BILANCIO SOCIETARIO 2011

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1 BILANCIO SOCIETARIO 2011 Via XX Settembre 150/A Perugia Capitale Sociale interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Perugia al numero e Codice Fiscale e al REA di Perugia al N Pec. 1

2 INDICE ORGANI DELIBERANTI E DI CONTROLLO... 3 AZIONISTI E PARTECIPAZIONE AZIONARIA al L OGGETTO SOCIALE... 5 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL. APRILE RIASSUNTO DELLE DELIBERAZIONI... 8 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO Sintesi dei risultati economico finanziari e di gestione... 9 La dinamica del fatturato La dinamica dei costi La redditività Gli investimenti e la struttura patrimoniale La situazione finanziaria DATI DEL PERSONALE ADEMPIMENTI IN MATERIA DI PROTEZIONE E PREVENZIONE DAGLI INFORTUNI E DI SORVEGLIANZA SANITARIA DEL PERSONALE DI CUI AL D.Lgs. 81/2008 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ADEMPIMENTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - REDAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA D.LGS. 231/ LA QUALITA IN WEBRED NEL LA CUSTOMER SATISFACTION PANORAMA DELL ESERCIZIO Le reti Piattaforma abilitante ai servizi della Community Network dell Umbria Servizi Applicativi condivisi per la PA dell Umbria Sistemi Applicativi PARTECIPAZIONI ANALISI DEI RISCHI FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL EVOLUZIONE PREVEDIBILE TAVOLE PATRIMONIALI REDDITUALI FINANZIARIO Analisi della struttura patrimoniale Analisi dei risultati reddituali Rendiconto finanziario CASH FLOW ATTESTAZIONE DEL RISPETTO DELLA DISPOSIZIONE ART. 9 COMMA 2 DELLA L.R. 4/2011 LETT. E) INFORMATIVA SULL ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO AZIONI PROPRIE E AZIONI O QUOTE DI SOCIETA CONTROLLANTI SEDI SECONDARIE BILANCIO DELL ESERCIZIO NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO AL 31/12/

3 ORGANI DELIBERANTI E DI CONTROLLO In carica per il triennio Consiglio di Amministrazione: Presidente Maurizio Biondi Amministratore Delegato Mario Conte Consigliere Alberto Orvietani In carica fino all approvazione del Bilancio 2012 Collegio Sindacale: Presidente Carlo Crocione Sindaci effettivi Stefano Croci Fausto Sciamanna 3

4 AZIONISTI E PARTECIPAZIONE AZIONARIA al (Capitale sociale i.v.) Soci Azioni Percentuale Sottoscritte Regione dell Umbria ,080 Provincia di Perugia ,850 Comune di Perugia ,630 Comune di Terni ,450 Comune di Spoleto ,030 Provincia di Terni ,020 Comunità Montana del Trasimeno ,000 Comune di Orvieto ,000 Comune di Città di Castello ,650 Comune di Foligno ,250 Comune di Bastia Umbra ,040 Valore nominale di una azione 0,52 TOTALE ,00 4

5 L OGGETTO SOCIALE Webred S.p.A. è la società strumentale in house a totale capitale pubblico per la fornitura di servizi informatici alle Amministrazioni Pubbliche dell Umbria secondo quanto disposto della Legge Regionale 11 aprile 1984, n. 19 e successive modifiche ed integrazioni. STATUTO SOCIETARIO Articolo 4 Oggetto Sociale 1) La società è struttura al servizio della Regione, delle aziende ed agenzie regionali di diritto pubblico e del sistema delle autonomie locali dell Umbria, appositamente costituita e operante per le finalità di seguito elencate, ai sensi della legge regionale 11 aprile 1984, n. 19 e successive modifiche ed integrazioni. 2) La società, quale organismo promosso e partecipato dalla Regione Umbria ai sensi del comma precedente, ha quale scopo di perseguire, attraverso l esercizio di attività economiche, il miglioramento qualitativo nella gestione della cosa pubblica mediante la realizzazione e la messa a disposizione degli operatori pubblici di un sistema integrato di servizi informativi ed informatici e la diffusione di una cultura della informazione quale fonte di sviluppo sociale e tecnologico. 3) La Società operante nel settore del terziario avanzato, ha per oggetto la produzione e la commercializzazione di sistemi integrati automatizzati propri e di terzi e di quant altro connesso al settore di attività; la prestazione di servizi di elaborazione dati, di consulenza, di divulgazione e formazione nel settore informatico e organizzativo nonché la prestazione di servizi ad alto valore aggiunto e la fornitura di tecnologie avanzate. 4) Per il raggiungimento dello scopo sociale, nei limiti consentiti per il modello in house providing dall ordinamento comunitario e interno, nonché dall art. 13 del d.l. 4 luglio 2006, n. 223 conv. dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, la Società potrà compiere tutte le operazioni industriali, commerciali, finanziarie, mobiliari comunque ad esse connesse, compreso il rilascio di fideiussioni e garanzia reali, la acquisizione, la cessione e lo sfruttamento di privative industriali, brevetti, invenzioni, l assunzione sotto qualsiasi forma di partecipazioni ed interessenze in altre società e imprese collaterali o affini, costituite o costituende ed in genere ogni operazione riconosciuta necessaria ed utile al raggiungimento dello scopo sociale. 5) Fermi i limiti stabiliti per il modello in house providing dall ordinamento comunitario e interno, la Società può effettuare l attività di cui all oggetto sociale, per soggetti diversi da quelli di cui al precedente comma 1, unicamente mediante la costituzione di separate società, ai sensi dell art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 conv. dalla legge n. 248 del 2006 e dell art. 8, comma 2 bis della legge 10 ottobre 1990, n ) La Società provvede agli appalti di lavori, servizi e forniture comunque connessi allo svolgimento delle attività ottenute in affidamento diretto, secondo le norme ed i principi specificamente applicabili alle società c.d. in house providing. 5

6 GOVERNANCE I processi ed i rapporti tra la Società e le Pubbliche Amministrazioni socie ed affidanti risultano regolati dall impianto normativo introdotto nel corso del 2007 con la L.R. n. 8/2007 e con la DGR n. 1009/2007 secondo cui la Regione esercita sulla società il controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, anche per conto degli altri enti locali partecipanti o affidanti, previa verifica con questi ultimi degli obiettivi e dei risultati raggiunti da Webred in sede di assemblea del Consorzio per il sistema informativo regionale (SIR), istituito con Legge Regionale 31 luglio 1998, n. 27 quale organismo stabile di cooperazione tra gli enti. Nel rispetto della suddetta normativa, nel corso dell anno 2011 la Conferenza degli Enti che partecipano al Consorzio SIR Umbria dedicata al controllo analogo sulla Webred SpA si è riunita più volte in occasione dell approvazione degli atti strategici della Società in via preventiva rispetto all Assemblea dei Soci della Webred SpA. Come noto, il controllo da parte di tale Conferenza è fondamentale per consentire alle Amministrazioni Locali umbre la possibilità di ricorrere a Webred quale struttura al servizio del sistema delle autonomie locali dell Umbria. La suddetta Conferenza si è riunita il 20 aprile 2011 per l esame degli obiettivi raggiunti da Webred nel corso del 2010 e per la condivisione degli obiettivi strategici per l anno 2011, con particolare riferimento ai programmi e progetti per le Amministrazioni Locali Regionali. La seconda riunione della Conferenza si è svolta in data 16 settembre 2011 per l analisi della Relazione Semestrale del Consiglio di Amministrazione di Webred ex articolo 21 punto 3 dello Statuto sociale (Consuntivo al 30/06/2011 e Previsione di chiusura al 31/12/2011) e per la verifica della coerenza degli obiettivi strategici fissati per l anno 2011 nella seduta del 20 aprile 2011, con particolare riferimento ai programmi e progetti strategici per le amministrazioni locali regionali. Nella seduta assembleare del 28 aprile 2011, si è provveduto a nominare i membri del Consiglio di Amministrazione per il triennio

7 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 27 APRILE 2012 CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA (Avviso ai Soci mediante lettera raccomandata ai sensi dell art.11 dello statuto) Gli Azionisti della Webred SpA sono convocati in Assemblea Ordinaria presso la Sede Sociale in Perugia Via XX Settembre 150/A, per il giorno 27 aprile 2012 ore in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 28 aprile 2012 stesso luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO Approvazione del bilancio al 31/12/2011 Approvazione budget

8 RIASSUNTO DELLE DELIBERAZIONI L assemblea degli Azionisti riunitasi in seduta ordinaria il 27 Aprile 2012 nella sede della Webred S.p.A. in Perugia via XX Settembre 150/A, presieduta dal Presidente Ing. Maurizio Biondi, ha approvato il bilancio 2011 ed ha deliberato di destinare l utile dell esercizio nel seguente modo: a riserva non distribuibile (art n.4 c.c.) 841 a riserva legale (ex art c.c.) 750 a riserva straordinaria Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Maurizio Biondi 8

9 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 Sintesi dei risultati economico finanziari e di gestione Signori Azionisti, L esercizio 2011 si è chiuso positivamente per la Società sia con riferimento ai risultati economico finanziari che agli obiettivi di gestione in coerenza con la missione della Società quale strumento organizzativo della Regione, delle Aziende Sanitarie e delle Amministrazioni dell Umbria finalizzato alla fornitura di servizi ICT. I Risultati economico-finanziari L esercizio 2011 presenta un utile netto di 16 K, in coerenza con le previsioni e con la gestione dell esercizio precedente, un Valore della Produzione Totale di K, in sostanziale equilibrio con l esercizio 2010, ed un indebitamento finanziario netto di K. Tali risultati sono in linea con gli obiettivi fissati nel budget 2011 approvato nella seduta assembleare del che prevedeva, tra l altro, il blocco delle assunzioni, un mantenimento dei valori reddituali nonché un miglioramento della struttura patrimoniale e della struttura finanziaria netta della Società. I principali risultati economici e patrimoniali che hanno caratterizzato gli anni , ed i tre anni precedenti, possono essere sintetizzati come segue: Dati economici patrimoniali finanziari Dati economici / patrimoniali in K / EURO Valore della produzione tipica (VPT) Valore Aggiunto Margine Operativo Lordo (MOL) Risultato Operativo (EBIT) Saldo tra Oneri e Proventi Finanziari Risultato prima delle imposte Utile dell esercizio Variazione (187) (45) (195) (4) (29) Investimenti (142) Immobilizzazioni Nette (164) Capitale Investito Netto (265) Patrimonio Netto Indebitamento Finanziario Netto (281) 9

10 Dal quadro dei principali indicatori economici emergono le seguenti considerazioni: La dinamica del fatturato L analisi dell andamento del fatturato, parametrato su un arco temporale di cinque anni, evidenzia che il valore della produzione tipica, esclusa la lieve flessione del 2009, è posizionato in un ordine di grandezza che supera la soglia degli K, attestandosi nell esercizio a K con una riduzione rispetto al 2010 di 187 K. Nell analisi dei dati va considerato che a maggio 2007 e a luglio 2008 hanno avuto luogo le cessioni dei rami d azienda Webred rispettivamente in Hiweb s.r.l. e Webred Servizi Scarl, determinando una significativa riduzione di fatturato. La suddivisione del valore della VPT nei diversi settori di attività evidenzia, rispetto al 2010, la sostanziale invarianza del valore della produzione derivante dai servizi agli Enti Locali, una diminuzione della VPT per servizi erogati all Amministrazione regionale ed un incremento della VPT della per servizi alla Sanità. Settori di attività Esercizio 2010 % VPT 2010 Esercizio 2011 % VPT 2011 Diff. % VPT 2010 Amministrazione Regionale ,05% ,57% - 2,48% Enti Locali ,05% 999 9,06% - 0,01% Sanità ,90% ,37% 2,47% TOTALE ,00% ,00% Le variazioni della VPT rispetto alle previsioni del budget approvato dall Assemblea il 28/04/2011, sono pari a K cosi attribuiti: - 51 K nell ambito degli Enti Locali; K nell ambito della Sanità per il ritardato avviamento di alcuni progetti quali il Dossier Sanitario e l estensione del Sistema Informativo Oncologia, per la rimodulazione dei progetti con la Regione Piemonte e per la riduzione della previsione della Manutenzione evolutiva; K nell ambito dell Amministrazione Regionale quale conseguenza dei ritardi sul progetto Dematerializzazione, connessi alla scelta della piattaforma tecnologica e sugli sviluppi dei portali, per i quali si è registrato uno slittamento dei tempi di attuazione. 10

11 La dinamica dei costi L andamento dei costi di funzionamento viene descritto nella tabella seguente con cui vengono evidenziate le variazioni registrate delle spese generali e dei costi diretti di commessa Costi Esercizio 2010 % VPT 2010 Esercizio 2011 % VPT 2011 Differenza Diff. % VPT 2010 Costi diretti su commesse ,39% ,67% ,72% Costi generali ,09% ,23% - 9 0,14% TOTALE ,48% ,90 % Tale andamento manifesta l attenzione della gestione sul controllo dei costi esterni, registrando una riduzione percentuale di quasi 1 punto %. Si evidenzia inoltre, come data la sostanziale incomprimibilità delle spese generali e della parte dei costi legati a licenze d uso e manutenzioni per le componenti di costo attribuite alle commesse, la pressoché integrale riduzione dei costi per l importo di 142 K è da attribuirsi alla riduzione delle esternalizzazioni, con effetti positivi sul valore aggiunto. Relativamente ai costi del personale, pur avendo operato il blocco delle assunzioni, a seguito del deliberato dell Assemblea del e del relativo turn over, in termini assoluti si riscontra un incremento di 48K rispetto all esercizio precedente. Personale Esercizio 2010 Esercizio 2011 Variazione Costo Personale Costi ribaltati Costo dell esercizio Organico medio retribuito 109,75 111,50 + 1,75 L incremento del costo del personale è conseguenza: - per 102 K della riduzione dei ribaltamenti infragruppo a seguito dei processi di strutturazione organizzativa decisi dalla Webred Servizi Scarl, con particolare riferimento alla gestione amministrativa e del personale nonché sulla riduzione degli impieghi di personale a comando sulla controllata HiWeb ; - per 150 K all incremento dell organico medio di 1,75 unità rispetto all organico medio 2010 determinato dai tempi con cui sono state effettuate le assunzioni nell esercizio 2010 nonché all incremento dei costi derivanti dal rinnovo contrattuale e dall integrativo aziendale. Il contenimento dell incremento del costo del personale a 48 K (lo 0.8% rispetto al 2010) è stato inoltre possibile grazie ad una attenta gestione del personale con azioni di contenimento delle prestazioni di lavoro straordinario e alla riduzione dei costi relativi alle ferie maturate e non godute. 11

12 Il miglioramento dell efficienza del fattore-lavoro è peraltro riscontrabile dall andamento degli indici seguenti : Fatturato pro-capite Ricavi/n dip. Medio Rendim. dei dipendenti Ricavi /costi del personale 1,80 2,10 La redditività Il Valore Aggiunto pari a K, pur evidenziando in termini assoluti un decremento di 45 K rispetto al 2010, si incrementa in termini percentuali rispetto al valore della produzione di circa mezzo punto percentuale passando dal 58,52% del 2010 al 59,10 % Tale risultato è stato ottenuto puntando sulla riduzione dei costi di funzionamento e sull incremento dell efficentamento produttivo, come risulta dagli indicatori del fatturato procapite e del rendimento dei dipendenti. Il Margine Operativo Lordo pari a 807 K si riduce di 195 K rispetto al Detta riduzione è totalmente attribuibile alla riduzione di VPT cui corrisponde una riduzione non lineare dei costi di funzionamento ed un incremento del costo del lavoro. Il Risultato Operativo è pari a 546 K registrando un incremento di 94 K (+ 20%) rispetto al Il risultato è stato conseguito dopo aver effettuato accantonamenti per 180 K e stanziamenti rettificativi per accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 51 K. Sostanzialmente invariata rispetto all esercizio precedente risulta invece la componente proventi ed oneri diversi che si attesta, nell esercizio, al valore di 30 K. Il Risultato Netto è pari a 246 K registrando un incremento di 22 K rispetto al Il risultato viene influenzato, oltre che dagli oneri finanziari pari a 211 K, anche dalla gestione non caratteristica determinata dalla rettifica di valore alle attività finanziarie relative alla perdita della controllata HiWeb per 21K e della rivalutazione per 1 K delle partecipazioni secondo il criterio del patrimonio netto della collegata Webred Servizi Scarl nonché dagli oneri e proventi straordinari per 69 K determinati dalle incentivazioni per l uscita del personale e dalla chiusura di un contenzioso giuslavoristico. L Utile dell esercizio è pari a 16 K e si consegue dopo aver detratto imposte di esercizio per 230 K, il cui incremento è determinato dal mancato recupero di tassazioni scontate negli esercizi precedenti. 12

13 Di seguito si evidenzia il raffronto sull andamento dei principali indici di redditività: ROS (risultato operativo/vpt ) 4,03 4,95 ROI (redditività del capitale investito ) 6,78 8,53 ROE (redditività del capitale proprio ) 1,31 0,46 Gli investimenti e la struttura patrimoniale Gli investimenti non riscontrano nell esercizio valori significativi e si attestano a 46 K con una riduzione di 142 K rispetto all esercizio precedente. L aggregato delle Immobilizzazioni nette dell esercizio pari a K registrano una riduzione di 164 K attribuibile per 133 K alla gestione caratteristica e per 31 K alle immobilizzazioni finanziarie riconducibili per la quasi totalità alle variazioni del patrimonio netto delle società partecipate. Il grado di copertura delle immobilizzazioni di seguito rappresentato, pur se ampiamente positivo, è in aumento: Copertura Immobilizzazioni con mezzi propri ,3 2,6 La variazione va assegnata al risultato positivo del reddito di esercizio che rafforza il capitale netto ed alla contestuale diminuzione del capitale immobilizzato. Il Capitale Investito si attesta a K con una riduzione di 265 K determinata per 164 K dalla riduzione delle immobilizzazioni, per 116 K dalla riduzione del capitale di esercizio (dato questo che, se in termini assoluti evidenzia una variazione che potrebbe apparire fisiologica, nella struttura dell attivo evidenzia variazioni di rilievo relativamente al peso delle rimanenze rispetto al valore dei crediti) e per 15 K dalla variazione diminutiva degli accantonamenti per trattamenti di fine rapporto. La copertura del Capitale Investito (al netto dei fondi) si attesta attorno al 54% contro il 52% del Il restante 46% è rappresentato da capitale di terzi di cui il 45%, (-1%) rispetto all anno precedente per indebitamento a breve e l 1% per indebitamento a medio/lungo termine. 13

14 La riclassificazione dello Stato Patrimoniale, secondo il criterio della liquidità ed esigibilità, di seguito rappresentata, consente inoltre di evidenziare l analisi dei relativi margini. ATTIVO % PASSIVO % VOCE Voce Capitale Immobilizzazioni ,6 10,2 Netto ,0 23,5 Rimanenze ,1 23,7 Passività fisse ,4 14,9 Liquidità Passività disponibili ,2 66,0 correnti ,6 61,6 Liquidità immediate ,1 0,1 Totale Totale Margine di struttura ( CN Immobilizzazioni ) Circolante Netto (Rim.+LD+LI)-PC Margine di Tesoreria (LD+LI)-PC Il Margine di Struttura migliora per le stesse ragioni già commentate a proposito del grado di copertura delle immobilizzazioni. Il Capitale Circolante Netto è positivo e migliora per effetto di una significativa riduzione delle passività correnti più che proporzionale rispetto alla riduzione del capitale circolante. Il Margine di Tesoreria fa registrare un significativo incremento dovuto alla crescita dei crediti ed alla riduzione delle passività. La positività dei tre margini, tutti in aumento, segnala un adeguato livello di capitalizzazione e un buon equilibrio finanziario anche riferito alla gestione della liquidità. La situazione finanziaria L indebitamento finanziario netto si attesta nell esercizio a K registrando una riduzione di 281 K rispetto al 2010 e risulta costituito quasi completamente da debiti a breve (2.904 K ). Detto risultato è peraltro inficiato dal blocco delle liquidazioni effettuato tra il 16 e il 20/12/2012 (atti n e 9618), con conseguente successivo annullamento dei mandati effettuati ad inizio gennaio da parte della Regione Umbria su Progetti della Sanità per l importo di 259 K, a seguito della necessità di armonizzazione dei sistemi contabili delle Regioni ed Enti Locali regolati con D.Lgs. 118/

15 A ciò si aggiunge il blocco delle liquidazioni operate a partire dal 19/05/2011 fino al 31/12/2011 da parte dell Azienda Ospedaliera di Terni per l importo di 311 K relativamente alla gestione del contratto SIIS. L indebitamento medio pari a K è significativamente migliorato, registrando una riduzione media di K che ha consentito di mantenere sostanzialmente inalterata l incidenza degli interessi passivi sulla gestione (211 K ) nonostante le variazioni in aumento riscontrate sui tassi di interesse sui prestiti. I debiti a lungo termine sono rappresentati per 36 K dalla quota derivante dal contratto di mutuo sottoscritto per l acquisto dell immobile di Via Fanti sul quale, al , è vigente il contratto derivato di copertura interest rate swap. Gli incassi si sono attestati su un valore di K con uno scostamento fisiologico rispetto all esercizio precedente di 136 K. L entità delle riscossioni di fatture dell esercizio pari a K rappresenta il 68% del totale riscosso contro il 64% dell esercizio precedente. Il tempo medio di incasso migliora conseguentemente, passando dai 308 giorni del 2010 ai 286 giorni del Va evidenziato che il termine di 286 giorni è condizionato da crediti verso la PA centrale la cui entità e la cui datazione influenzano significativamente il valore medio di incasso, al netto dei quali tale valore si attesterebbe a 213 giorni. Il valore dei pagamenti è stato pari a K con un incremento di K rispetto all esercizio precedente che ha consentito di contenere in maniera significativa la pressione dei fornitori verso i quali i pagamenti sono aumentati di K. Risulta conseguentemente ridotto anche il tempo medio di pagamento ai fornitori che passa a 216 giorni rispetto ai 259 giorni del Resta ancora aperta la forbice tra gg medi incassi/pagamenti, con conseguente necessità di migliorare ancora la riduzione del divario trai due indici. Il Free cash flow operativo mantiene la sua positività; la sua significativa variazione è da attribuire alle variazioni del capitale di esercizio che ha assunto livelli di ordinarietà in relazione alle variazioni riscontrate nelle componenti dell attivo e del passivo. Lo stesso non viene peraltro influenzato significativamente, a differenza dell esercizio precedente, dalla variazione della gestione non operativa per - 15K attribuibile alle variazioni dei fondi rischi e del TFR. Il flusso monetario positivo si riflette conseguentemente nel miglioramento della posizione finanziaria netta della società già indicata. Di seguito si rappresentano gli indici relativi alla componente finanziaria Debt Ratio (IFN/CIN) 48,31 45,92 Leverage (IFN/MOL) 3,24 3,64 15

16 DATI DEL PERSONALE Organici Nel corso dell esercizio 2011 si è registrata l uscita, previa incentivazione, di una unità impiegatizia a fronte della quale non sono state effettuate assunzioni. Si è in tal modo data attuazione a quanto indicato dall azionista Regione Umbria in sede di approvazione del Budget, procedendo al blocco delle assunzioni e del relativo turn over. L organico alla data del si attesta a 111 unità di cui 6 dirigenti, 8 quadri e 97 impiegati, registrando una riduzione di un unità rispetto al valore dell anno L organico medio risulta di 111,50 unità rispetto alle 109,75 unità dell esercizio precedente. RIPARTIZIONE ORGANICO Funzioni N. al 31 Dicembre 2011 N. al 31 Dicembre 2010 Dir.Generale 1 1 Dirigenti 5 5 Quadri 8 8 Impiegati 1 Livello Impiegati 2 Livello Impiegati 3 Livello Impiegati 4 Livello 2 2 TOTALI Formazione Nel corso dell esercizio si è dato attuazione agli interventi formativi definiti con il Piano Annuale. Tale piano è stato mirato a garantire l evoluzione delle competenze professionali del personale tecnico operante nelle varie Unità Operative, ad assicurare gli aggiornamenti del personale amministrativo e del personale cui sono stati affidati compiti in materia di sicurezza. Complessivamente sono state erogate 90 giornate di formazione che hanno interessato 37 unità. Relazioni Industriali Le relazioni si sono mantenute su un positivo piano di confronto non riscontrando conflittualità aziendali. Per lo svolgimento delle attività sindacali, assemblee e permessi sono state fruite complessivamente ore con un incremento di 381 ore rispetto all esercizio precedente. Tale incremento è attribuibile alla discussione sull integrativo aziendale, conclusasi con l accordo del , con il quale sono stati chiariti aspetti applicativi per gli istituti delle ferie e della malattia e concordata la proroga di un anno della validità con nuova scadenza al Indici di Assenteismo Malattia: 628 giornate su 111,50 unità medie, pari a 5,63 giorni persona/annui. Infortuni: non si sono riscontrati eventi. Maternità: si riscontra 1 evento con astensione anticipata per un totale di 342 giorni. 16

17 Relativamente alle assenze per malattia si riscontra una riduzione di 1,09 gg persona/annui. Rispetto al 2010 fermo restando che anche in tale esercizio gran parte delle assenze è da attribuire ad eventi significativi di non breve durata che hanno interessato 4 persone per complessive 111 giornate di assenza. In merito alla fruizione di permessi previsti dalla L. 104/92 per assistenza Handicap si rileva una fruizione di 2.160,35 ore contro le 2.359,40 del 2010, distribuite su un organico di 10 unità. ADEMPIMENTI IN MATERIA DI PROTEZIONE E PREVENZIONE DAGLI INFORTUNI E DI SORVEGLIANZA SANITARIA DEL PERSONALE DI CUI AL D.Lgs. 81/2008 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Nel corso dell'esercizio 2010 sono stati eseguiti in tutte le sedi aziendali i sopralluoghi annuali per verificare l'adeguatezza degli impianti e dei posti di lavoro rispetto alla normativa vigente. Sono stati effettuati due aggiornamenti del Documento Valutazione Rischi, l ultima a Dicembre, in attuazione delle disposizioni emanate in merito alla valutazione del rischio stress lavoro correlato ; a questo riguardo è stato attivato un apposito Gruppo di Lavoro che ha definito il piano operativo per la valutazione del rischio in questione. Regolare è stata la Sorveglianza Sanitaria mediante le visite così come previste e programmate dal protocollo Sanitario adottato e approvato nella riunione annua del SPP. Ai sensi del 2 comma dell articolo 2428 c.c. relativamente alle informazioni attinente all ambiente, si precisa che non sussistono specifici rischi ambientali. ADEMPIMENTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - REDAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA Ai sensi delle disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n.196/2003) allegato B (Disciplinare Tecnico in materia di misure di sicurezza), comma 26, Webred rende noto di avere aggiornato per l anno 2010 il Documento Programmatico sulla Sicurezza dei dati (DPS), già redatto da Webred fin dall anno Tale Documento descrive, sulla base di una valutazione dei rischi, i criteri tecnici ed organizzativi adottati per la protezione dei dati personali, comuni e sensibili, trattati da Webred con strumenti informatici. Nel corso dell esercizio 2010 la Società, relativamente ai trattamenti dei dati personali dalla stessa effettuati, ha dato attuazione alle misure di sicurezza indicate nel suddetto DPS. Nel 2010, con riferimento al Provvedimento emesso dal Garante per la Privacy il 27/11/2008 e successive modifiche e integrazioni concernente Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema, Webred ha provveduto alla attivazione delle misure tecniche necessarie per la gestione delle credenziali degli Amministratori di Sistema e alla tracciatura degli accessi ai sistemi, regolamentando il tutto con apposito Disciplinare interno per la regolamentazione delle funzioni di Amministratore di Sistema. 17

18 D.LGS. 231/2001 Il D.Lgs. n. 231/2001 ha ad oggetto i reati contro la Pubblica Amministrazione, a cui si sono aggiunti nel tempo i reati societari, quelli con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico, quelli contro la personalità individuale e gli abusi di mercato, quelli relativi all omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commessi in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell igiene e della salute sul lavoro, quelli in materia di violazione del diritto d autore. La Legge 3 agosto 2009, n. 116 ha inserito nel suddetto Decreto l'art. 25-novies riguardante i delitti in materia di violazione del diritto d autore, nonché l art decies riguardante l'induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziale. Da ultimo, con il D.Lgs. n. 121 del 7 luglio 2011 è stato introdotto l art.25 undicies relativo alla commissione di reati ambientali. L art. 24 bis del suddetto decreto contempla inoltre i reati per delitti informatici e trattamento illecito di dati. Con l entrata in vigore di tale decreto le società non possono più dirsi estranee alle conseguenze dirette dei reati commessi da singole persone fisiche nell interesse della società stessa. Infatti, oltre alle sanzioni pecuniarie, vengono introdotte quelle di sospensione e di interdizione parziale o totale dalle attività di impresa. A fronte di tale scenario, tuttavia, l art. 6 del decreto in questione contempla l esonero della società da responsabilità se questa dimostra, in occasione di un procedimento penale per uno dei reati considerati, di aver adottato un modello organizzativo idoneo a prevenire la realizzazione dei predetti reati. Webred già dal 2003 ha approvato ed adottato un proprio Codice Etico di comportamento ed il Modello Organizzativo 231, individuando altresì il Consigliere incaricato di curare la realizzazione del modello organizzativo al fine di ridurre al minimo i rischi di possibili fattispecie di reati previsti dal D.Lgs Sempre nel corso del 2003 è stato costituito l Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001 nominando, quali componenti, un consigliere ed un sindaco revisore effettivo con il compito di assicurare una puntuale ed efficiente vigilanza sul funzionamento e l osservanza del modello organizzativo e di gestione adottato dalla Società. Nel corso dell anno 2010 è proseguita la consueta attività di verifica da parte dell Organismo di Vigilanza di Webred sui flussi informativi allo stesso trimestralmente inviati dai referenti delle funzioni aziendali, su richiesta del Consigliere preposto all attuazione del M.O Le verifiche effettuate sui flussi forniti hanno avuto sempre esito positivo e all ODV non è pervenuta alcuna segnalazione di deviazione dal Modello Organizzativo nel corso del Sempre nel corso del 2010 si è conclusa la fase di aggiornamento delle aree a rischio di reato 231 attivata nel 2009 sulla base del progetto di massima approvato dal CDA del 20 ottobre 2009 e finalizzata all adeguamento del Modello Organizzativo 231 di Webred alle nuove fattispecie di reato previste dalla normativa. Oltre alla riscrittura di alcuni processi già contenuti nel M.O. allo scopo di renderli più conformi alla natura di 18

19 società strumentale in house di Webred Spa, sono stati aggiunti i processi derivanti dall analisi del rischio connesso ai nuovi reati inseriti nell ambito dell applicazione della normativa 231/2001. Anno 2011 Il 28 marzo 2011, con delibera consiliare n.1734, a seguito di tutta l attività svolta nel corso del 2010 è stato approvato il nuovo M.O. 231 della Webred Spa. Nel corso dell anno 2011 è proseguita l attività di controllo da parte dell Organismo di Vigilanza che non ha riscontrato alcuna deviazione nell attività svolta da Webred rispetto a quanto riportato nei processi contenuti nel M.O.. LA QUALITA IN WEBRED NEL 2011 La verifica del sistema qualità è stata effettuata dalla società DNV in data 13 Dicembre e si è chiusa con esito favorevole confermando la certificazione di Webred. Nel verbale finale redatto dagli ispettori è stato evidenziato quanto segue: Commenti positivi: - Prospettive di acquisire in futuro nuove attività - Nuove iniziative volte a migliorare il rapporto con i Clienti nelle attività di assistenza (es. visibilità on line al Cliente dell andamento dei cartellini aperti) - Riesame della Direzione ben strutturato e completo in ogni sua parte Principali aree di miglioramento: - Utilizzo del marchio di certificazione - Definizione delle competenze relative ai ruoli nell organizzazione LA CUSTOMER SATISFACTION Il 2011 è stato un anno con alcuni importanti e qualificanti elementi di impegno nel mantenimento del sistema qualità aziendale; in particolare sono stati pubblicati i dati relativi alla indagine di Customer Satisfaction per la rilevazione della qualità percepita dei servizi Webred da parte degli Enti Locali. L indagine ha costituito una ripetizione della precedente effettuata negli anni ed ha pertanto consentito di confrontare i risultati delle due iniziative al fine di analizzare l andamento nel tempo della soddisfazione dei clienti. Gli aspetti su cui sono state incentrate le domande sono stati: - giudizio sulle tempistiche della fornitura - giudizio su aspetti relazionali delle persone che entrano in contatto con il Cliente - giudizio sulle capacità tecniche del personale impegnato nei servizi - giudizio sugli elementi amministrativi della fornitura - giudizio complessivo e valutazione rispetto all aspettativa 19

20 Per l indagine è stato utilizzato, un questionario che rappresenta lo strumento per una osservazione complessiva dei vari aspetti componenti i servizi (misurazione della qualità percepita) e per il progetto di miglioramento dei servizi stessi. Si è poi provveduto alla elaborazione dei dati e alla predisposizione dei relativi report e grafici calcolando: o il valore medio della soddisfazione complessiva o il valore medio per ciascun quesito o gli scostamenti di ciascun quesito rispetto al valore medio di soddisfazione complessiva o la conseguente individuazione dei punti di forza e di debolezza Il valore medio relativo alla soddisfazione complessiva della iniziativa intrapresa nel 2010 e stato 3,03 su una scala di 4 (dove 1 = insufficiente, 2 = sufficiente, 3 = buono e 4 = molto buono); pertanto, rispetto alla precedente rilevazione si nota come l indice di soddisfazione globale sia sostanzialmente stabile (3,03 del 2010 contro il 3,02 del 2006) e corrispondente al livello buono nella scala di valori proposta. Il grafico riportato di seguito rappresenta la valutazione media suddivisa per Ente: i valori non scendono mai al disotto del valore 2 (sufficiente), non evidenziando pertanto clienti in situazione di grave criticità. Vista per Ente 4,50 4,00 3,50 3,00 Val. Media 2,50 2,00 1,50 1,00 0,50 0,00 Sodalizio San Martino Comune Deruta Comune Marsciano Comune Allerona Comune Orvieto Comunità Montana Subasio Martani Comune Arrone APT Umbria Comune Cannara Comune Porano Comune Castiglione del Lago Comunità Montana Valnerina Comune Piegaro Adisu Provincia di Terni Ente Comune Ferentillo Comune Umbertide Comune Montefalco Comune Monte Castello di Vibio Comune Gualdo Cattaneo Comune Tuoro sul Trasimeno Comune Foligno Comune Perugia ARPA Comune Sangemini Comune Otricoli Comune Spoleto Comune Amelia Comune Magione Comune Todi Figura 1 - Valutazione media sui quesiti proposti aggregata per ente cliente Nel grafico seguente è invece mostrato il valore medio su ciascun quesito: anche qui i valori non scendono mai al disotto di 2,5 (valutazione tra sufficiente e buono). 20

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