SINTESI del PIANO dell OFFERTA FORMATIVA Scuole secondarie Foscolo-Marconi

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO TITO SPERI CENTRO 2 VIA GALILEO GALILEI, BRESCIA Tel FAX pec: Codice Fiscale Codice Ministeriale BSIC88200T - sito web: SINTESI del PIANO dell OFFERTA FORMATIVA Scuole secondarie Foscolo-Marconi Il Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) costituisce l espressione massima dell autonomia didattica e organizzativa della scuola ed è definito dal legislatore documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche che esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell ambito della loro autonomia. FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI E CULTURALI Obiettivi generali formativi Adattati nelle forme e nelle misure idonee ai due diversi ordini di scuola presenti nell istituto 1. Acquisire responsabilità personale 2. Instaurare positive relazioni interpersonali 3. Costruire rapporti di collaborazione responsabile Obiettivi generali cognitivi Adattati nelle forme e nelle misure idonee ai due diversi ordini di scuola presenti nell istituto Potenziare la padronanza della lingua italiana in quanto veicolo di conoscenza e mezzo di comunicazione Acquisire in forma sempre più consapevole l uso ed la conoscenza delle lingue europee Acquisire la conoscenza dei diversi ambiti disciplinari e padroneggiarne i linguaggi specifici Sviluppare, attraverso le diverse discipline, le capacità di comprensione, analisi, sintesi e valutazione Acquisire autonomia operativa e strategica (consapevolezza delle procedure, continuità e precisione nel lavoro, individuazione di strategie personali per procedere) Sviluppare, attraverso l esperienza dei diversi saperi, le attitudini personali e l auto-orientamento Per conseguire i suddetti obiettivi la scuola differenzia la proposta di insegnamento, per adeguarla alle caratteristiche individuali, operando per sviluppare le potenzialità, consolidare le competenze, recuperare le eventuali lacune; arricchisce l offerta formativa tramite i progetti interni alle discipline, interdisciplinari di classe e d istituto e favorisce anche, nei limiti del possibile, la realizzazione di progetti legati ad Enti e all Associazione genitori; introduce elementi di personalizzazione ed individualizzazione nei percorsi curricolari per portare tutti gli alunni al traguardo e fornire nel contempo stimoli all autonomia operativa e decisionale; favorisce la socializzazione e l integrazione delle alunne e degli alunni curando che vengano garantiti il rispetto delle regole e la tolleranza reciproca, creando un clima di classe aperto e collaborativo; si rinnova e si migliora per favorire la partecipazione degli allievi e la loro motivazione utilizzando più codici comunicativi e facendo ricorso alle nuove tecnologie, viste sia come veicoli sia come ambiti di formazione dell esperienza e della conoscenza; si attiva, attraverso i vari contenuti disciplinari e le azioni dei docenti, a dare valore ai principi della solidarietà e della pace. CARATTERISTICHE SOCIOCULTURALI DELLA POPOLAZIONE Le scuole costituenti l Istituto Comprensivo sono frequentate da allievi/e di origine socioculturale eterogenea. La maggior parte degli allievi appare motivata alle attività culturali e formative. Gli atteggiamenti di trasgressione nei confronti delle regole della vita sociale (comunque poco frequenti e ascrivibili alla normalità dell età degli allievi e alle prerogative del comportamento sia del bambino sia del preadolescente ) non raggiungono mai livelli preoccupanti di devianza e nel complesso possono essere controllati e contenuti sia all interno della routine scolastica sia attraverso attività finalizzate alla consapevolezza ed alla socializzazione dei vissuti e delle tensioni personali (attività di responsabilizzazione, di socializzazione, nonché progetti di educazione alla salute). I genitori partecipano con assiduità alla vita scolastica all interno degli organi collegiali e ai momenti di confronto sul progetto educativo e culturale dei loro figli. Nell ultimo decennio all utenza tradizionale, si è aggiunta una sempre più alta percentuale di allievi stranieri comunitari ed extra comunitari sia di recente immigrazione sia di seconda generazione, che ha interessato in misura diversa le varie sedi, ma che va via via integrandosi, partecipando in modo sempre più significativo alla vita scolastica, anche grazie ad una serie di interventi ed iniziative messe in atto dalla Scuola.

2 COME SI INTERVIENE SULLE SITUAZIONI DI DISAGIO Per gli studenti in particolare situazione di disagio o privi di supporto familiare, viene richiesto alle strutture pubbliche (e, se opportuno, private) un intervento psicologico e materiale che supporti ed integri l intervento scolastico: Allievi con disabilità Poiché l integrazione dei soggetti con disabilità si sviluppa in un percorso di continuità tra scuola primaria, secondaria di I e II grado, l obiettivo fondamentale del processo di integrazione degli alunni con disabilità è lo sviluppo delle competenze negli apprendimenti, nella comunicazione e nella relazione. Tali obiettivi sono raggiungibili attraverso la collaborazione e il coordinamento di tutte le componenti della scuola e la presenza di una pianificazione puntuale degli interventi educativi, formativi, riabilitativi come previsto dalla normativa vigente in materia di inclusione. A questo scopo la scuola si impegna, con lo stimolo e il coordinamento del Dirigente, al miglioramento del servizio scolastico per gli alunni diversamente abili, con progetti, iniziative per il coinvolgimento dei genitori e del territorio, corsi di formazione per il personale, ecc. Allievi con DSA Per rispondere alle esigenze di questi allievi, la Scuola ha individuato, all interno del Collegio, una figura di Referente con il compito di collaborare con l équipe pedagogica e il Consiglio di classe coinvolto per favorire il successo formativo di tali allievi. L équipe pedagogica e/o il Consiglio di classe opereranno, dopo essersi documentati grazie alla certificazione presentata e costruendo un dialogo con la famiglia, scegliendo le strategie più opportune e le necessarie misure dispensative e compensative previste dalla legislazione. Allievi non italofoni Da diversi anni la scuola, nei suoi diversi plessi, accoglie ragazze e ragazzi di stranieri; essi si differenziano in due gruppi: quelli di recentissima immigrazione che spesso non conoscono la lingua italiana e incontrano, perciò, difficoltà nella comunicazione con i compagni e gli insegnanti. La scuola organizza, con le risorse che ha a disposizione, corsi di prima alfabetizzazione e opera per impostare una fattiva collaborazione con le famiglie, nella prospettiva di una positiva integrazione delle comunità straniere e con le comunità straniere. quelli di seconda generazione che hanno già frequentato la scuola primaria e/o dell infanzia italiana ed hanno spesso alle spalle famiglie con un retroterra culturale tale da promuovere e sostenere il successo formativo dei figli. Tali allievi spesso molto motivati e capaci risultano di stimolo per i compagni italiani. PROGETTI & SOTTOPROGETTI D ISTITUTO ATTUATI SIA IN ORARIO CURRICOLARE SIA EXTRACURRICOLARE Finalità promuovere lo "star bene con se stessi e nella società" ampliare i propri orizzonti e scoprire le proprie inclinazioni accostarsi ai diversi linguaggi per esprimere sé stessi e comunicare con gli altri I progetti trovano collocazione all interno dei percorsi curricolari come luoghi culturali e come opzioni metodologiche, ma anche al di fuori come luoghi fisici e come momenti di esperienza culturale forte. Sono proposti, approvati e attuati dall intero Collegio dei Docenti. Altri progetti (corsi di strumento musicale, conversazione in lingua straniera con insegnante madrelingua, di avviamento allo sport,...), che hanno carattere facoltativo, possono essere proposti, gestiti, finanziati dal Comitato Genitori di ogni plesso. I progetti adottati sono suddivisi in quattro macroaree: linguistica-umanistica, tecnologica e scientifica, della diffusione della cultura musicale ed artistica, delle scienze motorie e dello sport. La proposta progettuale di ogni area è strutturata in maniera tale che nel corso del triennio ogni classe possa accedere all offerta complessiva. I singoli sottoprogetti di tutte le scuole appartenenti all Istituto Comprensivo trovano sede e ragione all interno delle seguenti aree di riferimento di cui si riportano le principali finalità: AREA PROGETTO Continuità e Accoglienza Educazione ambientale Educazione alla salute Attività motorie Principali finalità e modalità di svolgimento I progetti si prefiggono di: curare l accoglienza per favorire l inserimento nel nuovo ordine di scuola e la socializzazione degli alunni provenienti dalla scuola materna e in particolare gli alunni con disabilità, o provenienti da culture diverse garantire la migliore continuità anche nei momenti di passaggio da un ordine all'altro costruendo un rapporto di collaborazione per una continuità pedagogica e didattica potenziare le capacità degli alunni di conoscere sé stessi e il mondo, per essere protagonisti di un personale progetto di vita. Tali finalità trovano attuazione in diverse iniziative: a. "Open-day" per i genitori della scuola primaria b. "Giornata dell Accoglienza" degli alunni delle classi quinte della scuola primaria Il progetto vuole stimolare l interesse e la cura nei confronti dell ambiente generale e circostante per: migliore la qualità della vita sensibilizzare gli alunni sull importanza di problemi inerenti risorse, bisogni e consumi, responsabilizzandoli in concreto anche in piccoli gesti quotidiani. Il progetto di educazione alla salute ha lo scopo di promuovere lo sviluppo fisico, psichico e sociale armonico dello studente in conformità con quanto viene sancito dall Organizzazione Mondiale della Sanità A tal fine la nostra scuola attua i sottoprogetti di educazione alimentare e di educazione all affettività e alla prevenzione Alcuni di questi progetti si avvalgono di operatori esterni. Il progetto ha lo scopo di permettere agli allievi di conoscere il proprio corpo, le proprie potenzialità per di favorire lo sviluppo della propria personalità e maturazione globale.

3 AREA PROGETTO Orientamento Diffusione della cultura musicale Diffusione della cultura artistica Educazione all espressività Educazione alla cittadinanza attiva- educazione legalità Progetto Sicurezza Principali finalità e modalità di svolgimento Vengono proposte attività agonistiche utili ad acquisire: presa di coscienza delle proprie potenzialità; sane abitudini igienico alimentari e sviluppare le proprie capacità in un ambito di comprensione, collaborazione, solidarietà con gli altri e valorizzazione di se stessi. Il progetto prevede la formazione del Centro Sportivo Scolastico che propone e definisce le attività da proporre ai ragazzi sia come attività motoria extracurriculare sia come avviamento alla pratica sportiva. Tali attività si configurano come potenziamento ed ampliamento dell attività curricolare, ma anche come confronto con se stessi e con i coetanei di diverse scuole e territori. Sono previste attività, quali: gruppo sportivo, giochi sportivi studenteschi, sport in ambiente naturale, associazionismo. Il progetto pone lo studente al centro del processo educativo, indirizzandolo, nell arco dell intero percorso scolastico, alla progressiva costruzione del proprio progetto di studio e di vita. Il percorso orientativo opera per sviluppare nell allievo: la conoscenza di sé come soggetto che va costruendo la propria identità personale e sociale; lo sviluppo di capacità di autovalutazione e di capacità decisionali che consentano di tracciare il proprio progetto formativo e di vita in modo consapevole e responsabile; Inoltre offre all allievo: il repertorio delle informazioni per facilitare la lettura delle opportunità formative presenti sul territorio sia a breve sia a lungo termine; il parere degli insegnanti perché possa confrontarsi con una percezione esterna del suo agire, delle sue abilità e delle sue competenze in ambito scolastico; il sostegno e i chiarimenti utili per consentirgli di scegliere, riducendo al minimo l ansia. In particolare per le classi terze sono organizzati nei primi mesi dell anno scolastico incontri informativi con i principali Istituti superiori o mattinate di stage presso i medesimi. Il progetto si propone di: avvicinare i ragazzi alla musica nelle sue diverse espressioni; fornire agli alunni una visione più globale del linguaggio musicale integrata dalla dimensione temporale, spaziale, sociale, nonché dai modi di comunicazione e di espressione dell'uomo. Le attività proposte, molto diversificate e comprendenti momenti di ascolto, di canto, di esecuzione, sono svolte sia in ore curricolari che extracurricolari Il progetto si propone di: avvicinare i ragazzi all arte nelle sue diverse espressioni; sviluppare il gusto artistico ed estetico; conoscere le realtà artistiche ed architettoniche del proprio territorio, nonché l evoluzione del tessuto urbano nei secoli e nella loro mutata funzione economica Le attività prevedono visite alle mostre dei musei cittadini, tra cui S. Giulia, esperienze di laboratorio in loco, precedute e seguite da momenti significativi di studio e rielaborazione in classe Il progetto, molto articolato, si prefigge di: ampliare gli orizzonti di riferimento a partire dalle proprie radici, attraverso un viaggio all interno dell uomo acquisire elementi culturali e la capacità di riflessione nei confronti di se stessi e degli altri potenziare la conoscenza e le competenze disciplinari; promuovere il piacere della lettura ed avviare ad una lettura e ad una scrittura consapevole; sviluppare la cultura espressiva verbale e non verbale attraverso linguaggi trasversali quali la cinematografia, il teatro, l arte promuovendo anche la conoscenza della storia e della sintassi di questi linguaggi; rendere consapevole l allievo del proprio vissuto e della possibilità di trasferirlo in testi verbali e non verbali; favorire l espressione creativa verbale e grafico-pittorica anche in situazione di comunicazione pubblica; favorire la socializzazione e la comunicazione tra ragazzi, attraverso l uso di linguaggi verbali e non verbali I progetti di quest area mirano ad orientare gli alunni, alle soglie dell adolescenza, ad assumere un proprio ruolo responsabile nella realtà sociale e culturale. Il lavoro è svolto tramite attività curricolari e progetti specifici che mirano a: Promuovere l educazione integrale della persona, fare acquisire una immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale, far comprendere il rapporto che intercorre fra le vicende storiche ed economiche, le strutture istituzionali e politiche, le aggregazioni sociali e la vita e le decisioni del singolo. Orientare gli alunni guidandoli ad assumere un proprio ruolo nella realtà sociale e culturale. Promuovere la coscienza civica attraverso la conoscenza delle radici storiche del nostro Stato e delle sue Istituzioni Accompagnare il preadolescente nella sua maturazione globale fino alle soglie dell adolescenza avendo coscienza dei propri diritti, ma anche dei limiti alla propria libertà Progetto per un educazione del cittadino all uso consapevole degli spazi nei quali vive e per lo sviluppo di una cultura della partecipazione per la soluzione di problemi civici".

4 AREA PROGETTO Progetto integrazione Principali finalità e modalità di svolgimento Le attività proposte hanno finalità di natura ambientale, territoriale, sociale e formativa, che si vedono concretizzate nella conoscenza del nuovo codice della strada, nel valore giuridico del divieto, nel riconoscere le situazioni di pericolo e prevenirle essendo consapevoli della funzione sociale delle norme facendo proprie le ragioni dei diritti, dei divieti Alunni con disabilità I consigli di classe, con la presenza del docente di sostegno, operano in collaborazione con gli Enti predisposti e le famiglie degli allievi Alunni non italofoni La presenza degli alunni non italofoni viene utilizzata come risorsa per ampliare gli orizzonti di riferimento a partire dalle proprie radici, attraverso un viaggio all interno dell uomo acquisire elementi culturali e la capacità di riflessione nei confronti di se stessi e degli altri, educando, quindi, all intercultura, al rispetto, alla pace, ai diritti umani e civili fondamentali. Potenziamento Progetto Recupero e Consolidamento I progetti si articolano in due diversi ambiti: linguistico (lingua madre e lingua straniera) e matematico Hanno come finalità: potenziare le capacità d uso della lingua madre come mezzo espressivo sia nella direzione della scrittura sia in quella della lettura anche di testi letterari. Le attività proposte comprendono l incontro con un autore (che consente un contatto diretto con il mondo del leggere e dello scrivere), un approccio allo studio del latino potenziare le capacità d uso della lingua straniera sia parlata sia scritta, attraverso corsi di conversazione con esperti madrelingua (tedesca, francese, inglese) attività di teatro Progetto che mira a favorire: il successo formativo e prevenire la dispersione scolastica promuovere la crescita educativa di tutti gli alunni, riconoscendo e valorizzando le diversità e le potenzialità di ciascuno. Le attività, svolte per piccoli gruppi, si fondano sulle conoscenze e abilità disciplinari e interdisciplinari e tendono a sviluppare le effettive capacità di ciascuno, utilizzando le modalità più motivanti e ricche di senso. Visite guidate e viaggi d istruzione Le visite guidate a mostre, musei, la partecipazione a manifestazioni musicali, teatrali, cinematografiche ecc. sono parte integrante del programmazione educativa e sono un momento importante di approfondimento dei contenuti disciplinari e interdisciplinari proposti. Pertanto, potranno realizzarsi uscite brevi nell arco della mattinata o uscite nell arco dell intera giornata. Non si escludono progetti anche più impegnativi laddove la peculiarità dei percorsi didattici attuati lo richiedesse. I criteri cui attenersi nell organizzazione delle visite guidate e dei viaggi d istruzione sono deliberati dal Consiglio d Istituto. IL PROCESSO VALUTATIVO I livelli di partenza vengono individuati per identificare i processi individuali di apprendimento e formulare meglio ipotesi di programmazione sui singoli e sulle classi. Sulla base dell elaborazione dei dati raccolti si determinano gli obiettivi e le strategie di intervento sia per il gruppo classe sia personalizzati e individualizzati (nello specifico per allievi con DSA e con disabilità). Per gli alunni che alla fine dell anno abbiano evidenziato carenze in alcune discipline, poi sanate in sede di scrutinio dal voto del Consiglio di classe, il docente delle discipline interessate individuerà, all inizio dell anno seguente, le modalità che riterrà più opportune per verificare la situazione di partenza Prove di verifica nel corso dell anno scolastico Le verifiche hanno lo scopo di accertare la validità del processo di insegnamento - apprendimento e servono sia all insegnante come feedback del proprio operato sia per rendere consapevoli le alunne, gli alunni e le loro famiglie del percorso formativo; esse sono riferite ai contenuti di studio e finalizzate a testare gli obiettivi da raggiungere. La valutazione quadrimestrale Sempre in ottemperanza al decreto legislativo, la valutazione sia intermedia sia finale è espressa in decimi e corredata da dicitura in lettere. Il Collegio dei docenti ha deliberato il non utilizzo, in tali valutazioni, di votazioni inferiori a 4/10 per evitare giudizi fortemente insufficienti che potrebbero ledere l autostima e la motivazione all apprendimento dell allievo. Solo la valutazione dell Insegnamento della Religione Cattolica è espressa tramite giudizio e non con voto in decimi, secondo quanto previsto dalle disposizioni ministeriali. La valutazione del comportamento Per la valutazione del comportamento vigono le indicazioni del DPR 22 giugno 2009 n Esse individuano in un giudizio sintetico o analitico la modalità per valutare il comportamento nella scuola primaria, mentre per la scuola secondaria le disposizioni ministeriali prevedono un voto in decimi (pure in questo caso espresso anche in lettere). In linea con gli assunti legislativi generali di riferimento che riguardano sia la le finalità educative e formative della scuola primaria e secondaria, il Collegio ha individuato gli obiettivi generali formativi utili a definire il comportamento e la concretizzazione degli stessi, come

5 a. Doveri scolastici b. Responsabilità e rapporti con gli altri ORGANIZZAZIONE E MODULI ORARI Discipline e quote orarie (come previsto dal ministero nella secondaria di primo grado) Discipline Orario settimanale delle lezioni 30 h Monte ore CLASSI complessivo annuo I II III Lingua italiana, Storia e Geografia Lingua Inglese II lingua straniera Matematica Scienze Tecnologia Arte e Immagine Musica Scienze motorie Religione Cattolica / Alternativa Totale Approfondimento in materie letterarie Totale Moduli "Tempo Scuola" In ottemperanza a quanto previsto dalla legislazione vigente, l organizzazione scolastica prevede sia per il plesso Foscolo sia per il plesso Marconi, per l anno scolastico 2015/16 i moduli A e B di TEMPO SCUOLA per le future classi prime A. 30 ore su 6 giorni TEMPO NORMALE (6 G) Marconi Foscolo da lunedì al sabato dalle 8.15 alle 13,15 Francese Spagnolo da lunedì al sabato dalle 8,00 alle 13,00 Tedesco B. 30 ore su 5 giorni TEMPO NORMALE (5 G) da lunedì a venerdì 2 rientri pomeridiani di complessive 5 ore (2+3) individuati dal Consiglio d Istituto Marconi dalle 8.15 alle 13,15 lunedì dalle 14,15 alle 17,15 mercoledì dalle 14,15 alle 16,15 da lunedì al giovedì 6 ore antimeridiane al venerdì 2 rientri pomeridiani di complessive 4 ore (2+2) individuati dal Consiglio d Istituto Foscolo dalle 8,00 alle 13,00 dalle 8,00 alle 14,00 lunedì dalle 14,10 alle 16,10 mercoledì dalle 14,10 alle 16,10 Francese Spagnolo Tedesco Entrambi i moduli sono sperimentati da tempo in entrambe le scuole; la scelta dei genitori riguarda il tempo scuola e sarà valida per l intero triennio. Da alcuni anni il Comitato genitori della scuola Foscolo organizza presso la scuola delle attività post-scolastiche nei pomeriggi non impegnati dai rientri. L obiettivo è offrire l occasione di sperimentare ed applicare i saperi e le conoscenze acquisite declinandole in maniera anche divertente per cercare di cogliere gli interessi dei ragazzi approfondendoli con l aiuto di genitori ed esperti. Le attività offerte comprendono lo studio assistito, gli approfondimenti linguistici (conversazioni con madrelingua inglese, tedesca o di esperanto), esperienze nel campo della logica (corso di scacchi, matematica ludica) e dell espressività (grafica, fotografia).

6 ISTITUTO COMPRENSIVO TITO SPERI CENTRO 2 VIA GALILEO GALILEI, BRESCIA Tel FAX pec: Codice Fiscale Codice Ministeriale BSIC88200T - sito web: Visti, in particolare per la scuola secondaria, il D.P.R. n. 249 del 24/6/1998, Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria e il D.P.R. n. 235 del 21/11/2007, Regolamento recante modifiche e integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n.249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria si sottoscrive il seguente PATTO DI CORRESPONSABILITÁ EDUCATIVA Finalità Instaurare un alleanza educativa che coinvolga la scuola, gli studenti e le famiglie, ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità. Condividere, sin dal momento dell iscrizione, i nuclei fondanti dell azione educativa, mirante alla formazione di un futuro cittadino che partecipa attivamente alla vita della collettività (un cittadino che si informa, che valuta e che opera scelte consapevoli e responsabili, anteponendo gli interessi della comunità a quelli personali). Soggetti che sottoscrivono il patto il Dirigente Scolastico, a nome di tutta la comunità scolastica i genitori, al momento dell iscrizione a scuola Offerta formativa La scuola si impegna a fornire una formazione culturale, aperta alla pluralità di idee, nel rispetto dell identità di ciascun alunno; offre un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento, garantendo un intervento formativo di qualità in un ambiente educativo sereno; offre iniziative concrete per il recupero di situazioni di disagio, e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica; promuove il merito e sostiene le eccellenze; offre iniziative concrete di valorizzazione e integrazione degli alunni diversamente abili e non italofoni; offre occasioni, momenti di incontro tra la comunità scolastica e le famiglie, per una partecipazione condivisa delle iniziative proposte; La famiglia valorizza l istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise e assumendo un atteggiamento di stima e collaborazione con i docenti; condivide e sostiene le iniziative attuate dalla comunità scolastica miranti all integrazione di tutti gli alunni, superando interessi personali; segue le iniziative organizzate dalla scuola e partecipa attivamente a: organi collegiali, assemblee di classe o di istituto, colloqui, incontri formativi rivolti ai genitori; Partecipazione e comunicazione Regolamento informa le famiglie sull andamento scolastico degli alunni, rilevato attraverso osservazioni costanti, in itinere o in fase finale; garantisce la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni; adotta regole condivise miranti all acquisizione di comportamenti reciprocamente rispettosi; funzionali al buon svolgimento dell attività didattica; funzionali a prevenire comportamenti pericolosi; assume, nel suo ruolo educativo che si esplicita attraverso diverse figure, un comportamento coerente; ha il dovere della sorveglianza nei confronti degli studenti ad essa affidati; guida l alunno/a alla comprensione delle regole adottate, ne esplicita il senso, sollecita al rispetto, sanziona i comportamenti errati in un ottica formativa. controlla e prende visione quotidianamente delle comunicazioni provenienti dalla scuola, firmandole e restituendole tempestivamente; giustifica sempre e puntualmente le assenze e i ritardi; (Art. 30 della Costituzione Italiana è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, ) ha il compito di impartire un educazione adeguata a prevenire i comportamenti illeciti; condivide con la scuola le norme adottate, ne discute i contenuti e le modalità in un clima di dialogo aperto e sereno, evitando interventi che delegittimino l azione educativa della scuola; si fa garante del rispetto, da parte del figlio, del Regolamento scolastico e si assume le responsabilità conseguenti al mancato rispetto del Regolamento stesso, in particolare nel caso che il figlio arrechi dei danni alle strutture scolastiche o agli oggetti personali e al materiale didattico dei compagni; guida il figlio ad assumere in modo responsabile e consapevole il proprio ruolo di studente sostenendo e incoraggiando: il rispetto di tutte le persone che lavorano nella scuola e/o la frequentano, nonché degli ambienti e degli arredi scolastici; l assunzione di comportamenti responsabili di accettazione, rispetto, aiuto, comprensione, integrazione e solidarietà nei confronti di tutti i compagni; la motivazione allo studio; la frequenza regolare ed assidua alle lezioni; l impegno in classe e nell esecuzione del lavoro a casa; la costanza e la puntualità nel portare a scuola tutto il materiale necessario per le lezioni. Brescia,... /... / Il Dirigente scolastico Il genitore

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