COLLABORAZIONE TRA I PROFESSIONISTI DEL SETTORE SANITARIO CARTA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COLLABORAZIONE TRA I PROFESSIONISTI DEL SETTORE SANITARIO CARTA"

Transcript

1 COLLABORAZIONE TRA I PROFESSIONISTI DEL SETTORE SANITARIO CARTA

2 PREAMBOLO È ormai dal 1999 che l Accademia Svizzera delle Scienze Mediche (ASSM) si occupa approfonditamente, nel quadro del progetto «Medicina svizzera di domani», di questioni quali gli obiettivi e i compiti della pratica medica. In tale contesto, un gruppo di lavoro ha pubblicato nel 2007 il rapporto «I futuri profili professionali di medici e infermieri nella pratica clinica e ambulatoriale». Tra le raccomandazioni ivi espresse figura l elaborazione di una «Carta» che inquadri e orienti la collaborazione tra i professionisti del settore sanitario. Vari esperti si sono pronunciati a favore della stesura di un simile documento: è parere comune che esso possa rappresentare un utile strumento per affrontare con successo le sfide poste, oggi come in futuro, agli operatori della sanità. La presente Carta si propone di contribuire a a) ottimizzare il trattamento dei pazienti, b) garantire l assistenza sanitaria a fronte di una crescente penuria di professionisti nel settore e c) supportare il lavoro di chi opera in questo comparto. La Carta trae spunto da iniziative analoghe realizzate in altri Paesi. Ulteriori copie della Carta (in lingua italiana, francese o tedesca) possono essere richieste al seguente indirizzo: Accademia Svizzera delle Scienze Mediche (ASSM) Petersplatz 13, 4051 Basilea Tel. +41 (0) , Accademia Svizzera delle Scienze Mediche, 2014 Realizzazione: Howald Fosco, Basilea Stampa: Kreis Druck AG, Basilea Tiratura: D 3000 copie, F 1500 copie, I 500 copie L ASSM è membro delle Accademie Svizzere delle Scienze La Carta dell ASSM è rivolta primariamente ai professionisti, alle associazioni professionali e alle istituzioni operanti in ambito sanitario; il documento vuole essere espressione dello spirito di collaborazione che deve animare il personale sanitario e costituire la base per il cambiamento culturale di cui si auspica la realizzazione nel settore. Allo stesso tempo, la Carta intende supportare le numerose iniziative nell ambito della sanità che presuppongono, per avere successo, una collaborazione tra i diversi operatori (tra le altre, la Strategia in materia di cure palliative, la Strategia sulla demenza, la Strategia contro il cancro). Perché la cooperazione tra le varie professioni sanitarie sia proficua ed efficace, devono tuttavia sussistere condizioni quadro idonee; pertanto, anche gli esponenti del mondo politico, l amministrazione e gli assicuratori sono invitati a tenere conto della Carta. La Carta è uno strumento dinamico: può anzi deve essere sviluppata e modificata. Esortiamo dunque i destinatari a partecipare attivamente a questo processo di evoluzione e adeguamento, interpretandolo come un opportunità da non perdere. 1

3 PRINCIPI ELEMENTI CHIAVE E IMPEGNI Gli operatori delle professioni sanitarie si impegnano per fornire alla popolazione un assistenza sanitaria di qualità, orientata al fabbisogno e alle esigenze. L assistenza sanitaria è totalmente incentrata sul paziente. Ciò significa che le prestazioni attinenti alle sfere dell educazione, della consulenza, della prevenzione, della diagnosi, della terapia, della cura, della riabilitazione e dell assistenza palliativa fornite da tutti i professionisti coinvolti devono essere opportunamente coordinate. La responsabilità viene assunta in funzione delle diverse competenze specialistiche. Il passaggio delle informazioni è garantito in ogni momento e il lavoro si svolge all insegna del rispetto reciproco, sulla base di standard riconosciuti, definiti congiuntamente. Un assistenza sanitaria concepita secondo questi principi si prefigge di garantire alla popolazione parità di diritti nell accesso alle prestazioni, con un buon livello qualitativo, procedure efficienti e un elevato grado di soddisfazione sia per i pazienti che per il personale. Essa si ricollega quindi al concetto della «medicina sostenibile», orientata ai criteri dell evidenza, dell etica e dell economia. 1. Con la collaborazione interprofessionale, il paziente viene coinvolto come istanza attiva. I pazienti informati e i loro familiari vogliono sempre più spesso assumere un ruolo attivo e partecipare alle decisioni riguardanti la terapia e l assistenza. Quali «esperti di se stessi» sono corresponsabili in misura decisiva della qualità del trattamento e del risultato conseguito. 2. I diversi professionisti del settore sanitario chiariscono e fissano, nell ambito di un processo di concertazione, le rispettive competenze e responsabilità in riferimento a concrete situazioni di lavoro; in caso di sovrapposizioni di competenze, le responsabilità vanno indicate in modo esplicito. Per alcuni aspetti, questo processo di chiarimento può risolversi facendo riferimento a definizioni e direttive generalmente condivise all interno del settore; per altri, invece, è opportuno un confronto puntuale all interno delle singole istituzioni o organizzazioni (ad es. ospedale, ambulatorio, centro della salute, studio collettivo, struttura in rete, struttura per l assistenza e la cura a domicilio (Spitex), cure stazionarie di lunga durata). Perché si possano assumere responsabilità supplementari deve sussistere un quadro chiaramente definito (ad es. in caso di ampliamento delle competenze in materia di diagnosi, prescrizione e fatturazione per le professioni sanitarie coinvolte). 3. L assunzione di compiti nell ambito del processo di assistenza avviene in funzione dei bisogni di pazienti e familiari e delle competenze specialistiche richieste. La ripartizione dei compiti non è improntata a criteri di tipo gerarchico né alle tradizionali distinzioni tra profili professionali. I diversi gruppi sono disposti, a seconda della situazione, a cedere ad altri determinate mansioni o ad assumersi nuove responsabilità. Ciò significa che i professionisti del settore sanitario intervengono in base alle proprie competenze e capacità specifiche e, in tale contesto, si assumono anche la responsabilità del proprio operato. 2 3

4 4. Le associazioni professionali e di categoria elaborano direttive interprofes sionali comuni tenendo conto delle raccomandazioni internazionali; a livello istituzionale, i diversi gruppi professionali integrano tali direttive con standard interprofessionali condivisi. Le direttive e gli standard istituzionali hanno una funzione di delimitazione e orientamento; il fatto di rispettarli crea un clima di fiducia reciproca. È sempre possibile derogarvi, purché vi sia un motivo giustificato. 5. Sono previsti moduli comuni sia per la formazione di base che per quella postgraduata. I centri che si occupano di questi due livelli di formazione per le diverse professioni sanitarie sono collegati in rete. In considerazione dell impronta interprofessionale che deve caratterizzare la prassi lavorativa, la formazione di base e postgraduata degli operatori sanitari comprende i necessari elementi trasversali alle diverse professioni e vertenti sull aspetto della collaborazione. La formazione di base prevede moduli comuni alle varie professioni sanitarie, in cui, a integrazione delle rispettive conoscenze specifiche, vengono veicolate nozioni fondamentali identiche per tutti (ad es. conoscenze di base sui concetti di salute e malattia, aspetti relativi a comunicazione, etica, economia e politica sanitaria, nonché i principi della collaborazione interprofessionale). 6. La formazione continua e, di pari passo, la prova delle competenze e capacità acquisite nelle diverse fasi della carriera professionale sono aspetti assodati per tutte le associazioni professionali e di categoria; iniziative in tal senso vengono promosse sia dai datori di lavoro che dalle stesse associazioni di categoria. Alle soglie del pensionamento, un professionista dispone di conoscenze e svolge attività ben diverse rispetto a quando ha iniziato a lavorare. Una formazione continua mirata che si estende sull intero arco della vita, l acquisizione di nuove competenze e la disponibilità a garantire in modo costante la qualità all interno della propria sfera di attività sono presupposti fondamentali per l esercizio di una professione in ambito sanitario. Tutti i gruppi professionali interessati possono accedere a idonee proposte di formazione continua, che se opportuno vengono organizzate congiuntamente da rappresentanti delle diverse professioni. 7. I modelli di lavoro sono concepiti in modo tale da promuovere e sostenere un approccio integrato all assistenza. Le istituzioni sanitarie con funzione di centro che danno lavoro a tutti i gruppi professionali coinvolti in un processo di assistenza e ne coordinano l attività offrono un ambiente idoneo per lo svilupparsi di una collaborazione orientata alle competenze e fungono da perno attorno al quale ruota la sanità a livello regionale; gli ulteriori partner eventualmente presenti nella regione possono essere integrati all interno di una rete. Per garantire il costante scambio reciproco di informazioni, è indispensabile ricorrere alle tecnologie dell informazione e della comunicazione (ehealth). Un infrastruttura adeguata contribuisce a rendere possibili incontri informali tra i diversi gruppi professionali e una comunicazione trasparente. 8. Le strutture direttive sono organizzate in base a obiettivi sostanziali. Le istituzioni sanitarie definiscono le strutture direttive in base ad aspetti oggettivi e non a logiche di casta, supportando così efficacemente un operatività trasversale alle professioni. Per assumere funzioni direttive in team interdisciplinari è necessario disporre della relativa competenza. 9. L assicurazione della qualità e la valutazione dell utilità per il paziente e la società sono parte integrante dell approccio alla professione da parte di tutti gli operatori coinvolti. L introduzione della collaborazione tra le diverse professioni della sanità e il consolidamento di tale prassi devono essere accompagnati da opportune attività di ricercaz in materia di assistenza sanitaria. 4 5

5 ATTUAZIONE BIBLIOGRAFIA Le associazioni professionali e di categoria, le istituzioni sanitarie (ad es. ospedali, strutture in rete, strutture per l assistenza e la cura a domicilio (Spitex), cure stazionarie di lunga durata) e le istituzioni di formazione per il settore sanitario avviano presso i rispettivi organi preposti una discussione approfondita in merito alla Carta e alla sua rilevanza per la propria organizzazione. Le associazioni professionali e di categoria lanciano progetti pilota per la descrizione di competenze e responsabilità in situazioni di lavoro concrete, per l elaborazione di direttive interprofessionali e l organizzazione di sessioni di formazione continua congiunte. Le associazioni professionali fanno fronte comune affinché siano realizzati i necessari adeguamenti di leggi, ordinanze e tariffe. La Carta funge da strumento didattico e spunto di discussione nell ambito della formazione di base, postgraduata e continua, nonché da stimolo per l elaborazione comune di programmi d insegnamento. La Carta costituisce la base per il contatto istituzionalizzato delle associazioni e dei centri che si occupano della formazione. L ASSM accompagna il processo di evoluzione della Carta: verifica la sua applicazione stilando una panoramica delle iniziative e dei progetti ad essa collegati e organizza al più tardi due anni dopo la pubblicazione della Carta un incontro degli stakeholder nell ambito del quale a) si darà vita a uno scambio di esperienze, b) si provvederà eventualmente ad adeguare il documento e c) si premieranno progetti di collaborazione particolarmente riusciti. American College of Physicians (ACP). The Advanced Medical Home: A Patient-Centered, Physician-Guided Model of Health Care; World Health Professions Alliance (WHPA). Joint Health Professions Statement on Task Shifting; World Health Organisation (WHO). Task shifting: rational redistribution of tasks among health workforce teams; American College of Physicians (ACP). Nurse Practitioners in Primary Care; Frenk J et al. Health Professionals for a new century: transforming education to strengthen health systems in an interdependent world. Lancet. Report; WHO. Framework for action on interprofessional education and collaborative practice. Geneva; Robert-Bosch-Stiftung. Memorandum «Kooperation der Gesundheitsberufe»; Schweizerische Akademie der Medizinischen Wissenschaften (SAMW). Die zu künftigen Berufsbilder von Ärztinnen und Pflegenden Bericht und Kommentar; Arbeitsgruppe BAG/GDK. Neue Versorgungsmodelle für die medizinische Grundversorgung; Witte F. Mehr kooperieren statt delegieren. Schweiz Ärztezeitung. 2012; 93(22): American Medical Association. The structure and functioning of Interprofessional health care teams. Joint report of the Council of Medical Education and the Council Medical Service. Chicago; Ono T, Lafortune G, Schoenstein M. Health Workforce Planning in OECD Countries: a Review of 26 Projection Models from 18 Countries. OECD Health Working Paper No. 62; Plattform «Zukunft Ärztliche Bildung». Bericht «Interprofessionalität»; Donelan K. et al. Perspectives of Physicians and Nurse Pratitioners on Primary Care Practice. NEJM. 2013; 368: Iglehart J. Expanding the Role of Advanced Nurse Practitioners Risk and Rewards. NEJM. 2013; 368: APPG. All the Talents. How new roles and better teamwork can release potential and improve health services. London: All-Party Parliamentary; Careum. Neuausrichtung der Ausbildung für Gesundheitsberufe. Zürich; Sottas B et al. Umrisse einer neuen Gesundheitsbildungspolitik. Zürich: Careum Verlag; European Interprofessional Practice and Education Network (EIPEN). Charter für Interprofessional Practice and Education; Robert-Bosch-Stiftung. Gesundheitsberufe neu denken. Stuttgart; Walkenhorst U, Mahler C, et al. Interprofessionelle Ausbildung in den Gesundheitsberufen. Positionspapier der Gesellschaft für medizinische Ausbildung (GMA). Erlangen;

6 INDICAZIONI IN MERITO ALL ELABORAZIONE DELLA CARTA Hanno fatto parte del gruppo di lavoro che ha redatto la presente Carta le seguenti personalità: dr. Werner Bauer (presidente), presidente dell ISFM, Küsnacht ZH dr. Hermann Amstad, segretario generale dell ASSM, Basilea Marie-Anne Becker, Hôpital Neuchâtelois, Neuchâtel dr. Manuela Eicher, Haute Ecole de Santé HES-SO, Friburgo prof. Viola Heinzelmann, Universitäts-Frauenspital, Basilea dr. Isabelle Meier, medix Gruppenpraxis, Zurigo Maja Mylaeus-Renggli, Spitex Verband Schweiz, Berna dr. Hans Neuenschwander, IOSI/EOC, Bellinzona prof. Cornelia Oertle, Berner Fachhochschule Gesundheit, Berna dr Pierre-Yves Rodondi, Spécialiste en Médecine interne génerale, Pully Martine Ruggli, pharmasuisse, Liebefeld prof. Astrid Schämann, ZHAW, Winterthur dr. Beat Sottas, Careum, Zurigo prof. Peter M. Suter, vicepresidente ASSM, Presinge. Da aprile 2013, il gruppo di lavoro si è occupato approfonditamente della tematica in questione, in occasione di diverse sedute. Dopo aver esaminato il materiale bibliografico esistente e aver discusso nel dettaglio i vari aspetti della materia, ha stilato una prima bozza della Carta, che a inizio ottobre 2013 è stata oggetto di un audizione che ha coinvolto alcuni esperti selezionati (dr. François Héritier, presidente SSMG, Courfaivre; Roland Paillex, presidente physioswiss, Losanna; Pierre Théraulax, presidente SBK-ASI, Berna; lic. oec. Rita Ziegler, presidente della direzione dell UniversitätsSpital Zürich, dr. Alan Niederer, giornalista scientifico, Zurigo; lic. rer. pol. Michael Jordi, segretario centrale CDS, Berna). Successivamente, una bozza rielaborata è stata sottoposta a una più ampia procedura di consultazione pubblica. Benché la maggioranza dei pareri espressi abbia salutato con favore l elaborazione di una Carta, è emerso un certo scetticismo da parte delle cerchie dei medici e molte istituzioni hanno espresso rammarico per non essere state coinvolte più intensamente nei lavori di stesura del documento. Anche le proposte per l attuazione sono state accolte piuttosto criticamente. Su tali basi, il gruppo di lavoro si è di nuovo riunito nell agosto 2014 a Berna, con l intento di raccogliere e sintetizzare le richieste degli stakeholder. È stata così stilata una versione finale della Carta, poi discussa e definitivamente approvata dal comitato direttivo dell ASSM nella seduta del 3 novembre

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Cure infermieristiche

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Cure infermieristiche Competenze finali per le professioni sanitarie SUP Versione III 9 maggio 2011 Documenti tradotti dal testo ufficiale in lingua tedesca e francese pubblicato sul sito della Conferenza dei Rettori delle

Dettagli

Raccomandazioni in merito alla formazione universitaria in Biblioteconomia e Scienze dell Informazione

Raccomandazioni in merito alla formazione universitaria in Biblioteconomia e Scienze dell Informazione Raccomandazioni in merito alla formazione universitaria in Biblioteconomia e Scienze dell Informazione Contributi Dr. Philipp Stalder Hauptbibliothek Universität Zürich Responsabile del progetto Competenza

Dettagli

Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche

Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche (OEAc-LPPsi) Modifica del 22 aprile 2015 Il Dipartimento federale dell interno (DFI) ordina:

Dettagli

CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO

CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO GESTIONE DI PROGETTI CORSI PER PERSONE CHE PRESENTANO UN PRO- GETTO E PER RESPONSABILI DI PROGETTO I tre servizi federali UFFT, UFPD e SLR offrono una serie di corsi modulari per assistere nella realizzazione

Dettagli

Rapporto sulla implementazione della Carta

Rapporto sulla implementazione della Carta Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto

Dettagli

RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI

RACCOLTA ABSTRACT E PUBBLICAZIONI Indice PREFAZIONE INTRODUZIONE La Consulta dei Medici in Formazione Specialistica SItI L attività della Consulta Normativa MATERIALI E METODI Studi inclusi RISULTATI Competenze teoriche - Attività didattica

Dettagli

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Ergoterapia

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Ergoterapia Competenze finali per le professioni sanitarie SUP Versione III 9 maggio 2011 Documenti tradotti dal testo ufficiale in lingua tedesca e francese pubblicato sul sito della Conferenza dei Rettori delle

Dettagli

1. Comitato consultivo del CSDU

1. Comitato consultivo del CSDU Centro svizzero di competenza per i diritti umani (CSDU) Fase pilota 2011 2015 Parere e raccomandazioni del Comitato consultivo del CSDU del 29 aprile 2015 Compendio La valutazione conferma quanto sostenuto

Dettagli

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016

PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 PROPOSTA DI MANDATO PER IL GRUPPO DI LAVORO TURISMO SOSTENIBILE per il periodo 2015-2016 1. Istituzione del gruppo di lavoro Decisione della Conferenza delle Alpi in merito all istituzione del Gruppo di

Dettagli

Documenti di riferimento Biblioteche delle Scuole Universitarie Professionali

Documenti di riferimento Biblioteche delle Scuole Universitarie Professionali Best Practice KFH Documenti di riferimento Biblioteche delle Scuole Universitarie Professionali ad uso interno delle SUPSI La KFH ne ha preso conoscienza lo 25 settembre 2009 Sommario 1. Contesto generale,

Dettagli

I forfait per caso negli ospedali svizzeri. Informazioni di base per gli operatori sanitari

I forfait per caso negli ospedali svizzeri. Informazioni di base per gli operatori sanitari I forfait per caso negli ospedali svizzeri Informazioni di base per gli operatori sanitari Che cos è SwissDRG? SwissDRG (Swiss Diagnosis Related Groups) è il nuovo sistema tariffario per la remunerazione

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

Français en Suisse apprendre, enseigner, évaluer Italiano in Svizzera imparare, insegnare, valutare Deutsch in der Schweiz lernen, lehren, beurteilen

Français en Suisse apprendre, enseigner, évaluer Italiano in Svizzera imparare, insegnare, valutare Deutsch in der Schweiz lernen, lehren, beurteilen Il concetto Français en Suisse apprendre, enseigner, évaluer Italiano in Svizzera imparare, insegnare, valutare Deutsch in der Schweiz lernen, lehren, beurteilen Indice 3 Prefazione 4 Mandato e obiettivi

Dettagli

Modulo di domanda d ammissione come membro collettivo della SGfB con certificazione di formazioni in materia di consulenza

Modulo di domanda d ammissione come membro collettivo della SGfB con certificazione di formazioni in materia di consulenza Modulo di domanda d ammissione come membro collettivo della SGfB con certificazione di formazioni in materia di consulenza Osservazioni preliminari La varietà delle formazioni certificate dalla SGfB dimostra

Dettagli

CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE 1. Disposizioni generali Il Forum Agenda 21 di Biella è promosso dal Comune di Biella nell ambito della valorizzazione

Dettagli

Rete sanitaria piattaforma elettronica per lo scambio di informazioni

Rete sanitaria piattaforma elettronica per lo scambio di informazioni Iniziativa Rete sanitaria Ufficio del Medico cantonale via Dogana 16, CH-6501 Bellinzona Tel. +41 91 814 40 07 - Fax. +41 91 814 44 46 - www.retesan.ch Rete sanitaria piattaforma elettronica per lo scambio

Dettagli

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica Anno accademico 2005-2006 Master per Infermiere di sanità pubblica e di comunità (ISPeC) Master Universitari in Assistenza Infermieristica autonomia didattica LAUREA RIFORMA UNIVERSITARIA crediti formativi

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

Traduzione non ufficiale

Traduzione non ufficiale Traduzione non ufficiale Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla costituzione del Quadro europeo delle Qualifiche per l apprendimento permanente (testo con attinenza all

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE LM-51 SECONDO CICLO: LICENZA O LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il secondo ciclo di Licenza o Laurea Magistrale

Dettagli

Diabete e confini. Valerio Miselli, Reggio Emilia

Diabete e confini. Valerio Miselli, Reggio Emilia Diabete e confini Valerio Miselli, Reggio Emilia I mutamenti demografici e sociali in corso, la necessità di presa in carico del cittadino durante l intero arco della vita, pongono il tema dell integrazione

Dettagli

Malattia incurabile: domande incalzanti

Malattia incurabile: domande incalzanti Malattia incurabile: domande incalzanti Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande, la maggior parte delle quali emotivamente

Dettagli

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali Centro di Riferimento Oncologico Regionale Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia L esperienza del CRO e il programma di una Rete Oncologica Regionale

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità

Istituto Superiore di Sanità 1 Istituto Superiore di Sanità SISTEMA DI COMUNICAZIONI PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI DOGE n. Disposizione Operativa Generale BOZZA PER COMMENTI Distribuzione finale: Responsabili delle

Dettagli

Regolamento per l'aggiornamento continuo

Regolamento per l'aggiornamento continuo SIWF ISFM Regolamento per l'aggiornamento continuo (RAC) 5 aprile 00 (ultima revisione: 6 novembre 04) SIWF Schweizerisches Institut für ärztliche Weiter- und Fortbildung ISFM Institut suisse pour la formation

Dettagli

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E.

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. SPERIMENTAZIONE IN MATERIA DI ORIENTAMENTO AL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ISTRUZIONE IN AMBITO EUROPEO

Dettagli

Sicurezza dei pazienti Svizzera

Sicurezza dei pazienti Svizzera Organizzata dalla Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera Settimana d azione Sicurezza dei pazienti dialogo con i pazienti Informazioni di base Di che cosa si tratta? 3 Chi e che cosa desideriamo raggiungere?

Dettagli

Accordo SNA -CRUI- COINFO

Accordo SNA -CRUI- COINFO Accordo SNA -CRUI- COINFO Corso specialistico per Responsabili e Referenti Anticorruzione nelle Università Programma di dettaglio INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi...3 3. Destinatari...4 4. Coordinamento

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA E CURA A DOMICILIO

PROGETTO ASSISTENZA E CURA A DOMICILIO PROGETTO ASSISTENZA E CURA A DOMICILIO INTERFACCIA ISTITUTO PER ANZIANI SACD PRINCIPI, CONTENUTI, MODALITÀ D APPLICAZIONE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE AMMISSIONI & DIMISSIONI RICOVERI TEMPORANEI O DEFINITIVI

Dettagli

Pharma day 2013 Situazione iniziale 22.06.2011:C.F. approvazione della strategia in materia di sanità, il DFI doveva stilare un rapporto nell autunno 2012, 17.06.2012 : votazione popolare contro il managed

Dettagli

CARTA EUROPEA DELLO SPORT

CARTA EUROPEA DELLO SPORT CONSIGLIO D EUROPA CDDS Comitato per lo Sviluppo dello Sport 7^ Conferenza dei Ministri europei responsabili dello Sport Rodi, 13 15 maggio 1992 CARTA EUROPEA DELLO SPORT Articolo 1 Scopo della Carta Articolo

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni V edizione A.A. 2013/2014 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Informazione finanziaria e tutela degli investitori nei mercati mobiliari

Informazione finanziaria e tutela degli investitori nei mercati mobiliari SCIENZE COGNITIVE PER UNA REGOLAZIONE EFFICACE Informazione finanziaria e tutela degli investitori nei mercati mobiliari Roma, 20 aprile 2015 La Fondazione per l educazione finanziaria e al Risparmio La

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Pagina 1 di 6 CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Sede Legale in Torino (TO), Corso Lombardia n. 115 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Allegato 1 Codice Etico ai sensi

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

Treviso lì 24/09/2011

Treviso lì 24/09/2011 Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della funzione Infermieristica SEDE REGIONALE DEL VENETO Via S.Nicolò 8 31100 Treviso Telefax: 0422 546607 cell 3291065446 Email: regionale.veneto@nursingup.it

Dettagli

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DEI DIPENDENTI

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DEI DIPENDENTI SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DEI DIPENDENTI FINALITA' DELLA VALUTAZIONE Il processo di valutazione dei dipendenti dei servizi persegue differenti finalità, prima fra tutte quella

Dettagli

Alta scuola pedagogica dei Grigioni. Concetto linguistico

Alta scuola pedagogica dei Grigioni. Concetto linguistico Alta scuola pedagogica dei Grigioni Concetto linguistico Marzo 2015 1 Indice Basi legali... p. 2 1. Introduzione... p. 2 2. Lingue e plurilinguismo nella formazione di base 2.1 Le prime lingue... p. 4

Dettagli

Guida. Sostegno individuale nella formazione professionale di base

Guida. Sostegno individuale nella formazione professionale di base Guida Sostegno individuale nella formazione professionale di base 2 Utilizzo della guida Nella guida sono riportate le misure e le possibilità d azione basate sulle esperienze fatte finora. I responsabili

Dettagli

ECHO Informazioni sulla Svizzera: Regole pratiche per l insegnamento

ECHO Informazioni sulla Svizzera: Regole pratiche per l insegnamento ECHO Informazioni sulla Svizzera: Regole pratiche per l insegnamento Giugno 2005 Cari docenti, Vi ringraziamo per aver aderito al progetto ECHO mirante a fornire ai partecipanti al corso di orientamento

Dettagli

Le buone pratiche sono divenute un tema molto attuale, oggetto di grande dibattito anche nel contesto sanitario.

Le buone pratiche sono divenute un tema molto attuale, oggetto di grande dibattito anche nel contesto sanitario. Presentazione Le buone pratiche sono divenute un tema molto attuale, oggetto di grande dibattito anche nel contesto sanitario. L Agenas, nell ambito della attività di gestione del rischio clinico, ha da

Dettagli

Indicazioni per l attività di infermiere/i indipendenti secondo la LAMal 1

Indicazioni per l attività di infermiere/i indipendenti secondo la LAMal 1 07-2011 Cure infermieristiche indipendenti Indicazioni per l attività di infermiere/i indipendenti secondo la LAMal 1 Contratti e prestazioni secondo l asicurazione malattia 2011 l Associazione svizzera

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto ANNO SCOLASTICO 2011/2012 IL PROGETTO EDUCATIVO (P.E.I.) è il documento fondamentale che espone l orientamento

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Università degli Studi di Bergamo Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Management e leadership delle strutture sanitarie: nuovi scenari

Dettagli

Modalità di Gestione nelle Cure Primarie

Modalità di Gestione nelle Cure Primarie Modalità di Gestione nelle Cure Primarie Medicina d attesa Medicina d opportunità Medicina d Iniziativa Campagne di sensibilizzazione e di prevenzione Dr. Maurizio Pozzi Modelli Generali delle Cure Primarie

Dettagli

Profilo della formazione in linguistica applicata nel quadro delle scuole universitarie professionali

Profilo della formazione in linguistica applicata nel quadro delle scuole universitarie professionali 4.3.3.1.2. Profilo della formazione in linguistica applicata nel quadro delle scuole universitarie professionali (SUP-LA) del 10 giugno 1999 1. Statuto La formazione in linguistica applicata di livello

Dettagli

CARTA della promozione della

CARTA della promozione della Il Forum è un'iniziativa del DSS e del DECS per migliorare la qualità della vita nella scuola CARTA della promozione della in Ticino c/o Centro didattico cantonale Viale Stefano Franscini 32 6500 Bellinzona

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA ASSOCIAZIONE ITALIANA FISIOTERAPISTI

PROTOCOLLO DI INTESA TRA ASSOCIAZIONE ITALIANA FISIOTERAPISTI PROTOCOLLO DI INTESA TRA ASSOCIAZIONE ITALIANA FISIOTERAPISTI E CITTADINANZATTIVA TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO Premesso che: è convinzione comune delle parti che il servizio sanitario pubblico rappresenti

Dettagli

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO Capitolo 3 L ITER FORMATIVO Il programma di formazione degli osteopati ha la responsabilità di creare figure professionali del più alto livello. Il livello di preparazione dell osteopata professionista

Dettagli

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Obiettivo: EQUITY! 0 Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Settembre 2012 IL PROGRAMMA Il Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Dettagli

MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP

MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP Master di I Livello in distance - IV EDIZIONE - A.A. 2015/2016 Premessa Le ragioni della realizzazione di un percorso formativo per un Master di primo

Dettagli

Formazioni per formatori, formatrici e responsabili pratici

Formazioni per formatori, formatrici e responsabili pratici Formazioni per formatori, formatrici e responsabili pratici Formazioni per formatori e formatrici Nell ambito della loro formazione variata e polivalente, gli apprendisti e le apprendiste login beneficiano

Dettagli

competenza... per Sanacare è sinonimo di preparazione specialistica e sociale. Nell assistenza quotidiana e nel trattamento dei nostri pazienti.

competenza... per Sanacare è sinonimo di preparazione specialistica e sociale. Nell assistenza quotidiana e nel trattamento dei nostri pazienti. fiducia... richiede tempo. Noi ci prendiamo il tempo necessario per un colloquio personale, per una diagnosi approfondita e per un trattamento individuale. Vi offriamo una consulenza personale I medici

Dettagli

Master per le professioni sanitarie: scenari futuri Andrea Stella

Master per le professioni sanitarie: scenari futuri Andrea Stella MEETING CONFERENZA PERMANENTE DELLE CLASSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Presidente Prof. Luigi Frati Portonovo Ancona 12-13 settembre 2013 In collaborazione con l Università Politecnica delle

Dettagli

PROGRAMMA Scientiam Inquirendo Discere SID

PROGRAMMA Scientiam Inquirendo Discere SID PROGRAMMA Scientiam Inquirendo Discere SID Documenti di base a cura di Anna Lepre, Isabella Marini, Silvia Zanetti e Anna Pascucci 1 PROGRAMMA Scientiam Inquirendo Discere SID Documenti di base INTRODUZIONE

Dettagli

Bando per l ammissione al Corso di formazione

Bando per l ammissione al Corso di formazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, SOCIALI E DELLA SALUTE CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN POLITICHE SOCIALI Bando

Dettagli

Laboratorio I Bandi di finanziamento alle attività sociali

Laboratorio I Bandi di finanziamento alle attività sociali Laboratorio I Bandi di finanziamento alle attività sociali Corso: Organizzazione del lavoro e delle imprese di servizi Laurea magistrale in Servizio sociale e politiche sociali 03/10/2014 Regolamento didattico

Dettagli

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri F. Brunelleschi Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 PRESENTAZIONE DEL CORSO SERALE PROGETTO SIRIO Il CORSO SERALE A partire

Dettagli

Dichiarazione dei diritti in Internet

Dichiarazione dei diritti in Internet Dichiarazione dei diritti in Internet Questo documento costituisce il nuovo testo della Dichiarazione elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet a seguito della consultazione

Dettagli

PORTFOGLIO PER PROCESSI OTTIMALI

PORTFOGLIO PER PROCESSI OTTIMALI Profilo aziendale PORTFOGLIO PER PROCESSI OTTIMALI Consulenza SAP Sviluppo SAP Soluzioni Add-On SAP add IL NOSTRO PORTFOGLIO Servizi di consulenza SAP La gamma di servizi di consulenza offerta da ParCon

Dettagli

Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV)

Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV) 4.3.3.1.5. Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV) del 10 giugno 1999 1. Statuto Le scuole universitarie d arti visive 1 e d arti applicate (SUAAV) rientrano nella

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI Corso di Laurea Triennale in Scienze del Servizio Sociale Regolamento attività di Stage 1. Lo Stage L attività di Stage del terzo

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se

Dettagli

ANIMATORE DEGLI ITINERARI CULTURALI EUROPEI

ANIMATORE DEGLI ITINERARI CULTURALI EUROPEI ACCOMPAGNA MASTER POST LAUREAM con la metodologia della Formazione-Intervento ANIMATORE DEGLI ITINERARI CULTURALI EUROPEI II Edizione La figura professionale Animatore degli itinerari culturali europei

Dettagli

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso Maria Angela Becchi Taranto

Dettagli

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri del Consiglio internazionale degli infermieri Il codice internazionale di deontologia per la professione infermieristica

Dettagli

I Benefit Visana in sintesi

I Benefit Visana in sintesi I Benefit Visana in sintesi I vostri vantaggi Visana Services AG Weltpoststrasse 19 3000 Berna 15 Telefon 031 357 91 11 personaladministration@visana.ch In vigore da agosto 2015 - Salvo modifiche delle

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

INTERVENTO LE AZIONI DI SISTEMA TRA CAPACITY BUILDING E COOPERAZIONE A RETE (ROMA, 10 MAGGIO 2006)

INTERVENTO LE AZIONI DI SISTEMA TRA CAPACITY BUILDING E COOPERAZIONE A RETE (ROMA, 10 MAGGIO 2006) INTERVENTO LE AZIONI DI SISTEMA TRA CAPACITY BUILDING E COOPERAZIONE A RETE (ROMA, 10 MAGGIO 2006) Siamo nell ultimo anno di programmazione, per cui è normale fare un bilancio dell attività svolta e dell

Dettagli

European Financial Advisor Program

European Financial Advisor Program European Financial Advisor Program certificato EDIZIONE PADOVA 2014 In collaborazione con Partner 2 3 Gli obiettivi del percorso formativo Il programma proposto mira a: Elevare il grado di preparazione

Dettagli

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento LIFELONG LEARNING PROGRAMME Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), è stato istituito con decisione del Parlamento europeo e del

Dettagli

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Anno scolastico 2008/2009 INTRODUZIONE Il piano educativo fa parte del Piano dell offerta formativa dell Istituto ed è stato elaborato seguendo

Dettagli

STRATEGIA DELLE LINGUE PER IL SETTORE DEL SECONDARIO II

STRATEGIA DELLE LINGUE PER IL SETTORE DEL SECONDARIO II STRATEGIA DELLE LINGUE PER IL SETTORE DEL SECONDARIO II Strategia della CDPE del 24 ottobre 2013 per il coordinamento a livello nazionale dell insegnamento delle lingue seconde nel settore del secondario

Dettagli

Profilo della formazione in psicologia applicata nel quadro delle scuole universitarie professionali

Profilo della formazione in psicologia applicata nel quadro delle scuole universitarie professionali 4.3.3.1.3. Profilo della formazione in psicologia applicata nel quadro delle scuole universitarie professionali (SUP-PA) del 10 giugno 1999 1. Statuto La formazione in psicologia applicata di livello SUP

Dettagli

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE Sviluppare competenze manageriali innovative per il mondo della Sanità Health Care Management School Il Sistema Sanitario rappresenta uno dei settori

Dettagli

CARDIOLOGIE SICURE Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in cardiologia

CARDIOLOGIE SICURE Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in cardiologia LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA CARDIOLOGIE SICURE Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in cardiologia Regione Lazio Quadro di riferimento Da molti anni negli USA, da alcuni anni

Dettagli

Gian Franco Giannini Guazzugli

Gian Franco Giannini Guazzugli SENATO DELLA REPUBBLICA 7ª COMMISSIONE ISTRUZIONE PUBBLICA E BENI CULTURALI Disegno di legge AS 1196 Norme per l'educazione alla Cittadinanza economica Intervento del Vice Presidente di ANASF Gian Franco

Dettagli

Il Corso di Laurea in Infermieristica

Il Corso di Laurea in Infermieristica Sessione V: Il ruolo della formazione nella costruzione di una cultura geriatrica e multiprofessionale Il Corso di Laurea in Infermieristica Dott.ssa Paola Ferri Corso di Laurea in Infermieristica Università

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 155, FATTA A GINEVRA IL 22 GIUGNO 1981, E RELATIVO PROTOCOLLO, FATTO A GINEVRA IL 22 GIUGNO

Dettagli

massaggiatori medicali con attestato professionale federale

massaggiatori medicali con attestato professionale federale / mansionario Esame di professione per massaggiatori medicali con attestato professionale federale Segreteria degli esami Organizzazione del mondo del lavoro dei massaggiatori medicali (OdA MM) Segreteria

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

L OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE

L OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE L OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE L Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà

Dettagli

ORIZZONTI SCUOLA CONSOLIDAMENTO DELLA RETE DONNA-LAVORO

ORIZZONTI SCUOLA CONSOLIDAMENTO DELLA RETE DONNA-LAVORO CONSOLIDAMENTO DELLA RETE DONNA-LAVORO Il Servizio Orientamento Scolastico e Professionale partecipa al progetto Consolidamento della RETE DONNA-LAVORO, allo scopo di migliorare la qualità occupazionale

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte

Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte Giuseppe Clerico è Professore ordinario di Scienza delle Finanze

Dettagli

primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale?

primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale? primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale? 2 Primokiz Cosa è Primokiz? Primokiz è un programma della Fondazione Jacobs per lo sviluppo di una concezione integrata della formazione,

Dettagli

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile L Agenda 2030 in breve Perché c è bisogno di obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile? Il mondo deve far fronte a grandi sfide come la povertà estrema, il

Dettagli

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento L'a.s. 2013/14 oltre alla realizzazione della fase di, è stato dedicato all'avvio e al proseguimento di azioni di Miglioramento

Dettagli

Società di formazione

Società di formazione Società di formazione Presentazione Efil Formazione nasce a gennaio 2011 con l intento di costituire il presidio strategico dei sistemi formativi promossi dall Agenzia per il Lavoro Life In e per rispondere

Dettagli

Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica

Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica Satta Hai Anna SDD A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - Varese Nella legge n, 42 del 26/02/ 99 scompare la parola

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

IL CONCETTO DELLA QUALITÀ DI VITA DI CURAVIVA SVIZZERA

IL CONCETTO DELLA QUALITÀ DI VITA DI CURAVIVA SVIZZERA IL CONCETTO DELLA QUALITÀ DI VITA DI CURAVIVA SVIZZERA 1 Contenuto 1. Contesto 2. Il concetto della qualità di vita 3. Il modello della qualità di vita 4. Le possibili applicazioni 2 2 1. Contesto Intento

Dettagli