RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08

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1 RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08

2 Indice 1. Premessa Caratteristiche della rilevazione Lo strumento di rilevazione: il questionario Le schede a risposta aperta Le fasi dell indagine Risultati dell'indagine Grado di copertura Caratteristiche degli studenti intervistati Soddisfazione degli studenti frequentanti Diffusione dei risultati e loro utilizzo Conclusioni e commenti

3 1. Premessa L articolo 1 comma 2 della legge 370/99 prevede che i Nuclei di Valutazione di Ateneo acquisiscano periodicamente, mantenendone l'anonimato, le opinioni degli studenti frequentanti sulle attività didattiche e trasmettano un'apposita relazione, entro il 30 aprile di ciascun anno, al Ministero dell Istruzione, dell'università e della Ricerca e al Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario. La rilevazione delle opinioni degli studenti frequentanti è uno degli strumenti a disposizione dell Ateneo per effettuare una valutazione della propria attività. A prescindere, infatti, dall adempimento normativo, la rilevazione delle opinioni degli studenti frequentanti da un lato rappresenta uno strumento utile per l acquisizione d informazioni che dovrebbero produrre un miglioramento della qualità e dell efficienza della didattica, dall altro costituisce un occasione fondamentale per promuovere una cultura della valutazione del sistema universitario. Lo scopo della raccolta delle opinioni degli studenti frequentanti sugli insegnamenti attivati è, infatti, quello di rilevare il livello di soddisfazione degli studenti sia rispetto alle modalità di svolgimento delle lezioni, ai contenuti degli insegnamenti e alle competenze dei docenti, sia rispetto alle risorse strutturali e organizzative messe a disposizione dall Ateneo per lo svolgimento della didattica. Il complesso dei dati raccolti di anno in anno costituisce un bagaglio informativo fondamentale per gli organi istituzionali dell Ateneo, in primis le commissioni didattiche e i Consigli di Facoltà; essi, infatti, utilizzando le indicazioni fornite dall indagine, possono intraprendere efficaci azioni volte al miglioramento delle modalità di erogazione della didattica

4 2. Caratteristiche della rilevazione 2.1. Lo strumento di rilevazione: il questionario Anche per l A.A. 2007/08 la rilevazione delle opinioni degli studenti frequentanti si è svolta secondo le procedure organizzative e metodologiche ormai consolidate. Pertanto il questionario cartaceo predisposto per la lettura ottica, che dall A.A. 2002/03 recepisce le indicazioni del documento del CNVSU 9/02 Proposta di un insieme minimo di domande per la valutazione della didattica da parte degli studenti frequentanti, è stato modificato solo nella sezione che si riferisce all offerta formativa, rinnovata rispetto all A.A. precedente. Esso, oltre a richiedere informazioni generali sullo studente (sesso, diploma di maturità conseguito, corso di laurea, anno di corso) formula quindici domande suddivise nelle seguenti cinque sezioni: 1) Organizzazione del corso di studi 2) Organizzazione dell insegnamento 3) Attività didattiche e studio 4) Infrastrutture 5) Interesse e soddisfazione Gli studenti per ciascuna risposta utilizzano una scala ordinale che va da 1 a 10; nelle tre domande dedicate alle attività didattiche integrative hanno a disposizione anche una casella da marcare nel caso queste non siano previste dall insegnamento Le schede a risposta aperta Il Nucleo di Valutazione ha offerto anche quest anno ai docenti interessati la possibilità di far distribuire agli studenti, unitamente alla scheda ottica oggetto della - 3 -

5 presente relazione, una scheda con risposte aperte volta a raccogliere considerazioni, osservazioni, suggerimenti dello studente che possano essere utili al docente per ottenere un immediato feed-back rispetto alla didattica e consentirgli di attivare tempestivamente un processo di miglioramento in un ottica di valutazione in itinere. In questi casi i moduli compilati sono stati raccolti e consegnati immediatamente al docente al termine della rilevazione in aula, senza che il Nucleo di Valutazione ne abbia preso visione Le fasi dell indagine Tutti gli aspetti inerenti alla metodologia d indagine sono stati discussi e deliberati nelle riunioni del Nucleo di Valutazione che, come anticipato, sulla base degli ottimi risultati conseguiti negli anni precedenti, ha adottato per l A.A. 2007/08 la medesima organizzazione della rilevazione, affidando il coordinamento e il monitoraggio di tutte le fasi dell indagine all Ufficio di Supporto. L indagine è stata pertanto organizzata secondo le seguenti fasi: 1) AGGIORNAMENTO DEL QUESTIONARIO. È stato adeguato alla rinnovata offerta formativa dell Ateneo; 2) INDIVIDUAZIONE DEGLI INSEGNAMENTI DA SOTTOPORRE A VALUTAZIONE. Sono stati acquisiti dalle Facoltà gli elenchi completi di tutti gli insegnamenti attivati con l eventuale distinzione in moduli; 3) SCELTA DEL MOMENTO DELLA RILEVAZIONE. Esaminato il calendario didattico di ciascuna Facoltà, sono state programmate le rilevazioni individuando le settimane che si collocavano a circa due terzi della durata delle lezioni. Così facendo l insegnamento raggiunge, infatti, uno stato di avanzamento tale da consentire da un lato l acquisizione di valutazioni fondate, dall altro di evitare la raccolta delle opinioni degli studenti a fine corso, quando molti di loro cominciano ad assentarsi per la preparazione dell esame. Restano inevitabilmente - 4 -

6 escluse le opinioni degli studenti che hanno abbandonato la frequenza dopo le prime lezioni; 4) SELEZIONE E FORMAZIONE DEI RILEVATORI. La somministrazione dei questionari è stata affidata a otto studenti iscritti all Università di Bergamo, individuati sulla base di una valutazione comparativa effettuata a ottobre 2007, ai quali sono stati conferiti incarichi di collaborazione occasionale. In particolare sono stati selezionati due studenti per la Facoltà di Ingegneria, due per le Facoltà di Economia e Giurisprudenza, due per la Facoltà di Lingue e letterature straniere e due per le Facoltà di Scienze umanistiche e Scienze della formazione. Per facilitare lo svolgimento del lavoro ogni rilevatore è stato assegnato presso la propria Facoltà d iscrizione, in considerazione della buona conoscenza dello sviluppo organizzativo della didattica, della sede e del corpo docente. Gli studenti selezionati hanno inoltre partecipato a un incontro formativo sulle modalità di somministrazione dei questionari ed hanno avuto il necessario supporto logistico e organizzativo dall Ufficio di Supporto; 5) RILEVAZIONE IN AULA. All inizio dell anno accademico il Nucleo di Valutazione ha inviato a ciascun docente titolare d insegnamenti una lettera di presentazione dell indagine. Sulla base del calendario predisposto per le rilevazioni, gli studenti incaricati si sono recati in aula per la distribuzione dei questionari o hanno concordato con il docente un altra data per compiere la rilevazione. I rilevatori, dopo aver fornito agli studenti tutte le istruzioni per la compilazione, hanno distribuito i questionari e li hanno raccolti una volta compilati. Le schede a lettura ottica sono state imbustate, etichettate e inoltrate all Ufficio di supporto al Nucleo di Valutazione, mentre le schede a risposta aperta sono state consegnate personalmente al docente al termine della rilevazione; 6) ELABORAZIONE DEI DATI. Una volta acquisiti i dati mediante lettura ottica dei questionari la loro elaborazione, la predisposizione dei rapporti statistici e il loro invio ai rispettivi docenti sono stati effettuati dai Sistemi Informativi di Ateneo in collaborazione con l Ufficio di Supporto. Sono stati prodotti due tipi di rapporti che sintetizzano i risultati rispettivamente a livello di singolo insegnamento/modulo e di Facoltà; - 5 -

7 7) DIFFUSIONE DEI RISULTATI. Il docente titolare dell insegnamento ha ricevuto, al termine del semestre, un rapporto contenente i risultati analitici relativi al suo corso. In seguito è stato inviato al Preside un rapporto contenente i risultati ottenuti da tutti gli insegnamenti afferenti alla propria Facoltà. 3. Risultati dell'indagine 3.1. Grado di copertura Per grado di copertura della rilevazione si intende il numero d insegnamenti valutati dagli studenti rispetto al numero totale d insegnamenti attivati. Con l adozione del D.M. 509/99 gli insegnamenti attivati dalle Facoltà possono essere articolati in moduli. È stata pertanto considerata come unità elementare da rilevare la parte d insegnamento riferita a ogni singolo docente. I moduli sono stati poi aggregati al fine di rilevare il grado di copertura a livello d insegnamento. Un insegnamento è stato considerato rilevato se ha avuto almeno una sua unità elementare valutata. La tabella seguente riporta il grado di copertura della rilevazione a livello d insegnamento sia per ciascuna Facoltà sia per l Ateneo nel suo complesso

8 INSEGNAMENTI TOTALI INSEGNAMENTI RILEVATI PERCENTUALE DI RILEVAZIONE QUESTIONARI COMPILATI ECONOMIA , GIURISPRUDENZA , INGEGNERIA , LINGUE E LETTERATURE STRANIERE , SCIENZE DELLA FORMAZIONE , SCIENZE UMANISTICHE , ATENEO , I risultati raggiunti con la rilevazione di quest anno sono ottimi; il grado di copertura complessivamente raggiunto a livello di Ateneo, infatti, già molto soddisfacente nell A.A. precedente (80,8%), ha registrato un consistente incremento (+5,) raggiungendo la percentuale dell 86,3%. Tale percentuale supera anche il valore raggiunto con la rilevazione di due anni fa, che era dell 85,2%. Anche il numero dei questionari compilati registra un incremento del 5,4%, passando dai dell A.A. 2006/07 ai di quest anno. Per quanto riguarda i dati riguardanti le Facoltà, si rileva con soddisfazione che il grado di copertura della rilevazione non scende mai sotto il 77,1%, percentuale raggiunta presso la Facoltà di Giurisprudenza, che comunque registra un piccolo miglioramento (+0,2%) rispetto allo scorso anno. Va sottolineata in particolare la performance di Scienze della formazione, in cui il grado di copertura della rilevazione aumenta di ben il 26,, passando dal 70, dell A.A. 2006/07 al 97% del corrente anno accademico; solamente 4 insegnamenti dei 133 attivati risultano, infatti, non valutati. Anche presso la Facoltà di Scienze umanistiche si registra un consistente incremento nella percentuale di copertura della rilevazione (+15,7%), che passa dal 67,8% all 83,. Un altro rilevante miglioramento, anche se - 7 -

9 più contenuto (+7,1%), si registra presso la Facoltà di Economia, che passa dal 70,4% al 77,, mentre non si registrano variazioni presso la Facoltà di Ingegneria. L unica Facoltà a peggiorare la propria performance (-4,2%) è Lingue e letterature straniere, peraltro prevedibilmente poiché nell A.A. 2006/07 aveva registrato una percentuale di copertura eccellente (93,4%). Il grado di copertura resta comunque molto alto, pari all 89,1% Caratteristiche degli studenti intervistati Per quanto concerne le caratteristiche degli studenti intervistati è importante porre l accento sul fatto che i dati di seguito riportati, aggregati a livello di Facoltà, sono ottenuti dall elaborazione delle risposte valide in tutti i questionari raccolti, escludendo dal calcolo delle percentuali le mancate risposte, senza tenere conto della possibilità che un medesimo studente, frequentando più corsi, abbia compilato più volte il questionario. Le osservazioni di seguito riportate hanno perciò carattere indicativo e non rappresentano l esatta distribuzione per sesso e per istituto superiore di provenienza degli studenti frequentanti

10 Presso la Facoltà di Economia i questionari raccolti sono stati compilati per il 60% da femmine e per il 40% da maschi; rispetto al precedente anno accademico perciò si nota una significativa diminuzione della percentuale di maschi. Per quanto riguarda il diploma di scuola superiore posseduto, il 52% degli studenti proviene da istituti tecnici e il 39% da licei; esigui i numeri che si riferiscono agli altri titoli. Rispetto allo scorso anno accademico sale di 5 punti la percentuale degli istituti tecnici e scende di 8 quella dei licei. ECONOMIA Diploma di scuola secondaria Altra scuola 3% Istituto tecnico industriale Istituto professionale 4% 4% Istituto magistrale 2% Liceo scientifico 32% Liceo artistico 0% Istituto tecnico commerciale 47% Istituto tecnico per geometri Liceo linguistico 1% Liceo classico 2% - 9 -

11 Presso la Facoltà di Giurisprudenza i questionari raccolti sono stati compilati per il 68% da femmine e per il 32% da maschi. I provenienti da licei (48%), istituti tecnici (3), e istituto magistrale (11%.) costituiscono pressoché la totalità degli studenti che hanno compilato i questionari. GIURISPRUDENZA Diploma di scuola secondaria Altra scuola 2% Istituto magistrale 11% Istituto professionale 4% Istituto tecnico industriale Liceo scientifico 31% Istituto tecnico commerciale 27% Istituto tecnico per Liceo linguistico geometri 8% 3% Liceo classico 8% Liceo artistico 1%

12 Nella Facoltà di Lingue e letterature straniere si conferma la tradizionale prevalenza della popolazione femminile su quella maschile: 84% contro 16%. Quanto al titolo di studio quasi un terzo dei frequentanti è in possesso del diploma di maturità linguistica, coerentemente con la Facoltà di appartenenza. LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Diploma di scuola secondaria Altra scuola Istituto magistrale 7% Istituto professionale 6% Istituto tecnico industriale 3% Liceo scientifico 17% Istituto tecnico commerciale 24% Istituto tecnico per geometri 1% Liceo linguistico 31% Liceo artistico 2% Liceo classico 4%

13 Situazione opposta per la Facoltà di Ingegneria dove, come negli scorsi anni, prevale invece nettamente la popolazione maschile con l 80% dei questionari complessivamente raccolti (femmine 20%). Il liceo scientifico, l istituto tecnico industriale e l istituto tecnico per geometri si confermano, nell ordine, le scuole di provenienza per l 87% degli studenti. INGEGNERIA Diploma di scuola secondaria Altra scuola 2% Istituto magistrale 1% Istituto professionale 3% Istituto tecnico industriale 3 Liceo scientifico 39% Liceo linguistico 1% Liceo artistico 1% Istituto tecnico per Liceo classico geometri 1% 13% Istituto tecnico commerciale 4%

14 La Facoltà di Scienze della Formazione rimane, come lo scorso anno accademico, quella con la maggiore percentuale di studentesse (87%). Questa Facoltà registra una maggiore diversificazione dei titoli di studio superiore posseduti: istituto magistrale e liceo scientifico insieme raggiungono il 50% ma anche altre tipologie quali istituto professionale e istituto tecnico commerciale presentano percentuali non residuali. SCIENZE DELLA FORMAZIONE Diploma di scuola secondaria Altra scuola 8% Istituto professionale 13% Istituto magistrale 29% Liceo scientifico 21% Liceo linguistico 6% Liceo classico Liceo artistico 3% Istituto tecnico per geometri 1% Istituto tecnico industriale 2% Istituto tecnico commerciale 12%

15 Infine, anche nella Facoltà di Scienze Umanistiche si può notare una netta preponderanza della popolazione femminile (79% dei rispondenti), mentre i maschi si attestano al 21%. Piuttosto eterogenei sono i diplomi di scuola secondaria posseduti; infatti, pur prevalendo gli studenti che provengono dal liceo scientifico (32%), anche altri sette titoli raggiungono o superano la soglia del. SCIENZE UMANISTICHE Diploma di scuola secondaria Altra scuola Liceo scientifico 32% Istituto professionale Istituto magistrale 1 Istituto tecnico industriale 3% Istituto tecnico commerciale 10% Istituto tecnico per geometri 1% Liceo artistico 6% Liceo linguistico 11% Liceo classico 12%

16 3.3. Soddisfazione degli studenti frequentanti Nella tabella che segue sono riportate le votazioni medie, relative a ciascuna Facoltà, calcolate su tutti i questionari raccolti ad eccezione di quelli compilati dagli iscritti al corso di laurea triennale in Scienze della sicurezza economico-finanziaria, tenuto in collaborazione con l Università degli Studi di Milano Bicocca e l Accademia della Guardia di Finanza. ECONOMIA GIURISPRUDENZA INGEGNERIA LINGUE E LETTERATURE STRANIERE SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE UMANISTICHE ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI STUDIO Adeguatezza del carico di studio 7,0 7,0 7,2 6,7 6,8 6,6 Organizzazione complessiva 6,4 6,5 6,5 6,3 6,3 6,5 ORGANIZZAZIONE DELL INSEGNAMENTO Chiarezza delle modalità d'esame 7,2 7,3 7,3 7,1 6,9 7,3 Rispetto degli orari 8,0 8,1 8,1 8,5 8,1 8,3 Reperibilità del docente 7,7 7,9 7,8 8,3 7,9 8,3 ATTIVITÀ DIDATTICHE E STUDIO Valutazione delle conoscenze preliminari 6,4 6,5 6,3 6,9 6,5 7,1 Stimoli da parte del docente 6,8 7,4 6,7 7,5 7,2 7,8 Chiarezza espositiva del docente 7,1 7,5 6,9 7,7 7,5 8,0 Chiarezza espositiva dell esercitatore 7,1 6,7 6,9 7,3 8,8 6,7 Corrispondenza tra carico di studio e crediti 7,0 7,2 7,0 6,8 6,9 6,7 Adeguatezza materiale didattico 7,1 7,3 6,8 7,3 7,2 7,5 Utilità delle attività integrative 7,3 6,9 7,1 7,2 7,8 7,5 INFRASTRUTTURE Adeguatezza delle aule 7,0 7,2 7,4 7,4 6,8 7,1 Adeguatezza strutture per attività integrative 7,1 7,2 7,1 6,8 7,0 7,5 INTERESSE E SODDISFAZIONE Interesse temi trattati 7,1 7,4 7,0 7,5 7,5 7,8 Qualità della didattica in aula 7,1 7,5 7,1 7,6 7,3 7,9 Arricchimento culturale e stimolo nuovi interessi 6,8 7,3 6,8 7,5 7,4 7,9 Soddisfazione complessiva del corso 7,1 7,5 6,9 7,6 7,4 7,9-15 -

17 Analizzando i dati occorre tenere presente che non è corretto compiere una comparazione tra i risultati delle diverse Facoltà, poiché all interno di ciascuna popolazione studentesca è plausibile esistano dei criteri di valutazione diversi in funzione delle specificità della didattica. Procedendo, invece, per ogni Facoltà a un confronto con la situazione dello scorso anno accademico si evince che le votazioni medie subiscono variazioni minime comprese tra -0,4 e +1,6 e rimangono tutte più che buone, attestandosi mediamente intorno al 7,2 (voto minimo 6,3; voto massimo 8,8; varianza 0,26). Al fine di fornire una migliore visione dei risultati sulla CHIAREZZA ESPOSITIVA DEL DOCENTE e sulla SODDISFAZIONE GLOBALE SULL INSEGNAMENTO vengono anche presentati dei grafici che illustrano, per classi di voto, le distribuzioni percentuali dei corsi di ciascuna Facoltà con l esclusione di quelli con meno di 10 questionari raccolti, ritenuti non statisticamente significativi

18 ECONOMIA Chiarezza espositiva del docente 3 30% 2 20% massimo: 9,4 terzo quartile: 8,3 mediana: 7,8 primo quartile: 6,6 minimo: 2,6 21,3% 1 15,0% 15,7% 10% 6,3% 7,9% 11,0% 9,4% 0% 1,6% 3,1% 0,8% 3,9% 3,9% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,6-10 GIURISPRUDENZA Chiarezza espositiva del docente 3 massimo: 9,3 30% 2 terzo quartile: 8,4 mediana: 7,8 primo quartile: 6,9 minimo: 2,2 21,4% 20% 19,0%19,0% 16,7% 1 10% 7,1% 2,4% 2,4% 2,4% 4,8% 4,8% 0% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,

19 INGEGNERIA Chiarezza espositiva del docente 3 30% 2 massimo: 9,7 terzo quartile: 8,1 mediana: 7,3 primo quartile: 6,3 minimo: 2,3 20% 1 17,8% 15,4% 13,6% 14,2% 10% 0% 1,2% 5,3% 5,9% 5,9% 3,0% 3,6% 1,8% 0,6% 7,7% 3,0% 1,2% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,6-10 LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Chiarezza espositiva del docente 3 30% 2 20% 1 massimo: 9,5 terzo quartile: 8,7 mediana: 8,0 primo quartile: 7,2 minimo: 3,2 19,7% 16,3% 21,3% 10% 7,3% 6,2% 10,1% 11,2% 4, 0% 0,6% 1,1% 1,1% 0,6% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,

20 SCIENZE DELLA FORMAZIONE Chiarezza espositiva del docente 3 30% 2 massimo: 9,4 terzo quartile: 8,5 mediana: 7,7 primo quartile: 7,0 minimo: 4,1 20% 1 17,9% 17,9% 17,1% 15,4% 10% 0% 9,8% 6, 4,1% 1,6% 1,6% 1,6% 6, 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,6-10 SCIENZE UMANISTICHE Chiarezza espositiva del docente 3 30% 2 massimo: 9,3 terzo quartile: 8,7 mediana: 8,1 primo quartile: 7,4 minimo: 5,6 25,4% 23,7% 20% 1 13,6%13,6% 10% 6,8% 10,2% 3,4% 3,4% 0% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,

21 ECONOMIA Soddisfazione globale sull insegnamento 3 30% 2 massimo: 9,2 terzo quartile: 8,1 mediana: 7,5 primo quartile: 6,8 minimo: 2,9 23,6% 20% 1 12,6% 18,1% 16, 10% 0% 7,1% 5, 0,8% 0,8% 1,6% 2,4% 1,6% 6,3% 3,1% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,6-10 GIURISPRUDENZA Soddisfazione globale sull insegnamento 3 30% 2 massimo: 8,9 terzo quartile: 8,3 mediana: 7,7 primo quartile: 7,2 minimo: 2,8 20% 16,7% 19,0%19,0%19,0%19,0% 1 10% 2,4% 2,4% 2,4% 0% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,

22 INGEGNERIA Soddisfazione globale sull insegnamento 3 30% 2 massimo: 9,5 terzo quartile: 7,8 mediana: 7,1 primo quartile: 6,2 minimo: 2,3 20% 1 14,2% 20,7% 17,8% 10% 10,1% 8,9% 0% 0,6% 6, 5,9% 4,1% 2,4% 2,4% 4,7% 1,8% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,6-10 LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Soddisfazione globale sull insegnamento 3 30% 2 massimo: 9,4 terzo quartile: 8,5 mediana: 7,9 primo quartile: 7,1 minimo: 3,4 20% 1 19,7% 16,9%16,9% 14,0% 11,8% 10% 9,0% 0% 0,6% 0,6% 0,6% 5,6% 2,2% 2,2% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,

23 SCIENZE DELLA FORMAZIONE Soddisfazione globale sull insegnamento 3 30% 2 massimo: 9,3 terzo quartile: 8,2 mediana: 7,7 primo quartile: 7,1 minimo: 4,9 22,0% 20% 1 17,9% 17,9% 16,3% 10% 9,8% 0% 4,9% 4,9% 3,3% 0,8% 2,4% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,6-10 SCIENZE UMANISTICHE Soddisfazione globale sull insegnamento 3 30% 2 massimo: 9,3 terzo quartile: 8,5 mediana: 8,1 primo quartile: 7,5 minimo: 5,8 30, 20% 18,6% 20,3% 1 10% 11,9%11,9% 0% 1,7% 1,7% 3,4% 1-1,5 1,6-2,0 2,1-2,5 2,6-3,0 3,1-3,5 3,6-4,0 4,1-4,5 4,6-5,0 5,1-5,5 5,6-6,0 6,1-6,5 6,6-7,0 7,1-7,5 7,6-8,0 8,1-8,5 8,6-9,0 9,1-9,5 9,6-10 Anche riguardo al dettaglio sulla chiarezza espositiva del docente e sulla soddisfazione globale sull insegnamento si conferma la concentrazione delle

24 valutazioni nelle classi di voto superiori a 7. Si segnala in particolare il caso di Scienze Umanistiche, dove le votazioni non scendono mai sotto il 5,6. Si riportano infine, elaborate con gli stessi criteri dei grafici, le distribuzioni per classi di voto di tutti gli insegnamenti di ciascuna Facoltà. Chiarezza espositiva del docente per classe di voto 1,0-2,0 2,1-3,0 3,1-4,0 4,1-5,0 5,1-6,0 6,1-7,0 7,1-8,0 8,1-9,0 9,1-10 RILEVAZIONI ECONOMIA GIURISPRUDENZA INGEGNERIA LINGUE E LETTERATURE STRANIERE SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE UMANISTICHE ATENEO Soddisfazione globale sull insegnamento per classe di voto 1,0-2,0 2,1-3,0 3,1-4,0 4,1-5,0 5,1-6,0 6,1-7,0 7,1-8,0 8,1-9,0 9,1-10 RILEVAZIONI ECONOMIA GIURISPRUDENZA INGEGNERIA LINGUE E LETTERATURE STRANIERE SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE UMANISTICHE ATENEO Come si può vedere, a livello di Ateneo, si hanno rispettivamente ben l 88% e l 89% di giudizi positivi (che ricadono cioè nelle classi da 6,1 in poi)

25 3.4. Diffusione dei risultati e loro utilizzo Come accennato nella descrizione delle fasi dell indagine, i risultati delle elaborazioni effettuate dai Sistemi Informativi e dall Ufficio di Supporto si sono tradotti in due diversi tipi di rapporto, uno che si riferisce al singolo insegnamento/modulo e uno contenente i risultati ottenuti da tutti gli insegnamenti afferenti a ciascuna Facoltà. Il primo destinatario dei risultati dell indagine è il docente titolare dell insegnamento che ha ricevuto, al termine del semestre, un rapporto contenente le elaborazioni analitiche dei risultati della rilevazione effettuata sul suo corso. Il docente, infatti, avendo a disposizione le opinioni degli studenti che hanno frequentato il corso, può trarne utili spunti per il miglioramento della propria attività didattica dell anno successivo. Si sottolinea che ogni docente ha ricevuto solamente i risultati riguardanti i propri corsi. Il secondo destinatario dei risultati dell indagine è l Ateneo, rappresentato dai suoi organi di governo, in primis dai Presidi di Facoltà in qualità di responsabili della didattica. L attività di valutazione della didattica costituisce, infatti, una fondamentale fonte d informazioni per monitorare la qualità e l efficacia dell offerta formativa proposta. Pertanto a ciascun Preside è stato consegnato il Rapporto di Facoltà, contenente i risultati ottenuti da tutti gli insegnamenti rilevati nel corso dell anno accademico 2007/08 afferenti alla propria Facoltà. Tale rapporto è particolarmente significativo giacché consente di compiere una valutazione comparativa della posizione di ogni singolo corso rispetto alla situazione generale della Facoltà. Le informazioni emerse dall indagine consentono anche da un lato di monitorare la presenza di eventuali problematiche presenti nell attività didattica della Facoltà, dall altro di avere un quadro complessivo della valutazione della didattica da parte degli studenti

26 Il Nucleo di Valutazione, visti gli esigui riscontri avuti in passato, non ha condotto iniziative volte a monitorare nello specifico l utilizzo dei risultati dell indagine da parte dei competenti organi accademici. Il Nucleo di Valutazione auspica tuttavia che il complesso delle informazioni raccolte sia proficuamente utilizzato per il costante miglioramento dell organizzazione e della qualità della didattica. La rilevazione delle opinioni degli studenti frequentanti sulle attività didattiche è, infatti, molto onerosa, soprattutto in termini d investimento organizzativo, anche perché ciascuna Facoltà ha una propria organizzazione della didattica sia per quanto riguarda il calendario delle lezioni sia per quanto concerne il peso in termini di crediti degli insegnamenti/moduli d insegnamento. Il Nucleo di Valutazione pertanto ritiene che un tale impegno organizzativo debba essere compensato da un effettivo utilizzo dei risultati delle elaborazioni da parte degli Organi Accademici preposti; a tale scopo intende anche avvalersi di ulteriori forme di divulgazione di tali risultati, al fine di raggiungere tutte le parti interessate (Organi Accademici, Coordinatori dei Corsi di Laurea, docenti, rappresentanti degli studenti, studenti). Il Nucleo di Valutazione, infine, si impegnerà per rendere l intero processo di valutazione della didattica il più possibile trasparente ed efficace, cercando di mostrarne sia la validità culturale e sociale, sia la valenza di strumento di governo dell Ateneo e delle sue scelte strategiche. 4. Conclusioni e commenti Nel complesso la rilevazione in questo anno accademico si è svolta in modo molto soddisfacente e il grado di copertura è stato particolarmente elevato, a conferma dell efficiente organizzazione delle rilevazioni e dell impegno profuso dagli studenti incaricati di compierle. L esperienza finora condotta è perciò valutabile positivamente, in particolar modo per la mole e la significatività delle

27 informazioni acquisite. Tuttavia, come evidenziato nel paragrafo precedente, è necessario interrogarsi più approfonditamente sull uso effettivo che di queste informazioni viene fatto e individuare strumenti alternativi per la valorizzazione dell attività di valutazione. E necessario inoltre integrare i dati raccolti avvalendosi di ulteriori strumenti volti al monitoraggio del livello di soddisfazione degli studenti nei confronti di altri aspetti della vita universitaria. A tal proposito il nostro Ateneo, già da alcuni anni, raccoglie le opinioni dei laureandi nei confronti dell intera esperienza universitaria; tuttavia mancano anche su tali informazioni occasioni formali di riflessione da parte degli organi accademici. Nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi anni nella costruzione di una cultura della valutazione anche in ambito accademico, è perciò tuttora migliorabile il grado di coinvolgimento nei confronti dell intero processo da parte di tutti gli attori coinvolti (docenti, studenti e organi di governo dell Ateneo)

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