Oggi intervistiamo...

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Oggi intervistiamo..."

Transcript

1 Oggi intervistiamo... Noi della Redazione del Giornalino, abbiamo voluto inaugurare l anno intervistando la Preside,(C.Cascio) che è venuta a trovarci nel plesso di Viale Castagnola insieme al Vice preside (S.Catalano) e al Direttore dei Servizi Amministrativi della scuola (A.Gibilisco). E orgogliosa dei professori? Cosa l ha portata a fare la Preside? Ha sempre pensato di scegliere questo mestiere? -E stato per caso, insegnavo alla scuola elementare, poi è uscito il concorso per Dirigenti Scolastici, ho partecipato ed eccomi qui. Quando ero piccola pensavo di fare la maestra, alle scuole medie volevo fare la professoressa di scuola media, alle superiori immaginavo di insegnare ai ragazzi più grandi, poi quando sono diventata maestra, osservando gli altri Presidi ho pensato che anch io avrei potuto fare la stessa cosa, credo di aver scelto la professione giusta che fa per me. Quanto tempo ha insegnato? -Due anni, ho insegnato inglese e successivamente educazione fisica ad un gruppo di alunni maschi con cui ho vinto il Trofeo Nicotra, Trofeo che spero vivamente vinciate anche voi. -Sì, in questo sono stata fortunata, ho trovato delle persone capaci che mi collaborano molto per portare avanti la scuola. Quanti alunni ha la Musco? -1042, sono presenti 12 sezioni della scuola materna, 23 classi di scuola elementare, 18 classi di scuola media. Cosa pensa di fare per il futuro della nostra scuola? -Renderla sempre più gradevole, per questo motivo ho fatto realizzare i campetti verdi che si trovano nel plesso di zia Lisa, come pure mi piace vederla colorata dai murales che arricchiscono le pareti. Sollecitati dalla Preside rivolgiamo alcune domande al Vice Preside: Che impressione ha avuto dalla Preside la prima volta che l ha vista? -Allora non ero ancora Vice preside, ma mi è sembrata una persona competente e capace. Che cosa ne pensa del sito della scuola? -È importante che un istituto scolastico, grande come il nostro, abbia un sito denso di informazioni e notizie a cui tutti, insegnanti e alunni, possano accedere. Mi piacerebbe che voi alunni contribuiate a renderlo più ricco, sia con i vostri disegni, che si alternano ogni settimana come sfondo, sia suggerendo link o notizie interessanti per le vostre ricerche. Rivolgiamo una domanda anche al Direttore dei Servizi Amministrativi: -E difficile gestire economicamente la scuola? Fa parte del mio lavoro, far quadrare i conti non è sempre facile. Sarebbe importante anche che gli alunni avessero molta cura dell edificio in cui studiano e degli arredi scolastici che utilizzano, anche l uso maldestro che spesso i ragazzi fanno delle cose provoca notevoli spese, denaro che poterebbe essere impiegato per la didattica, come ad esempio per l acquisto di un computer. Per concludere ci rivolgiamo nuovamente alla Preside: E contenta dei laboratori che si svolgono a scuola? -Sì, sono laboratori che formano i ragazzi e mi hanno dato tante soddisfazione. Per quale squadra tifa? -Per il. Catania, naturalmente Ci rivolgiamo a tutti e tre gli intervistati Cosa augurate a noi ragazzi? Direttore dei Servizi Amministrativi: -Di creare una società selettiva per il futuro. Vicepreside: -Di essere sempre preparati, di acquisire competenze per il proprio futuro. Preside: -Vi auguro che nella vita possiate fare quello che più vi piace, che realizziate i vostri sogni in modo onesto e consapevole, senza mai vergognarvi delle vostre azioni. REDAZIONE: MANUELA BELLADONNA, GHASSEN BENJAAFAR, MICHAEL CASTORINA, MANUELA MONTAGNA, DANIELE TOSTO, ORAZIO MAGRI, VERONICA RANNISI, CARPITA LEONARDO, VALENTINA BONCALDO, GIUSY ZAMMATARO, MICHAEL DI STEFANO, ALESSIO D AMICO, ROBERTO DI BELLA, SEBASTIANO CASTORINA, MARIKA MOSCHETTO, DAVIDE GRANDE, SALVATORE CA- STROGIOVANNI, MANUELA LA ROSA, FEDERICA COSTANZO, PROF. ALESSANDRA BRYANT-BARRETT, PROF. ANNA SCUDERI. 1

2 Nell'anno scolastico 2009/2010 le docenti di scuola dell'infanzia, come ormai da diversi anni, sono impegnate nel Progetto Retetna, in rete con altre istituzioni scolastiche di Catania e provincia. Nato come progetto curriculare, da qualche anno è stato arricchito da ulteriori 272 ore di attività laboratoriali extracurriculari. La tematica che il progetto ha affrontato quest'anno riguarda l'educazione scientifica nella scuola dell'infanzia e dei quattro percorsi previsti:"trasformazioni", "LUCE-COLORE-VISIONE", "LEGGERE L'AMBIEN- TE", "TERRA E UNIVERSO", quello che ha riguardato la nostra istituzione scolastica è, come lo scorso anno, "LUCE-COLORE-VISIONE". Abbiamo svolto il nostro laboratorio con attività di ricerca, osservazione, sperimentazione di tecniche operative e descrittive, sollecitando in tutti gli alunni interesse e partecipazione, nonché senso critico e desiderio di confrontare le proprie opinioni e le proprie ipotesi. La documentazione è costituita dalle produzioni dei bambini attraverso gli elaborati e le rappresentazioni grafiche degli esperimenti effettuati in sezione. LE MAESTRE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA 2

3 Il progetto è stato finalizzato alla formazione di buoni lettori, promuovendo l amore per il libro, suscitando la curiosità verso i vissuti in esso narrati, creando occasioni per vivere la lettura come momento essenziale del laboratorio, attraverso il coinvolgimento attivo nella storia, l avv i c i n a m e n t o affettivo verso i personaggi, il rapporto attivo, creativo e costruttivo con il libro. Il percorso è stato basato essenzialmente sulla didattica laboratoriale, organizzando una vera e propria aula-laboratorio dove ciascuno avesse la possibilità di esprimersi, di dare il proprio originale contributo, nel rispetto di regole prestabilite. Un momento fondamentale delle attività è stato rappresentato dalla lettura del libro scelto per il percorso Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di L. Sepulveda, che ha particolarmente attratto i bambini, sia per gli eventi narrati, sia per le numerose implicazioni di carattere educativo e per la possibilità di riflessione critica su varie tematiche: la diversità, l amicizia, l inquinamento, il coraggio delle proprie scelte. I ragazzi hanno realizzato ciascuno il proprio libro, utilizzando e sperimentando le varie tecniche di illustrazione tridimensionale e rielaborando, sia in versi, sia in prosa, il romanzo letto. LE MAESTRE M.GRAZIA RIOLO E GIOVANNA MARLETTA In questo Pon mi sono divertita tantissimo. Abbiamo imparato molte cose e alla fine abbiamo realizzato un libro che hanno visto le nostre mamme. Jessica Fazzio IV A Il Pon per me è stata un esperienza bellissima perché ognuno di noi ha avuto la possibilità di scrivere le proprie idee. Il mio personaggio preferito è Zorba perché si è preso cura della gabbianella Fortunata. Alessia Orlando V B Questo Pon è stato eccezionale perché abbiamo fatto un libro speciale: tridimensionale. Salvatore Scuderi V B A me il Pon è piaciuto molto perché, grazie alle maestre Riolo e Marletta, abbiamo imparato molte cose, come le tecniche del disegno e le poesie. A me quest attività è piaciuta perché abbiamo disegnato, scritto e, infine, creato un libro. Per me è bello potermi esprimere con fantasia e creatività. Davide Grande V B Questo progetto mi è piaciuto tantissimo perché la maestra ha letto il libro e noi potevamo immaginare i personaggi con la nostra fantasia. Il mio personaggio preferito è Zorba, perché ha covato l uovo al posto di Kenga e ha insegnato a Fortunata, cioè alla gabbianella, a volare. Noemi Lo Verde V B 3

4 4 La mia esperienza al Trofeo Ungaretti è stata bella perché ho avuto la possibilità di confrontarmi con altri ragazzi bravi. Per me, inoltre, è stata l occasione di rivedere tanti miei amici. Il nostro Istituto si è classificato al 2 posto, ma noi ragazzi potevamo fare meglio. Personalmente sono stato contento di aver fatto quest esperienza. Per me è stato molto bello il tifo dei miei compagni perché mi hanno fatto sentire un vero giocatore e ho provato una grande responsabilità, infatti, ho capito che non potevo deluderli. Spero di continuare a praticare questo sport e a provare sempre belle emozioni. Grazie ad una grande struttura all aperto, ai campi di calcetto sintetico, al campo di pallacanestro, al campo di pallavolo e ad un ampia palestra presenti nella nostra scuola, quest anno abbiamo partecipato a diversi campionati interni con diverse scuole di Catania. I risultati? Soddisfacenti! Ma a tutto questo dobbiamo aggiungere il Trofeo M. Nicotra e il Trofeo G. Ungaretti, due Trofei molto prestigiosi la cui partecipazione ci consente ogni anno di crescere e divertirci insieme a tanti ragazzi che condividono la nostra stessa passione: il calcio. Non è tutto!!! Abbiamo partecipato anche ai Giochi Sportivi Studenteschi di Nuoto, Atletica Leggera, Calcetto, Calcio A5, Pallavolo, Basket. La partecipazione a questi Giochi è stata più impegnativa del solito perché ci siamo confrontati con degli sport da noi poco praticati; i risultati OT- TIMI!!! Perché? Dulcis in fundo, ci siamo classificati alle finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi e siamo andati a Roma presso lo Stadio dei Marmi, dove l alunno Gaetano Marino ha vinto due importanti medaglie: una medaglia d oro nel salto in lungo e una d argento nella staffetta 4- x100. Un ringraziamento particolare è rivolto ai nostri Professori Antonio Melissa e Giuseppe Famoso che con dedizione e zelo ci guidano e sostengono nelle nostre avventure sportive. Santo Giannitto III E

5 Il Corso Let s Play è stato rivolto agli alunni del plesso Via Dell Agave. I giovani corsisti hanno immaginato un viaggio virtuale nella capitale britannica, pertanto, hanno sperimentato la creazione di dialoghi e delle relative scenografie e li hanno drammatizzati davanti alla telecamera. Sicuramente il corso è stato proficuo per gli alunni, poiché hanno migliorato alcune delle loro competenze linguistiche. La Prof.ssa Giuffrida, l Esperto, è riuscita a mantenere sempre vivo l interesse nei corsisti. L Esperto e la Tutor, Prof. ssa Maria Vinci, hanno favorito un clima gioioso che ha permesso agli alunni di esprimersi liberamente. Il PON d Inglese per me è stata un esperienza molto bella, perché ho conosciuto tante persone e ho fatto nuove cose: abbiamo visto un film, abbiamo recitato, abbiamo fatto dei cartelloni, ecc... Spero che l anno prossimo si farà di nuovo perché mi sono divertita molto, scherzavamo e perché c erano due professoresse molto brave. Per me è stato molto bello, anche se io, purtroppo, ho fatto molte assenze. Maria Balbo, IC 5

6 murales Grazie al Prof. Salvatore Bonura ho avuto la possibilità di fare murales. Wow!!! Per la prima volta nella mia vita mi son sentita un artista! L esperienza è stata bella perché ho avuto la possibilità di stare con i miei compagni e lasciare in questa scuola qualcosa di bello fatto solo da me! Elena Zappalà II F Fare Murales per me è stato molto bello, rilassante, divertente e impegnativo! Agata Zappalà II F 6

7 Il progetto ha coinvolto alunni delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di I grado del nostro Istituto. Iniziato nel mese di marzo, si è concluso alla fine di maggio. L azione formativa è stata caratterizzata dallo svolgimento di diverse attività sia in spazi laboratoriali, sia sul campo, attraverso due escursioni. E stata anche utilizzata la strumentazione presente nel nostro Istituto per la visione di presentazioni multimediali (lavagna luminosa ). In particolare sono state svolte le seguenti attività: esperimenti scientifici su alcuni argomenti di Fisica : caduta dei corpi, pressione atmosferica, stati della materia, massa, peso, forze, lavoro, potenza, misura sperimentale della densità di diversi oggetti. Gli esperimenti, dopo essere stati illustrati, sono stati eseguiti e commentati dagli alunni e, alcuni di essi, sono stati filmati. Particolarmente importante è stata l escursione lungo il corso del fiume Manghisi - Cassibile, finalizzata alla conoscenza degli ambienti naturali del corso d acqua, al riconoscimento di specie vegetali ed animali, all effettuazione di un campionamento della fauna di macroinvertebrati per la valutazione della qualità biologica delle acque. Altra esperienza importante è stata l escursione ad Aci Castello, con visita del Museo naturalistico e della rupe del castello, ed osservazione delle peculiari formazioni geologiche legate alla storia del vulcano. ESPERTO: PROF. RENATO DE PETRO TUTOR: PROF. VINCENZA SCIUTO Ho partecipato a questo PON e non pensavo di diventare per qualche mese uno scienziato! Ho fatto tanti esperimenti e mi sono divertito. Salvatore Giuffrida II F Per me è stata una bellissima esperienza perché durante le escursioni ho scoperto la natura incontaminata e ho visto piccole forme di vita. Daniele Mazzeo III D 7

8 IL NOSTRO CARTELLONE Nel nostro cartellone abbiamo parlato della nostra regione: la Sicilia. Naturalmente abbiamo parlato di questo argomento perché amiamo parlare della nostra regione. Questo progetto ci è piaciuto molto perché ha dato sfogo alla nostra fantasia e ci ha unito in una accurata collaborazione tra amici di classi diverse. Nel nostro cartellone parliamo di tante cose, tra queste di un mito siciliano Cola Pesce, dei nostri monumenti e della storia dell Etna, il vulcano che domina la città di Catania. La Sicilia vanta anche di un gran patrimonio culturale invidiato da tutto il mondo. Essa è composta da diversi monumenti come il duomo di Catania ovvero la Cattedrale di sant Agata,la Santa,Martire e Vergine patrona di Catania,e poi la Cattedrale di Palermo dedicata alla Vergine Maria Assunta e altri monumenti che costituiscono la cultura siciliana. E naturalmente non potevamo non parlare del più alto vulcano attivo d Italia ed Europa: l Etna. Tra il 1991 e il 1993 si verificò una delle eruzioni più imponenti e la lava giunse fino al paesino di Zafferana Etnea. L altezza del vulcano è variata da 3345 mt nel 1978, 3321 mt nel 1994 e 3323 mt nel e 3^ C Marika Torrisi,Melania Fichera,Grazia Micale,Antonio Gullotta,Orazio Grasso,Gioele Erba e Christian Viglianisi di 3^ A 8

9 Abbiamo scelto di fare questo cartellone perché noi amiamo lo sport. In questo cartellone abbiamo descritto la pallanuoto, il cricket e il baseball. Lo abbiamo fatto in tre: Francesco Indovino, Biagio Famà e Ernesto Vaccaro della classe II A e abbiamo lavorato molto bene. A noi questo lavoro è piaciuto molto anche se non pratichiamo questi sport, ma vorremmo far capire alla gente che non esiste solo il Calcio. Il cricket è uno sport di squadra giocato fra due gruppi di undici giocatori ciascuno. Le origini del cricket sono sconosciute anche se sembra accertato che giochi simili all'attuale cricket fossero praticati nell' Inghilterra del sud-est nel 1300, importati in quella regione da pastori fiamminghi. Tuttavia è negli ultimi vent'anni, con l'avvento della televisione nello sport e l'interessamento di due magnati televisivi australiani, dapprima Kerry Packer proprietario della rete terrestre Channel 9 e successivamente Rupert Murdoch, padrone del colosso satellitare Sky, che il cricket ha trovato la sua dimensione internazionale. Le moderne esigenze televisive infatti hanno contribuito all'affermazione del Oneday International, gioco con le stesse regole del Test ma con un numero limitato di overs per squadra (attualmente il numero di overs è fissato a 50) e che, sorto ufficialmente negli anni sessanta, vide il suo primo incontro internazionale (ODI) disputarsi nel 1971 tra Australia e Inghilterra mentre nel 1975 si è giocata la prima Coppa del Mondo di cricket. Nel 2003 la lega professionale inglese adottò il una versione di gioco chiamata Twenty20, definita così poiché ogni squadra dispone di un solo innings e può battere al massimo 20 overs. Questo modo di giocare è attualmente il preferito dalle maggiori leghe professionistiche del mondo poiché la durata delle partite si riduce a circa 3 ore quindi le televisioni possono meglio programmare le riprese in diretta. Dal 2007 si disputa un campionato mondiale di Twenty20. La pallanuoto è uno sport di squadra acquatico in cui due squadre, di sette giocatori ciascuna, si affrontano in un una piscina rettangolare giocando con un pallone sferico con l'obbiettivo di far sorpassare a quest'ultimo la linea della porta avversaria, seguendo una serie di regole prefissate. Ogni volta che ciò accade si guadagna un punto; lo scopo finale del gioco è quello di segnare più punti dell'avversario nell'arco dei quattro tempi. La storia della pallanuoto trova le sue origini in Inghilterra e in Scozia, alla fine del XIX secolo. Originariamente le prime partite si giocarono fra i galeotti che venivano portati a lavarsi nel mare e nei fiumi, poi nelle mostre, nei festival e nelle fiere delle contee. William Wilson, sviluppatore delle prime regole della pallanuoto. Le prime regole della pallanuoto sono state sviluppate alla fine del XIX secolo in Gran Bretagna da William Wilson. La pallanuoto moderna è nata come una forma di rugby giocato in fiumi e laghi, in Inghilterra e in Scozia, con una palla prima fatta di stracci, poi di gomma. Questo "rugby nell'acqua" negli anni ha preso il nome di pallanuoto. La pallanuoto maschile è stato il primo tra gli sport di squadra introdotto ai Giochi olimpici moderni nel 1900 a Parigi. Ai nostri giorni la pallanuoto è uno sport popolare in molti paesi in tutto il mondo, in particolare in Europa (Ungheria, Grecia, Italia, Russia e repubbliche della ex Jugoslavia), Stati Uniti, Canada e Australi Il baseball è uno sport di squadra molto popolare nel Nord America (Stati Uniti con la Major League Baseball e Canada); nel centro America tra cui Cuba, Venezuela, Repubblica Dominicana; ed in Asia orientale tra cui Giappone (Nippo Professional Baseball) e Corea. Nel gioco si scontrano due squadre composte da 9 giocatori, che si scontrano per 9 inning, nove riprese dove le due squadre si alternano nella fase di attacco e di difesa. Si effettua con una mazza e una palla, in cui un lanciatore lancia la palla del diametro di circa 7 centimetri e del peso di circa 142 grammi, con l'anima di sughero e gomma, ricoperta di pelle, verso un battitore, che cerca di colpirla, tramite la battuta, con la mazza di legno di forma cilindrica, in modo da avanzare in senso antiorario su una serie di quattro basi, poste agli angoli di un quadrato chiamato Diamante (baseball)diamante, e tornare infine al punto di partenza (casa base), dove ha diritto a segnare un punto per la propria squadra. In Europa il baseball è generalmente poco diffuso, ma in Italia, dove il massimo campionato italiano è denominato Italian Baseball League, e nei Paesi Bassi lo sport viene praticato a buoni livelli, infatti, le due squadre sono state invitate dalla Major League Baseball statunitense a partecipare al World Baseball Classic, una manifestazione internazionale che coinvolge 16 nazioni, e sono le più competitive nazioni europee per numero di campionati europei vinti. La IBL 2008 è stata vinta nella serie di partite di finale, le Italian Baseball Series, dalla T&A San Marino Baseball Club contro il Nettuno Baseball. Nel 2009 il successo è andato alla formazione della UGF Bologna, che ha superato nella serie finale la T&A San Marino. 9 1

10 L attività teatrale quest anno è stata particolarmente intensa e ricca di soddisfazioni. Il percorso, avviato sin dall inizio dell anno scolastico, con un gruppo di alunni della scuola secondaria di primo grado, ha portato alla realizzazione dello spettacolo Il nostro viaggio liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville. Un opera complessa, un trattato sulle balene che lascia spazio a riflessioni sulla natura umana ed offre la possibilità di esplorare il linguaggio della metafora. Si è privilegiato l aspetto del viaggio: a bordo di una nave baleniera i marinai hanno espresso i loro sentimenti, le loro emozioni, e fatto dono dei pensieri più reconditi. Un lungo lavoro sull improvvisazione ha dato vita a pezzi interamente costruiti dai ragazzi, dando allo spettacolo leggerezza e a loro la possibilità di esprimersi liberamente, utilizzando il linguaggio poetico. Il minotauro è un lavoro tratto dall omonimo racconto di F. Durrenmatt e da La casa di Asterione dall Aleph di L. Borges che anche quest anno la scuola ha avuto il privilegio di presentare alla II Edizione del Festival Nazionale Teatro Scuola Premio Giovanni De Blasis di Potenza. Superata la selezione su 61 scuole del territorio nazionale, i ragazzi del laboratorio teatrale permanente dell istituto, sono andati in scena il 27 maggio 2010 e si sono aggiudicati il Premio della critica e della giuria dato a Salvo Di Simone come Miglior attore ed ex equo il Premio Miglior Spettacolo. Lo stesso spettacolo, lo scorso anno, alla XII edizione del Festival Teatro Scuola di Altomonte (CS) ha ottenuto il Premio Miglior allestimento scenico con la medaglia del Presidente Del Senato. Attraverso il teatro, si offrono agli alunni possibilità di apprendimento alternative, migliorandone non solo la consapevolezza ma anche la qualità della vita. I successi ottenuti in questi anni sia sul piano nazionale ( Biglietto del Buon Ritorno alla XXVI Rassegna del Teatro della Scuola di Serra San Quirico (AN) con Il gabbiano Jonathan Livingston ); che regionale (Premio Originalità del testo a Campofranco (CL)); che comunale ( Primo premio ex equo con lo spettacolo realizzato con gli alunni delle classi quinte nell anno scolastico 2008/09 L uomo che amava nuotare concorso indetto dall Assessorato alle Politiche Scolastiche in collaborazione con il Teatro Stabile); danno la prova che anche coloro i quali, forse destinati, per via del loro retaggio culturale, a vivere ai margini della società, riescono, al contrario, ad emergere e ad imporsi come personalità di grande valore umano e spirituale. L insegnante Enrica Mallo PER ME E STATA MOLTO EMOZIONANTE LA PRO- VA GENERALE PERCHE C ERANO INSEGNANTI, GENITORI E RAGAZZI. ALLA FINE MI HANNO FAT- TO TANTI COMPLIMENTI ED IO NON ME LI ASPET- TAVO. SONO CONTENTA! MANUELA MONTAGNA II F PRIMA DI ENTRARE IN SCENA NON SAPEVO CHE FARE, COSA DIRE, MA POI OGNI TIMORE E SCOMPARSO. NON MI ASPETTA- VO DI ESSERE PREMIATO; INIZIALMENTE SONO RIMASTO PIE- TRIFICATO, POI HO RIFLETTUTO E MI SONO ALZATO PER RICE- VERE IL PREMIO INASPETTATO. SALVATORE DI SIMONE III F 10

11 Il PON di lingua inglese Let s Play è stato svolto dall esperto esterno Prof.ssa Di Blasi Elena, coadiuvata dalla tutor Prof.ssa Martines Grazia, docente presso la stessa istituzione scolastica. Il corso si è svolto in 16 incontri ed ha coinvolto complessivamente 23 studenti provenienti delle I, II e III classi della scuola secondaria di primo grado. Gli obiettivi prefissati sono stati: - acquisire la conoscenza dei vari tipi di testi teatrali, - migliorare la lettura e la pronuncia in lingua inglese, - potenziare le competenze linguistiche attraverso le attività di drammatizzazione. La metodologia didattica adottata è stata quella laboratoriale, si è infatti lavorato per piccoli gruppi in relazione alle competenze linguistiche di ciascun corsista. L impegno dei corsisti è stato costante, infatti, hanno seguito con interesse ed in modo disciplinato tutto il progetto. A ciascun alunno è stato consegnato del materiale didattico ( dizionari, fogli, colori, carta e fotocopie di copioni) utilizzato per la preparazione di piccole scenografie necessarie per la messa in scena dei vari lavori prodotti durante il corso. Durante e a conclusione del corso si è proceduto ad u- na documentazione fotografica dei lavori preparati dai corsisti sia durante le lezioni ma anche per le prove della performance finale, materiale che ha consentito di realizzare un power- point che mostra le attività svolte dai ragazzi. QUESTO PON E STATO MOLTO DIVERTENTE E UTILE PERCHE HO IMPARATO MEGLIO L INGLESE. E STATO BELLO ANCHE PERCHE HO FATTO NUOVE AMICIZIE E HO CONOSCIUTO TANTE PERSONE SIMPATICHE. CHIARA BRUNO I F 11

12 Il potenziamento di lingua inglese è stato il proseguimento del corso di preparazione Trinity, tenuto durante le ore curriculari per tutto l anno scolastico. incoraggiano a sviluppare e progredire nelle loro competenze. Il corso è finalizzato alla preparazione degli studenti a sostenere gli esami Trinity, ente certificatore a livello europeo per le competenze della lingua inglese. Alla fine del corso gli studenti saranno esaminati da insegnanti di madre lingua provenienti dal Trinity College di Dublino. L esame consisterà in una conversazione di lingua inglese che varierà per durata e contenuti a seconda del grado di presentazione degli studenti. PROF.SSE G. MARTINES, M. VINCI IL TRINITY E UN CORSO MOLTO BELLO ED IMPOR- TANTE PERCHE IN FUTURO SERVIRA MOLTO. L ESAME E MOLTO IMPEGNATIVO E SPERO DI SUPERARLO ANCHE L ANNO PROSSIMO! MANUELA BELLADONNA II F E rivolto solo agli studenti frequentanti il laboratorio di preparazione agli esami Trinity; consisterà nel preparare gli studenti a sostenere il colloquio in lingua, attraverso vere e proprie prove d esame ai vari livelli. Tale opportunità è stata rivolta ai ragazzi che desiderano apprendere una lingua straniera all interno della struttura scolastica, allo scopo di fornire loro nuovi stimoli culturali, ed inoltre si QUEST ATTIVITA PER NOI E MOLTO CO- STRUTTIVA PERCHE POTRA SERVIRCI NON SOLO PER IL LAVORO MA ANCHE PER UNA CULTURA PERSONALE. NOI TUTTI PRIMA DELL - ESAME SIAMO MOLTO IN ANSIA, MA DOPO SIAMO CONTENTI E SPENSIERATI. SPERIA- MO DI CONTINUARE ED AVERE SEMPRE BUONI RISULTATI. IVANA PELLEGRINO GAIA INDELICATO CLASSE II D 12

13 Il corso si è proposto di fornire le competenze di base e gli elementi che caratterizzano il linguaggio cinematografico utili a scrivere una sceneggiatura. Un percorso articolato, capace di mettere insieme elementi di grammatica dell immagine con le necessarie indicazioni tecniche di base per quel che riguarda la scrittura di un soggetto, di una sceneggiatura, l impostazione della messa in scena e la realizzazione di un corto. della colonna sonora. Gli alunni sono stati accompagnati con mano ad attraversare l intero processo della realizzazione di un film: dall ideazione, al soggetto,alla scaletta, alla fabula, all intreccio, alla stesura della sceneggiatura. Sono state fornite note di ripresa, tipi di inquadrature e regia sino all edizione finale. Durante gli incontri partendo dalla visione di brani di film è stata analizzata la struttura della sceneggiatura, lo sviluppo del testo, i dialoghi, il ritmo del racconto, i movimenti della macchina da presa, la varietà dei campi e dei piani, la tipologia del montaggio, la scenografia, i costumi e l utilizzo La visione del film non è stata semplicisticamente un cineforum ma lo spunto per una esercitazione ed una analisi dalla quale trarre tecniche di base per scrivere un soggetto e una sceneggiatura. Gli esercizi hanno favorito la capacità d improvvisazione e creazione del singolo e del gruppo. L organizzazione delle lezioni è stata funzionale ai bisogni del gruppo e pertanto la programmazione delle attività è stata flessibile in relazione alle dinamiche che sono emerse all interno del gruppo. Il carattere informale delle attività ha favorito la libera espressione,cioè la messa in atto di comportamenti mentali non condizionati da valutazioni esterne o se si vuole da giudizi estetici. Con il linguaggio cinematografico ( il corso si colloca tra la formazione ai nuovi linguaggi) i ragazzi hanno imparato ad esprimersi in modo diverso dal solito dando volto a sentimenti ed esperienze vissute, alla creatività, alla fantasia e attraverso la pratica hanno acquisito la consapevolezza che Cinema è: Il percorso didattico è stato mirato alla realizzazione di un corto in cui ognuno avesse la possibilità di diventare ideatore e creatore narrando con immagini la realtà in cui vive. Il filmato dimostra nella sua linearità che gli alunni hanno saputo raccontare per immagini una storia ambientata a scuola e che tratta l argomento cinema proprio come il tema del ciclo di studi. Il risultato si può ritenere più che soddisfacente. L esperienza cinematografica ha potenziato la capacità di descrivere con immagini situazioni, sentimenti e stati d animo, ma ha anche favorito lo sviluppo dell autostima, della sicurezza, della consapevolezza, della socializzazione ed ha offerto opportunità alternative di crescita a coloro che al termine di questo ciclo di studi potranno,in futuro,analizzare in maniera più dettagliata la materia cinema grazie alle nozioni acquisite durante il corso delle lezioni. Tutor : Alessandra Bryant-Barrett Esperti : Sandra Raccuglia e Pierfrancesco Samperi 13

14 COMPETI E VINCI L'attività laboratoriale svolta per la matematica prevede una competizione per verificare le competenze acquisite. L'insegnamento della matematica, nella scuola secondaria di primo grado, appare spesso ridotto all'applicazione di formule in problemi elementari, piuttosto che volto alla scoperta delle costruzioni più o meno complesse con l'utilizzo degli oggetti propri della geometria e alla loro manipolazione. L'attività svolta in questo laboratorio è più gradita ai ragazzi che hanno mostrato un notevole interesse, acquisendo, mediante la manipolazione delle figure geometriche, grazie all utilizzo del computer, conoscenze e abilità matematiche con l'utilizzo di un laboratorio dove si stimola gli allievi, alla logica e al gioco della competizione. ESPERTO ING. DAVIDE MARANO TUTOR INS. ROSALBA CAVALLARO 14

15 Già da un paio di anni nella mia scuola si è formata un orchestra composta dagli alunni dei corsi di strumento musicale. Durante lo scorso anno la Giovane Orchestra, della quale faccio parte suonando il flauto traverso, è stata impegnata in moltissimi concerti. Essi non si sono svolti solo nell auditorium della scuola, ma anche in luoghi esterni che, solo per la loro bellezza e solennità, mi hanno fatto sentire una grande concertista: il Teatro Sangiorgi, l enorme teatro di Agrigento, il salone della Guardia di Finanza e quello di un centro diurno in via Etnea, la piazza Università. Questi concerti hanno richiesto un grande impegno ma studiare per suonare con l orchestra non è un sacrificio, è piuttosto un modo per imparare divertendosi nello stesso momento. Partecipare alle prove mi permette di stare per tante ore con i compagni e, dallo scorso anno, è stato ancora più piacevole perché c erano anche ragazzi di altre scuole. Infatti all orchestra della Musco si è aggiunta quella della Pestalozzi e della Brancati, scuole del mio stesso quartiere, e tutte insieme hanno formato l Orchestra in Rete, con un centinaio di giovani musicisti. Durante le prove ho sperimentano in prima persona cosa significa suonare insieme: si stava l uno accanto all altro e si suonava l uno per l altro, con grande senso di responsabilità e rispetto in vista di un obiettivo comune. Ogni concerto è stato un esperienza diversa che mi ha insegnato qualcosa, ma in modo particolare ricordo quello alla Guardia di Finanza, dove c era una grande attenzione da parte del pubblico, specialmente quando abbiamo suonato la Preghiera del Finanziere. L emozione e la paura ci sino sempre state, in particolare ai saggi di fine anno, ma sono state superate e io sono pronta ad affrontare tutte le nuove esperienze da concertista che si presenteranno. Ivana Pellegrino 15

La Scuola Primaria. Affrontare insieme le difficoltà

La Scuola Primaria. Affrontare insieme le difficoltà La Scuola Primaria Un percorso di crescita fondamentale nello sviluppo delle competenze e delle conoscenze. Un ambiente educativo sereno e inclusivo nel quale è possibile promuovere, sostenere ed accompagnare

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN FRUTTUOSO ad indirizzo musicale Via Berghini, 1-16132 Genova TEL. 010352712 fax 0105220210 e-mail geic808008@istruzione.it - www.icsanfruttuoso.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dettagli

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA MANUALE PER IL docente II EDIZIONE A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA 1 INDICE Il progetto 03 Scambio di generazioni 04 Crescendo si scambia in 4 mosse 05 Certi giochi sono sempre

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI CASALGRASSO

SCUOLA DELL INFANZIA DI CASALGRASSO ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORETTA DI CASALGRASSO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MAMME E PAPÀ, questa è la prima SCUOLA che incontrate da genitori e sarà un esperienza nuova, per voi e per i vostri bambini. NON

Dettagli

Sviluppare la capacità di utilizzare varie modalità espressive: disegno,manipolazione, scrittura creativa, poesia.

Sviluppare la capacità di utilizzare varie modalità espressive: disegno,manipolazione, scrittura creativa, poesia. 1. Macroarea progettuale 4 CREATIVITA ED ESPRESSIVITA 2. Coordinatore progetto DE MARCHI ANTONIETTA. 3. Obiettivi Sviluppare la creatività e la manualità. Potenziare lo sviluppo della motricità fine e

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

un laboratorio, tante emozioni!

un laboratorio, tante emozioni! * Metodologia ludica, interdisciplinare e creativa della musica * un laboratorio, tante emozioni! Progetti di educazione al suono e alla musica presentati da Sandro Malva Fare musica è importante. Psicologi

Dettagli

POF ANNO SCOLASTICO 2013-2014 IL COLORE DELLE EMOZIONI

POF ANNO SCOLASTICO 2013-2014 IL COLORE DELLE EMOZIONI SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA PARROCCHIA SAN ROCCO SCUOLA MATERNA VIA FORNACI 66/D - 25131 BRESCIA TEL. E FAX: 0302680472 segreteria@sanroccomaterna.it www.sanroccomaterna.it

Dettagli

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato della Maestra Mery Anesa Mery Anesa Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato Giugno 2011 Osservazioni e commenti

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

GLI ALUNNI DELLA I A

GLI ALUNNI DELLA I A GLI ALUNNI DELLA I A Descrivi la festa di Halloween soffermandoti sui preparativi, che l hanno preceduta, sul suo svolgimento e parla delle tue impressioni al riguardo. Con la scuola elementare di Puccianiello

Dettagli

SCUOLA MEDIA STATALE VIA TEODORO MOMMSEN

SCUOLA MEDIA STATALE VIA TEODORO MOMMSEN SCUOLA MEDIA STATALE VIA TEODORO MOMMSEN PROGETTI INSERITI NEL POF A.S. 2007/08 1. Tipologia: recupero Matematica Gli alunni segnalati dai docenti della materia seguiranno delle tematiche concordate con

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

VACANZE STUDIO ITALIA MARINA DI ASCEA -SAPARCO NAZIONALE DEL CILENTO E DEL VALLO DI DIANO VILLAGGIO OLIMPIA

VACANZE STUDIO ITALIA MARINA DI ASCEA -SAPARCO NAZIONALE DEL CILENTO E DEL VALLO DI DIANO VILLAGGIO OLIMPIA INPDAP e I SOGGIORNI STUDIO 20 anni di Soggiorni Studio, tante generazioni di giovani che grazie all Istituto hanno avuto modo di confrontarsi con una esperienza all estero, dando loro una visione più

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA A SCUOLA CON ELMER E GLI ALTRI ANIMALI A.S. 2009/2010

PROGETTO ACCOGLIENZA A SCUOLA CON ELMER E GLI ALTRI ANIMALI A.S. 2009/2010 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO G.B. PUERARI Via IV Novembre,34-26048 SOSPIRO (CR) - c.f. 93037640195 Tel. 0372 623476 telefax 0372 623372 E-mail: cree025005@istruzione.it

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA G. MAZZINI

SCUOLA PRIMARIA G. MAZZINI SCUOLA PRIMARIA G. MAZZINI Dove ci troviamo La scuola G. Mazzini si trova a Legnano in piazza Trento e Trieste. Si colloca in una zona strategica poiché comodamente raggiungibile dal centro di Legnano,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Scuole dell Infanzia Gianni Rodari Istituto Comprensivo Crespellano R E L I G I O N E C A T T O L I C A Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Calì Angela PREMESSA Insegnare

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

Preso in mano uno strumento subito suonano insieme perché in gruppo è più facile imparare divertendosi.

Preso in mano uno strumento subito suonano insieme perché in gruppo è più facile imparare divertendosi. ABC ORCHESTRA: UN ORCHESTRA IN OGNI SCUOLA Le orchestre sono molto più che strutture artistiche, ma modello di vita sociale perché cantare e suonare assieme significa coesistere profondamente e intimamente

Dettagli

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Mi presento Mi chiamo Lisa Cappellazzo, ho 35 anni e son un insegnante

Dettagli

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio Relazione finale di Sonia Graziotto Migliorare la qualità dell insegnamento, avvalendosi delle

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni)

PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni) PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni) Ci sono tante storie raccontate a voi bambini Da un Raccontastorie Perché siete piccolini E poi ce ne sono altre Suonate

Dettagli

Curricolo Scuola dell'infanzia

Curricolo Scuola dell'infanzia Curricolo Scuola dell'infanzia I Campi d'esperienza sviluppati sono destinati a confluire nei nuclei tematici che le diverse discipline svilupperanno già a partire dal primo anno della Scuola Primaria

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

I ragazzi della Parrocchia di San Giovanni Battista. Musical

I ragazzi della Parrocchia di San Giovanni Battista. Musical Rimini, Centro Tarkosvkij - 31 ottobre e 1 novembre 2007 I ragazzi della Parrocchia di San Giovanni Battista presentano Musical Regia di Christine Joan in collaborazione con Don Alessandro Zavattini e

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Accoglienza laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Obiettivi generali affiatare il gruppo-classe recentemente formatosi stimolare e facilitare le relazioni superare le resistenze

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO"G. CAVALCANTI " LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014!

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADOG. CAVALCANTI  LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014! SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO"G. CAVALCANTI " LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014! Giornata della lettura nella scuola Cavalcanti RESPONSABILE DEL PROGETTO: Docente bibliotecaria Donatella Di Nardo ORARIO

Dettagli

La Scuola dell Infanzia

La Scuola dell Infanzia La Scuola dell Infanzia Un ambiente educativo accogliente e stimolante; nel quale sia naturale sviluppare, attraverso esperienze, attività e giochi, alcune competenze di base che strutturino la crescita

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria PREMESSA Quello del passaggio dalla scuola dell Infanzia alla scuola

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2. Istituto Comprensivo C.

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2. Istituto Comprensivo C. PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Dicembre 2009 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi o messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo.

Dettagli

Io tifo positivo nel segno di Candido

Io tifo positivo nel segno di Candido BRUGHERIO Io tifo positivo nel segno di Candido La PROPOSTA parte da un lavoro che ha visto in questi anni coinvolti circa 10000 ragazzi delle scuole primarie e secondarie di molti comuni della provincia

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL-

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Contenuti I contenuti del progetto sono stati discussi e poi

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISTRETTO SCOLASTICO N.10 66043 CASOLI (CHIETI) Via San Nicola, 34 Tel

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISTRETTO SCOLASTICO N.10 66043 CASOLI (CHIETI) Via San Nicola, 34 Tel ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISTRETTO SCOLASTICO N.10 66043 CASOLI (CHIETI) Via San Nicola, 34 Tel 0872/981187 Fax 0872993450 Cod.Fiscale 81002140697 Cod.Mecc.

Dettagli

Il mondo intorno a noi

Il mondo intorno a noi Il mondo intorno a noi SCUOLA INFANZIA CASOLA - BERZANTINA ANNO SCOLASTICO 2014/15 Le insegnanti, Germana Liani Giovanna d Isanti 1 Loredana Camiscia Angela Tomasi SCUOLA DELL INFANZIA DI CASOLABERZANTINA

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Istituto Paritario S. Giuseppe Via Bazzini 10 20131 Milano Anno 17

Istituto Paritario S. Giuseppe Via Bazzini 10 20131 Milano Anno 17 Istituto Paritario S. Giuseppe Via Bazzini 10 20131 Milano Anno 17 Stampato in proprio dicembre 2008 Una lettera catechesi del cardinale Tettamanzi per gustare la gioia del Natale e raccontare la straordinaria

Dettagli

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTO ACCOGLIENZA A SCUOLA SIAMO TUTTI AMICI Fermani Roberta Nocelli Rita - Grassi Katia Bambini di 2 anni e mezzo e 3 anni Sezioni D e E Il progetto Accoglienza

Dettagli

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso unità 7 - quattro chiacchiere con gli amici lezione 13: un tè in compagnia 64-66 lezione 14: al telefono 67-69 vita italiana 70 approfondimenti 71 unità 8 - una casa nuova lezione 15: cercare casa 72-74

Dettagli

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione.

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Obiettivi. Suscitare curiosità verso l altro. Indagare sulle diversità e i ruoli. Riconoscere e valorizzare le differenze.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

UN VIAGGIO VERSO LA CONOSCENZA

UN VIAGGIO VERSO LA CONOSCENZA IST. COMPRENSIVO BARLASSINA Scuola Secondaria G.Galilei ad INDIRIZZO MUSICALE Dirigente Scolastico Daniela Colombo UN VIAGGIO VERSO LA CONOSCENZA 19/01/2013 educare per istruire Presentazione POF Secondaria

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta LE STAGIONI CI ACCOMPAGNANO NEL MONDO DEI COLORI Questo progetto è rivolto ai bambini di 3 anni, che pur non essendo ancora del

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA 3 Via don Minzoni, 244 SANT ANNA 55100 LUCCA C.F. 92051740469 0583/581457 Fax : 0583/581997 ex DD n. 3 di Lucca 0583/584388 Fax: 0583/419187 ex Scuola secondaria 1 Carlo del

Dettagli

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5 SCUOLA DELL'INFANZIA "PANTANO" PROGETTI CURRICULARI Anno Scollastico 2013 -- 2014 INDICE 1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO LABORATORIO LINGUISTICO CON IL GUFO RONFO

UNITA DI APPRENDIMENTO LABORATORIO LINGUISTICO CON IL GUFO RONFO SCUOLA DELL'INFANZIA AD ONORE DEGLI EROI UNITA DI APPRENDIMENTO LABORATORIO LINGUISTICO Bambini di 4/5 e 5/6 anni CON IL GUFO RONFO ANNO SCOLASTICO 2011-12 Scuola dell infanzia ad onore degli eroi Anno

Dettagli

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry I NONNI Obiettivo: riconoscere il sentimento che ci lega ai nonni. Attività: ascolto e comprensione di racconti, conversazioni guidate. Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry Quando Roberto

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA INFANZIA ITALO CALVINO SEZIONE C. a.s. 2013-2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA INFANZIA ITALO CALVINO SEZIONE C. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA INFANZIA ITALO CALVINO SEZIONE C a.s. 2013-2014 Il percorso che quest'anno vogliamo realizzare è alfabetizzare alle emozioni e nasce dall'esigenza di fornire al bambino strumenti

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA " MADRE LINDA LUCOTTI" ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012

SCUOLA DELL'INFANZIA  MADRE LINDA LUCOTTI ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012 ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE PREMESSA L incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. La fiaba

Dettagli

Scopri Le Fate Turchine Asilo Nido & Scuola dell Infanzia per bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 6 anni

Scopri Le Fate Turchine Asilo Nido & Scuola dell Infanzia per bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 6 anni Scopri Le Fate Turchine Asilo Nido & Scuola dell Infanzia per bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 6 anni La nuovissima sede sorge in una splendida struttura immersa nel verde, lontana dal traffico

Dettagli

L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività: visite guidate, laboratori didattici, filmati, conferenze,

L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività: visite guidate, laboratori didattici, filmati, conferenze, L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività: visite guidate, laboratori didattici, filmati, conferenze, convegni, mostre, eventi artistici, ma anche: soggiorni per

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

PROGRAMMAZIONE A.S. 2014/2015 EXPO: PIANETA MILANO

PROGRAMMAZIONE A.S. 2014/2015 EXPO: PIANETA MILANO SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA MARIA MATER MEA VIA PUSIANO, 57 MILANO Tel. 02/2722141 Fax 02/2722143 e-mail. Mariamatermea@ libero.it PROGRAMMAZIONE A.S. 2014/2015 EXPO: PIANETA MILANO Questo progetto

Dettagli

Progettazione annuale

Progettazione annuale Scuola dell Infanzia PORRANEO Paritaria di ispirazione Salesiana dal 1899 Progettazione annuale Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DELLA PROGETTAZIONE MARILU E I 5 SENSI Alla scoperta dei cinque sensi: Gustare

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

VACANZE STUDIO ITALIA PESCASSEROLI -AQ- HOTEL IL PICCHIO

VACANZE STUDIO ITALIA PESCASSEROLI -AQ- HOTEL IL PICCHIO INPDAP e I SOGGIORNI STUDIO 20 anni di Soggiorni Studio, tante generazioni di giovani che grazie all Istituto hanno avuto modo di confrontarsi con una esperienza all estero, dando loro una visione più

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO

ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO Scuola dell Infanzia di Brusnengo PREMESSA: La programmazione annuale si sviluppa attraverso sette unità di apprendimento. Il presente compito di

Dettagli

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 Posizione del proprio corpo in relazione agli oggettiprogettazione 2^UdA SCUOLA INFANZIA Dicembre 2013 -- Gennaio 2014 a.s. 2013-2014 Aurora dalle dita di rosa IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 AFRODITE

Dettagli

Summer. School. Per ragazzi dai 6 ai 14 anni. School. Oxford Group è una divisione del Gruppo ISE International School of Europe

Summer. School. Per ragazzi dai 6 ai 14 anni. School. Oxford Group è una divisione del Gruppo ISE International School of Europe Summer Per ragazzi dai 6 ai 14 anni School 2014 School of Oxford Group è una divisione del Gruppo ISE International School of Europe School of PROGETTO OXFORD GROUP SUMMER SCHOOL - Scuole Statali Oxford

Dettagli

CENTRI RICREATIVI ESTIVI DAL 1 AL 31 LUGLIO 2009

CENTRI RICREATIVI ESTIVI DAL 1 AL 31 LUGLIO 2009 CENTRI RICREATIVI ESTIVI DAL 1 AL 31 LUGLIO 2009 I Centri Ricreativi Estivi SPORT ESTATE 2009 si svolgeranno presso le nuove scuole medie di Saonara e le scuole elementari di Villatora. DESTINATARI: Tutti

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

A Los Angeles lo scorso febbraio ha ricevuto dalle mani di Clint Eastwood l Oscar alla carriera.

A Los Angeles lo scorso febbraio ha ricevuto dalle mani di Clint Eastwood l Oscar alla carriera. OLYCOM INTERVISTA Ennio Morricone A Los Angeles lo scorso febbraio ha ricevuto dalle mani di Clint Eastwood l Oscar alla carriera. Il 16 giugno Ennio Morricone è a Monza nei Giardini di Villa Reale per

Dettagli

SCUOLE BILINGUE LUCCA. bilingue si cresce... Seguici su #bilinguesicresce NIDO MATERNA

SCUOLE BILINGUE LUCCA. bilingue si cresce... Seguici su #bilinguesicresce NIDO MATERNA SCUOLE NIDO Seguici su #bilinguesicresce bilingue si cresce... SCUOLE La nostra idea di scuola nasce dalla convinzione dell importanza di creare una struttura unica che permetta alle famiglie di usufruire

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo adolescenti

Livello CILS A2 Modulo adolescenti Livello CILS A2 Modulo adolescenti MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Oliver va a Londra! Sezione 1. L Accademia e la Scuola di Oliver

Oliver va a Londra! Sezione 1. L Accademia e la Scuola di Oliver Febbraio 2013 Anno 2 Sezione 1 L Accademia e la Scuola di Oliver Sezione 1 L Accademia e la Scuola di Oliver Oliver va a Londra! L evento Un cuore per te Le Botteghe di Oliver Twist: secondo incontro a

Dettagli

L'approccio iniziale all esperienza nella struttura educativa sarà quindi interpretato nel rispetto dei principi di "gradualità" e "continuità".

L'approccio iniziale all esperienza nella struttura educativa sarà quindi interpretato nel rispetto dei principi di gradualità e continuità. 1 Accogliere un bambino in un servizio educativo per la prima infanzia, significa accogliere tutta la sua famiglia, individuando tutta una serie di strategie di rapporto fra nido/centro gioco e casa, volte

Dettagli

ILMALLONEIT numero speciale della V B Casapapa

ILMALLONEIT numero speciale della V B Casapapa ILMALLONEIT numero speciale della V B Casapapa ILMALLONE e ILMALLONE.IT, Notiziario del I Circolo di Solofra RELAZIONE FINALE Dicembre 2008 A cura di Rosanna Mele Relazione finale Non è il primo anno che

Dettagli

Premio rina gatti 2013-2014. per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare

Premio rina gatti 2013-2014. per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare Premio rina gatti 2013-2014 per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VOLUMNIO PONTE SAN GIOVANNI A SPASSO NEL TEMPO Il premio è dedicato alla memoria

Dettagli

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo Dal progetto educativo alla creazione di reti relazionali Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo La forza autentica della scoperta e dell incontro con l altro può essere solamente la fede in

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice.

Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice. Laura, 26 anni, di Martinsicuro (TE) è un aspirante sceneggiatrice. Ha una Laurea in Arti visive dello spettacolo. Il cortometraggio da lei scritto Maria Cristina per un soffio non ha fatto parte della

Dettagli

sono qui perché > videointerviste: la parola ai ragazzi motivazioni, risultati, metodologia.

sono qui perché > videointerviste: la parola ai ragazzi motivazioni, risultati, metodologia. sono qui perché > videointerviste: la parola ai ragazzi motivazioni, risultati, metodologia. 1 Luoghi Comuni, piccole storie migranti videointerviste: la parola ai ragazzi Nel 2010 abbiamo raccolto in

Dettagli

Progetto AZIONI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA di Marilena Zanella

Progetto AZIONI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA di Marilena Zanella Progetto AZIONI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA di Marilena Zanella Da vari anni nel territorio della città di Roma e provincia stiamo cercando di realizzare un progetto, cominciato quasi 10 anni fa da alcuni

Dettagli

PROGETTI SCUOLA PRIMARIA

PROGETTI SCUOLA PRIMARIA PROGETTI SCUOLA PRIMARIA AREA DELL'ESPRESSIVITA' E DELLA CREATIVITA' TEATRO NELLA SCUOLA Scuola primaria e secondaria di I grado, ambito curricolare. Il progetto prevede la visione di due rappresentazioni

Dettagli

LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO. Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.)

LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO. Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.) LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.) Chi siamo? È questa la tua scuola? La nostra scuola c è dal 1870. Prima come Istituto Magistrale, poi

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA SICHER- DELLA ZONCA di Arcade. ESODO: tempo di uscire per una nuova avventura con Dio per essere un popolo libero

SCUOLA DELL'INFANZIA SICHER- DELLA ZONCA di Arcade. ESODO: tempo di uscire per una nuova avventura con Dio per essere un popolo libero SCUOLA DELL'INFANZIA SICHER- DELLA ZONCA di Arcade ESODO: tempo di uscire per una nuova avventura con Dio per essere un popolo libero FINALITA' Imparare a vivere da persone libere affidandosi a Dio PRIMO

Dettagli

Sicurezza a Scuola. Con Romeo Marameo e Giulietta Furbetta

Sicurezza a Scuola. Con Romeo Marameo e Giulietta Furbetta Gruppo Didattica della Sicurezza Rete di Verona - Sicurezza a Scuola Con Romeo Marameo e Giulietta Furbetta 1. Introduzione. La proposta di un intervento educativo sulla sicurezza nella fascia d età della

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

L ARTE DI EMOZIONARSI

L ARTE DI EMOZIONARSI ISTITUTO COMPRENSIVO "PIERO FORNARA" DI CARPIGNANO SESIA Via Ettore Piazza, 5-28064 Carpignano Sesia (Novara) C.F.80015590039 Tel. 0321 825185 / 824520 - Fax. 0321 824586 website: http://share.dschola.it/carpignanosesia

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA GIOVANNI XXIII. Progetto Pedagogico della Sezione Primavera

SCUOLA DELL INFANZIA GIOVANNI XXIII. Progetto Pedagogico della Sezione Primavera Pagina 1 di 8 SCUOLA DELL INFANZIA GIOVANNI XXIII Progetto Pedagogico della Sezione Primavera Pagina 2 di 8 1. PREMESSA La scelta pedagogica di istituire la sezione Primavera, all interno della Scuola

Dettagli

Progetto accoglienza

Progetto accoglienza Scuola dell Infanzia Paritaria Beato G. Nascimbeni Via Fossà 1, 37010 Castelletto di Brenzone (VR) Tel. 045.6598480 Fax 045.6598481 e-mail: infanziacastelletto@pssf.it Progetto accoglienza Premessa I primi

Dettagli

Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali educativi fra ASSEFA Torino & ASSEFA India

Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali educativi fra ASSEFA Torino & ASSEFA India Gr uppo ASS EFA Torino & ASS EFA INDIA Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali fra ASSEFA Torino & ASSEFA India a cura di Maria Ferrando insegnante di scuola primaria

Dettagli

Programmazione didattica annuale

Programmazione didattica annuale A.S. 2014-2015 Programmazione didattica annuale *Scuola dell Infanzia Carlo Pizzala 22030 ORSENIGO Via Baragiola, 1 C.F./P.I. 00648820132 Revisione 06.10.2014 EXPLORANDO L il PIANETA a.s. 2014/2015 Progetto

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO P A R I T A R I A G E S Ù - M A R I A. anno scolastico 2013-14 PIANO DI OFFERTA FORMATIVA LA MIA SCUOLA PER LA PACE

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO P A R I T A R I A G E S Ù - M A R I A. anno scolastico 2013-14 PIANO DI OFFERTA FORMATIVA LA MIA SCUOLA PER LA PACE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO P A R I T A R I A G E S Ù - M A R I A anno scolastico 2013-14 PIANO DI OFFERTA FORMATIVA TEMA dell'anno : LA MIA SCUOLA PER LA PACE "Ripeto a voce alta: non è la cultura

Dettagli

PROGETTO LET S PLAY AND TALK

PROGETTO LET S PLAY AND TALK PROGETTO LET S PLAY AND TALK FINALITA Il progetto Let s play and talk riguarda tutti i plessi di scuola primaria. Esso intende avvicinare gli alunni alla comprensione ed all uso della lingua straniera

Dettagli

Direzione Didattica 3 Circolo, Quartu Sant Elena

Direzione Didattica 3 Circolo, Quartu Sant Elena Direzione Didattica 3 Circolo, Quartu Sant Elena Scuola dell Infanzia Via Bonn Docente: Virdis Cristina PROGETTO Accogliere per includere A.S. 2013/14 2014/15 COMPETENZE CHIAVE Traguardi di sviluppo specifici

Dettagli