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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Sanluri Documento del Consiglio di Classe della Quinta A Igea DPR 323/98, art.5 Anno scolastico 2013/2014 Data 15 Maggio

2 PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Composizione del Consiglio di classe Disciplina Docente Italiano e Storia Prof.ssa Anna Setzu Geografia Prof. Fernando Lisci Ec.Aziendale Prof.ssa Maria Laura Curreli Francese Prof.ssa Maria Rita Manca Inglese Prof.ssa Franca Urru IRC Prof.ssa Mariapaola Piras Diritto Prof.ssa Elena Pisanu Scienza delle Finanze Prof.ssa Elena Pisanu Ed. Fisica Prof.ssa Mariangela Ruiu Matematica e laboratorio Prof. Giancarlo Tronci Dirigente Scolastico Dott.ssa Agnese Pusceddu Composizione della classe N COGNOME E NOME N COGNOME E NOME 1 AQUILA VITTORIO 12 MANCA PAOLO 2 ARU JONATAN 13 MANDIS ALESSANDRO 3 BASCIU ALESSANDRA 14 MELIS MARILISA 4 BRAU ELISABETTA 15 MELONI SIMONE 5 CARTA MONICA 16 NONNIS GIADA 6 CASTIGLIA MICHELE 17 ORRU MATTIA 7 CASULA MAURA 18 PITZALIS SABRINA 8 COCCO ELEONORA 19 VINCI ALESSANDRO 9 FENU DANIELE 20 ZARA SIMONA 10 FLORIS ALESSIO 21 ZUCCA FEDERICA 11 MACCIONI MARTA 2

3 Storia della Classe La classe era composta da 22 alunni provenienti quasi tutti dalla IV A IGEA tranne 3 che sono ripetenti e 2 che provengono da corsi di recupero anni scolastici. Nel corso dell anno scolastico 2 alunni hanno lasciato la scuola. Nella quasi totalità gli studenti provengono dai paesi del circondario: San Gavino, Villacidro, Segariu, Furtei, Villamar, Samassi, solo alcuni da Sanluri. Questa situazione di forte pendolarità, penalizzata dagli scarsi collegamenti nelle ore pomeridiane, ha rappresentato un ostacolo alle attività di recupero e/o approfondimento e limitato la realizzazione di valide iniziative culturali nelle ore extracurricolari. La preparazione di base della classe non è omogenea perché alcuni allievi mancavano dei prerequisiti necessari per affrontare lo studio di alcune materie in cui presentavano delle carenze; mentre altri, nel corso dell anno, incontravano qualche difficoltà in alcune materie. Queste difficoltà, nonostante le attività di recupero attivate in orario curricolare, in qualche caso permangono. La classe, nella quasi totalità, partecipava seppur non ordinatamente e costruttivamente al dialogo educativo, mostrando interesse per le materie e per le attività proposte in classe, mentre l impegno nello studio individuale era caratterizzato dalla saltuarietà e frammentarietà. La frequenza delle lezioni, per alcuni allievi, non è stata assidua, poiché si assentavano spesso o con cadenza ricorrente. In questo ultimo anno di corso sono cambiati alcuni docenti: geografia, scienze motorie, scienza delle finanze. Gli aspetti, precedentemente elencati, hanno determinato un rallentamento nello svolgimento dei programmi delle varie discipline che comunque sono stati quasi conclusi anche grazie ad un maggiore impegno nel corso dell ultima parte dell anno. Il comportamento della classe è stato nel complesso corretto, anche se, qualche volta, alcuni alunni non hanno rispettato le regole e/o non hanno avuto un atteggiamento adeguato. Per tutti questi motivi il profitto della classe non è da ritenersi soddisfacente anche se sono presenti diversi livelli di profitto: solo alcuni hanno raggiunto un grado di preparazione positivo, mentre per gli altri, a causa delle difficoltà pregresse e dello scarso impegno nello studio non può ritenersi tale. 3

4 ATTIVITA EXTRASCOLASTICHE Nell ambito delle attività extrascolastiche, la classe, ha partecipato per le attività di orientamento : Visita al salone dello studente a Cagliari Visita alla cittadella universitaria a Cagliari Incontro con docenti universitari; Per le attività di approfondimento: Progetto Fisco e scuola ; ATTIVITA DELLA CLASSE Rispetto al conseguimento degli obiettivi prefissati, il Consiglio di Classe ha adottato, nell ambito delle singole discipline, modalità di svolgimento delle attività curricolari per le quali si rimanda alla parte del documento relativa ai contenuti disciplinari. Nelle varie discipline si sono tuttavia affrontati dei temi che si prestassero ad approfondimenti pluridisciplinari e, con il supporto e le indicazioni bibliografiche e di metodo dei singoli docenti, si è cercato di offrire spunti di ricerca interdisciplinare e di rielaborazione personale. OBIETTIVI GENERALI DELL INDIRIZZO L obiettivo formativo generale relativo all acquisizione delle opportune conoscenze, competenze e capacità degli allievi della classe V A IGEA prevede il raggiungimento e lo sviluppo di capacità che permettano loro di svolgere funzioni connesse con la gestione, l organizzazione e l amministrazione delle aziende. Il diplomato ragioniere, quindi: Ha una buona cultura generale con buone capacità linguistico-espressive e logico interpretative; Ha una conoscenza complessiva e sistematica dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile; 4

5 Utilizza metodi, strumenti tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta rilevazione dei fenomeni aziendali; E in grado di leggere ed interpretare i più significativi documenti aziendali; Elabora i dati e li rappresenta in modo efficace per favorire diversi processi decisionali; Coglie gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali; OBIETTIVI SPECIFICI Una visione organica dei processi di gestione delle aziende industriali e bancarie. Una visione chiara degli elementi peculiari che caratterizzano le aziende sopra citate. Saper analizzare le operazioni di gestione caratteristiche delle aziende industriali, bancarie sotto l aspetto economico e contabile. Saper impostare la procedura e compilare la documentazione relativa alle diverse operazioni. 5

6 SCHEDA INFORMATIVA PROF.SSA ANNA SETZU MATERIA ITALIANO LIBRI di TESTO A.A. V.V. IL LIBRO DELLA LETTERATURA-vol.III ( tomo 1-2) PARAVIA ED. PARADISO- qualunque edizione DATA CONTENUTI OBIETTIVI Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Gennaio Febbraio Marzo Marzo Aprile Aprile Maggio Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Il realismo nella narrativa dell 800 (naturalismo e verismo) Giovanni Verga L età dello Imperialismo: crisi sociale,differenze di cultura.( Decadentismo- Simbolismo) Giovanni Pascoli Gabriele D Annunzio L intellettuale nell età giolittiana Il romanzo della coscienza:luigi Pirandello -Italo Svevo Il male di vivere nella poesia del primo 900:Giuseppe Ungaretti Paradiso I-III-VI canto Storicizzare il tema mirando alla comprensione delle sue funzioni nell ambito della società contemporanea. Riconoscere i principali modelli culturali. Saper riconoscere i temi comuni ai romanzi tipici del movimento. Individuare le fasi fondamentali dell evoluzione della poetica verghiana. Sottolineare l originalità della scrittura verghiana a livello sia tematico che stilistico. Puntualizzare il nesso tra ideologia e strutture formali. Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un epoca. Comprendere la complessità del quadro storico-culturale e l interazione tra fattori materiali e spirituali. Localizzare i centri di elaborazione culturale. Individuare l intreccio dei fattori individuali e socio-culturali nell opera dell autore. Porre in relazione le diverse opere con la poetica dell autore. Riconoscere le influenze,le conoscenze originali del poeta-vate. Individuare l intreccio dei fattori individuali e socio-culturali nell opera dell autore. Distinguere il ritratto storico e l autoritratto ideale nelle varie manifestazioni letterarie e non. Individuare le fasi fondamentali della produzione letteraria. Saper riconoscere le dinamiche e i significati delle diverse tipologie di avanguardie del primo 900. Saper riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un epoca,un genere. Saper individuare le fasi fondamentali dell evoluzione della produzione letteraria. Sottolineare l originalità tematica e stilistica di Svevo e Pirandello. Saper riconoscere il genere nei suoi aspetti tematici e formali. Saper riconoscere la complessità del quadro storico-culturale. Comprendere la funzione delle scelte tematiche e formali rispetto al messaggio che il poeta intende trasmettere. Saper illustrare le caratteristiche del Paradiso. Saper spiegare il significato dei canti. METODOLO GIA Discussione guidata. Discussione guidata. Analisi del testo. Discussione guidata. Discussione guidata. Analisi del testo. Discussione guidata. Analisi del testo. Discussione guidata. Discussione guidata. Analisi del testo. Discussione guidata. Analisi del testo. Lettura e parafrasi in classe. MEZZI e MAT. DIDAT TICI testo testo testo testo testo testo testo testo testo TEMPI 4 ore 3 ore 3 ore 6 ore 6 ore 3ore 8 ore 4 ore 9 ore CRITERI e STRUMENTI di VALUTAZIO NE Si fa riferimento alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Analisi del testo. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Analisi del testo. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Analisi del testo. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. 6

7 Scheda Informativa Materia : Storia Prof.ssa Anna Setzu testo:palazzo Bergese Rossi Storia magazine-vol.mi 2b-3-3b ed.la Scuola. DATA CONTENUTI OBIETTIVI METOD. Ott.\Nov. Nov\Dic. Genn. Genn. Marzo Aprile Genn. Aprile Aprile Maggio Aprile Maggio La grande guerra La rivoluzione russa ( ) La crisi dello stato liberale e l avvento dei sistemi politici totalitari( ) Il difficile cammino della decolonizzazione Rottura e ricostruzione del nuovo ordine mondiale.( La seconda guerra mondiale -Il dopoguerra) Il mondo diviso Individuarne le cause. Distinguere le cause materiali da quelle ideologiche.delinearne l evoluzione e le conseguenze nello spazio e nel tempo. Individuarne le cause. Delinearne le caratteristiche. Cogliere la dimensione spaziotemporale del fenomeno. Saper utilizzare il concetto di crisi. Cogliere la dimensione spaziotemporale del fenomeno. Individuare la differenza fra stato liberale e regime totalitario. Acquisire i concetti di fascismo e antifascismo. Capire la funzione dei media. Ricostruirne le cause. Riconoscere la dimensione storica dei concetti usati per definire le categorie del presente. Individuarne le cause. Cogliere la dimensione spazio-temporale del fenomeno. Riconoscere la dimensione storica dei concetti usati. Rilevare i fattori della crescita economica del ventennio 50\70 e identificare i nuovi settori produttivi. Delineare le cause del divario fra paesi ricchi e paesi poveri. Sottolineare i principali conflitti scoppiati durante la guerra fredda.. Discussione guidata.. Discussione guidata.. Discussione guidata.. Discussione guidata.. Discussione guidata.. Discussione guidata. MEZZI E MAT. DIDATTICI testo testo testo testo testo testo TEMPI 5 ore 6 ore 18 ore 3 ore 8 ore 3 ore CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIO NE Si rimanda alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova semistrutturata e strutturata. Si rimanda alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova semistrutturata e strutturata. Si rimanda alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova semistrutturata e strutturata. Si rimanda alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova semistrutturata e strutturata. Si rimanda alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova semistrutturata e strutturata. Si rimanda alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova semistrutturata e strutturata. 7

8 Scheda informativa Materia : Geografia del turismo Docente : Prof. Fernando Lisci Macroargomenti Obiettivi Metodo Strumenti e Mezzi Il Continente africano Conoscenza delle testo principali caratteristiche Discussione Laboratorio di fisiche e turistiche e di Analisi del libro informatica alcuni paesi in di testo Internet particolare Il Continente asiatico Conoscenza delle principali caratteristiche fisiche e turistiche e problematiche di alcuni paesi in particolare Il Continente americano L Oceania e le regioni polari Conoscenza delle principali caratteristiche fisiche e turistiche e di alcuni paesi in particolare Conoscenza delle principali caratteristiche fisiche e turistiche e di alcuni paesi in particolare Discussione Analisi del libro di testo Discussione Analisi del libro di testo Discussione Analisi del libro di testo testo Laboratorio di informatica Internet testo Laboratorio di informatica Internet testo Laboratorio di informatica Internet Prove Colloquio Elaborati multimediali Colloquio Elaborati multimediali Colloquio Elaborati multimediali Colloquio Elaborati multimediali 8

9 Materia: Docente: testo: Classe MATEMATICA E LABORATORIO Giancarlo Tronci MATEMATICA PER L ECONOMIA TOMO D, G ED. ATLAS V A MACRO ARGOMENTI TEMPI OBIETTIVI METODOLOGIA MEZZI E MATERIALE DIDATTICO PROVE DI VERIFICA Le funzioni: dominio e segno di una funzione razionale fratta. I limiti: Forme indeterminate dei limiti. Asintoti di una funzione razionale fratta. Derivata di una funzione. Massimi e minimi di una funzione razionale fratta. Grafico di una funzione razionale fratta. La risoluzione delle equazioni di grado superiore al secondo. Funzioni della domanda e dell offerta. Costo-Ricavo-Profitto Fasci di rette. Fasci di coniche. Disequazioni in due variabili. Il sistema di riferimento nello spazio. Le linee di livello. Le derivate parziali prime e seconde di una funzione di due variabili. Settemb re Ottobre Ottobre Ottobre Novembr e Novembr e Dicembre Dicembre Gennaio Febbraio Febbraio Marzo Saper calcolare il dominio e il segno di una funzione razionale fratta. Saper calcolare i limiti di una funzione e determinare gli asintoti di una funzione rappresentandoli nel piano. Saper calcolare la derivata prima e di ordine superiore di una funzione per determinare i massimi, i minimi e i flessi di una funzione. Saper rappresentare nel piano cartesiano il grafico di una funzione razionale fratta. Saper determinare le radici di un equazione di grado superiore al secondo con il metodo di bisezione, della secante e delle tangenti. Saper rappresentare nel piano le funzioni della domanda e dell offerta e saper calcolare il prezzo di equilibrio e il coefficiente di elasticità della domanda e dell offerta. Saper tracciare nel piano il diagramma di redditività e calcolare il profitto massimo e il costo totale minimo. Saper individuare le caratteristiche di un fascio di rette e rappresentarlo in un sistema di riferimento cartesiano. Saper riconoscere la natura di una conica e individuare le caratteristiche di un fascio di coniche mista. Saper risolvere disequazioni lineari e non lineari in due variabili. Saper individuare e rappresentare le linee di livello. Saper calcolare le derivate parziali prime e seconde di una funzione di due variabili. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. ed esercitazioni alla lavagna. testo e appunti. testo e appunti. testo e appunti. testo e appunti testo e appunti testo e appunti testo e appunti. testo e appunti. testo e appunti. Verifica scritta, esercizi guidati in classe.. Verifica scritta, esercizi guidati in classe.. Verifica scritta, esercizi guidati in classe. Verifica scritta, esercizi guidati in classe. Verifica scritta, esercizi guidati in classe. Verifica scritta, esercizi guidati in classe. Verifica scritta, esercizi guidati in classe. Verifica scritta, esercizi guidati in classe. Verifica scritta, esercizi guidati in classe. 9

10 Massimi e minimi liberi di una funzione di due variabili. Marzo Saper calcolare massimi e di minimi liberi con le curve di livello e con il metodo delle derivate. ed esercitazioni alla lavagna. testo e appunti. Verifica scritta ed esercizi guidati in classe. Massimi e minimi vincolati di una funzione di due variabili. Marzo Saper calcolare massimi e minimi vincolati da un equazione con le curve di livello, con il metodo dei moltiplicatori di Lagrange e con il metodo elementare. ed esercitazioni alla lavagna. testo e appunti. Verifica scritta ed esercizi guidati in classe. Massimi e minimi vincolati di una funzione di due variabili. Aprile Maggio Saper calcolare massimi e minimi vincolati da disequazioni con il metodo delle curve di livello e con il metodo delle derivate. ed esercitazioni alla lavagna. testo e appunti. Verifica scritta ed esercizi guidati in classe. 10

11 SCHEDA INFORMATIVA A.S.2013/2014 CLASSE V A IGEA PROF.SSA PISANU ELENA MATERIA : DIRITTO PUBBLICO LIBRO DI TESTO : ZAGREBELSKY -DIRITTO PUBBLICO- ED. LE MONNIER CONTENUTI Recupero prerequisiti: fonti del diritto interne (costituzionali,primarie,secondarie, consuetudinarie) ed esterne (diritto internazionale e fonti comunitarie). La Costituzione repubblicana Principi fondamentali della Costituzione Diritti costituzionali Doveri costituzionali) Ruolo, funzione,e organizzazione del Parlamento OBIETTIVI Conoscere:la formazione e i caratteri della Costituzione repubblicana. Il contenuto dei diritti inviolabili dell uomo Il significato del principio costituzionale di uguaglianza Essere in grado di: commentare gli articoli della Costituzione relativi ai diritti inviolabili dell uomo distinguere l uguaglianza in senso formale e in senso sostanziale Conoscere: la composizione, l organizzazione e le funzioni del Parlamento il procedimento di formazione delle leggi ordinarie e costituzionali Essere in grado di: inquadrare il Parlamento nell ambito degli organi costituzionali riprodurre l iter di formazione di una legge ordinaria e costituzionale METODOLO GIA La metodologia comune a tutti gli argomenti è stata la seguente: lezione frontale e collaborativa ; discussione, scoperta guidata, lettura e interpretazio ne di fonti normative.. MEZZI e MAT. DIDATTICI Materiali didattici comuni a tutti gli argomenti: testo Costituzione Dispense Quotidiani Ricerche su internet TEMPI Settembre /Ottobre/ Novembre Dicembre/ Gennaio Gennaio CRITERI e STRUMENTI di VALUTAZIONE Gli strumenti di valutazione comuni a tutti gli argomenti sono stati i seguenti: prove orali e scritte (test strutturati e non di carattere formativo e sommativo). Nella valutazione finale si è tenuto conto: dei risultati in termini di conoscenze, competenze e di atteggiamenti costruttivi quali costanza nell impegno, partecipazione assidua e corretta alle attività, progressione individuale rispetto alla situazione di partenza, rispetto e spirito di collaborazione. Gli istituti di democrazia diretta e indiretta Ruolo e funzioni del Governo Formazione e composizione del Governo Conoscere: la nozione di democrazia diretta e indiretta la disciplina del referendum abrogativo Essere in grado: di elencare i diversi tipi di sistemi elettorali Esporre i limiti, i controlli e i risultati del referendum Conoscere: la composizione e la procedura di formazione del Governo la natura del rapporto di fiducia con il Parlamento la responsabilità dei componenti del Governo la disciplina dell attività normativa del Governo Essere in grado di: spiegare la funzione esecutiva del Governo schematizzare i passaggi della formazione di un nuovo esecutivo distinguere la responsabilità politica e giuridica dei membri del Governo confrontare gli atti normativi del Governo Gennaio Febbraio I 11

12 Ruolo e funzioni del Presidente della Repubblica Composizione e funzione della Corte Costituzionale L Europa Conoscere: L elezione e lo status del Capo dello Stato Le funzioni e gli atti del Presidente della Repubblica Essere in grado di: comprendere il ruolo del Presidente della Repubblica collegare gli atti del Presidente alle diverse funzioni dello Statonell opera dell autore. Distinguere il ritratto storico e l autoritratto ideale nelle varie manifestazioni letterarie e non. Individuare le fasi fondamentali della produzione letteraria. Conoscere: il concetto di rigidita della Costituzione e il ruolo della Corte Costituzionale la composizione e l organizzazione della Corte Essere in grado di: valutare il ruolo di garanzia svolto dalla Corte Costituzionale.Conoscere la composizione e la funzione degli organi comunitari;distinguere tra trattati comunitari regolamenti e direttive. Marzo Aprile Maggio SCHEDA INFORMATIVA A.S.2013/2014 CLASSE V A Igea PROF.SSA ELENA PISANU MATERIA : SCIENZA DELLE FINANZE LIBRO DI TESTO : A. GILIBERT, SCIENZA DELLE FINANZE E DIRITTO TRIBUTARIO, ED. LATTES. CONTENUTI PREREQUISITI DEL PROGRAMMA DI ECONOMIAPOLITICA:La contabilità nazionale(pnl, PIL, RN), i fattori della produzione e le loro remunerazioni, la domanda aggregata, la teoria classica e quella keynesiana dell equilibrio economico, il moltiplicatore keynesiano, la propensione media e marginale al risparmio e al consumo. LA FINANZA PUBBLICA LE SPESE PUBBLICHE LE ENTRATE PUBBLICHE I BENI PUBBLICI LE IMPRESE PUBBLICHE OBIETTIVI CONOSCERE i concetti di base dell economia politica necessari per affrontare lo studio della scienza delle finanze. ESSERE IN GRADO DI: Applicare all economia del settore pubblico i concetti di base dell economia politica ed in particolare quelli della politica economica. CONOSCERE: i caratteri, le funzioni, i soggetti, l evoluzione e gli obiettivi dell attività finanziaria pubblica; nozione ed effetti delle spese pubbliche; l analisi costi-benefici; le entrate pubbliche: nozione e classificazioni; il concetto di pressione tributaria e i suoi effetti economici; l attività imprenditoriale pubblica: forma e disciplina; le privatizzazioni delle imprese METODOLO GIA Lezione frontale e collaborativa; discussione, scoperta guidata, lettura e interpretazione di fonti di carattere economico Lezione frontale e collaborativa; discussione, scoperta guidata, lettura e interpretazione di fonti di carattere economico 12 MEZZI e MAT. DIDATTICI testo Costituzione Dispense Quotidiani Ricerche su internet testo Costituzione Dispense Quotidiani Ricerche su internet TEMPI Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio CRITERI e STRUMENTI di VALUTAZIONE Gli strumenti di valutazione comuni a tutti gli argomenti sono stati i seguenti: prove orali e scritte (test strutturati e non di carattere formativo e sommativo). Nella valutazione finale si è tenuto conto: dei risultati in termini di conoscenze, competenze e di atteggiamenti costruttivi quali costanza nell impegno, partecipazione assidua e corretta alle attività, progressione individuale rispetto alla situazione di partenza, rispetto e spirito di collaborazione.

13 pubbliche. L IMPOSTA: FUNZIONI, PRESUPPOSTI, CLASSIFICAZIONI, PRINCIPI GIURIDICI, PRINCIPI AMMINISTRATIVI, EFFETTI ECONOMICI. -FINANZA STRAORDINARIA E DEBITO PUBBLICO ESSERE IN GRADO DI: comprendere l importanza del ruolo della finanza pubblica negli Stati contemporanei; cogliere l importanza esercitata dalla spesa pubblica nelle economie moderne; individuare le fonti di entrata operando le necessarie distinzioni e valutarne gli effetti sull economia nazionale; comprendere il ruolo dello Stato imprenditore. CONOSCERE: le imposte dirette e indirette, generali e speciali, personali e reali, proporzionali, progressive e regressive; le tecniche della progressività; i principi giuridici delle imposte; la determinazione della capacità contributiva; i principi amministrativi delle imposte; i metodi di accertamento e riscossione; l evasione, l elusione, la rimozione, la traslazione, l ammortamento e la diffusione delle imposte; il debito fluttuante e il debito consolidato. ESSERE IN GRADO DI: comprendere le funzioni dell imposta, descrivere i principali metodi di accertamento e riscossione, comprendere gli effetti provocati dal prelievo fiscale su consumatori, prezzi e attività produttive; individuare le cause che inducono a utilizzare le entrate straordinarie e i loro effetti. Lezione frontale e collaborativa; discussione, scoperta guidata, lettura e interpretazione di fonti di carattere economico Partecipazione al progetto Fisco e scuola testo Costituzione Dispense Quotidiani Ricerche su internet Febb/ Marzo IL BILANCIO DELLO STATO CONOSCERE: Le funzioni e i caratteri del bilancio, la normativa sul bilancio, l iter procedimentale di approvazione della legge di bilancio, i controlli della Corte dei conti, il rendiconto: natura e funzione. ESSERE IN GRADO DI: individuare il carattere di atto sostanzialmente amministrativo e formalmente legislativo della legge di bilancio, individuare i documenti che costituiscono la manovra di bilancio, individuare la differenza tra bilancio preventivo e consuntivo, comprendere l interdipendenza tra attività finanziaria e politica in senso strettodel Governo Lezione frontale e collaborativa; discussione, scoperta guidata, lettura e interpretazione di fonti di carattere economico testo Costituzione Dispense Quotidiani Ricerche su internet Aprile Maggio 13

14 SCHEDA INFORMATIVA DI LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE Classe 5 A IGEA Prof.ssa Manca Maria Rita TESTO UTILIZZATO : C. Caputo, G. Schiavi, T. Boella, G Fleury, La nouvelle Entreprise. Ed. Petrini OBIETTIVI Favorire la formazione umana, sociale e culturale degli alunni attraverso il confronto con la civiltà straniera. Educare al rispetto e al riconoscimento di differenti identità, allontanando il pregiudizio razziale. Educare alla multiculturalità, quale opportunità di arricchimento reciproco. Possedere una conoscenza della cultura e della civiltà del paese straniero che permetta agli alunni di comprenderla senza filtrarla attraverso la propria Saper capire e produrre lettere di carattere commerciale Saper redigere una lettera di motivazione e un curriculum vitae Saper effettuare collegamenti con altre discipline studiate riguardanti gli stessi argomenti Saper fare confronti e collegamenti tra quanto studiato e l attualità STRUMENTI E MEZZI testo Fotocopie Internet METODI TEMPI trimestre pentamentre 14

15 SCHEDA INFORMATIVA A.S DISCLIPLINA: EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: MARIANGELA RUIU CLASSE: 5^ A IGEA LIBRO DI TESTO: PRATICAMENTE SPORT, VOL. UNICO, DEL NISTA PARKER TASSELLI. EDIZIONI D ANNA MACROARGOMENTI OBIETTIVI CONTENUTI MEZZI TEMPI CRITERI DI SUFFICIENZA ADOTTATI PROVE DI VERIFICA Potenziamento fisiologico conseguimento di una migliore funzionalità cardiocircolatoria e respiratoria miglioramento delle capacità condizionali (forza, velocità, resistenza, mobilità)e coordinative(coordinazion e ed equilibrio) miglioramento dell elasticità muscolare esercitazioni pratiche con carichi progressivamente crescenti (intensità e frequenza) esercizi con uso di grandi e piccoli attrezzi conoscenza anatomica, fisiologica e cinesiologica generale del corpo umano attività, conoscenza e definizione delle qualità motorie e loro allenamento grandi e piccoli attrezzi della palestra lezioni frontali libro di testo letture di approfondimento Tutto l anno (15 ore) Richiami novembre, febbraio, maggio (6 ore) Registrazione di un miglioramento rispetto alla situazione di partenza T P Rielaborazione e consolidamento degli schemi motori di base Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico acquisire consapevolezza dei propri limiti per accettarli ed eventualmente superarli conoscere e valorizzare il linguaggio motorio e gestuale in armonia con gli altri mezzi espressivi esercitazioni in situazioni varie e non consuetudinarie gestione autonoma di partite ed arbitraggio delle stesse prevenzione e salute fumo, alcol, droghe, il doping e l AIDS breve storia dello Sport dalle Olimpiadi antiche palestra grandi attrezzi palestra febbraio marzo (10 ore) Gennaiofe bbraio marzo, aprile (12 ore) Acquisizione dell autonomia, dell autostima, della sicurezza nella pratica motoria nella consapevolezz a dei propri limiti Acquisizione dell autonomia, dell autocontro llo e della responsabilità da trasferire anche in altri ambiti 1 o r a l e - 2 p r a t i c h e 2 o r a l e - 4 p r a t i c h e Avviamento alla pratica sportiva acquisizione di un minimo di abilità e conoscenze per poter praticare 2 sport di squadra e 2 sport individuali analisi dei fondamentali individuali e del gesto tecnico svolgimento di partite libro di testo esercitazioni pratiche conversazioni letture di approfondimento Tutto l anno (15 ore) Conoscenza della storia e delle principali tecniche e regole fondamentali degli sport praticati Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e prevenzione degli infortuni acquisizione di conoscenze atte a tutelare la salute psicofisica abitudine all utilizzazione rigorosa, all analisi dei risultati ottenuti per il raggiungimento di obiettivi prefissati tecniche di allenamento e di allungamento nozioni di traumatologia e primo soccorso alimentazione e sport, i disturbi alimentari nozioni sui danni da sedentarietà esercitazioni pratiche libro di testo conversazioni letture di approfondimento Richiami novembre aprile e maggio (6 ore) Acquisizione dei concetti fondamentali e corrette norme igieniche danni da uso e abuso di droghe 15

16 SCHEDA INFORMATIVA PROF.SSA MARIA LAURA CURRELI MATERIA ECONOMIA AZIENDALE LIBRO DI TESTO:TELEPASS PERCORSI MODULARI IN ECONOMIA AZIENDALE ( TOMO 1 E TOMO 2) DATA CONTENUTI OBIETTIVI Settembre Ottobre Novembre Dicembre Febbraio Marzo Gennaio Giugno Marzo Aprile Recupero prerequisiti: scritture di gestione e di assestamento. Bilancio d esercizio per le società di capitali. Interpretazione della gestione e analisi di bilancio per indici. Riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo il criterio finanziario. Riclassificazione del Conto Economico secondo il valore aggiunto e secondo il costo del venduto. Analisi situazione finanziaria, patrimoniale ed economica e relativi indici. Coordinamento indici, analisi sequenziali e report. I costi e la contabilità analitica; pianificazione, programmazione e budget; budget economico generale e reporting. Tecniche di elaborazione per l impostazione dei compiti e del bilancio con dati a scelta ed esercitazioni per lo svolgimento della simulazione della 2 prova scritta d esame. Svolgimento temi in preparazione seconda prova scritta esame con riferimento ai compiti anni precedenti Le imprese bancarie: le funzioni della banca moderna; la gestione bancaria e i suoi obiettivi; principi di gestione e aree della gestione; cenni sulle principali forme tecniche di raccolta e impiego; il fido bancario; i conti correnti; il bilancio bancario. Sapere e saper fare : conoscere e redigere le scritture in PD relative alle operazioni tipiche delle società di capitali; conoscere e redigere il bilancio d esercizio secondo gli schemi previsti dal codice civile. Sapere:le funzioni e gli obiettivi delle analisi per indici, le fasi dei processi di analisi e i criteri di riclassificazione dei bilanci, i diversi tipi di indici, la classificazione, il calcolo, l impiego, il coordinamento degli indici e la loro lettura. Saper fare: riclassificare il bilancio in funzione delle analisi, calcolare i principali indici, coordinarli e redigere una relazione interpretativa. Sapere: l oggetto della contabilità analitica, le principali classificazioni e metodologia di calcolo dei costi, la break even analysis, il sistema di budgeting e reporting. Saper fare: classificare i costi, calcolare i costi di prodotto nella configurazione a costi pieni e variabili, risolvere alcuni problemi di scelta, redigere i budget settoriali. Saper : conoscere la terminologia tecnica specifica richiesta nell elaborazione della parte teorica del tema e rispetta re i vincoli imposti dalla traccia per lo svolgimento della parte pratica del tema. Saper fare: svolgere l introduzione relativa alla parte teorica del tema in modo pertinente rispetto alla traccia, svolgere la parte pratica del compito rispettando i vincoli imposti dalla traccia e assumere dati numerici completi e corretti. Sapere: banche e attività bancario, gestione bancaria e i suoi obiettivi, le norme e le tecniche che la regolano, le autorità creditizie,le operazioni e aree della gestione bancaria; conoscere le principali operazioni di raccolta, di impiego, il fido bancario e i principi di formazione e la struttura dei bilanci bancari. Saper correlare le varie tipologie di credito alle diverse esigenze aziendali, classificare le operazioni bancarie, riconoscere della struttura del patrimonio; conoscere le principali operazioni di raccolta, di impiego, il fido bancario e la struttura dei bilanci bancari. METODOLO GIA lezione frontale e collaborativa; processi individuali; discussione guidata; lezione di rinforzo; esercitazioni; laboratorio; Materiali didattici comuni a tutti gli argomenti: lezione frontale e collaborativa; processi individuali; discussione guidata; lezione di rinforzo; esercitazioni; laboratorio; Materiali didattici comuni a tutti gli argomenti: lezione frontale e collaborativa; processi individuali; discussione guidata; lezione di rinforzo; esercitazioni; laboratorio; Materiali didattici comuni a tutti gli argomenti: lezione frontale e collaborativa; processi individuali; discussione guidata; lezione di rinforzo; esercitazioni; laboratorio; Materiali didattici comuni a tutti gli argomenti: lezione frontale e collaborativa; processi individuali; discussione guidata; lezione di rinforzo; esercitazioni; laboratorio; Materiali didattici comuni a tutti gli argomenti: MEZZI e MAT. DIDATTICI testo Fotocopie e schede Riviste Aula di informatica Calcolatrice tascabile Siti internet tematici LIM testo Fotocopie e schede Riviste Aula di informatica Calcolatrice tascabile Siti internet tematici LIM testo Fotocopie e schede Riviste Aula di informatica Calcolatrice tascabile Siti internet tematici LIM testo Fotocopie e schede Riviste Aula di informatica Calcolatrice tascabile Siti internet tematici LIM testo Fotocopie e schede Riviste Aula di informatica Calcolatrice tascabile Siti internet tematici LIM CRITERI e STRUMENTI di VALUTAZIONE Si fa riferimento alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Si fa riferimento alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Si fa riferimento alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Si fa riferimento alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. Si fa riferimento alle griglie di valutazione. Interrogazione. Prova strutturata e semistrutturata. 16

17 SCHEDA INFORMATIVA PROF.SSA FRANCA URRU MATERIA INGLESE LIBRI di TESTO LIBRO DI TESTO : M. Ryan - Working in business - Europass DATA CONTENUTI OBIETTIVI Settembre/ Ottobre/ Novembre Dicembre/ Gennaio Febbraio- Marzo I contenuti sono stati articolati in diversi moduli. - Revision - Letter of application - Business Organizatio ns - Multinationa ls & Globalizatio n - Welfare State - Changes in employment - Cutting labour costs - Flexibility - Technology and employment - Recruitment, training, pay Educazione all interculturalità: confronto tra realtà appartenenti a culture diverse. Saper effettuare collegamenti con altre discipline studiate riguardanti gli stessi argomenti. Saper fare confronti e collegamenti tra quanto studiato e l attualità. Saper scrivere delle semplici lettere in risposta ad annunci di lavoro. METODOLO GIA Lezione frontale Discussione Ricerche in Internet Lezione frontale Discussione Ricerche in Internet MEZZI e MAT. DIDAT TICI testo Fotocopie Internet testo Fotocopie Internet CRITERI e STRUMENTI di VALUTAZIONE Quasi ogni modulo è stato seguito da una verifica scritta e spesso da una orale Trimestre: 2 verifiche scritte, 2 verifiche orali Pentamestre: 4 verifiche scritte,3-4 verifiche orali TIPOLOGIA: Quesiti a risposta aperta, quesiti a risposta singola, Lettera. CRITERI DI VALUTAZIONE: Situazione di partenza Approccio positivo alla disciplina (impegno e partecipazione Risultati delle verifiche Capacità di analisi e sintesi Raggiungimento degli obiettivi Marzo-Aprile Aprile Maggio - Marketing - Banking and Finance - The Institutions of the UK - The Institution of the USA - The European Union Lezione frontale Discussione Ricerche in Internet Lezione frontale Discussione Ricerche in Internet Lezione frontale Discussione Ricerche in Internet testo Fotocopie Internet testo Fotocopie Internet testo Fotocopie Internet 17

18 Materia : IRC Docente Mariapaola Piras testo: Luigi Solinas Tutti i colori della vita SEI MACROARGOMENTI Relazioni e società: Religioni e NMR OBIETTIVI Conoscere il ruolo della religione nella società contemporanea e l importanza del dialogo interreligioso e dell ecumenismo STRUMENTI E MEZZI METODI TEMPI Settembre Gennaio Relazioni e società: La famiglia: cellula vitale della società Conoscere la visione biblica e cristiana della coppia umana e la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia. Argomentare il ruolo fondamentale della famiglia per la società. Valutare le ragioni che differenziano nuove forme di nuclei famigliari testo, La Bibbia, Documenti del Magistero della Chiesa, Videocassette Materiale fotocopiato Laboratorio d informatica LIM Cooperative Learning. Ricerca attiva. Lettura ed interpretazione di: articoli di giornale, testi letterari e biblici, libro di testo, documenti del Magistero. Visita a siti Internet Dialogo Visione e analisi di film e documentari. Schematizzazione dei contenuti Febbraio Maggio 18

19 PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (scheda riassuntiva) Finalità: Formazione Comportamentali Obiettivi Cognitivi Materia Umana Culturale Tecnica Interesse Partecipazione Impegno Autonomia Puntuaità Padr.ling. Conoscenze Applicazione Analisi Sintesi Autovalutazione Religione X X X X X X X X X X X X X Italiano X X X X X X X X X X X X X Storia X X X X X X X X X X X X X Inglese X X X X X X X X X X X X X X Francese X X X X X X X X X X X X X X Matematica X X X X X X X X X X X X X Geografia X X X X X X X X X X X X X Economia Aziendale X X X X X X X X X X X X X Diritto X X X X X X X X X X X X X Scienze delle Finanze X X X X X X X X X X X X X Educazione Fisica X X X X X X X X X X X X X X 19

20 MATERIALI DIDATTICI E TESTI ADOTTATI Autore Testi adottati Titolo Altri testi consigliati Fotocopie Elaborazioni proprie Materiale multimediale IRC LUIGI SOLINAS TUTTI I COLORI DELLA VITA X X X X Italiano Storia IL LIBRO DELLA LETTERATURA 3 VARI VOLUME TOMI I II X X X BERGESE-ROSSI- PALAZZO STORIA MAGAZINE VOL. 2B,3,3B X X X Inglese MARTIN RYAN WORKING IN BUSINESS X X X X Matematica Francese FRANCESCHINI GHEZZI SPEZIA MATEMATICA PER L ECONOMIA X X X CAPUTO SCHIAVI BOELLA - FLEURY LA NOUVELLE ENTREPRISE X X X Altro X Geografia MANLIO DINUCCI IL SISTEMA GLOBALE X X X X Diritto ZAGREBELSKY DIRITTO PUBBLICO X X X Scienza delle finanze GILIBERT SCIENZA DELLE FINANZE E DIRITTO TRIBUTARIO X X X Educazione fisica VARI IL PERFETTO EQUILIBRIO X X Economia Aziendale BONI GHIGINI ROBECCHI PERCORSI MODULARI IN ECONOMIA AZIENDALE X X X X 20

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