PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI"

Transcript

1 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI AGENZIA DEL LAVORO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L IMPIEGO

2 1. LA CONDIZIONE GIOVANILE SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI TRENTO 2

3 TASSI DI DISOCCUPAZIONE TOTALE E GIOVANILE: CONFRONTI TERRITORIALI TASSI DI DISOCCUPAZIONE NEL 2010 PER TOTALE E PER GIOVANI ANNI ,8 20,6 20,3 19,1 15,1 9,6 9,6 8,4 5,5 4,4 2,7 2,8 UE 27 Paesi UE 15 Paesi Italia Nord Est Trento Bolzano Tirolo Giovani Totale 3

4 1.1 NEL 2010 LA CONDIZIONE DEI GIOVANI SUL MERCATO DEL LAVORO È PEGGIORATA Nella fascia di età anni: - gli occupati passano da a , con diminuzione del tasso di occupazione dal 30,2% al 27,3% - aumenta il numero dei disoccupati da a e il tasso di disoccupazione medio 2010 passa dall 11,5% al 15,1%. Nella fascia di età anni: - gli occupati diminuiscono da a e il tasso di occupazione si porta al 74,1% (meno mezzo punto percentuale); - i disoccupati aumentano da a e il tasso di disoccupazione cresce al 6,8% (di sei decimi di punto rispetto al 2009). In un anno per i 15-29enni si perdono posti di lavoro e i giovani disoccupati crescono complessivamente di 700 unità. 4

5 1.2 IL MAGGIOR NUMERO DI DISOCCUPATI SI CONCENTRA NELLA CLASSE DI ETÀ ANNI I 15-19enni,, circa persone, stanno principalmente studiando: il loro tasso di attività è del 10,4% e sono circa giovani dei quali 800 sono disoccupati. Rispetto al 2009 i disoccupati anni aumentano di un centinaio e il loro tasso di disoccupazione sale al 29,3% (25,0% nel 2009). Anche i enni sono circa ma sono maggiormente orientati al mondo del lavoro: il loro tasso di attività è del 53,9%, soggetti, tra i quali si contano disoccupati. Rispetto al 2009 i disoccupati anni aumentano di 400 unità, con una crescita del tasso di disoccupazione dal 9,0% al 12,4%. 5

6 Tassi giovani anni per sesso nel ,4 25,7 33,8 20,5 20,3 11,8 0 tasso di attività tasso di occupazione tasso di disoccupazione Maschi Femmine 6

7 1.3 LE GIOVANI SOFFRONO MAGGIORMENTE IL RAPPORTO CON IL MERCATO DEL LAVORO Tra le enni solo una giovane donna su cinque è occupata, contro una proporzione di uno a tre per i giovani maschi. Il tasso di disoccupazione per le enni è del 20,3% (l 11,8% quello maschile) e tra il 2009 e il 2010 cresce di 5,2 punti percentuali (quello dei maschi aumenta di 2,8 punti). La partecipazione alla vita attiva è di una giovane su quattro (tra i maschi di pari età la quota sfiora il 40%) e la probabilità di insuccesso occupazionale delle donne è molto più elevata. Questa minore partecipazione è anche dovuta al maggior proseguimento scolastico: un dato positivo per la ricaduta sulle competenze future che però, non di rado, si associa alla scelta di percorsi formativi poco spendibili sul mercato del lavoro. 7

8 Tassi di disoccupazione anni per titolo di studio - anno 2009 diploma 7,7 laurea 8,1 licenza media 11,

9 1.4 L IMPATTO DELLA CRISI SULLE CHANCE OCCUPAZIONALI PER TITOLO DI STUDIO Per i giovani 15-29enni con licenza media l effetto negativo della crisi è più evidente: nel 2007 il loro tasso di disoccupazione si attestava al 7,1% e nel 2009 sale all 11,5% 11,5%. Per i giovani pari età con diploma,, la disoccupazione tra il 2007 e il 2009 cresce dal 5,5% al 7,7%. Per i laureati tale tasso è dell 8,1% (media ISTAT 2009), ma bisogna ricordare che la transizione al lavoro per essi si completa nella fascia d età successiva. 9

10 Trento: assunzioni previste di personale con meno di 30 anni per livelli di istruzione richiesti dalle imprese valori assoluti quote % Nessuna formazione specifica ,4 27,1 Qualifica professionale ,2 13,6 Diploma ,8 47,5 Laurea ,6 11,9 Totale fonte: dati Unioncamere, Sistema informativo Excelsior,

11 GIOVANI FINO A 29 ANNI ASSUNTI O OCCUPATI COME COLLABORATORI NEL 2010 v.a. % Apprendistato ,1 Somministrazione ,0 Intermittente ,3 Inserimento 160 0,3 Tempo determinato ,4 Tempo indeterminato ,2 Collaborazioni e lavoro parasubordinato ,6 Altro Totale ,0 100,0

12 1.5 QUALE E QUANTO LAVORO DISPONIBILE PER I GIOVANI? Nel 2010 le opportunità di lavoro che hanno coinvolto giovani fino a 29 anni sono state L ingresso nel mercato del lavoro avviene in maniera prevalente con contratti di lavoro a termine di varia natura. Il lavoro a tempo indeterminato incide solo per il 4% sul totale delle opportunità e l apprendistato pesa per il 10%. Le collaborazioni incidono per il 4,6%. 12

13 2. LA RISPOSTA DEI PAESI EUROPEI ALLA CRISI 13

14 2.1 INTERVENTI NEL SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE: i) Misure per prevenire l abbandono scolastico, garantire l apprendimento generalizzato delle competenze di base, migliorare l adeguatezza della formazione professionale alle richieste del mercato del lavoro: sostegno alla didattica (Grecia), agli apprendimenti individuali per i giovani in difficoltà (Francia), flessibilizzazione dei percorsi (Islanda) estensione dell istruzione obbligatoria dai 16 ai 18 anni anche mediante l apprendistato (Austria, Francia, Inghilterra) valorizzazione delle scuole tecniche e professionali con investimenti in attrezzature e maggiore orientamento al mercato del lavoro in coordinamento con i centri per l impiego (Belgio) Scuole per la seconda opportunità (Francia, Lussemburgo, Spagna, Finlandia) per il recupero dell abbandono scolastico, con percorsi di consulenza personalizzata, per un ritorno agli studi o un accompagnamento al lavoro (Francia, Germania) 14

15 2.1 INTERVENTI NEL SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE: ii) Misure per collegare l istruzione con l esperienza lavorativa: attivazione di corsi professionalizzanti (formazione + tirocinio) e incentivi all occupazione per l inserimento lavorativo (Austria, Irlanda) misure, anche contrattuali, di sostegno ai percorsi di apprendistato, in particolare incentivi alle aziende per: aumentare il numero di posti disponibili per i giovani riassumere gli apprendisti licenziati (Francia, inghilterra, Irlanda) 15

16 2.1 INTERVENTI NEL SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE: iii) Riconoscimento degli apprendimenti non formali e informali: La Commissione Europea ha raccomandato, con la diffusione dei sistemi formativi i cui piani di studio sono basati sulle competenze, il riconoscimento degli apprendimenti sul lavoro anche per la parte non formale e informale attraverso procedure di validazione, portfolio, commissioni (1/3 dei Paesi Europei). 16

17 2.2 INTERVENTI DI POLITICA ATTIVA PER L ACCESSO AL LAVORO : Nella Strategia europea per il 2020 si fissa l obiettivo di una occupazione femminile e maschile al 75% per la popolazione tra i 20 e i 65 anni di età. In questa direzione i Paesi Europei hanno attivato per giovani tra i 16 e i 29 anni diverse misure: orientamento professionale e consulenza personalizzata erogate direttamente dai centri per l impiego o da strutture specializzate (tutti i paesi) partecipazione ai corsi in alternanza scuola-lavoro con sostegno al reddito (Austria) zero contribuzione per le imprese che assumono apprendisti (Francia) formazione professionale sovra-aziendale per il completamento di percorsi di apprendistato interrotti o come alternativa all apprendistato (Austria) 17

18 2.2 INTERVENTI DI POLITICA ATTIVA PER L ACCESSO AL LAVORO (continua): rimborsi del costo del lavoro - anche fino a 500 al mese per 10 mesi (con varie modalità, Finlandia, Lussemburgo); nei casi di almeno 4 contratti consecutivi a tempo determinato o di contratti a tempo determinato che superano i 48 mesi di durata, questi sono automaticamente convertiti a tempo indeterminato (misure temporanee fino al 2014, Paesi Bassi) 18

19 3. PROPOSTA DI PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI 19

20 3.1 INTERVENTI PER L OCCUPAZIONE GIOVANILE GIA IN ATTO NELLA PROVINCIA DI TRENTO: Sono 63 gli interventi in atto rivolti alla popolazione giovanile,, rilevati nelle annualità 2010 e 2011, ma che non esauriscono la totalità delle opportunità presenti in provincia di Trento; Questi interventi sono gestiti e realizzati da una pluralità di soggetti pubblici e privati,, tra i quali si annoverano la P.A.T., gli Istituti scolastici, le Associazioni datoriali di categoria. Il ventaglio delle opportunità presenti è ampio e diversificato, a partire da: - attività di informazione, sensibilizzazione e orientamento sul mondo del lavoro - percorsi di formazione specialistica, di stage e tirocinio - attività di incontro domanda e offerta di lavoro - apprendistato - incentivi all assunzione - sostegni economici al lavoro autonomo Una restituzione analitica di ogni singolo intervento è allegata al Programma degli interventi per affrontare la crisi occupazionale dei giovani. 20

21 3.2 LINEE GUIDA DI INTERVENTO: Linea 1. Favorire l ingresso nel mercato del lavoro potenziando e valorizzando l apprendistato, nelle tre tipologie: - apprendistato in diritto - dovere - apprendistato professionalizzante - apprendistato alto Nel 2010, sono le assunzioni annue, ovvero il 10,1% del totale delle assunzioni di giovani tra i 15 e i 29 anni, con apprendisti trasformati a tempo indeterminato. Relativamente alla durata dei contratti, su 100 apprendisti assunti 58 terminano prima dell anno, 42 hanno un rapporto lavorativo uguale o superiore ai 12 mesi, di questi 20 hanno una durata superiore ai 2 anni e sono quasi tutti trasformati a tempo indeterminato. 21

22 APPRENDISTATO IN DIRITTO - DOVERE TIPOLOGIA OBIETTIVI CONTENUTI DESTINATARI SOGGETTI COMPETENTI Finanziamenti alla formazione professionale, anche aziendale e incentivi alla trasformazione del rapporto di lavoro Contrastare l abbandono scolastico ed il fenomeno dei giovani né a scuola né al lavoro (ad oggi 468 giovani 16-17enni dato amministrativo) attraverso un inserimento lavorativo finalizzato all acquisizione di una qualifica professionale con un coinvolgimento iniziale di 140 giovani per giungere a 400. Avvio di attività sperimentali di orientamento/ri-orientamento ai fini di un ritorno ai percorsi scolastici o di inserimento in percorsi di transizione al lavoro. Attivazione delle offerte formative di cui all accordo provinciale sull apprendistato in diritto-dovere. Percorso triennale di 320 ore annue esterne, 100 ore annue formali in azienda ed ore lavorative orientate all apprendimento di abilità professionali pre-definite; finanziamento di all anno alle aziende per le attività formative (già in Piano Agenzia del Lavoro). Sostegno economico alla trasformazione del rapporto di lavoro di il primo anno ed il secondo. Giovani di almeno 16 anni compiuti privi di titolo di studio Dipartimento Istruzione, Agenzia del Lavoro 22

23 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE TIPOLOGIA OBIETTIVI CONTENUTI DESTINATARI Semplificazione delle procedure, incentivi economici all assunzione e alla continuità contrattuale nonché finanziamenti alla formazione extra-aziendale Incentivare il ricorso a questo strumento contrattuale al fine di un ingresso nel mondo del lavoro che consenta di incrementare le proprie competenze professionali. Incremento delle assunzioni dalle 100 unità iniziali alle 500 previste nel Azioni di semplificazione delle procedure di gestione dell apprendistato in collaborazione con le parti sociali, incentivi economici finalizzati alla continuità contrattuale per la riassunzione di apprendisti ( all anno per due anni) e incentivi all assunzione di un apprendista aggiuntivo ( all anno per due anni). Ridefinizione delle modalità dell offerta formativa d intesa con le parti sociali. Giovani di età anni SOGGETTI COMPETENTI Agenzia del Lavoro 23

24 APPRENDISTATO ALTO TIPOLOGIA OBIETTIVI CONTENUTI DESTINATARI SOGGETTI COMPETENTI Attivazione di percorsi specialistici di formazione, incentivi economici alla formazione aziendale Preparare giovani lavoratori con alte professionalità attraverso il finanziamento della parte formativa del contratto di apprendistato alto e l attivazione di percorsi specialistici anche con la modalità del master universitario. Previsione di 40 giovani in alta formazione e 30 nei percorsi specialistici o nei diplomi di laurea o in master per l anno 2013 Incentivi economici erogati ai datori di lavoro per l erogazione della formazione in azienda (contributi annui di max il primo anno e di max il secondo anno, rapportati all entità della formazione e al genere). Avvio di percorsi specialistici e universitari ad hoc,, con la relativa copertura finanziaria. Giovani qualificati, diplomati e laureati di età anni Agenzia del Lavoro, Dipartimento Istruzione, Università 24

25 3.2 LINEE GUIDA DI INTERVENTO: Linea 2. Sostenere la stabilizzazione dei rapporti di lavoro Nel 2010 ammontano a circa le assunzioni con contratti parasubordinati o di somministrazione o a chiamata e circa a le assunzioni con contratti a termine, con sole assunzioni di lavoro a tempo indeterminato (di cui il 44% sono trasformazioni da rapporti di apprendistato) Da qui la necessità di aumentare la quota di assunzioni a tempo indeterminato o a tempo determinato lungo. 25

26 SOSTENERE LA STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO TIPOLOGIA OBIETTIVI Incentivi economici Favorire la trasformazione del lavoro precario e atipico in lavoro stabile, mediante incentivi economici, prevedendo maggiorazioni per il genere maggiormente in difficoltà e per i giovani genitori. Si ipotizza di stabilizzare circa 150 giovani all avvio, per giungere a 500 a regime (2013). CONTENUTI DESTINATARI SOGGETTI COMPETENTI Incentivi economici biennali erogati al datore di lavoro che assume o trasforma rapporti di lavoro atipico in rapporti di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato lungo (almeno 24 mesi): - per l assunzione di giovani fino a 30 anni con contratto a tempo indeterminato, il primo anno e il secondo per i maschi e per le femmine il primo e il secondo. Per l assunzione a tempo determinato, all anno per due anni se maschio e all anno per due anni se femmina. - per l assunzione di giovani di età superiore ai 30 anni con contratto a tempo indeterminato il primo anno e il secondo per i maschi, per le femmine il primo e il secondo. Per l assunzione a tempo determinato all anno per due anni se mascho e all anno per due anni se femmina. Incentivi per la trasformazione o l assunzione in rapporti di lavoro a tempo indeterminato o determinato lungo (almeno 24 mesi) di giovani genitori fino a 35 anni: importi incentivi di cui all intervento precedente Giovani fino a 35 anni Agenzia del Lavoro 26

27 3.2 LINEE GUIDA DI INTERVENTO: Linea 3. Qualificare la transizione scuola - lavoro Sviluppando il livello formativo e gli apprendimenti organizzativi nei tirocini e potenziando ulteriormente il Fondo Giovani a sostegno di esperienze professionali di qualità, in ambito nazionale e internazionale. 27

28 QUALIFICARE LA TRANSIZIONE SCUOLA-LAVORO TIPOLOGIA OBIETTIVI CONTENUTI DESTINATARI SOGGETTI COMPETENTI Borse di studio e prestiti d onore, Banca dati tirocini-stage stage,, linee guida per la progettazione dei percorsi formativi in stage e tirocinio Aumentare la spendibilità delle competenze dei giovani studenti nel mercato del lavoro, anticipando esperienze professionali con lo strumento del tirocinio di qualità, riducendo i tempi della transizione al lavoro. Si prevede di coinvolgere circa 160 giovani con borse di studio e tirocini sul Fondo Giovani, per arrivare a 200 nel 2013 Potenziamento del Fondo Giovani nelle tipologie che consentono la realizzazione di esperienze formative professionali nell ambito di tirocini nazionali ed internazionali, con importi fino a per i primi ed a per i secondi; borse di studio fino ad un max di anche con attenzione alle opportunità in campo artistico- culturale. Trasformazione del sito internet del Fondo Giovani in un portale informativo per le politiche attive rivolte alla popolazione giovanile. Attivazione di una Banca dati delle opportunità aziendali di stage con l elaborazione di linee guida condivise per la definizione di standard di qualità del relativo progetto formativo. Giovani fino a 35 anni Dipartimento Istruzione, Agenzia del Lavoro, Università 28

29 3.2 LINEE GUIDA DI INTERVENTO: Linea 4. Ridurre il mismatch tra domanda e offerta attraverso il miglioramento della conoscenza delle opportunità occupazionali del territorio mediante indagini e strumenti ad hoc, finalizzati a sviluppare informazione, orientamento e servizi di incontro domanda offerta. 29

30 RIDURRE IL MISMATCH TRA DOMANDA E OFFERTA TIPOLOGIA OBIETTIVI CONTENUTI DESTINATARI SOGGETTI COMPETENTI Servizi di orientamento e consulenza Diffondere la conoscenza tra i giovani della pluralità delle opportunità e delle iniziative presenti sul territorio provinciale, ai fini di ottimizzare le risorse offerte e agevolare l orientamento nell ambito della formazione specialistica, anche attraverso le iniziative della Borsa delle professioni e la costituzione della Città dei Mestieri Creazione della Città dei Mestieri a Trento, come luogo fisico e virtuale di snodo per l accesso a servizi in materia di formazione e lavoro (dall orientamento alla ricerca di lavoro, dalla riqualificazione professionale allo sviluppo di idee imprenditoriali). Creazione della Borsa delle professioni, intesa come strumento a supporto delle scelte di carriera e degli orientamenti lavorativi. Giovani fino a 35 anni Provincia Autonoma di Trento 30

31 3.2 LINEE GUIDA DI INTERVENTO: Linea 5. Promuovere l occupazione di giovani donne per ridurre il differenziale tra il tasso di disoccupazione maschile e quello femminile (circa il doppio) 31

32 TIPOLOGIA PROMUOVERE L OCCUPAZIONE DI GIOVANI DONNE Incentivi economici, servizi di orientamento e formazione OBIETTIVI CONTENUTI Ridurre il differenziale di genere nell ambito dell occupazione, da un lato incentivando l assunzione di giovani donne, investendo anche sulla loro formazione, dall altro favorendo opportunità di riduzioni di orario o di assenza per motivi di cura e di assistenza ai familiari. Si prevede il coinvolgimento di circa 25 giovani donne in fase iniziale, per arrivare a 100 nell anno Incentivi economici erogati al datore di lavoro per l assunzione di giovani donne nei seguenti casi : - per sostituzioni di almeno 6 mesi: 3.000, aumentabili fino ad in caso di contratto a tempo determinato della durata minima di 18 mesi; - per coprire differenziali di orario conseguenti a concessioni di riduzioni dell orario di lavoro per motivi di cura: fino ad 500 al mese per 6 mesi; - per l assunzione di giovani donne coinvolte in progetti di inserimento occupazionale: da per le assunzioni a tempo determinato di almeno 24 mesi ad il primo anno ed il secondo per le assunzioni a tempo indeterminato. DESTINATARI SOGGETTI COMPETENTI Giovani donne disoccupate fino a 35 anni Agenzia del Lavoro 32

33 3.2 LINEE GUIDA DI INTERVENTO: Linea 6. Valorizzare il lavoro autonomo attraverso un attività di coordinamento, integrazione e potenziamento dei soggetti che a vario titolo sviluppano azioni di promozione dell imprenditoria giovanile (Agenzia Provinciale per l Incentivazione dell Attività Economica, Agenzia del Lavoro, Trentino Sviluppo). 33

34 PRESTITO D ONORE TIPOLOGIA OBIETTIVI CONTENUTI DESTINATARI SOGGETTI COMPETENTI Servizi di informazione e sensibilizzazione, servizi di formazione e accompagnamento, contributi e prestiti d onore Fornire ai giovani un adeguato supporto e sostegno per avviare attività di lavoro autonomo. Si prevede un incremento di 30 interventi entro il Percorsi di orientamento, di formazione e di valutazione dei progetti d impresa. Nell ambito di tali attività saranno attivate le azioni di informazione e sensibilizzazione e di animazione territoriale per l imprenditorialità giovanile in sinergia con Trentino Sviluppo. Erogazione di contributi e prestiti d onore per le spese di gestione e di investimento fino ad un massimo di , di cui da restituire tramite prestito agevolato. Giovani disoccupati e inoccupati Agenzia del Lavoro, Trentino Sviluppo 34

35 AIUTI ALLA NUOVA IMPRENDITORIALITA GIOVANILE TIPOLOGIA OBIETTIVI Contributi e borse di studio Sostenere e promuovere sia lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, sia la nascita di piccole imprese a partecipazione e di proprietà maggioritaria di giovani CONTENUTI Borse di studio a a studenti che stiano per acquisire o abbiano acquisito da non più di 6 mesi il titolo di studio e a ricercatori impiegati presso organismi di ricerca operanti nel territorio provinciale. Contributi in conto capitale e a copertura dei costi per servizi di costituzione e avvio di impresa fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti. DESTINATARI Giovani fino a 35 anni SOGGETTI COMPETENTI Agenzia Provinciale per l Incentivazione delle Attività Economiche 35

36 Grazie per l attenzione 36

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE Un progetto per l autonomia l dei giovani: PERCHE I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: Il prolungamento della gioventù Il ritardo nell accesso

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA DEL LAVORO PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA DEL LAVORO PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI Cabina di regia per i giovani PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA DEL LAVORO PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI INDICE 1. I TERMINI DEL PROBLEMA: IL QUADRO STATISTICO...3

Dettagli

AGENZIA DEL LAVORO: I SERVIZI PER LE IMPRESE. Comunità di Valle delle Giudicarie Tione, 16 maggio 2013

AGENZIA DEL LAVORO: I SERVIZI PER LE IMPRESE. Comunità di Valle delle Giudicarie Tione, 16 maggio 2013 AGENZIA DEL LAVORO: I SERVIZI PER LE IMPRESE Comunità di Valle delle Giudicarie Tione, 16 maggio 2013 L Agenzia del lavoro L Agenzia del lavoro gestisce l anagrafe dei lavoratori (adempimenti) attua gli

Dettagli

Promuovere l innovazione delle imprese con Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani, Tirocinio e Apprendistato

Promuovere l innovazione delle imprese con Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani, Tirocinio e Apprendistato Promuovere l innovazione delle imprese con Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani, Tirocinio e Apprendistato Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani Cos è Dote Lavoro-Tirocini per i Giovani Dote Lavoro - Tirocini

Dettagli

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: il prolungamento della gioventù, il ritardo nell accesso

Dettagli

Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa

Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa 1. Premessa Le criticità e le difficoltà che incontrano i giovani ad entrare

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO Meno disoccupati tra i laureati oltre i 35 anni La formazione universitaria resta un buon investimento e riduce il rischio di disoccupazione: la percentuale

Dettagli

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia.

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia. La Dote di Regione Lombardia: un opportunità per sostenere l occupazione giovanile Paola Gabaldi Agenzia Regionale Istruzione, Formazione Lavoro, ARIFL Milano, 1 marzo 2012 Ultimi dati sulla popolazione

Dettagli

INCENTIVI OCCUPAZIONALI. - Jobs Act - Garanzia Giovani - Apprendistato - Stage /Tirocini/ Borse Lavoro

INCENTIVI OCCUPAZIONALI. - Jobs Act - Garanzia Giovani - Apprendistato - Stage /Tirocini/ Borse Lavoro INCENTIVI OCCUPAZIONALI - Jobs Act - Garanzia Giovani - Apprendistato - Stage /Tirocini/ Borse Lavoro JOBS ACT Nuove assunzioni a tempo indeterminato con CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI: - sgravio contributivo

Dettagli

Garanzia Giovani IL PIANO DI ATTUAZIONE ITALIANO. A cura dell'area Lavoro Ital Uil

Garanzia Giovani IL PIANO DI ATTUAZIONE ITALIANO. A cura dell'area Lavoro Ital Uil Garanzia Giovani IL PIANO DI ATTUAZIONE ITALIANO IL PROGRAMMA La GARANZIA GIOVANI è un PROGRAMMA EUROPEO per il contrasto al fenomeno della disoccupazione giovanile IL CONTESTO LA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla Regione LOMBARDIA

Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla Regione LOMBARDIA Governance Regionale e sviluppo dei servizi per il lavoro Linea 2. Network degli operatori del mercato del lavoro Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla

Dettagli

L APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA. ai sensi dell art. 5 D. Lgs 167/2011. Prof. Renata Livraghi Università di Parma

L APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA. ai sensi dell art. 5 D. Lgs 167/2011. Prof. Renata Livraghi Università di Parma L APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA ai sensi dell art. 5 D. Lgs 167/2011 1 Cos è l apprendistato? E un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Si è riunita oggi la Cabina di Regia per l attuazione del Piano di azione per l occupabilità dei

Dettagli

È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014.

È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014. La Garanzia Giovani è un progetto che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani La realtà siciliana vive gli effetti più gravi della crisi che continua a colpire

Dettagli

DALLA FORMAZIONE PER L'OCCUPABILITA' ALLA FORMAZIONE PER L'OCCUPAZIONE. Antonella Chiusole

DALLA FORMAZIONE PER L'OCCUPABILITA' ALLA FORMAZIONE PER L'OCCUPAZIONE. Antonella Chiusole DALLA FORMAZIONE PER L'OCCUPABILITA' ALLA FORMAZIONE PER L'OCCUPAZIONE Antonella Chiusole 1 II) FORMAZIONE PER DISOCCUPATI E OCCUPATI Intervento 3: FORMAZIONE PER DISOCCUPATI E A RISCHIO DISOCCUPAZIONE

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA: OPPORTUNITÀ GIOVANI. Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA: OPPORTUNITÀ GIOVANI. Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA: OPPORTUNITÀ GIOVANI Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani Palermo lì 1 LE RAGIONI DEL PIANO I numeri ² la Sicilia è oggi la regione

Dettagli

NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA

NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA La Regione Siciliana in collaborazione con Italia Lavoro ha destinato 19.250.000 euro per l avviamento di percorsi di tirocinio per

Dettagli

Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO

Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO Risultati dell Indagine Excelsior realizzata dal sistema camerale sulla domanda di lavoro delle imprese per l anno 2010 Servizio Documentazione

Dettagli

Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE

Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE Il programma Operativo del FSE Obiettivo 3 è strutturato per Assi a ciascuno dei quali corrisponde l attuazione degli obiettivi

Dettagli

La Garanzia Giovani in Veneto. Maggio 2014

La Garanzia Giovani in Veneto. Maggio 2014 Maggio 2014 La strategia è rivolta a: prevenire e contrastare la dispersione scolastica e formativa; rafforzare le competenze dei giovani a vantaggio dell occupabilità; favorire le occasioni di efficace

Dettagli

in Emilia-Romagna Report di monitoraggio maggio 2014 dicembre 2015

in Emilia-Romagna Report di monitoraggio maggio 2014 dicembre 2015 in Emilia-Romagna Report di monitoraggio maggio 2014 dicembre 2015 Con la Raccomandazione del 22 aprile 2013 il Consiglio dell Unione Europea ha richiesto agli Stati una riforma strutturale del mercato

Dettagli

GARANZIA PER I GIOVANI. Incontro con le Associazioni datoriali. 6 dicembre 2013

GARANZIA PER I GIOVANI. Incontro con le Associazioni datoriali. 6 dicembre 2013 GARANZIA PER I GIOVANI Incontro con le Associazioni datoriali 6 dicembre 2013 1 IL PIANO ITALIANO 2 DESTINATARI Giovani nella fascia di età 15-24 anni ai quali offrire un servizio entro quattro mesi dall

Dettagli

GIOVANI E LAVORO: PROVVEDIMENTI E OPPORTUNITÀ

GIOVANI E LAVORO: PROVVEDIMENTI E OPPORTUNITÀ GIOVANI E LAVORO: PROVVEDIMENTI E OPPORTUNITÀ di Lucia ROSSI APPROFONDIMENTI Nell articolo sono presentate le principali iniziative volte alla promozione dell occupazione giovanile. La crisi economica

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO La laurea riduce la probabilità di rimanere disoccupati dopo i 35 anni L istruzione si rivela sempre un buon investimento a tutela della disoccupazione.

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PIANO ITALIANO PER LA GARANZIA GIOVANI Procedure informative - Audizione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo

CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo Daniela Carlini Trento 14 marzo 2016 DA DOVE PARTIAMO IN TRENTINO La costruzione

Dettagli

Politiche attive del lavoro e formazione: dalla sperimentazione dei progetti pilota alla programmazione regionale:

Politiche attive del lavoro e formazione: dalla sperimentazione dei progetti pilota alla programmazione regionale: Politiche attive del lavoro e formazione: dalla sperimentazione dei progetti pilota alla programmazione regionale: L esperienza della Regione Marche Mauro Terzoni Dirigente Servizio Istruzione, Formazione

Dettagli

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni. La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane

Dettagli

ampania! piano d azione per il lavoro donne giovani disoccupati brochure14x21_8pp.indd 1 30/07/12 12:51

ampania! piano d azione per il lavoro donne giovani disoccupati brochure14x21_8pp.indd 1 30/07/12 12:51 ampania! piano d azione per il lavoro donne giovani disoccupati brochure14x21_8pp.indd 1 30/07/12 12:51 Campania al Lavoro, un piano di azione per favorire l, occupazione Qualità e innovazione per l occupazione.

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida Regione Toscana Regione Toscana Guida Indice Presentazione Un progetto per l autonomia dei giovani Le opportunità di Giovanisì Tirocini Casa Servizio civile Fare impresa Lavoro Studio e formazione Info

Dettagli

APPRENDISTATO, UNO STRUMENTO PER AIUTARE I GIOVANI

APPRENDISTATO, UNO STRUMENTO PER AIUTARE I GIOVANI Appunti APPRENDISTATO, UNO STRUMENTO PER AIUTARE I GIOVANI Sono 54 mila i giovani in apprendistato, pari al 15% degli occupati tra i 15 e i 9 anni d età. Nel biennio 009-010 si è registrato un calo complessivo

Dettagli

ASSE IV CAPITALE UMANO

ASSE IV CAPITALE UMANO ASSE IV CAPITALE UMANO 1.PERCORSI FORMATIVI E SERVIZI SUCCESSIVI AL CONSEGUIMENTO DELL OBBLIGO Attività SCOLASTICO FINO A 16 ANNI, RIVOLTI ALL ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA 2. PERCORSI FORMATIVI ANCHE

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

4 I LAUREATI E IL LAVORO

4 I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO La laurea riduce la probabilità di rimanere disoccupati dopo i 30 anni L istruzione si rivela sempre un buon investimento a tutela della disoccupazione.

Dettagli

III Agorà Regionale FQTS. Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi

III Agorà Regionale FQTS. Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi III Agorà Regionale FQTS Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi Anna Chiara Giorio - Ricercatrice Isfol - Welfare e Politiche Attive del Lavoro venerdì 6 dicembre 2013 Palermo

Dettagli

(Testo coordinato con le modifiche e le integrazioni di cui alla L.R. 20 febbraio 2014, n. 5) CAPO I Principi generali

(Testo coordinato con le modifiche e le integrazioni di cui alla L.R. 20 febbraio 2014, n. 5) CAPO I Principi generali Legge regionale 18 dicembre 2013, n. 53 Disciplina del Sistema Regionale dell Istruzione e Formazione Professionale. (BUR n. 24 del 16 dicembre 2013, supplemento straordinario n. 6 del 27 dicembre 2013)

Dettagli

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE 2015-2020 PREMESSA Il documento è stato inviato alle Associazioni

Dettagli

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Scheda di lettura del Capo V Apprendistato del decreto legislativo n. 81/15 recante Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni Premessa La parte relativa

Dettagli

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico La diffusione delle forme di occupazione atipica e le loro caratteristiche sono piuttosto diversificate a livello territoriale, riflettendo il divario

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

Giovani. Garanzia. istruzioni per l uso

Giovani. Garanzia. istruzioni per l uso Garanzia Giovani istruzioni per l uso A cura del Dipartimento Politiche Giovanili della CGIL Marche Con il Patrocinio della Regione Marche www.marche.cgil.it Cos è Garanzia Giovani? Garanzia Giovani (Youth

Dettagli

www.asarva.org guida pratica alle agevolazioni alle assunzioni In vigore al gennaio 2015 CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE

www.asarva.org guida pratica alle agevolazioni alle assunzioni In vigore al gennaio 2015 CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE www.asarva.org guida pratica alle agevolazioni alle assunzioni In vigore al gennaio 2015 In appendice al Convegno: Jobs Act del 4 marzo 2015 Gli incentivi alle assunzioni» INCENTIVO: Esonero Triennale

Dettagli

GLI STUDENTI TRENTINI E IL LORO FUTURO Trento, 6 marzo 2015

GLI STUDENTI TRENTINI E IL LORO FUTURO Trento, 6 marzo 2015 GLI STUDENTI TRENTINI E IL LORO FUTURO Trento, 6 marzo 2015 Nella scuola oggi e nella società domani ANTONIO SCHIZZEROTTO FBK-IRVAPP e Università di Trento Uno sguardo sull istruzione secondaria in Trentino

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali UFFICIO STAMPA

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali UFFICIO STAMPA Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali UFFICIO STAMPA COMUNICATO STAMPA Presentato a parti sociali Piano per occupabilità giovani promosso da Gelmini, Sacconi e Meloni Stanziato oltre 1 miliardo

Dettagli

Investimento in formazione e inserimento nel mercato del lavoro

Investimento in formazione e inserimento nel mercato del lavoro Investimento in formazione e inserimento nel mercato del lavoro Le Linee guida per la formazione nel 2010 e il rilancio dei contratti a contenuto formativo Roma, 6 maggio 2010 Emmanuele Massagli Ricercatore

Dettagli

SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA. Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO

SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA. Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e lavoro NOTA di contesto: la scuola attiva da anni un

Dettagli

La programmazione Regionale 2014-2020

La programmazione Regionale 2014-2020 La programmazione Regionale 2014-2020 Paolo Baldi Coordinatore dell Area Formazione, Orientamento e Lavoro Regione Toscana PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 Investimenti a favore della crescita, dell occupazione

Dettagli

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale n. 3 del 2009

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale n. 3 del 2009 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 337 del 6.03.2012 pag. 1/9 Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale n. 3 del 2009 - Art. 1 Definizioni...2 - Art.

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

Piano Nazionale Youth Guarantee aspetti positivi e criticità Andrea Bairati Direttore Politiche Territoriali, Innovazione e Education

Piano Nazionale Youth Guarantee aspetti positivi e criticità Andrea Bairati Direttore Politiche Territoriali, Innovazione e Education Piano Nazionale Youth Guarantee aspetti positivi e criticità Andrea Bairati Direttore Politiche Territoriali, Innovazione e Education Napoli 22 maggio 2014 1 LA GARANZIA GIOVANI NEL CONTESTO ITALIANO 45

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE GIOVANILI. Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani

DIPARTIMENTO POLITICHE GIOVANILI. Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani Il Piano straordinario per il Lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani è parte integrante di una strategia di ampio respiro di rilancio e

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Luglio 2010 1 Rapporto curato da: G. Coccia gcoccia@lavoro.gov.it B. Rossi brossi@lavoro.gov.it Sul sito http://www.lavoro.gov.it

Dettagli

yrhyfgh Corsi di Formazione per Apprendisti

yrhyfgh Corsi di Formazione per Apprendisti 2013 yrhyfgh Corsi di Formazione per Apprendisti Forma.Lab, società di consulenza e formazione, specializzata in materia di apprendistato, organizza i corsi per l acquisizione di competenze di base e trasversali

Dettagli

Mercato del Lavoro della Provincia di Monza e Brianza. Focus di genere e politiche attive del lavoro. Lissone, 10 maggio 2013 Barbara Riva

Mercato del Lavoro della Provincia di Monza e Brianza. Focus di genere e politiche attive del lavoro. Lissone, 10 maggio 2013 Barbara Riva Mercato del Lavoro della Provincia di Monza e Brianza Focus di genere e politiche attive del lavoro Lissone, 10 maggio 2013 Barbara Riva Chi siamo L Agenzia per la Formazione, l Orientamento e il Lavoro

Dettagli

In Abruzzo. Opportunità per le imprese. http://garanziagiovani.regione.abruzzo.it

In Abruzzo. Opportunità per le imprese. http://garanziagiovani.regione.abruzzo.it In Abruzzo Opportunità per le imprese http://garanziagiovani.regione.abruzzo.it LA GARANZIA GIOVANI PARTE. CON LE IMPRESE. L Unione Europea promuove Garanzia Giovani per rafforzare le opportunità occupazionali

Dettagli

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

A cura di : Fabrizio Samorè

A cura di : Fabrizio Samorè Grandi Speranze A cura di : Fabrizio Samorè 1 1920 1950 1962 1980 2000 2010 2020 0 5 6 10 14 Una premessa 16 18 26 29 49 55 57 Età della prima infanzia Età scolastica Età del lavoro Età della quiescenza

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 43/25 DEL 28.10.2014. Flexicurity politiche attive per i lavoratori in uscita dagli ammortizzatori sociali.

DELIBERAZIONE N. 43/25 DEL 28.10.2014. Flexicurity politiche attive per i lavoratori in uscita dagli ammortizzatori sociali. Oggetto: Flexicurity politiche attive per i lavoratori in uscita dagli ammortizzatori sociali. L Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale rappresenta che, a seguito

Dettagli

Incentivi alle assunzioni

Incentivi alle assunzioni Incentivi alle assunzioni Principali incentivi alle assunzioni Esonero contributivo Legge Stabilità 2015 Bonus Garanzia Giovani Incentivo donne e over 50 Incentivo iscritti liste mobilità indennizzata

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA PROTOCOLLO D'INTESA Il giorno 31 Marzo 2015 presso la sede dell Assessorato Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria sito a Catanzaro in Viale Lucrezia della Valle

Dettagli

Realizzate 3.305 assunzioni. Avviati 3.860 dispositivi

Realizzate 3.305 assunzioni. Avviati 3.860 dispositivi Regione Campania e Italia Lavoro Politiche del Lavoro integrate a favore di cittadini e imprese Napoli, gennaio 2012 1 1 In 18 mesi di attività Realizzate 3.305 assunzioni Avviati 3.860 dispositivi PROGRAMMA

Dettagli

[GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda

[GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda 2014 Imera Sviluppo 2010 Giuseppe Di Gesù [GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda GARANZIA GIOVANI: CHE COS E La Garanzia Giovani

Dettagli

DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO

DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011 2013 II parte INTERVENTI testo approvato dalla Commissione provinciale per l impiego con deliberazione n. 373 del 26 luglio 2011 ed adottato dalla

Dettagli

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO Roma, 10 Luglio 2015 I giovani presi in carico sono 380 mila. A oltre 128 mila è stata proposta almeno una misura I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 666 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA

Dettagli

ISTITUZIONI E SVILUPPO La programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 2013 in Calabria e le politiche per i giovani

ISTITUZIONI E SVILUPPO La programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 2013 in Calabria e le politiche per i giovani ISTITUZIONI E SVILUPPO La programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 2013 in Calabria e le politiche per i giovani Università della Calabria 25 marzo 2008 Dott. Alfredo Fortunato Quarta Parte Le politiche

Dettagli

SINTESI BANDI PACCHETTO LAVORO SUBITO. 1. GOAL - giovani opportunità per attività lavorative

SINTESI BANDI PACCHETTO LAVORO SUBITO. 1. GOAL - giovani opportunità per attività lavorative SINTESI BANDI PACCHETTO LAVORO SUBITO Pacchetto di interventi, finanziato con risorse del FSE e del Ministero del Lavoro, per superare le difficoltà di accesso al credito - Avviso Pubblico "Microcredito

Dettagli

Giovanisì è il progetto regionale della Toscana per l autonomia dei giovani. Sei sono le aree d intervento adottate da giovani sì:

Giovanisì è il progetto regionale della Toscana per l autonomia dei giovani. Sei sono le aree d intervento adottate da giovani sì: Giovanisì è il progetto regionale della Toscana per l autonomia dei giovani. Comprende azioni di sistema e strumenti per la valorizzazione del merito, garantendo un diritto allo studio reale, una formazione

Dettagli

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5.1 DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ 82 Sono più spesso le donne ad intraprendere gli studi universitari A partire

Dettagli

GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO

GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO ASSESSORATO AI CENTRI PER L IMPIEGO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ATTIVITA PRODUTTIVE, ENERGIA E SICUREZZA Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO GLI STRUMENTI MESSI IN

Dettagli

Riferimenti normativi. Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013. Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n.

Riferimenti normativi. Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013. Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n. GARANZIA GIOVANI Riferimenti normativi Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013 Decreto legge n. 76/2013 legge n. 99/2013 Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n.

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono

Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono 1 Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono presentati sul mercato del lavoro. Tali informazioni provengono

Dettagli

LA GARANZIA GIOVANI IN CAMPANIA

LA GARANZIA GIOVANI IN CAMPANIA LA GARANZIA GIOVANI IN CAMPANIA Cos è la Garanzia Giovani? La Garanzia Giovani è un iniziativa dell Unione Europea per diminuire la disoccupazione giovanile, nei paesi membri in cui questa è al di sopra

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

GIOVANI SI! I (19-34) 17% 18% 1- LAVORO

GIOVANI SI! I (19-34) 17% 18% 1- LAVORO GIOVANI SI! I giovani residenti (19-34) sono circa 642mila, cioè il 17% della popolazione totale. Quasi il 18% di essi sono stranieri residenti (115mila) 1- LAVORO - Fondo incentivazione all occupazione

Dettagli

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL 1 - CODICE PROGETTO 4.1.1- IL POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO SPECIALIZZAT O NEI SETTORI DELLE PRODUZIONI VITICOLE, ENOLOGICHE, DELLE GRAPPE E DELLE ACQUAVITI DI CONEGLIANO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA

Dettagli

Giornata di Formazione per referenti delle Scuole Polo

Giornata di Formazione per referenti delle Scuole Polo Giornata di Formazione per referenti delle Scuole Polo Milano, 18 gennaio 2013 1 NORMATIVA RELATIVA ALLA SOLIDARIETA, AL BENESSERE DEGLI STUDENTI E ALL AUTONOMIA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI L. 285/97 relativa

Dettagli

Ilrapportotrascuolaelavoronell UE. L alternanza scuola lavoro nella legge 107/2015

Ilrapportotrascuolaelavoronell UE. L alternanza scuola lavoro nella legge 107/2015 Fabrizio Proietti MIUR Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione fabrizio.proietti6@istruzione.it Roma 5 maggio 2016 La situazione in Italia

Dettagli

PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia

PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Art. 1 (Innovazione nel sistema educativo di istruzione

Dettagli

La formazione delle competenze per lo sviluppo della Toscana

La formazione delle competenze per lo sviluppo della Toscana La formazione delle competenze per lo sviluppo della Toscana Il confronto nazionale e internazionale Enrico Conti Aula Magna PIN Polo Universitario Città di Prato 12 dicembre 2014 FSE Investiamo nel vostro

Dettagli

DOTE UNICA LAVORO 2013-2015

DOTE UNICA LAVORO 2013-2015 DOTE UNICA LAVORO 2013-2015 DGR 748 del 04/10/2013 Regione Lombardia Segretaria Dip. MdL, Formazione, Ricerca e Scuola - Fulvia Colombini Dip. MdL, Formazione, Ricerca e Scuola Annalisa Radice Paolo Vieri

Dettagli

PROMOTORE FINANZIARIO STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione?

PROMOTORE FINANZIARIO STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? PROMOTORE FINANZIARIO STATISTICHE Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? Laureati La principale facoltà che prepara i PROMOTORI FINANZIARI è Economia, con i

Dettagli

Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani. Valentina Curzi

Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani. Valentina Curzi Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani Valentina Curzi Garanzia Giovani (2013) Raccomandazione del Consiglio (22/4/2013) Entro 4 mesi i giovani < 25 anni devono ricevere un offerta qualitativamente

Dettagli

PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni

PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 5 febbraio 2015) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E DI RICERCA di cui all art. 5 del D. Lgs 14 settembre 2011 n 167

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E DI RICERCA di cui all art. 5 del D. Lgs 14 settembre 2011 n 167 PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E DI RICERCA di cui all art. 5 del D. Lgs 14 settembre 2011 n 167 TRA LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e L Università degli studi di Trento

Dettagli

Focus I giovani e il mercato del lavoro

Focus I giovani e il mercato del lavoro Focus I giovani e il mercato del lavoro Per trovare lavoro conviene proseguire gli studi dopo il diploma Nel 2008 77 giovani (25-34 anni) su 100 lavorano o cercano un lavoro (tasso di attività); al sono

Dettagli

www.regionepiemonte.it/pianogiovani

www.regionepiemonte.it/pianogiovani BENEFICIARI Imprese, soggetti passivi dell imposta IRAP operanti in Piemonte. DESTINATARI Giovani lavoratori al di sotto di 35 anni di età AGEVOLAZIONE Deduzione ai fini della determinazione dell imponibile

Dettagli

LAVORARE IMPARANDO IMPARARE LAVORANDO a cura dell Isfol

LAVORARE IMPARANDO IMPARARE LAVORANDO a cura dell Isfol LAVORARE IMPARANDO IMPARARE LAVORANDO a cura dell Isfol JOB&Orienta 25 novembre 2011 Fiera di Verona 1 1. I giovani e l apprendistato Un ingresso nel mercato del lavoro accidentato e insoddisfacente rischia

Dettagli

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida Regione Toscana Regione Toscana Guida Indice Presentazione Un progetto per l autonomia dei giovani Le opportunità di Giovanisì Tirocini Casa Servizio civile Fare impresa Lavoro Studio e formazione Cantieri

Dettagli

Giovani e occupazione: quali opportunità nel FSE. Risorse e Proposte

Giovani e occupazione: quali opportunità nel FSE. Risorse e Proposte Giovani e occupazione: quali opportunità nel FSE. Risorse e Proposte REGIONE EMILIA-ROMAGNA: Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione

Dettagli

Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna

Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna Le politiche per l occupazione giovanile in Spagna Jordi García a Viña Pepa Burriel Rodríguez Universitat de Barcelona INDICE Situazione Economica Riferimenti storici Situazione attuale Soluzioni concrete

Dettagli

La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente

La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente le prospettive lavorative dei laureati Laureati in corsi lunghi e di durata triennale: quanti trovano lavoro? Nel 2007 il 73,2% dei laureati

Dettagli

Indagine Confindustria sul Mercato del Lavoro

Indagine Confindustria sul Mercato del Lavoro Centro Studi Unindustria & CSC Indagine Confindustria sul Mercato del Lavoro Novembre 2013 SOMMARIO L Indagine Occupazione Assenze Retribuzioni 1 L Indagine Imprese associate al Sistema Confindustria Struttura

Dettagli

PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014

PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014 Servizio Sindacale Giuslavoristico PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014 a cura del SERVIZIO SINDACALE GIUSLAVORISTICO Dipartimento Politico Sindacale

Dettagli