D.M. 110 del Le schede tecnico-informative

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1 D.M. 110 del Le schede tecnico-informative Marco Knaflitz Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni ITALY

2 Sistema Internazionale (MKSA) Grandezze principali Grandezza fisica Lunghezza Massa Tempo Intensità della corrente elettrica Intensità luminosa Unità di misura metro (m) chilogrammo (kg) secondo (s) ampére (A) candela (cd) Ogni grandezza è definita in modo preciso, ad esempio: metro: lunghezza percorsa dalla luce in un intervallo di tempo pari a 1/ di secondo. 2

3 Sistema Internazionale (MKSA) Grandezze derivate (alcune): Grandezza Nome Simbolo Espressa in funzione di unità di misura derivate Angolo piano radiante rad m m -1 Angolo solido steradiante sr m 2 m -2 Frequenza hertz Hz s -1 Energia,... joule J m 2 kg s -2 Potenza, flusso radiante Potenziale elettrico, differenza di potenziale Flusso luminoso watt W m 2 kg s -3 Espressa in funzione di unità di misura SI volt V W/A m 2 kg s -3 A -1 lumen lm cd sr cd Luminanza lux lx m -2 cd sr m -2 cd

4 Sistema Internazionale (MKSA) Prefissi Fattore Prefisso Simbolo Fattore Prefisso Simbolo yotta Y 10-1 deci d zetta Z 10-2 centi c exa E 10-3 milli m peta P 10-6 micro μ tera T 10-9 nano n 10 9 giga G pico p 10 6 mega M femto f 10 3 kilo k atto a 10 2 hecto h zepto z 10 deca da yocto y

5 Conversioni tra sistema anglosassone ed SI Unità di misura inglesi Unità di misura SI 1ft 2 0, m 2 1 Ws 1 J 1 kilogram-force 9,806 N 1 Å (angstrom) m 1 foot-candle 10,794 lx 1 cd in ,003 cd m -2 Sono riportati solo alcuni esempi. Un elenco completo comprende oltre 200 possibili conversioni.

6 Grandezze elettriche di targa Generalmente ogni apparecchio elettrico deve essere dotato di una targhetta che riporti i valori dei parametri elettrici necessari per verificare che l impianto i nel quale l apparecchio è inserito it sia adeguato. Tipo di alimentazione: monofase o trifase (con o senza neutro) Tensione di alimentazione: di linea se monofase o concatenata se trifase (V, tipicamente i t 220V nel primo caso e 380V nel secondo) Corrente assorbita: soprattutto nel caso monofase (A) Potenza attiva assorbita: sia monofase che trifase, può sostituire l indicazione di corrente assorbita. P = V I cos φ (W) Fattore di potenza (cos φ): : tipicamente > 0,8 (coseno della differenza di fase tra tensione e corrente in regime sinusoidale) Potenza apparente: modulo della potenza apparente complessa, dato dal prodotto della tensione efficace di linea e della corrente efficace assorbita (VA)

7 Stimolatori ad ultrasuoni: ad azione meccanica e peeling (2 A1) Una lama metallica è poggiata su trasduttori ad ultrasuoni che la mettono in vibrazione. La lama viene poggiata alla cute sulla quale è applicato un gel. L azione meccanica produce vaporizzazione del gel e rimozione delle cellule dello strato corneo. Dati tecnici: Frequenza: 22kHz 28kHz Potenza assorbita dalla rete: 70W max Potenza emessa: 10 W max

8 Stimolatori ad ultrasuoni: per trattamenti superficiali (2 A2) Un applicatore contiene un trasduttore elettroacustico che genera ultrasuoni ad alta frequenza (bassa penetrazione) applicati ai tessuti tramite interposizione di un gel apposito. Dati tecnici: Frequenza: 800 khz 3,5 MHz Densità di potenza emessa: - se 0,8 MHz f 1,5 MHz P 1,5 W/cm 2 - se 1,5 MHz < f 3,5 MHz P 3 W/cm 2

9 Stimolatori ad ultrasuoni: per trattamenti superficiali (2 A2) Potenza non voluta sull impugnatura: minore di 100 mw Attenzione surriscaldamento applicatore Norme citate: Norma CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo Anno Edizione Seconda - Apparecchi elettromedicali - Parte 2: Norme particolari per la sicurezza delle apparecchiature per la terapia a ultrasuoni e relative varianti Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti

10 Stimolatori a microcorrenti (2 B) Generano tensioni elevate che vengono applicate al soggetto attraverso elettrodi ad ampolla in vetro riempiti di gas. Si ottengono correnti impulsate di valore di picco inferiore a 200 µa. Dati tecnici: Potenza assorbita dalla rete: fino a 50 W Frequenza impulsi: 50 Hz f 400 Hz Forma d onda: cisoidale Attenzione all integrità dell ampolla

11 Stimolatori a microcorrenti (2 B) Norme citate: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo Anno Edizione Seconda - Apparecchi elettromedicali - Parte 2: Norme particolari di sicurezza per gli stimolatori neuromuscolari + VARIANTE: CEI EN /A1 10/A1 - Class. CEI 62-24;V124;V1 - CT 62 - Fascicolo Anno 2002 e relative varianti

12 Disincrostanti (3) Apparecchio alimentato a corrente di rete e/o batteria, dotato di un generatore a corrente continua con tensione massima di 24 Volt. La debole corrente continua viene applicata mediante due elettrodi a contatto del soggetto da trattare. In questo modo si ottiene la detersione dell epidermide. Dati tecnici: i Tensione massima: 24 V (continua) Massima corrente: 4 ma

13 Disincrostanti (3) Densità di corrente massima: 0,1 ma/cm 2 La densità di corrente si ottiene dividendo la corrente d uscita per la superficie dell elettrodo di dimensione minore. Norme citate: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo Anno Edizione Seconda - Apparecchi elettromedicali - Parte 2: Norme particolari di sicurezza per gli stimolatori neuromuscolari + VARIANTE: CEI EN /A1 10/A1 - Class. CEI 62-24;V1 24;V1 - CT 62 - Fascicolo Anno 2002 e relative varianti

14 Apparecchio per il trattamento di calore totale o parziale (13 A) Apparecchio elettrico per la generazione di calore, mediante l utilizzo di lampade, fasce, termocoperte, termofori o altri accessori similari, da applicare su di una parte o su tutto il corpo. Dati tecnici: Se utilizza lampade queste devono essere protette da griglie per evitare il contatto dell utente o dell operatore. Deve essere dotato di meccanismi di regolazione della temperatura. Nel caso di parti applicate a contatto del soggetto da trattare, l apparecchio deve essere corredato di dispositivo di limitazione della corrente e della corrente dispersa.

15 Apparecchio per il trattamento di calore parziale tramite radiofrequenza resistiva (13 B) Apparecchio elettrico alimentato a corrente di rete e/o batteria, composto da un generatore di corrente a radiofrequenza trasmessa al corpo tramite uno o più applicatori. L applicatore deve essere dotato di appositi elettrodi conduttivi di forma, superficie e numero variabile che devono essere posti in contatto diretto con il corpo. Dati tecnici: frequenza: 400 khz f 15MHz 1,5. Potenza erogata: minore o eguale a 25 W. Nel caso in cui il sistema sia alimentato dalla rete l apparecchiatura deve essere dotata di un isolamento di sicurezza tra la rete elettrica e l uscita del generatore di corrente (BF, CF).

16 Identificazione livello di isolamento parti applicate Tipo B Tipo BF Tipo CF Tipo B: solo isolamento fondamentale Tipo BF: si applica se sono presenti parti applicate; isolamento fondamentale più isolamento supplementare. Tipo CF: si applica se sono presenti parti applicate; isolamento fondamentale più isolamento supplementare e limitazione correnti di dispersione.

17 Apparecchio per il trattamento di calore parziale tramite radiofrequenza capacitiva (13 C) Apparecchio elettrico alimentato a corrente di rete e/o batteria, composto da un generatore di corrente a radiofrequenza trasmessa al corpo tramite uno o più applicatori. L applicatore deve essere dotato di appositi elettrodi di forma, superficie e numero variabile i quali sono isolati elettricamente a mezzo di un dielettrico dal corpo. Dati tecnici: i frequenza: 400 khz f 1,5 MHz. Potenza erogata: minore o eguale a 50 W. Nel caso in cui il sistema sia alimentato dalla rete l apparecchiatura deve essere dotata di un isolamento di sicurezza tra la rete elettrica e l uscita del generatore di corrente (BF, CF).

18 Apparecchi per il trattamento di calore parziale o totale (13 A, B, C) Norme citate per 13 A: Norma CEI EN Class. CEI CT 59/61 - Fascicolo 9430 C - Anno Edizione Terza - Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare Sicurezza -Parte 1: Norme generali +VARIANTI Norma CEI EN Class. CEI CT 59/61 - Fascicolo Anno Edizione Seconda -Sicurezza degli apparecchi elettrici d uso domestico e similare - Parte 2: Norme particolari per coperte, termofori ed apparecchi similari flessibili riscaldanti + VARIANTI Norma CEI EN Class. CEI CT 59/61 - Fascicolo Anno Edizione Quarta - Sicurezza degli apparecchi elettrici d uso domestico e similare - Parte 2: Norme particolari per apparecchi per il trattamento della pelle con raggi ultravioletti ed infrarossi + VARIANTI

19 Apparecchi per il trattamento di calore parziale o totale (13 A, B, C) Norme citate per 13 B,C: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3635 R - Anno Edizione Seconda - Apparecchi elettromedicali - Parte 2: Norme particolari per la sicurezza degli apparecchi di terapia a onde corte + VARIANTE: CEI EN /A1 - Class. CEI 62-14;V1 - CT 62 - Fascicolo Anno 1999 e relative varianti

20 Apparecchio per ionoforesi estetica (15) Apparecchio alimentato a corrente di rete e/o a batteria, composto da un generatore di corrente continua a bassa tensione. Il trattamento consiste nell applicazione li i di tale corrente, a bassa intensità, ità alla persona, mediante placche in metallo o elettrodi in gomma, in plastica o in altro materiale con buona conducibilità elettrica. Corredato di strumenti di regolazione e di controllo e di un limitatore di corrente che impedisca l erogazione di correnti di intensità tali da poter essere nocive per la salute del soggetto trattato. tt t Dati tecnici: densità di corrente: 0,1 ma/cm 2. Nel caso in cui il sistema sia alimentato dalla rete l apparecchiatura deve essere dotata di un isolamento di sicurezza tra la rete elettrica e l uscita del generatore di corrente (BF, CF).

21 Apparecchio per ionoforesi estetica (15) Norme citate per scheda 15: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma: CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo Anno Edizione Seconda Apparecchi elettromedicali - Parte 2: Norme particolari di sicurezza per gli stimolatori neuromuscolari + VARIANTE: CEI EN /A110/A1 - Class. CEI 62-24;V124;V1 - CT 62 - Fascicolo Anno 2002 e relative varianti VARIANTE CEI EN /A1 10/A1 del Classif. CEI 62-24; V1 Fascicolo 6723

22 Depilatori elettrici ed elettronici (16 A, B) Apparecchio munito di un generatore di corrente oscillante, di potenza limitata, eventualmente miscelata con una debole corrente continua. L erogazione avviene per mezzo di un manipolo in materiali isolanti, sul quale si inserisce un sottile elettrodo metallico puntiforme, oppure attraverso una pinzetta o attraverso altro elettrodo idoneo. Dati tecnici: frequenza: inferiore a 30 MHz. Nel caso A a volte miscelata con una corrente continua.

23 Depilatori elettrici ed elettronici (16 C) Apparecchio a luce pulsata, progettato e costruito per l impiego nel settore estetico opportunamente depotenziato per effettuare esclusivamente i trattamenti di depilazione. Dati tecnici: lunghezza d onda: 600 nm f 1100 nm durata impulso: 2 ms t 50 ms superficie di trattamento: maggiore di 5 cm 2 densità di energia: - se la cute è refrigerata minore a 26 J/cm 2 - se la cute non è refrigerata minore di 13 J/cm 2.

24 Depilatori elettrici ed elettronici (16 C) Manipolo refrigerato Manipolo non refrigerato

25 Depilatori elettrici ed elettronici (16 C) Norme citate per scheda 16: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo Anno Edizione i Quarta - Apparecchi elettromedicali li - Parte 2: Norme particolari per la sicurezza degli apparecchi per elettrochirurgia ad alta frequenza e relative Norma CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo 6924 C - Anno Edizione Seconda - Apparecchi elettromedicali - Parte 1: Norme generali per la sicurezza - Norma Collaterale: Prescrizioni di sicurezza per i sistemi elettromedicali e relative varianti

26 Depilatori elettrici ed elettronici (16 C) Continua norme citate per scheda 16: Norma CEI EN Class. CEI CT 59/61 - Fascicolo 9430 C - Anno Edizione Terza - Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare Sicurezza -Parte 1: Norme generali + VARIANTI: CEI EN /A13 - Class. CEI ;V1150;V1 - CT 59/61 - Fascicolo Anno CEI EN /EC - Class. CEI ;V2 150;V2 - CT 59/61 - Fascicolo Anno CEI EN /EC - Class. CEI ;V4150;V4 - CT 59/61 - Fascicolo Anno CEI EN /EC - Class. CEI ;V3150;V3 - CT 59/61 - Fascicolo Anno 2010 e relative varianti VARIANTE Norma CEI EN /A1/A11 del Classif. CEI ; 150; V1 Fascicolo 8099

27 Elettrostimolatore ad impulsi (19) Apparecchio generatore di un flusso di corrente ad impulsi con forma d onda e frequenza variabili, applicato sulle zone da trattare mediante elettrodi di diverse forme e diversi materiali. Gli elettrodi mobili, sono tipicamente metallici a forma sferica ma non necessariamente. Gli elettrodi fissi, possono essere metallici con interposte spugnette bagnate, oppure in gomma conduttiva o con gel o pasta conduttiva. Le forme degli elettrodi possono essere quadrate, rettangolari, tonde, di varie misure. Dati tecnici: frequenza impulsi: 0,1 Hz 100 khz forme d onda: diverse, simmetriche o asimmetriche densità di corrente: minore o eguale a 1,5 ma/cm 2 All attivazione l intensità deve essere nulla.

28 Elettrostimolatore ad impulsi (19) REQUISITO IMPORTANTE: Lo stadio di uscita deve essere di tipo BF o CF BF CF

29 Elettrostimolatore ad impulsi (19) Norme citate per scheda 19: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma CEI EN Class. CEI CT 62 - Fascicolo Anno Edizione i Seconda - Apparecchi elettromedicali li - Parte 2: Norme particolari di sicurezza per gli stimolatori neuromuscolari + VARIANTE: CEI EN /A1 10/A1 - Class. CEI 62-24;V124;V1 - CT 62 - Fascicolo Anno 2002 e relative varianti

30 Soft laser (21 A) Laser delicato per trattamenti estetici a scopo rilassante, rassodante, tonificante per la cute e fotostimolante delle aree riflessogene dei piedi e delle mani. Dati tecnici: lunghezza d onda: 760 nm 1200 nm densità di potenza: minore o eguale a 10 mw/cm 2 Solo sorgenti laser di classe 1, 2 o 3A Tempo di trattamento: meno di 1200 s.

31 Soft laser (21 A) Norme citate per scheda 21A: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma CEI EN Class. CEI CT 76 - Fascicolo Anno Edizione Quinta+EC1 - Sicurezza degli apparecchi laser - Parte 1: Classificazione delle apparecchiature e requisiti e relative varianti

32 Laser estetico defocalizzato per la depilazione (21 B) Apparecchio laser impulsato, progettato e costruito per l impiego nel settore estetico e opportunamente defocalizzato esclusivamente per i trattamenti di depilazione. Dati tecnici: lunghezza d onda: 800 nm 1200 nm densità di energia: minore o eguale a 40 J/cm 2 Durata dell impulso: fino a 300 ms Diametro minimo dello spot: meno di 10 mm Il manipolo che garantisce la defocalizzazione non deve essere rimovibile da parte dell operatore e garantire la non dispersione della radiazione al di fuori della zona da trattare. Attenzione alla classe laser: laser di classe 4 richiedono particolari condizioni dell ambiente.

33 Laser estetico defocalizzato per la depilazione (21 B) Norme citate per scheda 21B: Norma CEI Class. CEI CT 62 - Fascicolo 3639 R - Anno Edizione Prima - Apparecchi elettrici per uso estetico. Guida generale per la sicurezza e relative varianti Norma CEI EN Class. CEI CT 76 - Fascicolo Anno Edizione Quinta+EC1 - Sicurezza degli apparecchi laser - Parte 1: Classificazione delle apparecchiature e requisiti e relative varianti

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