Il sostituto d'imposta. Dott.ssa Luisella Fontanella

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il sostituto d'imposta. Dott.ssa Luisella Fontanella"

Transcript

1 Il sostituto d'imposta Relatrice: Dott.ssa Luisella Fontanella

2 Piano di lavoro. La nozione di soggetto passivo d'imposta. La figura del sostituto d'imposta. Le ritenute. Gli adempimenti dei sostituti d'imposta. La responsabilità solidale tra sostituto e sostituito. Il reddito imponibile da lavoro dipendente - DPR 600/ D.L. 223/2006 (c.d. manovra Prodi) - D.Lgs. n. 471/ D.Lgs. n. 472/ D.P.R. 322/1998

3 Soggetto passivo dell'imposta Il soggetto che ha il compito di pagare un'imposta si dice soggetto passivo dell'imposta. Non sempre, però, il soggetto passivo di un'imposta è colui che ne sopporta il costo finale Il costo finale dell'imposta deve gravare sempre sul soggetto in capo al quale si realizza il presupposto dell'imposta, ma la legge può prevedere che in determinati casi l'obbligo di versare l'imposta all'ente impositore (soggetto attivo) spetti ad un diverso soggetto

4 Soggetto passivo d imposta RESPONSABILE DELL'IMPOSTA è il soggetto obbligato al pagamento dell'imposta insieme con altri per situazioni o fatti esclusivamente riferibili a questi art. 64, c.3 DPR 600/73

5 Soggetto passivo d imposta SOSTITUTO D'IMPOSTA è il soggetto obbligato al pagamento dell'imposta in luogo di altri, per fatti o situazioni a essi riferibili. art. 64, c.3 DPR 600/73

6 Soggetto passivo d imposta La legge può quindi stabilire che, in determinati casi tassativi, l'obbligo di pagare un'imposta spetti ad un soggetto diverso da quello al quale si riferisce il presupposto. Quando questo soggetto diventa per legge l'unico obbligato al pagamento dell'imposta nei confronti del soggetto attivo, si ha la sostituzione dell'imposta

7 Sostituto e sostituito Soggetto obbligato al pagamento = sostituto Soggetto titolare della situazione che genera l'obbligo dell'imposta = sostituito

8 Definizione del sostituto d'imposta E' il soggetto che la legge tributaria sostituisce completamente al soggetto passivo nei rapporti con l amministrazione finanziaria. Infatti, l art. 64, comma 1, del D.P.R. 600/73 ha introdotto la figura del sostitutoe definisce sostituto d imposta chi in forza di disposizioni di legge è obbligato al pagamento di imposte in luogo di altri, per fatti o situazioni a questi riferibili ed anche a titolo di acconto. La figura del sostituto ha una veste eminentemente strumentale, poiché da un lato tende ad agevolare il prelievo tributario da parte dell erario (specie quando i soggetti sostituiti sono numerosi), e dall altro, rende più sicura l esazione perché il sostituto, chiamato a versare materialmente il tributo, di regola non ha (a differenza del sostituito) interesse all evasione. La figura del sostituto è legata alla necessità di agevolare il controllo sui percettori di determinate categorie di reddito col sistema della ritenuta alla fonte

9 Il sostituto d'imposta La legge individua come sostituto d'imposta quel soggetto che è tenuto a corrispondere ad un altro soggetto le somme che costituiscono il presupposto dell'imposta; ad esempio: Datore di lavoro per i redditi di lavoro dipendente Intermediario per i redditi di capitale Il sostituto deve materialmente trattenere una parte delle somme che dovrebbe corrispondere al sostituito in base al rapporto che ha con quest'ultimo

10 Il D.P.R. 600/73 individua, in modo tassativo, i soggetti che assumono la veste di sostituti d imposta. - le società di capitali residenti nel territorio dello Stato; i Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE); gli enti pubblici e privati, diversi dalle società, nonché i trust che abbiano o meno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di attività commerciale, compresi i consorzi, le associazioni non riconosciute e le altre organizzazioni senza personalità giuridica non appartenenti ad altri soggetti nei cui confronti si verifica il presupposto di imposta, residenti nel territorio dello Stato; le società e gli enti di qualsiasi tipo compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato; le amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo; le società semplici, in nome collettivo ed in accomandita semplice; le società di fatto e le società di armamento; le associazioni senza personalità giuridica, costituite tra persone fisiche per l esercizio in forma associata di arti e professioni; le persone fisiche che esercitano per professione abituale, ancorché non in via esclusiva, attività di natura commerciale; le imprese agricole; le persone fisiche che esercitano arti e professioni; il condominio; il curatore fallimentare e il commissario liquidatore. ( introdotto dal D.L.233/2006 )

11 La peculiarità del sostituto è quella di essere debitore del sostituito Ciò gli consente di operare la rivalsa tramite ritenuta alla fonte ossia decurtando direttamente la somma corrisposta al sostituito. La ritenuta è una somma che il sostituto è obbligato ad operare e versare periodicamente all amministrazione finanziaria a titolo di IRPEF o IRES, da calcolarsi sul reddito spettante al percipiente quale controprestazione del servizio reso al sostituto ( ad es. una prestazione di lavoro dipendente o autonomo, un prestito di capitale o la vendita di una partecipazione societaria) e che può essere a titolo di acconto oppure a titolo d imposta

12 Obblighi del sostituto Dato l elevato numero di soggetti percettori dei redditi quali i redditi da lavoro dipendente e assimilati, i redditi di lavoro autonomo e simili, redditi di capitale e i redditi diversi il legislatore tributario, attraverso il meccanismo del sostituto d imposta, ha inteso circoscrivere il numero di soggetti accertabili imponendo loro determinati obblighi (certificazione e dichiarazione dei compensi e delle ritenute operate e versate) per i quali sono previste specifiche sanzioni amministrative e penali In merito si evidenzia che la finanziaria per il 2005 ha reintrodotto la sanzione penale per omesso versamento di ritenute certificate

13 Obblighi del sostituto d'imposta ritenuta rivalsa Il sostituto d'imposta deve attuare gli obblighi di versamento dichiarazione

14 Nel caso di rapporto di lavoro subordinato Il datore di lavoro è sostituto d'imposta del lavoratore Il datore di lavoro è quindi debitore verso l'amministrazione Finanziaria delle imposte gravanti sul reddito di lavoro dipendente da lui erogato al lavoratore Il lavoratore è sostituito non è debitore verso l'amministrazione Finanziaria, ma gli effetti economici dell'imposizione fiscale ricadranno su di lui, perché è lui che percepisce il reddito

15 Responsabilità solidale solidale tra sostituto tra sostituto d'imposta d'imposta e sostituito e sostituito Il sostituto d imposta e il sostituito rispondono solidalmente dell obbligazione tributaria nel caso in cui il primo non abbia provveduto, sulle somme erogate, ad effettuare e versare le ritenute a titolo d imposta. Infatti, in base all art. 35 del DPR. n. 602 del 1973, quando il sostituto viene iscritto a ruolo per imposte, sopratasse e interessi relativi a redditi sui quali non ha effettuato né le ritenute a titolo di imposta né i relativi versamenti, il sostituito è coobbligato in solido

16 Responsabilità solidale solidale tra sostituto tra sostituto d'imposta d'imposta e sostituito e sostituito affinché l obbligazione tributaria sia posta a carico di entrambi, la legge richiede obbligatoriamente due condizioni: non devono essere state effettuate le ritenute non devono essere stati effettuati i relativi versamenti

17 Natura delle ritenute Nel caso della ritenuta a titolo d acconto, essa costituisce solo un anticipazione del tributo dovuto dal sostituito, il quale in quanto soggetto passivo dell imposta, resta soggetto all obbligo di dichiarazione dei redditi percepiti e a quello dell individuazione dell imposta complessiva dovuta mediante autotassazione. Naturalmente porterà in detrazione l ammontare delle ritenute subite Nel caso, invece, di ritenute a titolo d imposta, il versamento operato dal sostituto estingue l obbligazione tributaria del sostituito relativa al reddito da questi percepito che, essendo già stato tassato a titolo definitivo, non dovrà essere richiamato dal percipiente

18 La ritenuta a titolo d'acconto Non esaurisce gli obblighi tributari del sostituito relativamente al reddito su cui incide Costituisce solo un acconto dell'irpef che dovrà essere determinata in dichiarazione dei redditi Conseguentemente il fisco chiede ai sostituti i nominativi dei sostituiti

19 La ritenuta a titolo d'acconto Sono assoggettati a ritenuta d acconto I redditi di lavoro autonomo ed assimilati percepiti da soggetti residenti I redditi di lavoro dipendente (salari e stipendi; indennità di fine rapporto; emolumenti arretrati; altri redditi assimilati come, ad esempio, compensi per collaborazioni

20 Prestazioni di lavoro eseguite all estero l'italia non ha potere impositivo Il principio ha interessante rilievo per il caso, piuttosto frequente, in cui il dipendente di multinazionale italiana, dopo una carriera trascorsa all'estero, rientri in Italia a ridosso della conclusione del rapporto di lavoro. In questo caso, non rileva il fatto che al momento della liquidazione del TFR il dipendente sia residente in Italia, perché magari in procinto di accedere alla pensione; anche in questo caso, il potere impositivo è unicamente dello Stato in cui sono state, tempo per tempo, tassate le retribuzioni che hanno costituito base imponibile per l'accantonamento del trattamento di fine rapporto Commissione tributaria regionale Milano, Sentenza, Sez. XXXIV, 30/12/2010, n. 219

21 La ritenuta a titolo d imposta Esaurisce gli obblighi tributari del sostituito relativamente al reddito su cui incide Conseguentemente il fisco non chiede ai sostituti i nominativi dei sostituiti

22 La ritenuta a titolo imposta sono assoggettati alle ritenute a titolo definitivo redditi di lavoro autonomo e simili corrisposti a non residenti redditi diversi (ad es., plusvalenze da cessione di attività finanziarie) I redditi di capitale

23 VALI Obbligo ad effettuare la ritenuta Gli articoli da 23 a 30 del DPR 600/73 disciplinano le ritenute individuando per ciascun tipo di presupposto quale sia: la ritenuta da operare su quale base imponibile in quale misura quando: normalmen te viene effettuata all atto del pagamento dei compensi spettanti al sostituito La mancata effettuazi one della ritenuta espone il sostituto a sanzioni

24 Obbligo del versamento della ritenuta effettuata VALI Le somme soggette a ritenuta vanno versate entro le scadenze previste dalla legge Il sostituto deve provvedere al versamento delle ritenute operate entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento o della maturazione delle somme imponibili, mediante il modello unificato di pagamento F24. Il mancato versamento è sanzionato autonomam ente rispetto alla mancata ritenuta Mancata ritenuta e mancato versamento sono due illeciti diversi, ognuno con la propria sanzione

25 SOSTITUTI D IMPOSTA Versamento ritenute operate alla fonte mese 12/2012 Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati corrisposti nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su interessi e redditi di capitale vari corrisposti o maturati nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su provvigioni corrisposte nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su premi e vincite corrisposti o maturati nel mese precedente Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti nel mese precedente per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell esercizio di impresa Versamento addizionali regionale e comunale all IRPEF sui redditi di lavoro dipendente e assimilati Versamento imposta sostitutiva sulle somme erogate ai dipendenti per incrementi di produttività

26 Omesso versamento superiore a euro L'art. 1, comma 414, della Legge Finanziaria 2005 ha integrato il D.Lgs. n. 74/2000, inserendo, dopo l'art. 10, l'art. 10-bis ('omesso versamento di ritenute certificate'), secondo cui 'è punito con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituiti per un ammontare superiore a cinquantamila euro per ciascun periodo d'imposta' Per quanto riguarda il momento in cui il reato si perfeziona, si precisa che ciò avviene solo quando il contribuente, entro il termine per la presentazione del Mod. 770, non versa le ritenute certificate di ammontare superiore a euro; se in sede di controllo, i verificatori constatano l'omesso versamento di ritenute, per un ammontare superiore a quello previsto dalla norma, il contribuente può ancora sanare l'irregolarità provvedendo al versamento stesso entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa al sostituto d'imposta, trattandosi di un reato di dichiarazione

27 Omesso versamento superiore a euro N.B. Sono penalmente rilevanti le omissioni nella dichiarazione annuale e non quelle commesse nel periodo d imposta Il reato di omesso versamento delle ritenute d'acconto operate sugli stipendi dei dipendenti si consuma con la scadenza della presentazione della dichiarazione del sostituto d'imposta, a nulla rileva che la normativa tributaria preveda altri termini, cui sono invece collegate solo le sanzioni fiscali. A chiarirlo è la sezione penale della Corte di cassazione con la sentenza n del 7 luglio 2010.

28 Obbligo di rivalsa della ritenuta effettuata VALI E' un obbligo destinato a garantire che il costo finale dell'imposta gravi sul sostituito, che è il soggetto passivo dell'imposta, e non resti in capo al sostituto L'obbligo di rivalsa si esplica nel divieto di patti volti a restituire al sostituito quanto ritenuto

29 Controversie sostituto - sostituito Controversie sostituto - sostituito La controversia promossa dal sostituito d'imposta nei confronti del sostituto, ai fini delle imposte dirette, per pretendere il pagamento (anche) di quella parte del suo credito che il convenuto abbia trattenuto e versato a titolo di ritenuta d'imposta è ' devoluta alla giurisdizione del giudice tributario

30 Obbligo di dichiarazione VALI Ogni anno il sostituto deve presentare: Una certificazione al sostituito dei compensi e delle ritenute operate e versate Una dichiarazione relativa ai pagamenti effettuati nell'anno precedente (il modello 770 con i nominativi dei soggetti a cui è stata effettuata la ritenuta N.B. L art. 64 DPR 600/73 riconosce al sostituto la facoltà di intervenire nel processo di accertamento dell imposta.

31 La certificazione delle ritenute

32 Il modello CUD Tutti i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente e quelli a questi assimilati si trovano nel CUD (Certificazione Unica dei Dipendenti). Si tratta di un modello in cui sono certificati: le somme corrisposte per lavoro dipendente (e quelle assimilate ai redditi di lavoro dipendente); l ammontare delle ritenute operate, delle deduzioni e delle detrazioni d imposta effettuate, contributi previdenziali e assistenziali dovuti e versati all INPS, Inpdap, Ipost, compresi quelli a carico del lavoratore; gli altri dati individuati con il provvedimento di approvazione dello schema di certificazione unica Oltre alla parte dedicata ai dati del datore di lavoro e del contribuente (parte A del modello), la struttura del CUD si compone di due distinte sezioni: la prima, dedicata ai dati fiscali (parte B del modello); la seconda, dedicata ai dati previdenziali e assistenziali (parte C del modello) Nel CUD sono certificate anche le somme assoggettate a tassazione separata, vale a dire, gli arretrati relativi ad anni precedenti e le indennità di fine rapporto di lavoro dipendente, compresi i relativi acconti o anticipazioni.

33 SEMPLIFICAZIONE PER SOSTITUTI DI IMPOSTA MINIMI SENZA DIPENDENTI I sostituti che erogano soltanto compensi di lavoro autonomo a non più di 3 soggetti e per un importo complessivo non superiore a 1.032,91, la possibilità di effettuare i versamenti delle ritenute operate unitariamente per ciascun periodo di imposta entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi. L Agenzia delle Entrate ha sottolineato che la norma ha evidenti ed esclusive finalità agevolative e, quindi, deve essere considerata opzionale e non obbligatoria la scelta delle modalità di svolgimento degli adempimenti di versamento dalla stessa previste. Il sostituto, perciò, se lo ritiene preferibile, può continuare ad effettuare i versamenti delle ritenute alle scadenze tradizionali Art. 2, c. 1 del D.P.R. 445/1997

34 VERSAMENTI DELLE RITENUTE OPERATE Versamento unitario I sostituti di imposta agevolati possono effettuare il versamento delle ritenute effettuate unitariamente per ciascun periodo d imposta entro il termine stabilito per il versamento a saldo delle imposte sui redditi Codice tributo Medesimo codice tributo utilizzato nei casi ordinari

35 Decadenza Dalla prima scadenza utile Qualora nel corso del periodo di imposta sia superato anche solo uno dei limiti imposti, il sostituto è tenuto, a decorrere dalla prima scadenza utile, ad effettuare i versamenti nei termini ordinari e non può avvalersi delle disposizioni semplificative

36 Sanzioni relative alle dichiarazioni Art.2 del D. Lgs 471/97 omissione dichiarazione: dal 120% al 240% dell'ammontare delle ritenute non versate con un minimo di 258,23 nel caso di accertamento di una maggior obbligo di ritenuta: dal 100% al 200% dell'importo delle ritenute non versate con un minimo di 258,23 nel caso di versamento ma di omissione della dichiarazione: sanzione da 258,23 a 2.065,83 con una aggiunta di 51,64 per ogni percipiente non indicato nella dichiarazione. Tale ultima disposizione si applica a tutti i sopra esposti casi di omissione della dichiarazione

37 ESEMPIO PRATICO R i t e n u t a s u u t i l i d i s t r i b u i t i d a s o c i e t à

38 ADEMPIMENTI OPERATIVI PER LA SOCIETÀ CHE DISTRIBUISCE UTILI Il trattamento fiscale, in capo ai soci che percepiscono gli utili, varia in funzione della natura del soggetto. Concorrono alla formazione del reddito complessivo, nella misura del 49,72%, gli utili relativi a:.. partecipazioni qualificate detenute da società semplici, soggetti equiparati e persone fisiche;.. partecipazioni qualificate e non qualificate, percepiti dagli imprenditori individuali e società di persone. Gli utili distribuiti a persone fisiche, in relazione a partecipazioni non qualificate, sono assoggettati a una ritenuta a titolo d imposta, in misura del 12,50%, sull intero ammontare erogato, purché il socio attesti di essere residente, che la partecipazione non è relativa all impresa e che la partecipazione non è qualificata. Gli utili percepiti dai soci persone giuridiche concorrono alla formazione del reddito solo nella misura del 5% del loro ammontare e sono assoggettati all Ires. In funzione di tali distinzioni, maturano adempimenti diversi in capo alla società che eroga gli utili, in relazione alla certificazione degli importi erogati e delle ritenute da effettuare.

39 SEMPLIFICAZIONE PER SOSTITUTI EROGAZIONE DEGLI UTILI AI SOCI DI IMPOSTA MINIMI SENZA DIPENDENTI Socio persona fisica non imprenditore Partecipazione qualificata Gli utili concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 49,72% (40% se formati con utili prodotti fino al ). La società che eroga il dividendo non opera alcuna ritenuta, consegna al socio la certificazione degli utili corrisposti, entro il dell anno successivo e compila il mod Partecipazione non qualificata Gli utili distribuiti sono assoggettati ad una ritenuta a titolo di imposta nella misura del 12,50% sull intero ammontare da parte della società che eroga il reddito La società è tenuta al versamento delle ritenute effettuate e alla compilazione del relativo modello 770

40 RITENUTA SUGLI UTILI CORRISPOSTI La circolare n. 11/E/2012 dell Agenzia delle Entrate ha ribadito che la delibera di distribuzione dei dividendi entro il non basta per applicare la ritenuta d imposta del 12,50%, ma occorre averli effettivamente corrisposti ai soci entro tale data

41 SEMPLIFICAZIONE PER SOSTITUTI EROGAZIONE DEGLI UTILI AI SOCI DI IMPOSTA MINIMI SENZA DIPENDENTI Socio impresa Individuale e società di persone Partecipazione qualificata e non qualificata Gli utili percepiti concorrono a formare il reddito d impresa nella misura del 49,72% (40% se formati con utili prodotti fino al ). La società che eroga il dividendo non opera alcuna ritenuta, consegna al socio la certificazione degli utili corrisposti, entro il dell anno successivo e compila il mod. 770.

42 SEMPLIFICAZIONE PER SOSTITUTI EROGAZIONE DEGLI UTILI AI SOCI DI IMPOSTA MINIMI SENZA DIPENDENTI Socio soggetto Ires Partecipazione qualificata e non qualificata Gli utili percepiti concorrono a formare il reddito d impresa nella misura del 5%. La società che eroga il dividendo non opera alcuna ritenuta, consegna al socio la certificazione degli utili corrisposti, entro il dell anno successivo e compila il mod. 770.

43 SEMPLIFICAZIONE PER SOSTITUTI DI IMPOSTA MINIMI SENZA DIPENDENTI ABCDE SRL 2011 Castel Via Castello A RSSNRC49M56H223I Rossi Enrica

44 ,00 Delibera distribuzione utili (per la società Abc S.r.l.) Enrica Rossi

45 Versamento delle ritenute trattenute sugli utili corrisposti al socio con partecipazione non qualificata (12,50% di ,00) ABCDEF S.r.l. Castel Via Castello

46 Grazie per l attenzione

Il sostituto d'imposta

Il sostituto d'imposta Il sostituto d'imposta Mauro Porcelli AIRU Università 1 Il pagamento delle imposte Il soggetto che ha l'obbligo di pagare una determinata imposta si dice soggetto passivo dell'imposta Non sempre il soggetto

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

Circolare N. 29 del 25 Febbraio 2015

Circolare N. 29 del 25 Febbraio 2015 Circolare N. 29 del 25 Febbraio 2015 Il nuovo modello CU (Provvedimento n. 4790/E del 15.01.2015, circolare ASSONIME n. 4 del 19.02.2015) Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ASSONIME,

Dettagli

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa Fiscal Flash La notizia in breve N. 41 20.02.2014 Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: CUD La certificazione unica dei redditi di lavoro

Dettagli

Circolare 7. del 13 febbraio 2015. Nuova Certificazione Unica Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare 7. del 13 febbraio 2015. Nuova Certificazione Unica Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate INDICE Circolare 7 del 13 febbraio 2015 Nuova Certificazione Unica Consegna al contribuente e invio all Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 3 2 Ambito applicativo della certificazione unica... 3 2.1 Redditi

Dettagli

Il modello 770 semplificato e ordinario

Il modello 770 semplificato e ordinario Il modello 770 semplificato e ordinario Relatrice: Dott.ssa Laura Demaria Modello 770 è il modello principe per il sostituto d imposta Tramite esso il sostituto d imposta trasmette all agenzia delle entrate

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ

MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ Circolare informativa per la clientela Luglio Nr. 1 MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ In questa Circolare 1. Modelli 770/2014 Semplificato e Ordinario 2. Quadri che compongono il 770 3.

Dettagli

SCADENZIARIO FISCALE MESE DI GENNAIO 2015

SCADENZIARIO FISCALE MESE DI GENNAIO 2015 SCADENZIARIO FISCALE MESE DI GENNAIO 2015 15 Giovedì Soggetti Iva Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare e risultanti da documento di trasporto

Dettagli

SCADENZARIO Le principali scadenze del mese di dicembre 2014

SCADENZARIO Le principali scadenze del mese di dicembre 2014 SCADENZARIO Le principali scadenze del mese di dicembre 2014 AGENDA FISCALE DICEMBRE 2014 Le scadenze di lunedì 01 dicembre 14 ASD, Pro-loco e altre associazioni: adempimenti contabili Adempimenti Contabili

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE UNICA

LA CERTIFICAZIONE UNICA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CERTIFICAZIONE UNICA MAURIZIO AGATE 6 febbraio 2015 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Fonti normative art. 4, D.P.R. n. 322/1998 D.Lgs. n.

Dettagli

Scadenze dal 16 al 30 novembre 2009

Scadenze dal 16 al 30 novembre 2009 Scadenze dal 16 al 30 novembre 2009 16 novembre 2009 RITENUTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE alla fonte sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati corrisposti nel mese precedente, da effettuare con

Dettagli

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista 1/8 OGGETTO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA DELL ANNO 2012 MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO E MODELLO 770/2013 ORDINARIO RIFERIMENTI NORMATIVI ARTT. 4 8/8BIS DPR 22.07.1998 N. 322; ART. 4 DPR 7.12.2001

Dettagli

Modello 770 SEMPLIFICATO 2012

Modello 770 SEMPLIFICATO 2012 genzia ntrate 770 Modello 770 SEMPLIFICATO 2012 Redditi 2011 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2011 DATI RELATIVI A CERTIFICAZIONI COMPENSI ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

GIORNATA DI FORMAZIONE PER L ODCEC DI TORINO CERTIFICAZIONE UNICA 2015 12/02/2015. Relatore:

GIORNATA DI FORMAZIONE PER L ODCEC DI TORINO CERTIFICAZIONE UNICA 2015 12/02/2015. Relatore: GIORNATA DI FORMAZIONE PER L ODCEC DI TORINO CERTIFICAZIONE UNICA 2015 12/02/2015 Relatore: Alessandro Dott. TODESCHELLI Dott. Comm.sta materia «Lavoro» OPEN Dot Com Servizio: Nome servizio Pag. 1 Torino,

Dettagli

MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2012

MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2012 FERRARA MODELLO 770/2013 SEMPLIFICATO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2012 MODELLO 770/2013 ORDINARIO DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA E DEGLI INTERMEDIARI RELATIVA ALL ANNO 2012

Dettagli

tascabilihalley Bonus Irpef Art. 1 del D.L. 24 aprile 2014, n. 66 Daniele Conforti con la collaborazione di Giancarlo Mosciatti

tascabilihalley Bonus Irpef Art. 1 del D.L. 24 aprile 2014, n. 66 Daniele Conforti con la collaborazione di Giancarlo Mosciatti tascabilihalley Bonus Irpef Art. 1 del D.L. 24 aprile 2014, n. 66 Daniele Conforti con la collaborazione di Giancarlo Mosciatti Diritti Riservati HALLEY INFORMATICA L editore declina ogni responsabilità

Dettagli

Cessione e pignoramento degli stipendi

Cessione e pignoramento degli stipendi Viale Berlinguer, 8 48124 Ravenna RA - Tel. 0544.516111 Fax 0544.407733 Reg. Imprese/RA, C.F. e P.IVA 00431550391 Albo Società Cooperative Sez. Mutualità prevalente n. A116117 Sito web: www.confartigianato.ra.it

Dettagli

01/03/2012 COMUNICAZIONE DELL'OPZIONE PER DETERMINARE IL VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA AI FINI IRAP

01/03/2012 COMUNICAZIONE DELL'OPZIONE PER DETERMINARE IL VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA AI FINI IRAP SCADENZE MARZO 2012 Giovedì 01/03/2012 COMUNICAZIONE DELL'OPZIONE PER DETERMINARE IL VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA AI FINI IRAP Comunicazione, da parte delle società di persone e imprese individuali in

Dettagli

Il modello 770. Mauro Porcelli- Airu-Università Cattolica del Sacro Cuore

Il modello 770. Mauro Porcelli- Airu-Università Cattolica del Sacro Cuore Il modello 770 1 Il datore di lavoro sostituto d'imposta dei propri dipendenti: il mod. 770 Il sostituto d'imposta, alle scadenze previste dalla legge, deve presentare la dichiarazione relativa ai redditi

Dettagli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli Ecco qui di seguito, una sintesi della normativa generale che regola le operazioni relative al conguaglio di fine anno.

Dettagli

Scadenzario Febbraio 2014

Scadenzario Febbraio 2014 Numero 11/2014 Pagina 1 di 16 Scadenzario Febbraio 2014 Numero : 11/2014 Gruppo : SCADENZARIO Oggetto : SCADENZE FISCALI MESE DI FEBBRAIO 2014 SABATO 1 Soggetti IVA che presentano la dichiarazione Iva

Dettagli

SCADENZARIO GENNAIO 2010. 15 gennaio 2010

SCADENZARIO GENNAIO 2010. 15 gennaio 2010 SCADENZARIO GENNAIO 2010 15 gennaio 2010 IMPOSTA SOSTITUTIVA SU PLUSVALENZE - EREDI Versamento, da parte degli eredi delle persone decedute successivamente al 16 febbraio 2009 che presentano Unico 2009

Dettagli

ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI

ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI Convegno giorno 12 dicembre 2008 presso Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Treviso FISCALITA INDIRETTA Il trattamento tributario

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014 CIRCOLARE N. 9/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 maggio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

Roma, Roma, 2 marzo 2011

Roma, Roma, 2 marzo 2011 CIRCOLARE N. 8/E Roma, Roma, 2 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modalità di effettuazione delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 2 marzo 2011. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 2 marzo 2011. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 8/E Roma, 2 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modalità di effettuazione delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Dettagli

TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK

TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND

Dettagli

CODICI TRIBUTI IRPEF (modello F24)

CODICI TRIBUTI IRPEF (modello F24) CODICI TRIBUTI IRPEF (modello F24) COD. 11 (Vedi codici 4014 e 4015) 41 (Vedi codice 4720) 42 (Vedi codice 4721) 43 (Vedi codice 1452) 44 (Vedi codice 4452) 46 (Vedi codice 1114) 57 (Vedi codici 1656 e

Dettagli

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Modello 770-2013 e ravvedimento ritenute 2012. Il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento Gentile cliente con la presente

Dettagli

Roma, 28 aprile 2015

Roma, 28 aprile 2015 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti RISOLUZIONE N. 42/E Roma, 28 aprile 2015 Oggetto: Estensione alla modalità di versamento F24 Enti pubblici dei codici tributo utilizzati con il modello F24 per

Dettagli

SEMPLIFICATO. Anno 2012. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dellʼart. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003

SEMPLIFICATO. Anno 2012. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dellʼart. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 SEMPLIFICATO 0 Anno 0 Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dellʼart. del D.Lgs. n. 9 del 00 Il D.Lgs. 0 giugno 00, n. 9, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede un

Dettagli

SEMPLIFICATO. Anno 2014. Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 d.lgs. n. 196/2003)

SEMPLIFICATO. Anno 2014. Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 d.lgs. n. 196/2003) SEMPLIFICATO 0 Anno 0 Informativa sul trattamento dei dati personali (art. d.lgs. n. 9/00) Con questa informativa l Agenzia delle Entrate spiega come utilizza i dati raccolti e quali sono i diritti riconosciuti

Dettagli

Versamento in modo virtuale dell'imposta di bollo relativa agli assegni circolari in circolazione alla fine del 1 trimestre 2008

Versamento in modo virtuale dell'imposta di bollo relativa agli assegni circolari in circolazione alla fine del 1 trimestre 2008 ENTRO IL CHI CHE COSA COME 12 Lunedì Banche ed Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari Versamento in modo virtuale dell'imposta di bollo relativa agli assegni circolari in circolazione

Dettagli

Circolare n. 7 del 19 maggio 2014

Circolare n. 7 del 19 maggio 2014 Circolare n. 7 del 19 maggio 2014 Bonus IRPEF: chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Indice 1. Premessa 2. Soggetti beneficiari 2.1 Possesso di redditi di lavoro dipendente o di alcuni redditi assimilati

Dettagli

n 07 del 19 febbraio 2010

n 07 del 19 febbraio 2010 n 07 del 19 febbraio 2010 circolare n 138 del 18 febbraio 2010 referente BERENZI/mr Le certificazioni dei sostituti di imposta diverse dal CUD attestanti: - I compensi corrisposti ai lavoratori autonomi

Dettagli

Circolare n. 7. Del 21 maggio 2014. Bonus 80,00 Euro in busta paga INDICE

Circolare n. 7. Del 21 maggio 2014. Bonus 80,00 Euro in busta paga INDICE Circolare n. 7 Del 21 maggio 2014 Bonus 80,00 Euro in busta paga INDICE 1 Premessa...3 2 Soggetti beneficiari...3 2.1 Possesso di redditi di lavoro dipendente o di alcuni redditi assimilati...3 2.1.1 Beneficiari

Dettagli

3 Lunedì ENTRO IL CODICE TRIBUTO O CAUSALE CONTRIBUTO CHI CHE COSA COME MARZO 2008. Titolari di contratti di locazione

3 Lunedì ENTRO IL CODICE TRIBUTO O CAUSALE CONTRIBUTO CHI CHE COSA COME MARZO 2008. Titolari di contratti di locazione 3 Titolari di contratti di locazione Versamento imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1/2/2008 Modello F23 presso 115T - Imposta di registro per Banche,

Dettagli

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento CIRCOLARE A.F. N. 123 del 25 Luglio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo

Dettagli

SCADENZE FEBBRAIO 2015

SCADENZE FEBBRAIO 2015 SCADENZE FEBBRAIO 2015 MARTEDì 10 FEBBRAIO IMU TERRENI Scade il termine per il versamento dell IMU sui terreni; l imposta è calcolata in base alle aliquote standard (7,6 per mille) tranne quando i Comuni

Dettagli

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF (materiale gentilmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarico) Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Schema dell IRPEF T=t(Y-d)-f Reddito complessivo

Dettagli

Studio Legale Mondini

Studio Legale Mondini Studio Legale Mondini Via Stringher, 2-33100 Udine Tel. 0432 502287-506443 - Fax 0432 513224 e-mail studio.mondini@libero.it Avv. Vittorio Mondini Avv. Andrea Mondini Avv. Maria Luisa Mondini Udine, 28

Dettagli

Rag. VITO MAURIZIO CULICCHIA - Commercialista - Revisore dei Conti

Rag. VITO MAURIZIO CULICCHIA - Commercialista - Revisore dei Conti Occhio alle scadenze Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 FEBBRAIO 2014 AL 15 MARZO 2014 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2014 al 15 2014, con il commento

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA 2015

CERTIFICAZIONE UNICA 2015 CERTIFICAZIONE UNICA 201 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART., COMMI -ter e -quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 199, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 201 DATI ANAGRAFICI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO

Dettagli

Studio Aldrovandi. Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 FEBBRAIO 2013 AL 15 MARZO 2013

Studio Aldrovandi. Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 FEBBRAIO 2013 AL 15 MARZO 2013 Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 FEBBRAIO 2013 AL 15 MARZO 2013 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2013 al 15 marzo 2013, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento espone il regime fiscale

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014

SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014 Modena, 12 2014 SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014 Si segnala ai Signori clienti che tutti gli adempimenti sono stati inseriti, prudenzialmente, con le loro scadenze naturali, nonostante

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria

Servizio di documentazione tributaria Testo Unico del 22/12/1986 n. 917 - art. 2 Testo unico delle imposte sui redditi. Soggetti passivi. Testo: in vigore dal 01/01/1999 modificato da: L del 23/12/1998 n. 448 art. 10 1. Soggetti passivi dell'imposta

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI LA (Comunicazione CU) Il Decreto Legislativo Semplificazioni fiscali (art. 2, comma 1 del D.Lgs. n. 175/2014), introduce una novità assoluta in ambito fiscale: il Modello 730 pre-compilato a valere già

Dettagli

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Misura Addebito della separazione Inadempimento dell obbligato e potere di assegnazione Soggetti

Dettagli

Studio Tributario e Societario

Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Convegno Novità Tributarie 2011/2012 Genova, 19 Gennaio 2012 La tassazione delle persone fisiche come stumento di redistribuzione della ricchezza:

Dettagli

SEMPLIFICATO. Anno 2014. Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 d.lgs. n. 196/2003)

SEMPLIFICATO. Anno 2014. Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13 d.lgs. n. 196/2003) SEMPLIFICATO 205 Anno 204 Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 3 d.lgs. n. 9/2003) Con questa informativa l Agenzia delle Entrate spiega come utilizza i dati raccolti e quali sono i diritti

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

Versamento dell'imposta. registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1/8/2008

Versamento dell'imposta. registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1/8/2008 1 Lunedì Titolari di contratti di locazione Versamento imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1/8/2008 Modello F23 presso Banche, Agenzie Postali o

Dettagli

di Stefano Lapponi - Dottore Commercialista - Studio Ass.to Lapponi Cavallaro

di Stefano Lapponi - Dottore Commercialista - Studio Ass.to Lapponi Cavallaro Pagina 1 di 24 Pubblicato su Fiscopiù (http://fiscopiu.it) Home > Bussola > S > Sostituto d'imposta di Stefano Lapponi - Dottore Commercialista - Studio Ass.to Lapponi Cavallaro L istituto del sostituto

Dettagli

GENNAIO 2015. Annotazione nel registro dei corrispettivi di cui all'art. 24 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

GENNAIO 2015. Annotazione nel registro dei corrispettivi di cui all'art. 24 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 12 Lunedì 15 Giovedì Soggetti che hanno corrisposto compensi e retribuzioni non aventi carattere fisso e continuativo a "dipendenti delle pubbliche amministrazioni" Soggetti Iva Comunicazione agli uffici

Dettagli

REGIME TRIBUTARIO DEI DIVIDENDI DI FONTE ESTERA

REGIME TRIBUTARIO DEI DIVIDENDI DI FONTE ESTERA Appunti sul trattamento fiscale dei dividendi distribuiti da societa estera (non residente in paesi a fiscalità privilegiata) REGIME TRIBUTARIO DEI DIVIDENDI DI FONTE ESTERA Giandomenico Andreetta San

Dettagli

SEMPLIFICATO. Anno 2010. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dellʼart. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003

SEMPLIFICATO. Anno 2010. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dellʼart. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 SEMPLIFICATO 0 Anno 00 Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dellʼart. del D.Lgs. n. 9 del 00 Il D.Lgs. 0 giugno 00, n. 9, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede

Dettagli

Versamenti Iva mensili Scade oggi il termine di versamento dell'iva a debito eventualmente dovuta per il mese di giugno (codice tributo 6006).

Versamenti Iva mensili Scade oggi il termine di versamento dell'iva a debito eventualmente dovuta per il mese di giugno (codice tributo 6006). PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 LUGLIO 2013 AL 15 AGOSTO 2013 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2013 al 15 agosto 2013, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala che

Dettagli

Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA

Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA Legnano, 10 Febbraio 2015 Alle imprese assistite Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA Il Decreto Semplificazioni a seguito dell introduzione del mod. 730 precompilato è stato previsto l obbligo in capo ai

Dettagli

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Luglio 2013

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Luglio 2013 Informativa per la clientela di studio Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Luglio 2013 Gentile Cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento

Dettagli

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali UniSalute per l Azienda: un know-how all avanguardia Soluzioni flessibili e innovative in linea con

Dettagli

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C INDICAZIONI GENERALI I redditi di lavoro dipendente e assimilati Sono redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N. 5 del 25 Marzo 2010

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N. 5 del 25 Marzo 2010 Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N. 5 del 25 Marzo 2010 OGGETTO: OBBLIGO DI RITENUTA SULLE SOMME OGGETTO DI PIGNORAMENTO PREMESSA L articolo 15, coma 2 del decreto Legge 1 luglio

Dettagli

Il Trattamento di Fine Rapporto

Il Trattamento di Fine Rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto Principi generali La Tassazione 1 Nozione di T.f.r. Riferimenti normativi Soggetti beneficiari Base imponibile Retribuzione Utile Periodi Utili Accantonamento Rivalutazione

Dettagli

Circolare Mensile Fiscale SETTEMBRE 2015

Circolare Mensile Fiscale SETTEMBRE 2015 Circolare Mensile Fiscale SETTEMBRE 2015 INDICE Le news del mese In evidenza o La remissione in bonis Scadenzario Le news del mese Detrazione 50% - Obbligo di richiesta del codice fiscale del condominio

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5 - MAGGIO 2014

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5 - MAGGIO 2014 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5 - MAGGIO 2014 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI Di seguito evidenziamo i principali adempimenti del mese di maggio. Versamenti Iva mensili Scade il 16 maggio il termine di versamento

Dettagli

Scadenza Tributo/Contributo Soggetti Descrizione 5 GIOVEDÌ

Scadenza Tributo/Contributo Soggetti Descrizione 5 GIOVEDÌ Scadenzario fiscale FEBBRAIO 2009 Scadenza Tributo/Contributo Soggetti Descrizione 5 GIOVEDÌ 6 VENERDÌ IMPOSTE DIRETTE E Soggetti con partita e cessioni intra-ue relative all anno precedente > 40.000,00

Dettagli

SCADENZIARIO GENNAIO 2010 IMPRENDITORI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI, AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO

SCADENZIARIO GENNAIO 2010 IMPRENDITORI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI, AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO SCADENZIARIO GENNAIO 2010 IMPRENDITORI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI, AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Entro il: 27-01-2010 Chi: Contribuenti IVA mensili e trimestrali Che cosa: Ultimo giorno utile per

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 169 Trattamento dei compensi reversibili degli

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

Dottore Commercialista Revisore Contabile

Dottore Commercialista Revisore Contabile LE COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITA': DISCIPLINA E POSSIBILI SOLUZIONI A FAVORE DEL CONTRIBUENTE a cura del Dott. Vito e in Bitonto (BA) Le comunicazioni derivanti dai controlli automatici e dai controlli

Dettagli

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI Modena, 03 dicembre 2014 DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI D.Lgs n. 175 del 21 novembre 2014 È stato pubblicato sulla G.U. n. 277 del 28 novembre 2014 il

Dettagli

NEWSLETTER FISCALE FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI

NEWSLETTER FISCALE FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI NEWSLETTER N. 2/2014 NEWSLETTER FISCALE FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI ULTIME NOVITA FISCALI NUOVO ISEE DPCM 5.12.2013, N. 150 MEDIE DI SETTORE E IMPRESA SITUATA IN PERIFERIA CESSIONE IMMOBILE SOTTOCOSTO

Dettagli

SCADENZE FISCALI di Luglio

SCADENZE FISCALI di Luglio SCADENZE FISCALI di Lunedì 6 UNICO 2009 Chi applica gli studi di settore (per esempio, professionisti, imprese, ecc.), entro oggi può pagare le imposte di Unico 2009 (saldi 2008 e acconti per il 2009)

Dettagli

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Ottobre 2014

OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Ottobre 2014 OGGETTO: Le principali scadenze Fiscali di Ottobre 2014 ADEMPIMENTI Mercoledì 1 Ottobre CONTRATTI DI LOCAZIONE Registrazione e versamento Venerdì 10 Ottobre NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE - Invio telematico

Dettagli

PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 2015

PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 2015 Principali scadenze PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 2015 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 al 15 settembre 2015, con il commento dei termini di prossima scadenza.

Dettagli

III. Informazioni per il contribuente

III. Informazioni per il contribuente III. Informazioni per il contribuente La Certificazione Unica 2015 dei sostituti d imposta, contenente i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e ai redditi di lavoro autonomo,

Dettagli

CIRCOLARE N.18/E. OGGETTO: Misura e ravvedibilità delle sanzioni applicate in sede di controllo automatizzato delle dichiarazioni

CIRCOLARE N.18/E. OGGETTO: Misura e ravvedibilità delle sanzioni applicate in sede di controllo automatizzato delle dichiarazioni CIRCOLARE N.18/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio Gestione Dichiarazioni Roma, 10 maggio 2011 aprile 2011 OGGETTO: Misura e ravvedibilità delle sanzioni applicate

Dettagli

SCADENZE NOVEMBRE 2014

SCADENZE NOVEMBRE 2014 SCADENZE NOVEMBRE 2014 LUNEDì 17 NOVEMBRE RAVVEDIMENTO OPEROSO BREVE Scade il termine per regolarizzare gli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati

Dettagli

Sostituti di imposta che prestano assistenza fiscale diretta, CAF e intermediari abilitati

Sostituti di imposta che prestano assistenza fiscale diretta, CAF e intermediari abilitati Scadenza Tributo/Contribu to Soggetti Descrizione 10 GIOVEDI IRPEF Sostituti di imposta Termine per la trasmissione in via telematica all Amministrazione Finanziaria tramite intermediario abilitato della

Dettagli

MODELLO 770/2012 SEMPLIFACATO

MODELLO 770/2012 SEMPLIFACATO 1 Cuneo Unione Industriali 4 giugno 2012 MODELLO 770/2012 SEMPLIFACATO Gabriele Bonati 2 Approvazione del modello 770/2012 L Agenzia delle entrate, con due provvedimenti del 16 gennaio 2012 (pubblicati,

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI

GLI ASPETTI TRIBUTARI GLI ASPETTI TRIBUTARI DELLA CESSIONE DEL CREDITO DEL PROFESSIONISTA di Paolo Dal Monico (Dottore Commercialista in Vicenza) SOMMARIO: I Premessa; II. I.V.A.; III. Lavoratore autonomo che ha già emesso

Dettagli

Le scadenze in sintesi. NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE Comunicazioni periodica dati contabili

Le scadenze in sintesi. NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE Comunicazioni periodica dati contabili Scadenzario Le scadenze del mese N. 01 Gennaio 2013 Le scadenze in sintesi DATA Giovedì 10 Gennaio ADEMPIMENTI NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE Comunicazioni periodica dati contabili ACCONTO IVA Ravvedimento

Dettagli

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 2011

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 2011 Occhio alle scadenze Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE 2011 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 al 15 dicembre 2011, con il commento

Dettagli

SETTEMBRE 2008 CHI CHE COSA COME. Versamento dell'imposta. registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1/8/2008

SETTEMBRE 2008 CHI CHE COSA COME. Versamento dell'imposta. registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1/8/2008 1 Lunedì Titolari di contratti di locazione Proprietari di autoveicoli fino a 35 Kw con bollo scadente a luglio 2008 residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi Versamento imposta di registro

Dettagli

SCADENZE AGOSTO 2011

SCADENZE AGOSTO 2011 SCADENZE AGOSTO 2011 Lunedì 01/08/2011 ABBONAMENTO RADIO/TV - 3^ RATA Versamento della 3^ rata trimestrale o della 2^ rata semestrale del canone annuo da parte dei titolari di abbonamento alla radio o

Dettagli

2 CFU scienza delle Finanze anno 2013/14 IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) di Michela Mantovani

2 CFU scienza delle Finanze anno 2013/14 IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) di Michela Mantovani 2 CFU scienza delle Finanze anno 2013/14 IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) di Michela Mantovani L imposta sul reddito delle persone fisiche è disciplinata dal titolo I del D.P.R. n.917/1986

Dettagli

a cura dello Studio de Strobel - Forti (Consulenza Societaria e Tributaria) - Roma, Via Montello, 20

a cura dello Studio de Strobel - Forti (Consulenza Societaria e Tributaria) - Roma, Via Montello, 20 Scadenze fiscali Principali adempimenti di carattere fiscale e previdenziale per i Professionisti e le Società in genere in scadenza nel periodo compreso dal 1 gennaio al 31 febbraio 2013. a cura dello

Dettagli

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI 5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA P Approvazione della Certificazione Unica CU 2015, relativa all anno 2014, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative

Dettagli

Determinazione della base imponibile dei redditi di lavoro dipendente e assimilati. MAURO PORCELLI Università Cattolica del Sacro Cuore

Determinazione della base imponibile dei redditi di lavoro dipendente e assimilati. MAURO PORCELLI Università Cattolica del Sacro Cuore Determinazione della base imponibile dei redditi di lavoro dipendente e assimilati MAURO PORCELLI Università Cattolica del Sacro Cuore LA RETRIBUZIONE LA NOZIONE E I REQUISITI DELLA RETRIBUZIONE Il rapporto

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E 1. DICHIARAZIONE ANNUALE DI SPETTANZA DELLE DETRAZIONI 2

CIRCOLARE N. 15/E 1. DICHIARAZIONE ANNUALE DI SPETTANZA DELLE DETRAZIONI 2 CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 5 marzo 2008 OGGETTO: Questioni interpretative connesse con gli adempimenti a carico dei sostituti d imposta. Incontro con la stampa specializzata

Dettagli

Codici tributo per i quali è richiesta l indicazione del mese di riferimento nei modelli F24

Codici tributo per i quali è richiesta l indicazione del mese di riferimento nei modelli F24 Dr. Anton Pichler Dr. Wter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Interconsult GmbH Srl Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it

Dettagli

Studio Rosina e Associati

Studio Rosina e Associati FULVIO ROSINA DANIELA ROSINA ANT ANTONIO ROSINA GIOVANNI TRAVERSO MAURIZIO CIVARDI FRANCESCO PITTIGLIO SIMONETTA MANFREDINI STEFANO LUPINI MASSIMO SCOTTON MARCO SANGUINETI SIMONE PAZZAGLIA PAOLA BROVERO

Dettagli

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C INDICAZIONI GENERALI I redditi di lavoro dipendente e assimilati Sono redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti

Dettagli

Roma, 27 marzo 2010 INDICE CIRCOLARE N. 16/E

Roma, 27 marzo 2010 INDICE CIRCOLARE N. 16/E CIRCOLARE N. 16/E Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 27 marzo 2010 OGGETTO: Modello 730/2010 - Redditi 2009 - Assistenza fiscale prestata dai sostituti di imposta, dai Centri di assistenza

Dettagli

SCADENZE FISCALI di Giugno

SCADENZE FISCALI di Giugno SCADENZE FISCALI di Giugno Martedì 16 Giugno IVA MENSILE Ultimo giorno utile per versare l eventuale imposta a debito relativa al mese di maggio (contribuenti mensili). Il codice tributo da utilizzare

Dettagli

LE PRINCIPALI NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015

LE PRINCIPALI NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015 OGGETTO: Circolare 3.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 LE PRINCIPALI NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015 È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29.12.2014, n. 300, S.O. n. 99, la Legge 23.12.2014,

Dettagli