ESAMI DI STATO a.s.2010/2011

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESAMI DI STATO a.s.2010/2011"

Transcript

1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Paolo Frisi Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale Istituto Professionale Settore Servizi Via Otranto 1, angolo Cittadini Milano Tel /8 Fax Sito Cod. Fisc Prot.n 3058/C29 del 16/05/2011 ESAMI DI STATO a.s.2010/2011 Documento del Consiglio di Classe 5O Corso serale Diploma di TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI

2 I n d i c e Frontespizio 1 Consiglio di Classe Elenco candidati e percorsi / tesine....4 Profilo professionale..5 Presentazione della classe.. 6 Contenuti disciplinari.7 Presentazione Area di Professionalizzazione del biennio ( classe 4 e classe 5 ) 21 Criteri di valutazione del Consiglio di Classe..22 Modalità e strumenti di lavoro del Consiglio di Classe Attività integrative ed extra-curricolari 24 Simulazioni prove Esami di Stato (descrizione e tipologia) Prima simulazione Terza Prova Esami di Stato...26 Seconda simulazione Terza Prova Esami di Stato 33 Griglia di Valutazione Terza Prova..39 Prospetto sintetico Valutazione Terza Prova 40 Griglia Valutazione per il Colloquio 41 Griglie di Valutazione per la Prima Prova Scritta 42 Griglia di Valutazione per la Seconda Prova Scritta 46 2

3 COMPONENTI DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^O TUR A.S. 2010/2011 MATERIA DOCENTI FIRMA ITALIANO RENATA LARGHI STORIA GEOGRAFIA INGLESE FRANCESE STORIA DELL ARTE RENATA LARGHI CARMELA CURZIO MARIA D ANNIBALE PAOLO CULTRERA LIUBA PICINI MATEMATICA ROBERTO GUALANO ECONOMIA E TECNICA DELL IMPRESA TURISTICA TECNICA DELLE COMUNICAZIONI E RELAZIONI TECNICA DEI SERVIZI E PRATICA OPERATIVA GIUSEPPINA VALLELONGA ANTONINO SERGI MANUELA SANTANGELO Milano 10 maggio 2011 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Luca Azzollini)

4 ELENCO CANDIDATI DELLA CLASSE 5^O TUR A.S. 2010/2011 CANDIDATI PERCORSI/TESINE 1) Argentiero Maria Palma SOTTO IL SEGNO DEL MARKETING La segmentazione del mercato turistico in base ai bisogni 2) Carrera Richard LA GRANDE EMIGRAZIONE 3) Crespo Leonardo STRATEGIE DI MERCATO Come combattere la concorrenza 4) D Adamo Giada LA MODA PASSA LO STILE RESTA La vita straordinaria di Coco Chanel 5) Licata Chiara IN VIAGGIO CON L ARTE 6) Volpe Katia VIVERE LA SICILIA. BELLEZZE NATURALI E TURISTICHE Santo Stefano di Camastra: meta turistica e culturale da scoprire 4

5 PROFILO PROFESSIONALE Obiettivi trasversali in riferimento ai profili professionali Il TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI è in possesso di una adeguata cultura di base, di spirito di iniziativa, di senso critico, di capacità di recepire il cambiamento e di adattarsi ad esso, di doti di disponibilità e interesse a comprendere le richieste e le esigenze che provengono dal mondo esterno e conosce in modo approfondito le caratteristiche del fenomeno turistico nelle sue molteplici articolazioni. In particolare possiede: a) IN TERMINI DI CONOSCENZE PROFESSIONALI : un'adeguata ed essenziale cultura di base storica, geografica, giuridico-economica, politica, artistica, etc.; la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere; la consapevolezza del ruolo, delle articolazioni, delle implicazioni economiche del settore turistico; la conoscenza approfondita dei prodotti turistici, delle fasce di possibile utenza, dei modi per accrescere l'interesse e la fruibilità del prodotto senza snaturarlo; la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche; la conoscenza della gestione finanziaria, economica delle imprese turistiche; la conoscenza dei canali di commercializzazione e del marketing; la padronanza delle tecniche operative di base con particolare attenzione all'utilizzo degli strumenti informatici. b) IN TERMINI DI COMPETENZE PROFESSIONALI : la capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi, problematiche e tendenze del mondo circostante; la padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione, parlati, scritti, telematici; buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica ( in italiano o nelle lingue straniere), ma anche di comunicazione non verbale; la flessibilità e disponibilità al cambiamento; la capacità di impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo; adeguate doti di precisione, attenzione, concentrazione; un comportamento improntato alla tolleranza, all'autocontrollo e al senso della misura; la consapevolezza del proprio ruolo unita a doti di affidabilità. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5

6 La classe inizialmente composta da dieci studenti ne conta adesso soltanto sei poichè nel corso dell anno quattro di essi si sono ritirati. Essa è caratterizzata da una preparazione eterogenea anche se quattro alunni provengono dalle precedenti classi serali nello stesso istituto Paolo Frisi e due dalle corrispondenti classi del corso diurno. Gli allievi sono tutti studenti lavoratori maggiorenni, che in relazione ai loro impegni familiari e lavorativi, hanno comunque evidenziato un interesse globalmente accettabile per le varie discipline. Il loro atteggiamento è stato aperto e disponibile nell acquisire le competenze necessarie per poter svolgere con professionalità il ruolo di tecnico dei servizi turistici, determinando il completamento del percorso formativo. L esiguo numero dei componenti della classe, ha un po penalizzato la formazione di un gruppo stabile, generatore di dinamiche volte alla promozione delle capacità individuali e di gruppo. Anche gli impegni di lavoro a tempo pieno hanno a volte condizionato la partecipazione degli allievi al dialogo educativo. In definitiva, il metodo di studio ed il livello d apprendimento della maggior parte della classe, se pur diversificato nelle varie discipline anche in virtù delle diverse situazioni personali, è da considerarsi accettabile, buono per pochissimi e discreto per alcuni. Il C.d.C, costituito da 9 docenti, ha garantito la continuità educativo-didattica in tutte le discipline. 6

7 CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti disciplinari sono trattati nelle singole schede di programmazione didattico-disciplinare come segue: MODULO I PROGRAMMA D ITALIANO Sotto il segno del Realismo Il Positivismo Il Naturalismo e il Romanzo Sperimentale di Emile Zola Il Verismo Giovanni Verga: la vita e le opere La prima fase della sua produzione La svolta verista I Malavoglia : la trama e i personaggi Mastro don Gesualdo : la trama e i personaggi Le Novelle Testi: -Lettura della Prefazione ai Malavoglia -Lettera-prefazione a L amante di Gramigna - "La morte di Mastro don Gesualdo -Le Novelle : Nedda ; Libertà ; Fantasticheria ; MODULO II Sotto il segno del Decadentismo La crisi del Positivismo I precursori del Decadentismo: C. Baudelaire L Estetismo Giovanni Pascoli: la vita e le opere L infanzia e la morte del padre 7

8 La critica al Positivismo e la scelta del Simbolismo Il nido domestico e la paura della vita Myricae e lo sperimentalismo linguistico Le prose: Il fanciullino - La Grande Proletaria si è mossa Testi: Analisi di alcune poesie tratte da Myricae: - X Agosto ; Il lampo ; Il tuono ; Il temporale. Gabriele D Annunzio: la vita e le opere Il successo letterario e la vita mondana nella capitale Gli anni ottanta e il mito dell esteta Gli anni novanta e il mito del superuomo Le Laudi (cenni) Alcyone e il sensualismo panico Il Notturno (cenni) Testi: - La - La pioggia nel pineto Luigi Pirandello: la vita e le opere 8 La visione del mondo: maschera/volto La frantumazione dell Io: A. Binet e S. Freud. La frantumazione del personaggio Il relativismo conoscitivo L Umorismo: un arte di scomporre il reale Il fu Mattia Pascal : la costruzione di una nuova identità e la sua crisi. Pirandello e il teatro: Sei personaggi in cerca d autore Testi: - Novelle: Il treno ha fischiato - - Opere teatrali: - Video: Così è se vi pare (Compagnia teatrale di Romolo Valli) - Uscita didattica a teatro: Il fu Mattia Pascal.

9 Italo Svevo: la vita e le opere L impiego, i primi romanzi, l abbandono della letteratura L incontro con la psicoanalisi e il successo tardivo Il tema dell inettitudine: Una Vita; Senilità La coscienza di Zeno Testi: - Il fumo da La Coscienza di Zeno - Il funerale mancato da La Coscienza di Zeno MODULO III Un età di sperimentalismi Il Futurismo e il Crepuscolarismo (Cenni) L Ermetismo Giuseppe Ungaretti Vita d un uomo La poetica L opera Testi : - Porto Sepolto ; Veglia ; San Martino del Carso ; Fratelli ; Mattina ; Soldati ; Sono una creatura ; La madre. N.B. Le correnti letterarie e gli autori sopra elencati sono stati presentati alla classe sino alla data del 9 maggio. Si prevede di poter concludere il programma entro la fine dell anno scolastico, con la trattazione degli argomenti che qui seguono. Eugenio Montale Una lezione di decenza La poetica Testi : - Non chiederci la parola ; Spesso il male di vivere ho incontrato. Salvatore Quasimodo La vita 9

10 La poetica Testi: - Ed è subito sera ; Alle fronde dei salici MODULO IV LA PRODUZIONE SCRITTA Gli alunni sono in grado di produrre testi secondo le diverse tipologie di scrittura previste dagli esami di Stato: analisi testuali, saggi brevi, temi. PROGRAMMA DI STORIA MODULO I L EUROPA AGLI ESORDI DEL XX SECOLO Nazioni e potenze all inizio del Novecento L Italia giolittiana Verso la Prima Guerra Mondiale Mondo Socialista e Mondo Cattolico L Imperialismo: conquiste coloniali in Asia Triplice Intesa e Triplice Alleanza Cause politiche, economiche, territoriali della guerra MODULO II LA PRIMA GUERRA MONDIALE L inizio del conflitto: l attentato di Serajevo Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione Il fronte occidentale e il fronte orientale del conflitto L Italia: dalla neutralità all intervento L allargamento del conflitto 1917: la resa della Russia e l intervento degli Stati Uniti 1917: Italia, da Caporetto al Piave 1918: l anno della vittoria Il tragico bilancio della guerra MODULO III LA RIVOLUZIONE RUSSA La caduta dello zar e la Rivoluzione di febbraio La rivoluzione di ottobre La guerra civile MODULO IV 10

11 IL PRIMO DOPOGUERRA E L ASCESA DEL FASCISMO Il Trattato di Versailles I Quattordici Punti di Wilson e la Società delle Nazioni Il Nuovo assetto territoriale europeo L Italia e la vittoria mutilata Conseguenze economiche-sociali della guerra in Italia La paura dei ceti medi : due anni difficili: inflazione e disoccupazione Il Biennio rosso: occupazione delle fabbriche e delle terre La nascita dei Partiti di massa: Partito Popolare e Partito Comunista Dai Fasci di Combattimento al Partito Nazionale Fascista Le elezioni del 1921 e la Marcia su Roma Dal delitto Matteotti alla dittatura fascista Il regime totalitario di massa I Patti Lateranensi La crisi degli anni 30 e l Autarchia La politica estera del Fascismo: la guerra d Etiopia Gli oppositori del regime: gli antifascisti MODULO V IL NEW DEAL La crisi del 1929 Le origini della crisi Il Presidente Roosevelt e il New Deal MODULO VI L ASCESA DEL NAZISMO La repubblica di Weimar L inflazione e la crisi della Democrazia I motivi del successo nazista I nazisti al potere La dottrina del nazismo: il Mein Kampf La persecuzione degli Ebrei Lo sviluppo economico della Germania nazista N.B. Gli argomenti sopra elencati sono stati presentati alla classe sino alla data del 9 maggio. Si prevede di poter concludere il programma entro la fine dell anno scolastico, con la trattazione degli argomenti che qui seguono. MODULO VII LA SECONDA GUERRA MONDIALE Verso la guerra I Patti di alleanza con l Italia L alleanza con il Giappone L espansionismo tedesco: l annessione dell Austria e della Cecoslovacchia Il Patto Molotov-Ribbentrop La Seconda Guerra Mondiale (Cenni) 11

12 La caduta del fascismo La fine della guerra MODULO CONCLUSIVO L UNIONE EUROPEA Sussidi Didattici: Film: Uomini Contro di F. Rosi; "Il Delitto Matteotti". Alcuni capitoli del Testo in adozione e appunti. PROGRAMMA DI GEOGRAFIA a. s. 2010/2011 Materia Docente Testo in adozione Geografia turistica Prof. ssa Curzio Carmela Rossella Kohler - Sandro Moroni - Stefano Bianchi, Passaporto per il mondo, De Agostini, Novara 2006 MODULI CONTENUTI OBIETTIVI - Organizzazioni internazionali: ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite). 1) Asia Il continente in generale - Conoscere l importanza e il funzionamento dell ONU. 2) Africa - Egitto; - Unione Indiana; - Israele; - Giappone. - Senegal; - Kenya. Conoscere i paesi in esame dal punto di vista fisico, politico, demografico, economico e turistico; 3) America - Stati Uniti; - Cuba; - Perù. 12

13 INGLESE 5 O tur a.s /2011 Docente : Maria D Annibale Testo: Gateway to Tourism Lang Ed. Ripasso - Lessico e fraseologia per descrizione, domande e risposte tours, packages, reservations, meals, transport, itineraries, etc. - Tour Pompei pag domande pag. 245 es. n.1+ oral and written summary - Aeolian Islands tour pag domande pag. 331 es. n.3 + oral and written summary - Corrispondenza : of enquiry pag. 63 (Gucci) + es. n 3 domande of reply pag. 64 es n. 4 letter of enquiry pag domande pag 107/8 + oral and written summary letter of reply su traccia pag. 108 n. 3 Lingua If clauses Corrispondenza - Tipologia di lettere - booking fax pag. 69 mini guide + domande + oral and written summary - booking form pag. 70 mini guide + domande + oral and written summary - booking pag. 71 mini guide + domande + oral and written summary - fax confirming booking pag. 74 mini guide + domande + oral and written summary - confirming booking pag 75 mini guide + domande + oral and written summary - fax cancelling booking pag. 76 mini guide + domande + oral and written summary - cancelling booking pag. 77 mini guide + domande + oral and written summary - complaint letter pag. 81 mini guide + domande + oral and written summary - complaint letter pag. 103 book + domande + oral and written summary - adjustment letter pag. 104 book + domande + oral and written summary o circular letter pag domande pag oral and written summary o CV pag. 296 o cover letter pag. 296 o cover letter pag. 298 Turismo o The United States o New York o Southern Sun Tour pag domande es n. 3 pag. 142 N.B. Gli argomenti contrassegnati con un cerchietto che precede la voce non sono ancora stati svolti ad oggi ( ) 13

14 ù PROGRAMMA DI FRANCESE a. s. 2010/2011 Prof. Paolo Cultrera Libro di testo: Francesca Ponzi, Elisabetta Visintainer, Jean-Claude Rousseau Décriptez le tourisme ediz. Lang. LA GRAMMAIRE Révision des principales structures grammaticales étudiées précédemment, Le futur proche, le passé récent, le présent progressif, Les verbes vouloir, pouvoir, devoir au présent, imparfait, futur, L accord du participe passé, Les pronoms personnels. Les possessifs Les démonstratifs La negation L interrogation CORRESPONDANCE COMMERCIALE Les parties de la lettre commerciale, La lettre commerciale, Demande de conditions, Demande de documentation, Réponse à demande de documentation. La compagnie des wagons-lits Les trains et les horaires Les hôtels PRÉSENTER UNE RÉGION ITALIENNE : L OMBRIE. L histoire, L art, Les manifestations, La gastronomie. PRÉSENTER UNE RÉGION FRANÇAISE : L ILE-DE-France. L histoire, L art, L économie, Les transports et le tourisme, Les manifestations, Le parc hôtelier, La gastronomie. PRÉSENTER PARIS Position géographique, Les parcours dans la ville : le Louvre, les Tuileries, la Concorde, 14

15 les Champs-Elysées, l Arc de Triomphe, la Tour Eiffel, les Invalides. Laboratoire : Vision et traduction du film «La vie en Rose» Ecoute et traduction des chansons françaises Materia: STORIA DELL ARTE Docente: ANTONELLA LIUBA PICINI Programma svolto a.s CLASSE 5O tur Finalità della materia - imparare a leggere un testo visivo - essere consapevoli degli elementi che costituiscono l immagine - acuire il senso della visione e la capacità di osservazione - esplorare la creatività negli artisti e di riflesso in loro stessi - imparare a distinguere diversi cicli storici attraverso la loro differente produzione artistica - acquisire una conoscenza delle principali correnti e dei principali artisti delle varie epoche - acquisire una capacità critica e cognitiva - acquisire un linguaggio specifico della materia - promuovere la conoscenza del patrimonio artistico in Italia e all estero Definizione degli obiettivi - Fornire agli studenti gli strumenti articolati per poter essere in grado di decodificare un testo visivo di ogni ordine e grado. - Conoscere la grammatica dell immagine (spazio-linea-colore-composizione-luce ombra-forze dinamiche dello spazio), dei suoi codici e delle sue icone, applicandoli a opere pittoriche, scultoree, architettoniche, urbanistiche, nonché multimediali, televisive, filmiche. - Avere entusiasmo per le opere d arte prodotte dall uomo nella storia, cercando di analizzarle profondamente per poterne penetrare il contenuto e il mistero. - Saper riconoscere stili architettonici e pittorici presenti nel territorio, per il periodo compreso nell arco storico del programma - Sviluppare capacità di osservazione critica - Riconoscere stili, materiali e tecniche della produzione artistica - Saper fare collegamenti con le altre materie, specialmente con italiano, storia e letteratura straniera 15

16 - Avere delle nozioni base di come operano gli artisti ai nostri giorni Definizione dei Contenuti Modulo Propedeutico Elementi di grammatica visiva: - il concetto di arte - elementi fondanti del linguaggio visivo - la linea: differenti tipologie e significati - il colore -la luce -funzionamento della visione - colori primari/secondari, puri/impuri, saturi/insaturi, caldi/freddi - lo spazio, le sue categorie e i significati - cenni di prospettiva - luce e ombra: valori naturali e simbolici - la composizione e le forze dinamiche, movimento/staticità nelle opere Modulo 1 Il Rinascimento e il Manierismo - Michelangelo: cenni biografici e poetica - La Pietà, Volta della Cappella Sistina, Giudizio Universale, Pietà Rondanini - Raffaello: cenni biografici e poetica Madonne - Stanze Vaticane: Stanza della Segnatura La Trasfigurazione La Deposizione - Il Manierismo: analisi storica e culturale del periodo carattersitche contenutistiche e formali - Le deposizioni di Pontormo e di Rosso Fiorentino Modulo 2 Il Barocco - Caratteristiche generali Le tre correnti del Architettura barocca: struttura, schemi e simbologia - Caravaggio: cenni biografici e poetica Canestra di frutta - La morte della Madonna Deposizione La vocazione di S. Matteo - Comparazione e confronti iconografici fra le Deposizioni di Caravaggio, Raffaello, Giotto, Rosso Fiorentino Modulo 3 Neoclassicismo e Romanticismo - Tratti e caratteri dell illuminismo e del Neoclassicismo - Piermarini a Milano: il Teatro alla Scala - David: cenni biografici e caratteri della pittura neoclassica Il Giuramento degli Orazi, La morte di Marat - Canova: cenni biografici e caratteri della scultura neoclassica Paolina Borghese come Venere, Amore e Psiche - Goya: cenni biografici e poetica La fucilazione del 3 maggio - Il Romanticismo: caratteri generali e caratteristiche - Friedrich: Viandante su mare di nebbia - Gericault: Ritratti di alienati - Delacroix: La libertà che guida il popolo - Hayez: i ritratti, Il bacio, I vespri siciliani Modulo 4 16

17 Realismo e impressionismo - Realismo: caratteri generali della pittura realista - Courbet: Un seppellimento ad Ornans - L impressionismo: cenni storici e caratteri generali - Manet: Colazione sull erba - Olympia - Degas: Lezione di danza - Renoir: Ballo al Moulin de la Galette, Le grandi bagnanti Modulo 5 Il post impressionismo - Caratteri generali e panorama storico - Seurat e il puntinismo Una domenica pomeriggio sull isola della Grande-Jatte - Il Divisionismo italiano: Fattori Lega Segantini - Pelizza da Volpedo: Il Quarto Stato - Gaugin: cenni biografici e poetica Il periodo bretone: Il Cristo Giallo - Gaugin: Il periodo di Tahiti Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? - Van Gogh: cenni biografici e poetica periodo olandese: I mangiatori di patate - Van Gogh: Periodo francese: I girasoli Caffè di notte Campo di grano Autoritratto - Munch: cenni biografici e poetica La bambina malata; l Urlo Modulo 6 Il Art Noveau: cenni storici e geografici caratteristiche stilistiche generali - Gaudì e il Modernismo: Casa Batlò e la Sagrada Familia a Barcellona - Klimt e la Secessione Viennese - I fauves e Matisse: caratteri generali ed espressivi - La stanza rossa, La danza - Il cubismo e Picasso: caratteri generali ed espressivi del Cubismo Guernica - Il futurismo: caratteri generali Boccioni: La città che sale Forme uniche della continuità nello spazio. Programma di Matematica Istituto P. Frisi Anno scolastico 20010/11 Classe V O tur corso serale Docente: Gualano Roberto Contenuti - Ripasso equazioni I e II grado intere; disequazioni di I e II grado intere e fratte. - Funzioni - Definizione di funzione, di dominio e di codominio di funzione; determinazione del dominio di una funzione razionale e di una funzione irrazionale data la loro equazione. - Determinazione del dominio e del codominio di una funzione dato il grafico della funzione. - Intervalli. - Studio del segno di una funzione. - Limiti - Intorni sinistri, destri e completi di un punto e di infinito. - Definizione di funzione continua. 17

18 - Limiti di funzioni: approccio intuitivo al concetto di limite con esempi e rappresentazione grafica. Interpretazione grafica di quattro casi generali: limite per xc di f(x) uguale ad un valore finito; limite per xc di f(x) uguale ad un valore infinito; limite per x di f(x) uguale ad un valore finito; limite per x di f(x) uguale ad un valore infinito. - Calcolo di limiti: forma indeterminata 0/0 e /. - Concetto di asintoto orizzontale e verticale e loro determinazione. -.Lettura di grafici: - saper ricavare dal grafico di una funzione, il dominio, il codominio, i limiti agli estremi del dominio; le intersezioni con gli assi; l insieme di positività; le equazioni degli eventuali asintoti. PROGRAMMI SVOLTI DI: 1) ECONOMIA E TECNICA DELL IMPRESA TURISTICA Docente: Giuseppina Vallelonga 2) TECNICA DEI SERVIZI E PRATICA OPERATIVA Docente: Manuela Santangelo TESTO IN ADOZIONE: I MPRESA TURISMO- Economia e tecnica dell azienda turistica - LATTANZI- PAGANI- SASSI EDIZIONE PARAMOND MOD 1 IL PATRIMONIO DELL IMPRESA TURISTICA UNITA 1 IL CAPITALE Investimenti e Finanziamenti Il Patrimonio Il Patrimonio sotto l aspetto qualitativo Il Patrimonio sotto l aspetto quantitativo La valutazione degli elementi del patrimonio I criteri di valutazione ( del valore nominale, del presunto valore di realizzo, del costo storico ridotto delle quote di ammortamento, del costo medio ponderato, Lifo e Fifo) UNITA 2 L INVENTARIO Il concetto di inventario L inventario di costituzione L inventario di esercizio L inventario delle imprese turistiche L inventario nelle agenzie di viaggi MOD 2 LA GESTIONE AMMINISTRATIVA UNITA 1 LE RILEVAZIONI CONTABILI Il sistema informativo aziendale Le rilevazioni aziendali La classificazione delle rilevazioni aziendali I registri obbligatori secondo la legislazione civile e fiscale Le rilevazioni contabili previste per gli alberghi e ADV Il conto La contabilità generale UNITA 2 IL BILANCIO D ESERCIZIO La funzione del bilancio d esercizio La struttura del bilancio d esercizio La revisione e la certificazione L approvazione del bilancio Il bilancio in forma abbreviata Il bilancio consolidato 18

19 UNITA 3 L ANALISI DI BILANCIO L interpretazione del bilancio e l analisi di bilancio per indici Gli indici di composizione dello Stato Patrimoniale Gli indici finanziari e patrimoniali : gli indici di copertura ( incidenza dei finanziamenti a lungo termine sulle immobilizzazioni - incidenza del PN sulle immobilizzazioni - indice di copertura degli investimenti ), gli indici di liquidità ( current ratio quick ratio) Gli indici di redditività: ROE (Re/PN* 100) ROI ( Ro/TA*100) MOD 3 IL SISTEMA DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO UNITA 1 LA GESTIONE STRATEGICA Il concetto di strategia La pianificazione strategica: fasi analisi definizione degli obiettivi formulazione UNITA 2 IL BUDGET Il budget come strumento di programmazione Le tipologie di budget I budget settoriali dell impresa alberghiera: il budget Room Division il budget Food & Beverage Il budget nelle imprese di viaggi I budgetary control: l analisi degli scostamenti dei costi variabili e dei costi fissi MOD 4 LA GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE TURISTICHE UNITA 1 LE FONTI DI FINANZIAMENTO I finanziamenti I finanziamenti interni ed i finanziamenti esterni I mutui passivi Il credito ordinario: L apertura di credito Lo sconto di cambiali - Il portafoglio salvo buon fine I prestiti obbligazionari I finanziamenti pubblici 19 UNITA 2 IL FACTORING E IL LEASING Il Factoring Il Leasing Le diverse forme di leasing: Leasing operativo Leasing finanziario Lease-back MOD 5 IL MARKETING E IL MERCATO TURISTICO UNITA 1 IL MARKETING E IL MERCATO TURISTICO Il marketing Il marketing nel turismo Le ricerche di marketing UNITA 2 IL MARKETING STRATEGICO L analisi della domanda Il comportamento d acquisto del turista La segmentazione del mercato Il posizionamento del prodotto Il piano di marketing UNITA 3 IL MARKETING OPERATIVO Il marketing mix Il prodotto Il prezzo La distribuzione del prodotto turistico UNITA 4 IL MARKETING- MIX: - LA COMUNICAZIONE La comunicazione nelle imprese turistiche Le fasi dello sviluppo di una comunicazione efficace La pubblicità Le pubbliche relazioni La promozione delle vendite MOD 6 - LA GESTIONE DEL FRONT OFFICE IN HOTEL

20 La comunicazione Regole della comunicazione telefonica Il Front Office Il Capo Ricevimento L Addetto al Front Office Il Ciclo Cliente Comportamento dell addetto al front office e dell impiegato di ADV La privacy del cliente PROGRAMMA SVOLTO DI: TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE A.S. 2010/2011 Prof Antonino Sergi A. Tecniche di comunicazione nel gruppo Il concetto di gruppo. Tipologia di gruppi Appartenenza e interdipendenza Gruppo e attrazione interpersonale: la coesione I fattori che favoriscono la coesione di gruppo I fattori che impediscono la coesione di gruppo I risultati negativi della coesione di gruppo La facilitazione sociale: attivazione emotiva e apprensione emotiva B. Le relazioni umane o interpersonali 20 I bisogni e le motivazioni. Le motivazioni turistiche. I nuovi bisogni dei turisti. La segmentazione del mercato turistico. L ascolto di gruppo C. Il fattore umano e la comunicazione in azienda La storia del fattore umano. Il concetto di qualità totale. La comunicazione interna ed esterna all azienda. L immagine aziendale e le pubbliche relazioni.. D. La comunicazione aziendale nel turismo Marketing e marketing mix. Marketing mix e prodotto turistico. Marketing mix e promozione: a) il linguaggio della pubblicità; b) l efficacia comunicativa di un messaggio pubblicitario. c) la pubblicità nel settore turistico d) gli oggetti della pubblicità e) la strategia pubblicitaria e la scelta dei media f) la pubblicità della carta stampata g) la pubblicità in televisione e al cinema h) la pubblicità radiofonica i) le affissioni

21 l) la pubblicità su internet m) il piano media n) la campagna pubblicitaria o) la pubblicità redazionale p) la verifica della pubblicità. AREA DI PROFESSIONALIZZAZIONE a.s. 2009/2010 (corso seguito durante il quarto anno) Blocchi tematici svolti durante l anno Corso di Comunicazione Multimediale BLOCCHI TEMATICI Ore svolte COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 36 Totale ore svolte 36 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO a.s. 2010/2011 (corso seguito durante il quinto anno) IMPRESA SIMULATA FORMATIVA La classe ha partecipato al progetto di simulazione di un impresa nel settore turistico. L impresa simulata consiste nella costituzione di una S.R.L. di denominazione sociale Reinbow S.R.L. con sede in via Colico Milano, che offre prodotti turistici innovativi ad una clientela d affari e non in vista dell EXPO La simulazione è stata svolta per la durata totale di 66 ore ed ha coinvolto le seguenti discipline: Tecnica Turistica, Inglese, Geografia Economica e Tecnica dei servizi e pratica operativa. 21

22 CRITERI DI VALUTAZIONE Voto 1-2 Giudizio Sintetico Assolutamente insufficiente 3 Scarso Voto Giudizio Sintetico 4 Gravemente insufficiente 5 Insufficiente 6 Sufficiente 7 Discreto 8 Buono 9-10 Ottimo Eccellente Giudizio analitico Non consce i contenuti, non si orienta nell argomento proposto, consegna le prove scritte in bianco, non risponde alle interrogazioni orali Presenta serie lacune nella conoscenza dei contenuti minimi, commette gravi errori nelle prove scritte, non possiede nessuna competenza. Giudizio analitico Conosce i contenuti in modo lacunoso e frammentario; pur avendo conseguito alcune abilità, non è in grado di utilizzarle in modo autonomo, anche in compiti semplici. Conosce i contenuti in modo non del tutto corretto ed è in grado di applicare la teoria alla pratica solo in minima parte. Conosce i contenuti in modo accettabile, ma non li ha approfonditi; non commette errori nell esecuzione di verifiche semplici raggiungendo gli obiettivi minimi. Utilizzo sufficientemente corretto dei codici linguistici specifici. Conosce i contenuti in modo sostanzialmente completo e li applica in maniera adeguata. Commette lieve errori nella produzione scritta e sa usare la terminologia appropriata nelle verifiche orali Conosce i contenuti in modo completo e approfondito e li applica in maniera appropriata e autonoma, sa rielaborare le nozioni acquisite e nella produzione scritta commette lievi imprecisioni. Buona padronanza dei codici linguistici specifici. È in grado di organizzare ed applicare autonomamente le conoscenze in situazioni nuove. Conosce i contenuti in modo completo e approfondito, mostrando capacità logiche e di coordinamento tra gli argomenti anche interdisciplinari. È in grado di organizzare e applicare autonomamente le conoscenze in situazioni nuove è di risolvere casi complessi. 22

23 MODALITA' DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Modalità Italiano Storia Matem. Franc. Ingl. Econ. e Tecn. Tec. Comun. Geo Arte Impresa Tur. e Relaz. Lezione con esperti Lezione frontale x x x x x x x x x Lezione multimediale x Lezione pratica x x x x x Problem solving x x x x Metodo induttivo x x x x x Lavoro di gruppo x x x x x Discussione guidata x x x x x x x x x Simulazioni x x x x x x x Esercitazioni x x x x x x x x x Studio individuale x x x x x x x x x Strumenti di lavoro Strumenti Italiano Storia Mate Franc. Ingl. Econ. e Tecn. Tec. Comun. Geo Arte Impresa e Relaz. Manuale x x x x x x x x x Laboratorio Lavagna x x x x x x x x x Registratore cassetta x Appunti x x x x x x x x x Proiettore diapositive x Materiale fotocopie x x x x x x x x x Carte geografiche x x x Video x x x Strumenti di verifica Attività Italiano Storia Mate Franc. Ingl. Econ. e Tecn. Tec. Comun. Geo Arte Impresa e Relaz. Colloquio x x x X x x x x x Interrogazione breve x x x X x x x x x 23

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Laboratorio di Accoglienza Turistica Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSI 1e -

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Indirizzo: TURISMO. Classe: QUARTA AT BT. Disciplina: ARTE E TERRITORIO TRIENNIO. Competenze disciplinari:

Indirizzo: TURISMO. Classe: QUARTA AT BT. Disciplina: ARTE E TERRITORIO TRIENNIO. Competenze disciplinari: Indirizzo: TURISMO Classe: QUARTA AT BT Disciplina: ARTE E TERRITORIO prof. ssa DANIELA GERONI Competenze disciplinari: COMPETENZE 1. Individuare i rapporti intercorrenti tra uomo, ambiente, economia nazionale

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE : QUINTA

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 LINGUA: correttezza morfo-sintattica//competenza lessicale e stilistica Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.

LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s. LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.2014/2015 OBIETTIVI DIDATTICI SAPER STUDIARE: saper riassumere, sintetizzare,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Nodi concettuali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

IPOTESI DI CURRICOLO

IPOTESI DI CURRICOLO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Enrico Fermi via Capitano Di Castri - 72021 Francavilla Fontana (BR) Tel. e fax 0831/ 852132 (centr.) 0831/852133 (pres.) Specializzazioni: ELETTRONICA E TELECOM. -

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA Questa programmazione didattica vuole semplicemente fornire uno strumento d aiuto e riflessione per i docenti di questa disciplina, in quanto non

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE: QUARTA

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " Teano - Sparanise Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe quinta/sez. A A.F.M. Il Docente Prof. Montanaro Raffaele

Dettagli

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 2015 Dipartimento (1) : DIRITTO ED ECONOMIA Coordinatore (1) : Prof.ssa ALESSANDRA CALDARA Classe: 2 Indirizzo: SERVIZI SOCIO- SANITARI Ore di insegnamento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nodi concettuali essenziali

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSI PRIME E SECONDE VOTI COMPETENZE -ha ottime capacità di ascolto; riconosce, scrive e legge correttamente parole\frasi in

Dettagli

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA UdA n.1 - LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI 1. Comprendere e analizzare narrativi, descrittivi, espositivi e poetici 2. Riconoscere e classificare diversi tipi di

Dettagli

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s.

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s. Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale a.s. 2015-2016 Premessa La seguente programmazione è stata sviluppata a partire

Dettagli

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese.

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese. Modulo N: 01 TECNICA TURISTICA classe V L serale Prof. Franco Denominazione: Il Capitale Argomento: Teoria e pratica inerenti al capitale di un impresa in generale. sviluppare la capacità di comprensione

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DEL DIPARTIMENTO ECONOMICO AZIENDALE Anno Scolastico: 2014-2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA 1 di 5 04/12/2013 100 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA MODINA DOCENTI

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE OBIETTIVI FORMATIVI (LINGUISTICO) LINGUA INGLESE Obiettivi formativi del Biennio Funzioni linguistico-comunicative - Funzioni linguistico-comunicative necessarie

Dettagli

ALLEGATI DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2014 ANNO SCOLASTICO 2013 /2014. CLASSE 5BR Tecnico dei servizi della Ristorazione

ALLEGATI DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2014 ANNO SCOLASTICO 2013 /2014. CLASSE 5BR Tecnico dei servizi della Ristorazione ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CHINO CHINI Via Caiani - 5003 Borgo San Lorenzo (FI) Tel. 055.8459.68 - Fax 055.8495.131 Sito Web: www.chinochini.it - E-mail: chinochini@tin.it - PEC FIIS0300N@PEC.ISTRUZIONE.IT

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO BRIGNETTI ISTITUTO ALBERGHIERO E DELLA

Dettagli

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello Pagina 1 di 6 Materia Lingua e cultura greca Anno Scolastico 2015-2016 secondo biennio Componenti del Consiglio di Materia: Docente Prof.ssa Lucia Piga (Coordinatore di Materia) Prof.ssa Enrica Piano Prof.ssa

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA Anno scolastico 2014-2015 Seconda classe FINALITA' GENERALI 1) Forte legame con la storia 2) Sviluppare la capacità di comprendere le relazioni che intercorrono tra le caratteristiche

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI Disciplina:ECONOMIA AZIENDALE Classe:4 A SIA A.S.2014/2015 Docente:CARBOGNIN AGOSTINO GIACOMO ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La situazione di partenza e' generalmente sufficiente, con la presenza

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE PIANIFICAZIONE MODULI DI APPRENDIMENTO classe I sezione DISCIPLINA: LINGUA STRANIERA INSEGNANTE: ANNO SCOLASTICO COMPOSIZIONE DELLA CLASSE: MASCHI: FEMMINE:

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI CLASSE I LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE A.S.2015/2016 1. OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Seconda Indirizzo Turismo

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Seconda Indirizzo Turismo Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Seconda Indirizzo Turismo Profilo Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 8 26/01/2015 10.42 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: INFORMATICA DOCENTI:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE I.I.S. Federico II di Svevia PROGRAMMAZIONE DI CLASSE a. s. 2013-2014 classe VB docente coordinatore Prof.ssa Teresa CARUSO La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. DI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE LETTERE SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALESSANDRO ANTONELLI TORINO PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 Tenendo conto dei programmi ministeriali, delle indicazioni metodologiche, degli obiettivi

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

Tipologia della classe x Abbastanza Tranquilla; Collaborativa; Passiva; Problematica per l eccessiva vivacità;

Tipologia della classe x Abbastanza Tranquilla; Collaborativa; Passiva; Problematica per l eccessiva vivacità; PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Domenica Talamini Disciplina Arte e immagine Classe 2 Sezione D n. alunni 23 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 6 26/01/2015 10.43 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: Diritto/Economia DOCENTI:Giuliano

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA?

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA? CLASSE 4 SEZ.B TITOLO FINALITA / SENSO DEL PERCORSO PRESENTAZIONE DELLA UDA TRASVERSALE SIMULAZIONE AZIENDALE Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Laboratorio di Accoglienza Turistica Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE 5 - Servizi

Dettagli

PIANO DI LAVORO PER IL BIENNIO CLASSE 1 CM A.S. 2013-2014 DOCENTE SITUAZIONE DI PARTENZA

PIANO DI LAVORO PER IL BIENNIO CLASSE 1 CM A.S. 2013-2014 DOCENTE SITUAZIONE DI PARTENZA c.f. 93020970427 LICEO DI STATO C. RINALDINI Liceo Classico - Liceo Musicale - Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico Sociale Via Canale, 1-60122 ANCONA - 071/204723 fax 071/2072014 e-mail: segreteria@rinaldini.org

Dettagli

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LETTERE AL GINNASIO Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza adeguata

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE,COMPETENZE E CAPACITA La classe deve apprendere le

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE Pagina di 4 ANNO SCOLASTICO 0/03 DIPARTIMENTO DI: INDIRIZZO: Materie letterarie Liceo scientifico BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 9 aprile 03 Orario di inizio 4,30 orario di conclusione 6,00 PRESENTI: ASSENTI:

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Tecniche di Comunicazione Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSI 5 - Servizi per

Dettagli

Le griglie utilizzate per la correzione della terza prova sono due, una per inglese l altra per le prove delle altre discipline.

Le griglie utilizzate per la correzione della terza prova sono due, una per inglese l altra per le prove delle altre discipline. Le griglie utilizzate per la correzione della terza prova sono due, una per inglese l altra per le prove delle altre discipline. 1 Griglie di valutazione della I prova scritta ANALISI DEL TESTO più che

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO la classe 3 A indirizzo

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio Classi: terze indirizzo classico, linguistico e scienze umane Prendere consapevolezza del valore estetico dell'opera d'arte nelle varie

Dettagli

MATERIA: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CLASSI: PRIME TERZE QUINTE INDIRIZZI : SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE ED ASSICURATIVE

MATERIA: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CLASSI: PRIME TERZE QUINTE INDIRIZZI : SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE ED ASSICURATIVE MATERIA: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE ED ASSICURATIVE Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi

Dettagli

DIPARTIMENTO ITALIANO E STORIA. Introduzione

DIPARTIMENTO ITALIANO E STORIA. Introduzione SETTORE TECNOLOGICO CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE ARTICOLAZIONI BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE SETTORE ECONOMICO DIRIGENTI DI COMUNITÀ SEDE CENTRALE: Via Cantù 39-41-43-34134 Trieste

Dettagli