Rassegna Stampa. Parametri di Ricerca impostati: Intervallo di tempo: dal 01/09/2014 al 16/09/2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rassegna Stampa. Parametri di Ricerca impostati: Intervallo di tempo: dal 01/09/2014 al 16/09/2014"

Transcript

1 Rassegna Stampa Parametri di Ricerca impostati: Intervallo di tempo: dal 01/09/2014 al 16/09/2014 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende Milano Via Mameli, 11 Tel. 02/ Fax 02/

2 Rassegna del 15 settembre 2014 ALT ONLUS Clic Medicina MARIJUANA E SALUTE: UNA RELAZIONE PERICOLOSA 1 Tvspace.it MARIJUANA E SALUTE: UNA RELAZIONE PERICOLOSA 6 Humanitas Salute LEGALIZZARE LA MARIJUANA: QUALI RISCHI? Luciana Rota 11 Intopic MARIJUANA E SALUTE: UNA RELAZIONE PERICOLOSA 13 Libero.it ALT, MARIJUANA E SALUTE: UNA RELAZIONE PERICOLOSA 14 Globalmedianews MARIJUANA E SALUTE: UNA RELAZIONE PERICOLOSA 15 Okmedicina MARIJUANA E SALUTE: UNA RELAZIONE PERICOLOSA 20 Benessere.com CANNABIS E SALUTE, L'ACCORDO NON C'È 25 Humanitas Salute MARIJUANA, ECCO I SUOI EFFETTI Simona Camarda 26

3 Marijuana e salute: una relazione pericolosa L'uso abituale di marijuana aumenta la probabilità di infarto del miocardio, di ictus cerebrale, di attacchi cerebrali ischemici transitori: provoca infiammazione, aumenta la viscosità del sangue e stimola i recettori presenti sulle pareti delle arterie compromettendone la funzione e aumentando il rischio di formazione di Trombi. ALT - Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari - Onlus, che da più di 25 anni ha l'impegno di informare e aggiornare rispetto ai traguardi raggiunti dalla comunità scientifica internazionale, prende spunto dalla revisione di pubblicazioni scientifiche di The New England Journal of Medicine per affrontare la relazione pericolosa "marijuana e salute". Tale binomio, con un forte impatto anche sulle malattie cardiovascolari da Trombosi, è ancor più pressante in concomitanza della riapertura delle scuole, luoghi di particolare interesse da parte degli spacciatori. Con questa nota, ALT intende confermare il proprio impegno riassunto nella Dichiarazione di San Valentino "Ogni bambino nato nel nuovo millennio ha il diritto di vivere almeno fino a 65 anni senza soffrire di malattie cardiovascolari evitabili". Di seguito e in allegato quello che ognuno di noi deve sapere per la propria salute. Vediamo che cosa per certo il mondo scientifico ha accertato, almeno fino ad oggi. Marijuana: diciamoci la verità, per quel che oggi sappiamo. Come può una sostanza che si chiama innocuamente Maria Giovanna far male? Un problema sopravvalutato? O forse sottovalutato? Non sappiamo ancora, ma certamente è da non sottovalutare. Negli Stati Uniti 12 persone su 100,dai 12 anni in su, hanno usato marijuana negli ultimi dodici mesi i più sono molto giovani. La marijuana è una sostanza classificata come droga: si chiama Cannabis Sativa. Si usa fumando le foglie, a volte anche fiori e semi, sotto forma di sigaretta, nella pipa, nella pipa ad acqua, come "blunt" (avvolta in una foglia di tabacco da sigaro). Qualcuno la beve preparando un the (infuso): un estratto oleoso di marijuana può essere aggiunto ai cibi. L'hashish viene estratto dalla resina prodotta dai fiori di marijuana, si fuma con senza tabacco aggiunto, oppure può essere ingerito. L'uso abituale di marijuana negli adolescenti provoca conseguenze dimostrate: 1. riduzione della memoria a breve 2. difficoltà nell'apprendimento e nella memoria a lungo termine 3. disturbi del coordinamento motorio ALT ONLUS Pag. 1

4 4. riduzione della capacità di reazione durante la guida e aumento del rischio di incidenti 5. alterazione della capacità di giudizio 6. aumento del rischio di comportamenti sessuali che aumentano le probabilità di contagio da malattie veneree 7. ad alte dosi, provoca psicosi e paranoia. 8. dipendenza: 9 persone su 100 diventano dipendenti da questa droga, 1 su 5 fra coloro che cominciano ad usarla in adolescenza e 1 su 2 fra coloro che la usano quotidianamente 9. alterazione dello sviluppo cerebrale nell'embrione, nel feto e nell'adolescente 10. alta probabilità di interruzione degli studi 11. frustrazione nel raggiungimento degli obiettivi lavorativi e sentimentali 12. tosse e catarro e saltuariamente febbre 13. aumento del rischio di disordini psichici fino alla schizofrenia, in particolare in persone fragili e con predisposizione. Non è solo la marijuana a creare dipendenza: sempre negli USA due milioni e settecentomila persone soffrono di dipendenza dalla marijuana, dai 12 anni in su, cinque milioni e centomila sono dipendenti da un qualunque tipo di stupefacente, ottomilioni e seicentomila sono dipendenti dall'alcool. Un americano su 20 ha una forma di dipendenza, e sono inclusi i bambini dai 12 anni in avanti. La sospensione della droga provoca irritabilità disturbi del sonno, ansia, aggressività: questi sintomi provocano malessere e facilitano la ricaduta. Gli adolescenti sono particolarmente vulnerabili agli effetti a lungo termine di questa droga, probabilmente perché il cervello continua a svilupparsi dalla nascita fino ai 21 anni: molti passano a un livello superiore e usano altre droghe, rischio questo molto alto entro due anni dalla " prima volta". L'ingrediente " pericoloso" della marijuana si chiama tetraidrocannabinolo (THC): è stato dimostrato negli animali che questa sostanza altera lo sviluppo delle connessioni nervose fra i neuroni. Negli esseri umani che consumano abitualmente THC è stata dimostrata una riduzione del numero delle fibre di connessione fra i neuroni in alcune zone del cervello sede di funzioni particolarmente sofisticate, che governano l'autocoscienza di sé, la capacità di apprendere e di ricordare, il controllo dei freni inibitori e l'acquisizione di abitudini. Il THC funziona accendendo un recettore chiamato CB1 presente in diverse parti del cervello, sia nella corteccia che nella parte sottocorticale: dopo quattro settimane di astinenza i recettori localizzati nella corteccia si riprendono e ricominciano a funzionare ALT ONLUS Pag. 2

5 in modo normale, mentre quelli nella zona sottocorticale non si modificano più: questo spiegherebbe dal punto di vista biochimico la dipendenza. Tutti questi danni sono particolarmente evidenti quando l'uso della droga inizia in adolescenza : è stato confermato un calo del quoziente intellettivo in adulti che hanno incominciato a usare la droga dall'adolescenza rispetto a quelli che hanno iniziato più tardi. È dimostrato che il THC provoca un difetto nello sviluppo della capacità di connessione fra le cellule cerebrali e riduce le funzioni che da queste dipendono, condiziona il cervello e lo rende più suscettibile al piacere procurato da altre droghe, tanto che la marijuana è considerata un a droga "cancello di ingresso" al mondo di altre droghe, come d'altra parte è confermato per fumo e alcool. Oggi la marijuana è facilmente reperibile e costa poco, non fa paura, ed è considerata quasi con simpatia: è accessibile anche a persone fragili che più facilmente ne diventeranno dipendenti entrando nel giro di coloro che fanno uso di droghe. Ansia e depressione sono spesso presenti in chi fa o ha fatto uso di marijuana: diventano psicosi e addirittura schizofrenia soprattutto in persone che appartengono a famiglie predisposte a malattie mentali, anticipandone l'esordio. È dimostrato che la frequenza con cui si manifestano i sintomi e le malattie mentali sopra descritte è significativamente più elevata nei consumatori di marijuana in particolare fra coloro che hanno iniziato in adolescenza. La scuola Nel 2013 una indagine sugli studenti dell'ultimo anno della scuola superiore ha evidenziato che 6 studenti su 100 consumano marijuana tutti i giorni. Questi numeri potrebbero peccare per difetto, perché molti studenti consumatori abituali di droga abbandonano la scuola prima di arrivare a concludere le superiori. La droga ha un effetto immediato sulla capacità di apprendere che si manifesta non solo nel giorno in cui viene consumata ma persiste anche per molti giorni successivi: l'effetto si accumula con l'abitudine al consumo, e riduce le capacità cognitive in modo misurabile e durevole, soprattutto in chi ha cominciato ad usarla in adolescenza: gli insuccessi scolastici causati dall'uso anche occasionale possono incidere negativamente sui risultati necessari per accedere a un grado di istruzione superiore, aggravando il senso di frustrazione e aumentando la probabilità di rinuncia ad ottenere risultati migliori. Reversibilità del danno Gli studi (molti) disponibili non sono ancora riusciti a dare una risposta certa alla domanda " i danni sulle capacità cognitive, sulla memoria e sulla capacità di attenzione sono reversibili una volta che si sospende l'uso della droga o sono permanenti?" Società Molti dei giovani che iniziano precocemente a usare la droga abbandonano la scuola, ALT ONLUS Pag. 3

6 hanno risultati meno brillanti dell'atteso nella vita scolastica e lavorativa, perdono più facilmente il lavoro, compiono crimini e hanno un basso livello di soddisfazione per la propria vita. Incidenti auto/moto La marijuana altera la capacità di guidare sia immediatamente durante l'uso che a distanza di tempo: è la droga più frequentemente presente nel sangue di persone coinvolte in incidenti d'auto o di motocicletta. Raddoppia la probabilità di incidenti e moltiplica per 7 la probabilità di essere responsabili di incidenti gravi. Esiste una relazione lineare fra contenuto di THC nel sangue e capacità di guida su simulatori: una sigaretta di marijuana ( 2-5 nanogrammi di THC nel sangue) causa disturbi nel controllo della guida. Per esempio una persona che ha ingerito alcool moltiplica per cinque la probabilità di incidente d'auto, ma per 27 se ha meno di 21 anni! Alcool e marijuana insieme aumentano ulteriormente queste probabilità. Cancro Non è possibile per ora dimostrare che ci sia una correlazione causa effetto fra il fumare marijuana e il cancro del polmone o dello stomaco, anche se questa correlazione è possibile. È dimostrato che il fumo di marijuana provoca infiammazione delle vie aeree ( naso, trachea, bronchi) e aumenta le resistenze polmonari: non a caso i fumatori abituali di marijuana sono spesso affetti da bronchite cronica e soffrono più frequentemente di polmoniti. Malattie da trombosi L'uso abituale di marijuana aumenta la probabilità di infarto del miocardio, di ictus cerebrale, di attacchi cerebrali ischemici transitori: provoca infiammazione, aumenta la viscosità del sangue e stimola i recettori presenti sulle pareti delle arterie compromettendone la funzione e aumentando il rischio di formazione di Trombi. Gravidanza L'esposizione del feto alla THC contenuta nella marijuana usata dalla madre altera lo sviluppo cerebrale: non sappiamo ancora quali altri danni ad altri organi possa provocare a distanza di tempo. Potè nza Il contenuto di THC (molecola attiva) nella droga è aumentato negli anni dal 3% degli anni 80 al 12 % attuale: questo fa temere che le osservazioni riportate da studi eseguiti negli anni scorsi potranno purtroppo essere aggiornate con dati più drammatici per il più alto contenuto di sostanza stupefacente attiva nei prodotti attualmente in uso: recentemente è stato verificato un aumento del numero di persone che accedono al pronto soccorso perché coinvolte in incidenti d'auto e di moto e nelle quali è stato accertato l'uso di marijuana. ALT ONLUS Pag. 4

7 Utilità È possibile che la marijuana possa dare effetti benefici nel controllo del dolore e che quindi il suo uso in medicina possa allargarsi: ma non esistono ancora dimostrazioni valide, e soprattutto questo effetto positivo non dovrebbe accompagnarsi ad effetti negativi. " Marijuana e Medicina" è un istituto nato appositamente per occuparsi di questo tema: per ora sappiamo che la droga aumenta l'appetito soprattutto nei pazienti con AIDS, allevia la nausea nei pazienti in chemioterapia e il dolore e la spasticità in molte malattie neurologiche,e riduce la pressione endooculare nel glaucoma. La ricerca scientifica è attualmente orientata ad estrarre il principio attivo responsabile di questi effetti benefici, e a riprodurlo in laboratorio. Per ora i medici che la prescrivono lo fanno assumendosi la responsabilità di eventuali effetti negativi: per esempio nei pazienti con HIV la marijuana può accentuare i sintomi da deficit cognitivo determinati dal virus. Politica È in aumento il numero dei Paesi che si avvia sulla strada della legalizzazione della vendita di marijuana : vantaggioso per i governi che aumenterebbe i propri profitti derivanti dalla tassazione e dall'indotto per campagne pubblicitarie dirette al target dei giovani : ma attenzione alla relazione inversa fra diffusione del consumo di questa droga e la percezione dei rischi correlati: più la droga è diffusa, meno sembra pericolosa. È atteso quindi che una maggiore diffusione, se legalizzata, ne possa ulteriormente aumentare il consumo. Negli studenti di 17 anni si registra un aumento progressivo nel consumo abituale di marijuana quasi simile a quello registrato per il fumo di tabacco: non sappiamo se esista un danno da esposizione passiva al fumo di marijuana, anche se in USA molti studi sono in corso. In conclusione Non c'è dubbio che la marijuana si correli a effetti negativi sulla salute, che provochi dipendenza, che interferisca con le funzioni cognitive (memoria e percezione del tempo) e motorie (coordinazione dei movimenti) con le conseguenze relative; l'uso ripetuto di questa droga in adolescenza altera le funzioni cerebrali che condizionano l'evoluzione dell'individuo da un punto di vista biologico, educazionale, sociale e professionale. La droga ha impatto sulla salute della popolazione non solo per le sue proprietà farmacologi che ma anche per il livello di accettabilità sociale, e di questo impatto devono tenere attentamente conto i politici che propendano per legalizzarla. FONTE: NEJM 2014, giugno. Tradotto ed adattato da Lidia Rota Vender presidente di ALT - Associazione perla Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari - Onlus. ALT ONLUS Pag. 5

8 MARIJUANA E SALUTE: UNA RELAZIONE PERICOLOSA L'uso abituale di marijuana aumenta la probabilità di infarto del miocardio, di ictus cerebrale, di attacchi cerebrali ischemici transitori: provoca infiammazione, aumenta la viscosità del sangue e stimola i recettori presenti sulle pareti delle arterie compromettendone la funzione e aumentando il rischio di formazione di Trombi. ALT- Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari - Onlus, che da più di 25 anni ha l'impegno di informare e aggiornare rispetto ai traguardi raggiunti dalla comunità scientifica internazionale, prende spunto dalla revisione di pubblicazioni scientifiche di The New England Journal of Medicine per affrontare la relazione pericolosa "marijuana e salute". Tale binomio, con un forte impatto anche sulle malattie cardiovascolari da Trombosi, è ancor più pressante in concomitanza della riapertura delle scuole, luoghi di particolare interesse da parte degli spacciatori. Con questa nota, ALT intende confermare il proprio impegno riassunto nella Dichiarazione di San Valentino "Ogni bambino nato nel nuovo millennio ha il diritto di vivere almeno fino a 65 anni senza soffrire di malattie cardiovascolari evitabili". Di seguito e in allegato quello che ognuno di noi deve sapere per la propria salute. Vediamo che cosa per certo il mondo scientifico ha accertato, almeno fino ad oggi. Milano, 2 Settembre Marijuana: diciamoci la verità, per quel che oggi sappiamo. Come può una sostanza che si chiama innocuamente Maria Giovanna far male? Un problema sopravvalutato? O forse sottovalutato? Non sappiamo ancora, ma certamente è da non sottovalutare. Negli Stati Uniti 12 persone su 100,dai 12 anni in su, hanno usato marijuana negli ultimi dodici mesi i più sono molto giovani. La marijuana è una sostanza classificata come droga: si chiama Cannabis Sativa. Si usa fumando le foglie, a volte anche fiori e semi, sotto forma di sigaretta, nella pipa, nella pipa ad acqua, come "blunt" (avvolta in una foglia di tabacco da sigaro). Qualcuno la beve preparando un the (infuso): un estratto oleoso di marijuana può essere aggiunto ai cibi. L'hashish viene estratto dalla resina prodotta dai fiori di marijuana, si fuma con senza tabacco aggiunto, oppure può essere ingerito. L'uso abituale di marijuana negli adolescenti provoca conseguenze dimostrate: 1. riduzione della memoria a breve 2. difficoltà nell'apprendimento e nella memoria a lungo termine 3. disturbi del coordinamento motorio ALT ONLUS Pag. 6

9 4. riduzione della capacità di reazione durante la guida e aumento del rischio di incidenti 5. alterazione della capacità di giudizio 6. aumento del rischio di comportamenti sessuali che aumentano le probabilità di contagio da malattie veneree 7. ad alte dosi, provoca psicosi e paranoia. 8. dipendenza: 9 persone su 100 diventano dipendenti da questa droga, 1 su 5 fra coloro che cominciano ad usarla in adolescenza e 1 su 2 fra coloro che la usano quotidianamente Negli esseri umani che consumano abitualmente THC è stata dimostrata una riduzione del numero delle fibre di connessione fra i neuroni in alcune zone del cervello sede di funzioni particolarmente sofisticate, che governano l'autocoscienza di sé, la capacità di apprendere e di ricordare, il controllo dei freni inibitori e l'acquisizione di abitudini. Il THC funziona accendendo un recettore chiamato CB1 presente in diverse parti del cervello, sia nella corteccia che nella parte sottocorticale: dopo quattro settimane di astinenza i recettori localizzati nella corteccia si riprendono e ricominciano a funzionare in modo normale, mentre quelli nella zona sottocorticale non si modificano più: questo spiegherebbe dal punto di vista biochimico la dipendenza. Tutti questi danni sono particolarmente evidenti quando l'uso della droga inizia in adolescenza : è stato confermato un calo del quoziente intellettivo in adulti che hanno incominciato a usare la droga dall'adolescenza rispetto a quelli che hanno iniziato più tardi. È dimostrato che il THC provoca un difetto nello sviluppo della capacità di connessione fra le cellule cerebrali e riduce le funzioni che da queste dipendono, condiziona il cervello e lo rende più suscettibile al piacere procurato da altre droghe, tanto che la marijuana è considerata un a droga "cancello di ingresso" al mondo di altre droghe, come d'altra parte è confermato per fumo e alcool. Oggi la marijuana è facilmente reperibile e costa poco, non fa paura, ed è considerata quasi con simpatia: è accessibile anche a persone fragili che più facilmente ne diventeranno dipendenti entrando nel giro di coloro che fanno uso di droghe. Ansia e depressione sono spesso presenti in chi fa o ha fatto uso di marijuana: diventano psicosi e addirittura schizofrenia soprattutto in persone che appartengono a famiglie predisposte a malattie mentali, anticipandone l'esordio. È dimostrato che la frequenza con cui si manifestano i sintomi e le malattie mentali sopra descritte è significativamente più elevata nei consumatori di marijuana in particolare fra coloro che hanno iniziato in adolescenza. LA SCUOLA Nel 2013 una indagine sugli studenti dell'ultimo anno della scuola superiore ha evidenziato che 6 studenti su 100 consumano marijuana tutti i giorni. Questi numeri potrebbero peccare per difetto, perché molti studenti consumatori abituali di droga abbandonano la scuola prima di arrivare a concludere le superiori. ALT ONLUS Pag. 7

10 La droga ha un effetto immediato sulla capacità di apprendere che si manifesta non solo nel giorno in cui viene consumata ma persiste anche per molti giorni successivi: l'effetto si accumula con l'abitudine al consumo, e riduce le capacità cognitive in modo misurabile e durevole, soprattutto in chi ha cominciato ad usarla in adolescenza: gli insuccessi scolastici causati dall'uso anche occasionale possono incidere negativamente sui risultati necessari per accedere a un grado di istruzione superiore, aggravando il senso di frustrazione e aumentando la probabilità di rinuncia ad ottenere risultati migliori. REVERSIBILITÀ DEL DANNO Gli studi (molti) disponibili non sono ancora riusciti a dare una risposta certa alla domanda " i danni sulle capacità cognitive, sulla memoria e sulla capacità di attenzione sono reversibili una volta che si sospende l'uso della droga o sono permanenti?" SOCIETÀ Molti dei giovani che iniziano precocemente a usare la droga abbandonano la scuola, hanno risultati meno brillanti dell'atteso nella vita scolastica e lavorativa, perdono più facilmente il lavoro, compiono crimini e hanno un basso livello di soddisfazione per la propria vita. INCIDENTI AUTO/MOTO La marijuana altera la capacità di guidare sia immediatamente durante l'uso che a distanza di tempo: è la droga più frequentemente presente nel sangue di persone coinvolte in incidenti d'auto o di motocicletta. Raddoppia la probabilità di incidenti e moltiplica per 7 la probabilità di essere responsabili di incidenti gravi. Esiste una relazione lineare fra contenuto di THC nel sangue e capacità di guida su simulatori: una sigaretta di marijuana ( 2-5 nanogrammi di THC nel sangue) causa disturbi nel controllo della guida. Per esempio una persona che ha ingerito alcool moltiplica per cinque la probabilità di incidente d'auto, ma per 27 se ha meno di 21 anni! Alcool e marijuana insieme aumentano ulteriormente queste probabilità. CANCRO Non è possibile per ora dimostrare che ci sia una correlazione causa effetto fra il fumare marijuana e il cancro del polmone o dello stomaco, anche se questa correlazione è possibile. È dimostrato che il fumo di marijuana provoca infiammazione delle vie aeree ( naso, trachea, bronchi) e aumenta le resistenze polmonari: non a caso i fumatori abituali di marijuana sono spesso affetti da bronchite cronica e soffrono più frequentemente di polmoniti. MALATTIE DA TROMBOSI L'uso abituale di marijuana aumenta la probabilità di infarto del miocardio, di ictus cerebrale, di attacchi cerebrali ischemici transitori: provoca infiammazione, aumenta la viscosità del sangue e stimola i recettori presenti sulle pareti delle arterie compromettendone la funzione e aumentando il rischio di formazione di Trombi. GRAVIDANZA ALT ONLUS Pag. 8

11 L'esposizione del feto alla THC contenuta nella marijuana usata dalla madre altera lo sviluppo cerebrale: non sappiamo ancora quali altri danni ad altri organi possa provocare a distanza di tempo. POTENZA Il contenuto di THC (molecola attiva) nella droga è aumentato negli anni dal 3%degli anni 80 al 12 %attuale: questo fa temere che le osservazioni riportate da studi eseguiti negli anni scorsi potranno purtroppo essere aggiornate con dati più drammatici per il più alto contenuto di sostanza stupefacente attiva nei prodotti attualmente in uso: recentemente è stato verificato un aumento del numero di persone che accedono al pronto soccorso perché coinvolte in incidenti d'auto e di moto e nelle quali è stato accertato l'uso di marijuana. UTILITÀ È possibile che la marijuana possa dare effetti benefici nel controllo del dolore e che quindi il suo uso in medicina possa allargarsi: ma non esistono ancora dimostrazioni valide, e soprattutto questo effetto positivo non dovrebbe accompagnarsi ad effetti negativi. " Marijuana e Medicina" è un istituto nato appositamente per occuparsi di questo tema: per ora sappiamo che la droga aumenta l'appetito soprattutto nei pazienti con AIDS, allevia la nausea nei pazienti in chemioterapia e il dolore e la spasticità in molte malattie neurologiche,e riduce la pressione endooculare nel glaucoma. La ricerca scientifica è attualmente orientata ad estrarre il principio attivo responsabile di questi effetti benefici, e a riprodurlo in laboratorio. Per ora i medici che la prescrivono lo fanno assumendosi la responsabilità di eventuali effetti negativi: per esempio nei pazienti con HIV la marijuana può accentuare i sintomi da deficit cognitivo determinati dal virus. POLITICA È in aumento il numero dei Paesi che si avvia sulla strada della legalizzazione della vendita di marijuana : vantaggioso per i governi che aumenterebbe i propri profitti derivanti dalla tassazione e dall'indotto per campagne pubblicitarie dirette al target dei giovani : ma attenzione alla relazione inversa fra diffusione del consumo di questa droga e la percezione dei rischi correlati: più la droga è diffusa, meno sembra pericolosa. È atteso quindi che una maggiore diffusione, se legalizzata, ne possa ulteriormente aumentare il consumo. Negli studenti di 17 anni si registra un aumento progressivo nel consumo abituale di marijuana quasi simile a quello registrato per il fumo di tabacco: non sappiamo se esista un danno da esposizione passiva al fumo di marijuana, anche se in USA molti studi sono in corso. IN CONCLUSIONE Non c'è dubbio che la marijuana si correli a effetti negativi sulla salute, che provochi dipendenza, che interferisca con le funzioni cognitive (memoria e percezione del tempo) e motorie (coordinazione dei movimenti) con le conseguenze relative; l'uso ripetuto ALT ONLUS Pag. 9

12 di questa droga in adolescenza altera le funzioni cerebrali che condizionano l'evoluzione dell'individuo da un punto di vista biologico, educazionale, sociale e professionale. La droga ha impatto sulla salute della popolazione non solo per le sue proprietà farmacologi che ma anche per il livello di accettabilità sociale, e di questo impatto devono tenere attentamente conto i politici che propendano per legalizzarla. fonte: NEJM 2014, giugno. Tradotto ed adattato da Lidia Rota Vender presidente di ALT - Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari - Onlus. ALT ONLUS Pag. 10

13 Legalizzare la marijuana: quali rischi? Se la legalizzazione della vendita della marijuana può avere riscontri economici positivi, può anche provocare una percezione sbagliata degli effetti di quella che resta sempre e comunque una droga leggera. È in aumento il numero dei Paesi che sta prendendo in considerazione l'opportunità di legalizzare la vendita della marijuana: questa scelta potrebbe causare una distorsione della percezione della pericolosità della droga, che, diventando accessibile e legale, verrebbe percepita come non pericolosa. In poche parole, una maggiore accessibilità al prodotto, per di più legale, ne potrebbe aumentare il consumo. Abbiamo chiesto un parere alla dottoressa Lidia Rota, responsabile del Centro di Prevenzione Cardiovascolare Globale di Humanitas, che da anni, in qualità di presidente di ALT-Associazione per la Lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari ONLUS partecipa a tavoli europei che discutono temi legati alla salute pubblica. «La marijuana, così come l'alcool e il tabacco, è una sostanza che provoca dipendenza: pertanto viene classificata come droga. Come tutte le droghe, e come tutti i farmaci, può avere effetti dannosi ma potrebbe anche avere effetti benefici. La linea sottile che corre fra bene e male dipende dalla dimostrazione scientifica dei suoi effetti: alcuni sono dimostrati, altri sono solo ipotizzati. La diffusione attraverso i media di informazioni parziali o non corrette può portare a conclusioni inesatte: ipotesi che dovrebbero rimanere tali rischiano di venire comunicate come certezze, anche se la ricerca non le ha ancora confermate. Per esempio, si "dice" che la marijuana possa essere benefica nel controllo del dolore: questa ipotesi automaticamente e in modo subliminale trasforma questa droga in qualcosa di "buono"; e la legalizzazione della distribuzione, unita a questa percezione sommaria, potrebbe aumentarne il consumo per indicazioni diverse da quelle effettivamente dimostrate dal punto di vista scientifico. Diventa quindi estremamente importante definire in quali casi gli effetti benefici della sostanza sono accertati e a quali effetti negativi si accompagnano, senza mistificazione, in modo che chi sceglie di consumare questa sostanza sappia perché lo fa, che cosa si deve aspettare in termini positivi e quali rischi corre, senza basarsi su giudizi spesso sommari espressi a molti livelli, in modo che la scelta di consumare la marijuana sia consapevole e non frutto di equivoci, tenendo conto degli effetti negativi ed eventualmente positivi dimostrati e non solo dovuti a chiacchiere da bar. Il New England Journal of Medicine poche settimane fa ha affrontato questo tema non riportando l'opinione di un singolo ricercatore, ma riferendo con cura ciò che ad oggi la ricerca scientifica ha dimostrato. In modo ugualmente serio negli USA è attivo un Istituto "Marijuana e Medicina" nato appositamente per diffondere informazioni scientificamente dimostrate su questo tema. Ad oggi è dimostrato che la marijuana contribuisce ad aumentare l'appetito nei pazienti colpiti da AIDS, ad alleviare la nausea nei pazienti in chemioterapia e il dolore e la spasticità in molte malattie neurologiche, e a ridurre la pressione endo oculare nel glaucoma. ALT ONLUS Pag. 11

14 La ricerca scientifica è attualmente impegnata a identificare e riprodurre in laboratorio il principio attivo che provoca questi effetti benefici. I medici che la prescrivono oggi lo fanno assumendosi la responsabilità di eventuali effetti negativi: per esempio nei pazienti con HIV la marijuana può accentuare i sintomi da deficit cognitivo determinati dal virus. Non c'è dubbio che il consumo di marijuana si correli a effetti negativi sulla salute: è dimostrato che provoca dipendenza che interferisce con le funzioni cognitive (memoria) e sulla coordinazione pensiero/movimento, con conseguenze gravi, per esempio nella guida di autoveicoli. È anche dimostrato che il consumo abituale, soprattutto se iniziato in adolescenza, altera lo sviluppo delle funzioni cerebrali condizionando l'evoluzione dell'individuo da un punto di vista biologico, educazionale, sociale e professionale. Di tutti questi aspetti il legislatore dovrà tenere conto qualora prendesse in considerazione la possibilità di legalizzarne la distribuzione». Luciana Rota Commento della dottoressa Lidia Responsabile Centro di Prevenzione Cardiovascolare Globale di Humanitas ALT ONLUS Pag. 12

15 Marijuana e salute: una relazione pericolosa Martedì, 2 Settembre 2014: Liquidarea L'uso abituale di marijuana aumenta la probabilità di infarto del miocardio, di ictus cerebrale, di attacchi cerebrali ischemici transitori: provoca infiammazione, aumenta la viscosità del sangue e stimola i recettori presenti sulle pareti delle... Continua a leggere» ALT ONLUS Pag. 13

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE!

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! Perché si inizia a fumare Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Non se ne conoscono

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

La disassuefazione dal fumo

La disassuefazione dal fumo Piano regionale del Veneto per la prevenzione delle malattie legate al fumo La disassuefazione dal fumo Obiettivi Nei paesi industrializzati occidentali gli interventi che riducono i danni da fumo sono

Dettagli

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva.

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva. M. Cristina Caratozzolo caratozzolo2@unisi.it Psicologia Cognitiva A.A. 2010/2011 Dipartimento di Scienze della Comunicazione Università di Siena } Il termine ha origine dal latino emovere, cioè muovere

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Cos e` la Psicosi da Depressione?

Cos e` la Psicosi da Depressione? Italian Cos e` la Psicosi da Depressione? (What is a depressive disorder?) Cos e` la psicosi depressiva? La parola depressione viene di solito usata per decrivere lo stato di tristezza di cui noi tutti

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA AIDS e sindromi correlate Presentazione al XXII Congresso Nazionale di POpolazione Sieropositiva ITaliana LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA Abitudini e stili di vita del paziente immigrato Survey

Dettagli

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3 Indice Premessa... 2 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3 1.1. L esperienza vissuta... 3 1.2. Opinioni e percezioni dei guidatori italiani... 4 2. La guida

Dettagli

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante!

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport non solo stanno meglio in salute ma prendono anche voti migliori a scuola! Lo dimostra una ricerca svolta al dipartimento

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 3 METODOLOGIA Progetto POSIT POpolazione

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Enrico Ghidoni Arcispedale S.Maria Nuova, UOC Neurologia, Laboratorio di Neuropsicologia, Reggio Emilia La situazione psicologica dei bambini

Dettagli

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO?

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? Il cuore è un organo che ha la funzione di pompare il sangue nell organismo. La parte destra del cuore pompa il sangue ai polmoni, dove viene depurato dall anidride carbonica

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol?

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol? alcol Qual è la dimensione del problema? L alcol è una sostanza tossica per la quale non è possibile identificare livelli di consumo sicuri, anche a causa delle differenze individuali legate al metabolismo

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche -

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA I FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA I SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROLOGIA Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - TESINA DI ANATOMIA DOCENTE Prof.

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza

Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 2 METODOLOGIA Progetto

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Che cos è la depressione? LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI La depressione è un disturbo caratterizzato da un persistente stato di tristezza che può durare mesi o addirittura anni. Può manifestarsi

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE Studio prospettico, non interventistico, di coorte, sul rischio di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti sottoposti a un nuovo trattamento chemioterapico per

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

50 domande e risposte sul tema ipertensione arteriosa

50 domande e risposte sul tema ipertensione arteriosa 50 domande e risposte sul tema ipertensione arteriosa Gruppi di N Domanda Risposta argomenti Sintomi 1. Ho 52 anni e sono iperteso. Ultimamente vedo meno bene e l ottico mi ha prescritto degli occhiali.

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende

ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende Formazione e informazione perla prevenzione nell hotellerie e nella Gastronomia 2 Traduzione e adattamento italiani a cura di: Gruppo di lavoro

Dettagli

COCAINA: MECCANISMO D AZIONE

COCAINA: MECCANISMO D AZIONE COCAINA COCAINA La cocaina è una sostanza liposolubile che attraversa facilmente qualsiasi membrana, usata per tanto tempo come anestetico locale di superficie. Emivita plasmatica in media inferiore a

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL Kosten Th., O'Connor P.: Management of drug and alcohol with drawal, The New England Journal of Medicine, 348: 1786-95, 2003 Tenendo conto della prevalenza dei

Dettagli

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la

Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la CEFALEE Le cefalee vanno distinte dal punto di vista eziopatogenetico in primarie, ad eziopatogenesi non definita, non associate ad altre patologie (la cefalea rappresenta l'unico sintomo di malattia)

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS Manuale informativo per il paziente e la sua famiglia INTRODUZIONE L'ictus colpisce in Italia 194.000 soggetti ogni anno e di questi 80% sono primi episodi ed il 20% recidive.

Dettagli

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga Le basi anatomiche del sistema nervoso autonomo Reazioni connesse alla digestione

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Dipartimento di Sanità Pubblica SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche Giorgio Ghedini Medico

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Per pazienti con determinate condizioni cardiache, l impiego di una pompa

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O CON STRESS FARMACOLOGICO Per la diagnosi e il trattamento delle seguenti patologie è indicato effettuare una scintigrafia

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE

STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE La presentazione dei dati per molte ricerche mediche fa comunemente riferimento a frequenze, assolute o percentuali. Osservazioni cliniche conducono sovente

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

SOMMARIO. Editoriale 5. Messaggio del Direttore Generale 10. Schema del rapporto 12

SOMMARIO. Editoriale 5. Messaggio del Direttore Generale 10. Schema del rapporto 12 SOMMARIO Editoriale 5 Messaggio del Direttore Generale 10 Schema del rapporto 12 1. La salute mentale come parte della salute pubblica 17 Introduzione 17 Comprensione della salute mentale 19 I progressi

Dettagli

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative)

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative) VADEMECUM SUL DOLORE La Legge 38/2010 (terapia del dolore e cure palliative) Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge con il patrocinio istituzionale del MINISTERO della SALUTE La guida è stata

Dettagli

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali Guida alle attività è un attività da usare con studenti dagli 11 ai 14 anni o con più di 16 anni. Consiste in un set di carte riguardanti le conoscenze basilari sulle cellule staminali e sulle loro applicazioni

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi AR IO NE PARLO DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi Ti aiuta a tenere sotto controllo la tua artrite reumatoide e a trarre il massimo beneficio dalla terapia Visita www.arioneparlo.it

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Sostanze prescritte dai medici. Sostanze dopanti. Droghe, nel linguaggio comune. Alcool etabacco. Strumentali o terapeutiche.

Sostanze prescritte dai medici. Sostanze dopanti. Droghe, nel linguaggio comune. Alcool etabacco. Strumentali o terapeutiche. Droga: ogni sostanza dotata di azione farmacologica psicoattiva, la cui assunzione provoca alterazioni dell umore e dell attività mentale. Una classificazione sociologica: Legali Illegali Strumentali o

Dettagli

La teoria storico culturale di Vygotskij

La teoria storico culturale di Vygotskij La teoria storico culturale di Vygotskij IN ACCORDO CON LA TEORIA MARXISTA VEDEVA LA NATURA UMANA COME UN PRODOTTO SOCIOCULTURALE. SAGGEZZA ACCUMULATA DALLE GENERAZIONI Mappa Notizie bibliografiche Concetto

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Health21: La salute per tutti nel 21 secolo (Health21: Health for all in the 21st century)

Health21: La salute per tutti nel 21 secolo (Health21: Health for all in the 21st century) Health21: La salute per tutti nel 21 secolo (Health21: Health for all in the 21st century) Introduzione alla strategia della Salute per tutti nella Regione Europea dell Organizzazione Mondiale della Sanità

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

Cos'é un test genetico predittivo?

Cos'é un test genetico predittivo? 16 Orientamenti bioetici per i test genetici http://www.governo.it/bioetica/testi/191199.html IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Autorizzazione al trattamento dei dati genetici - 22 febbraio

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le

Dettagli