Memorandum per la selfefficacy. invecchiamento. Promuovere l apprendimento attivo e l invecchiamento degli anziani svantaggiati

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1 Memorandum per la selfefficacy e un meritevole invecchiamento Promuovere l apprendimento attivo e l invecchiamento degli anziani svantaggiati

2 1 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Titolo del progetto: Promuovere l apprendimento attivo e l invecchiamento degli anziani svantaggiati Numero di progetto: Sotto programma: Sito web del progetto: LLP PT-GRUNDTVIG-GMP Grundtvig Multilateral Projects Data di preparazione: Coordinatore di PALADIN: Associazione VIDA. Valorizzazione intergenerazionale e sviluppo attivo Coordinatore WP6: Gabor Dombi Organizzazione coordinatrice WP6: INFORUM [Forum delle organizzazioni IT per ungheresi per una società dell informazione] Numero di telefono: Autori: Albertina L. Oliveira, Gabor Dombi, Georgios K. Zarifis, Judit Farago, Maddalena Fiordelli, Teresa Almeida Pinto Questo progetto è stato finanziato col supporto della Commissione Europea. La presente pubblicazione riflette solo le visioni degli autori e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per nessun uso che può essere fatto dell informazione qui contenuta. Il documento può essere copiato e distributo liberamente, ma senza l apporto di modifiche e previo riconoscimento della fonte e inclusione di questa nota di copyright.

3 2 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Indice Introduzione - Aspetti sociali dell approccio SDL... 3 La ricerca e i risultati del progetto PALADIN...Erro! Marcador não definido. 1. Senso civico Formazione Salute Attività Finanze... 8 Principi fondamentali (aspetti individuali identificazione bisogni degli anziani)... 8 Principi per l azione...erro! Marcador não definido. Riferimenti bibliografici...erro! Marcador não definido. Letteratura correlata... 13

4 3 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Introduzione - Aspetti sociali dell approccio Self Directed Learning La domanda sociale Il livello di sviluppo di una società può essere misurato dalla maniera in cui essa tratta i cittadini adulti. È un dato di fatto che gli anziani devono affrontare più difficoltà della maggior parte delle società in Europa. Nella maggior parte degli Stati aggiuntisi recentemente all UE, la situazione di alcuni gruppi di anziani si delinea nella maniera seguente. Gli impiegati sopra i 50 anni di età possono non trovare lavoro da soli, dunque i pensionati (indipendentemente dalla loro formazione) rimangono sprovvisti di assistenza da parte della società. 1 Sussiste un serio rischio per il quale se i loro redditi diminuiscono, il loro riconoscimento sociale diminuirà e la loro rete di rapporti si sfalderà. Gli anziani in condizioni svantaggiate possono iniziare a pensare che non ci sia più bisogno di loro, e nel mentre devono lottare per la sussistenza usando le proprie risorse limitate in maniera ottimale e devono competere con le giovani generazioni. Sebbene l aspettativa media di vita stia crescendo, essa risulta essere più bassa nelle nazioni dell est e del sud europeo, se paragonate con l occidente e il nord. Perdere il contatto con la società può portare allo sviluppo di malattie psicosomatiche e all aumento di interventi medici. Conseguentemente, dunque, la mancanza di attenzione sociale causa anche un aumento dei costi sociali. Il cambiamento della domanda sociale Nell ultimo ventennio ha preso piede una rivoluzione tecnico-tecnologica che ha avuto un impatto diretto sulla qualità di vita degli anziani. Sta crescendo la richiesta di tecnologie per l informazione e di nuova conoscenza. Gran parte dei vantaggi derivati dalle nuove tecnologie sono stati riconosciuti anche dai più anziani (un esempio è rappresentato dai telefoni cellulari, spesso usati come strumenti di emergenza). Questi bisogni dei più anziani comunque non vengono sempre soddisfatti 2, e i membri più fortunati delle generazioni anziane costituiscono una minoranza (primariamente sono 1 sull invecchiamento dell istituto di ricerca ungherese TARKI) (studio 2 IKT helyzetelemzés 2010 végén (Rapporto sulla condizione predominante delle ICT, fine 2010)

5 4 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento quelli con entrate più alte o con un educazione elevata) che cerca opportunità attraverso le quali stare al passo con le nuove tecnologie. Questi ultimi frequentano spesso corsi di formazione a basso costo o addirittura gratuiti, e sono anche gli utenti più attivi delle opportunità di apprendimento self-directed (auto-diretto). Con il termine persone svantaggiate indichiamo: individui che vivono soli, lontano dalle città e dai centri di formazione, che hanno un basso reddito o un basso livello di educazione. Le nuove informazioni, le tecnologie e le opportunità non li raggiungono o li raggiungono solo dopo lungo tempo. La ricerca e i risultati del progetto PALADIN Il progetto PALADIN intende contribuire a dare pieni poteri agli anziani svantaggiati, a coloro che hanno superato la soglia dei 50 anni e sono poco qualificati, attraverso lo sviluppo di strumenti che incrementino la loro disposizione all apprendimento selfdirected. Uno degli scopi del progetto PALADIN era quello di costruire cinque scale per determinare la self-direction degli anziani svantaggiati nelle aree: salute, attività, educazione, senso civico e finanze. A livello operativo si trattava di costruire scale scientificamente valide e allo stesso tempo graficamente attrattive, semplici da usare e da capire. Dal momento che l apprendimento self-directed e la self-efficacy (autoefficacia) per la self-direction nell apprendimento sono interconnessi (Hoban & Sersland, 1999, 2000; Oliveira & Simões, 2001, 2006; Oliveira, 2005, 2009), le scale sono state sviluppate a partire da due costrutti teorici: il self-directed learning (apprendimeno auto-diretto) e la self-efficacy (auto-efficacia). Alla luce del paradigma emergente dell apprendimento e del cambiamento delle circostanze nella società, il progetto PALADIN enfatizza il fatto che salute, attività, formazione, senso civico e finanze siano i campi fondamentali per il funzionamento all interno delle nostre società. Asserisce inoltre il bisogno di rafforzare le abilità di imparare e svilupparsi in questi settori in modo da fornire pieni poteri alla popolazione, specialmente agli anziani in situazioni svantaggiate 3 (Oliveira et al., 2011). 3 in termini generali, gli svantaggiati nell agenda politica europea sono quel particolare gruppo di persone con risorse di apprendimento inadeguate a causa di un accesso limitato o ristretto (per diversi motivi) agli operatori culturali. Vale a dire i disoccupati, coloro che abbandonano la formazione, gli immigrati, quelli con poche o nessuna capacità, le persone disabili (mentali o fisici) e i più anziani (>50 anni). Georgios K. Zarifis (2011). Disadvantaged seniors: Main identifiers (Anziani svantaggiati: principali identificatori) (http://projectpaladin.eu/wp-content/uploads/2010/11/7c.pdf )

6 5 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Il primo passo del metodo di ricerca è stata la definizione dei campi di azione rilevanti in ognuna delle cinque aree: salute, attività, formazione, senso civico e finanze. Abbiamo condotto degli studi pilota con gli anziani in Portogallo (Coimbra e Lousada), Spagna (Zaragoza), Grecia (Thessaloníki), Svizzera (Lugano), Ungheria (Budapest) e Malta (diverse città e paesi su tutta l isola). La popolazione target identificata per lo studio erano gli anziani di più di 50 anni con un basso livello di formazione, poche qualifiche e un basso livello economico (Zarifis, 2010). Il passo successivo consisteva nel portare avanti gli studi definitivi per mezzo delle scale migliorate e abbreviate in tutte le nazioni e su campioni più ampi. Molti dati (quantitativi e qualitativi) sono stati raccolti tra gli anziani svantaggiati nelle varie nazioni partecipanti, sebbene questo non possa essere considerato rappresentativo della popolazione svantaggiata degli anziani in ogni paese. Un breve riassunto per ogni area è presentato qui di seguito. 1. Senso civico Riguardo ai dati quantitativi, il campione della Grecia ha prodotto i risultati più bassi (Media=116.03), seguito dalla Spagna (Media=142.81). Ungheria (Media=153.62) Svizzera (Media=156.46), Malta (Media=159.52) e Portogallo (Media=162.51) hanno ottenuto i valori più alti, ciò significa che gli anziani sono più fiduciosi rispetto al fatto di agire secondo un attitudine e un comportamento civile. I risultati quantitativi di Portogallo e Malta mostrano che gli anziani di queste due nazioni si vedono come buoni cittadini e basano le loro convinzioni su due aspetti: aiutano le altre persone e (specialmente gli anziani di Malta) si sentono ben integrati nella comunità e capaci di contribuire al bene comune. Nel campione della Svizzera un anziano riferisce che qualche volta le persone trattano gli anziani come quelli che non hanno nulla da dire in merito alla vita sociale. In altri campioni ci sono delle opinioni inusuali come: Non accetto persone pigre (un anziano spagnolo) e Sono un buon cittadino. Sono andato in pensione dopo 50 anni di lavoro e poi ho continuato a lavorare (un anziano ungherese). Insieme a un impegno forte per contribuire alla comunità, può occorrere la recettività a contribuire a una serie di attività. Oltre alle attività studiate nel progetto PALADIN, i coordinatori sono propensi ad aggiungere che le persone più anziane con un grande desiderio di contribuire alla comunità sono recettive alla partecipazione a eventi politici, ad aiutare informalmente i loro vicini e le organizzazioni di cui fanno parte, oltra a fare donazioni per valide cause comuni.

7 6 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento 2. Formazione Riguardo alla sicurezza nella self-direction, per quanto concerne la formazione, i dati quantitativi, hanno evidenziato che il campione della Grecia ha nuovamente ottenuto i risultati più bassi (Media=81.47), seguito da Malta (Media=129.68), Spagna (Media=141.11) e Svizzera (Media=142.94). Gli anziani di Portogallo (Media=162.72) e Ungheria (Media=163.40) hanno conseguito i valori più alti, cioè significa che si sentono più sicuri nel prendersi cura della loro formazione. In questo campo si possono sottolineare due idee principali nelle varie nazioni. Prima di tutto e in modo significativo, gli anziani attribuiscono un gran valore alla formazione e all apprendimento, considerando queste attività e iniziative strumenti cruciali per promuovere la qualità di vita individuale nel quotidiano. Secondariamente e in maniera meno significativa, alcuni anziani hanno dei dubbi riguardo all efficacia delle attività di formazione e apprendimento per cambiare le condizioni di vita degli anziani. In particolare entro il campione spagnolo i partecipanti tendono a credere che le persone partecipino a questo tipo di attività quando disponibili (e gli anziani non hanno null altro da fare) o quando hanno bisogno di farlo per ragioni professionali. Nel campione ungherese è interessante notare che i partecipanti considerano la formazione in tecnologie per l informazione e la comunicazione importanti. In Svizzera alcuni anziani hanno evidenziato che una volta in pensione alcune delle domande non erano pertinenti. 3. Salute Generalmente gli anziani si sentono sicuri nel prendersi cura della loro salute, sebbene ci siano alcune differenze da paese a paese. Riguardo ai dati quantitativi, il campione Greco mostra i risultati più bassi (Media=116.39), seguito da Spagna (Media=132.01), Svizzera (Media=138.08) e Ungheria (Media=140.23). Gli anziani di Portogallo (Media=153.92) e Malta (Media=163.47) hanno ottenuto i valori più alti, ciò significa che si sentono più in grado di prendersi cura della loro salute. Gli anziani del campione portoghese esprimono molte opinioni riguardo alla loro relazione con la salute; questo dimostra che la salute è un campo che sta loro molto a cuore. In generale c è consenso sull idea che ognuno dovrebbe avere uno stile di vita salutare per migliorare o aumentare la qualità della vita. Quasi tutti gli anziani sono convinti di sapere cosa fare per promuovere la loro salute. Alcuni di loro citano difficoltà nel capire i professionisti della salute e altri riconoscono i loro limiti in termini di risorse

8 7 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento necessarie per sviluppare stili di vita salutari. Tra gli altri esempi citati traspare il bisogno di svolgere più attività fisica e di avere abitudini alimentari più sane. 4. Attività Riguardo ai dati quantitativi, il campione Greco mostra il risultato più basso nell attività (Media=109.66), seguito da Spagna (Media=134.24), Svizzera (Media=139.22) e Malta (Media=146.07). Gli anziani di Portogallo (Media=151.73) e Ungheria (Media=156.45) hanno espresso i valori più alti, ciò significa che hanno il più alto grado di sicurezza nel partecipare alle diverse attività (professionali, volontarie e associative, culturali, del tempo libero e per lo sviluppo sociale e personale). Generalmente gli anziani del campione portoghese mostrano una naturale fiducia nelle loro abilità a svolgere le attività quotidiane, anche quando vivono in case per anziani dove non sono tenuti a farlo. Tendono a caratterizzarsi come attivi e alcuni di loro esprimono la volontà di aumentare il loro livello di attività per poter accedere alla forza lavoro o addirittura per sviluppare attività di aiuto agli altri. Nel campione spagnolo alcuni anziani rimpiangono di non avere tempo per svolgere altre attività (di diversificare le loro attività) e nel campione greco possiamo trovare una dualità di opinioni in termini d interesse all attività: alcuni di loro esprimono il loro desiderio di trovare un lavoro e altri mostrano una completa mancanza di interesse nello svolgere ogni tipo di attività. Nei campioni di Malta e Ungheria gli anziani tendono a sottolineare l importanza di essere attivi e la soddisfazione personale per questa condizione positiva. Inoltre il campione di Malta enfatizza il ruolo cruciale giocato dalla famiglia specialmente dai bambini in questo processo, e i partecipanti greci sono molto scrupolosi nel descrivere le loro principali attività. Le risposte fortemente positive di questa sezione possono indicare le capacità a cui viene data più importanza e anche indicare l interesse a mantenere o migliorare queste capacità. Le persone più anziane che sono concentrate nell usare le capacità possono essere ricettive a diversi ambiti nei quali mettere a frutto queste ultime. Il desiderio di avere la possibilità di impegnarsi in diverse attività può portare a voler mantenere programmi flessibili. Quando i coordinatori delle attività incontrano persone anziane che danno un gran valore a mantenere i loro piani flessibili potrebbero forse inferire un interesse in attività differenziate. Può manifestarsi qui un legame con la letteratura sui lavoratori maturi, che riferisce che le persone più anziane sono

9 8 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento particolarmente attratte dai lavori che offrono flessibilità nelle condizioni di lavoro. Le persone più anziane interessate sia al lavoro che alla flessibilità sul posto di lavoro possono voler combinare il lavoro remunerato con altre occupazioni. Relativamente all attività delle persone bisogna considerare una contraddizione. Se da una parte la richiesta dell aumento dell età pensionabile fa costantemente parte dei programmi politici delle nazioni europee (per ridurre l obbligo della società a sostenere i più anziani), è evidente che gli impiegati che hanno superato i 50 anni d età hanno possibilità limitate nel mercato del lavoro. Secondo l Ufficio Centrale di Statistica Ungherese la maggioranza dei pensionati oggi desidererebbe iniziare a lavorare nei primi anni della pensione, ma le percentuali di chi realmente trova lavoro si assestano tra lo 0.5 e il 3 per cento. 5. Finanze Riguardo alle Finanze, gli anziani di Spagna (Media=132.08) e Grecia (Media=134.09) mostrano i risultati più bassi, seguiti da Malta (Media=146.52). Svizzera (Media=155.05), Ungheria (Media=156.31) e Portogallo (Media=156.93) hanno ottenuto i valori più alti, ciò significa che si sentono più sicuri nella gestione delle proprie finanze. Questo è il campo nel quale è più facile trovare opinioni comuni tra tutti i campioni, sebbene le risposte dei partecipanti di Spagna e Grecia siano meno significative. In generale gli anziani considerano un reddito basso come la loro problematica maggiore dato che ciò ha un impatto sulla vita di tutti i giorni. Nonostante questo, i soggetti in studio sono convinti di essere in grado d individuare le migliori soluzioni per superare questo limite ricorrendo ad un uso parsimonioso dei loro soldi. In alcuni campioni, Malta e Svizzera, alcuni anziani accennano al fatto che la famiglia è importante a volte per gestire le difficoltà finanziare. Principi fondamentali (Aspetti individuali identificazione dei bisogni degli anziani) Coloro che imparano con il metodo self-directed sono i vincitori del futuro perché hanno nelle loro stesse mani la capacità di migliorare la loro conoscenza per la vita intera (Collins, 2006). Una volta che gli individui sono formati per l apprendimento selfdirected saranno in grado di imparare con gli anni e affrontando diverse situazioni. Le capacità correlate al Self-directed learning (SDL) sono la base per l apprendimento di

10 9 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento tutta la vita... L abilità al SDL, se acquisita propriamente, fornisce gli studenti dell abilità di essere apprendisti per tutta la vita (Dynan, Cate & Rhee, 2008). Il Self-directed Learning dà la possibilità di migliorare la qualità di vita perché fornisce a coloro che imparano, gli strumenti per l apprendimento durante l intero arco della vita (Yamada, 1994). Il Self-directed learning è stato denominato uno stile di vita più che una tecnica perché il suo fondamento è un attitudine che resta presente in ogni condizione e per tutta la vita (Clinton & Rieber, 2010). Siamo capaci di migliorare la disposizione all auto apprendimento se capiamo i componenti del SDL. Esso enfatizza autonomia, motivazione personale, personalizzazione, auto-disciplina, riflessione critica e può aiutare chi impara a diventare più concentrato, immediato e a ottenere un buon esito (Ausburn 2002). (Clark, 2005). Il SDL è più efficace quanto più forte è la motivazione interiore di chi impara. Esso viene anche visto come una risorsa potente contro il declino prematuro e la dipendenza dal momento che ha il potere di sbloccare la motivazione della gente a imparare e svilupparsi. Il suo grande potenziale può essere applicato a ogni soggetto e ogni studente. Al contempo molti adulti non sono del tutto self-directed. Si può notare che si posizionano a diversi livelli della self-direction, alcuni sono più autonomi e altri più dipendenti. Le persone con un più basso livello di educazione tendono ad essere meno selfdirected degli adulti con un alto livello di educazione (Terry, 2006). Quindi dobbiamo essere particolarmente attenti a moderare la self-direction o all assistenza, in maniera che possano aumentare la loro motivazione, la sicurezza di sé e la partecipazione alle attività di apprendimento. Inoltre i cittadini anziani variano considerabilmente quando le differenze individuali aumentano con l invecchiamento. Ogni persona raggiunge l età matura in maniera completamente diversa a causa dei diversi percorsi che ognuno di loro ha intrapreso. Ogni anziano ha speranze e piani futuri. L uso corretto degli strumenti che possano aumentare il processo del SDL è essenziale al suo scopo. La tecnologia gioca un ruolo importante nella società moderna e può anche servire la cause che stiamo esplorando.

11 10 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Come mostrato da Clark nel suo studio esplorativo anche e specialmente le comunità meno servite possono profittare dell uso della tecnologia. Chu e Tsai (2009) sottolineano che l apprendimento basato su internet è particolarmente adatto per gli anziani in situazioni svantaggiate. Esso infatti aiuta quelle persone (tra i 45 e 59 anni e gli over 60) a superare le diverse barriere di accesso all apprendimento. Inoltre internet ha ovviamente la caratteristica di essere il più conveniente ed efficiente ambiente di apprendimento in grado di raggiungere ogni persona e rimanere per la vita intera. Queste sono le ragioni per cui è uno strumento che si accompagna bene al Self-Directed learning. Principi d azione (Raccomandazioni per i politici, i servizi sociali e le strutture educative e di formazione) Secondo i risultati della ricerca condotta nell ambito del progetti PALADIN e l esperienza degli esperti partecipanti, si possono fare diverse raccomandazioni per la politica a questo punto: L autostima degli anziani dovrebbe essere ripristinata, la coscienza dell utilità degli anziani deve essere ristabilita supportando e incoraggiando programmi per l aumento della consapevolezza. Le attitudini rispetto ai cittadini anziani dovrebbero essere modificate per poter cambiare positivamente la loro immagine di sé. È necessario fornire assistenza alle persone sopra i 50 anni perché possano acquisire capacità e conoscenze al passo con i tempi. Questo richiede che la formazione adulta non si concentri solo sul mercato del lavoro; tutte le forme di apprendimento per la vita (tipologie di formazione continua) dovrebbero essere incoraggiate allo scopo di permettere agli anziani di ottenere le capacità che necessitano. Salute, attività, formazione, senso civico e finanze sono stati confermati come i campi fondamentali per le persone anziane. Rinforzare le loro capacità in questi ambiti contribuirebbe immediatamente in maniera positiva alla loro vita quotidiana. La disposizione al self-directed learning tra gli anziani può essere supportata da una formazione online e offline, che assicurerebbe una supervisione per l auto-educazione a ogni centro di assistenza, in ogni distretto, università, centro culturale e libreria. Il mentore del self-directed

12 11 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento learning o l educatore degli anziani deve nascere da una nuova formazione (come risultato di una formazione adulta indirizzata agli adulti?). Il tutoraggio, la guida e tutte le forme di educazione anziana non dovrebbero essere confinate ai soli anziani. L apprendimento intergenerazionale dovrebbe essere promosso, non solo come una metodologia flessibile per migliorare l apprendimento, ma anche come una strategia per promuovere la solidarietà e la coesione sociale. L auto-organizzazione degli anziani dovrebbe essere permessa e incoraggiata rispetto al loro tempo libero, il loro apprendimento e il lavoro che intraprendono. Comunque è importante sottolineare che la Self-directiveness è il DNA della maggior parte degli imprenditori e che l auto-disposizione all apprendimento dovrebbe essere promosso dal momento che può giocare un ruolo molto importante nella performance dell educazione imprenditoriale di persone mature o anziane. L uso degli strumenti, come quello sviluppato da PALADIN, per incrementare la disposizione all apprendimento auto-diretto delle persone mature e anziane, potrebbero essere promossi a livello globale. I membri delle vecchie generazioni sono più inclini ad accettare l informazione delle persone della loro età. Questa attitudine può essere superata con il supporto di mediatori intergenerazionali. Le persone anziane dovrebbero essere incoraggiate e sostenute in una direzione che possa rafforzare la loro sel-efficacy alla self-direction. Le persone anziane hanno un grosso potenziale imprenditoriale, sia individualmente che in cooperazione con altre generazioni, che può essere usato per creare la loro stessa attività (a scopo di lucro o non-profit). La formazione imprenditoriale dovrebbe essere sviluppata insieme a programmi nazionali per il supporto all imprenditorialità anziana. La ricerca di PALADIN conferma anche alcuni aspetti supportati dalla letteratura, come quelli che dovrebbero essere rispettati quando si progettano i programmi per l apprendimento: Le scelte dovrebbero essere date agli studenti rispetto a cosa, come e quando imparare (lo studente non deve corrispondere al programma, è il programma che deve corrispondere allo studente). I bisogni di sviluppo degli studenti adulti devono essere rispettati.

13 12 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Le differenze individuali devono essere prese in considerazione. Il passo dello studente deve essere rispettato: l apprendimento self-paced (auto-regolato) è un opportunità per progredire a un tasso molto più veloce o più lento a dipendenza di ogni studente. Ognuno ha bisogno del suo tempo. Si devono offrire i piani flessibili Si deve offrire un ambiente di apprendimento amichevole e piacevole Le barriere dell accessibilità devono essere rimosse Si deve promuovere la dipendenza reciproca tra gli studenti È riconosciuto che le strategie di apprendimento riguardanti la formazione continua dovrebbero trovare strade più flessibili e attrattive (Council, 2009), quindi il potenziale del self-directed learning deve essere considerato come uno strumento forte per migliorare la disposizione al self-directed learning delle persone anziane, specialmente di quelle più svantaggiate.

14 13 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Riferimenti bibliografici Oliveira, A. L., Vieira, C., Nogueira, S., Lima, M., Alcoforado, L., & Ferreira, J. A. (2011). PALADIN, WP3 development Report: Development of Self-directed Learning Readiness Scales for disadvantage seniors in health, activity, education, citizenship and finances. Coimbra: Universidade, Faculdade de Psicologia e de Ciências da Educação. Collins, A. (2006). How society can foster self-directed learning. Human Development, 49(4), Dynan, L., Cate, T., & Rhee, K. (2008). The impact of learning structure on students readiness for self-directed learning. Journal of Education for Business, 84(2), Clark, K. (2005). Serving underserved communities with instructional technologies: Giving them what they need, not what you want. Urban Education, 40(4), Council (2009). Council conclusions of 12 May 2009 on a strategic framework for European cooperation in education and training ( ET 2020 ). OJ C (2009/C 119/02). Council of the European Union. Zarifis, G. (2010). Disadvantage seniors in Europe: Main identifiers: A desk research approach. In Chu, R. J.-C., & Tsai, C.-C. (2009). Self-directed learning readiness, internet selfefficacy and preferences towards constructivist internet-based learning environments among higher-aged adults. Journal of Computer Assisted Learning, 25(5), Terry, M. (2006). Self-directed learning by undereducated adults. Educational Research Quarterly, 29(4), Letteratura correlata Clinton, G., & Rieber, L. P. (2010). The Studio experience at the University of Georgia: an example of constructionist learning for adults. Educational Technology Research and Development, 58(6), McMillan, S. J., & Macias, W. (2008). Strengthening the safety net for online seniors: factors influencing differences in health information seeking among older internet users. Journal of health communication, 13(8),

15 14 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento McMillan, S., Avery, E. J., & Macias, W. (2008). From Have Nots To Watch Dogs. Information, Communication & Society, 11(5), Yamada, Masayuki (Department of Education, Akita University, Akita, J. (1994). Yamada 1994.pdf. Educational Gerontology,

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