OZONOTERAPIA DELLA COLONNA
|
|
|
- Andrea Grande
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 OZONOTERAPIA DELLA COLONNA Dott. P. Caruso Specialista in Radiodiagnostica
2 LOW BACK PAIN Meccanismi patogenetici GENESI DISCO-SOMATICA PROTRUSIONE/ERNIA DISCALE Compressione radice nervosa e corda midollare Reazione immuno-mediata non-self vs proteoglicani del nucleo discale: PGE2, IL-8, fosfolipasi A2 Iperinnervazione disco-somatica e reazione fibrocicatriziale epidurale in fase tardiva FATTORI MECCANICI Compressione sulle strutture legamentose e nervose (ganglio spinale, radice) stiramento delle fibre ed alterazione della guaina mielinica turbe della conduzione Alterazioni microvascolari-ischemiche con stasi venosa ed edema radicolare demielinizzazione secondaria GENESI NERVOSA FATTORI INFIAMMATORI Flogosi neurale e perineurale con amplificazione dell iperalgesia; alterazione chimico-strutturale della guaina mielinica (fosfolipasi A2)
3 STORIA L'ossigeno ozono terapia utilizza una miscela di gas: ossigeno (O2) e ozono (O3) a scopo terapeutico. L'uso dell'ozono in medicina risale al 1915 in Germania, quando si riuscì ad osservare il suo effetto battericida nelle ferite di guerra infette e sin dall'inizio del secolo è stata sperimentata con varie modalità, su differenti patologie. In Italia l'ozono terapia ha avuto ufficialmente avuto inizio nel Nel 1897 Marius Paul Otto, chimico francese, fu la prima persona a fondare un'azienda specializzata nella produzione di installazioni ad ozono
4 PERCHE' L'OZONO? Attivazione del sistema antinocicettivo discendente Rilascio di endorfine, che bloccano la trasmissione del segnale nocivo al talamo e la corteccia cerebrale Ipostimolazione con elevazione della soglia di attivazione, collegato alla degenerazione ossidativa dei nocicettori- C Simultanea stimolazione psicogena del sistema analgesico centrale indotta dalla iniezione di gas (effetto placebo) Localizzata ossigenazione e analgesia, importante in termini di rilassamento muscolare, vasodilatazione e riattivazione del metabolismo muscolare, favorendo l'ossidazione del lattato e la conseguente neutralizzazione dell'acidosi: inoltre, si ottiene una maggiore sintesi di adenosina trifosfato (ATP) con riassorbimento del Ca2+ ed infine un riassorbimento dell'edema Ulteriore effetto analgesico può essere derivato dalla induzione di enzimi antiossidanti
5 APPLICAZIONI MEDICHE DELL' OZONO
6 VIE DI SOMMINISTRAZIONE DELL' OZONO PARENTERALI Intramuscolare Sottocutanea Intraperitoneale Intrapleurica Intra-articolare Periarticolare Miofasciale Intradiscale Intraforaminale Intralesionale Intratumorale Intra-ascessuale seguendo la fistola TOPICHE E REGIONALI Nasale Tubarica Orale Auricolare Rettale Uretrale Intravescicale Vaginale Cutanea Dentale
7 RAZIONALE DELL'IMPIEGO DELL'O3 NELLA LOMBALGIA CRONICA Azione ossidante sui doppi legami dei mucopolisaccaridi del nucleo polposo (ricchi di H2O): lisi del tessuto erniato e disidratazione descale Riduzione sofferenza ipossico-ischemica e edema radicolare: miglioramento della perfusione ematica capillare e risoluzione della stasi venosa; maggior ossigenazione tissutale a livello locale Effetto antinfiammatorio diffuso: stimolo al rilascio di citochine immunosoppressive (TGF-β, IL-10) ed antinfiammatorie (IL-1, IL-2, IL-8) inibizione sintesi prostaglandine, bradichinina e composti algogeni Inibizione al rilascio di proteinasi macrofagiche stimolo al rilascio locale di enzimi antiossidanti per la neutralizzazione dei ROS endogeni Autoriparazione tissutale
8 CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE: -Deficit plasmatico di G6PDH (favismo) -Focolai discitici, infezione cutanea, infezione e/o ascesso dei tessuti molli profondi -Emofilia -Frammento erniario libero associato a gravi e progressivi deficit motori/sensitivi di uno o entrambi gli arti inf. con segni di disfunzione sfinteriale (anestesia a sella ) RELATIVE: -Ipertiroidismo -Artrosi interapofisaria in stato avanzato e/o metaplasia calcifica discale -Instabilità vertebrale -Stenosi del canale rachideo
9 GENERATORE DI OZONO
10
11
12
Diverse le cause e i problemi del mal di schiena. In molti casi, il mal di schiena può essere causato da problemi strutturali, quali:
Diverse le cause e i problemi del mal di schiena In molti casi, il mal di schiena può essere causato da problemi strutturali, quali: Ernie discali: il nucleo polposo all interno di un disco può rigonfiarsi
Firenze 2-4 dicembre 2016
Firenze Firenze 2-4 dicembre 2016 Ossigeno-ozonoterapia nella patologia degenerativa osteo discale vertebrale G.Pellicanò SOD Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica Azienda Ospedaliero-Universitaria
COS È L OZONO. Ozono (O 3 ): forma triatomica dell'ossigeno (O 2 ).
COS È L OZONO Ozono (O 3 ): forma triatomica dell'ossigeno (O 2 ). In natura O 3 si forma: mediante i raggi ultravioletti mediante il lampo = energia necessaria affinché 3 molecole di ossigeno diventino
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E TERAPIA MEDICA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E TERAPIA MEDICA Luigi Valdenassi EFFICACIA TERAPEUTICA DELL OZONO TERAPIA Controllato e moderato stress ossidativo prodotto dalle reazioni
www.fisiokinesiterapia.biz Discopatia Discopatia degenerativa Degenerazione gassosa Protrusione discale Ernia del disco
www.fisiokinesiterapia.biz Malattia discale Discopatia Discopatia degenerativa Degenerazione gassosa Protrusione discale Ernia del disco contenuta Espulsa Matura Migrata Calcifica Bulging discale Rottura
Neurofisiopatologia del Dolore.
Neurofisiopatologia del Dolore www.fisiokinesiterapia.biz Definizione di dolore (IASP 1994) Esperienza sensoriale ed emozionale sgradevole, associata a danno tissutale reale o potenziale, o comunque descritta
DEFINIZIONE D O L O R E
DEFINIZIONE D O L O R E Spiacevole esperienza sensoriale ed emozionale associata o meno ad un danno tissutale presente o potenziale o descritta come tale dal paziente International Association for the
SISTEMA NERVOSO SOMATICO
SISTEMA NERVOSO SOMATICO PARTE PRIMA FGE aa.2015-16 Sistema interagente con l ambiente Sistema interagente con l ambiente Alterano lo stato del sistema Sistema interagente con l ambiente Alterano lo stato
Prof. Marianno Franzini
TORINO 22 marzo 2014 Prof. Marianno Franzini Presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia Docente di Ossigeno Ozono Terapia all'università di Pavia - Italia LA STORIA DELL'OZONO 1890
TITOLO L'ossigeno-ozonoterapia nel setting della medicina generale: Focus sul dolore ANNO ACCADEMICO 2012/2013. CANDIDATO Dr. Savio Renato Fornara
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PAVIA MASTER DI II LIVELLO IN OSSIGENO-OZONOTERAPIA DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E TERAPIA MEDICA COORDINATORE Prof. Giovanni Ricevuti TITOLO L'ossigeno-ozonoterapia nel
PRINCIPALI FORME DI LOMBALGIE E LE LORO CAUSE SCATENANTI
Trattamenti conservativi della lombalgia: dalla diagnosi alla risoluzione dei problemi Dott. Roberto Rossetti BOLOGNA 19-20 novembre 2011 PRINCIPALI FORME DI LOMBALGIE E LE LORO CAUSE SCATENANTI sabato
CENTRO TERAPIA DEL DOLORE
CENTRO TERAPIA DEL DOLORE DOTT. P. SEBASTIANO DOTT. S. ADILARDI MICROINVASIVITÀ SPECIFICITÀ 2000 /2011 PRODURRE PROCEDURE, PROTOCOLLI OPERATIVI e LINEE-GUIDA. CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE La cura ha una
LE MALATTIE PROFESSIONALI DEL RACHIDE LOMBARE: LO STATO DELL ARTE
LE MALATTIE PROFESSIONALI DEL RACHIDE LOMBARE: LO STATO DELL ARTE LE TECNICHE DI IMMAGINE RADIOLOGICHE NELLA VALUTAZIONE DELLA PATOLOGIA DEL RACHIDE LOMBARE: CONTRIBUTI E LIMITI Maja Ukmar Unità Clinica
BASI TEORICHE: NEUROFISIOLOGIA E TIPOLOGIE DEL DOLORE
BASI TEORICHE: NEUROFISIOLOGIA E TIPOLOGIE DEL DOLORE Dott.ssa M.Grazia Rusconi UniTre 2013 IL DOLORE: DEFINIZIONE Spiacevole esperienza sensoriale ed emotiva associata ad un danno tissutale effettivo
Sindromi dolorose vertebrali Rachialgie cervicali e cervico-brachialgie
Classificazione 1. di origine rachidea - degenerative - traumatiche - infiammatorie - neoplastiche 2. di origine extrarachidee - sindromi dello sbocco toracico - sindromi nervose canalicolari - sindromi
INTRODUZIONE. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono un gruppo. eterogeneo di composti, spesso chimicamente non correlati, che tuttavia
INTRODUZIONE Fans e analgesia I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono un gruppo eterogeneo di composti, spesso chimicamente non correlati, che tuttavia condividono alcune azioni terapeutiche
Meccanismi patogenetici del dolore acuto meccanico-strutturale. Cesare Bonezzi
Meccanismi patogenetici del dolore acuto meccanico-strutturale Cesare Bonezzi La trasduzione e la codifica La differenza Dolore fisiologico Dolore patologico La soglia di stimolazione Uno stimolo, meccanico,
Una delle più importanti funzioni del Sistema Nervoso è di provvedere a informazioni circa potenziali e attuali danni all organismo Sir Charles
Una delle più importanti funzioni del Sistema Nervoso è di provvedere a informazioni circa potenziali e attuali danni all organismo Sir Charles Sherrington: nocicezione come rilevazione sensoriale di un
TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE
TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE S.C. Medicina di Base e Specilistica S.C. Centro di Terapia del Dolore e Cure Palliative Nella diagnosi del dolore cronico si distinguono i seguenti punti:
Anestetici locali : Danno anestesia senza dare amnesia o perdita della coscienza
Anestetici locali : Danno anestesia senza dare amnesia o perdita della coscienza STRUTTURA E PROPRIETA DEGLI ANESTETICI: Anestetici TIPO ESTERE Anestetici- TIPO AMIDE Anestetici locali tipo ESTERE Vengono
FISIOPATOLOGIA del DOLORE
PROGETTO DI FORMAZIONE REGIONALE IL MANAGEMENT DEL DOLORE NEL PAZIENTE CON LESIONI OSTEOARTICOLARI TRAUMATICHE in tutte le età della vita FISIOPATOLOGIA del DOLORE Adriana Paolicchi Secondo l Associazione
MIELORADICOLOPATIE COMPRESSIVE FISIOPATOLOGIA
ANATOMIA MIELORADICOLOPATIE COMPRESSIVE FISIOPATOLOGIA MIELORADICOLOPATIE COMPRESSIVE QUADRI CLINICI MIELORADICOLOPATIE COMPRESSIVE TUMORI SPINALI CLASSIFICAZIONE CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI SPINALI IN
Recenti novità sull impiego pediatrico di paracetamolo all insegna dell appropriatezza
Recenti novità sull impiego pediatrico di paracetamolo all insegna dell appropriatezza Fonte: de Martino, M, Chiarugi A. Recent advances in pediatric use of oral paracetamol in fever and pain management.
IL TRATTAMENTO DELLA SINDROME MIOFASCIALE CON LE ONDE D URTO. Giorgio Pasetto DSM, OST, FT
IL TRATTAMENTO DELLA SINDROME MIOFASCIALE CON LE ONDE D URTO Giorgio Pasetto DSM, OST, FT ONDE D URTO VANTAGGI TERAPIA NON INVASIVA SOMMINISTRA FISIOTERAPISTA E IL MEDICO SVANTAGGI COSTO DELL APPARECCHIATURA
La sensibilità tattile
La sensibilità tattile Sensazione di : contatto, pressione, vibrazione, solletico Meccanocettori Sensazione Ruolo dei diversi recettori a rapido e lento adattamento nella sensazione 5 4 Stimolo RA SA
Cominceremo con il parlare del concetto di dolore e sensibilizzazione centrale del dolore.
L ESPERIENZA DEL DOLORE, LE SUE CAUSE E IL SUO IMPATTO SULLE NOSTRE VITE. COME LA CHIROPRATICA PUÒ AIUTARCI A MIGLIORARE LA SINTOMATOLOGIA E MANTENERE LA FUNZIONALITÀ In questo articolo vi introdurremo
TERAPIA ANTALGICA. Dr.ssa Luciana Ventura. S.C. Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica Ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria
TERAPIA ANTALGICA Dr.ssa Luciana Ventura S.C. Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica Ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria II dolore è un esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole
Dolore esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, spesso, ma non necessariamente (dolore psicogeno), associata a un danno tissutale reale/potenziale
Nocicezione processi coinvolti nella trasduzione periferica e trasmissione centrale dei segnali provenienti dal tessuto danneggiato Dolore esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, spesso, ma non necessariamente
L OZONOTERAPIA: PROTOCOLLI ANTI-AGING E IN MEDICINA ESTETICA
LA MEDICINA DEL DOMANI INVECCHIARE CON SUCCESSO Nuove tendenze nella medicina dell'aging e dell'anti-aging MILANO, 12 NOVEMBRE 2016 L OZONOTERAPIA: PROTOCOLLI ANTI-AGING E IN MEDICINA ESTETICA Giovanni
SISTEMI SENSORIALI. Trasformano diversi tipi di energia (LUMINOSA, onde elettromagnetiche) in SENSAZIONI MECCANICA CHIMICA)
SISTEMI SENSORIALI Trasformano diversi tipi di energia (LUMINOSA, onde elettromagnetiche) in SENSAZIONI MECCANICA CHIMICA) Identificano 4 caratteristiche dello stimolo: 1) MODALITA' : 2) INTENSITA' 3)
DOTT.SSA FRANCESCA PARISI L AGOPUNTURA VETERINARIA NEL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE SPORTIVO
DOTT.SSA FRANCESCA PARISI L AGOPUNTURA VETERINARIA NEL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE SPORTIVO Che cos è l agopuntura? L intuizione che il nostro organismo potesse rispondere alla stimolazione di specifici punti
Infortunio muscolare tendineo Infortunio articolare distorsioni lussazioni Fratture PRINCIPALI TIPI DI INFORTUNIO
Infortunio muscolare tendineo Infortunio articolare distorsioni lussazioni Fratture PRINCIPALI TIPI DI INFORTUNIO INFORTUNIO MUSCOLARE Lesioni muscolari con trauma diretto (contatto fisico, caduta, ) Lesioni
Il modello riferimento
Istituto Scientifico Italiano Colonna vertebrale - MILANO Stefano Negrini Direttore Scientifico Lombalgia cronica Trattamento conservativo e linee guida PDT italiani Progetto finanziato dal Ministero della
Dott. Carmine Finizio. U.O. Riabilitazione Territoriale Area Territoriale ex ASL 3 - Lagonegro
Dott. Carmine Finizio U.O. Riabilitazione Territoriale Area Territoriale ex ASL 3 - Lagonegro Uniformità linguistica Classificazione IASP 1986 Il Dolore è un esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole
Date Lezioni Argomenti docenti 3 LEZIONE SABATO 16 APR
3 LEZIONE SABATO 16 APR Psicologia e Comunicazione (2 ore) Il rapporto medico paziente, problematiche e nuove soluzioni d interazione La comunicazione medico- paziente Medico generico o psicologo 4 LEZIONE
LA PERSO N A C O N DO LO RE : Q U A L I P O S S IB IL IT A E S C E L T E P E R L A Q U A L IT A D E L L A V IT A
LA PERSO N A C O N DO LO RE : Q U A L I P O S S IB IL IT A E S C E L T E P E R L A Q U A L IT A D E L L A V IT A IL DOLORE NELLA MEDICINA TRADIZIONALE: FISIOPATOLOGIA E APPROCCIO Madonna di Campiglio 9-10
FISIOLOGIA APPARATO RESPIRATORIO. Dott. Tence Marcello Specialista in Medicina dello Sport Direttore Sanitario Centro Medico Benefits
FISIOLOGIA APPARATO RESPIRATORIO Dott. Tence Marcello Specialista in Medicina dello Sport Direttore Sanitario Centro Medico Benefits ANATOMIA MECCANICA VENTILATORIA MUSCOLI INPIRATORI - Intercostali esterni
IDROCEFALO Abnorme aumento del liquor nelle sedi in cui è normalmente contenuto
IDROCEFALO Abnorme aumento del liquor nelle sedi in cui è normalmente contenuto Classificazione Sede Interno Mono,Bi,Tri,Tetraventricolare Esterno Spazi subaracnoidei -Comunicante Interno + Esterno -Non
Infiammazione (flogosi)
Infiammazione (flogosi) Reazione di un tessuto vascolarizzato ad un danno locale Componente vascolare Componente cellulare Infiammazione acuta Calor Rubor Tumor Dolor Functio laesa Equilibrio dei fluidi
Il dolore, esperienza spiacevole, sensitiva ed emozionale, associata con danno tissutale reale o. è parte integrante della nostra esistenza
DOLORE NEUROPATICO FISIOPATOLOGIA, DIAGNOSI E TERAPIA 2008 Definizione Il dolore, esperienza spiacevole, sensitiva ed emozionale, associata con danno tissutale reale o potenziale oppure descritta nei termini
IL TRATTAMENTO CON LE ONDE D URTO
IL TRATTAMENTO CON LE ONDE D URTO Giorgio Pasetto Chinesiologo, Osteopata, Fisioterapista www.centrobernstein.it www.giorgiopasetto.it www.villadeicedri.com ONDE D URTO VANTAGGI TERAPIA NON INVASIVA SOMMINISTRA
Eicosanoidi. Acidi grassi esterificati. lipocortina FANS. Prostanoidi. glucocorticoidi AC. ARACHIDONICO. Cicloossigenasi.
glucocorticoidi Acidi grassi esterificati (fosfolipidi di membrana) lipocortina Fosfolipasi A2 FANS Cicloossigenasi AC. ARACHIDONICO Lipoossigenasi Eicosanoidi Prostanoidi Prostaglandine Trombossani (PG)
LE MEDICAZIONI ATTIVE NELLA GESTIONE DEL DOLORE
LE MEDICAZIONI ATTIVE NELLA GESTIONE DEL DOLORE Dott. F. Petrella Chirurgo Resp. Centro di riferimento territoriale per il trattamento delle LCC - Asl Napoli 5 IL DOLORE NOCICETTIVO E IL DOLORE FISIOLOGICO
Ionorisonanza Ciclotronica Le buone applicazioni dell elettromagnetismo sull uomo
Ionorisonanza Ciclotronica Le buone applicazioni dell elettromagnetismo sull uomo V. Covi1, G. Tabaracci1, A. Greco2, A. Caruso2 1 San Rocco Poliambulatori Montichiari (BS) 2 S.I.S.T.E.M.I. Cirè di Pergine
Dott Giani Stefano U.O.anestesia,Rianimazione,terapia antalgica Ospedale di Pistopia
TECNICHE INVASIVE Dott Giani Stefano U.O.anestesia,Rianimazione,terapia antalgica Ospedale di Pistopia ONCOLOGICO NON ONCOLOGICO NEUROPATICO NOCICETTIVO MISTO Approccio ad imbuto Approccio ad annaffiatoio
IL TRATTAMENTO DELL ARTO SUPERIORE CON LE ONDE D URTO RADIALI. Giorgio Pasetto DSM, OST, FT
IL TRATTAMENTO DELL ARTO SUPERIORE CON LE ONDE D URTO RADIALI Giorgio Pasetto DSM, OST, FT ONDE D URTO RADIALI VANTAGGI TERAPIA NON INVASIVA SOMMINISTRA FISIOTERAPISTA E IL MEDICO POCHE SEDUTE (3-4) EVIDENZA
Kinetic Sport Center S.r.l. Ipertermia Pag 1 IPERTERMIA
Ipertermia Pag 1 IPERTERMIA IPERTERMIA L ipertermia è una terapia fisica innovativa che consente di ottenere un apporto di calore controllato e mirato ad una certa profondità corporea. Consiste in onde
SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani
! SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni:! riceve stimoli ed elabora
TRASDUZIONE DEL SEGNALE CELLULARE
TRASDUZIONE DEL SEGNALE CELLULARE RECETTORI I recettori ormonali sono proteine (spesso glicoproteine) capaci di riconoscere e legare l ormone L interazione tra ormone e recettore è estremamente specifica
Morbo di Alzheimer. Demenza senile non segue il normale deterioramento delle strutture cerebrali o dell invecchiamento.
Morbo di Alzheimer Malattia neurologica a carattere progressivo ed irreversibile associata a specifiche alterazioni cerebrali istologiche e chimiche (placche neuritiche, masse neurofibrillari, distrofie
RADICOLOPATIE CERVICALI. Dottor B. Troianiello, Responsabile U.O. Neurologia,Istituto Clinico Sant Anna Brescia, sabato 29 Gennaio 2011
RADICOLOPATIE CERVICALI Dottor B. Troianiello, Responsabile U.O. Neurologia,Istituto Clinico Sant Anna Brescia, sabato 29 Gennaio 2011 DEFINIZIONE RADICOLOPATIA CERVICALE: sindrome dolorosa continuativa,
Tecarterapia. A cura della Dott.ssa Laura Rosi
Tecarterapia A cura della Dott.ssa Laura Rosi Cos è La Tecarterapia è una TErapia CApacitivo - Resistiva semplice e non invasiva. La ragione d essere della Tecarterapia sta nella constatazione che ogni
Emicrania. Una delle forme più comuni di cefalea che si manifesta in modo localizzato da un solo lato della testa e, raramente compare bilateralmente.
Emicrania Una delle forme più comuni di cefalea che si manifesta in modo localizzato da un solo lato della testa e, raramente compare bilateralmente. L attacco emicranico si manifesta come dolore pulsante
Proprietà delle fibre dolorifiche
IL DOLORE 1 Proprietà delle fibre dolorifiche La percezione del dolore è generata da terminazioni nervose libere che costituiscono la parte sensitiva dei nocicettori (recettori del dolore) Gli assoni che
RUOLO DELLA DIAGNOSTICA MEDICO-NUCLEARE NELL ONJ
RUOLO DELLA DIAGNOSTICA MEDICO-NUCLEARE NELL ONJ IPOTESI PATOGENETICHE = è INCERTO IL MECCANISMO PER CUI I BIFOSFONATI INDURREBBERO ONJ 1. INFEZIONE (quasi universale reperimento di infezione da Actinomyces)
INTRODUZIONE ALLE REAZIONI FLOGISTICHE
INTRODUZIONE ALLE REAZIONI FLOGISTICHE INCONTRO FRA CELLUA E NOXA PATOGENA: SEQUENZA DEGLI EVENTI noxa patogena adattamento cellula danno irreversibile danno reversibile - stress proteins - enzimi di riparazione
Sistema nervoso. Funzioni:
Sistema nervoso Funzioni: 1. Fornire sensazioni provenienti dall ambiente esterno e interno 2. Integrare le funzioni sensoriali 3. Coordinare le attività volontarie e involontarie 4. Regolare e controllare
SINFISI Articolazioni intersomatiche. ARTRODIA Articolazioni zigapofisarie
ARTRODIA Articolazioni zigapofisarie Tra i processi articolare superiore ed inferiore di due vertebre contigue. SINFISI Articolazioni intersomatiche Fra i Piatti vertebrali (rivestiti di cartilagine articolare)
ANALGESIA E SEDAZIONE IN EMERGENZA
ANALGESIA E SEDAZIONE IN EMERGENZA Definizione emergenza Approccio al paziente Peculiarità del dolore Patologie più frequenti Terapia: farmaci e vie di somministrazione DEFINIZIONE EMERGENZA Qualunque
I MEDIATORI CHIMICI DELLA FLOGOSI
I MEDIATORI CHIMICI DELLA FLOGOSI I mediatori chimici della flogosi attualmente noti sono numerosissimi e la loro conoscenza dettagliata va ben oltre gli obiettivi del corso. Punteremo, pertanto, l attenzione
ANESTETICI LOCALI, CANALI IONICI E BLOCCO DELLA CONDUZIONE NERVOSA
ANESTETICI LOCALI, CANALI IONICI E BLOCCO DELLA CONDUZIONE NERVOSA ANESTETICI LOCALI IL DOLORE: UN ESPERIENZA INTOLLERABILE EVOLUZIONE DEGLI ANESTETICI LOCALI 1884 1905 Novocaina 1948 Xylocaina 1957 1976
Ossigeno Ozonoterapia cosa fa cosa fare da chi fare. UTE Novate Milanese 14 marzo 2019 Dr.ssa M.Grazia Rusconi
Ossigeno Ozonoterapia cosa fa cosa fare da chi fare UTE Novate Milanese 14 marzo 2019 Dr.ssa M.Grazia Rusconi Ossigeno OzonoTerapia Consiste nell'uso di una miscela di ossigeno ed ozono per scopi terapeutici.
Trasduzione sensoriale
Trasduzione sensoriale Prima fase di elaborazione dello stimolo, comune a tutti i sistemi sensoriali Il neurone sensoriale traduce gli eventi fisici in segnali elettrici che viaggiano attraverso le fibre
Azienda Ospedaliera Città della Salute e della scienza di Torino Dipartimento di Diagnostica per Immagini S.C.D.U.- Radiodiagnostica 4
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento t di Discipline i Medico-Chirurgiche i h Sezione di Radiodiagnostica Azienda Ospedaliera Città della Salute e della scienza
DISPOSITIVI per FISIOTERAPIA VET. ProRace. Linea da competizione T.E.CA.R. ELETTROTERAPIA. ... per cavalli da competizione. ProRace.
DISPOSITIVI per FISIOTERAPIA VET Linea da competizione ProRace T.E.CA.R. ELETTROTERAPIA... per cavalli da competizione Linea ProRace Linea ProRace La GLOBUS, presente nel mondo dello sport da 20 anni,
STUDIO CLINICO RANDOMIZZATO IN DOPPIO CIECO TECARTERAPIA VERSUS PLACEBO NEL TRATTAMENTO DELLA LOMBALGIA
STUDIO CLINICO RANDOMIZZATO IN DOPPIO CIECO TECARTERAPIA VERSUS PLACEBO NEL TRATTAMENTO DELLA LOMBALGIA Responsabile della ricerca: Prof. Valter Santilli Coordinatori della ricerca: Dr. Marco Paoloni,
IL RESVERATROLO E UN FENOLO NON FLAVONOIDE PRESENTE NE SONO RICCHI L UVA (IN PARTICOLARE LA BUCCIA DELL ACINO )
IL RESVERATROLO E UN FENOLO NON FLAVONOIDE PRESENTE IN MOLTI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE. NE SONO RICCHI L UVA (IN PARTICOLARE LA BUCCIA DELL ACINO ) I FRUTTI ROSSI, LE BACCHE AI QUALI CONFERISCE UN AZIONE
ANESTETICI LOCALI ... ANESTETICO LOCALE DICITUR...
ANESTETICI LOCALI... ANESTETICO LOCALE DICITUR......Una sostanza che posta a contatto con una fibra nervosa ne blocca reversibilmente la capacita di attivare e condurre un potenziale d azione... Struttura
SOVRAPPOSIZIONE: SINGLE SPOT Diodi otticamente sovrapposti e miscelati con fibre ottiche per realizzare la irradiazione omogenea su un unico punto
Laser PLUS - ULTRA I LUMIX PLUS e LUMIX ULTRA sono degli innovativi apparecchi per laserterapia carrellati che adottano il sistema C.P.S., per utilizzo in ambito ambulatoriale, studio medico e fisioterapico.
FARMACI GLUCOCORTICOSTEROIDEI
FARMACI GLUCOCORTICOSTEROIDEI Classificazione Anti-infiammotori steroidei Immunosoppressori Ormoni steroidei Attivi su recettori intracellulari che modulano la trascrizione genica Meccanismo d attivazione
Regolazione locale del flusso
Regolazione locale del flusso L entità della perfusione in un determinato organo dipende dalla resistenza al flusso. La resistenza al flusso dipende dall organizzazione anatomica dei vasi nell organo e
La corretta gestione del paziente con dolore cronico e in Cure Palliative
La corretta gestione del paziente con dolore cronico e in Cure Palliative Casteldelpiano, 25 Settembre 2013 Il Pain Generator Jacopo Demurtas MMG Corso di Formazione in MG, Pisa esame obiettivo di un paziente
Trattamento della lombalgia secondo il metodo DMSO Technique: test di valutazione del rachide
Trattamento della lombalgia secondo il metodo DMSO Technique: test di valutazione del rachide DMSO TECHNIQUE (Dinamic Movement - Science - Osteopathy) L osteo-chinesiologia si colloca in un contesto
Artiglio del Diavolo e Incenso nelle malattie dell`apparato locomotore
Artiglio del Diavolo e Incenso nelle malattie dell`apparato locomotore Reumatismo 450 diverse malattie Articolazioni, tessuti connetivi, organi Classificazione : 1. Malattie reumatiche infiammatorie 2.
OSSIGENO-OZONOTERAPIA NUOVA FRONTIERA ADIUVANTE NELLE CURE DELLE MALATTIE ONCOLOGICHE
OSSIGENO-OZONOTERAPIA NUOVA FRONTIERA ADIUVANTE NELLE CURE DELLE MALATTIE ONCOLOGICHE IL PARADIGMA OSSIGENO-OZONO TERAPIA NELLE PATOLOGIE ONCOLOGICHE Napoli,29 Aprile 2017 (di Sergio Angrisano) Lo abbiamo
I PRINCIPALI TRAUMI ACUTI NELLA PRATICA DELLA PALLAVOLO
I PRINCIPALI TRAUMI ACUTI NELLA PRATICA DELLA PALLAVOLO MICROTRAUMI RIPETUTI NEL TEMPO LESIONI ARTICOLARI E/O DEI TESSUTI MOLLI PREVALENTEMENTE DA USURA (TENDINITE DELLA SPALLA, DEL GINOCCHIO, LOMBALGIA,...)
APPROCCIO FISIOTERAPICO 1 FASE (P.)R.I.C.E.
APPROCCIO FISIOTERAPICO 1 FASE (P.)R.I.C.E. (PROTECTION) RIPOSO (RELAX) RIPOSO FUNZIONALE: MESSA A RIPOSO DELLE STRUTTURE LESIONATE FAVORIRE IL PROCESSO DI RIDUZIONE INFIAMMAZIONE POST- TRAUMATICA PERMETTERE
Metodiche di valutazione clinica del dolore
SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo DOLORE E ALTRI DISTURBI DELLA SENSIBILITA SOMATICA 2007 Definizione Il dolore, esperienza spiacevole, sensitiva
L O M B A L G I A DOLORE AL RACHIDE LOMBARE = SINTOMO, NON MALATTIA
L O M B A L G I A DOLORE AL RACHIDE LOMBARE = SINTOMO, NON MALATTIA L O M B A L G I A Comune tra 30 e 50 aa. 70% della popolazione 1/20 prestazioni di P.S. 85% assenze dal lavoro 10% acuti cronicizza L
IL DYNAMIC BEAM NEL TRATTAMENTO DEI DISORDINI RACHIDEI
IL DYNAMIC BEAM NEL TRATTAMENTO DEI DISORDINI RACHIDEI SCOLIOSI IPERCIFOSI E LOMBALGIA ACUTA E CRONICA DI TIPO MECCANICO Incontro formativo/informativo con esercitazione pratica con il Dynamic Beam Venerdì
Questo corso, prendendo le mosse dalle basi fisiopatologiche del dolore, arriverà ad analizzare nei dettagli l armamentario terapeutico disponibile
Questo corso, prendendo le mosse dalle basi fisiopatologiche del dolore, arriverà ad analizzare nei dettagli l armamentario terapeutico disponibile contro i comuni stati dolorosi di natura infiammatoria.
x Sindrome del tunnel carpale Dolore toracico x x Radicolopatia toracica di varia patogenesi x x Sindrome viscerale toracica
San Carlo Cefalea tensiva Cefalea a grappolo ed emicrania parossistica Emicrania Emicrania refrattaria Altre Cefalee Nevralgia occipitale Nevralgia del trigeminale Altre nevralgie facciali Altri dolori
DISORDINI DELLE SENSIBILITA (somato estesia)
DISORDINI DELLE SENSIBILITA (somato estesia) Enrico Granieri Direttore della Clinica Neurologica Università di Ferrara. Corso di Laurea in Educazione Professionale Rovereto Anno Accademico 2015-2016 l
LA FORZA E LA POTENZA CREATINA - FOSFOCREATINA
LA FORZA E LA POTENZA CREATINA - FOSFOCREATINA Il corretto uso degli integratori nello sport agonistico FIDAL - FMSI BARI 19.9.2009 Marco Majorano ISTITUTO DI MEDICINA DELLO SPORT - BARI VITO ACCETTURA
