Cap. 1 - Stati di aggregazione della materia.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cap. 1 - Stati di aggregazione della materia."

Transcript

1 Cap. 1 - Stati di aggregazione della materia. Lo stato di aggregazione di un sistema è determinato dalla energia cinetica delle particelle e dall energia potenziale dovuta alle forze di coesione fra le particelle stesse. Il primo fattore determina la disposizione di massima entropia, mentre il secondo determina la minima energia interna ovvero la massima coesione tra le particelle. Spesso la massima coesione richiede una struttura il più ordinata possibile per cui i due fattori sono antagonisti e la struttura dipende da quale dei due prevale. Poichè l energia cinetica dipende dalla temperatura e quella potenziale molto poco, la struttura è ordinata a basse T e disordinata ad alte T. La pressione agisce in maniera opposta: un suo aumento favorisce la coesione. In definitiva, lo stato di aggregazione dipende dalla temperatura e dalla pressione. In un sistema allo stato solido, l energia potenziale di coesione tra le particelle è maggiore della loro energia cinetica per cui la struttura è compatta e ordinata. Allo stato gassoso, l energia di coesione è trascurabile rispetto all energia cinetica di traslazione per cui il sistema è totalmente disordinato. Allo stato liquido, le due forme di energia sono dello stesso ordine di grandezza per cui il sistema è relativamente disordinato anche se la distanza tra le particelle è simile a quella che si ha nello stato solido. Un quarto stato della materia, con il quale, sulla terra, siamo poco familiari è il plasma. Plasma Il 99% dell universo visibile è costituito da plasma. Esso è formato da particelle cariche di alta energia, neutre e ioni, porta corrente elettrica e genera campi magnetici. Fu identificato da Crookes nel 1879 e nel 1929 Langmuir gli diede il nome di plasma. Poiché gli elettroni e gli ioni costituenti il plasma agiscono collettivamente le sue proprietà sono abbastanza complicate da investigare e studiare. Lo stato di plasma è molto diverso dagli altri tre. Esso è lo stato fondamentale dal quale l universo primordiale si è evoluto. Per formare un plasma è necessario strappare elettroni agli atomi. Si può usare energia termica, elettrica, luce (ultravioletta o luce visibile da laser) e se la potenza è insufficiente il plasma si ricombina e diventa un gas neutro. Il plasma può essere controllato tramite campi elettrici e magnetici. La ricerca sui plasmi, oltre alla comprensione dell universo, ha aperto nuovi orizzonti anche nel campo della produzione dell energia (fusione controllata). Il moto degli elettroni e degli ioni produce campi elettrici e magnetici. I primi tendono ad accelerare il plasma ad energie molto alte e i secondi tendono a guidare gli elettroni. Si produce in tal modo la radiazione di sincrotrone. La radiazione di sincrotrone viene emessa da particelle cariche (ad esempio, elettroni) che si muovono all'interno di un campo magnetico, con velocità prossime a quella della luce. Tanto più elevata è la velocità dell'elettrone, tanto minore è la lunghezza d onda della V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 1

2 radiazione emessa ovvero tanto maggiore è la frequenza (nei sincrotroni di Trieste o di Grenoble gli elettroni accelerati hanno energie dell ordine di 2 GeV per cui la lunghezza d onda della radiazione emessa è di circa 2.5 nm). La maggior parte degli oggetti astrofisici sono plasmi. Sulla terra li troviamo nei fulmini, nelle lampade fluorescenti, nella fusione a confinamento magnetico o inerziale. Alcuni plasmi nello spazio hanno densità molto bassa (10-10 m 3 ), mentre un plasma di quark e gluoni ha una densità enormemente alta. V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 2

3 Stato gassoso Tale stato rappresenta la situazione di minore interazione delle particelle costituenti un sistema e quindi più facilmente riferibile ad un modello teorico detto gas ideale; la teoria cinetica dei gas infatti fa riferimento a un sistemo costituito da un numero elevatissimo di particelle in perenne movimento casuale, il cui volume è trascurabile rispetto a quello del recipiente, gli urti delle particelle sono perfettamente elastici e non esistono interazioni di alcun tipo fra le molecole. E da osservare che i gas reali in condizioni normali (c.n. = 0 C e 1 atmosfera) obbediscono con una deviazione del ± 0,1% a queste leggi fisiche. I parametri necessari a caratterizzare lo stato gassoso sono: la pressione, il volume e la temperatura. La pressione è una forza che insiste sull unità superficie, nel sistema SI la si misura in Pascal (Pa) pari a 1 Newton su m 2, essendo tale unità troppo piccola per le usuali misure sui gas si usano ancora le unità: atmosfera pari alla pressione esercitata nel vuoto da una colonna di mercurio di 760 mm e pari a Pa, viene anche usata l unità millimetro di mercurio pari a 0, atmosfere e 133,32 Pa. Nell uso pratico si fa riferimento a pressioni variabili fra le 10 5 e atmosfere. L unità SI del volume è il m 3, sottomultipli sono il litro pari a 10-3 m 3 e il cc pari a 10-6 m 3. La temperatura è la misura dello stato termico del sistema; esistono scale termometriche arbitrarie che in base alla dilatazione di solidi, liquidi, gas con la temperatura permettono di misurarla. La scala centigrada prende come riferimenti la temperatura di fusione del ghiaccio 0 C e di ebollizione dell acqua a 1 atm (100 C) e divide l intervallo in 100 parti ( C), la scala assoluta o Kelvin fa riferimento alla più bassa temperatura teoricamente raggiungibile (-273,26 C) come 0 (zero Kelvin o V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 3

4 assoluto) per cui 273 K equivalgono a 0 C e 373 K a 100 C, la relazione fra le due scale sarà K = C Prendiamo in esame le relazioni fra le grandezze P,V, e T; tali leggi sono sia ottenute mediante calcolo sia sperimentalmente come comportamento limite dei gas reali. La prima relazione detta legge di Boyle è fra P e V a T ( K) e n (numero di moli) costanti: (PV) n,t = cost Come si vede è una relazione di proporzionalità inversa rappresentata nel piano PV da una iperbole equilatera. La seconda relazione (legge di Charles) è fra V e T (K) a P e n costanti: (V/T) n,p = cost E una relazione di proporzionalità diretta fra V e T a pressione costante. La terza relazione (Legge di Gay Lussac) è fra P e T a volume costante: (P/T) n,v = cost Il principio di Avogadro afferma che a 0 C e 1 atm (condizioni normali, c.n.) una mole di un gas ideale occupa un volume di 22,414 litri (volume molare), quindi sussisterà la relazione. (n/v) P,T = cost Le quattro relazioni possono essere riassunte da un unica equazione detta equazione generale di stato del gas ideale, a tal fine possiamo scrivere : V= cost x 1/P x T x n e la costante può essere calcolata tenendo presente la condizione normale: R= 1 atm x litri /(1 mole x 273 K)= litri atm/(mole K) In realtà i gas reali non seguono rigorosamente queste semplici leggi (PV=nRT) ma se ne discostano più o meno a seconda della temperatura e della pressione. Un gas che obbedisce all equazione PV=nRT è detto ideale. La teoria cinetica del gas ideale si fonda essenzialmente sull assunzione che le particelle, tutte uguali, non interagiscono tra loro se non mediante urti elastici e che il loro moto è del tutto casuale.usando le leggi della meccanica classica si trova che l energia cinetica media delle particelle E cin =3/2kT, essendo k la costante di Boltzmann pari a J/K. Il comportamento di un gas si avvicina a quello del gas ideale quanto più la pressione è bassa. Un indice della idealità di un gas è il suo fattore di compressibilità Z dato dalla seguente relazione: Z= PV/RT Se facciamo riferimento ad una mole di gas ideale, Z = 1 in quanto vale l equazione di stato del gas ideale, nel caso di gas reali si osserva che Z varia a T costante in funzione della pressione, può essere anche diverso da 1, nel caso in cui: Z<1, PV<RT il gas è più comprimibile di un gas ideale, prevalgono cioè le attrazioni fra le molecole; Z>1, PV>RT il gas è meno comprimibile di un gas ideale, prevalgono le repulsioni fra le molecole; Z=1, PV=RT il gas ha un comportamento ideale. V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 4

5 Modello dei gas reali. Per un gas reale si tiene conto del fatto che ciascuna particella ha un volume proprio, che esistono delle forze d interazione tra esse, che si muovono in maniera casuale. Oltre all energia cinetica traslazionale, le molecole hanno energia rotazionale e vibrazionale. Una equazione che spiega, anche se solo parzialmente, il comportamento di un gas reale è quella di van der Waals: a P + = V 2 ( V b) nrt b è il volume molare del gas a 0 K ovvero il volume non disponibile per il moto di una mole di gas reale (covolume). Mentre un gas ideale ha volume nullo a 0 K (V=RT/P), uno reale ha volume b, per cui se si considerano le sole forze d interazione, possiamo scrivere: V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 5

6 V reale = b+ RT/P (1) ovvero Z reale = PV reale /RT= bp/rt + 1 questa relazione non spiega i valori di Z minori di 1. Poiché due molecole sferiche di raggio r che si muovono lungo x non possono muoversi a distanza tra i centri minore di 2r, la presenza della particella 1 esclude per il moto della particella 2 un volume pari a 4/3π(2r) 3. Stessa cosa fa la particella 2 nei confronti della 1. Una mole di gas, N A molecole, escluderà un volume di 4/3π(2r) 3 N A /2= 2/3π(2r) 3 N A =b. Esistono anche le forze di coesione a causa delle quali la pressione esercitata dal gas (quella sperimentale) è minore di quella ideale di una quantità P interna, detta pressione interna o di coesione. L introduzione di tali forze consentono di spiegare anche i valori di Z minori di 1. A causa delle forze di coesione la pressione esercitata dal gas è minore di quella che eserciterebbe se esso fosse ideale: P sper = P ideale - P interna La (1) può scriversi come: (P sper + P int )(V-b) = RT e la P int può scriversi come a/v 2 essendo a una costante legata alle forze di coesione. In definitiva, l equazione di van der Waals si scrive: P reale = RT/(V-b) a/v 2 Z può essere > o < di 1 a seconda che b sia > o < di a/rt, ovvero gli effetti di volume superano quelli di coesione o viceversa. La temperatura alla quale b=a/rt si chiama temperatura di Boyle. Le forze di coesione più importanti sono le forze dipolo-dipolo e dipolo istantaneodipolo indotto. Considereremo questa interazione nel caso dei solidi molecolari. Lo stato liquido Lo stato liquido è intermedio tra quello gassoso e quello solido; le forze di coesione tra le molecole sono molto forti, ma non tanto da non permetterne il moto traslazionale. Essi hanno alcune caratteristiche dei solidi ed alcune dei gas. I liquidi sono isotropi, assumono la forma del recipiente che li contiene (come il gas), sono praticamente incomprimibili (come i solidi). Come per lo stato solido, lo stato liquido è associato con una bassa energia cinetica; come per i gas, i liquidi tendono a fluire e la resistenza che caratterizza tale tendenza è la viscosità. Generalmente la viscosità diminuisce all aumentare della temperatura. L energia di coesione fra le particelle ha origine da interazioni dipolo-dipolo, da legami idrogeno, da interazione coulombiana, ecc. V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 6

7 Si distinguono liquidi ionici (sali fusi) nei quali le particelle sono ioni, liquidi molecolari costituiti da molecole discrete (acqua, cloroformio, benzene,...), liquidi metallici costituiti da atomi di metalli (mercurio,...). Le proprietà di un liquido sono determinate dalla pressione interna che può essere definita come la pressione che si oppone ad un aumento di volume del liquido; questa è legata alla risultante delle forze di attrazione e repulsione agenti su una particella all interno del liquido. Conseguenza dell esistenza della pressione interna è la tensione superficiale. Le molecole in superficie non sono uniformemente circondate dalle molecole del liquido per cui ciascuna di esse sente una forza attrattiva verso l interno. A causa delle interazioni molecolari, il liquido tende a contrarsi assumendo la minima superficie (la goccia è sferica). La tensione superficiale misura la tendenza che un liquido ha a contrarsi; essa è la forza per unità di lunghezza che agisce normalmente alla superficie del liquido. Generalmente, la tensione superficiale diminuisce all aumentare della temperatura. Il fenomeno dell evaporazione è legato all energia cinetica posseduta dalle molecole del liquido che in maniera statistica abbandonano la superficie del liquido. Tale processo dipende ovviamente dalla temperatura ed è un fenomeno di superficie. Quando tale fenomeno non è più di superficie, ma investe tutto il liquido, si ha l ebollizione. Ciò accade ad una data temperatura alla quale la pressione di vapore (è la pressione parziale del suo vapore a cui si verifica l'equilibrio fra la fase liquida e la fase gassosa) uguaglia la pressione atmosferica. La pressione di vapore cresce con la temperatura e crescerà la tendenza ad evaporare. L andamento della pressione di vapore dalla temperatura dipende dal tipo di forze attrattive agenti nel liquido. Più alta è la pressione di vapore, minore è l intensità della forza attrattiva, più velocemente evapora il liquido, più basso è il punto di ebollizione. La solidificazione si ha ad una data temperatura e a spese della fase gassosa. La salita dei liquidi nei capillari è determinata dalle forze di adesione liquido-parete del capillare, che, vincendo la gravità, fanno risalire il liquido. Il menisco che si forma può essere concavo o convesso a seconda che la forza di adesione è maggiore (caso dell acqua) o minore di quella di coesione (caso del mercurio). V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 7

8 Il modello dello stato liquido che si è dimostrato applicabile nella maggior parte dei liquidi è quello delle vacanze fluide (fluidized vacancy model). Sperimentalmente si osserva che il numero di coordinazione delle singole molecole diminuisce all aumentare della temperatura e che la distanza media tra le varie molecole rimane costante. Il modello prevede che nel passaggio dallo stato solido a quello liquido si creano delle cavità di dimensioni simili a quelle delle molecole e in numero che aumenta con la temperatura. In questo modo la densità del liquido diminuisce e le distanze intermolecolari rimangono praticamente costanti. V. Augelli. Fisica degli Stati Condensati Cap.1- Stati di aggregazione della materia 8

LO STATO GASSOSO. Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi

LO STATO GASSOSO. Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi LO STATO GASSOSO Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi STATO GASSOSO Un sistema gassoso è costituito da molecole

Dettagli

2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà. I liquidi e loro proprietà

2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà. I liquidi e loro proprietà 2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà 1 I liquidi e loro proprietà 2 Proprietà Generali dei Gas I gas possono essere espansi all infinito. I gas occupano i loro contenitori uniformemente

Dettagli

Stati di aggregazione della materia

Stati di aggregazione della materia SOLIDO: Forma e volume propri. Stati di aggregazione della materia LIQUIDO: Forma del recipiente in cui è contenuto, ma volume proprio. GASSOSO: Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. Parametri

Dettagli

Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro

Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro Gli stati di aggregazione della materia sono tre: solido, liquido e gassoso, e sono caratterizzati dalle seguenti grandezze: Quantità --->

Dettagli

FISICA-TECNICA Miscela di gas e vapori. Igrometria

FISICA-TECNICA Miscela di gas e vapori. Igrometria FISICA-TECNICA Miscela di gas e vapori. Igrometria Katia Gallucci Spesso è necessario variare il contenuto di vapore presente in una corrente gassosa. Lo studio di come si possono realizzare queste variazioni

Dettagli

1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione Negativo. Catodo = Polo Negativo Catione = Ione Positivo

1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione Negativo. Catodo = Polo Negativo Catione = Ione Positivo 1) Concetti Generali 1. Unità di Misura: A. Pressione 1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. B. Calore 1 joule = 10 7 Erg. 1 caloria = 4,185 joule. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione

Dettagli

Leggi dei gas. PV = n RT SISTEMI DI PARTICELLE NON INTERAGENTI. perché le forze tra le molecole sono differenti. Gas perfetti o gas ideali

Leggi dei gas. PV = n RT SISTEMI DI PARTICELLE NON INTERAGENTI. perché le forze tra le molecole sono differenti. Gas perfetti o gas ideali Perché nelle stesse condizioni di temperatura e pressione sostanze differenti possono trovarsi in stati di aggregazione differenti? perché le forze tra le molecole sono differenti Da che cosa hanno origine

Dettagli

3. Stato gassoso. Al termine dell unità didattica si dovranno raggiungere i seguenti obiettivi:

3. Stato gassoso. Al termine dell unità didattica si dovranno raggiungere i seguenti obiettivi: 3. Stato gassoso. Al termine dell unità didattica si dovranno raggiungere i seguenti obiettivi:. Descrivere le caratteristiche e il comportamento del gas a livello microscopico.. Definire pressione temperatura

Dettagli

Gas. Vapore. Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. un gas liquido a temperatura e pressione ambiente. microscopico MACROSCOPICO

Gas. Vapore. Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. un gas liquido a temperatura e pressione ambiente. microscopico MACROSCOPICO Lo Stato Gassoso Gas Vapore Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. un gas liquido a temperatura e pressione ambiente MACROSCOPICO microscopico bassa densità molto comprimibile distribuzione

Dettagli

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj 61- Quand è che volumi uguali di gas perfetti diversi possono contenere lo stesso numero di molecole? A) Quando hanno uguale pressione e temperatura diversa B) Quando hanno uguale temperatura e pressione

Dettagli

LE LEGGI DEI GAS. Dalle prime teorie cinetiche dei gas simulazioni della dinamica molecolare. Lezioni d'autore

LE LEGGI DEI GAS. Dalle prime teorie cinetiche dei gas simulazioni della dinamica molecolare. Lezioni d'autore LE LEGGI DEI GAS Dalle prime teorie cinetiche dei gas simulazioni della dinamica molecolare. Lezioni d'autore alle Un video : Clic Un altro video : Clic Un altro video (in inglese): Clic Richiami sulle

Dettagli

Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore

Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia La temperatura Fenomeni non interpretabili con le leggi della meccanica Dilatazione

Dettagli

Temperatura e Calore

Temperatura e Calore Temperatura e Calore 1 Temperatura e Calore Stati di Aggregazione Temperatura Scale Termometriche Dilatazione Termica Il Calore L Equilibrio Termico La Propagazione del Calore I Passaggi di Stato 2 Gli

Dettagli

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna ott-07. pag.1

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna ott-07. pag.1 I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche Gas perfetti Temperatura assoluta Gas reali Principi della Termodinamica Trasmissione del calore Termoregolazione del corpo umano pag.1

Dettagli

L H 2 O nelle cellule vegetali e

L H 2 O nelle cellule vegetali e L H 2 O nelle cellule vegetali e il suo trasporto nella pianta H 2 O 0.96 Å H O 105 H 2s 2 2p 4 tendenza all ibridizzazione sp 3 H δ+ O δ- δ+ 1.75 Å H legame idrogeno O δ- H H δ+ δ+ energia del legame

Dettagli

Gas perfetti e sue variabili

Gas perfetti e sue variabili Gas perfetti e sue variabili Un gas è detto perfetto quando: 1. è lontano dal punto di condensazione, e quindi è molto rarefatto 2. su di esso non agiscono forze esterne 3. gli urti tra le molecole del

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

STATO LIQUIDO. Si definisce tensione superficiale (γ) il lavoro che bisogna fare per aumentare di 1 cm 2 la superficie del liquido.

STATO LIQUIDO. Si definisce tensione superficiale (γ) il lavoro che bisogna fare per aumentare di 1 cm 2 la superficie del liquido. STTO LIQUIDO Una sostanza liquida è formata da particelle in continuo movimento casuale, come in un gas, tuttavia le particelle restano a contatto le une alle altre e risentono sempre delle notevoli forze

Dettagli

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Termologia Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Trasmissione del calore Legge di Wien Legge di Stefan-Boltzmann Gas

Dettagli

Gas e gas perfetti. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1

Gas e gas perfetti. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1 Gas e gas perfetti 1 Densita Densita - massa per unita di volume Si misura in g/cm 3 ρ = M V Bassa densita Alta densita Definizione di Pressione Pressione = Forza / Area P = F/A unita SI : 1 Nt/m 2 = 1

Dettagli

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO ELETTROLOGIA 1) CONCETTI FONDAMENTALI Cariche elettriche: cariche elettriche dello stesso segno si respingono e cariche elettriche di segno opposto si attraggono. Conduttore:

Dettagli

Cenni di Teoria Cinetica dei Gas

Cenni di Teoria Cinetica dei Gas Cenni di Teoria Cinetica dei Gas Introduzione La termodinamica descrive i sistemi termodinamici tramite i parametri di stato (p, T,...) Sufficiente per le applicazioni: impostazione e progettazione di

Dettagli

Facoltà di Medicina e Chirurgia - Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Università degli Studi dell Insubria

Facoltà di Medicina e Chirurgia - Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Università degli Studi dell Insubria Università degli Studi dell Insubria Corso integrato: FISICA E STATISTICA Disciplina: FISICA MEDICA Docente: Dott. Raffaele NOVARIO Recapito: raffaele.novario@uninsubria.it Orario ricevimento: Da concordare

Dettagli

L E L E G G I D E I G A S P A R T E I

L E L E G G I D E I G A S P A R T E I L E L E G G I D E I G A S P A R T E I Variabili di stato Equazioni di stato Legge di Boyle Pressione, temperatura, scale termometriche Leggi di Charles/Gay-Lussac Dispense di Chimica Fisica per Biotecnologie

Dettagli

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2 46 Tonzig La fisica del calore o 6 R/2 rispettivamente per i gas a molecola monoatomica, biatomica e pluriatomica. Per un gas perfetto, il calore molare a pressione costante si ottiene dal precedente aggiungendo

Dettagli

LA TERMOLOGIA. studia le variazioni di dimensione di un corpo a causa di una

LA TERMOLOGIA. studia le variazioni di dimensione di un corpo a causa di una LA TERMOLOGIA La termologia è la parte della fisica che si occupa dello studio del calore e dei fenomeni legati alle variazioni di temperatura subite dai corpi. Essa si può distinguere in: Termometria

Dettagli

Capitolo 1 ( Cenni di chimica/fisica di base ) Pressione

Capitolo 1 ( Cenni di chimica/fisica di base ) Pressione PRESSIONE: La pressione è una grandezza fisica, definita come il rapporto tra la forza agente ortogonalmente 1 su una superficie e la superficie stessa. Il suo opposto (una pressione con verso opposto)

Dettagli

Temperatura. V(t) = Vo (1+at) Strumento di misura: termometro

Temperatura. V(t) = Vo (1+at) Strumento di misura: termometro I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche Gas perfetti Temperatura assoluta Gas reali Principi della Termodinamica Trasmissione del calore Termoregolazione del corpo umano Temperatura

Dettagli

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 5 I GAS

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 5 I GAS CAPITOLO 5 I GAS 5.13 5.14 Strategia: poiché 1 atm = 760 mmhg, è necessario il seguente fattore di conversione per ottenere la pressione in atmosfere. Per la seconda conversione, 1 atm = 101.325 kpa. Soluzione:

Dettagli

quale agisce una forza e viceversa. situazioni. applicate a due corpi che interagiscono. Determinare la forza centripeta di un

quale agisce una forza e viceversa. situazioni. applicate a due corpi che interagiscono. Determinare la forza centripeta di un CLASSE Seconda DISCIPLINA Fisica ORE SETTIMANALI 3 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO Test a risposta multipla MODULO U.D Conoscenze Abilità Competenze Enunciato del primo principio della Calcolare l accelerazione

Dettagli

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici. pag.1

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici. pag.1 I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasmissione del calore Termoregolazione del corpo umano Trasformazioni termodinamiche I o principio della Termodinamica Gas perfetti Gas reali pag.1 Temperatura Proprietà

Dettagli

Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Termodinamica e di Teoria Cinetica

Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Termodinamica e di Teoria Cinetica Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Termodinamica e di Teoria Cinetica Termodinamica Equazione di Stato: p = pressione ; V = volume ; T = temperatura assoluta ; n = numero di moli ; R = costante

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN.

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN. PIANO DI LAVORO DELLA DISCIPLINA: FISICA CLASSI: TERZE CORSO: LICEO SCIENTIFICO AS 2014-2015 Linee generali dell insegnamento della fisica nel liceo scientifico, da indicazioni ministeriali In particolare

Dettagli

I GAS...2 IL COMPORTAMENTO FISICO DEI GAS...2 Introduzione: i parametri di stato...2 La pressione...3 La pressione idrostatica nei liquidi...

I GAS...2 IL COMPORTAMENTO FISICO DEI GAS...2 Introduzione: i parametri di stato...2 La pressione...3 La pressione idrostatica nei liquidi... Appunti di Chimica Capitolo 4 Stati di aggregazione della materia I GAS... IL COMPORTAMENTO FISICO DEI GAS... Introduzione: i parametri di stato... La pressione...3 La pressione idrostatica nei liquidi...3

Dettagli

Temperatura e Calore

Temperatura e Calore Temperatura e Calore La materia è un sistema fisico a molti corpi Gran numero di molecole (N A =6,02 10 23 ) interagenti tra loro Descrizione mediante grandezze macroscopiche (valori medi su un gran numero

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

Le leggi dei gas. Capitolo 21. 21.1. Le leggi di Boyle e di Gay-Lussac. Massimo Banfi

Le leggi dei gas. Capitolo 21. 21.1. Le leggi di Boyle e di Gay-Lussac. Massimo Banfi Cap. 1 - Le leggi dei gas Capitolo 1 Le leggi dei gas 1.1. Le leggi di Boyle e di Gay-Lussac Lo stato termodinamico di un gas è perfettamente noto quando si conoscano i valori delle tre variabili P, V,

Dettagli

La materia. La materia è ogni cosa che occupa uno spazio (e possiamo percepire con i nostri sensi).

La materia. La materia è ogni cosa che occupa uno spazio (e possiamo percepire con i nostri sensi). La materia La materia è ogni cosa che occupa uno spazio (e possiamo percepire con i nostri sensi). Essa è costituita da sostanze, ciascuna delle quali è formata da un determinato tipo di particelle piccolissime,

Dettagli

ESERCIZI DA SVOLGERE PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI 2, CON GIUDIZIO SOSPESO IN FISICA PER L ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ESERCIZI DA SVOLGERE PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI 2, CON GIUDIZIO SOSPESO IN FISICA PER L ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ESERCIZI DA SVOLGERE PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI 2, CON GIUDIZIO SOSPESO IN FISICA PER L ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Sul libro del primo anno: L AMALDI 2.0 Pag 257: n.23 Pag 258: n.28 Pag 259: n.33,n.39

Dettagli

TECNOLOGIE E DIAGNOSTICA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE DI FISICA A.A. 2015/2016

TECNOLOGIE E DIAGNOSTICA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE DI FISICA A.A. 2015/2016 TECNOLOGIE E DIAGNOSTICA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE DI FISICA A.A. 2015/2016 Docente: GASPARRINI FABIO Testo di riferimento: D. Halliday, R. Resnick, J. Walker,

Dettagli

PROPRIETÁ CHIMICHE, ELETTRICHE E MAGNETICHE DELL ACQUA

PROPRIETÁ CHIMICHE, ELETTRICHE E MAGNETICHE DELL ACQUA Se si considera l equilibrio alla traslazione verticale tra la tensione superficiale e la forza peso del volume di acqua contenuta in un vaso capillare, si perviene all espressione della quota h che può

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

GAS PERFETTO M E M B R A N A CONCENTRAZIONI IONICHE ALL'EQUILIBRIO INTERNO ESTERNO. K + 400 mm/l. K + 20 mm/l. Na + 440 mm/l.

GAS PERFETTO M E M B R A N A CONCENTRAZIONI IONICHE ALL'EQUILIBRIO INTERNO ESTERNO. K + 400 mm/l. K + 20 mm/l. Na + 440 mm/l. GAS PERFETTO Usando il principio di semplicità, si definisce il sistema termodinamico più semplice: il gas perfetto composto da molecole che non interagiscono fra loro se non urtandosi. Sfere rigide che

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

Corso di Chimica Fisica A. Appunti delle lezioni

Corso di Chimica Fisica A. Appunti delle lezioni Università di Torino Corso di Studi in Chimica - Laurea Triennale Anno Accademico 2006-2007 Corso di Chimica Fisica A Appunti delle lezioni Roberto Dovesi Loredana Valenzano (19 febbraio 2007) Indice

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA ON LINE IN INGEGNERIA INFORMATICA ESAME DI FISICA

POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA ON LINE IN INGEGNERIA INFORMATICA ESAME DI FISICA 1 POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA ON LINE IN INGEGNERIA INFORMATICA ESAME DI FISICA Per ogni punto del programma d esame vengono qui di seguito indicate le pagine corrispondenti nel testo G. Tonzig,

Dettagli

Programma di Fisica Classe I A AFM a.s. 2014/15

Programma di Fisica Classe I A AFM a.s. 2014/15 Classe I A AFM Il metodo sperimentale. Misurazione e misura. Il Sistema Internazionale Grandezze fondamentali: lunghezza, massa e tempo. Grandezze derivate Unità di misura S.I. : metro, kilogrammo e secondo.

Dettagli

Capitolo 10 Il primo principio 113

Capitolo 10 Il primo principio 113 Capitolo 10 Il primo principio 113 QUESITI E PROBLEMI 1 Tenuto conto che, quando il volume di un gas reale subisce l incremento dv, il lavoro compiuto dalle forze intermolecolari di coesione è L = n 2

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA Corso di Fisica per la Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2007

CORRENTE ELETTRICA Corso di Fisica per la Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2007 CORRENTE ELETTRICA INTRODUZIONE Dopo lo studio dell elettrostatica, nella quale abbiamo descritto distribuzioni e sistemi di cariche elettriche in quiete, passiamo allo studio di fenomeni nei quali le

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

I fosfolipidi. Figura 3: tipica struttura di un fosfolipide. Schema 1. Struttura del fosfolipide POPE.

I fosfolipidi. Figura 3: tipica struttura di un fosfolipide. Schema 1. Struttura del fosfolipide POPE. Proprietà chimico-fisiche di modelli di sistemi biologici Materiale didattico per lo stage presso il laboratorio NanoBioLab Abstract L attività è basata sull utilizzo di tecniche sperimentali avanzate

Dettagli

Calore, temperatura e passaggi di stato

Calore, temperatura e passaggi di stato Calore, temperatura e passaggi di stato Temperatura e calore sono due concetti molto simili, al punto tale che molto spesso vengono utilizzati come sinonimi. In realtà i due termini esprimono due concetti

Dettagli

Termodinamica: legge zero e temperatura

Termodinamica: legge zero e temperatura Termodinamica: legge zero e temperatura Affrontiamo ora lo studio della termodinamica che prende in esame l analisi dell energia termica dei sistemi e di come tale energia possa essere scambiata, assorbita

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

LEZIONE 5-6 GAS PERFETTI, CALORE, ENERGIA TERMICA ESERCITAZIONI 1: SOLUZIONI

LEZIONE 5-6 GAS PERFETTI, CALORE, ENERGIA TERMICA ESERCITAZIONI 1: SOLUZIONI LEZIONE 5-6 G PERFETTI, CLORE, ENERGI TERMIC EERCITZIONI 1: OLUZIONI Gas Perfetti La temperatura è legata al movimento delle particelle. Un gas perfetto (ovvero che rispetta la legge dei gas perfetti PV

Dettagli

I gas. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1

I gas. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1 I gas Universita' di Udine Problema Un cubo di osmio ha lato di 0. m ed e appoggiato su una tavola. Al contatto tra la tavola ed il cubo, quanto vale la pressione (N/m )? Nota: le densita vi vengono date

Dettagli

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA L ENERGIA e IL LAVORO Non è facile dare una definizione semplice e precisa della parola energia, perché è un concetto molto astratto che

Dettagli

QUESITO n. 1. RISPOSTA B. QUESITO n. 2. RISPOSTA E. QUESITO n. 3. RISPOSTA B. QUESITO n. 4. RISPOSTA E

QUESITO n. 1. RISPOSTA B. QUESITO n. 2. RISPOSTA E. QUESITO n. 3. RISPOSTA B. QUESITO n. 4. RISPOSTA E QUESITO n. 1. RISPOSTA B Alcune alternative possono essere subito scartate poiché chiaramente irragionevoli: 50 mg (A) è decisamente troppo poco, mentre 500 g (D) o addirittura 5 kg (E) è senz altro troppo;

Dettagli

1. Ripensare la fisica

1. Ripensare la fisica Giuseppina Rinaudo Fondamenti di Fisica Corso SIS Indirizzi FIM e SN classe 059 - a.a. 2006/07 Sito web: http://www.iapht.unito.it/fsis/fondam059/fondamenti.html giuseppina.rinaudo@unito.it 1. Ripensare

Dettagli

1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI.

1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI. 1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI. Tutti i fenomeni elettrici e magnetici hanno origine da cariche elettriche. Per comprendere a fondo la definizione di carica elettrica occorre risalire alla

Dettagli

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro)

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro) 1. Lo stato solido Lo stato solido è uno stato condensato della materia; le particelle (che possono essere presenti come atomi, ioni o molecole) occupano posizioni fisse e la loro libertà di movimento

Dettagli

Gas reali. Gas reali Equazione di van der Waals Diagrammi di fase Equazione di Clapeyron Tensione di vapore Umidità relativa

Gas reali. Gas reali Equazione di van der Waals Diagrammi di fase Equazione di Clapeyron Tensione di vapore Umidità relativa Gas reali Gas reali Equazione di van der Waals Diagrammi di fase Equazione di Clapeyron Tensione di vapore Umidità relativa 1 Gas reali Il gas perfetto è descritto dall equazione di stato PV=nRT che lega

Dettagli

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI CORSO PON Esperto nella progettazione, caratterizzazione e lavorazione di termoplastici modulo: CHIMICA DEI POLIMERI Vincenzo Venditto influenza delle caratteristiche strutturali, microstrutturali e morfologiche

Dettagli

Formulario di Termodinamica

Formulario di Termodinamica Formulario di Termodinamica Punto triplo dell acqua: T triplo = 273.16 K. Conversione tra gradi Celsius e gradi Kelvin (temperatura assoluta): t( C) = T (K) 273.15 Conversione tra Caloria e Joule: 1 cal

Dettagli

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti.

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Solvente (componente presente in maggior quantità) SOLUZIONE Soluti

Dettagli

Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013

Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013 Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013 Quesito 1 Due cubi A e B costruiti con lo stesso legno vengono trascinati sullo stesso pavimento.

Dettagli

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 4 (5 ore)

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 4 (5 ore) L. Zampieri Fisica per CdL Professioni Sanitarie A.A. 12/13 CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013 Statica dei fluidi Fluidi e solidi Unità 4 (5 ore) Densità e pressione di un fluido Proprietà dei fluidi:

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

Statica e dinamica dei fluidi. A. Palano

Statica e dinamica dei fluidi. A. Palano Statica e dinamica dei fluidi A. Palano Fluidi perfetti Un fluido perfetto e incomprimibile e indilatabile e non possiede attrito interno. Forza di pressione come la somma di tutte le forze di interazione

Dettagli

Esercizi e Problemi di Termodinamica.

Esercizi e Problemi di Termodinamica. Esercizi e Problemi di Termodinamica. Dr. Yves Gaspar March 18, 2009 1 Problemi sulla termologia e sull equilibrio termico. Problema 1. Un pezzetto di ghiaccio di massa m e alla temperatura di = 250K viene

Dettagli

EQUILIBRI ETEROGENEI

EQUILIBRI ETEROGENEI EQUILIBRI ETEROGENEI Finora abbiamo implicitamente considerato di aver a che fare con equilibri omogenei gassosi. I sistemi eterogenei, ovvero costituiti da più di una fase, sono coinvolti in una grande

Dettagli

Università telematica Guglielmo Marconi. Chimica

Università telematica Guglielmo Marconi. Chimica Università telematica Guglielmo Marconi Chimica 1 Termodinamica 1 Argomenti Nell unità didattica dedicata alla termodinamica verranno affrontati i seguenti argomenti: L energia interna di un sistema Le

Dettagli

Capitolo 03 LA PRESSIONE ATMOSFERICA. 3.1 Esperienza del Torricelli 3.2 Unità di misura delle pressioni

Capitolo 03 LA PRESSIONE ATMOSFERICA. 3.1 Esperienza del Torricelli 3.2 Unità di misura delle pressioni Capitolo 03 LA PRESSIONE ATMOSFERICA 3.1 Esperienza del Torricelli 3.2 Unità di misura delle pressioni 12 3.1 Peso dell aria I corpi solidi hanno un loro peso, ma anche i corpi gassosi e quindi l aria,

Dettagli

Lezioni di Meccanica del Volo 2 - Modello dell atmosfera. L. Trainelli

Lezioni di Meccanica del Volo 2 - Modello dell atmosfera. L. Trainelli Lezioni di Meccanica del Volo 2 - Modello dell atmosfera L. Trainelli 1 2 Indice 1 INTRODUZIONE.......................... 3 1.1 Caratteristiche dell atmosfera.................... 3 1.2 Regioni dell atmosfera........................

Dettagli

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero Diapositiva 1 Unità Didattica 1 La radiazione di Corpo Nero Questa unità contiene informazioni sulle proprietà del corpo nero, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di emissione delle sorgenti

Dettagli

Proprietà Elettriche della Materia

Proprietà Elettriche della Materia Proprietà Elettriche della Materia Importanza delle proprietà elettriche della materia Momento di dipolo elettrico (µ) Polarizzabilità (α) Permittività elettrica (ε) Forze intermolecolari Attività ottica

Dettagli

EQUILIBRIO DEI FLUIDI

EQUILIBRIO DEI FLUIDI ISTITUTO PROVINCIALE DI CULTURA E LINGUE NINNI CASSARÀ EQUILIBRIO DEI FLUIDI CLASSI III A, III B E IV A Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it SOLIDI, LIQUIDI E GAS La divisione della materia nei suoi tre

Dettagli

Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Anno: 1 Semestre: 1 Corso integrato: MATEMATICA, FISICA, STATISTICA ED INFORMATICA Disciplina: FISICA MEDICA Docente: Prof.

Dettagli

EQUAZIONE DI STATO e LEGGI DEI GAS esercizi risolti Classi quarte L.S.

EQUAZIONE DI STATO e LEGGI DEI GAS esercizi risolti Classi quarte L.S. EQUAZIONE DI STATO e LEGGI DEI GAS esercizi risolti Classi quarte L.S. In questa dispensa verrà riportato lo svolgimento di alcuni esercizi inerenti l'equazione di stato dei gas perfetti e le principali

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Capitolo 12 Definizioni fondamentali 12.1 Considerazioni introduttive Iplasmisonofluidi le cui particelle costituenti sono cariche elettricamente. Il termine plasma fu coniato da Tonks e Langmuir nel 1929,

Dettagli

MICROSCOPIA A FORZA ATOMICA (AFM)

MICROSCOPIA A FORZA ATOMICA (AFM) MICROSCOPIA A FORZA ATOMICA (AFM) Binnig and Rohrer (1982, STM, Nobel prize in 1986) Binnig, Quate and Gerber (1986, AFM) Anno 2001-2002 1 Principio di funzionamento di un AFM A B C D Rivelatore Specchio

Dettagli

Università di Modena e Reggio Emilia TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO - CLASSE A049 Matematica e fisica PROVA SCRITTA - 21 settembre 2012.

Università di Modena e Reggio Emilia TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO - CLASSE A049 Matematica e fisica PROVA SCRITTA - 21 settembre 2012. busta 1 QUESITI DI MATEMATICA 1. Nel piano euclideo dotato di un riferimento cartesiano ortogonale monometrico, sia Γ il luogo dei punti che soddisfano l'equazione X 2-2X = - 4Y -Y 2. 1.1 Stabilire che

Dettagli

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea

Dettagli

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz Il campo magnetico 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz 1 Lezione 1 - Fenomeni magnetici I campi magnetici possono essere

Dettagli

SSL: Laboratorio di fisica

SSL: Laboratorio di fisica Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento Tecnologie Innovative SSL SSL: Laboratorio di fisica Resistenza nel vuoto Massimo Maiolo & Stefano Camozzi Giugno 2006 (Doc. SSL-060618

Dettagli

FACOLTÀ DI INGEGNERIA. 2. Exergia. Roberto Lensi

FACOLTÀ DI INGEGNERIA. 2. Exergia. Roberto Lensi Roberto Lensi 2. Exergia Pag. 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA 2. Exergia Roberto Lensi DIPARTIMENTO DI ENERGETICA Anno Accademico 2002-03 Roberto Lensi 2. Exergia Pag. 2 REVERSIBILITÀ

Dettagli

p atm 1. V B ; 2. T B ; 3. W A B 4. il calore specifico a volume costante c V

p atm 1. V B ; 2. T B ; 3. W A B 4. il calore specifico a volume costante c V 1 Esercizio (tratto dal Problema 13.4 del Mazzoldi 2) Un gas ideale compie un espansione adiabatica contro la pressione atmosferica, dallo stato A di coordinate, T A, p A (tutte note, con p A > ) allo

Dettagli

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE MISURE DI PRESSIONE 1 PRESSIONE Grandezza DERIVATA: pressione = forza area Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione 2 PRESSIONE p pressione relativa (positiva) pressione atmosferica

Dettagli

Unità didattica 2 Campo elettrico e potenziale elettrico. Competenze

Unità didattica 2 Campo elettrico e potenziale elettrico. Competenze Unità didattica 2 Campo elettrico e potenziale elettrico Competenze Definire il campo elettrico e descrivere come il campo elettrico è disegnato dalle linee di campo. Applicare l equazione dell intensità

Dettagli

CLASSE PRIMA A. I..I.S. via Silvestri,301 Plesso A.Volta Programma di Fisica e Laboratorio Programma Attività Didattiche svolte A.S.

CLASSE PRIMA A. I..I.S. via Silvestri,301 Plesso A.Volta Programma di Fisica e Laboratorio Programma Attività Didattiche svolte A.S. CLASSE PRIMA A I..I.S. via Silvestri,301 Plesso A.Volta Programma di Fisica e Laboratorio Programma Attività Didattiche svolte Materia A.S.2014/2015 FISICA e Laboratorio di Fisica Unità 2- Strumenti matematici:

Dettagli

Unità di misura e formule utili

Unità di misura e formule utili Unità di misura e formule utili Lezione 7 Unità di misura Il Sistema Internazionale di unità di misura (SI) nasce dall'esigenza di utilizzare comuni unità di misura per la quantificazione e la misura delle

Dettagli

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono LA MATERIA 1 MATERIA PROPRIETÀ (caratteristiche) COMPOSIZIONE (struttura) FENOMENI (trasformazioni) Stati di aggregazione Solido Liquido Aeriforme Atomi che la compongono CHIMICI Dopo la trasformazione

Dettagli

Misurazione di una grandezza fisica Definizione operativa: Grandezza fisica Proprietà misurabile Sensazione di caldo/freddo Temperatura NO (soggettiva, diversa per ciascuno) SI (oggettiva, uguale per tutti)

Dettagli

Esercitazione X - Legge dei gas perfetti e trasformazioni

Esercitazione X - Legge dei gas perfetti e trasformazioni Esercitazione X - Legge dei gas perfetti e trasformazioni termodinamiche Formulario Il primo principio della termodinamica afferma che la variazione dell energia interna di un sistema U è uguale alla somma

Dettagli

SINTESI 0. Grandezze e unità di misura

SINTESI 0. Grandezze e unità di misura Le grandezze fisiche Per studiare la composizione e la struttura della materia e le sue trasformazioni, la chimica e le altre scienze sperimentali si basano sulle grandezze fisiche, cioè su proprietà che

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

Corrente elettrica (regime stazionario)

Corrente elettrica (regime stazionario) Corrente elettrica (regime stazionario) Metalli Corrente elettrica Legge di Ohm Resistori Collegamento di resistori Generatori di forza elettromotrice Metalli Struttura cristallina: ripetizione di unita`

Dettagli

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo Quesiti di Logica, Chimica e Fisica Logica L1 - Come si conclude questa serie di numeri? 9, 16, 25, 36,... A) 47 B) 49 C) 48 D) 45 L2 - Quale

Dettagli

Soluzione: 2 ) Cosa si intende per calore?

Soluzione: 2 ) Cosa si intende per calore? 1 ) Volendo calcolare di quanto è aumentata la temperatura di un corpo al quale è stata somministrata una certa quantità di calore, è necessario conoscere: A. Il calore specifico e la massa del corpo.

Dettagli

CHIMICA. Una teoria è scientifica solo se è falsificabile (cioè se è possibile sperimentalmente smentire le sue previsioni)

CHIMICA. Una teoria è scientifica solo se è falsificabile (cioè se è possibile sperimentalmente smentire le sue previsioni) CHIMICA SCIENZA SPERIMENTALE: cioè si basa sul metodo sperimentale (Galileo è il precursore). Osservazione dei fenomeni (raccolta e interpretazioni dati) Formulazione ipotesi Verifica sperimentale (eventualmente

Dettagli