CLASSE PRIMA: PERCORSO ROSSO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CLASSE PRIMA: PERCORSO ROSSO"

Transcript

1 EQUIPE SCUOLA A CURA DI SAMARANI BARBARA CLASSE PRIMA: PERCORSO ROSSO Secondo bimestre: Dicembre Gennaio N. 2: NASCE GESU, LA LUCE DEL MONDO Obiettivi Specifici di Apprendimento: Gesù di Nazareth, l Emmanuele, il Dio con noi. Cogliere i segni cristiani del Natale e della Pasqua. Traguardi per lo sviluppo: l alunno riflette e confronta l attesa e la nascita di Gesù con il proprio vissuto. Inoltre coglie il significato della festa del Natale, attraverso la conoscenza dei principali simboli e dei brani evangelici legati ad essa. Scoprendo il Natale come la festa della nascita di Gesù, dono di Dio a tutti gli uomini del mondo, l alunno riconosce la presenza di Dio nei momenti di incontro, festa e amicizia vera, che gli uomini vivono. Percorsi di Apprendimento: prima di Natale a) L annuncio a Maria b) S. Lucia c) Nasce Gesù d) Un dono per Gesù dopo il Natale e) Arrivano i magi f) La via giusta g) Io e Gesù bambino 1 incontro (2 ore) Materiale: Bibbia - racconto semplificato dell annunciazione immagini colorate delle tappe principali del racconto o statuine del presepe a) L annuncio a Maria DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 1

2 Cantando l inno ci ritroviamo nel nostro angolo dell ascolto. L insegnante porta con sé una Bibbia, la apre e spiega agli alunni che sta per leggere una storia bellissima, che forse qualche bambino già conosce, ma non fa niente, perché c è chi non se la ricorda, ed è scritta su un libro molto importante: la Bibbia. Naturalmente il racconto che noi faremo dell annunciazione non sarà letto dal testo sacro (troppo difficile per alunni così piccoli), ma sarà adattato e semplificato: (ipotizzando di utilizzare le statuine del presepe, mostriamo l angelo) IL PERSONAGGIO PRINCIPALE IN QUESTA STORIA È UN ANGELO, DI LUI ABBIAMO GIÀ PARLATO POCO TEMPO FA, E SAPPIAMO CHE E UN TIPO MOLTO SPECIALE [ vd. percorso rosso, classe prima, primo bimestre, punto d)]. MA, COSA FA DI COSI SPECIALE UN ANGELO? (ascoltiamo le loro idee) ESATTO BAMBINI, LUI VOLA, VA IN PARADISO, ASCOLTA LE NOSTRE PREGHIERE, CI AIUTA, E UN SUO COMPITO IMPORTANTISSIMO E PORTARE I MESSAGGI PER DIO! CERTO! ALTRIMENTI, DIO, SAREBBE TROPPO OCCUPATO A PARLARE CON TUTTI, CHE NON AVREBBE IL TEMPO D ASCOLTARE CHI HA BISOGNO DI LUI! QUESTO ANGELO CHE SI CHIAMA GABRIELE, RICEVE DA DIO UN MESSAGGIO MOLTO SPECIALE DA PORTARE A UN BELLA E BRAVA RAGAZZA CHE ABITA A NAZARETH, UN PAESINO DELLA PALESTINA: SI CHIAMA MIRIAM, IN ITALIANO MARIA. (Mostrando Maria) DOVETE SAPERE CHE QUESTA RAGAZZA E MOLTO BRAVA: AIUTA LA MAMMA ANNA A PULIRE LA CASA, VA AL POZZO TUTTE LE MATTINE A RACCOGLIERE L ACQUA, CURA IL POLLAIO E IL SABATO VA A PREGARE DIO NELLA SINAGOGA, NON LE PIACE ANDARE IN GIRO PER IL SUO PAESE A CHIACCHIERARE, PREFERISCE AIUTARE LA MAMMA E FARE COMPAGNIA AL SUO PAPA GIOACCHINO (mostriamo la mamma Anna e il papà Gioacchino, possiamo scegliere due statuine del presepe che rappresentano una massaia e un contadino). UNA MATTINA, IN UN GIORNO SPECIALE, MENTRE E SOLA IN CASA, MARIA INCONTRA L ANGELO GABRIELE (avviciniamo l angelo a Maria). LUI LA CHIAMA: MARIA, MARIA, LEI SI VOLTA E IN UN PRIMO MOMENTO SI SPAVENTA, RESTA STUPITA NEL VEDERE UNA PERSONA CON LE ALI. POI LO GUARDA BENE E VEDE CHE E BUONO, GENTILE SPECIALE E ALLORA LO ASCOLTA. LUI PORTA UN MESSAGGIO IMPORTANTE, L ANGELO GABRIELE LE DICE: DIO TI HA SCELTA, MARIA, PRESTO DIVENTERAI MAMMA DI UN BELLISSIMO BAMBINO. DEVI ESSERE CONTENTA PERCHE NASCERA IN TE IL FIGLIO DI DIO, GESU (mostriamo il bambino Gesù). MARIA E MOLTO FELICE, LEI SI FIDA DI DIO, E ALLORA DICE: SI, VOGLIO DIVENTARE LA MAMMA DI GESU. COSI MARIA CON QUESTA BELLA NOTIZIA CORRE DALLA MAMMMA E DAL PAPA PER RACCONTARE TUTTO. (Mostrando Giuseppe) E POI CORRE DA GIUSEPPE, IL SUO FIDANZATO CHE E ONORATO D ASPETTARE UN FIGLIO, MANDATO DA DIO. Dopo il racconto chiediamo agli alunni un breve riassunto volgendo ad alcuni delle semplici domande: come si chiama l angelo? Che ragazza è Maria? Invitiamo i bambini a preparare il quaderno, dopo la data e il titolo: L ANNUNCIO A MARIA, li aiuteremo a scrivere un breve testo. Ad es. (alla lavagna indichiamo loro bene le lettere e gli spazi): L ANGELO GABRIELE ANNUNCIA A MARIA CHE DIVENTA MAMMA DI GESU. Li invitiamo ora a fare il disegno dell annuncio dell angelo, sotto il testo. VALENZA EDUCATIVA: accostare l alunno al testo evangelico dell annunciazione. L IRC porta l alunno a capire il messaggio di fiducia e fede espresso dalla figura di Maria. 2 incontro (2 ore) DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 2

3 Materiale: fieno per il mazzolino nastri di stoffa (rosa e azzurro) cartellone blu (70 X 100) immagini della storia di S. Lucia fogli A4 sagome di stelline su cartoncini gialli a) S. Lucia Con l inno ci portiamo nel nostro angolo di classe per ascoltare il racconto di oggi: molti bambini vedendo spuntare il fieno dalla borsa chiederanno, o avranno già intuito cosa faremo, è una festività molto attesa nella Diocesi di Crema. Fatto il cerchio, l insegnante rovescia il fieno in mezzo e chiede agli alunni di prenderne una manciata, di annusarlo, e di esprimere a cosa pensano. Poi, insieme, lo raggruppiamo in un grande e unico mazzo legato con i due fiocchi intrecciati e gli troviamo una sistemazione nella classe (verrà lasciato fino al 12 dicembre, poi il mattino del 13, al posto del mazzolino di fieno i bambini troveranno un cestino di dolcetti o una piccola sorpresina. Se non siamo in servizio in quella classe la mattina del 13 dicembre, chiediamo aiuto ai collaboratori e alle colleghe, sono sempre molto disponibili). Passiamo ora al racconto della storia della Santa. Senza entrare in particolari cruenti, che comunque qualche bambino non mancherà di voler raccontare, cerchiamo di focalizzare la loro attenzione sull amore che Lucia provava per Gesù: QUESTA E LA STORIA DI UNA RICCA RAGAZZA DI NOME LUCIA, ABITA A SIRACUSA, CITTA DELLA SICILIA. VIVE IN UNA GRANDE E BELLA CASA; E RICCA E HA TUTTO QUELLO CHE LE SERVE. A LUCIA PIACE PASSEGGIARE PER LE VIE DELLA SUA CITTA. UN GIORNO SENTE DUE PERSONE PARLARE DI GESU : DICONO CHE LUI E BUONO CON TUTTI, DICONO CHE INSEGNA TANTE COSE BELLE E CHE VUOLE BENE A CHIUNQUE. LUCIA DECIDE DI FARSI RACCONTARE DALLA SUA MAMMA QUALCOSA DEL FIGLIO DI DIO, PROPRIO GESU. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 3

4 LA MAMMA DI LUCIA LE SPIEGA CHE GESU VUOL VEDERE CHI GLI VUOLE BENE E, PER FARSI VEDERE DA LUI, BISOGNA RINUNCIARE ALLE RICCHEZZE, AIUTARE CHI HA BISOGNO, PERDONARE I CATTIVI, NON DIRE BUGIE E AMARE GESU CON TUTTO IL CUORE. LA MAMMA RACCONTA ANCHE CHE A SIRACUSA CI SONO I CATTIVI ROMANI, CHE NON VOGLIONO AMARE GESU E UCCIDONO TUTTI I CRISTIANI, CHE INVECE VOGLIONO BENE A GESU. LUCIA CAPISCE CHE STARE CON GESU E BELLO, ANCHE SE I ROMANI SONO GELOSI DI LUI E VOGLIONO UCCIDERE I SUOI AMICI. LUCIA NON PERDE TEMPO E DECIDE DI RINUNCIARE ALLE SUE RICCHEZZE: I SUOI VESTITI, I SUOI GIOIELLI, I SUOI SOLDI, SI, RINUNCIA A LORO, CIOE LI REGALA A CHI E POVERO O MALATO. SAPETE, BAMBINI, A SIRACUSA MOLTE PERSONE SONO AMMALATE, POVERE E BISOGNOSE E LUCIA LE VEDE TUTTI I GIORNI, MA QUANDO SCOPRE CHE GESU VUOLE BENE A TUTTI, DECIDE DI ESSERE L AMICA DI GESU E FA VEDERE QUELLO CHE SA FARE DI BUONO. LEI INIZIA AD AIUTARE: FA COMPAGNIA A CHI DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 4

5 E SOLO, PORTA IL PANE A CHI HA FAME, LE MEDICINE A CHI E MALATO E GUARISCE CHI HA BISOGNO. DICE UNA LEGGENDA CHE MOLTI BAMBINI SI AMMALAVANO AGLI OCCHI PER UNA BRUTTA MALATTIA E POI DIVENTAVANO CIECHI PER SEMPRE. LEI, CON UNA PREGHIERA A GESU E UNA CAREZZA SUI LORO OCCHI MALATI LI FACEVA GUARIRE. I BAMBINI LE VOLEVANO BENE ED ERANO FELICI. SAPETE CHE IL NOME LUCIA SIGNIFICA LUCE, PERCHE CON I SUOI MIRACOLI PERMETTE AI BAMBINI DI VEDERE ANCORA LA LUCE, MA ANCHE PERCHE LEI AMA GESU, FIGLIO DI DIO E LUCE DEL MONDO. LUCIA AMA MOLTO GESU E SPESSO VA IN CHIESA PER PREGARE: CHIEDE A GESU DI FAR DIVENTARE BUONI TUTTI, UOMINI E DONNE. MA, UN BRUTTO GIORNO, I ROMANI SCOPRONO CHE LEI E CRISTIANA, ALLORA LA CATTURANO E MINCCIANO DI UCCIDERLA SE LEI DICE CHE E AMICA DI GESU. LUCIA E MOLTO CORAGGIOSA E NON HA PAURA DI DIRE A TUTTI CHE VUOLE TANTO BENE A GESU! LEI SA QUAL E LA COSA GIUSTA! DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 5

6 I ROMANI ALLORA LA UCCIDONO, MA LEI E FELICE PERCHE GESU LE E SEMPRE VICINA. QUANDO ARRIVA IN CIELO LA ASPETTA UN SANTO MOLTO IMPORTANTE, AMICO DI GESU : E SAN PIETRO. LUI HA LE CHIAVI DEL PARADISO, E APRE LE PORTE SOLO PER FAR ENTRARE I BRAVI. LUCIA NELLA SUA VITA E STATA MOLTO BRAVA, PERCHE HA AMATO I BAMBINI, I POVERI E GLI AMMALATI PROPRIO COME FACEVA GESU. SAN PIETRO LE DICE: VIENI LUCIA, ENTRA IN PARADISO, CHE C E UNA SORPRESA PER TE. LUCIA VOLA IN PARADISO E INCONTRA GESU CHE LE DA UN COMPITO: CIAO LUCIA, SONO MOLTO CONTENTO DI TE E VOGLIO CHE TU CONTINUI A FARE DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 6

7 FELICI I BAMBINI. ALLORA, DEVI TORNARE SULLA TERRA UNA VOLTA ALL ANNO, PER PORTARE I REGALI AI BAMBINI BRAVI. TI FACCIO AIUTARE DA UN ASINELLO MOLTO GOLOSO DI FIENO, MA ALTRETTANTO BUONO E GENTILE. COSI, TUTTI GLI ANNI LUCIA, CHE E DIVENTATA SANTA, SCENDE DAL CIELO COL SUO AMICO ASINELLO PER REGALARE AI BAMBINI BUONI E AI LORO GENITORI TANTA FELICITA. LEI PORTA CON SE MOLTI REGALINI, SOPRATTUTTO PER QUEI BAMBINI CHE HANNO POCHI GIOCHI SE TU NE HAI TANTI, REGALALI A CHI NON NE HA, COSI SANTA LUCIA E GESU SARANNO CONTENTI DI TE E SARAI IL LORO AMICO SPECIALE. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 7

8 (Racconto tratto e adattato dalla Passio, scritta tra il V-VI secolo, permeata da un alone leggendario che vuole soprattutto dare risalto alla purezza della giovane e alla testimonianza di fede offerta). Dopo l ascolto, rivedendo le immagini, riassumiamo il racconto con gli alunni ponendo domande sul testo e sul suo insegnamento: dove abita Lucia? Cosa le racconta la sua mamma di Gesù? Lei è cristiana o romana? Cosa fa nella sua vita per essere amica di Gesù? Solo lei lo può fare o tutti possono fare le belle cose che ha insegnato Gesù? Cosa chiede Gesù ai suoi amici? Facciamo notare ai bambini che Gesù e Santa Lucia ci chiedono di essere buoni con tutti e allora chiediamo loro: cosa dobbiamo fare per essere buoni? Ascoltiamo le loro idee e insieme ci impegniamo a comportarci sempre bene, come Lucia ci ha insegnato. Invitiamo ora gli alunni a prendere il quaderno e a scrivere la data e il titolo: SANTA LUCIA E AMICA DI GESU. Passiamo poi a consegnare il foglio ½ A4 sul quale devono fare un disegno di Santa Lucia che sta arrivando a casa loro per portare i regali. Mentre disegnano noi prepariamo il titolo sul cartellone che poi accoglierà i loro disegni. I bambini che terminano prima possono ritagliare le stelle dal cartoncino giallo quando tutti i disegni saranno incollati sul cartellone decoreremo con un cielo di stelle. Se vogliamo, con il pastello bianco ogni bambino può scrivere il proprio nome vicino al suo disegno. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 8

9 Attacchiamo in classe il cartellone. La pagina sul quaderno dedicata a questa lezione resterà vuota sino al 13 dicembre, poi alla prima occasione, ritaglieremo i loro disegni dal cartellone e li incolleranno nello spazio sottostante il titolo. VALENZA EDUCATIVA: conoscere la figura di Santa Lucia. L IRC propone la vita di personaggi significativi per rivelare il messaggio d amore fraterno di Dio. 3 incontro (2 ore) Materiale: scatola contenente addobbi natalizi (palline dell albero, angioletto, candela natalizia, statuine del presepe della sacra famiglia, ) Bibbia immagini della nascita di Gesù musica natalizia b) Nasce Gesù Ci raccogliamo nel cerchio dell ascolto ed iniziamo dall osservazione degli oggetti natalizi contenuti nella scatola. Ascoltiamo i pensieri dei bambini aiutandoli a percepirel avvicinarsi di un momento molto speciale, nel quale le persone sentono il Natale un periodo per incontrarsi, stare bene insieme, fare del bene illuminati da una luce (Gesù). Raccontiamo il brano evangelico della nascita di Gesù, con semplici parole e mostrando immagini che aiutano i bambini a focalizzare le sequenze principali, riprendendo dall annunciazione: DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 9

10 DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 10

11 DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 11

12 (immagini tratte da L Ora di Religione ELLEDICI) Mostriamo ai bambini la Bibbia e spieghiamo che il racconto appena sentito è scritto nelle sue pagine. Riprendiamo con semplici domande e, mostrando una ad una le immagini, chiediamo: cosa succede a Maria di Nazaret? Dove va con Giuseppe? Perché? Cosa succede nel villaggio di Betlemme? Dove nasce Gesù? Qual è la luce che illumina la grotta? Chi viene avvisato della sua nascita?... Facciamo ora riflettere i bambini sulla loro di nascita, o quella di un fratellino o sorellina [argomento trattato nel percorso rosso, 1 bimestre, punto f)] riprendendo il senso della festa e della gioia che una famiglia vive in questo evento. Aiutiamo gli alunni a percepire la nascita di un bambino come una benedizione del Signore. Proponiamo ai bambini l ascolto di una breve poesia di Natale di V.E. Laurini: E NATO Una stella risplendente Veglia in alto alla capanna, dove un bimbo sorridente su la paglia fa la nanna. Lo riscaldano col fiato Una mucca e un asinello; la Madonna gli sta a lato e Giuseppe vecchierello. E Gesù: il Re celeste; è Gesù: il Dio d amore! Vo donargli la mia veste, vo donargli tutto il cuore. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 12

13 Passiamo ora alla fase operativa sul quaderno, dopo la data e il titolo: A NATALE NASCE GESU, aiutiamo i bambini a scrivere una breve didascalia. Può essere: NEL VILLAGGIO DI BETLEMME NASCE IL FIGLIO DI DIO, GESU. LUI E LA LUCE DEL MONDO. Invitiamo ora gli alunni a fare il disegno della sua nascita, intanto ascoltiamo insieme un po di musica natalizia. Le immagini che abbiamo visto con loro possono essere appese in sequenza in classe, oppure man mano che gli alunni finiscono, possono colorare delle semplici decorazioni per i vetri delle finestre della classe (angeli, candele, ) come quelli presentati dalle schede sottostanti tratte da L ORA DI RELIGIONE - ELLEDICI : DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 13

14 Comunque entrambi i lavori possono convivere, dipende dagli obiettivi che ci siamo prefissati di raggiungere. VALENZA EDUCATIVA: riflette sulla valenza della vita. L IRC aiuta l alunno a scoprire come la nascita di Gesù sia un dono d amore di Dio Padre verso tutti gli uomini e a cogliere la dimensione religiosa della festa del Natale. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 14

15 4 incontro (2 ore) Materiale: quaderni dei bambini c) Un dono per Gesù Per questa lezione i quaderni devono essere preparati dall insegnante: vogliamo che il dono per Gesù abbia le sembianze di un regalo speciale. Quindi su ogni quaderno dei bambini tagliamo una fessura nella pagina di forma quadrata (sarà il pacco regalo) e la incolliamo sulla pagina adiacente, in modo che la fessura si possa aprire. Ricordiamoci di lasciare nella parte alta della pagina lo spazio utile perché i bambini possano scrivere la data e il titolo. Infine disegniamo il fiocco. Ecco le indicazioni visive: Siamo ormai vicini al Natale, alle vacanze tante attese per poter passare un periodo di festa non chiassosa, un tempo di allegria raccolta, di gioia quieta e intensa, insieme ai propri cari. E il momento di invitare i nostri alunni ad una riflessione attraverso un bel racconto: vogliamo aiutarli a comprendere uno dei valori del Natale, un piccolo insegnamento che Gesù, venuto tra gli uomini, porta. Dopo esserci raccolti nel cerchio dell ascolto col nostro inno, mostriamo l immagine di Incantato ai bambini e ascoltiamo cosa pensano che stia facendo. Raccontiamo ora la sua storia Solo lo stupore conosce : UN GIORNO LE STATUINE DEL PRESEPIO SE LA PRESERO CON INCANTATO, PERCHE NON PORTAVA NESSUN DONO A GESU : NON HAI VEGOGNA? VIENI A GESU E NON PORTI NIENTE?. INCANTATO NON RISPONDEVA: ERA TOTALMENTE ASSORTO NEL GUARDARE IL BAMBINO. I RIMPROVERI SI FECERO PIU FITTI. ALLORA MARIA PRESE LE SUE DIFESE: INCANTATO NON VIENE A MANI VUOTE. VEDETE PORTA LA SUA MERAVIGLIA, IL SUO STUPORE! L AMORE DI DIO, FATTO BAMBINO PICCOLISSIMO, LO INCANTA. QUANDO TUTTI COMPRESERO, MARIA CONCLUSE: IL MONDO SARA MERAVIGLIOSO QUANDO GLI UOMINI, COME INCANTATO, SARANNO CAPACI DI STUPIRSI. CAPITE? DIO PER AMORE NOSTRO SI E FATTO UOMO PERCHE NOI DIVENTASSIMO DIVINI!. (di S. Gregorio di Nissa) DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 15

16 Altri racconti si prestano a belle e semplici riflessioni, come Il bambino che non arrivò a Betlemme di B. Ferrero, dove il piccolo Giona scopre i doni di Dio e vuole ringraziarlo; impara che è facile perché Dio si è fatto presente nella persona dei piccoli, dei poveri e dei deboli. Così i suoi doni si moltiplicano. Oppure La pecora nera alla grotta di Betlemme di Natale Maffioli, dove celebrando la festa dell amore di Dio, è giusto ricordarsi di quelli che son lontani da questo amore. In riferimento al racconto di Incantato, facciamo con gli alunni una semplice analisi attraverso domande: nella storia che abbiamo letto chi non è d accordo con Incantato? Cosa faceva di così sconveniente? Chi lo difende? Quale dono porta a Gesù? Cos è lo stupore? Voi avete mai provato stupore davanti a qualcosa o qualcuno? Aiutiamo i bambini a pensare ed esprimere il significato di questa parola, o di molti suoi sinonimi. Continuiamo spostando l attenzione dalla qualità di Incantato, alle qualità di ogni bambino attraverso un semplice gioco cooperativo a coppie: chiediamo loro di pensare ad una qualità del compagno che hanno alla loro destra, spiegando anche cosa intendiamo per qualità. Volendo portare gli alunni a pensare ad una qualità positiva e relazionale, specifichiamo che non può essere accompagnata da nessun oggetto, come era per Incantato (quindi non può essere: Giocare bene a pallone, dove il pallone è l oggetto senza il quale il giocare bene non può essere), ma deve riferirsi ad una capacità gentile, di aiuto, di bene, di rispetto, verso i genitori, i nonni, gli amici, gli insegnanti, i collaboratori scolastici, che abbiamo visto fare al compagno. Poiché nel cerchio dell ascolto ci siamo anche noi, possiamo iniziare presentando una qualità del bambino che sta alla nostra destra, raccontando anche l episodio. Possiamo proseguire in fila o se qualche alunno ha bisogno di ascoltare esempi dagli altri, possiamo lasciar parlare chi ha le idee chiare. L importante è che tutti si sentano indicare come DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 16

17 portatori di una buona qualità. Annoteremo su un foglio le qualità di ogni bambino espresse dal compagno e, comunque inviteremo tutti a ricordarsi la propria. A conclusione spieghiamo che le nostre buone qualità sono i regali che Gesù vuole a Natale da noi ma non solo a Natale, sempre. Invitiamo i bambini a sedersi al posto e consegniamo loro la seguente scheda, raccontando che questo treno sta andando da Gesù a portargli i dono che lui preferisce. (tratta da internet) Insieme ai bambini ricordiamo le qualità gentili e li aiutiamo a scriverne alcune nei vagoni. Consegniamo il quaderno e facciamo incollare la scheda con sotto il treno la scritta: UN TRENO DI DONI PER GESU. Nella pagina del pacco dono preparato da noi, dopo la data e il titolo: UN MIO DONO PER GESU, chiediamo ai bambini di disegnare quella volta che hanno espresso la loro qualità. Possono disegnare l episodio raccontato dal compagno o un altro che sentono di più. Diamo il tempo per colorare. VALENZA EDUCATIVA: scoprire in ognuno il dono gradito a Gesù, esprimere e sentire il suo valore, superiore ad ogni oggetto materiale. L IRC guida l alunno a scoprire le proprie capacità sociali ed affettive, utili a creare un ambiente ricco di benessere. 5 incontro (2 ore) DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 17

18 Materiale: Bibbia immagini dell arrivo dei magi a Betlemme per la drammatizzazione: 4 abiti lunghi a tinta unita e 3 corone di cartoncino, una stella cometa di media misura, che sia ben visibile in mano ad un bambino, 2 costumi da soldati romani, 3 tubi della carta casa (cannocchiali) e i doni dei magi disegnati (o realizzati con la carta crespa dorata) su 3 cartoncini colorati cartina dell universo - natività statuine dei magi d) Arrivano i magi Con l inno ci raccogliamo nell angolo dell ascolto. Guardando le sequenze della nascita di Gesù attaccate in classe e/o le loro decorazioni ai vetri, riprendiamo sinteticamente il racconto della nascita del Figlio di Dio. Mostriamo ora il Libro sacro e chiediamo loro come si chiama; lo apriamo e cerchiamo il racconto dell arrivo dei magi da Gesù. Mostriamo la pagina e le figure da guardare, mentre con parole semplici iniziamo a raccontare il brano evangelico (Mt 2, 1-12) presentando i nomi, il lavoro e il luogo di provenienza dei 3 magi. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 18

19 DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 19

20 (immagini tratte da L ORA DI RELIGIONE ELLEDICI) Riprendiamo il racconto con semplici domande, mostrando una ad una le immagini di nuovo: chi sono i magi? Qual è il loro lavoro? Chi cercano? Chi li guida? Chi è preoccupato per la nascita del nuovo re? Cosa fa re Erode? Quali sono i doni dei magi? DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 20

21 Dove vanno i magi dopo l incontro con Gesù? Passiamo ora alla drammatizzazione semplice del brano, eseguita da 7 alunni a turno: vestiamo 3 alunni da re magi e diamo loro in mano i doni e i cannocchiali, uno da re Erode e 2 da soldati romani, diamo la stella cometa ad un altro bambino e mettiamo la natività sulla cattedra. Creiamo in classe l itinerario che i magi devono compiere per raggiungere Gesù (ad es. i magi entrano dalla porta e con i cannocchiali cercano la stella, la seguono e si fermano dal re Erode, seduto su un banco circondato dai suoi soldati e, dopo aver letto le carte astronomiche (la carta dell universo), ripartono verso Gesù dove posano i doni. Riprendono la via del ritorno senza passare dal re romano). Durante il tragitto aiutiamo gli alunni a fare dei brevi dialoghi suggerendo loro semplici pensieri. Quando ogni gruppo avrà concluso la sua drammatizzazione facciamo un applauso. Terminata l attività invitiamo gli alunni ad ascoltare questa poesia, accompagnandola dalla visione delle statuine dei magi che vanno verso la natività (dalla tradizione popolare): DIETRO LA STELLA I re Magi sui cammelli vanno lenti nel deserto, poi s accampano all aperto e s avvolgono nei mantelli. Ma la stella in alto splende; levan gli occhi pensierosi, e il cammino allor riprende. Va e va la carovana sulla groppa dondolando vanno i re pensando alla meta ancor lontana. Ma una notte all improvviso la cometa s è fermata E Betlemme, è la capanna che laggiù di luce risplende; è il Bambino che ci attende! Ora ci rechiamo ordinatamente al posto e sul quaderno, dopo la data e il titolo: I MAGI PORTANO DONI A GESU, dettiamo un semplice testo e consegniamo loro una scheda da compilare e colorare. Ecco una semplice scheda: DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 21

22 (tratta da MAPPE cl. 1^ 2^ 3^ LE GUIDE JUVENILIA Juvenilia scuola) In tutto questo percorso abbiamo utilizzato spesso le statuine del presepe, potrebbe essere una buona idea collocarle, man mano che le presentiamo agli alunni, in un semplice presepe, su un tavolino in classe. La presenza in classe di un presepe è molto importante sia sul piano educativo che didattico, lo è ancor più se sono i bambini ad aiutarci a crearne uno, anche solo di carta (possiamo organizzarlo con le decorazioni sui vetri proposte nel punto c) da preparare a turno, volta per volta alla fine di ogni incontro). VALENZA EDUCATIVA: individuare gli aspetti principali della festa del Natale dalla nascita di Gesù all arrivo dei magi. L IRC motiva l alunno alla conoscenza dei brani biblici legati al Natale. 6 incontro (2 ore) Materiale: scheda e) La via giusta Riprendiamo con gli alunni il percorso della lezione Un dono per Gesù, al punto d) utilizzando i loro disegni: ogni bambino verrà alla cattedra a raccontare ai compagni la propria qualità. Diamo valore positivo al bene che queste qualità possono fare a noi stessi e agli altri. Invitiamo gli alunni a preparare il quaderno a pagina nuova e, dopo la data e il titolo LA VIA GIUSTA, diamo a tutti la scheda seguente da incollare: DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 22

23 SE CI COMPORTIAMO IN MODO SBAGLIATO SEGUIAMO LA VIA DEL SE FACCIAMO BUONE AZIONI SEGUIAMO LA VIA DEL... SCEGLI FRA LE PAROLE DENTRO IL RIQUADRO QUELLE DEL BENE E QUELLE DEL MALE E RISCRIVILE NELLE CASELLE GIUSTE. CATTIVO INVIDIOSO DISPETTOSO GENEROSO BUONO BUGIARDO SINCERO EGOISTA GENTILE UBBIDIENTE (tratta e adattata da COME IL SOLE EMI) Prendendo in considerazione una parola alla volta aiutiamo i bambini ad inserirla nella via giusta (qualche parola dovrà essere spiegata, presentiamo ai bambini alcuni esempi tratti dalle qualità che essi stessi hanno presentato all inizio della lezione). VALENZA EDUCATIVA: intuire la scelta che ogni persona può fare tra il bene ed il male. L IRC conduce l alunno verso una riflessione sull importanza del bene come segno di amore verso Gesù e i fratelli. Chiediamo agli alunni di portare, per la prossima lezione, una foto di quando erano piccoli. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 23

24 6 incontro (2 o 4 ore) Materiale: libro La famiglia di Gesù, PIEMME JUNIOR foto degli alunni da piccoli f) Io e Gesù bambino Formiamo il cerchio cantando il nostro inno e seduti guardiamo le foto degli alunni. Facciamo in modo che tutti possano vederle, quindi le facciamo passare di mano in mano, una alla volta: i compagni possono fare domande e il protagonista risponde. Alla fine poniamo le foto nel centro del cerchio dell ascolto, distribuite di fronte ai proprietari (se qualcuno fosse sprovvisto condividerà quella del compagno vicino). Ora guardiamo il libro La famiglia di Gesù riprendendo eventualmente tutta la storia della nascita di Gesù, poiché è ben presentata, e ci soffermiamo a vedere le immagini della vita di Gesù da bambino: in casa e nel gioco in strada con gli amici. Inoltre, confrontiamo passo passo le foto degli alunni con alcune immagini del libro, descrivendo somiglianze e diseguaglianze. Facciamo in modo che gli alunni partecipino alle osservazioni, poiché non devono essere quelle dell insegnante, e poniamo delle domande: - Maria e Giuseppe si sono conosciuti e da loro è nato il bambino Gesù; voi da chi siete nati? (chiediamo il nome dei genitori e se in qualche foto appaiono li mostriamo. Se vi sono casi di famiglie particolari e sappiamo che il bambino soffre per la sua situazione, evitiamo la domanda per tutti.) - Gesù appena nato dormiva nella mangiatoia, noi da piccoli dove dormivamo? (se in qualche foto si vede la culla o il lettino visioniamo la foto) - Appena nato Gesù era avvolto nelle fasce; voi invece? (visioniamo le foto relative all abbigliamento degli alunni) - I primi ad andare a trovare Gesù sono stati gli angeli e i pastori; chi è venuto a trovarvi quando siete nati? (ipotiziamo nonni, nonne, zii, ) - Gesù ha ricevuto dei doni; anche voi avete ricevuto dei doni da piccoli? - Cresciuto un po Gesù stava a casa con la mamma, che cucinava, puliva e tesseva. La vostra mamma cosa fa a casa? - Il papà di Gesù gli ha insegnato a fare il falegname; il vostro papà cosa fa? - Gesù vestiva con una tunica lunga, legata in vita da una cordicella; voi come vi vestite? - I giochi di Gesù erano poveri, fatti di legno, sassi, stoffa (es. la palla); qual è il vostro gioco preferito? - Gesù giocava per strada; voi dove giocate? - A casa Gesù mangia seduto per terra; voi dove vi sedete? L insegnante, tra le domande proposte, aggiunge quelle che ritiene più opportune per guidare gli alunni all osservazione del mondo ebraico ai tempi di Gesù. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 24

25 Consegniamo i quaderni ai bambini, dopo la data e il titolo IO E GESU, chiediamo agli alunni di piegare a metà verticalmente la pagina. A sinistra facciamo incollare, una sotto l altra le seguenti immagini: tratta da VERSO UNA TERRA NUOVA ELLEDICI Scuola) (tratte da SEMI DI PACE PIEMME Scuola) DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 25

26 Mentre gli alunni colorano i disegni dati loro, l insegnante passa a segnare con un pennarello colorato gli spazi a destra per i disegni relativi alla vita degli alunni e corrispondenti a quelli dell immagine di sinistra. In una seconda fase poniamo l attenzione sulla casa e sulla Sinagoga ai tempi di Gesù: integriamo i disegni presentati dal libro visionato la lezione precedente con alcuni dei seguenti ingranditi e colorati, tratti da L ORA DI RELIGIONE ELLEDICI: DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 26

27 Ad esempio Nonché un disegno della casa tipica dei tempi di Gesù: DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 27

28 Dopo la visione e la discussione sulle differenze ed eguaglianze, sempre relative all esperienza degli alunni, proponiamo la seguente scheda, dando noi l indicazione dei colori per la casa di Gesù e la Sinagoga: (tratta da MAPPE LE GUIDE JUVENILIA) VALENZA EDUCATIVA: conoscere la vita ai tempi di Gesù. L IRC aiuta l alunno a capire lo stile di vita, le usanze e le tradizioni del popolo d Israele di cui Gesù fa parte. DIOCESI DI CREMA - Ufficio IRC. A cura di Barbara Samarani 28

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri.

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri. CHI SI CURA DI NOI? Nel libro della Bibbia si narra come da sempre Dio si prende cura dell uomo. Con l aiuto di alcune immagini riflettiamo su chi si preoccupa di noi e in che modo. Proviamo anche noi

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 DIO DIPINGE I COLORI DELLA VITA CHE DONO LA FESTA... HO UN AMICO DI NOME GESU A CHIESA COME SEGNO VIVENTE D 但 MORE Insegnanti: Cambareri

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

(a partire dal 15 Dicembre, ogni sera un racconto...)

(a partire dal 15 Dicembre, ogni sera un racconto...) La Casa di Natale Per raccontare il vero Natale ai bambini (a partire dal 15 Dicembre, ogni sera un racconto...) www.cantogesu.it La Casa di Natale Per raccontare il vero Natale ai bambini (a partire dal

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO VERBICARO PLESSI : Molinelli, Pantano e Orsomarso INSEGNANTI :Biondi Beatrice - D Aprile Carmelina - Di Santo Tiziana

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Insegnante Damiani Elena L INSEGNAMENTO

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Scuole dell Infanzia Gianni Rodari Istituto Comprensivo Crespellano R E L I G I O N E C A T T O L I C A Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Calì Angela PREMESSA Insegnare

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

N. 1: MOLTE DOMANDE, DIVERSE RISPOSTE

N. 1: MOLTE DOMANDE, DIVERSE RISPOSTE Classe Terza Percorso Rosso Primo bimestre 1 EQUIPE SCUOLA A CURA DI SAMARANI BARBARA CLASSE TERZA: PERCORSO ROSSO Primo bimestre: sett. - ott. nov. N. 1: MOLTE DOMANDE, DIVERSE RISPOSTE Obiettivi Specifici

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono

Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono A BRACCIA APERTE Unità di apprendimento IRC sul Natale Anno scolastico 2013-2014 MOTIVAZIONI L esperienza personale intorno alla quale ruota tutto il percorso

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SS. TRINITA

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SS. TRINITA SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SS. TRINITA Anno scolastico 2012-2013 Presentazione Si riparte! L inizio di un nuovo anno scolastico è un momento impegnativo per i bambini e per i genitori che iniziano

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA I.C. Gozzi-Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Insegnanti: Tanja Lo Schiavo Andrea Musso Silvia Trotta 1 Istituto Comprensivo Gozzi Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE

Dettagli

CANTORI DELLA STELLA. Non è mai troppo tardi. per le strade del ticino. per formare un gruppo di Cantori della Stella.

CANTORI DELLA STELLA. Non è mai troppo tardi. per le strade del ticino. per formare un gruppo di Cantori della Stella. Non è mai troppo tardi per formare un gruppo di Cantori della Stella. Se desiderate formare un gruppo e volete una mano non esitate a chiamarci. Abbiamo fatto tesoro dei consigli e dell esperienza dei

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA 1. Scoprire nei segni dell ambiente la presenza di Dio Creatore e Padre 2. Conoscere Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi 3. Cogliere i segni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN PANCRAZIO SALENTINO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN PANCRAZIO SALENTINO ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN PANCRAZIO SALENTINO PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA EDUCATIVO-DIDATTICHE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA BAMBINI 2 anni e1/2-3-4-5 ANNI Numero sezioni: 11 ANNO

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

www.parrocchiamadonnaloreto.it

www.parrocchiamadonnaloreto.it www.parrocchiamadonnaloreto.it Prima di Natale, ci sono quattro settimane che sono molto speciali settimane che prendono il nome di Avvento, perche caratterizzate dall Attesa. Qualcuno potrebbe dire: attesa

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Aldo Moro Scuola dell Infanzia Collodi Corbetta Anno Scolastico 2012-2013

Istituto Comprensivo Statale Aldo Moro Scuola dell Infanzia Collodi Corbetta Anno Scolastico 2012-2013 alla Istituto Comprensivo Statale Aldo Moro Scuola dell Infanzia Collodi Corbetta Anno Scolastico 2012-2013 IL CALENDARIO DELL AVVENTO Collaborando con la Città dei Bambini, ogni sezione ha preparato su

Dettagli

N. 2: IL NATALE DI GESU

N. 2: IL NATALE DI GESU EQUIPE SCUOLA A CURA DI SAMARANI BARBARA CLASSE SECONDA: PERCORSO ROSSO Secondo bimestre: Dicembre - Gennaio N. 2: IL NATALE DI GESU Obiettivi Specifici di Apprendimento: Gesù, il Messia, compimento delle

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

La vita di Madre Teresa Gabrieli

La vita di Madre Teresa Gabrieli La vita di Madre Teresa Gabrieli 2 Centro Studi Suore delle Poverelle Testo di Romina Guercio 2007 La vita di Madre Teresa Gabrieli Note per l animatrice Teresa Gabrieli è nata a Bergamo il 13 settembre

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI I.R.C. CON LA PARABOLA DELLA PECORELLA SMARRITA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI I.R.C. CON LA PARABOLA DELLA PECORELLA SMARRITA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI I.R.C. CON LA PARABOLA DELLA PECORELLA SMARRITA Questa è una programmazione di una scuola d infanzia statale. Un ora e mezza alla settimana i bambini hanno un insegnante specifica

Dettagli

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana Via Aurelia, 796-00165 Roma - Italia www.caritasitaliana.it Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana PRIMA SETTIMANA di Avvento

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA SCOPRIRE CHE PER LA RELIGIONE CRISTIANA DIO E' CREATORE E PADRE E CHE FIN DALLE ORIGINI HA VOLUTO STABILIRE UN'ALLEANZA CON L'UOMO CONOSCERE GESU' DI NAZARETH, EMMANUELE E MESSIA, CROCIFISSO

Dettagli

PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014

PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014 PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014 Carissimi Educatori, come anticipato prima di Natale con alcune informazioni sulla Festa diocesana della Pace del 16 febbraio 2014, vi proponiamo

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Introduzione L insegnante: Oggi impareremo a conoscere le nostre capacità e quelle degli altri. Impareremo anche come complementarsi a vicenda.

Introduzione L insegnante: Oggi impareremo a conoscere le nostre capacità e quelle degli altri. Impareremo anche come complementarsi a vicenda. www.gentletude.com Impara la Gentilezza 5 FARE COMPLIMENTI AGLI ALTRI Guida Rapida Obiettivi: i bambini saranno in grado di: di identificare i talenti e i punti di forza propri e degli altri, e scoprire

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^ CLASSE 1^ Dio e l uomo Classe 1^ Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore. Gesù di Nazareth. La Bibbia e le, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali i segni cristiani

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di RELIGIONE CATTOLICA (IRC)

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di RELIGIONE CATTOLICA (IRC) PROGRAMMAZIONE ANNUALE di RELIGIONE CATTOLICA (IRC) L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA S. ANTONIO DI PADOVA FINALITA Aiutare il bambino nella reciproca accoglienza; Aiutare

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA - CLASSE PRIMA Ins. Marongiu Alessandra (Pl. E. Mosca) Ins. Flauret Simona (Pl. Centrale)

RELIGIONE CATTOLICA - CLASSE PRIMA Ins. Marongiu Alessandra (Pl. E. Mosca) Ins. Flauret Simona (Pl. Centrale) RELIGIONE CATTOLICA - CLASSE PRIMA Ins. Marongiu Alessandra (Pl. E. Mosca) Ins. Flauret Simona (Pl. Centrale) OBIETTIVI DI DIO E L UOMO -Imparare a rispettare la propria e l altrui individualità per costruire

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO

ISTITUTO COMPRENSIVO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ASIGLIANO VERCELLESE Scuola primaria Antonelli VIA VEZZOLANO, 20 - TORINO Anno scolastico 2009/2010 RELIGIONE CATTOLICA classe 1^ Scoprire la grandezza dell

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Delibera N. del Settembre 2012 del Collegio dei Docenti Pagg. N.13

Delibera N. del Settembre 2012 del Collegio dei Docenti Pagg. N.13 Scuola paritaria dell Infanzia e Primaria Parificata Caterina Troiani Via Sbarre Centrali, 71 89133 Reggio Calabria Tel/Fax: 0965 57496 e-mail: istsuore_caterinatroiani@tin.it Anno scolastico 2012/2013

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.Galilei www.istitutocomprensivosgt.it CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE : 5 anni SCUOLA INFANZIA Consapevolezza ed espressione culturale / imparare a imparare.

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO L entrata alla scuola dell infanzia rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita. La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza della sua abilità

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Udienza a bambini e ragazzi di Scuole italiane, partecipanti alla manifestazione promossa da La Fabbrica della Pace

Udienza a bambini e ragazzi di Scuole italiane, partecipanti alla manifestazione promossa da La Fabbrica della Pace N. 0358 Lunedì 11.05.2015 Udienza a bambini e ragazzi di Scuole italiane, partecipanti alla manifestazione promossa da La Fabbrica della Pace Dialogo del Papa con i bambini partecipanti all incontro Discorso

Dettagli

Scuola dell Infanzia

Scuola dell Infanzia ISTITUTO PARITARIO MARIA CONSOLATRICE Via Melchiorre Gioia, 51 20 124 MILANO Tel. 02/66.98.16.48 - Fax 02/66.98.43.64 - Cod.Fiscale: 01798650154 e-mail:primaria@consolatricemilano.it sito internet: www.consolatricemilano.it

Dettagli

L' amico del cuore. I testi base. Nuova edizione. 1 a -2 a -3 a. 4 a -5 a. M.I.O.BOOK Studente. M.I.O.BOOK Studente

L' amico del cuore. I testi base. Nuova edizione. 1 a -2 a -3 a. 4 a -5 a. M.I.O.BOOK Studente. M.I.O.BOOK Studente L' amico del cuore Nuova edizione I testi base Studente Studente 1 a -2 a -3 a Cultura ed educazione insieme Nell elaborazione del testo si è voluto coniugare l aspetto culturale con l aspetto educativo,

Dettagli

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987-

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- Anguera, 05 giugno 2010 Ciò che vi ho rivelato qui non l ho mai rivelato prima in nessuna delle mie apparizioni nel mondo. Solo in questa terra

Dettagli

Sono stato mandato da loro per ringraziarvi per il vostro cuore generoso verso di loro.

Sono stato mandato da loro per ringraziarvi per il vostro cuore generoso verso di loro. ASENABU de Buyengero et Burambi B. P. : 500 B U J U M B U R A Tel.: (257) 750694-758481-744260 GRAZIE! Carissimi amici e benefatori dei bambini orfani di Buyengero, pace e bene. la nostra cultura cristiana

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazio ne nella madre lingua COMPETENZE SPECIFICHE Conoscere il

Dettagli

Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39

Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39 1 Oleggio 08/02/2009 V Domenica del Tempo Ordinario Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39 Il compito dell evangelizzazione. Giobbe fa esperienza di

Dettagli

UNA GRANDE EMOZIONE TANTE POESIE

UNA GRANDE EMOZIONE TANTE POESIE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A.COSTA Scuola dell infanzia G.B.Guarini Scuole primarie A.Costa G.B.Guarini A.Manzoni Scuola secondaria di 1 grado M.M.Boiardo Sezione Ospedaliera Sede: Via Previati, 31 44121

Dettagli

In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza

In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza La forza dei simboli Elisabeth Löh Manna In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza che i simboli ricoprono nella nostra vita, ci aiuta a discernere quando se ne abusa

Dettagli

Religione cattolica per la scuola primaria Laboratorio

Religione cattolica per la scuola primaria Laboratorio PAOLA AMIGHETTI Paola Amighetti e primo biennio Religione cattolica per la scuola primaria Laboratorio IL GERMOGLIO LABORATORIO CLASSE PRIMA E PRIMO BIENNIO Paola Amighetti e primo biennio Religione cattolica

Dettagli

Viviamo nell era della

Viviamo nell era della PREGHIERA E CATECHESI Nell attesa della venuta di Gesù, ogni giorno c è un per te Una proposta di preghiera personale per ogni giorno di Avvento Viviamo nell era della comunicazione «continua». Il ne è

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. RELIGIONE CATTOLICA Classi 1 che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l'uomo Identità personale relazione con l'altro: la famiglia, gli amici, la scuola, il mondo. Racconto biblico della

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore I. B 3 Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore 1 2 Preghiera per un bimbo appena nato Signore, ci hai dato la gioia di un figlio:

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

L IMPEGNO PER LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA DIVENTA PER IL CRISTIANO L IMPEGNO AFFIDATOGLI DA DIO STESSO

L IMPEGNO PER LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA DIVENTA PER IL CRISTIANO L IMPEGNO AFFIDATOGLI DA DIO STESSO Istituto Santa Teresa Chieri Scuola dell Infanzia PROGRAMMAZIONE CURRICULARE EDUCAZIONE RELIGIOSA Anno scolastico 2015 2016 L IMPEGNO PER LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA DIVENTA PER IL CRISTIANO L IMPEGNO

Dettagli

Unità III Gli animali

Unità III Gli animali Unità III Gli animali Contenuti - Fattoria - Zoo - Numeri Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Roberto racconta L Orsoroberto si presenta e racconta ai bambini un poco di sé. L Orsoroberto ama mangiare il miele,

Dettagli

FESTA DI NATALE: CACCIA AL DONO DI NATALE! Scuola di Valla di Riese

FESTA DI NATALE: CACCIA AL DONO DI NATALE! Scuola di Valla di Riese FESTA DI NATALE: CACCIA AL DONO DI NATALE! Scuola di Valla di Riese Premessa: La programmazione annuale della scuola di Vallà di Riese ha come tematica: IO SONO, TU SEI, NOI SIAMO.UN DONO SPECIALE! L obiettivo

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria PREMESSA Quello del passaggio dalla scuola dell Infanzia alla scuola

Dettagli