ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI ALES

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1 Ministero della Pubblica Istruzione ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE Terralba Mogoro Ales Tel. 0783/ Fax 0783/ E mail: Via Rio Mogoro TERRALBA (OR) CF: PIANO DI EMERGENZA Anno scolastico 2014 /2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI ALES Il Dirigente Scolastico Dott. Francesco A.M. Corona Il RSPP Ing. Sergio Sulis Piano di emergenza - Pagina 1

2 INTRODUZIONE Il piano di emergenza è stato predisposto ai sensi del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, al DM 10 marzo 1998 e in particolare, al punto 12.0 delle norme contenute nel Decreto Ministeriale 26 Agosto 1992, con l obiettivo di fornire norme di comportamento chiare, e sintetiche, e di definire i compiti dei singoli dipendenti nelle diverse situazioni di emergenza ipotizzate. 1.0 AZIONI DA ATTUARE E RELATIVI INCARICHI A cura del Dirigente Scolastico sono stati individuati i compiti da assegnare al personale docente e non docente che opera nell Istituto, facendo in modo da garantire la presenza con continuità durante le ore di servizio. Le funzioni principale da svolgere per l attuazione del piano di evacuazione dell edificio, in caso di allarme e nelle condizioni ordinarie sono le seguenti: In caso di allarme 1. emanazione dell ordine di evacuazione; 2. diffusione dell ordine di evacuazione; 3. controllo delle operazioni di evacuazione ai vari piani; 4. chiamata di soccorso ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell Ordine; al servizio di Pronto soccorso e ad ogni altro Organismo ritenuto necessario; 5. interruzione dell energia elettrica, del gas/gasolio (cucine, caldaie etc) 6. Estinzione dell'incendio In condizioni ordinarie 7. controllo periodico dell efficienza di idranti ed estintori, della praticabilità delle uscite di sicurezza e dei percorsi per raggiungere i punti di raccolta. Gli incarichi relativi alle predette funzioni sono state riportati in apposita disposizione di servizio a firma del Dirigente scolasticoai sensi dell'art. 18, Piano di emergenza - Pagina 2

3 comma 1, lettera b) del D. Lgs. 81/08. L'elenco del personale incaricato è riportato in allegato al presente documento. 1.1 Emanazione dell ordine di evacuazione Al verificarsi di una situazione di pericolo è il Dirigente Scolastico, in sua assenza il suo sostituto, a valutare l opportunità di diramare l ordine di evacuazione. In caso di situazione di pericolo grave ed immediato, che richieda l abbandono immediato dei locali, l ordine sarà diramato dal personale che per primo viene a conoscenza dell evento. 1.2 Diffusione dell ordine di evacuazione Ricevuto l ordine, l incaricato attiverà il sistema d allarme secondo il segnale convenuto curando di mantenere la massima calma e di tranquillizzare le persone con le quali entra in contatto. Non occorre precisare la motivazione dell'allarme e tutto deve procedere come sperimentato nelle esercitazioni antincendio. 1.3 Controllo delle operazioni ai vari piani Durante l'evacuazione, il personale incaricato dovrà controllare il flusso, intervenendo nelle situazioni critiche e evitando che diventi caotico. Al termine, dovrà controllare che nessuno sia rimasto all'interno. Per quanto riguarda lo svolgimento delle operazioni di evacuazione si rimanda alla scheda n 7 Modalità operative. 1.4 Chiamate di soccorso Per quanto riguarda le chiamate di soccorso si veda nella scheda n 5 Procedure di chiamata dei soccorsi. 1.5 Interruzione delle alimentazioni degli impianti Il personale incaricato, al verificarsi della situazione di emergenza che renda necessaria l evacuazione dell edificio, dovrà mettere in sicurezza i singoli impianti attraverso la disattivazione degli stessi. Al riguardo dovranno essere opportunamente segnalati i luoghi nei quali si trovano i relativi dispositivi di azionamento (interruttore elettrico generale, valvole di intercettazione del combustibile, interruttore del gruppo di misura dell'enel ecc) Piano di emergenza - Pagina 3

4 1.6 Estinzione incendio Solo dopo aver effettuato tutte le operazioni, il personale incaricato può affrontare l'eventuale estinzione di un incendio nella sua prima fase (ignizione), seguendo le istruzioni ricevute durante il percorso formativo, utilizzando i mezzi di estinzione (estintori a polvere, estintori a CO2 e idranti). 1.7 Controlli di prevenzione Affinché le operazioni di evacuazione e di eventuale estinzione di un incendio si svolgano regolarmente, personale incaricato deve giornalmente controllare la praticabilità delle uscite di sicurezza e delle vie di esodo, vigilare sul controllo periodico dei mezzi di estinzione, sul controllo semestrale degli estintori, verificare il funzionamento dell illuminazione di emergenza e controllare il contenuto della cassette di pronto soccorso. L esito delle verifiche, dovrà essere riportato dal personale incaricato, con apposizione della firma, su l apposito registro. Ogni carenza dovrà essere segnalata al Dirigente Scolastico o al suo sostituto che dovrà provvedere a far intervenire al più presto i servizi interessati. 2.0 Procedura di chiamata dei soccorsi Per effettuare le chiamate di soccorso è necessario conoscere i numeri telefonici dei vari organismi preposti a tale scopo. Nella scheda n 5 sono riportati i principali numeri telefonici da utilizzare nelle emergenze e gli schemi di chiamata al fine di fornire ai soccorritori, in modo sintetico, le informazioni più importanti per consentire l intervento nel modo più idoneo. L incaricato delle chiamate di soccorso dovrà tenere bene in evidenza i suddetti numeri con le relative istruzioni. In caso di emergenza il personale ha l obbligo di interrompere tutte le comunicazioni esterne e di lasciare libere le linee telefoniche ad esclusivo uso per l emergenza. Nel caso in cui le linee telefoniche fossero interrotte, si dovrà provvedere a stabilire contatti con i mezzi di soccorso in qualunque altro modo possibile, per esempio tramite l'utilizzo di telefoni cellulari e accessi alla rete internet. Piano di emergenza - Pagina 4

5 3.0 Modalità di evacuazione In ogni classe dovranno essere individuati a cura dei docenti alcuni ragazzi a cui attribuire le seguenti mansioni: -due ragazzi aprifila con il compito di aprire le porte e guidare i compagni verso la zona di raccolta; -due ragazzi serrafila con il compito di assistere eventuali compagni in difficoltà e chiudere la porta dell aula dopo aver controllato che nessuno sia rimasto dietro; -due ragazzi con il compito di aiutare eventuali disabili presenti in classe per abbandonare l aula e raggiungere il punto di raccolta all esterno dell edificio. In caso di presenza di alunni con difficoltà motorie o impedimenti per raggiungere il punto di raduno in autonomia, il piano di emergenza sarà adattato e particolarizzato in modo che il gruppo classe collabori e presti l'aiuto necessario. In particolare, nell'eventualità di persone in carrozzina, è preferibile che la classe sia collocata in un'aula al piano terra. Appena avvertito l ordine di evacuazione le persone presenti nell edificio dovranno immediatamente eseguirlo, mantenendo, per quanto possibile, la massima calma. Per garantire la massima libertà nei movimenti è necessario lasciare sul posto tutti gli oggetti ingombranti quali zaini, borse, ect., portandosi dietro se necessario, soltanto un indumento per proteggersi dal freddo. L insegnante dovrà prendere il registro di classe e coordinerà le operazioni di evacuazione della singola classe, fino al raggiungimento del punto di raccolta, all esterno dell edificio. Gli studenti usciranno dall aula, al seguito dei compagni aprifila, in fila indiana e tenendosi per mano (non mentre si scendono le scale) al fine di infondersi coraggio a vicenda e non perdere nessuno. Nel caso di assenza di documento cartaceo (registro elettronico), una volta giunti al punto di raduno l'insegnante dovrà comunque avere la possibilità soprattutto in caso di dubbi, di risalire ai nominativi degli alunni presenti in aula anche dall'esterno. Il registro elettronico è tuttavia in fase sperimentale, pertanto si dovranno mettere a punto procedure per consentire al docente il veloce e agevole accesso alle banche dati. Il personale non docente appositamente incaricato, nei vari piani dell edificio vigilerà affinché l esodo si svolga nel modo più efficace e senza ostacoli, rimuovendo eventuali impedimenti e garantendo la massima apertura delle porte di emergenza; il personale incaricato di disattivare le alimentazioni degli impianti, dopo aver provveduto in merito, controllerà che nell edificio non sia rimasto nessuno. Piano di emergenza - Pagina 5

6 In caso di emergenza per incendio, gli incaricati dovranno attivare i mezzi antincendio nei limiti delle proprio possibilità al fine di mettere sotto controllo, se possibile, il principio d incendio. Il personale docente e non dovrà comunque abbandonare per l ultimo l edificio garantendo la presenza di appositi incaricati per collaborare con i soccorritori, al loro arrivo. Nella scheda operativa n 7 sono rappresentate le istruzioni di sicurezza e quelle specifiche in caso d incendio che dovranno essere affisse nei vari piani e locali della scuola assieme alle piante dell edificio con l indicazione delle aule, delle vie di esodo e del punto di raccolta all esterno dell edificio. Al fine di garantire la corretta applicazione del piano in caso di necessità, dovrà essere disposto dal Dirigente Scolastico quanto segue: - controllo quotidiano, prima dell inizio delle lezioni, da parte degli incaricati della praticabilità delle vie d uscita (togliere eventuali blocchi, catene.. ); - controllo mirato alla eliminazione di eventuali materiali combustibili o infiammabili in spazi non appositamente predisposti; - divieto di sosta di autovetture in area non appositamente destinate e che creino intralcio o pericolo per l esodo di emergenza o ai mezzi di soccorso; - manutenzione periodica da parte delle ditte appositamente incaricate dei mezzi antincendio e del sistema di allarme come da certificazione di prevenzione incendi. Il personale docente, che ha ricevuto adeguata informazione e formazione ai sensi degli artt. 36 e 37 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i., dovrà informare adeguatamente gli studenti sulla necessità dell osservanza delle presenti procedure di sicurezza e dovrà altresì illustrare periodicamente il presente piano al fine di poter svolgere in modo proficuo le esercitazioni periodiche previste dalle norme contenute nel Decreto Ministeriale 26 agosto 1992, (due all anno). 4.0 Personale di ditte esterne Il personale delle ditte esterne eventualmente presente nella scuola, in caso di emergenza dovrà sospendere immediatamente ogni lavoro e abbandonare l edificio raggiungendo il punto di raccolta esterno. I capi cantiere di eventuali ditte esterne che stanno svolgendo lavori di manutenzione straordinaria dovranno essere a disposizione del coordinatore dell emergenza per eventuali necessità. Piano di emergenza - Pagina 6

7 5.0 Operazioni da eseguire dopo le emergenze Dopo qualsiasi emergenza è compito del Dirigente Scolastico, che si può avvalere di strutture tecniche esterne, stabilire le cause che l hanno provocata. I risultati di tale inchiesta devono essere tenuti presenti in modo da evitare casi simili o poter predisporre per il futuro, se del caso, l opera di spegnimento. La decisione di cessata emergenza è presa esclusivamente dal Dirigente Scolastico o da un suo fiduciario. Gli addetti della scuola ai fini dell'emergenza, devono sistemare tutti gli equipaggiamenti e le attrezzature utilizzate ed inviare in revisione quelli che hanno subito danni o presentano difetti, ed inviare al ripristino i mezzi antincendio utilizzati. Si ricorda infine che il rapporto finale riguardante l incidente dovrà includere: - il luogo dell incidente; - il tipo di incidente; - il tempo di durata; - gli eventuali infortunati; - le cause che hanno determinato l incidente, se note al momento; - i provvedimenti presi per evitarne il ripetersi; - gli estintori e le attrezzature utilizzate, con commento sulla efficienza; - i mezzi antincendio ripristinati all uso e l elenco di quelli che ancora abbisognano di manutenzione; - il parere del compilatore, per prevenire gli incidenti; - altre notizie ritenute utili. 6.0 Allegati e schede operative SCHEDA 1 - CARATTERISTICHE GENERALI : contiene i dati tecnici dell edificio scolastico. SCHEDA 2 - POPOLAZIONE ESISTENTE : contiene i dati relativi alla popolazione presente all interno dell edificio scolastico, totali e suddivisi per piani. SCHEDA 3 - VIE DI ESODO ED USCITE DI SICUREZZA : contiene l elenco delle vie di esodo e delle uscite di sicurezza con indicazione delle persone e dei locali che ne usufruiscono. Piano di emergenza - Pagina 7

8 SCHEDA 4 - ORDINE DI EVACUAZIONE E SEGNALE DI ALLARME: contiene i nomi di coloro che hanno il compito di emanare e di diffondere l ordine di evacuazione ed il tipo di segnale di allarme utilizzato. SCHEDA 5 - CHIAMATA DI SOCCORSO : contiene i nomi di coloro che sono incaricati di effettuare le chiamate di soccorso; sono riportati i numeri telefonici delle strutture da attivare ed uno schema per fornire le informazioni. SCHEDA 6 - ISTRUZIONI E NORME DI COMPORTA - MENTO : contiene le istruzioni e le norme di comportamento da rispettare in caso di emergenza; è riportato il modulo da apporre all interno di ogni aula. SCHEDA 7 - MODALITA OPERATIVE : contiene le procedure da seguire in caso di emergenza da parte delle persone presenti all interno dell edificio scolastico, è riportato il modulo di evacuazione da tenere all interno del registro di classe. SCHEDA 8 - ASSEGNAZIONE INCARICHI: contiene i nomi del personale addetto al controllo delle operazioni di evacuazione ed al controllo quotidiano della praticabilità delle vie d uscita, del personale addetto al controllo periodico dei mezzi antincendio e del personale addetto all interruzione delle erogazioni. ELABORATI GRAFICI : Il piano è corredato delle piante dei piani dell'edificio scolastico, in cui vengono illustrati i percorsi di esodo, i mezzi di estinzione e le aree di raccolta. Piano di emergenza - Pagina 8

9 INIZIATIVE ATTIVATE E DA ATTIVARE Per la massima diffusione dei contenuti e delle procedure operative del piano, sono state attivate le seguenti azioni: Informativa agli alunni, in particolare alle classi prime. Corsi di formazione per i docenti e per il personale ATA Incontri informativi con i docenti, nei primi giorni dell'anno scolastico. Si consiglia inoltre che il piano di emergenza sia illustrato anche in occasione dei corsi di aggiornamento per lavoratori (sei ore quinquiennali), previsti in seguito all'accordo Stato- Regioni del 21 dicembre Sistemazione cartografia Sono affisse, in ciascun piano e in posizione ben visibile, le piante dell'edificio, nelle quali sono messi in chiara evidenza i percorsi di esodo verso i punti di raccolta e la posizione dei mezzi di estinzione incendi. Piano di emergenza - Pagina 9

10 SCHEDA 1 CARATTERISTICHE GENERALI Strutture portanti : CEMENTO ARMATO Superfici utilizzate dell' edificio espresse in m 2 Piano terra Spazi scolastici, servizi e corridoi Mensa - Cucina Servizi igienici (locali non utilizzati) 180 Palestra - spogliatoi Laboratori (ex officine) 470 Totale piano terra Primo piano Spazi scolastici, servizi e corridoi 950 Auditorium 150 Totale primo piano Secondo piano Spazi scolastici, servizi e corridoi Totale superficie Altezza : 10 m Protezione scariche atmosferiche : si Mezzi di estinzione degli incendi : - Attacchi motopompe : SI - Rete di idranti : SI - Estintori : SI Alimentazione centrale termica : Gasolio Alimentazione cucina : Non presente (non è in servizio) Piano di emergenza - Pagina 10

11 SCHEDA 2 POPOLAZIONE Anno Scolastico 2014/2015 Scheda popolazione Personale docente n. 23 Personale non docente n. 3 Studenti n. 80 Somma n. 106 Numero classi: 5 Presenze potenziali ipotizzate: 100 Piano di emergenza - Pagina 11

12 SCHEDA 3 VIE DI ESODO ED USCITE DI SICUREZZA Scale Scale di servizio interne 1 Scale di sicurezza esterne 1 Totale 2 Tra quelle precedenti, una scala di sicurezza esterna è al servizio di un'ala dell'edificio non utilizzata. Uscite di sicurezza Piano terra - Officine 3 Palestra - Filtro a prova di fumo 4 Cucina 1 Altre uscite piano terra 4 Primo piano, compresa scala di servizio 2 Secondo piano, compresa scala di servizio 2 Piano di emergenza - Pagina 12

13 SCHEDA 4 ORDINE DI EVACUAZIONE E SEGNALE DI ALLARME Emanazione ordine di evacuazione : Sig. Fabio Ecca Suono prolungato della campana per tre volte. Diffusione ordine di evacuazione : Sigg. Mascia Enrico e Pau Nicolino Recandosi in palestra e nei laboratori, verificheranno l'effettivo recepimento dell'allarme. Piano di emergenza - Pagina 13

14 SCHEDA 5 CHIAMATA DI SOCCORSO Responsabile : Prof. Pierpaolo Pinna Strutture da attivare in caso di emergenza Vigili del fuoco Carabinieri Polizia Ambulanza Eventuali altri numeri utili Piano di emergenza - Pagina 14

15 Schema di chiamata Sono (nome e qualifica) telefono dall'istituto Tecnico Industriale di Ales La scuola è ubicata in via Amsicora... (dare altre indicazioni) nella scuola si è verificato (descrizione sintetica della situazione) i locali interessati sono (indicare il numero dei locali) le persone coinvolte sono in numero di circa 100 Piano di emergenza - Pagina 15

16 SCHEDA 6 ISTRUZIONI E NORME DI COMPORTAMENTO E' affissa in tutti gli ambienti ISTRUZIONI DI SICUREZZA PER GLI STUDENTI Alla diramazione dell allarme: 1. Interrompi l'attività 2. Lascia sul posto tutti gli oggetti. Se a portata di mano, prendi un indumento per proteggerti dal freddo. 3. Esci dall aula, al seguito del compagno apri-fila, in fila indiana. 4. Prima di imboccare il corridoio verso l uscita assegnata, accertati che sia completato il passaggio delle classi secondo le procedure stabilite. 5. Allontanati dai locali rapidamente, ma non precipitosamente; se vi è presenza di fumo cammina piegato e respira tramite un fazzoletto, possibilmente bagnato. 6. Non utilizzare assolutamente l ascensore. 7. Una volta uscito dall edificio recati al punto di raccolta. 8. Non rientrare nell edificio fino a quando il Dirigente Scolastico non avrà dato la relativa autorizzazione. ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE TERRALBA MOGORO ALES Istituto Tecnico Industriale di Ales Piano di emergenza: Istruzioni per gli alunni Dirigente scolastico: Prof. Franco Frongia Piano di emergenza - Pagina 16

17 SCHEDA 7 MODALITA OPERATIVE E' affissa in sala Docenti, negli uffici e nei locali dei collaboratori scolastici DIRIGENTE SCOLASTICO CON L'AIUTO DEL SUO FIDUCIARIO Controllare la corretta applicazione degli ordini di servizio relativi agli incarichi assegnati. Predisporre l addestramento periodico del personale docente e del personale non docente per utilizzare correttamente i mezzi antincendio. DOCENTI Illustrare agli studenti i contenuti del piano di evacuazione ed invitarli ad osservare norme e i comportamenti in esso previsti. Intervenire prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche dovute al panico. Comunicare immediatamente al dirigente scolastico le sopraggiunte situazioni di pericolo. In caso di segnale di allarme: Interrompere immediatamente ogni attività Prendere e portare appresso il registro di classe (se cartaceo) Guidare i ragazzi verso l uscita di sicurezza, seguendo il percorso segnalato. Raggiunta la zona di raccolta riempire il modulo di evacuazione verificando la presenza e le condizioni dei presenti. Far pervenire alla direzione delle operazioni il modulo di evacuazione adeguatamente compilato Piano di emergenza - Pagina 17

18 Adempiere agli incarichi assegnati. PERSONALE NON DOCENTE Controllare le operazioni di evacuazione ed in particolare: Evitare che il flusso diventi caotico Vigilare sulle uscite di sicurezza Verificare che nessuno studente sia rimasto all interno della scuola ALUNNI Disporsi in fila Seguire le indicazioni dell insegnante che accompagna la classe, se presente. Camminare in modo sollecito, senza soste non preordinate e senza spingere i compagni Attenersi sempre alle indicazioni del docente nel caso che si verifichino contrattempi che richiedano una modificazione del piano Piano di emergenza - Pagina 18

19 MODULO DI EVACUAZIONE da custodire nel registro di classe, se non è precompilato. - STUDENTI EVACUATI : - STUDENTI FERITI : (cognome e nome) : : - STUDENTI DISPERSI : (cognome e nome) : : (Data, ora e firma del docente Piano di emergenza - Pagina 19

20 SCHEDA 8 ASSEGNAZIONE INCARICHI Il Dirigente scolastico, ai sensi dell articolo 18, comma 1, lettera b) per l'attuazione delle misure operative contenute nel Piano di Emergenza, assegna i seguenti incarichi. CONTROLLO OPERAZIONI DI EVACUAZIONE E CONTROLLO QUOTIDIANO DELLA PERCORRIBILITA DELLE VIE DI USCITA Sig. Mascia Enrico Sig. Pau Nicolino CONTROLLO DEGLI INTERRUTTORI DIFFERENZIALI E DELLE LUCI DI EMERGENZA Assitente Teecnico Sig. Fabio Ecca In caso di allarme interromperà l'energia elettrica e il gasolio. Allegati. - Planimetrie delle vie di esodo - Registro dei controlli periodici Piano di emergenza - Pagina 20

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