La caratterizzazione analitica delle terre e rocce da scavo: affidabilità dei risultati d analisi.

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1 R&C Lab S.r.l. La caratterizzazione analitica delle terre e rocce da scavo: rintracciabilità come garanzia di affidabilità dei risultati d analisi. Dr. Dino Celadon Responsabile Ricerca & Sviluppo Ambientale

2 CARATTERIZZAZIONE Le procedure di caratterizzazione dei materiali di scavo prevedono che i campioni debbano essere: Privi della frazione >2 cm (da eliminare in campo) Setacciati a 2 mm per separare la frazione fine su cui effettuare le determinazioni analitiche di componenti non volatili Avviati tal quali all analisi di componenti volatili (possibilmente in campo) NOTA: Il risultato finale va riferito alla totalità dei materiali secchi, comprensiva dello scheletro

3 PARAMETRI ANALITICI DA RICERCARE Il pacchetto analitico di parametri da ricercare generalmente è valutato sulla base di: 1. sostanze derivanti dalle attività svolte in situ o nelle vicinanze 2. parametri caratteristici di eventuali contaminazioni pregresse 3. potenziali anomalie del fondo naturale 4. inquinamento 5. possibili apporti antropici legati all esecuzione dell opera I parametri minimi da ricercare sono indicati in tabella 4.1 del DM 10 agosto 2012, n. 161, anche se l elenco delle sostanze può essere modificata ed estesa in accordo con l Autorità competente.

4 PARAMETRI MINIMI DA RICERCARE Sostanze Arsenico Cadmio Cobalto Nichel Piombo Rame Zinco Mercurio Cromo totale Cromo esavalente Amianto BTEX* IPA* * Da eseguire nel caso in cui l'area da scavo si collochi a 20 m di distanza da infrastrutture viarie di grande comunicazione, e da insediamenti che possono aver influenzato le caratteristiche del sito mediante ricaduta delle emissioni in atmosfera.

5 LIMITI NORMATIVI I risultati delle analisi vanno confrontati con le Concentrazioni Soglia di Contaminazione di cui alle colonne A e B Tabella 1 allegato 5, al titolo V parte IV del decreto legislativo n. 152 del 2006 e s.m.i., con riferimento alla specifica destinazione d'uso urbanistica. TABELLA 1 A B Siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale (mg/kg espressi come s.s.) Siti ad usocommerciale e industriale (mg/kg espressi come s.s.) Arsenico Cadmio 2 15 Cobalto Nichel Piombo Rame Zinco Mercurio 1 5 Cromo totale Cromo esavalente 2 15 Amianto BTEX* IPA*

6 SCELTA DEI METODI I metodi vanno concordati preventivamente con l ente di controllo (ARPA, APPA), soprattutto quelli per la determinazione di parametri aspecifici (Idrocarburi, Metalli estraibili, ecc.)

7 PACCHETTI ANALITICI un esempio Analisi Metodo Tecnica Unità di misura Limite di rilevabilità SCHELETRO (2 mm - 2 DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met II.1 GRAVIMETRIA g/kg 1 cm) RESIDUO A 105 C CNR IRSA 2 Q 64 Vol GRAVIMETRIA % 0,1 RESIDUO A 105 C DELLA FRAZIONE CNR IRSA 2 Q 64 Vol GRAVIMETRIA % 0,1 FINE SECCA ALL'ARIA ARSENICO DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg As su s.s. 0,5 CADMIO DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Cd su s.s. 0,05 COBALTO DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Co su s.s. 1 CROMO TOTALE DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Cr su s.s. 1 CROMO ESAVALENTE UNI EN 15192:2007 IC mg/kg Cr su s.s. 0,1 MERCURIO DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Hg su s.s. 0,1 NICHEL DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Ni su s.s. 1 PIOMBO DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Pb su s.s. 1 RAME DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Cu su s.s. 1 ZINCO DM 13/09/1999 SO n 185 GU n /10/1999 Met XI.1 + EPA 6010C 2007 ICP-OES mg/kg Zn su s.s. 1 SOLVENTI ORGANICI AROMATICI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI IDROCARBURI PESANTI C > 12 EPA 5035A EPA 8260C 2006 GC-MS.. EPA 3545A EPA 8270D 2007 GC-MS.. UNI EN ISO 16703:2011 GC-FID mg/kg su s.s. 5 AMIANTO DM 06/09/1994 GU n /12/1994 All 1 Met B SEM mg/kg su s.s. 120

8 CONFRONTO CON I LIMITI NORMATIVI

9 CONFRONTO CON I LIMITI NORMATIVI

10 CONFRONTO CON I LIMITI NORMATIVI

11 CONFRONTO CON I LIMITI NORMATIVI L approccio Ispra

12 CONFRONTO CON I LIMITI NORMATIVI

13 CONFRONTO CON I LIMITI NORMATIVI: ALCUNE CONSIDERAZIONI FINALI 1. Esistono approcci non univoci e non definiti contestualmente alla definizione delle CSC. 2. Tutte le considerazioni tecniche in merito al confronto tra un dato analitico corredato di incertezza ed il limite normativo, nei casi in cui l intervallo di confidenza al 95% comprenda al suo interno il limite normativo, non sono recepite nei procedimenti penali per superamento dei limiti tabellari. 3. Dati analitici prossimi o anche uguali al limite normativo sono possibili e, a volte, frequenti(es.: stagno in terreni residenziali). L affidabilità di un dato analitico aumenta e la sua incertezza di misura diminuisce all aumentare del numero di ripetizioni analitiche effettuate sullo stesso campione

14 AFFIDABILITA DEI RISULTATI Manutenzione strumenti G.L.P.

15 Cosa significa L.I.M.S.? LaboratoryInformationManagementSystem (Sistema informativo del laboratorio di analisi) VANTAGGI GESTIONE INFORMATIZZATA: Rintracciabilità reale dei dati Disponibilità dei dati per Statistiche Programmazione attività di laboratorio

16 LIMS ISIDE Vantaggi del LIMS ISIDE: Sviluppato da R&C Lab, utilizza la tecnologia di navigazione Internet, tramite browser Flessibile e configurabile sulle richieste del Cliente, delle procedure di Qualità e delle normative di Legge Configurazione gestita in proprio

17 Batch analitici Strumentali Preparativi Taratura Studio Limite

18 Batch analitici Strumentali Preparativi Taratura Studio Limite

19 Batch analitici Strumentali Preparativi Taratura Studio Limite

20 Batch analitici Strumentali Preparativi Taratura Studio Limite

21 DATA PACKAGE -EDD Data Package Documento che R&C Lab è in grado di fornire a corredo di una campagna analitica. E' costituito in parte da tabelle riassuntive di dati analitici e di controllo qualità e in parte da note e commenti tecnici. EDD (Electronic Data Deliverable) File elettronico che raccoglie tutte le informazioni relative ai dati analitici e di controllo qualità prodotti. Iside permette di confezionarlo sulle specifiche del cliente in modo rapido e completo.

22 DATA PACKAGE -EDD

23 DATA PACKAGE -EDD

24 DATA PACKAGE -EDD

25 CARTE DI CONTROLLO come sfruttare la rintracciabilità del dato analitico Sono una rappresentazione grafica per valutare un processo nel tempo. Attraverso le carte di controllo è possibile monitorare la variazione di tale processo e studiare nel tempo la natura della variabilità. Con Iside le carte di controllo si possono costruire in modo automatico elaborando i dati disponibili!

26 CARTE DI CONTROLLO come sfruttare la rintracciabilità del dato analitico

27 Dr. Dino Celadon Ringraziamenti Dr.ssa Chiara Nardi per il supporto grafico

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