Fondazione Giuliano e Maria Carmen Magnoni

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1 Fondazione Giuliano e Maria Carmen Magnoni Relazione di missione anno

2 Fondazione Giuliano e Maria Carmen Magnoni è stata costituita nel 2004 dagli 8 fratelli Magnoni (Giorgio, Pier Sandro, Vittoria, Aldo, Massimo, Ruggero, Consuelo e Giuliana) con l intenzione di onorare la memoria e l esempio dei genitori. La Mission La Fondazione Magnoni intende trasferire l esperienze acquisite dai suoi fondatori nel mondo competitivo delle attività profit mettendola al servizio di iniziative imprenditoriali che si rivolgano ai giovani svantaggiati e per diffondere tra le nuove generazioni modelli innovativi di approccio alla filantropia. La Fondazione si propone di agire come incubatore d impresa sociale gestendo direttamente e/o sostenendo lo start up di iniziative caratterizzate da: 1. Sostenibilità economica ovvero la capacità di rendersi auto sufficienti nel medio periodo 2. Replicabilità ovvero la capacità di Modellizzare le iniziative e moltiplicarle sul territorio nazionale e non 3. Misurabilità ovvero la capacità di quantificare l impatto generato sia da un punto di vista sociale che economico 2

3 Rimandando ogni approfondimento alle pagine seguenti, attualmente le iniziative possono essere così sintetizzate. Attività dirette: Un Campo nel Cortile impianti sportivi di utilità sociale in quartieri connotati da problematiche sociali e carenza infrastrutturale Fondazione Laureus Italia sport per ragazzi provenienti da contesti problematici o a rischio di devianza Partecipazioni: Fondazione Dynamo camp gratuito di Terapia Ricreativa per bambini affetti da patologie gravi e croniche Oltre Venture Capital (attraverso FM Social Investment s.r.l.) prima società italiana di Venture Capital Sociale nata per sviluppare nuove imprese capaci di rispondere alla crescente richiesta di servizi e di relazioni sociali Società Italiana di Filantropia (S.I.F.) Centro di riferimento per la ricerca e la promozione di modelli innovativi di filantropia, sostiene la Cattedra di social entrepreneurship dell Università Luigi Bocconi 3

4 Il 2010 Oltre alla consueta azione di supporto ai Progetti già elencati, il management della Fondazione si è concentrato sul consolidamento di gestione dei primi 15 campi costruiti nell ambito del Campo nel Cortile. Ulteriore attività è stata la ricerca/analisi relativa ai nuovi territori ove ampliare il Progetto Un Campo nel Cortile: come si evince dalla tabella seguente e come più sotto dettagliato, la mancata realizzazione di nuovi interventi corrisponde ad una diminuzione delle erogazioni di terzi vincolate al Progetto: Descrizione 31/12/ /12/2009 Variazioni Erogazioni liberali da Fondatori (2.750) Erogazioni liberali da Partecipanti Erogazioni liberali da terzi (38.890) Erogazioni liberali vincolate da terzi ( ) ( ) Sul fronte dei costi, l onere maggiore è costituito dal personale per circa euro e dai servizi (utenze, consulenza legale, studio paghe, commercialista) per un ammontare di circa euro. 4

5 Ciò conferma quanto detto in merito all importante investimento sul management e sul trasferimento di competenze. Progetto "Un campo nel cortile" ,97 Erogazioni liberali 9.549,00 Oneri per realizzazione progetto 1.439,21 Stipendi e salari ,47 Contributi su stipendi e salari ,65 Pubblicità e propaganda 9.483,24 Viaggi, trasferte e soggiorno 351,40 Fondazione Laureus ONLUS 1.000,00 Erogazioni liberali 1.000,00 Progetto"Trofeo delle fondazioni" ,94 Oneri per realizzazione progetto ,94 Ai progetti sono stati destinati ,91 così ripartiti: Totale ,91 Progetto "Un campo nel cortile" ,97 Erogazioni liberali 9.549,00 Oneri per realizzazione progetto 1.439,21 Stipendi e salari ,47 Contributi su stipendi e salari ,65 Pubblicità e propaganda 9.483,24 5

6 Viaggi, trasferte e soggiorno 351,40 Erogazioni liberali 1.000,00 Progetto"Trofeo delle fondazioni" ,94 Oneri per realizzazione progetto ,94 Di seguito una riclassificazione dell incidenza dei singoli costi sul totale del principale intervento Un Campo nel Cortile. 6

7 Premessa Fondazione Magnoni, attraverso il progetto denominato Un campo nel cortile, si propone di realizzare campi di calcetto in erba sintetica per offrire ai giovani luoghi di aggregazione e crescita in contesti negativamente connotati. Contemporaneamente, affittando gli stessi impianti alla numerosa utenza disposta a pagare, si intende realizzare micro attività imprenditoriali gestite e promosse dall associazionismo locale che, nel tempo, siano in grado di auto sostenersi. Nel 2009 sono stati realizzati 7 campi (di cui uno a 5) in aggiunta agli 8 già realizzati negli anni precedenti sull area di Milano e hinterland. Tutte le realtà selezionate presentano le caratteristiche fondamentali affinché l iniziativa possa avere successo: Il bisogno di una nuova struttura sportiva che possa rispondere alle esigenze della comunità locale; Il forte legame tra Parrocchia e Associazione Sportiva a garanzia della destinazione d uso del bene; La disponibilità a destinare l utile derivante dall affitto del campo a progetti di utilità sociale; Le capacità gestionali dei soggetti che dovranno avviare e affittare i campi sportivi; 7

8 Una volta realizzate le infrastrutture, il ruolo di Fondazione Magnoni è stato orientato all accompagnamento delle realtà parrocchiali nello start up dell attività gestionale. A questo proposito è stato elaborato un sistema di prenotazione e pagamento centralizzato (www.uncamponelcortile.it) con la finalità di facilitare l incontro tra domanda e offerta nell ambito del calcetto amatoriale e la gestione delle strutture da parte delle Associazioni Sportive. L'obiettivo comune a tutti i campi è quello di saturare il più possibile gli orari messi a disposizione per l'affitto, aumentando i nuovi clienti e fidelizzando i vecchi utenti proponendo loro un servizio integrato di alta qualità. Il 2010 Il 2010 è stato più volte identificato come l anno del consolidamento in quanto si è privilegiato il supporto ai campi esistenti e la raccolta di dati economici relativi all andamento dei campi. Non sono quindi stati realizzati nuovi campi seppur numerose risorse siano state dedicate allo Studio di fattibilità di nuove infrastrutture sportive. L attenzione, su impulso dei partner di Progetto (Fondazione CARIPLO, Fondazione De Agostini) è stata concentrata sulle Provincie di Lecco, Varese, Novara e Bergamo. L esito di tali analisi ha generato un possibile piano di sviluppo/ampliamento per il In quanto all andamento dei campi esistenti si sottolinea la elevata capacità di copertura dell ammortamento della quota del debito contratto con Banca Prossima. Di seguito si inserisce l andamento medio del piano di ammortamento confrontato con i ricavi totali generati dall utilizzo serale dei campi. 8

9 Parimenti si osservi l andamento medio dei ricavi trimestrali: quanto analizzato conferma l ipotesi di una forte stagionalità dell andamento dei campi e nel contempo la capacità media di copertura della restituzione della quota di debito. 9

10 Parallelamente alle attività relative alla gestione del Campo nel Cortile ha avuto luogo tra giugno e luglio la consueta attività di Fund Raising denominata Trofeo delle Fondazioni. Giunto alla terza edizione, il Trofeo ha visto la partecipazione di 6 aziende e una raccolta pari a euro al netto delle spese di organizzazione e gestione. L obiettivo per l anno seguente sarà quello di coinvolgere un numero maggiore di sostenitori grazie al supporto comunicativo di importanti aziende (IGP Decaux): qualora lo sviluppo del Progetto dovesse essere confermato oltre le Provincie di Milano e Novara, sarà proposta una fase eliminatoria sovra provinciale e una fase eliminatoria da realizzarsi a Milano. 10

11 Nata nel 2005 e facente parte di un movimento internazionale di 8 Fondazioni, si propone di realizzare iniziative a favore di ragazzi e bambini utilizzando lo sport come strumento di riscatto in contesti sociali degradati. Fondazione Laureus Italia è stata fondata nel 2005 da Fondazione Magnoni al fine di raccogliere le sfide sociali più urgenti a favore di ragazzi svantaggiati, con particolare attenzione ai minori, mediante l utilizzo dell influenza positiva dello sport e l esempio dei suoi maggiori rappresentanti. Fondazione Magnoni nel corso degli anni di operatività di Fondazione Laureus Italia è riuscita a coinvolgere i partner internazionali Mercedes Benz, Richemont e Vodafone Italia, e anche la casa madre, Laureus Sport for Good Foundation. Nel corso del 2009 Fondazione Laureus Italia ha raccolto fondi per le sue attività e progetti per un totale di euro Fondazione Laureus è l unica fondazione in Italia che utilizzi lo sport come strumento per insegnare a vivere in modo costruttivo e legale, nel rispetto di se stessi, degli altri e delle regole del gioco, a ragazzi che quotidianamente vivono una realtà a rischio emarginazione e crimimalità. Nel 2009 Fondazione Magnoni ha sostenuto la Fondazione Laureus sia con contributi destinati ai Progetti sia con conferimenti in natura (uffici, utenze, ecc..). Il progetto denominato POLISPORTIVA LAUREUS prevede l organizzazione di attività sportive (pallavolo, basket, calcio e rugby) e percorsi educativi rivolti a circa 1000 minori di età compresa tra i 6 e i 18 anni provenienti dai quartieri periferici negativamente connotati di Milano. Il progetto si propone sia l obiettivo della riduzione del danno (inserendo nelle attività minori già in carico ai presidi educativi e psico pedagogici 11

12 del territorio) sia quello della prevenzione (facilitando l accesso alle attività sportive a una popolazione giovanile ad alto rischio di dispersione scolastica, sociale e relazionale in genere). Il modello operativo prevede l affiancamento degli allenatori (tecnici specificatamente preparati rispetto alla disciplina sportiva) da parte di tutor educativi (figure dalle competenze pedagogico relazionali) per garantire adeguata attenzione educativa. Ad essi viene fornita una ampia consulenza psicologica da parte di professionisti dell Università Cattolica del Sacro Cuore (incaricata anche del monitoraggio e della valutazione dell intervento). L accesso alle attività avviene o mediante segnalazione esplicita da parte di un presidio educativo (Servizi Sociali, Scuole, associazionismo o cooperazione sociale, parrocchie, ecc..) o attraverso l accesso spontaneo facilitato dal passaparola tra i ragazzi stessi o da una promozione rivolta essenzialmente ai luoghi aggregativi presenti sul territorio di riferimento. Di seguito si riportano dati quantitativi relativi ai singoli interventi promossi dalla Fondazione Laureus Italia ONLUS. Progetto Polisportiva 1 Anno di nascita del progetto: 2007 Utenti coinvolti da inizio progetto: Stagione sportiva iscritti 53% maschi; 47% femmine 75% frequentanti 100% provenienti dalla rete inviante o per richiesta diretta 12

13 Sport Fasce d età Progetto Polisportiva 2 Anno di nascita del progetto: 2009 Utenti coinvolti da inizio progetto: 400 Stagione sportiva iscritti 67% maschi; 33% femmine 85% frequentanti 6 abbandoni 43% provenienti dalla rete inviante o per richiesta diretta 57% utenti paganti 13

14 Sport Fasce d età Progetto Polisportiva Napoli Anno di nascita del progetto: 2010 Utenti coinvolti da inizio progetto: 100 Stagione sportiva iscritti 82% maschi; 18% femmine 96% frequentanti 3 abbandoni 100% provenienti dalla rete inviante o per richiesta diretta 14

15 Sport Fasce d età 15

16 Di fronte all aggravarsi degli equilibri ecologici, alle persistenti sperequazioni sociali e a processi di crescita dalle caratteristiche e dagli effetti controversi si sta assistendo, da tempo, a una crescente ripensamento dei modelli consolidati di produzione e consumo. In risposta a pressioni trasversali, da ogni parte del mondo e in ogni settore dell economia, si moltiplicano, oggi, casi di capitalismo virtuoso che, pur differenti per logiche, obiettivi e impatti, condividono il principio secondo cui sacrificare parte degli interessi particolari a favore di obiettivi di crescita più equi possa fornire spunti per innovazioni imprenditoriali. Oltre a rafforzare il proprio ruolo quale punto di osservazione privilegiato sulle dinamiche in atto, la SIF Chair of Social Entrepreneurship, Dipartimento di Management & Technology, Università Commerciale Luigi Bocconi ha scelto di focalizzare i propri interessi di ricerca e formazione su tematiche di frontiera nel dibattito sui modelli e gli strumenti di intervento privato nel sociale. Il tema che ha guidato le attività della Chair nel corso dell anno accademico è stato quello della crescita e del consolidamento di iniziative imprenditoriali sociali, con particolare riferimento sia alle strategie di espansione e replicazione che all innovazione negli strumenti di supporto finanziario e manageriale. Nel corso dell Anno Accademico la SIF Chair of Social Entrepreneurship ha organizzato e progettato seminari e attività formative, ha sviluppato progetti di ricerca, ha partecipato a conferenze scientifiche e divulgative internazionali, ha progettato eventi scientifici, ha partecipato a forum accademici e academic newsletter, ha progettato attività formative graduate. 16

17 Progetti di ricerca Nel corso dell Anno Accademico la SIF Chair ha rafforzato la ricerca sulle seguenti aree d interesse. A. Modelli di social entrepreneurship: Processi e casi La ricerca ha continuato ad approfondire le peculiarità della SE, declinata in contesti specifici e con riferimento alle fasi di pianificazione e lancio di imprese sociali innovative. B. Nuovi modelli e strumenti di investimento nell innovazione sociale La ricerca si è focalizzata sull analisi delle esperienze più innovative nell ambito del supporto filantropico alle iniziative imprenditoriali sociali. In particolare, la ricerca ha investigato la relazione tra filantropia e social entrepreneurship e le specificità dei nuovi modelli di venture philanthropy e social venture capital. C. Strategie collaborative nello sviluppo della social entrepreneurship La ricerca svolta in collaborazione con la Queen s School of Business ha avuto a oggetto il ruolo, le caratteristiche e i driver degli approcci collaborativi alla social entrepreneurship instaurati tra soggetti appartenenti a settori differenti ma con la medesima missione sociale (cross sector social partnerships). D. La pianificazione strategica nella social entrepreneurship In collaborazione con la Fondazione Giuliano e Maria Carmen Magnoni, il progetto di ricerca, svolto tra maggio e ottobre 2010 e intitolato Monitoraggio, valutazione e linee guida per lo sviluppo del piano strategico di Un Campo nel Cortile, è stato volto a indagare il tema della pianificazione strategica e della crescita nel contesto del progetto Un campo nel cortile promosso dalla Fondazione Magnoni. In particolare, il progetto si è incentrato sul monitoraggio dello stato di avanzamento delle iniziative realizzate nell ambito del progetto Un campo nel cortile, valutandone il grado e le modalità di raggiungimento degli obiettivi attesi. 17

18 Quale risultato della ricerca è stato prodotto un rapporto finale con spunti e suggerimenti manageriali volti a supportare la crescita dell iniziativa, valorizzando i punti di forza del modello di intervento e mitigandone, al contempo, le criticità. Al fine di divulgare i risultati delle ricerche sviluppate, sono stati periodicamente pubblicati articoli sulla rivista Via Sarfatti 25 dell Università Bocconi e distribuita con la rivista Il Mondo. La rivista ha un elevata visibilità presso la faculty e gli studenti Bocconi e ha consentito il rafforzamento della visibilità della Chair e dei temi da essa sviluppati. Campo estivo, primo in Italia, appositamente strutturato per bambini affetti da patologie gravi o croniche in terapia e nel periodo di post ospedalizzazione. Il campo è rivolto gratuitamente a bambini da 7 a 16 anni. L obiettivo è quello di offrire a centinaia di bambini la possibilità di riappropriarsi della propria infanzia Le attività sono accuratamente strutturate in base ai principi della Terapia Ricreativa in modo da essere accessibili a tutti i partecipanti sotto la gestione e la costante supervisione di personale qualificato. Dynamo Camp ha ospitato più di 500 bambini nel corso del 2010 e si prefigge di arrivare a 1000 con l apertura del Camp tutto l anno. 18

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