Le Riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato

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1 WWF Italia Convegno La conservazione della natura nella Rete Natura Il monitoraggio della biodiversità Roma, Teatro Carlsberg, 14 dicembre 2012 Le Riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato Alessandro Bottacci Marco Panella Corpo forestale dello Stato Ispettorato generale - Ufficio per la Biodiversità

2 L. 20 giugno 1871 Istituzione delle foreste inalienabili

3 Ufficio per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato amministra il demanio forestale rimasto di proprietà dello Stato. Organizzazione: una sede centrale in Roma e 28 sedi periferiche (Uffici Territoriali Biodiversità) distribuite sul territorio nazionale Lucca Cecina Verona Belluno Tarvisio Vittorio Veneto Punta Marina Pistoia Pratovecchio Vallombrosa Pieve Santo Stefano Assisi Siena L Aquila Pescara Castel di Sangro Roma Isernia Sabaudia Caserta Follonica SEDE CENTRALE Potenza Foresta Umbra Martina Franca Cosenza Mongiana Reggio Calabria Catanzaro

4 L Ufficio per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato gestisce: * 2 * 3 Riserve MAB Unesco (Collemeluccio Monte di Mezzo Foresta di Sabaudia) ha proprietà pubbliche ha Riserve naturali statali (130) 9 Zone Umide d importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar * 3 Centri Nazionali per lo studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale 110 Riserve comprese nella Rete Natura 2000 come Zone di Protezione Speciale (Direttiva 2009/147/CE) e/o Siti d Importanza Comunitaria (Direttiva 92/43/CEE)

5 Le Riserve naturali statali sono state il nucleo fondante della rete nazionale di aree protette Parchi Nazionali Dolomiti Bellunesi Val Grande App.no Tosco-Emiliano Circeo Foreste Casentinesi Vesuvio Gargano Sila Aspromonte Majella Parchi Regionali: Delta del Po Velino-Sirente Serre Calabre.. Ecc.

6 Nel 1971 è istituita la prima Riserva europea dedicata alla conservazione di un insetto la Bramea del Vulture (Acanthobrahmaea europaea) è una rarissima farfalla notturna appartenente ad una famiglia tropicale ma presente nel nostro continente solo con una specie strettamente localizzata nella Riserva Naturale dello Stato di Grotticelle in Basilicata

7 L ampia distribuzione sul territorio nazionale, dall arco alpino alla Calabria, delle aree protette gestite dal CFS determina che in esse sia rappresentata una grande variabilità di habitat e specie. Alcuni dati esemplificativi testimoniano la loro importanza naturalistica: esse rappresentano meno del 3% della superficie protetta nazionale ma ospitano il 20% delle specie botaniche a rischio in Italia e vi nidificano quasi il 70% delle specie di uccelli minacciati. Tali aree ricadono in 110 siti classificati nella Rete Natura 2000 individuati come Zone di Protezione Speciale ai sensi della Direttiva 2009/147/CE concernente la protezione degli uccelli e Siti d Importanza Comunitaria ai sensi della Direttiva 92/43/CEE

8 85 Riserve inserite in ZPS 102 Riserve inserite in SIC 110 siti della Rete Natura ha nella Rete Natura 2000

9 Dei circa ha di Riserve Naturali gestite dal CFS circa 2/3 sono occupati da formazioni boschive Gli habitat forestali classificati dalla direttiva 92/43/CEE d interesse comunitario maggiormente rappresentati nelle riserve naturali dello stato sono: -Faggete degli Appennini con Taxus e Ilex* in 37 riserve -Pinete mediterranee 24 -Foreste di Quercus ilex 24 -Faggete dell Asperulo-Fagetum 20 -Foreste acidofile montane e alpine di Picea (Vaccinio-Piceetea) 19 -Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba 18 -Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion* 15 -Faggete degli Appennini con Abies alba* 14 -Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior* 12

10 Importanza delle riserve naturali gestite dal Corpo Forestale dello Stato per la conservazione della biodiversita nazionale: Il regime di gestione conservativa applicato da molti anni alle aree protette del CFS ha permesso lo svilupparsi di ecosistemi strutturalmente complessi con un grado elevato di biodiversità N habitat/specie a rischio in Italia N habitat/specie a rischio in Italia presenti in Riserve CFS Percentuale % Habitat di rilievo comunitario ,4 Piante ,6 Mammiferi terrestri ,0 Pipistrelli ,9 Uccelli nidificanti ,3 Invertebrati ,2

11 Per quanto riguarda i valori botanici e floristici tutelati sulle 388 specie di piante maggiormente a rischio in Italia 76 sono tutelate nelle Riserve per una percentuale intorno al 20%. esempi sono la Campanula morettiana, rara campanulacea endemica delle Alpi orientali e presente sulle rupi verticali delle Riserve delle Dolomiti Bellunesi a quote comprese tra i 1700 e i 2400 metri. Inclusa nella Direttiva 92/43/CEE. e la Woodwardia radicans, una felce rarissima, relitto dell era terziaria ormai scomparso su gran parte del suo areale, e presente oggi in Italia solo in pochissime stazioni tra le quali la Riserva Valle delle Ferriere in Campania.

12

13 Minaccia: perturbazioni sugli habitat dei grandi predatori Azione D4 di monitoraggio faunistico negli habitat forestali in particolare sui grandi carnivori e sulle loro principali specie preda

14 Nelle Riserve Naturali dello Stato sono presenti tutte le specie o taxa di mammiferi terrestri (18) che la Lista Rossa nazionale classifica a rischio di conservazione nell Italia continentale. Tra questi il lupo, la lontra, la lince, lo stambecco, ecc. Tra queste all orso bruno marsicano il CFS ha dedicato particolari attenzioni con l attuazione di azioni di tutela e di ricerca in parte supportate da Progetti LIFE Oggi è attivo il progetto LIFE Arctos Trappola per peli Censimento genetico tramite pattern elettroforetico di microsatelliti di DNA di orsi.

15 Plecotus auritus Barbastella barbastellus Monitoraggio dei chirotteri Foreste Casentinesi (UTB Pratovecchio) Pian degli Ontani (UTB di Pistoia) Fogliano (UTB Fogliano)

16 Progetto LIFE Montecristo 2010: eradicazione di componenti floro-faunistiche aliene invasive e tutela di specie e habitat nell'arcipelago Toscano Obiettivo: contrastare gli effetti negativi delle specie invasive estranee alla natura dell isola Azioni: - eradicazione ratto nero Rattus rattus e ailanto Ailanthus altissima, - riduzione impatto della capra di Montecristo, popolazione di Capra hircus di antica introduzione di interesse storico-culturale e scientifico.

17 Progetto: LIFE08 NAT IT «Montecristo 2010» «Montecristo 2010: eradicazione di componenti floro-faunistiche aliene invasive e tutela di specie e habitat nell'arcipelago Toscano» Prima dell intervento totale fallimento delle nidificazioni di berta minore. I dati del 2012 hanno invece accertato un successo riproduttivo pari al 95 %, elevatissimo, per una specie che produce un solo piccolo l anno. Habitat riproduttivo Uovo di berta predato da ratti

18

19 La Riserva integrale di Sasso Fratino è tra quelle che ospitano un Progetto di Ricerca d Importanza Nazionale del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca: "Cambiamenti climatici e foreste - Risposte dendroecologiche ed ecofisiologiche, produttività e bilancio del carbonio in una rete italiana di faggete vetuste". La rete comprende siti italiani di boschi vetusti, ognuno dei quali viene analizzato sulla base di un protocollo comune con l obiettivo di migliorare le conoscenze sulla biomassa dei rari boschi non utilizzati da lungo tempo e sulla loro capacità di immagazzinare CO2.

20 Il Grifone nell Appennino Fierozzi Daniele

21 Home range e spostamenti del grifone nell Appennino Peso medio grifoni con trasmittente: 8,7 kg (±0,86) Peso medio trasmittente: 154,8 g (1,5-2,2% peso grifoni)

22 Home range e spostamenti del grifone nell Appennino LOCALIZZAZIONE DEGLI HOME RANGE 50 km da NAPOLI II convegno italiano rapaci diurni e notturni - Treviso, ottobre 2012

23 AZIONI SVOLTE DAL CENTRO NAZIONALE PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA FORESTALE DI BOSCO FONTANA PER IL MONITORAGGIO DEGLI ECOSISTEMI : Sperimentazione di nuove tecniche di conservazione degli habitat e delle specie forestali Gestione delle meta-popopolazioni di specie in siti sottoposti a isolamento Monitoraggio standardizzato degli invertebrati quali bioindicatori Monitoraggio della dinamica forestale

24 In pochi anni il Centro di Bosco Fontana ha incrementato la checklist nazionale aggiungendo oltre 300 specie nuove per l Italia e anche numerose specie nuove per la scienza.

25 Linee guida per il monitoraggio e la conservazione dell entomofauna Saproxilica Morimus asper Lucanus cervus Cerambyx cerdo Rosalia alpina Osmoderma eremita

26 Linee guida per il monitoraggio e la conservazione dell entomofauna Saproxilica 2011 Linee guida per il monitoraggio e la conservazione dell entomofauna Saproxilica Protocolli preliminari di monitoraggio standard Lucanus cervus Osmoderma eremita s.l. Cerambyx cerdo Morimus asper s.l. Rosalia alpina

27 Gli artropodi italiani in Direttiva Habitat: biologia, ecologia, riconoscimento e monitoraggio Revisione bibliografica degli aspetti biologici, ecologici, tassonomici e conservazionistici delle specie di artropodi italiani inseriti negli Allegati della Direttiva Habitat (libro in fase di stampa)

28 Monitoring of insects with public participation (MIPP) Sviluppare metodi per il monitoraggio di: Osmoderma eremita Lucanus cervus Cerambyx cerdo Rosalia alpina Morimus funereus Tutti questi insetti sono elencati negli allegati della Direttiva Habitat. Solo metodi standardizzati e ripetibili permettono monitoraggi delle popolazioni. Creazione di un sito internet per la raccolta di segnalazioni di insetti degli allegati della Direttiva Habitat con l aiuto di volontari.

29 Grazie per l attenzione!

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