CONFIMI. Rassegna Stampa del 02/09/2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONFIMI. Rassegna Stampa del 02/09/2014"

Transcript

1 CONFIMI Rassegna Stampa del 02/09/2014 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE CONFIMI 02/09/2014 Il Manifesto - Nazionale «Il lavoro cambierà totalmente» 02/09/2014 Il Mattino - Napoli Sud Conti pubblici, ad agosto fabbisogno in calo: risparmiati dieci miliardi 02/09/2014 Corriere di Romagna - Ravenna Bassette, tutti soddisfatti per le telecamere 02/09/2014 Gazzetta di Modena - Nazionale Confimi, proposta sui problemi dell'articolo 18 02/09/2014 La Voce di Romagna - Ravenna Confimi spera nelle telecamere "Unico argine contro i criminali" CONFIMI WEB 01/09/ :28 12:28 Confimi Impresa: no abolizione art 18 ma soglia a 35 dipendenti 01/09/2014 it.notizie.yahoo.com_economia 12:31 Confimi Impresa: no abolizione art. 18, ma soglia a 35 dipendenti 01/09/ :55 Lavoro, Confimi: No ad abolizione art. 18, sì soglia a 35 dipendenti 01/09/ :22 Parte la videosorveglianza alle Bassette, più sicurezza per le aziende 01/09/2014 ildiariodellavoro.it 16:12 No abolizione art. 18, ma soglia a 35 dipendenti SCENARIO ECONOMIA 02/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale Del Vecchio: ecco perché ho scelto un triumvirato 02/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale quei sorpassi subiti in rete 19 21

3 02/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale mini Job e Servizi all'impiego Sindacati e Aziende Alleati 02/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale L'attivismo di Renzi copre un'economia tuttora in affanno 02/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale Mercato Auto stabile ad Agosto il Record della Jeep (+81%) 02/09/2014 Corriere della Sera - Nazionale Generali chiama un manager Allianz per il vino 02/09/2014 Il Sole 24 Ore I dilemmi Bce e i rischi di inerzia europea 02/09/2014 Il Sole 24 Ore Nuova frenata europea Euro ai minimi dell'anno 02/09/2014 Il Sole 24 Ore Parigi e Berlino premono su Draghi 02/09/2014 Il Sole 24 Ore «La nuova Luxottica non ha bisogno di Guerra Ora è pronta per i miei figli»* 02/09/2014 La Repubblica - Nazionale "Basta con gli errori di Merkel e Bce o l'italia fallirà per il Fiscal compact" 02/09/2014 La Repubblica - Nazionale L'austerity blocca il risiko frequenze Ue: "Pari dignità per telefoni e tv" Mediaset esulta 02/09/2014 La Stampa - Nazionale "Usciremo da Telecom" Telefonica annuncia l'addio 02/09/2014 La Stampa - Nazionale Il settembre nero dei negozi Due chiusure ogni apertura** 02/09/2014 MF - Nazionale Guerra lascia con 45 milioni 02/09/2014 MF - Nazionale Lo scontro Draghi-Merkel allontana l'ipotesi QE 02/09/2014 MF - Nazionale I piani non cambiano, cresceremo ancora 02/09/2014 MF - Nazionale Dal taglio delle partecipate non più di 600 mln nel

4 02/09/2014 MF - Nazionale Al di là delle telefonate la Bce chiarisca defi nitivamente i suoi piani 02/09/2014 MF - Nazionale Le banche online vanno in rete SCENARIO PMI Il capitolo non contiene articoli

5 CONFIMI 5 articoli

6 02/09/2014 Il Manifesto - Ed. nazionale Pag. 3 (diffusione:24728, tiratura:83923) Rottamare La disciplina dei licenziamenti verrà rivoluzionata? Intanto emerge la proposta di alzare da 15 a 35 la soglia dei dipendenti ARTICOLO 18 Renzi accelera sulla riscrittura dello Statuto, ma non rivela i progetti sulla giusta causa «Il lavoro cambierà totalmente» Sacconi (Ncd) preme per abolire la storica tutela, Angeletti (Uil) apre alla riforma: «Con Monti lo abbiamo già modificato» Antonio Sciotto «Alla fine dei Mille giorni il diritto del lavoro sarà totalmente trasformato e l'italia sarà un Paese semplice, in cui investire o non investire». Una promessa, quella del premier ieri in conferenza stampa, indirizzata non solo al pubblico italiano (ormai sempre più impaziente per una ripresa che non arriva), ma soprattutto all'europa, alla Ue e alla Bce: con Angela Merkel e con gli altri partner dell'unione, con Francoforte, Matteo Renzi dovrà confrontarsi nelle prossime settimane, da leader del semestre europeo. Ma per chiedere più «flessibilità» sui conti, dovrà portare sul tavolo le famose «riforme» più volte invocate: quindi sulla delega del Jobs Act si dovrà accelerare, prima degli stessi 1000 giorni. Per Renzi, che vorrebbe passare alla storia come il politico che "sblocca" l'italia, appunto europeizzandola, il faro da seguire non può che essere quello della "capoclasse": «Dobbiamo rendere il nostro mercato del lavoro come quello tedesco. La Germania è un modello in particolare su questo - ha spiegato ieri - Quando ci renderemo conto che un imprenditore non può morire di pastoie burocratiche per assumere una persona, l'italia sarà finalmente un paese normale». Il presidente del consiglio conferma quindi di voler riformare in modo profondo lo Statuto dei lavoratori, e in quello che non sarà solo un maquillage rischia di finire male, quindi, anche l'articolo 18. Ma per il momento il premier continua a glissare, insistendo con la formula che «non è quello il problema»: «Il dibattito estivo sull'articolo 18 è un evergreen», ha detto con una battuta, rispondendo ai giornalisti. «In Italia i casi che vengono risolti con l'articolo 18 sono circa 40 mila - ha proseguito Renzi - e per l'80% finiscono con un accordo. Dei restanti 8000, solo 3000 circa vedono il lavoratore perdere. Quindi noi stiamo discutendo di un tema che riguarda 3000 persone l'anno in un paese che ha 60 milioni di abitanti. Il problema non è l'articolo 18, non lo è per me e non lo sarà». Eppure le pressioni per modificare l'articolo 18 sono forti. Ieri Maurizio Sacconi, campione della battaglia per conto dell'ncd, ha chiesto una correzione alla delega che presto verrà discussa in Parlamento (e proprio dalla Commissione Lavoro del Senato, che lui stesso presiede): «Il presidente del consiglio riconosce la necessità di riscrivere lo Statuto dei lavoratori, criterio che non è oggi compreso nella legge delega e che dovrà quindi essere introdotto», nota l'ex ministro del Lavoro. L'Ncd mira a «produrre un nuovo Testo Unico il cui contenuto fondamentale è la disciplina del contratto a tempo indeterminato. La regolazione del recesso non interessa solo i pochi casi di contenzioso, ma tutti i datori di lavoro che hanno più di 15 dipendenti e i moltissimi disoccupati perché influenza la propensione ad assumere». Apre alle riforme la Uil, con Luigi Angeletti: «Per noi è una cosa possibile - ha spiegato - Faccio osservare che anche con il governo Monti abbiamo, in qualche modo, modificato l'articolo 18. I sindacati sono dei riformisti per definizione». Una «soluzione» per riformare l'articolo 18, togliendolo a una corposa fetta di lavoratori ma senza abolirlo del tutto, la offre Confimi Impresa (Confederazione Industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata): «No all'abolizione dell'articolo 18, sì invece allo spostamento della soglia della sua applicazione dai 15 addetti attuali ai 35 - dice il presidente Paolo Agnelli - Questa modifica porterebbe alla fine delle paure della crescita per le piccole e medie imprese sotto i 15 dipendenti; alla fine dei motivi di nanismo di molte imprese; a eliminare l'uso fasullo dei co.co.pro; alla diminuzione del lavoro nero per gli eccedenti le 15 unità, al termine dell'utilizzo delle false partite Iva». CONFIMI - Rassegna Stampa 02/09/2014 6

7 02/09/2014 Il Manifesto - Ed. nazionale Pag. 3 (diffusione:24728, tiratura:83923) Dal fronte del Pd, il presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano (che a sua volta affronterà questo nodo nell'iter del ddl delega in Parlamento), cerca di spostare il dibattito dall'articolo 18 ai tanti contratti precarizzanti: «Gli ultimi dati Isfol danno ragione alla scommessa che come Pd abbiamo fatto insieme al ministro Poletti: far aumentare le assunzioni con l'apprendistato e il tempo determinato senza cannibalizzare il tempo indeterminato. Nel secondo trimestre 2014, il tempo determinato registra un +3,9%, l'apprendistato un +16,1% e il tempo indeterminato un +1,4%. Chiederemo al governo, nella delega, di disboscare la giungla delle modalità di impiego frutto della passata stagione di deregolazione». CONFIMI - Rassegna Stampa 02/09/2014 7

8 02/09/2014 Il Mattino - Napoli sud Pag. 6 (diffusione:79573, tiratura:108314) Conti pubblici, ad agosto fabbisogno in calo: risparmiati dieci miliardi In agosto si è realizzato fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 7,5 miliardi, che si confronta con il fabbisogno di 9,421 miliardi del mese di agosto Lo comunica il ministero dell'economia. Nei primi otto mesi dell'anno il fabbisogno si è attestato a circa 50,4 miliardi, con un miglioramento di oltre 10,6 miliardi rispetto allo stesso periodo del In una nota il Tesoro commenta: «Il miglioramento registrato nel fabbisogno di agosto, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è ascrivibile a minori pagamenti dal bilancio dello Stato, tra cui quelli per interessi sul debito pubblico, a fronte di una sostanziale invarianza degli incassi fiscali. Il miglioramento registrato nel fabbisogno di agosto, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è dunque ascrivibile a minori pagamenti dal bilancio dello Stato, tra cui quelli per interessi sul debito pubblico, a fronte di una sostanziale invarianza degli incassi fiscali. Intanto ritorna in contrazione l'attività manifatturiera in Italia. Il relativo indice Pmi, calcolato da Markit Economics, è sceso ad agosto a 49,8 punti da 51,9 di luglio contro attese per un calo più contenuto a 51 punti. La soglia dei 50 punti fa da spartiacque tra espansione e contrazione del ciclo. «Il settore manifatturiero nell'eurozona ha perso ulteriore slancio», afferma l'economista di Markit Rob Dobson, sottolineando che le incertezze economiche e geopolitiche stanno pesando in particolar modo sull'attività manifatturiera. E così l'indice Pmi manifatturiero nell'eurozona è precipitato ai minimi da 13 mesi, mentre nei singoli Paesi tocca i minimi da 14 mesi in Italia, i minimi da 11 mesi in Germania e i minimi da 15 mesi in Francia. E sempre dal fronte del manifatturiero arriva il «No alla abolizione dell'articolo 18, sì invece allo spostamento della soglia della sua applicazione dai 15 addetti attuali ai 35.» Paolo Agnelli, presidente di Confimi Impresa - Confederazione dell'industria Manifatturiera Italiana e dell'impresa Privata sottolinea che «questa modifica - aggiunge Agnelli -porterebbe alla fine delle paure della crescita per le Pmi sotto i 15 dipendenti; alla fine dei motivi di nanismo di molte imprese; all'eliminazione dell'uso fasullo dei co.co.pro; alla diminuzione del lavoro nero per gli eccedenti le 15 unità, al termine dell'utilizzo delle false partite Iva». «Questa soluzione inoltre - conclude Agnelli - renderebbe stabile anche la situazione di molti lavoratori che al momento vivono situazioni di precarietà». Infine sulla necessità di liberare l'apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero, rilanciare l'alternanza scuola-lavoro, valorizzare le competenze, importare in Italia l'esperienza tedesca del sistema di formazione duale, efficace collegamento tra il mondo della scuola ed il mondo delle imprese che consente ai giovani di conseguire un titolo di studio imparando un mestiere ha insistito il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti. Apprezzando le parole di Renzi, in tema di riforme per rilanciare l'occupazione. «È questa la strada per affrontare il dramma della disoccupazione giovanile e potenziare la qualità manifatturiera made in Italy» sottolinea Merletti. «Bisogna utilizzare il Job Acts - continua - per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro». RIPRODUZIONE RISERVATA CONFIMI - Rassegna Stampa 02/09/2014 8

9 02/09/2014 Corriere di Romagna - Ravenna Pag. 9 SICUREZZA Bassette, tutti soddisfatti per le telecamere RAVENNA. «Do po un 2013 costellato di numerosi fenomeni delinquenziali ai danni di tante imprese, speriamo che un importante cambio di rotta arrivi grazie all' in stal lazione nella zona Bassette di un sistema di videosorveglianza, come anticipato nei giorni scorsi dall'as se ss ore ai lavori pubblici Andrea Corsini». E' l' auspicio di Mauro Basurto, segretario generale di Confimi Impresa Ravenna che delinea un quadro preoccupante sul fronte della sicurezza. «Molte nostre aziende situate in quella zona hanno subito furti e danni di ogni tipo negli ultimi due anni al punto che già dai primi mesi del 2013 avevamo in più occasioni sollevato questo problema alle istituzioni del territorio. La recente approvazione dei progetti esecutivi per la realizzazione degli impianti ci fa ben sperare che un simile deterrente ponga un freno all' attività delinquenziale che per tanti mesi ha tenuto in scacco le imprese della zona». CONFIMI - Rassegna Stampa 02/09/2014 9

10 02/09/2014 Gazzetta di Modena - Ed. nazionale Pag. 8 (diffusione:10626, tiratura:14183) Confimi, proposta sui problemi dell'articolo 18 Confimi, proposta sui problemi dell'articolo 18 Confimi, proposta sui problemi dell'articolo 18 Paolo Agnelli, presidente nazionale di Confimi Impresa - interviene nel dibattito sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. «No alla abolizione dell'articolo 18 - dice Agnelli - sì invece allo spostamento della soglia della sua applicazione dai 15 addetti attuali ai 35. Questa modifica porterebbe alla fine delle paure della crescita per le pmi sotto i 15 dipendenti; alla eliminazione dell'uso fasullo dei co.co.pro; alla diminuzione del lavoro nero per gli eccedenti le 15 unità». CONFIMI - Rassegna Stampa 02/09/

11 02/09/2014 La Voce di Romagna - Ravenna Pag. 14 (diffusione:30000) VIDEOSORVEGLIANZA BASSETTE L'auspicio del segretario Basurto Confimi spera nelle telecamere "Unico argine contro i criminali" opo un 2013 costellato di numerosi fenomeni delinquenziali ai danni di tante imprese, speriamo che un cambio di rotta arrivi grazie all'installazione alle Bassette di un sistema di videosorveglianza". E' l'auspicio di Mauro Basurto, segretario generale di Confimi Impresa Ravenna, che ricorda in una nota come molte aziende situate in quella zona hanno subìto "furti e danni di ogni tipo negli ultimi due anni al punto che, già dai primi mesi del 2013, avevamo in più occasioni sollevato questo problema alle istituzioni. La recente approvazione dei progetti esecutivi per la realizzazione degli impianti (zona Bassette e Marchesato a Marina di Ravenna) ci fa ben sperare che un simile deterrente ponga un freno all'attività delinquenziale. Ancora una volta - conclude Basurto - la coesione tra sistema istituzionale ed economico confidiamo possa rappresentare il più efficace strumento per contrastare simili fenomeni e restituire tranquillità alle aziende già provate dalla crisi". Mauro Basurto segretario generale di Confimi Impresa Ravenna CONFIMI - Rassegna Stampa 02/09/

12 CONFIMI WEB 5 articoli

13 01/09/ :28 Sito Web 12:28 Confimi Impresa: no abolizione art 18 ma soglia a 35 dipendenti pagerank: 7 "Questa soluzione aiuterebbe stabilita' lavoratori" (ASCA) - Roma, 1 set Confimi Impresa, la confederazione dell'industria manifatturiera e dell'impresa privata, e' contraria all'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, ma chiede di alzare la soglia della tutela a 35 dipednenti. "No alla abolizione dell'articolo 18 - dice il presidente Paolo Agnelli - si' invece allo spostamento della soglia della sua applicazione dai 15 addetti attuali ai 35". Questa modifica, aggiunge, "porterebbe alla fine delle paure della crescita per le Pmi sotto i 15 dipendenti; alla fine dei motivi di nanismo di molte imprese; all'eliminazione dell'uso fasullo dei cocopro; alla diminuzione del lavoro nero per gli eccedenti le 15 unita', al termine dell'utilizzo delle false partite Iva. Questa soluzione, inoltre, renderebbe stabile anche la situazione di molti lavoratori che al momento vivono situazioni di precarieta'". Vis CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 02/09/

14 01/09/ :31 it.notizie.yahoo.com_economia Sito Web Confimi Impresa: no abolizione art. 18, ma soglia a 35 dipendenti pagerank: 6 Roma, 1 set. (TMNews) - Confimi Impresa, la confederazione dell'industria manifatturiera e dell'impresa privata, è contraria all'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, ma chiede di alzare la soglia della tutela a 35 dipednenti. "No alla abolizione dell'articolo 18 - dice il presidente Paolo Agnelli - sì invece allo spostamento della soglia della sua applicazione dai 15 addetti attuali ai 35". Questa modifica, aggiunge, "porterebbe alla fine delle paure della crescita per le Pmi sotto i 15 dipendenti; alla fine dei motivi di nanismo di molte imprese; all'eliminazione dell'uso fasullo dei cocopro; alla diminuzione del lavoro nero per gli eccedenti le 15 unità, al termine dell'utilizzo delle false partite Iva. Questa soluzione, inoltre, renderebbe stabile anche la situazione di molti lavoratori che al momento vivono situazioni di precarietà". CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 02/09/

15 01/09/ :55 Sito Web Lavoro, Confimi: No ad abolizione art. 18, sì soglia a 35 dipendenti pagerank: 4 Roma, 1 set. (LaPresse) - Confimi Impresa dice "no all'abolizione dell'articolo 18", mentre è favorevole "allo spostamento della soglia della sua applicazione dai 15 addetti attuali ai 35". Lo si legge in una nota del presidente della confederazione, Paolo Agnelli. "Questa modifica - aggiunge - porterebbe alla fine delle paure della crescita per le Pmi sotto i 15 dipendenti; alla fine dei motivi di nanismo di molte imprese; all'eliminazione dell'uso fasullo dei co.co.pro; alla diminuzione del lavoro nero per gli eccedenti le 15 unità, al termine dell'utilizzo delle false partite Iva". "Questa soluzione inoltre - conclude Agnelli - renderebbe stabile anche la situazione di molti lavoratori che al momento vivono situazioni di precarietà". CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 02/09/

16 01/09/ :22 Sito Web Parte la videosorveglianza alle Bassette, più sicurezza per le aziende pagerank: 4 Dopo un 2013 costellato di numerosi fenomeni delinquenziali ai danni di tante imprese, speriamo che un importante cambio di rotta arrivi grazie all'installazione nella zona Bassette di un sistema di videosorveglianza, come anticipato nei giorni scorsi dall'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Corsini. "Molte nostre aziende situate in quella zona hanno subito furti e danni di ogni tipo negli ultimi due anni - spiega Mauro Basurto, segretario generale di Confimi Impresa Ravenna - al punto che già dai primi mesi del 2013 avevamo in più occasioni sollevato questo problema alle istituzioni del territorio". "La recente approvazione dei progetti esecutivi per la realizzazione degli impianti (zona Bassette e Marchesato a Marina di Ravenna) ci fa ben sperare che un simile deterrente ponga un freno all'attività delinquenziale che per tanti mesi ha tenuto in scacco le imprese della zona. Ancora una volta - conclude Basurto - la coesione tra sistema istituzionale ed economico confidiamo possa rappresentare il più efficace strumento in nostro possesso per contrastare simili fenomeni e restituire un minimo di tranquillità alle aziende già provate dal complesso periodo ancora in atto". CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 02/09/

17 01/09/ :12 ildiariodellavoro.it Sito Web No abolizione art. 18, ma soglia a 35 dipendenti Confimi Impresa, la confederazione dell'industria manifatturiera e dell'impresa privata, è contraria all'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, ma chiede di alzare la soglia della tutela a 35 dipednenti. "No alla abolizione dell'articolo 18 - dice il presidente Paolo Agnelli - sì invece allo spostamento della soglia della sua applicazione dai 15 addetti attuali ai 35". Questa modifica, aggiunge, "porterebbe alla fine delle paure della crescita per le Pmi sotto i 15 dipendenti; alla fine dei motivi di nanismo di molte imprese; all'eliminazione dell`uso fasullo dei cocopro; alla diminuzione del lavoro nero per gli eccedenti le 15 unità, al termine dell`utilizzo delle false partite Iva. Questa soluzione, inoltre, renderebbe stabile anche la situazione di molti lavoratori che al momento vivono situazioni di precarietà". CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 02/09/

18 SCENARIO ECONOMIA 20 articoli

19 02/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) INTERVISTA Il futuro di Luxottica Del Vecchio: ecco perché ho scelto un triumvirato Fabio Tamburini di Fabio Tamburini e Daniela Polizzi a pagina 25 «Oggi si apre la terza fase di vita dell'azienda. All'inizio la nascita, poi il passo indietro del fondatore con la nomina di Andrea Guerra come amministratore delegato, ora un triumvirato perché, nel frattempo, l'azienda ha più che raddoppiato le vendite arrivando a 7,5 miliardi di euro». L'annuncio è di Leonardo Del Vecchio che, alla soglia degli 80 anni, ha deciso di riorganizzare il vertice di Luxottica e varare una nuova governance. «Guerra era l'unico capo azienda, mentre abbiamo deciso che è meglio averne tre, due amministratori delegati e un responsabile delle attività produttive, perché il gruppo è diventato molto più grande e globale. Così sarà facile anche ogni eventuale successione. Finché ci sono io, nel caso di uscita di un amministratore delegato solo al comando, non ci sono problemi, per l'esperienza che ho. Ma va tenuto conto della mia età, che non è più giovanile». La scommessa è continuare a crescere con obiettivi ambiziosi: «Il 6-7 % di aumento del fatturato all'anno per linee interne, che significa raddoppiare ancora nei prossimi dieci anni», aggiunge Del Vecchio, spiegando che, «se capita e sono profittevoli, aggiungeremo altre acquisizioni. In questo caso la crescita sarà ancora maggiore». Quando ha maturata la scelta del triumvirato? «Le prime riflessioni sono di quattro, cinque mesi fa, quando mi sono confrontato con Guerra proponendogli di farne parte». Come ha reagito? «L'ha presa come una caduta di fiducia nei suoi confronti. E ha reagito come avrei reagito io: non ha accettato e mi ha detto no. Così le strade hanno cominciato a dividersi. La frattura si è creata quando ho deciso di procedere e lui non ha cambiato posizione». Le prime incomprensioni sono cominciate con la partecipazione di Guerra alla Leopolda, l'iniziativa che ha lanciato Matteo Renzi? «Non ci ho neppure fatto caso. Mi ha dato un certo fastidio, invece, che abbia impiegato tre giorni a smentire le indiscrezioni sulla candidatura a ministro nel governo Renzi e, forse, il ritardo con cui me l'ha comunicato anche se non ho mai creduto molto al suo impegno in politica. Sono forzature in cui, soprattutto la televisione, è maestra. Vedono due insieme e dicono subito che fanno l'amore...». Lei conosce bene Guerra, lo ritiene più adatto come amministratore delegato di società come l'eni? «Certamente non ha le doti di un politico, che è un mestiere diverso con logiche diverse. In politica, per esempio, se uno caccia balle nessuno si stupisce troppo. Guerra non lo vedo portato e l'amministratore delegato dell'eni è già stato scelto. Oggi, secondo me, lo Stato avrebbe bisogno di coordinare le grandi aziende che ancora controlla. Un istituto com'era l'iri di una volta. E Guerra sarebbe perfetto». Ha condiviso la sua scelta di cedere le stock option quando era ancora in Luxottica? «In effetti quando un capo azienda vende i titoli della società c'è il rischio che ne derivi l'impressione di previsioni negative basate su notizie riservate. Nel caso di Luxottica, però, non è così perché le azioni cedute da Guerra le ho comprate io come facciamo da anni per tutte quelle vendute in blocchi, per evitare oscillazioni speculative. Quindi era una partita tutta interna al vertice del gruppo». Lei era d'accordo sulla fusione tra Luxottica e la Essilor, leader francese nella produzione di occhiali? «Non c'entra con l'uscita di Guerra. È stata una operazione a cui abbiamo lavorato e i francesi avevano accettato che il capo azienda diventasse lui. Io avrei mantenuto poco più del 30% ma non ho accettato perché, secondo il progetto, avrei contato come il maggior azionista di Essilor, che sarebbe sceso al 4% circa della nuova società». SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 02/09/

20 02/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) Vi ha diviso anche l'intesa con Google? «Non c'entra neppure questo. Intanto perché più che un accordo strategico è una semplice collaborazione. Noi facciamo occhiali. Punto. A loro il compito di migliorare la tecnologia applicata, a cui noi collaboriamo. Più ci riusciranno meglio sarà». Nella nuova Luxottica lei tornerà operativo? «Per la verità non ho mai smesso di esserlo. Certo Guerra faceva bene e io quando uno fa bene non rompo le scatole. Adesso sono impegnato a far andare le cose ancora meglio». Il gruppo avrà un modello organizzativo diverso? «Un'altra novità è la creazione di un comitato direttivo formato dai manager del triumvirato e dal sottoscritto, che discuterà le decisioni da portare in consiglio di amministrazione». Suo figlio e suo nipote avranno ruoli particolari? «No. Stanno bene così come sono». Come giudica l'esordio del governo Renzi? «Ha il coraggio di dire quello che pensa. Dobbiamo soltanto sperare che riesca a farlo, anche se comincio ad avere qualche dubbio. I vincoli europei pesano». Cosa sarebbe necessario fare? «Ritrovare un po' di entusiasmo e voglia d'investire. Basterebbe una crescita anche piccola, magari dell'1%, per spezzare la spirale negativa. Siamo tutti mortificati da un'europa che ci strozza un po'. Servono più fiducia e più consumi. Occorrono riforme e puntare sullo sviluppo». Servono gli 80 euro in busta paga? «Li hanno criticati in tanti, ma è una leva che può funzionare». Condivide la critica di chi ritiene che il tasso di esperienza di troppi ministri sia troppo basso? «Le ministre giovani non sono certamente peggio dei loro predecessori, che dicevano sempre le stesse cose senza fare nulla. Meglio una ragazza con un po' di vivacità, anche se può sbagliare». RIPRODUZIONE RISERVATA Foto: Leonardo Del Vecchio, 79 anni, è presidente di Luxottica, di cui controlla il 66%. Ha un patrimonio stimato di 19,5 miliardi di dollari SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 02/09/

21 02/09/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) L'arretratezza digitale italiana quei sorpassi subiti in rete GIAN ANTONIO STELLA Ci ha spezzato le reni, per dirla ironicamente col Duce, anche la Grecia. Da ieri, sentenzia il sito netindex.com che misura la velocità di download domestica sulla base di cinque milioni di test al giorno, siamo novantottesimi al mondo. Dopo l'amata e malmessa Ellade e davanti al Kenya. Nel dicembre 2010 eravamo al 70º posto. Nel dicembre 2012 all'84º. Sempre più giù, giù, giù... Coi nostri mediocri 8,51 megabyte mediamente scaricabili al secondo siamo ultimi tra i Paesi del G8 (penultimo è il Canada che svetta dal 23,09: il triplo), penultimi tra quelli europei davanti alla Croazia e ultimissimi tra i 34 dell'ocse. Abissalmente lontani dalla velocità con cui scaricano dal Web i cinesi di Hong Kong, quasi undici volte la nostra, ma anche i sudcoreani, gli svedesi, gli svizzeri. C'è chi dirà: si tratta di realtà disomogenee e in qualche modo eccentriche rispetto alle realtà economiche, tanto da vedere ai primi posti per eccellenza della Rete la Romania, dove però i cittadini dialogano ancor peggio di noi con gli sportelli informatici pubblici. Vero. Resta il fatto che in classifica siamo staccati di 58 gradini dalla Cina, 65 dalla Spagna, 69 dalla Germania, 71 dalla Gran Bretagna, 76 dalla Francia con la quale fino a una dozzina di anni fa eravamo sostanzialmente alla pari. Per non dire della velocità di upload, cioè del tempo che si impiega per caricare un documento in Rete: quattro anni fa eravamo ottantaseiesimi. Oggi siamo al 157º posto. Molto ma molto più distanti dalla Francia che dal Congo o dal Burkina Faso. Ora, se il Web servisse solo ai ragazzini per dibattere dei tatuaggi preferiti o alle amanti della tisana per consigliare la menta piperita, poco male. Il nodo, come dimostra un'analisi di MM-One Group su dati Eurostat, è che la Rete è sempre più un volano per l'economia. Il fatturato delle imprese europee ricavato dal Web nel 2013 è stato in media del 14%. Ma la Gran Bretagna e la Slovacchia sono già al 18, la Repubblica ceca al 26, l'irlanda al 31%: quasi un euro su tre, a Dublino e dintorni, arriva via Internet. Noi siamo al 7%: la metà o meno delle altre europotenze. Per non dire del turismo, che vive un boom spropositato a livello planetario ma che solo parzialmente ci sfiora nonostante il nostro immenso patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Il business vacanziero europeo dipende per un quarto dal Web ma la quota si impenna fino al 39% nel Regno Unito. Noi siamo al 17%: nettamente sotto la Francia e la Spagna, le concorrenti dirette. Quanto al rapporto fra cittadini e pubblici sportelli, un'altra ricerca MM-One sui Paesi che sfruttano meglio le potenzialità della Rete dice che, se la Danimarca sta a 100, noi siamo a 9. Umiliante. Come se mancasse la consapevolezza, al centro e in periferia, di quanto il settore sia centrale. Come se nessuno si fosse accorto che perfino qui da noi, negli ultimi anni, come spiega l'agenda digitale italiana, il Web ha creato 700 mila posti di lavoro: sei volte più degli addetti di un settore storico quale la chimica. Eppure, davanti a un quadro così, lo stesso governo del primo premier incessantemente affaccendato tra Facebook e Twitter, WhatsApp ed Instagram pare aver deciso, stando alle bozze dello Sblocca Italia, di limitare gli aiuti per l'estensione della banda larga, sulla quale siamo in angoscioso ritardo sulla tabella di marcia europea, agli sgravi fiscali (sostanziosi o meno non si sa) per chi investirà sulle «aree a fallimento di mercato», quelle dove gli operatori non mettono soldi per paura di perderci. Che dire? #inboccaallupo. RIPRODUZIONE RISERVATA SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 02/09/

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2013 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 1.903.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco 12/03/2015 Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco Giornalista: Dott.Greco questo bilancio chiude la prima fase del suo impegno sulla società. Qual è il messaggio che arriva al mercato da questi

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

La locomotiva tedesca arranca. E il problema è soprattutto l immagine (A. Allegri)

La locomotiva tedesca arranca. E il problema è soprattutto l immagine (A. Allegri) Data Pubblicazione 19/10/2015 La locomotiva tedesca arranca. E il problema è soprattutto l immagine (A. Allegri) Sito Web www.borse.it Orgoglio, efficienza, organizzazione, trasparenza: i quattro pilastri

Dettagli

Questo ciclo è esemplificativo di quelli degli altri future su indici azionari che seguo.

Questo ciclo è esemplificativo di quelli degli altri future su indici azionari che seguo. Prima di parlare dei problemi dell Euro, facciamo prima un breve aggiornamento ciclico. Vediamo il Ciclo settimanale per l Eurostoxx future iniziato il 12 luglio intorno alle ore 16:30 (dati a 15 minuti

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza IL REAL ESTATE RESIDENZIALE Paola Dezza Immobiliare, asset class vincente Le ricerche sull impiego del capitale nel lungo periodo mostrano quasi sempre l ottima prestazione del mattone rispetto ad altre

Dettagli

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA MERCATO MONETARIO E MERCATO OBBLIGAZIONARIO La scorsa settimana ha visto un andamento differenziato dei tassi tra area euro ed area dollaro: se infatti quelli

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

2014 : Fondi o Etf? Mono o multimarca?

2014 : Fondi o Etf? Mono o multimarca? 2014 : Fondi o Etf? Mono o multimarca? Venerdì 29 novembre 2013 In questo Diario di Bordo parliamo in sintesi: MERCATO OBBLIGAZIONARIO. MEGLIO FONDI O ETF? MEGLIO OPERARE CON UNA SOLA SOCIETA DI GESTIONE

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Debiti sovrani PRIMA, Crescita o Recessione DOPO. L' incertezza Continua? 1) In scia ai timori di una ricaduta dell'economia globale sta proseguendo la "fuga dal rischio"

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini.

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Il nuovo sondaggio politico che abbiamo realizzato nell'universo del nostro indirizzario

Dettagli

Outlook finanziario dell agricoltura europea

Outlook finanziario dell agricoltura europea Gian Luca Bagnara Outlook finanziario dell agricoltura europea I prezzi agricoli hanno colpito i titoli dei giornali negli ultimi cinque anni a causa della loro volatilità. Tuttavia, questa volatilità

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2014 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 2.200.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO

APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO METODO CICLICO FS- BORSA ATTENZIONE: ATTENDI QUALCHE SECONDO PER IL CORRETTO CARICAMENTO DEL MANUALE APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO METODO CHE UTILIZZO PER LE MIE ANALISI - 1 - www.fsborsa.com NOTE SUL

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI Silvano Carletti * Nei suoi primi cinque appuntamenti (l ultimo a fine settembre 2015) il Targeted Longer-Term Refinancing Operations (TLTRO)

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/7/1 Pagina 1 Questa

Dettagli

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Gruppo Consiliare Gruppo Misto Firenze, 7 maggio 2013 Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana On. Alberto Monaci MOZIONE (ai sensi dell art. 167 Reg. Interno)

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA. Prof.

GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA. Prof. GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA Prof. Daniel Navas Vega 1 SCHEMA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI? LE CARATTERISTICHE DELLO

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 1. QUADRO MACROECONOMICO INTERNAZIONALE Negli ultimi mesi del 2011 si è verificato un peggioramento delle prospettive di crescita nelle principali economie

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo No. 5 - Settembre 2013 2 I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo Con il mercato obbligazionario

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 VALORI % Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 Abbiamo alle spalle ancora un anno difficile per le famiglie La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha evidenziato un ulteriore

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY 27 aprile 2010 Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR rende noto che in

Dettagli

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SINTESI PER LA STAMPA 14 settembre 2007 Si tratta di un rapporto riservato. Nessuna parte di esso può essere riprodotta, memorizzata in un

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 7 luglio A cura dell

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 9 luglio 2014 Ancora luci ed ombre I dati presentati in questo aggiornamento sono interlocutori. Da un lato, in negativo, abbiamo il credito, ancora in territorio negativo, e

Dettagli

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Ottobre 2014 Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Eurozona Previsioni "La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del PIL si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 30/04/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 6 giugno 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 6 giugno 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 6 giugno 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono

Dettagli

DAILY REPORT 18 Agosto 2014

DAILY REPORT 18 Agosto 2014 DAILY REPORT 18 Agosto 2014 Ecco qua alcune tabelle per valutare il Sistema Italia, in un momento in cui vediamo i nostri Titoli di Stato comprati come non mai, quasi si intravedesse la luce in fondo al

Dettagli

DAILY 27.02.2015. venerdì 27 febbraio 2015-1 -

DAILY 27.02.2015. venerdì 27 febbraio 2015-1 - DAILY 27.02.2015 venerdì 27 febbraio 2015-1 - Oro, strumento di copertura Ieri abbiamo visto ancora un super Dollaro nonostante i dati sull inflazione particolarmente tranquilli e richieste di sussidio

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

Data: 11 MARZO 2015 PAG. 29

Data: 11 MARZO 2015 PAG. 29 Testata: LA REPUBBLICA Sassoli de Bianchi (Upa): La pubblicità e i consumi tornano a crescere nel 2015. Google paghi i diritti d autore PAG. 29 Testata: ITALIA OGGI Costa: ora il progetto per l editoria

Dettagli

Rassegna stampa - TENDERCAPITAL

Rassegna stampa - TENDERCAPITAL Rassegna stampa - TENDERCAPITAL Rassegna del 22/05/2014 INDICE TENDERCAPITAL 21/05/2014 Fondi & Sicav È sempre grande America 21/05/2014 Fondi & Sicav Nel complesso benino 21/05/2014 Fondi & Sicav Il vero

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO?

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 478 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 24 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Una bolla pronta a scoppiare? Le parole di un esperto

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 1 GIUGNO 2015 Il primo trimestre del 2015 ha portato con sé alcuni cambiamenti nelle dinamiche di crescita delle maggiori economie: alla moderata ripresa nell Area euro

Dettagli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli Già si erano visti alcuni segnali preoccupanti prima di Pasqua, con la Borsa di Milano tornata

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2011

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2011 SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE COMUNICATO STAMPA CRESCE DEL 4,3 PER CENTO IL RISPARMIO GESTITO IN IMMOBILI TOTALE MONDIALE A 1.450 MILIARDI DI EURO OBIETTIVO 100 MILIARDI

Dettagli

VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA

VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA 1 VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA 11 Giugno 2014 - ore 9,30-18,00 Roma, Via delle Coppelle 35 Palazzo Baldassini - Istituto Luigi Sturzo Sala Perin del Vaga II LE PREVISIONI EXECUTIVE SUMMARY 2 EXECUTIVE

Dettagli

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale IL CAPITALE 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale CAPITALE FINANZIARIO E CAPITALE REALE Col termine capitale i si può riferire a due concetti differenti Il capitale finanziario è costituito dalla

Dettagli

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde)

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 861 COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 19 gennaio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà EXECUTIVE

Dettagli

DAILY 05.03.2015. giovedì 5 marzo 2015-1 -

DAILY 05.03.2015. giovedì 5 marzo 2015-1 - DAILY 05.03.2015 giovedì 5 marzo 2015-1 - Aspettando il trader Draghi Questa mattina vengo svegliato da un vento Grecale di forte intensità, che poche volte mi era capitato di sentire. Mi son detto: sarà

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio Newsletter mercati e valute 22 febbraio 2013 Le minute dell ultima riunione della Federal Reserve mostrano divergenze all interno della Banca Centrale Usa sul piano di stimoli monetari a sostegno dell

Dettagli

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Hong Kong / Parigi, 12 marzo 2015 Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Nel 2015 prevista una crescita più lenta e un aumento dei prestiti in sofferenza Un nuovo studio

Dettagli

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 839 PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA 28 novembre 2014 EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Analisi Settimanale 31.10.2015. sabato 31 ottobre 2015-1 -

Analisi Settimanale 31.10.2015. sabato 31 ottobre 2015-1 - Analisi Settimanale 31.10.2015 sabato 31 ottobre 2015-1 - Le pagelle delle banche centrali In questa settimanale vogliamo fare un analisi delle banche centrali, alla luce del loro operato e dei loro target.

Dettagli

Il Sole 24 Ore Radiocor, 2 febbraio 2015

Il Sole 24 Ore Radiocor, 2 febbraio 2015 Il Sole 24 Ore Radiocor, 2 febbraio 2015 (ECO) ###Crisi: Cfa, a febbraio piu' ottimismo, +39,4 pt Italy Sentiment Index (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 02 feb - Cresce l'ottimismo per il futuro dell'economia

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/03/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Partiamo dal Bund e vediamo il Ciclo Trimestrale ed il Ciclo Settimanale: (Ricordo che il 21 aprile è chiuso).

Partiamo dal Bund e vediamo il Ciclo Trimestrale ed il Ciclo Settimanale: (Ricordo che il 21 aprile è chiuso). Vediamo un analisi della situazione Ciclica su Bund ed Euro/Dollaro. Partiamo dal Bund e vediamo il Ciclo Trimestrale ed il Ciclo Settimanale: (Ricordo che il 21 aprile è chiuso). (Il grafico è realizzato

Dettagli

USCITE STAMPA SU DATI ANIA SUL CALO DEI PREZZI DELLE POLIZZE RC AUTO

USCITE STAMPA SU DATI ANIA SUL CALO DEI PREZZI DELLE POLIZZE RC AUTO USCITE STAMPA SU DATI ANIA SUL CALO DEI PREZZI DELLE POLIZZE RC AUTO Rc auto: Ania, prezzi -6% in 2014, si riduce gap con

Dettagli

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ I RISULTATI DI UN SONDAGGIO CONDOTTO DA CASA.IT IN COLLABORAZIONE CON L'ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI Luglio 2013 La crisi ha tolto

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

La situazione dell investitore è chiaramente scomoda e occorre muoversi su due fronti:

La situazione dell investitore è chiaramente scomoda e occorre muoversi su due fronti: Analisti e strategisti di mercato amano interpretare le dinamiche dei mercati azionari in termini di fasi orso, fasi toro, cercando una chiave interpretativa dei mercati, a dimostrazione che i prezzi non

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 8 agosto A cura dell

Dettagli

ADESSO VI SPIEGHIAMO COME IL CICLO ECONOMICO NEGATIVO TRAVOLGERÀ RENZI (prima puntata)

ADESSO VI SPIEGHIAMO COME IL CICLO ECONOMICO NEGATIVO TRAVOLGERÀ RENZI (prima puntata) 994 ADESSO VI SPIEGHIAMO COME IL CICLO ECONOMICO NEGATIVO TRAVOLGERÀ RENZI (prima puntata) 11 gennaio 2016 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Il Popolo della Libertà

Dettagli

Comunicato stampa. Inchiesta congiunturale 2013/2014

Comunicato stampa. Inchiesta congiunturale 2013/2014 Comunicato stampa Inchiesta congiunturale 2013/2014 Sensibile miglioramento nel 2013 per le aziende ticinesi dopo le difficoltà degli ultimi anni. Previsioni sostanzialmente positive anche per il 2014,

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 6 giugno A cura dell

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

INDAGINE ON-LINE. Settembre 2014

INDAGINE ON-LINE. Settembre 2014 INDAGINE ON-LINE Settembre 2014 Rispondenti Indagine on-line condotta fra il 10-15 settembre 2014 (23,8% dei lavoratori sono giovani 15-29 anni) Settore Merceologico * Commercio 36,9% 26,2% 25,4% 11,5%

Dettagli

KAIROS PARTNERS SGR S.p.A.

KAIROS PARTNERS SGR S.p.A. KAIROS PARTNERS SGR S.p.A. Relazione Semestrale al 30.06.2015 FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO Kairos Income Kairos Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via San Prospero 2, 20121 Milano Tel 02.777181

Dettagli

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015 L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 201 E PRIMO TRIMESTRE 201 1 FOCUS CONSUNTIVO 201 Il 201 si è chiuso con un bilancio complessivamente soddisfacente: il quadro di sintesi riferito agli indicatori

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA 61 di TEODORO FULGIONE * Intervista ad Alessandro Luciano capo del progetto Monitoraggio delle politiche del lavoro con le politiche di sviluppo locale dei sistemi

Dettagli

Partiamo dall Eurostoxx future e vediamo il Ciclo Trimestrale partito il 24 giugno (dati ad 1 ora):

Partiamo dall Eurostoxx future e vediamo il Ciclo Trimestrale partito il 24 giugno (dati ad 1 ora): Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale - l Euro/Dollaro resta forte ed ha chiuso come la scorsa settimana intorno a 1,352 - l Oro ha leggermente recuperato chiudendo a 1338 dollari, resta comunque

Dettagli

Asset allocation: settembre 2015. www.adviseonly.com www.adviseonly.com/blog

Asset allocation: settembre 2015. www.adviseonly.com www.adviseonly.com/blog Asset allocation: settembre 2015 /blog Come sono andati i mercati? Il rallentamento della Cina, la crisi in Grecia, il crollo delle materie prime e la moderata crescita dell economia americana hanno sollevato

Dettagli

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei.

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei. Rome Investment Forum 2015: Financing Long-Term Europe Roma - Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio 43 Antonio Tajani Primo Vicepresidente del Parlamento Europeo ***** (Saluti) Investire

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

Vediamo ora i 4 future su Indici Azionari che seguo (dati ad 1 ora a partire da inizio febbraioaggiornati alle ore 09:10 del 4 aprile):

Vediamo ora i 4 future su Indici Azionari che seguo (dati ad 1 ora a partire da inizio febbraioaggiornati alle ore 09:10 del 4 aprile): Chiusura Borse Asia/Pacifico - Australia (Asx All Ordinaries): -0,95% - Giappone (Nikkei225): +2,20% - Hong Kong (Hang Seng): -0,14% - Cina (Shangai): -0,11% - Korea (Kospi):-1,20% - India (Bse Sensex):

Dettagli

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility.

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility. Giancarlo CREMONESI (Presidente nazionale di Confservizi) Buonasera. Confservizi Industria rappresenta le tre federazioni di Servizi Pubblici Locali industriali, quindi la Federazione dei trasporti Astra,

Dettagli

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro- NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento

Dettagli

Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami"

Università, paradossale guerra ai fuori corso Gli atenei finiranno per regalare gli esami INCHIESTA Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami" Il ministero, nell'erogare i fondi, adesso penalizza i centri con troppi studenti in ritardo con le

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

ALTRO CHE SALVA ITALIA!

ALTRO CHE SALVA ITALIA! 79 i dossier www.freefoundation.com ALTRO CHE SALVA ITALIA! Panorama, 18 ottobre 2012 18 ottobre 2012 a cura di Renato Brunetta 2 All inizio del disastro è stato l anticipo del pareggio di bilancio al

Dettagli

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!!

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! A comprare il nostro Paese sono pronte le maggiori istituzioni finanziarie internazionali che,

Dettagli

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli