CIGOLE VIVA! PROGRAMMA ELETTORALE anno 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CIGOLE VIVA! PROGRAMMA ELETTORALE anno 2014"

Transcript

1 CIGOLE VIVA! PROGRAMMA ELETTORALE anno 2014 CIGOLE VIVA! è una lista civica formata da un gruppo di persone che ha l ambizione di rappresentare, in modo aperto e trasparente, gli interessi dell intera comunità di Cigole. CIGOLE VIVA! è nata con il preciso intento di non essere subordinata a nessun schieramento di tipo politico e si ripropone con l aggiunta di nuovi stimoli e rinnovati entusiasmi. Questa lista si fonda su tre punti: 1) La condivisione di principi, valori e metodi di governo. - il rispetto della verità, come patto di fiducia con i cittadini - il rispetto della legalità, come forma di equità verso tutti i cittadini e condizione fondamentale per la convivenza civile - il rispetto della trasparenza degli atti politici e amministrativi - il rispetto delle pari opportunità, nell accesso ai servizi e nella partecipazione alla vita della comunità - il rispetto del principio di inclusione: nessuno si deve sentire escluso dalla comunità di Cigole 2) La condivisione di un programma per Cigole facendo riferimento ai bisogni reali del paese. Un programma realistico nel segno della continuità del modo di operare e di rispondere alle molteplici esigenze, rafforzati da una formazione precedentemente acquisita, da una conoscenza delle problematiche esistenti e delle risorse, umane e finanziarie, su cui si può contare per lavorare. 3) La volontà di dare continuità al percorso culturale e di sviluppo delle risorse umane e delle relazioni sociali. Un percorso che ha fatto nascere un senso di fiducia e ha prodotto una coesione nel paese e un nuovo senso di appartenenza, che ha avviato una cooperazione tra tutte le sue parti interne ( gruppi di volontariato, associazioni, istituzioni) e che, lavorando insieme per il bene comune e per lo sviluppo della comunità, la arricchiscono in modo straordinario. Questi sono i valori a cui ci ispiriamo, insieme a una particolare concezione di Società, ai principi dello sviluppo sostenibile, della legalità e della responsabilità. Il rispetto per il nostro territorio e per la nostra comunità, con la voglia di migliorarli, saranno la spinta che ci guiderà nel nostro agire.

2 EDILIZIA E URBANISTICA Programmi di intervento volti a favorire il recupero edilizio degli edifici siti nel centro storico. Incentivazione all installazione di impianti fotovoltaici su nuovi edifici e durante ristrutturazioni Attenzione a progetti di edilizia convenzionata in grado di soddisfare l esigenza abitativa di determinate categorie sociali più fragili o in difficoltà. Favorendo progetti in grado di recuperare il patrimonio edilizio esistente o che valorizzino aree dismesse. LAVORI PUBBLICI Proposta alla ProLoco di cooperazione per la realizzazione di un impianto di illuminazione (a LED) nel Parco Comunale, cosi come già avvenuto per la realizzazione dei servizi igienici. Cimitero: abbattimento delle barriere architettoniche, comprendente il collegamento della pavimentazione di ogni campata in modo da favorire la libera circolazione anche delle persone con ridotta capacità di deambulazione Realizzazione di nuovi parcheggi a lisca di pesce nell area già individuata di via Verdi, per soddisfare le maggiori esigenze nella zona dell Oratorio Don Luigi Marconi. Progetto Ex-Cometa (vedi sezione apposita) Intervento sull arredo urbano del piazzale antistante l edificio scolastico con soluzioni compatibili con il contesto storico ed architettonico Bando di gara per l'ammodernamento e la messa a norma degli impianti di Illuminazione Pubblica comprendente l affidamento della manutenzione e la fornitura di energia elettrica, studiando un capitolato di gara che, oltre al risparmio economico, permetta soluzioni di risparmio energetico e accesso a nuove tecnologie più efficienti (come lampade a LED). Interventi strutturali tesi a garantire una viabilità più sicura alle vie di accesso al Paese. Attenzione particolare verrà data alla viabilità ciclopedonale sia nel centro urbano sia mediante la valorizzazione di percorsi rurali già esistenti o da ripristinare AMBIENTE ED ECOLOGIA E intenzione installare un impianto fotovoltaico sul tetto dell edificio scolastico. L energia prodotta da tale impianto verrà utilizzata per il fabbisogno energetico della scuola primaria e per l adiacente impianto di potabilizzazione dell acquedotto comunale. In questo modo si potrà sfruttare al meglio tutta l energia prodotta garantendo un ritorno dell investimento in minor tempo e un risparmio di 9000 Kg di anidride carbonica all anno. EMAS/PAES: 1. si vuole intraprendere azioni per la razionalizzazione dell uso dell'energia da parte dell'amministrazione e del territorio comunale, favorendo la diffusione di fonti rinnovabili, al fine di contribuire alla riduzione dell'effetto serra al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto; 2. operare per la tutela qualitativa e quantitativa della risorsa idrica mediante la promozione, attraverso attività di sensibilizzazione, monitoraggio e di educazione, del risparmio idrico, della tutela delle acque superficiali e sotterranee e dell'uso razionale e sostenibile della risorsa; 3. incentivare lo sviluppo concreto e culturale della risorsa territoriale potenziando e incentivando il sistema ecologico esistente; 4. migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti sensibilizzando la popolazione sull'importanza della prevenzione nella produzione dei rifiuti e la successiva

3 differenziazione degli stessi; 5. sensibilizzare la popolazione sul tema dell'opportunità e importanza del monitoraggio ed eventualmente smaltimento delle coperture di amianto ancora presenti sul territorio comunale; 6. riorientare i propri acquisti di beni, servizi attraverso l'adozione di un approccio di Green Public Procurement, diffondendo tale politica nel territorio anche mediante il coinvolgimento delle associazioni organizzatrici di eventi; 7. valutare sistematicamente la sostenibilità e compatibilità ambientale di opere ed attività nei procedimenti amministrativi di competenza e nell'emissione di pareri e nulla osta; attuare,nell'ambito dell'organizzazione municipale, una politica di attenzione all'informazione ambientale. Illuminazione pubblica a led in grado di apportare un risparmio energetico (come già illustrato) Il buon livello di raccolta differenziata raggiunto, non è ancora sufficiente per rispettare gli obiettivi posti dalla normativa vigente, che prevedevano entro il il raggiungimento di una percentuale pari al 65. Verranno prese iniziative per una maggiore sensibilizzazione sulla differenziazione dei rifiuti, che dovrà partire dalle scuole, coinvolgendo tutta la cittadinanza. Obiettivo sarà la riduzione della produzione di rifiuti solidi urbani, attraverso l incentivazione della raccolta differenziata e potenziando la lotta all abbandono di rifiuti sul nostro territorio. Sarà necessario, con l obiettivo di migliorare ulteriormente la raccolta differenziata, valutare nuovi sistemi di raccolta. L incremento della differenziata, oltre alle finalità di tutela dell ambiente ha anche un ritorno economico, in quanto consente di conferire meno rifiuti indifferenziati, conseguendo un risparmio sulla tariffa di smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani, risparmio per il Comune che si riflette sulle tariffe a carico dei cittadini. Regolamento che disciplini l accesso e l utilizzo dell isola ecologica Continuare, e potenziare, l esperienza del Millepiedi per incentivare questo mezzo di trasporto, sano, ecologico ed economico. Favorire un educazione ecologica attraverso l organizzazione di eventi e manifestazioni di impegno civile per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio ambientale. Favorire una politica di tutela del territorio sovra-comunale (parco della Mella Morta,vivaio Semenzaio, Parco La Driade) e dare continuità alla programmazione di interventi con i Comuni limitrofi per la manutenzione e valorizzazione del fiume Mella (patto del fiume Mella). ACQUA BENE COMUNE IL SISTEMA IDRICO INTEGRATO L Amministrazione Comunale di Cigole ha fortemente creduto nella gestione diretta del servizio idrico, ritenendolo un servizio di primaria importanza per il benessere della collettività e, a differenza di altri comuni e costituendo ormai una rara eccezione, continua a gestire in proprio l intero servizio idrico che prevede la gestione dell acquedotto e della pubblica fognatura. L assetto normativo è quanto mai incerto e la soppressione degli ATO prevista dalla legge è ancora in corso. La gestione diretta del suddetto servizio comporta un particolare impegno e responsabilità per l Amministrazione (Un costante monitoraggio e manutenzione dei pozzi esistenti e una gestione specializzata del potabilizzatore) e potrebbe costituire una facile tentazione affidare ad altri le predette responsabilità, ma ritenendo di fare l interesse della collettività, soprattutto in termini di costi (tariffe di molto inferiori di quelle dei comuni che hanno affidato il servizio ad aziende specializzate) si continuerà a gestire il servizio direttamente fino a quando la legge lo consentirà.

4 ATTIVITA PRODUTTIVE Incentivare le attività artigianali-commerciali anche attraverso la divulgazione delle opportunità formative e dei programmi di finanziamento pubblico esistenti. Al fine dello sviluppo del territorio, si pongono in evidenza le ampie opportunità che possono essere attuate intorno alla realtà di Palazzo Cigola Martinoni. L Amministrazione comunale ha creduto e crede fortemente in tale progetto, che costituisce motivo di orgoglio per la realtà del Comune di Cigole ed ha dato al paese una particolare visibilità esterna, difficilmente conseguibile in relazione al piccolo ambito territoriale. Il Palazzo non costituisce solo un vanto architettonico ed una significativa attenzione verso la tutela del territorio e della tradizione, ma rappresenta anche una vera possibilità di sviluppo economico, senza snaturare il territorio. Particolare attenzione dovrà essere riservata a tutti gli operatori che si adopereranno per sostenere la tradizionale vocazione agricola del nostro paese. AREA EX-COMETA E stato redatto un progetto di intervento per la riqualificazione dell area definita Ex-Cometa, area che, considerata la sua centralità al contesto urbano e la vicinanza alle strutture dell Oratorio risulta ideale a soddisfare i più immediati bisogni della comunità. Il progetto prevede la bonifica dell intera area, la conseguente urbanizzazione con la realizzazione di una strada di penetrazione in grado di fornire un valore aggiunto: rendere recuperabile il patrimonio edilizio dei rustici di via Paolo Farina. Nella porzione di area adiacente l Oratorio è prevista la costruzione di un edificio ad uso palestra per la pratica dell attività sportiva ma in grado di ospitare manifestazioni o attività culturali in caso di maltempo e nei mesi invernali. Una adeguata area parcheggi potrà inoltre incrementare la dotazione di posteggi a servizio dell Oratorio. Tale progetto è stato candidato ad un finanziamento Ministeriale denominato 6000 Campanili che prevede una copertura interamente a carico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 100% delle spese sostenute, fino a 1 milione di Euro. L attuazione di tutto o parte del progetto sopra esposto sarà uno dei principali obiettivi da raggiungere durante la prossima tornata amministrativa. CONTROLLO DEL TERRITORIO Il servizio di vigilanza sul territorio comunale viene ora assicurato tramite convenzione con il Comune di Manerbio, tale cooperazione consente di impiegare il personale di Polizia Locale in relazione alle varie esigenze (servizi ordinari programmati, vigilanza notturna, manifestazioni, ecc.). Ritenendo che garantisca un servizio flessibile e soddisfacente, anche in relazione al contenimento dei costi, si intende rivalutare tale convenzione, con l obiettivo di farle assumere le caratteristiche di funzione associata così come previsto dalla normativa vigente. E già funzione associata invece la funzione di Protezione Civile stipulata con i comuni di Verolavecchia, Bassano Bresciano e Alfianello. Il gruppo di Comuni ha dato incarico ai Volontari Protezione Civile di Pontevico, per interventi su eventuali calamità naturali sul territorio ed anche per attività di prevenzione/informazione della popolazione. Videosorveglianza: sono state installate nel 2011, mediante un finanziamento a fondo perduto da parte della Regione Lombardia, due telecamere di videosorveglianza con funzionalità aggiuntiva di lettura delle targhe. E nostro obiettivo attingere ad altri finanziamenti in modo da poter ampliare ad altri ingressi stradali del nostro territorio la copertura di questo importante impianto di videosorveglianza.

5 AREA SOCIALE La situazione di crisi economica, ma anche sociale, mette sempre più in evidenza le fragilità che una comunità porta al suo interno. Come cittadini dobbiamo prenderne atto, ma anche lavorare per trovare soluzioni che consentano di garantire una dignità alle persone e la loro centralità nelle scelte che un amministrazione si trova a dover attuare. Per questo vogliamo: Riaffermare e potenziare le funzioni che si occupano di servizi sociali, in sinergia con il mondo del volontariato e gli enti preposti. Garantire alle persone diversamente abili o in difficoltà un sostegno concreto per sviluppare la miglior autonomia possibile, promuovendone l emancipazione con particolare attenzione all agevolazione ed integrazione nell ambito di attività scolastiche, lavorative e di socializzazione. Garantire la continuità dell efficiente ed efficace servizio di trasporto Sociale che l associazione Dono del Tempo, sta fornendo a tutti i cittadini che ne fanno richiesta, dando particolare attenzione a quelli in condizioni di fragilità. Partecipazione attiva alla gestione delle problematiche a livello sovra comunale (Ambito) per poter garantire uno standard omogeneo di servizi accessibili alla cittadinanza. Aderendo ad un iniziativa dell Asl di Brescia è in atto lo studio e la valutazione della situazione attuale, la pianificazione degli obiettivi e la programmazione delle azioni che determineranno la stesura del Piano Comunale per la Promozione della Salute; Con tale documento, non statico, ma in continua evoluzione, per poter rispondere dinamicamente alle esigenze ed i bisogni dei cittadini, si vuole dare uno strumento che permetta di avere un quadro della nostra realtà il più preciso possibile e gli elementi necessari, individuando azioni concrete da mettere in atto, per una pianificazione che dia risposte alla nostra comunità. Promuovere e sostenere iniziative, presenti e future, che aumentino le occasioni di incontro e relazione tra le persone, dove la diversità sia fonte di confronto ed arricchimento vicendevole. Attenzione e adesione a tutte le possibili occasioni di finanziamento a livello nazionale, regionale, provinciale (es. Voucher disoccupati, fondo sostegno affitti) che possano dare supporto a chi si trovi in situazioni di disagio. VOLONTARIATO Il Comune deve essere promotore e coordinatore delle iniziative culturali che vengono proposte sul territorio per creare un programma di cultura condiviso e sistematico, in stretto rapporto con tutte le forze di volontariato. Per questo deve operare per riconoscere, valorizzare e sostenere i soggetti sociali che vivono ed operano nel Paese fornendo gli spazi, contributi economici e, soprattutto, favorendo la loro partecipazione alla programmazione dell attività sociale e culturale, pur mantenendo la loro autonomia ed indipendenza. L Amministrazione comunale ha apprezzato, sostenuto ed anche stimolato le predette forze, che hanno consentito di attuare iniziative difficilmente perseguibili in loro assenza. Si evidenzia che soprattutto nella realtà dei piccoli comuni, con limitate risorse economiche e di apparto organizzativo, la cooperazione dei cittadini, il volontariato, le varie associazioni che operano in vari settori, sono elementi estremamente preziosi per l attuazione del bene pubblico. Pertanto, si intende mantenere l attenzione e la proficua cooperazione verso le suddette realtà.

6 AREA CULTURALE, SPORT, GIOVANI Il nostro obiettivo è quello di promuovere forme e luoghi di partecipazione dei giovani, sviluppare la loro creatività e l auto-organizzazione di attività artistiche, musicali, sportive e legate al tempo libero, attraverso occasioni di aggregazione e di stimolo. Per raggiungere questo obiettivo si deve necessariamente operare in modo coordinato con le forze e le risorse che sono presenti sul nostro territorio (Biblioteca, Associazioni, Oratorio) così da utilizzare al meglio le strutture che il nostro Paese già offre e quelle che verranno realizzate in futuro (ex Cometa). La collaborazione con le Scuole è necessaria e preziosa per lo sviluppo di possibili iniziative formative che coinvolgono gli studenti e le famiglie. Bisogna far si che la Biblioteca, oltre che a luogo tradizionale della Cultura e della promozione alla lettura, diventi punto di riferimento per informazioni, orientamenti e notizie sui temi quali la scuola, il lavoro, la vita sociale, il tempo libero, ed allo stesso tempo luogo di incontro e di relazioni interpersonali. Si intende, grazie al progetto Ex-Cometa, dotare il paese di nuovi spazi per la pratica dell attività sportiva, prerogativa indispensabile per poter sviluppare altre forme di sport oltre a quelle già praticate. ISTRUZIONE Prima la Famiglia e poi la Scuola, devono essere il luogo privilegiato per concorrere all obiettivo di educare e preparare la società del domani. Per supportare e migliorare l attività degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado è prevista la continuità dei seguenti interventi: - Trasporti scolastici e contributo al costo di trasporto sostenuto per gli alunni che frequentano l anno obbligatorio successivo al triennio della Scuola Media Inferiore - Contributo libri di testo alunni Scuola Media Inferiore e per gli alunni che frequentano l anno obbligatorio successivo al triennio della Scuola Media Inferiore - Servizio mensa scuola elementare - Interventi per inserimento nella scuola dei portatori di handicap - Interventi per acquisto sussidi didattici, materiale di consumo e per sostenimento di progetti di ampliamento dell offerta formativa per scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado La situazione economica della Scuola Materna ha imposto in questi anni un attenzione e un impegno particolare da parte dell Amministrazione che, certa dell importanza di un servizio essenziale e indispensabile come quello garantito dalla Scuola Materna, ha intrapreso un percorso di quotidiano confronto e supporto. Noi, certi che la scuola materna rappresenta l importante primo gradino di un percorso formativo ed educativo esterno alla famiglia ed è prerogativa per un paese vivo e attivo, vogliamo proseguire in questo percorso e valutare le possibilità di poter ampliare il servizio con una sezione di Micronido. Il comune ha erogato ed intende quindi proseguire ad erogare annualmente contributi : - per il contenimento delle rette delle famiglie, se aventi diritto, secondo gli scaglioni previsti dall ISEE - per il finanziamento di alcuni progetti inerenti il Piano di Offerta Formativa (POF) - per le spese di gestione amministrativa. Per il potenziamento delle attività didattiche e per rispondere alla richiesta di informatizzazione della scuola sono previste a breve termine: - Connessione Internet in ogni aula scolastica per consentire l utilizzo del Registro Elettronico, per l eliminazione della gestione cartacea e mediante il quale il genitore potrà controllare l andamento scolastico del figlio direttamente da casa in ogni momento. - Valutazione del progetto una Wiild per ogni aula, un innovativo sistema di lavagna elettronica a minor costo rispetto alla tradizionale LIM e con un grado di innovazione molto più elevato.

7 COMUNICAZIONE Miglioramento della comunicazione tra amministrazione e cittadinanza attraverso un costante aggiornamento del sito internet e dei canali Social Network, e dopo il presente periodo di sospensione, il ripristino della pubblicazione del bollettino periodico Cigole InForma da distribuire a tutte le famiglie. Il potenziamento della comunicazione attraverso la creazione di una mailing-list comunale, cioè un sistema di distribuzione di informazioni agli iscritti attraverso l'invio di . Mediante questo sistema si potrà ricevere comodamente nella propria comunicazioni da parte dell amministrazione (nuovi bandi per aziende, scadenze dei tributi, eventi, novità etc.) Connettività a Banda Larga: già dal 2007, grazie ad investimenti in parte Comunali, esiste sul territorio la possibilità di connessione wireless ad internet, possibilità poi nel tempo ampliata da altri gestori, ma sempre con sistema senza fili. Da Gennaio 2012, grazie anche all impegno dell Amministrazione per accelerare il più possibile i processi, è possibile usufruire della connettività ADSL via cavo, unica capace di garantire continuità di servizio specie per utilizzi professionali. Certi che, l avere sul territorio aree a destinazione urbanistica produttiva non sia ormai sufficiente per favorire l insediamento di nuove attività produttive, avremo un attenzione particolare verso le nuove possibilità di ampliare l offerta di connettività a tecnologie sempre più veloci, proseguendo il percorso di confronto con il gestore delle reti telematiche e con nuovi partners. L AVVICINAMENTO ALLA RES PUBLICA Sarà obiettivo del prossimo mandato amministrativo avvicinare il più possibile il cittadino alla cosa pubblica, sia con interventi diretti sia con interventi rivolti alle nuove generazioni per poter far crescere in loro l attenzione al bene comune. Sarà previsto: Streaming (diretta) video delle sedute del Consiglio Comunale: Il Consiglio Comunale è il principale organismo decisionale del Comune. Le sue sedute sono aperte al pubblico, ma l affluenza è praticamente nulla. Per cercare di avvicinare il cittadino alla vita amministrativa del paese si intende apportare una modifica al regolamento comunale che consenta la trasmissione in diretta mediante un servizio internet delle sedute del Consiglio Comunale. L Inserimento nel piano di offerta formativa della scuola primaria di visite didattiche all Isola Ecologica, al Potabilizzatore, al Depuratore, per far capire ai nostri bambini da dove viene quell importante risorsa che è l acqua e come vengono gestiti i rifiuti, siamo certi che questo percorso possa aiutarli ad essere in futuro più consapevoli di quell importante bene che abbiamo in custodia che si chiama mondo. Attivare un progetto di Educazione Civica a misura di bambino, in collaborazione con la scuola primaria, che preveda la formazione di un piccolo Consiglio Comunale.

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 A cura di Alessandro Giuliani 1 1 AGOSTO 2015 TECNICA DELLA SCUOLA IL PROVVEDIMENTO IN SINTESI Un offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti

Dettagli

La mappa delle esigenze del territorio

La mappa delle esigenze del territorio La mappa delle esigenze del territorio Settembre - Ottobre 2014 Luoghi di aggregazione Valorizzando strutture già esistenti, serve la creazione di nuovi luoghi di socializzazione e integrazione, per favorire

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 La situazione economico e sociale dalla quale partiamo per la elaborazione del nostro programma elettorale è completamente variata rispetto

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 Il sociale continuare l'associazione con gli altri Comuni del Distretto di Codroipo; sostenere l'operato

Dettagli

ESSERE VICINI A CHI HA BISOGNO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA

ESSERE VICINI A CHI HA BISOGNO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA ESSERE VICINI A CHI HA BISOGNO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA Incentivare la realizzazione di corsi per la formazione continua del personale impegnato sul territorio a vario titolo. Incrementare

Dettagli

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013.

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. La scuola rappresenta un campo privilegiato per la formazione dei cittadini di domani.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L Unione delle Province d Italia (di seguito UPI) con sede in Piazza Cardelli n. 4, Roma, nella persona del Presidente Antonio Saitta; E L Associazione Nazionale dei Dirigenti e

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

31 marzo 2014 www.pluspomezia.it

31 marzo 2014 www.pluspomezia.it 31 marzo 2014 P.L.U.S. Piano Locale Urbano di Sviluppo POR FESR Lazio 2007-2013 OBIETTIVO Rigenerare il contesto sociale, ambientale ed economico dei centri urbani PROGRAMMA COFINANZIATO DAI FONDI STRUTTURALI

Dettagli

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO 10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO Ancora più efficienza della macchina comunale grazie alla costante estensione dei servizi ottenuta mediante l ottimizzazione dei costi e dei tempi. Il Comune

Dettagli

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro Standard materiali di vita/ Benessere economico Salute/ Salute attivita' in collaborazione con i Comuni nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico Servizi sanitari, di igiene e profilassi

Dettagli

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 ELEZIONI COMUNALI AL COMUNE DI FISCIANO - 15/16 MAGGIO 2011 Programma 1 Area Politiche Sociali e Servizi alla Persona 2 Ambiente e Territorio 3 Giovani -

Dettagli

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Dimensione/dominio Funzioni Piano strategico Tema Descrizione Standard materiali di vita (reddito,consumi,ricchezz

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile.

Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile. C.C. n. 12 del 14/04/2010 Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile. Il Sindaco-Presidente riferisce che: 1. nel novembre 2005 la Commissione Europea ha lanciato

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

CON-DIVIDERE LA SOSTENIBILITA PROGETTO PILOTA

CON-DIVIDERE LA SOSTENIBILITA PROGETTO PILOTA CON-DIVIDERE LA SOSTENIBILITA PROGETTO PILOTA SINTESI PROGETTO Perché il progetto VERSO CONDOMINI ATTENTI ALL AMBIENTE E AL RISPARMIO DELLE RISORSE Con-divivere la sostenibilità attraverso il coinvolgimento

Dettagli

Master progettazione urbana sostenibile. L'organizzazione dell'impresa e del progetto Coopcasa a Brescia

Master progettazione urbana sostenibile. L'organizzazione dell'impresa e del progetto Coopcasa a Brescia Master progettazione urbana sostenibile L'organizzazione dell'impresa e del progetto Coopcasa a Brescia - Cooperativa e sostenibilità - Risorse umane e Coop casa Brescia Il bilancio sociale e il processo

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 Linee guida, criteri e principi ispiratori della lista N. 2 per le elezioni amministrative 25.05.2014 SOMMARIO: PREMESSA LINEE PROGRAMMATICHE CONCLUSIONI PREMESSA

Dettagli

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

MISURE A FAVORE DEL DIRITTO ALLO STUDIO

MISURE A FAVORE DEL DIRITTO ALLO STUDIO MISURE A FAVORE DEL DIRITTO ALLO STUDIO PIANO SCUOLA A.S. 2012/2013 Premessa In continuità con gli anni precedenti, anche per l anno scolastico 2012/2013, la nostra Amministrazione Comunale, pur con le

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

PROPOSTA. connessi in rete.

PROPOSTA. connessi in rete. PROPOSTA La riduzione i delle emissioni i i di gas ad effetto serra rappresenta una priorità ità delle amministrazioni locali europee impegnate a dare il contributo per il raggiungimento degli obiettivi

Dettagli

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE Assessorato Lavori Pubblici e Infrastrutture - Trasporto e Mobilità - Patrimonio - Sport e Benessere - Personale - Polizia Municipale - Onoranze Funebri FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 La politica non è nelle competizioni degli uomini; non è nei sonanti discorsi. È, o dovrebbe essere, nell interpretare l epoca in cui si vive (..).

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

Per Pombia, Grazioli Sindaco PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021. attraverso accorgimenti tecnico-legali connessi all incasso delle somme previste, e

Per Pombia, Grazioli Sindaco PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021. attraverso accorgimenti tecnico-legali connessi all incasso delle somme previste, e PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021 Imposte e tributi: - riduzione addizionale IRPEF per il bilancio 2017: opereremo una prima riduzione dell addizionale IRPEF, portandola dallo 0,7 allo 0,65%. Questo sarà

Dettagli

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia 1 Riferimenti: Legge 9/10 del 1991: Norme per l'attuazione del Piano energetico

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro SICUREZZA Il senso di sicurezza e di tranquillità che ogni persona ricerca quotidianamente è una condizione

Dettagli

Efficienza energetica nel patrimonio pubblico

Efficienza energetica nel patrimonio pubblico Scheda P Azione P.1 Efficienza energetica nel patrimonio pubblico Ristrutturazione del parco edilizio pubblico Obiettivi Quelli che sono stati gli Obiettivi prefissati quali : riduzione dei consumi di

Dettagli

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Introduzione Gruppo di Lavoro Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Il terzo incontro, a cui erano presenti 12 partecipanti,

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE Annalisa Oddone, Confindustria Confindustria Sardegna Meridionale 12 giugno 2012 CARTA DEI PRINCIPI

Dettagli

SCUOLA E TERRITORIO LINEE DI INDIRIZZO PER UNA FATTIVA COLLABORAZIONE

SCUOLA E TERRITORIO LINEE DI INDIRIZZO PER UNA FATTIVA COLLABORAZIONE 21 SCUOLA E TERRITORIO LINEE DI INDIRIZZO PER UNA FATTIVA COLLABORAZIONE Il servizio offerto dalle Scuole dell Istituto Comprensivo si è caratterizzato negli anni anche per una diversificata ed organica

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero

Dettagli

LE INIZIATIVE REGIONALI PER LA PROMOZIONE DEL RUOLO DELL ENERGY MANAGER E DELL EFFICIENZA ENERGETICA NAPOLI Mostra d Oltremare 15 aprile 2005

LE INIZIATIVE REGIONALI PER LA PROMOZIONE DEL RUOLO DELL ENERGY MANAGER E DELL EFFICIENZA ENERGETICA NAPOLI Mostra d Oltremare 15 aprile 2005 LE INIZIATIVE REGIONALI PER LA PROMOZIONE DEL RUOLO DELL ENERGY MANAGER E DELL EFFICIENZA ENERGETICA NAPOLI Mostra d Oltremare 15 aprile 2005 Le attività svolte dalla Regione Campania Vincenzo Guerriero

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

ENERGIA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI

ENERGIA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI ENERGIA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI NORMATIVA la promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità Direttiva 2001/77/CE del 27 settembre

Dettagli

Rete Scuola che promuove salute. Referente coordinatore dei progetti salute. AZIONI INDICATORI ATTIVITA PREVISTE Comuni all IC Primaria Secondaria

Rete Scuola che promuove salute. Referente coordinatore dei progetti salute. AZIONI INDICATORI ATTIVITA PREVISTE Comuni all IC Primaria Secondaria ISTITUTO COMPRENSIVO E. FERMI PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE Il Progetto di Promozione della Salute dell Istituto Comprensivo E. Fermi di Porto Ceresio si ispira al Progetto della Rete delle scuole

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO 1. Caratteristiche dell impresa 2. Addetti e Fatturato 3. L impresa e il Territorio 4. L impresa e il Consorzio 1 -QUESTIONARIO

Dettagli

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che:

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n. 18-3996 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City,

Dettagli

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD)

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) Udine, Palazzo della Regione 27 giugno 2014 La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA COMUNE di SCARPERIA E SAN PIERO La fusione tra i comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, conclusasi il 31/12/2013 con lo scioglimento dei rispettivi Consigli Comunale,

Dettagli

Bilancio Sociale 2004-2008

Bilancio Sociale 2004-2008 Bilancio Sociale 2004-2008 Ecologia ed Ambiente Rifiuti prodotti Andamento raccolta differenziata L acqua Agenda 21 Risorse sociali presenti sul territorio Ecologia ed Ambiente L attenzione rivolta dall

Dettagli

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011 L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

Istituto Scolastico MICHELANGELO BUONARROTI Ponte A Egola - San Miniato www.istitutocomprensivobuonarroti.it

Istituto Scolastico MICHELANGELO BUONARROTI Ponte A Egola - San Miniato www.istitutocomprensivobuonarroti.it Istituto Scolastico MICHELANGELO BUONARROTI Ponte A Egola - San Miniato www.istitutocomprensivobuonarroti.it SCUOLA dell INFANZIA 2016 2017 L ISTITUTO COMPRENSIVO è un Istituto Scolastico che raggruppa

Dettagli

PROVINCIA DI MILANO ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA

PROVINCIA DI MILANO ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA PROVINCIA DI MILANO ASSESSORATO ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA Assessorato Istruzione ed Edilizia Scolastica PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE CONDIVISA AMBITI TERRITORIALI Referente Progetto: Piera Saita

Dettagli

PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE TRIENNALE 2015/2017 ed ELENCO ANNUALE 2015. Approvato con delibera di consiglio comunale n.

PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE TRIENNALE 2015/2017 ed ELENCO ANNUALE 2015. Approvato con delibera di consiglio comunale n. COMUNE DI RODENGO SAIANO PROVINCIA DI BRESCIA P.zza Vighenzi n.1 C.A.P. 25050 - Codice Fiscale 00632150173 TEL. 030 6817726 - FAX. 030 6817737 e.mail: tecnico@rodengosaiano.net Area Tecnica - Settore Lavori

Dettagli

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato,

Dettagli

Predisposizione di strumenti per il risparmio energetico nella pubblica illuminazione e per lo sviluppo del fotovoltaico nei Comuni Italiani

Predisposizione di strumenti per il risparmio energetico nella pubblica illuminazione e per lo sviluppo del fotovoltaico nei Comuni Italiani Predisposizione di strumenti per il risparmio energetico nella pubblica illuminazione e per lo sviluppo del fotovoltaico nei Comuni Italiani POLITICHE DI RISPARMIO ENERGETICO Progetto di adeguamento e

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA di Cuneo e ENTI LOCALI, CONSORZI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, PARTI SOCIALI PER LA PROMOZIONE, L ELABORAZIONE, LA GESTIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

Contro la crisi accanto alle famiglie

Contro la crisi accanto alle famiglie Contro la crisi accanto alle famiglie Coesione sociale Servizi educativi Sicurezze Coesione sociale e sostegno alle persone in difficoltà Misure anticrisi e sostegno alle famiglie Protocollo d intesa fra

Dettagli

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Stato degli atti dopo il Febbraio 2010: Sono state presentate 90 proposte. L estensione complessiva delle

Dettagli

Terre di Castelli Smart Area Stato dell arte e proposte di sviluppo

Terre di Castelli Smart Area Stato dell arte e proposte di sviluppo Terre di Castelli Smart Area Stato dell arte e proposte di sviluppo Direzione Servizi Ambientali Hera S.p.A. Vignola, 23 gennaio 2014 SINTESI DOCUMENTO PRESENTATO IN GIUNTA UNIONE TERRE DI CASTELLI 1 Obiettivi

Dettagli

CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere

CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere La corte dei girasoli La Corte dei Girasoli è il nome di un gruppo nato nel 2006 su iniziativa di 14 famiglie inserite attivamente nella vita

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PUNTO (3) SANITA E SERVIZI SOCIALI 1 2 SANITA' E SERVIZI SOCIALI L indirizzo sociale, ovvero il cittadino al centro del progetto comunale, è un punto fondamentale

Dettagli

Obiettivo 1 Strategie Azioni

Obiettivo 1 Strategie Azioni Obiettivo 1 Strategie Azioni Innovare i processi e le metodologie d'informazione e di comunicazione mirata Studiare e implementare nuove procedure per la gestione amministrativa e delle risorse umane Avviare

Dettagli

Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune.

Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune. SCUOLA CULTURA SPORT ASSOCIAZIONISMO VOLONTARIATO Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune. L Amministrazione intenderà: garantire spazi sicuri, curati e funzionali

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

1.1. DIMENSIONE E COMPLESSITA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ORGANICO DI FATTO 2013/2014

1.1. DIMENSIONE E COMPLESSITA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ORGANICO DI FATTO 2013/2014 PRESENTAZIONE Il Programma Annuale rappresenta lo strumento esecutivo fondamentale per il passaggio dalla fase programmatica all attuazione del Piano dell Offerta Formativa, attraverso l individuazione

Dettagli

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196 del 7-12-2009 25631 LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31 Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. La seguente legge:

Dettagli

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012

ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012 Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà civili e l immigrazione Direzione Centrale per lo Politiche dell Immigrazione e dell Asilo Ufficio I - Pianificazione delle Politiche dell Immigrazione

Dettagli

Capitolo 7. Politiche per la sicurezza. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta la cittadinanza Polizia Locale Forze dell Ordine

Capitolo 7. Politiche per la sicurezza. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta la cittadinanza Polizia Locale Forze dell Ordine Capitolo 7 Politiche per la sicurezza Linee guida dal programma di mandato Programmi: Settore Vigilanza e tutela ambientale: Vigilanza. Protezione civile. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta

Dettagli

SOMMARIO. Destinatario pag. 3. Normativa di riferimento pag. 3. Finalità del progetto pag. 3. Obiettivi generali pag. 3

SOMMARIO. Destinatario pag. 3. Normativa di riferimento pag. 3. Finalità del progetto pag. 3. Obiettivi generali pag. 3 1 SOMMARIO Destinatario pag. 3 Normativa di riferimento pag. 3 Finalità del progetto pag. 3 Obiettivi generali pag. 3 Obiettivi educative e didattici pag. 3 Obiettivi specifici di apprendimento pag. 4

Dettagli

L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane e [ ]

L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane e [ ] GLI ALUNNI DEL BIENNIO ITIS E AGRARIA IN VISITA SCOLASTICA RICICLOAPERTO 2015. L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura

Dettagli

COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF. A cura del GAV

COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF. A cura del GAV COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF A cura del GAV 1 Cosa è stato fatto: Il GAV ha : - Somministrato a tutto il personale un questionario per la raccolta di informazioni in merito ai

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali PROBLEMATICHE ENERGETICHE ECONOMICHE ED AMBIENTALI SCENARI INTERNAZIONALI

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

La RIQUALIFICAZIONE URBANA

La RIQUALIFICAZIONE URBANA La RIQUALIFICAZIONE URBANA Due esperienze sul territorio torinese Alessia Gianoncelli Erica Melano Marco Rappazzo URBAN2 a Mirafiori Nord CONTRATTO di QUARTIERE in via Arquata Programmi di riqualificazione

Dettagli

Progetto istruzione domiciliare A casa come a scuola

Progetto istruzione domiciliare A casa come a scuola Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto comprensivo Dante Alighieri Via Falck n 110 Sesto San Giovanni (MI) telefono: 02 36 57 471 fax: 02 36 57 47 35 sito: www.comprensivodante.it

Dettagli

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Articolo 1 - Oggetto e finalità Oggetto e finalità 1. La presente

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno PATTO PER LA SICUREZZA TRA LA PREFETTURA - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI ASCOLI PICENO E IL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO finalizzato alla realizzazione di iniziative per un governo complessivo

Dettagli

Bando di finanziamento AIAT per la Cooperazione Internazionale Amica dell Ambiente 2007. 2 edizione

Bando di finanziamento AIAT per la Cooperazione Internazionale Amica dell Ambiente 2007. 2 edizione Settembre 2007 Bando di finanziamento AIAT per la Cooperazione Internazionale Amica dell Ambiente 2007 2 edizione AIAT indice per l anno 2007 un concorso pubblico per l assegnazione del Fondo speciale

Dettagli

CITTA DI PIAZZOLA SUL BRENTA

CITTA DI PIAZZOLA SUL BRENTA CITTA DI PIAZZOLA SUL BRENTA INVESTIMENTI SULLE OPERE PUBBLICHE I contenuti qui esposti sono stati presentati alla cittadinanza nelle serate: Tremignon 9 DICEMBRE 2014 Presina 10 DICEMBRE 2014 Vaccarino

Dettagli

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 TELEFONO 47531 1000 BRUXELLES TELEX 622425 TELEFONO 00322 / 2178838

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 I conti del cittadino: come sono stati spesi i soldi di tutti Ecco le cifre del conto del bilancio 2005 LE ENTRATE ACCERTATE NEL 2005 SONO STATE PARI AD 43.962.251,42

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 Il programma annuale è direttamente raccordato al Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) e traduce, in

Dettagli

PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA

PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA Bando per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione in ambito scolastico di strategie didattiche, metodologiche e valutative nei confronti degli studenti

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

PREMESSA. Il programma individua tre linee di indirizzo:

PREMESSA. Il programma individua tre linee di indirizzo: PREMESSA Gli eventi traumatici e l'instabilità amministrativa che hanno dolorosamente segnato gli ultimi quaranta anni della nostra città hanno disperso le già labili tracce della sua tradizione comunale

Dettagli

Agenzia per l Energia Sostenibile Della Provincia Regionale di Palermo Soc. Cons. ar.l.

Agenzia per l Energia Sostenibile Della Provincia Regionale di Palermo Soc. Cons. ar.l. Agenzia per l Energia Sostenibile Della Provincia Regionale di Palermo Soc. Cons. ar.l. ESCO ENERGY PALERMO è una società consortile senza scopo di lucro istituita con delibera del Consiglio Provinciale

Dettagli

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri E un resoconto ampio quello che attiene ai cinque anni (2009-2013) della prima amministrazione guidata da Paolo Lucchi, così come è dettagliato il

Dettagli