DIRITTO internazionale e DIRITTO interno. Carmen Falvo

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1 DIRITTO internazionale e DIRITTO interno Carmen Falvo

2 Le norme che compongono ildiritto Internazionale non vanno confuse con quelle deldiritto dell'unione Europea; il primo, al contrario del secondo, non presenta norme generali scritte, ma la portata e la vincolatività generale sono assicurate dal loro valore consuetudinario consolidato nel tempo. Il nostro ordinamento italiano tuttavia èsoggetto al rispetto di dette norme generali in via automatica come previsto dall'art. 10 della Costituzione e lo Stato è inoltre obbligato a recepire le norme internazionali di portata speciale (accordi, convenzioni) con apposite procedure di adeguamento agli istituti interni.

3 ildiritto interno considera la suasoggezione al rispetto degli obblighi di diritto Internazionale. Tali obblighi derivano dalla conformazione del sistema delle fonti internazionali, elencati in forma sintetica dall'art. 38 dello Statuto della Corte Internazionale di Giustizia: la consuetudine, i principi generali riconosciuti dalle nazioni civili, le norme pattizie e le fonti di terzo grado (esempio: le risoluzioni dell'assemblea Generale del'onu). Le norme consuetudinarie hanno portata generale; si applicano cioèa tutti i paesi, indipendentemente dalla loro partecipazione o adesione a organismi internazionali.

4 L'art.10 dellacostituzione italianaafferma: L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. Questa norma, di cosìampia portata, èstata spesso definita con la formula trasformatore permanente, espressione idonea a simboleggiare la necessitàper l'ordinamento, di conformarsi, in via automatica, alle norme di diritto Internazionale consuetudinario aventi portata generale.

5 La struttura della norma sembra non consentire eccezioni, fermo restando la cautela derivante daicosiddetti CONTROLIMITI, che permettono all'ordinamento italiano di rifiutare la sua conformazione a norme internazionali che prevedano violazioni di principi supremi e fondamentali della Costituzione, come ad esempio il diritto alla vita. Si tratta in ogni caso di ipotesi molto rare. La regola generale èquindi rappresentata dal rispetto automatico e (quasi) incondizionato delle norme generali consuetudinarie del diritto internazionale.

6 La procedura speciale: L'ordinamento italiano, contestualmente alla legge di ratifica, emette un ordine di esecuzione delle norme indicate nel trattato di riferimento, limitandosi ad effettuare un rinvio alla disciplina in esso contenuta. Tale adeguamento risulta preferibile dal punto di vista strettamente tecnico, visto che in tal modo si evita di sovraccaricare l'ordinamento con norme interne ulteriori, la cui previsione sarebbe evitabile mediante il summenzionato rinvio.

7 La procedura ordinaria: Non in tutti i casi è tuttavia possibile limitarsi al rinvio alla normativa internazionale per effettuare l'adeguamento. Vi sono alcune disposizioni infatti, che per la loro particolare struttura o contenuto, sono definite comunemente come NON SELF-EXECUTING. Tali norme si caratterizzano per essereinsufficientemente specificheo per necessitare di ulteriore previsione normativa di attuazione.

8 contestualmente all'ordine di esecuzione, dovrà emanarsi unalegge ordinariain grado di ADEGUARE le previsioni generali delle norme non immediatamente esecutive agli istituti del diritto interno. Concludendo, possiamo affermare che alla differente struttura e tipologia di una norma del diritto internazionale, deve necessariamente accompagnarsi una diversa valutazione ai fini dell' adeguamento. Questo processo sarà automatico nei casi rientranti nel trasformatore permanente dell'art.10 della Costituzione, mentre dovrà basarsi sul contenuto della norma ( self-executing o meno) quando le regole da recepire e a cui conformarsi abbiano natura pattizia.

9 Copyright - Il presente lavoro multimediale in 9 pagine realizzate con Power Point èstato trasformato in.pdf e pubblicato in data 20 Gennaio 2017 nella sezione CONTRIBUTI MULTIMEDIALI ON- LINE alla Pagina n. 05, al numero 106.