Pubblica Amministrazione: gli effetti stimati dei pagamenti

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Pubblica Amministrazione: gli effetti stimati dei pagamenti"

Transcript

1 La Newsletter del Consorzio Camerale SOMMARIO Gli approfondimenti Pubblica Amministrazione: gli effetti stimati dei ritardi dei pagamenti Esposizioni scadute deteriorate: in corso la consultazione di Banca d Italia L unione fa la forza: dalla microfinanza al crowdfunding Confidi vigilati: la segnalazione delle esposizioni deteriorate Gli eventi Roadshow Marchi e Disegni comunitari : seconda tappa a Reggio Calabria Le segnalazioni News in sintesi Consultazioni pubbliche Pubblicazioni La Newsletter del Consorzio Camerale Pubblicazione mensile Via Camperio 1, Milano Tel Presidente: Carlo Sangalli Direttore: Pier Andrea Chevallard Coordinatore: Roberto Calugi Economic outlook Responsabile progetto editoriale: Gianmarco Paglietti Redazione: Gianmarco Paglietti Carlo Bettonica Laura Ferrari Milena Bolchini Valentina Morelli 1

2 Pubblica Amministrazione: gli effetti stimati dei pagamenti dei ritardi V. Morelli L Italia recepirà entro il 2012 la Direttiva Late payments ( Pagamenti in ritardo ) e nel frattempo ha presentato un pacchetto di decreti volti a mitigare il problema del ritardo dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. L Italia, come si sa, non soltanto ha tempi standard di pagamento molto dilatati rispetto agli altri Paesi europei, ma registra anche il maggior ritardo medio nei pagamenti verso le imprese. Questa la situazione attuale che ha spinto alcune società di ricerca a simulare i potenziali benefici per le imprese e per la società, che sarebbero scaturiti nel 2011 se la Pubblica Amministrazione avesse ridotto i tempi di pagamento. Secondo l indagine condotta da Finest (Financial Intermediation of European Studies), se la Pubblica Amministrazione avesse onorato la scadenza standard dei 90 giorni, il Pil sarebbe cresciuto dello 0,7%, invece che dello 0,5%, con un beneficio quantificabile in 3,2 miliardi. D altra parte, se la PA italiana avesse pagato a 30 giorni, il Pil del nostro Paese avrebbe raggiunto lo 0,83% in più rispetto all anno precedente, con una differenza pari a 5,3 miliardi di euro. Come si nota dal grafico in basso, l Italia detiene il primato di peggior Stato pagatore nell Unione europea. Il nostro ritardo di 90 giorni registrato nel 2012, così come nel 2011, si allontana molto dai 21 giorni della Francia, dai 18 del Regno Unito, dagli 11 dalla Germania e, in generale, dai 31 giorni della media europea. Ritardo dei pagamenti della PA nei principali Paesi UE (giorni) Italia Spagna Francia Regno Unito Germania Media UE Fonte: Elaborazione del Consorzio Camerale su dati dello studio I-Com A preoccupare non è soltanto lo scenario descritto dal confronto internazionale, ma l analisi delle serie storiche relative ai pagamenti della PA italiana: il grafico in basso evidenza come, nel corso degli anni, i ritardi siano progressivamente aumentati, passando dai 40 impiegati nel 2008 ad una cifra più che raddoppiata nel Ritardo dei pagamenti della PA in Italia (giorni) Fonte: Elaborazione del Consorzio Camerale su dati dello studio I-Com 2

3 Esposizioni scadute deteriorate: in corso la consultazione di Banca d Italia Nei giorni scorsi la Banca d Italia ha pubblicato il 13 aggiornamento della Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006, contenente le disposizioni di vigilanza prudenziale relative alla definizione di esposizioni scadute e/o sconfinanti. In particolare, l aggiornamento prevede che, a prescindere dalla metodologia utilizzata ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali a fronte del rischio di credito, tutte le esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni sono classificate come esposizioni scadute. Le nuove disposizioni, che sono entrate in vigore lo scorso 31 maggio, sono state sottoposte a consultazione pubblica e ad analisi di impatto della regolamentazione. Di seguito si riportano le parti salienti della consultazione. Tra le raccomandazioni che erano state formulate dal Financial Stability Board vi era quella di adeguarsi ad una nozione di attività scadute deteriorate che facesse riferimento unicamente al limite di 90 giorni. In relazione a ciò, la Banca d Italia si impegnò a: a) introdurre, entro l anno, il limite di 90 giorni (in luogo dei 180 giorni temporaneamente consentiti dalla CRD fino a tutto il 2011) per le banche standardizzate zate e, relativamente al portafoglio corporate, per le banche IRB; b) passare, entro l anno, dal limite di 180 giorni a quello di 90 giorni anche per i portafogli esposizioni al dettaglio ed esposizioni verso enti del settore pubblico delle banche IRB, per i quali la vigente direttiva CRD consente l adozione in via permanente dei 180 giorni. A questo proposito, si rammenta che la proposta di regolamento comunitario che recepisce Basilea 3 (cd. CRD IV) elimina la deroga permanente prevista nell ambito del metodo IRB, allineando a 90 giorni, per tutti i portafogli, il termine per la classificazione di un esposizione scaduta come deteriorata. È previsto che il regolamento entri in vigore dal 1 gennaio Facendo seguito a tali raccomandazioni, la Banca d Italia chiarisce che dalle segnalazioni di vigilanza (statistiche e prudenziali) prodotte a partire dal 1 gennaio 2012 e dai bilanci in corso a tale data, gli intermediari standardizzati e quelli IRB sono tenuti a fare riferimento al limite di 90 giorni, ai fini della determinazione delle esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate ; di conseguenza il limite di 180 giorni viene abrogato con riferimento a tutti i portafogli prudenziali. In relazione agli Accordi per la sospensione dei pagamenti, la Banca d Italia precisa che le disposizioni stabiliscono che la prevista modalità di sospensione dei pagamenti (sia in linea capitale che interessi) non comporta un automatico cambiamento della classificazione della qualità creditizia delle esposizioni. Pertanto, salvo che non intervengano elementi obiettivi nuovi che inducano gli intermediari a rivedere in senso peggiorativo, nella loro responsabile autonomia, il giudizio sulla qualità creditizia del debitore o della posizione, durante il periodo di durata della sospensione le esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate oppure scadute e/o sconfinanti non deteriorate devono continuare ad essere rilevate nelle loro originarie categorie di classificazione. Per l intero periodo di efficacia della sospensione one gli intermediari devono fermare (e non azzerare) il computo dei giorni di persistenza dello scaduto e/o sconfinamento. Il testo integrale della consultazione è disponibile al seguente link: pubblica/proc_concluse/raccolta/2012/esposizioni_scadute/documento%20consultazione%20past%20due.p df 3

4 L unione fa la forza: dalla microfinanza al crowdfunding V. Morelli Difficoltà di accesso al credito, peggioramento delle condizioni applicate, diminuzione della fiducia degli investitori: sono queste le parole che risuonano nell aria (e nei fatti) nell attuale contesto economico internazionale. Ma c è chi ha smesso di limitarsi a commentare il problema e sta provando ad inventare una soluzione: one: il crowdfunding. Per i più può essere una parola sconosciuta, ma per chi smanetta on line è già uno slogan. Letteralmente significa finanziamento dalla folla e fonda le sue basi su una pratica molto comune, la colletta. C è qualcuno che ha un idea brillante o un progetto innovativo ma non trova i mezzi per finanziarlo: cosa fare? Se non si riesce a trovare un grande investitore, si ricorre alla folla, ossia ad un numero elevato ed indistinto di persone che intendono contribuire alla realizzazione di quel progetto o di quell idea attraverso una piccola quota. Come funziona? Su delle apposite piattaforme, che funzionano come delle vetrine, si carica il proprio progetto, si fissa un budget minimo per finanziarlo e una scadenza entro cui raggiungere l ammontare predefinito. Dopo la valutazione del progetto da parte della community che gestisce la piattaforma, parte la campagna di promozione: grazie alla forza della rete, si punta a coinvolgere il maggior numero di utenti, che potrebbero diventare possibili investitori. Tutti i finanziatori ricevono un premio strettamente legato al progetto o prodotto finanziato e che, in base all ammontare del contributo, può consistere in una ricompensa di tipo materiale, ad esempio una copia del cd o libro finanziato, oppure di natura intangibile, ad esempio la possibilità di usufruire del servizio. All estero il crowdfunding è già un successo: la società americana Massolution ha elaborato il primo report relativo a questo fenomeno, da cui è emerso che nel 2011 sono stati raccolti fondi per circa 1,5 miliardi di dollari destinati a finanziare un milione di progetti. In cima alla classifica dei Paesi dove la pratica è più diffusa si trovano gli Stati Uniti, dove sono stati raccolti 837 milioni di dollari, seguiti da Regno Unito e Francia. E l Italia? Nel nostro Paese si tratta di un fenomeno appena agli inizi: nel 2011 sono nate due piattaforme di crowdfunding, Eppela e Starteed, che sono al momento le più gettonate. La prima ha gli stessi criteri di funzionamento delle altre piattaforme, ossia si basa su un modello rewardbased ; Starteed, invece, si presenta con una nuova formula: i premi sono sostituiti da un vero e proprio ritorno economico, calcolato in base all entità del finanziamento versato al progetto e derivante dalle vendite dei servizi o dei prodotti nati grazie all iniziativa finanziata. Come ogni progetto innovativo, il crowdfunding deve risolvere alcune criticità: il progetto o l idea, una volta pubblicati sulla piattaforma, diventano bene pubblico, quindi tutti possono sono usufruirne e magari copiarli o imitarli. Esploso dunque il fenomeno, si pone il problema di definire la sua cornice legale a livello internazionale e nazionale, al fine di rendere il sistema del crowdfunding non soltanto trasparente e ma anche tutelabile. Si entra nel campo e nelle competenze della proprietà intellettuale: si tratta di un tema di particolare interesse ed attualità, che sarà certamente approfondito dal Consorzio Camerale, grazie anche alla collaborazione di esperti nella materia. 4

5 Confidi vigilati: la segnalazione delle esposizioni deteriorate Come è noto, la vigilanza di Banca d Italia nei confronti dei confidi 107 ha comportato per quest ultimi una serie di incombenze, fra cui emerge quella della corretta valutazione, allocazione e segnalazione del credito deteriorato, nonché del suo costante monitoraggio. Si tratta di un passaggio di non poco conto. Secondo quanto disposto dalla Circolare n. 217 della Banca d Italia, che disciplina le segnalazioni di vigilanza degli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale, la finalità delle segnalazioni è di fornire all Autorità di Vigilanza i dati necessari per svolgere le sue funzioni. A tal scopo, viene stabilito che le esposizioni per cassa e fuori bilancio devono essere suddivise in cinque categorie, sofferenze, incagli, ristrutturati, urati, scaduti, in bonis, e il significato di ciascuna voce viene specificato nel dettaglio. Dall analisi della normativa segnaletica emerge, inoltre, che l escussione della garanzia non è condizione né necessaria né sufficiente per segnalare e la condizione di sofferenza di una esposizione. Ciò significa che un confidi deve segnalare una sofferenza su una garanzia anche se il relativo credito non è stato ancora escusso dalla banca. Segnalare tempestivamente il passaggio di una garanzia da uno status a un altro è fondamentale nonché necessario per un corretto monitoraggio del rischio e per una sua opportuna valutazione a fini gestionali e di bilanci. Rimane d altra parte scontato che una efficace gestione dei rischi si può ottenere solo con un ulteriore miglioramento della collaborazione e dello scambio di informazioni tra banche e confidi. Fonte: Moderari S.r.l. L articolo completo è disponibile alla seguente pagina web: moderari/mailid- 64-prova-ias 5

6 Roadshow Marchi e Disegni comunitari : seconda tappa a Reggio Calabria V. Morelli Continua il roadshow sui marchi e disegni comunitari, il progetto che nasce dalla collaborazione tra l Ufficio per l Armonizzazione nel Mercato Interno, la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e il Consorzio Camerale per il credito e la finanza. Il secondo appuntamento si terrà presso la Camera di commercio di Reggio Calabria il prossimo 19 giugno. Il seminario, dal titolo Tutela e valorizzazione dei segni distintivi: disciplina generale e focus in ambito agroalimentare, approfondirà la normativa relativa ai segni distintivi tipici e atipici, evidenziandone le metodologie di protezione (uso e registrazione) e di valorizzazione (licensing e capitalizzazione), nonché gli strumenti di difesa in sede giudiziale e amministrativa. Verranno inoltre analizzati i segni tipici nel settore agroalimentare, quali sono le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette. A conclusione del seminario, tutti i partecipanti interessati potranno confrontarsi rsi singolarmente con i relatori che risponderanno a domande e dubbi relativi ai titoli di proprietà industriale. È possibile scaricare il programma integrale consultando il sito internet dedicato al roadshow: 6

7 News in sintesi Parlamento europeo: proposta di indagine sulle agenzie di rating Nei giorni scorsi il Parlamento europeo ha vagliato la proposta di avviare un indagine sulle tre grandi agenzie di rating internazionali per verificare i sospetti di violazione della concorrenza e manipolazione del mercato. Nel frattempo, la Procura di Trani ha dichiarato concluse le indagini preliminari che vedono gli analisti di Standard & Poor s accusati di manipolazione di mercato pluriaggravata e continuata in relazione ai continui declassamenti operati all Italia. L inchiesta passa per competenza alla Procura di Milano. Sentenza interpretativa della Corte di giustizia europea sulla Pac La Corte di giustizia europea ha risposto a una richiesta di interpretazione pervenuta dalla Corte suprema polacca in merito alla natura penale o meno delle sanzioni comminate nell ambito della politica agricola comune. Nello specifico, la Corte di giustizia ha stabilito che l eventuale sospensione dall accesso agli aiuti diretti comunitari comminata a un agricoltore per dichiarazioni inesatte circa l estensione delle superfici ammesse al beneficio non costituisce di per sé una pena che rende impossibili ulteriori sanzioni penali da parte della giustizia nazionale. Pertanto, tali sanzioni hanno natura solo amministrativa e possono coesistere con altre sanzioni penali comminate secondo il diritto penale dei singoli paesi membri. Libro Verde sugli Stability Bonds: approvazione del Parlamento europeo La Commissione giuridica del Parlamento europeo ha approvato il Libro Verde della Commissione europea sugli Stability Bonds, che ora passa al giudizio della Commissione Affari economici e monetari. Il Parlamento, nonostante abbia ritenuto la proposta un buon punto di partenza per valutare possibili soluzioni volte a promuovere la stabilità finanziaria, la disciplina di bilancio e la crescita economica all'interno dell'ue, ha però invitato la Commissione a formulare tempestivamente proposte adeguate relative a tutti i problemi in campo legati all'implementazione di un quadro di riferimento delle obbligazioni. Il Libro Verde sugli Stability Bonds è disponibile alla pagina: Dalla Commissione europea una proposta salva banche La Commissione europea ha elaborato una proposta di direttiva che prevede la costituzione di un fondo salva-banche, alimentato dagli stessi soggetti finanziari, che interverrà in caso di crisi del sistema bancario. La proposta prevede un prelievo annuale pari all 1% dei depositi totali annui, che sarà gestito dalle Autorità di risoluzione nazionale, nel nostro caso da Banca d Italia. La proposta di direttiva è consultabile al seguente link: 7

8 Unione europea: accordo a sostegno dei Project Bond Nei giorni scorsi la Commissione europea, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sui cosiddetti Project Bond, i prestiti obbligazionari che verranno emessi da apposite società veicolo e che serviranno a finanziare grandi opere infrastrutturali. Nello specifico, si garantiranno 230 milioni di euro a sostegno dei Project Bond, che potrebbero sbloccare investimenti per 4,6 miliardi di euro. Gli accordi presi verranno discussi dal Parlamento il prossimo luglio. Il comunicato stampa della Commissione è disponibile al seguente link: Bond bancari: Protocollo d intesa tra Banca d Italia e Consob La Banca d'italia e la Consob hanno pubblicato un Protocollo d'intesa volta a stabilire modalità di scambio di informazioni sulle banche emittenti titoli di debito. Il Protocollo ha lo scopo di assicurare una maggiore efficienza nello scambio di informazioni tra le due Autorità nell'ambito delle procedure di approvazione da parte della Consob dei prospetti relativi all'offerta pubblica di titoli di debito bancari. Il Protocollo è consultabile al link: italiane/protocollobi- Consob_ pdf Abi: smobilizzo crediti PA e investimenti PMI Sono stati inviati alle banche i protocolli siglati da Abi con le Associazioni delle imprese, volti a smobilizzare i crediti verso la Pubblica Amministrazione e finanziare gli investimenti delle PMI. Nello specifico, le misure adottate prevedono la costituzione di due plafond, ciascuno di 10 miliardi di euro: il plafond Crediti PA, che contribuirà a supportare le PMI che soffrono dei ritardi della PA, potrà essere attivato attraverso lo sconto pro soluto o pro solvendo e l anticipazione senza cessione di credito; il plafond Progetti Investimenti Italia servirà a finanziare le PMI che registrano temporanee tensioni di liquidità, di difficoltà nel rispetto delle scadenze di rimborso dei prestiti bancari e di accesso a nuove forme di finanziamento. Il comunicato stampa ufficiale è disponibile alla pagina web: In Italia aumentano i contratti di rete Secondo i dati diffusi da Unioncamere, in Italia i contratti di rete hanno raggiunto quota 333, coinvolgendo 1767 imprese. Tali aggregazioni, introdotte dall art. 42 della legge 122/2010, costituiscono un importante risposta delle PMI alla crisi finanziaria, perché permettono loro di realizzare progetti comuni, pur mantenendo la propria autonomia. Maggiori dettagli sono disponibili al link: Contratti-di-rete-- un-analisi-comparativa-.htm 8

9 In calo il credito al consumo Secondo i dati riportati da Assofin, nel primo quadrimestre del 2012 si è registrato un forte calo del credito al consumo. Nel periodo considerato, infatti, sono state finanziate poco più di operazioni, in calo del 10,9% rispetto allo stesso so periodo del Sono in calo i prestiti finalizzati, che diminuiscono del quasi 16%, i prestiti personali che arretrano del 12,8% e la cessione del quinto dello stipendio con -17,5%. Brevetto europeo: ancora disaccordo sulla sede della Corte Non è stato ancora raggiunto un accordo sulla sede della Corte per il brevetto europeo, che vede come candidate Monaco, Londra e Parigi. Se non si giungerà ad un intesa nel prossimo Consiglio Competitività a fine giugno, il testimone passerà alla presidenza cipriota, iota, il cui incarico partirà dal 1 luglio. Tale ipotesi potrebbe comportare il rilancio da parte dell Italia delle e candidature di Milano o Torino, che erano state annullate lo scorso anno a causa della mancata presentazione delle domande entro i termini stabiliti. La Commissione europea a sostegno di una maggiore tutela dei consumatori La Commissione europea ha promosso un nuovo piano volto a rafforzare la tutela e la sicurezza dei consumatori. Tale strategia comporterà effetti positivi per la concorrenza e la crescita economica. Il piano contribuirà ad accrescere le informazioni disponibili per gli acquirenti, a potenziare l applicazione delle norme e a rafforzare le procedure di risarcimento in caso di problemi nell acquisto. La Comunicazione è disponibile alla pagina web: 9

10 Consultazioni pubbliche Scadenza: 8 giugno 2012 Remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti La Banca d Italia ha avviato la consultazione sulla proposta che intende formulare al Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio (CICR) per dare attuazione all articolo 117-bis del Testo Unico Bancario, il quale disciplina la remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti. Il testo della consultazione è disponibile al link: Scadenza: 12 giugno 2012 Conti bancari La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla trasparenza delle tariffe legate al funzionamento dei conti bancari, sui costi necessari per passare da un prestatore di servizi bancari all'altro e sull'accesso dei consumatori ai conti bancari di base. Tutti gli interessati possono sono inviare i loro contributi collegandosi al link: Scadenza: 21 giugno 2012 Diritto fallimentare La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla modernizzazione della normativa europea che disciplina le procedure di fallimento delle imprese. Maggiori dettagli sono reperibili sul sito: /civil/opinion/120326_en.htm Scadenza: 13 luglio 2012 Marchio europeo del turismo di qualità La Commissione europea ha pubblicato una consultazione sulla proposta di istituzione di un marchio europeo del turismo di qualità, per accrescere la trasparenza e la coerenza dei sistemi di valutazione della qualità a livello di UE. Tutte le informazioni sono disponibili alla seguente pagina web: Scadenza: 13 luglio 2012 Politica industriale nell ambito di Europa 2020 La Commissione europa ha avviato una consultazione per definire le priorità in materia di politica industriale al fine di individuare un numero limitato di azioni volte ad affrontare la crisi economica nel breve e medio periodo, nonché individuare e correggere i problemi che hanno impedito la corretta implementazione dell attuale stategia di politica industriale. La consultazione è disponibile al link: 10

11 Scadenza: 30 luglio 2012 Esposizioni scadute e/sconfinate deteriorate La Banca d Italia ha avviato una consultazione relativa alle esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. Lo scopo è quello introdurre entro l anno il limite di 90 giorni in luogo degli attuali 180 previsti da Basilea 2 ai fini dell individuazione delle cosiddette past due loans. Il documento in consultazione è disponibile al seguente link: pubblica/proc_concluse/raccolta/2012/esposizioni_scadute/documento%20consultazione%20past%20due.p df Scadenza: 7 settembre 2012 Requisiti per il trading book Il Comitato di Basilea per la Vigilanza bancaria ha avviato una consultazione sulla revisione dei requisiti patrimoniali sul rischio di mercato, applicati alle esposizioni classificate nel trading book. La consultazione pubblica è disponibile al seguente link: Scadenza: 9 settembre 2012 Revisione del regime europeo per il settore ortofrutticolo La Commissione europea ha lanciato una consultazione sulla revisione del settore ortofrutta, nonché sulle opzioni politiche a disposizione e la loro valutazione d impatto. I dettagli sulla consultazione sono disponibili alla pagina web: ltation_paper_en.pdf Scadenza: 31 ottobre 2012 Principi contabili nazionali L Organismo Italiano di Contabilità ha avviato la consultazione sul secondo set di principi contabili nazionali, che riguardano nello specifico le rimanenze di magazzino, le disponibilità liquide, i crediti e i titoli di debito. L obiettivo è di migliorare la struttura dei principi contabili nazionali, tenedo conto delle recenti modifiche normative in materia contabile. Osservazioni e commenti possono essere inviati collegandosi al link: 11

12 Pubblicazioni Studi, paper, discorsi sul tema dell economia e della finanza. E possibile scaricare i documenti al seguente indirizzo: Banca d'italia: Relazione Annuale sul 2011 È stata pubblicata le Relazione annuale sul 2011 della Banca d Italia che contiene un ampia analisi dei principali sviluppi dell economia italiana e internazionale e fornisce un dettagliato resoconto delle decisioni di politica monetaria e delle altre attività istituzionali della Banca. Il ruolo delle Fondazioni bancarie e delle Casse di risparmio È stato pubblicato l intervento to del Direttore Generale di Banca d Italia, Fabrizio Saccomanni, presso il XXII Congresso Nazionale delle Fondazioni di Origine Bancaria e delle Casse di Risparmio Spa, tenutosi a Palermo. Vademecum sui Servizi di Interesse Economico Generale Il Servizio Concorrenza e Aiuti di Stato del Dipartimento to Politiche Europee ha realizzato un vademecum che offre chiarimenti sull applicazione delle regole europee al finanziamento dei Servizi di Interesse Economico Generale. Si tratta di una guida operativa destinata sia alle pubbliche amministrazioni che erogano gli aiuti di Stato sotto forma di compensazione per oneri di servizio pubblico sia alle imprese beneficiarie delle risorse. Relazione della Corte dei Conti europea sull efficienza operativa della gestione della BCE relativa al 2012 La Banca centrale europea (BCE) ha divulgato la relazione della Corte dei conti europea sull efficienza operativa della gestione della BCE per l esercizio finanziario 2010, unitamente alla risposta della Banca. Dimensione delle attività criminali e costi per l economia È stato pubblicato l intervento del Vice Direttore Generale della Banca d Italia, Anna Maria Tarantola, su Dimensione delle attività criminali, costi per l economia, effetti della crisi economica. 12

13 ECONOMIC OUTLOOK Tassi di interesse A cura di C. Bettonica Fonte: Banca d Italia, Giugno

14 Statistiche macro-economiche: Paesi del G7 e Emergenti Cambi (dati aggiornati al 7 giugno2012) Paese PIL Tasso Inflaz. Tasso Disocc. Paese Prezzo Stati Uniti 2,0% 2,3% 8,2% Euro $ USA Eurozona 0,0% 2,6% 11,0% Euro Sterlina Germania 1,2% 1,9% 6,7% Euro Yen Regno Unito -0,1% 3,0% 8,2% Euro Fr. Svizzero Francia 0,3% 2,1% 9,8% Euro Yuan Cina Italia -1,3% 3,2% 9,8% Euro $ Canada Spagna -0,4% 1,9% 24,4% Euro Rublo Russo Giappone 2,7% 0,4% 4,6% Euro Real Brasile Cina 8,1% 3,4% 4,1% Euro - $ Hong Kong India 6,1% 7,6% 9,4% Euro - $ NZ Hong Kong 3,0% 4,9% 3,4% Euro - $ AUS Corea del Sud 2,8% 2,6% 3,4% Fonte: Bloomberg. Brasile 1,4% 5,2% 6,2% Argentina 7,3% 9,8% 6,7% Fonte: Bloomberg. I dati sono annuali e si riferiscono all ultima rilevazione ufficiale. Variazione annua 1,243-4,1% 0,809-3,0% 97,010-2,7% 1,201-1,2% 7,920-2,9% 1,294-2,3% 41,870 0,4% 2,537 5,0% 9,649-4,2% 1,648-1,1% 1,206 1,0% 14

15 Mercati azionari (dati aggiornati al 7 giugno 2012) Variazione Paese Valore 1 sett 1 sett( ) FTSE/Mib Milano ,15% Dax Francoforte ,57% Cac 40 Paris Eurostoxx ,20% -4,31% FTSE London ,71% -2,96% -5,60% -2,76% 6.732,40 15-giu-07-21,9% 3.530,73 49,0% Swiss Mkt. Zurich ,28% -1,30% -2,67% -1,51% 9.531,46 01-giu-07-39,4% 4.311,61 34,0% S&P 500 US ,23% -2,58% 1,63% 5,71% 1.565,15 09-ott-07-18,3% 683,38 87,0% Nasdaq Comp US ,24% -2,59% 5,46% 9,70% 5.048,62 10-mar-00-45,6% 1.293,85 112,3% Nikkei ,63% 1,13% -0,18% 2,34% ,87 29-dic-89-78,3% 7.173,10 17,7% Hang Seng Index ,83% -0,13% 0,67% 4,78% ,22 30-ott-07-41,3% ,52 55,7% Bovespa - Brasil ,56% -7,55% -11,18% -11,73% ,81 20-mag-08-27,4% ,09 43,9% RTS Russia ,71% 1,98% 7,91% 11,18% 2.847,92 19-mag-08-56,9% 634,921 93,3% Shangai Cina ,95% -3,84% -5,90% -10,20% 6.092,57 16-ott-07-61,0% 2.118,75 12,0% MSCI Mondo 292-2,74% -2,09% -2,50% -1,42% Fonte: Bloomberg. Materie prime (dati aggiornati al 7 giugno 2012) Commodities Valore 1 settimana 1 sett( ) YTD YTD ( ) Petrolio (WTI) (barile) 83,2-8,20% -7,58% -15,78% -12,22% Oro (oncia) 1.624,1 3,25% 3,94% 3,86% 8,26% Argento (oncia) 28,5-0,05% 0,61% 2,40% 5,74% Platino (oncia) 1.444,5 0,96% 1,63% 3,10% 7,47% Rame (libbra) 333,4-3,22% -2,58% -3,75% 0,33% Mais (bushel) 551,1-4,67% -4,03% -16,67% -13,06% Fonte: Bloomberg. YTD YTD ( ) -15,57% 2,58% -6,67% -10,70% Variazione Massimo assoluto storico Data massimo storico % rispetto al massimo Minimo al 9 marzo 2009 % rispetto al minimo ,00 18-mag-07-71,3% ,00-1,2% 8.105,69 16-lug-07-25,4% 3.666,41 65,0% 6.168,15 01-giu-07-52,1% 2.534,45 16,4% 4.557,57 16-lug-07-54,6% 1.809,98 14,3% 15

16 Indici obbligazionari (dati aggiornati al 7 giugno 2012) 1 Paese Italia govern. 1 3 anni 344-1,15% Italia govern. 3 5 anni 424-1,81% Italia govern. 5 7 anni 499-1,95% Italia govern anni 529-1,81% Italia govern. > 10 anni 476-1,81% Euro govern. 1 3 anni 157-0,33% Euro govern. 3 5 anni 173-0,18% Euro govern. 5 7 anni 182-0,11% Euro govern anni 186 0,20% Euro govern. > 10 anni 201 1,01% JP Morgan 1-3 anni 211-0,25% JP Morgan 1 10 anni 189 0,20% 0% Fonte: Bloomberg. Variazione Valore 1 sett 1 sett( ) YTD YTD ( ) Mercato monetario (dati aggiornati al 7 giugno 2012) Costo denaro Libor 3 mesi Europa 0,,67% 1,00% -0,34% Regno Unito 0,,99% 0,50% 0,49% Stati Uniti 0,47% 0,25% 0,22% Giappone 0,20% 0,10% 0,10% Fonte: Bloomberg. 2,62% 4,32% 5,80% 7,92% 11,53% 1,18% 2,81% 4,89% 6,03% 9,01% 1,14% 3,66% Banca Centrale Tasso di sconto Delta 1 Le variazioni percentuali degli indici obbligazionari comprendono sia la variazione in conto capitale che la cedola (per la quota parte riservata al periodo). Le variazioni percentuali in tengono conto dei rapporti di cambio a inizio e fine del periodo preso in considerazione. 16

17 Spreads verso Italia (dati aggiornati al 7 giugno 2012) 2 anni 5 anni 10 anni Italia 4,31% 5,39% 5,72% Germania -4,30% -5,07% -4,55% Grecia 6,,00% 7,91% 5,95% Spagna 0,60% 0,56% 0,77% Fonte: Bloomberg. 30 anni 6,15% -4,49% 3,68% 0,46% 17

http://www.regione.calabria.it/sviluppo/index.php?option=com_content&task=view&id=287&itemid=41

http://www.regione.calabria.it/sviluppo/index.php?option=com_content&task=view&id=287&itemid=41 Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Segnalazioni Nominato il Garante per le PMI Calabria: contributi all imprenditoria giovanile e alle imprese agricole Emilia-Romagna: fondi per la

Dettagli

ESPOSIZIONI SCADUTE E/O SCONFINANTI DETERIORATE: ADOZIONE DEL LIMITE DI 90 GIORNI IN LUOGO DI QUELLO DI 180 GIORNI

ESPOSIZIONI SCADUTE E/O SCONFINANTI DETERIORATE: ADOZIONE DEL LIMITE DI 90 GIORNI IN LUOGO DI QUELLO DI 180 GIORNI VIGILANZA BANCARIA E FINANZIARIA ESPOSIZIONI SCADUTE E/O SCONFINANTI DETERIORATE: ADOZIONE DEL LIMITE DI 90 GIORNI IN LUOGO DI QUELLO DI 180 GIORNI DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE Eventuali osservazioni,

Dettagli

Al via i finanziamenti per il sostegno di progetti nell ambito della proprietà industriale

Al via i finanziamenti per il sostegno di progetti nell ambito della proprietà industriale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Al via i finanziamenti per il sostegno di progetti nell ambito della proprietà industriale In Liguria i confidi si fondono in un unico soggetto

Dettagli

ABI: le modalità operative per smobilizzo crediti PA e investimenti Pmi

ABI: le modalità operative per smobilizzo crediti PA e investimenti Pmi COMUNICATO STAMPA ABI: le modalità operative per smobilizzo crediti PA e investimenti Pmi Inviati alle banche i protocolli siglati con le Associazioni delle imprese, in attesa della pubblicazione dei 4

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale \ Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Credito alle imprese e alle famiglie: ancora in calo i finanziamenti Abi: prorogata la scadenza relativa alla sospensione di mutui alle PMI Commissione

Dettagli

Snam e i mercati finanziari

Snam e i mercati finanziari Snam e i mercati finanziari Nel corso del 2012 i mercati finanziari europei hanno registrato rialzi generalizzati, sebbene in un contesto di elevata volatilità. Nella prima parte dell anno le quotazioni

Dettagli

AVVISO COMUNE. Tutto quello che è utile sapere

AVVISO COMUNE. Tutto quello che è utile sapere AVVISO COMUNE Tutto quello che è utile sapere Per aiutare le piccole e medie imprese del paese a contrastare le difficoltà finanziarie collegate alla crisi, arrivando al momento della ripresa nelle migliori

Dettagli

COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AL FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO ARMONIZZATO DENOMINATO BANCOPOSTA OBBLIGAZIONARIO FEBBRAIO 2014

COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AL FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO ARMONIZZATO DENOMINATO BANCOPOSTA OBBLIGAZIONARIO FEBBRAIO 2014 COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AL FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO ARMONIZZATO DENOMINATO BANCOPOSTA OBBLIGAZIONARIO FEBBRAIO 2014 LA SOSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ GESTORE A partire dal 3 giugno

Dettagli

Offerta al pubblico di RAIFFPLANET. Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI

Offerta al pubblico di RAIFFPLANET. Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI Offerta al pubblico di RAIFFPLANET Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI Raiffplanet Prudente Raiffplanet Equilibrata Raiffplanet Aggressiva (Mod. V 70REGFI-0311

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale N.15 Anno I Nuova Edizione Le news del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Commissione europea: proroga per orientamenti in materia di aiuti di Stato Pagamenti PA:

Dettagli

consulenza alle Imprese a 360

consulenza alle Imprese a 360 consulenza alle Imprese a 360 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare del 15 gennaio 2010 Oggetto: ULTIMI CHIARIMENTI MORATORIA BANCHE L ABI ha di recente fornito importanti chiarimenti in tema di moratoria

Dettagli

Tavola 5 Rischio di credito: informazioni generali riguardanti tutte le banche

Tavola 5 Rischio di credito: informazioni generali riguardanti tutte le banche Tavola 5 Rischio di credito: informazioni generali riguardanti tutte le banche Informativa qualitativa La definizione a fini contabili delle esposizioni in default (sofferenza, incaglio, credito ristrutturato

Dettagli

Capital Markets Union

Capital Markets Union Capital Markets Union Obiettivi, proposte e posizioni ABI Giovanni Sabatini Direttore Generale ABI Milano, 17 Settembre 2015 Capital Markets Union: cosa è? La CMU mira a creare entro il 2019 un mercato

Dettagli

Nuova direttiva dell Unione Europea sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni

Nuova direttiva dell Unione Europea sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni N. 20 Anno III Ottobre 2010 La Newsletter del Consorzio Camerale Informazione economico finanziaria sul mondo delle PMI italiane SOMMARIO In primo piano Basilea 3. Una riforma dai tempi lunghi. L emendamento

Dettagli

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine 1. Introduzione Documento di consultazione In alcuni Stati membri esistono agenzie ufficiali di credito all

Dettagli

Pillole Informative. I minibond La novità normativa

Pillole Informative. I minibond La novità normativa Pillole Informative I minibond La novità normativa I minibond. La novità normativa Il decreto Destinazione Italia, completa il percorso del Decreto Sviluppo sul tema degli strumenti finanziari a favore

Dettagli

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Dicembre 2013 Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Cristiano Tommasi, Annalisa Dentoni-Litta e Francesco Bonichi, Allen & Overy Nell ambito del documento

Dettagli

Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015

Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015 Milano17 marzo 2015 2 Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015 Mercato del factoring in Italia Turnover 2014: 178 mld euro Lo scenario: PIL Italia -0,4% nel 2014 PIL area Euro +0,9% nel 2014 +0,4%

Dettagli

Regolamento del fondo interno A.G. Euro Blue Chips Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= bìêç=_äìé=`üáéë=

Regolamento del fondo interno A.G. Euro Blue Chips Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= bìêç=_äìé=`üáéë= = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= bìêç=_äìé=`üáéë= A) Obiettivi e descrizione del fondo Il fondo persegue l obiettivo di incrementare il suo valore nel lungo termine, attraverso l investimento in

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

SOLVENCY II: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 2015/35

SOLVENCY II: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 2015/35 1 SOLVENCY II: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 2015/35 2 BRRD: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO (UE) N. 2015/63

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO TASSI/CEDOLE. Semestrale, al 01 maggio e 01 novembre sino al 01/11/2021 incluso. PREZZO/QUOTAZIONE

SCHEDA PRODOTTO TASSI/CEDOLE. Semestrale, al 01 maggio e 01 novembre sino al 01/11/2021 incluso. PREZZO/QUOTAZIONE Emittente Rating Emittente Denominazione delle Obbligazioni Codice ISIN Grado di Subordinazione del Prestito Autorizzazione all emissione Ammontare totale del prestito Valore Nominale e Taglio Minimo Periodo

Dettagli

1. Smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione; 2. Plafond Progetti Investimenti Italia.

1. Smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione; 2. Plafond Progetti Investimenti Italia. Protocolli Confindustria-ABI. Smobilizzo crediti PA e Investimenti Roma, 29 Maggio 2012 Confindustria Fisco, Finanza e Welfare Il Direttore Elio Schettino Si allegano i protocolli firmati il 22 maggio

Dettagli

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola x 5-11/2014 A chi si rivolge

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola x 5-11/2014 A chi si rivolge info Prodotto è un Comparto del fondo comune di diritto lussemburghese Investment Solutions by Epsilon, promosso da Eurizon Capital S.A. e gestito da Epsilon SGR. Il Comparto mira ad ottenere un rendimento

Dettagli

Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza

Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza Roma, 11 giugno 2013 Scenario AMMONTARE DEI DEBITI DELLA PA: 90 miliardi (stima Banca d Italia) TEMPI DI PAGAMENTO PA: 180

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com 065 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO 15 dicembre 2015 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE l Unione Europea incoraggia la partecipazione delle donne

Dettagli

INTERVENTI. L ACCORDO DI BASILEA 2 Nuovi rapporti tra imprese e banche

INTERVENTI. L ACCORDO DI BASILEA 2 Nuovi rapporti tra imprese e banche INTERVENTI L ACCORDO DI BASILEA 2 Nuovi rapporti tra imprese e banche di MAURIZIO CALELLO È arrivato a conclusione dopo un lungo e intenso lavoro il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali

Dettagli

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VERGATO (BO) S.c.

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VERGATO (BO) S.c. BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VERGATO (BO) S.c. Metodologia di pricing e Regole Interne per la negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla BCC Adottata ai sensi delle Linee Guida interassociative

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO CARIGE

FONDO PENSIONE APERTO CARIGE FONDO PENSIONE APERTO CARIGE INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE I dati e le informazioni riportati sono aggiornati al 31 dicembre 2006. 1 di 8 La SGR è dotata di una funzione di Risk Management

Dettagli

BANCA POPOLARE FRIULADRIA S.p.A.

BANCA POPOLARE FRIULADRIA S.p.A. BANCA POPOLARE FRIULADRIA S.p.A. Sede sociale in Piazza XX Settembre 2, 33170 Pordenone Capitale sociale Euro 120.689.285,00 interamente versato Codice fiscale, partita I.V.A. e numero iscrizione nel Registro

Dettagli

Regolamento del fondo interno A.G. Italian Equity Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= fí~äá~å=bèìáíó=

Regolamento del fondo interno A.G. Italian Equity Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= fí~äá~å=bèìáíó= = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= fí~äá~å=bèìáíó= A) Obiettivi e descrizione del fondo Il fondo persegue l obiettivo di incrementare il suo valore nel lungo termine, attraverso l investimento in

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Regolamento del fondo interno A.G. Global Equity Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= däçä~ä=bèìáíó=

Regolamento del fondo interno A.G. Global Equity Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= däçä~ä=bèìáíó= = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= däçä~ä=bèìáíó= A) Obiettivi e descrizione del fondo La gestione ha come obiettivo la crescita del capitale investito in un orizzonte temporale lungo ed è caratterizzata

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

Agressor (ISIN: FR0010321802)

Agressor (ISIN: FR0010321802) Informazioni chiave per gli investitori Il presente documento contiene le informazioni chiave di cui tutti gli investitori devono disporre in relazione a questo OICVM. Non si tratta di un documento promozionale.

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI. Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI. Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI Giorgio Gobbi Servizio Studi di Struttura Economica e Finanziaria della Banca d Italia Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013

Dettagli

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di

Dettagli

INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO

INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO Finanza agevolata, bandi, credito d'imposta INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO Castellanza, LIUC - Università Cattaneo 2 ottobre 2014 INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO PRINCIPI:

Dettagli

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43 RAPPORTO BANCHE SOMMARIO E CONCLUSIONI 3 LA CONGIUNTURA BANCARIA IN EUROPA 7 L attivo bancario 8 Gli impieghi 8 I crediti deteriorati 14 I titoli in portafoglio 17 Le azioni e partecipazioni 19 Le passività

Dettagli

Piano straordinario per l'occupazione.

Piano straordinario per l'occupazione. Piano straordinario per l'occupazione. Il lavoro, il futuro. MISURA IV.1 Più forti patrimonialmente Agevolazioni per il rafforzamento della struttura patrimoniale delle piccole e medie imprese mediante

Dettagli

Il contesto economico crescere nella nuova geografia. Silvano Carletti Servizio Studi BNL Milano, 8 maggio 2012

Il contesto economico crescere nella nuova geografia. Silvano Carletti Servizio Studi BNL Milano, 8 maggio 2012 Il contesto economico crescere nella nuova geografia Silvano Carletti Servizio Studi BNL Milano, 8 maggio 2012 Di cosa parliamo? Crescita, Competizione La nuova geografia Lo scenario cambia ancora 2 In

Dettagli

Anima Tricolore Sistema Open

Anima Tricolore Sistema Open Società di gestione del risparmio Soggetta all attività di direzione e coordinamento del socio unico Anima Holding S.p.A. Informazioni chiave per gli Investitori (KIID) Il presente documento contiene le

Dettagli

POTERE SANZIONATORIO DELLA BCE: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE VIGILANZA BANCARIA E RISCHIO DI CREDITO: IL COMITATO DI BASILEA AVVIA UNA

POTERE SANZIONATORIO DELLA BCE: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE VIGILANZA BANCARIA E RISCHIO DI CREDITO: IL COMITATO DI BASILEA AVVIA UNA POTERE SANZIONATORIO DELLA BCE: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL REGOLAMENTO 0/9 VIGILANZA BANCARIA E RISCHIO DI CREDITO: IL COMITATO DI BASILEA AVVIA UNA CONSULTAZIONE SULLA

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO ASSICURATIVO PREVILINK

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO ASSICURATIVO PREVILINK Allegato 4 REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO ASSICURATIVO PREVILINK Art. 1 - Denominazione del Fondo Interno La Società gestisce, con le modalità stabilite dal presente Regolamento, un portafoglio di valori

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

Sistema Mediolanum Fondi Italia

Sistema Mediolanum Fondi Italia Informazioni chiave per gli Investitori (KIID) Sistema Mediolanum Fondi Italia Società di Gestione del Risparmio Collocatore Unico retro di copertina Informazioni chiave per gli investitori (KIID) Il presente

Dettagli

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese

Dettagli

Il ruolo dei fondi alternativi multi-manager nell attuale scenario di mercato

Il ruolo dei fondi alternativi multi-manager nell attuale scenario di mercato Il ruolo dei fondi alternativi multi-manager nell attuale scenario di mercato No. 10 giugno 2015 N. 10 giugno 2015 2 Le principali Banche Centrali hanno aumentato complessivamente di oltre 6.000 miliardi

Dettagli

Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency. Osservazioni di Confindustria

Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency. Osservazioni di Confindustria Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency Osservazioni di Confindustria 27 ottobre 2015 Premessa Lo scorso Lo scorso 12 ottobre il Ministero dell economia e delle finanze (di

Dettagli

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY 28 NOVEMBRE e 12 DICEMBRE DOMANDE E RISPOSTE DOMANDE GENERALI Che cos è il Btp day? Il BTP-day è una iniziativa che ha l obiettivo di agevolare temporaneamente i

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3 Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3 Ottobre 2011 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese. In caso di dubbio, si

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA SEZIONE 4 Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA

Dettagli

FORTINVESTIMENTI SIM S.P.A. BASILEA 2 III PILASTRO - INFORMATIVA AL PUBBLICO. In ottemperanza al Regolamento Banca d Italia del 24 ottobre 2007

FORTINVESTIMENTI SIM S.P.A. BASILEA 2 III PILASTRO - INFORMATIVA AL PUBBLICO. In ottemperanza al Regolamento Banca d Italia del 24 ottobre 2007 FORTINVESTIMENTI SIM S.P.A. BASILEA 2 III PILASTRO - INFORMATIVA AL PUBBLICO In ottemperanza al Regolamento Banca d Italia del 24 ottobre 2007 Al 31 dicembre 2008 INTRODUZIONE 3 TAVOLA 1 - REQUISITO INFORMATIVO

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI 1 Gennaio 2016 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI 1 Gennaio 2016 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI 1 Gennaio 2016 (principali evidenze) 1. A fine 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.830,2 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

N. 28 Anno IV Agosto 2011 La Newsletter del Consorzio Camerale

N. 28 Anno IV Agosto 2011 La Newsletter del Consorzio Camerale La Newsletter del Consorzio Camerale SOMMARIO A colloquio con Approfondimenti Mario Nava, Direttore per le Istituzioni Finanziarie e Capo dell Unità Banche della DG Mercato Interno della Commissione europea

Dettagli

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi NOTA PER LA STAMPA Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi Hanno firmato la nuova moratoria il Ministro Corrado Passera, il Vice Ministro Vittorio Grilli, l ABI e le altre associazioni

Dettagli

Nel ringraziarla per la fiducia accordata alla Compagnia di Assicurazione del Gruppo Bipiemme, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Nel ringraziarla per la fiducia accordata alla Compagnia di Assicurazione del Gruppo Bipiemme, porgiamo i nostri più cordiali saluti. Milano, 1 settembre 2005 Oggetto: Parametro oggettivo di riferimento (benchmark) per contratti unit linked Gentile Cliente, la circolare ISVAP n. 551/D del 1 marzo 2005, nell ambito delle disposizioni

Dettagli

Policy di pricing dei Prestiti Obbligazionari

Policy di pricing dei Prestiti Obbligazionari Policy di pricing dei Prestiti Obbligazionari Versione settembre 2012 La Comunicazione Consob 9019104 del 2 marzo 2009 ha imposto la necessità per le banche di definire un approccio che consenta di individuare

Dettagli

La Newsletter del Consorzio Camerale

La Newsletter del Consorzio Camerale La Newsletter del Consorzio Camerale SOMMARIO Gli approfondimenti Prende forma l Organismo di vigilanza per i confidi minori Microfinanza: una scommessa (quasi) vinta Fondo Centrale di garanzia: riforma

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Ministero dell Economia e delle Finanze: al via la piattaforma per la certificazione dei crediti verso le P.A. Ministero dello Sviluppo Economico:

Dettagli

ETICA AZIONARIO SISTEMA VALORI RESPONSABILI

ETICA AZIONARIO SISTEMA VALORI RESPONSABILI Società di Gestione del Risparmio appartenente al Gruppo Banca Popolare Etica Informazioni chiave per gli Investitori (KIID) Il presente documento contiene le informazioni chiave di cui tutti gli investitori

Dettagli

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo No. 5 - Settembre 2013 2 I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo Con il mercato obbligazionario

Dettagli

INDAGINE SUI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 2011

INDAGINE SUI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 2011 INDAGINE SUI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 2011 Il presente rapporto riporta i principali risultati dell indagine sui crediti verso la Pubblica Amministrazione, svolta dall Associazione fra

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Comunicato n. 179 Debiti P.A.: pagati ai creditori 26 miliardi Ripartiti tra i debitori ulteriori 17 miliardi di risorse stanziate nel 2013 Entro

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Ottobre 2015 (principali evidenze) 1. A settembre 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.825 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Criteri di pricing per i prestiti obbligazionari emessi dalla Banca

Criteri di pricing per i prestiti obbligazionari emessi dalla Banca Criteri di pricing per i prestiti obbligazionari emessi dalla Banca Redatto da: Responsabile Servizio Finanza e Tesoreria / Responsabile Servizio Controlli Interni Verificato da: Responsabile Compliance

Dettagli

IL SISTEMA DEI CONFIDI IN ITALIA

IL SISTEMA DEI CONFIDI IN ITALIA Convegno Dedagroup IL SISTEMA DEI CONFIDI IN ITALIA Giuseppe Villa Assoconfidi - Italia Milano, 18 novembre 2014 L ARTICOLAZIONE DELL INTERVENTO Il sistema dei Confidi in Italia e nel contesto europeo

Dettagli

Informativa al pubblico

Informativa al pubblico ZENITH SERVICE S.P.A. Informativa al pubblico In ottemperanza alle norme relative alla vigilanza prudenziale sugli intermediari inscritti nell Elenco speciale ex art. 107 TUB (Circolare della Banca d Italia

Dettagli

Vigilanza bancaria e finanziaria

Vigilanza bancaria e finanziaria Vigilanza bancaria e finanziaria DISPOSIZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI POTERI DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DELLA CAPOGRUPPO DI UN GRUPPO BANCARIO NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO

Dettagli

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia sfef7_volait@0091-0096#3b_layout 1 13/03/12 09.04 Pagina 91 91 Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia di FABRIZIO VEDANA Il provvedimento con il quale la Banca d Italia,

Dettagli

normativa Gianfranco Torriero Direttore Centrale Area Centro Studi e Ricerche ABI

normativa Gianfranco Torriero Direttore Centrale Area Centro Studi e Ricerche ABI L esperienza ABI nell analisi di impatto economico della normativa Gianfranco Torriero Direttore Centrale Area Centro Studi e Ricerche ABI Convegno Il ruolo del Consiglio di Amministrazione nel governo

Dettagli

L offerta dei Fondi Comuni si è rinnovata

L offerta dei Fondi Comuni si è rinnovata Gennaio - 2007 Pubblicazione a cura di RAS Asset Management SGR Piazza Velasca 7/9 20122 Milano www.ramsgr.it L offerta dei Fondi Comuni si è rinnovata La notizia è stata pubblicata dai quotidiani Il Sole

Dettagli

Morning Call 21 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia

Morning Call 21 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia Morning Call 21 LUGLIO 2015 Sotto i riflettori Indie FtseMib: andamento I temi del giorno L analisi dei mercati Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia Prosegue la tendenza

Dettagli

II.11 LA BANCA D ITALIA

II.11 LA BANCA D ITALIA Provvedimento del 24 marzo 2010. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di contenuto generale della Banca d Italia nell esercizio delle funzioni di vigilanza bancaria

Dettagli

12 febbraio 2010 Prot. CO/LG/TR/BA/000413. Avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il settore creditizio

12 febbraio 2010 Prot. CO/LG/TR/BA/000413. Avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il settore creditizio Roma 12 febbraio 2010 Prot. CO/LG/TR/BA/000413 Agli Associati Loro Sedi Avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il settore creditizio Si fa seguito alla lettera circolare del 14 gennaio

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2015 (principali evidenze) 1. A giugno 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.833 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Il sistema per la valutazione della qualità dei crediti della Banca d Italia. (In-house Credit Assessment System - ICAS)

Il sistema per la valutazione della qualità dei crediti della Banca d Italia. (In-house Credit Assessment System - ICAS) Il sistema per la valutazione della qualità dei crediti della Banca d Italia (In-house Credit Assessment System - ICAS) SOMMARIO L utilizzo dei prestiti come collaterale nelle operazioni di politica monetaria...

Dettagli

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi 1 Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi Relatore: Cristiano Vincenzi (cristiano.vincenzi@bancopopolare.it) Responsabile Funzione Finanziamenti Agevolati

Dettagli

Tavola rotonda CREDITO E PMI Roma, 6 dicembre 2011 Valentina Carlini Fisco, Finanza e Welfare Confindustria

Tavola rotonda CREDITO E PMI Roma, 6 dicembre 2011 Valentina Carlini Fisco, Finanza e Welfare Confindustria Tavola rotonda CREDITO E PMI Roma, 6 dicembre 2011 Valentina Carlini Fisco, Finanza e Welfare Confindustria La crescita economica in Italia (Centro Studi Confindustria Congiuntura flash, Novembre 2011)

Dettagli

SEDE DI CAGLIARI. Il credito all economia regionale: Il ruolo degli Intermediari e la nuova regolamentazione di settore

SEDE DI CAGLIARI. Il credito all economia regionale: Il ruolo degli Intermediari e la nuova regolamentazione di settore FORUM PERMANENTE SUL CREDITO E LA FINANZA II^ CONFERENZA REGIONALE SUL CREDITO E LA FINANZA PER LO SVILUPPO Il credito all economia regionale: Il ruolo degli Intermediari e la nuova regolamentazione di

Dettagli

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI KEY INVESTOR INFORMATION (KIID)

INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI KEY INVESTOR INFORMATION (KIID) INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI KEY INVESTOR INFORMATION (KIID) Il presente documento contiene le informazioni chiave di cui tutti gli investitori devono disporre in relazione a questo fondo. Non

Dettagli

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali)

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali) NUMERO 98 GIUGNO 21 ATTIVITA' ECONOMICA E OCCUPAZIONE GLI SCAMBI CON L'ESTERO E LA COMPETITIVITA' L'INFLAZIONE IL CREDITO LA FINANZA PUBBLICA LE PREVISIONI MACROECONOMICHE 1 7 8 11 12 Dipartimento di economia

Dettagli

Posso creare le basi per una vita serena investendo i miei risparmi?

Posso creare le basi per una vita serena investendo i miei risparmi? InvestiþerFondi identifica l offerta integrata di prodotti di gestione collettiva del risparmio del Credito Cooperativo proposta dalle BCC e Casse Rurali. Posso creare le basi per una vita serena investendo

Dettagli

Asset allocation: settembre 2015. www.adviseonly.com www.adviseonly.com/blog

Asset allocation: settembre 2015. www.adviseonly.com www.adviseonly.com/blog Asset allocation: settembre 2015 /blog Come sono andati i mercati? Il rallentamento della Cina, la crisi in Grecia, il crollo delle materie prime e la moderata crescita dell economia americana hanno sollevato

Dettagli

Regolamento del Fondo Interno Strategic Model Portfolio

Regolamento del Fondo Interno Strategic Model Portfolio Regolamento del Fondo Interno Strategic Model Portfolio Art. 1 - Aspetti generali Al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti del Contraente in base alle Condizioni di Polizza, la Compagnia

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi NOTA PER LA STAMPA Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi Hanno firmato la nuova moratoria il Ministro Corrado Passera, il Vice Ministro Vittorio Grilli, l ABI e le altre associazioni

Dettagli

Tra le principali novità introdotte, oltre alla definizione di nuove quote di copertura massima per

Tra le principali novità introdotte, oltre alla definizione di nuove quote di copertura massima per N.12 Anno I Nuova Edizione Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Decreto Sviluppo: le novità per il Fondo Centrale di garanzia Ritardo pagamenti: a breve il recepimento della direttiva

Dettagli

Documento per la consultazione DISPOSIZIONI DI VIGILANZA OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE ASSET ENCUMBRANCE: INFORMATIVA AL PUBBLICO

Documento per la consultazione DISPOSIZIONI DI VIGILANZA OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE ASSET ENCUMBRANCE: INFORMATIVA AL PUBBLICO Vigilanza bancaria e finanziaria Documento per la consultazione DISPOSIZIONI DI VIGILANZA OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE ASSET ENCUMBRANCE: INFORMATIVA AL PUBBLICO Il presente documento contiene revisioni

Dettagli

Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund

Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund Milano, 19 novembre 2013 La strategia Global Macro Caratterizzata da ampio mandato, in grado di generare alpha tramite posizioni lunghe e corte, a livello

Dettagli

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi NOTA PER LA STAMPA Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi Hanno firmato la nuova moratoria il Ministro Corrado Passera, il Vice Ministro Vittorio Grilli, l ABI e le altre associazioni

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale N.17 Anno I Nuova Edizione Le news del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Pagamenti della Pubblica Amministrazione: le novità introdotte Commissione europea: modalità

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze) 1. A febbraio 2014 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.855 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali Roma, 12 maggio 2010 Circolare n. 123/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA

Dettagli

LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI.

LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI. VIGILANZA BANCARIA E FINANZIARIA LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI. DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE Eventuali osservazioni,

Dettagli

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma UniversitàdegliStudidiParma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 5. BANCA VERSUS MERCATO 1. Una visione d assieme 2. I mercati: le tipologie 3. I mercati creditizi: gli intermediari 4. Gli intermediari in

Dettagli

CoStrUirE Un patrimonio mese dopo mese ControLLando il rischio Con nord ESt fund

CoStrUirE Un patrimonio mese dopo mese ControLLando il rischio Con nord ESt fund CoStrUirE Un patrimonio mese dopo mese ControLLando il rischio Con nord ESt fund piano di accumulo gennaio 100 febbraio 50 marzo 150 agosto 50 aprile 15o maggio 100 LUgLio 100 giugno 50 La SoLUzionE per

Dettagli

SISTEMA SYMPHONIA REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARMONIZZATI APPARTENENTI AL GESTITI DA SYMPHONIA SGR

SISTEMA SYMPHONIA REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARMONIZZATI APPARTENENTI AL GESTITI DA SYMPHONIA SGR REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARMONIZZATI APPARTENENTI AL SISTEMA SYMPHONIA GESTITI DA SYMPHONIA SGR validità 1 gennio 2012 TESTO A FRONTE PER CONFRONTO VARIAZIONI REGOLAMENTARI

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RELAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RELAZIONE DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.6.2009 COM(2009) 258 definitivo RELAZIONE DELLA COMMISSIONE Relazione annuale della Commissione sulla situazione e la gestione del Fondo di garanzia

Dettagli