DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5, comma 2 del D.P.R. n 323/98 - art.6 O.M. n.43 del 11/04/2002)

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1 ESAME DI STATO a. s DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5, comma 2 del D.P.R. n 323/98 - art.6 O.M. n.43 del 11/04/2002) CONSIGLIO DI CLASSE : 5^ B LICEO LINGUISTICO PROFILO DELL INDIRIZZO Lo studente, al termine del percorso di studi avrà acquisito le seguenti conoscenze: aver acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali riconoscere in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall italiano, specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni.

2 2. STORIA DELLA CLASSE 2.1 INSEGNANTI INSEGNANTI MATERIA 3 LB 4 LB 5 LB RELIGIONE PAU Suor Maria Teresa PAU Suor Maria Teresa PAU Suor Maria Teresa ITALIANO GRIFFA Giacomo GRIFFA Giacomo GRIFFA Giacomo Michele Michele Michele STORIA BINELLO Michela GRIFFA Giacomo GRIFFA Giacomo Michele Michele INGLESE ELWELL Cathleen Ann BIANCO Carol ELWELL Cathleen Ann BIANCO Carol ELWELL Cathleen Ann BIANCO Carol FRANCESE MORTARA Marilena MONTICONE Margherita MONTICONE Margherita NICOLE Sandrine NICOLE Sandrine FERAL Martine TEDESCO MAGGIORA Anna TELLMANN Alisa MAGGIORA Anna TELLMANN Alisa MAGGIORA Anna TELLMANN Alisa FILOSOFIA ALBENGA Laura ALBENGA Laura ALBENGA Laura STORIA DELL ARTE GRASSI Emilia GRASSI Emilia GRASSI Emilia MATEMATICA SCAGLIOLA Roberta SCAGLIOLA Roberta SCAGLIOLA Roberta SCIENZE NATURALI PIO Giuliana PIO Giuliana PIO Giuliana FISICA SCAGLIOLA Roberta SCAGLIOLA Roberta SCAGLIOLA Roberta STRUMENTO RIVETTI Paola Maria //////////////////// //////////////////// MUSICALE,MUSICA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RICHETTA Daniela RICHETTA Daniela RICHETTA Daniela 2.2 STUDENTI Inizio anno fine anno STUDENTI da classe Da altri Ripetenti Totale Promossi Non Ritirati precedente Istituti o indir. A giugno A settembre promossi 3 a a a

3 3. ATTIVITA DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE CON LA CLASSE nell a.s. _2014/2015 Gli alunni che abbiano riscontrato insufficienze nel primo quadrimestre sono stati coinvolti nelle iniziative di recupero proposte dall istituto secondo le modalità stabilite dal collegio docenti 3.1 ATTIVITA COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE REALIZZATE DALLA CLASSE Attività Durata Tipologia Partecipazione Certificazione TEDESCO B1 15 ore extracurricolare parziale Laboratorio di TEATRO in 15 ore extracurricolare parziale TEDESCO Partecipazione al Festival 2 giorni curricolare parziale Studentesco Europeo di Teatro Plurilingue (Torino) extracurricolare Olimpiadi MATEMATICA 3 ore curricolare parziale Teatro in INGLESE 1 giorno curricolare totale Teatro in FRANCESE 3 ore curricolare totale Viaggio d istruzione (Monaco, 6 giorni parziale Norimberga, Dachau) Visita EXPO giorno curricolare totale Campionati provinciali studenteschi: pallatamburello atletica extracurricolare 2 giorni Curricolare Extracurricolare parziale Incontro ADMO 2 ore Curricolare totale Certificazione INGLESE First Certificate 24 ore Curricolare Extracurricolare parziale

4 3.4 AREA DI PROGETTO/APPROFONDIMENTI/RICERCHE 3.5 TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA Ore annuali previste entro il 15 Maggio Ore effettivamente svolte entro il 15 Maggio Italiano Storia Francese Inglese Tedesco Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione Totale

5 4. VALUTAZIONE 4.1 CRITERI ADOTTATI Il Consiglio di classe ha fatto propri i criteri di valutazione del P.O.F. dell Istituto Monti (cap. 5, pp ). Per le simulazioni della terza prova dell Esame di Stato, le valutazioni in quindicesimi sono state convertite in decimi sui registri dei docenti. 4.2 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VERIFICHE SVOLTE DURANTE L ANNO PER TIPOLOGIA MATERIA N VERIFICHE ORALI N VERIFICHE SCRITTE TIPOLOGIE DI PROVE PREVALENTEMENTE USATE Italiano Storia Francese Inglese Tedesco Filosofia Matematica Fisica Scienza naturali 6 1 Storia dell arte Scienze motorie/sportive 5 (PRATICHE) Religione Nota: inserire nella quarta colonna il numero corrispondente alle tipologie di prova prevalentemente usate. 1. Interrogazione 7. Relazione 15. Esercizi 2. Interrogazione semistrutturata con 8. Analisi di testi 16. Analisi di casi obiettivi predefiniti 9. Saggio breve 17. Progetto 3. Tema 10. Quesiti vero/ falso 18. Quesiti a risposta singola 4. Traduzione da lingua classica/ straniera in italiano 11. Quesiti a scelta multipla 12. Integrazioni/ completamenti 19- Riassunto 20- Riflessione parlata 5. Traduzione in lingua straniera 13. Corrispondenze 21- Trattazione sintetica di argomenti 6. Dettato 14. Problema 22- Prova pratica 4.3 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE SIMULAZIONI EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA D ESAME SIMULAZION E DI TERZA PROVA MATERIE coinvolte 27/02/2015 Inglese Tedesco Storia Matematica 29/04/2015 Inglese Tedesco Filosofia Matematica A partire da un testo di riferimen to Trattazion e sintetica di argomenti Quesiti a risposta singola Quesiti a scelta multipla X X X X X Problemi a soluzione rapida Casi pratici e professi o-nali Svilupp o di progetti

6 5. PROFILO DELLA CLASSE ( 5 anno, a cura del Consiglio di Classe) La classe 5LB è composta da 28 allievi, 23 ragazze e 5 ragazzi frutto di una selezione resasi necessaria in terza. Si tratta di una classe vivace, affiatata anche se eterogenea che ha raggiunto complessivamente risultati soddisfacenti. Didatticamente la si può dividere in 3 gruppi: Al primo, il più numeroso, appartengono allievi dotati di buona capacità intellettive, voglia di far bene, convinto impegno e assidua frequenza che hanno mantenuto durante tutto il corso degli studi una buona preparazione, in molti casi anche ottima. Al secondo appartengono studenti che attraverso uno studio assiduo e una frequenza regolare hanno saputo raggiungere una preparazione pienamente sufficiente. Nel terzo gruppo, quello meno numeroso, vi sono allievi che nel corso degli anni hanno avuto qualche difficoltà, dovute a iniziali carenze di base e studio meno regolare che nell ultimo anno si sono impegnati in modo più responsabile raggiungendo globalmente una preparazione sufficiente. Tutti hanno quindi pienamente superato il livelli di partenza e quasi tutti hanno partecipato attivamente ai numerosi progetti che il consiglio di classe ha proposto loro. 6. ALLEGATI 6.1. ALLEGATO1 : ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI E PROGRAMMI ANALITICI 6.3 ALLEGATO2 : ESEMPLIFICAZIONI DI TERZA PROVA (n. 8) 6.4 ALLEGATO3 : GRIGLIE DI VALUTAZIONE PROVE D ESAME Asti, 15 maggio 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ( Prof. Giorgio MARINO )

7 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA ITALIANO DOCENTE Giacomo Michele GRIFFA Testi adottati: NESSUNO. FOTOCOPIE E APPUNTI Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015: 100 PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Parlano da sé i risultati numerici, in assoluto discreti e comunque superiori alla mia abituale media, raggiunti dagli studenti. Contenuti soprattutto inerenti i testi originali, come loro richiesto. CAPACITA / COMPETENZE Richiedo agli studenti consapevolezza di ciò che studiano e senso critico. E' ciò che si ottiene con più difficoltà. Penso di averlo ottenuto in misura abbastanza ampia. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI La classe ha risposto con senso di responsabilità alle richieste del docente. Rimarchevole, in particolare, il costante impegno nello studio domestico, apprezzabili i miglioramenti in ambito linguistico e non irrilevante l accentuazione, in chiave dialettica, del senso critico. L approccio ai testi è stato attento e, in qualche caso, rigoroso. METODOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali e ampie letture, anche domestiche. STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Le fotocopie e l'aula. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Come indicato in precedenza. Tutte le verifiche, scritte e orali sono state programmate.

8 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA STORIA DOCENTE Giacomo Michele GRIFFA Testi adottati: NESSUNO. FOTOCOPIE E APPUNTI Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015: 70 PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Abbiamo fatto un lavoro approfondito a cui gli studenti non erano abituati. I risultati ne hanno un po' risentito. CAPACITA / COMPETENZE Richiedo agli studenti consapevolezza di ciò che studiano e senso critico. E' ciò che si ottiene con più difficoltà. Penso di averlo ottenuto in misura moderatamente ampia. Meno che in Letteratura. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI Gli interessi dei ragazzi sono lontani dalla Storia. Ciò nonostante essi hanno collaborato e i risultati non sono distanti dagli obiettivi indicati in programmazione. METODOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali e qualche audiovisivo. STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Le fotocopie e l'aula. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Come indicato in precedenza. Tutte le verifiche sono state programmate.

9 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA FRANCESE DOCENTE Margherita MONTICONE LETTRICE Martine FÉRAL Testi adottati: Bonini, Jamet, Bachas, Vicari Ecritures..Les incontournables Ed. Valmartina Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015: n ore 87 su 90 previste PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI - Letteratura: conoscere le principali correnti letterarie e i principali autori dell ottocento e del novecento - Conoscere la lingua corrente e arricchire il lessico. Migliorare la conoscenza delle strutture morfosintattiche. CAPACITA / COMPETENZE - Leggere, capire, tradurre e analizzare brani d autori. - Analizzare il contenuto di testi poetici, tralasciando lo studio dettagliato della forma e versificazione. - Esprimere opinioni su argomenti d attualità scelti a partire da letture proposte dall insegnante di madrelingua, da documenti tratti da internet, da fatti di attualità. - Capire diverse tipologie di testo proposte (testi letterari, testi di attualità) - Produrre testi scritti traendo spunto da letture o interessi personali e d attualità - Affinare la capacità di sintesi e sviluppare la capacità critica. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI La classe ha lavorato con impegno. La partecipazione, l interesse e il rispetto delle consegne sono stati costanti per quasi tutti gli allievi. Il profitto è in generale soddisfacente, in alcuni casi buono o ottimo. Il limitato numero di ore settimanale (tre, di cui una con l insegnante di madrelingua) non ha consentito un assiduo lavoro scritto, soprattutto in classe. Pertanto si registrano ancora incertezze nelle attività di produzione scritta, soprattutto per gli alunni meno costanti nell impegno. Migliori i risultati all orale. METODOLOGIE DIDATTICHE Potenziamento delle capacità linguistiche attraverso la comprensione orale e scritta e l analisi di testi; questionari, letture guidate, riassunti, produzione di testi su temi proposti. Tentativi di fornire agli studenti gli strumenti per una visione storica letteraria comparativa con riferimenti soprattutto all italiano. Proposte di lavoro autonomo di ricerca di materiale ed esposizione orale. Compresenza con l insegnante di madrelingua. STRUMENTI E AMBITI DI LAVORO Testo di letteratura e civiltà, internet. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Verifiche complessive, eseguite in classe attraverso l interazione fra studenti e insegnante e fra gli studenti stessi per valutare la disinvoltura nell uso della lingua e la capacità d intervento. Verifiche più specifiche per valutare le abilità di comprensione e produzione della lingua orale (interrogazioni di letteratura, reso conto di fatti, lettura, esposizione di articoli, espressione d idee personali) e di quella scritta (comprensione del testo, questionari, riassunti, produzione di testi scritti.). Le verifiche sono state conformi alle tipologie proposte per l esame di stato.

10 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA INGLESE DOCENTE Cathleen Ann ELWELL LETTRICE Carol BIANCO Testi adottati: Marina Spiazza e Marina Tavella PERFORMER CULTURE AND LITERATURE 2 THE NINETEENTH CENTURY IN BRITAIN AND AMERICA Zanichelli Marina Spiazza e Marina Tavella PERFORMER CULTURE AND LITERATURE 3 THE TWENTIETH CENTURY AND THE PRESENT Zanichelli Elaine Boyd e Mary Stephens ACTIVATE! B2 (in 2 volumi - Students Book, Workbook) Pearson Longman Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015: n ore 113 su n 120 previste PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Approfondimento della lingua inglese attraverso la lettura e analisi del testo letterario del 800 e 900, letture di civiltà e confronto tra cultura e civiltà italiana e quelle anglosassoni. CAPACITA / COMPETENZE Consolidamento delle abilità linguistiche e una sempre maggior autonomia espressiva sia orale che scritta. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI L intera classe ha lavorato molto bene e con molto impegno negli ultimi due anni del triennio, dopo una classe terza difficile per il numeri di studenti e il limitato impegno dimostrato da un nutrito gruppo. Quelli promossi in quarta hanno invece cercato di recuperare le lacune della terza e quest anno in quinto quindi hanno raggiunto risultati decisamente positivi sia nelle conoscenze acquisite che nel livello di autonomia raggiunto. Hanno lavorato con molto serietà ed interesse cosicché la maggioranza ha raggiunto risultati discreti o sufficienti mentre una parte ha raggiunto livelli molto buoni, se non ottimi. METODOLOGIE DIDATTICHE Approccio di tipo funzionale comunicativo articolato in unità didattiche. STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Libri di testo, materiali autentici, audiovisivi, registratore, giornali e riviste, laboratorio linguistico, laboratorio informatico, biblioteca scolastica e civica, teatro, fotocopie, Internet. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Competenza linguistica, comunicativa e contenutistica con prove per la comprensione e produzione della lingua orale, e prove di comprensione e produzione della lingua scrit

11 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA TEDESCO DOCENTE ANNA MAGGIORA, LETTRICE ALISA TELLMANN Testi adottati: Leitfaden durch die deutsche Literatur di Luisa Martinelli Stelzer, Bulgarini Innocenti editore Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015: 110 su 120 PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Letteratura: Panoramica sulla letteratura tedesca dallo Sturm und Drang ai giorni nostri. Dalla lettura dei singoli testi si sono ricavate le caratteristiche generali dei movimenti. Si è preferito tralasciare le lunghe introduzioni alle diverse correnti. Le conoscenze acquisite infatti, devono costituire, anche in un ottica multidisciplinare, una base generale orientativa rispetto agli argomenti e propedeutica ad eventuali approfondimenti. Lettura e commento di testi di autori vari. Conversazione: argomenti di attualità e vita quotidiana. Presentazione su computer del proprio lavoro di ricerca CAPACITA / COMPETENZE Sviluppo di una competenza comunicativa che consenta di gestire situazioni quotidiane di vita reale Sviluppo di strategie di lettura di varia natura Riflessione sulla propria cultura e quella tedesca, entrambe profondamente radicate nella cultura europea Attenzione ai fenomeni lessicali, strutturali e fonologici peculiari della lingua tedesca Preparazione di tesine mediante l uso di tecnologie informatiche RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI La classe ha ottenuto, nel complesso, buoni risultati, addirittura ottimi per alcune che hanno lavorato assiduamente per tutto il corso degli studi e qualche carenza per pochi altri. Fra gli obiettivi perseguiti quello maggiormente raggiunto è lo sviluppo di strategie di lettura di testi vari, soprattutto di testi di tipo letterario, dato che lo studio della letteratura ha una parte dominante nel programma. Lodevole è stato l impegno e la voglia di far bene di alcune che hanno sempre partecipato in modo costruttivo e vivace al dialogo educativo e costituito per la classe un sicuro punto di riferimento. METODOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali Attività in piccoli gruppi Riflessione guidata sulle strategie di lettura Traduzione dell insegnante e commento suo e degli alunni ai testi letterari proposti Supporto allo studio della letteratura in forma di domande e di testi di completamento Interazione costante con l esperta di madrelingua che ha prodotto con alcune allieve della classe uno spettacolo di teatro presentato al Festival del Teatro Plurilingue di Torino STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Libri di testo, fotocopie, audio e video cassette,dvd,laboratorio teatrale. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Valutazione formativa durante tutto l anno scolastico Valutazione sommativi sulla base di verifiche scritte e orali Tipologia degli scritti: comprensione di testi di varia natura con domande a risposta chiusa, aperta, a scelta multipla Tipologia dell orale: riassunti, colloqui, commenti a testi letterari e non, discussione a coppie e in gruppo, presa di posizione a favore o contro una tesi presentata

12 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA FILOSOFIA DOCENTE Laura ALBENGA Testi adottati: Nicola Abbagnano Giovanni Fornero PERCORSI DI FILOSOFIA storia e temi 2012 Paravia Pearson Italia, Milano vol. 2B ( dall Illuminismo ad Hegel) e 3A (da Schopenhauer alle teorie novecentesche sulla politica). Ore di lezione effettuate nell a.s.2014/2015 (entro il 15 Maggio) n ore 53 su n 60 previste. PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Conoscere le linee tematiche fondamentali della filosofia dell Ottocento e del Novecento con recupero di Hegel e con particolare riguardo a Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, Nietzsche, Bergson, Freud e Sartre. Esaminare le categorie concettuali dell hegelismo, del marxismo, del positivismo e dello spiritualismo. Analizzare le principali correnti del Novecento: la psicanalisi e l esistenzialismo. CAPACITA / COMPETENZE Riconoscere e comprendere il linguaggio e le categorie essenziali della tradizione filosofica occidentale. Riconoscere, confrontare e contestualizzare le risposte dei filosofi allo stesso problema. Leggere, con uno schema guida, un testo filosofico e rintracciarne le idee centrali. Acquisire, attraverso la riflessione sui problemi e sulla storia delle produzioni filosofiche, le capacità di confronto, di esame critico e di autonomia di giudizio. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI Gli obiettivi proposti ad inizio d anno, finalizzati al potenziamento delle capacità di base ed in particolare comprensione, analisi, sintesi, assimilazione, valutazione critica sono stati recepiti in maniera differente dagli allievi. Un gruppo di essi si è applicato con impegno, ha sviluppato e consolidato le capacità di apprendimento ed ha così raggiunto una buona preparazione, in alcuni casi anche ottima, ed un grado di maturità personale adeguato alle soggettive possibilità. Altri hanno ottenuto un rendimento da sufficiente a discreto in quanto hanno partecipato con interesse al corso, ma la loro preparazione non è risultata sempre approfondita. METODOLOGIE DIDATTICHE La scelta metodologica attuata prevalentemente è stata quella della lezione frontale, intesa come momento di presentazione e di spiegazione del percorso di lavoro, senza pretendere l esaustività della trattazione, che prevedeva l approfondimento da parte degli alunni. Sono stati realizzati, durante le lezioni, momenti di dialogo e confronto all interno del gruppo classe con lo stimolo offerto dalla lettura dei testi di qualche autore. Purtroppo quest anno a causa della diminuzione delle ore di lezione settimanali da 3 a 2 e dell elevato numero di alunni, non mi è stato possibile affrontare lo studio del pensiero di alcuni filosofi del 1900, cosa che mi ero prefissata di fare all inizio dell anno scolastico. STRUMENTI E AMBITI DI LAVORO Utilizzo del libro di testo integrato dagli appunti forniti dall insegnante. Lettura in forma antolgica di pochi brani di alcuni autori, tratti dal libro di testo. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Per valutare il ritmo di apprendimento della materia, i progressi e le capacità di risposta degli allievi sono state svolte verifiche orali consistenti in interrogazioni in forma di dialogo e scritte semistrutturate, questionari, trattazioni sintetiche di argomenti e quesiti di tipologia B in preparazione alla terza prova dell esame di Stato. I criteri di valutazione si sono basati sull osservazione sistematica del lavoro svolto in classe e sull analisi dei contenuti acquisiti, tenendo conto del livello del risultato espositivo, del livello di utilizzo delle conoscenze su di un piano interdisciplinare e dei metodi di studio degli alunni.

13 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA MATEMATICA DOCENTE Roberta SCAGLIOLA Testi adottati: Leonardo Sasso Nuova Matematica a colori Edizione Azzurra Volume 3 Petrini Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015 (entro il 15 maggio): 56 ore su 60 previste PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Conoscere i principali concetti affrontati nel corso di quest anno (concetto di funzione, limite di funzione, derivata di funzione) e saperli sistemare logicamente nella propria rete concettuale. Conoscere i metodi di risoluzione per il calcolo di limiti e le regole di derivazione, per la determinazione di asintoti, discontinuità, punti di non derivabilità, monotonia, massimi e minimi relativi e flessi a tangente orizzontale. Conoscere i diversi passi dello schema che consente di studiare una funzione e saper utilizzare tali informazioni per tracciare il grafico della curva sul piano cartesiano. Conoscere i diversi passi dello schema che consente di leggere con completezza il grafico di una funzione. Richiamare alla mente ed esporre, utilizzando in modo consapevole il linguaggio specifico e i simboli propri della disciplina, definizioni, proprietà, regole e teoremi studiati. CAPACITA / COMPETENZE Saper utilizzare, in situazioni specifiche e in contesti differenti, idee generali, definizioni, proprietà e regole apprese e, in particolare, saper calcolare limiti e derivate di funzioni razionali intere e fratte. Saper studiare una funzione razionale intera e fratta. Saper ricavare informazioni da grafici: dominio e codominio, simmetrie particolari, intersezioni con gli assi cartesiani, segno della funzione, limiti, equazioni di asintoti, punti di discontinuità e non derivabilità, monotonia, massimi e minimi relativi e assoluti. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI La classe si presenta numerosa (28 allievi) ed eterogenea: un terzo degli alunni ha fatto propri i contenuti proposti e ha raggiunto un livello di preparazione soddisfacente grazie all interesse e all impegno dimostrati sia durante le ore di lezione in classe sia a fronte dei compiti assegnati a casa; un altro gruppo di allievi, meno dotati ma volenterosi o con discrete potenzialità ma meno costanti ha conseguito un livello di preparazione sufficiente/discreto, mentre il terzo gruppo, che ha avuto frequenza poco regolare e impegno non sempre adeguato, ha conseguito una preparazione in parte lacunosa. Nonostante i diversi livelli di preparazione gli allievi si sono dimostrati corretti e collaborativi nei confronti dell insegnante e delle attività proposte, anche quelle pomeridiane (recupero e interrogazioni), ciò ha consentito di poter svolgere con completezza il programma presentato a inizio anno scolastico. METODOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali alternate a lezioni d interazione con la classe per la trattazione teorica degli argomenti del programma. Risoluzione guidata in classe di esercizi e problemi inerenti alle tematiche sviluppate. Correzione individuale e/o collettiva dei compiti assegnati a casa o delle verifiche scritte. Attività di recupero e/o potenziamento rivolta all intera classe durante ore extracurriculari + SOS Matematica STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Uso del libro di testo, della lavagna e di materiale preparato dall insegnante: fotocopie e schede di esercizi mirati alla preparazione delle verifiche scritte. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Per la valutazione formativa sono utilizzati i seguenti strumenti: verifiche scritte inerenti alla risoluzione di esercizi e problemi, domande aperte + quesiti a risposta a risposta chiusa con motivazione della risposta e verifiche orali mirate a valutare le capacità espositive e di formalizzazione verbale degli argomenti. La valutazione sommativa finale, oltre che dei risultati ottenuti dalle prove di verifica tiene conto anche del comportamento tenuto in classe, della partecipazione, degli interventi, dell impegno dimostrato e dei progressi di ciascun allievo.

14 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA FISICA DOCENTE Roberta SCAGLIOLA Testi adottati: Stefania Mandolini Le parole della fisica.azzurro Volume 3 Scienze Zanichelli Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015 (entro il 15 maggio): 50 ore su 60 previste PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Conoscere le proprietà e le leggi studiate su fenomeni elettrici e circuiti elettrici. Conoscere le proprietà e le leggi studiate su fenomeni magnetici. Conoscere il concetto di campo e differenze e analogie tra campo elettrico e magnetico. Utilizzare in modo consapevole il linguaggio specifico della disciplina. CAPACITA / COMPETENZE Saper applicare la legge di Coulomb. Saper distinguere i diversi tipi di elettrizzazione di conduttori e isolanti. Saper calcolare il campo elettrico generato da una carica puntiforme. Saper disegnare le linee di campo nei casi studiati. Sapere come la carica si distribuisce all interno e sulla superficie di un conduttore carico. Saper calcolare la capacità di un condensatore. Saper distinguere verso reale e verso convenzionale della corrente nei circuiti. Saper distinguere i collegamenti dei resistori in serie e in parallelo. Saper applicare le leggi di Ohm. Saper determinare intensità, direzione e verso del campo magnetico e saper rappresentare l andamento di un campo magnetico disegnandone le linee di forza nei casi studiati. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI La maggior parte della classe ha dimostrato interesse nei confronti della disciplina intervenendo durante le lezioni con domande e osservazioni opportune. Lo studio è risultato sistematico e approfondito da parte di alcuni, per altri ancora troppo mnemonico, per un piccolo gruppo più superficiale e finalizzato solo agli esiti delle verifiche; il profitto risulta complessivamente soddisfacente, solo un esiguo numero di allievi ha conseguito una preparazione fragile e non pienamente sufficiente a causa di un impegno scarso o per difficoltà legate ad una comprensione talvolta solo parziale degli argomenti. Le difficoltà maggiori sono emerse nella risoluzione dei problemi, anche se semplici applicazioni delle leggi studiate, per questo motivo nel secondo quadrimestre si è dedicato meno tempo alla risoluzione dei quesiti per poter concludere il programma e dedicare ore di lezione in più alle esercitazioni di matematica. METODOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali alternate a lezioni d interazione con la classe per la trattazione teorica degli argomenti del programma. Risoluzione guidata in classe di problemi molto semplici inerenti ad alcune delle tematiche sviluppate. Correzione individuale e/o collettiva dei compiti assegnati a casa o delle verifiche scritte. Attività di recupero e/o potenziamento rivolta all intera di SOS Fisica. STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Uso del libro di testo, della lavagna e di materiale preparato dall insegnante: fotocopie per approfondimenti ed esercitazioni su domande a risposta chiusa. Uso del laboratorio per la realizzazione di semplici esperienze o per la visione di filmati proposti da Rai Scuola o tratti da YouTube. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Per la valutazione formativa sono utilizzati i seguenti strumenti: verifiche scritte inerenti alla risoluzione problemi molto semplici (applicazione delle leggi), domande aperte + quesiti a risposta a risposta chiusa con motivazione della risposta e verifiche orali mirate a valutare le capacità espositive e di formalizzazione verbale degli argomenti. La valutazione sommativa finale, oltre che dei risultati ottenuti dalle prove di verifica tiene conto anche del comportamento tenuto in classe, della partecipazione, degli interventi, dell impegno dimostrato e dei progressi di ciascun allievo.

15 ALLEGATO1. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA SCIENZE NATURALI DOCENTE Giuliana PIO Testo adottato: Valitutti Taddei Kreuzer Lupia Dal carbonio agli OGM - Biochimica e biotecnologie con tettonica - Ed. Zanichelli Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015: 56/60 PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI 1. CONOSCENZE/ CONTENUTI - Conoscere le principali biomolecole e comprendere il significato dei fondamentali processi biochimici - Conoscere le principali applicazioni delle biotecnologie - Maturare una visione complessiva e integrata delle dinamiche terrestri e delle loro conseguenze - Conoscere le caratteristiche dell atmosfera e le principali problematiche derivanti dall inquinamento 2. CAPACITA / COMPETENZE - Saper utilizzare in modo appropriato il lessico specifico - Essere in grado di approfondire temi scientifici utilizzando articoli, testi scientifici e mezzi multimediali - Saper effettuare collegamenti in ambito chimico e biochimico, comprendendo l importanza applicativa di tali conoscenze - Saper individuare con maggiore consapevolezza rischi e benefici relativi all ambiente e alla salute - Sapersi accostare alle tematiche delle biotecnologie valutando criticamente vantaggi e rischi RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI Complessivamente la classe ha manifestato un atteggiamento positivo e corretto, dimostrando interesse e partecipazione. Alcuni studenti si sono particolarmente distinti per la costanza dell impegno e per l eccellenza dei risultati, mentre altri hanno evidenziato qualche difficoltà nei collegamenti e nell utilizzo del linguaggio chimico specifico. METODOLOGIE DIDATTICHE Metodologia mista, induttiva e deduttiva. Lezioni frontali e dialogate con lettura critica del testo e utilizzo di altre fonti scientifiche. STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Utilizzo di testi e riviste scientifiche, audiovisivi, approfondimenti su internet, presentazioni ppt, nell aula di appartenenza e nel laboratorio di scienze. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Sono state effettuate verifiche orali che hanno consentito di valutare e migliorare la capacità di elaborazione, esposizione e collegamento. Le valutazioni si sono mantenute nella gamma dei voti dal due, in caso di rifiuto dell interrogazione, al dieci, in caso di particolari doti di collegamento e di eventuale approfondimento. Si sono considerati anche progressi, impegno e partecipazione.

16 ALLEGATO 01. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA: STORIA DELL ARTE DOCENTE Emilia GRASSI Testi adottati: Itinerario nell arte Dall età dei lumi ai giorni nostri vol. 3 Giorgio Cricco, Francesco P. Di Teodoro Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015: 53 su 60 previste PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI CONOSCENZE/ CONTENUTI Conoscenze: Collocazione degli autori e delle opere nel contesto storico CAPACITA / COMPETENZE Capacità: Saper conoscere autonomamente le caratteristiche fondamentali delle principali opere architettoniche, pittoriche e scultoree inerenti i periodi e gli stili affrontati e saper effettuare collegamenti anche con altri ambiti disciplinari. Competenze: Saper individuare i concetti estetici ed i caratteri stilistici di base. Saper attuare una lettura dell opera d arte sviluppando un analisi critica che la mette in relazione con altri contesti storico culturali e disciplinari. RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI Conoscenze: livello medio il 70%, alto il 30%. Competenze: livello medio il 70% alto il 30%. Capacità: livello medio il 70% alto il 30%. METODOLOGIE DIDATTICHE Sono state presentate le conoscenze essenziali chiedendo agli alunni di prendere appunti in classe e di approfondire mediante l uso del testo in adozione e di altri, gli argomenti trattati. STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO La lettura delle opere d arte è stata realizzata attraverso l analisi collettiva della classe guidata dall insegnante, stimolando la loro curiosità e spingendoli ad una lettura complessa e personale dei contenuti proposti e a cercare il confronto dei significati di essi. MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Le verifiche sono state effettuate periodicamente alla conclusione delle principali unità didattiche e hanno tenuto conto anche del grado di interesse e partecipazione dimostrati, dell impegno e dell autonomia di lavoro. Verifiche : N 2 scritte e N 4 orali.

17 ALLEGATO 01. ATTIVITA DIDATTICHE DISCIPLINARI MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE Daniela RICCHETTA Testi adottati: Praticamente Sport Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014/2015 n 58 PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI ( in termini di CONOSCENZE/ CONTENUTI e di CAPACITA / COMPETENZE) CONOSCENZE/ CONTENUTI 3. conoscenza dei contenuti della disciplina 4. della terminologia specifica 5. dei percorsi e dei procedimenti 6. capacità CAPACITA COMPETENZE 7. di memorizzare sequenze motorie - operative e comunicative - saper utilizzare in modo consapevole e 8. di comprendere informazioni e testi riconoscendo i dati creativo tecniche e schemi in qualsiasi fondamentali contesto 9. di applicare regole e tecniche - saper realizzare una comunicazione 10. di percepire e analizzare dati e informazioni efficace ed espressiva utilizzando il 11. di sintetizzare le conoscenze acquisite e trasferirle in linguaggio del corpo contesti diversi RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI Buoni i risultati ottenuti grazie alle capacità, l interesse e partecipazione, buone le conoscenze. METODOLOGIE DIDATTICHE 12. considerando il livello iniziale della classe, nel rispetto delle leggi fisiologiche e dello sviluppo psicomotorio individuali, le attività sono state proposte prima in forma globale e poi analitica con progressioni didattiche dal semplice al complesso. 13. Il lavoro è stato strutturato in unità didattiche all interno delle quali sono state usate spiegazioni verbali e dimostrazioni pratiche. Le lezioni sono state svolte con percorsi individualizzati ( 20%), in maniera frontale (20%) e di gruppo (60%). STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO Tutte le strutture sportive utilizzate sono situate all esterno dell istituto, questo oltre a creare disagio, ha determinato una inevitabile riduzione dell orario effettivo delle lezioni impedendo il necessario approfondimento delle discipline affrontate Materiali e strutture utilizzati: 14. palestre,campo sportivo,sede C.A.I. per arrampicata 15. grandi e piccoli attrezzi 16. fotocopie e dispense MODALITA E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE Criteri di valutazione: 17. miglioramento delle conoscenze, capacità e competenze rispetto alla situazione iniziale 18. impegno e motivazione alla materia 19. rendimento in termini di abilità, conoscenze e autocontrollo. Le verifiche sono state effettuate attraverso: 20. osservazioni sistematiche, misurazioni e test e griglie di osservazione.

18 PROGRAMMA ANALITICO ITALIANO DOCENTE Giacomo Michele GRIFFA CLASSE 5LB - a.s. 2014/15 Manzoni. Vita, opere, evoluzione spirituale. I Promessi Sposi (di cui verranno analizzati i capp.iv, VIII, XIX, XXXIII, XXXV). Contributo critico di A. Moravia. Belli. Vita, pensiero e i Sonetti. Testi (15): (verranno parafrasati e commentati 15 sonetti). De Amicis. Testi (5): da Cuore (sabato 22 ottobre, martedì 17 gennaio, sabato 21 gennaio, martedì 24 gennaio, martedì 14 marzo). Collodi. Testi (2): da Pinocchio (capp. XXI, XXXVI). Carducci. Vita, opere, itinerario politico del poeta, Carducci poeta nazionale. Testi (4): da Rime nuove ( Idillio maremmano, Funere mersit acerbo, Pianto antico, Davanti San Guido ). Il Verismo e Verga. Vita, principi e tematiche della poetica verghiana, opere veriste. Testi (2): da Vita dei campi e Novelle rusticane ( L amante di Gramigna, Libertà ). Il regionalismo verista. Fucini. Vita e Le veglie di Neri. Testi (3): da Le veglie di Neri ( Perla, La pipa di Batone, Lucia ). Il ruolo dell artista nella società contemporanea. Il Decadentismo. Fogazzaro. Pascoli. Vita, opere, mistero e simboli, la poetica del fanciullino. Testi (6): da Myricae e dai Primi poemetti ( Lavandare, Arano, Il primo cantore, La quercia caduta, Il vecchio castagno, L aquilone ). D Annunzio. Vita, opere, poetica. Testi (3): da Alcyone ( La pioggia nel pineto, Stabat nuda aestas, Meriggio ). La crisi del 900. Prosatori del 900: Svevo. Vita, opere e pensiero. Testi (2): da Senilità (capp. I e XIV) Pirandello. Vita, opere e pensiero. Testi (4): da Novelle per un anno ( La carriola, La maschera dimenticata, La giara, Lumie di Sicilia ). Tozzi. Vita, opere e pensiero. Testi (4): da Giovani e altre novelle ( La matta, Una figliola, La casa venduta, Il crocifisso ). Giuliotti. Testi (3) da L ora di Barabba ( Il giornale ), da Nuovi pensieri di un malpensante ( Contro corrente, Commedianti e tragedianti ). La poesia del 900: Crepuscolarismo e Futurismo. Poeti del 900: Gozzano. Testi (2): da I colloqui ( Pioggia d agosto, Cocotte ). Trilussa. Testi (6): da Tutte le opere ( Er leone e er conijo, La vorpe antimilitarista, Er compagno scompagno, Er somaro e er leone, La libbertà de penziero, L aquila ). Saba. Testi (9): dal Canzoniere ( La capra, Sopra un ritratto di me bambino, Notte d estate, Città vecchia, Il torrente, La greggia, Il fanciullo e l averla, Dopo la tristezza ). A tutti gli studenti è richiesta inoltre la lettura di almeno tre opere integrali di Letteratura (italiana in particolare) riguardanti il periodo abbracciato dal programma in oggetto. Ogni studente si presenterà quindi alla Commissione d esame con una parte di programma individualizzata.

19 PROGRAMMA ANALITICO STORIA DOCENTE Giacomo Michele GRIFFA CLASSE 5LB - a.s. 2014/15 L Europa agli inizi del 900: la Belle epoque. Prodromi e cause della 1 guerra mondiale. Lo svolgimento del conflitto. L intervento italiano. Le conseguenze della 1 guerra mondiale: perdite umane, genocidi etnici, crimini di guerra, cambiamenti politici, effetti economici e sociali, influenza culturale, la memoria, l avanzamento tecnologico, l esperienza dei soldati, coscrizione e volontari, pacifismo, propaganda e censura, ruolo di intellettuali e stampa. La rivoluzione russa e la nascita dell URSS. L URSS negli anni 20 e l ascesa di Stalin. Il regime staliniano. I gulag. Genesi e sviluppo del movimento fascista sino alla marcia su Roma. Il fascismo: dalla marcia su Roma agli anni 30. Mentalità dell uomo comune del 900 e propaganda fascista. Il dopoguerra in Germania. Il quadro economico e la crisi del 29. Le radici culturali e ideologiche del nazismo. I lager. I cappellani italiani del lavoro nella Germania nazista. Donne tedesche e fremdarbeiter italiani. Il new deal americano. Prodromi e cause della 2 guerra mondiale. La 2 guerra mondiale. L occupazione tedesca dell Italia. La repubblica sociale. Resistenza e guerra civile in Italia e problematiche storiografiche connesse. Lo sterminio degli ebrei e alcuni crimini di massa compiuti nella 2 guerra mondiale (Stupri di massa in Italia centrale, Babij Jar, persecuzione dei serbi durante la seconda guerra mondiale, massacro di Bleiburg, Holodomor. Conseguenze della 2 guerra mondiale. Il mondo del dopoguerra. Lo scenario politico: il mondo bipolare. La decolonizzazione. Lo scenario economico. Crisi e trasformazioni: verso la società postindustriale.

20 PROGRAMMA ANALITICO FRANCESE DOCENTE Margherita MONTICONE CLASSE 5LB - a.s. 2014/15 XIX e Siècle : Le Romantisme Les grands thèmes romantiques pag. 294/295 François-René de Chateaubriand. René : L étrange blessure 221 Mme de Staël. De l Allemagne : Poésie classique et poésie romantique 230 Alphonse de Lamartine. Méditations poétiques : Le lac (fino al verso 36) 234 Le théâtre romantique : le drame de Victor Hugo 296 Le roman pendant la période romantique 297 L engagement politique des écrivains romantiques (Lamartine, Hugo) 298 Victor Hugo. Notre-Dame de Paris : La danse d Esméralda 260 Du Réalisme au Naturalisme Stendhal. Le Rouge et le noir : Combat sentimental pag. 280/281 Le sens de l œuvre (pag.289) Gustave Flaubert et le roman moderne Madame Bovary : Maternité 318 Emile Zola et le roman naturaliste Les Rougon-Macquart (pag.338) Germinal : Une masse affamée 336/337 La littérature symboliste. Décadence et symbolisme en France et en Italie pag. 373 Charles Baudelaire. Les Fleurs du mal : Spleen pag. 345 L albatros 346 Arthur Rimbaud. Poésies : Ma bohème 363 Illuminations : Aube 365 Lettre du voyant 367 XX e Siècle Guillaume Apollinaire. Calligrammes : Il pleut pag. 387 Alcools : Le Pont Mirabeau 388 I seguenti argomenti saranno trattati dopo il 15 maggio. Albert Camus. L étranger : Aujourd hui, maman est morte pag. 459 Le théâtre de l absurde Eugène Ionesco : La cantatrice chauve : Une conversation absurde pag. 468/469

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