LE FORME GEOMETRICHE...TANTE SCATOLE...

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "LE FORME GEOMETRICHE...TANTE SCATOLE..."

Транскрипт

1 LE FORME GEOMETRICHE...TANTE SCATOLE... INSEGNANTI: SIMONA MINNUCCI MICHELA BASTIANI ANNO SCOLASTICO CLASSE: SECONDA TEMPI: GENNAIO-GIUGNO

2 OBIETTIVO FORMATIVO ESPLORARE LA REALTÀ ATTRAVERSO ESPERIENZE SENSORIALI E DI MOVIMENTO PER INIZIARE LA COSTRUZIONE DEI CONCETTI DELLA MISURA DI LUNGHEZZA E DELLE PRINCIPALI FORME GEOMETRICHE.

3 OBIETTIVI ESPLORARE LA REALTÀ PER ACQUISIRE L'IDEA CHE GLI OGGETTI POSSIEDONO UNA ESTENSIONE, CIOÈ OCCUPANO UNO SPAZIO. ESPLORARE LA REALTÀ PER ACQUISIRE L'IDEA DI DIMENSIONE DI UN OGGETTO FISICO, OVVERO COME POSSIBILITÀ DI MOVIMENTO CONSENTITO IN LUNGHEZZA- LARGHEZZA- ALTEZZA. DISTINGUERE E DENOMINARE LE PRINCIPALI FIGURE SOLIDE. RICONOSCERE ED INDIVIDUARE ATTRAVERSO LA MANIPOLAZIONE LE PRINCIPALI PROPRIETÀ DELLE FIGURE PIANE QUALI RETTANGOLI, QUADRATI, CERCHI, TRIANGOLI.

4 LE SCATOLE DOCENTI ED ALUNNI PORTANO A SCUOLA CONTENITORI DI DIVERSA FORMA

5 I BAMBINI LAVORANO SUDDIVISI IN PICCOLI GRUPPI: CLASSIFICANO I CONTENITORI SCEGLIENDO SCATOLE CHE POSSONO STARE INSIEME PER FORMA

6 I BAMBINI SOCIALIZZANO L'ESPERIENZA OGNI GRUPPO RACCONTA AI COMPAGNI IL CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE E SPIEGA PERCHÉ UN GRUPPO DI SCATOLE PUÒ STARE INSIEME. I BAMBINI PARTECIPANO E CONDIVIDONO LE SCELTE. GLI ALUNNI DISCUTONO I CRITERI DISTINTIVI. L'INSEGNANTE FACILITA LE CONOSCENZE E NEL MOMENTO OPPORTUNO INTRODUCE TERMINI SPECIFICI CHE SOSTITUISCONO VOCABOLI MENO APPROPRIATI (VERTICE AL POSTO DI PUNTA, FACCIA AL POSTO DI QUESTO ). IN ULTIMO, DOPO AVER LAVORATO IN PICCOLI GRUPPI, INDIVIDUALMENTE E COLLETTIVAMENTE SI RIPORTA IL LAVORO SUL QUADERNO PER FISSARE I PASSAGGI PRINCIPALI.

7 ABBIAMO MESSO INSIEME QUESTE FORME PERCHÉ: OGNI SCATOLA HA: 8 VERTICI, 6 FACCE, FORMA QUADRATA SI CHIAMA CUBO OGNI SCATOLA HA: 8 FACCE DI CUI 2 FACCE DI FORMA ESAGONALE E 6 DI FORMA RETTANGOLARE 12 VERTICI SI CHIAMA PRISMA

8 ABBIAMO MESSO INSIEME QUESTE FORME PERCHÉ: OGNI SCATOLA HA: 8 VERTICI, 6 FACCE DI FORMA RETTANGOLARE SI CHIAMA PARALLELEPIPEDO OGNI SCATOLA HA: 2 FACCE DI FORMA TRIANGOLARE E 3 DI FORMA RETTANGOLARE, 6 VERTICI. SI CHIAMA PRISMA TRIANGOLARE

9 ABBIAMO MESSO INSIEME QUESTE FORME PERCHÉ: OGNI SCATOLA HA: PARTI FORMATE DA LINEE RETTE, PARTI FORMATE DA LINEE CURVE, 16 VERTICI. OGNI OGGETTO HA LA FORMA ARROTONDATA. SI CHIAMA FORMA ROTOLANTE.

10 COSTRUZIONE COLLETTIVA DI UNA MAPPA INSIEME GLI ALUNNI SI CONFRONTANO E CLASSIFICANO LE SCATOLE DIVIDENDOLE TRA ROTOLANTI E NON ROTOLANTI CON LE RISPETTIVE RAMIFICAZIONI. COSTRUZIONE COLLETTIVA DI UNA MAPPA DEL PERCORSO FIN QUI EFFETTUATO UTILIZZANDO IL DIAGRAMMA AD ALBERO.

11 LAVORO INDIVIDUALE POI LAVORO COLLETTIVO OGNI ALUNNO RITAGLIA LE SCATOLE LUNGO LE PIEGATURE (SPIGOLI) E OTTIENE TANTE FORME. DISCUSSIONE COLLETTIVA SULLE SOMIGLIANZE E DIFFERENZE TRA FIGURE SOLIDE E FIGURE PIANE. OGNI ALUNNO, A TURNO, PROVA A MISURARE LA GRANDEZZA DELLE SCATOLE: SCOPERTA DELLE TRE DIMENSIONI. DISCUSSIONE COLLETTIVA SU COME SI MISURA (COME SI USA UN RIGHELLO...).

12 LAVORO DI CLASSIFICAZIONE A COPPIE OGNI COPPIA DI BAMBINI SCEGLIE E RAGGRUPPA LE FORME SIMILI RITAGLIATE DALLE SCATOLE. OGNI GRUPPO SOCIALIZZA I CRITERI DELLA CLASSIFICAZIONE. I COMPAGNI, ATTRAVERSO LA DISCUSSIONE, MODIFICANO E CONDIVIDONO LE SCELTE EFFETTUATE.

13 QUESTE FORME POSSONO STARE INSIEME PERCHÉ: HANNO LINEE CURVE, SI CHIAMANO CERCHI. HANNO LINEE CURVE E LINEE RETTE

14 LE LINEE USO DI NASTRI TIRATI PER FARE TANTE LINEE RETTE. DISEGNO SUL QUADERNO DI LINEE RETTE. RICERCA NELL'AULA DI LINEE RETTE. SCELTA DI UNA LINEA RETTA (UNA FUGA NEL PAVIMENTO PIASTRELLATO). PASSEGGIATA DI UN BAMBINO LUNGO LA LINEA RETTA E OSSERVAZIONE COLLETTIVA DELLA POSSIBILITÁ DI MUOVERSI SOLO IN 2 VERSI: IL MONDO È TUTTO LÍ...

15 COLLETTIVAMENTE PROPOSTA DELLA DOMANDA: COME POSSIAMO SCOPRIRE QUANTO SONO LUNGHE DUE LINEE RETTE? (IN QUESTO CASO 2 NASTRI). CONDIVISIONE DI IDEE E VERIFICA DELLE STESSE: MISURARE CIASCUNA LINEA E ADDIZIONARE I RISULTATI. CONGIUNGERE LE 2 ESTREMITÀ DELLE LINEE (COME PER FORMARNE UNA SOLA) E MISURARE IL TOTALE DELLA LUNGHEZZA.

16 SOLUZIONE COLLETTIVA DI UN PROBLEMA... NEL MISURARE I DUE NASTRI UN SOLO RIGHELLO NON È SUFFICIENTE. LE PROPOSTE SONO STATE DIVERSE: ACCOSTARE PIÙ RIGHELLI UNO ACCANTO ALL'ALTRO, USARE UN SOLO RIGHELLO MA METTERE IL DITO COME SEGNAPOSTO PER INDICARE DOVE POSIZIONARLO SUCCESSIVAMENTE E MOLTIPLICARE LA LUNGHEZZA DEL RIGHELLO PER LE VOLTE RIPETUTE, USARE UNA RIGA MOLTO PIÙ LUNGA OPPURE UN METRO CHE USANO I MURATORI.

17 LAVORO COLLETTIVO USO DI NASTRI PER CREARE LINEE CURVE. DISEGNO SUL QUADERNO DI LINEE CURVE. USO DI NASTRI PER CREARE LINEE RETTE E CURVE APERTE, CHIUSE, SEMPLICI E INTRECCIATE. USO DI NASTRI PER CREARE LINEE CHIUSE EVIDENZIANDO LA REGIONE INTERNA, ESTERNA E IL CONFINE (CONTORNO O BORDO).

18 LAVORO INDIVIDUALE E POI DISCUSSIONE COLLETTIVA IMMAGINE MENTALE DELLA LINEA... OGNI ALUNNO AD OCCHI CHIUSI TASTA CON LA MANO UNA LINEA CREATA CON IL FILO DI FERRO DALL'INSEGNANTE. DOPO AVER TASTATO LA LINEA, OGNI ALLIEVO LA DISEGNA SUL QUADERNO E LA CLASSIFICA. I COMPAGNI VERIFICANO L'ESATTEZZA DEL DISEGNO E LA COMMENTANO.

19 GIOCO INDIVIDUALE LINEA MODELLATA CON IL FILO DI FERRO E TASTATA AD OCCHI CHIUSI. LINEA DISEGNATA.

20 LA DIREZIONE... GIOCO DELLA BACCHETTA LAVORO IN GRUPPI OGNI BAMBINO HA IN MANO UNA BACCHETTA DI PLASTICA COLORATA COME PROLUNGAMENTO DEL PROPRIO BRACCIO. UN ALUNNO, IL CAPO DEL GRUPPO, PUNTA LA BACCHETTA IN UNA DIREZIONE A PIACERE; GLI ALTRI DEVONO INDIRIZZARE LA PROPRIA BACCHETTA NELLO STESSO MODO. OGNI BACCHETTA HA LA STESSA DIREZIONE DELLE ALTRE.

21 PRESENTAZIONE COLLETTIVA DI UN PROBLEMA PROPOSTA: COME FACCIAMO AD ESSERE SICURI CHE LE LINEE HANNO LA STESSA DIREZIONE? GLI ALUNNI CONDIVIDONO LE IDEE. IPOTIZZANO CHE LE LINEE HANNO LA STESSA DIREZIONE SE MANTENGONO SEMPRE LA STESSA DISTANZA TRA DI LORO. VERIFICA DELLE IPOTESI CON L'UTILIZZO DEL RIGHELLO. I SI RIPORTA IL LAVORO SUL QUADERNO.

22 I BAMBINI PARTECIPANO, CONDIVIDONO LE SCELTE E VERIFICANO LE IPOTESI DISPOSIZIONE DI LINEE CON LA STESSA DIREZIONE GIOCO DELLA BACCHETTA: LE LINEE SONO INDIRIZZATE NELLO STESSO MODO MISURAZIONE DELLA DISTANZA TRA LE LINEE

23 DIREZIONI SPECIALI LINEE ORIZZONTALI LAVORO IN COPPIE OGNI COPPIA DI BAMBINI È MUNITA DI UN PEZZO DI FIL DI FERRO (LINEA RETTA) E DI ALCUNE PERLINE. OGNI GRUPPO INFILA LE PERLINE NEL FIL DI FERRO E POI TROVA LA DIREZIONE CHE NON FA CADERE LE PERLINE. LA LINEA È ORIZZONTALE SE LE PERLINE NON CADONO.

24 DIREZIONI SPECIALI LINEE VERTICALI LAVORO IN GRUPPI UN BAMBINO TIENE IN MANO UN FILO A PIOMBO (UN FILO DAL QUALE PENDE UN PESO). ALCUNI COMPAGNI HANNO IN MANO UNA BACCHETTA DI PLASTICA E LA INDIRIZZANO NELLO STESSO MODO. LE LINEE HANNO LA STESSA DIREZIONE: SONO VERTICALI.

25 I BAMBINI SOCIALIZZANO I CRITERI DI CLASSIFICAZIONE QUESTE FORME POSSONO STARE INSIEME PERCHÈ HANNO: 3 VERTICI 3 LINEE RETTE O LATI (ALCUNE PIÙ LUNGHE, ALTRE PIÙ CORTE) UN CONFINE UNA REGIONE INTERNA SI CHIAMANO TRIANGOLI 6 VERTICI 6 LINEE RETTE UN CONFINE UNA REGIONE INTERNA SI CHIAMANO ESAGONI

26 QUESTE FORME POSSONO STARE INSIEME PERCHÈ HANNO: 4 VERTICI 4 LINEE RETTE (I LATI OPPOSTI, CHE SI GUARDANO, SONO GEMELLI) UN CONFINE UNA REGIONE INTERNA SI CHIAMANO RETTANGOLI 4 VERTICI 4 LATI (ALCUNI PIÙ LUNGHI, ALTRI PIÙ CORTI) UN CONFINE UNA REGIONE INTERNA

27 QUESTE FORME POSSONO STARE INSIEME PERCHÈ HANNO: 8 VERTICI 8 LATI UN CONFINE UNA REGIONE INTERNA SI CHIAMA OTTAGONO

28 COSTRUZIONE DI MODELLI DI RETTANGOLI LAVORO IN PICCOLI GRUPPI E SOCIALIZZAZIONE DELL'ESPERIENZA OGNI PICCOLO GRUPPO USA MATERIALE STRUTTURATO PER LA COSTRUZIONE DI MODELLI DI RETTANGOLI. A TURNO, UN ELEMENTO DEL GRUPPO ESPONE L'ATTIVITÀ SVOLTA EVIDENZIANDO LE CARATTERISTICHE DEL RETTANGOLO. DISCUSSIONE COLLETTIVA E SOCIALIZZAZIONE DELL'ESPERIENZA. I BAMBINI RICERCANO GLI EVENTUALI ERRORI DI COSTRUZIONE.

29 CARATTERISTICHE DEL RETTANGOLO SOCIALIZZAZIONE DELL'ESPERIENZA ABBIAMO SCOPERTO CHE PER COSTRUIRE IL RETTANGOLO DOBBIAMO USARE: 2 STRISCE PIÙ CORTE DELLA STESSA LUNGHEZZA, 2 STRISCE PIÙ LUNGHE DELLA STESSA LUNGHEZZA, 4 FERMACAMPIONI COME VERTICI, ABBIAMO CAPITO CHE LE STRISCE DELLA STESSA LUNGHEZZA NON DEVONO ESSERE ATTACCATE, MA DEVONO ESSERE IN POSIZIONE OPPOSTA.

30 COSTRUZIONE DI RETTANGOLI LAVORO IN PICCOLI GRUPPI COSTRUZIONE DI MODELLI DI RETTANGOLI RICERCA DI ERRORI NELLA COSTRUZIONE

31 ASSI DI SIMMETRIA LAVORO INDIVIDUALE OGNI BAMBINO RITAGLIA UN RETTANGOLO DI CARTA. POI L'INSEGNANTE PONE LA SEGUENTE DOMANDA: COME PUOI VERIFICARE CHE IL TUO RETTANGOLO ABBIA I LATI OPPOSTI UGUALI? I BAMBINI SPERIMENTANO CHE POSSONO VERIFICARE L'UGUAGLIANZA ATTRAVERSO LA PIEGATURA DELLA FIGURA. LA PIEGATURA È L'ASSE DI SIMMETRIA. GLI ALUNNI SCOPRONO CHE IL RETTANGOLO HA DUE ASSI DI SIMMETRIA.

32 ASSE DI SIMMETRIA IL RETTANGOLO HA DUE ASSI DI SIMMETRIA

33 COSTRUZIONE DI MODELLI DI QUADRATI LAVORO IN PICCOLO GRUPPO E SOCIALIZZAZIONE DELL'ESPERIENZA OGNI PICCOLO GRUPPO USA MATERIALE STRUTTURATO PER COSTRUIRE MODELLI DI QUADRATI A TURNO, UN ELEMENTO DEL GRUPPO ESPONE L'ATTIVITÀ SVOLTA EVIDENZIANDO LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO. DISCUSSIONE COLLETTIVA E SOCIALIZZAZIONE DELL'ESPERIENZA. I BAMBINI RICERCANO EVENTUALI ERRORI DI COSTRUZIONE.

34 CARATTERISTICHE DEL QUADRATO SOCIALIZZAZIONE DELL'ESPERIENZA ABBIAMO CAPITO CHE PER COSTRUIRE UN QUADRATO DOBBIAMO USARE: 4 STRISCE DELLA STESSA LUNGHEZZA, 4 FERMACAMPIONI COME VERTICI.

35 COSTRUZIONE DI MODELLI DI QUADRATO LAVORO IN PICCOLI GRUPPI USO DI MATERIALE STRUTTURATO

36 ASSI DI SIMMETRIA DEL QUADRATO LAVORO INDIVIDUALE OGNI BAMBINO HA RITAGLIATO ALCUNI QUADRATI. CIASCUN ALUNNO HA CERCATO GLI EVENTUALI ASSI DI SIMMETRIA DI OGNI FIGURA. LA CLASSE HA SCOPERTO CHE IL QUADRATO POSSIEDE 4 ASSI DI SIMMETRIA.

37 ALLA RICERCA DELLA MIA PARTE SIMMETRICA LAVORO DI COPPIA OGNI BAMBINO È CHIAMATO, UNO ALLA VOLTA, A CERCARE TRA I COMPAGNI UN AMICO/A SIMMETRICO PER ALTEZZA E CORPORATURA. IN OGNI COPPIA, UN BAMBINO SCEGLIE UNA POSIZIONE MENTRE L'ALTRO SI COMPORTA COME SE FOSSE UNO SPECCHIO. A TURNO, OGNI COPPIA MOSTRA AI COMPAGNI LE POSIZIONI. I BAMBINI SOCIALIZZANO LE PROPRIE OSSERVAZIONI ED EVENTUALI CORREZIONI DI SIMMETRIE. GLI ALUNNI IMMAGINANO LO SPECCHIO POSIZIONATO DAVANTI, DI LATO E SOTTO.

38 LAVORO IN COPPIA

39 LAVORO IN COPPIA

40 LAVORO INDIVIDUALE OGNI BAMBINO HA DISEGNATO SUL QUADERNO ALCUNI ESEMPI DI FIGURE CON L'ASSE DI SIMMETRIA ESTERNO POSIZIONATO A DESTRA, A SINISTRA E SOTTO.

41 SIMMETRIA IN NATURA LAVORO INDIVIDUALE E SOCIALIZZAZIONE DELL'OSSERVAZIONE AD OGNI BAMBINO VIENE DATA UNA FOGLIA. SOCIALIZZAZIONE DELL'OSSERVAZIONE: OGNI FOGLIA HA UN PROPRIO ASSE DI SIMMETRIA. VERIFICA DELLO STESSO ATTRAVERSO LA PIEGATURA. DISEGNO DELLA FOGLIA SUL QUADERNO ATTRAVERSO LA TECNICA DEL FROTTAGE. RICONOSCIMENTO, ANCHE DAL DISEGNO, DELL'ASSE DI SIMMETRIA.

42 LAVORO INDIVIDUALE TECNICA DEL FROTTAGE

43 COSTRUZIONE DI FIGURE LAVORO IN COPPIE POI LAVORO INDIVIDUALE AD OGNI COPPIA VIENE DISTRIBUITO MATERIALE DI VARIO TIPO: FOGLIE, TAPPI, FAGIOLI. OGNI COPPIA COSTRUISCE UNA FIGURA, SCEGLIE UN'ASSE DI SIMMETRIA (UNA PENNA) E COSTRUISCE LA FIGURA SIMMETRICA. OGNI GRUPPO SOCIALIZZA L'ESPERIENZA E CONTROLLA CON L'USO DI UNO SPECCHIETTO IL LAVORO SVOLTO. INFINE OGNI ALUNNO RIPORTA SUL QUADERNO L'ATTIVITÀ.

44 COSTRUZIONE DI FIGURE

45 COSTRUZIONE DI FIGURE SIMMETRICHE CONTROLLO DEL LAVORO CON LO SPECCHIETTO

46 COSTRUZIONE DI FIGURE SIMMETRICHE

47 ANCORA SIMMETRIE LAVORO IN COPPIA OGNI COPPIA HA A DISPOSIZIONE ALCUNI FOGLI E MATERIALE VARIO (TAPPI, FOGLIE, ETC.) OGNI PICCOLO GRUPPO PIEGA UN FOGLIO, POI APPOGGIA LUNGO LA PIEGATURA METÀ OGGETTO, RIPASSA IL CONTORNO CON LA MATITA E LO TAGLIA. RICREA IN QUESTO MODO LA FIGURA INTERA TROVANDO L'ASSE DI SIMMETRIA INTERNA.

48 LAVORO IN COPPIE

49 RITAGLIO E CREO... LAVORO IN COPPIE

LE FORME GEOMETRICHE dalle scatole alle forme

LE FORME GEOMETRICHE dalle scatole alle forme LE FORME GEOMETRICHE dalle scatole alle forme CLASSE prima TEMPI due mesi OBIETTIVI distinguere e denominare le principali figure solide PREREQUISITI alfabetizzazione strumentale minima: prima autonomia

Подробнее

Dalla geometria in 3D alla geometria in 2D dal cubo al quadrato

Dalla geometria in 3D alla geometria in 2D dal cubo al quadrato Dalla geometria in 3D alla geometria in 2D dal cubo al quadrato Firenze, 5 maggio 2013 Scuola Città Pestalozzi 8 SEMINARIO NAZIONALE SUL CURRICOLO VERTICALE Classe prima e seconda Paola Bertini, Antonio

Подробнее

Dal tridimensionale al bidimensionale

Dal tridimensionale al bidimensionale PRIMARIA OGGI: COMPLESSITÀ E PROFESSIONALITÀ DOCENTE Firenze, 13-14settembre 2013 Dal tridimensionale al bidimensionale Elena Scubla I Circolo Didattico Sesto Fiorentino INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO

Подробнее

Classe seconda scuola primaria

Classe seconda scuola primaria Classe seconda scuola primaria Il percorso di seconda cerca di approfondire le differenze tra le principali proprietà delle figure geometriche solide, in particolare il cubo, e di creare attività di osservazione

Подробнее

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Подробнее

Dal Tangram alle conoscenze dichiarative in geometria

Dal Tangram alle conoscenze dichiarative in geometria Dal Tangram alle conoscenze dichiarative in geometria II Istituto Comprensivo di Padova R. Ardigò Insegnante: Cacco Loredana e-mail: [email protected] Descrizione dell'esperienza Quadro di riferimento

Подробнее

INTORNO AL CUBO PER CLASSI III, IV E V DI SCUOLA PRIMARIA

INTORNO AL CUBO PER CLASSI III, IV E V DI SCUOLA PRIMARIA INTORNO AL CUBO PER CLASSI III, IV E V DI SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2012/2013 1 Indice Componenti del gruppo di lavoro pag. 2 Premessa pag. 3 Descrizione dell'attività di laboratorio pag. 4 Verifica

Подробнее

Centro matematita Centro interuniversitario di ricerca per la comunicazione e l apprendimento informale della matematica

Centro matematita Centro interuniversitario di ricerca per la comunicazione e l apprendimento informale della matematica a.s. 2009/2010 Laboratorio in classe: tra forme e numeri Organizzato dal Centro matematita Centro interuniversitario di ricerca per la comunicazione e l apprendimento informale della matematica In collaborazione

Подробнее

Con carta e forbici alla scoperta del paese Geometria

Con carta e forbici alla scoperta del paese Geometria Con carta e forbici alla scoperta del paese Geometria Anna Asti Enrica Ventura La parola non serve a nulla, il disegno non basta, è necessaria l azione perché il bambino giunga a combinare delle operazioni

Подробнее

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN 1 CIRCOLO SPINEA ANNO SCOLASTICO 2005-06. Prog. MATEMATICA Gruppo ANNI 5 Periodo MARZO Documentazione di MIELE GIOVANNA

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN 1 CIRCOLO SPINEA ANNO SCOLASTICO 2005-06. Prog. MATEMATICA Gruppo ANNI 5 Periodo MARZO Documentazione di MIELE GIOVANNA SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN 1 CIRCOLO SPINEA ANNO SCOLASTICO 2005-06 Prog. MATEMATICA Gruppo ANNI 5 Periodo MARZO Documentazione di MIELE GIOVANNA Il progetto sulla Terza Dimensione Queste attività si

Подробнее

Laboratorio Grafico Pittorico Scopriamo un mondo di colori di Petrillo Roberta Anno scolastico 2008-2009 dal 27 ottobre 2008 al 28 novembre 2008

Laboratorio Grafico Pittorico Scopriamo un mondo di colori di Petrillo Roberta Anno scolastico 2008-2009 dal 27 ottobre 2008 al 28 novembre 2008 Laboratorio Grafico Pittorico Scopriamo un mondo di colori di Petrillo Roberta Anno scolastico 2008-2009 dal 27 ottobre 2008 al 28 novembre 2008 Suddivisione del gruppo 2 gruppi da 10-11 bimbi ognuno.

Подробнее

Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo. Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria

Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo. Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria DA DOVE NASCE L ATTIVITÀ? Dal comune problema di voler misurare la lunghezza. Per scegliere qualcosa di vicino

Подробнее

2. Un teorema geniale e divertente anche per la scuola elementare

2. Un teorema geniale e divertente anche per la scuola elementare 051-056 BDM 56 Maurizi imp 21.5.2008 11:49 Pagina 51 II. Didattica 2. Un teorema geniale e divertente anche per la scuola elementare Lorella Maurizi 1 51 Ho proposto ai bambini di una classe quinta della

Подробнее

Scuola dell infanzia di Gallicano

Scuola dell infanzia di Gallicano Scuola dell infanzia di Gallicano Curricolo di geometria Anno scol.2013-2014 Laboratorio di matematica Competenze da promuovere Asse dei linguaggi: Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di

Подробнее

Classi I A B sc. ARDIGO anno scol. 2012 13 MATEMATICA

Classi I A B sc. ARDIGO anno scol. 2012 13 MATEMATICA Classi I A B sc. ARDIGO anno scol. 2012 13 MATEMATICA U di APPRENDIMENTO Numeri 1. Comprendere il significato dei numeri e i modi per rappresentarli, anche in relazione al loro uso nella realtà 2. Comprendere

Подробнее

Unità di apprendimento ad alta comprensibilità Matematica Elementare. La Simmetria. Canovi Giuliana Uldini Renata

Unità di apprendimento ad alta comprensibilità Matematica Elementare. La Simmetria. Canovi Giuliana Uldini Renata Unità di apprendimento ad alta comprensibilità Matematica Elementare La Simmetria Canovi Giuliana Uldini Renata Indicazioni per l insegnante L unità didattica prevede l osservazione diretta della realtà

Подробнее

LABORATORIO DI MACCHINE MATEMATICHE: SIMMETRIA ASSIALE

LABORATORIO DI MACCHINE MATEMATICHE: SIMMETRIA ASSIALE LABORATORIO DI MACCHINE MATEMATICHE: SIMMETRIA ASSIALE Anno Scolastico 20010/2011 Classe 1^C dell Istituto comprensivo G. Parini plesso Ghittoni di San Giorgio- Piacenza Docente della Classe : Paola Farroni

Подробнее

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO IL PESO percorso didattico scuola primaria Sperimentazione didattica ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO I bambini utilizzano spontaneamente il concetto di pesante? Collochiamo su un banco alcuni oggetti:

Подробнее

MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI A NUMERI

MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI A NUMERI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI A NUMERI L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l

Подробнее

Istituto scolastico: IC Budrio- DD BudrioCompetenza da promuovere: Riconoscere e denominare le figure geometriche. Ambito: MATEMATICO

Istituto scolastico: IC Budrio- DD BudrioCompetenza da promuovere: Riconoscere e denominare le figure geometriche. Ambito: MATEMATICO Griglia di progettazione dell Unità di Competenza di MATEMATICA Titolo dell Unità di Competenza LE FIGURE GEOMETRICHE PIANE Denominazione della rete-polo : UNA RETE DI IDEE Istituto scolastico: IC Budrio-

Подробнее

LINEE, SPAZI E FIGURE GEOMETRICHE, UN PERCORSO ATTRAVERSO L ARTE

LINEE, SPAZI E FIGURE GEOMETRICHE, UN PERCORSO ATTRAVERSO L ARTE LINEE, SPAZI E FIGURE GEOMETRICHE, UN PERCORSO ATTRAVERSO L ARTE Per cominciare Prepariamo una serie di pannelli, con fogli di carta da pacco, sui quali raccogliere le esperienze e le osservazioni: un

Подробнее

Piega, ripiega e... spiega. Laboratori sulla matematica con il foglio di carta

Piega, ripiega e... spiega. Laboratori sulla matematica con il foglio di carta Piega, ripiega e... spiega Laboratori sulla matematica con il foglio di carta Tutto comincia con un... Tutto comincia con un quadrato! Tutto comincia con un quadrato! Osserviamo: Trovate delle linee? I

Подробнее

Il valore formativo della matematica nella scuola di oggi

Il valore formativo della matematica nella scuola di oggi XXXI CONVEGNO UMI-CIIM Livorno, 16-18 Ottobre 2014 Il valore formativo della matematica nella scuola di oggi ARCIPELAGHI Un esempio di ambiente di apprendimento Annalisa Sodi Monia Bianchi COSA È UN AMBIENTE

Подробнее

IL PAESE QUATRICERCHIO

IL PAESE QUATRICERCHIO Scuola dell infanzia di Santa Maria in Punta UNITÀ DI APPRENDIMENTO: IL PAESE QUATRICERCHIO UN MONDO DI FORME(prima parte) Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO GRIGLIA DI OSSERVAZIONE/RUBRICA

Подробнее

LE PROPRIETÀ DEI METALLI E LA BOTTEGA DEL COLTELLINAIO DI SCARPERIA. Claudia Gurioli

LE PROPRIETÀ DEI METALLI E LA BOTTEGA DEL COLTELLINAIO DI SCARPERIA. Claudia Gurioli LE PROPRIETÀ DEI METALLI E LA BOTTEGA DEL COLTELLINAIO DI SCARPERIA CLASSE SECONDA SCUOLA PRIMARIA G. MAZZINI BARBERINO di MUGELLO 2014 Claudia Gurioli DA UN MUSEO DI OGGETTI AD UN MUSEO DI MATERIALI Discutendo

Подробнее

Per gli alunni delle classi prime.

Per gli alunni delle classi prime. 6. Gli opposti PERCHÉ: PER CHI: QUANDO: DOVE: MATERIALI OCCORRENTI: Per conseguire i seguenti obiettivi: acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze; sperimentare categorie e classificazioni; ampliare

Подробнее

le figure geometriche piane.

le figure geometriche piane. Il progetto sperimentale nella classe terza: le figure geometriche piane. In classe terza si è deciso di continuare con l approccio laboratoriale allo studio della geometria e quindi il progetto è stato

Подробнее

G iochi con le carte 1

G iochi con le carte 1 Giochi con le carte 1 PREPARAZIONE E DESCRIZIONE DELLE CARTE L insegnante prepara su fogli A3 e distribuisce agli allievi le fotocopie dei tre diversi tipi di carte. Invita poi ciascun allievo a piegare

Подробнее

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORISOLE Scuole Primarie PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima Matematica Anno Scolastico 2015/ 2016 COMPETENZE : A -NUMERO Comprende il significato dei numeri, i modi per

Подробнее

GLI ANGOLI. Ricordiamo insieme: ogni volta che una linea spezzata, chiusa o aperta, cambia orientamento si forma un angolo.

GLI ANGOLI. Ricordiamo insieme: ogni volta che una linea spezzata, chiusa o aperta, cambia orientamento si forma un angolo. GLI ANGOLI Ricordiamo insieme: ogni volta che una linea spezzata, chiusa o aperta, cambia orientamento si forma un angolo. A. Osserva questa linea spezzata aperta e continua tu a colorare gli angoli, come

Подробнее

Antonella Martinucci, Rossana Nencini, 2013 IL PESO. classe quarta

Antonella Martinucci, Rossana Nencini, 2013 IL PESO. classe quarta Antonella Martinucci, Rossana Nencini, 2013 IL PESO classe quarta I bambini utilizzano spontaneamente il concetto di pesante? Collochiamo su un banco alcuni oggetti: penne matite gomme fogli scottex quaderni

Подробнее

GLI OGGETTI E LE LORO PROPRIETA

GLI OGGETTI E LE LORO PROPRIETA GLI OGGETTI E LE LORO PROPRIETA PERCORSO DIDATTICO PER LE CLASSI PRIMA E SECONDA DELLA SCUOLA PRIMARIA (prima parte) SCUOLA PRIMARIA G. MAZZINI BARBERINO MUGELLO Partendo dall osservazione e dalla manipolazione

Подробнее

PROGETTO DI CONTINUITÀ TRA SCUOLA DELL INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO DI CONTINUITÀ TRA SCUOLA DELL INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA PROGETTO DI CONTINUITÀ TRA SCUOLA DELL INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA Approccio all intuizione del concetto di solido Realizzato da : Claudia Carmelli, Chiara Casella, Sara Rigolli, Anna Tidone MOTIVAZIONI

Подробнее

PROBLEMI DI MISURA. Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN. Classe Quinta 22/02/12

PROBLEMI DI MISURA. Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN. Classe Quinta 22/02/12 PROBLEMI DI MISURA Graziella Marcus I.C.di Roveredo in Piano e San Quirino - PN Classe Quinta 22/02/12 Panoramica progetto Descrizione generale di argomento e contenuto Obiettivi formativi (conoscenze/abilità/

Подробнее

Acqua, sapone e superfici minime

Acqua, sapone e superfici minime SISSA PER LA SCUOLA Acqua, sapone e superfici minime Un gioco matematico per le scuole medie Titolo: Acqua, sapone e superfici minime Area: Matematica Tipo di attività: Gioco A chi è rivolta: Ragazzi delle

Подробнее

La guarnizione di Sierpinski, chiamata anche il Triangolo di Sierpinski

La guarnizione di Sierpinski, chiamata anche il Triangolo di Sierpinski La guarnizione di Sierpinski, chiamata anche il Triangolo di Sierpinski Questa attività ha avuto inizio il passato anno scolastico in seconda classe. Ho proposto ai bambini di riprenderla per ultimarla.

Подробнее

ABILITA' CONOSCENZE OBIETTIVI FORMATIVI

ABILITA' CONOSCENZE OBIETTIVI FORMATIVI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIM. IL NUMERO Riconoscere i numeri naturali nei loro aspetti cardinali e ordinali RICONOSCIAMO I NUMERI Memoria Abilità linguistiche Decifrazione percettivo-motoria Distinguere

Подробнее

Utilizzo del foglio di lavoro con gli strumenti di disegno di Excel

Utilizzo del foglio di lavoro con gli strumenti di disegno di Excel Utilizzo del foglio di lavoro con gli strumenti di disegno di Excel Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini Excel 2000 1 Presentazione della barra degli strumenti di disegno La barra degli strumenti

Подробнее

PERCORSI DIDATTICI. La superficie. scuola: Matematica. scheda n : 6 ATTIVITA

PERCORSI DIDATTICI. La superficie. scuola: Matematica. scheda n : 6 ATTIVITA di: Anna Galli PERCORSI DIDATTICI La superficie scuola: F. Conti (I. C. Jesi Centro) area tematica: Matematica pensato per: 8-9 anni scheda n : 6 OBIETTIVI - Introduzione al concetto di superficie - Scoperta

Подробнее

Nel campo d'esperienza "Immagini, suoni e colori" gli obiettivi specifici sono stati:

Nel campo d'esperienza Immagini, suoni e colori gli obiettivi specifici sono stati: Mescolanze di colori L'attività laboratoriale è stata pensata e programmata per i bambini di 4/5 anni; il suo obiettivo generale è la scoperta dei colori derivati: viola, arancione e verde, principalmente

Подробнее

ALTRI SUGGERIMENTI PER IL PERCORSO AD OSTACOLI

ALTRI SUGGERIMENTI PER IL PERCORSO AD OSTACOLI ALTRI SUGGERIMENTI PER IL PERCORSO AD OSTACOLI Con l intento di proseguire l osservazione sulle competenze che i bambini posseggono nei confronti della matematica è stata intrapresa una rivisitazione del

Подробнее

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Подробнее

SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti Attività Metodo Strumenti Durata (in ore) Riconoscere e denominare le forme geometriche presenti nell ambiente

SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti Attività Metodo Strumenti Durata (in ore) Riconoscere e denominare le forme geometriche presenti nell ambiente SCUOLA DELL INFANZIA Obiettivi di apprendimento Conoscere i poligoni regolari Contenuti Attività Metodo Strumenti Durata (in ore) Riconoscere e denominare le forme geometriche presenti nell ambiente Ricostruzione

Подробнее

Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri

Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri COMPETENZA CHIAVE MATEMATICA Fonte di legittimazione Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE L alunno utilizza il calcolo scritto e mentale con i numeri

Подробнее

Matematica e giochi di gruppo

Matematica e giochi di gruppo Matematica e giochi di gruppo Possiamo riempire di contenuti matematici situazioni di piccola sfida personale, situazioni di giochi di società. Di seguito proponiamo attività che affrontano i seguenti

Подробнее

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA Docenti PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Plesso LAMBRUSCHINI- TENUTA- SBRANA Classe I Disciplina MATEMATICA Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE

Подробнее

OGGETTI E MATERIALI. Scuola Primaria Vittorino da Feltre Classi I A e I B a.s. 2012 2013 Docente Annalisa Nardini

OGGETTI E MATERIALI. Scuola Primaria Vittorino da Feltre Classi I A e I B a.s. 2012 2013 Docente Annalisa Nardini OGGETTI E MATERIALI Scuola Primaria Vittorino da Feltre Classi I A e I B a.s. 2012 2013 Docente Annalisa Nardini Conversazione introduttiva: scienze e scienziato Conversazione - Chi è lo scienziato e che

Подробнее

APPRENDIMENTO. 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano.

APPRENDIMENTO. 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano. matematica Comunicazione nella madrelingua 1. Descrive e denomina figure 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano. - Terminologia specifica

Подробнее

SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA

SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA Qui sotto avete una griglia, che rappresenta una normale quadrettatura, come quella dei quaderni a quadretti; nelle attività che seguono dovrete immaginare

Подробнее

106.566. Gioco di Basket. Elenco dei componenti: Utensili ed accessori necessari per il montaggio

106.566. Gioco di Basket. Elenco dei componenti: Utensili ed accessori necessari per il montaggio 106.566 Gioco di Basket Elenco dei componenti: 1 x assicella di base, spesso (1) 10 x 210 x 300 mm 1 x assicella di base, sottile (2) 3,2 x 210 x 300 mm 2 x compensato (3) 5 x 60 x 535 mm 1 x listello

Подробнее

PROGETTO INTEGRATO D AREA Piana Pistoiese ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO QUARRATA

PROGETTO INTEGRATO D AREA Piana Pistoiese ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO QUARRATA PROGETTO INTEGRATO D AREA Piana Pistoiese ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO QUARRATA CLASSI QUARTE DI SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2007-2008 DOCENTI LIA COLZI e CRISTINA

Подробнее

PROVA INVALSI Scuola Secondaria di I grado Classe Prima

PROVA INVALSI Scuola Secondaria di I grado Classe Prima SNV 2010-2011; SNV 2011-2012; SNV 2012-2013 SPAZIO E FIGURE SNV 2011 10 quesiti su 29 (12 item di cui 6 a risposta aperta) SNV 2012 11 quesiti su 30 (13 item di cui 2 a risposta aperta) SNV 2013 9 quesiti

Подробнее

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il Lezione 5:10 Marzo 2003 SPAZIO E GEOMETRIA VERBALE (a cura di Elisabetta Contardo e Elisabetta Pronsati) Esercitazione su F5.1 P: sarebbe ottimale a livello di scuola dell obbligo, fornire dei concetti

Подробнее

giocare con le forme

giocare con le forme IS science centre immaginario scientifico Laboratorio dell'immaginario Scientifico - Trieste tel. 040224424 - fax 040224439 - e-mail: [email protected] - www.immaginarioscientifico.it indice A caccia

Подробнее

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA MATEMATICA CLASSE QUINTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L ALUNNO SVILUPPA UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO RISPETTO ALLA MATEMATICA,

Подробнее

ACCOCCOLIAMOCI. Settore. Tema HOME. Classi PREMESSA. Autori OBIETTIVI MATERIALE SVOLGIMENTO OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI BIBLIOGRAFIA

ACCOCCOLIAMOCI. Settore. Tema HOME. Classi PREMESSA. Autori OBIETTIVI MATERIALE SVOLGIMENTO OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI BIBLIOGRAFIA Settore HOME PREMESSA Attività creative Geometria Studio d ambiente Tema Realizzazione di un cuscino ispirato alle opere di Mondrian Classi Quarta elementare Autori Elena Moretti ACCOCCOLIAMOCI OSSERVAZIONI

Подробнее

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Подробнее

30 o. 60 o. assocubo.ggb. Disegno tecnico + costruzione cartellina. a cura di Manuela Menzaghi 1

30 o. 60 o. assocubo.ggb. Disegno tecnico + costruzione cartellina. a cura di Manuela Menzaghi 1 assocubo.ggb Assonometria monometrica del cubo con gli strumenti geometrici di NOTEBOOK Z Y 60 o 60 o 30 o X L.T. Assonometria monometrica con squadra e righello interattivo a cura di Manuela Menzaghi

Подробнее

PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CLASSI I A E I B ANNO 2015-16 MAPPA DELLA PROGETTAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CLASSI I A E I B ANNO 2015-16 MAPPA DELLA PROGETTAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CLASSI I A E I B ANNO 2015-16 MAPPA DELLA PROGETTAZIONE ANNUALE Ottobre/Novembre Unità 1 MISURE E FORME - LA QUANTITA Prerequisiti: Acquisizione dei concetti relativi all orientamento

Подробнее

Modulo didattico sulla misura di grandezze fisiche: la lunghezza

Modulo didattico sulla misura di grandezze fisiche: la lunghezza Modulo didattico sulla misura di grandezze fisiche: la lunghezza Lezione 1: Cosa significa confrontare due lunghezze? Attività n 1 DOMANDA N 1 : Nel vostro gruppo qual è la matita più lunga? DOMANDA N

Подробнее

Docente: Lucarini Antonella. Ordine di Scuola: Scuola dell Infanzia. Attività: La forma geometria degli oggetti. La forma geometria degli oggetti.

Docente: Lucarini Antonella. Ordine di Scuola: Scuola dell Infanzia. Attività: La forma geometria degli oggetti. La forma geometria degli oggetti. Docente: Lucarini Antonella. Ordine di Scuola: Scuola dell Infanzia. Attività: La forma geometria degli oggetti. La forma geometria degli oggetti. Vorrei una scuola in cui si potesse apprendere senza annoiarsi

Подробнее

Argomento interdisciplinare

Argomento interdisciplinare 1 Argomento interdisciplinare Tecnologia-Matematica Libro consigliato: Disegno Laboratorio - IL MANUALE DI TECNOLOGIA _G.ARDUINO_LATTES studiare da pag.19.da 154 a 162 Unità aggiornata: 7/2012 2 Sono corpi

Подробнее

A.S. 2012-1013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA D ISTITUTO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA DISCIPLINA

A.S. 2012-1013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA D ISTITUTO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA DISCIPLINA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado San Giovanni Teatino (CH) CURRICOLO A.S. 2012-1013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI Sviluppa

Подробнее

LE AVVENTURE DELLA PATATINA

LE AVVENTURE DELLA PATATINA LE AVVENTURE DELLA PATATINA Relazione della procedura di lavoro utilizzata per il progetto dalla classe 2C della Scuola Secondaria di Primo Grado dell'istituto Comprensivo di Carnate (MB) Responsabile

Подробнее

LEZIONI CON I PAD Docente scuola secondaria IC Moglia Carla Casareggio Classi seconde 2014/2015 Proprietà triangoli e quadrilateri con Sketchometry

LEZIONI CON I PAD Docente scuola secondaria IC Moglia Carla Casareggio Classi seconde 2014/2015 Proprietà triangoli e quadrilateri con Sketchometry LEZIONI CON I PAD Docente scuola secondaria IC Moglia Carla Casareggio Classi seconde 2014/2015 Proprietà triangoli e quadrilateri con Sketchometry La costruzione di figure geometriche al computer con

Подробнее

Il Signor Cubo e i suoi amici

Il Signor Cubo e i suoi amici Il Signor Cubo e i suoi amici Il Signor Cubo e i suoi amici TRACCIA DELL ITINERARIO: 1. Il docente presenta un cubo che ha decorato come se fosse un personaggio. Gli allievi lo trovano in classe e lo descrivono.

Подробнее

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO Obiettivi - Confrontare due testi poetici - Trovare le differenze e le somiglianze - Osservare le differenze e coglierne le caratteristiche. ATTIVITÀ L argomento presentato

Подробнее

DIREZIONE DIDATTICA DI LENO

DIREZIONE DIDATTICA DI LENO DIREZIONE DIDATTICA DI LENO (Bs) Scuola Primaria di Leno Diario attività Sperimentazione di Matematica nelle classi terze Scuola Primaria di Leno Insegnanti: Alfieri Immacolata Beretta Sonia Odescalchi

Подробнее

PERSONE COINVOLTE: tutti i bambini grandi; maestre Alena e Sabrina

PERSONE COINVOLTE: tutti i bambini grandi; maestre Alena e Sabrina 1 Motivazione: i bambini dell ultimo anno mostrano interesse verso numeri e lettere, da qui nasce la nostra esigenza di portarli a conoscere in un modo attivo e creativo questo mondo curioso e interessante.

Подробнее

Introduzione al 3D con Autocad

Introduzione al 3D con Autocad 2 Introduzione al 3D con Autocad Coso di CAD B condotto da Daniela Sidari a.a. 2012/2013 19.02.2013 Modellazione geometrica 3D wireframe superfici solidi Si distinguono tre tecniche principali di modellazione:

Подробнее

Descrizione dell unità. Titolo Frazioni con la LIM. Autore Barbara Bianconi

Descrizione dell unità. Titolo Frazioni con la LIM. Autore Barbara Bianconi Descrizione dell unità Titolo Frazioni con la LIM Autore Barbara Bianconi Tematica Come si traducono nel linguaggio della matematica un quarto in musica, una fetta di pizza, un terzo di un percorso prestabilito?

Подробнее

Geogebra. Numero lati: Numero angoli: Numero diagonali:

Geogebra. Numero lati: Numero angoli: Numero diagonali: TRIANGOLI Geogebra IL TRIANGOLO 1. Fai clic sull icona Ic2 e nel menu a discesa scegli Nuovo punto : fai clic all interno della zona geometria e individua il punto A. Fai di nuovo clic per individuare

Подробнее

Aprire WEKA Explorer Caricare il file circletrain.arff Selezionare random split al 66% come modalità di test Selezionare J48 come classificatore e

Aprire WEKA Explorer Caricare il file circletrain.arff Selezionare random split al 66% come modalità di test Selezionare J48 come classificatore e Alberi di decisione Aprire WEKA Explorer Caricare il file circletrain.arff Selezionare random split al 66% come modalità di test Selezionare J48 come classificatore e lanciarlo con i parametri di default.

Подробнее

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMA DELLA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.

Подробнее

Esperimenti Informazioni per il PD

Esperimenti Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/9 Compito Obiettivo Gli alunni affrontano in maniera sperimentale i temi della trasmissione, della resistenza al rotolamento e della resistenza aerodinamica. Si tratta di temi

Подробнее

f : A A = f (A) In altre parole f è una funzione che associa a un punto del piano un altro punto del piano e che si può invertire.

f : A A = f (A) In altre parole f è una funzione che associa a un punto del piano un altro punto del piano e che si può invertire. Consideriamo l insieme P dei punti del piano e una f funzione biiettiva da P in P: f : { P P A A = f (A) In altre parole f è una funzione che associa a un punto del piano un altro punto del piano e che

Подробнее

FORMARE COMPETENZE CON LA MATEMATICA

FORMARE COMPETENZE CON LA MATEMATICA FORMARE COMPETENZE CON LA MATEMATICA marcata esigenza di promuovere nella formazione scolastica vere e proprie competenze e non solo conoscenze e abilità. Sembrerebbe che il valore educativo della matematica

Подробнее

MATEMATICA U. A. 1 INSIEME PER RICOMINCIARE SITUAZIONI DI APPRENDIMENTO TEMPI

MATEMATICA U. A. 1 INSIEME PER RICOMINCIARE SITUAZIONI DI APPRENDIMENTO TEMPI MATEMATICA U. A. 1 INSIEME PER RICOMINCIARE ABILITA : 1.a Riconoscere il valore posizionale delle cifre. 1.b Individuare e definire numeri pari e dispari. 2.a Stabilire relazioni d ordine, contare in senso

Подробнее

Scoprire la DESTRA e la SINISTRA

Scoprire la DESTRA e la SINISTRA Rif. 20537 CONTENUTO Scoprire la DESTRA e la SINISTRA - 32 schede con cornice blu, con fotografie di un personaggio (16 di fronte e 16 di spalle) con un oggetto alla sua destra o alla sua sinistra. - 1

Подробнее

LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA

LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA LA MOLTIPLICAZIONE IN CLASSE SECONDA Rossana Nencini, 2013 Le fasi del lavoro: 1. Proponiamo ai bambini una situazione reale di moltiplicazione: portiamo a scuola una scatola di biscotti (. ) e diamo la

Подробнее

MESSA A PUNTO DI UNA SITUAZIONE A-DIDATTICA

MESSA A PUNTO DI UNA SITUAZIONE A-DIDATTICA MESSA A PUNTO DI UNA SITUAZIONE A-DIDATTICA IL GIOCO: COSTRUIAMO L AIUOLA L obiettivo generale del gioco è quello di far acquisire operativamente, tramite un tipo di apprendimento per scoperta che parte

Подробнее

Mete e coerenze formative. Dalla scuola dell infanzia al biennio della scuola secondaria di II grado

Mete e coerenze formative. Dalla scuola dell infanzia al biennio della scuola secondaria di II grado Mete e coerenze formative Dalla scuola dell infanzia al biennio della scuola secondaria di II grado Area disciplinare: Area Matematica Finalità Educativa Acquisire gli alfabeti di base della cultura Disciplina

Подробнее

Passiamo ora alla fase della piegatura del cartoncino, che può essere anch essa fatta seguendo lo schema preso dal sito pianetino.

Passiamo ora alla fase della piegatura del cartoncino, che può essere anch essa fatta seguendo lo schema preso dal sito pianetino. La prima fase del lavoro consiste nella preparazione del cartoncino affinché diventi la base per il nostro libro. Il modo divertente ed originale utilizzato è si può trovare sul sito www.pianetino.it nella

Подробнее

Forze come grandezze vettoriali

Forze come grandezze vettoriali Forze come grandezze vettoriali L. Paolucci 23 novembre 2010 Sommario Esercizi e problemi risolti. Per la classe prima. Anno Scolastico 2010/11 Parte 1 / versione 2 Si ricordi che la risultante di due

Подробнее

FISICA. Le forze. Le forze. il testo: 2011/2012 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.

FISICA. Le forze. Le forze. il testo: 2011/2012 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A. 01 In questa lezione parliamo delle forze. Parliamo di forza quando: spostiamo una cosa; solleviamo un oggetto; fermiamo una palla mentre giochiamo a calcio; stringiamo una molla. Quando usiamo (applichiamo)

Подробнее

Il programma CONFELMOD CAD creazione e modifica

Il programma CONFELMOD CAD creazione e modifica CREAZIONE DEI PEZZI DEL MODELLO Dopo aver fatto la lista di tutti i componenti nella scheda modello si passa alla creazione dei pezzi. Si seleziona il modello e si clicca su Apri Modello 1 Con questa operazione

Подробнее

Qui cade sua altezza

Qui cade sua altezza Qui cade sua altezza Silvia Sbaragli N.R.D. Bologna DFA, SUPSI Locarno (Svizzera) Pubblicato in: Sbaragli S. (2010). Qui cade sua altezza. La Vita Scolastica. 18, 25-27. Nell insegnamento della matematica

Подробнее

MATEMATICA DEL DISCRETO elementi di teoria dei grafi. anno acc. 2009/2010

MATEMATICA DEL DISCRETO elementi di teoria dei grafi. anno acc. 2009/2010 elementi di teoria dei grafi anno acc. 2009/2010 Grafi semplici Un grafo semplice G è una coppia ordinata (V(G), L(G)), ove V(G) è un insieme finito e non vuoto di elementi detti vertici o nodi di G, mentre

Подробнее

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Подробнее

Seminario di didattica 1

Seminario di didattica 1 Seminario di didattica - Contents Seminario di didattica 1 Alessia Bonanini, Alessio Cirimele, Alice Bottaro, Laura Spada, Laura Tarigo 28 maggio 2012 1 Seminario di didattica - Contents Indice Introduzione...................................

Подробнее

INSIEME PERCHÉ QUALCOSA

INSIEME PERCHÉ QUALCOSA INSIEME PERCHÉ QUALCOSA DI NUOVO ACCADA IN CLASSE Matematica: le frazioni Istituto Comprensivo Camerano Scuola primaria: classi 3^A-B, 5^A-B Scuola secondaria 1 : classi 1^ A-B-C MAPPA CONCETTUALE CHE

Подробнее

Appunti sull orientamento con carta e bussola

Appunti sull orientamento con carta e bussola Appunti sull orientamento con carta e bussola Indice Materiale necessario... 2 Orientiamo la carta topografica con l'aiuto della bussola... 2 Azimut... 2 La definizione di Azimut... 2 Come misurare l azimut...

Подробнее

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel BAMBINI COINVOLTI : 19 del gruppo rosa (D) 17 del gruppo giallo (C) INSEGNANTI RESPONSABILI : Balbo Gabriella Anna Maria De Marchi

Подробнее

La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante

La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante Riflettiamo sulla pista Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - possiede capacità progettuale - è in grado di organizzare il proprio tempo e di costruire piani per

Подробнее

I.C Raffaello Magiotti Montevarchi Sc. infanzia Staccia Buratta Sez. Pesciolini 3/5 anni a. s. 2015/2016 Ins.ti Luana Bacci, Lucia Luci

I.C Raffaello Magiotti Montevarchi Sc. infanzia Staccia Buratta Sez. Pesciolini 3/5 anni a. s. 2015/2016 Ins.ti Luana Bacci, Lucia Luci I.C Raffaello Magiotti Montevarchi Sc. infanzia Staccia Buratta Sez. Pesciolini 3/5 anni a. s. 2015/2016 Ins.ti Luana Bacci, Lucia Luci OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Stimolare le abilità cognitive del bambino

Подробнее

LABORATORIO-EXCEL N. 2-3 XLSTAT- Pro Versione 7 VARIABILI QUANTITATIVE

LABORATORIO-EXCEL N. 2-3 XLSTAT- Pro Versione 7 VARIABILI QUANTITATIVE LABORATORIO-EXCEL N. 2-3 XLSTAT- Pro Versione 7 VARIABILI QUANTITATIVE DESCRIZIONE DEI DATI DA ESAMINARE Sono stati raccolti i dati sul peso del polmone di topi normali e affetti da una patologia simile

Подробнее

Si sa che la via più breve tra due punti è la linea retta. Ma vi siete mai chiesti, Qual è la via più breve tra tre punti? o tra quattro punti?

Si sa che la via più breve tra due punti è la linea retta. Ma vi siete mai chiesti, Qual è la via più breve tra tre punti? o tra quattro punti? Dov'è Moriart? Cerchiamo la via più breve con Mathcad Potete determinare la distanza più breve da tre punti e trovare Moriart? Si sa che la via più breve tra due punti è la linea retta. Ma vi siete mai

Подробнее

PRIMO APPROCCIO ALLA STATISTICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PRIMO APPROCCIO ALLA STATISTICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PRIMO APPROCCIO ALLA STATISTICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Scuola dell infanzia Don Lorenzo Milani Sezioni 3-4-5 anni IC Barberino di M.llo Insegnanti: Annalisa Dell anno Barbara Scarpelli Anna M. Brunetto

Подробнее

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO. Parte 1

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO. Parte 1 TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO Parte 1 La geometria è la scienza che studia la forma e l estensione dei corpi e le trasformazioni che questi possono subire. In generale per trasformazione geometrica

Подробнее