M A R K E T I N G L E G A L E I N I TA L I A

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "M A R K E T I N G L E G A L E I N I TA L I A"

Transcript

1 Progetto1:Layout :16 Pagina 1 M A R K E T I N G L E G A L E I N I TA L I A Dalla cattiva pubblicità alla buona comunicazione Università degli Studi di Genova Diploma di Laurea in Disegno Industriale Studente: Marta Prisco - Matricola: Relatore: Anna Maria Parodi Data di discussione: 22/10/2008

2 I N D I C E Introduzione 2 1. La legislazione vigente 3 2. Il Decreto Bersani Case History Annunci pubblicitari Siti web Siti web prima fascia Siti web seconda fascia Siti web terza fascia Analisi degli esempi Il marketing degli Studi legali Le azioni di marketing nello Studio legale Marketing analitico Marketing strategico Marketing mix Marketing operativo Conclusioni Studio grafico 97

3 I N T R O D U Z I O N E Questo lavoro si prefigge lo scopo di proporre nuove vie di comunicazione per gli studi professionali e, in particolare, per gli studi legali. Sebbene già prima dell introduzione del Decreto Bersani la pratica del marketing non fosse in alcun modo vietata dalla legge o dall Ordine degli avvocati, infatti, molti associavano erroneamente questa disciplina alla pubblicità. Con le liberalizzazioni introdotte dal Decreto Bersani molti avvocati, sentendosi maggiormente liberi di comunicare, hanno preso coscienza del marketing legale creando mutamenti importanti nel mercato legale italiano. Questo sviluppo dovrà essere attentamente orientato per evitare di incorrere nelle problematiche e negli eccessi già rilevati in altri paesi. Il settore in analisi è, inoltre, molto delicato per la sua storia e la percezione che il pubblico ne ha. Per questo sarà necessario sviluppare tecniche mirate seguendo l'esempio delle altre realtà e analizzando le nuove frontiere del legal marketing e gli strumenti migliori per il mercato italiano. Partendo da una ricerca sui mercati esterni e il loro sviluppo, si focalizzerà l'attenzione sula situazione attuale in Italia. Verranno, quindi, proposti gli strumenti di marketing migliori per una corretta strutturazione e comunicazione dello Studio legale. A conclusione verranno proposti strumenti di marketing operativo e orientamento alla comunicazione specifici per il settore legale, anche in funzione delle dimensioni e della vocazione degli Studi. Infine sarà presentato uno studio di comunicazione realizzato per una realtà italiana nascente. 2

4 1. L A L E G I S L A Z I O N E V I G E N T E In America e in Europa L'America, per prima, si è trovata ad affrontare il problema della regolamentazione della comunicazione degli studi professionali. L'esigenza si è manifestata in seguito ad un crescendo del ricorso a strumenti pubblicitari da parte dei professionisti che ha creato un incremento incontrollato della concorrenza e una situazione in cui la professionalità e gli interessi del cliente passavano in secondo piano rispetto ad una politica di ribasso dei prezzi. Negli anni '70 lo studio legale Legal Clinic of Bates & O'Steen pubblicò l'annuncio pubblicitario "Avete bisogno di un avvocato? Servizi legali a prezzi molto ragionevoli" Seguiva una specie di tariffario secondo prestazione. Questa azione scatenò una battaglia legale fra lo studio stesso e lo stato dell'arizona che si concluse con una norma disciplinare che sospese gli avvocati dalla pratica. In seguito la Corte Suprema dell Arizona sostenne la decisione ma ridusse la punizione alla censura. Durante un ulteriore appello la Corte Suprema Federale riformò la decisione della Corte Suprema dell'arizona, sancendo l'importanza della pubblicità degli avvocati come forma di espressione commerciale tutelata dal primo emendamento della Costituzione Americana. La corte giudicò duramente la precedente sentenza come una limitazione del flusso libero dell'informazione e, successivamente, nel caso Ohralik vs Ohio State Bar Association (1978) limitò il primo emendamento sanzionando una politica di sollecitazione del cliente e appropriazione della clientela (1). Il sottotesto della sentenza definitiva del caso Bates era che il pubblico aveva diritto di essere messo in grado di trovare un avvocato, ottenere informazioni accurate 3 1. rif.

5 e prendere decisioni oculate rispetto ai servizi legali. Si può, quindi, comunicare i propri servizi con leggerezza, ma senza cadere negli eccessi del primo spammer della storia, Laurence Canter, che fu radiato dall Albo del Tennessee nel 1997 per aver spedito un numero incredibile di che promuovevano le Green Cards. La sentenza, pur inserendo delle limitazioni, ha, infatti, portato nel tempo all esasperazione dei toni della comunicazione che, a sua volta, ha portato alla crescita di grandi studi che potevano applicare prezzi concorrenziali per la trattazione dei bisogni legali di routine per la media e bassa classe sociale. Uno studio in Arizona effettuato poco dopo il caso Bates evidenziò che i costi per questi servizi legali si erano abbassati drasticamente. Questa forte concorrenza sui prezzi ha causato, negli anni successivi, l'intervento delle corti dei vari stati per tutelare i consumatori mantenendo, comunque, la libertà di espressione. Negli ultimi anni gli avvocati americani hanno aggiunto i siti web e i blog ai loro strumenti multimediali di comunicazione, accrescendo il dibattito sulla legalità di questi mezzi. Parte della nuova controversia è, infatti, sulla possibilità di considerare pubblicità i blog. Negli ultimi tre anni, in Florida e nello stato di New York sono state proposte forti restrizioni sulla pubblicità degli studi legali. In quest ultimo stato le restrizioni si riferivano, in particolar modo, all uso di Nickname e slogan, pop-up su internet e altre tecniche di catalizzazione dell attenzione. L Organizzazione 4

6 nazionale di avvocatura del consumatore Public Citizen, si è opposta alle proposte in entrambi gli stati, considerandole come limitazioni al flusso di informazione ai consumatori che violano la libera espressione sancita dalla Costituzione Americana. In California, nel frattempo, sono stati organizzati addirittura concorsi per premiare la migliore categoria promozionale di vendita legale. Ma il risultato maggiore ottenuto negli anni in America è la caduta del tabù che vietava allo studio professionale di organizzarsi ed essere considerato come un azienda, dalla gestione della struttura alla formazione. Un mutamento che in Italia è molto difficile da affrontare a causa delle reticenze dovute alla deontologia e alla volontà di tenere la professione distante da un concetto di azienda e quindi organizzata su standard non commerciali. Nel 2002 anche l'unione Europea ha regolamentato il tema della comunicazione, il CBBE (Conseil des Bordeaux de la Communauté Européenne) ha stabilito che sono ammesse le notizie accurate, non ingannevoli e conformi ai principi professionali e che possono essere diffuse attraverso radio, televisione e giornali in osservanza della direttiva sul commercio elettronico (2). Questa direttiva è stata subito applicata in molti paesi del nord come Inghilterra, Irlanda, Paesi Scandinavi e Olanda, con alcune restrizioni in Francia e Germania, mentre ha trovato più difficoltà di applicazione nei Paesi del Sud. Questi ultimi, Italia compresa, hanno subito negli anni successivi, ingiunzioni ad adeguarsi dalla Comunità Europea. Da qui la risposta del Decreto Bersani rif. G. Pascuzzi, Il diritto nell era digitale - Il Mulino

7 Per quanto riguarda, invece, la politica dei prezzi, prima dell introduzione del Decreto, l Italia era l unica Nazione Europea ad avere non solo dei minimi tariffari fissi, ma anche dei massimi. I minimi permangono, invece, in Austria e Germania mentre in Portogallo e Spagna vi sono dei prezzi raccomandati. Negli altri paesi europei come Francia e Inghilterra vige, invece, una maggiore libertà nella determinazione delle tariffe. 6

8 In Italia Il decreto Bersani ha aperto, in Italia, nuove frontiere per la comunicazione degli Enti Professionali, mantenedo comunque alcuni vincoli. Diversamente da ciò che accade in America, ma similmente alla legislazione vigente in Inghilterra, ad esempio, gli studi non possono citare i propri clienti come case history per dimostrare la propria preparazione o il livello di clientela a cui si rivolgono. Le azioni di comunicazione sono, quindi, in primis, relegate alla creazione di un marchio che segua il posizionamento dello studio sul mercato e possa comunicare immediatamente il livello dello studio e la clientela a cui si rivolge. Negli mercato legale italiano esistono diversi livelli per il posizionamento dello studio. Gli studi di prima fascia si rivolgono esclusivamente ad un pubblico di aziende, enti, società e spesso offrono una vasta gamma di servizi; gli studi di seconda fascia lavorano sempre prevalentemente con aziende, ma offrono un servizio meno ampio e più specializzato; gli studi di terza fascia si rivolgono ai singoli cittadini che necessitano di assistenza legale. Ovviamente questa catalogazione può subire delle variazioni nella realtà del mercato. Così, uno studio di seconda fascia può accettare di praticare l assistenza legale di un singolo perché considerata, comunque, redditizia o utile allo studio stesso per l acquisizione clienti. Gli studi legali italiani sono nella maggioranza piccoli o piccolissimi: la fascia più numerosa comprende studi in cui sono impiegati mediamente da 3 a 10 addetti; la 7

9 fascia di dimensione appena superiore (da 10 a 30 addetti) è concentrata nelle grandi città e normalmente ha vocazione internazionale, quella superiore (da 30 a 90), riguarda un numero di studi inferiore al centinaio in tutto il Paese. Pochissimi infine gli studi legali italiani che contano più di 100 professionisti. La soglia dei 30 legali è generalmente considerata la massa critica indicativa della necessità di adottare una struttura associativa/societaria e una gestione manageriale, normalmente affidata a un avvocato con funzione di managing partner o a un direttore generale scelto all'esterno del gruppo dirigente (3) rif. Ventiquattrore Avvocato n pg. I - Paola Parigi

10 S T U D I O L E G A L E M O N O P E R S O N A L E Titolare Collaboratore avvocato Segretaria Collaboratore praticante Collaboratore praticante S T U D I O L E G A L E A S S O C I AT O D I P I C C O L E D I M E N S I O N I Titolare Collaboratore avvocato Collaboratore avvocato Personale di segreteria Collaboratore praticante Collaboratore praticante S T U D I O L E G A L E A S S O C I AT O D I G R A N D I D I M E N S I O N I Board General manager Managing partner Marketing manager Collaboratori avvocati IT manager Segreteria Collaboratori praticanti 9

11 Per aggirare gli ostacoli di comunicazione e garantire visibilità al proprio studio e al proprio operato, la risorsa più utilizzata finora dagli Studi più strutturati è stata la creazione di eventi o la partecipazione ad eventi che garantissero notorietà. In quest ottica si inserisce anche la redazione di articoli da pubblicare su riviste specializzate e l invio di comunicati stampa ai giornali su tematiche di attualità firmate dai componenti dello Studio. Queste azioni sono particolarmente efficaci per gli studi di prima e seconda fascia sebbene siano utilizzate a diversi livelli. Gli Studi di prima fascia, infatti, fondano la loro egemonia soprattutto sul portfolio clienti che è noto benché non pubblicizzato e sul building, ovvero l immobile che ospita lo studio stesso. Posizionamento, dimensione, sfarzo degli uffici che, spesso, consistono in veri e propri palazzi, sono il miglior biglietto da visita nei confronti delle grandi aziende. Poche altre azioni di comunicazione sono state utilizzate prima del decreto. Qualche studio ha sperimentato l utilizzo di brochure, ma viste le limitazioni imposte dalla precedente normativa, la comunicazione si risolveva, spesso, in una vaga presentazione della professione e dei locali dello studio. Lo stesso si può dire della creazione di siti internet utilizzati più per affermare la propria presenza sulla rete che per l inserimento di contenuti. L'introduzione del Decreto Bersani ha sicuramente scatenato l'interesse degli studi verso la comunicazione, ma questo avvicinamento alle prospettive comunicative è rimasto, a causa anche delle limitazioni imposte dagli ordini professionali, piuttosto superficiale. Nel caso degli studi legali, infatti, l'ordine professionale ha scoraggiato il 10

12 ricorso alla pubblicità chiedendo il pieno rispetto della deontologia professionale perché preoccupato che si potesse scatenare una corsa ai prezzi e, quindi, uno svilimento della professione forense. Questa preoccupazione appare giustificata oltre che dagli esempi che la liberalizzazione ha portato nelle altre Nazioni, anche dal contesto italiano. In Italia, infatti, c'è una presenza capillare di studi legali in un trend che va aumentando di anno in anno. L atteggiamento conservatore degli studi, infatti, ha prodotto una sovrabbondanza di piccole strutture composte da giovani che, non trovando chi investa nella loro formazione, aprono un'attività in proprio. Nel 2006 gli avvocati iscritti agli ordini forensi erano circa con un inserimento, ogni anno, di una media di nuovi avvocati (4). È in questo settore, delle piccole e giovani realtà, spesso anche più aperte ai nuovi trend che si aspettano i maggiori problemi. Gli studi di media dimensione, intanto, continuano ad investire sulle dinamiche del passaparola, ritenendolo il metodo più sicuro ed efficace per l'acquisizione di nuovi clienti. Questo apparente stato di stallo assume nuove prospettive evolutive nell'interesse che queste realtà esprimono verso il miglioramento delle dinamiche interne e la riorganizzazione nell'ottica di fornire un servizio più attento al cliente. A fine 2006, a quattro mesi dalla definitiva introduzione del Decreto Bersani, pochi studi legali hanno deciso di compiere azioni pubblicitarie continuando ad affidare la comunicazione di sé al passaparola (5). Rare sperimentazioni hanno portato a risultati differenti. Fra i primi casi di applicazione in Italia di azioni pubblicitarie si può rif. Top Legal n rif. ItaliaOggi - 18/11/ pg.44 - Gabriele Ventura

13 ricordare, a Milano, l avvocato Gianluca Merangelo che ha pubblicato delle inserzioni pubblicitarie sulla free press ottenendo contatti inferiori alle aspettative e all investimento. Altro pioniere della pubblicità in italia, è l avvocato Bruno Sgromo di Roma che ha inviato a famiglie una lettera in cui presentava lo studio, proponeva un incontro e dava la possibilità di accedere, attraverso un codice, al sito internet dove presentava tariffe e servizi. Questa azione più discreta e one to one, ha portato a un maggior numero di contatti (6). Il marketing legale, superata l iniziale diffidenza che lo vedeva strettamente legato alla pubblicità, sta iniziando ad affermarsi nel mercato italiano a tal punto che non solo i professionisti della comunicazione, ma anche gli atenei, intuendo i possibili sviluppi, si stanno organizzando per offrire sempre maggiore assistenza. A fine 2007 la LUM di Bari ha deciso di attivare un nuovo corso di laurea che abbini alla preparazione giuridica le competenze in materia economica con l intento di dare agli studenti le basi per comprendere i principali concetti di marketing, economia ed organizzazione aziendale. Già dalla fine del 2006 alcune agenzie di PR e comunicazione, fra cui la Weber Shandwick, hanno creato sezioni dedicate alla comunicazione strategica per gli studi legali (7) rif. Guida al Marketing dello Studio Legale - settembre Stefano Martello - ed. Il Sole 24ore 7. rif. - marketing e comunicazione per gli studi legali, le armi vincenti per le nuove quote di mercato - 13/12/ Roberto De Donno

14 2. I L D E C R E T O B E R S A N I Decreto legge , n. 223 (G.U , n. 153) Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale. (Decreto Bersani). Convertito in legge, con modifiche, dalla L , n. 248 con decorrenza dal Articolo 2 - Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali. TITOLO I Misure urgenti per lo sviluppo, la crescita e la promozione della concorrenza e della competitività, per la tutela dei consumatori e per la liberalizzazione di settori produttivi 1. In conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonché' al fine di assicurare agli utenti un'effettiva facoltà di scelta nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali: a) l'obbligatorietà di tariffe fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti; b) il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto, nonché' il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dall'ordine; c) il divieto di fornire all'utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte 13

15 di società di persone o associazioni tra professionisti, fermo restando che l'oggetto sociale relativo all'attività libero-professionale deve essere esclusivo, che il medesimo professionista non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve essere resa da uno o più soci professionisti previamente indicati, sotto la propria personale responsabilità. 2. Sono fatte salve le disposizioni riguardanti l'esercizio delle professioni reso nell'ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso, nonché' le eventuali tariffe massime prefissate in via generale a tutela degli utenti. Il giudice provvede alla liquidazione delle spese di giudizio e dei compensi professionali, in caso di liquidazione giudiziale e di gratuito patrocinio, sulla base della tariffa professionale. Nelle procedure ad evidenza pubblica, le stazioni appaltanti possono utilizzare le tariffe, ove motivatamente ritenute adeguate, quale criterio o base di riferimento per la determinazione dei compensi per attività professionali. 2 bis. L Articolo 2233 del codice civile, il terzo comma è sostituito dal seguente: "Sono nulli, se non redatti in forma scritta, i patti conclusi tra gli avvocati ed i praticanti abilitati con i loro clienti che stabiliscono i compensi professionali". 3. Le disposizioni deontologiche e pattizie e i codici di autodisciplina che contengono le prescrizioni di cui al comma 1 sono adeguate, anche con l'adozione di misure a garanzia della qualità delle prestazioni professionali, entro il 10 gennaio In caso di mancato adeguamento, a decorrere dalla medesima data le norme in contrasto con quanto previsto dal comma 1 sono in ogni caso nulle. Il presente articolo è stato così modificato dall'allegato alla legge di conversione, L , n. 248 con decorrenza dal Si riporta di seguito il testo originario: 14

16 1. In conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonché al fine di assicurare agli utenti un'effettiva facoltà di scelta nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali: a) la fissazione di tariffe obbligatorie fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti; b) il divieto, anche parziale, di pubblicizzare i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto e il prezzo delle prestazioni; c) il divieto di fornire all'utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti, fermo restando che il medesimo professionista non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve essere resa da uno o più professionisti previamente indicati, sotto la propria personale responsabilità. 2. Sono fatte salve le disposizioni riguardanti l'esercizio delle professioni reso nell'ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso, nonché le eventuali tariffe massime prefissate in via generale a tutela degli utenti. 3. Le disposizioni deontologiche e pattizie e i codici di autodisciplina che contengono le prescrizioni di cui al comma 1 sono adeguate, anche con l'adozione di misure a garanzia della qualità delle prestazioni professionali, entro il 1 gennaio In caso di mancato adeguamento, a decorrere dalla medesima data le norme in contrasto con quanto previsto dal comma 1 sono in ogni caso nulle (1)." rif.

17 Le variazioni rispetto alla precedente legislazione Nella pagina a fianco uno schema delle principali variazioni (2). Anche il codice deontologico forense si è adeguato in parte alle nuove normative. Dal gennaio 2006 è possibile, infatti, creare siti internet, intrattenere rapporti con la stampa e fare pubblicità informativa. L'unico vincolo rimanente si riferisce l Articolo 19 del codice che vieta l'"accaparramento clientela", ovvero l'offerta di prestazioni professionali in cambio di vantaggi. Questo articolo potrebbe dar adito a controversie applicative e, quindi, lasciar spazio all'insorgere di dubbi su quanto ritenuto lecito e quanto, invece, eccedente le misure previste. Altra limitazione è l'indicazione della specializzazione dello studio. Si possono, quindi, indicare le aree di attività ma senza specificare quella prevalente se non a fronte di titoli di studio specifici. Questo per assicurare la trasparenza e un continuo aggiornamento del professionista in tutti i campi. Vengono aboliti, invece, i minimi tariffari e il divieto del cosiddetto patto di quota lite. Questa azione faciliterà l accesso agli strumenti di giustizia e tutela da parte di persone che non potrebbero, in altro modo, permettersi l assistenza di uno studio legale rif.

18 NORME DI LEGGE E CODICE DEONTOLOGICO FORENSE PRIMA DELLA LEGGE N. 248/2006 DISPOSIZIONI DELLA LEGGE N. 248/2006 MODIFICHE DEL GENNAIO 2007, IN ADEGUAMENTO ALLA LEGGE N. 248/2006 Tariffe professionali stabilite per legge (n.794/1942), in misura minima e massima (minimi obbligatori) e divise tra diritti (tariffa obbligatoria) e onorari (da un minimo a un massimo). Sanzione di ogni contraria convenzione. Consentito dall'art. 43 canone V del C. deont. concordare onorari forfettari per le prestazioni continuative solo in caso di consulenza e assistenza stragiudiziale, purché proporzionali al prevedibile impegno. Abrogata l'obbligatorietà di stabilire minimi tariffari o tariffe fisse. Abrogata di conseguenza ogni distinzione tra le tariffe (diritti e onorari). Unica eccezione: Il giudice provvede alla liquidazione delle spese di giudizio e dei compensi professionali, in caso di liquidazione giudiziale e di gratuito patrocinio, sulla base della tariffa professionale. Modifica all'art c.c. e obbligatorietà della forma scritta per ogni patto relativo al compenso professionale tra avvocato e cliente. Art. 43, abrogato in toto il canone V riguardante il compenso forfettario. Vietata la pattuizione diretta a ottenere, a titolo di corrispettivo della prestazione professionale, una percentuale del bene controverso ovvero una percentuale rapportata al valore della lite. Consentita la pattuizione scritta di un supplemento di Abrogato il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti. Abrogato il canone II dell'art. 10 che vietava la stipula di patti con soggetti che recuperano crediti per conto di terzi. Modifica dell'art. 35: permane il divieto di stabilire rapporti con il cliente che ne possano limitare l'indipendenza, ma fatto salvo quanto previsto dall'art. 45 (modificato). 17

19 NORME DI LEGGE E CODICE DEONTOLOGICO FORENSE PRIMA DELLA LEGGE N. 248/2006 DISPOSIZIONI DELLA LEGGE N. 248/2006 MODIFICHE DEL GENNAIO 2007, IN ADEGUAMENTO ALLA LEGGE N. 248/2006 compenso (c.d. palmario), in aggiunta a quello previsto, in caso di esito favorevole della lite, purché sia contenuto in limiti ragionevoli e sia giustificato dal risultato conseguito. Art. 45, radicalmente modificato: «È consentito all'avvocato pattuire con il cliente compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti, fermo il divieto dell'art c.c. e sempre che i compensi siano proporzionati all'attività svolta». La relazione al testo precisa che non si deve trattare in ogni caso di cessione di diritti oggetto di contestazione avanti l'autorità, comportamento tuttora nullo ex art c.c. Permane quindi il divieto di patto di quota lite in questa accezione. 18 L'avvocato può dare informazioni sulla propria attività professionale. [...] Può indicare: - i titoli accademici; - i diplomi di specializzazione conseguiti presso gli istituti universitari; [...] Abrogato il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto, nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del Permane l impossibilità di definirsi «specializzati» se non a seguito del conseguimento di un titolo «mediante appositi percorsi post-universitari disciplinati dalla legge [italiana]». Non è una specializzazione pubblicizzabile il «semplice esercizio in misura prevalente

20 NORME DI LEGGE E CODICE DEONTOLOGICO FORENSE PRIMA DELLA LEGGE N. 248/2006 DISPOSIZIONI DELLA LEGGE N. 248/2006 MODIFICHE DEL GENNAIO 2007, IN ADEGUAMENTO ALLA LEGGE N. 248/2006 Tra i mezzi informativi può scegliere nell'elenco tassativo del Codice deontologico. messaggio il cui rispetto è verificato dall'ordine. di attività professionale in una specifica branca del diritto». Permane il divieto di rivelare il nome dei clienti anche quando questi vi consentano. L'art. 17 è stato modificato con l'esplicitazione che l'informazione deve essere coerente con la finalità della tutela dell'affidamento della collettività. Art. 17 bis. Invertito il principio. Ora sono indicati i contenuti obbligatori, mentre è stata abolita la elencazione dei mezzi di informazione consentiti. Resta il principio che devono essere adeguati al decoro della professione. Ora possono essere pubblicizzate le caratteristiche e i costi del servizio offerto. Resta vietata l'offerta di prestazioni ad personam e a domicilio. 19

21 3. C A S E H I S T O RY Introduzione Alla luce di quanto analizzato finora è subito chiaro come la vera questione non sia la mera comunicazione all'esterno in forma pubblicitaria (più o meno dichiarata) dello studio legale, ma la necessità di creare un'organizzazione interna che porti naturalmente a un'evoluzione dello stesso. Infatti le principali variazioni alla precedente legislazione si limitano ad aprire campi di applicazione che devono essere comunque attentamente studiati prima di attuare nuove forme di comunicazione e sono vincolati dalla deontologia professionale. Il vero problema che si pone, quindi, è quello di diffondere la cultura della comunicazione, intesa non come pubblicità ma, in senso più ampio, di riorganizzazione interna dello studio legale in un'ottica di sviluppo verso un modello legato all'impresa, soprattutto nelle strutture medio-grandi. Ad oggi, infatti, in Italia sono solo una decina le strutture che, intuendo le potenzialità di questo sistema, si sono riorganizzate per avere al proprio interno persone in grado di indirizzare lo studio verso una corretta gestione interna e comunicazione esterna di sé. Ai vertici del mercato legale italiano sono, inoltre, presenti, alcune law firm internazionali che affiancano le multinazionali e le grandi aziende con sede in Italia. Questi "colossi" hanno alle spalle un'organizzazione molto avanzata 20

22 rispetto agli studi locali e, quindi, anche una cultura di marketing legale molto più avanzata e interessante. Di seguito verranno analizzate alcune pubblicità di law firm estere a partire, ovviamente, dal primo annuncio di Bates portato come prova in tribunale. 21

23 3. 1 A N N U N C I P U B B L I C I TA R I 22 Legal Clinic of Bates & O Steen

24 23 Gli avvocati C. Fletcher e J. A. Breckenridge

25 24 Foley Hoag

26 25 Cogan McNabola & Dolan

27 26 Bingham

28 27 Quinn Emanuel

29 28 Peter P Ta Mon John

30 29 David May

31 30 FGA Law Firm

32 31 Scott Peterson

33 32 Davis & Millard

34 33 Schroder

35 34 Shuffield Lowman

36 35 Scheidungs Anwalt

37 Da questo breve escursus culturale e storico si può facilmente notare come la pubblicità degli studi legali sia stata affrontata in diversi modi. Dagli annunci semplici di presentazione dei propri servizi e prezzi, come nel caso di Bates, a Copyhead che provocano il lettore presentando la pura e semplice verità come quella degli avvocati C.Fletcher e J. A. Breckenridge, fino ad arrivare alla vera e propria pubblicità realizzata da agenzie pubblicitarie con lo scopo di trovare una vera e propria collocazione al prodotto. Di questa fascia fanno parte diversi studi legali: Foley Holag, con la sua multisoggetto su riviste di taglio classico ma dai contenuti provocatori. Cogan McNabola & Dolan con la brochure che punta sulla experience dello studio e sull innovatività dell assistenza. Bingham con il suo 3x3 Bear and Baby uscito nel dicembre 2007, un messaggio che sicuramente ha catturato l attenzione ma è stato anche molto contestato. Quinn Emanuel, con il suo poster Justice may be blind but she still sees it our way 92.3% of the time (La giustizia può essere cieca, ma la vede come noi il 92,3% delle volte), che è stato ripreso anche nella home del sito, si fa forte delle sue vittorie e del suo posizionamento di studio numero 1 per le business litigation negli Stati Uniti. La comunicazione, in questo caso, serve a rafforzare la brand awareness ed è, quindi, 36

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più

Dettagli

PUBBLICITA TELEVISIVA DEI TRATTAMENTI MEDICO-CHIRURGICI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE Fiammetta Malagoli

PUBBLICITA TELEVISIVA DEI TRATTAMENTI MEDICO-CHIRURGICI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE Fiammetta Malagoli PUBBLICITA TELEVISIVA DEI TRATTAMENTI MEDICO-CHIRURGICI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE Fiammetta Malagoli La Corte di Giustizia europea si è pronunciata in relazione alla controversia insorta

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006

CODICE DEONTOLOGICO TESTO VIGENTE con le modifiche approvate dal C.N.F. nella seduta del 27 gennaio 2006 MODIFICHE AL CODICE DEONTOLOGICO in attuazione della legge 4 AGOSTO 2006 N. 248 APPROVATE DAL C.N.F. NELLA SEDUTA DEL 14 DICEMBRE 2006 con le indicazioni emerse nel corso dell incontro con i Presidenti

Dettagli

IV. Pubblicità e Marketing

IV. Pubblicità e Marketing Pubblicità e marketing Il marketing Il marketing nella professione medica Grazie al decreto legge 223/2006 (detto anche decreto Bersani ), ai professionisti e alle strutture sanitarie è consentita la diffusione

Dettagli

ORGANIZZAZIONE E MARKETING DELLO STUDIO LEGALE

ORGANIZZAZIONE E MARKETING DELLO STUDIO LEGALE Consulenza in comunicazione e marke?ng per gli studi legali ORGANIZZAZIONE E MARKETING DELLO STUDIO LEGALE FONDAZIONE FORENSE BOLZANO - 1 LUGLIO 2011 AVV. PAOLA PARIGI - posta@paolaparigi.it www.paolaparigi.it

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI. Art. 1 Principi generali

ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI. Art. 1 Principi generali ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI Art. 1 Principi generali La pubblicità, ancorché consentita, deve essere realizzata osservando

Dettagli

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista.

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. PROFESSIONE E PUBBLICITÀ PROFESSIONALE La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. Tuttavia: >>

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO SECONDO LE FILOSOFIE ADOTTABILI DALL IMPRESA IN RELAZIONE AI MERCATI Sommario: 1. La filosofia della produzione. - 2. La filosofia del prodotto. - 3. La filosofia della vendita. - 4. La filosofia

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA Il Catalogo Formativo 2015 di Knowità è composto da incontri pensati per soddisfare le esigenze di figure di responsabilità che necessitano di risposte concrete alle principali e più attuali priorità aziendali.

Dettagli

UN ORDINE AL PASSO CON LA PROFESSIONE L'EVOLUZIONE DELL'ORDINAMENTO ALLA LUCE DELLA RIFORMA 2011 Romeo La Pietra. Bari, 9 settembre 2011

UN ORDINE AL PASSO CON LA PROFESSIONE L'EVOLUZIONE DELL'ORDINAMENTO ALLA LUCE DELLA RIFORMA 2011 Romeo La Pietra. Bari, 9 settembre 2011 UN ORDINE AL PASSO CON LA PROFESSIONE L'EVOLUZIONE DELL'ORDINAMENTO ALLA LUCE DELLA RIFORMA 2011 Romeo La Pietra Bari, 9 settembre 2011 1 RIFORMA PROFESSIONI LIBERALIZZARE o DEREGOLAMENTARE? Liberalizzare:

Dettagli

buoni motivi per diventare

buoni motivi per diventare buoni motivi per diventare CHI SIAMO Symbolic: da più di 10 anni protagonista della Network Security Symbolic è una azienda focalizzata nell'ambito della Network Security. Da oltre 10 anni, e tra i primi

Dettagli

ASLA. Intervento dell'avv. Giovanni Lega, Segretario Generale di ASLA, al Congresso Nazionale Forense -- Milano, 11 novembre 2005

ASLA. Intervento dell'avv. Giovanni Lega, Segretario Generale di ASLA, al Congresso Nazionale Forense -- Milano, 11 novembre 2005 ASLA Intervento dell'avv. Giovanni Lega, Segretario Generale di ASLA, al Congresso Nazionale Forense -- Milano, 11 novembre 2005 Egregi Colleghi, sono davvero grato per l'invito a parlare dinnanzi a questo

Dettagli

Customer Relationship Management (Gestione Rapporto con i Clienti): cos'è e cosa può fare per aumentare la fedeltà dei Clienti

Customer Relationship Management (Gestione Rapporto con i Clienti): cos'è e cosa può fare per aumentare la fedeltà dei Clienti Customer Relationship Management (Gestione Rapporto con i Clienti): cos'è e cosa può fare per aumentare la fedeltà dei Clienti I profondi e rapidi cambiamenti che in questi anni si sono manifestati in

Dettagli

Professioni regolamentate e pubblicità informativa

Professioni regolamentate e pubblicità informativa CIRCOLARE A.F. N.128 del 18 settembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Professioni regolamentate e pubblicità informativa Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Dpr n. 137 del

Dettagli

Il marketing dello studio legale

Il marketing dello studio legale Il marketing dello studio legale tra concorrenza e deontologia avv. Paola Parigi Roma, 15 e 16 marzo 2013 Oggi parleremo di: Lo studio legale come organizzazione Il mercato dello studio legale Il prodotto

Dettagli

Introduzione al Web Marketing e Social Networking

Introduzione al Web Marketing e Social Networking Introduzione al Web Marketing e Social Networking Relatore: Andrea Baioni www.andreabaioni.it abaioni@andreabaioni.it DEFINIZIONI E DIFFERENZE Marketing tradizionale un sistema integrato di attività, organizzato

Dettagli

servizi di consulenza: Marketing strategico individuazione delle aree di criticità aziendale; studio di strategie alternative per lo sviluppo;

servizi di consulenza: Marketing strategico individuazione delle aree di criticità aziendale; studio di strategie alternative per lo sviluppo; Le grandi scoperte si fanno nei laboratori scientifici, ma i grandi prodotti sono creati nel servizio marketing William Davidow AREA MARKETING Tutti i cambiamenti che stanno rivoluzionando i mercati e

Dettagli

COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE

COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE Avv. Giovanna Raffaella Stumpo MASTER BREVE FONDAZIONE FORENSE- CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO AULA DEL CONSIGLIO -11,19 E 25 MARZO

Dettagli

EDGAR, DUNN & COMPANY

EDGAR, DUNN & COMPANY PATRICK DESMARES - Vice Direttore 1 Schema della presentazione Il piano della ricerca I risultati della ricerca u Gestione della redditività cliente - Il contesto strategico u Misurazione della redditività

Dettagli

AD COMUNICATIONS COMPANY PROFILE AD COMUNICATIONS

AD COMUNICATIONS COMPANY PROFILE AD COMUNICATIONS COMPANY PROFILE SCHEDA TECNICA Campagne mirate di e-mail marketing. L e-mail marketing è un mezzo che consente di ottenere in modo continuo nuovi flussi di contatti commerciali qualificati e mirati (ovvero

Dettagli

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE Fermo, 31 Gennaio 2015 CHE COS E IL MARKETING? Il marketing può intendersi come il complesso di attività che un azienda

Dettagli

Come fare un piano di marketing

Come fare un piano di marketing Come fare un piano di marketing Marketing strategico e operativo Definizione Un Un piano di di marketing è un un piano finanziario arricchito di di informazioni su su origini e destinazioni dei dei flussi

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Biologica. Una Guida per Azionisti, Agricoltori, Trasformatori e Distributori. Contatti. www.organic-farming.europa.eu

Biologica. Una Guida per Azionisti, Agricoltori, Trasformatori e Distributori. Contatti. www.organic-farming.europa.eu Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale Contatti Servizi audiovisivi della Commissione Europea http://ec.europa.eu/avservices/home/index_en.cfm. Sito web sull agricoltura biologica della Commissione

Dettagli

Conoscere il cliente e le sue potenzialità: l importanza della business intelligence in banca

Conoscere il cliente e le sue potenzialità: l importanza della business intelligence in banca Conoscere il cliente e le sue potenzialità: l importanza della business intelligence in banca Luca Molteni Elena Feltrinelli Università Bocconi Milano Convegno ABI Dimensione Cliente Roma, 13 febbraio

Dettagli

Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico

Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico Sede: Via del Tritone, 125 00187 ROMA Tel. O6.485923-4881190 Fax 06.4744332 E-mail: info@fnovi.it Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1. PREMESSA

Dettagli

Via Liguria, 22 09005 Sanluri (VS) - Tel. 370 10 44 389 posta@net-me.it - www.net-me.it - P. IVA 03521950927

Via Liguria, 22 09005 Sanluri (VS) - Tel. 370 10 44 389 posta@net-me.it - www.net-me.it - P. IVA 03521950927 Via Liguria, 22 09005 Sanluri (VS) - Tel. 370 10 44 389 posta@net-me.it - www.net-me.it - P. IVA 03521950927 Net-Me Net-Me Net-Me nasce da un idea di Marco C. Bandino: sviluppare la sua passione per l

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bari 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO TECA DEL MEDITERRANEO

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bari 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO TECA DEL MEDITERRANEO Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bari 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO TECA DEL MEDITERRANEO Cap.12 Raggiungere nuovi clienti attraverso il marketing digitale

Dettagli

Contenuti didattici: v. infra Contenuti dell Area Formativa, con specifica della durata di ciascun Modulo.

Contenuti didattici: v. infra Contenuti dell Area Formativa, con specifica della durata di ciascun Modulo. Titolo dell'area di formazione: METODI E TECNICHE DI MARKETING PER LO STUDIO PROFESSIONALE (3 Moduli formativi della durata di 8 Ore cadauno. Percorso formativo completo pari a 24 Ore volto a trasferire

Dettagli

[ ] L ALLINEAMENTO DI STRATEGIE DI PREZZO E BRAND BUILDING PER LA CRESCITA DELLE AZIENDE

[ ] L ALLINEAMENTO DI STRATEGIE DI PREZZO E BRAND BUILDING PER LA CRESCITA DELLE AZIENDE WHITE PAPER [ Con la moderata ripresa economica emergono nuove necessità di bilanciamento delle leve di marketing Pierluigi Carlini ASK Vice President IRI Con la moderata ripresa economica emergono nuove

Dettagli

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing Master Universitario di I livello in Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del master in Marketing e Comunicazione gli strumenti manageriali indispensabili

Dettagli

Documento di sintesi del programma I-Start 2013... Premessa... Analisi delle attività a totale carico pubblico...

Documento di sintesi del programma I-Start 2013... Premessa... Analisi delle attività a totale carico pubblico... Umbria Innovazione Scarl Documento di sintesi del programma I-Start 2013 Risultati dei progetti a totale carico pubblico e a costi condivisi Sommario Documento di sintesi del programma I-Start 2013...

Dettagli

ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING

ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING ANTONELLA LAVAGNINO COMUNICAZIONE & MARKETING CREARE OPPORTUNITÀ PER COMPETERE Oggi le imprese di qualsiasi settore e dimensione devono saper affrontare, singolarmente o in rete, sfide impegnative sia

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana

Prefazione Prefazione all edizione italiana Prefazione Prefazione all edizione italiana Autori XV XVII XX Parte 1 Capire il sistema sanitario e il ruolo del marketing Capitolo 1 Il ruolo del marketing nell organizzazione sanitaria 3 Panoramica:

Dettagli

STUDIO AVVOCATO GIAMPIERO PINO ASSOCIAZIONE INTERPROFESSIONALE Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514

STUDIO AVVOCATO GIAMPIERO PINO ASSOCIAZIONE INTERPROFESSIONALE Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514 Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514 AVV. GIAMPIERO PINO Revisore Contabile e-mail: giampiero.pino@studiolegalepino.it AVV. PAOLO ROMAGNOLI e-mail: paolo.romagnoli@studiolegalepino.it

Dettagli

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising INTRODUZIONE Negli ultimi anni l accesso alla Rete e l uso attivo di Internet da parte di aziende e famiglie si è notevolmente allargato; questo media relativamente nuovo si sta rapidamente avviando a

Dettagli

Costruendo valore per il turismo in Lombardia

Costruendo valore per il turismo in Lombardia Costruendo valore per il turismo in Lombardia Chi siamo Explora S.C.p.A. ha il compito di promuovere la Lombardia e Milano sul mercato turistico nazionale ed internazionale. La società opera esattamente

Dettagli

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico.

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Per raggiungere i vostri obiettivi affidatevi a dei professionisti. UFFICI STAMPA PR WEB UFFICI STAMPA

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

ELEMENTI DI MARKETING MUSEALE. A cura di Alessandro Isaia Responsabile Comunicazione, Marketing e Web della Fondazione Torino Musei

ELEMENTI DI MARKETING MUSEALE. A cura di Alessandro Isaia Responsabile Comunicazione, Marketing e Web della Fondazione Torino Musei ELEMENTI DI MARKETING MUSEALE A cura di Alessandro Isaia Responsabile Comunicazione, Marketing e Web della Fondazione Torino Musei IL MARKETING Il marketing è un ramo dell'economia che si occupa dello

Dettagli

Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali

Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali Incrementare i profitti con una riduzione dei costi generali La competizione generata dall economia globale continuerà ad imporre un abbassamento dei prezzi al cliente finale. Di conseguenza, controllare

Dettagli

INTERNET CONSULTING COMPANY WEB APPLICATION E MARKETING TRIDIMENSIONALE

INTERNET CONSULTING COMPANY WEB APPLICATION E MARKETING TRIDIMENSIONALE web applications e marketing tridimensionale COMPANY PROFILE INTERNET CONSULTING COMPANY WEB APPLICATION E MARKETING TRIDIMENSIONALE Il successo non è un obiettivo programmabile bensì la conseguenza delle

Dettagli

LA COMUNICAZIONE ESTERNA

LA COMUNICAZIONE ESTERNA LEZIONE COMUNICAZIONE E MARKETING PROF.SSA CARMENCITA GUACCI Indice 1 LA COMUNICAZIONE ESTERNA --------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 IL MARKETING NELLA

Dettagli

L esperienza di uno studio professionale internazionale

L esperienza di uno studio professionale internazionale S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE L esperienza di uno studio professionale internazionale Roberta De Matteo Business Development & Communications Manager - Orrick 9 Novembre 2010 - Milano Cosa si intende

Dettagli

ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO:

ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO: ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO: Figure professionali Codice deontologico Pubblicità (Informazione) sanitaria tariffario P.E.C. Dr.

Dettagli

google AdWords facebook Twitter Soluzioni Web Marketing personalizzate Concessionaria ufficiale di:

google AdWords facebook Twitter Soluzioni Web Marketing personalizzate Concessionaria ufficiale di: google AdWords facebook Twitter Soluzioni Web Marketing personalizzate Concessionaria ufficiale di: DAVVERO GRANDI. INDICE google ADWORDS 4 facebook & TWITTER 8 Il meglio del Web Marketing... GOOGLE AdWOrds

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bari 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ABITARE

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bari 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ABITARE Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bari 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO ABITARE Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II Cap.12 Raggiungere

Dettagli

MBS Business School. Un Luogo dove le Aziende crescono nonostante la crisi e le difficoltà dei mercati. La missione di MBS è aiutare le migliori

MBS Business School. Un Luogo dove le Aziende crescono nonostante la crisi e le difficoltà dei mercati. La missione di MBS è aiutare le migliori MBS Business School Un Luogo dove le Aziende crescono nonostante la crisi e le difficoltà dei mercati Come sta reagendo il Suo settore alla crisi finanziaria in corso? Quali sono le previsioni per i prossimi

Dettagli

PIANO STRATEGICO MARKETING

PIANO STRATEGICO MARKETING PIANO STRATEGICO di MARKETING a che serve il Piano strategico? ad individuare ed esprimere in modo chiaro e sistematico le SCELTE aziendali a MEDIO e LUNGO TERMINE DECISIONI E PROGRAMMI DI AZIONE per giungere,

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo PRESENTAZIONE CORSI PER LE ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE Strategie di marketing, Comunicazione e Fund Raising: Una sfida e una necessita per le organizzazioni

Dettagli

GESTIRE UNA FIERA GESTIONE FIERE CON

GESTIRE UNA FIERA GESTIONE FIERE CON GESTIONE FIERE CON INTRODUZIONE Ad ognuno la giusta azione di Marketing All interno del cosiddetto Customer Acquisition Funnel 1, la gestione di una fiera si rivolge, come nel caso del telemarketing, ai

Dettagli

Prefazione. Internet net opportunità e minacce. eagire?

Prefazione. Internet net opportunità e minacce. eagire? Prefazione Introduzione Internet net opportunità e minacce Internet offre ottime opportunità. Ai clienti offre una scelta molto più ampia di prodotti, servizi e prezzi da parte di diversi fornitori, nonché

Dettagli

PRINCIPI DI MARKETING TURISTICO 9 CFU

PRINCIPI DI MARKETING TURISTICO 9 CFU Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale PRINCIPI DI MARKETING TURISTICO 9 CFU Lezione 10 22 marzo 2012 Calendario Lezioni lunedi 26 e martedi 27 marzo??? Vinitaly Giovedi 26 aprile

Dettagli

what your brand wants Relazioni Pubbliche

what your brand wants Relazioni Pubbliche Relazioni Pubbliche ottimi motivi per una campagna di RP Progettiamo e sviluppiamo campagne di Relazioni Pubbliche utilizzando in modo strategico ed integrato attività di comunicazione online ed offline

Dettagli

Multicanalità e Mobile: un opportunità per rinnovarsi. Romano Stasi Segretario Generale, ABI Lab

Multicanalità e Mobile: un opportunità per rinnovarsi. Romano Stasi Segretario Generale, ABI Lab Multicanalità e Mobile: un opportunità per rinnovarsi Romano Stasi Segretario Generale, ABI Lab CARTE 2012 Roma, 15 novembre 2012 La multicanalità Fonte: Elaborazioni ABI su dati sull Osservatorio di Customer

Dettagli

Piano Industriale 2011-2013. Milano, 24 Gennaio 2011

Piano Industriale 2011-2013. Milano, 24 Gennaio 2011 Gruppo 24 ORE: Piano Industriale 2011-2013 Milano, 24 Gennaio 2011 Disclaimer Il presente documento è stato redatto da Il Sole 24 Ore S.p.A. ("Il Sole 24 Ore" o la "Società") in vista della odierna riunione

Dettagli

Il patrimonio più importante dello Studio De Marco: la capacità e la professionalità delle persone che lavorano nello Studio.

Il patrimonio più importante dello Studio De Marco: la capacità e la professionalità delle persone che lavorano nello Studio. Lo Studio Lo Studio De Marco è un organizzazione professionale di dottori commercialisti e revisori legali autonoma ed indipendente, che opera liberamente sul mercato dal 1972. Lo Studio De Marco è un

Dettagli

incrementa il tuo business

incrementa il tuo business incrementa il tuo business 1 mission L attività di marketing si concretizza attraverso l elaborazione di un progetto specifico proposto ai nostri partners. L intento? Quello di raggiungere maggior successo,

Dettagli

BUSINESS PLAN EDIZIONE 2011/2012

BUSINESS PLAN EDIZIONE 2011/2012 BUSINESS PLAN EDIZIONE 2011/2012 6 Una cooperativa, come ogni impresa, per stare sul mercato deve remunerare i fattori produttivi in modo da avere un saldo positivo e dunque redigere un bilancio in utile.

Dettagli

Regolamento Progetto Editoriale qualitypublishing

Regolamento Progetto Editoriale qualitypublishing Regolamento Progetto Editoriale qualitypublishing Decorrenza 12 maggio 2015 Indice Art. 1. Scopo del Regolamento... pag. 3 Art. 2. Il progetto qualitypublishing... pag. 3 Art. 3. Linee guida del progetto...

Dettagli

Marketing per avvocati: l importanza di disporre di informazioni strategiche Silvia Pavone

Marketing per avvocati: l importanza di disporre di informazioni strategiche Silvia Pavone Marketing per avvocati: l importanza di disporre di informazioni strategiche Silvia Pavone 7/13/14 novembre 2012 SOLE24ORE Il contesto è cambiato. E ora di cambiare! Esordi Passato Presente - Disdicevole

Dettagli

LA PUBBLICITA NEL MARKETING. A cura di Francesco Paolone, PhD student

LA PUBBLICITA NEL MARKETING. A cura di Francesco Paolone, PhD student LA PUBBLICITA NEL MARKETING A cura di Francesco Paolone, PhD student Indice Cenni sulla pubblicità Aspetti legali Modello promozionale Pubblicità come parte integrante del marketing mix Componenti di una

Dettagli

CI SONO MODI MIGLIORI PER FARSI NOTARE ADV BOSCOLO advertising & promotion service Partiamo da una vostra idea per creare un mondo di soluzioni! La nostra missione è creare, sviluppare e attivare campagne

Dettagli

D.D. 11126 PREMESSO CHE

D.D. 11126 PREMESSO CHE D.D. 11126 BANDO DI SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO AI FINI DELL AMMISSIONE AL CORSO DI FORMAZIONE PER MANAGER DIDATTICO DI ATENEO E MANAGER DIDATTICI DI FACOLTA PRESSO L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA:

Dettagli

STUDIO LEGALE AGOSTINELLI

STUDIO LEGALE AGOSTINELLI STUDIO LEGALE AGOSTINELLI Lo Studio Lo Studio legale nasce alla fine degli anni novanta, ad iniziativa dell Avv. Monica Agostinelli, nel segno del perseguimento di un progetto che ha l ambizione di reinterpretare

Dettagli

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Marketing Strategico L'analisi attenta del mercato di riferimento può aprire nuove prospettive al business alberghiero:

Dettagli

Company Profile. www.irtop.com

Company Profile. www.irtop.com Company Profile www.irtop.com 2 > Valori > Mission > Profilo > Obiettivi > Servizi di consulenza > Track record > Pubblicazioni > Contatti 3 VALORI Passione Crediamo nelle storie imprenditoriali dei nostri

Dettagli

BREVE EXCURSUS SULLA DISCIPLINA IN TEMA DI TARIFFE FORENSI NEI PRINCIPALI PAESI D EUROPA

BREVE EXCURSUS SULLA DISCIPLINA IN TEMA DI TARIFFE FORENSI NEI PRINCIPALI PAESI D EUROPA BREVE EXCURSUS SULLA DISCIPLINA IN TEMA DI TARIFFE FORENSI NEI PRINCIPALI PAESI D EUROPA a cura di Stefano Petri Come ormai noto a tutti gli operatori del settore giuridico, l art. 9 del Decreto Legge

Dettagli

CASO INDITEX - ZARA. Fatturato 12.527 11.084 13% Utile Netto 1.732 1.314 32% Numero di Negozi 5.044 4.607 437. Numero di Paesi 77 74 3

CASO INDITEX - ZARA. Fatturato 12.527 11.084 13% Utile Netto 1.732 1.314 32% Numero di Negozi 5.044 4.607 437. Numero di Paesi 77 74 3 Barbara Francioni CASO INDITEX - ZARA Inditex, uno dei più grandi gruppi di distribuzione di moda a livello internazionale, conta più di 5.000 punti vendita in 78 Paesi Il primo negozio Zara aprì nel 1975

Dettagli

SOCIAL NETWORK MARKETING

SOCIAL NETWORK MARKETING SOCIAL NETWORK MARKETING Il social network marketing si pone come ultima evoluzione del web marketing, presentandosi come una forma di promozione virale che sfrutta sapientemente tutti gli aggregatori

Dettagli

Mediazione Civile & Commerciale. Studio Legale MM & PARTNERS. Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax.

Mediazione Civile & Commerciale. Studio Legale MM & PARTNERS. Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax. Studio Legale MM & PARTNERS Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax. 02/76407336 Mediazione Civile & Commerciale Avv. Maria Sorbini m.sorbini@mmjus.it INDICE: 1. DOPO UN TORMENTATO

Dettagli

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017 Programma Triennale della Trasparenza e Integrità Anni 2015-2017 Le novità normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli enti locali la revisione e la

Dettagli

Piano di marketing internazionale

Piano di marketing internazionale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO CORSO DI MARKETING INTERNAZIONALE anno accademico 2004/2005 ISSUE 6: Piano di marketing internazionale Prof. Mauro Cavallone Dott.ssa Chiara Zappella Materiale didattico

Dettagli

MAPINFO PER IL SETTORE RETAIL

MAPINFO PER IL SETTORE RETAIL MAPINFO PER IL SETTORE RETAIL Utilizzare la Location Intelligence come vantaggio competitivo L O C AT I O N L O C AT I O N L O C AT I O N! MapInfo fornisce soluzioni per l analisi spaziale e la visualizzazione

Dettagli

THE DIGITAL MARKETING HUB. hdemo.com via F. Corridoni 27 31050 Vascon di Carbonera, Treviso, Italia BE SOCIAL ON

THE DIGITAL MARKETING HUB. hdemo.com via F. Corridoni 27 31050 Vascon di Carbonera, Treviso, Italia BE SOCIAL ON THE DIGITAL MARKETING hdemo.com via F. Corridoni 27 31050 Vascon di Carbonera, Treviso, Italia BE SOCIAL ON 1 che quantifica il ritorno degli investimenti Il fatto che qualunque strategia di in una azienda

Dettagli

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare 1 CHI SIAMO comevoi, nata nel 2011, è un'agenzia di comunicazione composta da un gruppo di soci che vantano esperienza decennale nel campo dell editoria e della comunicazione. MISSION La nostra missione

Dettagli

www.mauriziovinci.it

www.mauriziovinci.it www.mauriziovinci.it Il mercato impone decisioni rapide ed efficaci, obiettivi chiari e sostenibili, strategie ben strutturate che non lasciano spazio all improvvisazione. Studio di consulenza integrata

Dettagli

Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo

Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo Come tutti i progetti finanziati nell ambito del LLP, anche le azioni di mobilità transnazionale debbono prevedere attività di

Dettagli

ARCHITETTO DESCRIZIONE

ARCHITETTO DESCRIZIONE ARCHITETTO DESCRIZIONE La professione dell'architetto può essere molto varia. A seconda della specializzazione che si intraprende la figura dell'architetto può: progettare edifici di civile abitazione

Dettagli

Quotidiano online di Politica e Cultura

Quotidiano online di Politica e Cultura Quotidiano online di Politica e Cultura Notizie, fatti, business opportunities OFFERTA COMMERCIALE www.futuro-europa.it UN GIORNALE CHE PARLA DI EUROPA E DI POLITICA IN MANIERA STRATEGICA Futuro Europa

Dettagli

Gp.Studios - Via del Cavone7, 47100 Forlì Tel e Fax +39 0543 84099 - www.gpstudios.it - info@gpstudios.it

Gp.Studios - Via del Cavone7, 47100 Forlì Tel e Fax +39 0543 84099 - www.gpstudios.it - info@gpstudios.it Gp.Studios - Via del Cavone7, 47100 Forlì Tel e Fax +39 0543 84099 - www.gpstudios.it - info@gpstudios.it L azienda Gp.Studios GP.Studios è una società di Consulenza e di Formazione che opera nell ambito

Dettagli

La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione. Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015

La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione. Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015 La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015 GLI ATTORI DELLA COMUNICAZIONE 1 MEDIA MODERNI, CONTEMPORANEI E UGC: il bombardamento

Dettagli

Corso di Marketing Industriale

Corso di Marketing Industriale U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I B E R G A M O Corso di Prof Ferruccio Piazzoni ferruccio.piazzoni@unibg.it La scelta della strategia di marketing I Mktg-L04 Principali scenari di sviluppo

Dettagli

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA CHI SIAMO Un team formato da professionisti esperti di marketing, comunicazione e CSR, che ha scelto di mettere al servizio della sostenibilità

Dettagli

Questionario per l Innovazione

Questionario per l Innovazione Questionario per l Innovazione Confindustria, con il progetto IxI - Imprese per l Innovazione - intende offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura dell innovazione e dell

Dettagli

TRASFORMIAMO OGNI CONTATTO IN CONTATTO ATTIVO

TRASFORMIAMO OGNI CONTATTO IN CONTATTO ATTIVO CLIC web searching people social media marketing display adv SEO search engine optimization pay per click analytics DEM Newslettering Web Performance (Pay per Lead, Pay per Sale) social media marketing

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX CAPITOLO I LINEAMENTI DI ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Ordinamento professionale forense, pluralità degli ordinamenti

Dettagli

SERVIZI PER I CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI

SERVIZI PER I CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI CHI SIAMO Consultique SIM è una società di analisi e consulenza finanziaria indipendente sotto il controllo di Consob e Banca d Italia, che eroga servizi a investitori privati (family office), aziende,

Dettagli

Ordine Nazionale dei Biologi TEL. (06) 57.090.1 r.a. Telefax: 57.090.234 00153 ROMA - Via Icilio, 7

Ordine Nazionale dei Biologi TEL. (06) 57.090.1 r.a. Telefax: 57.090.234 00153 ROMA - Via Icilio, 7 REGOLAMENTO PER L INFORMAZIONE SANITARIA (in applicazione alla Legge 183/2011 legge di riforma degli ordini professionali) Riferimenti legislativi - Legge 4 agosto 2006, n. 248 (Regolamento di pubblicità

Dettagli

Deontologia, informazione professionale e rete internet. Vincenzo Caprioli Avvocato Lecce, 11 luglio 2011

Deontologia, informazione professionale e rete internet. Vincenzo Caprioli Avvocato Lecce, 11 luglio 2011 Deontologia, informazione professionale e rete internet Avvocato Lecce, 11 luglio 2011 I principi di dignità e decoro. Le informazioni sulla attività professionale. Il quadro legislativo e la normativa

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 3 di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE COMPRENDERE IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE, IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DI

Dettagli

SCENARIO. Formazione Unindustria Treviso - Business 2.0 LAB

SCENARIO. Formazione Unindustria Treviso - Business 2.0 LAB BUSINESS 2.0 LAB Laboratorio operativo sui nuovi strumenti di Business, Marketing & Reputationper aumentare la visibilità e il potere attrattivo delle aziende SCENARIO Oggi il percorso di acquisto e informazione

Dettagli

Nuovi metodi di analisi della relazione con il cliente: il CRM

Nuovi metodi di analisi della relazione con il cliente: il CRM Nuovi metodi di analisi della relazione con il cliente: il CRM Dott. Gabriele Sabato Abstract Nel corso del processo di evoluzione della nostra società moderna si è riscontrato sempre più l insorgere di

Dettagli

GUIDA AL BUSINESS PLAN*

GUIDA AL BUSINESS PLAN* GUIDA AL BUSINESS PLAN* *La guida può essere utilizzata dai partecipanti al Concorso che non richiedono assistenza per la compilazione del businnes plan INDICE Introduzione 1. Quando e perché un business

Dettagli