Lo stato di salute dei detenuti tossicodipendenti in Toscana: I risultati di uno studio di coorte toscano

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1 Lo stato di salute dei detenuti tossicodipendenti in Toscana: I risultati di uno studio di coorte toscano Berti A. Berti A., Orsini C., Silvestri C., Aversa L., Voller F., Cipriani F Osservatorio di Epidemiologia - ARS Toscana - Firenze, 9 novembre XXXIV Congresso dell Associazione Italiana di Epidemiologia

2 Obiettivo e protocollo dello studio: Processo di riordino della sanità peniteziaria avviato con d.p.c.m. 1 aprile 2008 stabilisce che le attività sanitarie diventino competenza delle AUSL ove hanno sede gli istituti penitenziari Indagare lo stato di salute dei soggetti, gli stili di vita, i trattamenti famacologici e il verificarsi di episodi di autolesionismo e autosoppressione Valutare dello stato di salute della popolazione detenuta negli istituti penitenziari della Toscana. Popolazione in studio: detenuti presenti all interno dei 19 istituti penitenziari della Toscana al 15 giugno N=2.895 Tipologia dello studio: studio di coorte prospettico, con rivalutazione dello stato di salute (follow-up) in 3 momenti temporali successivi: al terzo mese (15/09/2009); al sesto mese (15/12/2009); al dodicesimo mese (15/06/2010); dal momento dell arruolamento.

3 Il disturbo da dipendenza da sostanze rappresenta la principale patologia psichica tra i detenuti Difficile definizione del reale stato di tossicodipendenza soprattutto all interno di una struttura penitenziaria a causa della natura del fenomeno della tossicodipendenza e le molteplici variabili che lo caratterizzano. FONTE: Drug users in prison, Statistical bullettin 2010 European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction

4 Forte necessità di tipizzare e analizzare le implicazioni di questa patologia sulle persone, anche in relazione alle conseguenze sanitarie sulla salute dovute all uso di sostanze psicotrope nonché alla forte co-morbilità con altri disturbi mentali e/o comportamenti autolesionistici. Focus sui detenuti tossicodipendenti in Toscana: Indagare e descrivere lo stato pisco-fisico dei detenuti tossicodipendenti (TD) anche in relazione ai non TD e con particolare interesse verso alcune patologie, eventi di tentato suicidio e autolesionismo e ulteriori diagnosi psichiche concomitanti. I DATI QUI PRESENTATI PROVENGONO DALLA SEGNALAZIONE FATTA DAL MEDICO CHE, IN ALCUNI CASI, PUO AVER RIFERITO UN PREGRESSO STATO DI TOSSICODIPENDENZA O, IN ASSENZA DI UNA CONCLAMATA SINTOMATOLOGIA, PUO AVER SOTTOSTIMATO L ENTITA DEL FENOMENO NON RILEVANDO IL DATO

5 Distribuzione per età e genere: Detenuti tossicodipendenti => Diagnosi Disturbi mentali da dipendenza da sostanze 12,7% (N=( 379) dei detenuti UTILIZZO CODICI ICD IX-CM 292, 304, Genere N. TD % N. Non TD % Maschi , ,3 Femmine 10 2, ,7 Totale Età media: 35,5 anni 2,5 anni più giovani rispetto alla popolazione carceraria Non TD

6 Nazionalità: Nazionalità N. TD % N. Non TD % Italia , ,8 Africa del Nord , ,6 Altra Africa 2 0,5 58 2,3 America del Centro-Sud 8 2,1 59 2,3 Asia 2 0,5 57 2,2 Europa dell'est 30 7, ,7 Nord e Centro Europa 4 1,1 41 1,6 Paesi Arabi 3 0,8 13 0,5 Totale

7 Uso di tabacco: TD N= 375 Non TD N= F 87,2% F 68,2% No F 12,8 % No F 31,8 %

8 Patologie: Malattie (alcune) N. TD (N=379) % Non TD (N=2.606) N. % Patologie dei denti e del cavo orale 72 19, ,4 Epatite B 8 2,1 57 2,2 Epatite C 87 23, ,1 HIV 15 4,0 28 1,1 Micosi della cute e degli annessi cutanei 3 0,8 9 0,3 TBC 1 0,3 12 0,5 * I totali di colonna non sono stati riportati poiché ogni singolo detenuto può presentare più di una delle patologie riportate

9 Autolesionismo e tentato suicidio: Autolesionismo Tentato suicidio Non T D T D Non T D T D 10,3% 16,0% 4% 8,4% Si No 0% 1 0% 2 0% 3 0% 4 0% 50%

10 Altre diagnosi psichiatriche: Detenuti con diagnosi di disturbo mentale da sostanze che riportavano almeno un altra diagnosi psichiatrica: Categorie diagnostiche SIRSM* Disturbi mentali organici Disturbi mentali da dipendenza da sostanze Non contati i soggetti che avevano una diagnosi di: Disturbi mentali alcol-correlati Disturbi da spettro schizofrenico Disturbi affettivi psicotici Disturbi depressivi non psicotici Disturbi nevrotici e reazioni da adattamento Disturbi della personalità e del comportamento Disturbi del comportamento alimentare Oligofrenie e ritardo mentale Altro * Sistema informativo regionale per la salute mentale? Doppia diagnosi

11 Altre diagnosi psichiatriche: Confronto con i dati riportati sul Bollettino 2009 del Dip. Dipendenze della AUSL 10 di Firenze : Tra gli utenti in carico presso il Dipartimento Dipendenze con diagnosi di tossicodipendenza e alcoldipendenza, circa l 11,5% (stimata) sono in carico anche presso il Dip. di Salute Mentale.

12 Fenomeno prevalentemente maschile Con prevalenza di detenuti nordafricani e italiani Il 90% sono fumatori Importante interessamento per Epatite C, patologie dei denti e HIV Riportano un maggiore coinvolgimento in atti di autolesionismo e tentato suicidio. Forte disagio psichico Più della metà riportano anche un altra diagnosi psichiatrica Conclusioni: Vista la maggiore vulnerabilità dei detenuti tossicodipendenti rispetto ai non tossicodipendenti, nonché le maggiori difficoltà nel valutare lo stato di dipendenza nel contesto penitenziario, si evidenzia l importanza di un costante e puntuale monitoraggio epidemiologico dello stato di salute di questo specifico segmento di popolazione detenuta, soprattutto al fine di strutturare interventi di riduzione del danno d più specifici e mirati.

13 GRAZIE.

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