CONVITTO NAZIONALE Mario CUTELLI Catania

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1 1 PIANO OFFERTA FORMATIVA PREMESSA Il PIANO OFFERTA FORMATIVA - POF è stato pensato in ambito ministeriale come lo strumento con cui ogni istituzione scolastica, in diretto contatto e rapporto col territorio nel quale opera, può dare concreta attuazione all insieme delle norme che variamente supportano il processo di innovazione e di autonomia. Si richiamano a questo proposito alcune norme che hanno portato alla fase attuale dell autonomia e al sistema formativo integrato, e definite cantiere a cielo aperto: a) Regolamento dell autonomia (D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275 pubblicato nella G. U. del 10/08/1999); b) Legge-quadro in materia di riordino dei cicli dell istruzione (Legge 10 febbraio 2000 n. 30, pubblicata nella G. U. del 23/02/2000); c) Riforma del Ministero P. I. (decreto legge del 30 luglio 1999, n. 300); d) Regolamento contabilità (in fase di perfezionamento); e) Nuovo esame di Stato (Legge 10 dicembre 1997 n. 425 e regolamenti attuativi); f) Legge sull elevamento dell obbligo (Legge 20 gennaio 1999 n. 9 e regolamento formativo); h) artt. 12 e 17 del CCNL (azione di formazione degli insegnanti che svolgono funzioni di supporto all organizzazione scolastica [funzioni-obiettivo]). Il POF delle scuole annesse al Convitto Nazionale Mario Cutelli è pensato come un progetto didattico in progress, capace di costituire la carta d identità della scuola, attraverso i momenti della flessibilità, della responsabilità e dell integrazione per migliorare gli effettivi livelli di apprendimento degli alunni. E un ritorno alla centralità della didattica che si traduce in un esplicita attenzione al percorso formativo di ciascun alunno. Anche la qualità e la varietà dei progetti extracurriculari rispondono a questo bisogno. FINALITÀ DELLA SCUOLA E OFFERTA FORMATIVA La scuola, per la sua particolare tipologia di istituzione convittuale, offre all utenza la possibilità di una continuità educativa che con la riforma dei cicli abbraccia il periodo dell istruzione di base e superiore. Il ruolo, l attività dei docenti e degli educatori sono garantiti dalla programmazione che, senza limitare la libertà d insegnamento, promuove una pianificazione didattico-educativa fondata sul pluralismo dell offerta formativa e sull effettiva collegialità decisionale; contribuisce, inoltre, alla formazione degli alunni facilitandone le potenzialità educative e favorendo lo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi generali e specifici, recepiti nei piani di studi di ciascuna scuola annessa. Scuola Elementare La scuola elementare ha per suo fine la formazione dell uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione Italiana. Essa, pertanto, si propone:

2 2 a) lo sviluppo della personalità degli alunni nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali; b) le prime alfabetizzazioni culturali; c) la continuità del processo educativo d) la presa di coscienza anche di realtà linguistiche e culturali diverse sin dal 1 anno (lingua inglese). Essendo gli utenti della scuola elementare inseriti nell istituzione convittuale ed essendo anche provenienti da un ambiente socioculturale particolarmente legato al territorio, la scuola elementare, garantendo ad ogni alunno l esercizio del diritto all educazione e all istruzione, offre al proprio bacino d utenza delle opportunità educative e formative, fra cui: a) insegnare a vivere insieme, creando nella classe rapporti improntati a una buona familiarità fra gli allievi; b) essere sensibili ai problemi della salute e dell igiene personale nel rispetto dell ambiente naturale e del corretto atteggiamento verso tutti gli esseri viventi; c) attivare interventi atti a promuovere il massimo dell autonomia, dell acquisizione delle competenze e delle abilità comunicative; d) andare nella direzione di una scuola aperta al cambiamento, capace di ridurre ed eliminare pregiudizi e razzismi personali ed istituzionali; e) garantire e promuovere le culture degli allievi immigrati; f ) fare acquisire tutti i fondamentali tipi di linguaggio; g) sollecitare gli alunni a divenire consapevoli delle proprie idee e responsabili delle proprie azioni; h) offrire occasioni di iniziativa, decisione, responsabilità personale e autonomia a sperimentare forme di lavoro di gruppo e di vicendevole aiuto e sostegno; i) sviluppare l esperienza scolastica dell alunno in situazione di svantaggio o di handicap secondo un percorso unitario fondamentale che rispetti i suoi ritmi di maturazione e di apprendimento; l) integrare l azione della famiglia per favorire condizioni educative e di socializzazione; m) l estensione del semiconvitto anche alle alunne. Il Commissario ad acta con Delibera n. 22 del , ha disposto per gli alunni semiconvittori della Scuola di base le seguenti attività gratuite integrative: Lingua Inglese, Lingua Francese, Attività motorie. Scuola Media Offre un unità scolastica di 30 ore settimanali su 29 ore obbligatorie (1 ora di Educazione Civica). Presenta una differenziazione dei percorsi scolastici (corsi doppia lingua, sperimentazione informatica), flessibilità nella gestione del tempo-scuola (si può scegliere tra tempo normale e semiconvitto), apprendimenti con moderne tecnologie (sperimentazione informatica, uso dei laboratori per tutte le classi e per tutte le discipline), progetti didattici che integrano e rafforzano le attività curricolari proprie delle discipline, perseguendo nuove abilità culturali, acquisizione di capacità logiche, linguistiche, operative, sviluppo della padronanza dei processi comunicativi multimediali (l informatica è strumento per l apprendimento delle discipline), apprendimento e applicazione di abilità manuali, conoscenza e padronanza dei linguaggi non verbali (immagini, suoni, corpo ). Offre progetti curriculari relativi alle seguenti aree: educazione alla salute, educazione ambientale, educazione stradale, educazione interculturale, integrazione, cultura, spettacolo, cinema, coro e musica, giochi sportivi

3 3 studenteschi, laboratorio scientifico, laboratorio informatico, laboratorio linguistico, potenziamento delle lingue. L attività didattica è incentrata a perseguire la formazione globale ossia sviluppo del senso critico e della flessibilità mentale, sviluppo della socializzazione e dell integrazione, valorizzazione delle differenze, educazione alla salute e al benessere, star bene con se stessi, con gli altri e con l ambiente. Il raccordo tra scuola elementare e media, anche grazie all attuazione della riforma dei cicli, rappresenta un aspetto di primaria importanza dell offerta formativa per quegli alunni che studiano all interno della struttura convittuale. Altro aspetto importante è la continuità dell offerta formativa e dell azione educativa, i cui percorsi didattici garantiscono la progressiva maturazione degli alunni, nel rispetto della realtà del preadolescente. All interno di questa prospettiva educativa sono potenziati quei processi di insegnamento-apprendimento che mirano a valorizzare: a) risposte coerenti con gli input in modo da eseguire e organizzare il proprio lavoro secondo modi e tempi stabiliti (autonomia); b) rispetto delle regole del gruppo e collaborazione con i docenti e i compagni, mediante l acquisizione del senso di responsabilità e la consapevolezza di ruoli e funzioni; educazione al colloquio, al confronto produttivo, alla solidarietà (rapporti interpersonali); c) educazione ambientale attraverso l acquisizione della consapevolezza del valore delle cose e dell ambiente fisico, umano e culturale, e l incentivazione di una possibile interazione con esso; d) sviluppo del senso del dovere e della correttezza nell assolvimento degli incarichi. e) l estensione del semiconvitto anche alle alunne. Le Attività Integrative costituiscono un arricchimento dell'offerta formativa, stimolano nuovi interessi e offrono spunti per sperimentare nuovi metodi di lavoro; inoltre, attraverso percorsi didattici ed educativi più flessibili, contribuiscono a promuovere il piacere di stare a scuola. Offre: interventi di esperti su proposta del Consiglio di classe e dei genitori su specifiche tematiche; realizzazione di dossier e/o giornalini che divulgano iniziative in atto o commenti a fatti ed eventi di interesse generale; azioni volte a coinvolgere tutte le classi in periodi distinti dell'anno (iniziative di solidarietà, mostra finale dei lavori svolti, saggi delle sezioni musicali in vari momenti dell'anno, rappresentazioni teatrali di fine anno); viaggi d istruzione di interesse storico-artistico, ecologico-naturalistico, visite guidate e uscite didattiche con indirizzo storico-artistico, civico, ecologico-naturalistico legati alla attività curriculare-progettuale della scuola; adesione alle iniziative promosse dal Comune; giochi d'istituto (tornei di Pallavolo, Calcetto, Convittiadi), Giochi della Gioventù; visite ad Istituti Superiori o ambienti di lavoro ai fini dell'orientamento. Progetti permanenti: Musica insieme, Educazione alla salute, Educazione ambientale, Conoscere e la sua Provincia, Attività teatrale, Progetti PON. E in costante raccordo con la Scuola elementare e con Istituti superiori. Dispone di un ampio salone adibito a laboratorio artistico per le attività pratiche interne ed esterne. I fruitori del semiconvitto godono dei seguenti servizi: sala mensa con servizio al tavolo curato da personale interno specializzato; pasti caldi con prodotti freschi preparati quotidianamente dallo staff cuochi del Convitto; assistenza pomeridiana allo studio a cura di un istitutore; fruizione ambienti di studio e svago. Il Commissario ad acta con Delibera n. 22 del , ha disposto per gli alunni semiconvittori della Scuola Media le seguenti attività gratuite integrative: Lingua Inglese e Attività motorie. Liceo Classico Europeo

4 4 Il Liceo Classico Europeo nella riforma dei cicli rappresenta un offerta formativa completa perché armonizza i campi fondamentali del sapere - umanistico, scientifico e linguistico - mantiene la specificità di ogni area culturale e, nello stesso tempo, ne favorisce le integrazioni anche con progetti interdisciplinari. Rispetto ad altre tipologie scolastiche, avvalendosi della struttura convittuale, il Liceo Classico Europeo ha le seguenti caratteristiche: a) rappresenta un centro di accoglienza di studenti e docenti europei che favorisce il confronto fra i vari sistemi scolastici dell U.E. e la formazione del cittadino europeo; b) è strutturato sul tempo prolungato ed è in grado di offrire una formazione adeguata a studenti italiani e stranieri; c) agevola lo scambio con scuole partner europee; d) accoglie e assiste, grazie alla risorsa degli educatori presenti all interno della struttura, le istanze di socializzazione integrandole nel processo formativo. L educatore, inoltre, è animatore dell apprendimento, collabora con i docenti, monitorizza costantemente nel quinquennio (continuità educativa) il progredire dell azione formativa, coordina le dinamiche del gruppo-classe, è referente nei rapporti scuola-famiglia. Il Liceo Classico Europeo utilizza il laboratorio culturale per ogni disciplina. Questa attività, del tutto innovativa, consente: a) il lavoro di gruppo con la presenza di docente e educatore che, attraverso esperienze guidate, favorisce lo studio e l apprendimento in classe; b) l insegnamento individualizzato e per fasce di livello, finalizzato al recupero, alla sistematizzazione e all approfondimento delle conoscenze; c) l acquisizione da parte dell alunno di un metodo di studio personale, critico e rivolto alla ricerca. Il Liceo Classico Europeo: a) utilizza il «metodo Ørberg» per l insegnamento delle lingue classiche. E una metodologia innovativa nell insegnamento delle lingue classiche dove la cultura greco-latina è presentata, attraverso la comparazione sincronica e diacronica, come un unicum; b) veicola due discipline in lingue europee - diritto (in inglese) e percorsi di storia (in francese), opportunità che consentono di consolidare le competenze linguistiche e di approfondire lessici specifici e ampliare il confronto tra civiltà; c) consente di acquisire già dall anno scolastico l Esabac (Esame di Stato italiano Baccalauréat francese). E un nuovo dispositivo educativo che consentirà agli allievi italiani e francesi di conseguire simultaneamente i due diplomi. ll percorso educativo muove dal presupposto che tramite lo studio in lingua della storia e della letteratura si acquisisce una cultura transfrontaliera. Frutto di un accordo franco-italiano, firmato dai due Ministri dell Istruzione Pubblica il 24 febbraio 2009, è in vigore sia in Francia che in Italia. Il Convitto Mario Cutelli, grazie alle sue peculiarità, è stato inserito nel circuito delle 44 scuole che vi partecipano. Oltre alle tre prove scritte tradizionali è prevista una quarta prova scritta obbligatoria in lingua francese articolata in una prova scritta di lingua e letteratura francese (tempo previsto 4 ore) e una prova scritta di storia (tempo previsto 2 ore). Lo studente ottiene l Esabac se supera le prove specifiche di lingua francese, in caso contrario consegue solo il titolo italiano. d) è impegnato nel progetto La Costituzione Italiana che persegue l obiettivo di avviare il discente alla conoscenza della complessa macchina dello Stato introducendo concetti e modelli propri della Costituzione Italiana e del processo evolutivo in corso.

5 5 Il Liceo Classico Europeo conferisce al termine del ciclo di studi di cinque anni il diploma di maturità classica sperimentale, con l indicazione dell iter scolastico (formativo) seguito, valido per l accesso ai concorsi della pubblica amministrazione, a tutti i corsi di laurea o di diploma universitario. In aggiunta al titolo suddetto e previo superamento di una prova scritta ed orale da svolgersi parallelamente all Esame di Stato, l Ambasciata di Francia rilascia agli alunni del Liceo Europeo una attestation che certifica la conoscenza della lingua francese e permette l accesso a tutte le Università con lingua madre francese. Alla fine del corso, stante il respiro europeo del liceo, lo studente sarà in grado di muoversi con disinvoltura e competenza nell ambito comunitario, in quanto dotato di una preparazione culturale che muove da radici classiche, si consolida nella conoscenza delle lingue più diffuse, si concretizza anche nella capacità di saper usare tutti i mezzi che la comunità e il mondo moderno gli offrono. INDIVIDUAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. Il POF può essere ricondotto a tre grandi aree, ciascuna delle quali contempla una serie di azioni che qui brevemente si richiamano : Area Coordinamento del POF 1. coordinamento delle attività del Piano; 2. coordinamento della progettazione curriculare ed extracurriculare, ossia dell attività connessa alla funzione docente; 3. valutazione delle attività del Piano attraverso scansioni trimestrali a cura di commissioni che opereranno in date stabilite dal Collegio dei Docenti; 4. coordinamento dei rapporti tra la scuola e le famiglie. Area - Sostegno al lavoro dei docenti 1. analisi dei bisogni formativi e gestione del Piano di formazione e di aggiornamento; 2. accoglienza dei nuovi docenti; 3. produzione di materiali didattici; 4. coordinamento dell utilizzo delle nuove tecnologie e della biblioteca; 5. cura della documentazione didattica; 6. coordinamento nella scuola dell attività di tutoraggio connessa alla formazione dei docenti. Area - Area interventi e servizi per studenti 1. coordinamento delle attività extracurriculari; coordinamento e gestione delle attività di continuità, di orientamento e tutoraggio: formazione sezioni prime classi; rapporti con i docenti dei tre tipi di scuola esistenti nell'istituto; rapporti con l operatore della dispersione scolastica; 2. coordinamento delle attività di compensazione, integrazione e recupero (accoglienza degli alunni portatori di handicap, rapporti con Enti esterni, rapporti col referente all educazione alla salute). COMPETENZE E REQUISITI PROFESSIONALI DEI DOCENTI CHIAMATI A SVOLGERE LE FUNZIONI OBIETTIVO DEL PROGETTO FORMATIVO INTEGRATO a) capacità di coordinamento progetti e piani; b) capacità relazionali;

6 6 c) possesso di una visione complessiva di tutte le attività che si svolgono nei tre ordini di scuola, acquisita attraverso un dialogo assiduo coi docenti della scuola elementare, media e superiore; d) disponibilità a studiare i progetti che i singoli consigli di classe elaborano; e) disponibilità ad affrontare progetti che siano anche al di fuori del proprio indirizzo; f) attenzione e disponibilità a valutare che i progetti rientrino nel piano globale dell offerta formativa della Scuola; g) capacità di valutare l essenzialità dell attività che si è svolta; h) attenta considerazione dei suggerimenti esterni. PROGETTAZIONE DELLE SITUAZIONI FORMATIVE I progetti contenuti nel POF rispondono alle esigenze manifestate dagli alunni di una maggiore integrazione con l Europa, di conoscenza e rispetto dell ambiente naturale e dei beni culturali, di problemi che riguardano la qualità della vita, di potere esprimere le loro potenzialità, non solo sotto il profilo strettamente scolastico. Il POF delle scuole annesse al Convitto Nazionale M. Cutelli è caratterizzato da una programmazione in grado di esaltare la verticalizzazione delle scuole, elementare, media e liceo europeo. Molti progetti sono, infatti, sviluppati in modo da coinvolgere, mediante l impiego di diverse strategie didattiche, gli alunni dei tre ordini di scuola, anticipando, si può ben dire, l attuazione della riforma dei cicli scolastici. 1. AREA LINGUISTICO-ESPRESSIVA E DELLA COMUNICAZIONE. USO DEI LINGUAGGI MULTIMEDIALI 1. Partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua inglese. Interessa gli alunni della Scuola Media e del Liceo Classico Europeo. Coordinatori: docenti delle discipline coinvolte. 2. Progetto Educare alla cultura teatrale. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Nigro. 3. Progetto Drammatizzazione. Interessa gli alunni della Scuola Elementare. Coordinatrici: tutte le insegnanti della Scuola Elementare. 4. Progetto Partecipazione a spettacoli teatrali. Interessa gli alunni dei tre ordini di scuola. Coordinatrice: prof.ssa Brullo, Calderone, Di Maria, Verona. 5. Progetto Teatriamoci. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrici: prof.ssa Di Maria. 6. Progetto: La salute del bambino. Interessa tutti gli alunni della classe 1 a della Scuola Elementare. Coordinatrice: prof.ssa Forno. 7. Progetto Teatro Massimo Bellini. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Alabiso. 8. Progetto Biblioteca Uno scaffale lungo un anno 5. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.sse Di Maria. 9. Progetto La bottega della creatività. Interessa 11 alunni della Scuola Media. Coordinatori: prof. Giannetto, Seminara, Trovato. 10. Progetto Laboratori scolastici. Interessa gli alunni della Scuola Media. Coordinatrici: prof.sse di Lettere. 11. Progetto PON Obiettivo Convergenza Competenze per lo Sviluppo 2007 IT 05 1 PO 004 F.E.S.R. Annualità Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo.. Coordinatrice: prof.ssa Lizzio. 12. Progetto Panenostrum. Interessa tutti gli alunni della Scuola Media. Coordinatrice: prof.ssa Lo Cicero.

7 7 13. Progetto EcoGioco. Interessa gli alunni della Scuola Media. In collaborazione con KC Est Coordinatrice: prof.ssa Lo Cicero. 14. Progetto Sicily History Channel. Interessa gli alunni delle classi 4 a A e 5 a A del Liceo Classico Europeo. In collaborazione con KC Est. Coordinatrice: prof.ssa Lo Cicero. 15. Progetto Progetto Civita Interessa gli alunni della Scuola Media. Coordinatrice: prof.ssa Lo Cicero. 16. Progetto Il Quotidiano in classe. Interessa gli alunni delle classi 1 a A, 1 a B, 2 a A e 2 a B del Liceo Classico Europeo. Coordinatore: prof. Amato. 17. Progetto Hallo School!. Interessa tutti gli alunni semiconvittori della Scuola Elementare e della Scuola Media. Coordinatrice: prof.ssa Borzì. 18. Progetto Recupero di Italiano Inglese - Matematica. Interessa tutti gli alunni della Scuola Media. Coordinatrice: prof.ssa Lo Cicero. 19. Progetto Ciclo di rappresentazioni classiche a Siracusa. Interessa gli alunni della Scuola Media e del Liceo Classico Europeo. Coordinatori: prof.ri Amato, Calderone. 2. AREA DELLA PROGETTUALITÀ: SPERIMENTAZIONE E SCIENZA 1. Progetto Attività di recupero e sostegno. 2. Progetto Adesione alla Settimana della Cultura Scientifica indetta dal MIUR. Interessa gli alunni del triennio del Liceo Classico Europeo. Coordinatori: prof.ri Condorelli, Lizzio. 3. Progetto Olimpiadi di Matematica. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Carollo. 4. Progetto Etniadi. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Carollo. 5. Progetto Laboratorio Aperto UNICT (Misure di Fisica). Interessa gli alunni della classe 5 a A del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Lizzio. 6. Progetto Lauree Scientifiche. In collaborazione con UNICT Dipartimento di Fisica (MIUR Regione). Interessa gli alunni delle classi 3 a, 4 a e 5 a del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Lizzio. 7. Progetto Gara di Italiano. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrici: prof.sse Calderone, Pandolfo. 8. Progetto Verso le eccellenze. Interessa gli alunni delle classi 4 a A e 5 a A del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Di Maria. 9. Progetto Concorso scrittura in lingua Francese. Interessa gli alunni delle classi 2 a A, 2 a B e 4 a A del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Reache. 10. Progetto ESP La nuova Frontiera. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatore: prof. Longworth. 11. Progetto Settimana contro la violenza Interessa gli alunni del triennio del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Reache. 12. Progetto: Premio Teresa Puglisi. Interessa gli alunni delle classi 4 a e 5 a Elementare e gli alunni della Scuola Media. Coordinatrice: prof.ssa Lo Cicero. 13. Progetto Educazione alla legalità. Interessa gli alunni della Scuola Media. Coordinatrici: prof.sse di lettere. 14. Progetto Educazione alla salute. Interessa gli alunni dei tre ordini di Scuola. Coordinatrici: prof.sse Failla e Lo Cicero. 15. Progetto Educazione ambientale. Interessa gli alunni dei tre ordini di Scuola. Coordinatrici: prof.sse Failla e Lo Cicero. 16. Progetto Mettiamoci in gioco. Interessa gli alunni della classe 3 a della Scuola Elementare. Coordinatrice: prof.ssa Forno.

8 8 17. Progetto L'aristocrazia del pensiero della dell'800. Interessa tutti gli alunni del Convitto. Coordinatrici: prof.sse Aliberti, Bisignano, Costa, Giannetto, Lo Cicero, Munda. 3. AREA DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI, TRA NAZIONI, TRA UOMO E AMBIENTE, TRA CULTURE ED ETNIE DIVERSE. 1. Progetto Scambio culturale -Rennes. Interessa gli alunni delle classi 3 a A, 3 a B, e 4 a A del Liceo Classico Europeo. Coordinatori: prof.ri Barbà e Scuderi. 2. Progetto Scambio culturale -Varsavia. Interessa gli alunni delle classi 3 a A, 3 a B, e 4 a A del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa La Naia. 3. Progetto 7 Convittiadi. Interessa gli alunni delle classi 1 a A, 1 a B, 1 a C, 2 a A, 2 a B, 2 a C della Scuola Media, 1 a A, 2 a A, 1 a B 2 a B del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Di Maria. 4. Progetto Attività di Educazione Stradale (D.Leg. 30/4/1992 n. 285 art. 230). Interessa gli alunni delle classi 1 a A, 2 a A, 1 a B e 21 a B del Liceo Classico Europeo. Coordinatore: prof. Amato. 5. Progetto Trofeo Mario Nicotra. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Terranova. 6. Progetto Torneo calcio a 5 Mario Nicotra. Interessa gli alunni della Scuola Media. Coordinatore: prof. Fiorenza. 7. Progetto I giovani e l Europeo. Interessa 3-5 alunni del triennio del Liceo Classico Europeo. Coordinatore: prof. Condorelli 8. Progetto NHSMUN Progetto Nazioni Unite. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Alabiso. 9. Progetto Premio poesia Cammarata. Interessa gli alunni dei tre ordini di scuola. Coordinatrice: prof.ssa Nigro. 10. Progetto La Scuola e la Filatelia. Interessa gli alunni del Liceo Classico Europeo. Coordinatore: prof. Amato. 11. Progetto Open Horizon. Interessa gli alunni delle classi 4 a A e 5 a A del Liceo Classico Europeo. Coordinatrice: prof.ssa Di Maria. 12. Progetto Recupero di Italiano per alunni stranieri. Interessa gli alunni della Scuola Media. Coordinatrici: prof.sse Aliberti, Bisignano, Costa. 4. AREA DELLE PROFESSIONALITÀ 1. Progetto Pedagogico di Orientamento scolastico-professionale. Interessa gli alunni delle classi 2 a e 3 a media e delle classi 4 a e 5 a Liceo Classico Europeo. Coordinatrici: prof.sse Alabiso, Bisignano, Calderone, Diana, Di Maria, Garozzo, Lo Cicero. 2. Progetto Aprire il Convitto alle terze Medie del Territorio. Coordinatrici: prof.sse Borzì, Calderone, Di Maria, Lo Cicero, Nigro. 3. Progetto Aprire il Convitto alle quinte Elementari del Territorio. Coordinatrici: prof.sse Bisignano, Catalano, Lo Cicero. RISORSE INTERNE ED ESTERNE ALLA SCUOLA RISORSE INTERNE A) Risorse umane e professionali Nell Istituto operano 101 unità di personale qualificato, così articolato: o Preside o Docenti: scuola elementare (9), media (21) liceo (26);

9 9 o Educatori: 10 o Personale ATA: 31 B) Risorse strumentali o Laboratorio linguistico (responsabile: prof.ssa Garozzo); o N. 1 Laboratorio di informatica, n. 1 Laboratorio di fisica (responsabile: prof.ssa Lizzio, docente di Matematica e Fisica); o N. 2 Laboratori di informatica (responsabile: prof.ssa Lo Cicero, docente di Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali); o N. 1 Laboratorio mobile di Scienze Naturali e lingue (responsabile: prof.ssa Lo Cicero, docente di Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali); o Laboratorio di chimica (responsabile: prof.ssa Failla, docente di Scienze Naturali); o Biblioteca d Istituto (responsabile: prof.ssa Caltabiano, docente di Lingue e letterature classiche); o Biblioteca Convitto (responsabile: prof.ssa Di Maria, educatrice); o Emeroteca; o Sala per conversazioni e incontri; o Sala multimediale con collegamento Internet; o Sala progettazione esperienze di fisica; o Sala di proiezione; o Strumenti audiovisivi lavagne interattive, lavagne luminose, episcopio, proiettori di dispositive, diapositive, fotocopiatrici, videocassette, musicassette, filmini, fax, computer, convertitore PAL/VGA, stampanti, scanner, macchina fotografica digitale, videocamera, telecamera per teleconferenze, antenna parabolica; Televisore, videoproiettore, notebook. o Palestra. COMITATO DI GARANZIA: prof. Erick Barbà, Giovanna Munda, Agata Pandolfo RISORSE ESTERNE o Sistemi informativi e di comunicazione del territorio a disposizione della Scuola. o Disponibilità di esperti sulle tematiche ambientali, salute e orientamento. INFORMAZIONI GENERALI Scuola elementare Scuola Media Liceo Classico Europeo Indirizzo: Via Vittorio Emanuele n. 56 C.A.P Telef Fax Codice Fiscale Il Rettore Preside, prof. Giuseppe Sciuto, riceve lunedì dalle ore 09:00 alle ore 11:00 - Il Vice Preside, prof.ssa Emanuela Lo Cicero, riceve nei giorni di mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e venerdì dalle ore 11:00 alle ore 12:00

10 10 - Gli insegnanti ricevono singolarmente i genitori una volta alla settimana secondo quadro orario e collegialmente secondo il calendario. - Secondo Collaboratore prof.ssa Maria Luisa Lizzio. - Coordinatrice per la didattica della Scuola Elementare prof.ssa Fabiana Verona. Addetti ai vari settori: - Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Vicario - sig.ra Carmela Cavallaro - Ufficio personale e Amministrazione - sig.re Giliberto Santa e Maria Rosaria Maccarrone - Didattica alunni - sig.ra Rosaria Aprile - Protocollo sig. Rossano Petralia - Magazzino Scuole - sig. Rossano Petralia - Contabilità - sig.ra Maria Grazia Grasso - Negoziazione - sig.ra Elena Castorina In attuazione di quanto predisposto dall art. 50 del C.C.N.L. e in attuazione dell art. 36 comma 4 del C.C.N.L. pare opportuno - nel quadro normativo del POF - definire le linee progettuali dirette alla valorizzazione della professionalità del personale A.T.A. nelle scuole interne statali annesse al Convitto Nazionale M. Cutelli di. In coerenza con le disposizioni dell art. 33 del C.C.N.L. che prevede l adozione delle sotto elencate tipologie di orario che possono coesistere tra loro in funzione degli obiettivi definiti da ogni singolo Istituto: a) orario di lavoro flessibile b) orario plurisettimanale c) turnazione sono individuate le probabili funzioni aggiuntive rispetto a quelle proprie di ciascun profilo: Il personale assistente amministrativo individuato dalla graduatoria di Istituto svolgerà - d intesa con il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi - attività di coordinamento degli addetti nei settori omogenei, in considerazione dell unico ufficio di segreteria previsto per i tre ordini di scuola. In aggiunta all attività di cui sopra collaborerà direttamente con il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e lo sostituirà in caso di assenza o impedimento. Il personale assistente tecnico, assegnato al Liceo Classico Europeo, compatibilmente agli impegni d ufficio, svolgerà, altresì, attività di supporto al personale docente del Convitto nella gestione dei laboratori e curerà con il docente incaricato il piano degli acquisti. Il personale collaboratore scolastico attiene, oltre alle funzioni di supporto all attività amministrativa e didattica utilizzando le apparecchiature in dotazione (fotocopiatori, duplicatori, ecc.), alla piccola manutenzione dei beni mobili ed immobili (lavori di falegnameria, idraulica, meccanica, carpenteria, muratura, etc.). DATI SULLE SCUOLE ANNESSE PER L ANNO SCOLASTICO Ripartizione degli allievi Scuola Elementare 71 Scuola Media 189 Liceo Classico Europeo 165

11 11 Allievi semiconvittori Numero delle classi Numero dei docenti Scuola Elementare 9 Scuola Media 7 Liceo Classico Europeo 165 Scuola Elementare 4 Scuola Media 9 Liceo Classico Europeo 8 Scuola Elementare 9 Scuola Media 21 Liceo Classico Europeo 26 Numero educatori 10 Unità Personale ATA 31 STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Il Convitto ha messo a punto alcune schede di valutazione e di auto valutazione necessarie nel reperimento di informazioni per porre correttivi nella progettazione in itinere e per lo sviluppo delle scelte del POF. Si riporta l elenco: - SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE DEL POF - SCHEDA DI VERIFICA SULLA CONOSCENZA DEL POF DA SOTTOPORRE A DOCENTI, EDUCATORI, GENITORI, ALUNNI E PERSONALE ATA - QUESTIONARIO PER I DOCENTI SULLE STRATEGIE METODOLOGICHE ADOTTATE - SCHEDA RILEVAZIONE DATI SULLA COERENZA DEL POF - SCHEDA RILEVAZIONE DATI SULL AZIONE PLURIDISCIPLINARE - SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DEI PROGETTI REALIZZATI ESEMPIO DI QUESTIONARIO PER ANALISI DEI BISOGNI DEGLI STUDENTI ETÀ SESSO CLASSE QUANTE ORE DEDICHI ALLO STUDIO? IN QUALI DISCIPLINE INCONTRI MAGGIORI DIFFICOLTÀ? RITIENI CHE LA RESPONSABILITÀ PRINCIPALE DELLE DIFFICOLTÀ NELLO STUDIO SIA DA IMPUTARE A: 1. LACUNE PREGRESSE 2. POCO TEMPO DISPONIBILE PER LO STUDIO 3. STANCHEZZA PSICOFISICA 4. SVOGLIATEZZA 5. SCARSO INTERESSE PER ALCUNE DISCIPLINE 6. INADEGUATEZZA DEL LIBRO DI TESTO 7. CARENZA DI SPAZI E DI STRUMENTI ADEGUATI ALLE ESIGENZE DELLO STUDIO 8. ALTRO... COSA VUOI CHE CAMBI NELLA SCUOLA PER VIVERLA IN TERMINI PIÙ FUNZIONALI ALLE TUE SIGENZE? 1. L ORGANIZZAZIONE DELL ORARIO 2. IL METODO O I METODI DI INSEGNAMENTO 3. L ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO CLASSE

12 12 4. L ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI 5. ALTRO QUALI SONO I TUOI INTERESSI EXTRA SCOLASTICI? 1. SPORT (QUALE?) 2. LETTURE (QUALI?) 3. VOLONTARIATO 4. DISCOTECA 5. ALTRO... AGEVOLAZIONI Grazie alla convenzione accesa con l INPDAP in favore dei figli dei dipendenti di Stato il Convitto applica una riduzione, del costo della retta, per convittori e semiconvittori. VIAGGI D ISTRUZIONE Le visite guidate e i viaggi d istruzione non hanno finalità meramente ricreative o di evasione dagli impegni scolastici; vengono perciò effettuate nel rispetto delle disposizioni ministeriali e hanno finalità culturali e didattiche, connesse con l indirizzo di studi e devono avvenire, di norma, entro il 30 aprile di ciascun anno scolastico. Particolare importanza rivestono le visite guidate e i viaggi d istruzione, pertanto è indispensabile che siano ben preparati e guidati da docenti esperti e interessati alla riuscita dell iniziativa. Norme di regolamentazione delle attività: - all inizio dell anno scolastico il Collegio dei docenti nomina una Commissione con il compito di programmare, fra le attività extra scolastiche, le visite guidate, i viaggi d istruzione e gli scambi culturali; - la Commissione ha in compito di predisporre un piano annuale di visite e viaggi articolati per classi parallele; - di norma le uscite più lunghe sono riservate alle classi terminali; - il piano annuale di attività, come l inserimento di tali attività nel POF, è approvato entro il mese di dicembre, salvo nuove disposizioni, dagli Organi collegiali (Consiglio di classe, Collegio dei docenti, Consiglio d Istituto). Prima dell approvazione del Consiglio d Istituto, il Preside, valutate le proposte della Commissione, sceglie i docenti che accompagneranno le classi. Di norma un docente per classe. Il criterio di scelta privilegerà la rotazione, l impegno dimostrato nella preparazione del viaggio, la disponibilità manifestata dal docente: - alle attività partecipano gli alunni che, entro i termini fissati dalla Commissione, hanno l autorizzazione firmata dai genitori con allegata la quota di partecipazione; - per la partecipazione della classe deve esserci l adesione di almeno 2/3 degli iscritti.

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