Alla fine degli anni'60, in tutta Europa iniziano a svilupparsi strutture di informazione dedicate ai giovani.

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1 Agenzia Territoriale per i Giovani Concept e strategie future Caccamo, 14 luglio 2010 Aula Consiliare Mico Geraci ore 17,00 Storia degli Informagiovani in Italia Alla fine degli anni'60, in tutta Europa iniziano a svilupparsi strutture di informazione dedicate ai giovani. Gli informagiovani in Italia nascono all inizio degli anni 80, in notevole ritardo rispetto ad analoghe realtà già strutturate in Francia, Belgio, Olanda, Inghilterra, Spagna, ecc. Il primo Informagiovani italiano nasce sul "modello francese" non a caso a Torino nel L anno spartiacque tra le prime esperienze e lo sviluppo massiccio delle strutture è il 1985 (anno internazionale per la gioventù). Prima di tale data i centri funzionanti si potevano contare sulle dita di una mano: Milano, 1984; Verona e Forlì,

2 L esperienza nazionale degli sportelli Informagiovani L idea di base degli sportelli Informagiovani a livello nazionale e locale ha fondato le basi su alcune semplici azioni mirate all attivazione di uno sportello sempre a disposizione con un operatore che aiuta nella ricerca e fornitura di informazioni di cui il giovane ha bisogno, tramite: Internet banche dati informatiche bacheche con le informazioni più interessanti e aggiornate materiale cartaceo (guide turistiche, giornali, volantini, manuali, opuscoli, ecc.) vi sono inoltre solitamente a disposizione computer e stampanti L Informagiovani ha provato ad assumere i bisogni informativi giovanili nella loro interezza, coprendo i campi di interesse che riguardano la vita delle nuove generazioni raccogliendo stimoli e proposte da parte dei ragazzi che vi accedono. Le criticità emerse Modello europeo avviato 50 anni fa e reso operativo in Italia 30 anni fa con evidente superamento del modello stesso e degli originari scopi che si era prefissato Basso numero di accessi dei giovani agli sportelli Bassa selettività e controllo delle informazioni erogate Basso livello di professionalizzazione degli operatori di frontoffice (per lo più giovani alla loro prima esperienza) Bassa innovatività delle informazioni erogate, ovvero informazioni facilmente reperibili on-line Assenza di proposte e progettualità interna Basso livello di coinvolgimento degli attori già presenti sul territorio (associazioni, enti, consultorio, reti di giovani, scuole, agenzie formative, etc ) 2

3 L Agenzia territoriale Giovani Concept Nel proposito di volere superare le criticità ed i punti di debolezza di un modello nazionale come quello proposto quasi 30 anni fa si prevede la trasformazione della Rete Informagiovani in una Agenzia Territoriale Giovani che: dovrà aggregare gli enti e le associazioni giovanili del territorio esprimere nuova progettualità per creare migliori opportunità a livello locale specializzare le informazioni erogate creando uno sportello unico per i giovani sia on-line che telefonico (in sostituzione ai 6 sportelli comunali) istituire la Rete dei Giovani Amministratori dei comuni dell imerese Criticità emerse: Strategie future Modello europeo avviato 50 anni fa e reso operativo in Italia 30 anni fa con evidente superamento del modello stesso e degli originari scopi che si era prefissato Creazione di una AGENZIA TERRITORIALE GIOVANI Basso numero di accessi agli sportelli Bassa selettività e controllo delle info erogate Basso livello di professionalizzazione degli operatori di front-office (per lo più giovani alla loro prima esperienza) Creazione di uno SPORTELLO ON-LINE E DI FRONT-OFFICE CENTRALIZZATO Bassa innovatività delle info erogate, ovvero informazioni facilmente reperibili on-line Assenza di proposte e progettualità interna Basso livello di coinvolgimento degli attori già presenti sul territorio (associazioni, enti, consultorio, reti di giovani, scuole, agenzie formative, etc ) Creazione di una RETE DI PARTENARIATO LOCALE 3

4 L Agenzia territoriale Giovani Agenzia Territoriale Giovani Scopo dell Agenzia sarà quello di aggregare le associazioni, gli enti ed i gruppi informali di giovani presenti sul territorio al fine di creare una rete cooperante necessaria ad uno sviluppo coeso. Lo sviluppo futuro a breve termine L Agenzia Territoriale per i Giovani dovrà pertanto: promuovere la nascita di nuove realtà giovanili in tutti i settori (sport, cultura, spettacolo, volontariato, etc ) creare le condizioni di sviluppo delle realtà giovanili già esistenti promuovendo sia le peculiarità di ciascun ente, sia la realizzazione di iniziative condivise anche a seguito di nuove progettualità. 4

5 La governance dell Agenzia Territoriale per i Giovani sarà garantita dai seguenti organi democratici: L Assemblea del partenariato; Le Commissioni di lavoro; Il Tavolo tecnico; Il Tavolo programmatico; Il Presidente; Il Coordinatore; Il Segretario e Tesoriere. Presidente IMERA SVILUPPO Tavolo Tecnico Coordinatore 6 Assessori alle politiche giovanili Tavolo Programmatico Commissioni Cultura e turismo Arte e musica Volontariato Sociale e Sanità Ambiente e sport ASSEMBLEA PARTNER 5

6 L Assemblea del partenariato Sarà costituita da tutte le associazioni e gli enti presenti sul territorio attraverso la partecipazione del legale rappresentante. Ad oggi risulta: COMUNE ADERENTI Caccamo 12 Cerda 7 Montemaggiore Belsito 7 Sciara 1 Termini Imerese 15 Trabia 1 Palermo 1 TOTALE 44 L Assemblea del partenariato Gli ambiti su cui intervengono i partner aderenti sono i seguenti: Ambiente 1 Artistico 2 Cultura 9 Musica 4 Sociale e sanità 10 Sport 4 Turismo 6 Volontariato 6 6

7 Le Commissioni di lavoro Ad ogni Commissione per l approfindimento tematico partecipano i legali rappresentanti delle Organizzazioni aventi scopi sociali affini ai compiti previsti (cultura, sport, volontariato, etc..) promuovere la nascita di nuove realtà giovanili in tutti i settori (sport, cultura, spettacolo, volontariato, etc ) creare le condizioni di sviluppo delle realtà giovanili già esistenti promuovendo sia le peculiarità di ciascun ente, sia la realizzazione di iniziative condivise anche a seguito di nuove progettualità. Il Tavolo Tecnico Il Tavolo è composto da sei membri eletti ciascuno da una Commissione di lavoro, e dal Coordinatore dell Agenzia avente funzione di coordinamento del Tavolo stesso. attua le deliberazioni assembleari; attua i programmi annuali e pluriennali dell Agenzia, così come definiti dal Tavolo Programmatico elegge il Segretario ed il Tesoriere tra i componenti del Tavolo tecnico 7

8 Il Tavolo Programmatico Il Tavolo è composto dai sei Assessori alle Politiche Giovanili dei Comuni appartenenti alla Agenzia Imera Sviluppo 2010 Soc. Cons. A R.L. ed è coordinato dal Presidente dell Agenzia Imera Sviluppo programma l azione strategica delle attività dell Agenzia; determina gli indirizzi generali di gestione; Giovani amministratori Tra le realtà locali che l Agenzia Territoriale per i giovani dovrà promuovere, certamente vi è la costituzione della rete del Giovani Amministratori che dovrà servire anzitutto a mettere in rete le diverse esperienze, a confrontare idee e progetti, a diffondere le best-practices sperimentate in altre realtà locali. Il patrimonio di idee proposte dai giovani maturate sul territorio dovrà rappresenta un tesoro. Tale rete dovrà inoltre essere un luogo di incontro, crescita e formazione per gli stessi giovani amministratori, nel quale trovare approfondimenti e veri e propri strumenti di formazione alla vita politica (non partitica). 8

9 Budget L Agenzia Territoriale per i Giovani avrà a disposizione un budget per l anno 2010 pari ad ,00 messo a disposizione dall Agenzia IMERA SVILUPPO. Tali risorse NON verranno utilizzate per: attivazione di sportelli comunali; realizzazione di piccole manifestazioni patrocini e contributi rimborsi e compensi al CdA SERVIRANNO per la realizzazione di nuovi progetti da presentare a: ANCI Giovani Agenzia Nazionale Giovani POGAS Ministero Gioventù Programma europeo Gioventù in Azione Budget Il budget a disposizione verrà investito per la realizzazione di progetti da potere presentare sui finanziamenti erogati ad associazioni e gruppi informali di giovani al fine di potere utilizzare l effetto moltiplicatore per cui una piccola quota investita in progettualità possa riportare sul territorio una quota di finanziamenti decisamente superiore. 9

10 Alcuni esempi: POGAS Regione Sicilia Quota euro ,00 Obiettivi APQ: promozione della creatività giovanile per favorire un maggior protagonismo sociale promozione della cultura dell accoglienza e della multiculturalità sostegno alle relazione familiari intergenerazionali sostegno a percorsi di vita indipendente Alcuni esempi: ANCI Giovani Il progetto Italia Creativa Il 29 aprile 2008 è stata sottoscritta una Convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e l ANCI per la realizzazione del progetto Italia Creativa da attuare in collaborazione con GAI Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani 10

11 Alcuni esempi: ANG Programma Gioventù in Azione Quota euro ,00 Obiettivi: Promuovere la cittadinanza attiva dei giovani Sviluppare la solidarietà dei giovani Favorire la comprensione reciproca dei giovani di paesi diversi Migliorare la qualità dei sistemi di sostegno delle attività dei giovani e le capacità delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù Favorire la cooperazione europea nel settore della gioventù 11

*-*-*-*-* Relazione sulla Gestione al 31/12/2010

*-*-*-*-* Relazione sulla Gestione al 31/12/2010 IMERA SVILUPPO 2010 SOC. CONS. A.R.L. Sede: TERMINI IMERESE via Garibaldi, 2 c/o Uffici Comunali Capitale sociale versato: euro 92.125,00 Iscritto alla C.C.I.A.A. di Palermo Codice fiscale e N. iscrizione

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