Istituto Istruzione Superiore 25 Aprile - Cuorgnè PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

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1 Istituto Istruzione Superiore 25 Aprile - Cuorgnè PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA SCOLASTICO

2 Sommario SEZIONE 1 : LA SCUOLA... 4 Storia dell Istituto... 4 Localizzazione e contatti... 5 Principi ispiratori della scuola... 5 Organigramma... 6 Organo di garanzia Composizione del personale scolastico SEZIONE 2: OFFERTA FORMATIVA ISTITUTO TECNICO - Settore Economico INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ISTITUTO TECNICO - Settore economico INDIRIZZO TURISMO ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi SERVIZI SOCIO. SANITARI ISTITUTO PROFESSIONALE- settore servizi SERVIZI COMMERCIALI Articolazione del Tempo Scuola Articolazione dell anno scolastico Calendario scolastico SEZIONE 3 : AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Progetti e attività SEZIONE 4 : DIDATTICA Verifiche e valutazioni: caratteri generali La valutazione del profitto Valutazione degli alunni stranieri DSA e BES Voto di condotta Credito scolastico Credito formativo Stages Certificazioni delle competenze Modalità recuperi Integrazione degli alunni diversamente abili SEZIONE 5 : ORGANIZZAZIONE e GESTIONE Consiglio di Classe Rappresentanti degli studenti

3 Rappresentanti dei genitori Dipartimento di Materia Il Collegio dei Docenti è responsabile di tutte le scelte didattiche della scuola Consiglio di Istituto

4 SEZIONE 1 : LA SCUOLA Storia dell Istituto I corsi per RAGIONIERI e per GEOMETRI iniziano a Cuorgnè nel 1964/65 con poche classi in un edificio di Corso Torino come sede staccata dell istituto "G. Cena " di Ivrea. La sede, in Via XXIV maggio, è stata inaugurata nell'anno scolastico 67/68, ed è stata ampliata nel L'istituto è diventato autonomo nell'anno scolastico 1972/73 come Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri 25 APRILE", con una sede principale in via XXIV Maggio, 13 e, dal 2007 con una succursale in Via Cappa. Dall'anno scolastico 2000/01 l'istituto ha anche accorpato la sede staccata di Cuorgnè dell Istituto Jervis di Ivrea che occ upa l'edificio accanto alla sede centrale e ha preso la denominazione di Istituto di Istruzione Superiore 25 Aprile. Con la riforma in atto dall a.s. 2010/2011 nell Istituto ora sono attivati i seguenti corsi Istituto tecnico Settore Economico Istituto tecnico Settore Economico Istituto tecnico Settore Tecnologico Istituto Professionale Settore Servizi Istituto Professionale Settore Servizi Indirizzo Amministrazione, Finanza, Marketing Indirizzo Turistico Indirizzo Costruzioni ambiente e Territorio Indirizzo Servizi Socio Sanitari Indirizzo Servizi commerciali Tutte le classi Tutte le classi Classi seconda, terza, quarta, quinta Classi prima, seconda Classi quarta, quinta Per fornire i supporti didattici necessari allo svolgimento delle varie attività l Istituto si è dotato nel corso degli anni di moderne attrezzature, quali: 3 laboratori di informatica Laboratorio di fisica 2 palestre 2 aule Lim Laboratorio di chimica Biblioteca Pista di corsa, e pallacanestro Laboratorio di scienze Laboratori multimediali campo da calcetto Laboratorio di topografia Stazione GPS 2 laboratori di sostegno Laboratorio attività professionale Laboratorio disegno Piano dell'offerta formativa ( P.O.F.). Il Piano dell'offerta Formativa rappresenta il documento fondamentale che guida l'attività didattica dell'istituto e a cui tutte le scelte, i progetti e le attività curricolari ed extra curricolari, educative e culturali si devono ispirare. 4

5 Localizzazione e contatti Istituto Istruzione Superiore 25 Aprile - Cuorgnè SEDE: Via XXIV Maggio, CUORGNÈ tel Fax sito: certificata: Dirigente Scolastico Su appuntamento Ufficio protocollo Ufficio didattica Ufficio del personale Ufficio amministrazione dal lunedì al venerdì sabato dal lunedì al sabato giovedì chiuso dal lunedì al sabato giovedì chiuso dal lunedì al sabato giovedì chiuso dalle 9.00 alle dalle 9.00 alle dalle alle dalle alle dalle alle Principi ispiratori della scuola Nella programmazione educativa e didattica la scuola si uniforma ai seguenti principi: 1) Uguaglianza, in quanto garanzia di pari opportunità per tutti gli allievi; 2) Educazione alla convivenza civile e democratica 3) Affermazione della cultura della legalità 4) Affermazione dell etica della responsabilità 5) Affermazione del diritto all identità nel pieno rispetto della persona umana 6) Accoglienza e integrazione degli alunni stranieri e dei diversamente abili 7) Sviluppo della solidarietà come attenzione ai bisogni collettivi 8) Cultura del lavoro 9) Interventi di promozione alla salute mediante l incentivazione di stili di vita positivi e responsabili Sulla base di questi principi, l istituto si impegna a far conseguire ai propri alunni: buona cultura generale di base, capace di orientare nel presente; un buon livello di competenza linguistica, scritta ed orale, a partire dalla lingua madre, e specificamente buona conoscenza delle lingue straniere; dimestichezza con il computer e i principali software gestionali; solide basi nelle discipline professionali; buone capacità di apprendimento e di rielaborazione delle conoscenze, frutto dell acquisizione di un efficace metodo di studio capacità di lavorare in gruppo ed interagire positivamente con gli altri 5

6 Organigramma DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. ENNIO RUTIGLIANO COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO VICEPRESEDE: Prof.ssa Loretta MURA COLLABORATORE :Prof.ssa Milena CAGLIERO STAFF DI PRESIDENZA Prof.ssa Silvana ANDRINA Prof. Domenico BIANCHETTI Prof.ssa Loretta MURA Prof.ssa Manuela BONATTO REVELLO Prof.ssa Claudia BRUNASSO CASSININO Prof.ssa Milena CAGLIERO Prof.ssa Cristina MENIGHETTI Prof.ssa Carola PERADOTTO Prof.ssa Caterina ROSTAGNO Prof. Carmelo RUSSO TESTAGROSSA Prof.ssa Serena TONIOLO PRESIDENTE DEL COLLEGIO DOCENTI PRESIDENTE: Prof. Domenico BIANCHETTI SEGRETARIA: Prof.ssa Loretta MURA COMITATO DI VALUTAZIONE Prof. Ennio RUTIGLIANO Dirigente scolastico Prof. Ennio BOGGIO Prof.ssa Milena CAGLIERO Prof.ssa Paola MARAGNO COMPONENTI GIUNTA ESECUTIVA Dirigente scolastico Prof.Ennio RUTIGLIANO DSGA Sig.ra Lucilla VECCHIOLLA Prof.ssa MELLANO Silvana Sig. ra INGROSSO Marcella Sig.ra ROSSEBASTIANO Dorita, allieva ROLANDO EUGIO Luisa REFERENTI VERIFICA FONDO DI ISTITUTO DSGA Sig.ra Lucilla VECCHIOLLA Prof.ssa Milena CAGLIERO Prof.ssa Loretta MURA COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO Dirigente Scolastico Prof. Ennio RUTIGLIANO Docenti: Prof. LIGUORI Antonio Prof. MARCHISIO Marco Prof.ssa ROSENKRANTZ Erika Prof.ssa MELLANO Silvana Prof.ssa BONATTO REVELLO Manuela Prof.ssa ROSTAGNO Caterina Prof.ssa BERTANO Maria Domenica Prof.ssa ABATE Florinda Genitori: Sig.ra ANFOSSI Germana Sig.BASTIANELLI Marco Sig.ra ROSSEBASTIANO Dorita Sig.SARTORI Alessandro ATA: Sig.ra GOGLIO Cinzia Sig.ra INGROSSO Marcella Alunni: Sig.ra ROLANDO EUGIO Luisa Sig.PROVENZANO Daniel Sig.CHIOLERIO Manuel Sig.ra PEPE Martina 6

7 DIRETTORI DI DIPARTIMENTO Prof.ssa Silvana COSTA MASSER Lettere, Storia dell Arte, Tecnologia della Comunicazione, Metodologie Operative Servizi Sociali, Educazione Musicale Prof.ssa Silvana ANDRINA Informatica Prof.ssa Daniela SCALA Matematica, Matematica Applicata Prof. Marco MARCHISIO Discipline economico aziendali Prof.ssa Loretta MURA Lingue straniere Prof.Marcello DELL ABATE Discipline giuridiche ed economiche Prof.ssa Egle MARCHELLO Chimica, Fisica, Scienze integrate Prof.ssa Serena TONIOLO Topografie e Disegno, Laboratorio Edilizia ed Esercitazioni di Topografia, Costruzioni, Tecnologia delle Costruzioni Prof.ssa Marina QUARANTA Geografia Prof.ssa Erika ROSENKRANTZ Scienze Motorie Prof.ssa Silvana MELLANO Religione Prof.ssa Silvana ANDRINA Attività di sostegno REFERENTE SPORTIVO Prof.ssa Erika ROSENKRANTZ RESPONSABILI DI LABORATORIO Prof.ssa Silvana ANDRINA Prof.ssa Egle MARCHELLO Prof. Domenico BIANCHETTI Prof.ssa Serena TONIOLO Prof.ssa Caterina ROSTAGNO Prof.ssa Erika ROSENKRANTZ Prof. Leandro CALORE LABORATORIO INFORMATICA LABORATORIO SCIENZE LABORATORIO FISICA LABORATORIO TOPOGRAFIA/GPS/GNSS LABORATORIO MULTIMEDIALITA PALESTRE LABORATORIO CHIMICA 7

8 COORDINATORI DI CLASSE Istituto Istruzione Superiore 25 Aprile - Cuorgnè CORSO TURISTICO CORSO CAT Classi Docenti Classi Docenti 1 A MENIGHETTI BIANCHETTI 2 G Cristina Domenico 2 A DE ANDREA RUSSO TESTAGROSSA 3 G Giacomo Carmelo 3 A MARCHISIO TONIOLO 4 G Marco Serena 4 A BERTOTTI COSTA MASSER 5 G Barbara Silvana 5 A MARAGNO Paola CORSO SOCIO SANITARIO 1 B MARCHELLO DESSILANI 1 P Egle Nadia 2 B SAPONARA BONATTO REVELLO 2 P Nunzio Rocco Manuela 3 B MURA CHABERT 1 R Loretta Annamaria 4 B ROSENKRANTZ ROSINA 2 R Erika Elena 5 B PERADOTTO Carola CORSO PROFESSIONALE COMMERCIALE 1 E BERTANO 4 P GOGLIO 2 E 1 C 2 C 3 C 4 C 5 C 1 D 2 D 3 D 4 D 5 D Domenica SANZARI Filippo CORSO AFM PENNA Elvira QUARANTA Marina LIGUORI Antonio ROSTAGNO Caterina BOGGIO Ennio SERENO GARINO Eleonora DELL ABATE Marcello ABATE Florinda BRUNASSO CASSININO Claudia GALLETTO Maria Doriana 5 P Tiziana FORNACIARI Maurizio 8

9 OFFERTA FORMATIVA (FS Prof.ssa Claudia BRUNASSO CASSININO) commissioni Monitoraggio attività didattica, consigli di classe e BRUNASSO dipartimenti Inserimento di alunni provenienti da altri percorsi PERADOTTO Funzioni strumentali e commissioni collegate Inserimento di allievi stranieri Attività di recupero Riorientamento interno Progetti di Istituto Potenziamento linguistico e certificazioni linguistiche Sostegno al benessere, al successo scolastico e valorizzazione delle eccellenze Uscite didattiche e viaggi d istruzione Prove INVALSI Crediti scolastici per alunni provenienti da altre scuole Borse di studio Funzionamento biblioteca MELLANO (Referente) TRUFFA GALLETTO CARBONATTO BRUNASSO PERADOTTO PERADOTTO - BRUNASSO BERTOTTI BRUNASSO BRUNASSO PERADOTTO MARCHELLO ROSENKRANTZ : uscite didattiche e viaggi d istruzione biennio Turistico BONATTO-COSTA : uscite didattiche e viaggi d istruzione AFM, CAT, Professionale ABATE: soggiorni linguistici, triennio turistico BRUNASSO (Referente) CARBONATTO ROSTAGNO BRUNASSO - PERADOTTO PERADOTTO PENNA ROSTAGNO 9

10 SOSTEGNO ALLIEVI DIVERSAMENTE ABILI (FS Prof.sse Silvana ANDRINA e Cristina MENIGHETTI) Commissione Prof.sse PENNA, DI MAIO Funzioni strumentali e commissioni collegate SCUOLA E TERRITORIO (FS Prof.sse Milena CAGLIERO e Carola PERADOTTO) Commissione Prof.ssa COSTA MASSER ORIENTAMENTO (FS Prof.ssa Serena TONIOLO) Commissione Proff. MARCHISIO, BERTOTTI, BONATTO REVELLO, GALLINA, BERTANO 10

11 COMMISSIONE DI SUPPORTO AL DIRIGENTE SCOLASTICO per organizzazione ORARIO Referente:Prof.Ennio RUTIGLIANO Dirigente scolastico Prof. BIANCHETTI, CAGLIERO Componenti COMMISSIONE ELETTORALE Componenti Sig. Walter MOTTO e Prof. DELL ABATE, BRUNASSO CASSININO COMMISSIONE SICUREZZA E PREVENZIONE Referente:prof. Carmelo RUSSO TESTAGROSSA Commissioni non collegate alle funzioni strumentali Componenti - Proff. BIANCHETTI, FORNACIARI, ROSENKRANTZ, - Addetto Sicurezza Prevenzione e Protezione (RSPP) - Emilio DEZZANI (medico competente), - Carmelo RUSSO TESTAGROSSA Responsabile Lavoratori Sicurezza (RSL) COMMISSIONE TECNICA Referente: prof. Ennio Rutigliano dirigente scolastico Componenti Proff.: MURA, CAGLIERO, BIANCHETTI, ANDRINA (Resp. lab. informatica),calore (Resp. Lab. Chimica), MARCHELLO (Resp. Lab. Scienze), TONIOLO(Resp. Lab. Topografia/GPS/GNSS), ROSTAGNO (Resp. Lab. Multimedialità) assistenti tecnici:motto,oberto, STURIALE 11

12 Organo di garanzia DIRIGENTE SCOLASTICO RAPPR. GENITORI RAPPRESENTANTI ALUNNI RAPPRESENTANTI DOCENTI Ennio Rutigliano Sartori Alessandro Provenzano Daniel Deandrea Giacomo Composizione del personale scolastico ORGANICO DI DIRITTO DOCENTI (bibliotecaria) ORGANICO DI DIRITTO ATA 23 D.G.S.A. assistente amministrativo, utilizzato nelle funzioni superiori: 1 Assistenti Amministrativi di ruolo: a tempo determinato fino al 30/06/2015 Assistenti Tecnici di ruolo: 3 Collaboratori Scolastici di ruolo: 13 12

13 SEZIONE 2: OFFERTA FORMATIVA Istituto Istruzione Superiore 25 Aprile - Cuorgnè ISTITUTO TECNICO - Settore Economico INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Il perito in Amministrazione, Finanza e Marketing deve essere in grado di: - operare con flessibilità in vari contesti affrontando il cambiamento; - partecipare al lavoro organizzativo e di gruppo con responsabilità e contributo personale; - operare per obiettivi e per progetti; - documentare opportunamente il proprio lavoro; - individuare, selezionar e gestire le fonti di informazione; - elaborare, interpretare e rappresentare dati con l uso di strumenti informatici; - comunicare in due lingue straniere anche su argomenti tecnici. Deve essere in grado di assumere ruoli e funzioni in relazione a: - rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra contabili; - trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - adempimenti di natura fiscale (imposte dirette ed indirette, contributi); - trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda ; - lettura, redazione e interpretazione dei documenti contabili e finanziari aziendali; - controllo della gestione ; - reporting di analisi e di sintesi; - utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo finanziaria. AFM DISCIPLINE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA STORIA CITTADINANZ A E COSTITUZION E LINGUA INGLESE LINGUA FRANCESE MATEMATICA INFORMATICA DIRITTO ED ECONOMIA DIRITTO GEOGRAFIA ECONOMIA AZIENDALE ECONOMIA POLITICA SCIENZE INTEGRATE (chimica) SCIENZE INTEGRATE (SC. della Terra e Biologia) SCIENZE INTEGRATE (fisica) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA ALTERNATIVA (fac.) TOTALE ORE SETTIMANALI

14 ISTITUTO TECNICO - Settore economico INDIRIZZO TURISMO L indirizzo Turismo integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e Il Perito deve essere in grado di: - collaborare nella gestione organizzativa dei servizi secondo parametri di efficienza, efficacia e qualità; - esprimere le proprie competenze nel lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e propositivo contributo personale ; operare con flessibilità in vari contesti sapendo affrontare il cambiamento; opera re per obiettivi e per progetti; - documenta re opportunamente il proprio lavoro; - individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione; - elaborare, interpretare rappresentare efficacemente dati con il ricorso strumenti informatici e software gestionali; operare con visione non settoriale e sistemica; - comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi; - comunicare in tre lingue straniere in modo appropriato ed evoluto operare nella produzione e gestione di servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio; - definire con soggetti pubblici e privati l'immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell'offerta integrata; - analizzare l e tendenze del mercato e proporre opportune politiche di marketing rispetto a specifiche tipologie di imprese turistiche; - avvalersi di tecniche di comunicazione multimediale per la promozione del turismo integrato TURISMO DISCIPLINE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE LINGUA INGLESE LINGUA SPAGNOLA LINGUA TEDESCA MATEMATICA INFORMATICA DIRITTO ED ECONOMIA DIRITTO GEOGRAFIA GEOGRAFIA TURISTICA ECONOMIA AZIENDALE DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI ARTE E TERRITORIO SCIENZE INTEGRATE (chimica) SCIENZE INTEGRATE (SC. della Terra e Biologia) SCIENZE INTEGRATE (fisica) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA ALTERNATIVA (fac.) TOTALE ORE SETTIMANALI

15 ISTITUTO TECNICO Settore Tecnologico INDIRIZZO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO Il diplomato ha competenze: - nel campo dei materiali, dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell impiego degli strumeti di rilievo, nell uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell utilizzo ottimale delle risorse ambientali; - possiede capacità grafiche e progettuali in campo edilizio e nel rilievo topografico, nella stima di terreni e fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, all amministrazione di immobili e allo svolgimento di operazioni catastali; - nell organizzazione e gestione dei cantieri - nell amministrazione degli immobili; - relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela ambientale - esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività aziendali, relaziona e documenta le attività svolte; - conosce ed utilizza strumenti di comunicazione efficace e team working per operare in contesti organizzati. CAT DISCIPLINE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE LINGUA INGLESE MATEMATICA COMPLEMENTI DI MATEMATICA DIRITTO ED ECONOMIA GEOGRAFIA DIRITTO TECNOLOGIE INFORMATICHE laboratorio TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE laboratorio PROGETTAZIONI,COSTRUZIONI,IMP IANTI GEOPEDOLOGIA,ECONOMIA,ESTIM O TOPOGRAFIA GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO SCIENZE INTEGRATE (chimica) laboratorio SCIENZE INTEGRATE (SC. della Terra e Biologia) SCIENZE INTEGRATE (fisica) laboratorio SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA ALTERNATIVA (fac.) TOTALE ORE SETTIMANALI

16 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi SERVIZI SOCIO. SANITARI Il diplomato ha competenze: per organizzare interventi a sostegno dell inclusione sociale, di persone, comunità e fasce deboli; per promuovere la salute e il benessere bio- psico sociale; intervenire nella gestione dell impresa socio sanitaria e nella promozione delle reti di servizi per attività di assistenza e di animazione sociale SOCIO-SANITARIO DISCIPLINE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE LINGUA INGLESE LINGUA FRANCESE MATEMATICA SCIENZE UMANE E SOCIALI DIRITTO ED ECONOMIA DIRITTO E LEGISLAZIONE SANITARIA GEOGRAFIA ELEMENTI DI STORIA DELL ARTE ED ESPRESSIONI GRAFICHE ( 1 in compresenza) EDICAZIONE MUSICALE (1 in compresenza) METODOLOGIE OPERATIVE IGIENE E CULTURA MEDIO SANITARIA PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA SCIENZE INTEGRATE (chimica) SCIENZE INTEGRATE (SC. della Terra e Biologia) SCIENZE INTEGRATE (Fisica) TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA ALTERNATIVA (fac.) TOTALE ORE SETTIMANALI

17 ISTITUTO PROFESSIONALE- settore servizi SERVIZI COMMERCIALI In particolare è in grado di: - Rilevare fenomeni di gestione con il ricorso a metodi e tecniche contabili o extracontabili; - elaborare dati concernenti mercati nazionali ed internazionali; - trattare dati del persona e e relativi adempimenti - attuare la gestione commerciale; - effettuare adempimenti di natura civilistica e fiscale; - utilizzare strumenti informatici e pro grammi applicativi; - comunicare in almeno due lingue straniere; - utilizzare tecniche di comunicazione e relazione; - operare con autonomia e responsabilità nel sistema informativo dell azienda integrando le varie competenze dell ambito professionale - documentare il proprio lavoro e redigere relazioni tecniche SERVIZI COMMERCIALI DISCIPLINE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE LINGUA INGLESE LINGUA FRANCESE MATEMATICA INFORMATICA DIRITTO ED ECONOMIA TECNICHE DI COMUNICAZIONE GEOGRAFIA ECONOMIA AZIENDALE Laboratorio informatico SCIENZE INTEGRATE (chimica) SCIENZE INTEGRATE (Sc. della Terra e Biologia) SCIENZE INTEGRATE (fisica) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA ALTERNATIVA (fac.) TOTALE ORE SETTIMANALI Il nostro istituto professionale potrà garantire la qualifica al terzo anno 17

18 Articolazione del Tempo Scuola Il tempo scuola prevede: Lunedi Mercoledì Venerdì Sabato 8, ,00 9,55 intervallo 9,55-10,05 10,05 11,00 11,00-11,55 intervallo 11,55-12,05 12,05 13,00 Martedì Giovedì 8, ,00 9,55 intervallo 9,55-10,05 10,05 11,00 11,00-11,55 intervallo 11,55-12,05 12,05 13,00 13,00 13,55 Articolazione dell anno scolastico L anno scolastico sarà articolato in due sottoperiodi - 1 periodo: dal 15 settembre 2014 al 23 dicembre periodo: dal 7 gennaio 2015 al 11 giugno 2015 Calendario scolastico 15 settembre: inizio lezioni 1 novembre: Tutti i Santi 8 dicembre : festa dell Immacolata 24 dicembre 6 gennaio: vacanze natalizie 12 febbraio 17 febbraio: vacanze di Carnevale 2 aprile 7 aprile: vacanze pasquali 25 aprile: festa della liberazione 1e 2 maggio: ponte festa del lavoro 1 e 2 giugno: ponte festa della Repubblica. 18

19 SEZIONE 3 : AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Progetti e attività Responsabile del Progetto (Prof./Prof.ssa) 1) Parchi Italia-USA a confronto Marchello 2) Musica nei cortili Toniolo 3) Orientamento Toniolo 4) Laboratorio Teatrale Rosenkrantz 5) Corso RSPP Modulo A Russo 6) Corso addetto antincendio Russo 7) Concorso fotografico Bertano 8) Conversazione in lingua inglese Brunasso 9) Stage di topografia Toniolo 10) Stage estivo Marchisio 11) Una goccia del tuo sangue per salvare una vita Peradotto 12) Sessualità e malattie sessualmente trasmissibili Peradotto 13) Lo psicologo a scuola Peradotto 14) L'arte del creare Andrina 15) Aspetti umanitari e sociali Andrina 16) Tutoraggio ad allievi diversamente abili Andrina 17) Psicomotricità Andrina 18) Puliamo la scuola Rosenkrantz 19) Volontariato in Italia e nel Mondo Mellano 20) Progetto lingue Bertotti 19

20 SEZIONE 4 : DIDATTICA Verifiche e valutazioni: caratteri generali La verifica e la valutazione sono due momenti fondamentali della didattica. Per rendere più omogenee queste operazioni vengono indicati dei criteri generali e una scala di valutazione da seguire. Le verifiche possono essere di vario genere a seconda delle discipline e delle necessità didattiche e si possono così sintetizzare: - con sviluppo di un unico tema - con quesiti di varia tipologia - con verifiche orali - con commento di lavori svolti - con verifiche pratiche - con uso di strumentazioni tecniche - con dimostrazioni di capacità operative. Il numero di verifiche deve consentire una adeguata base di valutazione compatibilmente con lo svolgimento delle attività programmate e con le scadenze prefissate. In considerazione del fatto che l anno scolastico è frazionato in trimestre e pentamestre, (voto unico nel trimestre) due verifiche per ciascuno dei due periodi sono da considerarsi come numero minimo e congruo per ottenere una valutazione in decimi. La valutazione è una operazione complessa e delicata, che si esplicita con un voto o un giudizio sulla base di molti aspetti della vita scolastica dello studente. L'insegnante dovrà tener conto: 1) del livello di partenza del singolo allievo e del contesto della classe 2) degli obiettivi disciplinari stabiliti nelle riunioni di dipartimento e dei Consigli di classe; 3) delle conoscenze acquisite, della loro applicazione pratica e del metodo di studio seguito; 4) dell interesse e della partecipazione alle attività didattiche e complementari; 5) della maturità personale e della capacità critica dello studente. Nella valutazione di fine anno, il Consiglio di Classe, oltre a quanto già riportato, dovrà formulare parametri valutativi che riguardino: il raggiungimento degli obiettivi formativi del piano di programmazione annuale e gli standard minimi cognitivi fissati dai dipartimenti: il progresso registrato in generale dall'allievo, anche conseguente ai corsi di recupero e/o sostegno seguiti, rispetto alla situazione iniziale In base ai principi di trasparenza della valutazione del profitto, si stabilisce che: le verifiche scritte saranno corrette e consegnate entro quindici giorni dalla data di somministrazione; la valutazione dell interrogazione orale sarà comunicata contestualmente alla conclusione della prova deve essere garantita la visione dei compiti corretti 20

21 La valutazione del profitto Livelli Livello basso Livello medio - basso Livello medio Livello medio - alto Livello Alto Voti in 10/10 Voti in 15/ Giudizi e loro significato NULLO: l alunno rifiuta immotivatamente il momento valutativo IMPREPARATO: Impreparazione dell allievo che però accetta il momento valutativo INSUFFICIENZA GRAVISSIMA: L alunno non conosce gli argomenti e non ha conseguito le abilità richieste. INSUFFICIENZA GRAVE: L alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Commette gravi errori. INSUFFICIENTE: l alunno conosce in modo incompleto e superficiale gli argomenti. Ha conseguito delle abilità ma non sempre le utilizza in compiti semplici SUFFICIENTE: l alunno conosce gli argomenti fondamentali, ma non in maniera approfondita. Non commette errori in compiti semplici. DISCRETO: L alunno conosce e comprende in modo analitico. Non commette errori ma imprecisioni BUONO: l alunno ha padronanza degli argomenti e non commette errori. Ha conoscenze autonome e valuta criticante i contenuti OTTIMO: L alunno si organizza in modo autonomo in situazioni nuove, con padronanza e senza errori ECCELLENTE: L alunno non solo dimostra autonomia e piena padronanza nella conoscenza dei contenuti, ma rielabora con originalità e apporti personali Valutazione degli alunni stranieri Il Collegio dei docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri il necessario adattamento dei programmi di insegnamento; allo scopo vengono adottati specifici interventi individualizzati o per gruppi di alunni per facilitare l apprendimento della lingua italiana attraverso corsi intensivi. Il CdC per poter valutare l alunno straniero non alfabetizzato in lingua italiana può programmare interventi individualizzati privilegiando la valutazione formativa rispetto alla sommativa Per quanto riguarda la valutazione di fine anno scolastico, il Consiglio di Classe farà riferimento anche alle indicazioni espresse dal MIUR nella C.M. n.24 del 0 1/03/2006, le cui linee guida orientano ad una valutazione più comprensiva e diluita in un arco di tempo più lungo, per rispettare i tempi di apprendimento/acquisizione delle varie discipline. 21

22 DSA e BES La presenza di allievi con DSA ( Disturbi specifici dell apprendimento: disgrafia, disortografia, discalculia) e BES ( Bisogni Educativi Speciali) è ormai esperienza consolidata grazie anche al fatto che il riconoscimento di tali disturbi ormai avviene molto spesso nella scuola primaria. In base alla legge 170 del 2010 e l accordo Stato- Regioni del 25 luglio 2012, l istituzione scolastica garantisce specifiche azioni didattiche per raggiungere una formazione adeguata a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di ciascun allievo, tendendo a ridurre i disagi relazionali ed emozionali. Tutto ciò viene formalizzato ed esplicitato con la redazione di un Piano Didattico Personalizzato ( PDP), attraverso il quale Consiglio di Classe, prendendo in considerazione le difficoltà dello studente, elabora modalità didattiche che prevedano l adozione di strumenti dispensativi ( quali ad esempio dispensa dalla lettura ad alta voce ) e compensativi (utilizzo di schemi, tabelle, mappe come supporto), puntando in misura rilevante su questi ultimi per potenziare anche le funzioni non coinvolte dal disturbo e permettere così all allievo di dimostrare il livello di apprendimento effettivamente raggiunto. Viene dato estremo valore al rapporto di comunicazione e collaborazione con le famiglie, le scuole di provenienza e i servizi, riconoscendo fondamentale a questo proposito il ruolo del docente quale anellochiave. Voto di condotta Il voto di condotta deve essere la valutazione del comportamento dell allievo in tutte le attività scolastiche e deve essere indipendente dalle valutazioni del profitto. L attribuzione del voto non comporta necessariamente la sussistenza di tutti gli elementi di comportamento riassunti dai descrittori elencati., che n el loro complesso delineano soltanto un quadro d insieme, all interno del quale docenti potranno individuare le motivazioni per adottare una specifica decisione. Voto in decimi 10 9 INDICATORI Scrupolosa puntualità nelle attività scolastiche Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche Pieno rispetto degli altri e dell istituzione scolastica Ruolo pro positivo e collaborativi all interno d ella classe Scrupoloso rispetto delle norme del Regolamento di Istituto Costante puntualità rispetto agli orari scolastici Capacità di lavoro in gruppo con ruolo di tutoraggio e sostegno di compagni in difficoltà Positiva partecipazione alle attività scolastiche Costante adempimento dei doveri scolastici Rispetto delle norme del Regolamento di Istituto Leali e rispettose relazioni con i compagnie con i docenti Puntualità rispetto agli orari e alle consegne Capacità di cooperazione e di lavoro in gruppo 22

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