Gli stadi dell apprendimento
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- Giovanni Petrucci
- 9 anni fa
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1 Gli stadi dell apprendimento L apprendimento consiste di due stadi La memoria a breve termine, cioè la memoria immediata di stimoli appena percepiti, che contiene temporaneamente una quantità limitata di informazioni, mantenuti in memoria attraverso la ripetizione. La memoria a lungo termine, contiene in modo permanente una quantità relativamente illimitata di informazioni ed è il risultato di cambiamenti nella forza delle sinapsi. Memoria episodica Memoria semantica Memoria procedurale Memoria dichiarativa Memoria anterograda Memoria retrograda Memoria Memoria autobiografica Memoria prospettica L amnesia è caratterizzata da una compromissione grave e selettiva della MLT indipendente dai parametri degli stimoli 1
2 Il paziente HM Epilessia temporale farmacoresistente Intervento chirurgico di lobotomia temporale mediale: (giro fusiforme, giro paraippocampale e ippocampo) Amnesia anterograda gravissima Assenza di amnesia retrograda Disturbi della memoria Un danno cerebrale può causare due tipi di disturbi della memoria: Amnesia retrograda, Amnesia anterograda, consiste nell incapacità di consiste nell impossibilità rievocare eventi che sono di acquisire nuove accaduti prima del danno, informazioni dopo il danno, mentre rimane intatta la mentre è possibile ricordare capacità di acquisire nuove gli eventi avvenuti prima. informazioni; Danno cerebrale Amnesia retrograda Amnesia anterograda Tempo 2
3 IPPOCAMPO T2 T1 IPPOCAMPO Amnesia globale si osserva in seguito a lesione bilaterale dell'ippocampo causata da: - lobectomia temporale mesiale bilaterale (HM) (Scoville, 1954; Penfield e Milner, 1958) - rammollimento dell'area temporo-mediale in seguito ad occlusione delle arterie cerebrali posteriori (Glees e Griffith, 1952; De Jong et al., 1969; Trillet et al., 1954) - atrofia anossica (Cummings et al., 1984) - encefalite erpetica (Conrad e Ule, 1951) 3
4 AMNESIA GLOBALE AMNESIA ANTEROGRADA TALORA ACCOMPAGNATA DA AMNESIA RETROGRADA DI SOLITO MBT NELLA NORMA DI SOLITO MEMORIA SEMANTICA NELLA NORMA MEMORIA IMPLICITA PRESERVATA NEI TRAUMI CRANICI TALORA PERDITA NOZIONI ENCICLOPEDICHE Metodi di studio Diretti: Rievocazione intenzionale di eventi passati Indiretti: Non testano ESPLICITAMENTE la memoria del soggetto Rievocazione libera Rievocazione seriale Rievocazione guidata Riconoscimento Priming di ripetizione Priming semantico o associativo 4
5 Il percorso dell informazione nel processo d apprendimento L informazione sensoriale viene acquisita dall organismo ed è mantenuta nella memoria a breve termine attraverso la ripetizione. In seguito, a seconda della rilevanza che l informazione ha per il soggetto, essa viene dimenticata oppure trasferita nella memoria a lungo termine, grazie ad un processo di consolidamento a carico dell ippocampo. Ripetizione Consolidamento Informazione sensoriale Memoria a breve termine Memoria a lungo termine Oblio Sistemi e processi di memoria La memoria ha almeno tre componenti: ü un magazzino sensoriale (buffer sensoriale, memoria iconica, ecoica, etc.), ü un magazzino a breve termine ed ü un magazzino a lungo termine. 5
6 Modello dell amnesia anterograda Il paziente HM ha una memoria a breve nella norma, ma presenta problemi nel consolidamento della traccia. Questo deve dipendere dalla dissociazione tra memoria per gli eventi passati e memoria per gli eventi attuali. X Curva di posizione seriale Effetto recenza consiste nella tendenza a rievocare gli ultimi elementi della lista in modo corretto ed accurato, Effetto di priorità invece consiste nella tendenza a rievocare abbastanza bene ma con un incertezza maggiore i primi elementi della lista. Probabilità di rievocare Priorità Recenza Posizione delle parole nella lista 6
7 MBT e MLT La separazione dei magazzini di memoria viene anche suggerita da altri esperimenti che dimostrano come la similarità acustica tra elementi da ricordare peggiori le prestazioni in compiti di MBT mentre la similarità semantica peggiora le prestazioni in compiti di MLT. Ciò, per altro ci fa concludere che la MBT contiene materiale codificato soprattutto in termini fonologici, mentre il magazzino a LT rietiene il materiale in termini prevalentemente semantici. Processi neurali alla base della memoria Magazzino a breve termine Supportato da processi attivi Dipendente dall attività elettrica dei neuroni Circuiti riverberanti a capacità limitata Magazzino a lungo termine Non dipende dall attività elettrica dei neuroni Richiede aree corticali specializzate (ippocampo) solamente per il consolidamento Localizzato in aree corticali specializzate 7
8 Disturbi di memoria a breve termine Il difetto mnestico è material-specifico: VERBALE ü Lesioni emisferiche sinistre ü Span verbale selettivamente compromesso (Rievocazione libera) ü Prestazioni migliori per stimoli presentati visivamente ü Non attribuibile a deficit nell analisi acusticofonologica o a deficit di produzione verbale VISUO-SPAZIALE ü Lesioni emisferiche destre ü Span spaziale selettivamente compromesso (Test di Corsi) ü Span verbale preservato ü Non attribuibile a deficit nell analisi visiva degli stimoli Alla ricerca dell engramma Lashley: nessuna lesione corticale localizzata abolisce il ricordo della struttura di un labirinto Caso di HM: l assenza di amnesia retrograda indica che l ippocampo non è la sede dei ricordi 8
9 Un episodio, molte informazioni Il volto della persona Bla bla bla Il timbro della sua voce Data, ora e luogo dell incontr o Com era vestito Il contenuto del suo discorso L organizzazione distribuita dei ricordi Ogni regione dominio-specifica è in grado di apprendere, riconoscere e rievocare le informazioni per cui è competente 9
10 La memoria a lungo termine di HM HM ha notevoli capacità residue di memoria ma non ricorda di averle La memoria a lungo termine ha varie componenti La memoria I vari tipi di apprendimento fanno riferimento a due tipi di memoria: non-dichiarativa: ü non coinvolge l ippocampo, ü include l apprendimento percettivo, stimolo-risposta e motorio, ü automaticamente senza bisogno di tentativi intenzionali da parte del soggetto di memorizzare qualcosa e di cui il soggetto può non essere esplicitamente consapevole dichiarativa: ü coinvolge l ippocampo, ü riguarda tutte le forme di apprendimento associativo, ü apprendimenti esplicitamente disponibili al ricordo consapevole (come la memoria di fatti, eventi, esperienze) 10
11 Ippocampo e memoria episodica Ippocampo? Il paziente R.B. Arresto cardiaco, con anossia cerebrale Lesione cerebrale in CA1 Amnesia anterograda gravissima Assenza di amnesia retrograda 11
12 Confabulazione Sintomo della sindrome di Korsakoff ma può anche essere dovuta a lesione cerebrale Consiste nel riportare eventi che non sono accaduti realmente Dovuta a distruzione delle funzioni normali della corteccia prefrontale Si possono distinguere confabulazioni spontanee e confabulazioni provocate Il ratto ippocampale nel labirinto Il ratto con lesione ippocampale non riesce a ricordare se in una certa porta c è già stato oppure no, ma è ancora in grado di apprendere dove viene solitamente posizionato il cibo. 12
13 Il compito richiede ai ratti di trovare una particolare posizione nello spazio solamente per mezzo di indizi visivi (landmark) esterni all apparato. I ratti normali imparano a nuotare direttamente verso al piattaforma a prescindere da dove vengono posizionati. I ratti ippocampali nuotano senza uno scopo fino a trovare la piattaforma per caso. Il labirinto di Morris Le Place cells ippocampali Le place cell scaricano intensamente quando il ratto si trova in una particolare posizione. Neuroni diversi hanno campi recettivi spaziali diversi. 13
14 I tassisti londinesi Anche nell uomo l ippocampo si attiva in compiti di memoria spaziale, quali navigare in un ambiente virtuale o immaginare un percorso. PER UN NMDA IN PIU I topi che non hanno recettori NMDA in CA1 apprendono il labirinto di Morris molto più lentamente dei topi normali Mentre i topi che hanno recettori NMDA potenziati apprendono il labirinto di Morris molto più velocemente dei topi normali 14
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