COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014"

Transcript

1 COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014 GUARDIA DI FINANZA: TUTELA DEI MERCATI FINANZIARI, CONTRASTO AL RICICLAGGIO, AGGRESSIONE AI PATRIMONI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA, LOTTA AL CONTRABBANDO ED AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI. IL BILANCIO DEL 2013: - SOTTRATTI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA PATRIMONI PER 3 MILIARDI DI EURO; - ACCERTATI BENI OGGETTO DI RICICLAGGIO PER 3,4 MILIARDI DI EURO; - DENUNCIATI 455 USURAI CON IL SEQUESTRO DI BENI PER 168 MILIONI DI EURO; - ARRESTATI 494 RESPONSABILI DI REATI SOCIETARI, BANCARI E FINANZIARI OLTRE LE DENUNCE; - SEQUESTRATE OLTRE 55 TONNELLATE DI DROGA E 115 TONNELLATE DI SIGARETTE DI CONTRABBANDO. Proteggere il sistema economico dalle infiltrazioni criminali e dai patrimoni illeciti, che alterano le regole di funzionamento dei mercati e della concorrenza, è una delle priorità operative della Guardia di Finanza a tutela della legalità economico finanziaria del Paese. Molteplici sono gli strumenti a disposizione per seguire le tracce dei reati che generano profitti illeciti, ricostruirne il percorso ed individuare i reali beneficiari: approfondimento della segnalazione di operazioni sospette, ispezioni antiriciclaggio, controlli alla circolazione transfrontaliera di valuta, sistematico sviluppo delle indagini finanziarie ed accertamenti patrimoniali per aggredire i profitti ed i patrimoni illeciti ovunque allocati, ponendo particolare attenzione alle operazioni effettuate in paradisi fiscali o societari funzionali a condotte di riciclaggio sempre più articolate ed insidiose. Questa la chiave di lettura del bilancio dell azione del Corpo che, nel 2013, ha: - eseguito indagini patrimoniali, a carico di tra persone ed imprese, che hanno consentito di avanzare all Autorità Giudiziaria proposte di sequestro per oltre 5,2 miliardi di euro (+ 73% rispetto al 2012) e di sottrarre alla criminalità organizzata, nel corso dell anno, beni per 3 miliardi. Le Regioni del Centro Nord, con il sequestro di beni e capitali illeciti per oltre 900 milioni di euro (+ 80% rispetto al 2012), si confermano al centro degli interessi finanziari dei clan: appalti di grandi opere ed edilizia, ciclo del cemento e smaltimento dei rifiuti speciali, vendita all ingrosso ed al dettaglio, ristorazione ed attività ricettive, oltre a settori particolarmente

2 sensibili, come le sale gioco ed i compro oro, sono gli strumenti preferiti dalle mafie per il reinvestimento delle ingenti liquidità di cui dispongono; - denunciato responsabili di riciclaggio, tra cui 166 tratti in arresto, all esito di 613 indagini antiriciclaggio che hanno consentito anche il sequestro di beni per 49 milioni di euro; - approfondito segnalazioni di operazioni sospette ed eseguito 396 ispezioni e controlli antiriciclaggio per verificare il rispetto degli obblighi di identificazione e verifica della clientela, registrazione dei dati e segnalazione dei casi anomali, contestando violazioni e denunciando all Autorità Giudiziaria 891 responsabili. Il complessivo esame dei flussi finanziari intercettati nel corso delle diverse tipologie di investigazioni ha messo in luce il reimpiego di denaro proveniente da reato per circa 3,4 miliardi di euro (+29%). Tra le tecniche di riciclaggio più diffuse si evidenziano l uso di banconote di taglio apicale, di strutturati schermi societari o di soggetti interposti (trust, fiduciarie, società anonime, ecc.), di false fatturazioni ed il frazionamento di operazioni finanziarie anche avvalendosi dei circuiti di money transfer. Anche la lotta all usura è stata caratterizzata da un incremento degli sforzi operativi per tutelare gli imprenditori in difficoltà dall aggressione degli strozzini : 385 indagini (+ 19%) hanno consentito di denunciare all Autorità Giudiziaria 455 usurai, di cui 77 tratti in arresto, ed al sequestro di beni per 168,8 milioni di euro (+1.250%). L azione di contrasto alle truffe ai danni delle imprese e dei risparmiatori, in molti casi ad opera di spregiudicati broker che allettano i clienti offrendo interessi fuori mercato o mediante polizze fideiussorie fittizie rilasciate da intermediari finanziari privi di idonei requisiti patrimoniali, ha permesso di denunciare responsabili di reati bancari, finanziari, societari e fallimentari, tra cui 494 arrestati, e di sequestrare beni e disponibilità finanziarie per 326,3 milioni di euro. Sono, invece, 61 le denunce per insider trading, manipolazione del mercato ed aggiotaggio, vere e proprie truffe a danno degli azionisti, e 69 quelle per ostacolo all esercizio delle funzioni delle autorità di vigilanza, che rendono più complessa l azione di controllo degli organismi pubblici. Sul fronte del contrasto ai traffici illeciti, nell anno appena concluso la Guardia di Finanza ha: - sequestrato oltre 115 tonnellate di sigarette di contrabbando, con la denuncia di responsabili, tra cui 250 tratti in arresto. Più di 95 tonnellate di tabacchi sequestrati sono rappresentate da cheap white, sigarette prodotte nei paesi di provenienza, fra cui Cina, Russia, Emirati Arabi Uniti ed Ucraina irregolarmente introdotte nel territorio comunitario in quanto non rispondenti agli standard di produzione e commercializzazione previsti dall Unione Europea. L Italia non è soltanto mercato di consumo, ma anche area di transito in direzione di Paesi ove le specifiche imposte sono più elevate, come testimoniano gli ingenti quantitativi bloccati nei porti di Ancona, Gioia Tauro, Bari, Genova, Napoli, Trieste e Brindisi, ove i tabacchi giungono nascosti nei doppifondi dei mezzi di trasporto o occultati in container scortati da documentazione doganale fittizia; - arrestato narcotrafficanti e sequestrato 55 tonnellate di sostanze stupefacenti (25 tonnellate in più rispetto al 2012) tra cui 48 tonnellate di hashish e marijuana, 3 di cocaina e 4

3 di eroina ed altre sostanze. Altri responsabili di reati connessi alla droga sono stati denunciati all Autorità Giudiziaria. L azione di prevenzione e contrasto ha registrato una significativa crescita grazie anche alla collaborazione offerta dalle polizie estere sotto il coordinamento della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e le operazioni aeronavali condotte a livello internazionale grazie ai mezzi di cui il Corpo dispone. Oltre 33 tonnellate di hashish e marijuana (il 68% del totale sequestrato) sono, infatti, state intercettate in mare dal dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza che ha anche svolto un ruolo determinante nel contrasto all immigrazione clandestina: sono state le persone individuate durante i controlli sia presso valichi di confine, porti ed aeroporti che in mare, 237 trafficanti di uomini sono stati arrestati e 95 mezzi navali e terrestri sequestrati. Tra gli interventi effettuati in alto mare si segnalano quelli condotti a settembre ed ottobre nei confronti di organizzazioni che utilizzavano navi madri con a traino imbarcazioni fatiscenti su cui i migranti venivano trasbordati per affrontare l ultimo tratto di mare.

4 GARANZIA DELLE LIBERTA' ECONOMICHE CONTRASTO ALLA CRIMINALITA' CONTRASTO PATRIMONIALE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA 2013 ACCERTAMENTI CONCLUSI NUMERO SOGGETTI INTERESSATI NUMERO PERSONE FISICHE NUMERO PERSONE GIURIDICHE PROPOSTE DI SEQUESTRO. NUMERO BENI VALORE DEI BENI (*) SEQUESTRI. NUMERO BENI VALORE DEI BENI (*) CONFISCHE:. NUMERO BENI VALORE DEI BENI (*) 559 GARANZIA DELLE LIBERTA' ECONOMICHE CONTROLLO SUI MOVIMENTI DI DENARO RICICLAGGIO 2013 INDAGINI SVILUPPATE 613 PERSONE DENUNCIATE (ARTT. 648 BIS E TER C.P.) TRATTE IN ARRESTO 166 SEQUESTRI (*) 48,8 IMPORTI O VALORI OGGETTO DEL REATO DI RICICLAGGIO (*) 3.383,8 PERSONE VERBALIZZATE PER VIOLAZIONI AL D.LGS. 231/ SANZIONATE AMMINISTRATIVAMENTE DENUNCIATE 891 SEGNALAZIONI PER OPERAZIONI SOSPETTE ISPEZIONI ANTIRICICLAGGIO 175 CONTROLLI ANTIRICICLAGGIO 221 USURA 2013 INDAGINI SVILUPPATE 385 PERSONE DENUNCIATE 455. DI CUI TRATTE IN ARRESTO 77 SEQUESTRI (*) 168,8 GARANZIA DELLE LIBERTA' ECONOMICHE TUTELA DEI MERCATI FINANZIARI REATI BANCARI E FINANZIARI 2013 PERSONE DENUNCIATE TRUFFE FINANZIARIE 64. TRATTE IN ARRESTO 96 SEQUESTRI (*) 5,8 REATI SOCIETARI 2013 PERSONE DENUNCIATE 573. TRATTE IN ARRESTO 49 REATI FALLIMENTARI 2013 PERSONE DENUNCIATE - BANCAROTTA TRATTE IN ARRESTO 270 SEQUESTRI (*) 320,5 PERSONE DENUNCIATE - ALTRI REATI FALLIMENTARI TRATTE IN ARRESTO 79 REATI DI BORSA 2013 OSTACOLO ALL ESERCIZIO DELLE AUTORITA DI VIGILANZA PERSONE DENUNCIATE 69 INSIDER TRADING, MANIPOLAZIONE DEL MERCATO ED AGGIOTAGGIO SU STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI - PERSONE DENUNCIATE 61 SEQUESTRI (*) 25,2

5 TUTELA DELLA COLLETTIVITA LOTTA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI LOTTA AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI 2013 NUMERO SOGGETTI VERBALIZZATI NUMERO DENUNCIATI NUMERO IN STATO DI ARRESTO SEQUESTRI (**) HASHISH E MARIJUANA (**) COCAINA (**) EROINA (**) 420. SOSTANZE PSICOTROPE (**) 41. VARIE (**) MEZZI SEQUESTRATI 339 NUMERO MISURE PATRIMONIALI - ACCERTAMENTI CONCLUSI 866 NUMERO SOGGETTI INTERESSATI 672. PERSONE FISICHE 483. PERSONE GIURIDICHE 189 PROPOSTE DI SEQUESTRO:. NUMERO BENI 974. VALORE DEI BENI (*) 100 SEQUESTRI:. NUMERO BENI 133. VALORE DEI BENI (*) 28,8 CONFISCHE:. NUMERO BENI 53. VALORE DEI BENI (*) 8,2 SICUREZZA DEL MERCATO I CONTROLLI DOGANALI VIGILANZA DOGANALE 2013 PERSONE DENUNCIATE DI CUI IN ARRESTO 425 TABACCHI LAVORATI ESTERI SEQUESTRATI (**) DI CUI CONTRAFFATTI (**) 295. DI CUI CHEAP WHITE (**) (*) importi in milioni di euro (**) importi espressi in chilogrammi TUTELA DELLA COLLETTIVITA IL CONTROLLO DEI CONFINI ED IL SOCCORSO CONTRASTO ALL IMMIGRAZIONE CLANDESTINA 2013 PERSONE FERMATE PERSONE ARRESTATE 237 MEZZI SEQUESTRATI 95 POLIZIA MARITTIMA E SOCCORSO 2013 MISSIONI CONDOTTE NATANTI CONTROLLATI INTERVENTI DI SOCCORSO 213 PERSONE SALVATE SOCCORSO IN MONTAGNA / STAZIONI S.A.G.F INTERVENTI PERSONE SOCCORSE 2.032

COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012

COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012 COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012 NON SOLO CONTRASTO ALL EVASIONE FISCALE E AGLI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO. LA GUARDIA DI FINANZA È ANCHE LOTTA ALLE MAFIE, AL RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO, ALL USURA,

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE.

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE. COMUNICATO STAMPA Crotone, 14 aprile 2015 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE. 1. Contrasto alle frodi fiscali e all economia sommersa. Il contrasto alle

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415

Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415 Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415 CONSUNTIVO DELL ATTIVITA OPERATIVA DEI REPARTI DEL TRIVENETO (periodo 1 gennaio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2013 CONSUNTIVO DELL ATTIVITÀ SVOLTA NEL 2012

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2013 CONSUNTIVO DELL ATTIVITÀ SVOLTA NEL 2012 Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE RAVENNA - Ufficio Comando - Sezione Operazioni e Programmazione - - Via Alberoni n. 33-48121 Ravenna tel. e Fax (0544) 37122 - COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2013

Dettagli

DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA.

DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA. CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze 31 Corso di Cooperazione Civile Militare (COCIM) DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA

Dettagli

Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia

Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia Ufficio Operazioni Sezione Stampa e Relazioni Esterne Milano, 5 febbraio 2014 LA GUARDIA DI FINANZA IN LOMBARDIA BILANCIO 2013 Nel 2013 la Guardia di Finanza

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012 Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE RAVENNA - Ufficio Comando - Sezione Operazioni e Programmazione - - Via Alberoni n. 33-48121 Ravenna tel. e Fax (0544) 37122 - COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PIACENZA. Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PIACENZA. Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016 Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016 GUARDIA DI FINANZA DI PIACENZA BILANCIO OPERATIVO ANNUALE ANNO 2015 Nel 2015 è proseguita l attività delle Fiamme Gialle piacentine indirizzata al raggiungimento

Dettagli

2. Tutela Uscite Lotta agli sprechi nella spesa pubblica

2. Tutela Uscite Lotta agli sprechi nella spesa pubblica Guardia di Finanza Comando Regionale Abruzzo RENDICONTAZIONE DELL ATTIVITÀ OPERATIVA COMANDO REGIONALE ABRUZZO - ANNO 2012 2. Tutela Uscite Lotta agli sprechi nella spesa pubblica Accanto alla lotta all'evasione

Dettagli

Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001:

Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001: MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001 ADECCO ITALIA S.P.A. - ELENCO DEI REATI 231 - Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione

Dettagli

- I Modelli Organizzativi Dott. Lorenzo G. Pascali lorenzo.pascali@scons.it

- I Modelli Organizzativi Dott. Lorenzo G. Pascali lorenzo.pascali@scons.it La Corporate Governance nelle recenti best practices - I Modelli Organizzativi Dott. Lorenzo G. Pascali lorenzo.pascali@scons.it 27 Febbraio 2012 1 INTRODUZIONE Con il D. Lgs. 231/2001, il legislatore

Dettagli

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l.

Dettagli

Guardia di Finanza Comando Provinciale Avellino LA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO HA RICORDATO IL 241 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO

Guardia di Finanza Comando Provinciale Avellino LA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO HA RICORDATO IL 241 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO Guardia di Finanza Comando Provinciale Avellino COMUNICATO STAMPA Avellino, 23 giugno 2015 LA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO HA RICORDATO IL 241 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO Il Comando Provinciale

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE COSENZA

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE COSENZA Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE COSENZA Ancor più significativo, a questo proposito, appare l azione di contrasto all economia sommersa, il cui dato finale (128 milioni di Euro, pari al 58% della

Dettagli

REATI PENALI SPECIFICI PER LE SOCIETA QUOTATE IN BORSA. Hanno contribuito

REATI PENALI SPECIFICI PER LE SOCIETA QUOTATE IN BORSA. Hanno contribuito Responsabilità degli amministratori in ambito penale tipologie di reati specifici per le società quotate in borsa REATI PENALI SPECIFICI PER LE SOCIETA QUOTATE IN BORSA a cura di Margherita Gardi per il

Dettagli

IL PROGRAMMA 2016. MODULO I - I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1 22 gennaio 2016-15.00-19.00

IL PROGRAMMA 2016. MODULO I - I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1 22 gennaio 2016-15.00-19.00 IL PROGRAMMA 2016 MODULO I - I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1 22 gennaio 2016-15.00-19.00 Il diritto penale dell impresa nell evoluzione legislativa e giurisprudenziale: le norme e

Dettagli

Gli investimenti delle mafie

Gli investimenti delle mafie Progetto PON Sicurezza 2007-2013 I beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali nelle regioni dell Obiettivo Convergenza: dalle strategie di investimento della criminalità all impiego di

Dettagli

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio.

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. Gen. B. Stefano Screpanti Nel porgere un sentito saluto agli illustri Deputati

Dettagli

Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento:

Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento: Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento: MOG 231 - PSG COPIA CONTROLLATA N 1 REV. BREVE DESCRIZIONE

Dettagli

S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S

S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S 35131 PADOVA - Piazzale Stazione n. 6 - tel. 049.8759866-049.654879 - fax 049.8753348 C.F./P.IVA 04351050283 avvocati@studiolegaletosello.it

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA NUCLEO DI POLIZIA TRIBUTARIA MILANO TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL U.E. ANALISI DEI CASI PIÙ FREQUENTI DI FRODE

GUARDIA DI FINANZA NUCLEO DI POLIZIA TRIBUTARIA MILANO TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL U.E. ANALISI DEI CASI PIÙ FREQUENTI DI FRODE GUARDIA DI FINANZA NUCLEO DI POLIZIA TRIBUTARIA MILANO TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL U.E. ANALISI DEI CASI PIÙ FREQUENTI DI FRODE Milano, 08 maggio 2012 1 ARTICOLAZIONE DELL INTERVENTO RUOLO DELLA

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO REGIONALE PUGLIA

Guardia di Finanza COMANDO REGIONALE PUGLIA Guardia di Finanza COMANDO REGIONALE PUGLIA. BILANCIO OPERATIVO 2014 Bari, 14 Aprile 2015 1. IL CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL ECONOMIA SOMMERSA RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTRASTO ALL EVASIONE FISCALE

Dettagli

GLI INVESTIMENTI DELLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NELL ECONOMIA LEGALE. Reggio Calabria, 5 aprile 2013

GLI INVESTIMENTI DELLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NELL ECONOMIA LEGALE. Reggio Calabria, 5 aprile 2013 GLI INVESTIMENTI DELLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NELL ECONOMIA LEGALE Reggio Calabria, 5 aprile 2013 Introduzione L obiettivo della lezione odierna è individuare: i motivi per cui le mafie investono nell

Dettagli

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Dettagli

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA INDICE Prefazione alla VI edizione................ VII Prefazione alla I edizione................ IX CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1.1. Il concetto di mercato............... 2 1.2.

Dettagli

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti 15 aprile 2015 LE FRODI ALL IVA LA LOTTA ALLE FRODI ALL IVA ESIGENZE

Dettagli

CARPANEDA & ASSOCIATI. Il ruolo del modello organizzativo e gestionale ex 231 nelle società di factoring. Michele Carpaneda 16 maggio 2006

CARPANEDA & ASSOCIATI. Il ruolo del modello organizzativo e gestionale ex 231 nelle società di factoring. Michele Carpaneda 16 maggio 2006 Il ruolo del modello organizzativo e gestionale ex 231 nelle società di factoring Michele Carpaneda 16 maggio 2006 Corporate Governance La Corporate Governance è l insieme dei processi per indirizzare

Dettagli

INDICE CAPITOLO PRIMO RIFLESSIONI SUL CONCETTO DI FRODE NEL DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA

INDICE CAPITOLO PRIMO RIFLESSIONI SUL CONCETTO DI FRODE NEL DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA INDICE Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO RIFLESSIONI SUL CONCETTO DI FRODE NEL DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA 1.1 Le frodi fiscali. Evoluzione storica della fattispecie... pag. 13 1.2 Il concetto di frode.

Dettagli

materia di riciclaggio

materia di riciclaggio Michele Carbone Marco Tolla Elementi normativi internazionali e nazionali in materia di riciclaggio Prefazione a cura di Pietro Grasso CACUCCI EDITORE Michele Carbone Marco Tolla ELEMENTI NORMATIVI INTERNAZIONALI

Dettagli

Organizzazione operativa regionale della Guardia di Finanza

Organizzazione operativa regionale della Guardia di Finanza Organizzazione operativa regionale della Guardia di Finanza COMPITI DELLA GUARDIA DI FINANZA Legge 23 aprile 1959 nr. 189 Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria Ufficiali ed Agenti di Polizia Tributaria

Dettagli

Indice. Introduzione... Pag. 5 CAPITOLO PRIMO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Indice. Introduzione... Pag. 5 CAPITOLO PRIMO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Indice Introduzione... Pag. 5 CAPITOLO PRIMO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Premessa... «17 La criminalità organizzata nel mondo...» 20 Stati Uniti Cosa Nostra...» 22 Cina - Le Triadi...» 24 Cina - I Tong...»

Dettagli

APPENDICE 1. Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto);

APPENDICE 1. Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto); APPENDICE 1 REATI ED ILLECITI (Generale)* I II Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto); Reati informatici e trattamento illecito di dati (art. 24 bis del

Dettagli

Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili

Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili Meda Pharma SpA - Allegato A al Modello Organizzativo Reato non rilevante Reato rilevante Articolo D.Lgs Fattispecie iilecito amministrativo Anno introduzione Reato Articolo 23 D. Lgs. Inosservanza delle

Dettagli

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III REPARTO OPERAZIONI Ufficio Tutela dell Economia

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III REPARTO OPERAZIONI Ufficio Tutela dell Economia COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III REPARTO OPERAZIONI Ufficio Tutela dell Economia RELAZIONE AL COMITATO DI SICUREZZA FINANZIARIA COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni

Dettagli

TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE

TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE Le banconote da 500 euro costituiscono circa il 18% del PIL, il 34,57% del valore in circolazione. Secondo un rapporto della Fondazione ICSA e della Guardia di Finanza, i

Dettagli

Riciclaggio e Reimpiego dei capitali illeciti nell Impresa Criminale

Riciclaggio e Reimpiego dei capitali illeciti nell Impresa Criminale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Corso di Economia e Gestione delle Imprese (Prof. Roberto Vona) CENTRO CULTURALE GESU NUOVO Gruppo Legalità Laboratorio sulla Impresa Criminale Riciclaggio

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo

ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo ANTIRICICLAGGIO Modalità operative per le sale bingo Convegno ASCOB Roma 18 Luglio 2012 Dott. Franco Fantozzi Direttore Sicurezza e Compliance CODERE ITALIA SpA RICICLAGGIO: LE DIMENSIONI DEL FENOMENO

Dettagli

Guardia di Finanza Comando Provinciale Trieste. Operazione Cucciolo d Oro

Guardia di Finanza Comando Provinciale Trieste. Operazione Cucciolo d Oro Guardia di Finanza Comando Provinciale Trieste Operazione Cucciolo d Oro Indagini condotte dalla Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo di Trieste su delega della Procura della Repubblica presso il

Dettagli

A cura del Ten.Col. t.st Oriol De Luca Comandante del Gruppo Tutela Spesa Pubblica Nucleo di Polizia Tributaria Palermo

A cura del Ten.Col. t.st Oriol De Luca Comandante del Gruppo Tutela Spesa Pubblica Nucleo di Polizia Tributaria Palermo QUESTA SESSIONE DI FORMAZIONE È STATA CO-FINANZIATA DALLA COMMISSIONE EUROPEA (OLAF) NELL AMBITO DEL PROGRAMMA HERCULE II 2007 2013: UN PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA PER PROMUOVERE ATTIVITÀ NEL CAMPO

Dettagli

Le lingue di lavoro nell ambito della cooperazione sono l italiano e il tedesco, o, in alternativa, l inglese (articolo 32).

Le lingue di lavoro nell ambito della cooperazione sono l italiano e il tedesco, o, in alternativa, l inglese (articolo 32). DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELL ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D AUSTRIA IN MATERIA IN MATERIA DI COOPERAZIONE DI POLIZIA, FATTO A VIENNA

Dettagli

- ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E ARTICOLI DEL CODICE PENALE RICHIAMATI DALL ART 4 DEL D.LGS. 231/2001)

- ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E ARTICOLI DEL CODICE PENALE RICHIAMATI DALL ART 4 DEL D.LGS. 231/2001) MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI WIND RETAIL S.R.L. AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001 Responsabilità amministrativa della Società - ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E

Dettagli

ELENCO REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D. LGS. 231/2001 AGGIORNATO AL 7/7/2011

ELENCO REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D. LGS. 231/2001 AGGIORNATO AL 7/7/2011 ELENCO REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D. LGS. 231/2001 AGGIORNATO AL 7/7/2011 Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e art. 25, D.Lgs. 231/01) - Malversazione a danno dello Stato o di altro

Dettagli

Sicurezza e cittadinanza

Sicurezza e cittadinanza Sicurezza e cittadinanza (pp. 621 681 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Aspettando il Piano carceri Ci sono voluti quattro anni dall ultimo provvedimento

Dettagli

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres CASA E FISCO VADEMECUM SCUDO FISCALE 2009 Lo scudo fiscale prevede la possibilità di regolarizzare le attività finanziarie o patrimoniali detenute all estero in violazione della normativa relativa al monitoraggio

Dettagli

Mafie in Veneto Dati statistici

Mafie in Veneto Dati statistici Mafie in Veneto Dati statistici Raccolta di dati a cura di Avviso Pubblico Le mafie Scheda informativa sintetica 1 Diverse sono le ipotesi etimologiche del termine mafia. La più accreditata ritiene che

Dettagli

Gli investimenti delle mafie

Gli investimenti delle mafie . Gli investimenti delle mafie Ernesto Savona ernesto.savona@unicatt.it Transcrime - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano www.transcrime.it Milano, 16 gennaio 2013 Da dove partiamo Background

Dettagli

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA INDICE Prefazione alla VII edizione............... VII Prefazione alla I edizione................ IX CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1.1. Il concetto di mercato................ 3 1.2.

Dettagli

17. Criminalità: le sostanze stupefacenti

17. Criminalità: le sostanze stupefacenti 17. Criminalità: le sostanze stupefacenti Nel 2004 Roma è risultata tra le prime città italiane per sequestri di droghe tradizionali, soprattutto di cocaina (487,4 Kg, pari al 15,2% dei sequestri complessivi

Dettagli

Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium. Le ultime novità in tema di antiriciclaggio. Dott. Marco Abbondanza

Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium. Le ultime novità in tema di antiriciclaggio. Dott. Marco Abbondanza Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium Le ultime novità in tema di antiriciclaggio Dott. Marco Abbondanza 1 La gestione dell antiriciclaggio NORMATIVA IN VIGORE D.Lgs. 231/07 ANALISI DEI RISULTATI OTTENUTI

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte I LINEAMENTI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA di Adelmo Manna INTRODUZIONE AL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA. ... Pag.

INDICE SOMMARIO. Parte I LINEAMENTI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA di Adelmo Manna INTRODUZIONE AL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA. ... Pag. Parte I LINEAMENTI GENERALI DEL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA di Adelmo Manna INTRODUZIONE AL DIRITTO PENALE DELL IMPRESA... Pag. 3 Capitolo I I BENI GIURIDICI TUTELATI 1. I beni giuridici di rilievo costituzionale...

Dettagli

Guardia di Finanza. Gruppo Tutela Spesa Pubblica. Nucleo di Polizia Tributaria Napoli

Guardia di Finanza. Gruppo Tutela Spesa Pubblica. Nucleo di Polizia Tributaria Napoli L azione di contrasto alle frodi finanziarie all U.E. vede affiancarsi ai controlli amministrativi e contabili delle autorità di gestione anche le specifiche attività svolte dalla Guardia di Finanza. I

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ROMA, 2 FEBBRAIO 2012

COMUNICATO STAMPA ROMA, 2 FEBBRAIO 2012 COMUNICATO STAMPA ROMA, 2 FEBBRAIO 2012 SONO 105 MILIONI I PRODOTTI CONTRAFFATTI O PERICOLOSI SEQUESTRATI NEL DALLA GUARDIA DI FINANZA. LE FIAMME GIALLE A TUTELA DELLA COLLETTIVITA E DELLA SICUREZZA DEI

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI (L. 298/1974 - D.Lgs. 395/2000 D.M. 161/2005)

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI (L. 298/1974 - D.Lgs. 395/2000 D.M. 161/2005) Marca da Bollo 14,62 ALLA PROVINCIA DELLA SPEZIA UFFICIO TRASPORTI Via V. Veneto, n 2 19100 LA SPEZIA tel.0187-742217 fax. 0187-742359 DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER

Dettagli

Il/la sottoscritto/a... Nato/a il... a... Prov... Codice fiscale

Il/la sottoscritto/a... Nato/a il... a... Prov... Codice fiscale Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà sui requisiti di onorabilità articolo 6 del regolamento (CE) 1071/2009, art. 6 co. 2 DD n. 291/11 Alla PROVINCIA DI TRIESTE AREA AMBIENTE

Dettagli

TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N.

TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 PARTE SPECIALE C: REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO ED IMPIEGO

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/01 1

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/01 1 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/01 1 ALITALIA SOCIETÀ AEREA ITALIANA S.p.A. ALLEGATO 1 ELENCO REATI 1 Adottato con delibera del 25/03/2016. INDICE I Reati previsti dal Decreto

Dettagli

ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO

ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e 25): Malversazione a danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 316 bis, cod. pen.); Indebita percezione di erogazioni

Dettagli

Tendenze evolutive in materia di antiriciclaggio L esperienza del N.A.G. di Milano

Tendenze evolutive in materia di antiriciclaggio L esperienza del N.A.G. di Milano NAS - Rischi operativi e di compliance Tendenze evolutive in materia di antiriciclaggio L esperienza del N.A.G. di Milano Nicola Mainieri - Coordinatore Nucleo a supporto Autorità Giudiziaria Ispettorato

Dettagli

REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/2001 DI CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE E REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

APPENDICE 1. Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo D. Lgs. 231/2001 APPENDICE 1

APPENDICE 1. Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo D. Lgs. 231/2001 APPENDICE 1 Pagina 1 di 7 APPENDICE 1 Il D.Lgs 231/2001, recante la disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, superando il principio che individuava nella persona fisica l unico

Dettagli

Art. 25-octies d.lgs. 231/2001 Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Art. 25-octies d.lgs. 231/2001 Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (documento realizzato da http://www.compliancenet.it/ il 1 agosto 2014, dettagli in http://www.compliancenet.it/confindustria-aree-a-rischio-econtrolli-preventivi-per-reato-riciclaggio-31-luglio-2014 )

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA: 1 ANNO A TUTELA DELLE ENTRATE E DELLE USCITE DELLO STATO E DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA.

GUARDIA DI FINANZA: 1 ANNO A TUTELA DELLE ENTRATE E DELLE USCITE DELLO STATO E DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA. nella foto da sx: Magg. Eugenio Bua, Comandante Gruppo, T.Col. Giuseppe Arbore, Comandante Nucleo polizia tributaria, Colonnello Gazzani, Comandante Provinciale. GUARDIA DI FINANZA: 1 ANNO A TUTELA DELLE

Dettagli

EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA E DELL IMPRESA

EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA E DELL IMPRESA EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS DIRITTO PENALE DELL ECONOMIA E DELL IMPRESA MARZO MAGGIO 2010 n. 8 GIORNATE (DA 3 ORE CADAUNA) + 1 GIORNATA CONCLUSIVA (DA 6 ORE) Direzione: Avv. Maurizio Arena, Avvocato penalista

Dettagli

L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning. Gruppo Data Ufficio Spa

L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning. Gruppo Data Ufficio Spa L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina 1 di 8 M.1 L'ANTIRICICLAGGIO Evoluzione normativa a cura di Data Ufficio E-learning Gruppo Data Ufficio Spa L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina

Dettagli

Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001

Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 a) REATI IN TEMA DI EROGAZIONI PUBBLICHE (Art. 24, D. Lgs. n. - Malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.): qualora, dopo aver ottenuto dallo

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione III

PARTE SPECIALE Sezione III PARTE SPECIALE Sezione III -Reati di criminalità organizzata -Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita -Induzione a rendere dichiarazioni mendaci all

Dettagli

Il ruolo dell autorità doganale nella lotta alla contraffazione. Bologna 23 aprile 2013

Il ruolo dell autorità doganale nella lotta alla contraffazione. Bologna 23 aprile 2013 Il ruolo dell autorità doganale nella lotta Bologna 23 aprile 2013 La contraffazione non conosce crisi Il numero dei prodotti sequestrati è cresciuto nel 2011 di circa il 10% rispetto all anno precedente;

Dettagli

L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA

L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA FONDAZIONE LIBERA INFORMAZIONE OSSERVATORIO SULL INFORMAZIONE PER LA LEGALITÀ E CONTRO LE MAFIE MOSAICO DI MAFIE E ANTIMAFIA L ALTRA NDRANGHETA IN EMILIA-ROMAGNA La

Dettagli

La criminalità economica

La criminalità economica Con la crescente domanda di una migliore qualità della vita, la reazione sociale nei confronti dei reati economici e dei colletti bianchi si è molto inasprita: l opinione pubblica è sempre più attenta

Dettagli

PARTE SPECIALE G REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO ED IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÁ DI PROVENIENZA ILLECITA

PARTE SPECIALE G REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO ED IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÁ DI PROVENIENZA ILLECITA PARTE SPECIALE G REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO ED IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÁ DI PROVENIENZA ILLECITA APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NELLA SEDUTA DEL 22 GIUGNO 2009 INDICE PARTE

Dettagli

Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza

Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza I risultati conseguiti nei primi 5 mesi del 2014 (I) Indice 1. Premessa pag. 1 2. Il consolidamento ed il rafforzamento della lotta all evasione e all elusione fiscale pag. 1 3. L intensificazione del

Dettagli

Segnalazione di operazioni sospette

Segnalazione di operazioni sospette Segnalazione di operazioni sospette Indicazioni del Quaderno della UIF Circolare numero 21 del 27 maggio 2015 Via Leoncino, 22 37121 Verona - IT Foro Buonaparte, 67 20121 Milano IT Via Castiglione, 4 40121

Dettagli

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni - Ufficio Economia e Sicurezza - 3^ Sezione

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni - Ufficio Economia e Sicurezza - 3^ Sezione COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni - Ufficio Economia e Sicurezza - 3^ Sezione OGGETTO: Relazione sull attività svolta dalla Guardia di Finanza ai fini della prevenzione dell

Dettagli

Il ruolo della Guardia di Finanza nel sistema di prevenzione e contrasto al riciclaggio

Il ruolo della Guardia di Finanza nel sistema di prevenzione e contrasto al riciclaggio Il ruolo della Guardia di Finanza nel sistema di prevenzione e contrasto al riciclaggio Intervento del Cap. Emilio Palermo Roma, 20 giugno 2009 Agenda Cenni sul fenomeno del riciclaggio Caratteristiche

Dettagli

REATI SOCIETARI ALLEGATO 3

REATI SOCIETARI ALLEGATO 3 ALLEGATO 3 REATI SOCIETARI 1. False comunicazioni sociali Art. 2621 c.c. Salvo quanto previsto dall articolo 2622, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti

Dettagli

PROGETTO LAMPEDUSA. Parere del 29 maggio 2014 a cura del Gruppo di studio del Progetto Lampedusa

PROGETTO LAMPEDUSA. Parere del 29 maggio 2014 a cura del Gruppo di studio del Progetto Lampedusa PROGETTO LAMPEDUSA Parere del 29 maggio 2014 a cura del Gruppo di studio del Progetto Lampedusa IL DESTINO DELLE IMBARCAZIONI DEGLI IMMIGRATI TRA NORMATIVA VIGENTE E PROPOSTE DI MODIFICA Conclusa l operazione

Dettagli

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 1. Le norme antiriciclaggio previste dal decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007: applicabilità al nuovo reato di autoriciclaggio pag.

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA. Nucleo Polizia Tributaria Roma G.I.C.O. PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA

GUARDIA DI FINANZA. Nucleo Polizia Tributaria Roma G.I.C.O. PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA MODUS OPERANDI LE CONDOTTE ILLECITE Imprenditori diretta espressione del clan dei casalesi; Costituzione di società

Dettagli

Il fenomeno riciclaggio e la casistica più ricorrente

Il fenomeno riciclaggio e la casistica più ricorrente Il fenomeno riciclaggio e la casistica più ricorrente 1 GAFI Le 9 raccomandazioni speciali per il contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale (2001) Racc. n. 8: «Le organizzazioni non -profit

Dettagli

Indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che ha permesso di disvelare un articolato sodalizio criminale finalizzato all

Indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che ha permesso di disvelare un articolato sodalizio criminale finalizzato all Indagine Fort Knox Roma, 08 aprile 2014 Indagine Fort Knox Indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che ha permesso di disvelare un articolato sodalizio criminale finalizzato all

Dettagli

Fortarezza Antonio - Revisione del 10/11/2010

Fortarezza Antonio - Revisione del 10/11/2010 * * PILLOLA 10: GLI INDICATORI DI ANOMALIA DI SOSPETTO DI RICICLAGGIO * * L art. 41, al comma 2, stabilisce che periodicamente devono essere emanati, su proposta della UIF, appositi indicatori di anomalia,

Dettagli

ALLEGATO 1 TABELLA REATI/ILLECITI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA' EX DLGS 231/01

ALLEGATO 1 TABELLA REATI/ILLECITI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA' EX DLGS 231/01 ALLEGATO 1 TABELLA REATI/ILLECITI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA' EX DLGS 231/01 1. Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato o di un ente pubblico o per il conseguimento di erogazioni

Dettagli

FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO

FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO FAMIGLIA DI REATI FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI L art. 25 bis disciplina le ipotesi in cui

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER I LIVELLO in Prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso e della corruzione politico-amministrativa N. Modulo. DEFINIZIONE, Obiettivi formativi

Dettagli

Mappa delle attività a rischio reato nella Fondazione Torino Wireless 2015

Mappa delle attività a rischio reato nella Fondazione Torino Wireless 2015 Mappa delle attività a rischio reato nella Fondazione Torino Wireless 2015 PREMESSA: per compilare le tabelle che seguono sono stati inizialmente presi in considerazione tutti i reati previsti dal D.lgs.

Dettagli

Scheda 3. Riciclaggio dei proventi del narcotraffico

Scheda 3. Riciclaggio dei proventi del narcotraffico Scheda 3 Riciclaggio dei proventi del narcotraffico (tratto dal Rapporto Narcotraffico 2012 edito dalla Fondazione ICSA, presentato a Roma il 29 novembre 2012 presso la Camera dei Deputati) Riciclaggio

Dettagli

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO Pag. 1 di 4 Consorzio Train Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO conforme ai requisiti del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e smi Indice Pag. 2 di 4 I) PARTE GENERALE INTRODUZIONE 1 PRESENTAZIONE

Dettagli

Codice Etico Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 15 marzo 2011

Codice Etico Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 15 marzo 2011 Codice Etico Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 15 marzo 2011 INDICE 1 Premessa...3 1.1 Destinatari... 3 1.2 Missione aziendale e principi etici generali... 3 1.3 Contenuti

Dettagli

Progetto formativo in Esperto in Politiche per la Legalità e lo Sviluppo nell Area del Mediterraneo

Progetto formativo in Esperto in Politiche per la Legalità e lo Sviluppo nell Area del Mediterraneo Università degli Studi di Palermo Centro interdipartimentale di Studi Europei e Comparatistici G. Martino G.Criscuoli C.I.S.E.COM Progetto formativo in Esperto in Politiche per la Legalità e lo Sviluppo

Dettagli

L AUTORICICLAGGIO. A cura dell' Avv. Michele Cardenà 1

L AUTORICICLAGGIO. A cura dell' Avv. Michele Cardenà 1 L AUTORICICLAGGIO 1 INDICE Legge15 dicembre 2014, n. 186 3 Schema comparativo norme c.p. 5 Reato di autoriciclaggio: evoluzione storica 6 Freno all interpretazione generalizzata 7 Introduzione in Italia

Dettagli

L OBBLIGO DI ASTENSIONE. Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di

L OBBLIGO DI ASTENSIONE. Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di L OBBLIGO DI ASTENSIONE Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di adeguata verifica della clientela, da svolgere alternativamente in modalità ordinaria, semplificata o rafforzata

Dettagli

Tirando le somme, notiamo che:

Tirando le somme, notiamo che: Presentiamo oggi il bilancio dell attività della Guardia di Finanza in Toscana nel 2013, che è frutto di un approccio trasversale al contrasto dell evasione fiscale e della criminalità economica in tutte

Dettagli

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE SUL REQUISITO DI ONORABILITÀ PER L ISCRIZIONE ALL ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE SUL REQUISITO DI ONORABILITÀ PER L ISCRIZIONE ALL ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE SUL REQUITO DI ORABILITÀ PER L ISCRIZIONE ALL ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI AVVERTENZA. L interessato può demandare l accertamento sui requisiti di onorabilità

Dettagli

La legge antiriciclaggio e lo scudo fiscale

La legge antiriciclaggio e lo scudo fiscale S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La legge antiriciclaggio e lo scudo fiscale Inquadramento generale sui reati presupposto I reati per i quali è esclusa la punibilità I reati per i quali non è esclusa la

Dettagli

SOMMARIO. CAPITOLO 1 PRATICHE PER L'IDENTIFICAZIONE DI PERSONE - Cosa fare - Cosa evitare - I documenti principali validi per l'identificazione

SOMMARIO. CAPITOLO 1 PRATICHE PER L'IDENTIFICAZIONE DI PERSONE - Cosa fare - Cosa evitare - I documenti principali validi per l'identificazione SOMMARIO CAPITOLO 1 PRATICHE PER L'IDENTIFICAZIONE DI PERSONE - I documenti principali validi per l'identificazione CAPITOLO 2 IDENTIFICAZIONE DELLO STRANIERO - Tipi di documento ed altri obblighi dello

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO E BANCHE

ANTIRICICLAGGIO E BANCHE ANTIRICICLAGGIO E BANCHE LA RESPONSABILITA BANCARIA NELLE OPERAZIONI DI CONTO AVV. MAURIZIO VILLANI Avvocato Tributarista in Lecce componente del Consiglio dell Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati

Dettagli

ASPETTI PARTICOLARI: LE LIMITAZIONI ALL USO DEI CONTANTI E DEI TITOLI AL PORTATORE

ASPETTI PARTICOLARI: LE LIMITAZIONI ALL USO DEI CONTANTI E DEI TITOLI AL PORTATORE ASPETTI PARTICOLARI: LE LIMITAZIONI ALL USO DEI CONTANTI E DEI TITOLI AL PORTATORE L art. 49 del DLGS n. 231/07 vieta il trasferimento di denaro contante, libretti e/o titoli al portatore fra soggetti

Dettagli