Comune di Dolceacqua - Provincia di Imperia -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comune di Dolceacqua - Provincia di Imperia -"

Transcript

1 - - Dolceacqua 19 giugno 2013 Protocollo nr Spett.le Amministrazione Provinciale Settore Viabilità e trasporti Viale Matteotti, Imperia Alla c.a. dell Assessore Paolo Leuzzi e p.c. al Dr. Giuseppe Carrega Oggetto: Richiesta installazione Attraversamenti Pedonali Rialzati su SP64 nel centro urbano del Comune di Dolceacqua Siamo con la presente a chiedere l autorizzazione ad installare nr. 3 Attraversamenti Pedonali Rialzati all interno del nostro centro abitato vista la necessità di rallentare il traffico automobilistico che è stato anche di recente teatro di incidenti (allegato 1) e soprattutto pericoloso per i Pedoni. La SP64 come indicato dal PTC risulta essere una delle strade più trafficate e quindi più critiche della nostra Regione. Dal PTC emerge in modo evidente questa situazione, e nel quale si rileva che: trattasi di strade di modeste caratteristiche funzionali ed interessate da flussi viabilistici di limitata consistenza (dell ordine di alcune decine di veicoli/ora nell ora di punta, salvo che nel tratto della SP 64 dove risultano valori dell ordine di alcune centinaia di veicoli/ora). E ancora: Collega i due Assi costiero e montano lungo il percorso (da Ventimiglia a Dolceacqua) della parte bassa della SP 64, attraversando il comune di Camporosso. Non sono disponibili rilievi di traffico: tuttavia è senza dubbio vero che esso è, tra i 5 definiti, l itinerario caratterizzzato dai maggiori volumi di traffico veicolare, soprattutto a sud di Camporosso. Inoltre nel PTVE si conferma che: i carichi veicolari sulle strade sono generalmente di dimensione modesta o, in molti casi, sostanzialmente irrilevante sotto il profilo trasportistico; poche, ma importanti, sono le eccezioni: tra queste le principali sono costituite, oltre che dalla A12 e dalla SP 1, dai tratti prossimi alla costa della SP 64 e della SS 28; Sempre nel documento in questione, nella scheda specifica relativa alla SP64, viene rilevato quanto segue:

2 - - Dati di traffico Dati di incidentalità Descrizione delle criticità 302 veic/h (punta feriale estiva); 294 veic/h (punta feriale invernale); 748 veic/h (punta festiva invernale); 1 punto di rilevazione 87 incidenti / 8 morti; 7 punti di rilevazione In alcuni tratti le barriere di protezione appaiono inadeguate o insufficienti Il tratto compreso tra Camporosso e l innesto della Strada provinciale 68 si rivela di dimensioni inadeguate allo smaltimento degli attuali flussi veicolari [2] e difficoltoso risulta l attraversamento degli abitati di Camporosso e Dolceacqua.. Si sottolinea come i dati relativi agli incidenti siano relativi agli anni antecedenti al Dopo tale data vi siano stati altri numerosi e gravi incidenti, come si può evincere da Documentazione allegata. Ciò premesso, l Amministrazione Comunale ritiene necessario intervenire a salvaguardia dei propri cittadini (molti dei quali appartenenti alla così detta fascia debole) e dei numerosi turisti (oltre anno la maggior parte in visita con Pulman e che raggiungono il centro storico a piedi lungo il tratto della SP64) e considerando che la velocità è elemento che incide in modo determinante e diretto sul grado di gravità degli incidenti stradali, va incentivata la realizzazione di opere che inducono un rallentamento permanente della velocità dei veicoli in transito in particolar modo in strade e percorsi privilegiati dagli scolari. Il tutto è motivato dal fatto che: - esiste un elevato attraversamento da parte dei bambini in età scolastica - esiste un elevato attraversamento da parte di anziani sia per la presenza di una Casa di Riposo San Giuseppe che per raggiungere la Chiesa Parrocchiale - esiste elevato transito di gruppi di turisti (oltre 500 pulman anno) che sono in visita nel nostro paese molti dei quali fanno parte della terza età e che raggiungo il centro percorrendo il marciapiede lungo la SP64 - la necessità di diminuire la velocità delle auto a diminuzione del numero degli incidenti Per questo motivo si chiede l autorizzazione ad installare nr. 4 attraversamenti pedonali rialzati Attraversamenti pedonali rialzati: L attraversamento pedonale rialzato persegue il duplice obiettivo di favorire l attraversamento dei pedoni e di ridurre la velocità dei veicoli in transito. L attraversamento dei pedoni è reso più sicuro tramite gli stessi accorgimenti che caratterizzano le intersezioni pedonali rialzate: continuità della rete dei marciapiedi, riduzione della lunghezza dell attraversamento, creazione di una zona di accumulo sgombra dalle auto, miglioramento della visibilità. La velocità dei veicoli è ridotta grazie alla sopraelevazione in corrispondenza dell attraversamento.

3 - - La normativa italiana non impone né impedisce la realizzazione degli attraversamenti pedonali rialzati. In vari documenti vi sono riferimenti a questa misura, per la quale non vengono però fornite specifiche tecniche o indicazioni progettuali significative. Il Nuovo codice della strada afferma che «in corrispondenza degli attraversamenti pedonali i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza ai pedoni che hanno iniziato l attraversamento [ ]. Gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedie a ruote; a tutela dei non vedenti possono essere collocati segnali a pavimento o altri segnali di pericolo in prossimità degli attraversamenti stessi» (art. 40, comma 11). La Circolare Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale con nota prot. n. 2867/2001 avente per oggetto attraversamenti pedonali rialzati recita:.gli attraversamenti pedonali rialzati non possono essere classificati come dossi di rallentamento della velocità ai sensi dell articolo 179 del Regolamento di esecuzione ed attuazione, perché la loro geometria è diversa da quanto previsto dalla norma richiamata e non possono essere segnalati come rallentatori di velocità. Le stesse opere si configurano quale modifica del profilo longitudinale di una strada e per esse non occorrono particolari autorizzazioni di questo ufficio quanto piuttosto da motivazioni tecniche di opportunità o necessità che lo stesso ente può e deve valutare. Tali opere possono essere eseguite dall Ente proprietario della strada, utilizzando esclusivamente materiali previsti dalla vigente normativa, e garantendo comunque la percorribilità della strada assumendosi la responsabilità di eventuali inconvenienti o danneggiamenti di veicoli che abbiano a verificarsi per effetto di tali modifiche.. In proposito, l esperto on line nel servizio gratuito di consulenza di Asmenet Campania per i dirigenti ed operatori degli Enti, ha espresso il seguente parere (v. all.): La normativa italiana non impone né impedisce la realizzazione degli attraversamenti pedonali rialzati. In vari documenti vi sono riferimenti a questa misura, per la quale non vengono però fornite specifiche tecniche o indicazioni progettuali significative. Secondo le Linee Guida per la redazione dei piani della sicurezza stradale urbana, gli attraversamenti pedonali rialzati sono utilizzabili sulle strade di tipo E (strade urbane di quartiere ) ed F (strade urbane locali ), per volumi di traffico giornaliero medio (TGM) di qualsiasi entità. Essi vengono inseriti tra gli esempi (desunti soprattutto dalle esperienze nordeuropee) di interventi a favore delle utenze deboli: Attraversamento pedonale rialzato attraversamento rialzato in corrispondenza dell accesso di un edificio pubblico, con l applicazione di elementi a supporto della mobilità dei pedoni con disabilità visive, Il restringimento della carreggiata consente la riduzione delle velocità veicoli, una migliore visibilità del pedone, la creazione di un area di accumulo pedonale e la riduzione della lunghezza dell attraversamento pedonale, La velocità dei veicoli può essere ridotta nella zona che precede l attraversamento mediante il ridisegno degli stalli di sosta sui due lati della strada creando un effetto chicane. In caso di incidente pertanto non si rinvengono deroghe al normale accertamento sulla responsabilità civile ex art del codice civile.. Si ritiene pertanto che una importante applicazione dei dispositivi rallentatori basati sulla tecnica dello sfalsamento altimetrico sia rappresentata dai sopra descritti attraversamenti rialzati. Può anche essere superato il vincolo dell altezza massima del dispositivo al valore di 7 cm., come in genere è necessario per portarlo alla stessa altezza dei marciapiedi.

4 - - Recependo le norme tecniche contenute nel C.N.R D.M e altre fonti di riferimento, è possibile realizzare più attraversamenti pedonali rialzati ovvero sopraelevazioni della carreggiata con rampe d accordo, realizzate sia per dare continuità ai marciapiedi in una parte della strada compresa tra due intersezioni, sia per interrompere la continuità di lunghi rettifili, in modo da moderare la velocità dei veicoli a motore. Con l attraversamento pedonale rialzato si persegue il duplice obiettivo di favorire l attraversamento dei pedoni e di ridurre la velocità dei veicoli in transito. Gli attraversamenti pedonali rialzati saranno posizionati in luoghi dove attualmente esistono dei passaggi pedonali, come evidenziato dall allegato 3, e che sono: - Nr. 1 di fronte al Comune (zona in cui esistono i servizi primari come Posta e Banca) - Nr. 2 di fronte al Ponte Nuovo (zona di attraversamento per raggiungere Scuole, Chiesa Parrocchiale e uscita Casa di Riposo San Giuseppe ) - Nr. 3 all uscita del centro abitato (direzione monte) a metà ca. del rettilineo A seguito del sopralluogo già avvenuto e alle disposizioni fornite, si dichiara che gli attraversamenti pedonali rialzati saranno realizzati in asfalto seguendo le modalità indicate nel documento dell A.C.I. Linee Guida per la Progettazione degli attraversamenti pedonali rialzati sia per quanto concerne la realizzazione dell attraversamento pedonale rialzato sia per la segnaletica orizzontale e verticale necessaria. Avendo già a disposizione parte della somma necessaria alla realizzazione dei sopra citati attraversamenti, chiediamo di ricevere un riscontro il più presto possibile. Cordiali saluti Il Sindaco Fulvio Gazzola Allegati: 1- Articoli dopo incidente di luglio Raccolta firme 3- Cartina Generale per localizzazione attraversamenti pedonali rialzati 4- Cartina di dettaglio relativo al posizionamento dell attraversamento Pedonale 2 e 3 5- Foto di dettaglio dei luoghi di posizionamento dei 3 attraversamenti pedonali

5

Progetto per la riqualificazione e /o messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali casa-scuola sviluppati attraverso metodologie educative e

Progetto per la riqualificazione e /o messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali casa-scuola sviluppati attraverso metodologie educative e Progetto per la riqualificazione e /o messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali casa-scuola sviluppati attraverso metodologie educative e partecipative SOLUZIONI PROGETTUALI PER LA SICUREZZA IN AMBITO

Dettagli

COMUNE DI RIVALTA DI TORINO Provincia di Torino COMPLETAMENTO LAVORI NELLA FRAZIONE PASTA PROGETTO ESECUTIVO PE/A.1 RELAZIONE GENERALE

COMUNE DI RIVALTA DI TORINO Provincia di Torino COMPLETAMENTO LAVORI NELLA FRAZIONE PASTA PROGETTO ESECUTIVO PE/A.1 RELAZIONE GENERALE COMUNE DI RIVALTA DI TORINO Provincia di Torino PROGETTO ESECUTIVO PE/A.1 Ottobre 2014 1 PREMESSA Il Comune di Rivalta di Torino, con determina del Dirigente del Settore Opere Pubbliche n 310 del 27/06/2014,

Dettagli

CONOSCERE LE CAUSE PER UNA CORRETTA

CONOSCERE LE CAUSE PER UNA CORRETTA Dipartimento II Lavori Pubblici Direzione viabilità L INCIDENTALITA : CONOSCERE LE CAUSE PER UNA CORRETTA GESTIONE DELLA VIABILITA IL LIBRO BIANCO DELLA COMUNITA EUROPEA del 2001 La Politica Europea dei

Dettagli

COMUNE DI FLERO (BS)

COMUNE DI FLERO (BS) COMUNE DI FLERO (BS) ABACO SOLUZIONI PROGETTUALI PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO Abaco soluzioni progettuali MODERAZIONE DEL TRAFFICO X= Intervento fattibile Intersezione stradale con pista ciclabile

Dettagli

Comune di Vicopisano

Comune di Vicopisano Comune di Vicopisano Provincia di Pisa COLLEGAMENTO CICLO PEDONALE VICOPISANO CAPRONA (2 E 3 LOTTO) PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE GENERALE E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA Pisa, gennaio 2016 Il progettista

Dettagli

Oggetto: Sicurezza stradale su Via Pantani da Basso, Borgo Hermada, Terracina (LT)

Oggetto: Sicurezza stradale su Via Pantani da Basso, Borgo Hermada, Terracina (LT) Vertolomo Valentina [...] Al Prefetto di Latina Dott. Antonio D Acunto Oggetto: Sicurezza stradale su Via Pantani da Basso, Borgo Hermada, Terracina (LT) Egregio Prefetto Antonio D Acunto, Chiediamo la

Dettagli

RACCOMANDATA a/r Firenze, 24 gennaio 2009

RACCOMANDATA a/r Firenze, 24 gennaio 2009 RACCOMANDATA a/r Firenze, 24 gennaio 2009 Al Direttore della Divisione II Direzione Generale per la Sicurezza Stradale Dipartimento per i Trasporti Terrestri e il Trasporto Intermodale MINISTERO DELLE

Dettagli

COMUNE DI FORLI OSSERVATORIO SICUREZZA STRADALE STUDIO METODOLOGICO SUGLI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

COMUNE DI FORLI OSSERVATORIO SICUREZZA STRADALE STUDIO METODOLOGICO SUGLI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI COMUNE DI FORLI OSSERVATORIO SICUREZZA STRADALE STUDIO METODOLOGICO SUGLI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI Dott. Giancarlo Biserna Vice Sindaco Assessorato Mobilità Sostenibile Redazione a cura di: Ing. Claudio

Dettagli

4) Interventi tradizionali e innovativi per aumentare la sicurezza stradale. 4.3) Nuove filosofie per una mobilità sostenibile

4) Interventi tradizionali e innovativi per aumentare la sicurezza stradale. 4.3) Nuove filosofie per una mobilità sostenibile 4) Interventi tradizionali e innovativi per aumentare la sicurezza stradale 4.1) Segnaletica stradale 4.2) Intersezioni regolamentate 4.3) Nuove filosofie per una mobilità sostenibile 4.4) Interventi di

Dettagli

DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE SALIENTI

DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE SALIENTI DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE SALIENTI Il Piano Generale del Traffico Urbano nasce strumento tecnico-amministrativo di pianificazione della mobilità finalizzato a conseguire il miglioramento

Dettagli

La progettazione di piste e percorsi ciclabili urbani

La progettazione di piste e percorsi ciclabili urbani fa scuola La progettazione di piste e percorsi ciclabili urbani Ing. Enrico Chiarini Consigliere nazionale e componente Gruppo Tecnico Ing. Enrico Chiarini La progettazione di piste e percorsi ciclabili

Dettagli

ATTRAVERSARE A PIEDI, IN SICUREZZA E SENZA BARRIERE

ATTRAVERSARE A PIEDI, IN SICUREZZA E SENZA BARRIERE 9 ATTRAVERSARE A PIEDI, IN SICUREZZA E SENZA BARRIERE Descrizione Si propone di realizzare un attraversamento pedonale, regolato da semaforo a chiamata, all'incrocio di Viale del Sole con via Br. Granatieri

Dettagli

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto

Dettagli

Quartiere Lubiana. Progetto di Isola Ambientale. Comitato Marzabotto, Gibertini, Hiroshima

Quartiere Lubiana. Progetto di Isola Ambientale. Comitato Marzabotto, Gibertini, Hiroshima Quartiere Lubiana Progetto di Isola Ambientale Comitato Marzabotto, Gibertini, Hiroshima Contenuti cos è un isola ambientale perché le isole ambientali come si realizza un isola ambientale esempi di buone

Dettagli

Progetto Nazionale di Promozione dell Attività Motoria UNA CITTÀ PER VIVERE BENE

Progetto Nazionale di Promozione dell Attività Motoria UNA CITTÀ PER VIVERE BENE Progetto Nazionale di Promozione dell Attività Motoria UNA CITTÀ PER VIVERE BENE La mobilità pedonale e ciclabile nella città moderna è soprattutto una questione di sicurezza arch. Lorella Polo coll. ing.

Dettagli

REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI

REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI Art. 1 - Requisiti tipologici delle strade urbane 1. Nella progettazione delle nuove strade, come nell adeguamento

Dettagli

ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE. SCUOLA PRIMARIA PRIMO LEVI 2 circolo di FOSSANO - CUNEO a.s

ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE. SCUOLA PRIMARIA PRIMO LEVI 2 circolo di FOSSANO - CUNEO a.s ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE SCUOLA PRIMARIA PRIMO LEVI 2 circolo di FOSSANO - CUNEO a.s. 2010-2011 NEL PERCORSO SONO COINVOLTI 58 ALUNNI CHE FREQUENTANO LA CLASSE QUARTA. L APPROCCIO ALL ATTIVITA E PLURIDISCIPLINARE

Dettagli

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI REGOLAMENTO URBANISTICO. SOTTOSISTEMA DELLA MOBILITÀ (relazione descrittiva)

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI REGOLAMENTO URBANISTICO. SOTTOSISTEMA DELLA MOBILITÀ (relazione descrittiva) COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI REGOLAMENTO URBANISTICO SOTTOSISTEMA DELLA MOBILITÀ (relazione descrittiva) 1 La continuità con il Piano Strutturale Il Regolamento Urbanistico, quale atto di governo mediante

Dettagli

INDICE 1 PREMESSA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SEGNALETICA VERTICALE Generalità Posizionamento... 4

INDICE 1 PREMESSA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SEGNALETICA VERTICALE Generalità Posizionamento... 4 INDICE 1 PREMESSA... 2 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 3 3 SEGNALETICA VERTICALE... 4 3.1 Generalità... 4 3.2 Posizionamento... 4 3.3 Posa in opera della segnaletica verticale standard... 6 3.4 Segnalamento

Dettagli

segnali verticali errati o inutili una serie di errori riscontrati in molte città

segnali verticali errati o inutili una serie di errori riscontrati in molte città m&ss informazione/formazione - le mini dispense di buone pratiche segnali verticali errati o inutili una serie di errori riscontrati in molte città Pag. 1 a 8 m&ss informazione/formazione - le mini dispense

Dettagli

Svincolo Unione dei Comuni RELAZIONE TECNICA

Svincolo Unione dei Comuni RELAZIONE TECNICA COMUNE DI POPPI AZIONI REGIONALI PER LA SICUREZZA STRADALE S.R.70 DELLA CONSUMA Sindaco del Comune di Poppi Carlo Toni Responsabile del procedimento Geom. Fiorini Roberto Progettista: Arch. Massimiliano

Dettagli

LINEE DI TRASPORTO PUBBLICO

LINEE DI TRASPORTO PUBBLICO INDICE Linee di trasporto pubblico 5 Descrizione delle fermate di trasporto pubblico 7 Verifica delle caratteristiche delle fermate 8 Documentazione fotografica 9 3 di 19 4 di 19 LINEE DI TRASPORTO PUBBLICO

Dettagli

REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI

REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI Art. 1 - Requisiti tipologici delle strade urbane 1. Nella progettazione delle nuove strade, come nell adeguamento

Dettagli

Sommario. Analisi di Traffico a Mortara

Sommario. Analisi di Traffico a Mortara Sommario PREMESSA... 2 INQUADRAMENTO TERRITORIALE... 3 STATO DI FATTO... 5 Flussi di traffico... 5 Rilievo del traffico... 6 Matrice origine destinazione... 11 SCENARIO DI PROGETTO... 12 ANALISI DELLO

Dettagli

P.G.N /331 Cesena, 25 giugno 2010 I L R E S P O N S A B I L E P.O.

P.G.N /331 Cesena, 25 giugno 2010 I L R E S P O N S A B I L E P.O. P.G.N. 40359/331 Cesena, 25 giugno 2010 Oggetto: varie strade, piazze e parcheggi in struttura del centro storico e del centro urbano: regolamentazione della SOSTA a PAGAMENTO. I L R E S P O N S A B I

Dettagli

AMBITO DELL'INTERVENTO

AMBITO DELL'INTERVENTO RELAZIONE TECNICA PREMESSA La presente relazione vuole evidenziare alcuni interventi a favore della sicurezza stradale da adottarsi nell ambito urbano dell abitato della Frazione di Santa Croce del Comune

Dettagli

LEGGE 09/01/1989 N. 13 D.M. 14/06/1989 N. 236 RELAZIONE TECNICA. (Superamento delle barriere architettoniche)

LEGGE 09/01/1989 N. 13 D.M. 14/06/1989 N. 236 RELAZIONE TECNICA. (Superamento delle barriere architettoniche) LEGGE 09/01/1989 N. 13 D.M. 14/06/1989 N. 236 RELAZIONE TECNICA (Superamento delle barriere architettoniche) Il progetto del P.U.A. 7.4 Pozzale è stato sviluppato secondo criteri tesi ad ottenere il più

Dettagli

LA SEGNALETICA STRADALE

LA SEGNALETICA STRADALE LA SEGNALETICA STRADALE buone pratiche in Emilia-Romagna: piani di segnaletica verticale per la qualificazione e la sicurezza delle infrastrutture stradali Bologna 8.11.2016 viale della Fiera 8 sala 20

Dettagli

COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA

COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA (PROVINCIA DI BRESCIA) STUDIO DEL TRAFFICO IN FUNZIONE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (P.G.T.) INTEGRAZIONI GENNAIO 2012 1 Premessa Con nota 19/12/2011 la Provincia di

Dettagli

TITOLO VIII INTERVENTI PER LA MODERAZIONE DEL TRAFFICO ART DEFINIZIONI

TITOLO VIII INTERVENTI PER LA MODERAZIONE DEL TRAFFICO ART DEFINIZIONI TITOLO VIII INTERVENTI PER LA MODERAZIONE DEL TRAFFICO ART. 19 - DEFINIZIONI Le principali tipologie di interventi per la mitigazione delle velocità sono: l installazione di limitatori di velocità e l

Dettagli

TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI DALL ART. 126-BIS

TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI DALL ART. 126-BIS TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI DALL ART. 6-BIS Art. c. 8 Velocità non commisurata alle situazione ambientali Art. c. 8 c. 9 c. 9 bis Art. c. c. c., rif. al c. Superamento dei limiti di velocità di oltre

Dettagli

STRADE per la BICICLETTA:

STRADE per la BICICLETTA: STRADE per la BICICLETTA: NORME E DEFINIZIONI Roccella Ionica Calabria novembre 2008 A cura di Claudio Pedroni FIAB CODICE DELLA STRADA: D.Lgs. 30 aprile 1992 n 285 REGOLAMENTO di esecuzione e di attuazione

Dettagli

Scheda A4_Itinerari principali in sede propria

Scheda A4_Itinerari principali in sede propria Scheda A4_Itinerari principali in sede propria Intersezioni e accessi Soluzioni da adottarsi in corrispondenza di passi carrai importanti (come quelli di supermercati, grandi aziende, distributori di carburante,

Dettagli

Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale

Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale Premessa Questo documento, redatto in forma personale, raccoglie alcune richieste di parere e alcune richieste di chiarimento normativo con relative

Dettagli

IL PIANIO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE. L ATTUAZIONE DELLA REGIONE TOSCANA

IL PIANIO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE. L ATTUAZIONE DELLA REGIONE TOSCANA IL PIANIO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE. L ATTUAZIONE DELLA REGIONE TOSCANA Premessa. Il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS) [2], istituito dall art. 32 Legge 144/99, ha il fine di ridurre

Dettagli

FRIULI VENEZIA GIULIA SICUREZZA STRADALE

FRIULI VENEZIA GIULIA SICUREZZA STRADALE Al servizio di gente unica FRIULI VENEZIA GIULIA SICUREZZA STRADALE Cesena 27 maggio 2011 Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici LEGGE REGIONALE 25 ottobre

Dettagli

COMUNE DI LOCATE VARESINO PROVINCIA DI COMO

COMUNE DI LOCATE VARESINO PROVINCIA DI COMO COMUNE DI LOCATE VARESINO PROVINCIA DI COMO STUDIO DI FATTIBILITA LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA ROTATORIA SULLA S.S. N. 233 VARESINA IN COMUNE DI LOCATE VARESINO RELAZIONE TECNICA PREMESSA GENERALE Il centro

Dettagli

Lezione 08: Segnaletica

Lezione 08: Segnaletica Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Ingegneria e Architettura Laurea Magistrale: Lezione 08: Segnaletica Ingegneria Civile Corso : Progettazione ed Adeguamento delle Infrastrutture Viarie

Dettagli

AUTORIZZAZIONE AL TRANSITO PER TRASPORTI ECCEZIONALI

AUTORIZZAZIONE AL TRANSITO PER TRASPORTI ECCEZIONALI - UFFICIO SEZIONI TERRITORIALI DI PROSSIMITA' SICUREZZA URBANA E MOBILITÀ DETERMINAZIONE N. 10511 DEL 30/12/2016 Oggetto: TRASPORTO ECCEZIONALE DITTA: CALAFIORE RITA GIUSEPPINA (MATECO SPA) Settore Polizia

Dettagli

Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane)

Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane) Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane) TAVOLA Lavori a fianco della banchina per lavori di durata 2 gg ḍelineatori flessibili Zona di lavori

Dettagli

Segnale di divieto: VIA LIBERA -Indica la fine di tutte le prescrizioni precedentemente imposte. -Indica la fine dei divieti precedentemente imposti

Segnale di divieto: VIA LIBERA -Indica la fine di tutte le prescrizioni precedentemente imposte. -Indica la fine dei divieti precedentemente imposti DIVIETO DI TRANSITO -vieta la circolazione nei due sensi -vieta il transito a tutti i veicoli -vieta la circolazione anche ai ciclomotori -é posto su entrambi gli accessi della strada -può avere validità

Dettagli

COMUNE DI VAREDO PIANO URBANO DEL TRAFFICO II FASE RELAZIONE GENERALE MODIFICATA A SEGUITO DELLE CONTRODEDUZIONI. Provincia di Monza e Brianza

COMUNE DI VAREDO PIANO URBANO DEL TRAFFICO II FASE RELAZIONE GENERALE MODIFICATA A SEGUITO DELLE CONTRODEDUZIONI. Provincia di Monza e Brianza COMUNE DI VAREDO Provincia di Monza e Brianza PIANO URBANO DEL TRAFFICO II FASE RELAZIONE GENERALE MODIFICATA A SEGUITO DELLE CONTRODEDUZIONI All. 1. Maggio 2010 Redatto da: RICERCA VIABILITA AMBIENTE

Dettagli

ASSOCIAZIONE VIVI SAN MAURIZIO Barriere architettoniche prima puntata

ASSOCIAZIONE VIVI SAN MAURIZIO  Barriere architettoniche prima puntata ASSOCIAZIONE VIVI SAN MAURIZIO http://www.vivisanmaurizio.it/ Barriere architettoniche prima puntata Inizia il percorso dell associazione lungo le vie di San Maurizio, per cercare di capire come riesce

Dettagli

Questionario della famiglia di

Questionario della famiglia di MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIREZIONE GENERALE TERRITORIALE DEL SUD DIREZIONE SCOLASTICA REGIONALE PER LA CAMPANIA Progetto Strade da Amare: A scuola di sicurezza stradale Anno 2016

Dettagli

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia Ing. Enrico Chiarini Premessa Questo documento, redatto in forma personale, affronta la questione della circolazione delle biciclette in doppio

Dettagli

Modulo A Norme di comportamento

Modulo A Norme di comportamento MIUR - Il patentino a scuola Il programma dei corsi Moduli di formazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori Modulo A: Norme di comportamento Modulo B: Segnaletica

Dettagli

VIA DE CANDIA 1. PREMESSE

VIA DE CANDIA 1. PREMESSE 1. PREMESSE VIA DE CANDIA Il presente progetto Esecutivo ha per oggetto la realizzazione di un area a priorità pedonale e l abbattimento delle barriere architettoniche lungo la via Pantaleo De Candia nel

Dettagli

ESIGENZE ED OBIETTIVI

ESIGENZE ED OBIETTIVI Relazione Tecnica RELAZIONE TECNICA Progetto di: e percorsi casa scuola per interventi sicurezza stradale, anno 2013 PREMESSA Nel Piano delle Opere Pubbliche 2013-2015, approvato con deliberazione consiliare

Dettagli

I N D I C E 1. LOCALIZZAZIONE DELL OPERA SEZIONE STRADALE DESCRIZIONE DEL TRACCIATO DELLA VIABILITA VCS

I N D I C E 1. LOCALIZZAZIONE DELL OPERA SEZIONE STRADALE DESCRIZIONE DEL TRACCIATO DELLA VIABILITA VCS I N D I C E 1. LOCALIZZAZIONE DELL OPERA... 2 2. SEZIONE STRADALE... 3 3. DESCRIZIONE DEL TRACCIATO DELLA VIABILITA VCS 42... 4 4. OPERA D ARTE CAVALCAVIA VCV 19... 6 5. BARRIERE STRADALI, PARAPETTI...

Dettagli

Provincia di Ferrara TRAFFICO, SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE. Elevazione dello standard di qualità del reticolo delle strade Anno 2004

Provincia di Ferrara TRAFFICO, SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE. Elevazione dello standard di qualità del reticolo delle strade Anno 2004 Provincia di Ferrara TRAFFICO, SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Corso Isonzo n.26-44100 Ferrara - 0532 299415 - FAX 0532 299450 COD. LAV. VI04-0018-01-018 PROT. Elevazione dello standard di qualità del

Dettagli

APPENDICE D - Classificazione delle strade in base al traffico veicolare

APPENDICE D - Classificazione delle strade in base al traffico veicolare APPENDICE D - Classificazione delle strade in base al traffico veicolare La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato nei: Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 -

Dettagli

Premessa Euro ,58

Premessa Euro ,58 Premessa Con Delibera di giunta Provinciale n. 809 del 26/11/2009 è stato approvato il progetto preliminare denominato: Lavori di manutenzione dei gruppi stradali provinciali Pomigliano Acerra, Gaudello

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA

PROVINCIA DI MANTOVA PROVINCIA DI ATTO DIRIGENZIALE n PD / 1011 02/08/2017 Area Lavori pubblici e Trasporti Servizio Gestione manutenzione stradale ISTRUTTORE: BETTONI LORENZO OGGETTO: ORDINANZA TEMPORANEA _ SP n 1 "Asolana"

Dettagli

Analisi e nuove strategie per la sicurezza stradale a Milano

Analisi e nuove strategie per la sicurezza stradale a Milano Analisi e nuove strategie per la sicurezza stradale a Milano Direzione Polizia Municipale Settore Traffico e Viabilità Direzione Ambiente e Mobilità Analisi e nuove strategie per la sicurezza stradale

Dettagli

Classificazione delle strade La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato in:

Classificazione delle strade La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato in: ALLEGATO 02 Classificazione delle strade La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato in: Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 - Nuovo codice della strada. Pubblicato

Dettagli

Estratto da PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA VIARIO DELLA PIANA DI LUCCA CONSULENZE. POLICREO SRL - Parma TAGES scrl - Pisa N.U.S.

Estratto da PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA VIARIO DELLA PIANA DI LUCCA CONSULENZE. POLICREO SRL - Parma TAGES scrl - Pisa N.U.S. Estratto da PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA VIARIO DELLA PIANA DI LUCCA CONSULENZE POLICREO SRL - Parma TAGES scrl - Pisa N.U.S. srl Milano LA DOMANDA DI MOBILITA INDIVIDUAZIONE AREA DI STUDIO SUDDIVISIONE

Dettagli

V - F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F

V - F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F L'attraversamento pedonale è una parte della carreggiata destinata al transito dei pedoni che attraversano L'attraversamento pedonale è una parte della carreggiata, in cui i veicoli devono dare la precedenza

Dettagli

Segnaletica ciclabile

Segnaletica ciclabile Segnaletica ciclabile Ing. Enrico Chiarini Premessa Questo documento, redatto a titolo personale, riporta domande relative alla normativa in materia di mobilità, in special modo quella ciclistica, e le

Dettagli

PoliziaMunicipale.it SEMAFORO VEICOLARE

PoliziaMunicipale.it SEMAFORO VEICOLARE SEMAFORO VEICOLARE LUCE ROSSA: Bisogna arrestarsi prima della striscia di arresto senza impegnare il crocevia. E vietato ripartire quando appare il giallo per la strada che si incrocia senza aver atteso

Dettagli

Direzione Strade e Parcheggi per interventi sicurezza stradale anno 2012 Servizio Valorizzazione Opere Infrastrutturali RELAZIONE TECNICA

Direzione Strade e Parcheggi per interventi sicurezza stradale anno 2012 Servizio Valorizzazione Opere Infrastrutturali RELAZIONE TECNICA RELAZIONE TECNICA Progetto di: con ridisegno strade, intersezioni e percorsi casa scuola per interventi sicurezza stradale, anno 2012 PREMESSA Nel Piano delle Opere Pubbliche 2012-2014, approvato con deliberazione

Dettagli

1. PREMESSA 4 2. DESCRIZIONE DELLO STATO ATTUALE 7 3. DESCRIZIONE DELLA SOLUZIONE PROGETTUALE SINTESI DELLE LAVORAZIONI CHE VERRANNO ESEGUITE 14

1. PREMESSA 4 2. DESCRIZIONE DELLO STATO ATTUALE 7 3. DESCRIZIONE DELLA SOLUZIONE PROGETTUALE SINTESI DELLE LAVORAZIONI CHE VERRANNO ESEGUITE 14 - 2 - 1. PREMESSA 4 2. DESCRIZIONE DELLO STATO ATTUALE 7 3. DESCRIZIONE DELLA SOLUZIONE PROGETTUALE 10 4. SINTESI DELLE LAVORAZIONI CHE VERRANNO ESEGUITE 14 5. LA NORMATIVA VIGENTE 15-3 - 1. Premessa La

Dettagli

REGOLAMENTO PER ACCESSI E PASSI CARRABILI

REGOLAMENTO PER ACCESSI E PASSI CARRABILI COMUNE DI SONA REGOLAMENTO PER ACCESSI E PASSI CARRABILI (artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada ed artt. 44, 45 e 46 del relativo Regolamento d Esecuzione) Approvato con delibera di Consiglio Comunale

Dettagli

COMUNE DI SESTRI LEVANTE Provincia di GENOVA Regione LIGURIA

COMUNE DI SESTRI LEVANTE Provincia di GENOVA Regione LIGURIA ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI UFFICIO PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI INTERVENTI DI ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE SUL TERRITORIO COMUNALE PROGETTO PRELIMINARE RELAZIONE ILLUSTRATIVA E STIMA DEI

Dettagli

L isola ambientale del Villaggio Violino

L isola ambientale del Villaggio Violino Comune di Brescia XXII Conferenza Internazionale Vivere e Camminare in Città Le Periferie L isola ambientale del Villaggio Violino Assessore Mobilità e Ambiente Ettore Brunelli 10 Giugno 2005 VILLAGGIO

Dettagli

Dubbi interpretativi sulla decurtazione punti per i divieti di sosta prescritti con segnaletica orizzontale

Dubbi interpretativi sulla decurtazione punti per i divieti di sosta prescritti con segnaletica orizzontale ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 18/02/2010 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/29003-dubbi-interpretativi-sulla-decurtazione-puntiper-i-divieti-di-sosta-prescritti-con-segnaletica-orizzontale Autore:

Dettagli

COMUNE DI GENOVA: CIRCOSCRIZIONE 1^ PERCORSO B: PRINCIPE - PALAZZO DEL PRINCIPE - PORTO ANTICO

COMUNE DI GENOVA: CIRCOSCRIZIONE 1^ PERCORSO B: PRINCIPE - PALAZZO DEL PRINCIPE - PORTO ANTICO TOTALE BARRIERE RILEVATE: 12 Gradino > 2.5 cm / Raccordo realizzato non correttamente Restringimento passaggio < 90 cm / Ostacolo pericoloso per i pedoni Pavimentazione sconnessa Ostacolo sospeso ad altezza

Dettagli

Determinazione Dirigenziale

Determinazione Dirigenziale CORPO DI POLIZIA LOCALE ROMA CAPITALE IX GRUPPO EUR Coordinamento di Sezioni2 Sezione Polizia Stradale Reparto Interno Esterno UITSS Determinazione Dirigenziale NUMERO REPERTORIO VN/578/2017 del 30/06/2017

Dettagli

riqualificazioni delle strade esistenti prive di efficienti spazi funzionali, di regole di comportamento e efficace controllo

riqualificazioni delle strade esistenti prive di efficienti spazi funzionali, di regole di comportamento e efficace controllo riqualificazioni delle strade esistenti prive di efficienti spazi funzionali, di regole di comportamento e efficace controllo m&ss informazioni 16 aprile 2014 La ristrutturazione delle vecchie strade costruite

Dettagli

17 novembre arch. Matteo Dondé

17 novembre arch. Matteo Dondé 17 novembre 2010 arch. Matteo Dondé Sicurezza stradale e moderazione del traffico Interventi di moderazione del traffico non solo infrastrutture ciclabili, quindi, ma anche un ridisegno della strada per:

Dettagli

ORDINANZA DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ESERCIZIO VIABILITA N /2013

ORDINANZA DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ESERCIZIO VIABILITA N /2013 ORDINANZA DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ESERCIZIO VIABILITA N.821-48198/2013 Strada Provinciale n. 460 del Gran Paradiso Istituzione di limitazione di velocità e divieto di sorpasso. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO

Dettagli

PREVENZIONE DEL FENOMENO INFORTUNISTICO STRADALE

PREVENZIONE DEL FENOMENO INFORTUNISTICO STRADALE PREVENZIONE DEL FENOMENO INFORTUNISTICO STRADALE L Amministrazione Comunale nell'ambito del progetto VISS Vivere Insieme la Sicurezza Stradale, finanziato con risorse del III Piano Nazionale di Sicurezza

Dettagli

Arredo Stradale. Perché è importante? 10,1% degli incidenti stradali avvengono contro ostacoli fissi o elementi di arredo stradale

Arredo Stradale. Perché è importante? 10,1% degli incidenti stradali avvengono contro ostacoli fissi o elementi di arredo stradale Arredo Stradale Definiamo come Arredo Stradale tutti gli elementi con i quali entriamo in contatto percorrendo una strada pur non essendo propriamente segnali stradali. Arredo Stradale Perché è importante?

Dettagli

Art. 141 Comma 8 velocità non commisurata alle situazioni ambientali 2

Art. 141 Comma 8 velocità non commisurata alle situazioni ambientali 2 - Norma violata Punti Art. 141 Comma 8 velocità non commisurata alle situazioni ambientali Comma 9,1 periodo 4 Divieto di gareggiare in velocità con veicoli senza motore Comma 9, periodo Divieto di gareggiare

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA PREMESSA Il sottoscritto Architetto Giovanni IVALDI, con studio professionale in Via Nizza 7-15011 Acqui Terme (Al), iscritto all Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti,

Dettagli

LA SICUREZZA DEI CANTIERI STRADALI BASI NORMATIVE SECONDO IL CODICE DELLA STRADA

LA SICUREZZA DEI CANTIERI STRADALI BASI NORMATIVE SECONDO IL CODICE DELLA STRADA LA SICUREZZA DEI CANTIERI STRADALI BASI NORMATIVE SECONDO IL CODICE DELLA STRADA 1 Duplice aspetto Sicurezza degli utenti della strada Sicurezza degli operatori del cantiere 2 Sicurezza degli utenti della

Dettagli

ORDINANZA N 220 DEL

ORDINANZA N 220 DEL ORDINANZA N 220 DEL 11-06-2016 Oggetto: CHIUSURA DI UNA CORSIA DI MARCIA DI VIALE CADORNA, CHIUSURA DI UN TRATTO DI VIA COLLI DI S.ERASMO E CHIUSURA DI UN TRATTO DI VIA AMENDOLA PER LAVORI DI SOSTITUZIONE

Dettagli

Variazioni percentuali 2011/2010 Incidenti stradali ,7 Morti ,6 Feriti ,5

Variazioni percentuali 2011/2010 Incidenti stradali ,7 Morti ,6 Feriti ,5 Roma, 31 ottobre 2012 ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI (-3,5%) Obiettivo UE 2010 (-50% morti sulle strade): Italia non raggiunge target nemmeno nel 2011 ma fa meglio della

Dettagli

Moderazione del traffico

Moderazione del traffico Parte 2 a _ Moderazione del Traffico e Pedonalità 3 _ Moderazione del traffico Principi ed aspetti generali - schede C Si ritiene di fare riferimento a tre argomenti principali: Il nuovo sistema di valori

Dettagli

ALLEGATO ALLA INTERROGAZIONE AD OGGETTO: Pista ciclabile di via Porto Palos a Viserbella di Rimini

ALLEGATO ALLA INTERROGAZIONE AD OGGETTO: Pista ciclabile di via Porto Palos a Viserbella di Rimini ALLEGATO ALLA INTERROGAZIONE AD OGGETTO: Pista ciclabile di via Porto Palos a Viserbella di Rimini La segnaletica di Pista Ciclabile Il Codice della Strada (CdS) (art.122 c.9 RA) prevede tre segnali di

Dettagli

APPROCCIO ALLA REDAZIONE DEL PROGETTO STRADALE

APPROCCIO ALLA REDAZIONE DEL PROGETTO STRADALE APPROCCIO ALLA REDAZIONE DEL PROGETTO STRADALE Riepilogo Esistono normative alle quali fare riferimento durante lo sviluppo del progetto stradale; La progettazione stradale va considerata come un intervento

Dettagli

SEGNALETICA STRADALE. I segnali verticali possono essere: gli utenti della strada. devono rispettare

SEGNALETICA STRADALE. I segnali verticali possono essere: gli utenti della strada. devono rispettare SEGNALETICA STRADALE La segnaletica stradale può essere: verticale; orizzontale; luminosa; segnali e attrezzature complementari. gli utenti della strada devono rispettare le prescrizioni rese note a mezzo

Dettagli

STRADE FERROVIE AEROPORTI DEFINIZIONI

STRADE FERROVIE AEROPORTI DEFINIZIONI STRADE FERROVIE AEROPORTI DEFINIZIONI Elementi costitutivi dello spazio stradale Elementi costitutivi dello spazio stradale BANCHINA: parte della strada, libera da qualsiasi ostacolo (segnaletica verticale,

Dettagli

Documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro

Documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi S.p.A. Sede in Cuneo Via Massimo d Azeglio, 8 - tel. 0171697550 - fax 0171603693 acquedotto.langhe@tiscali.it www.acquambiente.it SOCIETA DELLA PROVINCIA DI CUNEO - Capitale

Dettagli

CORSI E SEMINARI DI FORMAZIONE LE RETI CICLABILI A SERVIZIO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE. Centro Studi PIM Villa Scheibler

CORSI E SEMINARI DI FORMAZIONE LE RETI CICLABILI A SERVIZIO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE. Centro Studi PIM Villa Scheibler LE RETI CICLABILI A SERVIZIO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE giovedì 25 febbraio 2015// giovedì 25 febbraio 2015// Centro Studi PIM Villa Scheibler LA NORMATIVA TECNICA DI RIFERIMENTO e BEST PRACTICES a cura

Dettagli

CORSI E SEMINARI DI FORMAZIONE PIANIFICAZIONE DEL TRAFFICO E TECNICHE DI MODERAZIONE. giovedì 20 novembre 2014 // Centro Studi PIM - Villa Scheibler

CORSI E SEMINARI DI FORMAZIONE PIANIFICAZIONE DEL TRAFFICO E TECNICHE DI MODERAZIONE. giovedì 20 novembre 2014 // Centro Studi PIM - Villa Scheibler PIANIFICAZIONE DEL TRAFFICO E TECNICHE DI MODERAZIONE giovedì 20 novembre 2014 // Centro Studi PIM - Villa Scheibler PIANI PARTICOLAREGGIATI: caratteristiche-obiettivi-finalità-normativa a cura di Centro

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO DATO ATTO CHE CONSIDERANDO CHIEDE AL SINDACO DI

ORDINE DEL GIORNO DATO ATTO CHE CONSIDERANDO CHIEDE AL SINDACO DI AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI LISTA CIVICA CON VOI PER SAN GIORGIO - ACM SAN GIORGIO DI MANTOVA ORDINE DEL GIORNO Oggetto: Sicurezza stradale e pedonale La lista civica Con Voi per San Giorgio - ACM, nella

Dettagli

ORDINANZA DIRIGENZIALE n. 121 del 24 febbraio 2017

ORDINANZA DIRIGENZIALE n. 121 del 24 febbraio 2017 Direzione Centrale Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità Servizio Mobilità Sostenibile S.A.T. Municipalità 4 ORDINANZA DIRIGENZIALE n. 121 del 24 febbraio 2017 Oggetto: istituzione, dall 8 marzo all

Dettagli

Sicurezza stradale in città Vincenzo Leanza Automobile Club d Italia

Sicurezza stradale in città Vincenzo Leanza Automobile Club d Italia Sicurezza stradale in città Vincenzo Leanza Automobile Club d Italia Bologna, 5 dicembre 2011 Uno sguardo ai dati generali per l anno 2010 e il bilancio nella decade 2001-2010 Nel 2010 Nel 2001 211.404

Dettagli

Art. 39. Segnali verticali.

Art. 39. Segnali verticali. Articolo 39 - CdS Art. 39. Segnali verticali. 1. I segnali verticali si dividono nelle seguenti categorie: A) segnali di pericolo: preavvisano l'esistenza di pericoli, ne indicano la natura e impongono

Dettagli

PiùBICI! Progetto della mobilitàciclistica nella città di Brescia

PiùBICI! Progetto della mobilitàciclistica nella città di Brescia Comune di Brescia Settore Mobilità, eliminazione barriere architettoniche e trasporto pubblico PiùBICI! Progetto della mobilitàciclistica nella città di Brescia iniziative POR FESR 2014-2020 PROGETTISTI:

Dettagli

realizzazione viabilità a carattere urbano complanare alla a24 da palmiro togliatti alla barriera di roma est

realizzazione viabilità a carattere urbano complanare alla a24 da palmiro togliatti alla barriera di roma est realizzazione viabilità a carattere urbano complanare alla a24 da palmiro togliatti alla barriera di roma est L intervento delle Complanari, nel suo complesso, è stato studiato e progettato per incrementare

Dettagli

CITTA DI FOSSANO RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA DEL COMPARTO EDILIZIO COMPRESO TRA VIA S

CITTA DI FOSSANO RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA DEL COMPARTO EDILIZIO COMPRESO TRA VIA S CITTA DI FOSSANO RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA DEL COMPARTO EDILIZIO COMPRESO TRA VIA S. GIOVANNI BOSCO, VIA BAVA SAN PAOLO E VIA GIOVENALE BOETTI NELL AMBITO DELLA RAZIONALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO

Dettagli

F.A.D.A. Federazione Associazioni Diversamente Abili

F.A.D.A. Federazione Associazioni Diversamente Abili Terni lì 09.07.2014 OGGETTO: verifica del rispetto della normativa vigente in materia di abbattimento barriere architettoniche nelle opere realizzate sulla viabilità della zona di Corso del Popolo -obelisco

Dettagli

Lombardia Statistiche Report

Lombardia Statistiche Report Lombardia Statistiche Report N 9 / 2016 13 dicembre 2016 L incidentalità stradale nel 2015 in Lombardia e nei suoi territori Il trend a livello regionale Nel 2015 gli incidenti stradali che hanno provocato

Dettagli

STUDIO DI TRAFFICO PER LA VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELL APERTURA DEL CENTRO COMMERCIALE EUROSPIN IN VIA NAZIONALE DELLE PUGLIE, NAPOLI

STUDIO DI TRAFFICO PER LA VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELL APERTURA DEL CENTRO COMMERCIALE EUROSPIN IN VIA NAZIONALE DELLE PUGLIE, NAPOLI STUDIO DI TRAFFICO PER LA VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELL APERTURA DEL CENTRO COMMERCIALE EUROSPIN IN VIA NAZIONALE DELLE PUGLIE, 3 - NAPOLI (Marzo 21) SOMMARIO INTRODUZIONE E SINTESI DELLE CONCLUSIONI DELLO

Dettagli

gli attraversamenti ciclopedonali errori diffusi e la corretta segnaletica orizzontale e verticale

gli attraversamenti ciclopedonali errori diffusi e la corretta segnaletica orizzontale e verticale m&ss - le mini dispense di buone pratiche gli attraversamenti ciclopedonali errori diffusi e la corretta segnaletica orizzontale e verticale Pag. 1 a 7 m&ss - le mini dispense di buone pratiche gli attraversamenti

Dettagli

2 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI DIVIETO-SEGNALI DI OBBLIGO-PANNELLI INTEGRATIVI

2 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI DIVIETO-SEGNALI DI OBBLIGO-PANNELLI INTEGRATIVI Scheda n. 1 Il segnale n. 54 1) vieta il transito a tutti i veicoli V F 2) indica che la circolazione è a senso unico V F 3) vieta la circolazione nei due sensi V F Il segnale n. 55 1) è posto su una strada

Dettagli

Comando Polizia Municipale Ufficio Informazioni Istituzionali

Comando Polizia Municipale Ufficio Informazioni Istituzionali Comando Polizia Municipale Ufficio Informazioni Istituzionali Art. 190. Comportamento dei pedoni. I pedoni, per attraversare la carreggiata, devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi

Dettagli

RAPPORTO SUGLI INCIDENTI STRADALI NELLA PROVINCIA DI FERRARA

RAPPORTO SUGLI INCIDENTI STRADALI NELLA PROVINCIA DI FERRARA Provincia di Ferrara RAPPORTO SUGLI INCIDENTI STRADALI NELLA PROVINCIA DI FERRARA ANNI -9 DIECI ANNI di Incidentalità stradale Anno Incidenti Morti Feriti.9.... 9..9...9....9. 9...99 9*. 9. 9 Nel la Commissione

Dettagli

LAVORI STRADALI DI RIFACIMENTO VIE DIVERSE ANNO 2014 /2015

LAVORI STRADALI DI RIFACIMENTO VIE DIVERSE ANNO 2014 /2015 Città di Castellanza SETTORE TECNICO PROGETTI SPECIALI LAVORI STRADALI DI RIFACIMENTO VIE DIVERSE ANNO 2014 /2015 Relazione Tecnica/Illustrativa Allegato A Progetto Definitivo - Esecutivo IL GRUPPO DI

Dettagli