IL RAPPORTO OBBLIGATORIO NEI SUOI ELEMENTI COSTITUTIVI.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL RAPPORTO OBBLIGATORIO NEI SUOI ELEMENTI COSTITUTIVI."

Transcript

1 IL RAPPORTO OBBLIGATORIO ED I PRINCIPALI TIPI DI OBBLIGAZIONI PROF. GIOVANNI SABBATO

2 Indice 1 IL RAPPORTO OBBLIGATORIO NEI SUOI ELEMENTI COSTITUTIVI L OBBLIGAZIONE COME RAPPORTO GIURIDICO LE FONTI DELLE OBBLIGAZIONI OBBLIGAZIONE, OBBLIGO E PRESTAZIONE DI CORTESIA LE SPECIE DI OBBLIGAZIONI : LE OBBLIGAZIONI RISPETTO AI SOGGETTI SEGUE : LE OBBLIGAZIONI RISPETTO ALLA PRESTAZIONE SEGUE : LE OBBLIGAZIONI RISPETTO AL VINCOLO LE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE : DEFINIZIONE SEGUE : I DEBITI DI VALUTA E DI VALORE SEGUE : IL PRINCIPIO NOMINALISTICO SEGUE : LE CLAUSOLE DI GARANZIA MONETARIA SEGUE : GLI INTERESSI E L INADEMPIMENTO DEL DEBITO PECUNIARIO SEGUE : IL MAGGIOR DANNO SEGUE: I DEBITI ESPRESSI IN MONETA ESTERA SEGUE : L ANATOCISMO BIBLIOGRAFIA di 30

3 1 Il rapporto obbligatorio nei suoi elementi costitutivi. Il lemma obbligazione 1 ( corrispondente all espressione latina obligatio, a sua volta derivata da ligare ossia legare ) ha in sé il concetto di legame, di vincolo : OBLIGATIO EST IURIS VINCULUM ( l obbligazione è un vincolo giuridico ). Nelle, in forza di questo vincolo, vi è una persona ( soggetto passivo, debitore ) cui è imposto un certo comportamento ( prestazione ) a favore di un altra ( soggetto attivo, creditore ), alla quale è riconosciuta dall ordinamento il diritto di pretesa a quel comportamento. Gli elementi del rapporto di obbligazione quindi sono : i soggetti ; la prestazione ; il vincolo giuridico. 1) I soggetti : nel rapporto di obbligazione vi sono due parti distinte : il creditore o soggetto attivo, cioè colui che esercita la pretesa a una determinata prestazione, e il debitore o soggetto passivo, in altre parole colui che è tenuto ad assolverla. Si dicono parti, invece che persone, perché parte esprime un centro di interessi che può essere formato da una o anche da più persone; nelle le parti sono necessariamente due, mentre le persone possono anche essere di numero maggiore ( es. multiple ). Si sostiene al riguardo che i soggetti devono essere determinati o comunque determinabili; eppure sono state evidenziate ipotesi in cui questa determinabilità è alquanto vaga, come nel caso 1 Giova rilevare che il diritto delle è considerata quella branca dell ordinamento più insensibile all evolversi della società civile, tanto da essere considerata impermeabile anche ai principi costituzionali. Questa tesi è stata tuttavia abbandonata, affermandosi un modello sociale di obbligazione, che necessità di un costante aggiornamento allo stato dell arte per il tramite della costante interpretazione delle numerose clausole generali che, come vedremo, si addensano nel contesto normativo in esame alla luce dei principi costituzionali. Il passo è stato breve per accedere per accedere ad una profonda rivisitazione della materia, attraverso la quale si è approdati al superamento della tesi cd. atomistica, che intendeva racchiudere il novero degli interessi rilevanti nell ambito dei soggetti del rapporto obbligatorio. Si afferma quindi che l ordinamento giuridico ben può intervenire anche a tutela degli interessi di soggetti terzi. Per altro verso, ma si può osservare in questa sede solo en passant, ha condotto alla revisione del concetto stesso di obbligazione la presa d atto della presenza di tale fattispecie anche in altri settori dell ordinamento civilistico, da quello di famiglia, ove spesso smarrisce la sua consistenza economica, a quello dei diritti reali in re aliena (si pensi al cd. contenuto obbligatorio del diritto di servitù), anch essi caratterizzati dal fatto che il titolare del diritto non può conseguire il soddisfacimento del suo interesse se non attraverso la cooperazione di altro soggetto. Per finire, le rientrano anche nell ambito applicativo dell art 2043 c.c., essendo riguardate dalla giurisprudenza come situazioni giuridiche suscettibili anch esse di essere lese da qualsiasi consociato (cd. responsabilità del viandante). 3 di 30

4 delle reali o propter rem 2. In tal caso non vi è dubbio che anche qui il debitore sia determinabile in base al rapporto di realità con la res dedotta nel rapporto obbligatorio. 2) la prestazione : l oggetto dell obbligazione è la prestazione, ossia un comportamento che il debitore deve tenere per far conseguire una utilità al creditore. La prestazione può consistere in un dare, in un fare o in un non fare. ( esempi : quando ci siamo accordati col sarto perché ci confezioni un abito ci siamo assunti verso di lui un obbligazione di dare, il compenso pattuito, mentre il sarto ha assunto verso di noi un obbligazione di fare, l abito; altra ipotesi esemplare è quella di due imprenditori che, accordandosi al fine di astenersi dal farsi concorrenza, hanno assunto una reciproca obbligazione di non fare). Sul concetto di prestazione si contrappongono due tesi : quella soggettiva che la definisce come comportamento cui il debitore è astretto ( obbligato) al fine di soddisfare l interesse creditore. Quella oggettiva che invece la definisce in termini di utilità 3. La prestazione per essere elemento di un rapporto di obbligazione deve avere contenuto patrimoniale cioè suscettibile di valutazione economica e deve corrispondere a un interesse anche non patrimoniale del creditore (art c.c.) 4. L espresso riferimento dedicato dalla norma all interesse del creditore induce alcuni a configurarlo come ulteriore elemento dell obbligazione, per tal via scorgendo una certa similitudine tra i diritti di credito e i diritti reali. L art. 833 c.c., nel sancire il divieto degli atti emulativi, infatti, 2 A proposito delle propter rem si discorre di ambulatorietà passiva, in quanto la persona del debitore può mutare in dipendenza del rapporto di proprietà o possesso che viene ad esistere tra il soggetto ed una determinata cosa (cfr. A.Trabucchi, in Istituzioni di Diritto Privato, p. 483, XXXI Edizione, 1990). Approfondiremo più avanti l argomento. Ci basta per il momento osservare che la fattispecie comporta che il mutamento della persona del debitore avviene automaticamente, ovverosia senza la necessità che il creditore esprima il proprio consenso a tale modificazione, come richiesto da quel principio generale che intende salvaguardare la garanzia generica sul patrimonio del debitore. 3 La distinzione concettuale in tema di prestazione sembra riflessa nella nota distinzione tra obbligazione di mezzi e di risultato, secondo la seguente equazione: obbl. di mezzi/comportamento; prestazione di risultato/utilità. La dottrina, che per lungo tempo si è divisa tra i sostenitori dell una o dell altra definizione, si è attestata negli ultimi anni sulla opinione che si tratta di una distinzione puramente descrittiva, in quanto tutte le prestazioni rispondono ad una precisa utilità del creditore. Nel quadro del progressivo ridimensionamento della sua rilevanza speculativa si è affermata l osservazione di chi ha ritenuto la distinzione utile a cogliere la linea di demarcazione tra la responsabilità contrattuale di tipo soggettivo e quella di tipo oggettivo, delle quali, come si dirà nelle prossime lezioni, la prima si impernia sull art c.c., la seconda sull art c.c.. Altri (Bianca, Diritto Civile, L obbligazione, vol. 4, p. 74) ritengono che il principio di diligenza di cui al 1176 avrebbe rilievo nella fase strumentale dell obbligazione. 4 Questa norma è molto importante e deve essere memorizzata se si intende dimostrare una buona conoscenza del diritto privato. Si noti la natura bipartita della stessa, in quanto la patrimonialità è richiesta invariabilmente soltanto ex latere debitoris e non anche ex latere creditoris, il che tradisce la sua natura compromissoria tra le diverse istanze che si contrapponevano all epoca cui risale la emanazione del codice civile, sostanzialmente concentrate tra la posizione di chi riteneva che siffatta branca dell ordinamento dovesse curare unicamente gli interessi economici e quella di auspicava l apertura verso interessi esistenziali. 4 di 30

5 statuisce che il diritto di proprietà, quale forma paradigmatica di diritto reale, si estende nei limiti dell interesse del proprietario 5. Il carattere patrimoniale della prestazione ( del debitore ) distingue l obbligazione da altri obblighi giuridici ( es. l obbligo della fedeltà coniugale). Il carattere patrimoniale non è richiesto per l interesse del creditore alla prestazione, il quale può essere di varia natura ( scientifico, altruistico ecc. ), come nel caso di chi acquista un biglietto per assistere ad una partita di calcio. La prestazione deve essere possibile, lecita e determinata o almeno determinabile, da intendersi queste espressioni come riferite all oggetto del negozio giuridico. 3) il vincolo giuridico : è l elemento che conferisce natura giuridica alla pretesa del creditore, in quanto è in forza di esso che il debitore viene costretto all adempimento dell obbligazione cioè all esecuzione della prestazione dovuta e sorge per lo stesso, in caso di inadempimento, la responsabilità con l assoggettamento dei suoi beni al potere coattivo del creditore. Il codice civile non dà una definizione dell obbligazione e la dottrina si avvale ancora delle espressioni delle fonti romane, per cui, fondendo i tre elementi, si ha la seguente definizione: l obbligazione è un vincolo giuridico in forza del quale una parte ( detta debitore ) è tenuta a una determinata prestazione di contenuto patrimoniale, consistente in un dare o in fare o in un non fare, a favore dell altra parte ( detta creditore ), alla quale è riconosciuta la corrispondente pretesa. A proposito della prestazione occorre osservare chela dottrina più recente si è lasciata sedurre dalla nozione dei giuristi di lingua tedesca dell obligationprogram 6, cioè del cd. programma di obbligazione. Secondo questa tesi l obbligazione comunemente intesa conterrebbe non un unica prestazione, bensì un insieme di prestazioni, delle quali una assurgerebbe a prestazione principale mentre le altre sarebbero soltanto satellitari, segnatamente accessorie o sussidiarie, generate dai doveri generali di buona fede (art c.c.) e diligenza (art c.c.). Secondo tale ricostruzione le prime possono essere autonomamente richieste dal creditore e dal loro inadempimento consegue l obbligo di risarcire il danno o la risoluzione del contratto; le seconde invece non hanno una loro autonomia e segnano solo il quomodo (il come) della prestazione. Si individua così, nell ambito di una obbligazione complessa, una gerarchia tra prestazioni, a sua volta ordinata secondo lo scopo cui 5 L art viene ricollegato in dottrina agli artt. 1411, che impone l interesse dello stipulante al fine di stipulare a favore di terzo, e al 1455, a proposito dell importanza dell inadempimento a fini risolutori del contratto. 6 V. C.A.Cannata, Le in generale, in Trattato di Diritto Privato, vol. 9, UTET, 1986, p. 37 e ss.. 5 di 30

6 mira il creditore. Addirittura si ipotizza che sia anche il creditore a vedersi addossato un dovere accessorio. La dottrina italiana ha recepito la tesi in esame, utilizzando soprattutto la formula dei cd. doveri di protezione, ovverosia dei doveri od obblighi specifici che si impongono al debitore non al fine di eseguire la prestazione, ma di salvaguardare la sfera giuridica del creditore siccome suscettibile di essere vulnerata nel corso dell esecuzione della prestazione stessa. Si pensi all idraulico che, mentre ripara una tubatura, provoca danni al lavabo: deve risarcire i danni non a titolo di responsabilità extracontrattuale ma contrattuale. 6 di 30

7 2 L obbligazione come rapporto giuridico. L obbligazione dà luogo a un rapporto giuridico 7 che si risolve nei due aspetti complementari e inscindibili del DEBITO e del CREDITO. Il diritto di credito ossia il diritto di obbligazione ( o diritto di credito ) è un diritto soggettivo patrimoniale e appartiene alla categoria dei diritti relativi. Il carattere patrimoniale accomuna ( ma non è uguale ) il diritto di credito al diritto reale. Il diritto di credito è l inverso del diritto reale. Il diritto di credito è un diritto relativo in quanto si può far valere solo nei confronti di una o più persone determinate. Mentre il diritto reale è un diritto assoluto perché si può far valere verso tutti 8. Il diritto di credito ha come contenuto la PRETESA che altri tenga un dato comportamento, mentre il diritto reale ha come contenuto una signoria sopra una cosa (POTESTA ). La conseguenza è che il diritto di credito richiede necessariamente la cooperazione del debitore perché il creditore sia soddisfatto, a differenza del diritto reale che attribuisce un potere immediato su una cosa e non necessita di collaborazione. L altra differenza fra diritto di credito e diritto reale è in riferimento al DOVERE (cd. lato passivo dell obbligazione). Il diritto del credito dal suo lato passivo si atteggia a dovere particolare o meglio obbligo, che si rivolge ad una o più persone determinate. 7 La dottrina giuridica ha tradizionalmente assegnato particolare importanza alla nozione di rapporto giuridico, approdando alla tesi che l ordinamento civilistico è una congerie di rapporti giuridici. Il problema che storicamente si è posto è stato tuttavia quello di cogliere una definizione di rapporto che fosse valida in ogni caso, tentativo rivelatosi inane a fronte della variegata tipologia di ipotesi (si pensi alle caratteristiche del rapporto giuridico nell ambito del diritto del lavoro, dove l oggetto della prestazione è costituito dalle energie psicofisiche del prestatore di lavoro e quindi il lavoratore stesso). Abbandonata ogni definizione che intendesse il soggetto passivo del rapporto sub specie di cosa si è affermata la tesi secondo cui il rapporto giuridico è relazione non tra soggetti (di qui il superamento della tesi del rapporto cd. unisoggettivo del Pugliatti), bensì tra situazioni giuridiche soggettive complesse, laddove per complessità si intende compresenza di profili di attività e passività (per approfondimenti, si veda P.Perlingieri, Il diritto civile nella legalità costituzionale, ESI, ) 8 La distinzione tra diritti reali e di credito oggi è in crisi, in quanto è invalsa la convinzione che sia i primi che i secondi consistano in situazioni che si impongono erga omnes, ovverosia alla generalità dei consociati. E bene osservare che sia i primi che i secondi sono stati costruiti dalla dottrina sulla base della nozione del diritto di proprietà, inteso come diritto soggettivo per antonomasia, cosa che ha condotto ad una visione dominicale dell obbligazione, nella quale il diritto del creditore è inteso come dominio sopra singolo atto di una persona; tesi che ha condotto alla concezione cd. patrimoniale o oggettiva della prestazione. E ovvio che l uso dello schema proprietario sottende l esigenza di unificare il diritto patrimoniale privato, per cui debitore e creditore, ai quali è demandata piena libertà nella costruzione dell obbligazione (cd. natura arbitraria dell obbligazione) si atteggiano quali titolari dei rispettivi patrimoni (per approfondimenti, si veda C.M.Bianca, L obbligazione, in diritto civile, vol IV, Giuffré Milano, p.31 e ss., 1990) 7 di 30

8 Mentre al diritto reale corrisponde un dovere generale che incombe su tutti. 3 Le fonti delle Tutti i rapporti giuridici e quindi anche i rapporti di obbligazione sorgono, si modificano, si estinguono per delle CAUSE previste e regolate dalle norme giuridiche, tali cause vengono chiamate fatti giuridici. I fatti giuridici idonei a far sorgere le si dicono FONTI DELLE OBBLIGAZIONI. Secondo l art del c.c. le possono derivare : 1) da contratto ; 2) da fatto illecito ; 3) da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell ordinamento giuridico 9 sono tali : la promessa unilaterale che è una fonte di natura negoziale volontaria la gestione di affari altrui, il pagamento dell indebito e l arricchimento senza causa, che sono fonti di natura legale in quanto l obbligazione sorge direttamente per norma di legge. 9 Molto importante è questa formula di apertura contenuta nell art c.c., che induce a discorrere, stante l elasticità della norma, di un regime di atipicità delle fonti del diritto. L opinione tradizionale ne ridimensiona tuttavia la portata qualificatoria, osservando che, in fin dei conti, le sono suscettibili non di una tripartizione, come si desume erroneamente dal testo della norma, bensì di una bipartizione : contrattuali ed extracontrattuali. 8 di 30

9 4 Obbligazione, obbligo e prestazione di cortesia La differenza tra obbligazione e obbligo consiste nel fatto che l obbligazione, anche quella naturale, ha ad oggetto una prestazione patrimoniale, che invece manca nell obbligo vero e proprio. Più sottile invece è la distinzione tra obblighi non giuridici, il cui inadempimento non dà luogo ad alcuna responsabilità del titolare dell obbligo medesimo, che opera quindi nel contesto dei rapporti di lealtà o di cortesia; al riguardo si discorre del cosiddetto patto tra gentiluomini (gentlemen s agreement 10 ) caratterizzato dalla intesa di non attribuire veste giuridica ai rapporti che intercorrono tra i soggetti che li stipulano. Ma in base a quali criteri si possono individuare questi rapporti non giuridici? Secondo alcuni attraverso la ricerca della volontà delle parti, quindi ad una stregua soggettiva, che impone la ricerca di quel cosiddetto foro interno che spesso è sfuggente se non poco individuabile. La stessa dottrina che si è preoccupata di individuare il concetto di patrimonialità della prestazione, si è resa conto che gli esempi forniti di non patrimonialità, in realtà costituiscono esempi di vincoli non giuridici, in quanto comunemente considerati tali dalla società nel suo complesso. Si impone pertanto, secondo alcuni, non una valutazione soggettiva ma oggettiva, calando lo specifico rapporto che si va a considerare nella realtà complessiva dei rapporti civili e commerciali. Occorre precisare a questo punto la differenza tra patto tra gentiluomini e rapporti di cortesia. Il patto d onore è un accordo tra soggetti che si ritengono appartenenti a un insieme sociale caratterizzato dalla spiccata sensibilità verso determinati valori, quali l onore, la correttezza, il rispetto della parola data. La figura nasce negli USA e generalmente, ma non necessariamente, si tratta di accordi orali. Ciò che conta è la volontà delle parti di escludere l accordo dal mondo giuridico, che si configura anche nelle prestazioni di cortesia, che riflettono un buon comportamento sociale, ma la differenza si pone nel fatto che in tali casi nemmeno si configura vincolatività sociale e quindi riprovazione in caso di inadempimento. Si dice che nei patti tra gentiluomini vi sia un intento giuridico negativo. Ciò deve ammettersi, anche se per aversi contratto in senso tecnico non occorre un intento giuridico positivo. 10 Per un approfondimento, v. F.Di Marzio, Gentlemen s agreement e contratto, in Giust. Civ. 2000, 4, 1175 e ss.. 9 di 30

10 Occorre altresì che tale intento non sia illecito (perché in taluni casi l ordinamento impone che il rapporto sia giuridicizzato, come nel caso della locazione), ma non è necessario che ci si affidi ad un diverso sistema sanzionatorio, potendo l intento giuridico negativo essere anche nudo 11. Deve trattarsi infine di rapporti obbligatori, in quanto l effetto traslativo non può che essere giuridico L opinione è contrastata, ritenendo alcuni che la volontà di escludere ogni forma di sanzione rende il patto non meritevole di tutela ai sensi dell art c.c.. 12 Resta il problema di stabilire se esistono talune norme giuridiche suscettibili di applicazione anche nei riguardi dei gentiluomini. Senz altro la risposta è affermativa nel caso dell art c.c., ma per alcuni sono applicabili anche i principi di correttezza e buona fede, siccome suscettibili di informare tutti i rapporti privati. Così, nel caso non infrequente in cui il gentlemen s agreement si inquadri nell ambito delle trattative, il suo inadempimento farebbe scattare la responsabilità precontrattuale, fondandosi questa appunto sul principio della buona fede nelle trattative contrattuali. 10 di 30

11 5 Le specie di : le rispetto ai soggetti. Le sono di diversa specie e si possono distinguere in base agli elementi che le costituiscono e cioè : secondo i soggetti, secondo la prestazione, secondo il vincolo giuridico. 1) Le rispetto ai soggetti 13. Rispetto ai soggetti le possono innanzitutto essere semplici o multiple : - Sono semplici le nelle quali vi è un solo debitore e un solo creditore - Sono multiple quelle nelle quali vi sono più debitori ( e un solo creditore ) o più creditori ( e un solo debitore ) o anche più debitori e più creditori al tempo stesso. Le multiple si distinguono a loro volta in parziali ( o rateali ) e solidali ( o in solido ) ; Le parziarie ( o rateali ) sono quelle nelle quali essendovi più debitori, ciascuno è tenuto a eseguire solo una parte della prestazione ( es. Tizio è creditore di lire nei confronti di 4 debitori, ognuno dei quali dovrà pagare lire , se uno di essi è insolvente Tizio rimarrà insoddisfatto ), oppure essendovi più creditori, ciascuno può eseguire solo una parte della prestazione. Le solidali 14 ( o in solido ) sono quelle in cui, essendovi più debitori, uno qualsiasi di essi può essere costretto a eseguire l intera prestazione ( cd. solidarietà passiva) ( es. il compratore e il venditore di un immobile sono debitori in solido verso il fisco e per questo il fisco può rivolgersi indifferentemente all uno o all altro per pretendere l adempimento), oppure 13 Si rammenti al riguardo il fenomeno dell ambulatorietà passiva, nella quale il debitore muta per fatti estranei alla volontà del creditore. Vi è da chiedersi se questa mutevolezza del soggetto passivo connaturale alla fattispecie consenta anche in tali casi di configurare il principio di sufficiente determinatezza dei soggetti. La risposta data in dottrina è affermativa, pur discorrendo di determinabilità del soggetto passivo, non solo nel caso delle propter rem (o ob rem), ma anche nei titoli di credito, nella promessa al pubblico e nel legato a soggetto determinabile. Si teorizza così la fattispecie generale di obligatio in incertam personam, ma altra tesi sostiene che sia sempre necessaria la determinatezza dei soggetti.. 14 Quello della obbligazione solidale è un istituto, che ha mostrato sempre una scarsa permeabilità a rigidi inquadramenti classificatori e che ha fatto sorgere, in ogni tempo, innumerevoli problemi alla dottrina civilistica, tanto che in epoca risalente un grande giurista con innegabile efficacia ebbe ad osservare che la problematica della struttura di tale obbligazione costituiva per i giuristi della tradizione romanistica un rompicapo non minore di quello che il concetto della Trinità rappresentava per i teologi ( von Jhering, Serio e faceto nella giurisprudenza, 1884, trad. it., Firenze 1954). Ci si chiede in particolare se l obbligazione solidale passiva abbia natura unitaria o pluralistica, optando alcuni per una tesi intermedia che distingue caso per caso. Per eventuali approfondimenti, vedi G.Vidiri, Art e solidarità passiva da fatti illeciti, in Giust. Civ. 2004, 3, 639 e ss. 11 di 30

12 essendovi più creditori, uno qualsiasi di essi ha diritto di eseguire l intera prestazione ( cd. solidarietà attiva ). Nelle solidali passive l adempimento ricevuto da un solo debitore libera anche tutti gli altri verso il creditore, ma colui che ha adempiuto ha l azione di regresso contro di essi, per ottenere la quota da ciascuno dovuta. Nelle solidali attive l adempimento ricevuto da un solo creditore libera il debitore anche verso tutti gli altri creditori, ma questi hanno diritto di ottenere dal creditore,che ha riscosso, la quota di prestazione a ciascuno spettante. La solidarietà opera quindi esclusivamente nei rapporti esterni cioè con gli altri, mentre nei rapporti interni cioè fra debitori o creditori solidali l obbligazione in solido si ripartisce tra i diversi debitori o tra i diversi creditori ( salvo che sia stata contratta nell interesse esclusivo di uno di essi ) e le parti di ciascuno si presumono uguali se non risulta diversamente ( art e seguenti del c.c.). La solidarietà passiva rafforza il vincolo obbligatorio in quanto pone il creditore in una situazione molto più favorevole che nell obbligazione parziaria poiché gli dà la possibilità di scegliere fra i debitori il piu solvibile, per ottenere da lui quanto è dovuto da tutti, per l eventuale insolvenza di uno dei debitori. La solidarietà passiva è una garanzia per il creditore, oltre a consentirgli un più sbrigativo esercizio del suo diritto esonerandolo dalla necessità di rivolgersi singolarmente a tutti i debitori. Il codice civile all articolo 1294 dichiara che la solidarietà passiva è sempre presunta ed afferma che i condebitori sono tenuti in solido, se dalla legge o dal titolo non risulti diversamente. Ili debitore che ha pagato l intero debito ha diritto di regresso nei confronti degli condebitori, al fine di conseguire da ciascuno di essi la quota di prestazione che rispettivamente gli spetta. Il debitore che ha pagato l intero debito vanta anche il diritto di subingresso nei diritti del creditore soddisfatto, in tal modo surrogandosi nella sua posizione 15. La solidarietà attiva invece non è mai presunta, ma deve essere espressamente stabilita dalla legge o dall accordo delle parti ( es. l articolo 1840 c.c. stabilisce che se una cassetta di sicurezza è intestata a più persone l apertura di essa, salvo diversa pattuizione, è consentita a ciascuno degli intestatari ) 15 La differenza tra diritto di regresso e diritto di surrogazione è che nel primo caso insorge un diritto nuovo, nel secondo invece è lo stesso diritto del creditore, con conseguente possibilità per il condebitore di opporre al solvens le stesse eccezioni che poteva opporre al creditore originario. 12 di 30

13 La solidarietà attiva ha la funzione pratica di agevolare il conseguimento della prestazione da parte dei creditori, i quali possono incaricare uno di essi di ricevere per tutti. 13 di 30

14 6 Segue : le rispetto alla prestazione. Varie sono le distinzioni tra le dal punto di vista della prestazione e possono aversi : semplici e multiple e le multiple a loro volta si distinguono in cumulative e alternative ; divisibili e indivisibili ; fungibili e infungibili ; di mezzi e di risultato ; specifiche e generiche e tra le generiche un posto a parte è occupato dalle pecuniarie. 1) semplici e multiple Le semplici sono quelle che hanno per oggetto una sola prestazione. Le multiple sono quelle che hanno per oggetto due o più prestazioni, e si distinguono in : a) cumulative, nelle quali il debitore è tenuto a eseguire tutte le prestazioni dedotte nell obbligazione ( es. ti consegnerò il bene A e il bene B ) ; b) alternative, nelle quali il debitore è tenuto a eseguire una sola delle prestazioni dedotte nell obbligazione, così che eseguendo l una si libera dalle altre ( es. ti consegnerò il bene A o il bene B art. 1285). Nelle alternative la facoltà di scelta spetta al debitore se non pattuita diversamente attribuendola al creditore o a un terzo. Quando la scelta è stata fatta si dice che è avvenuta la concentrazione dell obbligazione, e in tal caso l obbligazione diventa semplice. L obbligazione alternativa diventa semplice (prima che sia stata effettuata la scelta) anche nel caso in cui una delle due prestazioni diventi impossibile, per causa non imputabile ad alcuna delle parti cioè estranea al loro volere ( es. distruzione dell oggetto in un sinistro ), quindi il debitore sarà tenuto a eseguire la prestazione rimasta. Qualora dopo la scelta ( cioè quando rimane solo la prestazione da effettuare ) e sempre per cause non imputabili ad alcuna delle parti la prestazione diventi impossibile, l obbligazione si estingue. 14 di 30

15 Dalla obbligazione alternativa ( cioè o una prestazione o l altra ), si distingue l obbligazione facoltativa Nella obbligazione facoltativa l oggetto è costituito da una sola prestazione ed è per questo una obbligazione semplice, ma il debitore ha facoltà di liberarsi dell obbligazione eseguendo una prestazione diversa ( es. il gestore di una edicola riceve ogni giorno un certo numero di copie di quotidiani e si obbliga a pagare il corrispettivo entro un certo termine, se però delle copie restano invendute egli potrà liberarsi dall obbligo di pagarne il prezzo restituendole entro il termine stabilito contratto estimatorio). La principale differenza di disciplina giuridica tra obbligazione alternativa e obbligazione facoltativa riguarda la impossibilità della prestazione sopravvenuta per causa non imputabile al debitore, la quale, come si è detto, nella obbligazione alternativa non produce estinzione della obbligazione, che si concentra sull altra prestazione, invece nell obbligazione facoltativa dà luogo all estinzione solo se colpisce la prestazione originariamente dedotta in obbligazione. 2) Obbligazioni divisibili e indivisibili Le sono divisibili quando la prestazione si può ripartire fra più persone (debitori o creditori), senza che ne sia diminuita l utilità economica ( es. dare una somma di danaro). In questo caso se l obbligazione non è solidale, ciascuno dei creditori non può domandare il soddisfacimento del credito che solo per la sua parte, e ciascuno dei debitori non è tenuto a pagare il debito che solo per la sua parte (art c.c.). Le sono indivisibili quando la prestazione ha per oggetto una cosa ( o un fatto) che non è suscettibile di divisione, o per sua natura ( es. un quadro ) o per il modo in cui è stata considerata dalle parti contraenti ( es. un terreno che debba servire per costruirvi sopra un edificio, art c.c.). Le indivisibili sono regolate in linea di massima dalle norme relative alle solidali (art c.c.). La solidarietà non si estende agli eredi del debitore o del creditore (art c.c.). La indivisibilità opera anche nei confronti degli eredi (art c.c.). 3) Obbligazioni fungibili e infungibili - L obbligazione si dice fungibile quando la prestazione può essere eventualmente eseguita anche da una persona diversa dal debitore ( es. l obbligazione di versare una somma di denaro, che può essere eseguita, in alternativa al debitore, o dalla sua 15 di 30

16 banca oppure da un amico. - Le si dicono infungibili quando la prestazione può essere eseguita esclusivamente dal debitore in persona ( es. un pittore famoso che si sia obbligato eseguire un ritratto). 4) Obbligazioni di mezzi e di risultato. Si dice che un obbligazione è di risultato quando il debitore si impegna a fare ottenere al creditore un risultato finale ben preciso e predeterminato ( es. un costruttore edile si impegna in virtù di un obbligazione a costruire una villetta che gli è stata commissionata, obbligazione di risultato). l obbligazione è invece di mezzi quando il debitore si impegna a fare tutto ciò che è ragionevolmente possibile per far conseguire al creditore un certo risultato, prescindendo dall esito finale ( es. sono di mezzi quella di un medico che si obbliga a curare il malato al meglio delle sue possibilità, ma non può garantire la guarigione o quella dell avvocato che si impegna a difendere in giudizio l imputato, ma non può garantire la assoluzione). 5) Obbligazioni specifiche e generiche le si dicono specifiche quando oggetto della prestazione è un bene infungibile ossia un bene preso in considerazione per i suoi connotati peculiari cioè appartenenza propria ( es. un quadro di Modigliani ); le sono generiche quando oggetto della prestazione è un bene fungibile, ossia ben determinato solo per la sua appartenenza a un genere ( un quintale di grano, dieci litri di vino). L importanza di questa distinzione si manifesta attraverso tre caratteri diversi che le generiche presentano rispetto alle specifiche. a) secondo l adempimento : l articolo 1178 c.c. sancisce che quando l obbligazione ha per oggetto cose determinate soltanto nel genere, il debitore, in mancanza di specificazione deve dare cose di qualità non inferiore alla media. b) nell obbligazione generica l acquirente non diventa proprietario delle cose nel momento stesso in cui viene stipulato l accordo, come accade nel caso delle specifiche, ma lo diventa in un momento successivo cioè quando le parti individuano nella 16 di 30

17 massa delle cose generiche quelle cose che dovranno essere in concreto consegnate ( il quintale di grano, i 10 litri di vino ecc. ). Questa operazione prende il nome di individuazione e viene di regola effettuata di comune accordo tra le parti. c) l obbligazione generica non può mai estinguersi per impossibilità della prestazione per causa non imputabile al debitore, a differenza delle specifiche le quali si estinguono per impossibilità della prestazione così da liberare il debitore. Nelle generiche vale il principio secondo il quale il genere non perisce mai (genus numquam perit), in quanto è sempre possibile per il debitore trovare altre cose dello stesso genere per adempiere alla obbligazione. Una particolare categoria di generiche è costituita dalle pecuniarie, cioè da quelle nelle quali la prestazione consiste nel dare una somma di denaro. 17 di 30

18 7 Segue : le rispetto al vincolo Il vincolo giuridico in forza del quale il debitore è tenuto a eseguire la prestazione dovuta, conferisce al creditore il diritto di pretendere l esecuzione; pertanto, qualora il debitore sia inadempiente, il creditore potrà attraverso il compimento di azioni giurisdizionali, ottenere la tutela ope judicis (ad opera del giudice) del diritto leso. E proprio il potere di agire accordato al creditore che differenzia l obbligazione in senso giuridico, da altri doveri che hanno soltanto natura morale o sociale ( es. quello di pagare un debito di gioco ). Si distinguono pertanto : a) civili o perfette, che sono munite di azione e che per conseguenza, il creditore può far valere davanti all autorità giudiziaria, al fine di ottenere la condanna del debitore inadempiente ; b) naturali o imperfette, che non sono munite di azione e che la legge tutela solamente in quanto nega al debitore, che abbia spontaneamente adempiuto, il diritto di ripetere l oggetto della prestazione, cioè di pretenderne la restituzione (art c.c.). Perché si produca l effetto delle naturali ( cioè l impossibilità di ripetere la prestazione) occorrono due condizioni : 1) la prestazione deve essere stata eseguita dal debitore spontaneamente ; 2) il debitore deve essere capace (capacità intesa come legale di agire). Le naturali non producono altro effetto. La obbligazione naturale si differenzia da quella civile per il fatto di avere ad oggetto soltanto un dovere morale o sociale. Per quanto attiene al regime giuridico il codice, come detto, riconosce un unico effetto a tale tipo di adempimento : la cosiddetta soluti retentio, cioè la irripetibilità di quanto prestato. Vi sono altri numerosi casi di doveri morali o sociali che danno luogo a naturali ( es. obbligo di rispettare una volontà espressa dal testatore in un testamento non valido per difetto di forma ecc. ) La differenza tra il primo e il secondo comma dell art c.c. è posta diversamente in dottrina, ritenendo alcuni che entrambi i commi disciplinano la fattispecie delle naturali, con la differenza che il primo riguarda le o.n. tipiche, il secondo atipiche. Per altri, invece, soltanto quelle di cui al primo comma sarebbero naturali vere e proprie, in quanto gli altri doveri descritti dal capoverso dell articolo citato sono privi di contenuto morale o sociale, 18 di 30

19 Tra le ipotesi di imperfette ai sensi del secondo comma dell art che non possono però qualificarsi anche naturali per la mancanza di un dovere morale e sociale, si ricordino: pagamento di un debito di gioco o di scommessa non proibiti (art. 1933); adempimento di disposizione fiduciaria (art. 627 ); pagamento di un debito prescritto (art ). anche se pure essi sanzionati dall ordinamento abilitandoli alla produzione del limitato effetto della soluti retentio. Il secondo comma quindi si riferirebbe alla generica nozione di imperfette, al cui interno si inquadrano, quale species, le naturali. Queste ultime, in altre parole, sono sempre imperfette, ma non vale anche l affermazione contraria, connotandosi la naturalità per l essenza morale o sociale del dovere dedotto nell obbligazione. La formula del secondo comma del 2034 si deve al timore che un riconoscimento più ampio delle obbl. naturali possa far penetrare i doveri morali e sociali nel nostro ordinamento in misura tale da compromette la statualità del diritto (v. E.Moscati, Le naturali, CEDAM, 1999). 19 di 30

20 8 Le pecuniarie : definizione. Per pecuniarie si intendono le che hanno ad oggetto il pagamento di una somma di denaro. Più correttamente si discorre di pagamento, quale species rispetto al genus adempimento, in quanto con tale espressione ci si riferisce proprio alla corresponsione di una somma di denaro. Con tale espressione si intende la moneta che ha corso legale nello stato, in quanto ove si tratti ad es. di monete antiche queste, assumendo natura di bene non più fungibile, si atteggerebbero ad oggetto specifico della prestazione. 20 di 30

Istituzioni di Diritto Privato II. Indice

Istituzioni di Diritto Privato II. Indice INSEGNAMENTO DI ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II LEZIONE I IL RAPPORTO OBBLIGATORIO ED I PRINCIPALI TIPI DI OBBLIGAZIONI PROF. GIOVANNI SABBATO Indice 1 Il Rapporto Obbligatorio Nei Suoi Elementi Costitutivi.

Dettagli

Fabio Bravo. Professore Aggregato di Diritto Privato presso l Università di Bologna. Le obbligazioni

Fabio Bravo. Professore Aggregato di Diritto Privato presso l Università di Bologna. Le obbligazioni Fabio Bravo Professore Aggregato di Diritto Privato presso l Università di Bologna Le obbligazioni Parte Prima Fonti, Definizione, Cenni Storici, Struttura, Elementi Soggettivi e Oggettivi del Rapporto

Dettagli

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano

Datio in solutum. di Leonardo Cipriano Datio in solutum di Leonardo Cipriano La datio in solutum (dazione in pagamento o prestazione in luogo dell'adempimento ex art. 1197, co. 1 c.c.) indica la "prestazione in luogo di adempimento", cioè la

Dettagli

Istituzioni di diritto privato corso L -Z

Istituzioni di diritto privato corso L -Z UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA Istituzioni di diritto privato corso L -Z anno accademico 2010/2011 secondo semestre - seconda parte SCHEMI LEZIONI 4 Prof. Avv. Laura Cavandoli

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it LE DEROGHE LEGALI E CONVENZIONALI ALL EFFICACIA DEL CONTRATTO: l art.1372 c.c. ed il principio pacta sunt servanda

www.ildirittoamministrativo.it LE DEROGHE LEGALI E CONVENZIONALI ALL EFFICACIA DEL CONTRATTO: l art.1372 c.c. ed il principio pacta sunt servanda LE DEROGHE LEGALI E CONVENZIONALI ALL EFFICACIA DEL CONTRATTO: l art.1372 c.c. ed il principio pacta sunt servanda A cura di CLAUDIA CARICASOLE Ai sensi dell art. 1372 c.c. il contratto, quale esplicazione

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

Il rapporto obbligatorio.

Il rapporto obbligatorio. 1 Il rapporto obbligatorio. Il diritto privato comprende diritto civile e diritto commerciale. Il diritto civile regola i rapporti fra privati in generale. Il diritto commerciale regola i rapporti di tipo

Dettagli

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Situazioni giuridiche soggettive - dispense 1 DIRITTO PRIVATO LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE (dispense a cura di Carlo Dore) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Premesso che la principale funzione della

Dettagli

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo:

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo: LEASING - NOZIONE > è il contratto con il quale una parte (concedente) concede all altra (utilizzatore) il godimento di un bene mobile o immobile, per un tempo determinato, verso corrispettivo rateale

Dettagli

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 191 ARGOMENTO VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 1. Traccia Tizio, dopo aver preso contatto con Caio, intenzionato ad acquistare un immobile, che crede di Tizio, ma che in realtà

Dettagli

A P P R O F O N D I M E N T O

A P P R O F O N D I M E N T O A P P R O F O N D I M E N T O IL CONTRATTO DI COMODATO NOZIONE Il legislatore definisce il comodato come il contratto con cui una parte (c.d. comodante) consegna all altra (c.d. comodatario) una cosa mobile

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013 Circolare n. 32 del 10 ottobre 2013 Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i debiti retributivi e contributivi - Novità del DL 28.6.2013 n. 76 conv. L. 9.8.2013 n. 99

Dettagli

Parte Prima LE OBBLIGAZIONI

Parte Prima LE OBBLIGAZIONI INDICE SOMMARIO Parte Prima LE OBBLIGAZIONI Capitolo I Le obbligazioni 1. La nozione di obbligazione.... 3 2. Le obbligazioni naturali.... 8 3. Complementarità e complessità delle posizioni... 10 4. La

Dettagli

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE INFORMA. Circolare informativa - ottobre 2009 Materia Giuridica: Mediazione tipica e mediazione atipica: i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione civile 14.07.2009 n.

Dettagli

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo Con la sentenza della Corte di Cassazione Sez. III, del 15 aprile 2011, n. 8733, la Corte di Cassazione si è pronunciata

Dettagli

Capitolo 8 Le obbligazioni

Capitolo 8 Le obbligazioni Capitolo 8 Le obbligazioni 1. Le obbligazioni in generale; 2. Fonti delle obbligazioni; 3. I soggetti dell'obbligazione; 4. La prestazione; 4.a) La patrimonialità della prestazione; 5. I vari tipi di obbligazione

Dettagli

INDICE-SOMMARIO IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ

INDICE-SOMMARIO IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ INDICE-SOMMARIO L indice analitico generale dell intero trattato è reperibile, sempre aggiornato, sul nostro sito www.giuffre.it tra gli allegati del volume Diritto Civile - Volume VII e raggiungibile

Dettagli

Il comodato di beni immobili

Il comodato di beni immobili Il contratto di comodato Con il contratto di comodato una parte (comodante) consegna all altra (comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché questi se ne serva per un periodo o per un uso determinato,

Dettagli

CORSO DI MAGISTRATURA. Le lezioni di Roberto GAROFOLI

CORSO DI MAGISTRATURA. Le lezioni di Roberto GAROFOLI CORSO DI MAGISTRATURA Le lezioni di Roberto GAROFOLI Marco FRATINI DIRITTO CIVILE Volume primo II edizione Aggiornato a: - Divieto del patto commissorio nella più recente giurisprudenza: Cass. civ., Sez.

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

GUARDA CHE TI RIGUARDA!

GUARDA CHE TI RIGUARDA! GUARDA CHE TI RIGUARDA! GARANZIE POST-VENDITA Progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico 1 Un po di storia Con l espressione garanzie post-vendita si intende il complesso di tutele che

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1.- INTERPRETAZIONE Ai fini del presente contratto si intende: a.- per COMPRATORE - colui il cui ordine di acquisto viene accettato dal venditore. b.- per BENI i prodotti

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

Garanzie del creditore

Garanzie del creditore Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre GARANZIE DEL CREDITORE 799 Garanzie del creditore SOMMARIO Sez. 1 - Fideiussione... 5909 A. Conclusione della fideiussione... 5914 B. Funzionamento... 5965 C. Estinzione...

Dettagli

LA REVOCA DEGLI AFFIDAMENTI BANCARI

LA REVOCA DEGLI AFFIDAMENTI BANCARI LA REVOCA DEGLI AFFIDAMENTI BANCARI Il problema derivante dall eventuale responsabilità delle banche per la revoca degli affidamenti alle imprese trova il suo fondamento nella prevalenza sempre maggiore

Dettagli

Solidarietà e parziarietà

Solidarietà e parziarietà Solidarietà e parziarietà Poche volte si sono verificate nella disciplina del condominio rivoluzioni come quella provocata dalla Sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9148 del 8.4.2008.

Dettagli

OBBLIGAZIONI PECUNIARIE: SENZA IL CONSENSO DEL CREDITORE NON SI PUO PAGARE CON ASSEGNI CIRCOLARI

OBBLIGAZIONI PECUNIARIE: SENZA IL CONSENSO DEL CREDITORE NON SI PUO PAGARE CON ASSEGNI CIRCOLARI OBBLIGAZIONI PECUNIARIE: SENZA IL CONSENSO DEL CREDITORE NON SI PUO PAGARE CON ASSEGNI CIRCOLARI (nota a Cass. civile, III sez., sent. 29 aprile-10 giugno 2005, n. 12324) Con la sentenza n. 12324/2005

Dettagli

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un coniuge a favore dell altro o a favore dei figli, allo scopo di regolamentare i rapporti patrimoniali

Dettagli

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO NOZIONE DI LEASING Il Leasing o locazione finanziaria è una nuova tecnica contrattuale nata per soddisfare una specifica esigenza dell'impresa: quella di disporre dei beni strumentali necessari per l'attività

Dettagli

COMMENTI ESAME 2011 - PARERE DI DIRITTO CIVILE. Parere n.1

COMMENTI ESAME 2011 - PARERE DI DIRITTO CIVILE. Parere n.1 COMMENTI ESAME 2011 - PARERE DI DIRITTO CIVILE Parere n.1 L'agenzia immobiliare Beta, aveva ricevuto da Mevia un mandato per la vendita di un immobile di sua proprietà. L'incarico era stato conferito in

Dettagli

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. 1 MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. Fenomeni di mutamento della titolarità delle situazioni giuridiche soggettive facenti capo al rapporto obbligatorio: sub-ingresso di un soggetto nell

Dettagli

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO Prof. Raffaele Tuccillo Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia Pubblicità La PUBBLICITÀ è il sistema predisposto dal legislatore per

Dettagli

Piccolo imprenditore

Piccolo imprenditore Piccolo imprenditore Art. 2083 c.c.: «Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un attività professionale organizzata prevalentemente

Dettagli

Introduzione alle società di capitali

Introduzione alle società di capitali Appunti di Economia Società per azioni Introduzione alle società di capitali... 1 Società per azioni (S.p.A.)... 2 Diritto di voto... 3 Diritto agli utili ed al dividendo... 4 Diritto di opzione... 5 Le

Dettagli

6. I soggetti del procedimento di convalida.

6. I soggetti del procedimento di convalida. AMBITO OGGETTIVO E SOGGETTIVO DEL PROCEDIMENTO DI CONVALIDA 229 6. I soggetti del procedimento di convalida. I soggetti del procedimento di convalida sono, ovviamente, le parti del rapporto sostanziale

Dettagli

La tutela dell acquirente nei contratti con causa di consumo.

La tutela dell acquirente nei contratti con causa di consumo. - Gabriele Gentilini - La tutela dell acquirente nei contratti con causa di consumo. Premessa Ambito di applicazione della nuova normativa La conformità al contratto La tutela del consumatore ====================================================

Dettagli

Conferimento e persona giuridica

Conferimento e persona giuridica conferimento atto con il quale i soci provvedono all organizzazione dei loro investimenti in modo funzionale all esercizio collettivo dell attività di impresa: vedi art. 2247 c.c. (Società) MA ANCHE conferimento

Dettagli

APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI

APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI 1. Premessa La disciplina antiriciclaggio contenuta, in particolare, nel Decreto Legge 3 maggio 1991,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA nella persona del giudice unico Dott. Manuela MASSENZ ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

CONTRATTO DI LEASING. Con la presente scrittura privata da valere ad ogni. effetto di legge, tra: la... S.p.A. con sede in...

CONTRATTO DI LEASING. Con la presente scrittura privata da valere ad ogni. effetto di legge, tra: la... S.p.A. con sede in... CONTRATTO DI LEASING Con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di legge, tra: la... S.p.A. con sede in... iscritta presso l Ufficio del registro delle imprese di... al n...., cod. fisc....,

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS 1. Corte di Cassazione, sesta sezione, sentenza n. 2539 del 5 febbraio 2014, sull obbligo di fedeltà coniugale L'obbligo

Dettagli

REGOLE DI INSEDIAMENTO E DI ATTIVITÀ DELLE BANCHE

REGOLE DI INSEDIAMENTO E DI ATTIVITÀ DELLE BANCHE IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO PROF. MARIA ROSARIA NADDEO Indice 1 REGOLE DI INSEDIAMENTO E DI ATTIVITÀ DELLE BANCHE ---------------------------------------------- 3 2 L INGRESSO IN ITALIA DI BANCHE COMUNITARIE

Dettagli

Contratto estimatorio

Contratto estimatorio Contratto estimatorio di Walter Giacardi Il contratto estimatorio prevede che una parte (tradens) consegni una o più cose mobili all'altra (accipiens), mentre quest ultima si obbliga a pagarne il prezzo

Dettagli

INDICE - SOMMARIO LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO CAPITOLO I

INDICE - SOMMARIO LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO CAPITOLO I INDICE - SOMMARIO CAPITOLO I LA CAUSA DI GARANZIA E LA CESSIONE DEL CREDITO 1. Introduzione. La cessione del credito in garanzia rientra tra le garanzie reali atipiche e si inserisce in un trend sovranazionale

Dettagli

Le obbligazioni condominiali

Le obbligazioni condominiali Capitolo 8 Le obbligazioni condominiali Caso 8.1 Per i debiti contratti dall amministratore rispondono tutti i condomini? Tutti i condomini sono tenuti pro quota, al pagamento delle obbligazioni contratte

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

La responsabilità personale e solidale nelle associazioni non riconosciute 1. La personalità giuridica di diritto privato.

La responsabilità personale e solidale nelle associazioni non riconosciute 1. La personalità giuridica di diritto privato. La responsabilità personale e solidale nelle associazioni non riconosciute 1. La personalità giuridica di diritto privato. Il codice civile distingue tra associazioni riconosciute come persone giuridiche

Dettagli

LEZIONE 30 ottobre 2013

LEZIONE 30 ottobre 2013 1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente

Dettagli

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI.

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. 1 LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. Art. 1372 c.c.: forza vincolante del contratto. Contenuto: autonomia privata + fonti di integrazione: legge (anche buona fede), usi ed equità,

Dettagli

PROGRAMMA. SECONDA GIORNATA 17 febbraio 2016 1. La fidejussione: nozione. 2. Le diverse tipologie di fidejussione.

PROGRAMMA. SECONDA GIORNATA 17 febbraio 2016 1. La fidejussione: nozione. 2. Le diverse tipologie di fidejussione. "La fidejussione: nozione e caratteristiche, le diverse tipologie di fidejussione, la costruzione della fidejussione e le principali clausole negoziali" Avv. Lucio Nicastro PROGRAMMA SECONDA GIORNATA 17

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA

FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (D.LGS.

Dettagli

INTERESSI MORATORI E USURA A proposito di Abf Napoli, n. 125/2014

INTERESSI MORATORI E USURA A proposito di Abf Napoli, n. 125/2014 Febbraio 2014 INTERESSI MORATORI E USURA A proposito di Abf Napoli, n. 125/2014 Non si può porre in relazione la misura degli interessi moratori con il c.d. tasso soglia. Ciò per due ordini di ragioni.

Dettagli

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Nota a : Cassazione Civile, 16 Febbraio 2010, n. 3589, sez. III. A cura del Dott. Matteo Smacchi, LL.M. 1 La sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 3589

Dettagli

Il frazionamento del mutuo e della ipoteca a garanzia

Il frazionamento del mutuo e della ipoteca a garanzia Il presente contributo trae spunto dalla Circolare dell Agenzia del Territorio n. 5 del 28 luglio 2008, alla luce delle recenti disposizioni introdotte dall articolo 8 del decreto legge 31 gennaio 2007,

Dettagli

ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO. Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali

ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO. Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali INTRODUZIONE Le esercitazioni affiancano alla descrizione generica di alcuni istituti contrattuali (contratti

Dettagli

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione 45 Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione di Anna Liconti Traccia Tizio conduce l immobile sito nel Comune

Dettagli

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione

Dettagli

dei beni acquistati dai consumatori, e cioè i criteri di determinazione del contenuto dell obbligo, gravante sul «venditore»,

dei beni acquistati dai consumatori, e cioè i criteri di determinazione del contenuto dell obbligo, gravante sul «venditore», Non conformità del bene di consumo e responsabilità del venditore La nozione di vendita accolta dal Codice del consumo, comprende tutti i contratti di fornitura di beni di consumo: in primo luogo, dunque,

Dettagli

COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione a Corte di appello di Roma, sezione quarta, sentenza del 13.2.2013.

COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione a Corte di appello di Roma, sezione quarta, sentenza del 13.2.2013. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 ----------------------------------------------- COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 5. OGGETTO: Ipoteca frazionata Surrogazione - Profili interpretativi Esecuzione delle formalità ipotecarie.

CIRCOLARE N. 5. OGGETTO: Ipoteca frazionata Surrogazione - Profili interpretativi Esecuzione delle formalità ipotecarie. PROT. n. 55739 ENTE EMITTENTE: CIRCOLARE N. 5 Direzione dell Agenzia OGGETTO: Ipoteca frazionata Surrogazione - Profili interpretativi Esecuzione delle formalità ipotecarie. DESTINATARI: Direzioni Centrali,

Dettagli

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce

La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce PRELIMINARI DI PERMUTA E FALLIMENTO. IPOTESI SPECIFICHE PER LE AREE EDIFICABILI E GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE. La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce fattispecie negoziali in

Dettagli

Parti: Soc. Sami C. Soc. Hidrothermo Sanitaria Fonti: Giust. civ. Mass. 2009, 6, 863 CLASSIFICAZIONE DANNI Nelle obbligazioni pecuniarie

Parti: Soc. Sami C. Soc. Hidrothermo Sanitaria Fonti: Giust. civ. Mass. 2009, 6, 863 CLASSIFICAZIONE DANNI Nelle obbligazioni pecuniarie Autorità: Cassazione civile sez. II Data: 03 giugno 2009 Numero: n. 12828 Parti: Soc. S. C. Soc. H.S. Fonti: Diritto & Giustizia 2009, Guida al diritto 2009, 29, 14 (s.m.) (nota di: Castro), Guida al diritto

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

IL FONDO PATRIMONIALE

IL FONDO PATRIMONIALE IL FONDO PATRIMONIALE La ricerca risponde a vari quesiti relativi all istituto di cui alla sezione II, titolo VI, libro I del codice civile (artt. 167-176 c.c.), modificato dalla riforma del diritto di

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Prot. n 880 Salerno, lì 28 Luglio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 134/2014. Libera Professione. Conto corrente bancario cointestato: le sorti delle

Dettagli

COMMENTI ESAME 2012 - PARERE DI DIRITTO CIVILE. Parere n.1

COMMENTI ESAME 2012 - PARERE DI DIRITTO CIVILE. Parere n.1 COMMENTI ESAME 2012 - PARERE DI DIRITTO CIVILE Parere n.1 Caio, cliente da anni della banca X riferisce di aver versato alla stessa, dopo la chiusura di alcuni rapporti di conto corrente con essa intrattenuti

Dettagli

Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali

Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali I contratti d impresa di Daniele Fezzardi e Luigi Dellapasqua Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali Il contratto preliminare

Dettagli

STUDIO LEGALE AVV. PAOLO di MARTINO

STUDIO LEGALE AVV. PAOLO di MARTINO Prot.20809-C/pdm Missiva a mani Anticipata via mail STUDIO LEGALE AVV. PAOLO di MARTINO Piazza Aranci,18 Massa 54100 Corso di Porta Nuova,18 Milano 20121 Tel.0585.46636 Fax 0585.47053 Tel.02.370.530 Fax

Dettagli

TITOLI DI CREDITO CAMBIALE. Legge cambiaria 1669/1933

TITOLI DI CREDITO CAMBIALE. Legge cambiaria 1669/1933 TITOLI DI CREDITO - Nominativi (es azioni di società) Trasferimento mediante doppia annotazione (o doppio transfert) Del nome del nuovo possessore sia sul titolo sia sul registro dell emittente (es libro

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

4. L azienda e la concorrenza tra le imprese

4. L azienda e la concorrenza tra le imprese 4. L azienda e la concorrenza tra le imprese Di cosa parleremo L azienda rappresenta il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa. Di essa, pertanto, fanno parte sia

Dettagli

Circolare Informativa n 49/2012. Pillole di Cassazione

Circolare Informativa n 49/2012. Pillole di Cassazione Circolare Informativa n 49/2012 Pillole di Cassazione e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 6 INDICE 1) L assegnazione a mansioni equivalenti o superiori può comunque demansionare

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI Allegato E (schema contratto di locazione) CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI TRA - Il Comune di Bernareggio (codice fiscale 87001490157), con

Dettagli

Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa

Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 5 della legge n. 24 novembre 1981, n. 689

Dettagli

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA

IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA Il rapporto di lavoro Le implicazioni contributive Rapporto di lavoro Il socio prestatore d opera Il socio lavoratore Il socio amministratore della società Le collaborazioni

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

Le fidejussioni bancarie: le attenzioni da osservare nella sottoscrizione

Le fidejussioni bancarie: le attenzioni da osservare nella sottoscrizione Focus di pratica professionale di Massimo Buongiorno Le fidejussioni bancarie: le attenzioni da osservare nella sottoscrizione Il presente lavoro si propone di evidenziare gli aspetti di maggiore criticità

Dettagli

CONTRATTO DI MUTUO GARANTITO DA FIDEIUSSIONI PERSONALI TRA:

CONTRATTO DI MUTUO GARANTITO DA FIDEIUSSIONI PERSONALI TRA: CONTRATTO DI MUTUO GARANTITO DA FIDEIUSSIONI PERSONALI TRA: L ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO, rappresentato dal Dott., nato a il, domiciliato ai fini del presente atto in Roma, Via Giambattista Vico

Dettagli

Guida al Lavoro IL SOLE 24 ORE. CONTRIBUTI E IRPEF Articoli

Guida al Lavoro IL SOLE 24 ORE. CONTRIBUTI E IRPEF Articoli Previdenza complementare: il contributo datoriale entra nel calcolo del Tfr Temistocle Bussino Funzionario Ispettivo Inps - Componente Centro studi attività ispettiva del Ministero del lavoro Il Ministero

Dettagli

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis)

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Decreto Legge 25 gennaio 2007 Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza,

Dettagli

EFFETTI DEL CONTRATTO

EFFETTI DEL CONTRATTO 21. Effetti del contratto (lezione ampia) 1 EFFETTI DEL CONTRATTO Per effetti del contratto, intendiamo le vicende che il contratto produce con riferimento alle posizioni soggettive delle parti; o meglio:

Dettagli

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno.

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno. PER POSTA ELETTRONICA Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 luglio 2009 Direzione Centrale Accertamento Alle Direzioni regionali Alle Direzioni provinciali Agli Uffici locali e, p. c., All

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it L usurarietà degli interessi moratori: metodi di calcolo e profili sanzionatori A cura di SUSANNA BUFARDECI

www.ildirittoamministrativo.it L usurarietà degli interessi moratori: metodi di calcolo e profili sanzionatori A cura di SUSANNA BUFARDECI L usurarietà degli interessi moratori: metodi di calcolo e profili sanzionatori A cura di SUSANNA BUFARDECI Il Legislatore, con interpretazione autentica della l. 108/1996, (art. 1, d.l. 29 dicembre 2000,

Dettagli

Conferimenti e finanziamenti dei soci

Conferimenti e finanziamenti dei soci Conferimenti e finanziamenti dei soci di Cinzia De Stefanis - Carmine Cicala Aspetti generali Per quanto non previsto dall art. 2463-bis c.c., sussiste uno specifico rimando alle norme generali in tema

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO operazioni di locazione finanziaria (LEASING)

FOGLIO INFORMATIVO operazioni di locazione finanziaria (LEASING) FOGLIO INFORMATIVO operazioni di locazione finanziaria (LEASING) GARANZIE Informazioni sulla società di leasing HYPO VORARLBERG LEASING S.p.A. è un intermediario finanziario con sede in: 39100 Bolzano

Dettagli

CORSO PROFORM DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER

CORSO PROFORM DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER Il corso, rivolto ad avvocati, praticanti avvocati e specializzati presso le Scuole di Specializzazione per le Professioni Forensi, si articolerà in appuntamenti di approfondimento teorico ed in esercitazioni

Dettagli

elaborando diritto civile Test d ingresso

elaborando diritto civile Test d ingresso elaborando diritto civile Test d ingresso Percorso A I fondamenti del diritto Lezione 2 La norma giuridica a) Scegli la lettera cui corrisponde la risposta esatta: 1 Funzione dell ordinamento giuridico

Dettagli

LA SURROGA DELL ASSICURATORE

LA SURROGA DELL ASSICURATORE LA SURROGA DELL ASSICURATORE L ASSICURATORE CHE HA PAGATO L INDENNITÀ È SURROGATO, FINO ALLA CONCORRENZA DELL AMMONTARE DI ESSA NEI DIRITTI DELL ASSICURATO VERSO I TERZI RESPONSABILI. (Art. 1916 C.C.)

Dettagli

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 117 08.04.2015 Finanziamento soci postergato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Nonostante l entrata in vigore della riforma

Dettagli

di Giovanna Fersurella 1

di Giovanna Fersurella 1 LA CAUZIONE DEFINITIVA ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLE SEZIONI UNITE E DEL D.P.R. N. 207/2010 di Giovanna Fersurella 1 Il nuovo Regolamento ha mantenuto pressoché inalterato, a carico dell esecutore del

Dettagli

4. LE OBBLIGAZIONI 1

4. LE OBBLIGAZIONI 1 4. LE OBBLIGAZIONI 1 OBBLIGAZIONI Ad esse è dedicato il Libro IV Codice Civile artt. 1171-1320 cod. civ. strumento tecnicamente adottato al fine di semplificare la disciplina e dettare una disciplina unitaria

Dettagli