QUADERNO DIDATTICO DELL INSEGNANTE NADIA ZALUNARDO CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA ALESSANDRO MANZONI DI AQUILEIA I. C. DON LORENZO MILANI - AQUILIEIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "QUADERNO DIDATTICO DELL INSEGNANTE NADIA ZALUNARDO CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA ALESSANDRO MANZONI DI AQUILEIA I. C. DON LORENZO MILANI - AQUILIEIA"

Transcript

1 QUADERNO DIDATTICO DELL INSEGNANTE NADIA ZALUNARDO CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA ALESSANDRO MANZONI DI AQUILEIA I. C. DON LORENZO MILANI - AQUILIEIA PREMESSA Al progetto Adotta arte e scienza nella scuola ha partecipato la classe prima della scuola primaria di Aquileia, composta da 22 alunni di cui 13 maschi e 9 femmine (il livello della classe è mediobasso e al suo interno ci sono 2 bambini seguiti dall'insegnante di sostegno). La scuola funziona a tempo pieno (40 ore settimanali) dalle 8.30 alle Nell'orario settimanale si dedicano 3 ore alle attività di scienze. La programmazione svolta nelle ore di scienze fino all'inizio del progetto ha riguardato i 5 sensi e l'attività dello scienziato. I bambini sin dai primi giorni hanno dimostrato un gran interesse per la disciplina. Il progetto si è svolto nel periodo dicembre-maggio 2014 e ad esso si sono dedicate sia ore del mattino che del pomeriggio. Il presente quaderno è stato compilato e redatto in parte in itinere, in parte alla fine del percorso. Nella stesura di esso si è seguito il seguente schema, inviato dall'insegnante referente: OBIETTIVI OGGETTO DI VALUTAZIONE (La Professoressa Michelini diceva che gli obiettivi si metteranno alla fine, in quanto sono l arrivo e non la partenza) REGISTRO DELLE ATTIVITÁ PROPOSTE DALL INSEGNANTE DATA: TEMPO DEDICATO ALL ATTIVITÁ: (Scrivo il numero della fase in modo che ci sia corrispondenza con il progetto, descrivo l attività che faccio, ad esempio riporto le domande che pongo ai bambini/ragazzi, il contesto di attuazione, ) REGISTRO DELLE ATTIVITÁ/ RISPOSTE DEGLI ALUNNI (Riporto le risposte degli alunni alle mie domande, ai compiti assegnati, le loro domande, le loro ipotesi durante un esperimento, ) OB Dimostrare interesse nei confronti di un'attività proposta. Data: 22 novembre 2013 Fase: 2 Tempo: 60 minuti La luce: conversazione sulla luce e raccolta da parte dell'insegnante delle riflessioni e definizioni dei bambini su di essa. Rappresentazione della luce su un foglio da disegno. L'insegnante chiede ai bambini: Cos'è la luce? Rispetto alla domanda posta dall'insegnate quasi tutti hanno dato delle risposte, anche se alcuni ripetevano quelle dei compagni. Dopo i vari interventi, concordando con gli alunni le scelte, la docente ha scritto a computer, in quanto i bambini non erano ancora in grado di scrivere autonomamente, le seguenti definizioni: LA LUCE E' UNA COSA CHE PUOI VEDERE E NON HAI PIU' PAURA E' UNA LAMPADINA CON DENTRO UN FILETTO LA LUCE BRILLA IL SOLE E' FATTO DI FUOCO E SI PUO' VEDERE TUTTO CON LA LUCE PUOI VEDERE OB Dimostrare interesse nei confronti di un'attività proposta.

2 Data: 9 dicembre 2013 Fase: 1 Tempo: 15 minuti Assegnazione come compito per casa della seguente consegna: Cerca su riviste, giornali o Internet immagini sulla luce COMPITO DI SCIENZE - PER LUNEDI' 16 DICEMBRE PORTA IMMAGINI VARIE (ANCHE DI OPERE D'ARTE) DI FENOMENI CHE RIGUARDANO LA LUCE (DA RIVISTE, INTERNET, FOTO, ECC.). Tutti si sono dimostrati disponibili alla ricerca. Alcuni bambini hanno chiesto cosa voleva dire immagini sulla luce. L'insegnante ha spiegato di ricercare immagini riguardanti tutte le cose legate alla luce di cui avevamo parlato nella lezione precedente. OB Dimostrare interesse nei confronti di un'attività proposta Data: 16 dicembre 2014 Fase: 1 Tempo: - Raccolta delle immagini portate sulla luce dai bambini e classificazione di esse da parte dell'insegnante. I bambini hanno portato molte immagini: solo 3 alunni non hanno portato nulla. Le immagini sono di vario tipo: ritagli di giornale, stampe di foto personali, stampe di foto recuperate in Internet. Tra esse l'insegnante ha selezionato un campionario di circa 30 immagini, scartando quelle che presentavano doppioni o fenomeni difficilmente classificabili e per la classificazione di esse da parte del docente si è ricorsi all'aiuto della Prof.. Michelini (Vedi allegato 2: in cui sono raccolte) OB Classificare immagini sulla luce date Data: 17 e 24 febbraio 2014 Fase: 4 Tempo: 3 ore circa Classificazione individuale delle immagini sulla luce portate dagli alunni. Nelle ore di compresenza con l'insegnante di italiano, l'insegnante ha portato fuori dalla classe un bambino alla volta per eseguire la classificazione. Tutti sono usciti volentieri, anche se qualcuno ha mostrato indecisione e imbarazzo alla richiesta di riordinare le immagini. Per le risposte date vedi allegato 3.

3

4

5 OB Classificare collettivamente immagini sulla luce Data: 7 marzo 2014 Fase: 5 Tempo: 15 minuti circa Affissione di tutte le immagini portate dai bambini sulla luce a una parete dell'aula e osservazionee collettiva di esse. I bambini a uno a uno, su richiesta dell'insegnante hanno attaccato al muroo un'immagine a testa. Tutti hanno dimostrato di teneree in considerazione il compito e di essere orgogliosi delle proprie immagini.

6

7 OB Eseguire una classificazione spontanea collettiva Data: 10 marzo 2014 Fase: 5 Tempo: 1 ora e 20 minuti Osservazione di tutte le immagini sulla luce appese in classe e formulazione orale di alcune ipotesi di classificazione di esse. Agli alunni è stato proposto di mettere assieme, spostandole, le immagini in casette vuote (preparatee precedentemente su dei cartelloni) e di dare a ciascuna un nome. I bambini hanno classificato le immagini nell seguente modo: FUOCO LAMPADINE E CANDELE NEVE FULMINI GROTTE TRAMONTI Sul quaderno poi ognuno ha rappresentato lee casette disegnando inn ciascuna qualche immagine. OB Eseguire una classificazione fenomenologica Data: 14 marzo e 17 marzo 2014 Fase: 6 Tempo: 1 ora e 20 minuti Classificazione collettiva (guidata dall'insegnante) di tutte le immagini portate dai bambini sulla luce. Ai bambini l'insegnante ha suggerito di mettere le immagini nelle n casette come farebbero gli

8 scienziati e ha dato a ciascuna il nome scientifico ( di scienze ). Una U volta dato il nome alla prima casetta e suggerito sommariamente il suo significato senza spiegare il fenomeno (sorgente di luce per esempio) quasi tutti sono stati sorprendentemente in grado di riconoscere r tra le immagini quellee di tale tipologia e di collocarle nella casetta giusta. L'insegnante inizialmente ha chiamato i volontari e poi tutti gli altri. Le immagini sono state così classificate: SORGENTI DI LUCE SORGENTI DI LUCE NELL'UNIVERSO RIFLESSIONEE LUCI E OMBRE MOTO RETTILINEO RIFRAZIONE DIFFUSIONE DISPERSIONE OPERE D'ARTE

9

10

11

12 In data 21 marzo 2014 i bambini hanno registrato sul quaderno l'attività svoltaa (vedi allegato 4). OB Classificazione delle sorgenti di luce in naturali e artificiali Data: 24 marzo 2014 Fase: 7 e 8 Tempo: 1 ora e 20 minuti Scoperta del significato di sorgente di luce e distinzione delle sorgenti in naturali e artificiali. Dopo aver analizzato alcune sorgenti di luce presenti a scuola (neon della classe, pila) e aver osservato le sorgenti presenti nelle immagini l'insegnante ha guidato i bambini a chiedersi qual era la differenza tra esse e un bambino ha avuto l'intuizione di dire che alcunee sono fatte dall'uomo. L'insegnante ha introdotto così i termini t di sorgente di luce naturale e artificiale. I bambini hanno poi rappresentato sul quaderno le immagini divise in due colonne a seconda della loro tipologia. Tutti si sono dimostrati partecipi e abbastanza interessati. OB Eseguire esperimenti e osservare le varie fasi di essi Data: 28 e 31 marzo 2014 Fase: 9 Tempo: 1 ora e 20 minuti Esecuzionee dell'esperimento con la scatola fumo e registrazione sul quaderno di quanto osservato. L'insegnante ha proposto ai bambini di scoprire quale è la strada che c percorre la luce quando parte da una sorgente di luce. Si è effettuato l'esperimento con la scatolaa fumo con il puntatore laser (vedi allegato 4). I bambini hanno osservato che laa luce percorre una strada diritta e l'insegnante quindi ha introdotto il termine rettilineo per definire la strada della luce. A fine esperimento Giulio ha

13 chiesto Cosa succedee se si punta il puntatore su uno specchio?. OB Eseguire esperimenti e osservare le varie fasi di essi Data: 7 e 11 aprile 2014 Fase: 9 Tempo: 1 ora e 200 minuti Esecuzionee di alcuni esperimenti sulla riflessione e registrazione sul quaderno di uno di esso e di quanto osservato. Prendendo spunto dalla domanda posta daa un bambino nella lezione precedente l'insegnante ha riproposto l'esperimento della scatola fumo puntando il puntatore su uno specchietto (vedi allegato 4). I bambini hanno osservato che dallo specchio partiva un'altra strada s della a luce e che questa era obliqua e meno luminosa. Inoltre hanno osservato, anche, che sul fondo della scatola si s vedevano 2 puntini luminosi. Federico B. ha suggeritoo che i puntini erano il riflesso r della luce. Per Nora erano i puntini del puntatore. L'insegnante ha introdotto così il fenomeno della riflessione. Sii sono fatte poi delle esperienze di riflessione usandoo lo specchio e la carta stagnola, prima intera e poi spiegazzata. I bambini si sono divertiti molto e alla fine guardando le immagini Alessio ha osservato che l'acqua è come uno specchio perché vi si riflette la montagna. Erin ha puntualizzato che questo succede perché c'è il sole. s OB Eseguire esperimenti e osservare le varie fasi di essi Data: 14 e 28 aprile 2014 Fase: 9 Tempo: 1 ora e 20 minuti Esecuzionee di alcuni esperimenti sulla rifrazione e registrazione sul quaderno di uno di esso e di

14 quanto osservato. Entusiasti per gli esperimenti fatti fino a quel momentoo in classe, i bambini hanno portato a scuola alcuni libri di esperimenti. L'insegnante dunque ne ha scelto uno opportuno, a suo parere, per continuare il percorsoo sulla luce.. In un contenitore trasparente si è posto un bastoncinoo di incenso infilato nel pongo e si è versata dell'acqua. Si è acceso poi l'incenso e chiuso il contenitore con il coperchio: si è puntato quindi il puntatore laser sul fumo e sull acqua (vedi allegato 4). Prima di ciò l'insegnante aveva chiesto ai bambini se, secondo loro, la luce avrebbe a attraversato l' acqua e 12 bambini avevano risposto di sì, 8 di no. I bambini hanno così osservato che la luce del laser non si vedeva in acqua e poi usciva piegata. L'insegnante ha spiegato a questo punto il fenomeno della rifrazione: si è osservato quindi come si vedeva lo stick di incenso dentro e fuori dell'acqua e si è provato poi a mettere e a toccare vari oggetti nell'acqua (cannuccia, pennarello, matita) osservandoo il fenomeno e come la nostra percezione della posizione degli oggetti o inganni. I bambini hanno raccontato le loro esperienze in merito in piscina quando inciampano nei gradini e all mare. Si è poi provatoo a osservare invece, da vari punti di vista, un oggetto completamec ente immerso in acqua, come una moneta. I bambini hanno notato che ne vedevano più d'una.

15 OB Eseguire esperimenti e osservare le varie fasi di essi Data: 2 e 5 maggio 2014 Fase: 9 Tempo: 1 ora 20 minuti Esecuzionee di alcuni esperimenti su luci e ombre. Rappresentazione sul quaderno di un esperimento su luci e ombre. L'insegnante ha portato a scuola 2 torce di intensità diversa e alcune sagomee di carta fissate su un bastoncino. Oscurata l'aula, inizialmente i bambini hanno giocatoo con le torce a formare ombre e hanno osservato che la luce nonn oltrepassaa gli oggetti ma fa un' ombra e poi anche che l'ombra assomigliaa all'oggettoo ma non è uguale e che è più scura con laa pila più forte (vedi allegato 4). L'insegnante ha così spiegato le ombre e poii ha proposto ai bambini, usando la sagoma di un cane e di un canile, di far entrare il cane nel canilee spostandoo le torce. Anche A in queste attività i bambinii hanno mostrato grande interessee e partecipazione. Alcuni hanno poi raccontato le loro esperienzee personali in materia. Federico D. ha raccontato che a volte vede 2 ombre o 4 di sera al campo di calcio. Andrea ha detto che gli è capitato di vedere con gli occhiali l'arcobaleno.

16

17 OB Eseguire esperimenti e osservare le variee fasi di essi Data: 8 maggio 2014 Fase: 9 Tempo: 1 ora e 20 minuti Esecuzionee di alcuni esperimenti sul colore e sulla dispersione e registrazione sul quaderno di quanto osservato. Riprendendo le riflessioni fatte dai bambini nella lezione precedente l'insegnante ha proposto nuovi giochi sulla luce, vista anche la bella giornata di sole che si presentava quel giorno. Si è posto così sulla finestra dell'aulaa un vaso dii vetro pieno d'acqua per osservare come i raggi del sole, che stavaa alzandosi in cielo, l' 'avrebbero colpito. Sii è riproposto poi un esperimento con il contenitoree trasparentee e l'acqua: in esso è stato fissato con il pongoo uno specchio inclinato e poi con la torcia si è puntato lo specchio e si è messo davanti ad esso un foglio di carta bianca, spostandoloo fino a che non si riusciva a vedere qualcosa. I bambinii hanno osservato che a un cero punto si vedeva un po' di arcobaleno (vedi allegato 4). L'insegnante ha così spiegato chee l'acqua separa la luce bianca nei suoi diversi colori e il fenomeno della dispersione. Si è così provato a formaree un nuovo arcobalenoo usando un prisma e una torcia. Sii è poi giocato con il disco colorato (disco di Newton) per vedere se si riusciva a formare ancora la luce bianca.

18

19

20

21 OB Registrare gli interessi di ciascun bambino Data: 9 maggio 2014 Fase: 11 Tempo: 10 minuti Registrazione delle preferenze di ciascunn bambino rispetto aii fenomeni i sulla luce affrontati Per fare una verifica dell'attività svolta e valutare anche la terminologia usata dai bambini è stato chiesto a ognuno di scrivere su un fogliettinoo cosa gli è piaciuto di più tra gli argomenti sulla s luce. I bambini hanno dato le seguenti risposte: FEDERICO: B Riflessione. MARTINA: Moto rettilineo, perché l'albero era bellissimo. SIMONA: Moto rettilineo, perché c'era la luce che era diritta e perché si vede certe volte. ALESSANDRO C.: Luci e ombre. ALESSIO: A me è piaciuto il moto rettilineo, perché c'erano le nuvole e il solee che batte con la luce. FEDERICO D.: Mi è piaciuto di più la diffusione. ALESSANDRO D.: Riflessione perché la luce si rifletteva. AUGUSTO: Moto rettilineo. ANDREA: La rifrazione perché quando ti vedi ti sembra di essere distrutto. GIULIO: - PAOLO: A me è piaciuta la riflessione. ERIN: Riflessione perché l'acquaa fa come uno specchio. LUCA: Moto rettilineo perché c'è la luce. CHIARA: Riflessionee perché le cose che erano vicino all'acqua si riflettevanor o. GINEVRA: Sorgenti di luce. FRANCESCO: Luci e ombre perché mi piace vederle.

22 SERENA: Mi è piaciuta la foto delle ballerine blu. ANTONIO: Devi cercare nello spazio: c'è laa chiave di cosa mi è piaciuto di più della luce. MATTEO: Tutti i colori dell'arcobaleno. GAIA: Riflessione perché si possono riflettere tante cose belle. NORA: Mi è piaciuta la riflessione perché sii riflette il disegno. CAMILLA: Sorgenti di luce nell' 'universo. Qualche bambino ha anche rappresentato nel foglietto il fenomeno. Dalle risposte evince che per i bambini il riferimento alle immagini appese e classificate è moltoo forte e che i vari fenomeni hanno tutti avuto almeno una preferenza. Non tutti, nel disegno fatto successivamentee per il Concorso, hanno poi rappresentato il fenomenoo più gradito. OB Osservare i fenomeni della luce in operee d'arte Data: 13 maggio 2014 Fase: 100 Tempo: T Uso della LIM per visionare alcune opere d'arte in cui sono riconoscibili fenomeni sulla luce. l Si sono utilizzate le immagini del sito Esplica, in compresenz a con l'insegnante di immagine. L'insegnante di scienze presentava il titolo dell'opera e l'autore e chiedeva ai bambini di dire qual era, secondo loro, il fenomenoo sulla lucee rappresentato. Un piccolo p gruppo di bambini si è dimostratoo molto partecipe, entusiasta e preparato. Tra questi un bambino ha riconosciutoo un'immagine da lui portata.

23 OB Eseguire una rappresentazione personalee che si riferisca ai fenomeni sullaa luce studiati Data: 16 e 19 maggio 2014 Fase: 100 Tempo: T 2 ore Esecuzionee del disegno sui fenomeni della luce per partecipare al concorso. c I bambini hanno eseguito i disegni per il concorso a scuola. Unaa parte di essi ha usato i colori a matita sfumando i disegni e usando anche brillantini, una parte ha usato i pennarelli, un piccoloo gruppo la tecnica mista (vedi disegni pubblicati su Facebook). Alcuni A vi hanno posto particolare cura. L'insegnante ha preferito partire dal disegno e non dalla frase in quantoo ha ritenuto che per il livello della classe tale compitoo era più facile e concreto. Nell' 'esecuzione e dei disegni ha avuto grande influenza il lavoro di osservazione delle opere d'arte fatto con la LIM, che ha colpito alcuni alunni in modo particolare. OB Saper formulare una frase relativa alla rappresentazione eseguita e suii fenomeni della luce studiati Data: 20 maggio 2014 Fase: 100 Tempo: 1 ora e 30 minuti Formulazione individuale della frase accompagnatoria del disegnoo sui fenomeni della luce. L'insegnante, ha portato fuori dal gruppo classe un bambino allaa volta e ha a chiesto a ciascuno di osservare il disegno e di esprimere quanto ha rappresentato e prendendo nota delle varie frasi.

24 Alcuni bambini hanno avuto difficoltà nell'esprimersi, pochi si sono dimostrati sicuri. OB Valutare le conoscenze acquisite dai bambini sui fenomeni studiati Data: 23 maggio 2014 Fase: 11 Tempo: 2 ore Interrogazione orale sui fenomeni della luce. Tutti gli alunni, anche quelli con difficoltà hanno dimostrato di aver interiorizzato i fenomeni affrontati e anche la terminologia. OB Esercitare gli alunni nella lettura delle frasi sulla luce da loro formulate Data: 26 e 27 maggio 2014 Fase: 10 Tempo: 30 minuti In preparazione al Convegno di Udine uso della LIM per esercitare gli alunni a leggere la frase. I bambini con difficoltà nella lettura hanno fatto esercizio anche a casa. OB Presentare un lavoro svolto e partecipare a un evento all'università Data: 28 maggio 2014 Fase: 11 Tempo: 3 ore Partecipazione al Convegno a Udine. L'intera classe, accompagnata dai genitori, ha partecipato alla manifestazione, ad eccezione di due bambini che comunque hanno aderito al concorso. OB Ripassare argomenti studiati in classe Data: 9 giugno 2014 Fase: 11 Tempo: 1 ora Ripasso di tutti gli argomenti affrontati sulla luce. Osservando i cartelloni in classe, dialogando con i bambini e riguardando le immagini sulla luce si è fatto un ripasso generale dell'argomento. CONCLUSIONI Al termine del lavoro effettuato le considerazioni da fare sull'attività svolta sono molte: l'esperienza è stata senza dubbio positiva e significativa e l'interesse che i bambini hanno dimostrato è stato forte e prolungato. Molti di essi in momenti diversi hanno continuamente osservato fenomeni riguardanti la luce attorno a sé, sia a scuola che a casa, e oltre a riferirli e a parlarne hanno chiesto più volte spiegazioni in merito. Inoltre nelle varie attività le curiosità e le osservazioni lasciavano spazio a ulteriori sviluppi che non sempre l'insegnante ha saputo o potuto cogliere. In particolare i maschi hanno dimostrato un amore per le scienze che anche l'insegnante di lingua ha colto e valorizzato, sollecitandoli a scrivere un diario, anche durante le vacanze estive dei loro esperimenti (anche per esercitarli nella letto-scrittura). Purtroppo il tempo dedicato alle scienze nella scuola primaria è circoscritto e l'insegnante di scienze, in una scuola a tempo pieno, deve portare avanti, parallelamente anche le programmazioni di matematica, geografia e scienze motorie, per cui non sempre è stato possibile sviluppare gli argomenti quando si presentavano. Inoltre, per documentare quanto svolto, con bambini di questa età (per non perdere la loro concentrazione) sarebbe stato opportuno lavorare in compresenza (impossibile in base all'orario scolastico). Il collegamento,

25 infine, del lavoro di scienze con le opere d'arte è stato magico e ha coinvolto ancora di più i bambini, soprattutto i più sensibili e quelli con qualche difficoltà. BIBLIOGRAFIA L'enciclopedia attiva della scienza - Editoriale Scienza Il buio è una luce nera. Scienze nella scuola elementare a cura di Giuliana Cavaggioni - Edizioni Università di Trieste Scatola gioco FX-EFFETTI SPECIALI - Clementoni

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Esperienze con l elettricità e il magnetismo

Esperienze con l elettricità e il magnetismo Esperienze con l elettricità e il magnetismo Laboratorio di scienze Le esperienze di questo laboratorio ti permettono di acquisire maggiore familiarità con l elettricità e il magnetismo e di sperimentare

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Unità uno. barche e vento. I colori. Le parti del corpo. I numeri. da 11 a 20 La casa Chi è? La casa (2) Gli animali.

Unità uno. barche e vento. I colori. Le parti del corpo. I numeri. da 11 a 20 La casa Chi è? La casa (2) Gli animali. Unità uno I numeri da 0 a 10 Che tempo fa? 1 I colori Le parti del corpo I numeri da 11 a 20 La casa Chi è? La casa (2) Gli animali Gli animali (2) I giorni, i mesi, le stagioni barche e vento Da dove

Dettagli

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Hugo Hansen L'autore L'autore Hugo Hansen vive appena fuori dalla splendida città di Copenhagen. Esperto professionista nell'ambito del design grafico,

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Vorrei una legge che... Anno scolastico 2014-2015 1. Oggetto e finalità Il Senato della Repubblica,

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

Scuola Primaria di URBINO classe 5 a - a. s. 2007/08 a cura di LIVIANA GIOMBINI

Scuola Primaria di URBINO classe 5 a - a. s. 2007/08 a cura di LIVIANA GIOMBINI Scuola Primaria di URBINO classe 5 a - a. s. 2007/08 a cura di LIVIANA GIOMBINI INTRODUZIONE Come sapete, il 29 aprile, ci recheremo in visita alle saline di Cervia. La nostra classe svolgerà un percorso

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni A.S. 2011/2012 Giulia Tavellin Via Palesella 3/a 37053 Cerea (Verona) giulia.tavellin@tiscali.it cell. 349/2845085

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una

Dettagli

La realtà e la sua rappresentazione Ipotesi di progettazione didattica in arte e immagine

La realtà e la sua rappresentazione Ipotesi di progettazione didattica in arte e immagine La realtà e la sua rappresentazione Ipotesi di progettazione didattica in arte e immagine Insegnante Chiara Zanotto Istituto Comprensivo Gianni Rodari di Rossano Veneto Anno scolastico 2014/2015 Disciplina

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli ESPERIENZE MATEMATICHE A PARTIRE DA TRE ANNI QUALI COMPETENZE? L avventura della matematica

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile)

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

Uno spettroscopio fatto in casa

Uno spettroscopio fatto in casa Uno spettroscopio fatto in casa Angela Turricchia Laboratorio per la Didattica Aula Planetario Comune di Bologna, Włochy Ariel Majcher Centro di fisica teorica, PAS Varsava, Polonia Uno spettroscopio fatto

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

Scuola dell Infanzia H. C. Andersen Anno Scolastico 2012-2013 Sezione 2 mista Insegnanti: Martinelli, Tenace

Scuola dell Infanzia H. C. Andersen Anno Scolastico 2012-2013 Sezione 2 mista Insegnanti: Martinelli, Tenace Scuola dell Infanzia H. C. Andersen Anno Scolastico 2012-2013 Sezione 2 mista Insegnanti: Martinelli, Tenace Ogni giorno abbiamo modo di osservare come i bambini possiedono intuizioni geometriche, logiche

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi Evelina De Gregori Alessandra Rotondi al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze per la Scuola secondaria di primo grado UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Test d'ingresso NUMERI

Dettagli

Attività 9. La città fangosa Minimal Spanning Trees

Attività 9. La città fangosa Minimal Spanning Trees Attività 9 La città fangosa Minimal Spanning Trees Sommario la nostra società ha molti collegamenti in rete: la rete telefonica, la rete energetica, la rete stradale. Per una rete in particolare, ci sono

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Come si diventa insegnanti

Come si diventa insegnanti Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Padova Area della comunicazione e web Come si diventa insegnanti Il reclutamento del personale

Dettagli

GENNAIO 2011. download www.maecla.it. Esperienza didattica nella scuola primaria a cura di Giuseppe Amato ( alias Davide Tamatoni )

GENNAIO 2011. download www.maecla.it. Esperienza didattica nella scuola primaria a cura di Giuseppe Amato ( alias Davide Tamatoni ) Esperienza didattica nella scuola primaria a cura di Giuseppe Amato ( alias Davide Tamatoni ) I NUMERI NEGATIVI Lezione tratta da http://www.maecla.it/bibliotecamatematica/af_file/damore_oliva_numeri/mat_fant_classe4.pdf

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

Attività con la fune

Attività con la fune lo sport a scuola Attività con la fune percorso n. 1 Attrezzatura: - uno spazio adatto (palestra, cortile) - una fune Scansione delle attività: 1. Fase motoria 2. Fase espressivo-analogica 3. Fase ludica

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIPARIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE

Dettagli

AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING. per bambini di 4-6 anni. di CRISTINA RUINI

AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING. per bambini di 4-6 anni. di CRISTINA RUINI AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING per bambini di 4-6 anni di CRISTINA RUINI Esperienze di gioco-orienteering svolte nell anno scolastico 2009-2010 alla scuola d infanzia di Longera (Trieste) Questa è una raccolta

Dettagli

Se fossi... Nicole Pesce. Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone

Se fossi... Nicole Pesce. Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone Se fossi... Nicole Pesce Se fossi un libro mi leggerei da sola e mi lascerei leggere dalle altre persone se fossi un coppa mi lascerei osservare da tutti, ed essere contenta di essere con te, te che mi

Dettagli

BAMBINI E ROBOT. Giusy Dompé, Laura Gullino, Lucia Papalia, Luisa Pezzuto

BAMBINI E ROBOT. Giusy Dompé, Laura Gullino, Lucia Papalia, Luisa Pezzuto BAMBINI E ROBOT Giusy Dompé, Laura Gullino, Lucia Papalia, Luisa Pezzuto Docenti di Scuola dell Infanzia e di Scuola Primaria Circolo Didattico Beinasco - Gramsci www.beinascogramsci.it Introduzione La

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

CURSOS AVE CON TUTOR

CURSOS AVE CON TUTOR CURSOS AVE CON TUTOR DOMANDE PIÙ FREQUENTI (FAQ) A che ora ed in quali giorni sono fissate le lezioni? Dal momento in cui riceverai le password di accesso al corso sei libero di entrare quando (24/24)

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Breve descrizione dell alunno

Breve descrizione dell alunno Breve descrizione dell alunno M.F. è un bambino di 11 anni che frequenta la classe prima della scuola secondaria di I grado G. Mompiani. È affetto da Encefalopatia mitocondriale, una grave patologia progressiva

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Lo sviluppo del linguaggio l idea di lettura e scrittura e il numero nella scuola dell infanzia Marialuisa Antoniotti Claudio Turello

Lo sviluppo del linguaggio l idea di lettura e scrittura e il numero nella scuola dell infanzia Marialuisa Antoniotti Claudio Turello Lo sviluppo del linguaggio l idea di lettura e scrittura e il numero nella scuola dell infanzia Marialuisa Antoniotti Claudio Lo sviluppo delle abilità numeriche La psicologia genetica (Piaget 1896-1980)

Dettagli

L IMMAGINE CHE NON C ERA

L IMMAGINE CHE NON C ERA L IMMAGINE CHE NON C ERA SEZIONE SCIENTIFICA DEL CONCORSO LA PAGINA CHE NON C ERA BANDO DELLA II EDIZIONE Se è vero che un'immagine può essere più esplicativa di tante parole, allora perché non provare

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi. Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO

Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi. Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO SCUOLA INFANZIA ARCOBALENO PROGETTO DIDATTICO PREMESSA L azione del documentare necessita sempre di una fase

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 PIANO DI IO CI SARÒ LIA LEVI LETTURA dai 9 anni Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE Lia Levi è oggi una delle più affermate

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

COSTRUISCI UN FORNO SOLARE

COSTRUISCI UN FORNO SOLARE COSTRUISCI UN FORNO SOLARE Obiettivi: Realizzare un semplice forno solare al fine di mostrare come il sole può essere una fonte di energia rinnovabile. Illustrare l'effetto serra Descrizione generale:

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Rileggere oggi Lettera a una professoressa. Una lente attraverso cui esaminare la nostra scuola e capire se è cambiata e quanto vale.

Rileggere oggi Lettera a una professoressa. Una lente attraverso cui esaminare la nostra scuola e capire se è cambiata e quanto vale. Rileggere oggi Lettera a una professoressa Una lente attraverso cui esaminare la nostra scuola e capire se è cambiata e quanto vale. 1. Lettera a una professoressa Lettera a una professoressa è un libro

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Se si insiste non si vince

Se si insiste non si vince Se si insiste non si vince Livello scolare: 2 biennio Abilità interessate Valutare la probabilità in diversi contesti problematici. Distinguere tra eventi indipendenti e non. Valutare criticamente le informazioni

Dettagli

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse Unità 3 41 Il Vesuvio Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse affresco - Pompei Capri Il golfo di Napoli Pompei Napoli Pompei Capri 42 L imperfetto indicativo L alternanza passato prossimo e imperfetto

Dettagli