ENTE NAZIONALE SORDI - ONLUS

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1 ENTE NAZIONALE SORDI - ONLUS SEDE CENTRALE REGOLAMENTO CORSI DI LIS DI LIVELLO Struttura e programmi Area Formazione 2.2

2 1 INDICE OBIETTIVI pag METODOLOGIA DIDATTICA pag PROGRAMMI E CONTENUTI: pag Programma del Corso di LIS di 1 livello pag Programma del Corso di LIS di 2 livello pag Programma del Corso di LIS di 3 livello pag OPERATORI: pag Responsabile pag Segretario pag Coordinatore Didattico pag Docenti di LIS pag Docenti di LIS affiancati pag Docenti di discipline complementari pag Tutor di full immersion pag Interpreti di LIS pag Tecnico informatico pag DESTINATARI E REQUISITI D AMMISSIONE pag Selezione dei partecipanti pag Test d ingresso pag VERIFICHE pag Verifiche intermedie pag Verifica finale pag Punteggio pag Commissione della verifica finale pag. 25

3 OBIETTIVI I corsi di LIS prevedono un percorso didattico che ha come obiettivo principale quello di far apprendere la struttura grammaticale di una lingua "straniera" che permette l interazione e la comunicazione tra le persone sorde e udenti, la conoscenza della loro storia, lingua, cultura e vita sociale, ed in particolare: acquisire conoscenze sulla sordità e sullo status della persona sorda; accostarsi alla LIS e, a seconda del livello di corso, approfondirne la conoscenza; comprendere: - il significato di sordità come fattore socio-culturale-linguistico in un contesto più ampio di percorso riabilitativo; - il significato di minoranza culturale e linguistica; - il significato di canale comunicativo diverso; apprendere le basi per stimolare e sfruttare la memoria visiva; acquisire competenze per possibili sbocchi professionali e/o ulteriori titoli specialistici con percorsi successivi. l corsi sono finalizzati nello specifico all acquisizione dei seguenti obiettivi a seconda del livello: 1 livello apprendere le basi della grammatica della LIS e le nozioni fondamentali sulla Lingua e Cultura dei Sordi 2 livello arricchire la grammatica della LIS e le nozioni sulla Lingua e Cultura dei Sordi 3 livello approfondire le strutture grammaticali della LIS e le nozioni sulla Lingua e Cultura dei Sordi ottenere un attestato valido per l accesso a successivi corsi di specializzazione di formazione specifica

4 METODOLOGIA DIDATTICA Il percorso formativo si articola in tre livelli con moduli di lezioni frontali teorico/pratiche, di esercitazioni individuali e di gruppo e sessioni di full immersion, tenute da docenti qualificati. I moduli didattici sono funzionali all apprendimento di concetti basilari, non solo squisitamente tecnici dal punto di vista linguistico, ma anche culturali, per avvicinarsi correttamente all apprendimento della LIS e rapportarsi alle persone sorde e alla loro cultura e vengono svolti in modalità interattiva. Nel caso di più ore previste per una stessa materia è preferibile assegnare la docenza di argomenti specifici a più insegnanti. Nel caso di più classi dello stesso livello le lezioni di discipline complementari possono essere organizzate a classi congiunte. La lingua ufficiale dei corsi è la LIS; in caso di docenti udenti che utilizzino la Lingua italiana ci si avvale di uno o più interpreti di LIS (a seconda della durata delle lezioni) per la traduzione. Nel caso di docenze del corso di LIS di 3 livello il servizio di interpretariato è a discrezione del Coordinatore Didattico. Nei corsi di 2 e 3 livello è prevista attività di full immersion, programmata dal Coordinatore didattico in accordo coi Docenti di pratica, per stimolare una diretta e reale interazione tra studenti e sordi, finalizzata ad un incremento di fluidità nell uso della LIS. L attività di full immersion deve essere seguita dal Docente di pratica o dal Coordinatore didattico - in veste di tutor o nel caso di più classi può essere incaricato un altro docente accreditato al RND 1 modulo. A questo scopo i corsisti possono essere accompagnati nei circoli ricreativi dell ENS o invitati a partecipare ad iniziative ricreative organizzate dalle Sedi periferiche ENS. In alternativa si possono organizzare incontri con gruppi di sordi esperti in LIS o optare per la visione di filmati riguardanti argomenti legati alla sordità, organizzando un dibattito conclusivo. Eventualmente si può prevedere anche la partecipazione a seminari/convegni incentrati su argomenti inerenti al programma didattico sulla LIS per 1/4 delle ore complessive di quelle previste per la full immersion. Durante ogni corso sono previste due verifiche intermedie e al termine del corso una verifica finale, mirate alla valutazione delle competenze acquisite dallo studente sulla base del programma svolto. Le modalità di realizzazione delle verifiche sono definite al punto seguente. La data del termine dei corsi è da intendersi quella dell ultima lezione e non quella della verifica finale. Per la realizzazione dei corsi ci si avvale di metodiche didattiche collaudate e di idonei ausili tecnologici (libri, DVD, filmati in LIS; storie figurate in sequenza; altro materiale di tipo visivo utile,ecc), inerenti ai contenuti. Non si esclude la possibilità di apportare cambiamenti o integrazioni nei programmi definiti nel presente Regolamento, come nel caso di corsi strutturati con indirizzi specifici che necessitano di opportune modifiche (ad esempio corsi per operatori sanitari, operatori di sportelli pubblici, ecc.), previo aver acquisito il parere favorevole dell Ufficio Formazione della Sede Centrale. L intero percorso didattico - a seconda della calendarizzazione e della frequenza delle lezioni - può essere svolto in tre corsi separati e successivi (1, 2 e 3 livello) con durata massima annuale per ciascun livello, oppure realizzati con formula intensiva nell arco di uno o due anni scolastici, a parità

5 4 di monte ore complessivo (480 ore), mantenendo le stesse modalità delle prove di verifica previste per ciascun livello. Menzione speciale va fatta per il territorio della Provincia Autonoma di Bolzano: in accordo con la locale Sezione Provinciale ENS i corsi di Lingua dei Segni Sud Tirolese ivi promossi seguono le disposizioni e i contenuti del presente Regolamento relativo ai Corsi di LIS PROGRAMMI E CONTENUTI L attività didattica dell intero percorso formativo (generalmente suddiviso in tre livelli) si articola in moduli per un monte ore totale di 480, come di seguito descritto nei singoli programmi (la cui copia deve essere distribuita ai corsisti all inizio del corso ed essere allegata ai contratti degli operatori coinvolti): I moduli si focalizzano sui seguenti contenuti:

6 PROGRAMMA DEL CORSO DI LIS DI 1 LIVELLO (130 ore totali) Il primo passo per introdurre gli studenti ad una lingua visivo-gestuale, come la LIS, consiste nella stimolazione dell'uso della vista, delle mani e dell'intero corpo per comunicare. Mirando allo sviluppo di queste capacità, sia nell attività di comprensione sia nell attività di produzione (stimolazione della "comunicazione visivo-gestuale"; discriminazione visiva; memoria; uso dello spazio; uso del linguaggio corporeo; comprensione e produzione di brevi dialoghi su diversi argomenti; esecuzione di frasi con elementi spaziali e sequenziali) il programma didattico del primo livello ha l obiettivo di affrontare argomenti di vita quotidiana utilizzando contesti reali e semplici. Linguistica della LIS 1 - (6 ore): La Comunicazione: principi generali; Lingue e Linguaggi: i gesti e i segni; Iconicità e arbitrarietà; Studi condotti sulle Lingue dei Segni Fonologia della LIS: i parametri formazionali; Le componenti non manuali (CNM): ruoli e funzioni grammaticali Deaf studies 1 - (4 ore): Concetti classici di cultura, comunità, Audism 1 e Deafhood 2 Storia degli studi sociali sulla cultura e comunità dei sordi Aspetti socio-linguistico-culturali (narrativa in LIS; segni-nome; espressioni idiomatiche) Rappresentazione sociale della sordità: stereotipi e pregiudizi ESERCITAZIONI DI LIS 1 livello (120 ore) dattilologia chi siamo: chiedere/dare nomi propri di persona, chiedere/rispondere se sordo/udente chiedere/rispondere se insegnante/studente e cosa insegno/imparo di cosa ho bisogno: esprimere bisogno/chiedere dove si prende, dare direzioni e riferimenti spaziali all interno degli stessi luoghi in ambienti reali dove viviamo: chiedere/rispondere dove si abita e descrivere in maniera semplice la propria casa chiedere/rispondere come raggiungere il luogo del corso e altri luoghi reali (lavoro, scuola, ecc.) chiedere/dire quali mezzi di trasporto si utilizzano per tornare a casa la famiglia: chiedere/dare informazioni sulla propria famiglia cosa facciamo: chiedere/dire cosa si fa durante la giornata e descrivere le attività 1 Audismo (espressione coniata dal ricercatore Tom Humphreis) è la discriminazione basata sulla capacità o meno di sentire. È un atto di oppressione più o meno forte e diffuso (audismo attivo e passivo) nei confronti delle persone sorde, che impedisce loro di avere apri opportunità di accesso alle risorse della società di maggioranza (udente). 2 Letteralmente è lo stato dell essere sordo, consapevolmente sordo, riconosciuto come tale anche dall esterno. Non c è una parola italiana che lo possa tradurre, il termine più vicino è sordità, ma è troppo generico e privo di implicazioni ulteriori.

7 PROGRAMMA DEL CORSO DI LIS DI 2 LIVELLO (160 ore totali) Il 2 livello è un corso di arricchimento grammaticale della LIS dove vengono ripresi e studiati in maniera approfondita alcuni argomenti trattati nel livello precedente, con particolare attenzione alle coniugazioni, tempi e modi dei verbi. Il programma didattico mira al consolidamento della grammatica acquisita comprendendo la capacità di distinguere le sfumature espressive (competenza comunicativa) da quelle lessicali (competenza linguistica). Non solo vengono focalizzati differenti modi di fornire indicazioni e descrizioni sia fisiche, sia caratteriali di persone e personaggi, ma anche di apprendimento delle complesse strutture grammaticali del contrasto e del topic/comment. Bisognerà concentrare lo studio sul corretto uso dello spazio, praticare diverse modulazioni del movimento e utilizzare le tecniche d impersonamento. Linguistica della LIS 2 (8 ore): Morfologia: classi di nomi e di verbi Morfo-sintassi Impersonamento Deaf studies 2 (2 ore): Storia delle Associazioni dei sordi; la fondazione dell ENS e il suo percorso associativo Struttura, finalità e servizi promossi dall ENS ESERCITAZIONI DI LIS 2 livello (140 ore) direzioni e orientamenti esprimere bisogni, chiedere/dare informazioni spaziali, confermare/correggere esprimere incertezze dare informazioni sui luoghi formulare richieste offrire aiuto, accettarlo o rifiutarlo impartire ordini descrivere le persone identificare le persone e chiedere conferme spiegare le relazioni tra le persone descrivere l aspetto fisico e caratteriale delle persone il lavoro chiedere informazioni e sulle occupazioni e descriverle gli altri chiedere opinioni, condividerle o contrastarle la vita quotidiana chiedere/prendere appuntamenti/impegni/accordi FULL- IMMERSION 2 livello (10 ore)

8 PROGRAMMA DEL CORSO DI LIS DI 3 LIVELLO (190 ore totali) Il 3 livello è un corso di perfezionamento di LIS dove vengono ripresi e approfonditi tutti gli argomenti trattati nei due livelli precedenti, con una maggiore attenzione riguardo al lessico, strutture morfologiche e sintattiche. L obiettivo è di portare gli studenti a una completa padronanza della lingua, in tutti i suoi aspetti linguistici e comunicativi. Vengono concentrati studi sull utilizzo appropriato dei diversi tipi di classificatori, sugli aspetti grammaticali e sintattici della LIS in generale sulla comunicazione e sulla comparazione transculturale LIS/italiano. Inoltre verranno introdotti argomenti di carattere settoriale allo scopo di far apprendere agli studenti il lessico specifico utilizzato in diversi contesti (linguaggi settoriali). Linguistica della LIS 3 - (9 ore): Classificatori Il discorso in segni: modelli di analisi della struttura linguistica Comparazione tra LIS e Italiano Educazione dei Sordi - (5 ore): L evoluzione della didattica: dai primi educatori ad oggi L acquisizione del linguaggio in bambini udenti e sordi La sordità nello sviluppo della persona: aspetti cognitivi ed emotivo-relazionali LIS tattile - (2 ore): Sindrome di Usher Tecniche di comunicazione con le persone sordo-cieche Legislazione sulla sordità in Italia - (2 ore) Assistenza sociale e Legislazione sociale Norme che si occupano di sordi e sordità: (definizione di sordo; ambiti del diritto; l evoluzione della normativa in materia di assistenza) Riferimenti alla Convenzione ONU Arte dei sordi - (2 ore): Teatro / cinema Arti figurative (pittura, scultura, fotografia, ecc) Letteratura / poesia in LIS ESERCITAZIONI DI LIS 3 livello (160 ore) lamentarsi fare richieste (consigli/permessi/favori/prestiti) acconsentire/rifiutare/spiegare/esitare descrizione degli oggetti descrivere le componenti e le funzioni di attrezzi, giocattoli, elettrodomestici descrizione degli ambienti interni descrivere gli arredi e le decorazioni dei locali il tempo raccontare degli eventi programmati e descrivere i risultati il tempo atmosferico la vita raccontare episodi di vita pubblica e privata

9 8 linguaggi settoriali (18 ore da un min di 3 a un max di 5) a scelta tra: attività sportiva educazione civica geografia storia cronaca e attualità tecnologia/informatica FULL- IMMERSION 3 livello (10 ore)

10 OPERATORI L organigramma degli operatori coinvolti nella realizzazione dei corsi di LIS è così composto: Responsabile Segretario Coordinatore Didattico Docenti di LIS (titolari, supplenti, affiancati) Docenti di discipline complementari Tutor di Full immersion Interpreti di LIS Tecnico informatico Tutti gli operatori coinvolti a qualsiasi titolo (Dirigenti, Revisori, Dipendenti, Associati, Collaboratori e Volontari) nello svolgimento delle proprie funzioni ed in relazione alle rispettive responsabilità, sono tenuti alla conoscenza e costante rispetto delle norme contenute nello: Statuto Regolamento Generale Interno Codice Etico ENS Normative e Regolamenti del Piano di Offerta Formativa dell ENS con particolare riferimento all osservanza del rispetto del segreto d ufficio e delle disposizioni vigenti in materia di trattamento dei dati personali e delle immagini. I docenti devono anche attenersi alle disposizioni del Codice di Disciplina del docente (vedasi mod al capitolo 5.0), allegato al contratto e sottoscriverlo per accettazione. Al coordinatore didattico, docenti ed interpreti, al termine dell attività, deve essere consegnata la relativa dichiarazione di prestazione (vedasi mod al capitolo 5.0) di particolare importanza in relazione alla documentazione da produrre per il rinnovo dell'accreditamento ai Registri Nazionali ENS.

11 RESPONSABILE E di norma il Presidente della Sezione Provinciale ENS - o nel caso di collaborazione con terzi il Presidente dell Associazione/Istituzione - e non può svolgere né attività di docente di LIS, né di coordinatore didattico. In caso di particolari esigenze, detto incarico può essere affidato - previa apposita delibera del Consiglio Provinciale da allegare al progetto del corso - a un altro membro del Consiglio Provinciale ENS. Nello specifico è tenuto a: 1. Selezionare il corpo docente in accordo col Coordinatore didattico. 2. Verificare se gli operatori siano dipendenti dello Stato o di un Ente Pubblico e nel caso acquisire da questi l autorizzazione del datore di lavoro a svolgere la prestazione (vedasi fac-simile 2 al capitolo 5.0). 3. Verificare la validità della tessera ENS per i soggetti accreditati al RND 1 e 3 mod. 4. Visionare ed approvare il preventivo dell attività (vedasi mod al capitolo 5.0). 5. Visionare ed approvare il progetto dell attività (vedasi mod al capitolo 5.0 a seconda della tipologia) e verificarne l invio. 6. Provvedere all invio di eventuali comunicazioni di rettifica o annullamento del progetto (vedasi mod e al capitolo 5.0). 7. Previa ricezione del NOT provvedere alla contrattualizzazione degli operatori e all invio all organo superiore preposto della delibera di realizzazione del corso, unitamente ai documenti amministrativi e contabili. 8. Provvedere all invio della comunicazione d avvio del corso (vedasi mod al capitolo 5.0). 9. Partecipare ad eventuali test d ingresso e alla verifica finale in qualità di Presidente di Commissione. 10. Esprimere una valutazione relativa all operato del Coordinatore Didattico nell apposita scheda di valutazione nella relazione finale. 11. Verificare l invio della Relazione finale.

12 SEGRETARIO L incarico di Segretario deve essere affidato a persona qualificata. Nello specifico è tenuto a: 1. Dare corrette e complete risposte alle richieste di informazioni che pervengono con ogni mezzo alla sede organizzatrice, riservandosi, in caso di dubbi o necessità, di darle previa contatto con l Ufficio Formazione della Sede Centrale o altro ufficio di competenza specifica. 2. Garantire assistenza e collaborazione al Responsabile e al Coordinatore Didattico in merito alle procedure organizzative. 3. Controllare la corretta compilazione e trasmissione di tutti i documenti previsti e correlati alla realizzazione dell attività. 4. Raccogliere le iscrizioni e relativi pagamenti. 5. Distribuire i due questionari di gradimento dell attività (vedasi mod al capitolo 5.0), raccoglierli ed elaborare la relativa scheda di valutazione (vedasi mod al capitolo 5.0) da far visionare al Coordinatore didattico. 6. Curare con particolare attenzione l archiviazione di tutta la documentazione inerente ai corsi organizzati che dovrà essere conservata presso l archivio della sede organizzatrice per almeno 10 (dieci) anni. 7. Non esprimere pubblicamente giudizi relativi alla programmazione didattica e sull operato degli altri operatori coinvolti. 8. Non interferire nel rapporto tra docenti e studenti.

13 COORDINATORE DIDATTICO L incarico deve essere affidato a persona accreditata e iscritta al RND 3 Modulo - Coordinatori Didattici. In prospettiva della realizzazione di un percorso completo di corsi di LIS (1-2 e 3 livello) è molto importante ed opportuno considerare la fattibilità di poter affidare l incarico ad un unico Coordinatore Didattico che garantisca una continuità di servizio ottimale dal punto di vista didattico ed organizzativo. Nel caso che si organizzino più classi di corsi nell arco di un unico anno scolastico, è altresì buona prassi che l incarico di coordinatore didattico venga affidato ad un unica persona, che coordini tutti i corsi, avendone una supervisione generale. Nel caso venga organizzata un unica classe di un unico livello di corso nell arco dell anno scolastico l incarico di Coordinatore Didattico può essere lasciato vacante. La stessa regola è valida nel caso si organizzino più classi consecutive nell arco dell anno scolastico, senza che i calendari delle lezioni si sovrappongano (ossia nel caso che sempre nell arco dello stesso anno scolastico al termine di un corso se ne organizzi un altro successivo) fermo restando che i compiti a cui deve assolvere il Coordinatore didattico devono essere divisi e concordati tra gli altri operatori in base alle loro competenze (fatta eccezione per la facoltà di sostituire un docente di LIS). Il Coordinatore Didattico non può essere docente titolare di LIS della stessa classe di corso, ma può svolgere lezioni di supplenza in caso di necessità e inoltre può essere nominato docente di una disciplina complementare se ne ha i requisiti. Nello specifico è tenuto a: 1. Confermare la propria disponibilità e sottoscrivere il relativo contratto di prestazione. 2. Selezionare il corpo docente in accordo col Responsabile del corso. 3. Acquisire la preventiva disponibilità del corpo docente. 4. Selezionare e individuare i locali e le attrezzature didattiche. 5. Preparare il preventivo dell attività (vedasi mod al capitolo 5.0) da far visionare al Responsabile del corso. 6. Programmare, in accordo coi docenti, il calendario delle lezioni, comprensivo delle verifiche intermedie e finali. 7. Programmare, in accordo coi docenti, luoghi e orari della Full immersion ove prevista e redigere la relativa scheda (vedasi mod al capitolo 5.0) ad attività svolta. 8. Predisporre il servizio di interpretariato, quando necessario. 9. Redigere il progetto dell attività (vedasi mod. 5.1 al capitolo 5.0 a seconda della tipologia) 10. Organizzare eventuali test d ingresso e presenziarvi in qualità di membro valutatore. 11. Selezionare gli studenti in caso di esubero delle domande. 12. Individuare dei docenti disponibili ad effettuare delle supplenze in caso di necessità e predisporre un relativo elenco. 13. Chiedere con adeguato anticipo ai docenti di discipline complementari: i materiali che verranno utilizzati per le lezioni per metterlo a disposizione dell interprete (se previsto), organizzando anche un eventuale briefing (incontro) tra questi; un questionario di 10 domande (vedasi mod al capitolo 5.0) comprensivo della chiave con le risposte esatte (tra cui verranno selezionate quelle necessarie da utilizzare per la verifica finale); una bibliografia inerente alle loro materia/lezione ed eventuali dispense da distribuire agli studenti.

14 Accogliere i docenti di discipline complementari e sensibilizzare i docenti di LIS a partecipare alle loro lezioni. 15. Monitorare l andamento dell attività e la metodologia didattica con particolare riguardo agli obiettivi grammaticali riportati sulla scheda profilo studente pre-verifica (vedasi mod. 5.7 al capitolo 5.0 a seconda della tipologia) organizzando riunioni periodiche, in particolare per le verifiche intermedie e quella finale, redigendo le apposite schede di rapporto attività riunioni team docenti (vedasi mod al capitolo 5.0). 16. Fornire consulenza ai corsisti, in giorni ed orari programmati. 17. Verificare periodicamente il registro di classe (vedasi mod al capitolo 5.0) per quantificare le frequenze e le assenze. 18. Informare gli studenti che stanno per raggiungere il limite massimo consentito delle assenze. 19. Compilare insieme al docente le SVG degli studenti (vedasi mod ; 5.8.5; al capitolo 5.0 a seconda della tipologia) da far inviare via ad ogni studente al termine di ogni verifica. 20. Organizzare le verifiche intermedie e quella finale fornendo consulenza e/o supporto al docente. 21. Comunicare per iscritto a coloro che hanno superato le ore di assenza previste, l impossibilità di partecipare alla verifica finale. 22. Esprimere una valutazione relativa all operato dei docenti coinvolti nell apposita scheda di valutazione (vedasi mod al capitolo 5.0). 23. Redigere la relazione finale (vedasi mod al capitolo 5.0 a seconda della tipologia).

15 DOCENTI DI LIS L incarico di docenza per la parte dedicata alla LIS deve essere affidato a persone accreditate al RND 1 Modulo. Per consentire ai corsisti di concentrarsi esclusivamente sulla modalità comunicativa visivogestuale è assolutamente sconsigliato ai docenti di pratica fare ricorso alla lingua italiana parlata o scritta. Nello specifico è tenuto a: 1. Confermare la propria disponibilità e sottoscrivere il relativo contratto di prestazione. 2. Fornire al Coordinatore Didattico prima dell'inizio dell attività il proprio programma di insegnamento e il materiale didattico utilizzato. 3. Garantire collaborazione al Coordinatore Didattico in merito alle procedure organizzative. 4. Programmare, in accordo col Coordinatore didattico, il calendario delle lezioni, comprensivo delle verifiche intermedie e finali. 5. Programmare, in accordo col Coordinatore didattico, luoghi e orari della Full immersion ove prevista. 6. Presenziare, in qualità di membro valutatore, ad eventuali Test d ingresso organizzati. 7. Presentarsi in aula con adeguato anticipo rispetto all inizio delle lezioni. 8. Avvertire tempestivamente il Coordinatore Didattico e il Segretario in caso di assenza, provvedendo a reperire il docente supplente (tra quelli preventivamente individuati). 9. Gestire a propria discrezione - i tempi delle brevi pause funzionali ad evitare la saturazione dell attenzione e percezione visiva degli studenti. 10. Annotare sul registro di classe la presenza e l assenza dei corsisti, i ritardi e le uscite anticipate e un breve rapporto sull'attività svolta (numero o nome dell unità didattica, obiettivi grammaticali, attività correlate, note di suggerimento ed eventuali problemi insorti durante la lezione), completandolo in ogni sua parte e firmandolo. Il registro deve essere conservato con cura e consegnato al Coordinatore Didattico per gli opportuni controlli. 11. Essere presente alle riunioni convocate dal Coordinatore Didattico per discutere sul programma, sul calendario delle lezioni e sugli eventuali problemi insorti nel corso delle lezioni (assenze, comportamenti non attitudinali, interferenze di qualsiasi natura, mancanza di materiali, inconvenienti, inadempienze, situazioni tali da turbare e/o compromettere il buon andamento e la buona riuscita dell attività, ecc.). Alle riunioni periodiche il docente consegna le relazioni scritte sull andamento della classe e sul programma svolto. 12. Organizzare insieme al Coordinatore Didattico le verifiche intermedie e quella finale, compilando le schede individuali "profilo studente pre-verifica" (vedasi mod. 5.7 al capitolo 5.0 a seconda della tipologia) e consegnarle al Coordinatore Didattico. 13. Compilare insieme al docente le SVG degli studenti (vedasi mod ; 5.8.5; al capitolo 5.0 a seconda della tipologia) da far inviare via ad ogni studente al termine di ogni verifica. 14. Fornire spiegazioni agli studenti che lo richiedono, previo appuntamento da concordarsi col Coordinatore didattico (non durante le lezioni) per eventuali delucidazioni in merito alle verifiche svolte. 15. Adeguarsi alle varianti lessicali dei segni del territorio in cui insegna la LIS. 16. Consentire al Coordinatore didattico il suo esercizio di monitoraggio. 17. Esprimere una valutazione relativa all andamento generale della classe nell apposita scheda di valutazione (vedasi mod al capitolo 5.0).

16 DOCENTI DI LIS AFFIANCATI Durante lo svolgimento dei corsi è possibile - a discrezione del Coordinatore didattico in accordo col Responsabile prevedere dei periodi di affiancamento per Docenti di LIS. Questi devono essere comunque soggetti che abbiano frequentato un corso di formazione per Docenti di LIS, avendo superato con esito positivo la relativa verifica finale. Tutte le sezioni organizzatrici sono invitate ad operare in modo di poter offrire e garantire tale possibilità ai richiedenti. Il periodo di affiancamento è svolto a titolo di volontariato. Nello specifico è tenuto a: 1. Seguire quanto concordato col Coordinatore Didattico e col Docente titolare in merito al piano di affiancamento. 2. Presentarsi in aula con adeguato anticipo rispetto all inizio delle lezioni. 3. Consentire al Coordinatore didattico il suo esercizio di monitoraggio. 4. Mantenere il dovuto riserbo sulla programmazione e attività didattica. 5. Non esprimere pubblicamente giudizi relativi alla programmazione didattica e sull operato dei docenti titolari. 6. Non intervenire nella lezione se non su esplicito invito del docente titolare. 7. Non interferire nel rapporto tra docente titolare e studenti.

17 DOCENTI DI DISCIPLINE COMPLEMENTARI L incarico di docenza per le discipline complementari (preferibilmente un docente diverso per ogni materia) deve essere affidato a persona accreditata al RND 2 Modulo. In caso di docenti non ancora accreditati al suddetto registro questi, in via transitoria, devono essere persone che, previa presentazione del proprio curriculum personale dimostrino di: essere in possesso del titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado; avere competenze specifiche inerenti alla materia d insegnamento; conoscere bene la comunità sorda e la sua cultura. Data la complessità di alcune materie trattate (soprattutto nell area della Linguistica della LIS) si può incaricare più di un docente a seconda degli argomenti. Le lezioni di Linguistica della LIS possono essere tenute anche dallo stesso docente di LIS. Nello specifico è tenuto a: 1. Confermare la propria disponibilità e sottoscrivere il relativo contratto di prestazione. 2. Fornire al Coordinatore Didattico prima dell'inizio dell attività: i materiali che verranno utilizzati per le lezioni per metterlo a disposizione dell interprete (se previsto), concordando un eventuale briefing (incontro); un questionario di 10 domande (vedasi mod al capitolo 5.0) comprensivo della chiave con le risposte esatte (tra cui verranno selezionate quelle necessarie da utilizzare per la verifica finale); una bibliografia inerente alla propria materia/lezione ed eventuali dispense da distribuire agli studenti. 3. Garantire collaborazione al Coordinatore Didattico in merito alle procedure organizzative. 4. Presentarsi all eventuale briefing (incontro) concordato con l interprete prima della lezione, nel caso sia necessario un servizio di interpretariato. 5. Presentarsi in aula con adeguato anticipo rispetto all inizio delle lezioni. 6. Avvertire tempestivamente il Coordinatore Didattico e il Segretario in caso di assenza. 7. Gestire a propria discrezione - i tempi delle brevi pause funzionali ad evitare la saturazione dell attenzione e percezione visiva degli studenti. 8. Annotare sul registro di classe la presenza e l assenza dei corsisti, i ritardi e le uscite anticipate e un breve rapporto sull'attività svolta (numero o nome dell unità didattica, attività correlate, note di suggerimento ed eventuali problemi insorti durante la lezione), completandolo in ogni sua parte e firmandolo. Il registro deve essere conservato con cura e consegnato al Coordinatore Didattico per gli opportuni controlli. 9. Consentire al coordinatore il suo esercizio di monitoraggio.

18 TUTOR DI FULL IMMERSION Il Tutor è colui che padroneggia le metodologie e le tecniche di apprendimento per aiutare il docente nella scelta di quelle più adatte agli obiettivi formativi e alle caratteristiche dei discenti. Svolge un ruolo cerniera tra le esigenze degli allievi e dei docenti avendo una relazione diretta con i partecipanti per cogliere al meglio le loro esigenze formative e comunicarle ai docenti e ne media i contenuti, favorendone l assimilazione e la personalizzazione da parte degli allievi, ne verifica il possesso e ne favorisce l'eventuale recupero ed il rinforzo. Le competenze linguistiche e relazionali sono determinanti nell esercizio di questa professione ma anche la dimensione dell empatia è molto importante perché permette al tutor di comprendere le esigenze dei partecipanti. Il tutor è considerato il punto di riferimento per coloro che partecipano ad un corso; per questo motivo deve essere una persona riflessiva e stimolante, in modo che tutti i partecipanti siano motivati ad interagire. Le sue competenze, quindi, si riferiscono alla conoscenza del contesto in cui avviene l apprendimento e delle modalità con le quali l individuo apprende. Il tutor deve saper individuare tutto ciò che potrebbe influenzare una situazione di apprendimento. Per questo deve possedere competenze sociali per gestire le relazioni con empatia, ponendo sempre attenzione allo sviluppo e alla diversità degli individui e deve avere un ruolo di mediatore qualora si verifichino dei conflitti. L incarico di tutor deve essere affidato a persone accreditate ai Registri Nazionali ENS, a seconda dell attività programmata. Nello specifico è tenuto a: 1. Confermare la propria disponibilità e sottoscrivere il relativo contratto di prestazione. 2. Garantire collaborazione al Coordinatore Didattico e in merito alle procedure organizzative dell attività. 3. Avvertire tempestivamente il Coordinatore Didattico e il Segretario in caso di assenza. 4. Gestire a propria discrezione - i tempi dell attività e seguire gli studenti nelle ore di Full immersion (solo per il corso di 2 e 3 livello), per garantire la mediazione linguistica e culturale tra questi e le persone sorde presenti. 5. Annotare sul registro di classe la presenza e l assenza dei corsisti, i ritardi e le uscite anticipate e un breve rapporto sull'attività svolta completandolo in ogni sua parte e firmandolo. Il registro deve essere conservato con cura e consegnato al Coordinatore Didattico per gli opportuni controlli. 6. Redigere una relazione inerente all attività organizzata (vedasi mod al capitolo 5.0). 7. Consentire al coordinatore il suo esercizio di monitoraggio.

19 INTERPRETI DI LIS Quando necessario nell arco dello svolgimento dell attività, si deve predisporre e garantire un adeguato servizio di interpretariato LIS/Italiano e viceversa, avvalendosi di professionisti accreditati al RNI ENS 3. In caso di interpreti di LIS non ancora accreditati al suddetto registro, questi - in via transitoria - devono essere persone che, previa presentazione del proprio curriculum personale dimostrino di essere in possesso del titolo di qualifica professionale di Interprete di LIS. Nello specifico è tenuto a: 1. Confermare la propria disponibilità e sottoscrivere il relativo contratto di prestazione. 2. Rispettare il codice deontologico professionale TECNICO INFORMATICO A supporto ed assistenza tecnica/informatica e per la realizzazione delle videoriprese e relativo montaggio dei materiali video e/o audiovisivi utilizzati nelle esercitazioni e/o verifiche previste, ci si può avvalere di personale specifico. Nello specifico è tenuto a: 1. Confermare la propria disponibilità e sottoscrivere il relativo contratto di prestazione. 2. Garantire collaborazione al Coordinatore Didattico in merito alle procedure organizzative e fornire tutta l assistenza richiesta. 3. Non esprimere pubblicamente giudizi relativi alla programmazione didattica e sull operato degli altri operatori coinvolti. 3 Registro Nazionale Interpreti di LIS

20 DESTINATARI E REQUISITI D AMMISSIONE I corsi di LIS sono rivolti a tutte le persone interessate all apprendimento della LIS (familiari, operatori di servizi pubblici, insegnanti curricolari e di sostegno, operatori socio-sanitari, ricercatori, aspiranti Assistenti alla comunicazione, aspiranti interpreti di LIS, ecc.). Gli aspiranti corsisti devono presentare apposita domanda di iscrizione (vedasi mod. al punto al capitolo 5.0 a seconda della tipologia) rispettando le modalità indicate. L accettazione della domanda di iscrizione al corso che è a numero chiuso - è subordinata, a seconda del livello, al possesso dei seguenti requisiti: Corso di LIS di 1 Livello: nessun requisito specifico. Corso di LIS di 2 Livello: attestato di partecipazione al Corso di LIS di 1 livello o superamento di specifico test d ingresso. Corso di LIS di 3 Livello: attestato di partecipazione al Corso di LIS di 2 livello o superamento di specifico test d ingresso. Per garantire un ottimale svolgimento e buon esito dei corsi il numero massimo è di 24 (ventiquattro). Il numero minimo dei partecipanti (che condiziona anche l importo della quota di iscrizione), oltre ad dover essere quantificato in base a considerazioni legate alla metodologia didattica, deve garantire unitamente ad altre eventuali entrate - la copertura totale delle spese di realizzazione del corso. L iscrizione al corso è subordinata ad una eventuale selezione dei partecipanti esclusivamente in caso di esubero delle domande rispetto al numero massimo previsto e nell impossibilità di organizzare più classi contemporaneamente come definito nel punto successivo. L accettazione o l esclusione della domanda di iscrizione verrà comunicata per iscritto ad ogni singolo partecipante e trasmessa via . I soggetti sordi e i loro genitori hanno priorità d iscrizione e fruiscono di uno sconto del 50% sulla quota di iscrizione prevista. I partecipanti sono tenuti a rispettare il Codice di disciplina del discente (vedasi mod al capitolo 5.0) allegato alla domanda di iscrizione.

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