RISULTATI DEI CENSIMENTI E FORMULAZIONE DEI PIANI DI PRELIEVO DEL CINGHIALE NELLE A.F.V. DELLA COLLINA RAVENNATE. STAGIONE VENATORIA 2010/2011.

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1 RISULTATI DEI CENSIMENTI E FORMULAZIONE DEI PIANI DI PRELIEVO DEL CINGHIALE NELLE A.F.V. DELLA COLLINA RAVENNATE. STAGIONE VENATORIA 2010/2011. Le A.F.V. GALLIANA, IL POGGIOLO, MONTE BATTAGLIA, NUOVA PUROCIELO, PIETRA MORA, SAN MARTINO IN GATTARA, VALPIANA, ricadono assieme all ATC RA3, all interno del Distretto n 1 per il cinghiale della Provincia di Ravenna comprendente l intero comprensorio collinare per un totale di CENSIMENTO Per la formulazione dei piani di prelievo ci si è serviti della stima della consistenza e della struttura della popolazione dei singoli ambiti, ottenute mediante la valutazione dei segni di presenza della specie, in particolare del conteggio delle tracce, nonché occasionalmente degli avvistamenti durante la precedente stagione invernale e durante i censimenti organizzati per l avvistamento dei caprioli. I censimenti all interno deile Aziende in oggetto sono stati effettuati da personale abilitato ai sensi del R.R. 1/08, coordinato dai concessionari delle aziende e sotto il controllo della Provincia, al fine di garantire la massima omogeneità di gestione della specie in oggetto. Per la valutazione delle presenze si è proceduto al conteggio delle tracce, nel periodo invernale e primaverile. Il metodo consiste nel suddividere l azienda in settori di estensione non superiore ai 100 ettari, i cui confini siano facilmente percorribili a piedi o in auto anche in presenza di modeste nevicate. La tecnica prevede il conteggio delle tracce in entrata ed in uscita da ogni settore, una loro distinzione tra capi giovani e adulti, ed un bilancio successivo dei capi sicuramente presenti all interno dei singoli settori. Tale procedimento può essere adottato anche in presenza di terreno molle dopo una pioggia o meglio dopo una nevicata di pochi centimetri. Per la distinzione dell età mediante misurazione delle orme si ritiene che : da 0 a 4 cm. soggetto dell anno, classe 0 ; da 4 a 6 cm. soggetto sub-adulto o rosso, soggetto da 1 a 2 anni, classe I ; oltre i cm. 6 soggetto adulto, verri e scrofe, classe II. Le stime invernali sono di volta in volta riportate nelle successive tabelle relative le singole aziende. Popolazione che, in considerazione della delle attività colturali ed antropiche delle località in oggetto, a seguito della naturale riproduzione e dei già citati fenomeni di erratismo si incrementa notevolmente nei periodi estivi : luglio, agosto, settembre ed ottobtre, per la maggiore

2 presenza di fonti trofiche, e nei periodi invernali : novembre, dicembre e gennaio, quando cessati il periodo di raccolta di funghi, di castagne e di attività venatoria, alle fonti trofiche si aggiunge un minor disturbo antropico. Nella scorsa stagione venatoria sono stati realizzati i seguenti prelievi: AFV PRELIEVO IN SELEZIONE PRELIEVO IN BRACCATA/GIRATA GALLIANA 3 7 IL POGGIOLO MONTE BATTAGLIA 6 13 NUOVA PUROCIELO 7 7 PIETRAMORA SAN MARTINO IN GATTARA = 10 VALPIANA 2 18 PIANO DI PRELIEVO Il piano di prelievo, considerando l unitarietà della popolazione selvatica, finalizzato al mantenimento della densità obiettivo univoca sull intero distretto, viene sviluppato considerando l insieme delle stime di presenza, del tasso riproduttivo, così come calcolato dall analisi degli uteri realizzata dal limitrofo ATC RA3, nonché degli abbattimenti realizzati nella scorsa stagione venatoria. In Provincia di Ravenna i cinghiali, stanno aumentando sempre più la loro consistenza, tanto da interferire, in alcuni ambiti finalizzati alla produzione di fauna selvatica, sulla produttività stessa delle popolazioni di galliformi selvatiche. Nelle aziende in oggetto, in considerazione della realtà agro-forestale e quindi delle fonti trofiche reperibili durante l intero anno solare, nonché delle limitate dimensioni della superficie e della erraticità della specie, si ritiene equo provvedere ad un piano di prelievo conservativo, finalizzato al mantenimento di una densità agro-forestale pari a quella già stabilita nei limitrofi territori dell ATC RA3 di n. 1 capo in 100. Il piano prevede abbattimenti equamente suddivisi per sesso, in numero paritario di maschi e femmine, circa in rapporto di 1/1, e per classi di età, prelevando soprattutto nelle classi giovanili, circa il 70%, al fine di limitare un eccessivo ringiovanimento della popolazione, con quanto ne consegue, da realizzarsi sia con prelievi selettivi, sia con cacce collettive, a discrezione.

3 AFV GALLIANA 1) SUPERFICIE COMPLESSIVA ) SUPERFICIE AGRO-FORESTALE ) SUPERFICIE UTILE ALLA SPECIE latifoglie 98 fustaie 4 boschi 105 cedui 94 misti 6 conifere 1 prati e pascoli 2 coltivi 77 improduttivi 3. CAPI CENSITI PRELIEVO IN SELEZIONE PRELIEVO AZIENDALE MASCHI FEMMINE CLASSE I II TOTALI

4 AZIENDA FAUNISTICO VENATORIA GALLIANA MODALITA DI CACCIA AL CINGHIALE 1) Il prelievo del cinghiale viene esercitato esclusivamente da cacciatori in possesso della prescritta abilitazione provinciale, in caso di abilitazione rilasciata da altra regione, deve essere preventivamente verificata l equipollenza. 2) Il piano di prelievo deve essere completato. 3) Il prelievo viene esercitato individualmente alla cerca e all aspetto. 4) Il selecontrollore dovrà essere munito di regolare permesso di caccia rilasciato dal Concessionario della AFV. 5) Al cacciatore selecontrollore abilitato viene consegnato un contrassegno inamovibile riportante il numero progressivo dei capi abbattuti, da porre immediatamente sul luogo dell abbattimento al garretto (tendine d Achille) dell animale ucciso, detto contrassegno deve rimanere solidale all animale sino al momento del consumo. Il distacco fortuito del contrassegno verrà immediatamente comunicato al Servizio Caccia e Pesca provinciale entro le successive 24 ore. 6) All inizio di ciascuna uscita di caccia vengono depositate presso la Casa di Caccia dell Azienda l indicazione del luogo ove il cacciatore si reca per l abbattimento, le relative generalità nonché il tipo (sesso e classe d età) del capo assegnato per l abbattimento ; al rientro viene comunicato l esito dell uscita stessa. 7) Il centro di raccolta e controllo dei capi abbattuti (RR n.1/08 art.4 comma4 lett.l)viene individuato presso la Casa di Caccia dell Azienda. Presso la sede suddetta il cacciatore deve presentarsi con il cinghiale abbattuto munito dell apposito contrassegno inamovibile posto al tendine di Achille; in loco viene compilata la Scheda di abbattimento con le misure biometriche. Di ogni capo abbattuto viene conservata a disposizione della Provincia la emimandibola destra, appositamente ripulita e sbiancata, nonchè per le femmine anche l utero. 8) Il prelievo del cinghiale avviene durante l intera settimana ad esclusione di martedì e venerdì, da un ora prima del sorgere del sole fino ad un ora dopo il tramonto. 9) Ogni omissione al rispetto del presente regolamento verrà segnalata alla Provincia di Ravenna. 10) Tutto quanto non viene esplicitamente menzionato nelle presenti modalità viene definito dalla legislazione in materia.

5 AFV IL POGGIOLO 1) SUPERFICIE COMPLESSIVA ) SUPERFICIE AGRO-FORESTALE ) SUPERFICIE UTILE ALLA SPECIE latifoglie 410 fustaie 12 boschi 425 cedui 398 misti == conifere 15 prati e pascoli 105 coltivi 211 improduttivi 142 CAPI CENSITI PRELIEVO PRELIEVO IN SELEZIONE AZIENDALE MASCHI FEMMINE CLASSE I II TOTALI

6 AZIENDA FAUNISTICO VENATORIA IL POGGIOLO MODALITA DI CACCIA AL CINGHIALE 4) Il prelievo del cinghiale viene esercitato esclusivamente da cacciatori in possesso della prescritta abilitazione provinciale, in caso di abilitazione rilasciata da altra regione, deve essere preventivamente verificata l equipollenza. 5) Il piano di prelievo deve essere completato. 6) Il prelievo viene esercitato individualmente alla cerca e all aspetto. 4) Il selecontrollore dovrà essere munito di regolare permesso di caccia rilasciato dal Concessionario della AFV. 5) Al cacciatore selecontrollore abilitato viene consegnato un contrassegno inamovibile riportante il numero progressivo dei capi abbattuti, da porre immediatamente sul luogo dell abbattimento al garretto (tendine d Achille) dell animale ucciso, detto contrassegno deve rimanere solidale all animale sino al momento del consumo. Il distacco fortuito del contrassegno verrà immediatamente comunicato al Servizio Caccia e Pesca provinciale entro le successive 24 ore. 6) All inizio di ciascuna uscita di caccia vengono depositate presso la Casa di Caccia dell Azienda l indicazione del luogo ove il cacciatore si reca per l abbattimento, le relative generalità nonché il tipo (sesso e classe d età) del capo assegnato per l abbattimento ; al rientro viene comunicato l esito dell uscita stessa. 7) Il centro di raccolta e controllo dei capi abbattuti (RR n.1/08 art.4 comma4 lett.l)viene individuato presso la Casa di Caccia dell Azienda. Presso la sede suddetta il cacciatore deve presentarsi con il cinghiale abbattuto munito dell apposito contrassegno inamovibile posto al tendine di Achille; in loco viene compilata la Scheda di abbattimento con le misure biometriche. Di ogni capo abbattuto viene conservata a disposizione della Provincia la emimandibola destra, appositamente ripulita e sbiancata, nonchè per le femmine anche l utero. 8) Il prelievo del cinghiale avviene durante l intera settimana ad esclusione di martedì e venerdì, da un ora prima del sorgere del sole fino ad un ora dopo il tramonto. 9) Ogni omissione al rispetto del presente regolamento verrà segnalata alla Provincia di Ravenna. 10) Tutto quanto non viene esplicitamente menzionato nelle presenti modalità viene definito dalla legislazione in materia.

7 AFV MONTE BATTAGLIA 1) SUPERFICIE COMPLESSIVA ) SUPERFICIE AGRO-FORESTALE ) SUPERFICIE UTILE ALLA SPECIE latifoglie fustaie boschi cedui misti conifere 4.50 prati e pascoli coltivi improduttivi CAPI CENSITI PRELIEVO PRELIEVO IN SELEZIONE AZIENDALE MASCHI FEMMINE CLASSE I II TOTALI

8 AZIENDA FAUNISTICO VENATORIA MONTE BATTAGLIA MODALITA DI CACCIA AL CINGHIALE 7) Il prelievo del cinghiale viene esercitato esclusivamente da cacciatori in possesso della prescritta abilitazione provinciale, in caso di abilitazione rilasciata da altra regione, deve essere preventivamente verificata l equipollenza. 8) Il piano di prelievo deve essere completato. 9) Il prelievo viene esercitato individualmente alla cerca e all aspetto. 4) Il selecontrollore dovrà essere munito di regolare permesso di caccia rilasciato dal Concessionario della AFV. 5) Al cacciatore selecontrollore abilitato viene consegnato un contrassegno inamovibile riportante il numero progressivo dei capi abbattuti, da porre immediatamente sul luogo dell abbattimento al garretto (tendine d Achille) dell animale ucciso, detto contrassegno deve rimanere solidale all animale sino al momento del consumo. Il distacco fortuito del contrassegno verrà immediatamente comunicato al Servizio Caccia e Pesca provinciale entro le successive 24 ore. 6) All inizio di ciascuna uscita di caccia vengono depositate presso la Casa di Caccia dell Azienda l indicazione del luogo ove il cacciatore si reca per l abbattimento, le relative generalità nonché il tipo (sesso e classe d età) del capo assegnato per l abbattimento ; al rientro viene comunicato l esito dell uscita stessa. 7) Il centro di raccolta e controllo dei capi abbattuti (RR n.1/08 art.4 comma4 lett.l)viene individuato presso la Casa di Caccia dell Azienda. Presso la sede suddetta il cacciatore deve presentarsi con il cinghiale abbattuto munito dell apposito contrassegno inamovibile posto al tendine di Achille; in loco viene compilata la Scheda di abbattimento con le misure biometriche. Di ogni capo abbattuto viene conservata a disposizione della Provincia la emimandibola destra, appositamente ripulita e sbiancata, nonchè per le femmine anche l utero. 8) Il prelievo del cinghiale avviene durante l intera settimana ad esclusione di martedì e venerdì, da un ora prima del sorgere del sole fino ad un ora dopo il tramonto. 9) Ogni omissione al rispetto del presente regolamento verrà segnalata alla Provincia di Ravenna. 10) Tutto quanto non viene esplicitamente menzionato nelle presenti modalità viene definito dalla legislazione in materia.

9 AFV NUOVA PUROCIELO 1) SUPERFICIE COMPLESSIVA ) SUPERFICIE AGRO-FORESTALE ) SUPERFICIE UTILE ALLA SPECIE latifoglie 103,50 fustaie 2,50 boschi 128,50 cedui 101,00 misti 10,00 conifere 15,00 prati e pascoli 150,00 coltivi 134,50 improduttivi 28,00 CAPI CENSITI PRELIEVO PRELIEVO IN SELEZIONE AZIENDALE MASCHI FEMMINE CLASSE I II TOTALI

10 AZIENDA FAUNISTICO VENATORIA NUOVA PUROCIELO MODALITA DI CACCIA AL CINGHIALE 10) Il prelievo del cinghiale viene esercitato esclusivamente da cacciatori in possesso della prescritta abilitazione provinciale, in caso di abilitazione rilasciata da altra regione, deve essere preventivamente verificata l equipollenza. 11) Il piano di prelievo deve essere completato. 12) Il prelievo viene esercitato individualmente alla cerca e all aspetto. 4) Il selecontrollore dovrà essere munito di regolare permesso di caccia rilasciato dal Concessionario della AFV. 5) Al cacciatore selecontrollore abilitato viene consegnato un contrassegno inamovibile riportante il numero progressivo dei capi abbattuti, da porre immediatamente sul luogo dell abbattimento al garretto (tendine d Achille) dell animale ucciso, detto contrassegno deve rimanere solidale all animale sino al momento del consumo. Il distacco fortuito del contrassegno verrà immediatamente comunicato al Servizio Caccia e Pesca provinciale entro le successive 24 ore. 6) All inizio di ciascuna uscita di caccia vengono depositate presso la Casa di Caccia dell Azienda l indicazione del luogo ove il cacciatore si reca per l abbattimento, le relative generalità nonché il tipo (sesso e classe d età) del capo assegnato per l abbattimento ; al rientro viene comunicato l esito dell uscita stessa. 7) Il centro di raccolta e controllo dei capi abbattuti (RR n.1/08 art.4 comma4 lett.l)viene individuato presso la Casa di Caccia dell Azienda. Presso la sede suddetta il cacciatore deve presentarsi con il cinghiale abbattuto munito dell apposito contrassegno inamovibile posto al tendine di Achille; in loco viene compilata la Scheda di abbattimento con le misure biometriche. Di ogni capo abbattuto viene conservata a disposizione della Provincia la emimandibola destra, appositamente ripulita e sbiancata, nonchè per le femmine anche l utero. 8) Il prelievo del cinghiale avviene durante l intera settimana ad esclusione di martedì e venerdì, da un ora prima del sorgere del sole fino ad un ora dopo il tramonto. 9) Ogni omissione al rispetto del presente regolamento verrà segnalata alla Provincia di Ravenna. 10) Tutto quanto non viene esplicitamente menzionato nelle presenti modalità viene definito dalla legislazione in materia.

11 AFV PIETRAMORA 1) SUPERFICIE COMPLESSIVA ) SUPERFICIE AGRO-FORESTALE ) SUPERFICIE UTILE ALLA SPECIE latifoglie 15 fustaie 2 boschi 18 cedui 13 misti 3 conifere == prati e pascoli 37 coltivi 242 improduttivi 128 CAPI CENSITI PRELIEVO PRELIEVO IN SELEZIONE AZIENDALE MASCHI FEMMINE CLASSE I II TOTALI

12 AZIENDA FAUNISTICO VENATORIA PIETRAMORA MODALITA DI CACCIA AL CINGHIALE 13) Il prelievo del cinghiale viene esercitato esclusivamente da cacciatori in possesso della prescritta abilitazione provinciale, in caso di abilitazione rilasciata da altra regione, deve essere preventivamente verificata l equipollenza. 14) Il piano di prelievo deve essere completato. 15) Il prelievo viene esercitato individualmente alla cerca e all aspetto. 4) Il selecontrollore dovrà essere munito di regolare permesso di caccia rilasciato dal Concessionario della AFV. 5) Al cacciatore selecontrollore abilitato viene consegnato un contrassegno inamovibile riportante il numero progressivo dei capi abbattuti, da porre immediatamente sul luogo dell abbattimento al garretto (tendine d Achille) dell animale ucciso, detto contrassegno deve rimanere solidale all animale sino al momento del consumo. Il distacco fortuito del contrassegno verrà immediatamente comunicato al Servizio Caccia e Pesca provinciale entro le successive 24 ore. 6) All inizio di ciascuna uscita di caccia vengono depositate presso la Casa di Caccia dell Azienda l indicazione del luogo ove il cacciatore si reca per l abbattimento, le relative generalità nonché il tipo (sesso e classe d età) del capo assegnato per l abbattimento ; al rientro viene comunicato l esito dell uscita stessa. 7) Il centro di raccolta e controllo dei capi abbattuti (RR n.1/08 art.4 comma4 lett.l)viene individuato presso la Casa di Caccia dell Azienda. Presso la sede suddetta il cacciatore deve presentarsi con il cinghiale abbattuto munito dell apposito contrassegno inamovibile posto al tendine di Achille; in loco viene compilata la Scheda di abbattimento con le misure biometriche. Di ogni capo abbattuto viene conservata a disposizione della Provincia la emimandibola destra, appositamente ripulita e sbiancata, nonchè per le femmine anche l utero. 8) Il prelievo del cinghiale avviene durante l intera settimana ad esclusione di martedì e venerdì, da un ora prima del sorgere del sole fino ad un ora dopo il tramonto. 9) Ogni omissione al rispetto del presente regolamento verrà segnalata alla Provincia di Ravenna. 10) Tutto quanto non viene esplicitamente menzionato nelle presenti modalità viene definito dalla legislazione in materia.

13 AFV SAN MARTINO IN GATTARA 1) SUPERFICIE COMPLESSIVA ) SUPERFICIE AGRO-FORESTALE ) SUPERFICIE UTILE ALLA SPECIE latifoglie 215 fustaie 42 boschi 230 cedui 188 misti == conifere 15 prati e pascoli 15 coltivi 180 improduttivi 25 CAPI CENSITI PRELIEVO PRELIEVO IN SELEZIONE AZIENDALE MASCHI FEMMINE CLASSE 0 15 == 13 I 9 == == II 5 5 == == TOTALI == == ==

14 AZIENDA FAUNISTICO VENATORIA SAN MARTINO IN GATTARA MODALITA DI CACCIA AL CINGHIALE 16) Il prelievo del cinghiale viene esercitato esclusivamente da cacciatori in possesso della prescritta abilitazione provinciale, in caso di abilitazione rilasciata da altra regione, deve essere preventivamente verificata l equipollenza. 17) Il piano di prelievo deve essere completato. 18) Il prelievo viene esercitato individualmente alla cerca e all aspetto. 4) Il selecontrollore dovrà essere munito di regolare permesso di caccia rilasciato dal Concessionario della AFV. 5) Al cacciatore selecontrollore abilitato viene consegnato un contrassegno inamovibile riportante il numero progressivo dei capi abbattuti, da porre immediatamente sul luogo dell abbattimento al garretto (tendine d Achille) dell animale ucciso, detto contrassegno deve rimanere solidale all animale sino al momento del consumo. Il distacco fortuito del contrassegno verrà immediatamente comunicato al Servizio Caccia e Pesca provinciale entro le successive 24 ore. 6) All inizio di ciascuna uscita di caccia vengono depositate presso la Casa di Caccia dell Azienda l indicazione del luogo ove il cacciatore si reca per l abbattimento, le relative generalità nonché il tipo (sesso e classe d età) del capo assegnato per l abbattimento ; al rientro viene comunicato l esito dell uscita stessa. 7) Il centro di raccolta e controllo dei capi abbattuti (RR n.1/08 art.4 comma4 lett.l)viene individuato presso la Casa di Caccia dell Azienda. Presso la sede suddetta il cacciatore deve presentarsi con il cinghiale abbattuto munito dell apposito contrassegno inamovibile posto al tendine di Achille; in loco viene compilata la Scheda di abbattimento con le misure biometriche. Di ogni capo abbattuto viene conservata a disposizione della Provincia la emimandibola destra, appositamente ripulita e sbiancata, nonchè per le femmine anche l utero. 8) Il prelievo del cinghiale avviene durante l intera settimana ad esclusione di martedì e venerdì, da un ora prima del sorgere del sole fino ad un ora dopo il tramonto. 9) Ogni omissione al rispetto del presente regolamento verrà segnalata alla Provincia di Ravenna. 10) Tutto quanto non viene esplicitamente menzionato nelle presenti modalità viene definito dalla legislazione in materia.

15 AFV VALPIANA 1) SUPERFICIE COMPLESSIVA ) SUPERFICIE AGRO-FORESTALE ) SUPERFICIE UTILE ALLA SPECIE latifoglie 325,00 fustaie 30,00 boschi 435,00 cedui 295,00 misti 85,00 conifere 25,00 prati e pascoli 95,00 coltivi 250,00 improduttivi 110,00 CAPI CENSITI PRELIEVO PRELIEVO IN SELEZIONE AZIENDALE MASCHI FEMMINE CLASSE I II TOTALI

16 AZIENDA FAUNISTICO VENATORIA VALPIANA MODALITA DI CACCIA AL CINGHIALE 19) Il prelievo del cinghiale viene esercitato esclusivamente da cacciatori in possesso della prescritta abilitazione provinciale, in caso di abilitazione rilasciata da altra regione, deve essere preventivamente verificata l equipollenza. 20) Il piano di prelievo deve essere completato. 21) Il prelievo viene esercitato individualmente alla cerca e all aspetto. 4) Il selecontrollore dovrà essere munito di regolare permesso di caccia rilasciato dal Concessionario della AFV. 5) Al cacciatore selecontrollore abilitato viene consegnato un contrassegno inamovibile riportante il numero progressivo dei capi abbattuti, da porre immediatamente sul luogo dell abbattimento al garretto (tendine d Achille) dell animale ucciso, detto contrassegno deve rimanere solidale all animale sino al momento del consumo. Il distacco fortuito del contrassegno verrà immediatamente comunicato al Servizio Caccia e Pesca provinciale entro le successive 24 ore. 6) All inizio di ciascuna uscita di caccia vengono depositate presso la Casa di Caccia dell Azienda l indicazione del luogo ove il cacciatore si reca per l abbattimento, le relative generalità nonché il tipo (sesso e classe d età) del capo assegnato per l abbattimento ; al rientro viene comunicato l esito dell uscita stessa. 7) Il centro di raccolta e controllo dei capi abbattuti (RR n.1/08 art.4 comma4 lett.l)viene individuato presso la Casa di Caccia dell Azienda. Presso la sede suddetta il cacciatore deve presentarsi con il cinghiale abbattuto munito dell apposito contrassegno inamovibile posto al tendine di Achille; in loco viene compilata la Scheda di abbattimento con le misure biometriche. Di ogni capo abbattuto viene conservata a disposizione della Provincia la emimandibola destra, appositamente ripulita e sbiancata, nonchè per le femmine anche l utero. 8) Il prelievo del cinghiale avviene durante l intera settimana ad esclusione di martedì e venerdì, da un ora prima del sorgere del sole fino ad un ora dopo il tramonto. 9) Ogni omissione al rispetto del presente regolamento verrà segnalata alla Provincia di Ravenna. 10) Tutto quanto non viene esplicitamente menzionato nelle presenti modalità viene definito dalla legislazione in materia.

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