ANALISI DEL DNA Nuovi Metodi di Quantificazione in Real-Time PCR

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANALISI DEL DNA Nuovi Metodi di Quantificazione in Real-Time PCR"

Transcript

1 ANALISI DEL DNA Nuovi Metodi di Quantificazione in Real-Time PCR a cura del Prof. VILBERTO STOCCHI In questa introduzione evidenzierò alcuni aspetti significativi che hanno contributo al raggiungimento dei risultati che oggi verranno presentati. Qualche anno fa ci siamo posti il problema di come documentare in modo rigoroso, scientifico i benefici indotti dall esercizio fisico nella prevenzione delle malattie croniche moderne come l obesità, la sindrome metabolica, il diabete di tipo 2, l ipertensione, ecc (1). La valutazione dei benefici indotti dall esercizio fisico può essere fatta valutando diversi parametri. Per quanto riguarda i campioni biologici che possono essere utilizzati è possibile prelevare campioni di sangue, utilizzare le urine e la saliva ed eseguire biopsie muscolari. Il prelievo di sangue, l utilizzo delle urine e della saliva, in sostanza, non sono invasivi. Diverso è per la biopsia muscolare che richiede il ricorso all anestesia inoltre, secondo le indicazioni dei Comitati Etici delle Facoltà di Medicina o delle diverse Strutture Ospedaliere si può ricorrere all uso della biopsia muscolare per giustificati motivi diagnostici. Dall altra parte il muscolo scheletrico è il tessuto, direttamente coinvolto nel processo di conversione dell energia chimica in energia meccanica realizzando di fatto il movimento quindi, la cellula del muscolo scheletrico è direttamente coinvolta nelle modificazioni metaboliche e funzionali e rappresenta quindi un campione biologico importante. Nel 2007 è stato possibile pubblicare un nostro lavoro (2) in cui abbiamo dimostrato che utilizzando la metodologia dell ago aspirato, già utilizzata da diversi anni in ambito clinico-diagnostico, è possibile prelevare in modo sostanzialmente, non invasivo, e senza la necessità di ricorrere all anestesia - una quantità davvero minima di tessuto muscolare. Quantità minima - ma sufficiente - per ottenere un numero davvero significativo di informazioni a livello molecolare riguardanti la struttura e la funzione della cellula del muscolo scheletrico. In particolare, come biochimici abbiamo rivolto il nostro interesse ad una settantina di geni chiave, coinvolti nella biogenesi mitocondriale, in diverse vie metaboliche oltre alla possibilità determinare la quantità di DNA mitocondriale la cui integrità correla con lo stato di salute della persona. Per ottenere, queste informazioni, è stato necessario utilizzare metodi per l analisi del DNA che permettessero di farlo nel modo più accurato a partire da quantità minime di materiale biologico. I risultati di questo lavoro sono stati pubblicati nel 2007 dimostrando che l utilizzo della metodologia dell ago aspirato unita a metodi sensibili ed accurati per l analisi del DNA - permetteva di evitare la tradizionale biopsia

2 muscolare ed ottenere dalla minima quantità di tessuto prelevato un numero davvero significativo di informazioni riguardanti la condizione metabolica della cellula del muscolo scheletrico. Questo è stato possibile grazie ad una particolare attenzione rivolta ai metodi utilizzati nel quantificare gli acidi nucleici. Nel 2008 è stato possibile pubblicare su BMC bioinformatics (3) un nostro lavoro che ha trovato un significativo riscontro nella comunità scientifica internazionale. Infatti, in pochi giorni ha guadagnato l indicazione highly accessed e a tutt oggi il PDF è stato scaricato da altre 6250 colleghi. Questo ci ha spinto a fare qualche altro passo in avanti con la pubblicazione di un secondo lavoro nel 2010 (4) che ha ricevuto l interesse suscitato dal primo. Tuttavia, i risultati da noi ottenuti non sarebbero stati così facilmente fruibili dagli altri colleghi se non da parte di alcuni specialisti -. Questo ci ha stimolato a realizzare un sito web che permette a colleghi interessati - da ogni parte del mondo di inviare i propri file dati ottenuti con la proprie macchine di real time PCR e riottenerli processati entro 36 ore secondo la metodologia da noi sviluppata. Anche in questo caso siamo stati sorpresi dall interesse dei colleghi. Infatti, nell arco di un paio di mesi dalla realizzazione del sito WEB, oltre 4300 colleghi hanno visitato il sito e inviato i propri file dati. Solo un esempio dell interesse mostrato: un collega del National Institute of Health /National Cancer Institute ci ha inviato i file dati di oltre 1600 campioni e dopo aver confrontato i risultati ottenuti utilizzando anche altri metodi, ha deciso di adottare la metodologia da noi proposta che risulta particolarmente interessante, come verrà illustrato tra breve, soprattutto in condizioni di criticità. E stato quindi possibile realizzare un nuovo software applicativo, che di fatto rende fruibile il lavoro da noi svolto da parte di tutti i ricercatori interessati. E chiaro che il lavoro da noi svolto trova applicazione nei diversi ambiti della ricerca medico-biologica, ogni qualvolta che si rende necessario amplificare minime quantità di DNA per ulteriori studi. Per questo, abbiamo pensato - da subito - di renderlo disponibile a coloro che per compiti istituzionali ed esigenze investigative sono coinvolti in questo lavoro come la Polizia Scientifica e i RIS. Inoltre, abbiamo pensato di renderlo disponibile anche ad alcuni prestigiosi colleghi italiani, alcuni oggi qui presenti, oltre ai colleghi della nostra Università. Attualmente il sito WEB che abbiamo realizzato è open. Però, tenuto conto dei risultati che verranno presentati e del lavoro di ricerca in progress, stiamo valutando, alla luce anche di nuovi elementi che

3 derivano dall attività di ricerca di coprire il tutto con una procedura brevettuale. E chiaro il nostro impegno a rendere sempre disponibili alla Polizia Scientifica e ai RIS quelli che saranno i possibili miglioramenti che verranno apportati. Infine, vorrei sottolineare che il lavoro svolto ha richiesto un approccio necessariamente pluridisciplinare utilizzando competenze nell ambito biochimico e biologico molecolare, competenze nell ambito matematico-statistico e in quello informatico come tra l altro apparirà dagli interventi che seguiranno. REFERENCES 1. Handschin, C., and Spiegelman, M.B. The role of exercise and PGC1α in inflammation and chronic disease. Nature, , Guescini M., Fatone C., Stocchi L., Guidi C., Potenza L., Ditroilo M., Ranchelli A., Di Loreto C., Sisti D., De Feo P., Stocchi V. Fine needle aspiration coupled with real-time PCR: a painless methodology to study adaptive functional changes in skeletal muscle. Nutr Metab Cardiovasc Dis Jun;17(5): Epub 2007 May Guescini M., Sisti D., Rocchi M.B., Stocchi L., Stocchi V. A new real-time PCR method to overcome significant quantitative inaccuracy due to slight amplification inhibition. BMC Bioinformatics Jul 30;9: Sisti D., Guescini M., Rocchi M.B., Tibollo P., D'Atri M., Stocchi V. Shape based kinetic outlier detection in real-time PCR. BMC Bioinformatics Apr 12;11: Prof. Vilberto Stocchi Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" Dipartimento di Scienze Biomolecolari Via A. Saffi, Urbino - Italy

4 Dal metodo Ct al Cy0: nuove prospettive nella quantificazione degli acidi nucleici a cura del Dott. MICHELE GUESCINI Kary Mullis ricevette il Premio Nobel per la Chimica nel 1993 per l invenzione della PCR (Polymerase Chain Reaction, 1983). Dalla sua scoperta, la PCR ha rivoluzionato le metodologie d analisi del DNA diventando uno strumento insostituibile nelle diagnosi molecolari. La reazione a catena della polimerasi (PCR) è una tecnica che consente l amplificazione di frammenti di acidi nucleici dei quali si conoscano le sequenze nucleotidiche iniziali e terminali. Questa procedura, ampiamente utilizzata in biologia molecolare, consente di ottenere molto rapidamente grandi quantità di materiale genetico necessarie per le successive applicazioni. La PCR è una metodica sensibile, in quanto permette di amplificare sequenze di DNA anche da una singola cellula, veloce (in circa un ora è possibile ottenere milioni di copie della sequenza target) ed altamente specifica perché in grado di amplificare in maniera selettiva la sequenza di interesse. Dall introduzione della PCR sono state sviluppate tante applicazioni, la real-time PCR è una di queste. Questa tecnica permette di quantificare le molecole di DNA in maniera straordinariamente semplice e precisa a partire da poche molecole di DNA (5-10 molecole). Questa tecnica basa sulla possibilità di misurare l accumulo dei prodotti di PCR in tempo reale durante tutti cicli della reazione. Grazie al suo elevato range di quantificazione e all alto grado di sensibilità, la real-time PCR è la tecnica di quantificazione del DNA più usata in medicina molecolare, nelle biotecnologie, microbiologia e diagnostica. Il metodo Gold standard utilizzato in real-time PCR è il metodo Ct che si basa sulla definizione di un livello di fluorescenza soglia scelto dall operatore in maniera tale da intersecare le curve di tutti i campioni nella fase esponenziale. Il valore Ct rappresenta il ciclo frazionario della reazione di amplificazione in cui il segnale della fluorescenza del campione interseca il valore soglia (1,2). Obiettivo di questo lavoro è stato sviluppare una nuova procedura per la quantificazione di acidi nucleici mediante la tecnica real-time PCR. Le strategia proposte permettono di superare le limitazioni dei metodi standard che richiedono uguale efficienza di amplificazione tra il campione sconosciuto e i campioni noti utilizzati per costruire la curva standard. Questo assunto è aspetto fondamentale nella quantificazione in real-time. Infatti i dati disponibili in letteratura riportano che una piccola differenza di efficienza di amplificazione tra i campioni da analizzare può condurre a significativi errori di quantificazione.

5 Nella strategia che proponiamo in questo studio (metodo Cy0), per la prima volta vengono combinate la stabilità e l affidabilità della curva standard con la possibilità di tener conto delle variazioni delle singole efficienze di reazione (3). Principali risultati ottenuti: Lavori precedenti hanno riportato che il metodo SCF (Sigmoidal Curve Fitting, (4,5)) è in grado di quantificare correttamente un campione di DNA senza il bisogno di conoscere a priori l efficienza della reazione di amplificazione. L efficacia del metodo SCF si basa sul fitting delle fluorescenze grezze in modo che le variazioni dei singoli campioni siano considerate durante l analisi. Sorprendentemente, i risultati riportati nel nostro studio dimostrano che l accuratezza e la precisione del metodo SCF era significativamente compromessa in presenza di diminuzione dell efficienza di reazione. Successivamente, abbiamo confrontato il metodo da noi proposto (Cy0) con il metodo gold standard Ct e con il metodo Cp (6), spesso usato in diagnostica molecolare. I risultati ottenuti dimostrano chiaramente che in condizioni di quantificazione ottimali questi tre metodi sono precisi e accurati in maniera comparabile. Tuttavia, in presenza di lieve inibizione dell amplificazione di PCR i metodi Ct e Cp risultano inefficienti mentre il metodo Cy0 fornisce risultati significativamente più accurati e precisi. In conclusione, il metodo Cy0 combina le metodologie della curva standard con una procedura di fitting al fine di superare il problema della determinazione dell efficienza della PCR nella quantificazione degli acidi nucleici mediante real-time PCR. I dati presentati dimostrano in maniera inequivocabile che il metodo Cy0 rappresenta un miglioramento significativo rispetto ai metodi attuali al fine di ottenere una quantificazione precisa e affidabile anche in presenza di condizioni di amplificazione non-ottimali.

6 REFERENCES 1. Livak, K. J. (1997) PE Applied Biosystems 2. Livak, K. J., and Schmittgen, T. D. (2001) Methods 25(4), Guescini, M., Sisti, D., Rocchi, M. B., Stocchi, L., and Stocchi, V. (2008) BMC bioinformatics 9, Goll, R., Olsen, T., Cui, G., and Florholmen, J. (2006) BMC bioinformatics 7, Rutledge, R. G. (2004) Nucleic Acids Res 32(22), e Wilhelm, J., Pingoud, A., and Hahn, M. (2003) Anal Biochem 317(2), Michele Guescini, PhD Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" Dipartimento di Scienze Biomolecolari Sezione di Scienze Motorie e della Salute Via I Maggetti, 26/2 (Loc Sasso) Urbino - Italy Tel Fax

7 Precisione ed accuratezza del metodo Cy0 a cura del Dott. DAVIDE SISTI L applicazione del metodo Ct richiede che l efficienza dei run della curva di calibrazione e dei campioni unknown non siano significativamente differenti. Quando le efficienze sono invece diverse, si ha che il Ct assume valori progressivamente maggiori al diminuire dell efficienza. L inibizione, che diminuisce il valore di efficienza, può essere presente in una reazione di amplificazione pcr, ed è uno dei più grossi problemi che si affrontano quando si lavora con campioni biologici. Infatti la quantificazione dipende esponenzialmente dal calcolo dell efficienza; peraltro nella comune pratica di laboratorio si assume a priori che l efficienza sia la medesima tra i run della curva standard e i campioni ma più di un autore ha mostrato che questo assunto molto spesso non è per nulla soddisfatto. Infatti l efficienza diminuisce a causa di molecole organiche chiamate genericamente inibitori che di solito vengono co-purificate durante il processo di estrazione degli acidi nucleici a partire da un campione biologico. L efficienza in una reazione di amplificazione pcr in realtà dipende da parecchi fattori: molecole organiche come l emoglobina, l urea, l eparina, i fenoli, il glicogeno, gli acidi grassi hanno un effetto inibitorio sulla efficienza. In letteratura sono presenti alcuni metodi che tentano di ovviare alla differente efficienza di amplificazione tra due campioni. Questi metodi portano nella pratica a risultati tra loro differenti aumentando in pratica la varianza della quantificazione. Proprio per questo alcuni anni fa Kubista e Bar hanno proposto un metodo (KOD; cioè kinetic outlier detection) di controllo di qualità della reazione di amplificazione. Essi, considerando il logaritmo delle fluorescenze, determinano la finestra di linearità e da questa calcolano l efficienza dell amplificazione. Dalle efficienze derivanti dai run della curva standard viene stimato l intervallo di confidenza dell efficienza. Un run non viene utilizzato, in quanto considerato outlier, quando la relativa efficienza non ricade all interno dell intervallo di confidenza. Il limite principale del KOD sta a monte, in quanto considera il valore dell efficienza non affetto da errore. In realtà a tutt oggi non è ancora stato univocamente accettato un metodo per il calcolo dell efficienza, in quanto essa non è un valore fisso, come si presuppone nelle premesse del metodo Ct, bensì è un valore ciclo dipendente. Esistono in letteratura vari metodi per il calcolo dell efficienza: metodi che derivano dalla serie della diluizione delle curve standard, modelli ad approssimazione esponenziale, logistica, multipla ed altri come riportati in diapositiva. Il metodo KOD si basa sull efficienza ottenuta da 3-5 valori di fluorescenza, considerando la pendenza dei logaritmi delle fluorescenze. Utilizzando invece i parametri che caratterizzano la funzione di Richards, specifici di una curva di amplificazione, abbiamo pensato non di calcolare l efficienza, bensì di parametrizzare l intera curva, ottenendo informazioni sulla relativa shape. L idea di base era quindi di non utilizzare il valore di

8 efficienza per il riconoscimento di outlier, bensì tre parametri di forma, cioè il valore di Plateau, la pendenza della tangente nel punto di flesso e l ordinata del flesso. Abbiamo quindi utilizzato l acido tannico, le IgG e la quercitina, tutti inibitori noti in real-time pcr. L aumento delle concentrazioni di acido tannico porta ad una diminuzione della fluorescenza massima con una diminuzione della pendenza ed una poco evidente asimmetria della curva di amplificazione; le quantificazioni ottenute utilizzando il metodo Ct fino ad una certa concentrazione ricadono nell intervallo di confidenza, mentre al di sopra le quantificazioni sono significativamente inaccurate. Andando a verificare l andamento dei parametri di forma si può qualitativamente verificare come i parametri di forma abbiano lo stesso andamento dell errore di quantificazione del metodo Ct. Infine l asimmetria delle curve aumenti all aumentare dell inibizione. L aggiunta di IgG fa sì che i parametri di forma si modifichino anche in questo caso progressivamente all aumentare dello specifico inibitore. Anche in questo caso ad alte concentrazioni le quantificazioni sono inaccurate mentre, l asimmetria è molto più marcata rispetto all aggiunta dell acido tannico. Infine l aggiunta di quercitina provoca una variazione negli indici di forma solo alle concentrazioni più elevate, mentre l asimmetria si mantiene sempre piuttosto bassa e non inibitore dipendente. Abbiamo quindi definito un indice per determinare gli outlier, cioè i run con accuratezza significativa, che non dipendesse dall efficienza, come il KOD, bensì dai parametri di forma. Per fare questo siamo ricorsi alla distanza di Mahalanobis (SOD, cioè shape outlier detection). Quindi il SOD non è altro che un valore che tiene conto contemporaneamente della variazione di forma di un run al netto delle correlazioni tra gli indici di forma. Il SOD riconosce correttamente quasi tutti i run che sono outlier, mentre il KOD ha una capacità di discriminazione più bassa. Infatti confrontando i risultati del KOD e del SOD, si trova che il SOD ha sempre una sensibilità maggiore del KOD in tutti i casi sperimentali, mentre la specificità del KOD e del SOD è uguale in presenza di IgG e di quercitina, mentre il SOD è anche più specifico del KOD qualora si sia in presenza di acido tannico. Come il Cy0 si comporta in presenza di inibitori? La quantificazione con Ct è, al di sopra di una certa concentrazione di inibitore, significativamente inaccurata, mentre le quantificazioni ottenute con il Cy0 rientrano sempre all interno dell intervallo di confidenza della quantificazione. È interessante notare come la funzione che lega la concentrazione del tannino all errore relativo sia di tipo logaritmico. Ciò implica che il metodo SPUD, utilizzato per minimizzare l effetto degli inibitori in questo caso specifico, non possa essere applicato, in quanto alla diluizione del campione non corrisponde la relativa lineare diminuzione dell effetto dell inibitore. Le quantificazioni in presenza di IgG e quercitina mostrano lo stesso effetto: il Cy0 quantifica sempre in maniera accurata laddove il metodo Ct risulta significativamente inaccurato.

9 Interessante notare come in questi casi l errore relativo nella quantificazione sia linearmente dipendente dalla concentrazione dell inibitore. Gli outlier possono essere meglio riconosciuti basandosi sul valore del SOD piuttosto che sul valore di efficienza (KOD). Il metodo Cy0 è un metodo di quantificazione che non richiede che le efficienze siano uguali tra i campioni standard e i campioni biologici; inoltre il Cy0 mostra una precisione simile a quella del Ct mentre il Cy0 è significativamente più accurato. -- Dott. Davide Sisti Università degli Studi di Urbino Dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell'ambiente (DiSTeVA) Via Bramante Urbino (PU) ITALY Tel: 0722/ Fax: 0722/ Cell:

10 Presentazione del sito web Cy0team.uniurb.it A cura del Dott. RENATO PANEBIANCO E stata valutata l opportunità di rendere fruibili e visibili i risultati scientifici relativi alla quantificazione del DNA tramite l utilizzo del Cy0. Da qui la messa on line di un sito di cy0team.uniurb.it allo scopo da un lato di divulgare le specifiche del Cy0, dall altro di permetterne la valutazione on-line, con l ulteriore vantaggio di conseguire il know-how nello sviluppo del software Cy0. La creazione del sito cy0team.uniurb.it è stata preceduta dalla progettazione di un software che è compatibile con i principali formati dei dati prodotti dagli strumenti di real-time PCR, e permette quindi di calcolarne il Cy0. Si è provveduto alla realizzazione di pagine web con un formato che agevolasse la lettura del visitatore con una esposizione dei dati elaborati più fruibile, rispetto al formato pdf reperibile nei principali portali di divulgazione scientifica. La struttura di tali pagine è stata sviluppata secondo criteri SEO friendly (Search Engine Optimization), ovvero rispettando determinati requisiti di progettazione che le rendono interpretabili dagli automatismi dei motori di ricerca; inoltre ne sono stati sottoposti i contenuti (che rimangono il requisito principale) ai principali siti di riferimento del settore, il cui esito positivo ha avuto notevoli risultati sul page rank del sito, ovvero sul posizionamento nei motori di ricerca. Infine, è stata data ai visitatori del sito la possibilità di valutare il metodo proposto, previa registrazione a mezzo validazione dell indirizzo fornito. In pratica all utente viene richiesto di effettuare l upload dei file PCR dei quali si vuole stimare il Cy0. Tali file tramite l impiego di algoritmi combinati, vengono processati e restituiti in formato ExCel(.xls) con aggiunti i dati calcolati, il tutto entro 24 ore, se non in giornata. Va evidenziato come nei primi sei mesi di attività del sito, il feedback degli utenti è stato determinante al fine di migliorarne la funzionalità, ed i commenti sin qui raccolti costituiscono il principale supporto alla strategia intrapresa.

Isolamento e purificazione di DNA e RNA. -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine)

Isolamento e purificazione di DNA e RNA. -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine) Isolamento e purificazione di DNA e RNA -Rompere la membrana cellulare -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine) -Separare gli acidi nucleici tra loro -Rompere la membrana

Dettagli

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno Editoriale n.10 Newsletter aprile 2013 Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo alla realtà di ogni giorno Identificare la specie, un obiettivo fondamentale quando

Dettagli

La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino

La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino La Polymerase Chain Reaction (PCR) o reazione di amplificazione a catena è una tecnica che permette di amplificare una specifica

Dettagli

Università degli Studi di Torino Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale Laboratorio di Scienze Criminalistiche.

Università degli Studi di Torino Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale Laboratorio di Scienze Criminalistiche. Università degli Studi di Torino Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale Laboratorio di Scienze Criminalistiche Genetica Forense Sarah Gino SAL (STATO AVANZAMENTO LAVORI) Informazioni

Dettagli

TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE. LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici

TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE. LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici POLYMERASE CHAIN REACTION (PCR) 1955 A. Kronembreg e coll. (Stanford University) scoprono la DNA-polimerasi

Dettagli

Si può ottenere un a grande quantità di copie di DNA a partire da una singola molecola di DNA stampo La reazione è semplice ed automatizzabile E

Si può ottenere un a grande quantità di copie di DNA a partire da una singola molecola di DNA stampo La reazione è semplice ed automatizzabile E Si può ottenere un a grande quantità di copie di DNA a partire da una singola molecola di DNA stampo La reazione è semplice ed automatizzabile E possibile scegliere selettivamente cosa amplificare (specificità)

Dettagli

DEL CIRCUITO INTER-LABORATORIO BLUETONGUE-RT-PCR

DEL CIRCUITO INTER-LABORATORIO BLUETONGUE-RT-PCR Istituto G. Caporale Teramo Campo Boario 6 Teramo ITALY Telefono +9-86- Fax +9-86-5 R E P O R T F I N A L E DEL CIRCUITO INTER-LABORATORIO BLUETONGUE-RT-PCR Distribuzione / . INTRODUZIONE.... CAMPIONI.....

Dettagli

di Milazzo Gabriele Mangiagli Graziella Paternò Valentina Lomagno Valeria Mangione Enza Prof. C. Di Pietro

di Milazzo Gabriele Mangiagli Graziella Paternò Valentina Lomagno Valeria Mangione Enza Prof. C. Di Pietro di Milazzo Gabriele Mangiagli Graziella Paternò Valentina Lomagno Valeria Mangione Enza Prof. C. Di Pietro Polymerase Chain Reaction Inventata a metà degli anni 80 da Kary Mullis, è a tutt oggi uno strumento

Dettagli

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Preparazione dei campioni: (Estrazione del DNA o dell RNA dal tessuto di interesse) Analisi delle mutazioni: SSCP DHPLC Dot blot - Southern - PCR (ARMS

Dettagli

METODI ALTERNATIVI. PCR digitale per la rilevazione e quantificazione. assoluta del DNA

METODI ALTERNATIVI. PCR digitale per la rilevazione e quantificazione. assoluta del DNA METODI ALTERNATIVI PCR digitale per la rilevazione e quantificazione assoluta del DNA Roma, 25 settembre 2013 Giuseppina Buonincontro IZS PLV- S.S. Controllo Alimenti La prima generazione di PCR consente

Dettagli

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica AlphaReal BREAST Scheda Tecnica A3 DS RT 607 ARBreast_01_2015.doc Pag. 1 di 5 Rev. 01 del Gennaio 2015 Prodotto: AlphaReal BREAST Codice prodotto: RT-607.05.20 / RT-607.10.20 N Tests: 5/10 tests Destinazione

Dettagli

PCR - Polymerase Chain Reaction. ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993).

PCR - Polymerase Chain Reaction. ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993). End point PCR vs quantitative Real-Time PCR PCR - Polymerase Chain Reaction ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993). Questa tecnica, utilizzando

Dettagli

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b)

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a) RT-PCR: serve a valutare l espressione di un gene tramite l amplificazione dell mrna da esso trascritto PCR COMPETITIVA: serve a valutare la concentrazione iniziale di DNA o RNA

Dettagli

DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA

DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA CLM Biotecnologie per l Alimentazione CLM in Biotecnologie Sanitarie Corso di Chimica e certificazione degli alimenti DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA VIRUS ENTERICI virus escreti tramite

Dettagli

Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org

Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org Le domande sulla PCR rivolte con maggior frequenza Autore: Dott. Michael Mauro, Professore di Medicina della Divisione di Ematologia e Oncologia medica;

Dettagli

Quantificazione di. legionella pneumophila. mediante metodo biomolecolare

Quantificazione di. legionella pneumophila. mediante metodo biomolecolare Quantificazione di legionella pneumophila mediante metodo biomolecolare Laboratorio di Epidemiologia Genetica e Genomica di Sanità Pubblica Istituto di Igiene LABORATORIO DI EPIDEMIOLOGIA GENETICA: ATTIVITA

Dettagli

Controllo ufficiale degli OGM nel settore agroalimentare

Controllo ufficiale degli OGM nel settore agroalimentare Controllo ufficiale degli OGM nel settore agroalimentare Ugo Marchesi Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana Centro di Referenza Nazionale per la ricerca di OGM ugo.marchesi@izslt.it ORGANISMI

Dettagli

Corso di aggiornamento

Corso di aggiornamento I n t r o d u z i o n e a l l e t e c n i c h e d i bi o l o g i a m o l e c o l a r e e l o r o a p p l i c a z i o n i ne l L a b o r a t o r i o C l i n i c o Corso di aggiornamento Milano - Sabato

Dettagli

Tavoli tematici. Contributo

Tavoli tematici. Contributo 1 VERSO LA STRATEGIA REGIONALE DELL INNOVAZIONE 2014-2020 Tavoli tematici Contributo 1. Dati proponente contributo Nome Simone Cognome Ronsisvalle Ente/organizzazione di appartenenza Dipartimento Scienze

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE A.S. 2012/2013

Dettagli

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad RESOCONTO ATTIVITÀ DI RICERCA ANNO 2013 Studio dell espressione di fattori virali e cellulari implicati nella replicazione del Polyomavirus umano JC Responsabile scientifico: Dr. Simone Giannecchini, Dipartimento

Dettagli

BIOLOGIA MOLECOLARE: introduzione alle tecniche e alle loro applicazioni cliniche

BIOLOGIA MOLECOLARE: introduzione alle tecniche e alle loro applicazioni cliniche I T A L B I O F O R M A i n c o l l a b o r a z i o n e c o n O R D I N E N A Z I O N A L E D E I B I O L O G I o r g a n i z z a i l c o r s o d i a g g i o r n a m e n t o BIOLOGIA MOLECOLARE: introduzione

Dettagli

SEQUENZIAMENTO DEL DNA

SEQUENZIAMENTO DEL DNA SEQUENZIAMENTO DEL DNA Il metodo di Sanger per determinare la sequenza del DNA Il metodo manuale La reazione enzimatica Elettroforesi in gel denaturante di poliacrilammide Autoradiografia Il metodo automatico

Dettagli

SELEZIONE ASSISTITA PER LA RESISTENZA patogeni in orzo

SELEZIONE ASSISTITA PER LA RESISTENZA patogeni in orzo C.R.A. Consiglio per la Ricerca in Agricoltura Centro di ricerca per la genomica Fiorenzuola d Arda (Piacenza) SELEZIONE ASSISTITA PER LA RESISTENZA patogeni in orzo Tutor: Dott. Gianni TACCONI Studente:

Dettagli

Una proteina nella rete: Introduzione alla bioinformatica

Una proteina nella rete: Introduzione alla bioinformatica Una proteina nella rete: Introduzione alla bioinformatica L era genomica ha assistito ad una crescita esponenziale delle informazioni biologiche rese disponibili dai progressi nel campo della biologia

Dettagli

Il primer utilizzato può essere specifico per il gene che si intende amplificare oppure aspecifico (oligo (dt) oppure random esameri).

Il primer utilizzato può essere specifico per il gene che si intende amplificare oppure aspecifico (oligo (dt) oppure random esameri). Retrotrascrizione l mrna viene convertito in cdna per mezzo dell enzima trascrittasi inversa (DNA polimerasi RNAdipendenti ricavate dai virus della mieloblastosi aviaria AMV o della leucemia murina di

Dettagli

IL MODELLO DI MICHAELIS E MENTEN PER LA CINETICA ENZIMATICA.

IL MODELLO DI MICHAELIS E MENTEN PER LA CINETICA ENZIMATICA. CORSO DI CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA. IL MODELLO DI MICHAELIS E MENTEN PER LA CINETICA ENZIMATICA. Un enzima è una proteina capace di catalizzare una specifica reazione

Dettagli

Il termine deriva dal greco antico κλών(klōn, ramo", "ramoscello"), e perclonazione, inbiologia, si intende lariproduzione asessuata, naturale o

Il termine deriva dal greco antico κλών(klōn, ramo, ramoscello), e perclonazione, inbiologia, si intende lariproduzione asessuata, naturale o Il termine deriva dal greco antico κλών(klōn, ramo", "ramoscello"), e perclonazione, inbiologia, si intende lariproduzione asessuata, naturale o artificiale, di un intero organismo vivente o anche di una

Dettagli

Il controllo analitico degli OGM

Il controllo analitico degli OGM Il controllo analitico degli OGM Problematiche analitico metodologiche nella tracciabilità degli OGM INDIVIDUAZIONE: l obiettivo è di determinare se un prodotto contiene OGM o no (non da notizie sul tipo

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Sandro Pertini Campobasso

Istituto d Istruzione Superiore Sandro Pertini Campobasso Istituto d Istruzione Superiore Sandro Pertini Campobasso Progetto ARACNE La medicina forense Lavoro eseguito da: Di Bartolomeo Alessia Genovese Francesca Mastropaolo Giulia Venturini Giusy Classe IV Sez.

Dettagli

September 2015 artus CMV QS-RGQ Kit: Performance characteristics

September 2015 artus CMV QS-RGQ Kit: Performance characteristics September 2015 artus CMV QS-RGQ Kit: Performance characteristics artus CMV QS-RGQ Kit, Version 1 4503363 Check availability of new electronic labeling revisions at www.qiagen.com/products/artuscmvpcrkitce.aspx

Dettagli

Metodiche Molecolari

Metodiche Molecolari Metodiche Molecolari La rivelazione degli acidi nucleici virali è un altro saggio che può essere utilizzato sia per verificare la presenza di un virus in un determinato campione biologico, sia per studiare

Dettagli

AMPLIFICAZIONE IN VITRO DEL DNA REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI (PCR)

AMPLIFICAZIONE IN VITRO DEL DNA REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI (PCR) AMPLIFICAZIONE IN VITRO DEL DNA REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI (PCR) PCR: reazione polimerasica a catena Inventata da Kary Mullis negli anni 80 (premio Nobel 1993) Serve per ottenere una grande quantita

Dettagli

Analisi dei marcatori molecolari della pluripotenza e del differenziamento delle cellule embrionali staminali (ES) murine

Analisi dei marcatori molecolari della pluripotenza e del differenziamento delle cellule embrionali staminali (ES) murine Training Course 2010 Stem Cell Differentiation Napoli, 9-12 Novembre Analisi dei marcatori molecolari della pluripotenza e del differenziamento delle cellule embrionali staminali (ES) murine Cristina D

Dettagli

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici "Focus su sicurezza d'uso e nutrizionale degli alimenti" 21-22 Novembre 2005 Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici Simona

Dettagli

Metodi per il rilevamento degli OGM in matrici alimentari: principi ed i metodi di analisi basati sulla ricerca del DNA e delle proteine

Metodi per il rilevamento degli OGM in matrici alimentari: principi ed i metodi di analisi basati sulla ricerca del DNA e delle proteine Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN LEGISLAZIONE ALIMENTARE Metodi per il rilevamento degli OGM in matrici alimentari: principi ed i metodi di analisi

Dettagli

Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo

Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo EPATITE B: DIAGNOSI. Il Laboratorio GA Niro, A Andriulli Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo La descrizione del meccanismo replicativo del virus

Dettagli

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 I Ricercatori del Centro di Genomica e Bioinformatica Traslazionale stanno lavorando a linee di ricerca legate a 1. Sclerosi Multipla 2. Tumore della Prostata

Dettagli

PCR. PCR o reazione di polimerizzazione a catena. Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte

PCR. PCR o reazione di polimerizzazione a catena. Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte PCR Prof.ssa Flavia Frabetti PCR o reazione di polimerizzazione a catena Fine anni 80 Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte Permette di estrarre

Dettagli

Analisi di polimorfismi usati per la caratterizzazione di profili genetici in campioni di. DNA umano. 22-26 giugno 2009

Analisi di polimorfismi usati per la caratterizzazione di profili genetici in campioni di. DNA umano. 22-26 giugno 2009 Analisi di polimorfismi usati per la caratterizzazione di profili genetici in campioni di 22-26 giugno 2009 DNA umano 1 GENETICA FORENSE La genetica forense applica tecniche di biologia molecolare al fine

Dettagli

GENETICA MOLECOLARE LA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO INTEGRATA ALLA PRATICA CLINICA Parte II. Coordinamento scientifico Prof. Maurizio Margaglione

GENETICA MOLECOLARE LA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO INTEGRATA ALLA PRATICA CLINICA Parte II. Coordinamento scientifico Prof. Maurizio Margaglione Corso di aggiornamento PROVIDER REGIONALE PUGLIA n. 10 GENETICA MOLECOLARE LA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO INTEGRATA ALLA PRATICA CLINICA Parte II Coordinamento scientifico Prof. Maurizio Margaglione Crediti

Dettagli

Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica. Pier Sandro Cocconcelli

Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica. Pier Sandro Cocconcelli Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica Pier Sandro Cocconcelli Istituto di Microbiologia Centro Ricerche Biotecnologiche Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza-Cremona

Dettagli

V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI

V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI Silvia Zoppis, Manuela Rosini, Carla Vecchiotti Università

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTA DI INGEGNERIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTA DI INGEGNERIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO TESI DI LAUREA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO STUDIO SPERIMENTALE SUI

Dettagli

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica PRODA Istituto di Diagnostica Clinica Sezione di Citogenetica e Genetica molecolare Responsabile: Dott. Guglielmo Sabbadini Specialista in Genetica Medica Informazioni per la diagnosi molecolare di sordita

Dettagli

COME VIENE REALIZZATA UNA RICERCA SPERIMENTALE IN BIOLOGIA MOLECOLARE?

COME VIENE REALIZZATA UNA RICERCA SPERIMENTALE IN BIOLOGIA MOLECOLARE? COME VIENE REALIZZATA UNA RICERCA SPERIMENTALE IN BIOLOGIA MOLECOLARE? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE 0. RICHIESTA DI STUDIARE E/O INDIVIDUARE

Dettagli

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici 1. L Analisi di restrizione di frammenti o RFLP (Restriction Fragment Lenght Polymorphism) di DNA comporta lo studio delle dimensioni dei frammenti di DNA

Dettagli

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Associazione Un Vero Sorriso Onlus via Morghen, 5 10143 Torino Torino, 01/10/2010 Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Titolo: Nuovi approcci per l identificazione di mutazioni rare in

Dettagli

ABI-7700 User Bulletin #5

ABI-7700 User Bulletin #5 ABI-7700 User Bulletin #5 1. halogen tungsten lamp 2b. emission filters 3. intensifier 5. ccd detector 350,000 pixels 2a. excitation filters 4. sample plate www.biorad.com 3 Real-time qpcr - La fluorescenza

Dettagli

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura La (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura Come funzionano i criteri di valutazione sulla temperatura Vi sono 5 parametri usati per la valutazione del

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Simulazione di una catena logistica

Simulazione di una catena logistica Simulazione di una catena logistica La logistica aziendale richiede l organizzazione di approvvigionamento e trasporto dei prodotti e dei servizi. La catena di distribuzione, supply chain, comprende il

Dettagli

PCR (Polymerase Chain Reaction)

PCR (Polymerase Chain Reaction) PCR (Polymerase Chain Reaction) Metodo enzimatico estremamente rapido e semplice per produrre una quantità illimitata di copie della sequenza di un singolo gene Sometime a good idea comes to yow when you

Dettagli

Carpire il segreto della vita con l informatica Giosuè Lo Bosco Dipartimento di Matematica e Informatica, Università di Palermo, ITALY.

Carpire il segreto della vita con l informatica Giosuè Lo Bosco Dipartimento di Matematica e Informatica, Università di Palermo, ITALY. Carpire il segreto della vita con l informatica Giosuè Lo Bosco Dipartimento di Matematica e Informatica, Università di Palermo, ITALY. Lezioni Lincee Palermo, 26 Febbraio 2015 Alla base della vita degli

Dettagli

METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica

METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica EPIDEMIOLOGIA Ha come oggetto lo studio della distribuzione delle malattie in un popolazione e dei fattori che la influenzano

Dettagli

PCR - Polymerase Chain Reaction

PCR - Polymerase Chain Reaction PCR - Polymerase Chain Reaction ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993). Questa tecnica, utilizzando i principi della duplicazione del DNA,

Dettagli

Strumenti della Teoria dei Giochi per l Informatica A.A. 2009/10. Lecture 22: 1 Giugno 2010. Meccanismi Randomizzati

Strumenti della Teoria dei Giochi per l Informatica A.A. 2009/10. Lecture 22: 1 Giugno 2010. Meccanismi Randomizzati Strumenti della Teoria dei Giochi per l Informatica AA 2009/10 Lecture 22: 1 Giugno 2010 Meccanismi Randomizzati Docente Vincenzo Auletta Note redatte da: Davide Armidoro Abstract In questa lezione descriveremo

Dettagli

Strumenti e Tecniche di studio in patologia

Strumenti e Tecniche di studio in patologia Strumenti e Tecniche di studio in patologia Gli strumenti della patologia: Microscopia Biologia molecolare Indagini biochimiche Microscopia Ottica citopatologia ed istopatologia citochimica ed istochimica

Dettagli

Metodi di analisi mutazionale

Metodi di analisi mutazionale Metodi di analisi mutazionale I metodi impiegati per l analisi di mutazioni o polimorfismi nel DNA genomico possono essere suddivise in due principali categorie: (1) metodi per individuare mutazioni note,

Dettagli

Analisi della risorsa eolica. Corso di Aerodinamica e Gasdinamica A.A. 2009/2010 Docente: Prof. Renato RICCI

Analisi della risorsa eolica. Corso di Aerodinamica e Gasdinamica A.A. 2009/2010 Docente: Prof. Renato RICCI Analisi della risorsa eolica Corso di Aerodinamica e Gasdinamica A.A. 2009/2010 Docente: Prof. Renato RICCI Spettro di frequenza del vento Zona di lavoro di una torre anemometrica (tempi di campionamento

Dettagli

Biotecnologie ed OGM : come vengono trasferiti i geni?

Biotecnologie ed OGM : come vengono trasferiti i geni? Biotecnologie ed OGM : come vengono trasferiti i geni? a cura di Leonardo Magneschi Scuola Estiva di Orientamento Volterra 2007 Venerdì 29 giugno 2007 1 Introduzione all Ingegneria Genetica L ingeneria

Dettagli

PRINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PCR. PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a)

PRINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PCR. PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a) EAZIONE A CATENA DELLA POLIMEASI (PC) PINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PC UPPE primer LOWE primer GENE X 1. Identificazione di agenti patogeni nell uomo, negli animali o negli alimenti (batteri e virus) 2.

Dettagli

Perché abbiamo deciso di sequenziare il genoma umano

Perché abbiamo deciso di sequenziare il genoma umano L'immagine sopra rappresenta le tappe fondamentali per la scoperta del genoma umano. Una versione più interattiva della mappa è disponibile nel sito del progetto genoma umano, nella sezione dedicata alla

Dettagli

RISCHIO E CONTROLLO DI GESTIONE LA COSTRUZIONE DI UN BUDGET

RISCHIO E CONTROLLO DI GESTIONE LA COSTRUZIONE DI UN BUDGET LA COSTRUZIONE DI UN BUDGET Prof. Francesco Albergo Docente di PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Corso di Laurea in Economia Aziendale Curriculum in Gestione Aziendale Organizzata UNIVERSITA degli Studi di Bari

Dettagli

Protocollo Crime Scene Investigation

Protocollo Crime Scene Investigation Protocollo Crime Scene Investigation Precauzioni da adottare in laboratorio: - non mangiare o bere - indossare sempre i guanti quando si maneggiano i tubini, i gel, le micropipette - nel dubbio, chiedere!

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO Documento redatto da: Dott.ssa T.Venesio, Dr.ssa A. Balsamo - Laboratorio di Patologia

Dettagli

Il concetto di elasticità della domanda rispetto al prezzo è di importanza cruciale per anticipare l esito di variazioni di prezzo (legate ad esempio

Il concetto di elasticità della domanda rispetto al prezzo è di importanza cruciale per anticipare l esito di variazioni di prezzo (legate ad esempio L elasticità Cap.4 L elasticità Fin ora abbiamo visto come domanda e offerta di un bene reagiscano a variazioni del prezzo del bene Sono state tutte considerazioni qualitative (direzione del cambiamento)

Dettagli

REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI. ( PCR =Polymerase Chain Reaction)

REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI. ( PCR =Polymerase Chain Reaction) REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI ( PCR =Polymerase Chain Reaction) Verso la metà degli anni 80, il biochimico Kary Mullis mise a punto un metodo estremamente rapido e semplice per produrre una quantità

Dettagli

Biobanca Genetica per Malattie Rare Scheletriche

Biobanca Genetica per Malattie Rare Scheletriche Biobanca Genetica per Malattie Rare Scheletriche Luca Sangiorgi S.S.D. di Genetica Medica e Malattie Rare Ortopediche, Istituto Ortopedico Rizzoli Bologna SSD di Genetica Medica IOR Roma, 25 settembre

Dettagli

VERBALE DI DETERMINA

VERBALE DI DETERMINA ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SARDEGNA "G. Pegreffi" SASSARI VERBALE DI DETERMINA N. 834 del 23/09/2013 OGGETTO: Acquisto di un sistema PCR Real Time per il Laboratorio Microbiologia degli

Dettagli

UTILIZZO DI LIQUIDI BIOLOGICI URINARI NEGLI ACCERTAMENTI TOSSICOLOGICI Dott.ssa Barbara Candiani

UTILIZZO DI LIQUIDI BIOLOGICI URINARI NEGLI ACCERTAMENTI TOSSICOLOGICI Dott.ssa Barbara Candiani UTILIZZO DI LIQUIDI BIOLOGICI URINARI NEGLI ACCERTAMENTI TOSSICOLOGICI Dott.ssa Barbara Candiani Giuristi&diritto.it dirittoi fattori che influenzano il risultato derivante da test preliminari su matrice

Dettagli

Analisi della Malattia Minima Residua

Analisi della Malattia Minima Residua XIX CORSO NAZIONALE PER TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO Riccione, 22-25 Maggio 2012 Analisi della Malattia Minima Residua Dr.ssa Anna Gazzola Laboratorio di Patologia Molecolare, Sezione di Emolinfopatologia,

Dettagli

FORMATO EUROPEO P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

FORMATO EUROPEO P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail CECCAROLI PAOLA Nazionalità Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a) 01/01/2011 a tutt oggi degli

Dettagli

TEST DEL DNA FETALE PRIVO DI RISCHI PER RILEVARE LA SINDROME DI DOWN E LE ANOMALIE CROMOSOMICHE PIÙ COMUNI

TEST DEL DNA FETALE PRIVO DI RISCHI PER RILEVARE LA SINDROME DI DOWN E LE ANOMALIE CROMOSOMICHE PIÙ COMUNI TEST DEL DNA FETALE PRIVO DI RISCHI PER RILEVARE LA SINDROME DI DOWN E LE ANOMALIE CROMOSOMICHE PIÙ COMUNI SICURO: Eseguito su un semplice prelievo di sangue materno COMPLETO: Trisomia 21 (Sindrome di

Dettagli

sara.graziano1985@libero.it Assegnista di ricerca Università degli Studi di Parma Dipartimento di Bioscienze

sara.graziano1985@libero.it Assegnista di ricerca Università degli Studi di Parma Dipartimento di Bioscienze Curriculum Vitae SARA GRAZIANO Informazioni personali Cognome Nome Indirizzo Telefono E-mail Cittadinanza Data di nascita Sesso Settore professionale Graziano Sara sara.graziano1985@libero.it Italiana

Dettagli

Confronto di metodi di PCR Real Time per il rilevamento e la quantificazione di Zea Mays. Francesco Gatto

Confronto di metodi di PCR Real Time per il rilevamento e la quantificazione di Zea Mays. Francesco Gatto Confronto di metodi di PCR Real Time per il rilevamento e la quantificazione di Zea Mays Francesco Gatto Centro di Referenza Nazionale per la Ricerca di OGM IZS di Lazio e Toscana Roma 31 Ottobre 2007

Dettagli

Real Time PCR. La PCR Real Time è in grado di misurare in tempo reale la concentrazione iniziale di una sequenza target in un campione biologico.

Real Time PCR. La PCR Real Time è in grado di misurare in tempo reale la concentrazione iniziale di una sequenza target in un campione biologico. eal Time PC La PC eal Time è in grado di misurare in tempo reale la concentrazione iniziale di una sequenza target in un campione biologico. Gli strumenti per PC eal Time, oltre a fungere da termociclatori,

Dettagli

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali

Dettagli

Programma di screening per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella (cancro al seno) per le donne in età compresa tra i 50 e 69 anni

Programma di screening per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella (cancro al seno) per le donne in età compresa tra i 50 e 69 anni Programma di screening per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella (cancro al seno) per le donne in età compresa tra i 50 e 69 anni In allegato all invito personale per la partecipazione al programma

Dettagli

APPUNTI SUI METODI PERT-C.P.M.

APPUNTI SUI METODI PERT-C.P.M. APPUNTI SUI METODI PERT-C.P.M. (corso di ricerca operativa) A cura di: Antonio Scalera 1 PERT/C.P.M. I metodi Pert e C.P.M. studiano lo sviluppo di un progetto attraverso la programmazione delle attività

Dettagli

I TEST DIAGNOSTICI E L ANALISI DELLA CURVA ROC

I TEST DIAGNOSTICI E L ANALISI DELLA CURVA ROC G Ital Nefrol 2011; 28 (6): 642-647 MASTER IN EPIDEMIOLOGIA CLINICA I TEST DIAGNOSTICI E L ANALISI DELLA CURVA ROC Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi

Dettagli

ExoNanoDi. Giorgia Radano Researcher

ExoNanoDi. Giorgia Radano Researcher ExoNanoDi Studio per l Identificazione di Nanomateriali Funzionalizzati idonei alla Purificazione, Quantificazione e Caratterizzazione degli Exosomi dai Fluidi Biologici: Approccio Innovativo nella Diagnostica

Dettagli

Dott. Stefano De Martin ARPA Friuli Venezia Giulia RGQ Dipartimento di Pordenone L accreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare

Dott. Stefano De Martin ARPA Friuli Venezia Giulia RGQ Dipartimento di Pordenone L accreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare Valutazione dell incertezza di misura: esperienza di un laboratorio accreditato per gli OGM ARPA Friuli Venezia Giulia RGQ Dipartimento di Pordenone L accreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare

Dettagli

INNOVATION CASE. Soluzione software per l analisi forense dei filmati di videosorveglianza

INNOVATION CASE. Soluzione software per l analisi forense dei filmati di videosorveglianza Soluzione software per l analisi forense dei filmati di videosorveglianza INNOVARE: COSA? L IDEA Sempre più spesso i fi lmati di videosorveglianza sono un elemento chiave per le indagini. Essi possono

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOMEDICHE

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOMEDICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOMEDICHE Istituto di Genetica UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE Address: Istituto di Genetica DSTB - Università degli Studi di Udine P.le Kolbe,1-33100 Udine - ITALIA

Dettagli

Piacenza, 10 marzo 2014 La preparazione della tesi di Laurea Magistrale

Piacenza, 10 marzo 2014 La preparazione della tesi di Laurea Magistrale Piacenza, 0 marzo 204 La preparazione della tesi di Laurea Magistrale ma questa statistica a che cosa serve? non vedo l ora di cominciare a lavorare per la tesi. e dimenticarmi la statistica!! il mio relatore

Dettagli

LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE

LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE UNA NUOVA FRONTIERA NELLA DIAGNOSI DI ALCUNI TUMORI La diagnostica molecolare ha l obiettivo di accertare un ampia varietà di patologie (infettive, oncologiche

Dettagli

Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali

Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali SECONDO APPUNTAMENTO CON LA SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali La statistica descrittiva rappresenta la base di partenza per le applicazioni

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

ANNESSO I al CONTRATTO N... "FORNITURA E MANUTENZIONE DI STRUMENTI PER LA REAL-TIME POLYMERASE CHAIN REACTION - 2 LOTTI"

ANNESSO I al CONTRATTO N... FORNITURA E MANUTENZIONE DI STRUMENTI PER LA REAL-TIME POLYMERASE CHAIN REACTION - 2 LOTTI Ref. Ares(2014)2178516-01/07/2014 COMMISSIONE EUROPEA CENTRO COMUNE DI RICERCA Istituto per la Salute e la Tutela del Consumatore Unità di Biologia Molecolare e Genomica ANNESSO I al CONTRATTO N... "FORNITURA

Dettagli

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Pazienti in trattamento sostitutivo della funzione renale (USL 7 Zona Valdichiana) N Dialisi extracorporea 40 Dialisi peritoneale 10 Trapianto attivo

Dettagli

Il progresso tecnico in agricoltura. agricoltura. le dimensioni del progresso tecnico in

Il progresso tecnico in agricoltura. agricoltura. le dimensioni del progresso tecnico in Il progresso tecnico in agricoltura le dimensioni del progresso tecnico in agricoltura gli effetti del progresso tecnico (il caso del progresso tecnico risparmiatore dei costi) la nuova rivoluzione tecnologica

Dettagli

Polymerase Chain Reaction - PCR

Polymerase Chain Reaction - PCR Polymerase Chain Reaction - PCR Real-Time PCR Saggio Saggio di PCR monitorato di continuo Tubi Tubi chiusi Nessuna analisi post PCR Nessuna elettroforesi Caratterizzazione del prodotto Possibilità di quantificare

Dettagli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Congresso SiBioc-SIMEL Rimini, 29 ottobre 2008 Workshop Siemens G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Trasmissione sessuale: OMO ETERO Scambio

Dettagli

RILEVARE LA LITERACY SCIENTIFICA: LE PROVE PISA 2006

RILEVARE LA LITERACY SCIENTIFICA: LE PROVE PISA 2006 Le competenze scientifiche degli studenti lombardi RILEVARE LA LITERACY SCIENTIFICA: LE PROVE PISA 2006 Milano 6 febbraio 2008 Caratteristiche delle prove CONTENUTI/PROCESSI TIPO DI QUESITO Cosa viene

Dettagli

Eden S.R.L Via DEGLI ABETI 24 61122 Pesaro (Pu) P.I. 02345970418

Eden S.R.L Via DEGLI ABETI 24 61122 Pesaro (Pu) P.I. 02345970418 Eden S.R.L Via DEGLI ABETI 24 61122 Pesaro (Pu) P.I. 02345970418 REGOLAMENTO La scrivente Eden s.r.l al fine di promuovere il proprio prodotto sul territorio il territorio, all utenza intende indire un

Dettagli

Basi di dati. Basi di dati = database. Basi di dati

Basi di dati. Basi di dati = database. Basi di dati Basi di dati Da leggere: Cap. 6 Sawyer, Williams (testo A) Basi di dati = database Sono una delle applicazioni informatiche che hanno avuto il maggiore utilizzo in uffici, aziende, servizi -> oggi anche

Dettagli

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA Progetto realizzato con il contributo di Cos è Trentino Biobank? Trentino Biobank è una struttura della Azienda Provinciale per i Servizi

Dettagli

Dati di Validazione ring-test Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis

Dati di Validazione ring-test Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis Dati di Validazione ring-test Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis Febbraio 2014 1 1 Metodi I metodi scelti per la validazione dei protocolli sono i seguenti: Tipo di saggio Metodi validati Componente

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli