Psicologia dell apprendimento
|
|
|
- Artemisia Bernardini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Psicologia dell apprendimento Pensiero, Ragionamento, Intelligenza Cosa s intende per Pensiero? Attività mentale in grado di elaborare e di sviluppare le relazioni fra le informazioni codificate in precedenza nella memoria. L informazione può essere: una rappresentazione mentale della propria esperienza passata una particolare percezione del mondo uno stato possibile del mondo 1
2 Forme di pensiero: Pensiero finalizzato: congloba tutte le forme di attività mentali volte ad uno scopo e in cui il processo è controllato dalla coscienza Pensiero associativo: congloba le forme di pensiero che non hanno una qualche finalità, per lo meno a livello consapevole. Se Giulio dice: FARE INFERENZE "Ho dimenticato di spedire la lettera ad Aldo. E pensare che Patrizia è appena partita!" Che cosa capite? [che Aldo e Patrizia vivono assieme o si vedranno; consegnando la lettera a Patrizia, Giulio sarebbe riuscito a farla avere ad Aldo ] 2
3 Le inferenze sono distinte in: Deduzione: quando si passa dal generale al particolare Tutti gli elefanti hanno la proboscide Questo animale ha la proboscide quindi Questo animale è un elefante (particolare) Induzione: quando si passa dal particolare al generale Tutti gli elefanti che ho visto finora hanno la proboscide quindi Tutti gli elefanti hanno la proboscide (generale) La distinzione tra deduzione e induzione può essere fatta anche in termini di informazione presente nelle conclusioni tratte. Sono deduttive le inferenze in cui vengono ricavate conclusioni implicitamente presenti nelle premesse date. Sono induttive le inferenze nelle quali le conclusioni aggiungono informazioni rispetto alle premesse date. 3
4 Due posizioni sul modo di ragionare degli umani: Il pensiero segue i principi della logica; Il pensiero NON segue (sempre) i principi della logica; Gli errori di ragionamento non sono veri errori logici: Dipendono da fattori extra-logici non negano la realtà della competenza logica della mente. L errore è soltanto un errore di esecuzione. Eliminando gli effetti prodotti da questi fattori gli errori scompaiono. I fattori principali sono: Limiti delle capacità di memoria e di attenzione; Bias nel valutare o nel produrre inferenze sulla base di credenze; 4
5 TEORIA DEI MODELLI MENTALI Le persone non esperte non sono in grado di usare in modo adeguato la logica. Esse si affidano alla capacità di comprensione delle premesse, e sulla base di questa comprensione e delle loro conoscenze costruiscono modelli mentali dello stato di cose descritto. E sono così in grado di formulare una conclusione che risulta vera in questi modelli. Johnson-Laird, 1983 Gioco delle 4 carte: Ciascuna ha un numero su un lato ed una lettera sull'altro. Due sono girate dal lato della lettera e le altre due dal lato del numero. Ipotesi: "Se c'è una vocale su un lato della carta, allora dall'altro lato c'è un numero dispari. p non-p q non-q A B 5 2 5
6 Quale carta o quali carte bisogna girare per controllare se la regola è vera? Il 90% dei soggetti sbaglia Regola: Se la busta è chiusa allora deve avere un bollo da 50 centesimi (p) (non-p) (q) (non-q) 6
7 Due Spiegazioni: Realismo del materiale Familiarità con la regola Anni dopo, essendo cambiata la regola, solo i soggetti anziani che avevano avuto familiarità con la stessa riuscivano a risolvere il problema. La Soluzione di problemi Soluzione per prove ed errori; Soluzione riproduttiva; Soluzione produttiva; 7
8 La Soluzione di problemi Soluzione per prove ed errori Le operazioni che non hanno successo vengono eliminate e altre, in seguito a rinforzo positivo, vengono riutilizzate. Notevoli limiti. La Soluzione di problemi Soluzione riproduttiva Utilizzazione di procedure già utilizzate sulla base di un piano mentale che richiede una concatenazione di operazioni. Applicazione di una sequenza appresa a situazioni analoghe (trasferimento). 8
9 La Soluzione di problemi Soluzione produttiva Soluzioni creative che vengono date a problemi e/o situazioni nuove. Ristrutturazione cognitiva dei dati disponibili. La CrEaTiViTà Pensiero convergente Pensiero divergente Soluzioni convenzionali Capacità di essere metodici Risposte originali Capacità di essere perplessi Capacità di concentrazione Capacità di accettare il conflitto 9
10 La Soluzione di problemi Ostacoli alla soluzione di problemi Fissità funzionale. Effetti negativi dei fattori di organizzazione formale. La Soluzione di problemi Ostacoli alla soluzione di problemi Fissità funzionale. Il pensiero tende a fissarsi sulla funzione tipica di un elemento Ciò impedisce l utilizzazione di quell elemento per gli scopi del problema. 10
11 La Soluzione di problemi Effetti negativi dei fattori di organizzazione formale. Quando agli elementi di un insieme viene imposta una struttura sulla base di principi di organizzazione visiva è difficile o impossibile scoprire strutture alternative. La Soluzione di problemi Strategie di soluzione: Analisi mezzi-fini Pianificazione Euristiche Strategie a ritroso 11
12 La Soluzione di problemi Strategie di soluzione: Analisi mezzi-fini Suddivisione del problema in sotto-problemi, con mete parziali da raggiungere/soddisfare volta per volta. La Soluzione di problemi Strategie di soluzione: Pianificazione Eliminazione di elementi di dettaglio e costruzione di modelli astratti che specificano le operazioni che possono essere adottate nelle condizioni reali. 12
13 La Soluzione di problemi Strategie di soluzione: Strategie a ritroso Ripercorrere a ritroso il problema dalla soluzione al punto di partenza. Ruolo delle immagini mentali nel prefigurare una configurazione finale. La Soluzione di problemi Strategie di soluzione: Euristiche Strategie probabilistiche che sono economiche in quanto permettono di saltare alcune delle operazioni richieste da una strategia algoritmica. 13
14 La valutazione delle probabilità di eventi La valutazione della probabilità con cui un evento può verificarsi è spesso basata su informazioni: Incomplete Inattendibili Per effettuare tali valutazioni gli individui fanno ricorso a strategie empiriche dette euristiche Le euristiche sono procedure molto efficienti ma sono responsabili dei biases, cioè distorsioni sistematiche nei giudizi e nelle stime Intelligenza: Una definizione provvisoria; Si può misurare l intelligenza? La nozione di QI; Intelligenza o intelligenze? Eredità e ambiente; 14
15 Intelligenza: Definizione Provvisoria Intelligenza generale + abilità specifiche Fattore g (Spearman) 120 differenti abilità mentali (Guilford) 7 capacità primarie: Comprensione verbale; Fluidità verbale Capacità numerica Visualizzazione spaziale Memoria Ragionamento Velocità percettiva La nozione di QI Si può misurare l intelligenza? I test d intelligenza misurano l intelligenza? Artificiosità della situazione; Conoscenze e abilità; Vincoli culturali; I test culture-free (indipendenti dalla cultura) 15
16 Si può misurare l intelligenza? La nozione di QI QI di deviazione: Punteggio al test in rapporto al numero di persone della stessa età che hanno ottenuto lo stesso punteggio. QI Descrizione %individui con uguale punteggi 140 e oltre Eccellente 1% Ottimo 10% Medio 47% 69 e meno Ritardo mentale 3% Si può misurare l intelligenza? La nozione di QI Stabilità del QI I QI dei bambini rimangono relativamente stabili. I QI possono migliorare grazie a un educazione volta allo sviluppo delle capacità intellettive. Le capacità intellettive declinano nella tarda età, in modo più marcato dopo gli 80 anni 16
17 Howard Gardner intelligenza o intelligenze? Intelligenze multiple: intelligenza linguistica intelligenza musicale intelligenza logico-matematica intelligenza spaziale intelligenza corporeo-cinestetica intelligenza inter-personale intelligenza personale L intelligenza emotiva (emozionale) intelligenza o intelligenze? si riferisce a un abilità di riconoscere il significato delle emozioni e la loro relazione, e di ragionare e risolvere problemi sulla base di essi. L intelligenza emotiva è coinvolta nella capacità di percepire le emozioni, assimilare sentimenti correlati alle emozioni, comprendere l informazione di queste emozioni, e padroneggiarle (Mayer, 2001) 17
18 L intelligenza emotiva (emozionale) riguarda cinque aree: intelligenza o intelligenze? la conoscenza delle proprie emozioni, la gestione delle emozioni, motivare se stessi, riconoscere le emozioni negli altri (empatia) gestire i rapporti (Goleman, 2001) Il problema natura vs. cultura Eredità e Ambiente Il rapporto di ereditarietà = grado in cui la variabilità di un carattere è provocata da una differenza genetica Aspetti critici: I caratteri genetici complessi sono influenzati da fattori ambientali Le differenze entro i gruppi sono ereditarie e tra i gruppi sono ambientali La omogeneità della popolazione determina un elevato rapporto di ereditarietà 18
19 Eredità e Ambiente Lo studio dei gemelli omozigoti è il metodo più semplice per studiare le basi genetiche del QI. Le prestazioni intellettive dei gemelli omozigoti separati sono tanto più simili quanto più sono stati allevati in ambienti socioculturali simili. Lo studio dei bambini adottati: in certi casi i bambini adottati hanno un QI superiore a quello dei genitori naturali. Gli studi correlazionali con gemelli omozigoti e gemelli eterozigoti depongono a favore di un influenza ereditaria sull intelligenza. Si può misurare l intelligenza? La nozione di QI A due psicologi francesi Binet e Simon (1905) fu richiesto di costruire uno strumento in grado di predire le prestazioni scolastiche di bambini della scuola elementare. Scala d intelligenza. 19
20 Si può misurare l intelligenza? Concetto di età mentale (misura relativa dell intelligenza): Insieme delle prove che in media un bambino di una certa età cronologica dovrebbe essere in grado di risolvere. Esempio: un bambino di 8 anni ha un età mentale di 8 anni se riesce a superare le prove superate, in media, dagli altri bambini di quell età. La scala di intelligenza è costruita in base a: Progressiva difficoltà Discriminazione La nozione di QI Si può misurare l intelligenza? La nozione di QI La misura dell intelligenza può/deve essere indipendente dall età cronologica. Concetto di QI rapporto tra età mentale (EM) ed età cronologica (EC) moltiplicato per 100 Esempi: Un bambino di 10 anni con EM di 10 ha un QI uguale a 100; (EM/EC X 100 = 12/10 X 100 = 120) Un bambino di 10 anni con EM di 12 ha un QI uguale a 120 (EM/EC X 100 = 12/10 X 100 = 120) 20
21 La nozione di QI Si può misurare l intelligenza? Test d intelligenza standardizzati Standardizzazione = procedimento per stabilire le norme di riferimento Campione di standardizzazione = campione rappresentativo della popolazione di riferimento Si può misurare l intelligenza? Test d intelligenza standardizzati = strumento di misura obiettiva. Requisiti di base del test: Attendibilità le misure ottenute devono essere accurate Validità capacità effettiva di misurare l intelligenza Sensibilità efficace finezza discriminativa La nozione di QI 21
22 Robert J. Sternberg. intelligenza o intelligenze? La teoria triadica dell intelligenza integra approccio psicometrico con approccio informazionale. Sottoteoria componenziale: Le componenti sono la categoria che consente di sottolineare gli aspetti processuali con quelli della misurazione. Aspetti misurabili: durata, difficoltà, probabilità d esecuzione. Robert J. Sternberg. intelligenza o intelligenze? Componenti: Metacomponenti (approccio riflessivo vs. impulsivo) Componenti dell esecuzione (processi usati nell esecuzione del compito) Componenti dell acquisizione della conoscenza (apprendimento di nuove informazioni e rappresentazione in memoria). 22
23 Robert J. Sternberg. intelligenza o intelligenze? Sottoteoria contestuale Il test l intelligenza non è adeguato allo stesso modo nelle diverse culture: le diverse componenti sono enfatizzate con grado differente dalle differenti culture o sub-culture. Esempio: nel gioco degli scacchi è enfatizzata l analisi delle alternative, nel basket la velocità di esecuzione Robert J. Sternberg. intelligenza o intelligenze? Sottoteoria delle due facce L intelligenza ha a che fare con la capacità di (a) adattamento alle nuove situazioni e (b) trasformazione queste nuove risposte in processi automatici: da concetti mal delimitati a concetti ben delimitati Il test deve essere in grado di misurare la capacità degli individui di ragionare facendo uso di nuovi concetti 23
Intelligenza. Germano Rossi ISSR 2011/12
Intelligenza Germano Rossi ISSR 2011/12 Intelligenza Il concetto di intelligenza è stato ed è uno dei più controversi della storia della In realtà è anche difficile definire l intelligenza perché dipende
Capitolo 11. Intelligenza. Copyright 2010 Allyn & Bacon
Capitolo 11 Intelligenza Intelligenza 1. Intelligenza: globale o multi-componente? 2. La valutazione dell intelligenza 3. I ruoli dell ereditarietà e dell ambiente Il concetto di intelligenza Cos è l intelligenza?
Modelli dell intelligenza
Modelli dell intelligenza Dott.ssa Sara Invitto Ricercatrice di Psicologia Generale Università degli studi di Lecce 29/04/2011 1 Misurazione dell intelligenza Negli anni 20 Henry Goddard somministrava,
L INTELLIGENZA E I DSA
A.A. 2017-2018 Corso Disturbi Specifici dell Apprendimento Docente Elena Bortolotti L INTELLIGENZA E I DSA Premessa A SCUOLA percezione di aumento di difficoltà nelle classi 2-3% disabilità certificate
L INTELLIGENZA FONTI: CLEMENTE DANIELI: LA MENTE E L ALBERO BINAZZI TUCCI: SCIENZE SOCIALI
L INTELLIGENZA FONTI: CLEMENTE DANIELI: LA MENTE E L ALBERO BINAZZI TUCCI: SCIENZE SOCIALI PENSARE O NON PENSARE? NON SI PUO NON PENSARE MA COSA C E NEL NOSTRO PENSIERO? CONCETTI COS E UN CONCETTO? OGNI
Ragionamento LOGICA E PENSIERO COMUNE. Fondamenti di Psicologia Generale Cap. 20. Dott.ssa Stefania Pighin -
Ragionamento LOGICA E PENSIERO COMUNE Fondamenti di Psicologia Generale Cap. 20 Dott.ssa Stefania Pighin - [email protected] Due fratelli, Paolo e Francesco, vanno a fare la spesa al mercato. La
L INSEGNANTE RIFLESSIVO la Modificabilità Cognitiva.una speranza per tutti!
L INSEGNANTE RIFLESSIVO la Modificabilità Cognitiva.una speranza per tutti! Monza, 21 Marzo- 23 Maggio 2015 Dott.ssa Maria Russo Dott. Maria Russo L insegnante riflessivo OBIETTIVI DEL CORSO Sviluppare
Approccio psicometrico
Approccio psicometrico Il concetto di intelligenza Gli estremi dell intelligenza e della creatività Il concetto di intelligenza Componenti principali: Abilità verbali Abilità logiche Abilità di problem
LE DINAMICHE DEL PROCESSO DI INSEGNAMENTO - APPRENDIMENTO
LE DINAMICHE DEL PROCESSO DI INSEGNAMENTO - APPRENDIMENTO RELAZIONE POSITIVA insegnante - alunno ACCETTAZIONE INCONDIZIONATA EMPATIA ATTRIBUZIONE DI VALORE COERENZA - SICUREZZA ASCOLTO ATTIVO MODELLO FORTE
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento. Disturbo dello Spettro Autistico
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico Mantova, 19 e 21 ottobre 2015 Lucia Nannini - TNPEE Simona Rebecchi - Logopedista Marina Sensati - TNPEE
COMPETENZE PSICOPEDAGOGICHE DEL DOCENTE E STILI COGNITIVI
COMPETENZE PSICOPEDAGOGICHE DEL DOCENTE E STILI COGNITIVI Competenze del docente e stili cognitivi Gli stili cognitivi alludono a strategie, a processi differenziati nell elaborazione delle informazioni,
Teoria e tecniche dei test. Lezione 4 a.a. 2013/14 TEORIE E MODELLI DI COSTRUZIONE DEI TEST PSICOLOGICI LA STRUTTURA DI UNA TEORIA
Teoria e tecniche dei test Lezione 4 a.a. 2013/14 TEORIE E MODELLI DI COSTRUZIONE DEI TEST PSICOLOGICI LA STRUTTURA DI UNA TEORIA Nella costruzione di un test psicologico devono essere presi in considerazione
LA CARTA COGNITIVA. aspetti cognitivi e metacognitivi della didattica inclusiva. Seregno, 15 Settembre Dott.ssa Maria Russo
LA CARTA COGNITIVA aspetti cognitivi e metacognitivi della didattica inclusiva Seregno, 15 Settembre 2017 Dott.ssa Maria Russo [email protected] Dott. Maria Russo CORNICE TEORICA DI RIFERIMENTO
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso Irene Mammarella Università degli Studi di Padova [email protected] 1 L insuccesso scolastico Diverse cause: Difficoltà di comprensione o di
Intelligenze multiple e mobile learning Una attività 2.0
Intelligenze multiple e mobile learning Una attività 2.0 Prof Domizio Baldini Tradizionale la valutazione è alla fine del processo di apprendimento per valutare cosa si è appreso Esiste una sola definizione
PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI
Facoltà di Psicologia PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI Lezione 13 prof. Donatella Ferrante 2006-2007 Teorie formali e senso comune La maggior parte delle persone non hanno studiato la logica né il calcolo
Università degli Studi di Padova
PENSARE, RAGIONARE, RIFLETTERE : VALUTAZIONE E LINEE PER L INTERVENTO Claudia Zamperlin Università degli Studi di Padova 1 Articolazione dell incontro e obiettivi Perché considerare degli strumenti di
John P. Critical Reasoning Test Battery STANDARD REPORT. Psychometrics Ltd.
Critical Reasoning Test Battery STANDARD REPORT Psychometrics Ltd. Data Test: 06/04/2012 Ragionamento Critico - Premessa Il Ragionamento Critico è un abilità fondamentale delle mansioni dove occorre prendere
HappyJob Felice del mio lavoro PARTE 2 COSA? LE INTELLIGENZE MULTIPLE
HappyJob Felice del mio lavoro PARTE 2 COSA? LE INTELLIGENZE MULTIPLE Concetto di intelligenza In questo capitolo capirai cos è l intelligenza, come possiamo suddividerla e potrai scoprire quali sono le
TESI: Contributo alla taratura italiana della WISC IV: analisi dei subtest di performance. Candidata Valentina Moraca Matr.
FACOLTA DÌ PSICOLOGIA 1 Corso di laurea: Intervento e modelli psicologici nello sviluppo e nell invecchiamento TESI: Contributo alla taratura italiana della WISC IV: analisi dei subtest di performance
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire dalle nostre
WISC-III: III: il calcolo dei punteggi
WISC-III: III: il calcolo dei punteggi Il calcolo dei punteggi_1 1. Si calcolano e si annotano nella prima colonna del frontespizio i punteggi grezzi ottenuti per ciascuna prova N.B.: la modalitàdi attribuzione
Intelligenza Emotiva e Leadership Efficace. Performance Technology Solutions 2014 Tutti i diritti riservati 1
Intelligenza Emotiva e Leadership Efficace Performance Technology Solutions 2014 Tutti i diritti riservati 1 Evoluzione del concetto di Intelligenza Emotiva (IE) Gardner (1983) è stato il primo ad introdurre
RITARDO MENTALE. S. Buono
RITARDO MENTALE S. Buono DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON RITARDO MENTALE (Assemblea Generale dell ONU, 1971) 1. Le persone con ritardo mentale hanno nella massima misura possibile, gli stessi
Elena Bortolotti. L area logico-matematica e le difficoltà
Elena Bortolotti L area logico-matematica e le difficoltà I problemi L affrontare compiti di risoluzione di problemi aritmetici mette in difficoltà tantissimi allievi. È lecito porsi dunque il quesito
LO SVILUPPO COGNITIVO
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof. Gabriella Borca a.a. 2005-2006 LO SVILUPPO COGNITIVO SVILUPPO COGNITIVO All interno dello sviluppo cognitivo verranno affrontati i seguenti temi o aspetti 1. I riflessi
METODI DI RICERCA E DI VALUTAZIONE IN PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
METODI DI RICERCA E DI VALUTAZIONE IN PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO LUMSA 2016-17 Dott.ssa Giulia Pecora [email protected] pensando a ciò che ci siamo detti nelle prime lezioni, dopo la spiegazione
ETÀ SCOLARE: SVILUPPO COGNITIVO
ETÀ SCOLARE: SVILUPPO COGNITIVO Tipi di conoscenze contenute nella memoria a lungo termine (Anderson, 1976, 1996) Conoscenze dichiarative: cosa, reti semantiche tra elementi conoscitivi Memoria episodica:
Cognitivismo e neuroscienze cognitive. Alberto Oliverio Università di Roma, Sapienza
Cognitivismo e neuroscienze cognitive Alberto Oliverio Università di Roma, Sapienza L importanza dell azione. Il controllo motorio è in qualche modo il contrario di quanto si verifica nella percezione.
Istituto Comprensivo
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE MATEMATICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA ABILITA CONOSCENZE
NEI FRAMMENTI L INTERO
Per imparare a pensare altrimenti NEI FRAMMENTI L INTERO «Noi non vediamo le cose come sono Noi vediamo le cose come siamo» (Anaïs Nin) Alcuni malintesi sul concetto di disabilità intellettiva Si pensa
Teorie dell Intelligenza. Psicologia dell handicap e della riabilitazione Prof. Maria Francesca Pantusa
Teorie dell Intelligenza Psicologia dell handicap e della riabilitazione Prof. Maria Francesca Pantusa Che cos è l intelligenza? Che cos è l intelligenza? Non esiste una definizione univoca di intelligenza,
Rielaborazione esperienza di aiuto compiti avviata. Il concetto di feedback. Le diverse forme di intelligenza
Rielaborazione esperienza di aiuto compiti avviata Il concetto di feedback Le diverse forme di intelligenza Chiedo a tre ragazze che non fanno aiuto compiti, di uscire dal gruppo perché devo assegnare
Corso di PSICOLOGIA GENERALE. 6 CFU 30 ore. Docente Alessandra Tasso. Dipartimento di Studi Umanistici via Paradiso, 12 II piano
Corso di PSICOLOGIA GENERALE 6 CFU 30 ore Docente Alessandra Tasso Dipartimento di Studi Umanistici via Paradiso, 12 II piano [email protected] ricevimento: durante il corso, il ricevimento è lunedì
CTS PISA CORSO SOS SOSTEGNO. Laboratorio di Didattica Speciale: Approcci e metodi per l inclusione
CTS PISA CORSO SOS SOSTEGNO Laboratorio di Didattica Speciale: Approcci e metodi per l inclusione I SETTE PUNTI CHIAVE PER LA DIDATTICA INCLUSIVA (GUIDE ERICKSON) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Obiettivi: favorire
Con Giulia & Angela ricapitoliamo l intelligenza emotiva
Con Giulia & Angela ricapitoliamo l intelligenza emotiva L intelligenza emotiva Per decenni si è ritenuto che l intelligenza fosse il risultato di come le persone pensano, ragionano e analizzano le situazioni.
Teoria e tecniche dei test. Obiettivi del corso. Il concetto di misura 25/11/2013. Lezione /14 La misura del comportamento
Teoria e tecniche dei test Lezione 1 2013/14 La misura del comportamento Obiettivi del corso Il corso intende introdurre al tema della quantificazione del comportamento umano, per l acquisizione delle
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 professore di psicologia alla Harvard University
Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 - professore di psicologia alla Harvard University centro sulla natura dell attività cognitiva - insegna ad Oxford Le opere Dopo Dewey: il processo di apprendimento
LA CONOSCENZA SOCIALE
LA CONOSCENZA SOCIALE A partire dagli anni 50-60 il cognitivismo ha avuto una grande influenza sulla psicologia sociale. La teoria cognitiva si occupa dello studio di come l uomo raccoglie informazioni
ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO SANITARIO SCIENZE UMANE E SOCIALI
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE E. Ruffini D. Aicardi Convitto annesso C.F.: 90051650084 P.IVA: 00169380086 www.ruffiniaicardi.gov.it I.P.S.S.A.R. - Via Lungomare 141 18018 TAGGIA (IM) 0184/461082 0184/461083
SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA
SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA FINALITÀ: sviluppo delle capacità di comprendere, operare e comunicare significati con linguaggi formalizzati per affrontare problemi di vita quotidiana NUCLEI CONCETTUALI FONDANTI:
INTELLIGENZA. Lezione 2. Spagnoletti Maria, Stella 2017/18
INTELLIGENZA Lezione 2 Spagnoletti Maria, Stella 2017/18 Intelligenza Capacità di apprendere dall esperienza e impegnarsi con successo nella soluzione dei problemi e nel ragionamento astratto Attività
L interazione tra i servizi socio-sanitari, gli specialisti (psicologi, logopedisti, ecc ) e l organizzazione scolastica
L interazione tra i servizi socio-sanitari, gli specialisti (psicologi, logopedisti, ecc ) e l organizzazione scolastica Individuare i più adeguati interventi didattico-educativi Formazione referente coordinatore
Bruner Il viaggio verso la mente
Bruner 1915-2016 Il viaggio verso la mente Laureatosi in Psicologia nel 1941, si dedicò allo studio dell intelligenza cercando di scoprire i meccanismi della mente che seleziona ed ordina l esperienza
Tiana B. General Reasoning Test STANDARD REPORT. Psychometrics Ltd.
General Reasoning Test STANDARD REPORT Psychometrics Ltd. Data Test: 14/05/2012 General Reasoning - Premessa Il General Reasoning Test (GRT2) misura l abilità di ragionare con i numeri, le parole ed i
Difficoltà e Disturbo: quale relazione negli apprendimenti scolastici. Marzia L. Bizzaro
Difficoltà e Disturbo: quale relazione negli apprendimenti scolastici Marzia L. Bizzaro Università Milano-Bicocca, 15 novembre 2010 Disabilità: limitazione o perdita (conseguente a menomazione) delle capacità
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI DERIVANTI DA SVANTAGGIO SOCIO-CULTURALE
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI DERIVANTI DA SVANTAGGIO SOCIO-CULTURALE Direttiva MIUR del 27.12.2012; CM n.8 del 6.3.2013 a.s... Alunno. Plesso Classe Sez....
PROGETTO DI PSICOMOTRICITA' FUNZIONALE ANNO SCOLASTICO 2010-2011
PROGETTO DI PSICOMOTRICITA' FUNZIONALE per i bambini che frequentano la scuola dell'infanzia ANNO SCOLASTICO 2010-2011 ELENA SICA A CURA DI La proposta di un progetto di psicomotricità funzionale nasce
Diverse teorie dell intelligenza
Diverse teorie dell intelligenza Principali orientamenti teorici: Teorie UNITARIE: centralità del pensiero logico Teorie GLOBALI-EVOLUTIVE: funzioni mentali che si sviluppano con l età(es: Piaget) Teorie
Workshop 3 parte Stili cognitivi e intelligenze multiple" dr.ssa Luisa Zaccarelli
Workshop 3 parte Stili cognitivi e intelligenze multiple" dr.ssa Luisa Zaccarelli [email protected] Conoscere conoscersi Stile alunno Stile docente definizioni e non abilità stile cognitivo: modalità
Matematica CONOSCENZE. I numeri naturali fino a 1000. Rappresentazione dei numeri naturali in base dieci: il valore posizionale delle cifre.
Classe 3^ Scuola Primaria COMPETENZA DI RIFERIMENTO Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali OBIETTIVI
CURRICOLO VERTICALE MATEMATICA RELAZIONI/ DATI E PREVISIONI/ MISURA
CURRICOLO VERTICALE MATEMATICA / DATI E PREVISIONI/ MISURA SCUOLA PRIMARIA CONOSCENZE (Concetti) ABILITA Classe 1^ - Classificazione - in situazioni concrete, classificare persone, oggetti, figure, numeri
Felice Carugati e Patrizia Selleri. Capitolo 1 La psicologia fra storia e cultura
PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE Felice Carugati e Patrizia Selleri Capitolo 1 La psicologia fra storia e cultura 1 SCOPO della psicologia del XX sec Ricerca di leggi generali in grado di spiegare gli elementi
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Centro AP - Psicologia e Psicosomatica Piazza Trasimeno, 2-00198 Roma - Tel: 06 841.41.42 - www.centroap.it 1 Studiare non è tra le attività preferite dei figli
Manuale di psicologia dell educazione
Manuale di psicologia dell educazione a cura di Giovanna Lo Sapio Edizioni ETS www.edizioniets.com Copyright 2011 EDIZIONI ETS Piazza Carrara, 16-19, I-56126 Pisa [email protected] www.edizioniets.com
CURRICOLO di MATEMATICA classe terza
CURRICOLO di MATEMATICA classe terza 1 TERZA NUCLEO DISCIPLINARE: A - NUMERI OBIETTIVO GENERALE: A1 - Operare con i numeri oralmente e per scritto LA QUANTITA NUMERICA 1. Costruire la serie numerica raggiungendo
Invecchiamento Fisiologico. e Patologico. Dott.ssa Cristina Ruaro. Psicologo e Medico un approccio multidisciplinare nell ambito della Neuropsicologia
Psicologo e Medico un approccio multidisciplinare nell ambito della Neuropsicologia Padova, 25 maggio 2013 Invecchiamento Fisiologico e Patologico Dott.ssa Cristina Ruaro Psicologa Psicoterapeuta Centro
Breve guida ai codici ICF
Breve guida ai codici ICF Dott.ssa Graziella Giorgetti Responsabile UO UMEE ASUR Marche AV1 Fano CTS Fano 20 27 maggio 2014 Struttura dell ICF ICF Parte 1: Funzionamento e disabilità Parte 2: Fattori contestuali
PROGETTO: I COLORI DELLE EMOZIONI
PROGETTO: I COLORI DELLE EMOZIONI L apprendimento nella scuola dell infanzia deve essere attivo, costruttivo e cooperativo e deve stimolare nei bambini la voglia di conoscere. Dai tre ai sei anni, infatti,
PROFILO ATTITUDINALE. Heinz Schuler, Benedikt Hell Adattamento italiano di Palmira Faraci e Silvia Clarotti. Nominativo: Codice cliente: Età:
Heinz Schuler, Benedikt Hell Adattamento italiano di Palmira Faraci e Silvia Clarotti PROFILO ATTITUDINALE Nominativo: Codice test: Data della prova: 12/11/2012 Sesso: Età: Professione: Norme di riferimento:
1 Sommario dell opera
INDICE vol. 1 10-09-2002 10:49 Pagina v 1 Sommario dell opera Volume 1 1 CAPITOLO 1 LA PSICOLOGIA: LO STUDIO DEI PROCESSI MENTALI E DEL COMPORTAMENTO 27 CAPITOLO 2 I METODI DI RICERCA NELLA PSICOLOGIA
Università degli Studi di Bologna
Università degli Studi di Bologna FACOLTÀ DI PSICOLOGIA Corso di Laurea in Psicologia Indirizzo: Psicologia Generale e Sperimentale LO SVILUPPO DELL INTELLIGENZA EMOTIVA IN ETA` EVOLUTIVA: UNA RICERCA
ARTE E IMMAGINE COMPETENZE CHIAVE:
ARTE E IMMAGINE COMPETENZE CHIAVE: La competenza digitale; Imparare ad imparare; Il senso di iniziativa e imprenditorialità; Consapevolezza ed espressione culturale Traguardi per lo sviluppo delle competenze
CAPITOLO 10. Psicologia Generale INTELLIGENZA. prof.ssa Antonietta Curci. Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche
CAPITOLO 10 INTELLIGENZA prof.ssa Antonietta Curci Psicologia Generale Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche Che cos è l intelligenza? Capacità generale di pensare razionalmente,
LICEO STATALE G. MOLINO COLOMBINI. PROGRAMMA SVOLTO a.s. 2016/2017
LICEO STATALE G. MOLINO COLOMBINI LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE AD INDIRIZZO ECONOMICO SOCIALE LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO SCIENZE APPLICATE Via Beverora, 51 - Piacenza - 0523/328281
Servizio per gli Studenti Disabili. Archimede Pitagorico. e la disabilità. Dott.ssa Tatiana Vitali Dott.ssa Rita Mastellari Anno Accademico
Servizio per gli Studenti Disabili Archimede Pitagorico e la disabilità Dott.ssa Tatiana Vitali Dott.ssa Rita Mastellari Anno Accademico 2009-2010 2010 LE INTELLIGENZE MULTIPLE DI HOWARD GARDNER La storia
Fondamenti di Psicologia dello sviluppo. Prof.ssa Rosalba Larcan
Fondamenti di Psicologia dello sviluppo Prof.ssa Rosalba Larcan 2. I test psicometrici Servono a misurare aspetti elementari o complessi dell attivit attività psichica, del comportamento e della personalità
IL FUNZIONAMENTO ADATTIVO NELLE DISABILITÀ INTELLETTIVE EVOLUTIVE DI GRADO MODERATO E GRAVE: RISORSE E LIMITI DEGLI ATTUALI STRUMENTI
IL FUNZIONAMENTO ADATTIVO NELLE DISABILITÀ INTELLETTIVE EVOLUTIVE DI GRADO MODERATO E GRAVE: RISORSE E LIMITI DEGLI ATTUALI STRUMENTI Dott.ssa Claudia Nicoletti Psicologo clinico e psicoterapeuta Fondazione
Disabilità STATO DI FUNZIONAMENTO ALTERATO RISPETTO A QUELLO TIPICO
Disabilità STATO DI FUNZIONAMENTO ALTERATO RISPETTO A QUELLO TIPICO Il funzionamento umano può essere valutato prendendo in considerazione 5 dimensioni Abilità intellettive Comportamento adattivo Salute
SCALA DI MISURAZIONE
SCALA DI MISURAZIONE In base alla tassonomia di BLOOM i dati oggettivi da prendere in considerazione sono: Livello Preparazione Conoscenza Comprensione Applicazione Analisi Sintesi Valutazione SCALA DI
Dott Laura Angelini Neuropsicologa, Psicoterapeuta Docente del corso Valutazione testistica in Psicologia Cognitiva DISPUTER, UNICH
Dott Laura Angelini Neuropsicologa, Psicoterapeuta Docente del corso Valutazione testistica in Psicologia Cognitiva DISPUTER, UNICH WAIS-IV Wechsler Adult Scale of Intelligence (Quarta Edizione) Test clinico
JEAN PIAGET 1896 NASCE A NEUCHATEL (SVIZZERA) IL 9 AGOSTO. SI INTERESSA DI SCIENZE NATURALI. A 11 ANNI SCRIVE UN ARTICOLO SUL PASSERO ALBINO.
JEAN PIAGET 1896 NASCE A NEUCHATEL (SVIZZERA) IL 9 AGOSTO. SI INTERESSA DI SCIENZE NATURALI. A 11 ANNI SCRIVE UN ARTICOLO SUL PASSERO ALBINO. 1907-1918 FREQUENTA IL MUSEO DI STORIA NATURALE E SI OCCUPA
UN METODO PER SCRIVERE I CURRICOLI DI SCUOLA: DISCIPLINE, UNITÀ DI TRANSIZIONE, VALUTAZIONE E COMPETENZE
Relazione Maurizio Gentile UN METODO PER SCRIVERE I CURRICOLI DI SCUOLA: DISCIPLINE, UNITÀ DI TRANSIZIONE, VALUTAZIONE E COMPETENZE Domande di ricerca. Come rendere semanticamente più semplici i traguardi
Il ragionamento è un attività mentale che consiste nell organizzare l informazione in una serie di passaggi per trarre delle conclusioni
Il ragionamento è un attività mentale che consiste nell organizzare l informazione in una serie di passaggi per trarre delle conclusioni Processo cognitivo che consente di elaborare informazioni nuove
due parole sul METODO
due parole sul METODO Uno dei punti cardine del complesso processo dell insegnamento apprendimento è il problema metodologico. COME INSEGNARE? Come cioè organizzare ed attuare tutte le proposte che serviranno
SPM. TEST di ABILITA di SOLUZIONE dei PROBLEMI MATEMATICI
SPM TEST di ABILITA di SOLUZIONE dei PROBLEMI MATEMATICI CAPACITA di RISOLVERE I PROBLEMI È una delle principali competenze del sistema cognitivo KATONA e WURTHEIMER (Gestaltisti) Una mente strategica
LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO. Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva
titolo LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici logica Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire
Tecniche statistiche di analisi del cambiamento
Tecniche statistiche di analisi del cambiamento 07-Anova con covariata (vers. 1.0, 3 dicembre 2015) Germano Rossi 1 [email protected] 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca 2015-16
Il progetto sperimentale
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE Facoltà di Scienze della Formazione Validazione italiana della Scala dell intensità dei sostegni (SIS) Il progetto sperimentale Lucio Cottini Le Supports Intensity Scale
L ORIENTAMENTO COME LIFE SKILLS
L ORIENTAMENTO COME LIFE SKILLS L orientamento consiste nel mettere un individuo in condizione di prendere coscienza delle sue caratteristiche personali e di svilupparle in vista della scelta degli studi
INTERPRETAZIONE CLINICA DELLA SCALA DI INTELLIGENZA WISC-IV
INTERPRETAZIONE CLINICA DELLA SCALA DI INTELLIGENZA WISC-IV Il Corso si propone di far acquisire conoscenze teoriche e capacità pratiche relative alla somministrazione e all interpretazione della scala,
Maniago 1 aprile Rossana De Beni
Maniago 1 aprile 2009 Rossana De Beni Disturbo di lettura e metacognizione Grande varietà di casi reali Difficoltà di agire sulla decodifica Accumularsi di idee distorte Sviluppo di atteggiamento passivo
