ISTITUTO STATALE OMNICOMPRENSIVO CIAMPOLI-SPAVENTA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado statale

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1 ISTITUTO STATALE OMNICOMPRENSIVO CIAMPOLI-SPAVENTA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado statale Istituto Tecnico Economico Scuola Secondaria di Secondo grado Istituto Tecnico Economico Liceo Scientifico Scienze Applicate Liceo Scientifico Istituto Professionale Servizi Socio-Sanitario 1

2 ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO SEDE CENTRALE Via Ciampoli, n Atessa (CH) Tel Fax Orario di ricevimento del Dirigente Scolastico Ciampoli venerdì dalle ore alle ore previo appuntamento Spaventa martedì dalle ore alle ore previo appuntamento Orario di ricevimento del collaboratore vicario del Dirigente scolastico Lunedì e giovedì dalle alle Previo appuntamento Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico Tutti i giorni dalle alle Lunedì pomeriggio dalle alle Segreteria Istituto Sito web Scuola dell Infanzia Rione meridionale Via Rione meridionale, Atessa (CH) Tel Fax Piana La Fara Via del Sangro, Atessa (CH) Tel San Luca Via San Luca, Atessa (CH) Tel Aia Santa Maria Rocconi Via Aia Santa Maria, Atessa (CH) Tel

3 Fonte Cicala Via D. Ciampoli, Atessa (CH) Tel Scuola Primaria Monte San Silvestro Via Ennio Flaiano, Atessa (CH) Tel Piana La Fara Via Del Sangro, Atessa (CH) Tel Capoluogo Via Luigi Cinalli, Atessa (CH) Tel Rione Santa Maria Via Rione Santa Maria, Atessa (CH) Tel Scuole secondarie di primo grado Sede di Atessa Via Ciampoli, n Atessa (CH) Tel Fax Sede di Montemarcone Via Flaiano, Atessa (CH) Tel Fax Scuola secondaria di secondo grado Istituto Tecnico Economico Liceo Scientifico Liceo Scientifico Scienze Applicate Istituto Professionale Servizi Socio Sanitario Via Della Stazione, n.9, Atessa (CH) Tel Fax

4 ISTITUTO STATALE OMNICOMPRENSIVO CIAMPOLI-SPAVENTA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo e secondo grado statale INDICE Informazioni pag. 2 Due storie una sola scuola Ciampoli Spaventa pag. 6 Contesto socio economico pag. 9 Premessa pag. 10 Condizioni ambientali e sicurezza nella scuola pag. 11 Organigramma pag. 12 Traguardi fissati e risultati attesi pag. 18 Progettazione curricolare Scuola primaria pag. 19 Scuola secondaria di primo grado pag. 20 Scuola secondaria di secondo grado pag. 21 Progetti attuati nei vari ordini di scuola Scuola dell infanzia pag. 26 Scuola primaria pag. 26 Scuola secondaria di primo grado pag. 27 Scuola secondaria di secondo grado pag. 28 Progetti Verticali pag. 29 Visite guidate Scuola dell infanzia pag. 30 Scuola primaria pag. 30 Scuola secondaria di primo grado pag. 31 Scuola secondaria si secondo grado pag. 32 Progettazione organizzativa Calendario scolastico pag. 34 Orario settimanale pag. 34 Flessibilità dell orario scolastico pag. 37 Flessibilità del gruppo classe pag. 37 Funzionamento dei Consigli pag. 37 Programmazione curricolare pag. 38 Funzionamento della mensa pag. 38 Trasporto alunni pag. 39 Rapporti scuola famiglia pag. 39 Patto scuola famiglia pag. 39 4

5 Utilizzazione di spazi e mezzi pag. 40 Integrazione pag. 41 Orientamento scolastico e professionale pag. 42 Aggiornamento e formazione pag. 42 Ampliamento dell offerta formativa pag. 43 Individuazione delle funzioni strumentali al POF pag. 46 Valutazione dei risultati Autovalutazione dell Istituto pag. 47 Valutazione dei risultati dell attività didattica pag. 48 Criteri per la valutazione delle prove di verifica scuola secondaria di primo grado pag. 50 scuola secondaria di secondo grado pag. 54 Esami Scuola secondaria di primo grado pag. 55 Scuola secondaria di secondo grado pag Curricolo verticale pag. 56 Finalità e competenze Scuola dell infanzia pag. 58 Scuola primaria pag. 61 Scuola secondaria di primo grado pag. 64 Scuola secondaria di secondo grado pag. 70 Scuola primaria Griglia osservazione comportamenti pag. 74 Griglia attribuzione voti pag. Scheda di valutazione: indicatori pag. Primaria pag. 79 Secondaria di primo grado pag. 84 Secondaria di secondo grado pag. 86 ALLEGATI Struttura organizzativa Collegio Docenti Progetti Patto educativo di corresponsabilità Azioni di intervento e strumenti per alunni con bisogni educativi speciali Piano annuale di inclusione a.s.2014/2015 Regolamento d Istituto Regolamento di disciplina Programmazioni didattiche Organigramma incarichi di sicurezza 5

6 DUE STORIE UNA SOLA SCUOLA IL CIAMPOLI- SPAVENTA LA STORIA DELL ISTITUTO COMPRENSIVO D. CIAMPOLI L Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Statale Domenico Ciampoli è il risultato di alcune trasformazioni avvenute dopo il 12 ottobre 1944, quando ad Atessa nasce la Scuola Media Statale che, nel 1949 viene intitolata alla figura del nostro illustre concittadino Domenico Ciampoli. In questi anni esiste già la Scuola di Avviamento Professionale e la presenza di più istituti di istruzione post-elementare evidenzia come il nostro paese sia stato sempre sensibile alla vita culturale anche in periodi storici difficili, come quello della Seconda guerra mondiale. Tale sensibilità è avvalorata dall istituzione di Scuole in tempi ancor più lontani, quando le regioni centro-meridionali versavano in situazioni di notevole arretratezza. La prima scuola pubblica nasce, infatti, ad Atessa nel 1789, mentre nel 1921 viene aperta la Scuola Tecnica Comunale divenuta, in seguito alla riforma del Ministro Giovanni Gentile, Scuola Complementare Comunale e, nel 1924, Scuola Complementare Regia, cioè statale. Tale scuola, su richiesta del Collegio dei Professori e con decreto del Re Vittorio Emanuele III, viene intitolata a Dante Alighieri. La Scuola Complementare Regia, in seguito a riforme attuate durante il periodo fascista, si trasforma nella Scuola di Avviamento Professionale, che resta in vita fino a quando, con la Legge n del 31 dicembre 1962, viene istituita la Scuola Media Unica. La Scuola Media Statale Ciampoli, che comprendeva le sezioni staccate di Bomba, Casalanguida e Montemarcone, in seguito al dimensionamento delle scuole nel gennaio 1999 diviene Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media, 6

7 conservando la sola sezione staccata di scuola media di Montemarcone e inglobando la Scuola Materna di Fonte Cicala e la Scuola Elementare di Rione Santa Maria. Con la recente riforma della scuola assume la denominazione di Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Statale. A partire dall anno scolastico , per via del dimensionamento della rete scolastica disposto con delibera della Giunta Regionale n. 954 del , esso ha accorpato il Circolo didattico di Atessa, che comprende vari plessi di Scuola dell Infanzia e di Scuola Primaria, dislocati sul territorio. LA STORIA DELL ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE S. SPAVENTA Atessa, il cui territorio è il più esteso fra tutti i comuni della provincia di Chieti, a partire dagli anni settanta ha vissuto un intenso sviluppo economico, legato alla nascita di piccole, medie e grandi industrie, nonché ad imprese che forniscono servizi. A questa trasformazione della struttura economica ha corrisposto, allo stesso tempo, un cambiamento culturale e sociale, influenzato anche dall evoluzione tecnologica, dai mass media, dall intensificarsi del dibattito culturale nell ambito sociale e nelle istituzioni. In tale contesto, ricco di potenzialità, nell anno scolastico , nasce l Istituto Tecnico Commerciale ad indirizzo amministrativo come sezione staccata dell Istituto Commerciale Statale di Lanciano. Il costante aumento delle iscrizioni permise, nell anno scolastico , di ottenere l autonomia amministrativa. Successivamente, negli anni , fu aggregata la sezione staccata dell Istituto Commerciale di Casalbordino fino al Iº settembre L Istituto Professionale per i Servizi Commerciali di Atessa fu istituito nel 1960 come sede coordinata dall Istituto P. De Giorgio di Lanciano: rappresentò la naturale continuazione dell allora Scuola di Avviamento Professionale istituita nella città nell immediato dopo-guerra, contemporaneamente alla Scuola Media D. Ciampoli. Dobbiamo arrivare all anno scolastico , quando questo Istituto, acquisendo l autonomia dalla sede centrale di Lanciano, viene aggregato all Istituto Tecnico Commerciale S. Spaventa già presente ad Atessa. Nel 1998 gli Istituti aggregati vengono trasferiti nella nuova sede in via della Stazione. Dall anno scolastico l Istituto Professionale per i Servizi Commerciali non è funzionante, per mancanza di un numero sufficiente di iscritti. A causa dalla mutata e più articolata fisionomia sociale e culturale venutasi a delineare nel territorio atessano, per soddisfare i nuovi bisogni e le ulteriori richieste di formazione, è stata istituita, dall anno scolastico , presso la medesima sede dell Istituto Superiore S. Spaventa, una sezione di Liceo Scientifico. Con l introduzione del nuovo indirizzo l Istituto può rispondere a molteplici esigenze: di corrispondere alle aspettative di un utenza sempre più esigente attraverso un offerta formativa più ampia ed articolata di quella precedente; di incentivare gli studi in campo scientifico e tecnologico; 7

8 di assicurare una maggiore utilizzazione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione; di potenziare l apprendimento delle lingue straniere; di valorizzare scambi di esperienze e di collaborazioni tra i diversi indirizzi e percorsi; di creare continuità culturale, suscitando interessi e valorizzando le doti naturali dei giovani, per far sì che scelgano i percorsi formativi più adatti a conciliare le vocazioni personali e le possibilità occupazionali, riuscendo a costruire i propri progetti di vita e di lavoro. A partire dall anno scolastico , inoltre, l Istituto si è arricchito anche di una sezione di Liceo classico (già presente ad Atessa come sede staccata del Liceo classico di Lanciano) che attualmente non presenta iscritti. Lo scorso anno scolastico l offerta formativa dell Istituto è stata ampliata con l introduzione del Liceo Scientifico con opzione Scienze Applicate, opportunità che garantisce un maggiore apporto di stimoli e competenze all intero Istituto e tiene conto delle risorse e delle esigenze legate al territorio. Dall anno scolastico l introduzione dell Istituto Professionale per i Servizi Socio-Sanitari ha ulteriormente ampliato l Offerta Formativa, cogliendo criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici del territorio di appartenenza e soddisfacendo l evoluzione dei relativi bisogni rilevati. In seguito alla riforma che ha investito la scuola superiore gli Istituti presenti nella nostra scuola sono stati riordinati in relazione al proprio assetto e potenziati secondo le norme contenute nei relativi regolamenti a partire dalle classi prime. Tutte le innovazioni che nel corso del tempo hanno coinvolto l Istituto Statale di Istruzione Superiore S Spaventa dimostrano quanto questa scuola non sia una realtà statica, ma dinamica, avendo una naturale propensione per la ricerca del nuovo, con il preciso e puntuale intento di realizzare una strategia del momento formativo che si ponga in relazione e risponda alle esigenze dello sviluppo e del progresso della società, attenta, per vocazione, ai bisogni individuali e sociali. L'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Silvio Spaventa", ubicato in un edificio di nuova costruzione modernamente attrezzato, si presenta come una scuola inserita nella realtà locale, consapevolmente aperta ai nuovi modelli di istruzione che consentono di alternare momenti di formazione a momenti di lavoro, di svago, di impegno sociale ed in grado di affrontare in maniera tempestiva e competente i cambiamenti di una realtà in continua evoluzione. Nell anno scolastico 2014/2015 nasce l Istituto Omnicomprensivo Ciampoli - Spaventa. 8

9 Il contesto socio-economico Negli ultimi decenni, sul nostro territorio, sono avvenute trasformazioni profonde che vanno ad intrecciarsi con le trasformazioni generali determinate dalle innovazioni tecnologiche e dal fenomeno della cosiddetta globalizzazione. A questi due principali fattori di cambiamento se ne aggiungono altri, quali l ampliamento dell Europa, l aumento dell età media della popolazione, il crescente flusso migratorio, l alto livello di disoccupazione associato al crescente rischio di emarginazione sociale. In questo quadro, le Istituzioni sono impegnate ad individuare e ad assicurare ai cittadini di domani le nuove competenze necessarie per operare in una società basata sempre più su una conoscenza competitiva e dinamica del mondo. Il sistema scolastico è dunque chiamato a giocare un ruolo nuovo e sempre più strategico: conciliare la dimensione competitiva di una società che promuove l eccellenza, l efficienza e la diversità con la dimensione cooperativa, che sostiene la giustizia sociale, le pari opportunità, la solidarietà e la tolleranza. Il tutto sulla base di una funzione educativa sempre più ampia, aperta ed integrata al contesto sociale ed economico di riferimento. Il vasto territorio nel quale opera la nostra scuola si presenta variegato e complesso, con specificità culturali e sociali di grande valenza. Pregevoli sono le testimonianze storiche del passato che, insieme alle scoperte archeologiche più recenti, danno lustro al nostro paese e ne arricchiscono la storia. La presenza di chiese e conventi, intra ed extra moenia, i musei, la biblioteca, gli altri centri di interesse culturale e le varie associazioni operanti sul nostro territorio costituiscono l identità culturale del nostro paese e della memoria collettiva; essi, inoltre, unitamente alle strutture ricreative e ricettive presenti, offrono ai cittadini la possibilità di vivere momenti di aggregazione, di svago, di sport e movimento, secondo i moderni stili di vita. La conformazione del territorio ha influenzato in maniera rilevante la distribuzione demografica e le attività lavorative. Il diffondersi delle industrie, nella zona pedecollinare, ha prodotto una notevole trasformazione nel nostro contesto socio-economico: nel giro di pochi decenni, si è infatti passati da un economia prevalentemente agricola ad uno sviluppo industriale largamente diffuso, con consistenti vantaggi economici per le famiglie. L accresciuto benessere economico, tuttavia, non è sempre accompagnato da un innalzamento del livello socio-culturale delle nuove generazioni con conseguenti problemi di ordine sociale e culturale. Problemi ancor più complessi se si considera la crisi economica internazionale e il crescente fenomeno immigratorio, che va ha determinato l introduzione nel territorio di nuclei familiari sempre più consistenti, provenienti non solo dai paesi dell Est europeo e del Nord Africa, ma anche dalle regioni a noi limitrofe, quali la Campania e la Puglia. In questo contesto la scuola è chiamata, più di ogni altra istituzione, a rivolgere profonda attenzione a ciò che accade, per essere in grado di attuare adeguatamente l accoglienza e l integrazione sociale e culturale di tutti gli alunni. Va inoltre rilevato che, pur essendo cresciuto il livello di scolarizzazione delle famiglie, molti ragazzi mostrano difficoltà nell impegno riflessivo, nell attenzione e nell ascolto, anche a causa di una limitata presenza a casa dei genitori stessi, impegnati nel lavoro quasi a tempo pieno e spesso separati e di un uso poco razionale degli strumenti elettronici e multimediali con ricadute negative sulla capacità di riflessione e/o di concentrazione. Il Piano dell offerta formativa vuol essere una risposta concreta a questi problemi e, nel contempo, una sfida educativa, capace di dare senso all azione didattica ed efficacia al progetto globale di formazione culturale dell individuo. 9

10 Premessa Il Piano dell offerta formativa (POF) è il documento con cui la scuola si definisce nei confronti delle famiglie, degli studenti e della realtà locale. Rappresenta l identità culturale dell istituzione scolastica, in quanto contiene tutto ciò che essa vuole realizzare, utilizzando l insieme delle risorse umane, professionali, territoriali, tecnologiche ed economiche a disposizione, valorizzandole al massimo, per creare rapporti interni costruttivi e capaci di interagire con la realtà esterna. In tale ottica, si configura come uno strumento flessibile, trasparente, aperto, soggetto ad eventuali modifiche ed aggiornamenti per meglio rispondere alle richieste del sistema formativo ed organizzativo della scuola. Il POF viene deliberato e reso operativo dal Collegio dei Docenti e viene, inoltre, verificato attraverso un processo di autovalutazione interna, in itinere e a conclusione di ogni anno scolastico. Il nostro Piano Il Piano dell offerta formativa elaborato dall Istituto, con il contributo di tutte le sue componenti, vuole garantire la risposta adeguata alle sempre nuove esigenze della scuola ed è espressione della identità culturale e progettuale dell Istituto stesso. Identità che si configura nella flessibilità dell organizzazione; nelle scelte didattiche innovative e al passo con le riforme; nella collegialità realizzata anche attraverso le forme di partecipazione dei docenti a dipartimenti e a gruppi di lavoro; nella responsabilità relativa alla fattibilità della progettazione, ai processi decisionali, alla trasparenza ed alla produzione e diffusione della documentazione, anche attraverso il web; nella integrazione riconducibile alla coerenza progettuale ed alla relazione costruttiva e funzionale della scuola con il territorio, con il quale l Istituto interagisce, attraverso Protocolli di intesa, Convenzioni, Accordi di programma e di rete stipulati con gli Enti locali, altre scuole, Università, istituzioni varie. Il Piano elaborato dall Istituto Omnicomprensivo Ciampoli - Spaventa è in linea con le finalità imprescindibili dell educazione e della formazione degli alunni, mediante la conoscenza della pluralità dei linguaggi, di cui è variegata la società attuale. Esso è, infatti, connotato dalla personalizzazione dell insegnamento e dall inclusione degli allievi con bisogni educativi speciali attraverso la valorizzazione delle intelligenze multiple. Si pone come finalità la formazione di persone critiche ed autonome, capaci di operare scelte consapevoli nel rispetto degli altri ed avendo come obiettivo il bene comune, mediante un percorso unitario integrato che si snoda fra i diversi ordini di scuola. Tale percorso è favorito dalla realizzazione di progetti educativo didattici finalizzati allo sviluppo di atteggiamenti positivi, creativi e critici mediante la conoscenza e l uso dei diversi linguaggi, che offrono a ciascuno la possibilità di esprimere le proprie potenzialità e competenze in un contesto di crescita globale ed armonico. 10

11 Condizioni ambientali e sicurezza nella scuola Nell ambito della sicurezza, l Istituto, oltre a rispettare gli standard previsti dal D. L. 81/08 e successive integrazioni e modifiche, si adopera per diffondere e radicare negli allievi e negli operatori scolastici la cultura della prevenzione. Viene elaborato un piano di evacuazione che pianifica le operazioni da compiere in caso di emergenza, al fine di consentire un esodo ordinato e sicuro di tutti dall edificio e assegna al personale scolastico compiti specifici di controllo e di intervento. Il Dirigente Scolastico designa le figure sensibili che sono chiamate a svolgere specifiche funzioni di prevenzione e gestione dell emergenza. L Istituto aveva in precedenza redatto il Documento per la valutazione dei rischi in data 23/10/2000, aggiornato nel corso degli anni con ultima revisione nell anno scolastico , per la progressiva messa a norma degli impianti e per l adeguamento delle strutture, attivandosi a rappresentare all Amministrazione Comunale le carenze che le sedi dell Istituto evidenziavano, anche attraverso incontri periodici con il Responsabile della Sicurezza, Prevenzione e Protezione e l Amministrazione stessa. Rapporti tra l Istituto Omnicomprensivo e il territorio Accordi con l Amministrazione comunale Rapporti di collaborazione Ambiente e industria Accordi e convenzioni Funzionamento della scuola Finanziamenti per attività che qualificano il servizio scolastico Arma dei Carabinieri Vigili del fuoco Protezione Civile Associazioni culturali Cooperative ASL Associazioni sportive BCC Sangro Teatina Atessa Pro loco Teatro Museo Associazioni ambientaliste Stage conoscitivi Università per tirocinio formativo Scuole in rete POFSE Abruzzo Corsi di aggiornamento Biblioteca BPER Banca popolare dell Emilia Romagna 11

12 ORGANIGRAMMA DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa ROSINA CARTA Collaboratori del Dirigente Direttrice dei Servizi Generali e Amministrativi Assistenti Amministrativi Collaboratori Scolastici COLLABORATORI Prof.ssa Anna Rucci Prof. Antonio Zizi De Laurentiis Nella Rosa Camiscia Nicoletta Carpineta Secondina Chiavaro Marisa Ciccarelli Flavia Cimini Rosanna D Ettorre Anna Di Cuollo Emilio Lannutti Anna Marchetti Luisa Nasuti Angela Berardinelli Antonietta Braccia Marilena Chiavaro Alfonsina Cicchini Rosina Coletta Concetta Costantini Regina D Alò Agnese D Orazio Matilde D Ovidio Paola Di Donato Maria Di Fabrizio Maris Grazia Di Stefano Rosanna Fioriti Carolina Gentile Antonietta Impicciatore Ida Larcinese Silvana Cristina Loreto Antonia Marocco Clara Olivieri Mario Paterra Anna Lucia Pili Liliana Ranieri Nicola Scalella Miranda Sciorilli Antonio Troilo Angela Lina Troilo Domenico Varrenti Rosa Giuseppina Zinni Lea Zinni Luciana Primo collaboratore dell Istituto Secondo collaboratore del Dirigente scolastico D.S.G.A. Contabilità e amministrazione, Personale, Alunni Protocollo 12

13 Responsabili Di Plesso (Scuola dell Infanzia) Responsabili di plesso (Scuola Primaria) Responsabili di plesso (Scuola secondaria di primo grado) Referente per la scuola secondaria di secondo grado Funzioni Strumentali al piano dell offerta formativa Dipartimenti disciplinari Linguistico (lingua italiana, storia, geografia, approfondimento) Lingue straniere (Lingua inglese, lingua francese, lingua spagnola) Scientifico tecnologico (matematica, scienze, tecnologia, informatica, fisica) Altri linguaggi espressivi (arte e immagine, musica, religione, scienze motorie) Pesce Istria Maria Rosalina Piergiovanni Domenica Tucci Daniela D Ippolito Maria Istria Pesce Maria Rosaria Sciubba Filomena Bomba Assunta Di Francesco Giovanna Giuliante Giuseppina Carozza Filomena Bomba Anna Rucci Anna Tucci Clara Montefalcone Mariangela Menna Marilena Cericola Marianna Lannutti Raffaella Tozzi Mery Gallucci Gabriele D Alicarnasso Sara Iachini Maria Travaglini Maria Angelucci Di Nella Maria Rosa Referente Scuola Dell infanzia San Luca Aia Santa Maria Fonte Cicala Rione Meridionale Piana La Fara Referente scuola Primaria Piana La Fara Atessa Capoluogo Rione Santa Maria Monte San Silvestro Referente per la scuola secondaria di primo grado Sede di Atessa Sede di Montemarcone Responsabile ITE Responsabile Liceo Scientifico Responsabile Socio Sanitario AREA 1 : Gestione del piano dell offerta formativa AREA 2: Valutazione degli apprendimenti degli alunni e supporto al lavoro dei docenti AREA 3 : Coordinamento e gestione nell utilizzo delle nuove tecnologie multimediali, aggiornamento sito web AREA 4: Continuità educativa e orientamento scolastico AREA 5: Integrazione, rapporto con gli enti e supporto all area del sostegno BES. Membri del dipartimento Tutti i docenti dell istituto dell area in oggetto Tutti i docenti dell istituto dell area in oggetto Tutti i docenti dell istituto dell area in oggetto Tutti i docenti dell istituto dell area in oggetto 13

14 Economico aziendale (Economia aziendale, diritto, economia, scienze delle finanze Sostegno (docenti di sostegno) Gruppi di lavoro Lannutti Marianna Di Pretoro Maria Rita Picciotti Anna Tucci Rosanna Di Marsilio Giuseppina Tobianchi Anna Maria Leone Maria Grazia Ciccarelli Elena Menna Maria Domenica Petrullo Rossi Giovanna Piergiovanni Rosalina D Auria teresa Di Pasquale Ida Giuliante Giovanna (osservatore esterno) Lolli Layla Iachini Sara Fidelibus Adele Musacchio Maria Luisa Carunchio Maria Lucia Cinquina Maria Pia Bellomo Silvana Giarrocco Nicolina Petrullo Rossi Giovanna Liberatore Maria Pia Di Nanno Elisabetta Giuliante Giovanna Rosato Carla Felice Anna Maria Di Marsilio Giuseppina Lizzi Ersilia Tozzi Raffaella Cericola Marilena Menna Mariangela Giuliante Giovanna Pesce Maria Istria Gallucci Mery Carunchio Maria Lucia De Grandis Carmela Lannutti Marianna De Palma Nicoletta Scuola secondaria di secondo grado Zizi Antonio Scuola superiore di primo grado Di Nella Maria Rosa Scuola dell infanzia e primaria Tutti i docenti dell istituto dell area in oggetto Tutti i docenti di sostegno dell istituto Gruppo di lavoro per la gestione del POF Gruppo di lavoro Curricolo verticale Gruppo di lavoro Continuità e orientamento Gruppo di lavoro valutazione e autovalutazione d Istituto Commissione elettorale Gruppo H 14

15 Falasca Katia Longhi Giovanni Guglielmi Fulvio Talone Graziella Castelfranco Pia Zizi Antonio Montefalcone Clara De Francesco Maria Assunta Carozza Giuseppina Giuliante Giovanna Bomba Filomena Braccia Felice Anna Maria Di Nella Maria Rosa Responsabili di settori specifici Zizi Antonio Scuola secondaria di primo grado Impicciatore Luigi Scuola secondaria di secondo grado Menna Maria Domenica Scuola secondaria di primo grado De Simone Fiorella Scuola secondaria di secondo grado Petrullo Rossi Giovanna Scuola primaria Vitelli Guido Scuola secondaria di primo grado D Alicarnasso Gabriele Scuola secondaria di secondo grado Attanasio Francesca Scuola secondaria di primo grado D Alicarnasso Gabriele Scuola secondaria di secondo grado (Liceo e IPSS) Guglielmi Fulvio Scuola secondaria di secondo grado (ITE) Tenaglia Maria Elena Scuola primaria Pili Claudia Scuola secondaria di primo grado Lisanti Rosa Maria Scuola secondaria di secondo grado Attanasio Francesca Cocco Pinelli Antonio Pellicciotta Elena Gruppo GLI Organizzazione visite e viaggi di istruzione Educazione alla salute Educazione stradale Registro elettronico Laboratorio linguistico Laboratorio di informatica Scuola secondaria di primo grado Atessa Laboratorio di informatica Scuola secondaria di primo grado Montemarcone Laboratorio di informatica Scuola secondaria di secondo grado 15

16 Musacchio Maria Luisa Rossi Franca Picciotti Anna Teresa Scuola secondaria di secondo grado Attanasio Francesca Scuola secondaria di primo grado Tenaglia Maria Elena Scuola primaria e secondaria di primo grado Verna Barbara Scuola secondaria di secondo grado Docenti: Castelfranco Pia Carunchio Maria Lucia Lizzi Ersilia Genitori: Totaro Ennio Gargarella Marisa Di Iorio Vincenzo Scuola secondaria primo grado Atessa Cirigliano Alessandro Cocco Pinelli Antonio Scuola secondaria di primo grado Montemarcone D Alicarnasso Gabriele Scuola secondaria di secondo grado Carozza Giuseppina Scuola primaria tutti i plessi Pachioli Vincenzo, Menna Mariangela (ITE e IPSS) De Luca Roberta, Cericola Marilena (Liceo scientifico) Rucci Anna, Zizi Antonio, Montefalcone Clara Secondaria di primo grado Carozza Giuseppina, Bomba Filomena, Di Francesco Assunta, Giuliante Giovanna, Moretta Anita (Scuola primaria) Laboratorio scientifico scuola secondaria di secondo grado Laboratorio trattamento testi scuola secondaria di secondo grado Biblioteca scuola secondaria di secondo grado Invalsi Organo di Garanzia Centro sportivo studentesco Commissione orario Comitato di valutazione del servizio degli insegnanti/tutor docenti neoassunti in ruolo Comitato valutazione Elena Ciccarelli,Anna Rucci Scuola secondaria di primo grado Marilena Cericola Per la scuola secondaria di secondo grado Sulpizio Camilla Antonietta Per la scuola primaria Giuliante Giovanna, Liberatore Maria Pia Membri effettivi Membri supplenti 16

17 Scuola secondaria di primo Falasca Katia Tutor Menna Maria Domenica grado sede di Atessa Sede di Montemarcone Morelli Danila Tutor Montefalcone Clara Sede di Montemarcone Longhi Giovanni Tutor Gamberale Anna Maria Scuola primaria Monte San Marrone Angelica Tutor Di Nella Maria Rosa Silvestro Scuola Primaria Capoluogo Giovannangelo Valentina Tutor Giuliante Giovanna Scuola secondaria di secondo grado Docente Iacovelli Francesco Tutor Castelfranco Pia 17

18 Traguardi fissati e risultati attesi All interno dell Istituto Omnicomprensivo gli obiettivi formativi dei vari ordini di scuola sono programmati come traguardi relativi alle aree di sviluppo del bambino e del ragazzo sul piano affettivo, sociale, intellettuale, comportamentale e cognitivo. I traguardi sono concepiti nella forma di atteggiamenti, di comportamenti, di abilità da sollecitare e da promuovere. Essi riguardano la maturazione dell identità, la conquista dell autonomia, lo sviluppo delle competenze attraverso l acquisizione di conoscenze, linguaggi e metodologie, l acquisizione della capacità di comunicare e stare con gli altri per il progressivo inserimento nella società come protagonista attivo. La scuola promuove, in un percorso unitario, le opportunità per la formazione integrale dell alunno come persona, in un processo di costruzione e di organizzazione di un sapere sempre più ampio e approfondito. Gli alunni sono guidati al raggiungimento dei suddetti traguardi e al miglioramento dei risultati, anche attraverso attività di sostegno, di sviluppo e di recupero, con l adozione di flessibilità, di compensazione e di nuove discipline. Nell ambito dell orientamento scolastico ci si attende che l alunno maturi una coscienza di sé e della realtà circostante, in vista delle scelte successive. Mediante l attività progettuale, i traguardi vanno riferiti alla crescita umana e culturale degli allievi, alla valorizzazione delle potenzialità, all arricchimento dei contenuti disciplinari, all acquisizione dell atteggiamento di ricerca, allo sviluppo della creatività in contesti di insegnamento-apprendimento piacevoli. 18

19 PROGETTAZIONE CURRICOLARE Scuola Primaria Al fine di costituire gli ambiti disciplinari da attribuire ai vari docenti, si prevede di dedicare ad ogni disciplina il seguente numero di ore settimanali: Scuole Primarie Rione S. Maria, Atessa Capoluogo, Piana La Fara (dal lunedì al venerdì con 2 rientri pomeridiani) Disciplina Classe 1ª Classe 2ª Classi 3ª, 4ª, 5ª Italiano 8 ore 7 ore 7 ore Matematica 7 ore 7 ore 6 ore Inglese 1 ora 2 ore 3 ore Tecnologia 1 ora 1 ora 1 ora Scienze 2 ore 2 ore 2 ore Storia 2 ore 2 ore 2 ore Geografia 2 ore 2 ore 2 ore Arte e immagine 1 ora 1 ora 1 ora Musica 1 ora 1 ora 1 ora Scienze motorie e sportive 1 ora 1 ora 1 ora Religione 2 ore 2 ore 2 ore Totale monte ore 28 ore 28 ore 28 ore discipline Mensa 2 ore 2 ore 2 ore Totale complessivo 30 ore 30 ore 30 ore Scuola Primaria Monte San Silvestro (dal lunedì al sabato) Disciplina Classe 1ª Classe 2ª Classi 3ª, 4ª, 5ª Italiano 9 ore 8 ore 8 ore Matematica 7 ore 7 ore 7 ore Inglese 1 ora 2 ore 3 ore Tecnologia 1 ora 1 ora 1 ora Scienze 2 ore 2 ore 2 ore Storia 2 ore 2 ore 2 ore Geografia 2 ore 2 ore 2 ore Arte e immagine 1 ora 1 ora 1 ora Musica 1 ora 1 ora 1 ora Scienze motorie e sportive 2 ore 2 ore 1 ore Religione 2 ore 2 ore 2 ore Totale monte ore 30 ore 30 ore 30 ore disciplinare Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa, l orario settimanale della Scuola Primaria di Rione S. Maria, di Atessa Capoluogo e di Piana La Fara comprende il monte ore delle discipline più e quelle dedicate alla mensa. Per la Scuola di Monte San Silvestro il monte ore delle discipline, come riportato in tabella, è strutturato in 30 ore settimanali. Le ore a disposizione sono finalizzate alle sostituzioni dei docenti assenti, al recupero e/o al potenziamento delle diverse abilità, in particolare nelle discipline di italiano e matematica e alle attività progettuali; esse, inoltre, vengono utilizzate anche per le attività alternative all ora di Religione Cattolica per i bambini che non si avvalgono di tale disciplina. 19

20 Scuola Secondaria di primo grado Articolazione settimanale quantitativa delle singole discipline Italiano, storia, geografia 9 Attività di approfondimento in materie letterarie 1 Inglese 3 Seconda lingua comunitaria: francese/spagnolo 2 Matematica e scienze 6 Tecnologia 2 Musica 2 Arte e immagine 2 Scienze motorie e sportive 2 Religione cattolica 1 Totale ore settimanali 30 A partire dall anno scolastico 2009/2010, sulla base di quanto previsto dall articolo 5, comma 1, del D.L. 112/2008, della Legge 133/2008 e del D.P.R. n. 89 del 20/03/2009, l orario annuale obbligatorio delle lezioni nella scuola secondaria di primo grado è strutturato per tutte le classi in 30 ore settimanali, ripartite in sei giorni. Non si attuano rientri pomeridiani, tranne che per alcuni progetti extracurricolari e per la sperimentazione. Si precisa, inoltre, che la riforma della scuola, abolita la sperimentazione linguistica, ha introdotto per tutte le classi lo studio della lingua inglese come prima lingua straniera. La seconda lingua comunitaria adottata dall Istituto è il francese per tutte le classi della sede centrale di Atessa e lo spagnolo per la sede di Montemarcone. 20

21 Scuola secondaria di secondo grado ISTITUTO TECNICO ECONOMICO Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing Strutturazione del percorso formativo: Il Corso Amministrazione Finanza e Marketing è articolato in cinque anni e prevede l insegnamento delle materie professionali sin dal primo anno, l ampliamento delle discipline scientifiche e l insegnamento di due lingue straniere (Inglese e Francese) dalla prima alla quinta classe. Gli studenti saranno guidati a conoscere e applicare le tematiche e le procedure relative a: macrofenomeni economico aziendali, nazionali ed internazionali normativa civilistica e fiscale sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, e controllo della gestione anche con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali strumenti di marketing Materie di studio nell a.s. 2014/2015 Discipline ore 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Seconda lingua comunitaria Matematica Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Economia aziendale Diritto ed economia 2 2 Informatica Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Scienze integrate (Fisica Chimica) 2 2 Geografia 3 3 Diritto Economia politica Totale ore Sbocchi formativi : possibilità di accedere a tutte le facoltà universitari Sbocchi lavorativi: attività impiegatizia presso banche, pubbliche amministrazioni ed imprese private; possibilità di esercitare la libera professione. 21

22 LICEO SCIENTIFICO Diploma di Liceo Scientifico Strutturazione del percorso formativo: Il Liceo Scientifico, che prevede un percorso di studi della durata di cinque anni, per rispondere alle esigenze di una società complessa volendo coniugare apertura alle innovazioni in ambito nazionale, europeo e mondiale, con la salvaguardia dei valori propri dell identità locale, si propone di: offrire agli studenti una formazione completa, un servizio efficiente e consono alle loro aspettative; orientare gli studenti a compiere scelte personali responsabili, rispondenti alle proprie attitudini, maturate attraverso il processo scolastico, in vista del proseguimento degli studi universitari e di un agevole inserimento nel mondo del lavoro; sviluppare le potenzialità che ogni allievo possiede, affinchè sia in grado di esprimere le proprie attitudini, maturando nella conoscenza di sé. MATERIE DI STUDIO NELL A.S. 2014/2015 Discipline Lingua e letteratura italiana ore 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e cultura latina Filosofia Storia e Geografia 3 3 Lingua e cultura straniera Matematica Fisica Scienze naturali Disegno e Storia dell Arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Storia Totale ore Sbocchi formativi: possibilità di accedere a tutte le facoltà universitarie. Sbocchi lavorativi: possibilità di partecipare a concorsi pubblici e privati; formazione generale utile per l inserimento nel mondo del lavoro presso enti pubblici e privati. 1 Con Informatica al primo Biennio 2 Biologia, Chimica e Scienze della Terra 22

23 LICEO SCIENTIFICO Diploma di Liceo Scientifico Scienze Applicate Strutturazione del percorso formativo: Il Liceo Scientifico con opzione Scienze Applicate prevede un percorso di studi della durata di cinque anni e fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate nel campo scientifico tecnologico, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, all informatica e alle loro applicazioni. Gli studenti saranno guidati ad : apprendere concetti, principi e teorie scientifiche ricercare strategie atte a favorire la scoperta scientifica analizzare le strutture logiche e i modelli della ricerca scientifica individuare le caratteristiche e l apporto dei vari linguaggi saper utilizzare gli strumenti informatici ed essere consapevoli del ruolo della tecnologia come mediazione tra scienza e vita quotidiana MATERIE DI STUDIO NELL A.S. 2014/2015 Discipline Lingua e letteratura italiana ore 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e cultura straniera Storia e Geografia 3 3 Storia Filosofia Matematica Informatica Fisica Scienze naturali Disegno e Storia dell Arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Totale ore Sbocchi formativi: possibilità di accedere a tutte le facoltà universitarie. Sbocchi lavorativi: possibilità di partecipare a concorsi pubblici e privati; formazione generale utile per l inserimento nel mondo del lavoro presso enti pubblici e privati. 3 Con Informatica al primo Biennio 4 Biologia, Chimica e Scienze della Terra 23

24 ISTITUTO PROFESSIONALE Servizi Socio-Sanitari Strutturazione del percorso formativo: Il Corso Servizi Socio-Sanitari è articolato in cinque anni ed è caratterizzato dallo studio di quelle discipline che consentono di acquisire le competenze specifiche per poter agire con autonomia e responsabilità nel sistema delle relazioni tra il tecnico, il destinatario del servizio e la altre figure professionali coinvolte nei processi di lavoro. Gli studenti a conclusione del percorso di studio saranno in grado di : collaborare alla gestione di progetti di un impresa sociale; essere esperto di igiene, di alimentazione e di sicurezza al fine di promuovere un corretto stile di vita delle persone; essere esperto di tecniche di animazione sociale; essere esperto nella tutela della persona con disabilità ed il suo nucleo famigliare; essere capace di promuovere reti di supporto all inclusione sociale; acquisire capacità di gestione dell impresa socio-sanitaria. Materie di studio nell a.s. 2014/2015 Discipline Lingua e letteratura italiana ore 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Storia Lingua inglese Seconda lingua comunitaria Matematica Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Diritto ed economia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Scienze integrate (Chimica) 2 Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze Umane e Sociali 4 4 Storia dell arte ed espressioni grafiche 2 Educazione musicale 2 Metodologie operative Igiene e cultura medicosanitario Psicologia generale ed applicata Diritto e pratica commerciale, legislazione socio-sanitaria Tecnica amministrativa ed economia sociale 2 2 Geografia 1 Totale ore

25 Sbocchi formativi : possibilità di accedere a tutte le facoltà universitarie Sbocchi lavorativi: attività impiegatizia nellepubbliche amministrazioni ed imprese private; possibilità di esercitare la libera professione. 25

26 Progetti attuati nei vari ordini di scuola N. Progetti Classi coinvolte Docente responsabile SCUOLA DELL INFANZIA 1 Accoglienza A scuola tutti insieme Tutte Fattore 2 La strada e i segnali Tutte Pesce 3 Musico terapia Tutte Esperto esterno 4 English is funny Bambini ultimo anno Di Mele SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA MONTE SAN SILVESTRO 1 Imparo a leggere, scrivere e contare Prime in difficoltà di Pecorelli apprendimento 2 Io e te, insieme per Tutte Bomba 3 Amico libro II A II B De Laurentis 4 Gioco Sport (CONI) Tutte Carozza 5 Progetto Solidarietà Tutte Sulpizio SCUOLA PRIMARIA RIONE SANTA MARIA 1 Libri da ascoltare e da leggere I A I B Liberatore 2 Educazione al patrimonio culturale IV A IV B Tobianchi 3 Saranno lettori IV A IV B Tobianchi 4 I valori scendono in campo Terze Carozza 5 Per un mondo migliore IIA IIIB Giarrocco 6 Io e il territorio: leggo, conosco, rappresento VA V B Pellicciotti SCUOLA PRIMARIA PIANA LA FARA 1 Alimentazione Conad: la lezione vien Tutte Tenaglia mangiando 2 Laboratorio logico matematico Terza Varrenti 3 Laboratorio di informatica Tutte Tenaglia Recupero e consolidamento italiano e matematica Giarrocco Vannelli 4 Riambientiamoci Tutte Di Francesco 5 Gioco Sport (CONI) Tutte Carozza 26

27 SCUOLA PRIMARIA ATESSA CAPOLUOGO 1 Giornalino di plesso La Gazzetta del Tutte Giuliante Grembiule 2 A Scuola senza zaino per una scuola Tutte Giuliante comunità 3 Gioco Sport (CONI) Tutte Carozza 4 Giochiamo con la musica IVA / IVB Castellano / D Auria 5 Musicando IA / IB Di Pasquale 5 Terre rubate diritti violati 5A / 5B Giuliante 6 Lettura Tutte Moretta/Ranalli/De Laurentiis/Tenaglia 7 I valori scendono in campo Terze Carozza 8 Educazione stradale IV e V Petrullo SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ATESSA 1 Accoglienza Tutte Tucci 2 Orientamento Classi terze Iachini 3 Progetto Lettura Un libro per Tutte Tucci 4 Ragazzi in musica Tutte Zizi 5 Progetto Neve Classi prime e seconde Cirigliano - Zizi 6 Progetto Solidarietà Tante gocce Tutte le classi Grappasonno 7 Corso di lingua latina Terze Ciccarelli SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MONTEMARCONE 1 Accoglienza Tutte Tucci 2 Orientamento Classi terze Iachini 3 Progetto Lettura Un libro per Tutte Tucci 4 Giochi sportivi studenteschi Tutte Tano 5 Dalla scuola nel mondo con occhi nuovi Tutte Tozzi 6 Progetto Neve Classi prime e seconde Cirigliano - Zizi 7 C era una volta il latino Terze achini 27

28 SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO ATESSA 1 ECDL Patente Europea Del computer Alunni, personale docente ed ATA dell Istituto e corsisti esterni 2 Corso PET (Preliminary English Tutte le classi Test) 3 Orientamento (in entrata e in uscita ) Il D.S. Prof.ssa Carta Rosina Fidelibus Adele Alunni, genitori e insegnanti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado; alunni delle classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado. Carunchio Maria Lucia Cinquina Maria Pia Fidelibus Adele Musacchio Maria Luisa 4 Lezione di nuoto Tutti gli alunni dell Istituto Vitelli Tommaso 5 Visite guidate e viaggi d istruzione Tutti gli alunni dell Istituto Impicciatore Luigi 6 Centro Sportivo Scolastico Tutti gli alunni dell Istituto D Alicarnasso Gabriele 7 Solidarietà Tutti gli alunni dell Istituto De Grandis Carmela 8 Legalità Tutte le classi dell istituto Carunchio Maria Lucia 9 Quotidiano in classe Le classi dell Istituto Carunchio Maria Lucia 10 Olimpiadi della matematica Gli studenti del Liceo De Luca Roberta scientifico 11 Adolescenza a rischio? No, grazie Classi dell Istituto De Simone 12 Intercultura e integrazione Classi dell Istituto Talone Graziella Lisanti Rosa Maria 13 Intercultura Studenti che frequentano un anno all estero Di Pretoro Maria Rita Fidelibus adele 14 Stage alternanza scuola - lavoro Alunni diversamente abili Iacovelli Francesco destinato ad alunni diversamente abili dell Istituto 15 Progetto vivere l impresa Classi terze e quarte dell ITE e quarta Liceo Scientifico De Luca Roberta Pachioli Vincenzo 16 Corso di avvicinamento al latino Alunni delle classi terze delle Castelfranco Pia scuole medie 17 Incontriamoci a lezione Classi terze delle scuole medie Rappresentanti classi quarte e quinte della secondaria di secondo grado 18 Avvicinamento al laboratorio di chimica Alunni delle classi terze delle scuole medie Musacchio Maria Luisa Guglielmi Fulvio 19 Servizio Biblioteca D Istituto Alunni e docenti dell Istituto Picciotti Anna 28

29 20 Orchestra e Coro dell Istituto Alunni dell Istituto Zizi Antonio 21 Sportello di Ascolto CIC Studenti e docenti dell Istituto 22 Educazione stradale XV edizione Alunni della S Progetto ICARO secondaria di primo e secondo grado 23 Progetto CLIL Classi VA e VB ITE Classe VA Liceo Scientifico 24 Progetto Neve Alunni delle classi prime e seconde dell Istituto 25 Educazione Finanziaria a scuola Classi quinte secondaria di Banking Game secondo grado 26 Cinemascuola Il neorealismo Classe VB ITE Italiano tra cinema e letteratura 27 Custodi della memoria Alunni classe IV Liceo Scientifico e IIIB/VB ITE 28 Tage formativo nella scuola Classi IA/IIAIstituto dell infanzia professionale progetti verticali Guglielmi Fulvio D Alicarnasso Gabriele Di Pretoro Maria Rita Pachioli Vincenzo Fidelibus Adele D Alicarnasso gabriele D Alicarnasso Gabriele Carunchio Maria Lucia Menna Mariangela Menna Mariangela Talone Graziella 1 Visite guidate e viaggi di istruzione Tutte Sulpizio - Zizi - Impicciatore 2 Educazione stradale Strada amica Tutte Petrullo - Rucci 3 Scuola a domicilio Alunni che non possono frequentare Dirigente Scolastico 4 Continuità educativa Classi ponte Travaglini Moretta 5 Educazione alla legalità Tutte le classi Referenti di plesso e Coordinatori di classe 6 Scuola Sicura Tutte le classi Referente della Sicurezza 7 Progetto immigrazione Star bene a scuola Tutte le classi della primaria e della secondaria di primo grado Di Nella 8 Incontro con il Pontefice a Roma Primaria e secondaria di primo e secondo grado 9 Progetto neve Secondaria di primo e secondo grado (classi prime e seconde) Sulpizio - Zizi - Impicciatore Zizi D Alicarnasso 29

30 VISITE GUIDATE SCUOLA E PLESSO CLASSI LOCALITA DATA EFFETTUAZIO NE SAN LUCA RIONE MERIDIONALE FONTE CICALA CAPOLUOGO MONTE SAN SILVESTRO PIANA LA FARA MONTE SAN SILVESTRO CAPOLUOGO MONTE SAN SILVESTRO Scuola dell Infanzia 5 anni 5 anni Azienda Agricola: La collina degli allori 5 anni Scuola Primaria IVA/IVB IVA/IVB VA VA VB IVA/IVB IVA/IVB Aprile 2015 Cuma, Pozzuoli 15 APRILE 2015 Roma: centro storico APRILE 2015 Grotte di Stiffe, Santo Stefano in Sessanio, Rocca Calascio PIANA LA FARA II III IV-V Lanciano: Piattaforma ecologica di Cerratina PIANA LA FARA I II-IV Sant Eusanio del Sangro: Riserva Serranella PIANA LA FARA Tutto il Capitignano (Aq): plesso Azienda agrituristica: La canestra RIONE SANTA IA - IB Tornareccio: Fattoria MARIA Didattica Finocchio RIONE SANTA II - III Tornareccio: Fattoria MARIA Didattica Finocchio RIONESANTA IVA - IVB Tornareccio Fattoria MARIA RIONE SANTA MARIA RIONE SANTA MARIA VA - VB Didattica Finocchio Chieti: Museo Archeologico Villa Frigery 6 MAGGIO 2015 INIZIO DICEMBRE 2014 APRILE APRILE NOVEMBRE NOVEMBRE 2014 APRILE 2015 APRILE/MAGGIO 2015 VA - VB Monte Pallano APRILE/MAGGIO

31 CAPOLUOGO IIA - IIB Azienda Agricola: La collina degli allori CAPOLUOGO IIA-IIB Tornareccio: Fattoria Didattica Finocchio CAPOLUOGO VA VB Roma: Montecitorio, FAO, Fori Imperiali, Colosseo, ecc. CAPOLUOGO IA - IB Tornareccio: Apicultura Tieri CAPOLUOGO IA - IB Azienda turistica: La collina degli allori CAPOLUOGO VA _ VB Chieti: Museo Villa Frigery, Museo La Civitella, Museo Università D Annunzio PIANA LA FARA IIIA /IIIA Chieti: Museo CAPOLUOGO D Annunzio TUTTE LE SCUOLE Tutte le Atessa: Parcheggio PRIMARIE classi Multipiano Scuola Secondaria di primo grado SCUOLA CLASSI LOCALITA DATA ATESSA IA/IB/IC/I D Cerveteri, Villa Adriana, Tivoli 13 NOVEMBRE 2014 MARZO/APRILE MARZO 2015 MARZO/APRILE 2015 APRILE 2015 APRILE 2015 FINE MARZO 2015 Data da definire EFFETTUAZIONE Mese di aprile (un giorno) ATESSA IIA/IIB/IIC Perugia Mese di aprile (un giorno) ATESSA MONTEMARCONE IA/IB IIIA/IIIB/II IC Genova - Torino Dal 14 aprile 2015 al 18 aprile San Marino Grotte frasassi -Subiaco e oasi di Ninfa (Castel Gandolfo MONTEMARCONE IIA/IIB -Urbino Museo del Bali -Civitella del Tronto MONTEMARCONE IIIA/IIIB -Genova Aosta -Torino e dintorni 21/04/ /04/ /18/

32 ATESSA IIIA-IIIB- IIIC Visite guidate Museo di Muba di Ortona Cimitero Canadese o degli Inglesi MONTEMARCONE IA-IB Museo Genti D Abruzzo Mese di aprile 17/02/2015 MONTEMARCONE IA-IB Lanciano Medievale 05/05/2015 MONTEMARCONE IIA-IIB Ise Nave Scuolatituto Nautico Ortona 28/04/2015 MONTEMARCONE IIA-IIB Stabilimenti Sevel Da definire MONTEMARCONE IIIA-IIIB Biblioteca e Aligi Sassu MONTEMARCONE IIIA-IIIB Muba Cimitero canadese Castello Aragonese 27/01/ /03/2015 MONTEMARCONE IIIA/IIIB Polo Spaventa Da definire Scuola Secondaria di Secondo grado SCUOLA CLASSI LOCALITA DATA EFFETTUAZIONE ATESSA 5 A/5 B ITE 5 Liceo Scientifico Bruxelles e Fiandre (cinque giorni) Da definire ATESSA ATESSA 3 A/4 A/4 B Liceo scientifico 3 A Scienze applicate 3 A/4 A/3 /B ITE 1 A Scienze applicate 2 A Liceo Scientifico 1 A/2 A Istituto Professionale S.S. 1 A/2 A/2 B ITE Firenze, Siena e Lucca (quattro giorni) Trani e Castel Del Monte (un giorno) Da definire Da definire 32

33 ATESSA 2 A Liceo Scientifico 1 A/2 A Istituto Professionale S.S. 1 A/2 A/2 B ITE USCITA DIDATTICA Monastero Benedettino di Casalbordino ATESSA 5 A/5 B ITE Museo della guerra di Ortona Atessa 5 A ITE Cimitero Inglese di Torino Di Sangro Atessa 1 A Scienze applicate 2 A Liceo Scientifico 1 A/2 A Istituto Professionale S.S. 1 A/2 A/2 B ITE Progetto Neve (Settimana bianca) Da definire Da definire Da definire Da definire RACCORDI CON IL TERRITORIO L Istituzione scolastica parteciperà ad iniziative ed attività culturali diversificate quali convegni, manifestazioni, mostre, spettacoli teatrali e concorsi, promossi da Enti locali e Associazioni, purché conformi alle finalità educative e ai percorsi didattici previsti dall offerta formativa. PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA PREMESSA La struttura organizzativa che caratterizza l Istituto Omnicomprensivo Ciampoli - Spaventa attua da diversi anni la sperimentazione dei vari aspetti organizzativi in funzione dell autonomia. La progettazione e la realizzazione degli stessi vengono affidate ai dipartimenti, gruppi di lavoro e figure individuali, anche in rapporto alle funzioni strumentali al POF. L organizzazione dell offerta formativa riguarda i seguenti aspetti della vita dell Istituto: Calendario scolastico Orario settimanale Flessibilità dell orario scolastico Flessibilità del gruppo classe e sezione Funzionamento dei consigli di intersezione, interclasse e classe Funzionamento della mensa Trasporto alunni Rapporti scuola-famiglia Utilizzazione di spazi e mezzi 33

34 CALENDARIO SCOLASTICO Scuola dell Infanzia 11 settembre giugno 2015 Scuola Primaria 11 settembre giugno 2015 Scuola Secondaria di 1 grado 11 settembre giugno 2015 Scuola secondaria di 2 grado Liceo Scientifico 11 settembre giugno 2015 ITE/ IPSS 8 settembre giugno 2015 Secondo le disposizioni normative che consentono alle istituzioni scolastiche di anticipare la riapertura delle scuole di alcuni giorni, da poter recuperare nel corso dell anno scolastico in corrispondenza di feste o commemorazioni non previste dal calendario scolastico, l Istituto ha deliberato di non usufruire dell anticipo della data di inizio delle lezioni, per i vari ordini di scuola. ORARIO SETTIMANALE L'orario delle lezioni è formulato dal Dirigente in base all'art. 396 del D.L.vo n. 294 del e tiene presenti i criteri generali di seguito riportati. L orario delle lezioni sarà organizzato avendo come fine principale la creazione delle condizioni migliori per favorire l apprendimento e l attività educativa. Esso pertanto privilegerà il criterio della didatticità, al quale tutti gli altri saranno subordinati. In tale ambito, e tenuto conto anche delle limitazioni imposte dal frazionamento dell orario di servizio di alcuni docenti in più scuole, si terranno presenti le seguenti proposte stabilite dal Collegio dei docenti: rientri comuni; elasticità dell'orario con possibilità di recupero, previa programmazione (uscite, progetti, manifestazioni); ore di contemporaneità, sostituzioni recupero compresenza; suddivisione dell orario dell'insegnante specialista di religione in frontale e in contemporaneità; possibilità di svolgere lezioni di lingua straniera che durino più di 60 minuti; permettere a tutti gli insegnanti, a meno che ne facciano esplicita richiesta, didatticamente motivata, di iniziare il servizio, almeno una volta la settimana, nella seconda ora; 34

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