ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

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1 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 RELATORE ROSSANA REVELLO AGENZIA CHIAPPE REVELLO

2 CHIAPPE REVELLO ROSSANA REVELLO PRESIDENTE Fondatrice di Chiappe Revello nel 1985, si occupa di gestione dei rapporti con gli stakeholders da oltre 25 anni affiancando imprese ed enti. Partendo dalla comunicazione per arrivare alla gestione dei rapporti con le Istituzioni e con le comunità locali, oggi, una significativa parte del business dell agenzia dal lei fondata è legato ai temi legati alla sostenibilità e alla rendicontazione della responsabilità sociale d'impresa. L'agenzia negli anni è stata parte di diversi Gruppi internazionali: Gruppo Grey/GCI, Manning Selvage & Lee, Publicis Group e oggi il Gruppo Omnicom/DAS attraverso la partnership con Kreab Gavin Anderson. Rossana Revello ha maturato una lunga esperienza associativa sia in ambito professionale che imprenditoriale e dai primi anni novanta ha ricoperto vari incarichi in Confindustria sia a livello territoriale che nazionale: Presidente della Sezione Comunicazione di Assindustria Genova, Vice Presidente del Gruppo Giovani, Vice Presidente del Gruppo Piccola Industria. Nel 2008 è entrata nella Commissione Cultura e nel 2010 è diventata coordinatore nazionale dei Forum territoriali sulla RSI di Confindustria a livello nazionale. Oggi è invitato permanente nella Giunta di Confindustria Liguria. Membro del CSR network e della Fondazione Sviluppo Sostenibile dal 2012, fa parte del Panel degli stakeholders di Barilla. 2

3 LA SOSTENIBILITÀ SERVE PER VINCERE LE SFIDE DEI MERCATI? 3

4 SEGNALI MOLTEPLICI INDICANO LA SUA ATTUALITA : Crescente attenzione politica sui temi ecologici, ma anche sull etica economica Crescente visibilità mediatica Presenza del tema «sostenibilità» nella comunicazione di molte imprese Assunzione da parte degli investitori della sostenibilità come parametro di valutazione della solidità delle imprese Segue Indagine Sodalitas/Eurisko 4

5 IN PRATICA La sostenibilità appare oggi una prospettiva meno utopica (per i consumatori) e meno cosmetica (per le aziende) Ed è un tema di riprogettazione necessario e realistico, destinato a produrre - nel medio periodo ritorni economici oltre che di immagine. Nel concreto sostenibilità coincide con la capacità di un azienda di: operare tenendo conto delle risorse finanziarie e ambientali - realmente disponibili; dialogare responsabilmente verso tutti i propri stakeholder (i consumatori, i clienti, i dipendenti, i territori dove l impresa opera). 5

6 LE AZIENDE E LA SOSTENIBILITA «Non è un problema» «E un problema» «Risolviamo il problema» «E una opportunità» Ignoriamolo Minimizziamo la nostra responsabilità La Filantropia è sufficiente Concentriamoci sulle relazioni pubbliche Aumentiamo la Filantropia Coinvolgiamo i nostri stakeholders Aumentiamo le risorse economiche per risolvere il problema Comunichiamo i risultati in maniera trasparente Utilizziamo le risorse aziendali Inseriamo le istanze sociali nella strategia aziendale per: Diminuire i costi Aumentare i ricavi o Differenziare la nostra proposta 6

7 ESSERE SOSTENIBILI

8 NON SIGNIFICA SOLO OCCUPARSI DI FILANTROPIA O DI BENEFICIENZA SPONSORIZZARE UNA SQUADRA DI CALCIO RESTAURARE OPERE D ARTE PUBBLICARE UN BILANCIO SOCIALE 8

9 MA E CREARE UNA SINERGIA DIRETTA ED OPERATIVA TRA LE ESIGENZE DEL MERCATO E LE ASPETTATIVE DEGLI ALTRI SOGGETTI CHE INCIDONO NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE COME I DIPENDENTI, I FORNITORI, LA COMUNITA LOCALE ASCOLTARE I PROPRI STAKEHOLDER E RELAZIONARSI CON LORO DARE STABILITA ALL IMPRESA ALL INTERNO DI UN SISTEMA CHE RISPETTA LE PERSONE E L AMBIENTE IN CUI OPERA 9

10 CON UN FOCUS SU ALCUNI TEMI E L ADOZIONE DEI RELATIVI STRUMENTI trasparenza nelle relazioni, a partire da quelle con istituzioni, partner, fornitori, clienti minimizzazione degli impatti ambientali e sociali (tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, rispetto dei diritti dei lavoratori nell azienda e nella catena di fornitura) attività di community involvement vicinanza al territorio- sviluppo di opportunità per la comunità Codice Etico, MOG 231 Sistemi di gestione certificati ISO14001, OHSAS18001, SA8000, Coinvolgimento degli stakeholder secondo lo standard AA1000, progetti sul territorio trasparenza nella comunicazione di quanto realizzato e nella rendicontazione dei risultati Bilanci di Sostenibilità aderenti agli standard GRI e AA

11 PER OTTENERE.. Benefici interni una consapevolezza uniforme delle attività svolte in tutta l azienda e quindi rafforzare una cultura aziendale comune improntata sui principi di comportamento e impegni condivisi un framework comune di ragionamento sui temi di sostenibilità, che può supportare l avvio di percorsi di pianificazione anche su temi di responsabilità sociale e ambientale, in coerenza con la sostenibilità economica Benefici esterni miglioramento della relazione con gli stakeholder, valorizzando trasparenza nella comunicazione di azioni e risultati e dimostrando apertura al confronto integrazione della comunicazione aziendale con dati e informazioni, validati e condivisi, che restituiscano un quadro più completo dell approccio con cui il l organizzazione conduce le proprie attività 11

12 UN ESEMPIO DI MODELLO DI GESTIONE DEGLI STAKEHOLDERS Definizione modello Stakeholder Management Test in territori /aree pilota Messa a regime Stakeholder Management Rendicontazione e definizione strumenti Definizione piano di miglioramento Mappare stakeholder secondo AA1000SES e definire rilevanza stakeholder Definire temi material in ottica G4 per ogni settore/area/territorio Definire secondo AA1000SES un modello di SE da adottare e replicare Identificare una figura chiave: Stakeholder manager Condividere quanto definito con le Strutture interne Definire in quali aree o territori si vuole applicare il modello Coinvolgere gli area manager nell implementazione del modello Realizzare un fine tuning rispetto al modello proposto una volta raccolti i feedback degli area manager Estendere il modello a tutti i territori in cui è presente l organizzazione Raccogliere e sistematizzare, anche attraverso l utilizzo di un report/bilancio, i risultati e le istanze emerse dal coinvolgimento degli stakeholder Analizzare i principali output delle iniziative di coinvolgimento per individuare le aree di miglioramento e definire un piano di azione Mappa stakeholder Mappa tematiche material per territorio Modello di Stakeholder Management Modello SM implementato in alcuni territori Modello SM implementato a livello di Gruppo Report e matrici delle iniziative di coinvolgimento realizzate Piano di miglioramento 12

13 IL PROCESSO DI REDAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITA 13

14 COMUNICARE LA SOSTENIBILITA 14

15 COMUNICARE L IMPEGNO E I RISULTATI NELL AMBITO DELLA SOSTENIBILITÀ RAPPRESENTA: un vantaggio competitivo un indicatore di rinnovamento un segnale di attenzione verso la comunità 15

16 LA COMUNICAZIONE TESTIMONIA LA VOLONTA DI DIALOGO TRA L ORGANIZZAZIONE E GLI STAKEHOLDERS

17 GLI OBIETTIVI DELLA COMUNICAZIONE SUL PERCORSO DI SOSTENIBILITA Comunicare l efficienza di una rendicontazione aziendale che tiene in considerazione tutti i fattori rilevanti per la capacità di creare valore nel tempo, valorizzando le azioni intraprese in questo ambito Favorire il posizionamento come azienda accountable verso i suoi stakeholder anche in ottica di reputation management Evidenziare le performance dell organizzazione e i risultati in termini di creazione del valore Mettere in condizione gli stakeholder di comprendere meglio le dinamiche aziendali di creazione del valore e le performance complessive realizzate nell attività d impresa 17

18 I PUNTI CHIAVE DELLA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE Evitare l autoreferenzialità Privilegiare strumenti che, per la loro natura, favoriscano interattività e multicanalità Dare ampio spazio agli eventi/incontri di condivisione degli stakeholder interni ed esterni Prendere impegni e realizzare iniziative volte a fornire concretamente risposte agli stakeholder coinvolti In una parola, report integrato e bilancio di sostenibilità non rappresentano un punto di arrivo, ma segnano l avvio di un processo di committment aziendale verso il coinvolgimento strategico degli stakeholder, messaggio che dovrà sottendere a tutte le comunicazioni diffuse su questi temi. 18

19 GLI STRUMENTI RACCONTARE UNA STORIA: DALLA CARTA AL WEB AL VIDEO I SOCIAL MEDIA GLI EVENTI IL COINVOLGIMENTO DEI MEDIA NON DIMENTICARE I DIPENDENTI: LA COMUNICAZIONE INTERNA LA VERIFICA SULLE ASPETTATIVE: SODDISFATTI O RIMBORSATI? LE INDAGINI, I FOCUS GROUPS, IL FORUM MULTISTAKEHOLDERS 19

20 UNA NOSTRA STORIA

21 PORTO PETROLI DI GENOVA S.P.A. Lo scenario di riferimento in cui opera la Porto Petroli di Genova è da sempre il punto caldo per la comunità e rappresenta un tema chiave di discussione politica a livello locale. Il contributo di Chiappe Revello nell ambito della consulenza è stato orientato fino ad oggi soprattutto nello sviluppo delle community relations e focus sugli strumenti di rendicontazione della sostenibilità, di programmi ad hoc di Responsabilità Sociale e, a fasi alterne, dei rapporti istituzionali. Obiettivi : coinvolgimento degli stakeholder nella realizzazione di una strategia di approccio con il territorio in una logica di ascolto e risposta alle legittime aspettative degli stessi nel riguardo degli interessi dell azienda condividendo e prevedendo con tali interlocutori lo sviluppo congiunto di iniziative a risposta. 21

22 RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ Accanto ai tradizionali strumenti della comunicazione si è investito molto nella redazione del rapporto di sostenibilità (Ambientale, sociale ed economica): attualmente siamo arrivati alla 5 redazione del rapporto che ha cadenza triennale: la prima edizione nasce su stimolo di ARPAL, col solo obiettivo di rendicontare la performance ambientale. Dalla seconda edizione si evolve come uno strumento di rendicontazione integrata per i tre aspetti ambientale, sociale ed economica il Rapporto sin dalla sua prima uscita è stato caratterizzato da tre parti sinergiche: rendicontazione ambientale, sociale, economica nell ambito delle varie edizioni sono state coinvolte le istituzioni locali oltre Arpal, Autorità Portuale di Genova, Università di Genova - con le quali l azienda ha condiviso ed le elaborato il resoconto gli strumenti di comunicazione utilizzati: per i primi anni sono stati utilizzati prevalentemente gli eventi divulgativi e i comunicati stampa, per le edizioni più recenti, è stata fatta una presentazione utilizzando strumentazione web. Mentre per l ultima edizione, ancora in corso, sono stati coinvolti stakeholder locali attraverso incontri con le istituzioni locali (Consiglio e Giunta Comunale). Si prevede una comunicazione web in fase di presentazione. 22

23 GRAZIE! Rossana Revello 2

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