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1 D. Lgs. 195 / 2003 Requisiti e Formazione Addetti e Responsabili dei SPP interni o esterni Paola Magneschi Settore Prevenzione e Sicurezza Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarieta Regione Toscana * ( !Via Taddeo Alderotti 26/N Firenze Cosa prevede il D.Lgs. 195/2003 CAPACITA, E REQUISITI PROFESSIONALI per i Responsabili e gli Addetti dei S.P.P. àcapacita adeguate alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita lavorative àrequisiti professionali: diploma di istruzione secondaria superiore àattestato di frequenza a specifici corsi di formazione con verifica dellèapprendimento Cosa prevede il D.Lgs. 195/2003 CAPACITA, E REQUISITI PROFESSIONALI per i Responsabili e gli Addetti dei S.P.P. àcapacita adeguate alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita lavorative àrequisiti professionali: diploma di istruzione secondaria superiore àattestato di frequenza a specifici corsi di formazione con verifica dellèapprendimento Cosa prevede il D.Lgs. 195/2003 CAPACITA, E REQUISITI PROFESSIONALI per i Responsabili e gli Addetti dei S.P.P. àcapacita adeguate alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita lavorative àrequisiti professionali: diploma di istruzione secondaria superiore àattestato di frequenza a specifici corsi di formazione con verifica dellèapprendimento 1

2 D.Lgs. 626/ Art. 8-bis Capacita e requisiti professionali degli Addetti e dei Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione interni o esterni CORSI Art. 8-bis Comma 2 Corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita lavorative (con verifica dell,apprendimento). CORSI Art. 8-bis Comma 4 Specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psicosociale, di organizzazione e gestione delle attivita tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali (con verifica dell,apprendimento). D.Lgs. 626/ Art. 8-bis Capacita e requisiti professionali degli Addetti e dei Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione interni o esterni CORSI Art. 8-bis Comma 2 Corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita lavorative (con verifica dell,apprendimento). CORSI Art. 8-bis Comma 4 Specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psicosociale, di organizzazione e gestione delle attivita tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali (con verifica dell,apprendimento). Circolare Ministero del Lavoro n.39 del D.Lgs. 195/ Chiarimenti interpretativi Elenco Titoli di Lauree specifiche e chiuso, non estensibile per analogia o per via interpretativa. Chi ha laurea specifica e esonerato dai corsi di cui al c. 2 ma non da quelli di cui al c. 4 n da quelli di aggiornamento quinquennale Chi ha svolto per almeno 6 mesi le funzioni di o AddSPP, pur senza il titolo di studio necessario, può continuare a svolgere tali funzioni, ma e necessario che al tali funzioni fossero ancora in corso di svolgimento (documentato da Nomina formale, indicazione di svolgimento delle funzioni nel Documento Valutazione Rischi, contratto, lettera di incarico, ecc.) Circolare Ministero del Lavoro n.39 del D.Lgs. 195/ Chiarimenti interpretativi Si chiarisce che nel caso in cui i CORSI (comma 2), che dovrebbero essere frequentati entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto ( ), non siano stati attivati entro lèanno, i soggetti potranno frequentarli non appena essi verranno attivati. Art. 3 c. 2: Chi possiede il titolo di studio ma non svolgeva lèattivita di o AddSPP da almeno sei mesi alla data di entrata in vigore del decreto, ed e stato nominato dopo il , può svolgere tale attivita purche àabbia frequentato o frequenti un corso di formazione organizzato da enti e organismi pubblici o da altri soggetti ritenuti idonei dalle Regioni, rispondente ai contenuti minimi di formazione di cui all art. 3 del D.M à (Frequenteranno poi i corsi c. 2 e c. 4 quando attivati) 2

3 CONFERENZA STATO èregioni La Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano COMPITO DI INDIVIDUARE Indirizzi e requisiti minimi dei corsi Eventuali ulteriori soggetti formatori Indirizzi sui corsi di aggiornamento quinquennali CONFERENZA STATO èregioni CONFERENZA STATO èregioni GLI ATTORI GLI ATTORI LE REGIONI LO STATO LE REGIONI LO STATO Assessorati SANITA, Assessorati FORMAZIONE MIN. LAVORO ALTRI MINISTERI Assessorati SANITA, Assessorati FORMAZIONE MIN. LAVORO ALTRI MINISTERI ISTITUTI CENTRALI - INAIL - ISPESL ISTITUTI CENTRALI - INAIL - ISPESL 3

4 CONFERENZA STATO èregioni IL CONTESTO DI RIFERIMENTO LE REGIONI GLI ATTORI LO STATO Elevatissimo numero di persone da formare Assessorati SANITA, Assessorati FORMAZIONE ISTITUTI CENTRALI - INAIL - ISPESL MIN. LAVORO ALTRI MINISTERI Nessuna formazione obbligatoria prevista fino ad oggi Forte diversificazione in riferimento a tipologia di settori di attivita economiche tipologia dei rischi dimensioni aziendali IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Elevatissimo numero di persone da formare Nessuna formazione obbligatoria prevista fino ad oggi Forte diversificazione in riferimento a tipologia di settori di attivita economiche tipologia dei rischi dimensioni aziendali IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Elevatissimo numero di persone da formare Nessuna formazione obbligatoria prevista fino ad oggi Forte diversificazione in riferimento a tipologia di settori di attivita economiche tipologia dei rischi dimensioni aziendali 4

5 INDIRIZZI E REQUISITI DEI CORSI D. Lgs. 195 / 2003 I CORSI DI FORMAZIONE Accordo Conferenza Stato èregioni del 26 Gennaio 2006 Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006 ENTRATO in VIGORE il 15 febbraio 2006 ORGANIZZAZIONE Individuazione Responsabile del progetto formativo Docenti con esperienza biennale sui temi trattati Numero massimo partecipanti: 30 Registro delle presenze Presenza obbligatoria: min. 90% delle ore previste METODOLOGIA DIDATTICA Privilegiare metodologie attive: Lezioni frontali, esercitazioni in aula, lavori di gruppo, discussioni Studio di casi, soluzioni a problemi specifici, buone pratiche INDIRIZZI E REQUISITI DEI CORSI ORGANIZZAZIONE Individuazione Responsabile del progetto formativo Docenti con esperienza biennale sui temi trattati Numero massimo partecipanti: 30 Registro delle presenze Presenza obbligatoria: min. 90% delle ore previste CORSI IN MODULI DUE TIPOLOGIE DI MODULI Moduli Generali: comuni a tutti i comparti Moduli Specifici: propri di ogni tipologia di comparto METODOLOGIA DIDATTICA Privilegiare metodologie attive: Lezioni frontali, esercitazioni in aula, lavori di gruppo, discussioni Studio di casi, soluzioni a problemi specifici, buone pratiche 5

6 CORSI IN MODULI DUE TIPOLOGIE DI MODULI Moduli Generali: comuni a tutti i comparti Moduli Specifici: propri di ogni tipologia di comparto CORSI IN MODULI DUE TIPOLOGIE DI MODULI Moduli Generali: comuni a tutti i comparti Moduli Specifici: propri di ogni tipologia di comparto MODULO A (generale) art.8 bis, comma 2 28 h fisse Add.SPP MODULO A (generale) art.8 bis, comma 2 28 h fisse Add.SPP MODULO B (specifico) art.8 bis, comma h (in relazione al macrosettore) TOTALE Min. 64 Max. 120 TOTALE Min. 40 Max. 96 MODULO B (specifico) art.8 bis, comma h (in relazione al macrosettore) TOTALE Min. 64 Max. 120 TOTALE Min. 40 Max. 96 MODULO C (specialist.) art.8 bis, comma 4 24 h fisse (solo per ) MODULO C (specialist.) art.8 bis, comma 4 24 h fisse (solo per ) Modularita: n. di ore multiplo di 4 Per ogni Modulo e obbligatorio ATTESTATO di frequenza con verifica dell,apprendimento MODULO A - base Normativa di riferimento, soggetti aziendali e loro compiti, il SPP nel sistema aziendale di prevenzione, concetti di rischio èdanno - misure di prevenzione, criteri per la valutazione dei rischi, il documento di V.d.R., informazione e formazione dei lavoratori, sorveglianza sanitaria, il Sistema di Prevenzione Aziendale + ASPP + ASPP MODULO A - base Normativa di riferimento, soggetti aziendali e loro compiti, il SPP nel sistema aziendale di prevenzione, concetti di rischio èdanno - misure di prevenzione, criteri per la valutazione dei rischi, il documento di V.d.R., informazione e formazione dei lavoratori, sorveglianza sanitaria, il Sistema di Prevenzione Aziendale + ASPP + ASPP Valutazione: Test (docenti + tutor) Attestato: obbligatorio per poter frequentare moduli B e C Credito formativo: permanente Vale per qualsiasi macrosettore 28 ore 6

7 MODULO B è specifico per ogni macrosettore Analisi e stima del rischio, conoscenza misure di prevenzione e protezione da adottare, individuazione di soluzioni tecniche-organizzative-procedurali, scelta corretta dei DPI, necessita di sorveglianza sanitaria. Argomenti indicati e tempi sono indicativi. Scelta definitiva lasciata ai soggetti formatori in base al settore specifico e alla probabilita/dimensione dei singoli rischi + ASPP + ASPP MODULO B è specifico per ogni macrosettore Analisi e stima del rischio, conoscenza misure dei prevenzione e protezione da adottare, individuazione di soluzioni tecniche-organizzative-procedurali, scelta corretta dei DPI, necessita di sorveglianza sanitaria. Argomenti indicati e tempi sono indicativi. Scelta definitiva lasciata ai soggetti formatori in base al settore specifico e alla probabilita/dimensione dei singoli rischi Valutazioni intermedie: test Valutazione finale: simulazione casi e colloquio/test (docenti + tutor) Attestato: deve riportare il macrosettore Credito formativo: 5 anni Vale all,interno di ogni singolo macrosettore + ASPP + ASPP ore ORE DEI CORSI PER MACROSETTORE PRODUTTIVO Settori ASPP Classificazione Macro-Settori di attivita ATECO A+B A+B+C 1 Agricoltura A Pesca B Estrazione minerali CA Altre industrie estrattive CB Costruzioni F 4 Industrie Alimentari ecc. DA Tessili, Abbigliamento DB Conciarie, Cuoio DC Legno DD Carta, editoria, stampa DE Minerali non metalliferi DI Produzione e Lavorazione metalli DJ Fabbricazione macchine, apparecchi meccanici DK Fabbricaz. macchine app. elettrici, elettronici DL Autoveicoli DM Mobili DN Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua E Smaltimento rifiuti O 5 Raffinerie ètrattamento combustibili nucleari DF Industria chimica, Fibre DG Gomma, Plastica DH 6 Commercio ingrosso e dettaglio èattivita Artigianali non assimilabili G alle precedenti (carrozzerie, riparazione veicoli - lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri, ecc.) Trasporti, Magazzinaggi, Comunicazioni I 7 Sanita èservizi sociali N Pubblica Amm.ne L Istruzione M 9 Alberghi, Ristoranti H Assicurazioni J Immobiliari, Informatica K Ass.ni ricreative, culturali, sportive O Servizi domestici P Organizz. Extraterrit. Q ARGOMENTO Classificazione Macro- Settori di attivita (ATECO) Settori ATECO Rischio canceroge ni e mutageni Gas Vapori Rischi chimici Polve ri Fumi Nebbi e Liquidi Etic hett atur a Ris chi bio log ici R u m o r e Vi br a zi o n e Rischi fisici 1 Agricoltura A X X X X X X X X X 2 Pesca B X X X X X X 3 Estrazione minerali Altre industrie estrattive Costruzioni 4 Industrie Alimentari ecc. Tessili, Abbigliamento Conciarie, Cuoio Legno Carta, editoria, stampa Minerali non metalliferi produzione e lavorazione metalli Fabbricazione macchine, apparecchi meccanici Fabbricaz. macchine app. elettrici, elettronici Autoveicoli Mobili Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua Smaltimento rifiuti 5 Raffinerie ètrattamento combustibili nucleari Industria chimica, Fibre Gomma, Plastica CA CB F DA DB DC DD DE DI DJ DK DL DM DN E O DF DG DH Videote rminali Microclima e illuminazion e X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Radiaz ioni 7

8 MODULO C - specialistico Sviluppo capacita gestionale e relazionali, sistemi di gestione della sicurezza, organizzazione della prevenzione, dinamiche di relazione e comunicazione, fattori di rischio ergonomici e psicosociali, progettazione e gestione della formazione Solo per MODULO C - specialistico Sviluppo capacita gestionale e relazionali, sistemi di gestione della sicurezza, organizzazione della prevenzione, dinamiche di relazione e comunicazione, fattori di rischio ergonomici e psicosociali, progettazione e gestione della formazione Solo per Valutazioni intermedie: test/simulazioni/discussioni Valutazione finale: colloquio (docenti + tutor) Attestato Credito formativo: permanente Vale per qualsiasi macrosettore 24 ore CERTIFICAZIONI Per ogni Modulo Docenti + Tutor: Verifiche intermedie e finali Commissione di Docenti interni: Valutazione globale di apprendimento per ogni partecipante, redige il Verbale del Corso e lo trasmette alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio CERTIFICAZIONI Per ogni Modulo Docenti + Tutor: Verifiche intermedie e finali Commissione di Docenti interni: Valutazione globale di apprendimento per ogni partecipante, redige il Verbale del Corso e lo trasmette alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio I Soggetti Formatori riconosciuti rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento ovvero Le Regioni rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento I Soggetti Formatori riconosciuti rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento ovvero Le Regioni rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento Le Regioni e le Province autonome si impegnano a riconoscere reciprocamente gi attestati rilasciati Le Regioni e le Province autonome si impegnano a riconoscere reciprocamente gi attestati rilasciati 8

9 CERTIFICAZIONI Per ogni Modulo Docenti + Tutor: Verifiche intermedie e finali Commissione di Docenti interni: Valutazione globale di apprendimento per ogni partecipante, redige il Verbale del Corso e lo trasmette alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio CERTIFICAZIONI Per ogni Modulo Docenti + Tutor: Verifiche intermedie e finali Commissione di Docenti interni: Valutazione globale di apprendimento per ogni partecipante, redige il Verbale del Corso e lo trasmette alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio I Soggetti Formatori riconosciuti rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento ovvero Le Regioni rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento I Soggetti Formatori riconosciuti rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento ovvero Le Regioni rilasciano l,attestato di frequenza con verifica dell,apprendimento Le Regioni e le Province autonome si impegnano a riconoscere reciprocamente gi attestati rilasciati Le Regioni e le Province autonome si impegnano a riconoscere reciprocamente gi attestati rilasciati Soggetti Formatori riconosciuti Art. 8 bis D.Lgs. 626/94 Regioni e Province autonome Universita ISPESL INAIL Istituto italiano di medicina sociale Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile Amministrazione della Difesa Scuola superiore della pubblica amministrazione Associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori Organismi paritetici Ulteriori Soggetti Formatori riconosciuti Accordo Conferenza Stato èregioni del 26 Gennaio 2006 Amministrazioni statali e pubbliche limitatamente al proprio personale sia a livello centrale che periferico Ministero Lavoro e Politiche Sociali Ministero della Salute Ministero Attivita Produttive Ministero dell,interno Formez Istituzioni scolastiche statali per il proprio personale Istituti Tecnici e Professionali vari (v. elenco) Ordini e Collegi professionali gia abilitati (D.Lgs. 494/96) limitatamente ai propri iscritti 9

10 Ulteriori Soggetti Formatori riconosciuti Accordo Conferenza Stato èregioni del 26 Gennaio 2006 Amministrazioni statali e pubbliche limitatamente al proprio personale sia a livello centrale che periferico Ministero Lavoro e Politiche Sociali Ministero della Salute Ministero Attivita Produttive Ministero dell,interno Formez Istituzioni scolastiche statali per il proprio personale Istituti Tecnici e Professionali vari (v. elenco) Ordini e Collegi professionali gia abilitati (D.Lgs. 494/96) limitatamente ai propri iscritti Ulteriori Soggetti Formatori riconosciuti Accordo Conferenza Stato èregioni del 26 Gennaio 2006 Amministrazioni statali e pubbliche limitatamente al proprio personale sia a livello centrale che periferico Ministero Lavoro e Politiche Sociali Ministero della Salute Ministero Attivita Produttive Ministero dell,interno Formez Istituzioni scolastiche statali per il proprio personale Istituti Tecnici e Professionali vari (v. elenco) Ordini e Collegi professionali gia abilitati (D.Lgs. 494/96) limitatamente ai propri iscritti Ulteriori Soggetti Formatori riconosciuti Ulteriori Soggetti Formatori riconosciuti Personale docente impiegato (per le predette istituzioni) deve avere esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro Regioni e Province autonome possono avvalersi anche delle Strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale Gli eventuali soggetti formatori esterni devono essere in possesso dei requisiti a), b), c) del punto Personale docente impiegato (per le predette istituzioni) deve avere esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro Regioni e Province autonome possono avvalersi anche delle Strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale Gli eventuali soggetti formatori esterni devono essere in possesso dei requisiti a), b), c) del punto

11 Ulteriori Soggetti Formatori riconosciuti Personale docente impiegato (per le predette istituzioni) deve avere esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro Regioni e Province autonome possono avvalersi anche delle Strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale Gli eventuali soggetti formatori esterni devono essere in possesso dei requisiti a), b), c) del punto Ulteriori Soggetti Formatori riconosciuti Soggetti pubblici e privati con i seguenti requisiti (verificati dalla Regione territorialmente interessata) Punto a) Essere accreditato dalla Regione e P.A. in cui intenda operare, in conformita al modello di definito in ogni Regione e P.A., ai sensi del D.M. 166/01. b) Dimostrare di possedere esperienza almeno biennale maturata in ambito di prevenzione e sicurezza sul lavoro. c) Dimostrare di disporre di docenti con esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Gli eventuali soggetti formatori esterni alla struttura accreditata devono essere in possesso dei requisiti a), b), c) del punto CORSI DI AGGIORNAMENTO almeno QUINQUENNALI CORSI DI AGGIORNAMENTO almeno QUINQUENNALI Riferiti ai contenuti dei rispettivi moduli formativi con particolare riferimento: SETTORE DI RIFERIMENTO NOVITA, NORMATIVE INNOVAZIONI DELLE MISURE DI PREVENZIONE Riferiti ai contenuti dei rispettivi moduli formativi con particolare riferimento: SETTORE DI RIFERIMENTO NOVITA, NORMATIVE INNOVAZIONI DELLE MISURE DI PREVENZIONE Potranno essere effettuati anche con modalita di FORMAZIONE A DISTANZA Potranno essere effettuati anche con modalita di FORMAZIONE A DISTANZA (modificato dal documento di linee guida) 11

12 CORSI DI AGGIORNAMENTO almeno QUINQUENNALI CORSI DI AGGIORNAMENTO almeno QUINQUENNALI Per Responsabili SPP 60 ore per i responsabili SPP dei macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). 40 ore per i responsabili SPP dei macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). Per Addetti SPP 28 ore per tutti i macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). Per Responsabili SPP 60 ore per i responsabili SPP dei macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). 40 ore per i responsabili SPP dei macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). Per Addetti SPP 28 ore per tutti i macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). CORSI DI AGGIORNAMENTO almeno QUINQUENNALI Per Responsabili SPP 60 ore per i responsabili SPP dei macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). 40 ore per i responsabili SPP dei macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). Per Addetti SPP 28 ore per tutti i macrosettori di attivita Ateco (prospetti modulo B). CORSI DI AGGIORNAMENTO almeno QUINQUENNALI Durata 60 ore, alcuni esempi òedilizia òattivita Industriali òsanita Durata 40 ore, alcuni esempi ò Agricoltura ò Commercio ò Pubbliche Amministrazioni, Scuole ò Alberghi, Ristoranti ò Uffici 12

13 Esperienza lavorativa Come Titolo di studio Modulo A Modulo B Modulo C Verifica di apprendimento > di 3 anni con incarico attuale designati prima del ed attivi al Qualsiasi Esonero Esonero per il macrosett ore Ateco in cui e svolta làattivita Frequenza Verifica dellàapprendimento con valutazione riferita ai moduli per i quali si prevede l'obbligo di frequenza (modulo C) Agricoltura Corso Specifico Modulo B = 36 ore Aggiornamento: 60 ore > di sei mesi < 3 anni con incarico attuale designati prima del ed attivi al Qualsiasi Esonero Frequenza Frequenza Verifica dellàapprendimento con valutazione riferita ai moduli per i quali si prevede l'obbligo di frequenza (B - C) Metalmecc. Corso Specifico Modulo B = 48 ore Aggiornamento: 60 ore < a sei mesi con incarico attuale designati dopo il con formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 del Decreto Diploma di istruzione secondaria superiore Esonero Frequenza Frequenza Verifica dellàapprendimento con valutazione riferita ai moduli per i quali si prevede l'obbligo di frequenza (B - C) Alberghi Corso Specifico Modulo B = 8 ore Aggiornamento: 60 ore Nuova nomina con formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 del Decreto Diploma di istruzione secondaria superiore Esonero Frequenza Frequenza Verifica dellàapprendimento con valutazione riferita ai moduli per i quali si prevede l'obbligo di frequenza (B - C) attestato ònormativa di riferimento òspecifica del modulo con monte ore òperiodo di svolgimento del corso òsoggetto formatore òdati anagrafici del corsista òforma del soggetto abilitato al rilascio dellèattestato Adempimenti Lèarticolo 8 comma 11: prevede che il datore di lavoro comunichi alla D.P.L. e alla USL territorialmente competente il nominativo della persona designata come R.S.P.P. che puo essere sia interno che esterno allèazienda secondo le disposizioni del comma 5 dello stesso articolo. 13

14 Requisiti I commi 2 e 8 dellèarticolo 8 prevedono che la persona designata per svolgere il ruolo di R.S.P.P., sia interno che esterno, deve possedere le capacita ed i requisiti professionali di cui allèarticolo 2 del dlgs. 195/03 inserito nel 626 come articolo 8 bis. Sanzioni La mancata formazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale in base al disposto dellèaccordo Conferenza Stato Regioni pubblicato sulla G. U. n. 37 del 14 febbraio 2006 non e direttamente sanzionata dal Dlgs 195/03 ma e riconducibile allèinosservanza di specifici articoli del 626/94 collegati al. Sanzioni ( possibili ) Sanzioni ( possibili ) lèarticolo 8 comma 11 del dlgs. 626/94 prevede la comunicazione del nominativo della persona designata come allèazienda USL e DPL territorialmente competenti. Lèinosservanza dellèarticolo e punita con la sanzione amministrativa da ( 516,00) a ( 3098,00 ) [moltiplicata per cinque dall art della Finanziaria 2007]. lèarticolo 4, comma 4, lettera a. del dlgs. 626/94 prevede la designazione del in base alle regole dellèarticolo 8. Lèinosservanza e punita con lèarresto da tre a sei mesi o con lèammenda da ( 1549,00 ) a ( 4131,00 ). 14

15 Sanzioni ( possibili ) lèarticolo 22, comma 1, del dlgs. 626/94 prevede che il DDL assicuri a ciascun lavoratore una formazione sufficiente ed adeguata con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alla propria mansione. Lèinosservanza e punita con lèarresto da tre a sei mesi o con lèammenda da ( 1549,00 ) a ( 4131,00 ). In questo caso si utilizza un combinato-disposto con lèarticolo 8 bis, comma 4 del dlgs 626/94, che individua il possesso di un attestato di partecipazione a specifico corso di formazione come requisito necessario per svolgere la funzione di. Come si individua il termine per lèattivazione dei corsi? Considerati i contenuti del decreto legislativo 195/03 e dellèaccordo attuativo che indicano il 14 febbraio 2007 come data per lèattivazione dei percorsi formativi, ai fini della funzionalita della migliore applicazione del decreto si individua nella data del 14 febbraio 2008 il termine ultimo per concludere il percorso formativo. Come si individua il termine per lèattivazione dei corsi? Dal 14 febbraio 2006 i Responsabili SPP di nuova nomina, devono obbligatoriamente aver completato il percorso formativo prima di assumere lèincarico. SPERIMENTAZIONE Le Regioni, in sede di autocoordinamento: SPERIMENTAZIONE che consenta di testare il nuovo impianto formativo, per eventuali adeguamenti in Conferenza Stato èregioni 15

16 Gli atti regionali La Regione Toscana ha recepito i contenuti dell,accordo e delle linee guida con la deliberazione n. 794 del Con il decreto dirigenziale n del sono stati definiti i contenuti dei corsi modulo B per i 9 macrosettori ATECO. Grazie per l,attenzione 16

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