Project bond e finanziamento delle infrastrutture

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Project bond e finanziamento delle infrastrutture"

Transcript

1 Project bond e finanziamento delle infrastrutture 1. Premessa Le numerose disposizioni legislative in tema di infrastrutture introdotte su proposta dell attuale Governo, oltre un centinaio - ma un'altra ventina è di imminente emanazione per dare una spinta più decisa allo sviluppo - si caratterizzano non soltanto per la novità delle soluzioni adottate, ma anche perché inserite nel contesto di un corpus mirato a dare finalmente le certezze necessarie alle imprese ed agli investitori per operare. Un tassello molto importante è stato posto con la nuova disciplina del project bond (Slide n. 1). Si tratta di una norma assolutamente nuova, che consente di creare un moderno strumento all avanguardia in Europa e nel resto del Mondo, senza gravare sul debito pubblico e a un costo minore rispetto ai prestiti bancari. Ciò in quanto le obbligazioni e i titoli di debito, sino all'avvio della gestione dell'infrastruttura da parte del concessionario, possono essere garantiti dal sistema finanziario, da fondazioni e da fondi privati. Ma prima di entrare nelle peculiari caratteristiche di questo strumento, vorrei spendere solo poche parole - dal momento che mi rivolgo a qualificati studiosi ed operatori - per spiegare perché lo abbiamo ritenuto un ausilio molto utile per il rilancio delle infrastrutture. 2. Perché si è ritenuto il project bond un ausilio molto utile per il rilancio delle infrastrutture. La concezione tutta incentrata sulla finanza pubblica è superata dagli eventi. Appare quindi scontata l esigenza di ricercare fonti alternative al «tutto pubblico» in un ottica di cofinanziamento attraverso un forte partenariato. In prospettiva, il fabbisogno complessivo di investimenti per le reti di importanza europea nei settori dell energia, dei trasporti e delle tecnologie dell informazione e delle telecomunicazioni (TIC) è pari a circa mille miliardi di euro per il periodo fino al 2020 ( 1 ); solo da noi arriviamo ad un fabbisogno complessivo di opere per il triennio per oltre 100 miliardi di euro e per il periodo 1 Fonte: Cfr. Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo - Pacchetto per la crescita: integrazione delle infrastrutture europee, in data , ove si stima un fabbisogno complessivo di investimenti per le reti di importanza europea nei settori dell energia, dei trasporti e delle tecnologie dell informazione e delle telecomunicazioni (TIC) pari a circa mille miliardi di euro per il periodo fino al 2020.

2 fino al 2020 pari ad almeno 300 miliardi di euro; facendo un calcolo molto approssimativo, circa la metà di queste cifre dovrà essere coperta dal settore privato. Quindi la domanda di finanziamenti a lungo termine è destinata a svilupparsi fortemente. Resta il fatto, però, che è anche superata dagli eventi la propensione degli istituti di credito a concedere finanziamenti a lungo termine. In prospettiva, dunque, la domanda di capitale per investimenti a lungo termine manifesterà la tendenza a crescere, mentre l'offerta di risorse a lungo termine non riuscirà a marciare con lo stesso ritmo della domanda. Tutto ciò comporterà per i progetti di project finance un incremento notevole dei costi. E quindi auspicabile l adozione di politiche atte a favorire gli investimenti a lungo termine, spostando l ago della bilancia verso una riduzione degli investimenti speculativi a breve termine. Ma tutto ciò, data l enorme mole del fabbisogno, non potrà bastare. Prima della crisi, a livello mondiale quasi la totalità di tutti i debiti per realizzare opere con lo strumento del project financing veniva finanziata dalle banche. Ma, dopo la crisi, le banche, in specie quelle europee, hanno notevolmente ridotto gli apporti di nuovo credito per gli investimenti a lungo termine, che richiedono notoriamente elevati spread. Per l Europa, le cause sono riconducibili anche agli effetti di Basilea III, ma è significativo l'aumento del costo del finanziamento. In Europa, quindi, stiamo assistendo a questo fenomeno: le banche non stanno aumentando il numeratore dei loro coefficienti patrimoniali, cioè l'equity, ma stanno riducendo il denominatore, cioè le attività di rischio. Fenomeno che per almeno un anno non dovrebbe attenuarsi. Ma è proprio sul terreno della finanza di progetto che si gioca la grande sfida e la responsabilità da affidare alle imprese in un momento così delicato per la ripresa. Tra le misure possibili per il successo di questo strumento, il Governo ha scelto la via, che ritengo vincente, di modellare una forma del tutto peculiare di project bond adattandola alla situazione dell economia e della finanza pubblica italiana. Il project bond non risulta ancora una forma di finanziamento molto utilizzata nel Mondo, ove si eccettuino gli Stati Uniti d America, il Canada ed il Regno Unito e l Australia. Dal 1990, specie in questi paesi, ma con forme diverse, si erano sviluppate consistenti emissioni di tripla A, garantite soprattutto da compagnie di assicurazioni monoline, cioè da soggetti esclusivamente rivolti alla bond insurance. Cosicché, quando con la crisi molti titoli assicurativi hanno cominciato a traballare, il mercato ha punito maggiormente le emissioni monoline. Dopo il netto calo tra il 2008 e il 2010, sono stati recuperati alcuni miliardi di emissioni nel Ora si registra, in particolare, una vigorosa ripresa dei project bond nel mercato canadese. 2

3 Vi sono, com è noto, due tipi fondamentali di project bond: quelli emessi direttamente dalle autorità pubbliche, come i Build American Bonds (BABs), attuativi dell Obama Recovery Plan, per circa 200 miliardi di dollari, e quelli emessi dalle società di progetto, com è il caso dell ipotesi di project bond europeo. E proprio di questi giorni la notizia del via libera ai project bond europei. Parlamento e Consiglio Ue hanno trovato infatti un accordo per un progetto-pilota, sulla base dell iniziativa «Prestiti obbligazionari Europa 2020», che accorda 230 milioni di euro di garanzie e prestiti per l'emissione di obbligazioni, con un moltiplicatore atteso tra 15 e 20. Il programma, di 18 mesi, potrebbe infatti mobilitare, nella migliore delle ipotesi, 4,6 miliardi di euro di investimenti privati nei settori trasporti, energia e tecnologie dell'informazione. Ancor prima del via libera ai project bond europei, l attuale Governo, con l art. 41 del decreto - legge 24 gennaio 2012, n. 1, aveva già provveduto ad introdurre un apposita norma sullo strumento in discorso. In perfetta linea con la richiamata iniziativa «Prestiti obbligazionari Europa 2020», il nostro strumento riguarda obbligazioni del settore privato, emesse dalla società che realizza il progetto. Per il modello italiano, siamo infatti partiti dalla considerazione che l utilizzazione del nuovo strumento non avrebbe dovuto gravare sul debito pubblico. Abbiamo inoltre considerato che le operazioni finanza di progetto richiedono di regola asset strategici di elevata potenzialità e contratti di lungo periodo che generano risultati relativamente stabili e flussi di cassa estesi nel tempo. Tanto che, secondo un recente rapporto di Moody, i tassi di recupero finali per il mercato dei prestiti per il project finance risultano abbastanza elevati, con una media del 76,4% nel corso degli anni Questi tassi poi si dimostrano relativamente stabili nei diversi cicli economici e, in ogni caso statisticamente superiori ai comuni prestiti alle imprese. Anche durante la recente crisi finanziaria, ivi compresa quella italiana, il grado di default del debito utilizzato dal project finance è rimasto a livelli bassi( 2 ). Abbiamo avuto, quindi, conferma, sotto il profilo soggettivo, della bontà del modello che stava ipotizzando la Commissione europea, modello che ci avrebbe consentito di introdurre con il project bond italiano, una classe attrattiva intermedia tra i governance bond e i corporate bond. I primi infatti 2 Cfr.: 2012 OECD Forum - Long-Term Investment Roundtable - Policies for a new infrastructure investment model 23 May 2012, Paris, Franco Bassanini, Public policies to enhance project financing and PPP in Europe. 3

4 impattano sul debito, i secondi invece presentano un costo notevolmente più elevato. Collegando, invece, i corporate bond con la finanza di progetto, i cui tassi, come si è visto, si dimostrano relativamente stabili anche in avversi cicli economici, avremmo creato una nuova validissima classe fortemente attrattiva di capitali privati, senza impatto con il debito pubblico. Ai vantaggi che in generale possono derivare dall adozione dello strumento del project bond (costi di finanziamento più bassi nei confronti dei prestiti bancari; temporalità più estese rispetto ai prestiti medesimi; impatto limitato sui bilanci pubblici), si aggiunge l ulteriore vantaggio, per quello italiano, di un impatto nullo sulla finanza pubblica. 3. I tratti fondamentali della nuova disciplina introdotta sul project bond Il Governo, con il sopra richiamato decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, ha rilanciato il project bond attraverso due misure. Con la prima si deroga alla regola dell'articolo 2412 del codice civile - che impone di garantire le obbligazioni tramite ipoteca se il loro importo supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili - nel caso in cui le obbligazioni siano destinate alla sottoscrizione da parte solo di investitori qualificati. Per «investitori qualificati», in base al regolamento Consob 14 maggio 1999 e successive modificazioni, si intendono le persone giuridiche autorizzate o ammesse a operare sui mercati finanziari, compresi le banche, le imprese di investimento, le assicurazioni, le società di gestione del risparmio, i fondi pensione, gli intermediari finanziari, le fondazioni bancarie, le imprese la cui attività principale consista nel negoziare per conto proprio merci, «come pure le entità non autorizzate né regolamentate aventi come esclusivo scopo sociale l'investimento in strumenti finanziari». La eliminazione dell'obbligo di ipoteca, purché il bond sia rivolto appunto a investitori qualificati, facilita e rende molto più semplice per i concessionari ricorrere allo strumento dell emissione obbligazionaria. La seconda misura consiste nella possibilità che le obbligazioni di progetto siano garantite durante la fase di costruzione dell'opera (Slide n. 2, 3 e 4). Sarà quindi possibile emettere project bond immediatamente, utilizzando i prestiti degli investitori per contribuire al finanziamento della fase più rischiosa, che è quella realizzativa dell'opera. Si rammenta che secondo lo schema della Commissione europea, gli aiuti possono essere disponibili durante tutto il ciclo vitale del progetto, anche nella fase di costruzione. Con la nuova disciplina in materia di emissione delle obbligazioni da parte delle società di progetto, si agevola quindi il reperimento, da parte dell operatore 4

5 privato dell opera pubblica, delle risorse finanziarie da utilizzare per la realizzazione dell opera. Il profilo del migliorato profilo delle certezze, che costituisce una variabile macroeconomica molto critica per lo spread, potrebbe in tal modo rendere più agevoli gli interventi delle istituzioni finanziarie e delle banche. Ciò, ad esempio, potrebbe rendere anche più agevoli interventi dei fondi partecipati da istituzioni, fondazioni bancarie e banche, che hanno investito finora principalmente in brownfield, cioè in partecipazioni in società che gestiscono infrastrutture già in esercizio, e meno in iniziative greenfield, cioè per la costruzione e gestione di nuove opere. Cimentarsi in un analisi comparata del project bond nel Mondo non è un impresa semplice, in ragione anche della scarsa attenzione che sino a poco tempo fa è stata rivolta dalla letteratura verso questa forma di finanziamento ancora non molto utilizzata in buona parte del Globo( 3 ). Dai pochi studi rinvenuti sembra che si possa ricavare una certa relazione fra spread e durata del finanziamento: all aumentare della durata del finanziamento si registra una riduzione dello spread, sì da compensare, attraverso cash flow positivi e più stabili nel tempo, la probabilità di avere cash flows negativi e instabili nei primi anni in cui è in corso la costruzione dell opera. Ora è chiaro che garantendo la copertura dei rischi di costruzione, lo spread potrebbe notevolmente ridursi. Come potrebbe ridursi anche per la qualità del rating e per la presenza delle garanzie che la disposizione mira ad assicurare. La norma, infine, permetterebbe di realizzare anche alcune considerazioni della Commissione Ue, secondo cui il nuovo strumento di project bond consentirebbe di conciliare i requisiti degli investitori istituzionali - come i fondi pensione e le compagnie di assicurazione, che hanno bisogno di attività di lungo termine per fronteggiare i loro impegni - con le esigenze di finanziamento di lungo termine dei progetti. 3 Cfr. scheda allegata sul project bond nel Mondo. Lo studio più aggiornato che si è rinvenuto si basa su un estrazione di campioni fatta utilizzando il Project finance outlook 2005 di Standard & Poor s e il Project & infrastructure finance rating list (2005) di Moody s. I dati così raccolti sono stati confrontati con il database di Bloomberg, ottenendo in tal modo una serie di 145 osservazioni comprendenti emissioni di progetti realizzati in paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo (Cfr.: Mara Maimone: Il mercato dei project bond: un analisi empirica nel caso dei paesi in via di sviluppo. LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli). 5

6 4. Il profilo fiscale Per rendere operativo lo strumento italiano del project bond occorrono, tuttavia, adeguati incentivi, in specie agevolazioni fiscali. Per essere efficace, questo strumento dovrebbe essere equiparato ai titoli di Stato. C'è chi teme che con tale agevolazione i project bond possano fare concorrenza al debito pubblico. Ma appare evidente che si tratta una categoria diversa, in quanto è destinata a istituzioni, come i fondi sovrani o fondi pensione, che possiedono già titoli del debito e intendono investire su titoli che rappresentano infrastrutture con certezze sui rendimenti. Dal momento che in prima battuta, l art. 41 del d.l. n. 1/2012 non ha previsto agevolazioni di carattere fiscale, il Ministero delle infrastrutture ha predisposto ora una norma, che insieme ad altre misure indispensabili per lo sviluppo si trova all esame del Consiglio dei Ministri, che accorda alla sottoscrizione di obbligazioni di progetto l aliquota agevolata al 12,50% per la ritenuta sugli interessi, equivalente appunto a quella attualmente prevista per i titoli di Stato. Il tema delle agevolazioni fiscali investe più in generale l intero sistema della finanza di progetto, in quanto misura estremamente necessaria per potenziarne gli effetti sullo sviluppo economico del paese. Ma occorrono anche misure fiscali specificamente dedicate alle infrastrutture. Sono state fatte scelte molto importanti con i provvedimenti di urgenza presi dall attuale Governo. Occorre, peraltro, assumere ancora decisioni coraggiose, partendo dal corretto principio che la fiscalità generata da nuove infrastrutture è completamente addizionale e che può benissimo essere utilizzata, in termini differiti, per finanziare le nuove opere, senza con ciò determinare riduzione di entrate per l erario. 5. Le differenze con il project bond europeo Si è visto come, in linea con lo schema proposto dalla Commissione europea attraverso l iniziativa «Prestiti obbligazionari Europa 2020» per il finanziamento di progetti, il nostro strumento riguarda obbligazioni del settore privato, emesse dalla società che realizza il progetto. E tuttavia un modello del tutto peculiare, in quanto mentre il nostro strumento punta su garanzie private, l Unione europea prevede una collaborazione con la BEI al fine di creare un meccanismo in grado di sostenere l emissione di prestiti obbligazionari privati per il finanziamento di progetti. L idea della Commissione è quella di utilizzare gli stanziamenti del bilancio dell UE per finanziare i progetti nella misura necessaria a rafforzarne il rating del credito, 6

7 attirando in tal modo finanziamenti da altre fonti, compresi gli investitori privati operanti sul mercato dei capitali (Slide n. 5). Va da sé, come spiegherò tra poco, che il nostro project bond potrebbe anche candidarsi per ottenere la garanzia BEI e quindi un ulteriore rafforzamento sul piano del rating. Lo scopo principale dei prestiti obbligazionari per progetti è, secondo la Commissione, attirare e agevolare il finanziamento di progetti da parte del settore privato, ritenendo tali strumenti particolarmente adatti a ridurre ostacoli specifici che frenano il flusso dei finanziamenti in forma di prestiti e di capitale proprio, specie nell attuale situazione di grave crisi economica e del debito sovrano. I prestiti obbligazionari sono mirati ad ampliare la base di investitori per il finanziamento di progetti da parte del settore privato, passando dall erogazione di prestiti all investimento obbligazionario. Allo scopo di migliorare la situazione creditizia per il finanziamento di progetti, la Commissione prevede di suddividere il debito della società che realizza il progetto in una quota di debito privilegiato (il massimo livello della struttura debitoria di un impresa con la massima certezza di rimborso) e una quota di debito subordinato (il debito sotto il debito privilegiato, il quale è, però, privilegiato rispetto al capitale proprio). L inserimento della quota subordinata è mirato ad accrescere la qualità del credito della quota privilegiata a un livello tale da invogliare la maggior parte degli investitori istituzionali a conservare le obbligazioni per un lungo periodo di tempo. E previsto, infine, che la quota subordinata possa assumere la forma di un prestito concesso subito alla società che realizza il progetto, o di una linea di credito contingente cui ricorrere per il servizio del debito privilegiato in caso di necessità, o ancora in una combinazione di queste due formule. Gli aiuti sarebbero disponibili durante tutto il ciclo vitale del progetto, anche nella fase di costruzione, che di solito è la parte più rischiosa di un progetto, ma non sarebbero in alcun caso di importo superiore al 20% della quota di debito privilegiato del progetto. 6. E ragionevole una prospettiva di complementarietà tra il project bond italiano e quello europeo? Partirei da una duplice considerazione: da un canto la strategia Europa 2020 vede la mobilitazione di strumenti obligazionari finalizzati alla realizzazione di progetti come parte di una strategia di finanziamento coerente che metta insieme i fondi pubblici e privati unionali e nazionali; dall altra, la Commissione propone a tal fine di standardizzare e armonizzare la struttura e la governance di tali strumenti. 7

8 Sempre ad avviso della Commissione, lo strumento dei prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti è visto come uno strumento integrativo che non è inteso a sostituire fonti esistenti di finanziamento dei progetti attraverso prestiti bancari o programmi di sussidi del settore pubblico; esso deve anzi integrare tali fonti come ulteriore risorsa per colmare le carenze nel finanziamento di infrastrutture. La filosofia di base presenta similitudini con il caso dell Ospedale McGill University Health Center, che costituisce una best practice nel mercato canadese, ove si registra, come ricordato, una vigorosa ripresa del project bond. Il caso dell Ospedale McGill si caratterizza infatti per un modello di funding innovativo costituito dal ricorso congiunto all equity, al mercato bancario e al mercato dei capitali, tramite l emissione di un project bond; l ammontare complessivo è pari a 1,3 miliardi di CAD$, di cui addirittura 764,1 Min. di CAD$ recati da un senior bond a lungo termine (al 30 giugno 2044). Il ricorso a queste tre diverse fonti di finanziamento è inteso a massimizzare la leva finanziaria, a generare un valore aggiunto in termini di garanzie e di costi e superare, attraverso i bond, l avversione al rischio degli investimenti a lungo termine nel mondo bancario. Com è noto, il meccanismo per collegare l Europa finanzierà predeterminate infrastrutture prioritarie di interesse per l intera UE nei settori del trasporto, dell energia e delle TIC nonché infrastrutture sia fisiche che telematiche che rispettano i criteri di sviluppo sostenibile. E interessante notare come, secondo la Commissione, la ripartizione del rischio dell UE non influisca sulla valutazione Eurostat volta a verificare se il progetto debba essere iscritto nel bilancio nazionale della pubblica amministrazione o nel bilancio privato. Ciò significa che se l UE assume fino al 20% del rischio, la valutazione riguarderà soltanto il restante 80% del progetto. Poiché l intenzione manifestata dalla Commissione è di incoraggiare finanziamenti privati per questo 80%, il progetto dovrebbe normalmente essere classificato come privato. Tuttavia, se il governo fornisce una garanzia superiore al 50% della parte finanziata dal partner privato, il progetto sarà iscritto nel bilancio della pubblica amministrazione nei casi in cui il contratto preveda il trasferimento futuro dell infrastruttura al governo. E vista con favore, in altri termini, la possibilità che il restante 80% del finanziamento sia coperto dal capitale privato dei singoli Stati membri. Nulla sembra vietare che nel caso italiano parte di questa copertura sia assicurata da bond nazionali, emessi sulla base della nostra normativa interna. E significativo che la Commissione intende avvalersi anche delle conoscenze di altre istituzioni finanziarie dei 27 Stati membri, nonché valutare il loro interesse e le loro possibilità di diventare partner nella ripartizione del rischio. 8

9 Chiaramente si tratta di coordinare la governance dei diversi strumenti, mentre per la definizione di questo profilo bisognerà attendere le esperienze applicative della fase pilota. Ancor prima dell emanazione della nostra norma sul project bond, un esempio di forme di integrazione con rating pubblici, anche europei, viene proprio dall Italia. Mi riferisco all emissione nel 2010 da parte di una società finanziaria di un project bond italiano destinato al completamento dell'impianto solare di Montalto di Castro, comprendente due classi di titoli, una con una garanzia SACE e l altra da sottoscrivere (per la prima volta) dalla Banca Europea per gli Investimenti. L utilizzazione congiunta dei due bond, comunitario e nazionale, potrebbe recare un forte valore aggiunto anche sotto il profilo delle variabili di tipo macroeconomico che incidono sullo spread. E noto, infatti, che le variabili legate alle certezze del sistema giuridico sono quelle che incidono di più sul livello dello spread( 4 ). La BEI, essendo l organizzazione dell UE che ha il compito di sostenere le politiche dell Unione europea, vanta un esperienza unica nel finanziamento di progetti infrastrutturali nell Unione europea. Deve rendere conto alle competenti istituzioni europee e risponde politicamente al Parlamento europeo; è soggetta inoltre al controllo della Corte dei conti nella misura in cui è responsabile dell utilizzo di risorse del bilancio dell UE. In conclusione, se l idea è quella di utilizzare gli stanziamenti del bilancio dell UE per finanziare i progetti nella misura necessaria a rafforzarne il rating del credito, attirando in tal modo finanziamenti da altre fonti, compresi gli investitori privati operanti sul mercato dei capitali, non si vede perché non debba essere bene accetta l ipotesi di una complementarietà dei bond italiani. Del resto, anche se le dimensioni e l ambito di applicazione della fase pilota saranno limitate, è previsto che questa stimoli la disponibilità del mercato a una maggiore accettazione del finanziamento del debito attraverso il mercato dei capitali, creando così le condizioni per migliorare l iniziativa. Sono pertanto fermamente convinto che l apporto dell esperienza italiana nello sviluppo dei project bond, che siamo stati i primi ad introdurre in Europa, a costi ragionevoli, in quanto garantiti da rating parificabili a quelli pubblici, senza pesare sul debito dello Stato, costituirà un apporto da non sottovalutare nello svolgimento della fase pilota che l Europa sta avviando. 4 Cfr.: Dailami e Hauswald (2003), Sorge e Gadanecz (2004). 9

10 Scheda allegata sul project bond nel Mondo Il project bond non risulta ancora una forma di finanziamento molto utilizzata nel Mondo, ove si eccettuino gli Stati Uniti d America, il Canada ed il Regno Unito. Ciò probabilmente giustifica la scarsa attenzione che sino a poco tempo fa è stata rivolta dalla letteratura verso questo strumento. Lo studio più aggiornato che si è rinvenuto si basa su un estrazione di campioni fatta utilizzando il Project finance outlook 2005 di Standard & Poor s e il Project & infrastructure finance rating list (2005) di Moody s. I dati così raccolti sono stati confrontati con il database di Bloomberg, ottenendo in tal modo una serie di 145 osservazioni comprendenti emissioni di progetti realizzati in paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo( 5 ). Chiaramente si tratta di uno studio non esaustivo sotto il profilo del numero delle osservazioni, delle variabili utilizzate, di tipo puramente microeconomico, e da sviluppare in relazione ai cambiamenti degli ultimi anni nell economia mondiale. E tuttavia uno studio interessante perché consente di individuare alcune prime relazioni tra lo spread ed altre variabili microeconomiche. In particolare, le variabili utilizzate sono legate principalmente alla natura del progetto quali: l ammontare del prestito, la durata del prestito (maturity), la presenza di garanzie, il settore di appartenenza. Il campione è composto da 145 emissioni di cui 36 relative ai paesi in via di sviluppo. L Italia è presente con due emissioni, a fronte di 70 per gli Stati Uniti, di 16 per il Canada e di 14 per il Regno Unito (cfr. la Tabella che segue, i cui valori monetari sono espressi in dollari). 5 Mara Maimone: Il mercato dei project bond: un analisi empirica nel caso dei paesi in via di sviluppo. LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli. Dottorato di ricerca in Economia e Tecnica della Finanza di Progetto. 10

11 11

12 Come si vede, il valore medio delle emissioni è particolarmente elevato (288 milioni di dollari). Ancora più elevata e la media italiana con 442 milioni di dollari. L emissione più alta è pari a 1,5 miliardi di dollari, mentre la minima è pari a 1,2 milioni. La maturity media è di circa 16,5 anni (pari a 202 mesi); il valore massimo è pari a 38, mentre il minimo è di 5 anni. Riguardo lo spread il valore medio è di 185 basis point, mentre le emissioni che presentano garanzie sono 46. Per quanto riguarda i settori di appartenenza dei progetti, al settore power sono riconducibili 87 emissioni, all olil & gas 26, al transport 17, al water 5, al chemical 2 ed, infine, all other 8. La distribuzione per settori mostra, quindi, una forte propensione ad utilizzare il project finance soprattutto per i progetti legati al settore power. Uno dei risultati più interessanti di questo studio è la relazione esistente fra spread e maturity: l analisi mostra infatti la riduzione dello spread per i finanziamenti project all aumentare della durata del finanziamento. Tale fenomeno potrebbe dipendere dalla circostanza che all incremento della maturity aumenta anche il periodo in cui il progetto si trova in una fase in cui i cash flow possono divenire positivi e più stabili nel tempo, a differenza dei primi anni in cui essendo in corso la costruzione dell opera la probabilità di avere cash flows negativi e instabili è nettamente superiore. Con la conseguenza che il rimborso del debito nei primi anni è soggetto ad un maggior rischio di liquidità. Passando alle variabili macroeconomiche (PIL, inflazione e un set di variabili che misurano la qualità del sistema giuridico, finanziario e delle istituzioni politiche del paese in cui è effettuata l operazione), occorre rifarsi ad atri studi, come quelli di Dailami e Hauswald (2003), Sorge e Gadanecz (2004), i cui risultati ottenuti indicano che fra le variabili di tipo macroeconomico le variabili legate al rischio politico ed al sistema giuridico sono quelle che incidono di più sul livello dello spread. In particolare, la presenza di ostacoli di tipo legale o regolamentare e la mancanza di un quadro di certezze aumentano sensibilmente lo spread sui bond. 12

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI)

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) - 1 - LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014)

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank NOTA DI SINTESI relativa agli ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank di cui al Prospetto di Base ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES redatta

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

La Banca europea per gli investimenti in sintesi

La Banca europea per gli investimenti in sintesi La Banca europea per gli investimenti in sintesi Come banca dell Unione europea (UE), forniamo finanziamenti e consulenza per progetti d investimento validi e sostenibili situati in Europa e nei Paesi

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011 STRATEGIA SINTETICA Versione n. 4 del 24/05/2011 Revisione del 24/05/2011 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di esecuzione e trasmissione

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI

DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI INFORMAZIONI GENERALI La Direttiva MIFID (2004/39/CE), relativa ai mercati degli strumenti finanziari, introduce

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Luglio 2007 Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Indice Preambolo... 3 1. Campo

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Giugno 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese.

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15 Iscritta all Albo delle Banche al n. 6175.4 Capogruppo del Gruppo CARIGE iscritto all albo dei

Dettagli

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI 1) GENERALITA In conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2004/39/CE (cd Direttiva Mifid), la Banca ha adottato tutte le misure

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

Le garanzie pubbliche nel PPP. Guida alla migliore valutazione, strutturazione, implementazione e gestione

Le garanzie pubbliche nel PPP. Guida alla migliore valutazione, strutturazione, implementazione e gestione European PPP Expertise Centre European PPP Expertise Centre European PPP Expertise Centre European PPP Expertise Centre Guida alla migliore valutazione, strutturazione, implementazione e gestione Guida

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità Il gruppo finanziario belga KBC ha chiuso i primi 9 mesi del 2012 con un utile netto

Dettagli

I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS

I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS IAS-IFRS E NON PERFORMING LOANS Verona, 9 giugno 2006 I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS Andrea Lionzo Università degli Studi di Verona andrea.lionzo@univr.it 1 Indice 1. I fondamenti

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Novembre 2010 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano (Ultimo aggiornamento:10.04.2013) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial

Dettagli

appartenente al Gruppo Poste Italiane

appartenente al Gruppo Poste Italiane appartenente al Gruppo Poste Italiane Offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati alla Direttiva 2009/65/CE, denominati: Bancoposta Obbligazionario

Dettagli

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo G ennaio 2015 L ACE L articolo 1 del decreto Salva Italia (D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni nella L. n. 214 del 2011) ha

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.

PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0. SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.4 1 La Markets

Dettagli

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese 16 Annual Assicurazioni de Il Sole 24 Ore Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese Intervento del presidente dell Ania Aldo Minucci Milano, 28 ottobre 2014 1 Sono particolarmente contento

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso

SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA RURALE RURALE DI TRENTO Marzo 2014 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi -

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - di Mario Gabbrielli, Davide D Affronto, Rossana Bellina, Paolo Chiappa

Dettagli

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è

Dettagli

Patto per una Svizzera produttiva

Patto per una Svizzera produttiva Unia Segretariato centrale Weltpoststrasse 20 CH-3000 Berna 15 T +41 31 350 21 11 F +41 31 350 22 11 www.unia.ch Patto per una Svizzera produttiva La Svizzera ha bisogno di un fondo per la produzione basato

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

Costruire uno Spin-Off di Successo. Non fidarsi mai dei professori

Costruire uno Spin-Off di Successo. Non fidarsi mai dei professori Costruire uno Spin-Off di Successo Non fidarsi mai dei professori Spin-Off da Università: Definizione Lo Spin-Off da Università è in generale un processo che, partendo da una tecnologia disruptiva sviluppata

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione

COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio da parte dei Fondi pensione e Casse professionali, con riferimento agli investimenti mobiliari e immobiliari,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi -

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi - Direttiva 2004/39/CE "MIFID" (Markets in Financial Instruments Directive) Direttiva 2006/73/CE - Regolamento (CE) n. 1287/2006 Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Gestione Separata Sovrana

Gestione Separata Sovrana Gestione Separata Sovrana Investment pack Aggiornamento al 31/01/2015 Composizione degli asset per classi di attivo DURATION DI PORTAFOGLIO 6,33 AUM (in mln ) 651,48 805,61 848,22 821,06 2 Dettaglio delle

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Featured Solution Marzo 2015 Your Global Investment Authority Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Lo scorso ottobre la Commissione europea

Dettagli

Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI"

Documento di sintesi STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI" Documento del 1 aprile 2011 1 1 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Fornite ai sensi degli

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli