VALUTAZIONE DEL POTERE BATTERICIDA (SANIFICANTE 10)

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1 VALUTAZIONE DEL POTERE BATTERICIDA (SANIFICANTE 10) 1. SCOPO Testare le capacità battericida del SANIFICANTE 10, detergente igienizzante a base di sali quaternari di ammonio, nelle condizioni di sporco (non residuale) in un normale processo produttivo di una mensa. 2. PREMESSA Le prove sono state effettuate su superfici sporche e pulite. Le superfici sporche presentavano residui alimentari (proteici, lipidici e glucidici). Le superfici sia sporche che pulite sono state irrorate con una soluzione, a titolo noto, di microrganismi patogeni di rilevanza reale per il settore alimentare in relazione al Regolamento CE In particolare e più precisamente: 1.Listeria monocytogenes 2.Salmonella cholerae suis spp. cholerae suis 3.Escherichia coli 4. Staphilococcus aureus spp. aureus Le prove dovevano testare l azione battericida del prodotto su superfici irrorate da una soluzione preparata con una concentrazione nota, di un singolo microrganismo, al fine di evitare possibili azioni inibitorie tra i vari ceppi. Al fine di disporre di un ampio spettro d azione del prodotto, sono state preparate soluzioni di microrganismi aventi una concentrazione non inferiore a Le prove di azione battericida del prodotto SANIFICANTE 10 sono state effettuate alle concentrazioni di 0,4%, 0,6% e 1% per un tempo comune di contatto di 10 minuti. 1

2 3. MATERIALI UTILIZZATI Soluzioni di SANIFICANTE 10 alle concentrazioni di 0,4%, 0,6% e 1% (Tab.1). Tab. 1 Preparazione di soluzioni di Sanificante 10 Preparazione della soluzione Soluzione al 0,4% 4 grammi di Sanificante 10 in 1 litro di acqua Soluzione al 0,6% 6 grammi di Sanificante 10 in 1 litro di acqua Soluzione al 1% 10 grammi di Sanificante 10 in 1 litro di acqua Campione alimentare contenente fonti proteiche, lipidiche e glucidiche Acqua deionizzata sterile Contenitore in vetro pirex sterile Autoclave Tamponi sterili con testa di cotone o materiale sintetico (esempio arginato o rayon) pronti all uso dotati di provette contenenti liquido isotonico speciale in grado di inattivare i disinfettanti. Regolo sterile monouso di 10 cm 2 Microrganismi patogeni: Listeria monocytogenes ATCC 7644; Salmonella cholerae suis spp. cholerae suis ATCC 13076; Escherichia coli ATCC 25922; Staphilococcus aureus spp. Aureus Atcc Materiale corrente di laboratorio di microbiologia 2

3 4. METODO OPERATIVO Al fine di testare il potere battericida del prodotto SANIFICANTE 10 si state effettuate le prove in due tempi successivi, prima utilizzando come matrice una superficie pulita in seguito, una superficie sporca avente residui alimentari (proteici, lipidi e glucidici). 4.1 Verifica del potere battericida del prodotto SANIFICANTE 10 su superfici pulite 1. E stato reperito un contenitore in vetro sterile. Sterilizzazione attuata in autoclave a +121 C per 15 minuti; 2. Si è proceduto a verificare la sterilità tramite un tampone effettuato mediante regolo di 10 cm 2 al centro del contenitore per la conta dei microrganismi mesofili totali; 3. Si è versato 1 ml della soluzione a titolo noto del microrganismo da testare (si veda 3), quindi si è proceduto a uniformare i microrganismi su tutta la superficie mediante striscio con tampone; 4. E stato utilizzato il medesimo per verificare l avvenuta contaminazione della superficie in esame (prova in bianco); 5. Si è quindi irrorata la superficie con uno strato uniforme di SANIFICANTE 10 nella diluizione più bassa (0,4%); 6. Trascorsi 10 minuti (tempo di contatto richiesto) si è proceduto a risciacquare il contenitore con acqua deionizzata sterile; 7. E stato eseguito un tampone, effettuato mediante regolo di 10 cm 2 al centro del contenitore, per la ricerca del microrganismo testato; 8. Le fasi operative dal punto 1 al punto 8 sono state ripetute utilizzando le diluizioni successive del prodotto (0,6% e 1%); 9. Le fasi operative dal punto 1 al punto 8 sono state ripetute utilizzando altri ceppi batterici (si veda 3). 3

4 4.2 Verifica del potere battericida del prodotto SANIFICANTE 10 su superfici sporche 1. E stato reperito un contenitore in vetro sterile. Sterilizzazione attuata in autoclave a +121 C per 15 minuti; 2. Si è proceduto a verificare la sterilità tramite un tampone effettuato mediante regolo di 10 cm 2 al centro del contenitore per la conta dei microrganismi mesofili totali; 3. Si è contaminata la superficie con un campione alimentare (contenente fonti proteiche, lipidiche e glucidiche) di cui si è rimossa successivamente la quantità in eccesso; 4. E stato utilizzato 1 ml della soluzione a titolo noto del microrganismo da testare al fine di procedere all inquinamento; 5. Si è proceduto quindi, alla uniformazione dei microrganismi su tutta la superficie mediante striscio con tampone; 6. Il medesimo è stato utilizzato per verificare l avvenuta contaminazione della superficie in esame (prova in bianco); 7. Si è proceduto a irrorare la superficie con uno strato uniforme di SANIFICANTE 10 nella diluizione più bassa (0,4%); 8. Trascorsi 10 minuti (tempo di contatto richiesto) si è risciacquato con acqua deionizzata sterile il contenitore; 9. Per la ricerca del microrganismo testato, è stato eseguito un tampone effettuato mediante regolo di 10 cm 2 al centro del contenitore; 10. Le fasi operative dal punto 1 al punto 10 sono state ripetute utilizzando le diluizioni successive del prodotto (0,6% e 1%); 11. Le fasi operative dal punto 1 al punto 10 sono state ripetute utilizzando altri ceppi batterici (si veda 3). 4

5 5. RISULTATI I test di superficie attuati per determinare l azione battericida del Sanificante 10 sia sul pulito che sullo sporco, a diverse concentrazioni 0,4%, 0,6% e 1%, per un tempo di contatto di 10 minuti, hanno dato i seguenti risultati (Tab.2 e Tab.3). Tab. 2 Potere battericida su superficie pulita Microrganismi testati Inoculo Bianco 0,4% 0,6% 1% Escherichia coli ATCC Listeria monocytogenes ATCC 7644 Salmonella cholerae suis spp. cholerae suis ATCC Staphylococcus aureus spp. aureus ATCC ,7 x ,3 x ,3 x 10 6 < 1 < 1 < 1 1,5 x 10 6 < 1 < 1 < 1 6,2 x x 10 1 < 1 < 1 2,8 x 10 6 < 1 < 1 < 1 5

6 Tab. 3 Potere battericida su superficie sporca Microrganismi testati Inoculo Bianco 0,4% 0,6% 1% Escherichia coli ATCC ,7 x ,5 x 10 6 < 1 < 1 < 1 Listeria monocytogenes ATCC ,2 x ,6 x 10 2 < 1 < 1 Salmonella cholerae suis spp. cholerae suis ATCC Staphylococcus aureus spp. aureus ATCC ,3 x ,9 x ,1 x x 10 1 < 1 1,0 x ,2 x ,0 x x 10 1 Per il ceppo batterico Staphylococcus aureus spp. aureus è stata condotta un ulteriore prova visti i risultati poco soddisfacenti ottenuti alla massima concentrazione testata del prodotto (Sanificante 10) su superficie sporca con residui alimentari. A tal fine è stata valutata l azione battericida del Sanificante 10 su superficie sporca utilizzando una concentrazione pari al 2% (Tab. 4). Tab. 4 Preparazione della soluzione di Sanificante 10 al 2% Preparazione della soluzione Soluzione al 2 % 20 grammi di Sanificante 10 in 1 litro di acqua I risultati ottenuti vengono riportati nella Tabella 5. Tab. 5 Potere battericida su superficie sporca Microrganismo testato Staphylococcus aureus spp. aureus ATCC Inoculo 1,0 x Bianco 2 % 8,9 x 10 6 < 1 6

7 6. COMMENTO I risultati ottenuti dalle prove eseguite sul SANIFICANTE 10, al fine di verificarne l azione battericida, hanno evidenziato un elevato potere disinfettante su superfici pulite, già alla concentrazione dello 0,6% nei confronti di tutti i microrganismi testati. Utilizzando la concentrazione minima suggerita (0,4%), non si è osservata una particolare sensibilità del prodotto nei confronti di alcuni batteri Gram negativi ( Salmonella cholerae suis spp.suis). Su superfici sporche il SANIFICANTE 10, alla concentrazione massima suggerita dell 1%, si è dimostrato efficace nell abbattere la carica batterica costituita da Gram negativi (Escherichia coli e Salmonella cholerae suis spp.suis ) e Gram positivi (Listeria monocytogenes),tranne Staphylococcus aureus spp.aureus sul quale, detta concentrazione (1%), non si è dimostrata sufficiente a garantire una buona azione battericida. E richiesta una concentrazione al 2% di prodotto per avere la garanzia di un totale abbattimento della carica microbica di suddetto microrganismo (Tab.5). Dott.ssa Gullo Elisabetta Dott.ssa Rampinelli Chiara 7

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