UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO"

Transcript

1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE INTERFACOLTÀ IN MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE PROVA DI TRADUZIONE COMMENTATA: I COMUNICATI STAMPA DEL PORTALE DI SESTO PER L UNESCO Relatore: Prof.sa Paola CATENACCIO Tesi di laurea di: Marta LORUSSO Matr. Nr ANNO ACCADEMICO

2 Indice Introduzione Materiali della traduzione Collocazione dei materiali Comunicazione istituzionale e marketing territoriale L identità di Sesto Analisi a livello lessicale Introduzione all analisi dei testi tradotti L ostacolo lessicale Lessico generico Termini tecnici Termini culturalmente connotati Nomi propri Analisi a livello sintattico Interventi sulla sintassi del periodo Il soggetto: esplicitazione e posizione Gli elementi periferici alla frase Semantic vs communicative translation Testo dei comunicati stampa con traduzione a fronte Conclusione Bibliografia... 63

3 Introduzione Il presente lavoro di traduzione è scaturito dalla volontà di rendere una sezione del portale di Sesto San Giovanni fruibile a un pubblico internazionale, in seguito alla candidatura del comune nelle liste del Patrimonio Mondiale dell Umanità dell UNESCO. Si è proceduto, infatti, a tradurre in lingua inglese, qui utilizzata come lingua franca, alcuni dei comunicati stampa pubblicati sul sito comunale e relativi alle iniziative di maggiore rilievo promosse dall amministrazione sestese. Si intende pertanto procedere in questa sede all esame dei testi tradotti, al fine di evidenziare le questioni ritenute di maggiore risalto del lavoro traduttivo svolto e giungere all esplicitazione del metodo seguito. A un primo capitolo introduttivo, quindi, dedicato alla presentazione dei materiali su cui si è lavorato e alla loro collocazione, segue l analisi delle scelte lessicali di particolare rilievo e la riflessione sulle strategie utilizzate di volta in volta per rendere nella lingua d arrivo termini e concetti che presentavano più difficoltà a essere tradotti. Il terzo capitolo, invece, si sofferma sulle differenze fra la sintassi italiana e quella inglese che hanno reso necessaria la riorganizzazione nel testo di arrivo degli elementi presenti nella frase e dei rapporti fra le frasi stesse. Infine, i testi completi dei comunicati stampa su cui si basa l intera analisi sono consultabili nell ultimo capitolo con traduzione in inglese a fronte, in modo da renderne più agevole il confronto. 1

4 CAPITOLO 1 MATERIALI DELLA TRADUZIONE 1.1 Collocazione dei materiali Nel 2006 il Comune di Sesto San Giovanni ha deciso di candidare l intero perimetro della città alla lista del Patrimonio Mondiale dell Umanità dell UNESCO, l Organizzazione delle Nazioni Unite per l Educazione, la Scienza e la Cultura, nella categoria del paesaggio culturale evolutivo. Con questa espressione si intende un paesaggio nato a seguito di insediamenti umani per un esigenza sociale, economica, amministrativa o religiosa e sviluppatosi in associazione e in risposta all ambiente naturale circostante. In questo tipo di paesaggio, storia e tradizione sono indissolubilmente legate al territorio, che, tuttavia, non ha ancora arrestato il proprio processo evolutivo. 1 E proprio questa l immagine che Sesto ha di sé e che vuole comunicare all esterno. Così, in occasione di tale evento, è stata creata all interno del sito internet del comune una sezione denominata Sesto San Giovanni per l UNESCO e suddivisa a sua volta in diverse aree tematiche, fra cui quella intitolata La città si mobilita. Al suo interno, come dichiarato nel sito stesso, viene presentato un resoconto sintetico delle principali iniziative di partecipazione e di adesione alla candidatura, realizzate 1 Definizione tratta dal portale UNESCO <http://portal.unesco.org>: [ ] the organically evolved landscape, a landscape that results from an initial social, economic, administrative, and/or religious imperative and has developed its present form by association with and in response to its natural environment. A living landscape is one that retains an active social role in contemporary society closely associated with the traditional way of life and in which the evolutionary process is still in progress. At the same time it exhibits significant material evidence of its evolution over time. 2

5 dall amministrazione con l eventuale coinvolgimento di associazioni ed enti pubblici o privati al fine di salvaguardare il patrimonio storico della città e di promuovere gli spazi industriali già recuperati, trasformandoli progressivamente in sedi simboliche di questa mobilitazione generale. Attraverso la candidatura, quindi, Sesto San Giovanni si è affacciata sul panorama internazionale, affiancando il valore del proprio patrimonio a quello di territori di ogni parte del mondo. Così, non solo è stato necessario creare uno spazio online dedicato alla descrizione degli eventi relativi alla mobilitazione, ma è stato essenziale anche rendere tali informazioni consultabili e comprensibili al più vasto pubblico internazionale attraverso la traduzione dei materiali in lingua inglese. In tale contesto si colloca il presente lavoro di traduzione, che ha riguardato nello specifico i comunicati stampa relativi alle iniziative promosse dall amministrazione comunale nel periodo che va da gennaio a maggio In particolare, tale attività è stata svolta nell ambito di un progetto di collaborazione fra il Comune di Sesto San Giovanni e l Università degli Studi di Milano per la traduzione in lingua inglese della sopracitata sezione del portale comunale Sesto San Giovanni per l UNESCO con lo scopo di promuovere a livello internazionale l operato dell ente pubblico in materia di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio territoriale. 3

6 1.2 Comunicazione istituzionale e marketing territoriale Oltre agli obiettivi sinora espressi, si è dovuta tenere particolarmente presente nell affrontare la traduzione dei comunicati stampa la collocazione di tale tipologia testuale nella sfera della comunicazione istituzionale. Con questo termine ci si riferisce all attività comunicativa delle istituzioni, nel caso analizzato delle pubbliche amministrazioni, che mettendosi in relazione con la società di cui fanno parte, che si tratti di individui o di altri enti, intendono trasmettere all esterno la propria personalità e i propri valori fondanti. Infatti, tra le caratteristiche principali di questo tipo di comunicazione emerge la promozione dell immagine dell amministrazione che avviene per lo più conferendo conoscenza e visibilità a eventi di importanza locale, regionale, nazionale e internazionale. Ciò risulta evidente se si osserva il corpus di comunicati stampa analizzati per la traduzione, i cui argomenti spaziano dalla presentazione di opere teatrali, concerti, libri e mostre alla comunicazione dei progetti di urbanistica in atto e delle misure adottate per salvaguardare l ambiente. L intero lavoro, quindi, si inserisce in una più ampia strategia istituzionale di promozione intesa come momento di condivisione di identità e senso di appartenenza, ma anche come momento in cui le politiche di sviluppo si uniscono a una politica di marketing territoriale. Quest ultima non si riduce a un attività di pubblicità, ma mira ad aumentare il valore immateriale di un territorio al fine di attirare soggetti economici e produttivi, tendendo a sviluppare iniziative che producano un attrazione locale adeguata a competere con i territori contigui, ma, come nel nostro caso, anche con quelli lontani. Ciò che deve essere promosso è il valore di un identità condivisa nella storia, nelle radici culturali, nella natura sociale 4

7 e nelle trasformazioni economiche, 2 la coscienza diffusa di un patrimonio comune di tradizioni e di opportunità. Infatti, ogni territorio acquista una propria immagine e identità la cui rappresentazione costituisce il primo degli strumenti di promozione sfruttati dalla comunicazione istituzionale. 3 È, infatti, solo attraverso un adeguata attività comunicativa che ogni iniziativa di marketing assume la dovuta rilevanza, poiché, come sostiene Gelosi: valorizzare significa da una parte creare valore, ma dall altra darne conoscenza, darne visibilità[ ]. 4 Di conseguenza, la diffusione delle informazioni sui progetti di sviluppo costituisce un altro mezzo per promuovere il territorio, il quale, fornendo alla propria domanda l insieme delle informazioni qualitative e quantitative sulle proprie caratteristiche, crea un patrimonio d immagine, che migliora la percezione che il mercato ha di alcune sue componenti e inevitabilmente attribuisce loro valore. 5 Strettamente legata a tale strategia è, inoltre, quella di dare visibilità all efficacia delle politiche sociali ed economiche precedentemente adottate. 6 2 C. GELOSI, Comunicare il territorio. Il nuovo ruolo delle amministrazioni nella comunicazione istituzionale, FrancoAngeli, Milano, 2004, pp Ivi, p Ivi, p S. ROLANDO (a cura di), Teorie e tecniche della comunicazione pubblica. Dallo Stato sovraordinato alla sussidiarietà, Etas Libri, Milano, 2001, p C. GELOSI, Comunicare il territorio. Il nuovo ruolo delle amministrazioni nella comunicazione istituzionale, FrancoAngeli, Milano, 2004, p.32. 5

8 Tuttavia, il fulcro del sistema di marketing territoriale risiede nell evidenziazione degli elementi di competizione. 7 Infatti, come afferma Ierardi: È come se ogni luogo cercasse la sua vocazione e si specializzasse poi in essa. 8 Infatti, non è possibile considerare il marketing territoriale come un insieme di tecniche che se applicate a una determinata area produrranno indistintamente determinati effetti. Al contrario, è necessario individuare la vision del territorio stesso, da sviluppare, incentivare e comunicare. 9 Ecco, quindi, che ritorna il concetto di identità di un area geografica, che costituisce proprio quell elemento di differenziazione rispetto agli altri territori che è e che deve essere sottolineato nel contesto comunicativo istituzionale. 1.3 L identità di Sesto Quanto detto vale a maggior ragione se si intende perseguire una strategia di internazionalizzazione, come quella messa in atto dal comune di Sesto San Giovanni. Attraverso l analisi dei comunicati stampa tradotti, infatti, emerge facilmente l immagine che la città ha voluto veicolare di se stessa. Sesto viene così rappresentata come la città delle fabbriche, un luogo peculiare per il suo imponente passato industriale che ha visto svilupparsi su tutto il suo territorio aziende dalle 7 Ivi, p S. ROLANDO (a cura di), Teorie e tecniche della comunicazione pubblica. Dallo Stato sovraordinato alla sussidiarietà, Etas Libri, Milano, 2001, p Ivi, p

9 grandi dimensioni come le acciaierie Falck, la Marelli, la Campari o la Breda. Il patrimonio industriale, quindi, è al centro dell opera di valorizzazione di questo comune milanese che costruisce la propria identità attorno a una tradizione operaia e sindacalista e che concepisce il proprio territorio come un museo diffuso in cui ogni spazio conserva la memoria di un passato significativo. Oltre a far leva sulla storia recente che la caratterizza, Sesto pone l accento sulla singolarità delle trasformazioni avvenute e ancora in atto in tutta l area, a partire dalla riconversione delle ex zone industriali in luoghi di cultura e incontro, come nel caso dello Spazio MIL o del Carroponte, o in aree verdi, come il parco Falck. Dalle iniziative promosse dall amministrazione comunale sestese, inoltre, traspare il forte desiderio della città di inserirsi in un contesto non solo regionale, ma anche nazionale e internazionale. Si veda a tal proposito la partecipazione alla B.I.T., Borsa Internazionale del Turismo, o l adesione alla rete di città europee in trasformazione TRACE. L identità che ne scaturisce è, dunque, quella di un comune dal valore storico e dal costante rinnovamento, che ritiene di meritare di essere tutelato e valorizzato a livello mondiale. Pertanto, ora che l intento comunicativo di promozione dei comunicati stampa presi in esame è stato esplicitato e che le ragioni del lavoro di traduzione risultano chiare, è possibile procedere con l analisi lessico-grammaticale dei materiali. 7

10 CAPITOLO 2 ANALISI A LIVELLO LESSICALE 2.1 Introduzione all analisi dei testi tradotti Prima di addentrarci nel commento lessicale dei testi tradotti, risulta necessario individuare tutti gli elementi coinvolti nell atto comunicativo del comunicato stampa, i quali sono passibili di trasformazione al momento della traduzione. Per fare ciò mi riferisco al modello di comunicazione di Jakobson (1958) rielaborato a partire dallo schema di Shannon e Weaver (1949), che intende la comunicazione come trasmissione di un messaggio da parte di un emittente ad un destinatario attraverso un codice comune, veicolato da uno strumento di contatto (canale), entro un determinato contesto 1. A questi sei elementi (emittente, destinatario, messaggio, codice, canale, contesto) si aggiunga quello del rumore, presente nello schema originale di Shannon e Weaver, che interferisce con la piena realizzazione dell atto comunicativo. Applicando tali nozioni al corpus da tradurre, l emittente può essere identificato nella figura del Comune di Sesto San Giovanni sia nel testo originale (o prototesto secondo la definizione di Osimo) sia in quello tradotto in lingua inglese ( metatesto ) 2. In egual modo il messaggio, ovvero il contenuto dei comunicati stampa, rimane invariato nel passaggio da una versione all altra. Al contrario, il destinatario ne risulta inevitabilmente modificato. Infatti, se il prototesto era stato ideato per essere fruito da un pubblico fortemente eterogeneo, ma accomunato dalla 1 R. JAKOBSON, Saggi di Linguistica Generale, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 2002 (Traduzione dall inglese a cura di Luigi Heilmann e Letizia Grassi), p B. OSIMO, Manuale del traduttore, guida pratica con glossario, Editore Ulrico Hoepli, Milano,

11 conoscenza, perlomeno passiva, dell italiano, il metatesto si rivolge a un lettore modello ancora più composito identificato nel pubblico internazionale. Anche il codice, quindi, sul quale si basa la comprensione e che è rappresentato dalla lingua e dalla cultura a cui questa fa riferimento, deve necessariamente adattarsi al destinatario. E proprio questo l aspetto più rilevante dell atto del tradurre, che ne costituisce anche la principale difficoltà. Infatti, se il contesto e il canale, ovvero il testo scritto, sotto forma di comunicato stampa, all interno del portale di un comune milanese, non subiscono cambiamenti in quanto la traduzione prodotta è destinata a essere pubblicata nella stessa forma e nelle medesime circostanze dell originale testuale, il codice, invece, nel suo modificarsi trascina con sé la possibilità di una perdita di significato. E qui che entra in gioco il concetto di rumore che corrisponde in questo caso a ciò che Osimo ha denominato residuo comunicativo 3. Per tradurre il testo, infatti, bisogna innanzitutto interpretarlo e in questa prima decodifica potrebbero andare perse alcune informazioni. Inoltre, una volta prodotto il testo in lingua inglese, i destinatari potrebbero darne un interpretazione che si distacca ulteriormente non solo dalle intenzioni dell emittente, ma anche da quelle del traduttore che fa da intermediario fra di essi. Per ottenere il successo della comunicazione è dunque opportuno procedere all analisi del prototesto tanto a livello grammaticale quanto a livello funzionale, per produrre un metatesto che non tradisca il significato del testo originale. Allo stesso tempo, tuttavia, è necessario adattare la traduzione prodotta non solo alle strutture grammaticali della lingua di arrivo, ma anche alla cultura dei soggetti identificati come destinatari, senza perdere di vista gli specifici obiettivi del lavoro traduttivo. A 3 B. OSIMO, La traduzione saggistica dall inglese, guida pratica con versioni guidate e glossario, Editore Ulrico Hoepli, Milano, 2007, pp

12 partire da queste considerazioni è scaturita la scelta del metodo di traduzione, che viene esplicitato in un commento articolato dei testi tradotti. 2.2 L ostacolo lessicale Come suggerisce Taylor, la scelta di trattare il lessico come campo di studio a se stante nell analisi delle traduzioni, è dettata solamente da ragioni pratiche di comodità e non risponde in nessun modo alla realtà linguistica. Infatti, non è facile separare il lessico dalla grammatica, poiché è solo attraverso la combinazione delle parole sulla base di regole grammaticali che si dà forma a una lingua. 4 Inoltre, nell analizzare le scelte lessicali si deve tenere presente che, contrariamente alla norma, il lavoro di traduzione è stato svolto verso l inglese a partire dalla mia lingua madre, l italiano. Considerando che il processo di traduzione prevede una prima fase di decodifica del testo fonte e una successiva di ricodifica nella lingua ricevente, risulta evidente che l ostacolo a livello lessicale è stato riscontrato principalmente in quest ultimo passaggio di trasposizione del significato. Tale difficoltà deriva in primo luogo dalla natura delle parole stesse, che Taylor definisce con l aggettivo slippery con l ambivalente significato di ingannevole e che sfugge alla presa, scivoloso. In questo senso le parole sono spesso ambigue, perché polisemiche (portatrici di più significati), legate a particolari collocazioni (combinazioni tipiche o abituali di lessemi) o sensibili al registro linguistico. Egli fa, inoltre, distinzione fra parole e termini, sottolineando la fatica di trovare per le prime il giusto equivalente nella lingua d arrivo, mentre, almeno in teoria, i 4 C. TAYLOR, Language to language, A practical and theoretical guide for Italian/English translators, Cambridge University Press, 1998, pp

13 termini avrebbero un unico significato e un solo corrispondente corretto nella lingua ricevente. 5 Tuttavia, vedremo che nella pratica, nonostante questa distinzione, la traduzione dei termini tecnici non è automatica come si potrebbe pensare. Altrettanto problematica si è inoltre rivelata la resa di parole che fanno riferimento a realtà ambientali, istituzionali o culturali tipiche dell area geografica della lingua del testo di partenza, compresi i nomi propri di personaggi e luoghi o i titoli di progetti ed opere. In primo luogo, però, è opportuno soffermarsi sulla più vasta categoria di parole lessicali generiche. 2.3 Lessico generico I lessemi che designano realtà generiche e comuni a entrambe le aree linguistiche potrebbero sembrare privi di particolari insidie per un traduttore, ma spesso si rivelano i più complessi da trasporre per diversi motivi. Innanzitutto, come già accennato, la quasi totalità delle parole lessicali è polisemica. Ciò significa che lo stesso vocabolo può assumere più significati fra loro differenti a seconda del contesto e questo avviene per il lessico di entrambe le lingue, di modo che i diversi significati di un unico termine di partenza a volte trovano tutti corrispondenza in un unico termine nella lingua d arrivo, mentre in altri casi si deve ricorrere a vocaboli della lingua ricevente diversi a seconda del significato inteso nel testo originale. Tutto questo viene ulteriormente complicato dalla sinonimia, che, al 5 ivi, p

14 contrario, si verifica nel caso in cui più parole abbiano il medesimo significato e che può portare a commettere errori facendo credere che i sinonimi siano intercambiabili. In realtà, spesso questi differiscono fra loro, se non per sottili sfumature di senso, almeno per modo di impiego e frequenza d uso. Per orientarsi nel labirinto di significati Newmark propone con il nome di componential analysis una valida tecnica per la traduzione degli elementi lessicali che consiste nell analizzare le loro diverse componenti di senso che dovranno poi essere trasferite nel metatesto 6. In questo modo la perdita di senso da una lingua all altra viene ridotta sostanzialmente e la scelta del lessico da utilizzare per la traduzione diventa più mirata e consapevole, soprattutto se ponderata tenendo conto del contesto in cui è inserita la parola. Si prenda ad esempio il caso seguente: (1) Il testo racconta la vita di Nicola [ ]. The book is about the life of Nicola [ ]. In questo caso il predicato racconta non corrisponde all azione del narrare, propria di una persona. Al contrario, il suo significato va scomposto nel modo seguente: racconta è una narrazione ha come argomento. Ecco perché il verbo to tell, legato al senso di riferire, sarebbe stato fuori luogo. 6 P. NEWMAN, Approaches to translation, Phoenix ELT, 1995, pp

15 Inoltre, è utile ai fini di un buon risultato distinguere per ogni parola il suo significato concreto da quello figurativo, da quello tecnico e da quello colloquiale, oltre al suo significato primario da quelli secondari. A tal proposito si consideri questo esempio: (2) [ ] sindacalisti che hanno dedicato impegno e motivazione ai propri valori e alla loro diffusione. [ ] trade unionists who firmly believed in their values and where highly committed to their dissemination. La parola diffusione, derivante dal linguaggio della chimica e qui utilizzata in senso figurato nel contesto della circolazione di idee, trova nel Ragazzini 2008 la possibilità di essere tradotta con diffusion in prima istanza e con dissemination solo in seguito. Tuttavia, il primo significato di diffusion nel Longman Dictionary of Contemporary English (2000) è legato alla propagazione di un gas, mentre dissemination si riferisce univocamente alla diffusione di idee e di informazioni, risultando il termine più adatto a trasmettere il concetto espresso nel prototesto. Per giungere a una buona traduzione, infine, Newmark suggerisce di stabilire il grado di frequenza d impiego di una parola: primario (basato sulla frequenza d uso nella lingua moderna), secondario, che ricorre in alcune collocazioni o in una sola occasione 7. Infatti, non avrebbe senso utilizzare nel metatesto una parola poco usata nella lingua ricevente per tradurne una del prototesto che è invece di uso comune nella lingua di partenza e in aggiunta si comprometterebbe la comprensione del testo da parte dei lettori. Tale osservazione ci conduce a trattare dei termini tecnici. 7 Ivi, p

16 2.4 Termini tecnici La teoria descrive i termini come monosemici, quindi non ambigui, e indipendenti dal contesto. Di conseguenza, essi sarebbero facilmente traducibili con un termine equivalente nella lingua d arrivo. Questa considerazione potrebbe risultare veritiera in un approccio alla traduzione fortemente orientato alla riproduzione fedele del significato dell originale, strutture semantiche e sintattiche permettendo. E quella che Newmark chiama traduzione semantica in opposizione alla traduzione comunicativa, che si concentra invece più sull effetto che vuole produrre sul lettore. Nel mio caso ho ritenuto inevitabile dover tenere ben presente il destinatario del metatesto nel trasferire da una lingua all altra i termini più specifici. Infatti, se per precisione avrei dovuto tradurre un termine scientifico con un termine altrettanto specifico, spesso ho sentito l esigenza di allontanarmi dall originale per rendere il concetto più comprensibile al pubblico ideale. Questo avviene perché in alcune occasioni il termine in italiano, pur essendo specifico, è ampiamente utilizzato e di facile comprensione anche per i non specialisti del settore, mentre l equivalente inglese risulterebbe oscuro alla maggior parte dei destinatari. La decisione riguardo al termine da impiegare appare ancora più complessa se si prende in considerazione il fatto che il metatesto è destinato a essere pubblicato su un sito internet i cui utenti sono in potenza estremamente eterogenei. Ecco perché, ad esempio, in un comunicato stampa in cui ci si riferiva al disinquinamento della falda acquifera, si è preferito tradurre quest ultimo termine con il trasparente underground water piuttosto che con il corrispondente termine derivante dalla geologia aquifer, tanto specifico da non apparire nemmeno sul Longman Dictionary of Contemporary English (2000): 14

17 (3) La nuova società, PROARIS, ha lo scopo di disinquinare la falda acquifera [ ]. [...] a new company, PROARIS, whose objective is to free underground water from chemical pollutants [...]. In altri punti si è invece optato per la traduzione tecnica del termine, seguita però da una breve spiegazione. Si veda a titolo di esempio la traduzione di teleriscaldamento, un concetto nuovo e poco conosciuto anche al pubblico generalista italiano: (4) [ ] utilizzando l acqua di falda, fonti rinnovabili, ed energie alternative in genere con lo scopo di sviluppare il Teleriscaldamento. It employs underground water, renewable sources and alternative energy to develop district heating, a heating system that consists of distributing steam or hot water to the houses through a pipeline laid underground. La posizione del termine alla fine della frase ha permesso di chiarificarne il significato con una perifrasi appositiva, necessaria per poter fornire al lettore tutti gli strumenti per la comprensione del testo nella sua interezza. In altri casi, infine, la resa del termine tecnico nella lingua d arrivo non solo non sarebbe stata funzionale, ma avrebbe addirittura generato l incomprensione. Si è scelto quindi di sostituire la dicitura tecnica con un concetto più generale, allontanandosi dalla stesura originale in nome dell efficienza. Così: 15

18 (5) La Regione Lombardia [ ] ha individuato nel Comune di Sesto il soggetto pubblico in grado di provvedere alla messa in sicurezza della [...] the Municipality of Sesto was put in charge of setting up a plan for the safe management of the water. falda. Qui provvedere alla messa in sicurezza della falda è stato tradotto con il meno preciso, ma più chiaro setting up a plan for the safe management of the water, che letteralmente significa predisporre un piano di sicurezza per la gestione dell acqua. 2.5 Termini culturalmente connotati La categoria di vocaboli dalla traduzione più controversa è sicuramente rappresentata da quelli che fanno riferimento a realtà tipiche del paese associato alla lingua di partenza e che non sempre trovano equivalenti nella cultura d arrivo. In particolare, nel corpus preso in considerazione tali termini sono principalmente legati alle istituzioni e alle relative cariche istituzionali, essendo l emittente dei comunicati stampa proprio un ente comunale. Per tradurre questo tipo di termini Newmark propone diversi procedimenti da utilizzare a seconda delle circostanze: la trascrizione della parola in lingua originale, la traduzione letterale in caso di termini trasparenti, il calco in occasione di istituzioni importanti, la traduzione riconosciuta da un corpo ufficiale della lingua di partenza, l equivalente nella cultura di arrivo, l apporto di informazioni supplementari all interno del testo, in nota o in parentesi, la combinazione di due o 16

19 tre delle tecniche precedenti e l eliminazione del termine se di importanza marginale nel testo 8. Nel mio caso la scelta della tecnica di traduzione è stata ponderata non solo in relazione alla natura del termine, ma anche alla sua posizione nel contesto. In tal modo, alcuni vocaboli che ricorrono più volte all interno del prototesto sono stati resi in maniera diversa in base alla loro collocazione, e, allo stesso tempo, la medesima locuzione inglese è stata utilizzata per designare concetti affini ma diversamente espressi in italiano. Si prenda in considerazione il termine Comune, che si riferisce all ente amministrativo del territorio sestese, e che ho quindi equiparato al termine Amministrazione Comunale traducendo entrambi con Municipality of Sesto (esempi (6)a. e (6)b.), ma che, laddove era inteso come soggetto di azione politica, ho sostituito con il più generale local government (esempio (6)c.). (6) a. La Regione Lombardia [ ] ha individuato nel Comune di Sesto il soggetto pubblico in grado di provvedere a. [...] the Municipality of Sesto was put in charge of setting up a plan for the safe management of the water. alla messa in sicurezza della falda. b. La mostra è stata organizzata dall Amministrazione Comunale [ ]. c. [ ] il Comune ha costituito un apposita società in partnership con A2A. b. The exhibition was organized by the Municipality of Sesto [...]. c. [...] the local government has signed a special partnership with A2A [...]. 8 Ivi, pp

20 Dalla realtà comunale, tipicamente italiana, derivano, inoltre, il ricorrente concetto di Consiglio comunale e le diverse cariche di sindaco, vicesindaco e assessore per la cui resa mi sono attenuta alle traduzioni standardizzate rispettivamente di town council, mayor, deputy mayor e councillor : (7) a. Nel maggio 2007, infatti, il Consiglio Comunale ha approvato l adesione alla a. In May 2007, the town council accepted to purchase a share in PROARIS [...]. società PROARIS [ ]. b. Quello dell energia pulita ha concluso il Sindaco Giorgio Oldrini è sicuramente il tema del futuro[ ]. c. Ci è stato chiesto di ospitare questa prima riunione ha dichiarato il vicesindaco Demetrio Morabito [ ]. d. Il teleriscaldamento ha proseguito l Assessore Di Leva [ ]. b. Clean energy concluded the mayor, Giorgio Oldrini is certainly the challenge of the future [...]. c. We have been asked to host this first meeting declared the deputy mayor, Demetrio Morabito - [...]. d. District heating continued the town councillor Di Leva [...]. Questi termini possono essere definiti come equivalenti culturali, esattamente come Ministry of the Environment per Ministero dell ambiente, Ministry of the Interior per Ministero degli interni e Ministry of National Heritage and Culture per Ministero per i beni e le attività culturali, tutti concetti che trovano una sostanziale corrispondenza nel passaggio fra le due culture: 18

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PSI_ITALIANO QUARTO BIENNIO_CLASSE SECONDA COMPETENZA ABILITA CONOSCENZE Competenza

Dettagli

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Hanno risposto 32 insegnanti: 15 insegnano nella scuola secondaria inferiore, 17 in quella superiore. 2. Di questo campione, 23 insegnano

Dettagli

Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria

Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza Abilità Conoscenze Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi

Dettagli

La traduzione, per quanto attività linguistica, riguarda più propriamente la semiotica.

La traduzione, per quanto attività linguistica, riguarda più propriamente la semiotica. La traduzione, per quanto attività linguistica, riguarda più propriamente la semiotica. La semiotica è quella scienza che studia il sistema di segni o strutture e le sue funzioni. Il processo traduttivo

Dettagli

Il Portfolio Europeo delle Lingue

Il Portfolio Europeo delle Lingue Il Portfolio Europeo delle Lingue Una guida introduttiva per aziende, enti pubblici e associazioni in genere Il Portfolio Europeo delle Lingue propone standard internazionali che permettono di misurare

Dettagli

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità 9. ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità Un altra tipologia di strumentazioni di supporto alla concretizzazione di una pratica di sostenibilità, intesa prettamente

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

Livello A2. Unità 6. Ricerca del lavoro. In questa unità imparerai:

Livello A2. Unità 6. Ricerca del lavoro. In questa unità imparerai: Livello A2 Unità 6 Ricerca del lavoro In questa unità imparerai: a leggere un testo informativo su un servizio per il lavoro offerto dalla Provincia di Firenze nuove parole del campo del lavoro l uso dei

Dettagli

formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione

formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione Perché e come scegliere un master in Affari e Finanza, i master universitari

Dettagli

LA ROSA DEI SETTE DESIDERI

LA ROSA DEI SETTE DESIDERI Carlo Scataglini LA ROSA DEI SETTE DESIDERI Il mio quaderno degli esercizi SERIE BLU Prime letture: fino a 1000 parole Erickson Indice 7 Introduzione 11 PRIMA SEZIONE Ecco i personaggi della storia 15

Dettagli

Linguaggi e Paradigmi di Programmazione

Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Cos è un linguaggio Definizione 1 Un linguaggio è un insieme di parole e di metodi di combinazione delle parole usati e compresi da una comunità di persone. È una

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO

ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI - MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Comunicazione in italiano

Dettagli

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Interagire e comunicare verbalmente in contesti di diversa natura Quando ascolta,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio.

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio. ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio Obiettivi specifici ITALIANO Attività ASCOLTO - Applicare le strategie dell ascolto

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE OBIETTIVI FORMATIVI (LINGUISTICO) LINGUA INGLESE Obiettivi formativi del Biennio Funzioni linguistico-comunicative - Funzioni linguistico-comunicative necessarie

Dettagli

PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO

PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO Relazione di tirocinio di Antonella Grasso matricola 42910 Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Dispense di Filosofia del Linguaggio

Dispense di Filosofia del Linguaggio Dispense di Filosofia del Linguaggio Vittorio Morato II settimana Gottlob Frege (1848 1925), un matematico e filosofo tedesco, è unanimemente considerato come il padre della filosofia del linguaggio contemporanea.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO CLASSI TERZA E QUARTA Competenza 1. Interagire e comunicare oralmente in contesti di diversa natura. Al termine del II biennio ( 3^ e 4^ Scuola Primaria)

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI INGLESE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI INGLESE classe prima LE ESSENZIALI DI INGLESE comprendere e decodificare semplici testi e/o messaggi orali e scritti comprendere informazioni dirette e concrete su argomenti di vita quotidiana (famiglia, acquisti,

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO DI LAUREA IN STORIA E TUTELA DEI BENI CULTURALI TESI DI LAUREA Il Museo Remondini di Bassano del Grappa. Storia, musealizzazione delle

Dettagli

Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only Connect 1 New Directions Zanichelli

Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only Connect 1 New Directions Zanichelli ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE III SEZ C. INDIRIZZO LL PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. MUSSONI ROSSANA INGLESE Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only

Dettagli

IL PROGETTO F.A.T.A. Parchi senza barriere

IL PROGETTO F.A.T.A. Parchi senza barriere IL PROGETTO F.A.T.A. Il progetto FATA, Formazione e Aggiornamento sui Temi dell Accessibilità, costituisce la naturale prosecuzione del Progetto Parchi Accessibili (2003-2006), del quale condivide principi,

Dettagli

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2)

Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2) Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2) Riprendiamo l analisi interrotta nel corso della precedente lezione b) struttura dialogica del fatto educativo Per rispondere a criteri ermenutici, l

Dettagli

Comunicare con una mostra. Pratiche culturali di integrazione

Comunicare con una mostra. Pratiche culturali di integrazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in Scienze della Comunicazione pubblica, sociale e politica Comunicare con una mostra Pratiche culturali di integrazione

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia Anelia Cassai/lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

Facoltà di Scienze della formazione Scheda per programmi a.a.2012/2013

Facoltà di Scienze della formazione Scheda per programmi a.a.2012/2013 Facoltà di Scienze della formazione Scheda per programmi a.a.2012/2013 Denominazione insegnamento: SSD (settore scientifico disciplinare): Corso di laurea: Classe di laurea: Letteratura Inglese L-LIN/10

Dettagli

4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA

4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO Intervenire nel dialogo e nella conversazione in modo pertinente. Interagire nello scambio comunicativo formulando domande e risposte adeguate al contesto. Esprimere il proprio punto

Dettagli

Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung

Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung La Comunicazione una premessa. Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung La Teoria (Dalla scuola di Palo Alto Watzlawic) Lo studio della

Dettagli

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione:

Dettagli

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LETTERE AL GINNASIO Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza adeguata

Dettagli

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi)

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) Codice di autodisciplina Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006 dal Comitato per la corporate governance

Dettagli

MBO - Management by objectives

MBO - Management by objectives DAL 1946, CONSULENTI DI DIREZIONE 10133 TORINO CORSO FIUME 2 - Tel.(011) 6604346 6603826 (fax) Email: consulenti@studiobarale.it MBO - Management by objectives Una breve guida all introduzione in azienda

Dettagli

LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA

LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA 1 RICEZIONE ORALE 1. Familiarizzare coi primi suoni della lingua inglese 2. Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente. 3. Comprendere,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della

Dettagli

PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA

PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Lo sviluppo

Dettagli

Claude Shannon. La teoria dell informazione. La comunicazione 22/02/2012. La base dei modelli comunicativi. Claude Shannon e Warren Weaver

Claude Shannon. La teoria dell informazione. La comunicazione 22/02/2012. La base dei modelli comunicativi. Claude Shannon e Warren Weaver Lez. 2 La teoria dell informazione La culla dell informatica La base dei modelli comunicativi Alla base di tutti i modelli della comunicazione ci sono 2 differenti impianti: Shannon e Weaver Roman Jakobson

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA IL CONTENUTO Attraverso la tesi di laurea lo studente deve elaborare in modo approfondito ed originale l argomento di ricerca assegnato. Il lavoro di tesi

Dettagli

CONTENT MANAGMENT SYSTEMS

CONTENT MANAGMENT SYSTEMS CONTENT MANAGMENT SYSTEMS ESTRATTO DA: Ileana D'Incecco, Progettare la comunicazione web per organizzazioni non-profit con strumenti open source: ideazione e realizzazione del sito web della Casa delle

Dettagli

Terzo modulo 2 dicembre 2010 Il progetto èconcluso Valutazione

Terzo modulo 2 dicembre 2010 Il progetto èconcluso Valutazione CORSO DI FORMAZIONE REGIONALE cosa stai cercando? riflessioni sulla ricerca sanitaria dall idea all application: come descrivere un progetto di ricerca e chiedere un finanziamento Regione Liguria Terzo

Dettagli

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA CLASSE 4^ a.s. 2012/2013 TRAGUARDI DI COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE 1) PARTECIPARE A SCAMBI COMUNICATIVI DI VARIO GENERE CON Quando ascolta, l alunno è in grado di:

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE Istituto Comprensivo di Calderara di Reno Scuola Secondaria di Primo Grado Due Risorgimenti PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE CONTENUTI LETTURA Conoscere le strategie

Dettagli

Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009*

Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009* Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009* SICUREZZA DEL LAVORO NEI CANTIERI MINORI : IL MINISTERO SI PRONUNCIA Con la Circolare n. 30/2009 del 29 ottobre 2009, il Ministero del Lavoro si occupa per la prima

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA (a cura del Servizio Tutorato) La tesi di laurea è un momento importante nella carriera di tutti gli studenti perché rappresenta il momento finale del

Dettagli

L Educazione Mondiale e le Esposizioni Universali

L Educazione Mondiale e le Esposizioni Universali L Educazione Mondiale e le Esposizioni Universali Sviluppare una cittadinanza mondiale per il Terzo Millennio La vision di HOC-LAB, Politecnico di Milano (Italia) policultura @polimi.it I sistemi scolastici

Dettagli

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò Istituto Comprensivo Taverna Montalto Uffugo Scuola Secondaria di Primo Grado Scuola Secondaria di 1 Grado Classe II Sez. C Progetto di un intervento didattico su Italiano Titolo dell attività Il testo

Dettagli

2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI

2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI MILANO 2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI MILANO 23/24/25 SETTEMBRE 2015 CON IL PATROCINIO LA CASA, L AMBIENTE, L EUROPA Nel corso dell Esposizione Universale EXPO2015 il 24 e

Dettagli

LAUREA DI PRIMO LIVELLO: GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE

LAUREA DI PRIMO LIVELLO: GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE SCUOLA DI ECONOMIA E STATISTICA CORSI DI LAUREA IN ECONOMIA DOCUMENTO DI INDIRIZZO PER LA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE LAUREA TRIENNALE - LAUREA SPECIALISTICA - LAUREA MAGISTRALE La Scuola di Economia

Dettagli

Eventuale anticipo di elementi di analisi poetica o del testo teatrale. Lettura più ampia possibile dei Promessi sposi

Eventuale anticipo di elementi di analisi poetica o del testo teatrale. Lettura più ampia possibile dei Promessi sposi PROGRAMMAZIONE ELABORATA DAL DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO VIAN La programmazione di Dipartimento ha carattere indicativo dei contenuti ritenuti imprescindibili per ciascun anno, i quali potranno essere

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE di Sergio Ricci 1 IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE Intervento per il Convegno Turismo Sociale e Bilancio Sociale : contributi in un

Dettagli

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di Configurazioni del Bilancio Sociale Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di interessi, deve fare i conti con un contesto ampio e complesso che esprime,

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Tavolo La qualità del prodotto e dell esperienza turistica

Tavolo La qualità del prodotto e dell esperienza turistica Provincia Autonoma di Trento Dipartimento turismo, commercio, promozione e internazionalizzazione tsm Trentino School of Management SMT Scuola di Management del Turismo CONFERENZA PROVINCIALE DEL TURISMO

Dettagli

Tecniche di mediazione: introduzione alla comunicazione nuova figura professionale costruzione di una buona relazione tra le parti

Tecniche di mediazione: introduzione alla comunicazione nuova figura professionale costruzione di una buona relazione tra le parti Il procedimento di mediazione, oggi disciplinato dal DLgs n 28/2010, introduce nel nostro sistema una nuova figura professionale, quella appunto del mediatore che deve necessariamente possedere competenze

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016

ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 Presentazione Master ELEO è un percorso di formazione che combina trasversalmente competenze linguistiche, economiche e giuridiche.

Dettagli

Presentazione a cura della Commissione Europea

Presentazione a cura della Commissione Europea Presentazione a cura della Commissione Europea Introduzione Uno degli obiettivi principali di questo Glossario è quello di migliorare, attraverso la comprensione e l uso comune dei termini e delle definizioni

Dettagli

MUSEI DI CLASSE. Premessa

MUSEI DI CLASSE. Premessa MUSEI DI CLASSE Attività didattica per la scuola primaria e secondaria Premessa 1 La didattica museale acquista sempre maggiore importanza all interno delle attività ordinarie dei musei per la sua valenza

Dettagli

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010 Oggetto: Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina, promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato dal Comitato per la corporate governance nel marzo 2006 e successivamente modificato

Dettagli

Competenze Abilità Conoscenze Tempi

Competenze Abilità Conoscenze Tempi DIPARTIMENTO DI INGLESE PRIMO BIENNIO Primo anno COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI Utilizza gli strumenti espressivi per gestire l interazione comunicativa per i principali scopi di uso quotidiano. - comprende

Dettagli

attraverso l'ascolto attento della spiegazione in classe che ci chiarira' le caratteristiche generali dell'argomento in questione (ascolto globale)

attraverso l'ascolto attento della spiegazione in classe che ci chiarira' le caratteristiche generali dell'argomento in questione (ascolto globale) NOTE SUL METODO DI STUDIO a cura di Valeria Calcagno prima fase Quando ci si accinge a studiare un nuovo argomento è necessario avere prima di tutto un'idea generale di esso. come? attraverso l'ascolto

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

CORSO ONLINE DI TRADUZIONE GIURIDICA INGLESE-ITALIANO (con inizio Marzo 2009)

CORSO ONLINE DI TRADUZIONE GIURIDICA INGLESE-ITALIANO (con inizio Marzo 2009) CORSO ONLINE DI TRADUZIONE GIURIDICA INGLESE-ITALIANO (con inizio Marzo 2009) UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA E ANITI, ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA TRADUTTORI E INTERPRETI Docenti: D.SSA ARIANNA

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

Programmazione di italiano per competenze

Programmazione di italiano per competenze Programmazione di italiano per 0050_GU042400775T@0013_0018.indd 13 10/03/15 09.34 Primo anno Lingua Primo anno Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale avanzato intermedio elementare C2 C1 B2 B1 A2 A1 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La preparazione della tesi di Laurea è un importante opportunità attraverso cui lo studente può esprimere le proprie capacità

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa Il processo di comunicazione Generalmente si ritiene che nel processo di comunicazione avvenga il semplice trasferimento di un messaggio già dotato di determinati significati. Comunicare Informare Il termine

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

Il problema di partenza

Il problema di partenza Il problema di partenza Uno dei fattori che inibiscono l accesso ai consumi culturali è la sovrabbondanza di informazione, ben al di sopra della capacità di assorbimento del potenziale fruitore. Questo

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Curricolo verticale di ITALIANO

Curricolo verticale di ITALIANO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIANO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Curricolo verticale di ITALIANO ITALIANO - CLASSI PRIME Leggere e comprendere -Ascolta le informazioni principali di discorsi affrontati

Dettagli

ABSTRACT. Gli obbiettivi di questo elaborato sono:

ABSTRACT. Gli obbiettivi di questo elaborato sono: ABSTRACT Dal titolo del presente elaborato, già si può intuire che l argomento di cui si andrà a trattare è l analisi degli aspetti che ruotano intorno alla maternità multiculturale. Viene presa in considerazione

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA

CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comunicare -Ascoltare con attenzione le collegamenti ASCOLTO E PARLATO comunicazioni degli adulti e e dei compagni

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA DI COSENZA DI LECCE DI MATERA DI TARANTO PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL TAVOLO DI CONSULTAZIONE PERMANENTE TRA LE PROVINCE DEL GOLFO DI TARANTO (COSENZA,

Dettagli

AL RICONOSCIMENTO DELLE STARTUP A VOCAZIONE SOCIALE. La nuova procedura per accedere ai vantaggi fiscali

AL RICONOSCIMENTO DELLE STARTUP A VOCAZIONE SOCIALE. La nuova procedura per accedere ai vantaggi fiscali GUIDA AL RICONOSCIMENTO DELLE STARTUP A VOCAZIONE SOCIALE La nuova procedura per accedere ai vantaggi fiscali Il rischio dell Italia è di città straordinariamente belle ma città del passato. La sfida è

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Politiche e Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale LA STAMPA TRA GENERE E IMMIGRAZIONE: IMMAGINI DI DONNE MIGRANTI

Dettagli

Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana)

Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana) FICTION DI PROTOTIPI Intervista a Fabrizio Lucherini Vicedirettore OFI (Osservatorio sulla Fiction Italiana) Le location ed i poli produttivi della serialità televisiva in Italia: un sistema romanocentrico

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione Presentazione Nella classe 1^ secondaria di1 grado, durante il primo quadrimestre, si è lavorato sul tipo di testo fiaba ed i ragazzi venendo a conoscenza del progetto SAD portato avanti dagli allievi

Dettagli

COME SI SCRIVE UN ARTICOLO DI GIORNALE

COME SI SCRIVE UN ARTICOLO DI GIORNALE 273 COME SI SCRIVE UN ARTICOLO DI GIORNALE L articolo di giornale è principalmente un testo che informa su una notizia, che racconta un fatto, cercando di esporre il maggior numero di elementi necessari

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Sintesi della Lingua Italiana dei Segni mediante l utilizzo del Motion Capture e dei metodi procedurali

Sintesi della Lingua Italiana dei Segni mediante l utilizzo del Motion Capture e dei metodi procedurali Sintesi della Lingua Italiana dei Segni mediante l utilizzo del Motion Capture e dei metodi procedurali Andreea Barticel Introduzione Le lingue dei segni rappresentano il mezzo principale di comunicazione

Dettagli

REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI

REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI 1 giugno 2007 Il 7 febbraio 2007 la Consob ha diffuso un documento

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi al mondo del cinema con un approccio ludico

Dettagli

AFTER X 2015. B(eat)

AFTER X 2015. B(eat) 1 AFTER X 2015 B(eat) Be eat, beat, to beat Il progetto After X 2015 del Centro Didattico produzione Musica Europe per Onlus Robur Solidale in collaborazione con l Istituto Comprensivo di Verdellino e

Dettagli

SCUOLA ELEMENTARE VIA MASSAUA 5 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE CLASSE QUINTA ANNO SCOLASTICO 2009-2010 LINGUA ITALIANA

SCUOLA ELEMENTARE VIA MASSAUA 5 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE CLASSE QUINTA ANNO SCOLASTICO 2009-2010 LINGUA ITALIANA SCUOLA ELEMENTARE VIA MASSAUA 5 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE CLASSE QUINTA ANNO SCOLASTICO 2009-2010 LINGUA ITALIANA 1. ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE o Intervenire nelle conversazioni

Dettagli