Disturbi del linguaggio
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- Annunziata Pastore
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1 5) Focalizzare il deficit cognitivo prevalente Ø Lesione focale dell emisfero sinistro: vafasia vaprassia degli arti Ø Lesione focale dell emisfero destro: veminegligenza spaziale unilaterale vdisorientamento topografico Ø Lesioni bilaterali (o prive di specificità emisferica): vagnosia visiva vamnesie vdeficit esecutivi vaprassia costruttiva vdisturbi dello schema corporeo Disturbi del linguaggio vafasia disturbo della produzione e della comprensione della parola vafasia non fluente: caratterizzata da difficoltà nella produzione del linguaggio vafasia fluente: caratterizzata da disturbo della comprensione del linguaggio 1
2 I disturbi cognitivi del movimento: le Aprassie Ø Disturbo della funzione motoria con incapacità ad utilizzare il movimento per compiere un azione intenzionale ü Aprassia ideomotoria: incapacità a formulare un adeguato progetto motorio per l esecuzione di un movimento intenzionale ü Aprassia ideativa: incapacità di eseguire atti motori propositivi idonei all utilizzazione dell oggetto, anche quando questo sia stato ben identificato Lesione focale dell emisfero destro Eminegligenza Spaziale Unilaterale 2
3 AGNOSIA Incapacità a riconoscere ed interpretare il significato delle informazioni visive, uditive o tattili. Agnosia visiva: incapacità ad utilizzare le informazioni visive per l identificazione degli oggetti, per il riconoscimento di luoghi e volti (prosopagnosia) Agnosia uditiva: incapacità ad identificare suoni o rumori Memoria M. Breve termine M. Lungo termine Consapevole M. Episodica M. Semantica Inconsapevole M. procedurale 3
4 Sindromi amnesiche Difficoltà di apprendimento di nuove informazioni Difficoltà a ricordare episodi autobiografici Deficit memoria prospettica Memoria a breve termine conservata come si valuta Apprendimento di una lista di parole o di un breve racconto (memoria episodica) Memoria di lavoro Insieme di operazioni cognitive sull informazione che stiamo elaborando in quel momento Come si valuta: ü Span di numeri indietro ü Sillabare parole al contrario (es. Carne) ü Prova di calcolo (100-7) ü Prove di Mental Control Capacità di operare all interno dei limiti dati fino al termine del compito contare all indietro dire mesi dell anno (avanti indietro) identificare lettere alfabeto contenenti linee curve 4
5 Attenzione Funzione cognitiva che sottende l elaborazione dell informazione. E un processo selettivo che indirizza le risorse disponibili su uno specifico compito a spese di altri ü Attenzione selettiva: capacità di concentrare l attenzione su una fonte debole in presenza di distrattori forti ü Attenzione divisa: capacità di prestare attenzione a più stimoli contemporaneamente ü Attenzione sostenuta: attenzione protratta nel tempo ü Attenzione Funzioni ü Memoria di lavoro Lobo ü Apprendimento strategie (pre)frontale ü Flessibilità nel comportamento ü Pensiero astratto e categorizzazione ü Inibizione e autocontrollo ü Giudizio e razionalità Le prestazioni migliorano in presenza di materiale familiare e strutturato, al contrario sono particolarmente deficitarie con materiale non strutturato oppure strategie inusuali. 5
6 Sintomi associati ü Anosognosia ü Apatia, abulia, anedonia, anosodiaforia ü Confabulazioni ü Deficit motori e oculomotori ü Reduplicazione (Sindrome di Capgras) ü Grasping involontario ü Attenzione automatica intensificata Il sistema esecutivo è un insieme di processi che operano la programmazione, la regolazione e il monitoraggio del comportamento. DorsoLateral Prefrontal Cortex (DLPFC) Il settore dorsolaterale è la regione critica per le funzioni esecutive: distraibilità, attenzione verso stimoli irrilevanti, scarsa flessibilità cognitive, ridotta capacità di giudizio e valutazione, perseverazioni 6
7 Regolazione delle emozioni e processi decisionali. Pazienti con test neuropsicologici normali, ma rilevanti alterazioni del comportamento e dei processi decisionali. Corteccia orbito-frontale Gli effetti sulla gestione della vita quotidiana sono significativamente piu gravi in pazienti con lesione orbitofrontale, rispetto a quelli con lesioni delle aree prefrontali dorso-laterali Si ritiene cruciale nella produzione di sensazioni soggettive, del funzionamento esecutivo, e del coordinamento della risposta adeguata a eventi interni ed esterni, regione chiave per valutare l effetto del dolore. Corteccia cingolata anteriore Mutismo acinetico: marcata apatia, mancanza di iniziativa e di attivita spontanea, profonda indifferenza alle proprie necessità 7
8 I deficit delle funzioni frontali: la sindrome disesecutiva Ø Disturbi comportamentali vinerzia (sindrome dorso-laterale) vdisinibizione (sindrome orbito-frontale) Ø Perseverazioni vverbali vcomportamentali Ø Comportamento di utilizzazione Ø Deficit di pianificazione Ø Confabulazioni Sindrome da dipendenza ambientale 8
9 Wisconsin card sorting test Misura l abilità di individuare somiglianze tra stimoli (carte) diversi: Capacità di categorizzazione; Memoria di lavoro Attenzione selettiva; Flessibilita cognitiva; Codifica di feedback verbali; Capacità di inibizione di risposte non piu rilevanti. I pazienti con lesione dorsolaterale non riescono a cambiare la regola di risposta (perseverazione) e hanno difficoltà a classificare stimoli diversi secondo categorie astratte. 9
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