Figura Professionale codice FP233 INFERMIERE / A PROFESSIONALE

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Figura Professionale codice FP233 INFERMIERE / A PROFESSIONALE"

Транскрипт

1 settore Comparto descrizione SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE Persona che garantisce l assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, di natura tecnica, relazionale ed educativa. La figura professionale in esame ha le funzioni di identificare le necessità di aiuto fisiche, psicologiche e sociali delle persone nelle varie età della vita, nei vari ambiti sociali e di rispondere ad esse nel contesto di un azione multiprofessionale. Output dell'attività Denominazione della Competenza Descrizione della Competenza Elementi di Competenza fleboclisi correttamente assunta dal paziente fleboclisi Il soggetto, a partire dallo delle terapie Elementi di psicologia: comunicazione interpersonale, capacità cognitive fondamentali -Verificare la tipologia di farmaco da somministrare sullo schedario infermieristico al paziente delle terapie Istruzioni. Avvertenze, indicazioni, controindicazioni per assunzione di farmaci endovenose/prelievi -Informare il paziente sulla somministrazione del farmaco:orario di Tipologie di farmaci somministrabili per fleboclisi somministrazione della terapia; Previsto tempo di infusione del farmaco; soluzioni fisiologiche ed isotoniche; soluzioni di amminoacidi; soluzioni di bicarbonato; soluzioni di complessi vitaminici; Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso dell assunzione emoderivati (plasma, albumina) della terapia; - Preparare il paziente alla somministrazione: scoprire gli arti superiori del Tipologie di strumenti per la somministrazione della fleboclisi paziente e pplicare il laccio emostatico al braccio deflussori, aghi, cateterini venosi, laccio emostatico, disinfettanti, materiale di medicazione, stativo, pompe di infusione - Individuare una vena di calibro idoneo Funzionamento di strumenti per la somministrazione della fleboclisi -Introdurre l ago/catetere venoso nella vena individuata -Verificare se l ago è inserito correttamente, prima di procedere alla deflussori, aghi, cateterini venosi, laccio emostatico, disinfettanti, materiale di medicazione, stativo, pompe di infusione somministrazione dell infusione Procedura di infusione della fleboclisi -Individuare un nuova vena, qualora l ago non sia stato inserito correttamente -Informare il medico, qualora non siano reperiti accessi venosi -Predisporre il carrello con il materiale necessario per il reperimento della vena centrale -Assistere il medico nell attività di reperimento della vena centrale al paziente -Verificare che ci sia reflusso di sangue, qualora l ago sia stato inserito -Fissare l ago al braccio del paziente, utilizzando l apposita medicazione, qualora ci sia reflusso di sangue -Collegare il deflussore all interno dell imboccatura dell ago -Avviare la somministrazione del farmaco a goccia lenta -Regolare il flusso in funzione della durata di somministrazione del farmaco, come indicato dalla scheda tecnica del farmaco o dal medico, qualora decida di dare diverse disposizioni -Monitoraggio della corretta assunzione della terapia - Sfilare l ago dal braccio del paziente- Tamponare la sede di iniezione- Mantenere pervio il catetere venoso, iniettando in esso la soluzione fisiologica 0,9%, come da protocollo sanitario- Fasciare il catetere sul braccio del paziente, tramite bendaggio di protezione, per evitare traumi al paziente- Compilare adeguatamente la scheda di terapia da allegare alla cartella Avendo cura di:- Attenersi alle normative in materia di igiene e sicurezza- Agire in modo conforme a quanto stabilito dal protocollo sanitario- Informare il medico e i colleghi di turno in merito ad eventuali comportamenti Realizzazione(fare, agire) di introduzione dell'ago/catetere venoso nella vena Applicazione del laccio emostatico, scelta di una vena di calibro idoneo, introduzione dell'ago, fissaggio dell'ago al braccio del paziente Pagina 1 di 5

2 Controllo/verifica/monitoraggio/collaudo di corretto funzionamento della fleboclisi Verifica del corretto inserimento dell'ago in vena e controllo del reflusso di sangue Realizzazione(fare, agire) di regolazione del flusso del farmaco Regolazione del flusso del farmaco in funzione della durata della somministrazione stabilita dal medico Realizzazione(fare, agire) di attività di sconnessione della fleboclisi dal paziente Sfgilatura dell'ago dal braccio del paziente, tamponatura della sede di iniezione, fascatura del braccio terapia orale correttamente assunta somministrazione della terapia orale Il soggetto, a partire dallo delle terapie -Verificare che i farmaci da somministrare siano correttamente conservati e non siano scaduti delle terapie in merito all orario di somministrazione della terapia -Somministrare il farmaco al paziente -Compilare la scheda di terapia da allegare alla cartella infermieristica in merito alla terapia somministrata -agire nel rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza -informare il medico e i colleghi di turno e dei turni successivi in merito ad eventuali comportamenti Istruzioni. Avvertenze, indicazioni, controindicazioni per assunzione di farmaci Tipologie di farmaci Controllo/verifica/monitoraggio/collaudo di effetti dei farmaci sul paziente Realizzazione(fare, agire) di somministrazione del farmaco al paziente terapia intramuscolare correttamente assunta somministrazione della terapia intramuscolare Il soggetto, a partire dallo delle terapie - Preparare il materiale occorrente sull apposito carrello delle terapie in merito a:-orario di somministrazione della terapia-previsto tempo di infusione del farmaco- Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso dell assunzione della terapia - scegliere la sede dell'iniezione -Scoprire la sede di iniezione -Iniettare adeguatamente il farmaco -Massaggiare adeguatamente la parte iniettata per consentire l assorbimento del farmaco -agire nel rispetto delle codificate normative in materia di igiene e sicurezza -informare il medico e i colleghi di turno o degli altri turni in merito ad Tipologie di strumenti per la somministrazione della terapia intramuscolare tipologie di aghi e siringhe Funzionamento di strumenti per la somministrazione della terapia intramuscolare Pagina 2 di 5

3 eventuali comportamenti Realizzazione(fare, agire) di iniezioni intramuscolari e sottocutanee Decisione/scelta di sedi di iniezione Scelta della parte del corpo del paziente adeguata alla somministrazione della terapia intramuscolare, in funzione del farmaco da somministrare enteroclismi correttamente assunti somministrazione di enteroclismi Il soggetto, a partire da dallo delle terapie -Scoprire la sede di infusione -Realizzare un adeguata esplorazione rettale volta a verificare l idoneità della sede di iniezione -Introdurre la sonda rettale -realizzare le suddette operazioni nella specifica stanza dedicata alla somministrazione degli enteroclismi -informare il medico e i colleghi di turno in merito ad eventuali comportamenti Tipologie di strumenti per somministrare enteroclismi irrigatore con tubo di gomma, pinza Clemmer, sonda rettale, lubrificante, guanti di gomma monouso, tela cerata, padella Funzionamento di strumenti per enteroclismi Tipologie di enteroclismi equante, medicamentoso, nutritivo, disintossicante, emolliente Realizzazione(fare, agire) di esplerazione rettale Utilizzo di sonda rettale terapie oftalmiche correttamente assunte somministrazione di terapie oftalmiche Il soggetto, a partire dallo delle terapie -Instillare adeguatamente il collirio -Applicare adeguatamente le pomate oftalmiche -agire nel rispetto delle codificate normative in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Tipologie di strumenti per la somministrazione di terapie oftalmiche contagocce monouso, compresse di garza, bacinella reniforme, tamponcini di garza per la pulizia dell occhio, guanti di gomma monouso Tipologie di colliri e relative caratteristiche Colliri vasodilatatori, antibiotici, disinfettanti, decongestionanti Procedura di applicazione di farmaci oftalmici Pagina 3 di 5

4 -informare il medico e i colleghi in merito ad eventuali comportamenti Realizzazione(fare, agire) di applicazione di farmaci oftalmici terapie otologiche e rinologiche correttamente assunte somministarzione di terapie otologiche e rinologiche Il soggetto, a partire dallo delle terapie -Somministrare adeguatamente il farmaco -Tamponare i padiglioni auricolari con appositi tamponcini di garza, qualora siano state somministrate terapie otologiche -Tamponare le narici con appositi tamponcini di garza, qualora siano state somministrate terapie rinologiche -avvertire il medico, qualora il paziente manifesti reazioni allergiche o di -informare il medico e i colleghi in merito ad eventuali comportamenti Tipologie di strumenti per la somministrazione di terapie otologiche e rinologiche contagocce, tamponcini di garza, bacinella reniforme (arcella), ecc Tipologie di farmaci otologici e rinologici Funzionamento di strumenti per la somministarzione di terapie otologiche e rinologiche Utilizzo di tamponi Posizionamento e rimozione di tamponi di cotone sterile o garza Realizzazione(fare, agire) di somministrazione del farmaco al paziente lesioni cutanee e ferite medicate cura di lesioni cutanee e ferite Il soggetto, a partire dallo delle medicazioni - Verificare sullo il nominativo del paziente cui somministrare il farmaco- Verificare la tipologia di medicamento e di presidio sanitario da applicare - Preparare il materiale occorrente sull apposito carrello delle medicazioni- Preparare il paziente alla somministrazione del trattamento, informandolo in merito a:- Orario di realizzazione del trattamento - Previsto tempo di trattamento- Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso del trattamento- Detergere e disinfettare adeguatamente la parte da trattare- Rimuovere parti di tessuto necrotiche, utlizzando gli appositi ferri chirurgici- Applicare gli appositi presidi, pomate o gel sulla parte lesa- Fissare la medicazione effettuata con appositi cerotti- Monitorare nei minuti successivi all assunzione la reazione del paziente- Avvertire il medico, qualora il paziente manifesti reazioni allergiche o di intolleranza alla medicazione effettuata- Compilare adeguatamente la cartella infermieristica in merito all attività effettuata - monitorare adeguatamente nel tempo la guarigione o il peggioramento della lesione curata- informare il medico e i colleghi di turno in merito ad eventuali comportamenti anomali del Tipologie di strumenti per la cura di lesioni cutanee e ferite : garze sterili e non di varie misure e tipologie, bende orlate, vari tipi di cerotti e adesivi, ferri chirurgici ei varie speci, disinfettanti vari, pomate di vaio tipo, presidi sanitari appositi, bacinella reniforme (arcella), contenitori per rifiuti da medicazione, siringhe, tamponi per eventuali prelievi di tessuto Procedura di cura di lesioni cutanee e ferite Tipologie di lesioni cutanee e loro caratterisitiche tagli, ferite abrase o lacero contuse, ferite causate da agenti patogeni, ulcera da decubito o da stasi, ferite di origine neoplastica e ustioni Pagina 4 di 5

5 paziente Realizzazione(fare, agire) di detersione Realizzazione(fare, agire) di disinfezione di ferite Utilizzo di ferri chirurgici per la rimozione di corpi estranei Realizzazione(fare, agire) di applicazioni di pomate e gel Realizzazione(fare, agire) di fasciature campione di sangue del paziente identificato e pronto per l'invio al laboratorio di analisi Essere ingrado di realizzare prelievi di sangue Il soggetto, a partire dallo compilato come da prescrizione medica, è in grado di: -Verificare la tipologia di esami da realizzare al paziente -Preparare il paziente al prelievo, informandolo in merito a:-orario di realizzazione del prelievo -Dieta da seguire per la realizzazione del prelievo- Corretta posizione da assumere e mantenere nel corso del prelievo -Scoprire gli arti superiori del paziente -Applicare il laccio emostatico al braccio del paziente -Individuare una vena di calibro idoneo -Introdurre l ago nella vena individuata -Verificare se l ago è inserito correttamente, prima di procedere al prelievo -Individuare un nuova vena, qualora l ago non sia stato inserito -Informare il medico, qualora non vengano reperiti accessi venosi -Verificare che ci sia reflusso di sangue, qualora l ago sia stato inserito -Fissare l ago al braccio del paziente, utilizzando l apposita medicazione, qualora ci sia reflusso di sangue -Procedere all aspirazione del sangue -Sfilare delicatamente l ago dal braccio del paziente -Tamponare con cotone e disinfettante la sedi di iniezione -Collocare in apposite provette sterilizzate il sangue prelevato -Codificare le provette con i dati identificativi del paziente -Inviare le provette codificate tramite apposito contenitore al laboratorio d analisi -Compilare adeguatamente la cartella infermieristica in merito all attività effettuata -agire nel rispetto delle codificate normative in materia di igiene e sicurezza, attenersi a quanto riportato nel protocollo sanitario, aspirare lentamente il sangue per evitare emolisi, informare il medico e i colleghi in merito ad eventuali comportamenti COMPORTAMENTI Pagina 5 di 5

PIANO ATTUATIVO LOCALE

PIANO ATTUATIVO LOCALE REGIONE LAZIO AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE RIETI PIANO ATTUATIVO LOCALE Allegato n 2 Ambulatorio infermieristico Servizio Aziendale Professioni Sanitarie dr.ssa Agnese Barsacchi ASL RIETI AMBULATORIO

Подробнее

CLASSIFICAZIONE DEI LIVELLI DI RISCHIO DI ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI, IN RELAZIONE ALLE DIVERSE MANOVRE INVASIVE

CLASSIFICAZIONE DEI LIVELLI DI RISCHIO DI ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI, IN RELAZIONE ALLE DIVERSE MANOVRE INVASIVE Pagina 1 di 1 Emissione: 10.11.2000 PROCEDURA N. 69 Aggiornamento: 27.9.2001 CLASSIFICAZIONE DEI LIVELLI DI RISCHIO DI ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI, IN RELAZIONE ALLE DIVERSE MANOVRE INVASIVE Destinatari

Подробнее

OSS E OSS COMPLEMENTARE: Analisi dell'evoluzione del profilo professionale delle figure di supporto

OSS E OSS COMPLEMENTARE: Analisi dell'evoluzione del profilo professionale delle figure di supporto OSS E OSS COMPLEMENTARE: Analisi dell'evoluzione del profilo professionale delle figure di supporto Tiziana De Donno TORINO 12 febbraio 2010 Tiziana De Donno Cisl 1 Nascita dell OSS: perché? Tiziana De

Подробнее

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE 1 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE L informazione e la formazione all uso corretto dei mezzi di protezione individuale (DPI) assumono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle patologie e degli

Подробнее

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI" - ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n...

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA A. GEMELLI - ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n... UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI" - ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Protocollo n... Preparazione della Terapia Endovenosa OBIETTIVI Garantire un

Подробнее

ELENCO PRESTAZIONI PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

ELENCO PRESTAZIONI PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ALLEGATO B ELENCO PRESTAZIONI PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Medico Specialista ( es. geriatria- medicina interna o discipline equipollenti) 1. Prima visita domiciliare e stesura della

Подробнее

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Misericordia di Empoli Centro Formazione Primo Soccorso Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Il Trauma E detto trauma un evento violento che reca un danno psico-fisico ad un individuo. Incidente SI Infarto

Подробнее

MANSIONARIO DELL INFERMIERE PROFESSIONALE

MANSIONARIO DELL INFERMIERE PROFESSIONALE MANSIONARIO DELL INFERMIERE PROFESSIONALE Modifiche al R.D. 2 maggio 1940, numero 1310, sulle mansioni degli infermieri professionali e infermieri generici. TITOLO I - Mansioni dell infermiere professionale

Подробнее

Figura Professionale codice FP71 ACCONCIATORE UOMO DONNA

Figura Professionale codice FP71 ACCONCIATORE UOMO DONNA settore Comparto descrizione ALTRI SERVIZI PUBBLICI, SOCIALI E PERSONALI SERVIZI ALLE FAMIGLIE Persona che garantisce un accurato e completo servizio di cura dei capelli nel rispetto delle normative in

Подробнее

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 03 Rev. 00 IGIENE ORALE. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 03 Rev. 00 IGIENE ORALE. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5 INDICE ISTRUZIONE OPERATIVA Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5 1. OBIETTIVO... 2 2. PERSONALE COINVOLTO E RESPONSABILITÀ... 2 3. FREQUENZA... 2 4. DOCUMENTI A SUPPORTO... 2 5. MATERIALE E MODALITÀ OPERATIVE...

Подробнее

Pulizia e disinfezione endoscopi flessibili

Pulizia e disinfezione endoscopi flessibili Pulizia e disinfezione endoscopi flessibili Carlotta Annunziata ENDOSCOPI Specifiche apparecchiature che permettono di esplorare visivamente l interno di alcuni organi e cavità del corpo allo scopo di

Подробнее

I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia

I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia Trauma addominale: ruolo dell infermiere nel Trauma Team Dott.ssa Maria Lombardi Coordinatrice attività infermieristiche Dipartimento Area Critica A.O.U. S. Govanni di Dio E Ruggi d Aragona SALERNO 1 Note

Подробнее

L AMBULATORIO INFERMIERISTICO

L AMBULATORIO INFERMIERISTICO L AMBULATORIO INFERMIERISTICO Come aprire un ambulatorio infermieristico privato? Chi fa da se. Il terzo settore L AMBULATORIO INFERMIERISTICO E un attività di tipo innovativo non tanto nell esperienza

Подробнее

Training per l'incannulazione

Training per l'incannulazione Training per l'incannulazione Per tutte le controindicazioni, avvertenze, precauzioni, eventi avversi e per istruzioni complete, consultare le istruzioni per l'uso. 00274 IT Rev F 12Set2014 Introduzione

Подробнее

Il sondaggio Gastrico

Il sondaggio Gastrico SONDAGGIO GASTRICO/DUODENALE LE VARICI ESOFAGEE Il sondaggio Gastrico Definizione: Introduzione di un sondino (Levin-SNG) nello stomaco attraverso le prime vie dell apparato digerente; Scopi: Diagnostico:Valutare

Подробнее

SICUREZZA IN SALA OPERATORIA

SICUREZZA IN SALA OPERATORIA 1 di 8 A cura di: Dott.ssa Elisa Cammarata Dott. Antonio Iacono Dott.ssa Piera Lo Cascio Dott.ssa Caterina Lo Presti Dott. Tommaso Mannone Infermiere complesso operatorio Polichirurgico, P.O. Villa Sofia

Подробнее

Fare click sulla voce che identifica la tipologia del rifiuto per proseguire con la FASE 3.

Fare click sulla voce che identifica la tipologia del rifiuto per proseguire con la FASE 3. FASE 2. identificare il processo che ha prodotto il rifiuto. L identificazione della tipologia del rifiuto permette di identificare le successive due cifre del codice: 01 02 rifiuti legati alle attività

Подробнее

Figura Professionale codice FP128 ESTETISTA

Figura Professionale codice FP128 ESTETISTA settore Comparto descrizione ALTRI SERVIZI PUBBLICI, SOCIALI E PERSONALI SERVIZI ALLE FAMIGLIE Persona che garantisce una serie completa di servizi di trattamento estetico su viso e corpo, utilizzando

Подробнее

DIPARTIMENTO MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO UNITA OPERATIVA COMPLESSA NEUROLOGIA PROCEDURA OPERATIVA RACHICENTESI

DIPARTIMENTO MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO UNITA OPERATIVA COMPLESSA NEUROLOGIA PROCEDURA OPERATIVA RACHICENTESI DIPARTIMENTO MALATTIE DEL UNITA OPERATIVA COMPLESSA NEUROLOGIA Gruppo di lavoro - Coordinatore Dipartimento CPSE Dott.ssa Danila Massenti - CPS infermiere Susanna Bellavia - CPS infermiere Annalisa Massei

Подробнее

FORMAZIONE DI OPERATRICE / OPERATORE SOCIOSANITARIO AFC Certificazione delle competenze e note

FORMAZIONE DI OPERATRICE / OPERATORE SOCIOSANITARIO AFC Certificazione delle competenze e note Azienda formatrice: Persona in formazione: Persona responsabile della formazione: Semestre : 1 2 3 4 5 Nr. Settore di competenza 1. Anno 2. Anno 3. Anno 1 Agire in ambito professionale 1. Sem 2. Sem 3.

Подробнее

JOB DESCRIPTION. DSRI - Responsabile Infermieristica (P.O.)

JOB DESCRIPTION. DSRI - Responsabile Infermieristica (P.O.) Mod. JD SID DSRI Data 05/05/09 Pagina 1 di 6 DSRI - Responsabile Infermieristica (P.O.) Dipendenza gerarchica (Scopo della posizione) organizzative Posizione organizzativa Responsabile delle attività infermieristiche

Подробнее

Procedure per il posizionamento di un catetere venoso periferico:

Procedure per il posizionamento di un catetere venoso periferico: Catetere Venoso Centrale e Periferico, Presidi necessari alla gestione. Dott. Nicola Torina*, Infermiere di Sala Operatoria presso l Ospedale Buccheri La Ferla FBF di Palermo. *Indirizzo per la corrispondenza:

Подробнее

SICUREZZA ED IGIENE SUL LAVORO NELLE AUTOCARROZZERIE

SICUREZZA ED IGIENE SUL LAVORO NELLE AUTOCARROZZERIE SICUREZZA ED IGIENE SUL LAVORO NELLE AUTOCARROZZERIE INDICE 2. LE PRINCIPALI FIGURE INDIVIDUATE DAL T.U. SICUREZZA..... pag 3 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE..... pag 3 ADDETTI ALL

Подробнее

STRUMENTO EDUCATIVO PER PAZIENTI CHE ASSUMONO FARMACI CHEMIOTERAPICI ORALI

STRUMENTO EDUCATIVO PER PAZIENTI CHE ASSUMONO FARMACI CHEMIOTERAPICI ORALI STRUMENTO EDUCATIVO PER PAZIENTI CHE ASSUMONO FARMACI CHEMIOTERAPICI ORALI Questo strumento è stato creato per facilitare gli operatori sanitari nella valutazione e nell educazione dei pazienti trattati

Подробнее

Le nuove regole del pronto soccorso nei luoghi di lavoro

Le nuove regole del pronto soccorso nei luoghi di lavoro NUOVE NORME SUL PRONTO SOCCORSO AZIENDALE Obbligatorio in tutte le aziende dal 3 febbraio 2005 1 Sintesi degli obblighi del datore di lavoro Il datore di lavoro deve adeguare la documentazione del sistema

Подробнее

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria Lista di verifica REQUITI MINIMI SPECIFICI E DI QUALITA' PER L'AUTORIZZAZIONE 1 - REQUITI STRUTTURALI AMBOD01.AU.1.1 Negli ambulatori odontoiatrici, oltre ai requisiti minimi.generali /specifici per gli

Подробнее

Preparazione pre operatoria del paziente. Dott. Garofoli Rosamaria

Preparazione pre operatoria del paziente. Dott. Garofoli Rosamaria Preparazione pre operatoria del paziente Dott. Garofoli Rosamaria Per fase pre operatoria si intende quel periodo che va dal momento in cui si stabilisce che è necessario procedere con un intervento chirurgico

Подробнее

GIORNATA ATL «ONCOLOGIA PEDIATRICA E ALTRO»

GIORNATA ATL «ONCOLOGIA PEDIATRICA E ALTRO» GIORNATA ATL «ONCOLOGIA PEDIATRICA E ALTRO» ASSISTENZA OSPEDALIERA/DOMICILIARE SIENA 8 NOVEMBRE 2014 A cura di Michela Vittori Veronica Di Maro DEFINIZIONE E CENNI STORICI L assistenza domiciliare è stata

Подробнее

ASL3 LANCIANO-VASTO. Numero di pazienti attivati nell'ultimo mese Totale. Numero di pazienti on-line Totale. Numero di pazienti deceduti Totale

ASL3 LANCIANO-VASTO. Numero di pazienti attivati nell'ultimo mese Totale. Numero di pazienti on-line Totale. Numero di pazienti deceduti Totale ASL3 LANCIANO-VASTO Numero di pazienti attivati nell'ultimo mese 13 Numero di pazienti on-line 84 Numero di pazienti deceduti 0 Numero di pazienti istituzionalizzati 95 ASL3 LANCIANO-VASTO 1 di 12 pazienti

Подробнее

Obiettivi di tirocinio clinico 1 Anno

Obiettivi di tirocinio clinico 1 Anno Università di Pisa Corso di Laurea in Infermieristica Presidente Francesco Giunta Obiettivi di tirocinio clinico 1 Anno 1 semestre Prestazioni Atti tecnici Obiettivi 1 Presa visione della -lettura degli

Подробнее

Pubblicazioni Un percorso metodologico

Pubblicazioni Un percorso metodologico Pubblicazioni Un percorso metodologico per la definizione di procedure, protocolli, linee guida Il lavoro di stesura di protocolli procedurali e/o organizzativi del lavoro infermieristico, ha impegnato

Подробнее

Somministrazione dei farmaci VIE ENTERALI Via orale

Somministrazione dei farmaci VIE ENTERALI Via orale Somministrazione dei farmaci VIE ENTERALI Via orale Via topica Altri tipi di somministrazione VIE PARENTERALI Via iniettiva Via buccale Via sublinguale Instillazione attraverso SNG (e PEG) Via respiratoria

Подробнее

ISTRUZIONE DI PRESIDIO INERENTE LE COMPETENZE E LE RESPONSABILITA DELL INFERMIERE DI SALA E DELL INFERMIERE STRUMENTISTA

ISTRUZIONE DI PRESIDIO INERENTE LE COMPETENZE E LE RESPONSABILITA DELL INFERMIERE DI SALA E DELL INFERMIERE STRUMENTISTA Pag. 1/6 ISTRUZIONE DI PRESIDIO INERENTE LE COMPETENZE E LE RESPONSABILITA DELL INFERMIERE DI SALA E DELL INFERMIERE STRUMENTISTA REV. DATA AUTORIZZAZIONI REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 23 gennaio 2003

Подробнее

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Подробнее

Check list per la sicurezza in sala operatoria

Check list per la sicurezza in sala operatoria Check list per la sicurezza in sala operatoria Il punto di vista dell Infermiere L. Ferri - E. Zoni AUSL di BOLOGNA La gestione del rischio in SO Ampia sensibilizzazione della DG sulla gestione del rischio

Подробнее

ISTRUZIONE OPERATIVA

ISTRUZIONE OPERATIVA LT 0 Pag. : 1 di 6 Redatta da: Giancarlo Paganico Verificata da: Giancarlo Paganico Approvato da: DUO COPIA N... N. REV. PAGG. PRINCIPALI MODIFICHE DATA 1 2 3 4 5 Pag. : 2 di 6 INDICE 1. PREMESSA 3 2.

Подробнее

RACCOLTA DEL SANGUE E DEL TESSUTO CORDONALE ISTRUZIONI PER OPERATORI SANITARI

RACCOLTA DEL SANGUE E DEL TESSUTO CORDONALE ISTRUZIONI PER OPERATORI SANITARI RACCOLTA DEL SANGUE E DEL TESSUTO CORDONALE ISTRUZIONI PER OPERATORI SANITARI Informazioni importanti per Medici ed Ostetriche per la raccolta del sangue cordonale Questa è una procedura molto semplice,

Подробнее

La gastrostomia può essere realizzata per via chirurgica, endoscopica, radiologica o laparoscopica.

La gastrostomia può essere realizzata per via chirurgica, endoscopica, radiologica o laparoscopica. Gestione della PEG Lo IEO pubblica una collana di Booklets al fine di aiutare il paziente a gestire eventuali problematiche (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire, gli esercizi

Подробнее

I MANGIMI MEDICATI. Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo. Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup.

I MANGIMI MEDICATI. Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo. Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup. I MANGIMI MEDICATI Legislazione Prescrizione Produzione Commercializzazione Utilizzo Dott. Silvio Zavattini, DMV, L.P. www.swinevetgroup.it 1 2 3 4 5 6 7 8 5. CONTROLLO DI QUALITÀ 5.1 esiste una persona

Подробнее

GESTIONE DEI CATETERI VENOSI PERIFERICI.

GESTIONE DEI CATETERI VENOSI PERIFERICI. GESTIONE DEI CATETERI VENOSI PERIFERICI. Definizione e scopo: Consiste nell inserimento percutaneo di un ago di plastica o in metallo in una vena. I cateteri venosi periferici si usano per: Ottenere campioni

Подробнее

D.M. 388/2003 GRUPPO B GRUPPO C

D.M. 388/2003 GRUPPO B GRUPPO C La cassetta di pronto soccorso D.M. 388/2003 Ai sensi di questo D.M. le aziende sono distinte a seconda dell attività svolta, del numero dei lavoratori e e dei fattori di rischio in tre gruppi: GRUPPO

Подробнее

Figura Professionale codice FP136 ADDETTO/A PRODUZIONE DI PIZZA TONDA

Figura Professionale codice FP136 ADDETTO/A PRODUZIONE DI PIZZA TONDA settore Comparto descrizione ALBERGHI E RISTORANTI ALBERGHI E RISTORANTI Persona che garantisce la preparazione e la cottura nel forno a legna dei vari tipi di pizze tonde proposte, nel rispetto delle

Подробнее

U.O.A. PREVENZIONE RISCHIO INFETTIVO SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL APPLICAZIONE DELLE PRINCIPALI MISURE PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

U.O.A. PREVENZIONE RISCHIO INFETTIVO SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL APPLICAZIONE DELLE PRINCIPALI MISURE PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE U.O. DATA Rilevatori Sono presenti i seguenti DPI: PRECAUZIONI STANDARD ED ISOLAMENTI GENERALI SPECIFICI in rapporto alla prevalenza del rischio infettivo Mascherine chirurgiche triplo/quadruplo strato

Подробнее

Esercizi di Fine Unità 9 Per i Capitoli 33, 34, 35 e 36

Esercizi di Fine Unità 9 Per i Capitoli 33, 34, 35 e 36 Esercizi di Fine Unità 9 Per i Capitoli 33, 34, 35 e 36 SEZIONE 1: VERIFICA QUELLO CHE HAI APPRESO Attività A: Farmacologico (nome della molecola). 2. Topica. 3. Transdermica. 4. Nitroglicerina. 5. Serbatoio

Подробнее

UNIVERSITA DIARIO DI BORDO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DI I LIVELLO. Sede della Scuola. Dello studente Sig.

UNIVERSITA DIARIO DI BORDO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DI I LIVELLO. Sede della Scuola. Dello studente Sig. d insieme di quanto già fatto nel corso dei tuoi studi ed aiutando modo più facile ed efficace le attività future. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA

Подробнее

SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI

SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI 1 Prima Stesura Redattori: Gasbarri, De Angelis, Rizzo Data: 15-02-/2014 SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 DESCRIZIONE ATTIVITÀ...

Подробнее

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI titolo documento PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI SCOPO e CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente procedura è di definire le modalità con cui la Cooperativa Promozione Lavoro gestisce

Подробнее

Figura Professionale codice FP225 TERMOIDRAULICO

Figura Professionale codice FP225 TERMOIDRAULICO settore Comparto descrizione COSTRUZIONI COSTRUZIONI Persona che garantisce la messa in opera, la manutenzione e l adeguamento di impianti termoidraulici. La figura professionale in esame ha la funzione

Подробнее

GESTIONE PORT VENOSO

GESTIONE PORT VENOSO GESTIONE PORT VENOSO Il port è un catetere venoso centrale appartenente alla famiglia dei dispositivi totalmente impiantabili composto da una capsula impiantata sottocute e da un catetere introdotto in

Подробнее

Diretto tramite il servizio 118

Diretto tramite il servizio 118 ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE GRANDE USTIONATO (in regime di ricovero e ambulatoriale) Angela Giovanelli «I martedì dell Ordine» Parma, 15 ottobre 2013 Servizio attivo 24h su 24h Accesso: Dal

Подробнее

Gestione pratica dell allestimento e della somministrazione dei farmaci ad alto rischio per l operatore

Gestione pratica dell allestimento e della somministrazione dei farmaci ad alto rischio per l operatore Gestione pratica dell allestimento e della somministrazione dei farmaci ad alto rischio per l operatore OFFICINE H IVREA 25 GENNAIO 2012 Anna Paola Canori Carla Varola S.C. Farmacia Ospedaliera Ivrea/Ciriè

Подробнее

Secondo stime O.M.S. 80% dei pazienti extraospedalieri soffre di affezioni croniche;

Secondo stime O.M.S. 80% dei pazienti extraospedalieri soffre di affezioni croniche; Secondo stime O.M.S. 80% dei pazienti extraospedalieri soffre di affezioni croniche; meno del 50% di tali pazienti attentamente le prescrizioni del curante segue Organizzazione mondiale della sanità. Aderenza

Подробнее

RILEVAZIONE SETTIMANALE TIROCINIO A.S.A.

RILEVAZIONE SETTIMANALE TIROCINIO A.S.A. RILEVAZIONE SETTIMANALE A.S.A. SCHEDA DI RILEVAZIONE SETTIMANALE ATTIVITA' DI STAGE C.F.P. ID Progetto Nominativo corsista Azienda ospitante Reparto Periodo dal al Denom. AUSILARIO/A SOCIO-ASSISTENZIALE

Подробнее

Cassetta di Pronto Soccorso

Cassetta di Pronto Soccorso 16002 Cassetta di Pronto Soccorso Per unità produttive oltre i 2 dipendenti. Dimensioni: 46 x 34 x 18 cm. Contenuto: 1 copia decreto ministeriale 388 del 15/07/03, 5 paia di guanti sterili, 1 mascherina

Подробнее

O VEGA Gel 3. Dispositivo Medico 0.373 PROPRIETA TERAPEUTICHE

O VEGA Gel 3. Dispositivo Medico 0.373 PROPRIETA TERAPEUTICHE O VEGA Gel 3 Dispositivo Medico 0.373 PROPRIETA TERAPEUTICHE Dopo l applicazione di O3 VEGA Gel vengono liberati dal Dispositivo Medico perossidi oleosi in modo graduale e continuo per un periodo prolungato

Подробнее

PIANO DELLE MISURE PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI ( DLgs 9 aprile 2008, n. 81 ed integrazione DLgs 3 agosto 2009, n. 106 )

PIANO DELLE MISURE PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI ( DLgs 9 aprile 2008, n. 81 ed integrazione DLgs 3 agosto 2009, n. 106 ) Allegato 06 REGISTRO CONTROLLI PRESIDI E SISTEMI ANTINCENDIO CASSETTA DI PRIMO SOCCORSO DLgs 9 aprile 2008, n. 81 ed integrazioni DLgs 3 agosto 2009, n. 106 PIANO DELLE MISURE PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI

Подробнее

INDICE. Igiene e cura della persona 1 AUTORI PREFAZIONE GUIDA ALLA LETTURA XI XIII XXI CAPITOLO 1. Igiene e cura degli occhi 2

INDICE. Igiene e cura della persona 1 AUTORI PREFAZIONE GUIDA ALLA LETTURA XI XIII XXI CAPITOLO 1. Igiene e cura degli occhi 2 I AUTORI PREFAZIONE GUIDA ALLA LETTURA XI XIII XXI CAPITOLO 1 Igiene e cura della persona 1 PRESTAZIONE 1.1 Igiene e cura degli occhi 2 PRESTAZIONE 1.2 Igiene e cura delle orecchie 4 PRESTAZIONE 1.3 Igiene

Подробнее

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI"- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n...

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA A. GEMELLI- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Protocollo n... UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA "A. GEMELLI"- ROMA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Protocollo n... Prelievo di urine per urinocoltura OBIETTIVO Ottenere un campione

Подробнее

PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE

PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE PROCEDURA DEL CATETERISMO VESCICALE LAURA DA RE RESPONSBILITA DELL INFERMIERE E RIFERIMENTI LEGISLATIVI SULLA PRATICA DELL INSERIMENTO DEL CATETERE VESCICALE TALE TECNICA E DI COMPETENZA INFERMIERISTICA

Подробнее

www.unionecomuni.re.it - [email protected] www.parcoappennino.it

www.unionecomuni.re.it - info@unionecomuni.re.it www.parcoappennino.it LINEE GUIDA PRESTAZIONI SOCIO ASSISTENZIALI DOMICILIARI Note di carattere generale: 1. Ogni operatore dovrà essere dotato di ausili, conservati in spazi appositi e separati; 2. ogni operatore deve indossare

Подробнее

PROCEDURA PER LA GESTIONE E ASSISTENZA AMBULATORIO DI ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA

PROCEDURA PER LA GESTIONE E ASSISTENZA AMBULATORIO DI ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA AZIENDA OS PEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA PER LA GESTIONE E ASSISTENZA AMBULATORIO DI ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinic a Ostetrico- Ginecologica Verificato

Подробнее

INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI)

INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI) INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI) Al fine di garantire un approccio coordinato alla gestione

Подробнее

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Подробнее

LINEE GUIDA OPERATIVE Data: 03/04/09. PO_7.5DTerm SOMMINISTRAZIONE DIETE SPECIALI

LINEE GUIDA OPERATIVE Data: 03/04/09. PO_7.5DTerm SOMMINISTRAZIONE DIETE SPECIALI PROCEDURA OPERATIVA PO_7.5DTerm SOMMINISTRAZIONE DIETE SPECIALI Pag. 1/8 INDICE 1. SCOPO 3 2. APPLICABILITÀ 3 3. MODALITÀ 3 3.1. Documentazione diete speciali 3 3.2. Verifica termobox 4 3.2.1. Diete sanitarie

Подробнее

Questionario per indagine nazionale conoscitiva data di avvio: marzo 2015

Questionario per indagine nazionale conoscitiva data di avvio: marzo 2015 IL DOVERE E IL DIRITTO DI DARE VOCE E CURA AL DOLORE DELLA PERSONA NON IN GRADO DI RIFERIRLO Questionario per indagine nazionale conoscitiva data di avvio: marzo 2015 Il dolore è il più soggettivo tra

Подробнее

Nome completo del Corso d insegnamento. Docente titolare del Corso d insegnamento Lingua d insegnamento. Conoscenze e abilità da conseguire

Nome completo del Corso d insegnamento. Docente titolare del Corso d insegnamento Lingua d insegnamento. Conoscenze e abilità da conseguire C.I. Fisiopatologia Applicata All infermieristica Infermieristica Clinica (CFU2) D. Calatozzo, F. Frisone Italiano Lo studente al termine del corso sarà in grado di identificare e definire i bisogni di

Подробнее

Tricotomia pre-operatoria

Tricotomia pre-operatoria Tricotomia pre-operatoria Introduzione La corretta preparazione pre-operatoria della cute del paziente è uno degli elementi chiave nel controllo delle infezioni del sito chirurgico. La tricotomia, considerata

Подробнее

CPSE Cinzia Petazzoni CPS Eliana Paglia CPS Monica Pedroni

CPSE Cinzia Petazzoni CPS Eliana Paglia CPS Monica Pedroni CPSE Cinzia Petazzoni CPS Eliana Paglia CPS Monica Pedroni Il bambino non èun piccolo adulto Il diritto del bambino ad essere riconosciuto come persona permane anche nello stato di malattia. Questo si

Подробнее

- Apparato Cardiovascolare: cateteri venosi centrali / accessi vascolari a medio e a lungo termine, terapia anticoagulante;

- Apparato Cardiovascolare: cateteri venosi centrali / accessi vascolari a medio e a lungo termine, terapia anticoagulante; Allegato B Progetto formativo di educazione ai pazienti portatori di malattie croniche, rare o con percorsi di particolare complessità e ai rispettivi assistenti relativo alle eseguite a domicilio Il razionale

Подробнее

Allegato a paragrafo 3

Allegato a paragrafo 3 COMMISSIONE REGIONALE PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE STRUTTURE OPERATORIE (D.A. n. 6289 del 23 Settembre 2005) Allegato a paragrafo 3 I sopralluoghi presso le strutture sanitarie 3.2 Gli

Подробнее

Allegato B DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROFILO PROFESSIONALE

Allegato B DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROFILO PROFESSIONALE Allegato B DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROFILO PROFESSIONALE L Operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria, oltre a svolgere tutte le attività tipiche dell Operatore Socio

Подробнее

POSIZIONAMENTO ECO-GUIDATO DI PICC E MIDLINE

POSIZIONAMENTO ECO-GUIDATO DI PICC E MIDLINE 2. Vene Brachiali Seconda scelta Vicine all arteria brachiale Vicine al nervo brachiale Aspetto a mickey mouse Vena brachiale Arteria brachiale Vena brachiale Vena basilica 2. Vene Brachiali Seconda scelta

Подробнее

DESCRIZIONE LOTTO 0,77000 308,00

DESCRIZIONE LOTTO 0,77000 308,00 ALLEGATO A6 - Procedura aperta per l affidamento della fornitura biennale in somministrazione, prorogabile di un ulteriore anno, di dispositivi medici non aggiudicati da SO.RE.SA. - Importo biennale a

Подробнее

Operatori Socio Sanitari risorsa e opportunità per il miglioramento della qualità e dell assistenza. Attribuzione o delega?

Operatori Socio Sanitari risorsa e opportunità per il miglioramento della qualità e dell assistenza. Attribuzione o delega? Operatori Socio Sanitari risorsa e opportunità per il miglioramento della qualità e dell assistenza. Attribuzione o delega? Pordenone, Marzo 2014 Dott.ssa Catia Cassin Delega In ambito gestionale per delega

Подробнее

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI FASIE è una associazione senza scopo di lucro che persegue lo scopo di garantire ai propri assistiti trattamenti sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre,

Подробнее

PROCEDURA IDENTIFICAZIONE DEL NEONATO

PROCEDURA IDENTIFICAZIONE DEL NEONATO 17.01.2013 1 di 5 LISTA DI DISTRIBUZIONE Direttori Presidi Ospedalieri Direttori di Dipartimento Servizio Infermieristico Direttori UU.OO. Coordinatori Infermieristici UU.OO. Rev. Data Causale Redazione

Подробнее

CASSETTE DI PRONTO SOCCORSO A NORMA FOR THE ITALIAN MARKET VALIGIETTE. QUICKFARMA (Allegato 1) FARMASTAR (Allegato 1) LEADERFARMA (Allegato 2)

CASSETTE DI PRONTO SOCCORSO A NORMA FOR THE ITALIAN MARKET VALIGIETTE. QUICKFARMA (Allegato 1) FARMASTAR (Allegato 1) LEADERFARMA (Allegato 2) CASSETTE DI PRONTO SOCCORSO A NORMA FOR THE ITALIAN MARKET (Decreto n. 388/03) per luoghi di lavoro VALIGIETTE QUICKFARMA (Allegato 1) 1.1 FARMASTAR (Allegato 1) 1.2 LEADERFARMA (Allegato 2) 1.3 FLEXIFARMA

Подробнее

PROTOCOLLO PER L ALIMENTAZIONE ENTERALE PEG O SNG

PROTOCOLLO PER L ALIMENTAZIONE ENTERALE PEG O SNG PROTOCOLLO PER L ALIMENTAZIONE ENTERALE PEG O SNG Obiettivo: mediante l uso del PEG/SNG all ospite verrà somministrato un apporto dietetico per soddisfare le richieste corporee e promuovere la salute.

Подробнее

COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO.

COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO. COSTITUZIONE DELL ARCHIVIO BIOLOGICO NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA ED ALLEGATO TECNICO. (Consulta Nazionale per i Trapianti - 31 agosto 2004) 1. E costituito l Archivio Biologico

Подробнее

La Cute, Ferite e Medicazioni

La Cute, Ferite e Medicazioni La Cute, Ferite e Medicazioni OBBIETTIVI Fornire cenni di Anatomia dell Apparato Tegumentario. e Fisiologia Definire i vari tipi di ferite. Apprendere le manovre per una corretta disinfezione e medicazione.

Подробнее

Lavoro di gruppo su: scheda di rilevamento delle non conformità

Lavoro di gruppo su: scheda di rilevamento delle non conformità Azienda Ospedaliera di Cosenza UOC Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare CORSO TEORICO/PRATICO DI AGGIORNAMENTO La fase preanalitica del campione biologico: ottimizzazione delle procedure Lavoro

Подробнее

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT DIREZIONE SANITARIA AZIENDALE Procedura Operativa APPROVVIGIONAMENTO E GESTIONE MAGAZZINO REVISIONE DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 00 OTTOBRE 2015 INDICE Farmacista Specializzando Dott. Cataldo Procacci

Подробнее

VIE DI SOMMINISTRAZIONE

VIE DI SOMMINISTRAZIONE VIE DI SOMMINISTRAZIONE VIE ENTERALI Via orale Forme farmaceutiche: capsule, compresse, sciroppi, sospensioni, tisane, decotti, etc Nell animale da esperimento si usano prevalentemente le soluzioni Via

Подробнее

Tariffari e politiche di rimborsi regionali

Tariffari e politiche di rimborsi regionali L attività di day surgery nella Regione Lombardia è praticata sin dagli anni 70 in diverse strutture ospedaliere della Regione; dove venivano trattate in day hospital alcune patologie ortopediche pediatriche

Подробнее

COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento Comunale della Mensa Scolastica

COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento Comunale della Mensa Scolastica COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento Comunale della Mensa Scolastica Art. 1 Finalità Il servizio di mensa scolastica è realizzato dal Comune nell ambito delle proprie competenze stabilite dalla legislazione

Подробнее

L OSS: analisi del profilo e delle aree di integrazione con le altre. mv - 2010-2011

L OSS: analisi del profilo e delle aree di integrazione con le altre. mv - 2010-2011 L OSS: analisi del profilo e delle aree di integrazione con le altre figure mv - 2010-2011 è l operatore che, al termine di specifica formazione professionale consegue un attestato di qualifica ed è abilitato

Подробнее

Obiettivi di tirocinio clinico C.d.L. Infermieristica

Obiettivi di tirocinio clinico C.d.L. Infermieristica Ente Ecclesiastico Ospedale Generale F. Miulli Polo Formativo della Facolta di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Triennale in Scienze Infermieristiche 70021 Acquaviva delle Fonti (BARI) Tel. - Fax 080

Подробнее

CARATTERISTICHE QUALITATIVE

CARATTERISTICHE QUALITATIVE CAPITOLATO TECNICO Allegato A Capitolato d Oneri CARATTERISTICHE QUALITATIVE I dispositivi medici della presente gara devono essere conformi a quanto previsto dalla Direttiva 2007/47/CE. Il materiale dovrà

Подробнее

ASIA Associazione Servizi Infermieristici Ausiliari

ASIA Associazione Servizi Infermieristici Ausiliari ASIA e GSA Soc. Coop, da molti anni sono impegnate nel campo dell assistenza alla persona. Oggi, ASIA e GSA combinano tutte le proprie conoscenze nel campo dell assistenza domiciliare e attivano un innovativo

Подробнее

BLOCCO OPERATORIO - OSPEDALE G. FRACASTORO S. Bonifacio, Ulss 20 Verona. Direttore: dr. Francesco Orcalli

BLOCCO OPERATORIO - OSPEDALE G. FRACASTORO S. Bonifacio, Ulss 20 Verona. Direttore: dr. Francesco Orcalli G. FRACASTORO S. Bonifacio, Ulss 20 Verona. Direttore: dr. Francesco Orcalli 1 2 IL BLOCCO OPERATORIO E' UN SISTEMA COMPLESSO 3 I processi di comunicazione, il lavoro d equipe, la massima integrazione

Подробнее

PROTOCOLLO D' INTESA TRA SDS PISA, SDS VALDERA, SDS ALTA VAL DI CECINA, SDS VALDARNO E FONDAZIONE A.N.D.I. Onlus

PROTOCOLLO D' INTESA TRA SDS PISA, SDS VALDERA, SDS ALTA VAL DI CECINA, SDS VALDARNO E FONDAZIONE A.N.D.I. Onlus PROTOCOLLO D' INTESA TRA SDS PISA, SDS VALDERA, SDS ALTA VAL DI CECINA, SDS VALDARNO E FONDAZIONE A.N.D.I. Onlus PREMESSO che la Fondazione ANDI onlus, Fondazione della Associazione Nazionale Dentisti

Подробнее

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Medicina Preventiva di Comunità. Linee guida per la somministrazione di farmaci a scuola

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Medicina Preventiva di Comunità. Linee guida per la somministrazione di farmaci a scuola DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Medicina Preventiva di Comunità Linee guida per la somministrazione di farmaci a scuola Accordo tra ASL e Ufficio Scolastico Territoriale PROCEDURA L accordo

Подробнее

ERRORI IN LABORATORIO LA RESPONSABILITA' DELL'INFERMIERE NELLA FASE PREANALITICA

ERRORI IN LABORATORIO LA RESPONSABILITA' DELL'INFERMIERE NELLA FASE PREANALITICA ERRORI IN LABORATORIO LA RESPONSABILITA' DELL'INFERMIERE NELLA FASE PREANALITICA 1 2 Compito laboratori clinici FORNIRE: Informazioni clinicamente utili per la diagnosi,la terapia il monitoraggio e la

Подробнее

La valutazione del rischio chimico

La valutazione del rischio chimico La valutazione del rischio chimico Introduzione Per sua stessa definizione, l agente chimico è una sostanza o un preparato di natura chimica. L agente chimico può presentarsi sotto forma di gas, vapore,

Подробнее

C e n t r o d i u r n o i n t e g r a t o

C e n t r o d i u r n o i n t e g r a t o C e n t r o d i u r n o i n t e g r a t o c a r t a d e i s e r v i z i centro diurno integrato Il CDI è dedicato a persone anziane con vario grado di non autosufficienza che, pur continuando a vivere

Подробнее

PROTOCOLLO PER LA RICHIESTA TRASFUSIONALE URGENTISSIMA

PROTOCOLLO PER LA RICHIESTA TRASFUSIONALE URGENTISSIMA INDICE Pag. 1 di 5 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. PAROLE CHIAVE... 2 3. PERSONALE INTERESSATO... 2 4. MODALITA OPERATIVA... 2 4.1 PREMESSA... 2 4.2 ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA... 3 4.2.1 Richiesta

Подробнее