EMIRATI ARABI (FOCUS DUBAI) Guida paese e registrazione dei dispositivi medici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "EMIRATI ARABI (FOCUS DUBAI) Guida paese e registrazione dei dispositivi medici"

Transcript

1 EMIRATI ARABI (FOCUS DUBAI) Guida paese e registrazione dei dispositivi medici

2

3 EMIRATI ARABI (FOCUS DUBAI) Guida paese e registrazione dei dispositivi medici INDICE PAG. PRIMA PARTE: GUIDA PAESE LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEL PAESE 5 EMIRATO DI DUBAI 28 VEDUTE DI DUBAI 32 IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE 37 INFORMAZIONI DI VIAGGIO 44 SECONDA PARTE: REGISTRAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI PREMESSA 48 LA REGOLAMENTAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI 49

4 La pubblicazione Emirati Arabi (Focus Dubai), Guida paese e registrazione dei dispositivi medici è stata realizzata nell ambito del progetto Focus Biomed Incoming Coordinamento del progetto CNA Padova Copyright 2011 Padova Promex Thema s.r.l. Grafica e stampa Grafica Atestina - Este (PD) Le informazioni contenute in questo testo sono valide e attuali al momento della scrittura dello stesso. La situazione del mercato è soggetta a cambiamenti mentre le disposizioni legislative e regolatorie possono subire aggiornamenti da parte degli enti preposti dello Stato a cui si riferiscono. Lo scrivente declina ogni responsabilità con riguardo ad informazioni obsolete o eventualmente inesatte contenute in questo testo.

5 PRIMA PARTE: GUIDA PAESE

6 4 EMIRATI ARABI

7 >>LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEL PAESE Superficie: kmq Popolazione: Densità ab/kmq: 46 Composizione demografica: emiratini 19%, altri 81% Popolazione urbana: 84% Tasso di incremento demografico annuo: 3,2% Tasso immigrazione annuo (x ab.): 19 Comunità italiana: circa Capitale: Abu Dhabi Città principali: Dubai, Sharja, Ajman, Ras al Khaiman, Furjairah Moneta: Dihram EAU Lingua: arabo Forma di stato: Monarchia assoluta federale Religioni principali: musulmani 76%, cristiani e induisti 8% Alfabetizzazione: 94,7% Spesa pubblica per istruzione (su PNL): 1,2% Popolazione economicamente attiva: 72,4% Indice di sviluppo umano: 0,849 (aspettativa di vita in buona salute, grado di istruzione, standard di vita in relazione al reddito pro capite) Emirato Capitale Superficie Popol. Abu Dhabi Abu Dhabi 67,340 km² Dubai Dubai km² Sharjah Sharjah 2,590 km² Ras al-khaima Ras al-khaima km² Fujaira Fujaira km² Umm al-qaywayn Umm al-qaywayn 777 km² CENNI STORICI >> Secondo alcuni recenti studi fino a circa anni prima di Cristo l area emiratina era caratterizzata da un clima umido tipicamente tropicale ed era conseguentemente ricoperta quasi per intero di mangrovie ed altra vegetazione consona. In seguito, 2000 anni più tardi, la paleontologia ci fa scoprire che la costa cambia forma e tutto il territorio si ricopre di quella sabbia che da lì in avanti caratterizzerà fortemente questi luoghi. Per quanto riguarda gli insediamenti umani, i più antichi manufatti rinvenuti, di epoca pre-islamica, risalgono al 3 e 4 secolo d.c. quando Bizantini e Persiani dominavano su queste regioni e prima che le tribù locali accogliessero l Islam, intorno al VII secolo d.c.. Durante tutto il Medioevo, l area è attraversata, più che abitata stabilmente, per molti secoli dai nomadi del deserto fino a quando, nel corso del XVI secolo cade sotto l influenza ottomana. Dai resoconti di mercanti veneziani dell epoca risulta che la zona fosse nota fin da allora per «l industria delle perle» benché evidentemente la raccolta risulti essere piuttosto disorganizzata. 5

8 Trattandosi di una terra collocata in una posizione geograficamente strategica per esercitare un efficace controllo sul Golfo Persico nonché virtuale cerniera delle rotte navali che muovono fra oriente ed occidente, l estremità della penisola arabica è stata da sempre molto contesa. I primi europei a rivendicarne il controllo sono i portoghesi che occupano la regione fin dal 1633 ed in seguito gli inglesi che sconfiggendo la tribù dominante del Qawasim si insediano nella zona. Gli inglesi, grandi colonizzatori e commercianti, evidentemente intuiscono quale importanza possa rivestire tale presidio nella vigilanza sul traffico navale. L occupazione britannica si limita, a lungo, ad una contenuta presenza militare, non essendovi particolari risorse naturali da sfruttare né attrattiva per l inospitalità della natura. L 8 gennaio 1820 alcuni influenti sceicchi di queste terre però raggiungono un accordo formale con il governo britannico firmando il trattato generale di «pace marittima» con l intento, di ambo le parti, di arginare la pirateria dilagante, attività in realtà spesso sostenuta ed assecondata dalle stesse tribù locali. Tale accordo rafforza la presenza della Corona, e prepara alla trasformazione della regione in un vero e proprio protettorato, nel 1892 attraverso il compimento di una nuova intesa, volta soprattutto a contrastare gli appetiti dell impero ottomano. Nel frattempo si inaspriscono i conflitti per dispute di confine fra i diversi emirati ed una delle più accese, nel 1947, sfocia in una guerra fra Dubai ed Abu Dhabi, sedata e gestita dagli inglesi stessi. Nel 1971, dopo molte pressioni internazionali, l esercito britannico lascia la regione ed il 2 dicembre dello stesso anno, 7 emirati: Abu Dhabi, Dubai, Ajman, Fujaira, Ras al-khaima, Sharja e Umm al-qaywayn si costituiscono nel nuovo stato degli Emirati Arabi Uniti, pur continuando a contendersi aspramente i confini ed a non conciliarsi sul piano amministrativo, almeno fino ad un accordo formale siglato nel 1979 che finalmente mette pace alle annose dispute. In un primo tempo anche Qatar e Bahrein storicamente molto affini agli Emirati Arabi Uniti partecipano alla neonata unione monetaria ma poi scelgono di non confluire all interno del nuovo stato e mantenere una propria identità distinta. Nel gli EAU partecipano, al fianco della coalizione internazionale, alla prima guerra del Golfo ed attualmente stanno contribuendo al contingente di forze impegnato in Libia. Nel 2004 alla morte del primo presidente Zayed bin Sultan Al Nahyan, gli succede il figlio e attuale presidente Khalifa bin Zayed Al Nahyan nonché governatore di Abu Dhabi. Vi sono ancora molti passi da compiere per approdare ad una democrazia piena e compiuta tuttavia è indubbio che lo stato emiratino sia fra i più moderni, aperti e lungimiranti dell intero mondo arabo e che l attuale successo del Paese sul piano internazionale, non esclusivamente dovuto alle massicce risorse petrolifere, passi anche attraverso le scelte coraggiose e liberali del governo ed attraverso le capacità di equidistanza e scaltrezza diplomatica delle autorità locali. RAPPORTI E PRINCIPALI ACCORDI INTERNAZIONALI >> Gli EAU sono uno stato membro dell OMC dal 1996, del GAFTA (Greater Arab Free Trade Zone) dal 1988 e dell OPEC dal 1967, per il quale contribuiscono a formare il cartello dei produttori nelle decisioni di prezzo, dell ONU e della Lega Araba. Hanno poi accordi bilaterali consolidati con Siria, Giordania, Libano, Marocco ed Iraq. Gli Emirati Arabi Uniti fanno parte del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) che ha come obiettivo prioritario la costituzione di un mercato comune insieme ad Arabia Saudita, Bahrain, Kuwait, Oman e Qatar. Fra i futuri progetti del CCC c è l istituzione di una moneta comune e l ampliamento ad altri Paesi dell area. 6 In linea generale, pur se sottoposto periodicamente ad alcune critiche, il Paese ha ottimi rapporti con tutti gli altri Paesi arabi ma anche con la maggior parte delle più importanti nazioni mondiali. Ad oggi, ad esempio, non si è ancora verificato alcun attentato terroristico nel territorio degli Emirati, pur essendovi moltissimi insediamenti internazionali di grande

9 importanza economica, ed essendovi ospitato un gran numero di residenti stranieri anche europei e statunitensi. Secondo molti opinionisti ciò potrebbe essere in parte motivato dagli investimenti che le stesse organizzazioni terroristiche potrebbero aver indirettamente fatto negli Emirati e che verrebbero danneggiati da eventuali episodi che creassero instabilità. E controverso il rapporto degli Emirati Arabi con l Iran, da un lato quasi un quarto della popolazione di nazionalità emiratina ha origini iraniane e ciò crea un forte legame col paese d origine, dall altro non sono risolte alcune tensioni fra i due Paesi ed è tutt ora contesa la proprietà delle isole Tunb nello stretto di Hormuz, in teoria emiratine ma attualmente occupate e rivendicate dall Iran. QUADRO SOCIO-POLITICO >> Le cariche di governo, sia federali che di ciascun emirato, sono ereditarie e non esiste alcuna forma di elezione o controllo del potere dal basso; la popolazione locale tuttavia gode di tanti e tali privilegi, che le scelte delle autorità vengono normalmente ampiamente condivise dai cittadini e non è nota, ad oggi, alcuna forma di contestazione manifesta. Per altro, nell ottica di prevenire le rivolte che hanno investito molti Paesi del Nord Africa e Medio Oriente negli ultimi due anni, la Federazione è intervenuta in modo considerevole nelle situazioni che potevano creare malcontento, investendo nel miglioramento della viabilità nelle località più disagiate ed in alcuni servizi essenziali quali le forniture idriche ed elettriche nonché offrendo rilevanti sussidi economici alle famiglie più disagiate nei territori federali del nord. Oltre al presidente, che è tradizionalmente l emiro di Abu Dhabi ed il governatore, carica ricoperta, secondo gli accordi, dall emiro di Dubai, vi sono altri organi amministrativi importanti nella gestione della Federazione. Il più autorevole di essi è il Consiglio dei Ministri che ha il compito di proporre le bozze di legge e di bilancio nonché vari regolamenti applicabili a livello federale, esiste poi il Consiglio Federale Nazionale, composto da 40 membri, con poteri prevalentemente consultivi ed in ultimo menzioniamo la Corte Suprema Federale costituita da 5 giudici e chiamata a dirimere eventuali conflitti fra Emirati e Federazione e a pronunciarsi sulla costituzionalità delle leggi. Il bilancio federale è in gran parte finanziato da Abu Dhabi ed in parte da Dubai anche se teoricamente, secondo la costituzione dello stato, ciascun emirato avrebbe dovuto contribuire con il 25% delle proprie entrate. Ciò spiega probabilmente l indiscusso diritto ad occupare i ruoli chiave del governo da parte delle autorità dei due emirati in questioni. Le forze di polizia sono sotto il diretto comando di Mohammed bin Rashid al Maktoum, emiro di Dubai e primo ministro degli Emirati. Il tasso migratorio netto del Paese è, nel 2011 al 21,71, ovvero il più alto al mondo. Il 23% degli emiratini ha radici iraniane mentre circa il 50% della popolazione complessiva viene dall India. Nell insieme gli Emirati sono un originale laboratorio di cosmopolitismo dove pur con pesi sociali diversi, le persone provenienti da un gran numero di Paesi del mondo, convivono senza particolari tensioni. E pur vero che i diritti dei lavoratori stranieri, in particolare quelli provenienti dal sud est asiatico non sono adeguatamente tutelati e che spesso si riscontra un atteggiamento decisamente classista da parte degli emiratini, ma considerando la composizione demografica, la rapidità con la quale tale melting pot si è formato e non ultimo il filtro rappresentato dal background culturale arabo, il risultato presente è da ritenersi più che soddisfacente. La religione musulmana è ampiamente la più diffusa nel Paese, con una suddivisione di circa l 85% di sunniti (che, detto in modo grossolano, ammettono come riferimento comportamentale, accanto al Corano anche la Sharia o legge islamica) e 15% di sciiti ma proprio sulla scorta dei citati corposi flussi migratori molte altre religioni sono rappresentate nel Paese in quote abbastanza significative. I fedeli di religioni diverse sono tenuti a partecipare alle funzioni ed esprimere il proprio credo nel modo più discreto possibile. 7

10 Ad eccezione di Dubai, che ha intelligentemente sviluppato altre efficaci risorse, il grosso dell economia emiratina si impernia ovviamente direttamente od indirettamente sul petrolio. Il Paese è il quinto produttore mondiale (2,32 milioni di barili al giorno) e detiene il 10% delle riserve globali, con un autonomia, che per Abu Dhabi supera i 100 anni (94% del totale del petrolio è custodito nel territorio di detto Emirato). Di recente la scoperta di enormi giacimenti di gas naturale offshore sta rendendo interessante anche tale produzione (ad oggi 70% petrolio e 30% gas). E tuttavia da rilevare come il fabbisogno di energia degli EAU stia aumentando a gran ritmo e se le quantità esportate di gas superavano, fino a qualche anno fa, il consumo interno, oggi si evidenzia un saldo passivo che potrà probabilmente essere compensato in futuro con i nuovi ricchi giacimenti, ma che attualmente obbliga gli Emirati ad importare una quota di gas a completamento delle necessità nazionali. Pur non essendo in alcun modo regolamentato ed ufficializzato, il countertrade di prodotti vari, provenienti da diversi Paesi del mondo, con il petrolio è nella pratica, molto diffuso. Analizzando i fondamentali economici del 2010 constatiamo che il PIL si compone per il 50,2% di servizi, 48,6% di produzione industriale e 1,1% di agricoltura, mentre per quanto riguarda gli addetti, il 57% sono dedicati ai servizi, 35%, operano nell industria e 6,7% nell agricoltura. Il debito pubblico 2010 arriva al 44,6% del PIL con prospettive di calo nei prossimi mesi. La relativamente modesta quota di manifattura tout court presente negli emirati è prevalentemente legata alla trasformazione di idrocarburi e per quanto riguarda Dubai anche alle costruzioni. La situazione di stress finanziario conseguente alle mancate entrate, degli anni 2008 e 2009 e legata alla crisi internazionale, pare sostanzialmente superata e sono già ripresi con vigore gli investimenti in infrastrutture programmati in precedenza. Il Ministero dell Economia ha recentemente annunciato che, nel prossimo triennio, il 22,5% del bilancio verrà destinato a favore delle politiche sociali, istruzione, ricerca e sanità ed il 17,5% finanzierà lo sviluppo di nuove infrastrutture. La parte restante verrà utilizzata per il funzionamento dell apparato statale. Poiché la spesa pubblica viene storicamente ampiamente sostenuta con i proventi della vendita energetica il governo non ha mai organizzato un prelievo fiscale propriamente detto. In altre parole, il reddito delle persone fisiche non è tassato mentre per quanto riguarda i soggetti giuridici, sostanzialmente esiste un unica imposta presente nel Paese ed è quella sul reddito delle attività d impresa, applicabile all utile netto, prodotto da tutti gli enti e le società, con o senza personalità giuridica, che svolgono attività commerciali o produttive negli EAU. Sono soggetti a imposta anche gli utili prodotti da filiali e sedi secondarie di società estere. E una tassa quasi più teorica che pratica perché sono molte le eccezioni che consentono di non versare detta imposta, la quale è comunque piuttosto contenuta. E evidente che tale contesto fiscale sia un altra delle ragioni che rendono gli EAU un luogo molto attraente per le imprese internazionali. Abbiamo ribadito a più riprese quanto ingenti siano le riserve petrolifere a disposizione della Federazione degli Emirati, ciononostante il Paese è lungimirante e molto attento allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili sulle quali si stanno concentrando ricerche e clamorosi investimenti. Un esempio virtuoso di tale tendenza è costituito dalla città di Masdar, ad Abu Dhabi, che è la prima al mondo ad emissioni zero di CO2 e che ha bandito totalmente anche le auto ad alimentazione tradizionale. Per le imprese occidentali in possesso di avanzato knowhow di settore, si possono aprire opportunità impensabili. 8 Per quanto riguarda la libertà di mercato, la legislazione antitrust purtroppo è ancora molto lacunosa sebbene la promettente strada intrapresa sia quella di un modello di diritto anglosassone che protegga maggiormente i consumatori finali. Esistono monopoli di fatto come quelli dell Etisalat ed Du nelle comunicazioni e ADNOC nel settore energetico che non danno spazio ad altri soggetti. Alcuni dati relativi al 2010 ci dicono che la forza lavoro disponibile sul mercato è composta per l 85% di immigrati, la crescita della produzione industriale risulta in

11 ripresa dopo la crisi internazionale e ora è in crescita del 3,2%. La popolazione sotto la soglia di povertà, parametrata agli standard locali è del 19,5% ma è composta totalmente di persone immigrate. Gli IDE verso gli EAU hanno una notevole consistenza ed in totale ammontano a 76,38 miliardi di $ USA all anno mentre gli IDE di fondi emiratini verso gli altri Paesi toccano i 54,91 miliardi di $ USA annui. I principali Paesi di provenienza sono: UK 24,6%, Giappone 20,7%, India 11,2%, USA 6,2%, Iran 4,1%, Kuwait 3,7%, Arabia Saudita 3,6%, altri 25,9%. I settori maggiormente coinvolti da tali investimenti sono: intermediazione finanziaria ed assicurazioni 29%, ingrosso e dettaglio 14%, trasporti e logistica 5%, estrattivo 2,8%, acqua ed elettricità 2,2%, agricoltura 0,2%, turismo 0,1%. Da un rapporto 2010 della World Bank risulta che gli EAU sono fra i primi 10 Paesi per clima favorevole agli investimenti esteri. Il complesso degli investimenti emiratini all estero, accumulato negli anni, è stimato fra i 500 e gli 800 miliardi di dollari USA di cui almeno la metà gestiti dal fondo sovrano di Abu Dhabi ovvero Abu Dhabi Investment Authority. Tali investimenti sono diretti verso aziende mondiali di ogni tipo di settore. L inflazione è stata a lungo molto elevata, quasi costantemente negli ultimi 20 anni, per diverse ragioni, fra le quali la sfrenata corsa ai consumi in atto nel Paese. Ora è drasticamente rallentata poiché le autorità finanziarie prestano molta più attenzione a tale problema. Il cambio con il dollaro americano è fissato da 25 anni a 1: 3,75, mentre quello con l Euro oscilla secondo le normali dinamiche economiche. La finanza locale è esclusivamente islamica. CONTESTO GIURIDICO EMIRATINO >> Il diritto civile emiratino si fonda sul principio anglosassone di «civil law», e si articola sui tradizionali di giudizio, tuttavia si risente di notevoli influenze da parte dal diritto romano ma anche da quello francese, egiziano ed islamico. La legislazione è complessivamente lacunosa e tende a difendere anche pregiudizialmente i locali nelle vertenze verso gli stranieri. Spesso i giudici sono importati da altri Paesi arabi, specialmente dall Egitto e nonostante gli sforzi evidenti da parte del governo emiratino per un miglioramento del contesto giuridico, a beneficio degli operatori internazionali, non sono ancora certe le garanzie del diritto in un eventuale processo nel territorio del Paese. Dubai e Ras Al Khaimah sono i soli emirati che non si conformano al sistema di giustizia federale dello stato. Tutti gli emirati hanno tribunali secolari per le questioni penali, civili e commerciali ma anche tribunali islamici per le controversie morali, familiari e religiose. La locale Corte di Cassazione ha stabilito che le sentenze dei tribunali esteri non possono diventare esecutive negli EAU, qualora venga appurato che la causa poteva aver luogo in un tribunale locale (ovvero sostanzialmente sempre, quando si tratta di un contenzioso fra un azienda estera ed una emiratina), lo stesso dicasi per il lodo arbitrale internazionale che può rivelarsi non applicabile negli EAU per la medesima ragione. Perciò, pur avendo, gli EAU sottoscritto la Convenzione di New York del 1958 il ricorso all arbitrato internazionale non offre particolari garanzie. Tutti i processi si svolgono obbligatoriamente in lingua araba 9

12 SOCIETÀ E NORME COMPORTAMENTALI >> E doveroso e consigliabile rispettare sempre le tradizioni locali e benché gli EAU siano un Paese relativamente moderno e tollerante è bene sapere che secondo la legge, la detenzione di stupefacenti, i rapporti fuori dal matrimonio e l omosessualità sono punibili con sanzioni molto severe che possono arrivare fino al carcere ed alla pena capitale. In tale ottica è preferibile anche evitare le effusioni pubbliche e le fotografie ad estranei, specialmente alle donne in abito tradizionale (kandoura) o agli edifici governativi e militari. Va ricordato infine che è illegale il proselitismo non islamico ed anche la semplice presentazione di iniziative religiose spesso può essere interpretata come tale. Nella graduatoria mondiale del «democracy indeex» gli EAU si sono piazzati al non lusinghiero 148 posto su 167 Paesi analizzati. La famiglia è senza dubbio l istituzione più importante nella società araba e comprende oltre al nucleo essenziale, anche nonni, zii, cugini e parenti vari. I legami fra i membri sono molto forti e grande rispetto è tributato agli anziani. I matrimoni vengono decisi dalla famiglia ed i festeggiamenti che li celebrano, secondo tradizione, durano vari giorni e servono per unire maggiormente le due famiglie coinvolte. Il 51,1% degli emiratini ha meno di 20 anni ed il 38,1% meno di 14 anni. Il tasso di incremento della popolazione, anche per via dell immigrazione è il più alto del mondo. Se pure il tasso di disoccupazione medio si attesti sul 4% vi è un enorme differenza fra quello degli emiratini (12,7%) e quello degli immigrati (2,6%). Per ovviare a tale divario il governo ha emanato leggi anche recentemente e fornito incentivi per l assunzione di personale locale, il quale tuttavia è poco stimolato a cercare lavoro, dalle ricche rendite di proventi petroliferi di cui beneficia gran parte delle famiglie e dai servizi dalla culla alla tomba offerti pressoché gratuitamente dallo stato ai propri cittadini. Per altro verso, sovente, gli emiratini, non accettano di sottostare ad alcun eventuale superiore forestiero e sono numerosi i manager stranieri operanti nel Paese. Non ultimo, nonostante gli interessanti incentivi, per i datori di lavoro resta la notevole «convenienza» ad assumere personale asiatico, meno retribuito e per nulla tutelato, tanto che detta situazione ha attirato più volte l attenzione delle associazioni mondiali per la difesa dei diritti umani. SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO >> L organo di controllo è la UAE Central Bank che gestisce l emissione di valuta e regola il sistema finanziario del Paese. Dopo vari anni di liberismo sfrenato, dal 1987 il governo ha congelato la concessione di nuove licenze a banche straniere. Per le imprese italiane può essere utile sapere che è presente, fra gli altri, il gruppo Intesa San Paolo. In totale, nel Paese operano 52 banche di cui 24 nazionali e 28 straniere, di queste, 4 sono banche islamiche; ad esse poi si devono aggiungere 90 representative offices, 19 financial investment companies e 22 finance companies, per un totale di 747 filiali operative nel Paese. Il 39% degli sportelli è a Dubai ed il 24% ad Abu Dhabi. In virtù delle singolari peculiarità economiche del Paese, della posizione geografica e della legislazione favorevole sono presenti anche molti studi internazionali dediti a servizi e consulenze finanziarie. 10 Negli EAU operano due borse: Abu Dhabi Securities Market (ADSM) e Dubai Financial Market (DFM) entrambe fondate nell anno Nonostante il drastico calo di scambi dovuto alla crisi internazionale degli ultimi anni le borse emiratine, sono ancora in grado di produrre un volume di scambi ragguardevole, pari a circa 40 miliardi di $ USA, seppure lontani dai 120 miliardi del 2007.

13 COSTITUZIONE DI SOCIETÀ >> Esiste una differenza grandissima fra le società estere o miste costituite nelle Free Trade Areas e quelle aperte nel resto del territorio nazionale, Per quanto riguarda le imprese che intendano insediarsi in aree ordinarie degli Emirati, la normativa che regola la costituzione delle società è la CCL (Commercial Companies Law) e consiste in primo luogo nella legge n. 13/1988. In tutti i casi, la forma largamente prescelta dalle aziende straniere è quella della società a responsabilità limitata (LLC), regolata burocraticamente e legislativamente in modo piuttosto simile al modello occidentale. In primo luogo le imprese straniere che intendono insediarsi negli EAU devono sapere che possono possedere al massimo il 49% della proprietà eccettuate le attività avviate nelle FTA che soggiacciono ad un regolamento speciale di cui parleremo in seguito, e le aziende professionali ed artigiane. Ogni singola impresa ha necessità di rivolgersi ad uno «sponsor» locale ovvero un agente (non commerciale) di nazionalità emiratina incaricato del disbrigo delle pratiche burocratiche, dei rapporti con le autorità e di garantire l adeguatezza dell impresa richiedente alle norme comportamentali nazionali. Per questo servizio allo sponsor è dovuta una quota dei profitti. La figura dello sponsor può avere un ruolo operativo effettivo od essere un semplice prestanome, tuttavia è importante che questo soggetto sia selezionato con cura perché in qualche misura mettiamo nelle sue mani le probabilità di successo del nostro progetto di internazionalizzazione. Il contratto con lo sponsor va redatto o tradotto ed asseverato in lingua araba e tutela lo stesso sponsor in modo rigoroso, è fondamentale pertanto la sottoscrizione di patti parasociali per tutelarsi, tali patti vengono normalmente accettati dalle corti del Paese. La legge federale ha recentemente eliminato l obbligo di capitale minimo di AED per la costituzione di una LLC negli Emirati. Un impresa straniera che voglia impegnare meno risorse, inizialmente può anche scegliere di costituire una branch oppure un ufficio di rappresentanza, in entrambi i casi la proprietà potrà essere mantenuta al 100% dall azienda madre ma vi sarà comunque la necessità di ricorrere ad uno sponsor per le questioni formali. In termini di forza lavoro, negli EAU è agevole e vantaggioso ricorrere a personale locale. I sindacati non sono ammessi, il diritto del lavoro è primordiale ed è estremamente facile assumere e licenziare, non esiste un sistema di sicurezza sociale al quale le aziende siano tenute a contribuire, salvo alcuni versamenti previdenziali, solo per i lavoratori di nazionalità emiratina, che sono comunque una piccola minoranza. AGENZIA COMMERCIALE E SISTEMA DISTRIBUTIVO >> Le aziende che preferiscono incaricare un agente locale anziché investire direttamente, fanno riferimento alle leggi federali n. 18/1981, n. 14/1988, n. 13/2006 e n. 02/2010. Un agente commerciale può essere solo un cittadino emiratino o un azienda posseduta al 100% da emiratini che siano registrati presso il Ministero dell Economia e Commercio ed abbiano una licenza commerciale esclusiva per un settore determinato. Il contratto va redatto in arabo o tradotto con traduzione giurata nonché legalizzato davanti ad un Court Notary, Public. Il contratto di agenzia può essere registrato oppure non registrato. Con il contratto di agenzia registrato l agente ha diritto all esclusiva territoriale (va stabilita l ampiezza del territorio che può corrispondere all intera nazione, ad un Emirato o ad una parte di esso) ed alla provvigione su ogni transazione nell area di competenza, a prescindere da chi l abbia conclusa. Fra le altre facoltà attribuite dalla legge l agente può anche impedire l eventuale importazione parallela ed in alcuni casi può nominare dei subdistributori negli altri Emirati, non ultimo, in caso di cessazione ha sempre diritto ad una buona uscita. Dal 2006 fortunatamente si può stipulare un contratto a tempo determinato, rinnovabile, mentre in precedenza era quasi impossibile interrompere il rapporto instaurato, per l azienda straniera. 11

14 La risoluzione del contratto, qualora non sia previsto a tempo determinato, è possibile solo nei seguenti casi: a) risolto per mutuo consenso b) risolto per giusta causa riconosciuta dal comitato delle agenzie o dal giudice ordinario c) vi sia una sentenza che cancelli il contratto stesso. Nella pratica si sono verificati molti casi di aziende straniere anche molto grandi e notissime tenute in ostaggio da un agente emiratino, a tempo indeterminato. Il contratto di agenzia non registrato, non è regolato dalle leggi federali ma viene determinato fra le parti secondo le regole del codice civile e del commercio. L agente, in questo frangente, può anche non essere emiratino ma deve comunque ottenere una licenza valida per operare nel Paese. Il contratto non registrato, può anche essere senza esclusiva, venire vincolato dal tempo determinato e non prevedere alcuna buona uscita. Evidentemente offrendo molta minore tutela rispetto all istituto precedente, difficilmente un azienda straniera potrà indurre un cittadino emiratino ad accettare un contratto non registrato. I canali di distribuzione sono in genere molto corti e l importatore quasi sempre coincide con l agente/grossista e non di rado poi riveste anche il ruolo di dettagliante. Gli importatori ed agenti possono commerciare esclusivamente prodotti che aderiscano in modo dimostrabile ai termini della loro licenza. Quasi sempre oltre all esclusiva territoriale l agente ci chiederà l esclusiva su tutta la nostra produzione e su ogni possibile canale commerciale. E prassi consolidata, benché molto vincolante e per alcuni settori è molto importante accertarsi di poter contare su una adeguata struttura tecnica in grado di assolvere alla manutenzione, all assistenza post-vendita ed alla gestione delle garanzie. E consigliabile visitare la sede del potenziale agente, prima di firmare un accordo formale, sia per consolidare il rapporto personale che per verificare i requisiti tecnici ed il personale di cui detto agente dispone. Ricordiamo infine che sono presenti numerose trading companies solide e ben organizzate che il più delle volte operano in regime offshore, ovvero in esenzione di qualsiasi dazio e che possono essere un ottimo veicolo di ingresso commerciale nel Paese per le imprese straniere meno organizzate. DOGANE >> Il sistema di classificazione delle merci varia per ogni emirato, Dubai e Abu Dhabi seguono quello armonizzato internazionale. Gli Emirati hanno adottato insieme agli altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo una tariffa doganale unica, pari al 5%, sulla maggior parte dei prodotti importati. Di fatto il Paese riserva a tutti i propri partner commerciali, eccetto Israele, la condizione di «nazione favorita» (CNPF o MNF) e la possibilità di usufruire del suddetto dazio ridotto. In realtà, un vero e proprio trattamento preferenziale viene applicato invece ai membri del CCG, che essendo una area di libero scambio, sono esentati da ogni dazio. Vengono considerati nazionali, e quindi esenti da dazio in ambito CCG, anche i prodotti di società miste ove la proprietà emiratina sia almeno del 51% ed il valore aggiunto dei prodotti generato localmente raggiunga almeno il 48%. I produttori locali possono importare in esenzione di dazio materie prime e semilavorati. Le principali ferree limitazioni riguardano i prodotti che intercettano alcune norme religiose, ad esempio gli alcolici, la carne di maiale ed il materiale pornografico, che sono regolati da un regime monopolistico e quindi concessi in acquisto, ad un unico soggetto, in modo strettamente regolamentato. Sia la carne bovina che quella avicola invece devono essere accompagnate dal certificato di macellazione Alhal. 12 Per quanto concerne le importazioni temporanee, non è riconosciuto dalle autorità locali il carnet ATA, e la merce temporaneamente importata può essere ispezionata dalle autorità se riesportata e non nazionalizzata entro 6 mesi. Se invece i prodotti in sospensione temporanea vengono nazionalizzati dovranno essere gravati degli eventuali dazi previsti.

15 Non esistono regolamentazioni particolari per etichettatura ed imballaggio. In linea generale è richiesta la doppia lingua arabo/inglese. Vengono normalmente accettate le specifiche tecniche dei Paesi industrializzati, per quanto riguarda le normative di sicurezza e gli standard di qualità, tanto che le norme ISO sono comunemente prese a riferimento per gli standard di qualità nazionali. MARCHI E BREVETTI >> Gli EAU hanno aderito alla Convenzione di Parigi del 1996 sulla proprietà intellettuale ed alla Convenzione di Washington del 1970 sui brevetti industriali, tali adesioni consentono una discreta tutela della proprietà intellettuale per le imprese internazionali, pur con tutti i limiti connaturati agli eventuali contenziosi in terra emiratina. Sono tre le Leggi Federali di riferimento che interessano la protezione della proprietà di brevetti industriali, marchi ed opere d ingegno intellettuale, ovvero la L.F. 37/1992 sui marchi commerciali, la L.F. 40/1992 sulla protezione della proprietà commerciale e del copyright, ed infine la L.F. 44/1992 sulla protezione della proprietà industriale. I marchi in procinto d uso o già utilizzati è necessario che vengano registrati al Registro del Ministero dell Economia, le registrazioni possono essere effettuate solo dai titolari stessi dei marchi oppure da studi legali specializzati e regolarmente iscritti come «Trade Mark Agent». La registrazione è valida 10 anni, rinnovabili ma è da considerarsi che sono necessari normalmente 2 o 3 anni per completare le procedure. Se comunque il soggetto anche non autorizzato ufficialmente fa uso ininterrotto e dimostrabile del marchio per almeno 5 anni, senza subire alcuna contestazione in materia, viene legalmente inibita ogni disputa relativa alla titolarità e l utilizzatore potrà godere di tutte le tutele previste per il marchi registrati. La legge del Paese prevede che possano essere brevettate le idee originali od i miglioramenti di invenzioni già brevettate, che debbano essere basate su principi tecnico-scientifici ed applicabili in campo industriale (letter patent). Se invece le proposte non sono valutate sufficientemente originali ma pur tuttavia applicabili in ambito industriale si può ripiegare per l ottenimento di un utility certificate che per quanto sia offre una qualche tutela. Vi sono importanti limiti di brevettabilità da tenere in considerazione, in particolare negli ambiti: botanico, zoologico, alimentare, chimico e farmaceutico. La registrazione di un brevetto vale 20 anni ed è rinnovabile al massimo per altri 5. 13

16 PARAMETRO ECONOMICO PIL in US $ (mln) crescita reale del PIL% 7,4-2,7 2,6 consumi privati su PIL (%) 45,5 52,7 51,9 consumi pubblici su PIL (%) 9,3 12,4 12,8 investimenti lordi fissi su PIL (%) 32,2 30,4 29,8 export di beni e servizi su PIL (%) 90,5 72,6 70,3 import di beni e servizi su PIL (%) 200,3 160,2 169,8 % di PIL da agricoltura 0,2 2,0 2,0 % di PIL da industria 8,1-5,6 3,2 % di PIL da servizi 6,7 1,7 1,8 PIL pro capite in $ USA tasso di disoccupazione media (%) 4,1 4,9 4,0 entrate del settore statale su PIL (%) 33,2 24,6 24,4 spese del settore statale su PIL (%) 19,0 22,0 21,9 saldo del bilancio statale su PIL (%) 14,2 2,6 2,4 debito pubblico su PIL (%) 39,4 48,9 44,2 inflazione (%) 11,2 12,0 2,2 tasso di cambio DH/US $ medio 3,67 3,67 3,67 prezzi al consumo (media in %) 12,3 1,6 2,2 rapporto debito pubblico/pil (in %) 40,7 48,2 43,9 tasso di interesse dei prestiti (media in %) 7,8 5,9 5,2 bilancia commerciale (US $ mln) merci: export FOB (US $ mln) merci: import FOB (US $ mln) bilancia dei servizi (US $ mln) bilancia dei redditi (US $ mln) saldo del conto dei trasferimenti (US $ mln) saldo del conto delle partite correnti (US $ mln) riserve internazionali totali (US $ mln)

17 DIRHAM DEGLI EMIRATI ARABI SPESE GOVERNATIVE UAE (MILIARDI DI DIRHAM) Totale spese e conferimenti Spese correnti Salari e stipendi Beni e servizi Abu Dhabi servizi federali Sussidi e trasporti altre Spese di sviluppo Prestiti e azioni Conferimenti esteri

18 ENTRATE DELL ERARIO UAE (MILIARDI DI DIRHAM) Totale entrate Idrocarburi Non-idrocarburi dogane Profitti da interessi Tasse sui redditi Imposte diverse Reddito da investimenti Altre entrate PRINCIPALI BANCHE ATTIVE NEGLI EMIRATI >> RICHIESTE DI PRESTITI DA PARTE DEI RESIDENTI EMIRATINI >> 16

19 CRESCITA STIMATA DEL PIL >> PIL FRA IL 2001 ED IL 2010 >> PIL PROCAPITE IN AED >> 17

20 PIN PROCAPITE A PARITÀ DI VALORE PONDERATA IN $ USA >> CONTRIBUTO AL PIL DAI DIVERSI EMIRATI >> PIL PER SETTORI IN DETTAGLIO >> 18

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Opportunita di Business negli Emirati Arabi Uniti Visione

Dettagli

EMIRATI ARABI UNITI. Vicenza, 2 ottobre 2007. Dove sono:

EMIRATI ARABI UNITI. Vicenza, 2 ottobre 2007. Dove sono: EMIRATI ARABI UNITI Vicenza, 2 ottobre 2007 Dove sono: 1 Chi sono: Forma istituzionale: Confederazione di 7 Emirati costituita il 2 dicembre 1971 Abu Dhabi Dubai Sharjah Ajman Ras al Khaimah Fujairah Umm

Dettagli

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane PREMESSA L economia italiana attraversa una fase di acuta recessione. Conseguentemente, le attività industriali produttive, eccetto quelle

Dettagli

Quadro legislativo, normativa societaria e free zones

Quadro legislativo, normativa societaria e free zones Quadro legislativo, normativa societaria e free zones SEZIONE I. Normativa Societaria Le forme societarie riconosciute negli EAU Le filiali e gli uffici di rappresentanza Le licenze necessarie SEZIONE

Dettagli

Lingua ufficiale. Shaykh Khalifa bin Zayed Al Nahayan Ingresso nell'onu 9 dicembre 1971. Popolazione totale 9.346.000. PIL pro capite 43 774 $

Lingua ufficiale. Shaykh Khalifa bin Zayed Al Nahayan Ingresso nell'onu 9 dicembre 1971. Popolazione totale 9.346.000. PIL pro capite 43 774 $ EMIRATI ARABI UNITI Lingua ufficiale Capitale Presidente Arabo Abu Dhabi Shaykh Khalifa bin Zayed Al Nahayan Ingresso nell'onu 9 dicembre 1971 Superficie totale 82.880 km² Popolazione totale 9.346.000

Dettagli

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro 2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro Nel 2004 (dopo 3 anni di crescita stagnante dovuta principalmente agli effetti degli attacchi terroristici dell 11 settembre e all

Dettagli

Seminario di approccio al Mercato Emiratino Taranto, 13 Gennaio 2009

Seminario di approccio al Mercato Emiratino Taranto, 13 Gennaio 2009 Seminario di approccio al Mercato Emiratino Taranto, 13 Gennaio 2009 Cittadella delle Imprese Camera di Commercio di Taranto Ore 16,30 18,30 Programma Saluto del Presidente della Camera di Commercio di

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y EMIRATI ARABI UNITI CONTRATTI COMMERCIALI NEGLI EMIRATI ARABI UNITI di Avv. Francesco Misuraca Contratti di distribuzione La distribuzione vede spesso coincidere le figure di importatore/grossista, di

Dettagli

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 Un ulteriore consolidamento del fatturato estero del settore caratterizza questi primi 8 mesi del 2015: tra gennaio e agosto sono stati esportati prodotti per 4,2

Dettagli

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Quadro di riferimento Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Tendenze primo semestre 2012 L economia svizzera è una delle più ricche e solide dell Occidente, fortemente orientata ai servizi ed

Dettagli

DUBAI. Economia. Sviluppo Immobiliare

DUBAI. Economia. Sviluppo Immobiliare DUBAI 2013 DUBAI Economia Dubai oggi è un importante centro che basa la propria economia sul commercio marittimo (grazie ai suoi due Porti), sul turismo (con oltre 60 milioni di turisti all anno), sul

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 7 Breve storia delle politiche commerciali Krugman-Obstfeld, cap 9 (seconda parte), integrato

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DIRITTO DEL LAVORO IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Disciplina del lavoro in Qatar Attualmente non esiste il ministero del lavoro in Qatar il quale è stato sciolto con decreto dell emiro del 16

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 2009 XIX Rapporto Immigrazione: conoscenza e solidarietà In Europa, e specialmente nel nostro Paese, l immigrazione continua a crescere nonostante la crisi,

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE OSSERVATORIO NAZIONALE IMMIGRATI E CASA 9 RAPPORTO LUGLIO 2012 VIA LORENZO MAGALOTTI, 15 00197 ROMA TEL. 06/8558802 FAX 06/84241536 E' in corso

Dettagli

Middle East and North Africa Energy

Middle East and North Africa Energy Middle East and North Africa Energy Chatham House, London 25th January 2016 https://www.chathamhouse.org/conferences/middle-east-and-north-africa-energy Intervento dell AD Claudio Descalzi Signore e signori

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y EMIRATI ARABI UNITI NORMATIVA PER GLI INVESTIMENTI NEGLI EMIRATI ARABI UNITI di Avv. Francesco Misuraca Normativa sugli investimenti esteri e relativi incentivi Due leggi riguardano l ingresso nel paese

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE Scheda didattica LA BANCA MONDIALE La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, conosciuta anche come Banca Mondiale (World Bank), è un istituzione che si occupa di dare assistenza ai Paesi

Dettagli

Quadro giuridico per investire

Quadro giuridico per investire LIBIA Investimenti Quadro giuridico per investire La legge sugli investimenti, l. n. 9 del 2010 si caratterizza per gli aspetti di spiccata innovazione e attenzione rispetto all attrattività dei capitali

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Roma 28 novembre 2013 - Nel 2012 il volume economico generato dal sistema italiano delle costruzioni, compresi i servizi, è stato

Dettagli

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Introduzione Lezione 1 29 ottobre 2014 UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Rivoluzione industriale (ca.( 1780) Trasformazione della vita umana più radicale della storia Uk: intera economia mondiale costruita attorno

Dettagli

Capitolo Contabilità. nazionale

Capitolo Contabilità. nazionale 12 Capitolo Contabilità nazionale 12. Contabilità nazionale Per saperne di più... Istat. I.stat: il tuo accesso diretto alla statistica italiana. Roma. http://dati.istat.it. Istat. Pil e indebitamento

Dettagli

ORDINANZA NUMERO 39 DELLA COALTION PROVISIONAL AUTHORITY (AUTORITÀ PROVVISORIA DELLA COALIZIONE) INVESTIMENTI ESTERI*

ORDINANZA NUMERO 39 DELLA COALTION PROVISIONAL AUTHORITY (AUTORITÀ PROVVISORIA DELLA COALIZIONE) INVESTIMENTI ESTERI* N.B.: La traduzione della presente legge, curata dall Istituto nazionale per il Commercio Estero, ha fini esclusivamente divulgativi e non è da intendersi come traduzione ufficiale. Si esclude ogni forma

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo Genesis s.r.l. - Via Galliera, 26-40121 Bologna - www.genesis.it Copyright Genesis, 2004. - 1 - CHECK LIST 1. Hai messo a fuoco il mercato a cui rivolgerti?

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Brasile IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Tra i BRIC (Brasile Russia India Cina paesi caratterizzati da una notevole crescita del PIL), il Brasile rappresenta il paese che indubbiamente sta dando segnali

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure. Cosmetici e contraffazione

Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure. Cosmetici e contraffazione Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure Cosmetici e contraffazione 20 dicembre 2013 Cosmetici e contraffazione Definizione Per cosmetico contraffatto

Dettagli

EMIRATI ARABI UNITI. Stefano Cruciani (matr. 40215) Michele Monachesi (matr. 38586) Alessandro Tommasi (matr. 40117)

EMIRATI ARABI UNITI. Stefano Cruciani (matr. 40215) Michele Monachesi (matr. 38586) Alessandro Tommasi (matr. 40117) EMIRATI ARABI UNITI Stefano Cruciani (matr. 40215) Michele Monachesi (matr. 38586) Alessandro Tommasi (matr. 40117) 1 LA NAZIONE Superficie: 83.600 kmq Popolazione: 6 milioni (stima 2009, 19% locali, 50%

Dettagli

Introduzione 10 INTRODUZIONE

Introduzione 10 INTRODUZIONE Introduzione Il Rapporto 2002 sull Economia romana consente di trarre qualche considerazione positiva sull andamento del sistema produttivo e del tessuto sociale dell area romana. Come si vedrà, da questa

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

Camera di Commercio di Genova Ufficio E-Commerce e Commercio Estero Sportello per l internazionalizzazione

Camera di Commercio di Genova Ufficio E-Commerce e Commercio Estero Sportello per l internazionalizzazione Camera di Commercio di Genova Ufficio E-Commerce e Commercio Estero Sportello per l internazionalizzazione ***************************INFORMAZIONI GENERALI SUPERFICIE 83.600Kmq POPOLAZIONE 4.104.695 (censimento

Dettagli

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it La scelta dei canali di entrata Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa Individuare il canale che, meglio degli altri può essere efficace per la propria attività nei mercati esteri non è semplice

Dettagli

Informazioni di base...3. Principali tipologie di mutuo...5 MUTUO A TASSO FISSO...5 MUTUO A TASSO VARIABILE...6 MUTUO A TASSO MISTO...

Informazioni di base...3. Principali tipologie di mutuo...5 MUTUO A TASSO FISSO...5 MUTUO A TASSO VARIABILE...6 MUTUO A TASSO MISTO... GUIDA SUI MUTUI Sommario Informazioni di base...3 Principali tipologie di mutuo...5 MUTUO A TASSO FISSO...5 MUTUO A TASSO VARIABILE...6 MUTUO A TASSO MISTO...7 MUTUO A DUE TIPI DI TASSO...8 MUTUO A TASSO

Dettagli

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015 L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 201 E PRIMO TRIMESTRE 201 1 FOCUS CONSUNTIVO 201 Il 201 si è chiuso con un bilancio complessivamente soddisfacente: il quadro di sintesi riferito agli indicatori

Dettagli

Scheda Paese: Emirati Arabi Uniti

Scheda Paese: Emirati Arabi Uniti Scheda Paese: Emirati Arabi Uniti rubrica a cura di Martino Conserva VALUTAZIONE DI RISCHIO Nonostante il «cuscinetto» rappresentato dalle ingenti attività finanziarie estere degli Emirati, la recessione

Dettagli

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII Relazione Annuale - Roma, 31 maggio 2007 anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO esercizio CXIII Relazione Annuale - Presentata all Assemblea Ordinaria dei Partecipanti anno 2006 - centotredicesimo esercizio

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina www.confapiexport.org Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina E-mail: info@umbriaproduce.com Un Paese due Sistemi: Hong Kong Tradizionale Modello di Consumo

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

LA SVIZZERA SULLE BLACK LIST ITALIANE

LA SVIZZERA SULLE BLACK LIST ITALIANE LA SVIZZERA SULLE BLACK LIST ITALIANE Di seguito illustreremo le normative italiane che, riferendosi alle cosiddette blacklists hanno conseguenze importanti, in termini di oneri burocratici e perdita di

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

BIELORUSSIA 81/100 70/100 81/100 53/100 81/100 71/100. Contesto Politico. Esproprio e violazioni contrattuali. Mancato pagamento controparte sovrana

BIELORUSSIA 81/100 70/100 81/100 53/100 81/100 71/100. Contesto Politico. Esproprio e violazioni contrattuali. Mancato pagamento controparte sovrana BIELORUSSIA Capitale Minsk Popolazione (milioni) 9,34 81/100 70/100 81/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 150,42 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

LA REVOCA DELLA FIRMA DIGITALE PER LE PERSONE NON FISICHE

LA REVOCA DELLA FIRMA DIGITALE PER LE PERSONE NON FISICHE INDICE: Convegno Top Legal Milano 27 Giugno 2013 h 16,30 : LUSSEMBURGO OLTRE IL SEGRETO BANCARIO 2 Ultimi sviluppi sulla procedura del Brevetto Unitario Europeo 3 La revoca della firma digitale per le

Dettagli

QUADRO MACROECONOMICO

QUADRO MACROECONOMICO IMPORTARE IN QATAR Forma istituzionale: Monarchia costituzionale Capo dello Stato: Emiro S.A. Sceicco Tamim bin Hamad Al Thani (dal 2013) Capitale : Doha Superficie : 11.521 km2 Popolazione : 300.000 popolazione

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa

Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa 1. Il surplus persistente della bilancia dei pagamenti correnti giapponese

Dettagli

ASSOCONSULENZA. Associazione Italiana Consulenti d Investimento

ASSOCONSULENZA. Associazione Italiana Consulenti d Investimento ASSOCONSULENZA Associazione Italiana Consulenti d Investimento Formazione Mediatore Creditizio Proprio nel momento in cui il mondo finanziario occidentale è in ginocchio per gli effetti della crisi dei

Dettagli

Emirati Arabi Uniti - 1 - Informazioni Generali Superficie 83.600 Kmq

Emirati Arabi Uniti - 1 - Informazioni Generali Superficie 83.600 Kmq Emirati Arabi Uniti Informazioni Generali Superficie 83.600 Kmq Popolazione (stima 2007) 5.300.000 abitanti. Solo il 20% circa della popolazione è composta da cittadini degli Emirati, il resto è composto

Dettagli

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita Capitolo 13 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI ! SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI START-UP INNOVATIVA! Adempimenti amministrativi ed informazioni legali sulle nuove imprese dedicate all innovazione! (Legge

Dettagli

PRODOTTI ALIMENTARI. Return on Investment (ROI) (%) 5,6 3,7 Return on Sales (ROS) (%) 4,6 3,2 Return on Equity (ROE) (%) 6,0 1,4

PRODOTTI ALIMENTARI. Return on Investment (ROI) (%) 5,6 3,7 Return on Sales (ROS) (%) 4,6 3,2 Return on Equity (ROE) (%) 6,0 1,4 L INDUSTRIA ALIMENTARE E IL COMMERCIO CON L ESTERO DEI PRODOTTI ALIMENTARI 1. L Industria alimentare (Indagine sui bilanci delle imprese) Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un aumentato interesse

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero AFFARI E COMMERCIO CON GLI EMIRATI ARABI UNITI

Istituto nazionale per il Commercio Estero AFFARI E COMMERCIO CON GLI EMIRATI ARABI UNITI Istituto nazionale per il Commercio Estero AFFARI E COMMERCIO CON GLI EMIRATI ARABI UNITI I. COSTITUIRE UN IMPRESA NEGLI EMIRATI ARABI UNITI. Prima del 1984, ogni Emirato, Dubai, Abu Dhabi, Sharjah, Ajman,

Dettagli

MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA

MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA OPPORTUNITÀ: Dato che il settore logistico in senso stretto (considerando cioè gli operatori di piattaforme o snodi di traffici merci dove vengono compiute operazioni

Dettagli

FOCUS ON. Iran: sanzioni, export italiano e prospettive. A cura dell Ufficio Studi Economici ABSTRACT

FOCUS ON. Iran: sanzioni, export italiano e prospettive. A cura dell Ufficio Studi Economici ABSTRACT FOCUS ON Iran: sanzioni, export italiano e prospettive A cura dell Ufficio Studi Economici ABSTRACT Le sanzioni applicate a partire dal 2006 all Iran da Stati Uniti, ONU e Unione Europea (UE) hanno avuto

Dettagli

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Indice EXECUTIVE SUMMARY... 4 1. IL CONTESTO... 7 1.1 QUADRO INTERNAZIONALE DI RIFERIMENTO... 7 1.2 CONSIDERAZIONI SULLA TRANSIZIONE VERSO

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Maranhão: Progetto d investimento immobiliare

Maranhão: Progetto d investimento immobiliare Maranhão: Progetto d investimento immobiliare Premessa E noto a tutti come il Brasile rappresenti una delle grandi economie emergenti, caratterizzate da tassi di crescita elevati e relativamente stabili

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

Il commercio internazionale (cap. 12)

Il commercio internazionale (cap. 12) Il commercio internazionale (cap. 12) Gli argomenti pro e contro il libero scambio Elementi di storia delle relazioni commerciali dagli anni trenta ad oggi I diversi tipi di accordi commerciali I vantaggi

Dettagli

INDICE DELLE TAVOLE PRESENTI NEI FASCICOLI TERRITORIALI NOME CAPITOLO CODICE TAVOLA SOTTOCAPITOLO

INDICE DELLE TAVOLE PRESENTI NEI FASCICOLI TERRITORIALI NOME CAPITOLO CODICE TAVOLA SOTTOCAPITOLO CAPITOLO INDICE DELLE TAVOLE PRESENTI NEI FASCICOLI TERRITORIALI NOME CAPITOLO SOTTOCAPITOLO CODICE TAVOLA DESCRIZIONE TAVOLA delle a livello. Iscrizioni/cancellazioni/stock di registrate/stock di attive

Dettagli

Laboratorio UniMondo - Simone Zocca

Laboratorio UniMondo - Simone Zocca Laboratorio UniMondo - Simone Zocca Classe 1 A Liceo Nazione: Romania La Romania è un paese dell est europeo, confinante con Bulgaria, Ucraina, Ungheria e Moldavia, ma anche con il Mar Nero. La sua capitale

Dettagli

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE Novembre 2010 Report realizzato dalla Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry Introduzione L industria della trasformazione alimentare in India è una

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397-A PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a.

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a. Capitolo 2 Commercio internazionale: uno sguardo d insieme [a.a. 2012/13 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Struttura della Presentazione Il commercio

Dettagli

Comitato Investimenti 11.1.2016

Comitato Investimenti 11.1.2016 Comitato Investimenti 11.1.2016 1 SNAPSHOT Il 2016 non dovrebbe presentare delle sorprese nell'euro-zona, con ciò il Comitato Investimenti intende un rialzo dei rendimenti, perché l'inflazione è modesta

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013 Milano, 13 novembre 2013 TOD S S.p.A. Solida crescita dei ricavi all estero (Greater China: +28%, Americhe: +14%). Confermata l ottima redditività del Gruppo (margine Ebitda: 26,5%). Aumentate le disponibilità

Dettagli

SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI. ("Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 )

SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI. (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 ) DECRETO SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI ("Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 ) Contenuto del decreto Art. 1 Con il presente decreto

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

Innovazione e diritti di proprietà intellettuale

Innovazione e diritti di proprietà intellettuale Innovazione e diritti di proprietà intellettuale Corso di Economia Industriale 2 Davide Arduini Facoltà di Economia - Università degli Studi di Urbino 1. Introduzione Quali sono i Diritti di Proprietà

Dettagli

1. Orientamento alle esportazioni. 2. Esperienza turistica. 3. Impegno verso l ambiente. 4. Comunicazioni di livello mondiale. 5.

1. Orientamento alle esportazioni. 2. Esperienza turistica. 3. Impegno verso l ambiente. 4. Comunicazioni di livello mondiale. 5. 1. Orientamento alle esportazioni Oggi il Cile detiene il primato mondiale per quanto riguarda la rete di trattati di libero scambio commerciale: oltre venti accordi sottoscritti con sessanta paesi, e

Dettagli

Osservatorio Permanete della Qualità della Vita a Milano

Osservatorio Permanete della Qualità della Vita a Milano 16 novembre 211 Osservatorio Permanete della Qualità della Vita a Milano dal 1989 al 21 Una strategia europea per le città e una strategia delle città Il Rapporto Europa 22 del Consiglio Europeo (21) propone:

Dettagli

Report sul gas naturale

Report sul gas naturale Report sul gas naturale A) Focus Energia B) Produzione Gas Naturale C) Consumo Gas Naturale D) Riserve Gas Naturale E) Il Commercio Mondiale di Gas Naturale F) I prezzi G) Il Nord America H) L Europa I)

Dettagli

Breve cenno storico agli anni recen8 di Dubai

Breve cenno storico agli anni recen8 di Dubai INTRODUZIONE Breve cenno storico agli anni recen8 di Dubai Anni 2000 introduzione progeb immobiliari e proprieta privata Boom economico ed immobiliare e Crisi 2008-2009 Ripresa economica e dei valori immobiliari

Dettagli

Introduzione. La contabilità nazionale in un economia aperta. Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese

Introduzione. La contabilità nazionale in un economia aperta. Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese Lezione del 12/5/2005 Davide Castellani castellani@uniurb.it Introduzione La contabilità nazionale e la bilancia dei pagamenti

Dettagli

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO Cenni storici e aspetti generali 1. Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), con sede a Roma, è stato creato nel 1977 a seguito di una

Dettagli

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!!

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! A comprare il nostro Paese sono pronte le maggiori istituzioni finanziarie internazionali che,

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E I CONSUMATORI FINALI

LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E I CONSUMATORI FINALI Cosa vuole dire che il mercato del gas è "libero"? Con chi avrà rapporti contrattuali il cliente finale? Con la liberalizzazione cambierà la qualità del servizio? Cosa fa il distributore? Cosa fa il venditore?

Dettagli

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y RUSSIA RUSSIA: PROCEDURA DI COSTITUZIONE DELLE SOCIETÀ, LE SRL di Avv. Francesco Misuraca Definizione delle forme societarie L'attività imprenditoriale in Russia può essere condotta sotto diverse forme

Dettagli

I cinesi in Veneto. Una stima dei costi economici tra contraffazione e criminalità. a cura del Centro Studi Unioncamere Veneto 1/21

I cinesi in Veneto. Una stima dei costi economici tra contraffazione e criminalità. a cura del Centro Studi Unioncamere Veneto 1/21 . Una stima dei costi economici tra contraffazione e criminalità. a cura del Centro Studi Unioncamere Veneto 1/21 I cinesi fuori dalla Cina 9,3 milioni sono i cinesi emigrati nel mondo oggi, pari allo

Dettagli

Gruppo SACE - Country Risk Map

Gruppo SACE - Country Risk Map BAHRAIN Capitale Manama Popolazione (milioni) 1,17 42/100 41/100 52/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 34,96 Mancato pagamento controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali Mancato pagamento

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y MAROCCO DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI ESTERI IN MAROCCO di Avv. Francesco Misuraca Investimenti esteri in Marocco Il Governo del Marocco incoraggia attivamente gli investimenti esteri e sta ponendo in

Dettagli

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Hong Kong / Parigi, 12 marzo 2015 Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Nel 2015 prevista una crescita più lenta e un aumento dei prestiti in sofferenza Un nuovo studio

Dettagli