IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE"

Transcript

1 IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST La Repubblica Italiana con la legge n. 364 del 16 ottobre 1989, entrata in vigore il 1 gennaio 1992, ha ratificato la sottoscrizione della Convenzione dell Aja sulla legge applicabile al trust, introducendo nel nostro ordinamento l istituto da tempo riconosciuto ed applicato negli ordinamenti anglosassoni di common law. Il trust consiste in un rapporto in virtù del quale un soggetto, chiamato trustee ( o fiduciario ), cui sono attribuiti i diritti ed i poteri di un vero e proprio proprietario, gestisce un patrimonio ad egli attribuito dal soggetto, chiamato settlor ( o disponente ), che costituisce il trust, secondo le finalità stabilite dal disponente e nell interesse dei soggetti beneficiari da questo indicati. Principale effetto dell atto istitutivo di trust è la dotazione al trustee del patrimonio, o parte di esso, di titolarità del settlor. Nello svolgimento delle attività gestorie il trustee dovrà seguire le disposizioni ed istruzioni eventualmente date dal disponente in sede istitutiva. A garanzia dell adempimento agli obblighi gravanti sul trustee e da parte di questi, il disponente può nominare con l atto istitutivo uno o più protector ( o guardiani ), ai quali possono essere attribuite le più svariate funzioni di controllo, ivi compresi poteri di revoca del trustee in caso di sua mancata osservanza alle direttive del disponente o mala gestio. L atto istitutivo potrebbe prevedere obblighi di rendiconto del trustee nei confronti dei protector nominati. Trust interno è definito il trust costituito tra soggetti italiani e beni situati sul territorio nazionale, o la cui componente dominante è italiana; tali trust non hanno goduto sino ad oggi di espresso riconoscimento legislativo non esistendo normative specifiche che li contemplino. Il trust può istituirsi per: 1) atto istitutivo, con contestuale o successivo trasferimento dei beni. Tale atto secondo la Convenzione dell Aja deve farsi per iscritto, ma, ai fini della sua validità non necessariamente nelle forme dell atto pubblico o scrittura privata. A seguito della recente introduzione dell art ter Cod. Civ., per la trascrizione in pubblici registri di un vincolo di destinazione occorre la forma dell atto pubblico. In ogni caso, se l atto istitutivo contiene anche l atto di dotazione e trasferimento dei beni al trustee, esso dovrà essere compiuto nelle forme previste per i singoli beni oggetto di trasferimento. Da ultimo, è bene precisare che l atto istitutivo non concreta un ipotesi di donazione e per l effetto non richiede la presenza di testimoni;

2 2) dichiarazione unilaterale ( trust autodichiarato ) del disponente con cui lo stesso dichiara di vincolare il suo patrimonio, o parte di esso, ad uno specifico scopo, indicando i beneficiari del trust. Trattasi di dichiarazione unilaterale per la quale devono ritenersi applicabili gli stessi requisiti formali previsti per l atto istitutivo. In tal caso, il settlor è anche trustee. 3) Negozio mortis causa ( testamento ), il quale determina all apertura della successione del settlor, e fatte salve le disposizioni in tema di validità e revocabilità del testamento, l istituzione del trust, la nomina del trustee e l attribuzione patrimoniale al vincolo di scopo individuato dal de cuius. L ordinamento italiano non conosce una specifica disciplina del trust, quindi, quest ultimo dovrà essere regolato da una legge straniera che già disciplina codesto istituto, legge da specificarsi con l atto istitutivo, richiamando altresì la giurisprudenza elaborata nell ordinamento di riferimento ( generalmente ordinamenti di origine anglosassone, quindi di common law ). Per tale ragione, oltre che per il riconoscimento di validità del trust nel nostro ordinamento ad oggi limitato a poche pronunce giurisprudenziali, l istituto non ha avuto sviluppo applicativo. L effetto immediato dell istituzione del trust è lo spossessamento da parte del disponente del patrimonio conferito, con conseguente impossibilità dei suoi creditori personali di aggredire tali beni; essi, infatti, vengono per effetto del trust sottoposti ad un vincolo di destinazione ( ossia lo scopo prefissato dal settlor ) e ad un vincolo di separazione, divenendo entità giuridica a sé stante gestita dal trustee ma non confusa al patrimonio personale di quest ultimo. Le vicende personali ( fallimento, successione ereditaria, perdita di capacità giuridica ) del trustee, quindi, non influiscono sul patrimonio ad egli attribuito, ed i creditori del soggetto fiduciario non potranno aggredire i beni conferiti in trust. Analoghe fattispecie sono conosciute nel nostro ordinamento, quali il fondo patrimoniale per le esigenze della famiglia, i patrimoni destinati ad uno specifico affare previsti dall art bis e successivi Cod. Civ. in ambito societario, il negozio fiduciario, il contratto a favore di terzo, la fondazione. Tuttavia, la peculiarità dell istituto in trattazione consiste proprio nella sua estrema duttilità e capacità di soddisfare molteplici esigenze del soggetto disponente, con contestuale destinazione e conseguente vincolo che determinano l impossibilità di aggressione da parte dei creditori personali del settlor, in deroga al disposto di cui all art Cod.Civ., evitando dissipazioni o diminuzioni di patrimonio. Due possibili obiettivi di carattere generale possono essere perseguiti per mezzo del trust:

3 - gestione di un patrimonio e sua restituzione in favore del disponente al verificarsi di un determinato evento prefissato; - gestione di un patrimonio con attribuzione di specifici vantaggi a soggetti terzi, chiamati beneficiaries ( o beneficiari ). Considerati tali propositi è evidente l utilità dell istituto in talune fattispecie particolari. a) Supponendo l esigenza di tutelare l interesse al mantenimento di un soggetto incapace facente parte del nucleo famigliare, che non si vuole sottoporre a procedimenti giudiziali di tutela, il trust potrebbe essere costituito per la gestione di un patrimonio, vincolato per la sua destinazione alle esigenze di mantenimento di tale soggetto, quale beneficiario dichiarato. Il disponente attribuirebbe in gestione al fiduciario taluni beni, anche immobili, affinché li amministri ed utilizzi i frutti degli stessi per soddisfare le esigenze dell incapace. Tra le istruzioni determinate in sede istitutiva potrebbe venire concessa al trustee la facoltà di cedere a terzi, in proprietà o godimento, tali beni, se del caso fissando apposte condizioni da rispettare per l esecuzione di tali atti di gestione. b) Nell ambito del diritto e dei rapporti di famiglia il nostro ordinamento conosce l istituto del fondo patrimoniale, il quale viene costituito per atto pubblico tra i coniugi ( o unilaterale di un terzo in favore dei coniugi e con loro accettazione ) e ha ad oggetto taluni beni specificamente individuati ( solo immobili, mobili registrati e titoli di credito ), i quali vengono dichiarati essenziali per il soddisfacimento dei bisogni del nucleo famigliare; per tale ragione tali beni ed i loro frutti non possono essere aggrediti dai creditori del singolo coniuge, salvo che le obbligazioni da adempiere possano ricondursi ad esigenze soddisfatte del nucleo famigliare. Simile istituto, incontra specifici limiti determinati dall evoluzioni del costume sociale riferito al nucleo famigliare tradizionale, come nel caso delle c.d. coppie di fatto. In tale circostanza, qualora si volesse provvedere alla soddisfazione dei bisogni di tale atipico nucleo famigliare non si potrebbe utilizzare l istituto del fondo patrimoniale per l assenza del vincolo coniugale. Il trust potrebbe fungere da strumento per il perseguimento del medesimo fine, in quanto i conviventi potrebbero attribuire al soggetto fiduciario determinati beni che verrebbero impiegati da quest ultimo per i bisogni della famiglia, oppure, in termini ancor più specifici, per garantire un adeguato mantenimento ai figli della coppia. Per il medesimo fine potrebbe utilizzarsi l istituto del trust nel caso di beni mobili, i quali come già specificato non possono essere oggetto del vincolo costituito per mezzo del fondo patrimoniale per le esigenze della famiglia. Per tali beni i coniugi potrebbero utilizzare l istituto in trattazione al fine di completare il perseguimento dell interesse famigliare con riguardo ad ogni tipologia di bene facente parte dei loro patrimoni, singoli o comune.

4 c) Si pensi ancora al caso di un libero professionista, il quale intende evitare che taluni beni, di primario valore, patrimoniale e/o affettivo, possano essere aggrediti da creditori per obbligazioni risarcitorie da responsabilità professionale. Negli ultimi anni i profili di responsabilità professionale si sono ampliati notevolmente e con riguardo alle diverse libere professioni esercitate; sempre più di frequente vengono pubblicate sentenze di condanna in capo a medici, avvocati, commercialisti, ingegneri per responsabilità derivanti dalla non corretta esecuzione degli incarichi ad essi affidati. Accanto allo sviluppo di polizze assicurative ad hoc, diventa fondamentale per i professionisti separare taluni beni facenti parte del proprio patrimonio, per garantire che gli stessi non possano essere interessati da azioni risarcitorie compiute da terzi. L istituto del trust può soccorrere, tanto in caso di atto istitutivo unilaterale ( ove lo stesso professionista diviene trustee ) quanto nel caso di nomina del soggetto fiduciario che compirà la gestione del patrimonio separato. L immobile in cui è svolta l attività professionale, singolarmente o congiuntamente ad altri beni ( ad esempio somme portate a provvista di conti correnti bancari, depositi titoli, particolari oggetti d arte di valore ), potrà essere attribuito al trust, determinando lo spossessamento ( e quindi evitando eventuali azioni esecutive di terzi ), con espresse direttive al trustee atte a garantire al concedente riserve di utilizzo di beni o parte di essi ( diritto di abitazione o uso dell immobile ), e contemporaneamente garantendo che al verificarsi di un determinato evento ( esempio: conseguimento del titolo professionale da parte di figli o nipoti ) i predetti beni vengano ceduti dal trustee a beneficiari individuati dal disponente stesso, per la prosecuzione dell attività. d) Nello stesso modo il trust potrebbe operare per la prosecuzione dell attività di impresa da parte di discendenti dell imprenditore, in sostituzione della disciplina applicabile al caso di specie e recentemente introdotta al titolo Patti di famiglia. Codeste disposizioni ultime citate, presuppongono l accordo di ogni famigliare e nello specifico di tutti i soggetti astrattamente individuabili quali futuri legittimari dell imprenditore. In assenza dell accordo espresso tra tutti i soggetti aventi diritto a partecipare al patto non sarà possibile compiere atti di disposizione in favore di uno solo dei discendenti senza incorrere in future e probabili controversie successorie. Il trust interverrebbe garantendo la gestione dell impresa, secondo le direttive del disponente, eventualmente con la nomina di professionisti di fiducia in qualità di protector con specifici compiti di verifica dell operato del trustee. Con la morte dell imprenditore o con il suo ritiro dall attività lavorativa, il soggetto fiduciario trasferirà il compendio aziendale al beneficiario individuato.

5 In tal modo, la scelta del successore potrà essere soppesata, avverrà in termini non immediati ( come avviene con i patti di famiglia ), garantendo che il successore acquisisca le necessarie competenze, e si eviterà che alla morte dell imprenditore l azienda cada in successione, spartita o congiuntamente amministrata da successori non sempre capaci. I casi trattati schematicamente sono solo alcune delle molteplici modalità di utilizzo dell istituto e sono stati esposti a dimostrazione dell evidente duttilità dello stesso, quale utile strumento di gestione del patrimonio accumulato per i più diversi fini personali, con il limite del perseguimento di interessi meritevoli di tutela, non contrarietà all ordine pubblico ed a norme imperative di legge ART TER C.C.: TRASCRIVIBILITA DEGLI ATTI DI DESTINAZIONE L art ter c.c. recentemente introdotto nel corpus legislativo del vigente Codice Civile dispone la trascrivibilità di atti di destinazione patrimoniale per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela, ossia atti idonei a determinare la separazione di parte del patrimonio personale per il perseguimento di uno specifico interesse. La norma potrebbe essere considerata ultronea, poiché disciplinante ipotesi già comprese in discipline vigenti, quali il trust, il fondo patrimoniale della famiglia ( artt. 167 e ss. c.c. ) ed i patrimoni destinati ad uno specifico affare previsti in ambito societario ( artt bis e ss. c.c. ). In realtà le differenze tra i predetti istituti sono evidenti. Tralasciando di specificare il vincolo previsto per il fondo patrimoniale della famiglia, il quale presuppone l esistenza di un rapporto coniugale, nonché lo specifico ambito applicativo previsto per i patrimoni destinati ad uno specifico affare, è bene sottolineare evidenti differenze tra l atto di destinazione patrimoniale di cui all art ter c.c. ed il trust. Gli atti di destinazione ex art ter c.c. sono atti che devono avere ad oggetto beni immobili o mobili registrati, mentre la disciplina del trust è applicabile per qualsivoglia tipologia di beni. Il trust ha la durata che gli viene riconosciuta dalla legge straniera che lo disciplina per espressa disposizione del disponente, mentre gli atti di cui all art ter c.c. possono avere la durata massima di novant anni o la durata della vita della persona che ne risulta beneficiaria. Da ultimo il trust viene istituito con formalità pubbliche solo al fine di una sua possibile trascrizione, sebbene la sua validità tragga fonte da disposizioni straniere e dalla Convenzione dell Aja ratificata. Il trust interno ha avuto sino ad oggi meri riconoscimenti giurisprudenziali di validità e trascrivibilità. Gli atti di destinazione previsti dalla recente novella, invece, sono espressamente previsti in forma pubblica e tale requisito deve ritenersi stabilito ad substantiam per la validità dell atto, con ulteriore

6 espressa facoltà prevista ai sensi di legge di trascrizione dell atto medesimo e conseguente opponibilità ai terzi. Sostanzialmente con gli atti di destinazione del patrimonio potranno perseguirsi i medesimi intenti ( segregativi e gestori ) che sono stati in precedenza descritti con riferimento al trust, tuttavia a differenza di quest ultimo diviene fondamentale il rispetto dei limiti imposti dal legislatore per la validità ed efficacia di essi. La dottrina che ha già considerato la nuova norma introdotta, seppur riconoscendo le differenze esistenti tra i due istituti, ha osservato come con la trascrivibilità degli atti di destinazione si sia dato un presupposto normativo alla possibilità di stipula dei trust interni, ossia riguardanti beni e soggetti italiani, ed alla loro trascrivibilità nei limiti di legge, senza il ricorso alle applicazioni analogiche giurisprudenziali compiute in passato. Bergamo, lì 20 maggio 2006 F.to Avv. Simone Di Dio

Atti di destinazione ex 2645ter cc

Atti di destinazione ex 2645ter cc Atti di destinazione ex 2645ter cc - Introdotto nel 2006 (L. 23.02.2006 n. 91); - Riguarda: Immobili e beni mobili registrati; - Durata: massimo 90 anni, ovvero quanto la vita della persona beneficiaria;

Dettagli

DALLA FIDUCIA AL TRUST IL TRUST COS E, IL SUO RICONOSCIMENTO IN ITALIA, LE APPLICAZIONI AL DIRITTO DI FAMIGLIA

DALLA FIDUCIA AL TRUST IL TRUST COS E, IL SUO RICONOSCIMENTO IN ITALIA, LE APPLICAZIONI AL DIRITTO DI FAMIGLIA DALLA FIDUCIA AL TRUST IL TRUST COS E, IL SUO RICONOSCIMENTO IN ITALIA, LE APPLICAZIONI AL DIRITTO DI FAMIGLIA Trissino Sabato 10 aprile 2010 1 La definizione di TRUST rapporto fiduciario in virtù del

Dettagli

STUDIO DE POLI - VENEZIA

STUDIO DE POLI - VENEZIA IL TRUST: COS È, IN BREVE di Ilaria Della Vedova Avvocato dello Studio De Poli Venezia Membro dell organismo Professionisti Accreditati in materia di Trust 1) Che cos è il trust? È un istituto di origine

Dettagli

d.ssa Alessandra D Attilio incontro di studio 20 marzo 2014

d.ssa Alessandra D Attilio incontro di studio 20 marzo 2014 L incontro odierno prosegue sulla scia di quello del 3 dicembre 2013, nell intento di affrontare problematiche che investono aspetti di diritto societario, ma anche del diritto di famiglia e del diritto

Dettagli

La fiscalità dei trust di interesse familiare: casi particolari e confronto con strumenti alternativi

La fiscalità dei trust di interesse familiare: casi particolari e confronto con strumenti alternativi La fiscalità dei trust di interesse familiare: casi particolari e confronto con strumenti alternativi Avv. Massimo Antonini 11 marzo 2011 massimo.antonini@chiomenti.net Patti di famiglia Caratteristiche

Dettagli

FONDO, TRUST, VINCOLO DI DESTINAZIONE NOTAIO EMANUELE DE MICHELI

FONDO, TRUST, VINCOLO DI DESTINAZIONE NOTAIO EMANUELE DE MICHELI TUTELA PATRIMONIALE FONDO, TRUST, VINCOLO DI DESTINAZIONE NOTAIO EMANUELE DE MICHELI Fonti normative FONDO PATRIMONIALE: artt. 167 ss. cod. civ. Fonti normative FONDO PATRIMONIALE: artt. 167 ss. cod. civ.

Dettagli

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA Il trust è un contratto con cui un soggetto disponente (settlor) trasferisce la proprietà di uno o più beni a un soggetto fiduciario (trustee), il quale ne dispone e

Dettagli

IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI

IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI IL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI Prof. Alceste Santuari Docente di diritto dell economia degli enti non profit Università di Bologna sede di Forlì @ alceste.santuari@unibo.it Il Trust Per trust s'intendono

Dettagli

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Palazzo della Ragione, Verona 18 novembre 2011 Prof. Avv. Matteo De Poli Gli strumenti

Dettagli

Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio

Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio Avv. Fabrizio Vedana 1 STRUMENTI A DISPOSIZIONE HOLDING DI FAMIGLIA PATTI DI FAMIGLIA FONDAZIONI MANDATO FIDUCIARIO ATTI DI DESTINAZIONE

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust.

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 dicembre 2010 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. PREMESSA Come noto, l articolo 1, commi da 74 a 76, della

Dettagli

Professional Trust Company

Professional Trust Company italiano Professional Trust Company Creata nel 2009 da un rinomato studio legale e notarile, dopo una pluriennale attività di consulenza prestata nell ambito del diritto dei Trust, la PROFESSIONAL TRUST

Dettagli

I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO CONVEGNO di Avezzano, 19 novembre 2011 I TRUSTS: NOVITÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA E DELLA PRASSI NEL DIRITTO ITALIANO E NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Intervento dott.ssa

Dettagli

Trust: imposta di donazione immediata. Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866

Trust: imposta di donazione immediata. Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 102 24.03.2015 Trust: imposta di donazione immediata Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866 Categoria: Enti commerciali/non commerciali Sottocategoria:

Dettagli

R Roma, 29 maggio 2013

R Roma, 29 maggio 2013 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa R Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell imposta di registro, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

Parte I IL FONDO PATRIMONIALE

Parte I IL FONDO PATRIMONIALE Parte I IL FONDO PATRIMONIALE Capitolo 1 - Il fondo patrimoniale nell ordinamento civilistico italiano 1.1 Cenni storici... 13 1.2 Considerazioni generali sulla riforma del diritto di famiglia... 15 1.3

Dettagli

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DEL TRUST Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DIRETTA DEL TRUST Dott. Massimo BOIDI ASPETTI GENERALI La Finanziaria 2007 ha riconosciuto

Dettagli

L ISTITUTO DEI TRUST WWW.OPPORTU ORT NIT NI Y T S Y RL.COM

L ISTITUTO DEI TRUST WWW.OPPORTU ORT NIT NI Y T S Y RL.COM L ISTITUTO DEI TRUST WWW.OPPORTUNITYSRL.COM L ISTITUTO DEL TRUST Il trust (che tradotto dall inglese significa "fidarsi") è stato riconosciuto in Italia solo di recente. Infatti la legge 364/89 recepisce

Dettagli

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario CIRCOLARE N. 28/E Settore Fiscalità Generale e Indiretta Roma, 27 marzo 2008 OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario 2 1. Premessa 3 2. Il nuovo ambito

Dettagli

TRUSTS. Avv. Nunzio Dario Latrofa. BARI Scuola Forense 2002

TRUSTS. Avv. Nunzio Dario Latrofa. BARI Scuola Forense 2002 TRUSTS Avv. Nunzio Dario Latrofa BARI Scuola Forense 2002 1 Usi del trust I principali usi del trust: ottimizzazione della disciplina fiscale; trasferimento dei beni localizzati in Paesi diversi da quello

Dettagli

Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita.

Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita. Venerdì 5 luglio 2013. Sutherland House Suite 108 3 Lloyd s Avenue London Tutela del patrimonio immobiliare Le possibili soluzioni trust, fondo patrimoniale, assicurazione vita. Rag. Giuseppe Lepore Commercialista

Dettagli

Damiano Marinelli Riflessioni sull art. 2645 ter del codice civile

Damiano Marinelli Riflessioni sull art. 2645 ter del codice civile A12 Damiano Marinelli Riflessioni sull art. 2645 ter del codice civile Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06)

Dettagli

Il trust operativo: un caso pratico. Savona, 5 dicembre 2007 Avv. Raffaella Sarro

Il trust operativo: un caso pratico. Savona, 5 dicembre 2007 Avv. Raffaella Sarro Il trust operativo: un caso pratico Savona, 5 dicembre 2007 Avv. Raffaella Sarro Occorre o meno un trust? Pag. 2 L obiettivo del cliente potrebbe essere soddisfatto mediante negozi sottoposti al diritto

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARFAGNA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARFAGNA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2301 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARFAGNA Modifiche al codice civile nonché ai testi unici di cui ai decreti del Presidente

Dettagli

Cosa è il Trust. 1 Art. 2 della Convenzione dell Aja.

Cosa è il Trust. 1 Art. 2 della Convenzione dell Aja. Cosa è il Trust Il Trust è un istituto di matrice anglosassone di lunga tradizione, sviluppatosi nei paesi di common law e che ha fatto il suo ingresso in Italia con la ratifica della Convenzione dell

Dettagli

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi COSTI DEL TRUST Costi una tantum Imposta sulle donazioni (Circolare Agenzia delle Entrate n. 3 28/01/2008)

Dettagli

PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA

PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA PATRIMONIA SUMMIT 2 0 1 4 SUNT SERVANDA Wealth(Planning(di(Azimut( come(risposta(alle(esigenze(di( passaggio(generazionale(dei( nostri(clienti 2 PARTE I TRUST La struttura giuridica Il Trust è un istituto

Dettagli

trusts nel diritto di famiglia

trusts nel diritto di famiglia CIVILE E PROCESSO e pratica del diritto SALVATORE trusts nel diritto di famiglia GIUFFRÈ EDITORE INDICE SOMMARIO I PRINCÌPI DEL DIRITTO DEI TRUSTS 1. Nozione, funzione, connotati strutturali del trust

Dettagli

FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA

FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA Il Fondo patrimoniale: profili di (in)utilità? Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Data 02/07/2015 FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA Negozio di destinazione(costituente)

Dettagli

Capitolo I Generalità

Capitolo I Generalità Prefazione................................. VII Capitolo I Generalità 1. Principi generali sul regime patrimoniale fra coniugi.......... 1 1.1. Introduzione......................... 1 1.2. Le convenzioni

Dettagli

Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze

Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze Focus di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi Il trust e il fondo patrimoniale: similitudini e differenze Nel presente intervento analizzeremo le analogie e le differenze tra l istituto del

Dettagli

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile Milano, 7 marzo 2014 TECNICHE REDAZIONALI E CONVIVENZE (ovvero come ovviare sul piano negoziale all assenza di una normativa sulla convivenza) Giovanni

Dettagli

Tutti caratterizzati da effetto segregativo

Tutti caratterizzati da effetto segregativo Il fondo patrimoniale i quale strumento di protezione del patrimonio i familiare Confronto tra fondo patrimoniale e trust di Maurizio Casalini 1 Esempi di patrimoni separati Fondo patrimoniale Accettazione

Dettagli

Unità di Informazione Finanziaria per l Italia

Unità di Informazione Finanziaria per l Italia Unità di Informazione Finanziaria per l Italia SCHEMA RAPPRESENTATIVO DI COMPORTAMENTI ANOMALI AI SENSI DELL ART. 6, COMMA 7, LETT. B) DEL D.LGS 231/2007. OPERATIVITA CONNESSA CON L ANOMALO UTILIZZO DI

Dettagli

L Istituto del Trust ed i profili applicativi

L Istituto del Trust ed i profili applicativi L Istituto del Trust ed i profili applicativi Forlì, 8 ottobre 2015 Via degli Agresti 6, 40123 - Bologna 1 Cos è il Trust: Istituto di origine anglosassone secondo il quale un disponente trasferisce beni

Dettagli

IL TRUST PER IL DOPO DI NOI

IL TRUST PER IL DOPO DI NOI IL TRUST PER IL DOPO DI NOI 1. TRUST E TUTELA DEI SOGGETTI DISABILI In presenza di soggetti deboli e diversamente abili le preoccupazioni dei genitori e dei familiari più stretti sono tutte rivolte alle

Dettagli

TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE

TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE MILANO, 19 giugno 2007 Avv. Mariagrazia Monegat Autonomia negoziale dei coniugi Convenzioni matrimoniali Separazione consensuale Divorzio congiunto Garanzia

Dettagli

La difesa del patrimonio

La difesa del patrimonio Mercoledì 19 Marzo 2014 SAVIGLIANO DONAZIONE DI AZIENDE O QUOTE La donazione è il contratto con il quale (art. 769 C.C.), per spirito di liberalità, una parte arricchisce l altra, disponendo a favore di

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 36 09.09.2014 Trust: possibili utilizzi Gestione di partecipazioni, di immobili, passaggio generazionale, trust liquidatorio Categoria: Enti Commerciali/non

Dettagli

GENTE MONEY OTTOBRE 2013

GENTE MONEY OTTOBRE 2013 PROTEZIONE DE PATRIMONIO: CHI NE HA BISOGNO E QUALI SONO I LIMITI (*) (*) Roberto Lenzi Avvocato, Lenzi e Associati La ricerca e individuazione di forme di protezione del patrimonio è sicuramente argomento

Dettagli

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto Il dopo di noi E comune, per i genitori o per il coniuge o comunque per gli stretti parenti di una persona con disabilità, la preoccupazione per l ipotesi in cui il loro familiare abbia da sopravvivere

Dettagli

Diritto Societario. Riassunto. Brevi notizie sul trust

Diritto Societario. Riassunto. Brevi notizie sul trust Diritto Societario Brevi notizie sul trust Riassunto Questo memorandum si propone esclusivamente di dare qualche breve indicazione sul Trust a clienti ed ai loro consulenti. Come usuale in alcuni campi

Dettagli

CONSULENZA TRIBUTARIA E LEGALE www.arienti-abruzzese.it ***

CONSULENZA TRIBUTARIA E LEGALE www.arienti-abruzzese.it *** Circolare Informativa del 18 marzo 2015 *** DAL CRITERIO DELLA CITTADINANZA A QUELLO DELLA RESIDENZA ABITUALE: LA NUOVA NORMATIVA IN TEMA DI SUCCESSIONI (INTERNAZIONALI) ALLA LUCE DEL REGOLAMENTO (UE)

Dettagli

AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO. ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329

AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO. ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 in relazione alla configurabilità di un Trust Onlus Approvato dalla Commissione

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

IL TRUST CORSO BASE. Avv. Stefano Loconte

IL TRUST CORSO BASE. Avv. Stefano Loconte CORSO BASE Avv. Stefano Loconte CARATTERISTICHE GENERALI Istituto di matrice anglosassone di lunga tradizione, sviluppatosi nei paesi di common law che ha fatto il suo ingresso in Italia con la ratifica

Dettagli

TRUST IN FAVORE DEI SOGGETTI DEBOLI Lecco, 26 marzo 2009

TRUST IN FAVORE DEI SOGGETTI DEBOLI Lecco, 26 marzo 2009 TRUST IN FAVORE DEI SOGGETTI DEBOLI Lecco, 26 marzo 2009 RIFLESSI FISCALI, ANCHE ALLA LUCE DELLE NOVITA PARLAMENTARI di Nicola L. de Renzis Sonnino Avvocato in Firenze PREMESSA I PROFILI TRIBUTARI: IL

Dettagli

IL TRUST ED I BENI CULTURALI MOBILI

IL TRUST ED I BENI CULTURALI MOBILI IL TRUST ED I BENI CULTURALI MOBILI 25 Gennaio 2013 Bologna Relatore: Dott. Michele Malerba TEP Amministratore Italian Trust Company SRL IL TRUSTEE PROFESSIONALE: OTTIMIZZARE I VANTAGGI DEL TRUST PREMESSA

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

Durante e Dopo di Noi Aula Magna «Fulvio Croce» Palazzo di Giustizia «Bruno Caccia» TORINO 26 novembre 2015

Durante e Dopo di Noi Aula Magna «Fulvio Croce» Palazzo di Giustizia «Bruno Caccia» TORINO 26 novembre 2015 Durante e Dopo di Noi Aula Magna «Fulvio Croce» Palazzo di Giustizia «Bruno Caccia» TORINO 26 novembre 2015 Il Trust: struttura e funzionamento Avv. MariaGrazia Monegat Partner LS LEXJUS SINACTA - Milano

Dettagli

Corso di perfezionamento in. Governance del patrimonio e passaggio generazionale

Corso di perfezionamento in. Governance del patrimonio e passaggio generazionale Università degli Studi di Brescia con il patrocinio di Gruppo Generali S.p.A. Corso di perfezionamento in Governance del patrimonio e passaggio generazionale Programma 12 incontri da 8 ore ciascuno (4

Dettagli

Assegnazione Destinatari del Piano Società Controllate Gruppo Piaggio

Assegnazione Destinatari del Piano Società Controllate Gruppo Piaggio Piano di assegnazione di diritti di opzione su azioni proprie riservato al top management del Gruppo Piaggio e autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca delle deliberazioni

Dettagli

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA di Vincenzo D Andò PREMESSA La Legge 14.2.2006, n. 55 (pubblicata sulla G.U. n. 50 del 1.3.2006) ha introdotto nel

Dettagli

La Successione nell' Impresa: Le clausole societarie nell'impresa

La Successione nell' Impresa: Le clausole societarie nell'impresa La Successione nell' Impresa: Le clausole societarie nell'impresa Avv. Silvia Salvati Fondazione Forense 15 dicembre 2012 Via Belmeloro n. 14 IL PATTO DI FAMIGLIA Legge 14 Febbraio 2006 n.55/2006 L' Italia

Dettagli

TUTELA E TRASMISSIONE DEI PATRIMONI

TUTELA E TRASMISSIONE DEI PATRIMONI Master di specializzazione TUTELA E TRASMISSIONE DEI PATRIMONI La tutela dei patrimoni familiari e la corretta gestione del passaggio generazionale rappresentano oggi una assoluta priorità per garantire

Dettagli

RESPONSABILITA PATRIMONIALE DEL DOTTORE COMMERCIALISTA NELLA VESTE DI SINDACO DI SOCIETA. Avv. Gabriele Di Nuzzo Cristofori + Partners s.s.t.p.

RESPONSABILITA PATRIMONIALE DEL DOTTORE COMMERCIALISTA NELLA VESTE DI SINDACO DI SOCIETA. Avv. Gabriele Di Nuzzo Cristofori + Partners s.s.t.p. RESPONSABILITA PATRIMONIALE DEL DOTTORE COMMERCIALISTA NELLA VESTE DI SINDACO DI SOCIETA Avv. Gabriele Di Nuzzo Cristofori + Partners s.s.t.p. Art. 2407 c.c. Art. 2407 c.c. (Responsabilità) I sindaci devono

Dettagli

Il Trust: una soluzione per il Dopo di Noi (che comincia adesso con tutti noi)

Il Trust: una soluzione per il Dopo di Noi (che comincia adesso con tutti noi) Istituto Leonarda Vaccari Il Trust: una soluzione per il Dopo di Noi (che comincia adesso con tutti noi) Avv. Francesca Romana Lupoi Studio Legale Lupoi- Roma Manifestazioni dell interesse per i trust

Dettagli

DISCIPLINA DELL AZIENDA

DISCIPLINA DELL AZIENDA Prefazione alla seconda edizione....................... VII Prefazione alla prima edizione........................ IX Avvertenze................................ XIII PARTE PRIMA DISCIPLINA DELL AZIENDA

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING Procedura per la comunicazione delle operazioni aventi ad oggetto azioni emesse da Bialetti Industrie S.p.A. o altri strumenti finanziari ad esse

Dettagli

XIV FORUM SAF Il Passaggio generazionale e strumenti per la sua realizzazione IL TRUST

XIV FORUM SAF Il Passaggio generazionale e strumenti per la sua realizzazione IL TRUST S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO XIV FORUM SAF Il Passaggio generazionale e strumenti per la sua realizzazione IL TRUST Dott. Massimo Lodi Consigliere d Amministrazione UBI TRUSTEE S.A. 8

Dettagli

I Venerdì dell Avvocatura

I Venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano Curia Arcivescovile Avvocatura I Venerdì dell Avvocatura Le successioni e le donazioni Introduzione 3 incontro 13 dicembre 2013 SUCCESSIONI La successione mortis causa rappresenta

Dettagli

NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre 2012

NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre 2012 NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre 2012 IL TRUST NEL PASSAGGIO GENERAZIONALE D IMPRESA a cura del Dottor Salvatore Tramontano Vice Presidente 1 NEXT GENERATION Tavola Rotonda Napoli, 3 dicembre

Dettagli

GENTE MONEY 24 LUGLIO 2013

GENTE MONEY 24 LUGLIO 2013 GENTE MONEY 24 LUGLIO 2013 (SEZIONE ECONOMIA PORTALE LEONARDO.IT) Proteggere il patrimonio: che cosa è e quando conviene il Fondo Patrimoniale avv. Roberto lenzi Lenzi e Associati Una recente sentenza

Dettagli

Giovanni Berionne. Marco Maltoni

Giovanni Berionne. Marco Maltoni CONVEGNO DI STUDIO Famiglia e impresa: strumenti negoziali Roma, Sabato 21 Novembre 2009 III CASO: Destinazione patrimoniale e controllo gestionale dell impresa * Caia, vedova con due figlie, titolare

Dettagli

Ottobre 2014. Recenti modifiche alla tassazione dei dividendi distribuiti ad un trust

Ottobre 2014. Recenti modifiche alla tassazione dei dividendi distribuiti ad un trust Ottobre 2014 Recenti modifiche alla tassazione dei dividendi distribuiti ad un trust Avv. Prof. Stefano Loconte, Studio Legale e Tributario Loconte & Partners Il trust Nel nostro Paese si parla di trust

Dettagli

RISPOSTE formulate dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile

RISPOSTE formulate dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile Commissione Europea Direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza Unità C1 Giustizia civile jls-coop-jud-civil@cec.eu.int B-1049 Bruxelles a mezzo fax: 00320.22996457 LIBRO VERDE Successioni e donazioni

Dettagli

Aspetti fiscali del trust

Aspetti fiscali del trust Aspetti fiscali del trust CONCETTO GENERALE L ART. 1 CO. 74 DELLA L. N. 296/2006 HA INSERITO IL TRUST TRA GLI ENTI COMMERCIALI E NON COMMERCIALI NELL AMBITO DEI SOGGETTI CHE SCONTANO L IRES DI CUI ALL

Dettagli

La successione e la donazione

La successione e la donazione La successione e la donazione Voglio pianificare la trasmissione del mio patrimonio, possibili alternative: Il patto di famiglia (aziendale) Un Fondo patrimoniale Un Trust Una polizza vita con beneficiario/i

Dettagli

Fiscalità e adempimenti nella successione delle attività imprenditoriali e professionali. Questioni aperte

Fiscalità e adempimenti nella successione delle attività imprenditoriali e professionali. Questioni aperte PASSAGGIO GENERAZIONALE. ASPETTI PSICOLOGICI, CIVILISTICI, FINANZIARI E FISCALI Fiscalità e adempimenti nella successione delle attività imprenditoriali e professionali. Questioni aperte PROF. DOTT. ALBERTO

Dettagli

Orientamenti di merito Quando l'imposta sulle donazioni si applica al trust

Orientamenti di merito Quando l'imposta sulle donazioni si applica al trust Orientamenti di merito Quando l'imposta sulle donazioni si applica al trust In due recenti sentenze della giurisprudenza di merito viene chiarito che l imposta sulle donazioni e successioni si applica

Dettagli

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti.

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti. Le società di capitali 89 anche se non iscritte, vengono ad esistenza pur assumendo la condizione di società irregolari. In particolare, la società in nome collettivo non registrata è irregolare per tutto

Dettagli

Deviazione degli effetti a favore del terzo e donazione di beni futuri donazione (indiretta) divieto di donazione di beni futuri ex 771 c.

Deviazione degli effetti a favore del terzo e donazione di beni futuri donazione (indiretta) divieto di donazione di beni futuri ex 771 c. Deviazione degli effetti a favore del terzo e donazione di beni futuri La volontà di Caio di deviare gli effetti dell acquisto dell immobile costruendo a favore del figlio Caietto impone di verificare:

Dettagli

I TRUST IN AMBITO IMMOBILIARE

I TRUST IN AMBITO IMMOBILIARE I TRUST IN AMBITO IMMOBILIARE Sistemi a confronto ed efficienza fiscale Avv. Andrea MOJA Presidente Assotrusts Professore a Contratto di International Trade Law Università LIUC di Castellanza Via Monte

Dettagli

I. CONSIDERAZIONI GENERALI

I. CONSIDERAZIONI GENERALI Elenco delle principali abbreviazioni................................ XI I. CONSIDERAZIONI GENERALI 1. Premessa.......................................... 1 2. Le principali questioni in tema di trust interno.........................

Dettagli

I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali

I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali Verona, 29 settembre 2011 dott. stefano dorio dott. emanuele dorio IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E SULLE DONAZIONI STRUTTURE SOCIETARIE TRUST Imposta Successioni e

Dettagli

Settembre 2015. La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012

Settembre 2015. La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012 Settembre 2015 La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012 Alberto Gallarati Il Regolamento (UE) N. 650/2012, rispetto al quale la Danimarca ha esercitato la facoltà

Dettagli

CircolariABI serie Tributaria n. 10-12 maggio 2008 IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI (Pos. 447/1) PATTO DI FAMIGLIA TRUST

CircolariABI serie Tributaria n. 10-12 maggio 2008 IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI (Pos. 447/1) PATTO DI FAMIGLIA TRUST CircolariABI serie Tributaria n. 10-12 maggio 2008 IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI (Pos. 447/1) PATTO DI FAMIGLIA TRUST Circolare Agenzia delle Entrate - Direzione normativa e contenzioso del 22

Dettagli

I SERVIZI DELLA VERFID

I SERVIZI DELLA VERFID I SERVIZI DELLA VERFID Specialisti nei servizi fiduciari dal 1983 I NOSTRI SERVIZI WHITE PAPER 1 I servizi prestati dalla nostra società fiduciaria sono in generale riconducibili a due aree distinte: SERVIZI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE N. R.G. 12648/2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Terza sezione CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Riccardo Guida, ha pronunciato la seguente:

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Prot. 795 Salerno, lì 9 Luglio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 122/2014. Libera professione. Diritto Civile La Comunione legale dei beni Comunione

Dettagli

CAPITOLO SECONDO RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI E DIRITTI SULLA CASA

CAPITOLO SECONDO RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI E DIRITTI SULLA CASA INDICE PRESENTAZIONE................................................................................ 5 INTRODUZIONE................................................................................. 15 CAPITOLO

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione.

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. La società fiduciaria, attraverso l ampio novero di soluzioni applicabili, risulta essere uno strumento molto valido al fine di soddisfare le esigenze

Dettagli

Conseguire un maggior controllo sulla disposizione del patrimonio lasciato in eredità.

Conseguire un maggior controllo sulla disposizione del patrimonio lasciato in eredità. IL TRUST, DOMANDE E RISPOSTE Che cosa è un trust? Un trust è uno strumento giuridico con cui una persona o più persone (Settlor) trasferiscono il titolo di uno o più proprietà ad uno o più gestori (Trustee)

Dettagli

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c.

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. Sommario 1. PREMESSA... 1 2. ART. 528 NOMINA CURATORE... 1 3. ATTIVITÀ DEL CURATORE DELL EREDITÀ GIACENTE: POTERI ED OBBLIGHI... 2 4. ART. 529 OBBLIGHI DEL CURATORE...

Dettagli

L esperienza tedesca ed austriaca in tema di passaggio generazionale delle ricchezze e di divieto dei patti successori

L esperienza tedesca ed austriaca in tema di passaggio generazionale delle ricchezze e di divieto dei patti successori L esperienza tedesca ed austriaca in tema di passaggio generazionale delle ricchezze e di divieto dei patti successori Josef Wolff Studio Legale Wolff, Wolff & Wolff Salzburg - Wien 1 La comunicazione

Dettagli

L utilizzo del trust nel settore pubblico. Roma, 23 aprile 2013 Avv. Giovanni Cristofaro

L utilizzo del trust nel settore pubblico. Roma, 23 aprile 2013 Avv. Giovanni Cristofaro L utilizzo del trust nel settore pubblico Roma, 23 aprile 2013 Avv. Giovanni Cristofaro Sommario - Quadro normativo - Sviluppo giurisprudenziale - Principali caratteristiche e applicazioni - L applicazione

Dettagli

LEGITTIMA TESTAMENTARIA NECESSARIA

LEGITTIMA TESTAMENTARIA NECESSARIA LEGITTIMA TESTAMENTARIA NECESSARIA TUTELE A PROTEZIONE DEI LEGITTIMARI Azione di riduzione Divieto per il de cuius di pesi o condizioni sulla quota legittima AZIONE DI RIDUZIONE Spetta al legittimario

Dettagli

SEMINARIO CLUB FINANZA D IMPRESA

SEMINARIO CLUB FINANZA D IMPRESA SEMINARIO CLUB FINANZA D IMPRESA Strumenti per la protezione del patrimonio immobiliare le nuove necessità di asset protection Dott. Massimo Lodi ***** Responsabile Family Business Advisory UBI Private

Dettagli

Il TRUST puro: caratteristiche giuridiche e terminologiche Il Trust è uno dei più importanti istituti del sistema giuridico anglosassone, la cui

Il TRUST puro: caratteristiche giuridiche e terminologiche Il Trust è uno dei più importanti istituti del sistema giuridico anglosassone, la cui Il TRUST puro: caratteristiche giuridiche e terminologiche Il Trust è uno dei più importanti istituti del sistema giuridico anglosassone, la cui comprensione e collocazione nel nostro sistema giuridico

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici -

Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici - Il passaggio generazionale: questioni giuridiche e fattori di successo - aspetti giuridici - Verona, 29 settembre 2011 Avv. Simone Rossi Passaggio generazionale Trasferimento della proprietà e della gestione

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 PROTOCOLLO D INTESA PROMOSSO DALLA PREFETTURA DI BOLOGNA TRA TRIBUNALE DI BOLOGNA, REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PROVINCIA DI BOLOGNA, COMUNI DELLA PROVINCIA

Dettagli

Il fondo speciale per le opere straordinarie ed il trust

Il fondo speciale per le opere straordinarie ed il trust Spese Il fondo speciale per le opere straordinarie ed il trust di Augusto Cirla e Mariagrazia Monegat - Avvocati in Milano Tra le novità introdotte dalla legge n. 220/2012, entrata in vigore lo scorso

Dettagli

MANTENIMENTO DEI FIGLI E ATTI DI DESTINAZIONE EX ART. 2645 TER C.C.

MANTENIMENTO DEI FIGLI E ATTI DI DESTINAZIONE EX ART. 2645 TER C.C. MANTENIMENTO DEI FIGLI E ATTI DI DESTINAZIONE EX ART. 2645 TER C.C. Corinna Marzi Avvocato del Foro di Roma La riforma dell articolo 155 c.c., operata con legge n. 54 dell 8 febbraio 2006 ( Disposizioni

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa della deputata COVELLO. Modifiche al codice civile in materia di successione

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa della deputata COVELLO. Modifiche al codice civile in materia di successione Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 3466 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa della deputata COVELLO Modifiche al codice civile

Dettagli

Il Trust a sostegno di soggetti deboli

Il Trust a sostegno di soggetti deboli Il Trust a sostegno di soggetti deboli dott. Marco Snichelotto dott. Marco Snichelotto 1 Soggetti deboli Locuzione volutamente generica. Non è necessario che il beneficiario del trust sia un soggetto riconosciuto

Dettagli

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI Iscritta nel registro Prefettizio del Governo al n. 166 codice fiscale: 91102990404 La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

Dettagli