Memorandum per la selfefficacy. invecchiamento. Promuovere l apprendimento attivo e l invecchiamento degli anziani svantaggiati

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Memorandum per la selfefficacy. invecchiamento. Promuovere l apprendimento attivo e l invecchiamento degli anziani svantaggiati"

Transcript

1 Memorandum per la selfefficacy e un meritevole invecchiamento Promuovere l apprendimento attivo e l invecchiamento degli anziani svantaggiati

2 1 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Titolo del progetto: Promuovere l apprendimento attivo e l invecchiamento degli anziani svantaggiati Numero di progetto: Sotto programma: Sito web del progetto: LLP PT-GRUNDTVIG-GMP Grundtvig Multilateral Projects Data di preparazione: Coordinatore di PALADIN: Associazione VIDA. Valorizzazione intergenerazionale e sviluppo attivo Coordinatore WP6: Gabor Dombi Organizzazione coordinatrice WP6: INFORUM [Forum delle organizzazioni IT per ungheresi per una società dell informazione] Numero di telefono: Autori: Albertina L. Oliveira, Gabor Dombi, Georgios K. Zarifis, Judit Farago, Maddalena Fiordelli, Teresa Almeida Pinto Questo progetto è stato finanziato col supporto della Commissione Europea. La presente pubblicazione riflette solo le visioni degli autori e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per nessun uso che può essere fatto dell informazione qui contenuta. Il documento può essere copiato e distributo liberamente, ma senza l apporto di modifiche e previo riconoscimento della fonte e inclusione di questa nota di copyright.

3 2 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Indice Introduzione - Aspetti sociali dell approccio SDL... 3 La ricerca e i risultati del progetto PALADIN...Erro! Marcador não definido. 1. Senso civico Formazione Salute Attività Finanze... 8 Principi fondamentali (aspetti individuali identificazione bisogni degli anziani)... 8 Principi per l azione...erro! Marcador não definido. Riferimenti bibliografici...erro! Marcador não definido. Letteratura correlata... 13

4 3 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Introduzione - Aspetti sociali dell approccio Self Directed Learning La domanda sociale Il livello di sviluppo di una società può essere misurato dalla maniera in cui essa tratta i cittadini adulti. È un dato di fatto che gli anziani devono affrontare più difficoltà della maggior parte delle società in Europa. Nella maggior parte degli Stati aggiuntisi recentemente all UE, la situazione di alcuni gruppi di anziani si delinea nella maniera seguente. Gli impiegati sopra i 50 anni di età possono non trovare lavoro da soli, dunque i pensionati (indipendentemente dalla loro formazione) rimangono sprovvisti di assistenza da parte della società. 1 Sussiste un serio rischio per il quale se i loro redditi diminuiscono, il loro riconoscimento sociale diminuirà e la loro rete di rapporti si sfalderà. Gli anziani in condizioni svantaggiate possono iniziare a pensare che non ci sia più bisogno di loro, e nel mentre devono lottare per la sussistenza usando le proprie risorse limitate in maniera ottimale e devono competere con le giovani generazioni. Sebbene l aspettativa media di vita stia crescendo, essa risulta essere più bassa nelle nazioni dell est e del sud europeo, se paragonate con l occidente e il nord. Perdere il contatto con la società può portare allo sviluppo di malattie psicosomatiche e all aumento di interventi medici. Conseguentemente, dunque, la mancanza di attenzione sociale causa anche un aumento dei costi sociali. Il cambiamento della domanda sociale Nell ultimo ventennio ha preso piede una rivoluzione tecnico-tecnologica che ha avuto un impatto diretto sulla qualità di vita degli anziani. Sta crescendo la richiesta di tecnologie per l informazione e di nuova conoscenza. Gran parte dei vantaggi derivati dalle nuove tecnologie sono stati riconosciuti anche dai più anziani (un esempio è rappresentato dai telefoni cellulari, spesso usati come strumenti di emergenza). Questi bisogni dei più anziani comunque non vengono sempre soddisfatti 2, e i membri più fortunati delle generazioni anziane costituiscono una minoranza (primariamente sono 1 sull invecchiamento dell istituto di ricerca ungherese TARKI) (studio 2 IKT helyzetelemzés 2010 végén (Rapporto sulla condizione predominante delle ICT, fine 2010)

5 4 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento quelli con entrate più alte o con un educazione elevata) che cerca opportunità attraverso le quali stare al passo con le nuove tecnologie. Questi ultimi frequentano spesso corsi di formazione a basso costo o addirittura gratuiti, e sono anche gli utenti più attivi delle opportunità di apprendimento self-directed (auto-diretto). Con il termine persone svantaggiate indichiamo: individui che vivono soli, lontano dalle città e dai centri di formazione, che hanno un basso reddito o un basso livello di educazione. Le nuove informazioni, le tecnologie e le opportunità non li raggiungono o li raggiungono solo dopo lungo tempo. La ricerca e i risultati del progetto PALADIN Il progetto PALADIN intende contribuire a dare pieni poteri agli anziani svantaggiati, a coloro che hanno superato la soglia dei 50 anni e sono poco qualificati, attraverso lo sviluppo di strumenti che incrementino la loro disposizione all apprendimento selfdirected. Uno degli scopi del progetto PALADIN era quello di costruire cinque scale per determinare la self-direction degli anziani svantaggiati nelle aree: salute, attività, educazione, senso civico e finanze. A livello operativo si trattava di costruire scale scientificamente valide e allo stesso tempo graficamente attrattive, semplici da usare e da capire. Dal momento che l apprendimento self-directed e la self-efficacy (autoefficacia) per la self-direction nell apprendimento sono interconnessi (Hoban & Sersland, 1999, 2000; Oliveira & Simões, 2001, 2006; Oliveira, 2005, 2009), le scale sono state sviluppate a partire da due costrutti teorici: il self-directed learning (apprendimeno auto-diretto) e la self-efficacy (auto-efficacia). Alla luce del paradigma emergente dell apprendimento e del cambiamento delle circostanze nella società, il progetto PALADIN enfatizza il fatto che salute, attività, formazione, senso civico e finanze siano i campi fondamentali per il funzionamento all interno delle nostre società. Asserisce inoltre il bisogno di rafforzare le abilità di imparare e svilupparsi in questi settori in modo da fornire pieni poteri alla popolazione, specialmente agli anziani in situazioni svantaggiate 3 (Oliveira et al., 2011). 3 in termini generali, gli svantaggiati nell agenda politica europea sono quel particolare gruppo di persone con risorse di apprendimento inadeguate a causa di un accesso limitato o ristretto (per diversi motivi) agli operatori culturali. Vale a dire i disoccupati, coloro che abbandonano la formazione, gli immigrati, quelli con poche o nessuna capacità, le persone disabili (mentali o fisici) e i più anziani (>50 anni). Georgios K. Zarifis (2011). Disadvantaged seniors: Main identifiers (Anziani svantaggiati: principali identificatori) (http://projectpaladin.eu/wp-content/uploads/2010/11/7c.pdf )

6 5 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Il primo passo del metodo di ricerca è stata la definizione dei campi di azione rilevanti in ognuna delle cinque aree: salute, attività, formazione, senso civico e finanze. Abbiamo condotto degli studi pilota con gli anziani in Portogallo (Coimbra e Lousada), Spagna (Zaragoza), Grecia (Thessaloníki), Svizzera (Lugano), Ungheria (Budapest) e Malta (diverse città e paesi su tutta l isola). La popolazione target identificata per lo studio erano gli anziani di più di 50 anni con un basso livello di formazione, poche qualifiche e un basso livello economico (Zarifis, 2010). Il passo successivo consisteva nel portare avanti gli studi definitivi per mezzo delle scale migliorate e abbreviate in tutte le nazioni e su campioni più ampi. Molti dati (quantitativi e qualitativi) sono stati raccolti tra gli anziani svantaggiati nelle varie nazioni partecipanti, sebbene questo non possa essere considerato rappresentativo della popolazione svantaggiata degli anziani in ogni paese. Un breve riassunto per ogni area è presentato qui di seguito. 1. Senso civico Riguardo ai dati quantitativi, il campione della Grecia ha prodotto i risultati più bassi (Media=116.03), seguito dalla Spagna (Media=142.81). Ungheria (Media=153.62) Svizzera (Media=156.46), Malta (Media=159.52) e Portogallo (Media=162.51) hanno ottenuto i valori più alti, ciò significa che gli anziani sono più fiduciosi rispetto al fatto di agire secondo un attitudine e un comportamento civile. I risultati quantitativi di Portogallo e Malta mostrano che gli anziani di queste due nazioni si vedono come buoni cittadini e basano le loro convinzioni su due aspetti: aiutano le altre persone e (specialmente gli anziani di Malta) si sentono ben integrati nella comunità e capaci di contribuire al bene comune. Nel campione della Svizzera un anziano riferisce che qualche volta le persone trattano gli anziani come quelli che non hanno nulla da dire in merito alla vita sociale. In altri campioni ci sono delle opinioni inusuali come: Non accetto persone pigre (un anziano spagnolo) e Sono un buon cittadino. Sono andato in pensione dopo 50 anni di lavoro e poi ho continuato a lavorare (un anziano ungherese). Insieme a un impegno forte per contribuire alla comunità, può occorrere la recettività a contribuire a una serie di attività. Oltre alle attività studiate nel progetto PALADIN, i coordinatori sono propensi ad aggiungere che le persone più anziane con un grande desiderio di contribuire alla comunità sono recettive alla partecipazione a eventi politici, ad aiutare informalmente i loro vicini e le organizzazioni di cui fanno parte, oltra a fare donazioni per valide cause comuni.

7 6 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento 2. Formazione Riguardo alla sicurezza nella self-direction, per quanto concerne la formazione, i dati quantitativi, hanno evidenziato che il campione della Grecia ha nuovamente ottenuto i risultati più bassi (Media=81.47), seguito da Malta (Media=129.68), Spagna (Media=141.11) e Svizzera (Media=142.94). Gli anziani di Portogallo (Media=162.72) e Ungheria (Media=163.40) hanno conseguito i valori più alti, cioè significa che si sentono più sicuri nel prendersi cura della loro formazione. In questo campo si possono sottolineare due idee principali nelle varie nazioni. Prima di tutto e in modo significativo, gli anziani attribuiscono un gran valore alla formazione e all apprendimento, considerando queste attività e iniziative strumenti cruciali per promuovere la qualità di vita individuale nel quotidiano. Secondariamente e in maniera meno significativa, alcuni anziani hanno dei dubbi riguardo all efficacia delle attività di formazione e apprendimento per cambiare le condizioni di vita degli anziani. In particolare entro il campione spagnolo i partecipanti tendono a credere che le persone partecipino a questo tipo di attività quando disponibili (e gli anziani non hanno null altro da fare) o quando hanno bisogno di farlo per ragioni professionali. Nel campione ungherese è interessante notare che i partecipanti considerano la formazione in tecnologie per l informazione e la comunicazione importanti. In Svizzera alcuni anziani hanno evidenziato che una volta in pensione alcune delle domande non erano pertinenti. 3. Salute Generalmente gli anziani si sentono sicuri nel prendersi cura della loro salute, sebbene ci siano alcune differenze da paese a paese. Riguardo ai dati quantitativi, il campione Greco mostra i risultati più bassi (Media=116.39), seguito da Spagna (Media=132.01), Svizzera (Media=138.08) e Ungheria (Media=140.23). Gli anziani di Portogallo (Media=153.92) e Malta (Media=163.47) hanno ottenuto i valori più alti, ciò significa che si sentono più in grado di prendersi cura della loro salute. Gli anziani del campione portoghese esprimono molte opinioni riguardo alla loro relazione con la salute; questo dimostra che la salute è un campo che sta loro molto a cuore. In generale c è consenso sull idea che ognuno dovrebbe avere uno stile di vita salutare per migliorare o aumentare la qualità della vita. Quasi tutti gli anziani sono convinti di sapere cosa fare per promuovere la loro salute. Alcuni di loro citano difficoltà nel capire i professionisti della salute e altri riconoscono i loro limiti in termini di risorse

8 7 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento necessarie per sviluppare stili di vita salutari. Tra gli altri esempi citati traspare il bisogno di svolgere più attività fisica e di avere abitudini alimentari più sane. 4. Attività Riguardo ai dati quantitativi, il campione Greco mostra il risultato più basso nell attività (Media=109.66), seguito da Spagna (Media=134.24), Svizzera (Media=139.22) e Malta (Media=146.07). Gli anziani di Portogallo (Media=151.73) e Ungheria (Media=156.45) hanno espresso i valori più alti, ciò significa che hanno il più alto grado di sicurezza nel partecipare alle diverse attività (professionali, volontarie e associative, culturali, del tempo libero e per lo sviluppo sociale e personale). Generalmente gli anziani del campione portoghese mostrano una naturale fiducia nelle loro abilità a svolgere le attività quotidiane, anche quando vivono in case per anziani dove non sono tenuti a farlo. Tendono a caratterizzarsi come attivi e alcuni di loro esprimono la volontà di aumentare il loro livello di attività per poter accedere alla forza lavoro o addirittura per sviluppare attività di aiuto agli altri. Nel campione spagnolo alcuni anziani rimpiangono di non avere tempo per svolgere altre attività (di diversificare le loro attività) e nel campione greco possiamo trovare una dualità di opinioni in termini d interesse all attività: alcuni di loro esprimono il loro desiderio di trovare un lavoro e altri mostrano una completa mancanza di interesse nello svolgere ogni tipo di attività. Nei campioni di Malta e Ungheria gli anziani tendono a sottolineare l importanza di essere attivi e la soddisfazione personale per questa condizione positiva. Inoltre il campione di Malta enfatizza il ruolo cruciale giocato dalla famiglia specialmente dai bambini in questo processo, e i partecipanti greci sono molto scrupolosi nel descrivere le loro principali attività. Le risposte fortemente positive di questa sezione possono indicare le capacità a cui viene data più importanza e anche indicare l interesse a mantenere o migliorare queste capacità. Le persone più anziane che sono concentrate nell usare le capacità possono essere ricettive a diversi ambiti nei quali mettere a frutto queste ultime. Il desiderio di avere la possibilità di impegnarsi in diverse attività può portare a voler mantenere programmi flessibili. Quando i coordinatori delle attività incontrano persone anziane che danno un gran valore a mantenere i loro piani flessibili potrebbero forse inferire un interesse in attività differenziate. Può manifestarsi qui un legame con la letteratura sui lavoratori maturi, che riferisce che le persone più anziane sono

9 8 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento particolarmente attratte dai lavori che offrono flessibilità nelle condizioni di lavoro. Le persone più anziane interessate sia al lavoro che alla flessibilità sul posto di lavoro possono voler combinare il lavoro remunerato con altre occupazioni. Relativamente all attività delle persone bisogna considerare una contraddizione. Se da una parte la richiesta dell aumento dell età pensionabile fa costantemente parte dei programmi politici delle nazioni europee (per ridurre l obbligo della società a sostenere i più anziani), è evidente che gli impiegati che hanno superato i 50 anni d età hanno possibilità limitate nel mercato del lavoro. Secondo l Ufficio Centrale di Statistica Ungherese la maggioranza dei pensionati oggi desidererebbe iniziare a lavorare nei primi anni della pensione, ma le percentuali di chi realmente trova lavoro si assestano tra lo 0.5 e il 3 per cento. 5. Finanze Riguardo alle Finanze, gli anziani di Spagna (Media=132.08) e Grecia (Media=134.09) mostrano i risultati più bassi, seguiti da Malta (Media=146.52). Svizzera (Media=155.05), Ungheria (Media=156.31) e Portogallo (Media=156.93) hanno ottenuto i valori più alti, ciò significa che si sentono più sicuri nella gestione delle proprie finanze. Questo è il campo nel quale è più facile trovare opinioni comuni tra tutti i campioni, sebbene le risposte dei partecipanti di Spagna e Grecia siano meno significative. In generale gli anziani considerano un reddito basso come la loro problematica maggiore dato che ciò ha un impatto sulla vita di tutti i giorni. Nonostante questo, i soggetti in studio sono convinti di essere in grado d individuare le migliori soluzioni per superare questo limite ricorrendo ad un uso parsimonioso dei loro soldi. In alcuni campioni, Malta e Svizzera, alcuni anziani accennano al fatto che la famiglia è importante a volte per gestire le difficoltà finanziare. Principi fondamentali (Aspetti individuali identificazione dei bisogni degli anziani) Coloro che imparano con il metodo self-directed sono i vincitori del futuro perché hanno nelle loro stesse mani la capacità di migliorare la loro conoscenza per la vita intera (Collins, 2006). Una volta che gli individui sono formati per l apprendimento selfdirected saranno in grado di imparare con gli anni e affrontando diverse situazioni. Le capacità correlate al Self-directed learning (SDL) sono la base per l apprendimento di

10 9 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento tutta la vita... L abilità al SDL, se acquisita propriamente, fornisce gli studenti dell abilità di essere apprendisti per tutta la vita (Dynan, Cate & Rhee, 2008). Il Self-directed Learning dà la possibilità di migliorare la qualità di vita perché fornisce a coloro che imparano, gli strumenti per l apprendimento durante l intero arco della vita (Yamada, 1994). Il Self-directed learning è stato denominato uno stile di vita più che una tecnica perché il suo fondamento è un attitudine che resta presente in ogni condizione e per tutta la vita (Clinton & Rieber, 2010). Siamo capaci di migliorare la disposizione all auto apprendimento se capiamo i componenti del SDL. Esso enfatizza autonomia, motivazione personale, personalizzazione, auto-disciplina, riflessione critica e può aiutare chi impara a diventare più concentrato, immediato e a ottenere un buon esito (Ausburn 2002). (Clark, 2005). Il SDL è più efficace quanto più forte è la motivazione interiore di chi impara. Esso viene anche visto come una risorsa potente contro il declino prematuro e la dipendenza dal momento che ha il potere di sbloccare la motivazione della gente a imparare e svilupparsi. Il suo grande potenziale può essere applicato a ogni soggetto e ogni studente. Al contempo molti adulti non sono del tutto self-directed. Si può notare che si posizionano a diversi livelli della self-direction, alcuni sono più autonomi e altri più dipendenti. Le persone con un più basso livello di educazione tendono ad essere meno selfdirected degli adulti con un alto livello di educazione (Terry, 2006). Quindi dobbiamo essere particolarmente attenti a moderare la self-direction o all assistenza, in maniera che possano aumentare la loro motivazione, la sicurezza di sé e la partecipazione alle attività di apprendimento. Inoltre i cittadini anziani variano considerabilmente quando le differenze individuali aumentano con l invecchiamento. Ogni persona raggiunge l età matura in maniera completamente diversa a causa dei diversi percorsi che ognuno di loro ha intrapreso. Ogni anziano ha speranze e piani futuri. L uso corretto degli strumenti che possano aumentare il processo del SDL è essenziale al suo scopo. La tecnologia gioca un ruolo importante nella società moderna e può anche servire la cause che stiamo esplorando.

11 10 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Come mostrato da Clark nel suo studio esplorativo anche e specialmente le comunità meno servite possono profittare dell uso della tecnologia. Chu e Tsai (2009) sottolineano che l apprendimento basato su internet è particolarmente adatto per gli anziani in situazioni svantaggiate. Esso infatti aiuta quelle persone (tra i 45 e 59 anni e gli over 60) a superare le diverse barriere di accesso all apprendimento. Inoltre internet ha ovviamente la caratteristica di essere il più conveniente ed efficiente ambiente di apprendimento in grado di raggiungere ogni persona e rimanere per la vita intera. Queste sono le ragioni per cui è uno strumento che si accompagna bene al Self-Directed learning. Principi d azione (Raccomandazioni per i politici, i servizi sociali e le strutture educative e di formazione) Secondo i risultati della ricerca condotta nell ambito del progetti PALADIN e l esperienza degli esperti partecipanti, si possono fare diverse raccomandazioni per la politica a questo punto: L autostima degli anziani dovrebbe essere ripristinata, la coscienza dell utilità degli anziani deve essere ristabilita supportando e incoraggiando programmi per l aumento della consapevolezza. Le attitudini rispetto ai cittadini anziani dovrebbero essere modificate per poter cambiare positivamente la loro immagine di sé. È necessario fornire assistenza alle persone sopra i 50 anni perché possano acquisire capacità e conoscenze al passo con i tempi. Questo richiede che la formazione adulta non si concentri solo sul mercato del lavoro; tutte le forme di apprendimento per la vita (tipologie di formazione continua) dovrebbero essere incoraggiate allo scopo di permettere agli anziani di ottenere le capacità che necessitano. Salute, attività, formazione, senso civico e finanze sono stati confermati come i campi fondamentali per le persone anziane. Rinforzare le loro capacità in questi ambiti contribuirebbe immediatamente in maniera positiva alla loro vita quotidiana. La disposizione al self-directed learning tra gli anziani può essere supportata da una formazione online e offline, che assicurerebbe una supervisione per l auto-educazione a ogni centro di assistenza, in ogni distretto, università, centro culturale e libreria. Il mentore del self-directed

12 11 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento learning o l educatore degli anziani deve nascere da una nuova formazione (come risultato di una formazione adulta indirizzata agli adulti?). Il tutoraggio, la guida e tutte le forme di educazione anziana non dovrebbero essere confinate ai soli anziani. L apprendimento intergenerazionale dovrebbe essere promosso, non solo come una metodologia flessibile per migliorare l apprendimento, ma anche come una strategia per promuovere la solidarietà e la coesione sociale. L auto-organizzazione degli anziani dovrebbe essere permessa e incoraggiata rispetto al loro tempo libero, il loro apprendimento e il lavoro che intraprendono. Comunque è importante sottolineare che la Self-directiveness è il DNA della maggior parte degli imprenditori e che l auto-disposizione all apprendimento dovrebbe essere promosso dal momento che può giocare un ruolo molto importante nella performance dell educazione imprenditoriale di persone mature o anziane. L uso degli strumenti, come quello sviluppato da PALADIN, per incrementare la disposizione all apprendimento auto-diretto delle persone mature e anziane, potrebbero essere promossi a livello globale. I membri delle vecchie generazioni sono più inclini ad accettare l informazione delle persone della loro età. Questa attitudine può essere superata con il supporto di mediatori intergenerazionali. Le persone anziane dovrebbero essere incoraggiate e sostenute in una direzione che possa rafforzare la loro sel-efficacy alla self-direction. Le persone anziane hanno un grosso potenziale imprenditoriale, sia individualmente che in cooperazione con altre generazioni, che può essere usato per creare la loro stessa attività (a scopo di lucro o non-profit). La formazione imprenditoriale dovrebbe essere sviluppata insieme a programmi nazionali per il supporto all imprenditorialità anziana. La ricerca di PALADIN conferma anche alcuni aspetti supportati dalla letteratura, come quelli che dovrebbero essere rispettati quando si progettano i programmi per l apprendimento: Le scelte dovrebbero essere date agli studenti rispetto a cosa, come e quando imparare (lo studente non deve corrispondere al programma, è il programma che deve corrispondere allo studente). I bisogni di sviluppo degli studenti adulti devono essere rispettati.

13 12 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Le differenze individuali devono essere prese in considerazione. Il passo dello studente deve essere rispettato: l apprendimento self-paced (auto-regolato) è un opportunità per progredire a un tasso molto più veloce o più lento a dipendenza di ogni studente. Ognuno ha bisogno del suo tempo. Si devono offrire i piani flessibili Si deve offrire un ambiente di apprendimento amichevole e piacevole Le barriere dell accessibilità devono essere rimosse Si deve promuovere la dipendenza reciproca tra gli studenti È riconosciuto che le strategie di apprendimento riguardanti la formazione continua dovrebbero trovare strade più flessibili e attrattive (Council, 2009), quindi il potenziale del self-directed learning deve essere considerato come uno strumento forte per migliorare la disposizione al self-directed learning delle persone anziane, specialmente di quelle più svantaggiate.

14 13 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento Riferimenti bibliografici Oliveira, A. L., Vieira, C., Nogueira, S., Lima, M., Alcoforado, L., & Ferreira, J. A. (2011). PALADIN, WP3 development Report: Development of Self-directed Learning Readiness Scales for disadvantage seniors in health, activity, education, citizenship and finances. Coimbra: Universidade, Faculdade de Psicologia e de Ciências da Educação. Collins, A. (2006). How society can foster self-directed learning. Human Development, 49(4), Dynan, L., Cate, T., & Rhee, K. (2008). The impact of learning structure on students readiness for self-directed learning. Journal of Education for Business, 84(2), Clark, K. (2005). Serving underserved communities with instructional technologies: Giving them what they need, not what you want. Urban Education, 40(4), Council (2009). Council conclusions of 12 May 2009 on a strategic framework for European cooperation in education and training ( ET 2020 ). OJ C (2009/C 119/02). Council of the European Union. Zarifis, G. (2010). Disadvantage seniors in Europe: Main identifiers: A desk research approach. In Chu, R. J.-C., & Tsai, C.-C. (2009). Self-directed learning readiness, internet selfefficacy and preferences towards constructivist internet-based learning environments among higher-aged adults. Journal of Computer Assisted Learning, 25(5), Terry, M. (2006). Self-directed learning by undereducated adults. Educational Research Quarterly, 29(4), Letteratura correlata Clinton, G., & Rieber, L. P. (2010). The Studio experience at the University of Georgia: an example of constructionist learning for adults. Educational Technology Research and Development, 58(6), McMillan, S. J., & Macias, W. (2008). Strengthening the safety net for online seniors: factors influencing differences in health information seeking among older internet users. Journal of health communication, 13(8),

15 14 Memorandum per la self-efficacy e un meritevole invecchiamento McMillan, S., Avery, E. J., & Macias, W. (2008). From Have Nots To Watch Dogs. Information, Communication & Society, 11(5), Yamada, Masayuki (Department of Education, Akita University, Akita, J. (1994). Yamada 1994.pdf. Educational Gerontology,

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa www.unil.ch/share Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa Cosa accadrà in futuro? Il passo successivo dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa sarà completare la base dati già

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

L empowerment nei progetti di inclusione sociale

L empowerment nei progetti di inclusione sociale IV Convegno Nazionale di Psicologia di Comunità Psicologia per la politica e l empowerment individuale e sociale. Dalla teoria alla pratica L empowerment nei progetti di inclusione sociale di P. Andreani,

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

ECTS - Guida per l'utente

ECTS - Guida per l'utente ECTS - Guida per l'utente Ulteriori informazioni sull Unione Europea compaiono nel sito http://europa.eu Titolo originale: ECTS Users Guide edito nel 2009 dalla Commissione Europea Traduzione in Italiano

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Gli anziani e Internet

Gli anziani e Internet Hans Rudolf Schelling Alexander Seifert Gli anziani e Internet Motivi del (mancato) utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle persone sopra i 65 anni in Svizzera

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28 Ministero d e l l i s t r u z i o n e, d e l l università e della r i c e r c a (MIUR) Di r e z i o n e Ge n e r a l e p e r g l i Affari In t e r n a z i o n a l i INDIRE Un i t à It a l i a n a d i Eu

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

ForAge Il primo Rapporto annuale

ForAge Il primo Rapporto annuale ForAge Il primo Rapporto annuale Cos'é ForAge E' una rete multilaterale europea che ha lo scopo, per contribuire ad alti livelli qualitativi nella ricerca e nella pratica, di informare su tutto quanto

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Bambini e adolescenti ai margini

Bambini e adolescenti ai margini UNICEF Centro di Ricerca Innocenti Report Card 9 Bambini e adolescenti ai margini Un quadro comparativo sulla disuguaglianza nel benessere dei bambini nei paesi ricchi uniti per i bambini La Innocenti

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

SPC Scuola di Process Counseling

SPC Scuola di Process Counseling SPC Scuola di Process Counseling In uno scenario professionale e sociale in cui la relazione è il vero bisogno di individui e organizzazioni, SPC propone un modello scientifico che unisce l attenzione

Dettagli

OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012. Uno sguardo sull'istruzione 2012. Summary in Italian. Sintesi in italiano

OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012. Uno sguardo sull'istruzione 2012. Summary in Italian. Sintesi in italiano OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012 Summary in Italian Read the full book on: 10.1787/eag-2012-en Uno sguardo sull'istruzione 2012 Sintesi in italiano Lo studio intitolato Uno sguardo

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

Tirocini: uno sguardo all Europa

Tirocini: uno sguardo all Europa www.adapt.it, 18 luglio 2011 Tirocini: uno sguardo all Europa di Roberta Scolastici SCHEDA TIROCINI IN EUROPA Francia Spagna Lo stage consiste in una esperienza pratica all interno dell impresa, destinata

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI

PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI La formazione docente per l inclusione PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI TE I I European Agency for Development in Special Needs Education La formazione docente per l inclusione PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Uno per tutti, tutti per uno.

Uno per tutti, tutti per uno. Uno per tutti, tutti per uno. Bologna, 09/02/2015 Dainese Roberto Educare attraverso il Cooperative Learning: stile attributivo e competenze metacognitive Chiara Trubini Marina Pinelli Psicologia - Università

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Nuove tecnologie per l inclusione

Nuove tecnologie per l inclusione Nuove tecnologie per l inclusione Sviluppi e opportunità per i paesi europei EUROPEAN AGENCY for S p e c ia l N e e d s a n d I n c lus i ve Ed u cati o n NUOVE TECNOLOGIE PER L INCLUSIONE Sviluppi e

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Lo Schema BIAS FREE. Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute.

Lo Schema BIAS FREE. Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute. Lo Schema BIAS FREE Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute di Mary Anne Burke Global Forum for Health Research Ginevra, Svizzera e Margrit

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est indipendentista ma anche italiano Il Gazzettino, 17.03.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS CONFERENCE Institutional archives for research: experiences and projects in open access Istituto Superiore di Sanità Rome, 30/11-1/12 2006 Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS Paola

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Sviluppo sostenibile e gestione responsabile delle risorse

Dettagli

DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE

DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE IL PASSAGGIO da INTEGRAZIONE a INCLUSIONE NON si basa sulla misurazione della distanza da normalità/standard ma sul processo di piena partecipazione e sul concetto di EQUITA.

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA DELLA DISCIPLINA DAL 1979

Dettagli

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie La Svizzera nel raffronto europeo La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie Neuchâtel, 2007 Il sistema universitario svizzero La Svizzera dispone di un sistema universitario

Dettagli

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA AIDS e sindromi correlate Presentazione al XXII Congresso Nazionale di POpolazione Sieropositiva ITaliana LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA Abitudini e stili di vita del paziente immigrato Survey

Dettagli

Scheda sintetica del progetto arvore da vida

Scheda sintetica del progetto arvore da vida Scheda sintetica del progetto arvore da vida Contesto AVSI collabora con FIAT Brasile dal 2004, con il progetto di responsabilità sociale Arvore da Vida, nelle aree prossime allo stabilimento di Belo Horizonte,

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato, e Non-Profit Direzione Regionale per i Servizi Sociali - Servizio Prevenzione delle devianze D.G.R. 4019 del 30/12/2002 FONDO REGIONALE

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

5 %>"G: (JPWFOU} JO NPWJNFOUP * 08*/>0 Mµ&VSPQB TPTUJFOF J HJPWBOJ -67 6 D3"G: 63 & E"G& > 5J * * 5 6 1G:/ &G& "34 7 / "3*D 83: & in & U 3 OP "

5 %>G: (JPWFOU} JO NPWJNFOUP * 08*/>0 Mµ&VSPQB TPTUJFOF J HJPWBOJ -67 6 D3G: 63 & EG& > 5J * * 5 6 1G:/ &G& 34 7 / 3*D 83: & in & U 3 OP in U OP Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea è responsabile dell uso che dovesse essere fatto delle informazioni contenute nella presente pubblicazione.

Dettagli

WEBCONFERENCE. La lezione a casa

WEBCONFERENCE. La lezione a casa WEBCONFERENCE La lezione a casa Fabio Biscaro @ www.oggiimparoio.it capovolgereibes.net 2 Valutazione dei video (1) 1. Video corti 2. Focus su un unico argomento 3. Essere chiari e non dare nulla per scontato

Dettagli

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale Il Cammino verso una Regolamentazione Europea: L Approccio Modulare Employee Stock Ownership Plans (ESOP): Un veicolo per garantire la successione

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

REALIZZARE UNO SPAZIO EUROPEO DELL APPRENDIMENTO PERMANENTE

REALIZZARE UNO SPAZIO EUROPEO DELL APPRENDIMENTO PERMANENTE COMMISSIONE EUROPEA Direzione generale dell Istruzione e della cultura Direzione generale per l Occupazione e gli affari sociali Comunicazione della Commissione REALIZZARE UNO SPAZIO EUROPEO DELL APPRENDIMENTO

Dettagli

Suggestopedia Moderna teoria e pratica capitolo

Suggestopedia Moderna teoria e pratica capitolo capitolo Fattori Introduzione suggestopedici alla Suggestopedia La dessuggestione Moderna delle barriere di apprendimento pag. 7 Se vuoi costruire una nave, non raccogliere i tuoi uomini per preparare

Dettagli

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile Geographical Views On Education For Sustainable Development Simposio regionale dell Unione Geografica Internazionale- Commissione sull Educazione Geografica 29-31 luglio 2007. Lucerna, Svizzera 2007. IGU

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata

1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata 1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata di Michele Diodati michele@diodati.org http://www.diodati.org Cosa significa accessibile 2 di 19 Content is accessible when it may be used by someone with

Dettagli

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo della Commissione europea, in occasione del 2007 - Anno europeo delle

Dettagli

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002

SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva. Roma, 30 maggio 2002 SOCIAL BRANDING La comunicazione positiva Roma, 30 maggio 2002 Indice Lo scenario italiano 3-10! Come la pensano gli italiani! Le cause sociali di maggiore interesse! Alcuni casi italiani! Il consumatore

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità 6 settembre 2012 Bruno Koch Situazione iniziale tipica in una città campione Numero di abitanti: 100 000 Volume di fatture: ricevute

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli