LEOPARDI GROTTAMMARE -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LEOPARDI GROTTAMMARE -"

Transcript

1 ISTITUTO ISTITUTO SCOLASTICO SCOLASTICO COMPRENSIVO COMPRENSIVO G. G. LEOPARDI LEOPARDI GROTTAMMARE GROTTAMMARE - AP AP ALLEGATO POF ALLEGATO PROGETTI POF D ISTITUTO A. S. 2010/11 PROGETTI D ISTITUTO A. S. 2008/09 1

2 SOMMARIO PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA da pag.2 a pag.11 PROGETTI SCUOLA PRIMARIA da pag 12 a pag.49 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA I GRADO da pag.50 a pag.79 PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA L ARCOBALENO DELLE EMOZIONI I BAMBINI INTERPRETANO... FESTE, CULTURA E TRADIZIONI NUOTO TRA I BANCHI CHIOCCIOLINA A SCUOLA CON L?INGLESE COSI LEGGO IL MONDO COSI LO MISURO PROGETTO BIBLIOTECA 2

3 3

4 PROGETTO I BAMBINI INTERPRETANO FESTE, CULTURA E TRADIZIONI Progetto curricolare 2010/2011 L ARCOBALENO DELLE EMOZIONI Destinatari Scuola INFANZIA Plesso ISCHIA/ASCOLANI Classi/sezioni TUTTE LE SEZIONI Motivazione Dare voce e nome alle proprie emozioni è importante sia per superare le difficoltà che per condividere le esperienze superando i conflitti,sviluppando le competenze emotive e relazionali.e perciò indispensabile aiutare il bambino ad osservare,imparare,conoscere sia il proprio stato d animo che la capacità che ha di esprimersi con i vari linguaggi del corpo. Da qui la volontà di intraprendere un percorso che partendo dall osservazione di sè stessifaccia arrivare i bambini a saper riconoscere,controllare e mostrarele emozioni raccontandole,disegnandole e esprimendole nel gioco,per favorire una crescita serena e armoniosache è alla base del raggiungimentodei tre cardini della scuola dell infanzia: costituzione dell identità personale,conquista dell autonomia,sviluppo delle competenze. Il progetto intende promuovere lo sviluppo integrale dei bambini rendendoli partecipi e motivati nel vivere le esperienze scolastiche e le festività ricorrenti. Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Riconoscere il significato delle diverse feste. Cooperare verso un fine comune. Condividere con la famiglia eventi culturalmente significativi. Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Lettura di racconti, rielaborazioni motorie,ludico e manipolative. Drammatizzazione,canti corali, memorizzazione di rime, filastrocche e poesie. Elaborazione e realizzazione di addobbi scenografici. Realizzazione di momenti festosi da condividere con le famiglie. Coinvolgimento delle famiglie nei progetti scolastici. Durata Periodo: Orario: Docenti della Scuola dell Infanzia coinvolti: i Settembre Giugno extracurricolare Bosio,Pasquali,Silvestri, Santaniello, Pezzoli, Mozzoni,Marconi, Ottaviani Ficcadenti,Cocci,Lucente, Giovanditto, Santori, Boromei,Ciabattoni Elementi di Reporting Verifiche: la verifica si impronta sull osservazione e si articola in diverse fasi; momenti iniziali,intermedi, finali. Valutazioni: Verranno valutate le competenze raggiunte in relazione agli obiettivi. 4

5 5

6 PROGETTO NUOTO TRA I BANCHI Scuola: Scuola dell infanzia Plesso Z. Ascolani Destinatari: sezione B di 4 anni,sezione C alunni di 5 anni Ins coordinatore: Giovanditto Concetta Insegnanti coinvolte: Santori,Giovanditto,Boromei,Lucente Obiettivi Sviluppare e consolidare: consolidamento delle capacità motorie; la coordinazione globale; la percezione spazio temporale; la serenità in acqua; l acquisizione dei movimenti natatori. Attività e Metodologia Ambientamento terrestre Ambientamento acquatico Esplorazione libera dell elemento acqua Approcci alla respirazione Respirazione acquatica Galleggiamento Giochiamo ed impariamo a nuotare Rapporti con Enti o associazione Associazione sportiva dilettantistica regina nuoto Grottammare Tempi Da Marzo a Maggio- secondo gli orari che si andranno a definire(ore mattutine) 6

7 Progetto informatica Chiocciolina Infanzia Zona Ascolani e Zona Ischia Motivazione I bambini sono molto attratti dal computer così come da tutti gli oggetti tecnologici e la scuola dell infanzia offre a tutti l opportunità di essere soggetti attivi del processo formativo. Infatti da solo, il bambino attraverso lo sperimentare, il provare, il misurarsi con problemi che lo sollecitano e lo sfidano, il cercare in modo immediato e diretto, costruisce le proprie competenze. Le nuove tecnologie possono favorire diversi e nuovi modi di sperimentare, conoscere, modificare la realtà e di affermarsi come soggetti attivi. Il computer nella scuola dell infanzia, senza pregiudicare la relazione insegnante-bambino e bambino-bambino, che è il punto focale del processo educativo, assume il ruolo di una preziosa risorsa didattica. L apprendimento attraverso la multimedialità offre al bambino un intervento interattivo sullo strumento, permette di effettuare delle scelte personali, di intervenire su ciò che sta accadendo sperimentando, indagando, conoscendo, accostando elementi, componendoli e variandoli all infinito. Nella scuola dell infanzia, inoltre, tanti giochi come molte attività di manipolazione e di movimento sono concentrate sulla percezione e sull organizzazione dello spazio. Raffigurando le proprie esperienze su un foglio, il bambino acquisisce nuovi criteri di orientamento e rappresentazione. Tutto ciò lo fa disegnando, colorando, tagliando, incollando e verbalizzando figure; con il computer si possono organizzare divertenti attività per cui si mettono in atto operazioni logiche di riflessione che ripercorrono le esperienze vissute. Infine è anche data la possibilità di modificarle in maniera creativa.il computer diventa uno strumento interattivo che permette, partendo da un contenitore, di costruire storie, fare disegni e giocare. Docenti coinvolti Scuola Infanzia Ischia:Mozzoni Anna Maria Scuola infanzia Ascolani:esperto Destinatari I bambini dell ultimo anno della scuola dell infanzia sez C Obiettivi del progetto Favorire la socializzazione e la cooperazione attraverso il lavoro di piccoli gruppi Usare il mouse per sviluppare la coordinazione oculo-manuale Ascoltare e comprendere le consegne dell insegnante Utilizzare i cd per lo sviluppo di abilità cognitive Contenuti dell attività Il progetto prevede l utilizzo del laboratorio d informatica l approccio sarà prevalentemente lasciato all interesse alla curiosità dei bambini, con l intervento di mediazione e regia da parte delle insegnanti. I bambini verranno divisi in piccoli gruppi per livelli di competenza. Periodo Da Gennaio a Maggio. 7

8 Spazi Laboratorio d informatica scuola secondaria di primo grado zona ascolani,sezione Verifiche Si utilizzeranno diverse modalità di verifiche: Osservazioni sul coinvolgimento, l interesse e la curiosità dimostrati dai bambini; Apprendimenti spontanei del bambino elaborati dopo aver usato il computer liberamente: Prodotti dei bambini. Valutazione Osservazioni sul coinvolgimento, l interesse e la curiosità dimostrati dai bambini coordinazione oculo- manuale Strumenti e materiali CD software 1 Risma bianca colorata,1 risma colorata; stampante funzionante non utilizzato dall Istituto. cartucce per stampante; computer e 8

9 PROGETTO A SCUOLA CON L INGLESE Destinatari Scuola: Infanzia Plesso: Ischia e Ascolani Classi/sezioni: Bambini dell ultimo anno di scuola infanzia (bambini 5 anni sez. c) Motivazione Il progetto lingua inglese nasce con l intento di sensibilizzare il bambino della scuola dell infanzia ad una lingua straniera.e un azione che mira nel tempo alla costruzione di un percorso unitario e continuo,finalizzato a favorire già nei bambini di cinque anni lo sviluppo di capacità di base,per l acquisizione di competenze comunicative,a livello propedeutico nella scuola dell infanzia da sostenere e potenziare in continuità con il primo ciclo della scuola elementare. Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Arricchimento linguistico del bambino attraverso la conoscenza di un diverso modo di comunicare, ascoltare, comprendere e riprodurre semplici messaggi, vocaboli, numeri, poesie, canzoncine e filastrocche per acquisire il senso globale con l aiuto di espressioni, gesti ed azioni dell insegnamento per arrivare a costruire, in modo giocoso un vocabolario di base. Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Saluti e presentazioni, la famiglia, i colori, gli animali della fattoria, della giungla, i numeri (da 1 a 10). associazione colore/oggetto, le festività più importanti, ascolto e comprensione di messaggi brevi ed ordini che implichino dei semplici movimenti ( battere le mani, correre, saltare, camminare ecc.) Durata Periodo:: Orario:: Gennaio/ Maggio Risorse umane Docenti coinvolti : infanzia: primaria: Mozzoni,Pezzoli,Lucente,Giovanditto Silvestri L.,Del Prete Beni e servizi Materiale di facile consumo, audiocassette,cd Verifiche: Osservazione del bambino durante i giochi e le attività in itinere, comprensione della lingua straniera, utilizzo di parole nuove in lingua straniera. Valutazioni: Verranno valutate le competenze raggiunte in relazione agli obiettivi. 9

10 10

11 Destinatari Scuola: Plesso: PROGETTO CONTINUITA Così leggo il mondo così lo misuro Alice nel paese delle meraviglie Scuola dell infanzia scuola primaria Ischia e Ascolani Ultimo anno scuola dell infanzia, prime classi scuola primaria, ultime classi scuola primaria Classi/sezioni: Premessa Il progetto continuità nasce dall esigenza di garantire al bambinoun percorso formativo completo. Quello del passaggio dalla Scuola dell Infanzia alla Scuola Primaria è un momento importante,pieno di incertezze,di novità e di impegni sia scolastici che extrascolastici. Il progetto mira a supportare il bambino in questo approccio con la Scuola di grado superiore,mettendolo a contatto con gli ambienti fisici in cui andrà ad operare,con gli insegnanti e con un metodo di lavoro sempre più intenso e produttivo. Valorizzando le competenze gà acquisite e nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche proprie dell età evolutiva che il bambino sta attraversando,verranno promosse attività improntate sul gioco e sul gioco lavoro.l aspetto ludico consentirà ai bambini di inserirsi nel nuovo ambiente senza traumi e di vivere le nuove esperienze scolastiche serenamente. Finalità Agevolare il passaggio fra i diversi ordini di scuola favorendone la continuità ed una proficua collaborazione. Consentire ai bambini della Scuola dell Infanzia di conoscere in modo graduale l ambiente della Scuola Primaria. Stimolare,negli alunni della Scuola Primaria,un senso di responsabilità nei confronti dei loro compagni più piccoli. Realizzare fra gli insegnanti uno scambio di informazioni utili alla conoscenza dei bambini e dei percorsi didattici da loro effettuati. Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Per gli alunni della Scuola dell Infanzia Conoscere gli spazi e gli ambienti della scuola primaria. Conoscere le insegnanti che probabilmente accoglieranno i bambini alla scuola primaria. Avere un primo approccio con le modalità didattiche specifiche della Scuola Primaria. Prepararsi al passaggio alla Scuola primaria in modo consapevole e sereno. Sviluppare la capacità di ascolto singola e collettiva. Sviluppare ed esercitare l immaginazione e la fantasia. Arricchire il vocabolario. Stimolare l osservazione,la curiosità e la creatività. Esprimere le proprie emozioni. Avere l opportunità di leggere e rielaborare storie,ricorrendo alla propria creatività e a tecniche e a materiali diversi. Per gli alunni della Scuola Primaria Sperimentare e valutare il proprio senso di responsabilità. Condividere esperienze sviluppando lo spirito di collaborazione. Potenziare il piacere per la lettura. 11

12 Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi La lettura, la parola scritta, i libri come elementi propedeutici alla continuità. Conoscenza reciproca e affidamento di ogni alunno della scuola infanzia ad un alunno della primaria che assumerà il ruolo di tutor. Attività di laboratorio,giochi linguistici, giochi matematici, produzione di un libro in comune,incontri di piccoli gruppi di bambini, visite guidate in biblioteca e libreria, realizzazione della documentazione fotografica. Produzione di materiali per comunicare le conoscenze acquisite. Momenti conviviali comuni. Durata Periodo: intero anno scolastico,in orario curriculare Risorse umane:si richiedono 8 ore per ogni docente di non insegnamento,da utilizzare per la progettazione e la verifica delle attività previste Docenti coinvolti infanzia: primaria: Laboratori da utilizzare Grafico,pittorico,arte e immagine Mozzoni,Pezzoli,Marconi E.,Lucente,Giovanditto,Ciabattoni insegnanti di prima e quinta primaria Ischia e Ascolani Verifiche Alla fine di ogni fase di lavoro. Valutazioni Quadrimestrali Beni richiesti Materiali di facile consumo 12

13 PROGETTO BIBLIOTECA UN LIBRO...PER AMICO Destinatari Scuola: INFANZIA Plesso: ISCHIA E ASCOLANI Classi/sezioni: TUTTE LE SEZIONI Inss.coordinatori:Ficcadenti,SilvestriT. Premessa...Noi non leggiamo il primo libro che ci capita tra le mani.ci piace scegliere.raramente, invece,al bambino è offerta una scelta sufficiente...ecco perchè la bibliotechina personale o collettiva è indispensabile,venti libri sono meglio di uno e cento libri sono meglio di venti,perchè possono suscitare curiosità diverse,appagare o stimolare interessi diversi,rispondere ai mutamenti di umore,alle svolte della personalità,della formazione culturale dell informazione... Gianni Rodari Motivazione Le insegnanti della scuola dell infanzia ravvisano la necessità di arricchire e potenziare i percorsi apprenditivi dei bambini attraverso il progetto didattico- educativo Un libro per amico.tale progetto prevede l allestimento e il potenziamento di una biblioteca all interno del plesso e,quindi,l utilizzo della stessa al fine di promuovere e sviluppare nei bambini l interesse per la lettura ed educarli all ascolto attento e consapevole e soprattutto attuando la rete del prestito a casa. Avere una biblioteca all interno della scuola è senz altro un opportunità educativa per i bambini che la frequentano,per educarli alla lettera al piacere di leggere insieme a mamma e papà.abbiamo pensato di creare un percorso di lettura del libro e di realizzazione del libro dove il bambino è protagonista e dove può esprimere proprie idee e fantasie. La lettura a voce alta,nella sua apparente semplicità,contiene molte valenze legate a modelli di comunicazione positivi e affettivi che influiscono in modo rilevante sullo sviluppo emotivo del bambino. Essa è considerata l attività più importante per l acquisizione delle conoscenze necessarie per il successo nella lettura.la lettura è per il bambino uno strumento ideale per trattenere con sè l adulto nel modo a lui più gradito,cioè con dedizione,partecipazione completa e senza distrazioni.la presenza dell adulto è consolatoria,e fornisce protezione e sicurezza:quando il bambino chiede la ripetizione della lettura non necessariamente è interessato alla storia,ma forse vuole prolungare quella sensazione piacevole e continuare ad avere la mammma (il papà,la zia,l insegnante ) accanto. Con la lettura il bambino si appropria lentamente della lingua materna,delle sue parole,della sua forma e struttura.questo gli serve per costruire le proprie strutture mentali,per capire i rapporti (io e gli altri,io e le cose) e le distanze spazio temporali. Finalità Diffondere la cultura del libro anche in età prescolare in collaborazione con la famiglia. 13

14 Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Avvicinarsi al piacere della lettura. Ampliare la capacità di espressione e comunicazione. Ascoltare,comprendere,narrare un testo. Rispettare regole comuni. Aumentare l autostima personale. Stimolare il senso di responsabilità. Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Lettura di racconti e storie. Coinvolgimento delle famiglie nei progetti scolastici. Catalogare libri. Durata Periodo: Orario: NOVEMBRE-MAGGIO curricolare ed extra-curricolare Risorse umane Docenti coinvolti Infanzia: tutti i docenti Insegnanti referenti; Ficcadenti,Silvestri T. Beni e servizi Libri,materiale di facile consumo,trasporti per visita biblioteche sul territorio Laboratori da utilizzare Laboratorio biblioteca spazio sezione Verifiche: osservazioni e rilevazioni dei comportamenti attivati a conclusione del percorso Valutazione: verranno valutate le competenze raggiunte in relazione agli obiettivi preposti 14

15 PROGETTI SCUOLA PRIMARIA GIOCHIAMO CON L INGLESE(potenziamento lingua inglese) IO E IL MIO MONDO (progetto teatro) LIBRI AMICI MIEI (progetto lettura) NOI CITTADINI ECO-SOLIDALI IL PERCORSO DEI SENSI... CON IL CORPO (progetto educazione motoria) COME E GRANDE LA CITTA (progetto storia) PROGETTO INFORMATICA RECUPERO POTENZIAMENTO BITTOPOLI (progetto informatico) PROGETTO LETTURA LIBRI AMICI MIEI IL PERCORSO DEI SENSI...CON IL RITMO (progetto educazione musicale) LA BOTTEGA DELLE PAROLE :apprendere l italiano come L2 FARE PER IMPARARE PASSO DOPO PASSO (progetto recupero potenziamento) PROGETTO MOTORIA (Plesso Ischia) 15

16 LA SALUTE VIEN MANGIANDO (educazione alimentare) PROGETTO MOTORIA (Plesso Ascolani) PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO PROVINCIALE DI STORIA GROTTAMMARE NEL RISORGIMENTO COSi LEGGO IL MONDO COSI LO MISURO (Vedi progetti Scuola dell Infanzia) PROGETTO ECOSCHOOLS (Vedi progetti Scuola Secondaria I grado) SPORTIVA...MENTE (progetto motoria) 16

17 PROGETTO GIOCHIAMO CON L INGLESE Destinatari Classe IIA,IVA,IVB;VA Primaria Z.Ascolani-IV e V Primaria Z.Ischia Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Il laboratorio ha lo scopo di migliorare le competenze degli alunni nella lingua inglese. Particolare attenzione sarà data alla comprensione orale attraverso un approccio ed un coinvolgimento per lo più ludico. Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Contenuti Si potenzieranno le conoscenze che gli alunni acquisiscono durante le ore di lingua inglese curriculari,dando particolare importanza alla comunicazione orale. Le classi quarte e quinte saranno divise in due gruppi durante le ore di contemporaneità delle insegnanti di classe con l insegnante Di Blasio in Zona Ascolani e la docente Troiani in Zona Ischia. Durata Periodo: Orario: intero anno scolastico un ora a settimana Docenti coinvolti Del Prete,Silvestri L.,Di Blasio,Troiani Docenti referenti Troiani Elvira,Del Prete Piera Beni e servizi Lettore DVD,lettore CD,DVD,CD,libri,materiale di facile consumo 17

18 Laboratori da utilizzare Laboratorio informatico Elementi di reporting Verifiche: in itinere,alla fine di ogni fase di lavoro Valutazioni:mensili e quadrimestrali PROGETTO TEATRO IO E IL MIO MONDO Scuola : Primaria Plesso: Ascolani Classe: quinta Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Sviluppare le capacità ed abilità espressive del corpo e della voce; conoscere se stesso scoprire e saper indirizzare la propria energia ed azione in modo positivo e non negativo; scoprire e superare alcuni dei propri limiti insieme agli altri; potenziare l autonomia, l autocontrollo e l'autostima attraverso una ridefinizione della relazione con gli altri; assumere ruoli diversi per provare a vivere esperienze da punti di vista diversi; sperimentare la formalizzazione delle scene e il lavoro creativo sul personaggio e sulla storia; Leggere e comprendere i messaggi espliciti ed impliciti di un testo Saper esprimere sentimenti e stati d animo attraverso la mimica e la gestualità Saper scrivere un dialogo Motivare all apprendimento Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Il Progetto Teatro prevede diverse attività che vanno dalla scelta dell argomento da trattare, alla realizzazione della sceneggiatura, alla produzione dei copioni. Saranno inoltre prodotti costumi, arredi di scena, scenografie e saranno scelte le musiche adatte alla rappresentazione. 18

19 Il laboratorio è organizzato in: una parte propedeutica finalizzata alla scoperta delle possibilità espressive e comunicative del corpo, dello sguardo e della voce e alla loro coscientizzazione in modo che diventino patrimonio del singolo; una parte di creazione attraverso l'improvvisazione in cui, partendo da un tema dato, avviene la creazione collettiva di una serie di scene che in seguito si montano in una linea di sviluppo organica e dotata di senso. In questa fase la ripetizione della singola "scena" con "attori" diversi permette un percorso di ulteriore scoperta e approfondimento nonché di stimolo dell'invenzione; è la fase in cui maggiormente si esprime la creatività dei ragazzi e si compie il percorso per cui la creazione diventa espressione e infine comunicazione; una parte di formalizzazione o prove in cui quanto creato viene ripetuto "pulito" e reso efficace alla comunicazione teatrale. Conclude il percorso il saggio che, lungi dal costituire un obiettivo primario del lavoro, ha però la duplice valenza di finalizzare il lavoro agli occhi dei ragazzi e di presentare pubblicamente il lavoro svolto in una struttura pubblica. Durata Periodo: da gennaio a giugno; Orario: giovedì dalle 13:45 alle 18:10 a cadenza quindicinale Risorse umane Docenti coinvolti : Massi, Tedeschi Beni e servizi Materiali di cartoleria di vario genere 19

20 LABORATORIO CERAMICA Scuola Primaria Destinatari Scuola: Primaria Plesso. Z.Ascolani Classi: IV A e IV B Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Conoscere alcuni elementi del linguaggio visuale Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri, in produzioni di tipo grafico e plastico Conoscere e utilizzare materiali e tecniche di diverso tipo Produrre manufatti e composizioni utilizzando materiali plastici e polimaterici ai fini espressivi Dipingere su ceramica Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Disegni di elementi della natura Manipolazione di materiali plastici come l argilla Realizzazione individuale e di gruppo di manufatti in argilla Realizzazione di decorazioni natalizie e lavoretti per ricorrenze particolari ( festa della mamma, del papà..) Pittura con colori e tecniche di diverso tipo Durata Periodo: intero anno Orario: giovedì Risorse umane Docenti coinvolti: Del Prete Piera Beni e servizi Argilla,carta da lucido,mattonelle,pennelli.stampi,colori per ceramica,utensili per la lavorazione dell argilla. Laboratori da utilizzare 20

21 Aula di ceramica della scuola secondaria I grado e aule della scuola primaria. Elementi di Reporting Verifiche:in itinere Valutazioni: Produzione di oggetti realizzati con diversi materiali e mostra finale PROGETTO LIBRI AMICI MIEI Destinatari Scuola: Plesso: Classi/sezioni: Primaria Zona Ascolani Zona Ischia Tutte le classi Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Motivare gli alunni al piacere della lettura. Stimolare l attenzione e la comprensione durante la lettura. Individuare la struttura e gli elementi principali di un testo narrativo. Avviare alla drammatizzazione di una storia letta in classe. Lettura di filastrocche. Stimolare la fantasia per realizzare storie,poesie e filastrocche. Utilizzare vari tipi di linguaggi per rappresentare il contenuto di un testo. Conoscere come è organizzata una biblioteca. Avvio allo studio della letteratura italiana. Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Testi narrativi di vario tipo. Lettura da parte dell insegnante. Lettura da parte degli alunni. Circle-time e comprensione dei testi letti o ascoltati. Utilizzare vari tipi di linguaggi per rappresentare il contenuto di un testo. Drammatizzazione. Lavori di gruppo. Organizzazione di una piccola biblioteca di classe. Registrare e catalogare i libri della classe. Visita ad una biblioteca comunale. 21

22 Durata Periodo: Orario: Tutto l anno In orario scolastico e opzionale Risorse umane Docenti primaria Del Prete,Giannetti,Monsignori,Silvestri L.,Massi,Marcuzzi,Pesoli,Troiani,Stufano, Ubaldi,Bastiani 22

23 Docenti referenti Del Prete Piera,Pesoli Elisabetta Beni e servizi Materiale di facile consumo,libri per ragazzi. Elementi di reporting Verifiche:le verifiche saranno svolte in itinere alla fine di ogni fase di lavoro. Valutazioni:la valutazione riguarderà il comportamento,l interesse degli alunni e le competenze acquisite in merito alla lettura e alla comprensione del testo. 23

24 PROGETTO NOI,CITTADINI ECO SOLIDALI Destinatari Scuola: Plesso: Classi/sezioni: Primaria Zona Ischia classi 2^,4^,5^ Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Valorizzare il proprio territorio,comprendendone le problematiche naturali e sociali. Essere cittadini consapevoli e responsabili,preservando la propria salute con un appropriato stile di vita. Valorizzare le risorse naturali come bene comune e come diritto universale,favorendo comportamenti di consumo critico e responsabile. Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi La Biodiversità,il mare,il Parco Marino del Piceno,il porto,il bosco. La Mobilità sostenibile:l uso della bicicletta,partecipazione alla Settimana Unesco,uscita con il treno ad Ascoli,partecipazione al progetto Pinocchio in bicicletta. Scoprire l alimentazione a chilometri zero effettuando la gita al rifugio Paci,osservando la produzione di formaggio. Partecipazione al progetto della Picenambiente Riciclandia,la terra del riuso. Laboratori di educazione alla legalità con l Unicef. Durata Periodo: Orario: Intero anno scolastico in orario curricolare Risorse umane Docenti coinvolti primaria: Docente referente Pesoli Elisabetta Pesoli,Ubaldi,Bastiani Rapporti con altre istituzioni Amministrazione comunale,capitanerie di porto,guardia di Finanza Beni e servizi Materiale di facile consumo,cd,libri Laboratori da utilizzare CEA di San Marco,Capitaneria di Porto Verifiche: Verranno effettuate durante e attraverso le varie attività 24

25 PROGETTO IL PERCORSO DEI SENSI CON IL CORPO Educazione motoria Destinatari: Primaria Plesso Classe : Zona Ischia : 2^A Obiettivi misurabili che si intendono perseguire: Sviluppare la capacità di espressione,rilassamento e coordinazione motoria. Sviluppare abilità di gioco nel gruppo. Relazionarsi positivamente con gli altri. Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi: Le attività vengono svolte principalmente in gruppo,organizzando giochi a squadre dove il principio base è il rispetto delle regole. Giochi con la palla,percorsi motori in cui sono presenti i fondamentali organizzatori spaziali. Sviluppo dell area affettivo sociale. Equilibrio statico e dinamico. Lateralizzazione. Esercitazioni sul consolidamento della conoscenza corporea, esrcizi posturali. Preparazione per un saggio finale.dovrà essere previsto il trasporto per i bambini che si recheranno in palestra. Durata Periodo: tutto l anno scolastico Orario: in orario curricolare,il sabato ogni 15 giorni Risorse umane Docenti coinvolti: Pesoli Elisabetta Rapporti con altre istituzioni Amministrazione comunale (Grottammare) Beni e servizi Scuolabus Laboratori da utilizzare 25

26 Pallestra Istituto Comprensivo PROGETTO COME E GRANDE LA CITTA Laboratorio di geostoria,cittadinanza e Costituzione e educazione al Patrimonio Culturale ed Ambientale Destinatari: Scuola : Primaria Plessi : Ischia - Ascolani Classi: Ischia: classi 1^ e 3^ Ascolani: classi 1^,3^,4^A,4^B Obiettivi misurabili che si intendono perseguire Saper analizzare e descrivere ambienti noti in cui ogni bambino vive, discriminando i vari elementi che li caratterizzano Avvio all utilizzo degli operatori spaziali Conoscere il territorio locale: il paesaggio costiero e collinare, aspetti e morfologia, la storia,gli insediamenti umani Saper cogliere le caratteristiche principali del paesaggio locale ed iniziare a rappresentarlo Scoprire la rete di relazioni che costituiscono la vita locale Saper riconoscere le caratteristiche dei tempi della città in cui si vive Saper osservare, analizzare, e descrivere ambienti noti Essere in grado di discriminare gli elementi che connotano i luoghi conosciuti Avvio alla lettura di immagini grafiche, filmiche, documentaristiche, fotografiche Avvio alla produzione e all utilizzo di semplici mappe e sussidi di vario genere per ricavare informazioni Saper ricostruire fatti partendo dai manufatti iconici, artistici (pitture, sculture,edifici..) Individuare le informazioni relative alla formazione delle prime comunità neolitiche per capire come e perché si sono trasformate in città. Come erano strutturate le prime città che hanno determinato lo sviluppo delle civiltà mediterranee nel primo millennio a.c. Obiettivi specifici Riconoscere le varie temporalità Saper utilizzare gli operatori temporali Saper compiere operazioni temporali Saper leggere gli elementi che compongono l ambiente Saper trarre informazioni dalle varie fonti Individuare dalle immagini e dai testi scritti le caratteristiche di un agglomerato urbano reale e fantastico Saper collocare nel grafico temporale e nel giusto contesto fatti, eventi, persone e personaggi con l aiuto delle fonti 26

27 Avvio alla ricomposizione dei quadri di vita quotidiana capendo che sono il risultato dei processi storici che si sono succeduti nel tempo. Avvio alla lettura di carte geografiche di vario tipo ed individuarne la funzione Avvio all individuazione e all apprezzamento dei patrimoni ambientali, storici, artistico-culturali capendo l importanza della loro salvaguardia e riconoscendoli come patrimoni dell umanità Comprendere la funzione delle Istituzioni locali e la loro organizzazione Conoscere l esistenza della carta dei Diritti Umani, della carta dei Diritti dei Bambini, della Carta della Terra e la carta della Costituzione Capire come e perché queste carte sanciscono principi inderogabili per creare una rete di relazioni civili nell ambito delle comunità urbane Acquisire la consapevolezza che per poter interagire con i compagni, con gli adulti di differenti lingue, religioni, modi di vivere occorre osservare, ascoltare, comprendere e rispettare i vari punti di vista Conoscere le regole scritte principali che salvaguardano la Terra ed i suoi patrimoni naturali Saper esporre le conoscenze acquisite utilizzando i sussidi prodotti Avviare attività in continuità con la scuola dell infanzia Saper individuare le differenze tra paesaggi fantastici e paesaggi reali Saper individuare le permanenze ed i mutamenti tra le prime città e le città attuali sia a livello di strutture urbane che a livello socio-economico Contenuti e metodologie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi Il progetto quest anno sarà un progetto che implicherà delle attività trasversali tra tutti gli ambiti disciplinari. Prevede infatti aspetti di lavoro diversi, sempre coerenti con la fascia d età degli alunni e con le conoscenze e le abilità che si andranno a promuovere. Si partirà sempre dalla lettura del libro di Alice nel paese delle meraviglie, poi si leggeranno alcune pagine delle Città invisibili di Calvino, alcuni racconti e poesie di Rodari, di M.Lodi, di Munari per poi passare all osservazione della comunità urbana in cui i bambini vivono Saranno proposti giochi ed attività scientifiche, logiche, linguistiche legate alle letture ed alle osservazioni condotte Saranno presentati dei quadri di pittori famosi legati al tema della città e saranno dati dei criteri di lettura per scoprirne le caratteristiche. Gli alunni delle classi terza e quarta lavoreranno sui testi e le immagini delle antiche città che hanno caratterizzato le città dei periodi che andranno a studiare nel corso del programma curricolare La metodologia utilizzata sarà quella della ricerca storico didattica e legata ad attività laboratoriali esperenziali, scientifiche ed espressive. I lavori saranno condotti mettendo in pratica quanto visionato e discusso negli scorsi anni rispetto ai percorsi proposti da Clio 92 per la didattica sui copioni. Il progetto prevedrà poi delle ore per le insegnanti prima per reperire,organizzare e/o produrre i materiali necessari e, successivamente, per produrre sia gli elaborati cartacei che digitali da presentare alle/nelle iniziative a cui si aderirà. Inoltre sono previste delle ore in più di insegnamento per avere la possibilità di condurre i bambini alla scoperta della propria città e per incontrare le autorità locali 27

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni A.S. 2011/2012 Giulia Tavellin Via Palesella 3/a 37053 Cerea (Verona) giulia.tavellin@tiscali.it cell. 349/2845085

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI GELLO PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE. Anno scolastico 2012-2013

SCUOLA DELL INFANZIA DI GELLO PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE. Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA DELL INFANZIA DI GELLO PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE Anno scolastico 2012-2013 INSEGNANTI Clagluna Alessandra Corvitto Giovanna De Gaetanis Antonella Ficicchia Valeria Giuliani Cristina

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to Progetto educativo "Le quattro stagioni" ANNO 2011-2012 Il progetto Le stagioni al nido intende proporre ai bambini un viaggio nelle stagioni e nel tempo finalizzato

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 Pagina 1 di 73 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA ITALIANA DISCIPLINE

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

www.maestramary.altervista.org

www.maestramary.altervista.org Premessa ed obiettivi Il progetto "dietro le quinte" La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine drammatizzazione si intendono

Dettagli

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni)

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) Premessa: Sportivissimo a.s.d. è un associazione affiliata all ACSI e al CONI che intende promuovere

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!!

UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!! UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!! SEDANO CAVOLO FINOCCHIO INTERPRETAZIONE GRAFICA DAL VERO CAROTA ZUCCHINA POMODORO E IL SASSO?...NON SI MANGIA MA SI USA PER GIOCARE

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime -

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Progetto Continuità" Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria 2010-11 11 Anno Scolastico 2010 Funzioni Strumentali A. Rubino Scuola Infanzia P. Stramonio Scuola

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

PROGETTO ALIMENTAZIONE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

PROGETTO ALIMENTAZIONE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO PROGETTO ALIMENTAZIONE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ALLA SCOPERTA DEL CIBO E DELLE ABITUDINI ALIMENTARI, IN PARTICOLARE SULLA COLAZIONE DEI BAMBINI IN ETA' SCOLARE

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Istituto Comprensivo Ferentino 1 SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE : il ruolo della Scuola dell Infanzia Nelle recenti Bozze delle Indicazioni Nazionali

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli ESPERIENZE MATEMATICHE A PARTIRE DA TRE ANNI QUALI COMPETENZE? L avventura della matematica

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Istituto Comprensivo 1 F. GRAVA CONEGLIANO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012/ 2013 A pagina 2 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA MEDIA A pagina 9 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA

Dettagli

Relazione finale sul Progetto didattico: Giochiamo con la fiaba per

Relazione finale sul Progetto didattico: Giochiamo con la fiaba per Premessa. Relazione finale sul Progetto didattico: Giochiamo con la fiaba per Il percorso didattico realizzato è parte integrante di un progetto interculturale, Girotondo intorno al mondo, la cui tematica

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L integrazione è un processo di conoscenza di sé e dell altro, di collaborazione all interno della classe finalizzato a creare le migliori condizioni

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

Scuola dell infanzia: Il corpo e il movimento. Scuola primaria: Educazione fisica

Scuola dell infanzia: Il corpo e il movimento. Scuola primaria: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola dell infanzia: Il corpo e il movimento Scuola primaria: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

Approfondimento N 2. Scuola primaria

Approfondimento N 2. Scuola primaria Approfondimento N 2 Scuola primaria, Nuclei tematici e Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta Italiano L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA DELLA DISCIPLINA DAL 1979

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

BAMBINI E ROBOT. Giusy Dompé, Laura Gullino, Lucia Papalia, Luisa Pezzuto

BAMBINI E ROBOT. Giusy Dompé, Laura Gullino, Lucia Papalia, Luisa Pezzuto BAMBINI E ROBOT Giusy Dompé, Laura Gullino, Lucia Papalia, Luisa Pezzuto Docenti di Scuola dell Infanzia e di Scuola Primaria Circolo Didattico Beinasco - Gramsci www.beinascogramsci.it Introduzione La

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO JACOPO SANNAZARO DI OLIVETO CITRA (SA) DIR. SCOL. Dott.ssa ANNARITA CARRAFIELLO SCUOLA DELL INFANZIA CAPOLUOGO E DOGANA

ISTITUTO COMPRENSIVO JACOPO SANNAZARO DI OLIVETO CITRA (SA) DIR. SCOL. Dott.ssa ANNARITA CARRAFIELLO SCUOLA DELL INFANZIA CAPOLUOGO E DOGANA ISTITUTO COMPRENSIVO JACOPO SANNAZARO DI OLIVETO CITRA (SA) DIR. SCOL. Dott.ssa ANNARITA CARRAFIELLO SCUOLA DELL INFANZIA CAPOLUOGO E DOGANA PROGETTAZIONE ANNUALE UNITARIA TUTTI A BORDO per FARE giocando,

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

FINALITA FINALITA SPECIFICHE CHE COS E LA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA FINALITA SPECIFICHE CHE COS E LA SCUOLA DELL INFANZIA FINALITA Offrire un ambiente educativo e di apprendimento accogliente che riesca a favorire: 1. la crescita dell individuo come persona attraverso i valori culturali e spirituali, cristiani e non; 2. la

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO Competenze chiave del Parlamento europeo e del Consiglio d Europa per l apprendimento permanente (Racc. UE 18/12/2006). Competenze

Dettagli

La salute vien mangiando

La salute vien mangiando La salute vien mangiando Progetto di Arricchimento dell Offerta Formativa Curricolo Verticale di Scienze Classi II A II B Scuola Primaria L. Illuminati a. s. 2013/2014 Insegnanti Leopardi Anna F., Moffa

Dettagli

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta!

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Scuola dell Infanzia Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline Progettazione Didattica Annuale a.s. 2014-2015 Dimensione valoriale L idea fondante del progetto

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. SCHEDA DI MONITORAGGIO PROGETTO P.O.F. a.s.

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. SCHEDA DI MONITORAGGIO PROGETTO P.O.F. a.s. ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Sede Centrale: Scuola Media Statale "San Francesco d'assisi" Via Jonghi, 3-28877 ORNAVASSO (VB) - cod. fiscale 84009240031

Dettagli

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO EDUCAZIONE STRADALE GEMELLAGGIO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA NUOTO XX CONCORSO LETTERARIO «POESIA A MEOLO» EDUCAZIONE ALLA SALUTE PARLAWIKI LINGUA LATINA CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli